
Meno tasse sulle imprese, più tasse sulle banche
11 maggio 2019 alle ore 09:35•di Stefano Buffagni
Il PD le sta provando tutte, ma gli italiani non hanno l'anello al naso e sanno benissimo che nel 2019 come Governo abbiamo cominciato a ridurre le tasse sulle PMI. Viceversa abbiamo aumentato quelle che toccano le banche, le assicurazioni e i colossi dell'azzardo!
Per i professionisti e la Piccola e Media Impresa abbiamo ridotto i contributi INAIL, in media del 30%, abbiamo messo una tassa piatta al 15% per tutte le partite IVA fino ai 65 mila euro, abbiamo raddoppiato la deducibilità IMU sugli immobili strumentali, abbiamo diminuito la tassazione con la mini Ires sulle imprese che non distribuiscono utili.
Senza avere la bacchetta magica, un passo alla volta, stiamo riducendo il carico fiscale sulle imprese. La strada è ancora lunga ma il Governo dura 5 anni e intendiamo proseguire su questa strada confrontandoci con le imprese.
Commenti (39)
Beppe
11 maggio 2019 alle ore 10:36Caro Buffagni,
non trattarci da fessi; avete aumentato le tasse alle banche e alle assicurazioni, e probababimente è vero, ma ti informo, visto che mi sembri caduto dal pero, che queste "emerite istituzioni" hanno subito scaricato sui loro clienti le stesse tasse, mettendoci anche la cresta.
Se volevate impedire questa ricaduta dei costi sui cittadini, dovevate verificare prima, della legge, i costi dei servizi che venivano erogati ai cittadini e subito dopo le variazioni a loro applicate, obbligando queste società mangia soldi, se possibile, a ripristinare le vecchie condizioni contrattuali.
Così non è stato fatto, perciò i soliti noti, e solo loro, pagano questi aumenti e tu fai la figura del fesso quando ci racconti balle credendoci degli sprovveduti.
Per non parlare della tassa piatta riconosciuta ad una ristretta categoria di persone, quando ai pensionati con redditi da fame, vengono trattenuti i pochi euro di indicizzazione dovuti all'aumento del costo della vita ed applicate tasse superiori al 15%; e questa è giustizia sociale?
Questo Post è una presa in giro per le persone oneste che abbiano almeno due dita di buon senso.
giustiziere
11 maggio 2019 alle ore 11:54Con grande AMAREZZA devo essere d'accordo con BEPPE, sono tasse che poi ricadono sui cittadini........
Ada
12 maggio 2019 alle ore 15:36Condivido con te al 100q% la riduzione della inail non c'è... Sto cercando a più non posso delucidazioni in merito che non arrivano
Z Mauro
11 maggio 2019 alle ore 11:11Buffagni, puoi mettere anche una tassa di 10€cent per prelievo dai bancomat, ma ovviamente non lo pagherebbero le banche, che lo scaricherebbero sul consumatore;
la stessa cosa quando si aumenta la tassazione della benzina o l'IVA; PAGA SEMPRE PANTALONE
"Per i professionisti e la Piccola e Media Impresa abbiamo ridotto i contributi INAIL," vorrei sapere dove può esserci una Media impresa con un fatturato di soloi 65 mila euro; è un fatturato di un artigiano che lavora da solo, e in caso che ci metta il materiale, evade allegramente!!!
Ada
12 maggio 2019 alle ore 17:02La piccola impresa la riduzione inail nella realtà on lha percepita...sollecito il movimento a chiarire
Graziaenrica Tonelli
11 maggio 2019 alle ore 12:22Buffagni, meno tasse per il nord produttivo che paga il reddito di cittadinanza. Conte puó anche parlare ridicolmente di illusioni ottiche, ma i voti leghisti a nord il 26 maggio arriveranno al 60 per cento e sono i voti di chi paga sempre e si è stancato
Beppe
11 maggio 2019 alle ore 14:26Senti Graziaenrica,
non raccontare balle anche tu, il nord produttivo (forse parli di FI o dei prenditori o dei leghisti che ci hanno truffato 49.000.000 certificati), è il più grande evasore d'Europa e quindi è quello che con le tasse che pagano gli italiani onesti, utilizza gratis le scuole, ospedali, infrastrutture ecc...
Alla faccia dell'onestà e di società civile da prendere come esempio: questi io li chiamo delinquenti.
giorgio3
11 maggio 2019 alle ore 12:23SAPETE COSA MI URTA DEL PD?
CHE NON SOLO HANNO CONTRIBUITO ALLA SVENDITA DELL´´ ITALIA E IN MANIERA PESANTE, MA CHE ADDIRITTURA OGGI SI METTONO A FARE I PROFESSORI SENZA AVERE UN BRICIOLO DI PUDORE. IO SONO PER IL FINANZIAMENTO AI PARTITI, MA PUR DI VEDERE IL PD SUL LASTRICO, PREFERISCO CHE NON GLI DIATE CORDA E QUINDI NON LO PRENDIATE NEANCHE VOI E TUTTO IL RESTO DEL PARLAMENTO. ANCHE SE A DIRE IL VERO, VI SIETE SEMPRE OPPOSTI!
BUM BUM
11 maggio 2019 alle ore 12:43MI DIVERTO UN MONDO
ORA IL PD HA TUTTE
LE SOLUZIONI....!!!!
( LE PIU' IMPORTANTI : AUMENTO STIPENDI PARLAMENTARI,
FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI...)
Rina Brundu
11 maggio 2019 alle ore 13:07Anche le banche sono imprese, e anche quelle hanno una utilità: come comprereste casa altrimenti se non siete figli di Rockfeller? Il problema non è tassarle, il problema è regolarle, fare in modo che lavorino correttamente, in maniera trasparente, senza speculazioni esagerate.
Le banche di riferimento del PDZR sono altra cosa, quelle sono dipendenze politiche per avere prestiti e mutui senza essere in possesso dei requisiti per averli, per sistemare amici degli amici e quanto di peggio si sia fatto nell’ultimo mezzo secolo di Storia del nostro disgraziato Paese. Chi vota questo partito, questi individui, se ne assume la responsabilità, morale, etica, civile.
PS Piuttosto, se avete amici sul Fatto dal buonismo post-Guerra dei 20 anni, intriso in surriscaldata salsa scalfariana che fa rivoltare le budella, cercate di intervenire… stanno trasformando Di Maio nell’istitutrice Gertrud, bacchettona… che bastona il birbante Gianburrasca-Salvini ad ogni marachella: inutile dire chi risulta più simpatico a prima lettura!! (anche perché è molto difficile leggere quei pezzi una seconda volta… sic!)
many
12 maggio 2019 alle ore 10:54Rina, anche Berlusconi era simpatico, una barzelletta fatta persona, per non parlare di Renzi, toscanaccio fa sempre simpatia, ora Salvini così birbante ma in fondo le sue son marachelle! A forza di simpaticoni e marachelle ci siamo ritrovati nella m...a! Perché i gianburrasca hanno poi legami pericolosi con quella piaga italiana che si chiama corruzione, malaffare, evasione fiscale, frode, criminalità organizzata ed un distorto utilizzo delle istituzioni, perverso, dannoso, finalizzato al profitto privato e non pubblico! Io dei simpaticoni ne ho le p...e piene, e chi non opera con un profondo senso dello Stato, presupposto del ruolo istituzionale, dovrebbe andare a casa, a farsi marachelle reciproche con i compagni di merenda, nell' ora d' aria ! Servono onestà e competenza, perché sulla simpatia abbiamo già dato pagando con gli interessi, perché a forza di risate ci hanno ridotto in mutande!
Papadia Alessandro
11 maggio 2019 alle ore 15:36Le esprimo un concetto fondamentale.L'Espressione impresa . Redatta di tal caratteristica :derivante da intraprendere; specifica. Caratteristica di produzione. Cio non riuscira ad esprimersi al meglio se non si implica un dichiarativo non tassabile. Al che si andra ad intervenire con specifiche analisi la possibile messa in atto di tassazione e non di estorsione. In piu aggiungo che il sistema Bancario va rivisto in totum . L'oggetto che identifica l'esborso di economie comuni implica una possibilita di totale controllo. Cio non determina pero dei vincoli di legge adeguati sulla operativita di esse. è complesso ci vuole di piu per spiegarlo. In piu i correntisti non sono adeguatamente TUTELATI. Le faro altri appunti successivamente. Questo ha una base di ovvietà.
Papadia Alessandro
11 maggio 2019 alle ore 15:58Gia è inlecito elargire somme di denaro dello stato in funzione di Società Private(Banche). In piu non gli si danno nemmeno dei vincoli adeguati di operatività e rendicontamento.Quindi. E sappia che nasce tutto dalla necessita di sostituire il denaro deteriorato non piu di quello che ne riceveva la Zecca. Ci vogliono provvedimenti seri ed immediati.
Papadia Alessandro
11 maggio 2019 alle ore 16:20Resta l'espressione del concetto elementare. Se io Claudio Rossi apro un contocorrente sapendo che lo Stato elargisce economie al sistema Bancario. Dovrò essere sicuro di poter avere l'economia versata piu uno. Non si puo continuare ad avere percentuali di economie versate al dimezzamento e pagare percentuali di tasse altissime sapendo che vanno anche a determinare elargizioni al sistema Bancario. Non solo ci vengono sottratte cifre nel dimezzamento in piu ci dovremo anche pagare le tasse per un nuovo refresch Bancario. è un livello inaccettabile. ( Creare legge ad Ok per responsabilita Bancarie) E a questo punto anche un istituto di tutela dei correntisti.
Gianni
11 maggio 2019 alle ore 16:41Ma non si è fatto un referendum sul finanziamento pubblico ? Sappiamo come e andata...per me il pd e non solo può andare alla malora...viva il movimento ..
Papadia Alessandro
11 maggio 2019 alle ore 16:43In Ultimo esempio Banale. Se a Mario Rossi la Banca non gli avesse rubato 16 000 euro su 31 Mila in 4 anni. Mario Rossi si sarebbe comprato un Camper. Economia che sarebbe andata su un ciclo virtuoso. Mentre quell'Economia è andata a finire nell'imperturbabibile super milionario in funzione di follia di trattenimento. Vi Bastano queste congiunzioni per capire che stiamo in una situazione a dir poco disdicevole?...
Papadia Alessandro
11 maggio 2019 alle ore 16:54Dimenticavo. Mario Rossi ha rinunciato ad andare a casa sua ed è rimasto a casa dei suoi genitori per poter avere quella economia per comprare il camper. Viceversa li avrebbe spesi per sopravvivere quei soldi. Concetto da non sottovalutare.
Papadia Alessandro
11 maggio 2019 alle ore 17:01C'è anche Mario Rossi che voleva intraprendere la via dell'impresa con 17 anni di furti Bancari senza tutela. Ma quella è un'altra Storia.
puntopuntino
11 maggio 2019 alle ore 17:19Paola De Micheli ....chi ? Nominata nel 2017 Commissario Straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia nel 2016. Dopo tantissimi incarichi, commissioni, direzioni....
Chi lo sa se i nostri connazionali che stanno ancora nelle "casette" dopo 2 inverni hanno avuto mai il piacere della visita di questa "signora" ????
Meno male che noi Italiani abbiamo la memoria corta...
cristina c.
11 maggio 2019 alle ore 17:56facciamo anche i decreti attuativi della legge di bilancio. Sono tanti gli italiani che li aspettano. Grazie
Il Barone Zazà
11 maggio 2019 alle ore 17:57Egr. BUFFAGNI
istituite una banca pubblica, ossia statale, che tenga i costi bassi e nessun derivato in pancia; tutto il resto si aggiusterà da sé!
Castellano Salvatore
11 maggio 2019 alle ore 20:42Per noi artigiani solo più burocrazia e costi.
v
11 maggio 2019 alle ore 21:15Spiega dove gli artigiani hanno più costi e dove meno, rispetto al precedente governo se vuoi essere creduto.
Castellano Salvatore
11 maggio 2019 alle ore 23:28Panificio,pasticceria,gastronomia a genova nervi.
13 dipendenti più 3 soci.
Beppe e altri ci conoscono bene.
Aver lasciato correre il pagamento degli stipendi con bonifico o assegno con relativo pizzo alle banche.
Fatturazione elettronica inpiego di personale produttivo per i servizi internet.
Inail,neanche un centesimo di sconto.
Pantomima Rossa
12 maggio 2019 alle ore 10:45La fatturazione elettronica è come l'obbligo della bolla XAB ai tempi. Allora sembrò un ostacolo insormontabile. Poi ci si è abituati e nessuno si sogna più di consegnare qualcosa senza bolla di accompagnamento.
Anche ora passato il disagio iniziale ci si accorgerà che potrebbe anche semplificare la vita e i rapporti con il fisco.
La fattura comunque la devi fare. Basta perdere un momento e imparare a farla direttamente dal sito dell'Agenzia delle Entrate, Fisco on line previa registrazione se non c'è l'hai già, e poi ti accorgi che dopo le prime difficoltà diventa anche più facile che farla a mano.
Non ascoltare cosa ti racconta il commercialista. Loro la fanno difficile solo per alzare la parcella.
maxper
12 maggio 2019 alle ore 08:16Tornare alla separazione tra le banche d'affari e di finanza, che gestiscono grandi capitali, e le banche del territorio che concedono mutui, gestiscono piccoli capitali, e reinvestono solo in beni immobiliari del territorio; Una volta si chiamavano Casse di Risparmio, poi Casse di Credito Cooperativo. Banche locali dove il vertice non è pagato più di 10 volte l'impiegato, e che "lavorano", come tutti, facendo girare l'economia vera.
In alternativa, cito il Barone Zazà : istituite una banca pubblica, ossia statale, che tenga i costi bassi e nessun derivato in pancia; tutto il resto si aggiusterà da sé!
Il Barone Zazà
12 maggio 2019 alle ore 11:40Concordo appieno!
;)
pietro nerboni
12 maggio 2019 alle ore 08:22sui contributi del Popolo alle spese comunitarie: non chiamerei tasse ovvero dovuto oggi senza riscontro del perche' ma chiamerei anticipazioni e conguagli sulla base delle spese che a fine anno sono consuntivate e preventivate con la massima trasparenza; sarebbe necessario pure eliminare il sistema contributivo a canoni ovvero :si pagano i servizi per prestazioni ottenute: nel durante gli ammortamenti i sovraccosti vanno appunto nella contribuzione ammortamenti.
Si devono eliminare i canoni: si paga a consumo come quando si compera un servizio ed un bene: l'energia ed il telefono e quindi acqua, spazzatura ecc si pagano a consumo e si contribuisce a fronte di un bilancio chiaro vedibile da tutti come se fossimo in un macro condominio e si cerca di ridurre le spese assurde.
Alessandro Albanese
12 maggio 2019 alle ore 10:25È necessario permette e vigilare sulla più ampia concorrenza possibile quando si tratta di servizi finanziari, perché l'aumento delle tasse viene facilmente girato ai cittadini con informali cartelli tra gli istituti più grossi.
Si guardi ad esempio a come è stato neutralizzato nel giro di pochi anni il Decreto Bersani per i neoassicirati e si tarino le norme su quegli atteggiamenti.
Pantomima Rossa
12 maggio 2019 alle ore 10:33Questo si aggirerebbe aumentando la concorrenza.
La traslazione e lo spostamento del maggior carico fiscale sono facilitati se si è in mercato di oligopolio. Di conseguenza il percosso rimane sempre il consumatore. Questo vale anche però per gli ingenti benefici portati alle banche e assicurazioni dal progresso della tecnologia. Anche in questo caso loro stessi sono stati i maggiori beneficiari.
Al contrario l'aumento della concorrenza favorirebbe esclusivamente il consumatore.
Quindi è in questa direzione che una politica compiuta dovrebbe puntare.
Fabio Bagnoli
12 maggio 2019 alle ore 11:10uno stava con gli occhi bassi , l'altra scuoteva la testa ma non rispondeva a verità e stefano buffagni prendeva la parola facendo e dicendo quello che la vera politica deve fare , spiegare ai cittadini le misure e l'azione di governo , dopo 30 anni di barzellette e castronerie di gente come berlusconi e di vere bugie e dissimulazioni del PD finalmente un po di normalità e coerenza , grazie stefano , grazie m5s .
Ada
12 maggio 2019 alle ore 11:51La riduzione dellinail non I è stata per tantissime categorie. Ditta impianti elettrici 2 soci e 4 dipendenti paghiamo 20 euro in più a parità di ore di lavoro e i assenza di infortuni
Graziaenrica Tonelli
12 maggio 2019 alle ore 11:55Caro Beppe, ma se è come dici tu, come mai a nord stiamo molto meglio che a sud? Sanità, occupazione, immondizie, immigrazione, istruzione, cultura, infrastrutture,: tutto, senza esclusione alcuna, va meglio! La Lezzi a sud finora che ha ottenuto? È il nord che paga! Forse che magari a nord prenditori, politici, professionisti ecc. ecc. sono stati e sono tuttora meno ingordi che a sud, dove hanno lasciato solo uno spazio: pagare il reddito di cittadinanza a debito (per non far morire tutti di fame) invece che tagliare le tasse per far ripartire l’economia! Reddito di cittadinanza che sempre il nord dovrà pagare, altrimenti chi??
gianluca free
12 maggio 2019 alle ore 13:43Sempre e solo falsità da PD - PDL e Media loro asserviti.
Il solito disco rotto che ripetono da decenni: gli altri aumentano le tasse noi le abbassiamo.
invece tutti loro le hanno "SEMPRE" alzate.
Soprattutto la miriade di odiosi balzelli di marche, marchette, contributi, tasse su stupidaggini (come le ombre). Facili da applicare e difficili da vedere. Ma che infine tutti assieme pesano come macigni.
MAT
12 maggio 2019 alle ore 17:24A me l' INAIl è diminuito di 10euro
Da 530 a 520 euro.
CINEL RENATO
13 maggio 2019 alle ore 09:10Dovete calare l'IRPEF per tutti Privati e Imprese e sopratutto calare l'IVA per dare fiato alle Imprese.Ma sarebbe IMPORTANTISSIMO ....DICHIARARLO ....SUBITO
Gaetano Tarquini
13 maggio 2019 alle ore 11:32Ma vergognatevi VOI del M5S , il movimento è fatto da persone che non capiscono un CAZ....O !!! Ma se alzate le tasse alle banche !!!! ma chi credete che le paghi ????? Ma pensate che più tasse alle banche , saranno pagate dai burocrati, o le nuove tasse saranno fatte pagare alla clientela ????? Rispondete vi prego !!! e fatemi capire che non siete dei cogl...ni che credete alle cazz...te che dicono i nostri politici !!!!!
Tarquini Gaetano
claudio ranucci
14 maggio 2019 alle ore 15:14per cercare di trovare la soluzione migliore che metta insieme l'abbassamento della pressione fiscale sulle persone fisiche (IRPEF) e la lotta all'evasione con conseguente aumento del gettito, voglio ribadire ,anche in questa sede, la mia idea di creare due scaglioni,uno al 10% ed uno al 20% di tassazione alla fonte a seconda del reddito,ed una imposta indiretta sui consumi al 10%. Non sono un folle e non sto parlando di aumentare l'iva perchè ( da buoni italiani) aumenterebbero immediatamente tutti i prezzi netti. I prezzi devono rimanere quelli che sono solo che all'atto del pagamento si paga il 10% in più. Fate i dovuti calcoli e vi accorgerete subito che ci sarebbe un guadagno per ognuno , anche per lo Stato,ovvero ancora una volta per tutti noi,perchè l'imposta del 10% verrebbe pagata anche da tutti gli evasori diversamente e difficilmente individuabili.Porto alla Vs attenzione solo la " Sales Tax" applicata negli USA.Ma ci sono anche altri esempi. Discorso diverso per le imprese : la tassazione delle imprese deve essere uniforme in tutti i Paesi Europei!!! scegliamo insieme quale percentuale può essere quella giusta.Potrete giudicare questa mia proposta inattuabile,complicata o chissà come......vi capisco,ma si pensava così anche del reddito di cittadinanaza e di tante altre misure. L'importane è cominciarne a parlarne,studiarla per bene ed applicarla nel giusto modo. Credo che sia più difficile spigarla che applicarla,comunque sia vi rimando alla mia proposta di legge presentata su " LEX ISCRITTI " dove ci sono ulteriori dettagli. Cominciamo a valutare questa proposta,che ognuno dica la sua,per quanto mi riguarda voglio soltanto partecipare alla realizzazione di un benessere più diffuso grazie anche all'emersione di quanto non viene dichiarato fiscalmente tramite una giusta "imposizione " fiscale. Più consumi più paghi tasse ,ed alla conta finale sono MILIARDI DI EURO!! Grazie per l'attenzione
Biagio C.
14 maggio 2019 alle ore 19:51Come s'è fatta gonfia la De Micheli...
