
Meno disoccupati, Italia in vetta all'Ue
4 maggio 2019 alle ore 09:41•di MoVimento 5 Stelle
da Il Tempo di oggi sabato 4 maggio - articolo a firma di Valerio Maccari
Sorpresa: in Italia la disoccupazione torna a calare. E più velocemente che nel resto d'Europa. Secondo i dati diffusi da Eurostat, tra febbraio e marzo il numero di disoccupati in Italia è diminuito di circa 96mila unità. Si tratta della riduzione più marcata registrata tra i paesi dell'Unione: più del triplo del calo messo a segno dalla Spagna (poco più di 30mila) e dieci volte il risultato della Francia (poco più di 9mila disoccupati in meno). Un podio cui l'Italia non saliva da anni – ed è responsabile di oltre la metà del calo di 174mila disoccupati registrato dall'intera Area Euro. Non si è registrata, dunque, quella catastrofe occupazionale prevista dalle imprese all'indomani del varo del DL Dignità.
L'Inps di Boeri prevedeva almeno 8mila posti di lavoro persi, Confindustria avvisava in audizione che, «pur perseguendo obiettivi condivisibili», il testo avrebbe reso «più incerto e imprevedibile il quadro delle regole» per le imprese disincentivando gli investimenti e limitando la crescita. Accuse smentite dai fatti. Entrato in vigore a novembre, il decreto dignità non ha portato alcun boom di disoccupati. Anzi: l'intervento legislativo - ispirato da Pasquale Tridico - sembrerebbe aver avuto l'effetto desiderato, dando una spinta al lavoro a tempo indeterminato a discapito del precariato. Una lettura che i dati Istat di marzo sembrano confermare. Durante il mese, spiega l'istituto di statistica, è ripresa la crescita degli occupati, ormai «vicino ai livelli massimi registrati a metà del 2018» con «una significativa espansione delle classi di età più giovani».
Ancora più indicativo il fatto che negli ultimi tre mesi - periodo che coincide più o meno con l'arrivo del decreto dignità, uscito a novembre scorso dalla fase «sperimentale» - «Si rileva un aumento dei dipendenti permanenti e un calo di quelli a termine»: per la precisione, 64mila lavoratori con il «posto fisso» in più, e 31mila dipendenti a tempo in meno. E pure la coda del 2018, l'anno della «recessione tecnica», non ha registrato crolli. L'anno si è chiuso con 192 mila occupati in più (+0,8%) e con il tasso di occupazione salito al 58,5% (+0,6 punti), rimanendo di appena 0,1 punti al di sotto del picco positivo del 2008. La crescita continua: a marzo di quest'anno, rispetto al 2018, l'occupazione cresce dello 0,5%, pari a +114 mila unità. L'espansione interessa uomini e donne, i giovani (15-24enni, di cui se ne contano 63 mila in più) come gli ultracinquantenni (+210 mila) con, spiega Istat, una «variazione positiva per tutte le classi d'età». E pure il lavoro autonomo torna ad aumentare.
Dopo anni di difficoltà, la popolazione degli imprenditori torna ad aumentare: a marzo sono 14mila in più di febbraio, e circa 51mila in più rispetto al marzo precedente. In un mese i lavoratori autonomi sono saliti a 5 milioni e 341mila, tornando sui massimi dal giugno del 2018. Anche in questo caso, la spinta potrebbe essere arrivata proprio dall'entrata in vigore del nuovo regime forfettario, la cosiddetta fiat tax per le imprese. Nuovi imprenditori favoriti dal regime forfettario, anche se la tassa piatta potrebbe aver svuotato qualche tempo indeterminato: l'aliquota al 15% potrebbe essere un forte incentivo per lavoratore e impresa a modificare il rapporto di lavoro, e i dati potrebbero indicare una tendenza anche in questa direzione.
Quello che è certo, è che il trend del lavoro è più positivo di quanto atteso dallo stesso governo, che nel DEF aveva fissato il tasso di disoccupazione per quest'anno all'11%, lo 0,8% in più in di quanto effettivamente registrato a febbraio. Una crescita inattesa, ma in linea con i risultati dell'economia. Le stime preliminari di Istat ci dicono che il Pil è aumentato più del previsto nel 1° trimestre, di +0,2% , con una trend in risalita dopo 4 trimestri consecutivi di marcato rallentamento. Una ripresa di inizio anno dovuta soprattutto all'industria, e che sembra indicare che il peggio, ormai, è alle spalle.
Commenti (137)
diogene
4 maggio 2019 alle ore 09:53Per non farli figurare come disoccupati..........quanti ne avete mandati all'estero per nasconderli ????
giustiziere
4 maggio 2019 alle ore 10:07non sai proprio come attaccare i risultati del M5***** , sta a vedere che il governo li manda all'estero per nasconderli................sei un povero stupido e nemmeno furbo...........scrivi su questo blog da tanto tempo, è arrivato il momento che te ne vada affanculo. !!!!!!!!!!!!
Antonietta
4 maggio 2019 alle ore 10:20Hai ragione "Giustiziere" succede che molte persone badano a mantenere l opinione negativa così facendo può sentirsi protagonista. La verità è che questi ragazzi al governo ci stanno mettendo l anima. Certo non sono perfetti, ma l onestà stà già dando i frutti sulla pelle di chi migliora a prescindere da opinioni.
diogene
4 maggio 2019 alle ore 10:41QUELLO CHE FA BENE al movimento non sono le critiche, ma le idee.........TIRATELE FUORI coglionazzi che non capite che l'ironia è rafforzativa di una cosa !!!
Claudio Barcucci - Torino
4 maggio 2019 alle ore 10:46L'idea che il governo "mandi" i giovani all'estero per non calcolarli come disoccupati mi sembra di una bizzarria stratosferica, peraltro quando tutti sappiamo che i giovani scappano da questo paese da diversi lustri. Questo dato positivo dovrebbe però riuscire ad uscire dal blog se vogliamo che incida sull'opinione pubblica. I nostri leader, quelle poche volte che riescono ad apparire sui media dovrebbero citarli e citare anche le fonti. Ricordo che Il Tempo è un giornale appartenente alla famiglia di Antonio Angelucci di Forza Italia, partito che come il PD non è certo tenero con il M5S.
Fabio Bagnoli
4 maggio 2019 alle ore 13:33noooo stanno facendo tutti i troll per conseguire l'obbiettivo di un mondo di merda come il loro .....
Toto A.
4 maggio 2019 alle ore 10:08@ POVERO BLOG !!!!!!!
Leonardo
4 maggio 2019 alle ore 17:26Eh già! Ma Max Stirner perchè non scrive più?
k7
4 maggio 2019 alle ore 19:51Che poi si poterebbe firmare con il suo vero nome.
Leonardo
4 maggio 2019 alle ore 20:13E perchè? Il tuo vero nome è k7?
SonoCavoli
4 maggio 2019 alle ore 10:10Meno disoccupati in Italia perché sono tutti impegnati a pubblicare nuovi post
Fabio Bagnoli
4 maggio 2019 alle ore 13:28è vero ......infatti molti sono dei poveri , miseri , inutili troll di merda
Bruno fiumicelli
4 maggio 2019 alle ore 11:15.... Ma allora era vero che siamo all esordio di nuovo boom economico e sarà un anno bellissimo.... Grande gigino:) w il movimento:)
alfonso chiacchio
4 maggio 2019 alle ore 11:19avanti tutta luigi anche la ue deve adeguarsi ...no austerity!!
roberto5s
4 maggio 2019 alle ore 11:22..non avevo dubbi x la crescita occupazionale : quando si opera in buona fede, come il m5s, il risultato è ovvio .
Avanti così e diamo una scrollata alle persone a noi vicine x andare a votare alle europee, in quanto gli 'avvoltoi' sono li che aspettano che accada ciò che non può succedere: il nostro è un moVimento sotterraneo che trova sempre + luce. Grazie a tutti coloro che partecipano positivamente , w il m5s
Andrea Gualtierotti
4 maggio 2019 alle ore 11:44Un altro modo molto più efficace per aumentare l'occupazione sarebbe ridurre gli orari di lavoro. Siamo rimasti l'unico paese europeo ad avere un orario full time di 40 ore. Bisognerebbe portarle almeno a33/35 ore settimanali in modo da aumentare la domanda di lavoro. Lavorare meno per lavorare tutti ma soprattutto per avere una vita. Ognuno di noi si costruisce una vita grazie al lavoro ma soprattutto se la costruisce nel proprio tempo libero che in questo paese tra burocrazie e richieste assurde è sempre meno. Io inizierei a pensarci.
Andrea Xxl
4 maggio 2019 alle ore 12:19Se continuate a comprare il made in prc, non ci sara bisogno di una legge x ridurre l'orario di lavoro,
X i dipendenti pubblici gia provvedono da soli.
ccappai
4 maggio 2019 alle ore 13:04certo.... basta decidere di prendere di meno. O vi aspettate di lavorare meno e prendere lo stesso?
Fabio Bagnoli
4 maggio 2019 alle ore 13:30ccappai a te invece ti tocca trollare tutto il giorno compresi i week end per due spiccioli e una vagonata di merda .
Andrea Gualtierotti
4 maggio 2019 alle ore 13:50Ccapai, guarda che in Francia o in Germania oltre ad avergli ridotto l'orario di lavoro, hanno anche aumentato gli stipendi. Se lo fanno loro perché non dovremmo farlo noi? Basterebbe scalare i permessi residui che tanto non li concedono (almeno a me non vengono mai concessi è ho cambiato 9 lavori ma in tutti a fine anno avevo permessi in eccesso).
giuseppe r.
4 maggio 2019 alle ore 11:52Gli imbecilli/ladri/incapaci/disonesti/massoni/mafiosi PD/dc/FI, con caste e giornalai a delinquere, la sola e stupida critica giusta che continuano a fare al grande e straordinario governo "CONTE" è "NON FANNO ALTRO CHE LITIGARE"!!!!!
Personalmente spero che continuino a litigare ma RAGGIUNGENDO i risultati incoraggianti che stanno SALVANDO e FACENDO RINASCERE l'Italia ed i poveri cittadini che i vigliacchi dei passati governi mafiosi e massoni del patto del nazareno PD/dc/FI e soci, avevano, vergognosamente, portato alla povertà ed alla perdita di dignità, causando solo DISASTRI e PORCATE con le ruberie e tangenti da paese da "QUARTO MONDO"
che finora sono state nascoste ai cittadini dalle caste politiche, mediatiche ed istituzionali corrotte e colluse!
Spero soltanto che i tantissimi LADRI e DELINQUENTI PD/dc/FI facciano la fine che meritano: FINIRE IN GALERA!!!!
Grazie a governo di cambiamento "CONTE" possiamo cominciare a BEN SPERARE per il futuro dell'Italia e del POPOLO ITALIANO "onesto"!
Un grazie a tutto il governo GIALLO-VERDE e continuate pure a litigare pur di raggiungere gli obiettivi che i cittadini vi hanno chiesto col voto del fatidico 4 MARZO 2018!
Giovanni ,Russo
4 maggio 2019 alle ore 12:25Bene! E i trollacci coglionacci scemi cosa dicono ???
Giovanna
4 maggio 2019 alle ore 12:26Dopo anni di emergenza occupazionale, recessione economica e impoverimento culturale, questa fase triste della storia del nostro Paese si avvia lentamente alla conclusione. In questo momento di passaggio da un sistema politico delle lobby alla politica del cambiamento che mette il cittadino al centro degli interessi, è di fondamentale importanza divulgare l' informazione e ridurre a zero le schermaglie provocate ad hoc per danneggiare il Movimento5s e far cadere il Governo a vantaggio del vecchio sistema politico. Andate avanti perseverando con serietà e abnegazione come è vostro solito fare. Non è facile, ma si può fare e lo state traducendo in realtà questo vostro, nostro progetto di rinascita del Paese. Grazie. Buon lavoro.
Pensiero ☆☆☆☆☆
4 maggio 2019 alle ore 12:28Dopo aver appurato che alle europee Di Battista non si candida, alle prossime elezioni nazionali invece si dice: "Io mi auguro davvero con tutto il cuore che le prossime elezioni politicha ci siano tra quattro anni". Scanzi gli chiede: "E lei a quel punto ci sarebbe sicuramente?!". La risposta di Alessandro è: "Oggi, oggi, vi direi di sì".
---Qui di seguito come prosegue l'intervista de Il Fatto Quotidiano, che poi ognuno a seconda delle proprie capacità di comprensione può interpretare come vuole.----
Scanzi - Se dopo le europee, ne parleremo, salta il banco perché Salvini decide che salta il banco, Di
Battista torna in scia, torna in pista a settembre?
Di Battista - Io non solo non me lo auguro e non credo che avverrà, anche perché questo governo che chiunque ha il diritto di criticare staportando avanti secondo me per merito non dico esclusivo ma quasi del Movimento 5 Stelle un sacco di cose interessanti...
Scanzi - Non era un complimento però a Salvini, cioè ha appena detto voi siete bravi però Salvini può anche fare...
Di Battista - Senz'altro son di parte però reputo che le migliori leggi che mi hanno soddisfatto moltissimo e son state approvate in questo anno sono di matrice del Movimento 5 Stelle.
Scanzi - Però non mi ha risposto se a settembre ottobre tornerebbe come deputato?
Di Battista - Le rispondo, io mi ricandiderei e se dovessi essere di nuovo deputato non lo so perché dipende dai cittadini.
Scanzi - Però si ricandiderebbe?!
Di Battista - Sì, penso di sì, in questo momento penso di sì.
Giuseppe C. Budetta
4 maggio 2019 alle ore 12:45Meno disoccupati in Italia: il vero cambiamento. Il cambiamento dell'Italia si fa coi fatti e non con le vuote promesse del PD e di Forza Italia. Lo capiscano in particolare i giovani.
Claudia Felix
4 maggio 2019 alle ore 12:58Nella solita rassegna stampa in cui spalavano merda contro i 5S vi giuro che non mi sembrava vero un titolo del genere l'ho notato subito, e poi il commentatore che non fa il solito "si è vero, ma...".
Non so che pensare...
a) si sono sbagliati
b) hanno un rimorso di coscienza e si sono ricordati di essere giornalisti
c) cambiata l'aria.
mah, forse la prima....
Rina Brundu
4 maggio 2019 alle ore 13:50Per avere un rimorso di coscienza bisogna averla una coscienza...
Diffidare sempre di questi personaggi che hanno costruito carriere sulla capacità di leccare il culo al prossimo. I giornalisti validi, a meno che non si mettano in proprio, raramente fanno carriera e in qualche caso ci hanno rimesso la vita....
Diffidare sempre!
Claudia Felix
4 maggio 2019 alle ore 15:28Sono pienamente d'accordo, anche io penso che sia impossibile fare carriera nell'attuale editoria/tv se non sei un leccaculo più o meno conclamato.
Solo rarissimi cani sciolti si salvano (Travaglio, Gabanelli) ma sono usciti dal sistema, in alternativa esiste solo la libertà di internet.
Fabio Preganziol
4 maggio 2019 alle ore 12:58Ma i giornali no erano tutti covi di pennivendoli venduti ai poteri forti che raccontano solo menzogne?
O lo sono solo quando fa comodo?
carlo1
4 maggio 2019 alle ore 13:05quelli sono dati. numeri, oltretutto internazionali. non possono certo permettersi di taroccarli.
carlo1
4 maggio 2019 alle ore 13:14ma perche' certuni continuano a proporre contestazioni sciocche e balorde? almeno ne studiassero delle buone.
fabio, come fai a non renderti conto che i dati, i numeri, soprattutto se arrivano da organismi internazionali, non possono taroccarli? quando saltano fuori devono comunque darli, informare. non sono ancora arrivati a inventarsi di sana pianta la "realta'". possono giocare sulle impressioni, sui pareri, sui ragionamenti personali, ma taroccare dati e numeri darti poi da istituzioni importanti, non possono permettersi di farlo.
siccome mi sembra che non sia difficile capirlo, e siccome per me lo capisci, dal momento che non ti ritengo talmente stupido da non capirlo, perche' salti fuori con quella critica? denota solo faziosita' e' balordaggine.
that's all folks! !but Frank
4 maggio 2019 alle ore 18:32permafrost ma vaffanculo va !!!!
Maria Paola
5 maggio 2019 alle ore 10:25fabio preganziol: continuano ad essere pennivendoli, non preoccuparti
carlo1
4 maggio 2019 alle ore 13:03una cosa importante da fare per il m5s e' condividere questo successo con la lega. il m5s non deve arrogarsi per se solo i successi che sta ottenendo, anche se arrivano da leggi volute solo dal m5s e anche solo sopportate dalla lega. perche' anche la lega le ha votate e rese attuali.
non bisogna cadere nel giochetto in cui cadono tanti partiti specialmente vicino qualche elezione, di attribuirsi i successi.
i successi vanno condivisi, naturalmente con dei distinguo. la lega ad esempio non ne voleva mezza del decreto dignita' o del reddito di cittadinanza, ma comunque li ha votati, quindi le va dato atto della cosa. senza di lei non sarebbero diventate leggi.
fabio s.-roma
4 maggio 2019 alle ore 13:08sarebbe interessante capire la marca del pallottoliere che usa Boeri.........se è quello con le palline rosse o gialle......o usa una calcolatrice con i numeri del suo "pianeta"....il pianeta dove vive l'informazione Italiana e tutto il Pd, compreso il nuovo e fantastico presidente Zingaretti.......tutte persone che ispirano fiducia al solo sguardo............
in un Paese normale, queste persone avrebbero un solo vestito, bianco, molto stretto.......per la loro tutela e quella del prossimo!
k7
4 maggio 2019 alle ore 13:11Io non ho più la fiducia delle camere, trovatevi un altro governo.
carlo1
4 maggio 2019 alle ore 13:17no dai resta, che le tue dritte scientifiche sono manna pura. grazie a loro faro' tanta pilla appena ne brevetto una.
fabio s.-roma
4 maggio 2019 alle ore 13:23sono daccordo sul non essere entusiasti al massimo, ma non sono daccordo sul non esserlo....almeno un po.....perche' faccio sempre quest'equazione quando penso e leggo i numeri: " se non ci fosse il nostro Governo, come staremmo oggi?"................
probabilmente, seguendo la tendenza precedente, oggi ci troveremmo costretti a commentare nuove tasse, forse anche più lavoratori "in nero" per questo....e forse, in liena più generale, saremmo tornati nella recessione più dura , se avessimo seguito le direttive UE, dei burocrati francesi e tedeschi, che interpretano l'Europa, solo come un'opportunità per avvantaggiare i loro Paesi, a discapito di fa impresa meglio di loro (l'Italia.......).............
meglio poco che niente....meglio accontentarsi di un lieve miglioramento, piuttosto che parlare di Austerity o di aumento della povertà.........
che poi , il nostro Governo, si debba a stretto giro occupare dei nuovi contratti di lavoro (scaduti per il 52%......) , su questo sono daccordo.........
il salrio minimo orario eè un buon inizio, ma abbiamo ancora 4 anni davanti per fare tante cose,
e va usata tutta la nostra fiducia nei portavoce, per aiutarli a mettere in pratica quello che serve......
carlo1
4 maggio 2019 alle ore 13:24"molti sono talmente delusi che neanche cercano più il lavoro (sono semplicemente dei rassegnati). Altri, hanno capito che è meglio continuare a lavorare in nero ed essere trasparenti"
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ccappai, succedeva anche prima. il numero di disoccupati poi non l'hanno preso calcolando chi ha chiesto il reddito di cittadinanza. non c'entra niente.
anche per qeusta contestazione "il motivo per cui l’Italia sembra fare meglio degli altri è perché gli altri stavano già meglio di noi", anche li' vale il fatto che era cosi' anche prima, ma si rimaneva tra gli ultimi lo stesso.
molesti, potete fare meglio.
Fabio Bagnoli
4 maggio 2019 alle ore 13:24buongiorno trolls ..........ho appena defecato gradite la vostra colazione quotidiana ........
carlo1
4 maggio 2019 alle ore 13:40comunque a me il concetto sembra semplicissimo. casomai sbaglio, ma:
se gli incentivi e le facilitazioni (burocratiche e non) si danno a chi assume con contratti precari, e allo stesso tempo le assunzioni a tempo indeterminato vengono sempre piu' tassate, la precarieta' aumenta. e ci e' stato raccontato da politici e tuttologi piduisti satanisti nemici dell'uomo vigliacchi traditori che se in italia non si faceva cosi' si sarebbe fermata, ci sarebbe stato il collasso. balla falsissima.
viceversa, se si fa il contrario, si calano le gabelle per il lavoro a tempo indeterminato e si aumentano quelle peril lavoro precario, cresceranno le assunzioni a tempo indeterminato.
mi sembra lapalissiano.
homo sapiens
4 maggio 2019 alle ore 13:40Ok, grazie a chi ha riportato il virgolettato dell'intervista a Dibba. Come al solito i quotidiani hanno estrapolato quello che volevano.
viviana v.
4 maggio 2019 alle ore 14:36Oggi tutti i giornaloni inneggiano alla crisi di governo. Non vedono l'ora che l'Italia cada nel burrone e fanno a chi la spinge di più.
Matteo Brandi
"Europa, pronta la stangata" titola festante la Repubblica, invocando la calata del padrone da Nord. Ormai ogni stratagemma dialettico è saltato. Il giornalismo in Italia ha gettato per sempre la maschera e si è rivelato per ciò che è: lo sguattero fedele e viscido di Bruxelles.
.
Come vorrei fare di tutti una fiammata, non solo i giornali ma anche i loro padroni. Ormai i peggiori nemici dell'Italia sono loro! e Mattarella non sta nella pelle per la possibilità di fare l'ennesimo governo tecnico, con Draghi al posto di Monti per fare di questo Paese "il secondo capolavoro dell'Ue, dopo la Grecia".
viviana v.
4 maggio 2019 alle ore 14:41Forse ti sei dimenticato la regola per cui non devono esserci più di due incarichi.. e tu vorresti sprecare Di Battista con un ruolo secondario??? Ma ragionare no, eh!!!Ma sapiens di che?
ciro r. napoli
4 maggio 2019 alle ore 14:52Puoi inserire da un minimo di 20 a un massimo 2000 caratteri.
Beppe
4 maggio 2019 alle ore 15:06Come non si può essere contenti se il tasso di disoccupazione diminuisce?
Solo le persone disoneste possono rallegrarsene come certi giornalisti servi dei loro editori.
Giusto anche pensare di ridurre le ore settimanali come già hanno fatto in altri paesi e tante categorie di lavoratori.
Poi spero che vengano considerati nella statistica degli occupati solo quei lavoratori che riescono ad avere almeno una paga minima al di sopra della soglia di povertà/reddito di cittadinanza e non certo anche quelli che lavorano solo qualche ora alla settimana, altrimenti sarebbe una "triste" consolazione.
viviana v.
4 maggio 2019 alle ore 15:11Abbiamo bisogno di
-regolare una volta per tutte il conflitto di interessi
-carcerare per reati anche sotto i 4 anni di Renzi, così da rendere forza cogente alla pena e non fare un liberi tutti,anche perché dare i domiciliari a chi non ha nemmeno un domicilio è una beffa, come lo è dare i domiciliari fasulli come ai genitori di Renzi, o pene fasulle come quelle per B, Previti o Dell'Utri
-far pagare agli evasori il dovuto più una cospicua multa senza patteggiamenti ridicoli, col carcere al di sopra di un tot
-riportare al sistema penale grossi reati che Renzi ha depenalizzato mandandoli all'amministrativo (c'è persino lo stalking, il mobbing e la corruzione di minore)
-abbiamo bisogno fortemente di eliminare il digustoso e inutile Ordine dei giornalisti, fare un regolamento deontologico per tutti, tassativo, che vieti con sospensioni e pene adeguate le gogne e le fake presenti sui media, cacciare Salini e Foa, riprendere in mano la Rai e vietare una volta per tutte le repellenti interviste su ogni canale che sembrano plotoni di esecuzione a senso unico, senza rispetto alcuno, col compito di non far parlare l'intervistato, che fanno sprofondare nella vergogna la professsione di giornalisti, pagati per fare i boia e non per informare
-rafforzare le pene per stupri e violenze di ogni tipo, togliendo la protezione ai minori, mandandoli nel carcere minorile se necessario, e punendo con forti multe finanziarie anche le loro famiglie per "diserzione da educazione e controllo", e che questo valga anche per violenze, vandalismo nelle scuole e aggressione agli insegnanti!
-abbiamo bisogno di ampliare la pena per notizie false, calunniose e di danno al Paese
- e vogliamo avere anche sindacati a 5 stelle per contrastare l'orrore del presente sindacato unificato dove si mescolano padroni e sottoposti in una melassa ignobile simile alle fasulle corporazioni fasciste
viviana v.
4 maggio 2019 alle ore 15:13E' ormai indispensabile una deontologia dell'informazione come esiste una deontologia medica o professionale in genere, con pene adeguate per chi sgarra dal rispetto, dalla parità, dall'onestà e dal senso di veritòà e giustizia, pena che vadano dalla sospensione al licenziamento forzato alla multa finanziaria.
Francesco
4 maggio 2019 alle ore 19:40Se prevede pene non è più una deontologia, è un codice civile o penale.. è inutile cercare di usare parole forbite per esprimere il nulla o idiozie
Mauro
4 maggio 2019 alle ore 15:21E con tanti saluti ai vari Fubini & Co.
Ora su cosa si attaccheranno?
In mancanza di altro troveranno che sono causa del Governo del Cambiamento pure le variazioni climatiche, l'aumento della temperatura media, i ghiacci che si sciolgono e chi più ne ha più ne metta.
Ora i giornaloni quante copie perderanno? Questo sì che è colpa indiretta di questo Governo.
Ne avevano parlato così male che ora davanti ai dati ben diversi dalle precedenti sinistre previsioni è come avessero previsto il loro harakiri.
Sono sconvolti!
4 maggio 2019 alle ore 15:28Niente di sbalorditivo, questo e quello che succede quando si ha voglia di fare le cose per bene, per il popolo e non per MAFIA e criminali. É la dimostrazione che prima avevamo al potere traditori della patria. Prova confutata, e sarà ancora più confermata con il passare del tempo.
BRAVI, BRAVI. ONERE A TUTTI VOI EROI E PATRIOTI!
carlo1
4 maggio 2019 alle ore 16:31giusto, anche per quello che danno addosso senza remore. perche' se le ricette portate avanti dal m5s si confermano giuste, automaticamente quelle che hanno propugnato loro per decenni si dimostreranno false, malsane, incoerenti, autentiche carognate, tradimenti, e chi piu' ne ha piu' ne metta, cosi' come tutte le puttanate che hanno cercato di farci credere per farcele accettare. devastando cosi' litalia non solo dal punti di vista economico e sociale, ma ancora piu' profondamente, in un tentativo perverso di devastazione della nostra stessa cultura.
hanno cercato di farci credere di essere un popolo di incoscienti e immaturi, mai contenti, che vivevamo al di sopra delle nostre capacita', fannulloni, che capiscono e rispettano solo la legge del piu' forte, corrotti, arrivisti, furbi e ladri come loro.
brutta gente, sentono il rischio che tutto il castello di menzogne che hanno montato in tutti questi anni gli ricada sulla testa facendogli molto male.
Marco
4 maggio 2019 alle ore 15:36Tutti bravi qui a sostenere il movimento a parole, ma quanti di voi hanno fatto la donazione per sostenere la campagna elettorale? I nostri parlamentari donano ogni mese, prendiamo esempio!
bruno1
4 maggio 2019 alle ore 17:32qui tutti hanno versato......
viviana v.
4 maggio 2019 alle ore 17:07Salvini ha rotto con questa storia che uno è innocente fino al terzo grado di giudizio
Se un maestro dà forti prove di essere un pedofilo, come prima cosa lo si sispende dalla scuola. O no?
k7
4 maggio 2019 alle ore 17:10Io vado a scrivere da un altra parte.
Luciano C.
4 maggio 2019 alle ore 17:14Il paragone e' veramente RIDICOLO!
SonoCavoli
4 maggio 2019 alle ore 17:19Purtroppo sa che puo' tenerci al guinzaglio perche' Lui sara' nel prossimo governo e noi invece no :(
Mauro
4 maggio 2019 alle ore 17:52Che perla, complimenti. Se uno "dà forti prove" di aver abusato di un bambino viene subito arrestato, il processo si fa dopo. Quanta ignoranza. Paragone veramente da applausi poi.
gianluca free
4 maggio 2019 alle ore 21:32Salvini DEVE insistere. E' evidente.
Un politico consumato come lui avrebbe mollato da tempo la situazione "indifendibile" e avrebbe ribaltato il tutto in un atto di onestà migliore dei 5 stelle.
Perchè peredere l'occasione?
Semplicemente perchè non può! L'unica risposta è che ci è invischiato pure lui e tutta la Lega.
Per quanto riguarda il paragone magari non calza a pennello.
Diciamo invece che se il figlio tuo va alla scuola pubblica e il maestro insiste perchè proprio tuo figlio vada a prendere lezioni da lui da solo e non insieme agli altri. una lezione apposta per lui proprio per lui. e ci siano intercettazioni che sia un pedofilo...
io dico che te quel maestro a scuola non ce lo vuoi. A prescindere. processo o non processo. Oppure te Mauro continui ad aspettare il processo che tuo figlio sia grande?
Quindi Il garantismo per chi? Per Siri o per gli Italiani?
diogene
4 maggio 2019 alle ore 17:28Facciamo l'ipotesi che ognuno di noi avesse un appartamento da affittare e questo venisse richiesto. Voci di piazza danno il soggetto per uno che non sempre ha corrisposto il dovuto. Cosa fareste? Fareste valere il dubbio.......prudenzialmente???
Maurizio
4 maggio 2019 alle ore 18:09L'appartamento è tuo, il governo è cosa pubblica.
Mia opinione: siri è probabilmente colpevole, sembra proprio un furbastro. MA se poi qualcuno per dispetto comincia a fare telefonate dicendo che di maio si è preso tangenti per, chessó, non chiudere l'ilva? E che è il vero assassino di yara? Si deve dimettere finché non è tutto verificato falso? Ovviamente si possono costruire cose tanto verosimili da convincere un qualche pm. Questo è consegnare il potere nelle mani di chiunque
antonella genova
4 maggio 2019 alle ore 20:48Maurizio.
Guarda che è stato Siri ad ammettere di aver presentato degli emendamenti perché Aratra glielo chiedeva insistentemente. Come ha spiegato benissimo il PdC Conte, Siri si è adoperato per favorire una persona, non la collettività. Sorvoliamo poi sul resto, patteggiamento incluso.
diogene
4 maggio 2019 alle ore 22:30Caro Maurizio avere una responsabilità pubblica non è avere una impresa privata e non si ha nessun diritto a dover rimanere a tutti i costi. A tutti i costi è il dover offrire sicurezza a chi si rappresenta. Se per darla ti devi mettere da parte, anche se provvisoriamente, ti ci metti !!!!
UR
4 maggio 2019 alle ore 17:58Buonasera
A proposito dei giornalisti italiani guardate link sotto in merito a Fubini .... ogni commento è superfluo
La cosa ancora più scandalosa e che nessun giornale o talk show si siano stacciate le festi per quanto accaduto ... alla faccia della censura .... e poi qualcuno dice che in occidente c'è la libertà e la democrazia .... che illusi
https://m.youtube.com/watch?v=WAqHqyQySFI
Saluti
Roberto
Luciano C.
4 maggio 2019 alle ore 18:15A certi giornalisti che appaiono spesso in tv gli si legge in faccia quando.parlano "per partito.preso" e mentiscono a loro stessi.
Maurizio
4 maggio 2019 alle ore 17:59È ora che fate abbassare le ali e le borie a Salvini, mettetelo a lavorare, ad oggi non ho visto un piano nazionale contro la delinquenza comune, lo spaccio, il traffico, la sicurezza interna, le telecamere nelle aule, i grembiuli, i porto, la magistratura.... nessuno di voi lo chiamo all'ordine, cosa avete il complesso di inferiorità ? O una subalternità ? Portatelo al suo reale peso nel governo ossia un terzo.
Sembrate dei pivellini, mettetelo in righa !
Chiudetelo nel suo orticello e che madonna !!!!
antonella genova
4 maggio 2019 alle ore 18:03O.T.
Questa è un'altra vittima dell'ignavia delle istituzioni e della ferocia di razze di cani selezionate per uccidere.
https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/savona-azzannato-dal-cane-del-vicino-muore-dopo-tre-giorni-di-agonia_3206618-201902a.shtml
I media ignoreranno questa povera persona dilaniata e morta dopo atroci sofferenze.
Vedo che il ministro degli Interni, con i suoi selfies stile Brambilla, sta anche lui ingraziandosi i voti dei proprietari di cani. Nessuno che pensi a fermare questa pazzia della corsa ai cani potenzialmente letali, che in altri paesi più civili sono ormai vietati.
Francesco
4 maggio 2019 alle ore 19:07E che dire degli sgabelli? Oggi un morto a colpi di sgabello! E salvini che si fa i selfie seduto sta certamente cercandi di ingraziarsi i proprietari di sgabelli
luchetta antonio
4 maggio 2019 alle ore 19:12quoto perfettamente il grande significato
antonella genova
4 maggio 2019 alle ore 19:59Feancesco.
Pensi di essere spiritoso o sei semplicemente un analfabeta funzionale?
Sei hai letto la notizia non mi sembra il caso di fare lo spiritoso di fronte ad una morte tanto atroce; se sei un fan di Salvini, ti ricordo che è un ministro dell'Interno, che il suo compito sarebbe (sarebbe) quello di occuparsi della sicurezza e dell'ordine, non di farsi selfies con i cani per motivi elettorali; semai dovrebbe ripristinare un minimo di legalità e di buon senso anche per quanto riguarda il possesso di animali.
luchetta antonio
4 maggio 2019 alle ore 19:02o.t.
unica cosa che non riesco a capire, come fa un segretario di partito come zingaretti dare del buttone a questo Governo, il pd non cambia mai, buffoni erano buffoni sono stati e buffoni rimmarranno
user 181123
4 maggio 2019 alle ore 19:24"A Caracas la fame, il caos, la corrente che va e viene, "
ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/05/04/ne-con-maduro-ne-con-guaido-la-vita-agra-dei-venezuelani/5153353/
In Italia no invece, abbiamo apposta introdotto il reddito di cittadinanza, così...
...tanto perché chissà magari Spielberg cerca qualche comparsa verosimile...
non si sa mai...
In Grecia poi si sa come sono questi grechi, tutti attori nati.
L'articolo poi non menziona affatto di adottare per esempio il reddito di cittadinanza
anche in Venezuela e in quei paesi messi in ginocchio
dal default finanziario USA,
a che cazzo serve, no? E' così romantica la povertà, così pittoresca,
Ah! Come è bello fare l'inviata nei paesi del terzo mondo,
com'è avventuroso!
antonio carbone
4 maggio 2019 alle ore 19:38Buone notizie! Incrociamo le dita e speriamo che il trend continui anche negli altri trimestri! W il m5s.
Alessandro Albanese
4 maggio 2019 alle ore 19:38C'è un'imprecisione: l'Inps di Boeri prevedeva 4000 posti di lavoro persi per il 2018 e 8000 per gli anni successivi, per effetto di un prudente coefficiente di mancate conversioni, e solo ai fini delle coperture.
Purtroppo all'epoca della polemica la vicenda è stata gestita male dalla Comunicazione e Co., che ha fatto fare diverse gaffes a Di Maio.
Federmeccanica e Assolavoro invece prevedevano oltre 50000 posti di lavoro persi alla fine dell'anno per i mancati rinnovi a termine. Suggerirei a entrambe le associazioni di rivedere i metodi di stima o cominciare ad occuparsi completamente di altro.
Ora c'è da fare più di qualche considerazione:
1) evidentemente il mercato del lavoro italiano ha un problema di precariato, e quindi gli oneri per i contratti a termine introdotti nel Decreto Dignità stanno producendo gli effetti desiderati (quindi a pensare male non si è sbagliato);
2) gli organi di informazione mancano di obiettività, schierendosi apertamente pro o contro le misure del governo, e questo è un problema di qualità degli stessi;
3) attenzione infine a come trattiamo il dato 'disoccupazione', perchè uno dei probabili effetti del RdC sarà l'aumento delle persone formalmente in cerca di lavoro, e quindi l'aumento nei prossimi mesi della percentuale di disoccupati.
Le notizie positive di questo primo trimestre sono senz'altro l'aumento dei posti STABILI e della percentuale di OCCUPATI, che ritorna vicino ai dati del 2008.
Indipendentemente dal colore politico queste sono buone notizie per il Paese, ed è fuori di dubbio!
m.c.
4 maggio 2019 alle ore 20:44Alessandro mi permetta di contestarla. Al momento l'onda di ottimismo (che non condivido) è a trazione salvini. Nel decreto dignità non vi è nulla (ahime)che sia un reale incentivo per uj imprenditore per un assunzione. Il dato è sicuramemte vero ma puramente congiunturale. Di fatto quest' anno sono stati tolto i voucher con cui avrei potuto far lavorare qualcuno nel mio piccolo... tanto di assumere... con questi livelli di crescita.. siamo proprio lontani..
Alessandro Albanese
4 maggio 2019 alle ore 20:59Io traggo delle conclusioni dai dati aggregati m.c., poi è di sicuro possibile che diversi settori se la passino anche molto diversamente fra loro.
Se Assolavoro (che rappresenta semplificando le agenzie interinali) stima una contrazione di 50 mila posti per effetto del decreto dignità e poi invece questi si trasformano in conversioni significa che ci sono delle storture: alcuni settori preferiscono lavoratori a termine pur avendo la possibilità di convertirli a tempo indeterminato.
Non so che attività abbia lei, ma se ha bisogno di personale stabile che però non riesce a pagare deve rivedere l'organizzazione della sua azienda, o il prodotto.
Se invece la sua è un'impresa che ha picchi stagionali o ha commesse discontinue la possibilità di stipulare contratti sotto i 12 mesi non è stata tolta.
I voucher sarebbero una buona idea se solo non fossero usati lei sa come da molti suoi colleghi...
m.c.
5 maggio 2019 alle ore 10:40Alessandro è l incertezza il vero problema
Per cui non si investe sul capitale umano e
Credo sia d'accordo che il governo non sia
Proprii rassicurante a riguardo. Dopo neanche
Un anno già si parla di elezioni. Quanto al
Mercato del lavoro, forse dovrebbe riflettere
Che estemporaneo parlare di contratto a
Tempo indeterminato quando il lavoro si
Sta velocemente dirigendo verso la
Polonia, l Estonia e paesi limitrofi.
Basterebbe guardare dove sta andando il
Mondo e non cercare di promettere un
Mondo che non c'è piu
pietro casula
4 maggio 2019 alle ore 19:48che strano Il Tempo che scrive quel titolo, sono troppo abituato ai media unificati tutti contro che mi viene da pensare che ci sia qualcosa sotto.
Comunque stiamo parlando di una piccola inversione di tendenza che, prima di enfatizzarla, sarebbe bene attendere conferme serie. Almeno per scaramanzia.
leonardo lulani
4 maggio 2019 alle ore 20:07Sicuramente sono buone notizie ed avanti tutta.Le misure prese stanno dando i loro frutti.Sicuramente non sono sufficienti,ma la strada è questa.Sarebbe opportuno abbassare i toni contro l'alleato di governo perché innesca instabilità e mette le opposizioni in condizione di criticare.Ha ragione Conte,ci sono ancora tanti problemi da superare e non sta bene starsi sempre a punzecchiarsi.Salvini ha acquistato consenso solo per la politica dell"immigrazione. È in effetti riuscito a contenere con l'aiuto dei 5 stelle.Avanti tutta W movimento 5 stelle.
Mauro Z
4 maggio 2019 alle ore 20:15sono felice che gli imprenditori siano aumentati!
m.c.
4 maggio 2019 alle ore 20:47Scommetto che lei è di Treviso :)
Sono sconvolti!
4 maggio 2019 alle ore 20:29Il movimento 5 STELLE non teme ormai nessuno. Il movimento 5 STELLE det solo ed esclusivamente star attento alla crescita del "Goodwill"! Ė con questo elemento dobbiamo sempre battere gli avversari. Loro non ne hanno perché hanno tutti la coscienza sporca...
Ernesto - La Habana
4 maggio 2019 alle ore 22:49MENO DISOCCUPATI! QUESTO VIDEO PUÓ SERVIRE?
Nel 2050 l'Africa terrà il doppio di abitanti di oggi.
Si stima che nel 2050 serviranno 85.000 ospedali,
serviranno 310.000 scuole,
serviranno 700 milioni di abitazioni.
Chi le costruirà e sopratutto come?
Il video al minuto 6 e 55 secondi:
https://www.dw.com/es/global-3000-el-magac%C3%ADn-de-la-globalizaci%C3%B3n/av-48356616
P.S.: capire lo spagnolo è facile.
Antonio Avenza Carrara
5 maggio 2019 alle ore 06:46Ecco come si dovrebbe fare:
http://www.raiplay.it/video/2016/10/Cina-compact-e2fd3607-54c4-486b-80af-295ca2a71f18.html
CiccioBug5S
4 maggio 2019 alle ore 23:11Alla faccia di tutti quei quelli sbruffoni piddioti e sorosiani...... noi del 5S abbiamo previso già nel 2018 che con le nostre riforme avremmo ridotto i poveri.
Il reddito di cittadinanza riesce ad avere anche effetti retroattivi... quando leggo queste notizie mi commuovo dalla felicità.
Gufate pure maledetti pidioti e berlusconiani............
CiccioBug5S
4 maggio 2019 alle ore 23:13Alla faccia di tutti quei quelli sbruffoni piddioti e sorosiani…… noi del 5S abbiamo previso già nel 2018 che con le nostre riforme avremmo ridotto i poveri.
Il reddito di cittadinanza riesce ad avere anche effetti retroattivi… quando leggo queste notizie mi commuovo dalla felicità.
Gufate pure maledetti pidioti e berlusconiani…………
CiccioBug5S
4 maggio 2019 alle ore 23:16Scusatemi per il doppio commento.... ma anche a voi succede che il nostro amato sito vada in errore? è solo un mio problema o e perché siamo in troppi che cerchiamo di scrivere?
k7
5 maggio 2019 alle ore 03:55Il posto dove dovrebbe stare il mio vicino di casa è la galera.
Ripetiamolo tutti.
Giuseppina marzi
5 maggio 2019 alle ore 06:55C'era un giornalista che sistematicamente e platealmente gettava fango contro il M5S, era onnipresente ai dibattiti politici,sia in TV che in radio; questo giornalista schieratissimo, si chiama RONDOLINO, ora da mesi è di colpo scomparso dalla scena...probabilmente si è vergognato del suo operato deontologicamente scorretto e forse un barlume di dignità lo ha spinto a defilarsi.
Invito i vari: Giannino,Giannini,Gruber,Franco,Floris,Parenzo(se rientra nella categoria),Porro,Formigli,Vespa,Berlinguer,Manfellotto,Damilano,Latella,Debortoli,Mieli,Merlino,Palombelli...e i loro editori che li pagano,DI FARE LO STESSO!
ciro r. napoli
5 maggio 2019 alle ore 08:36avresti fatto prima a dire : tutti tranne M. Travaglio .
k7
5 maggio 2019 alle ore 09:23Questo ci vuole togliere la parola a tutti.
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 07:13I MENZOGNERI
ULTIMISSIME SULL'APOCALISSE-Marco Travaglio-| 5 Maggio 2019- IFQ
Digiuno come sono di economia, attendo da 10 mesi che si avverino le previsioni degli esperti sui licenziamenti di massa e il crollo dell’occupazione per il decreto Dignità. Breve riepilogo per smemorati.
“Le imprese: ‘Non faremo più assunzioni. E a rimetterci saranno sempre i lavoratori’.
Santo Versace: ‘Motta e Alemagna fallirono perché il giudice diede a tutti contratti stabili’” (La Stampa, 29.6).
“Decreto imbecillità: Di Maio fa la guerra ai precari per facilitare la disoccupazione” (Libero, 3.7).
“Rischi in agguato. Colpo al mercato del lavoro, senza le contromisure. Una fuga all’indietro verso l’ideologia del passato, quella che per anni e anni abbiamo faticato a metterci alle spalle” (Oscar Giannino, Messaggero, 3.7). “Tante regole e poca dignità” (Roberto Mania, Repubblica, 3.7). “Senza Dignità. Mazzata all’economia. Passa il decreto dignità di Di Maio: a rischio migliaia di posti di lavoro” (il Giornale, 3.7).
“Salvini fermi i nuovi comunisti” (Alessandro Sallusti, ibidem). “Di Maio fa saltare 100mila posti di lavoro. Rivolta degli artigiani”,
“Subito in fumo 100mila posti. Ira delle imprese sul governo. L’Unione artigiani di Milano: ‘Non rinnoveremo più i contratti a termine’. Ecco il danno per il sistema Italia”, “Il decreto dettato dalla Cgil: ‘I 5Stelle sono il nuovo Pci’”, “Anche Confindustria attacca: ‘Tutto sbagliato, il piano finirà per creare più disoccupati senza risolvere il nodo della precarietà’” (il Giornale, 4.7).
“Molte aziende falliranno per colpa di queste regole” (Matteo Zoppas, presidente Confindustria Veneto, La Stampa, 4.7).
“Imprese e calcio contro il decreto sui contratti. ‘Meno occupati’” (Corriere, 4.7).
SEGUE
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 07:184
“Di Maio perde sempre più contatto con la crosta terrestre, si mette in orbite lontane dal nostro pianeta… Siamo ai limiti del negazionismo economico…Il decreto Dignità comporta un innalzamento del costo del lavoro…l’evidenza empirica e la teoria economica prevedono unanimemente un impatto negativo sulla domanda di lavoro.In un’economia con disoccupazione elevata,questo significa riduzione dell’occupazione.È difficile stabilire l’entità di questo impatto,ma il suo segno negativo è fuori discussione” (Tito Boeri, presidente Inps, 14.7)
“Di Maio brucia 80.000 posti. E lo scrive pure. Il decreto Dignità farà calare il numero di occupati” (Libero, 14.7). “Berlusconi a Salvini: i grillini sfasciano l’Italia. Massacrano chi produce”, “Il ‘miracolo’ gialloverde. Bruciati in pochi giorni 500mila posti di lavoro”, “Il paradosso: meno assunti con le nuove norme sui contratti a termine” (il Giornale, 15.7), “Siamo passati dalla promessa di un milione di posti di lavoro, all’assicurazione di bruciarne almeno mezzo milione” (Nicola Porro, ibidem).
“La stima di 8 mila posti persi è ottimistica” (Boeri, 19.7). “Quello non è il decreto dignità, è il decreto disoccupazione. Di Maio non è il ministro del lavoro, è il ministro della disoccupazione” (Matteo Renzi, senatore Pd, 24.7).
SEGUE
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 07:195
“L’ira degli industriali veneti: la Lega accetta il decreto per un barcone in meno” (Corriere, 25.7). “Decreto Dignità. Una mamma è la prima vittima: ‘Perdo il lavoro’” (Repubblica, 27.7). “Imprenditori e operai si ribellano a Di Maio: aumenta la precarietà. Il vicepremier toglie dignità ai lavoratori. Industriali, artigiani, commercianti: scatta il ‘vaffa’ contro le nuove regole sui contratti” (Libero, 28.7). “Questo è un decreto disoccupazione. Ci sono migliaia di cittadini che rischiano il licenziamento e la fine del contratto a tempo determinato. La propaganda M5S si scontra con la realtà. Di Maio risponda a chi rischia il posto per effetto del decreto” (Martina, Pd, Corriere, 25.7). “Governo al bivio, cresce il grido di allarme. Il disagio degli imprenditori” (Luciano Fontana, Corriere, 29.7). “Ignoranza al potere. 5Stelle allo sbando. Decreto Di Maio, a rischio 7mila prof” (il Giornale, 29.7). “Ridare dignità a chi crea lavoro. Girotondo di imprenditori in subbuglio per un governo da panico. Ecco perché da Udine a Varese, da Milano a Foggia, per le imprese ora l’incertezza rischia di diventare legge ora che Di Maio il lavoro potrebbe toglierlo per decreto” (Il Foglio, 2.8). “Foodora vede i grillini e fugge. Fuori una: ora è rischio esodo. La battaglia sui precari della gig economy è già finita, ma intanto l’azienda più virtuosa pedala oltre confine” (il Giornale, 4.8). “Il Dl Dignità è legge. La Lega si vergogna di Di Maio. Ok alle norme suicide di M5S”, “Di Maio, il ministro del lavoro (nero)” (il Giornale, 8.8). “Allarme Federmeccanica: il 30% delle imprese non rinnoverà i contratti per il decreto Dignità. Assolavoro: almeno 53 mila persone non potranno essere riavviate al lavoro per il limite massimo dei 24 mesi (La Stampa, 6.12).
SEGUE
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 07:206
“Tute blu, effetto ‘Dignità’: a rischio un posto su tre” (il Giornale, 6.12). “Allarme decreto Dignità: a gennaio salta il rinnovo di oltre 53 mila contratti” (Messaggero, 6.12).
“Miracoli e catastrofi del decreto dignità” (Il Foglio, 17.12).
“Il decreto dignità di Di Maio fa danni enormi: solo a gennaio in 53mila perderanno il lavoro” (Luca Lotti, deputato Pd, Corriere, 17.12).
“Già persi 600mila posti di lavoro” (il Giornale, 22.12). “Crotone. Cacciati in 400 per il decreto dignità. La denuncia della Slc Cgil: ‘Solo in Calabria 1500 contratti a rischio’” (Repubblica, 16.1).
“Centinaia di migliaia di occupati in meno, circa 250mila solo nel mercato gestito dalle agenzie per il lavoro. Sono le prime conseguenze del decreto dignità” (il Foglio, 24.1).
“Il grande ‘successo’ del decreto Dignità. Salgono del 5% le domande di disoccupazione” (Libero, 25.1).
“Il lavoro al tempo dei gialloverdi. Incertezza e burocrazia. Gli industriali giudicano il dl Dignità firmato Di Maio, 7 mesi dopo. Che ha prodotto un incremento minimo. E precario” (Espresso, 17.3).
SEGUE
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 07:21FINE
Ora l’Istat comunica che a marzo 2019 gli occupati sono aumentati di 60mila unità rispetto a febbraio e di 114 mila rispetto marzo 2018, soprattutto con contratti stabili (+44mila); e la disoccupazione è scesa al 10,2%, specie fra i giovani e le donne. Da gennaio a marzo 2019, dopo l’assestamento del Dl Dignità in vigore da novembre, l’occupazione cresce sui tre mesi precedenti (+0,2%, pari a +46 mila), calano i dipendenti a termine (-1,0%, -31 mila), aumentano gli indipendenti (+0,3%, +14 mila) e soprattutto i dipendenti permanenti (+0,4%, +64 mila). Ma i profeti di sventura non disperino: andrà certamente peggio nel prossimo trimestre. Infatti Repubblica già titola tutta bagnata: “Il caso Italia. Europa, pronta la stangata”. Anch’io non vedo l’ora, dunque mi rivolgo, da profano, ai suddetti esperti: quando partono i licenziamenti di massa? Quando arrivano le cavallette? Si sa niente dell’Apocalisse?
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 07:172
“Salvare le imprese dalla gogna populista. Mobilitarsi. Molta Cgil, poca dignità. Il decreto Di Maio è un colpo non al precariato ma all’occupazione.La Gigi Economy è la cultura del sospetto applicata al mondo dell’economia. Contro un nuovo orrendo pauperismo di massa” (rag. Claudio Cerasa,il Foglio, 4.7)
“La svolta ‘comunista’ di Di Maio spaventa le imprese” (Il Dubbio, 4.7)
“Di Maio piace ai compagni perché è un comunistello. Supera a sx Landini.Sindacati e vecchi arnesi entusiasti del decreto dignità di Giggino, che invece terrorizza gli imprenditori” (Libero,4.7)
“Lite sul decreto: contratti a rischio” (Messaggero,4.7)
“Il decreto dignità è un disastro.Un mix di incompetenza e populismo.Aumenteranno i disoccupati” (Calenda,Pd,La Stampa, 6.7)
“B smonta il dl Dignità:‘A rischio un milione di posti.Penalizza le aziende e favorisce il nero’” (il Giornale, 9.7). “Sul fronte del lavoro, nei freddi numeri della Ragioneria dello Stato non si vedono all’orizzonte benefici occupazionali, ma addirittura il rischio che restino a casa 8mila persone l’anno, con la stretta sui rinnovi dei contratti determinati” (Repubblica, 12.7)
“80mila posti di lavoro in meno in 10 anni. Sono quelli che prevede la relazione del decreto dignità. Ma non doveva essere la Waterloo del precariato? Il problema del lavoro non si risolve distruggendolo2(Maurizio Martina, segretario reggente Pd, 13.9).
SEGUE
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 07:51I CONTAFROTTOLE. RENZI E IL PD
Fa meraviglia che un politico non scoppi a ridere vedendo un altro politico.
Entrambi, infatti, sanno bene di essere solo dei contafrottole.
.
“Ci sono quattro cose da fare: fare, saper fare, saper far fare, far sapere.”
(Il discorso più commovente di Matteo Renzi)
.
Ma da uno che a scuola era soprannominato ‘il Bomba’ dagli sfondoni che diceva, cosa volete aspettarvi?
Renzi: “Di fronte alla Merkel non potevo dire che l’Italia non avrebbe rispettato il 3%, mentre al cospetto del Parlamento posso dirvi che il limite non è così fondamentale.”
….quando c’è la coerenza!
..
Non c’è nulla al mondo di più nefasto dell’ignoranza dei popoli e dei ciarlatani che ne approfittano.
.
Ma che aspettate a batterci le mani
a metter le bandiere sul balcone?
Sono arrivati i re dei ciarlatani
i veri guitti sopra il carrozzone.
Venite tutti in piazza fra due ore
vi riempirete gli occhi di parole
la gola di sospiri per amore
e il cuor farà tremila capriole.
(Dario Fo).
.
Ma come avranno fatto a credere a gente simile????
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:07L’Italia è
l’unico paese che ha la prescrizione
che ha 3 gradi di giudizio
e chi ammazza per sfizio diventa insegnante
dove per evasione grave non si va in galera
anzi si patteggia e si rende allo Stato un terzo del dovuto
l’unico Paese dove ci vogliono 600 giorni per una causa civile
e 6 anni per una causa penale
l’unico Paese dove chi decade dal Parlamento per reati gravi ne conflitti di interesse continua a fare leggi ed alleanze
l’unico dove un politico corrotto non finisce mai in carcere, al massimo va ai domiciliari o fa qualche ora a Cesano Boscone
l’unico in Europa che non ha ancora ratificato la legge europea anticorruzione
che non ha ancora una legge seria contro la tortura
dove anzi chi tortura fa carriera
l’unico Paese che manda chi violenta i propri figli ai domiciliari e lascia liberi gli stupratori perché, poverini, non conoscono le nostre usanze, e gli spacciatori, perché sennò come vivono?
l'unico che lascia che i mafiosi continuino ad abitare le case sequestrate
e che, violentato dall'Europa, fa campagne elettorali per avere 'più Europa'
l’unico Paese che non fa pagare tasse alla Chiesa e che anzi tassa i cittadini per arricchire la Chiesa
che odia il salario minimo e il reddito minimo di cittadinanza perché odia i poveri, ma ama ricchi e banchieri
l’unico dove una sentenza penale fa curriculum e chi prende mazzettte dalla mafia resta al governo
dove i delinquenti politici invece di essere cacciati sono difesi e onorati. e pure si ricandidano
e si fanno governi tecnici per evitare le elezioni
o si calpestano i referendum e le leggi di iniziativa popolare
il Presidente della Repubblica serve l'Europa contro l'Italia e si permette di nominare i Ministri
l'unico dove chi fa porcherie e impoverisce il Paese continua ad essere votato dagli elettori
L'unico dove chi vince le elezioni non ha un giornale né una televisione
e si lascia calunniare proprio da tutti
Viviana
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:19l'unico che non manda in carcere fino a 4 anni di pena
l'unico Paese che, violentato dall'Europa, fa campagne elettorali masochiste per avere 'più Europa'
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:20Mirko Battarra
Solo chi persegue consapevolmente le strade dell’utopia ha la possibilità di migliorare la propria condizione individuale e sociale. Solo la ragione etica può liberare l’umanità dalle sue miserie e paure.
.
Linus
Quello che è veramente duro, non è il lottare contro i ladri che ci rubano la vita, ma contro i cretini che si riproducono come conigli.
Contro un disonesto intelligente e furbo puoi anche farcela, ma contro la marea umana montante dei cretini si è disarmati.
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:22Uno dei nostri problemi più gravi non è solo che i nostri #media siano venduti e falsi ma che siano pure cretini. Il loro vantaggio è che i loro ultimi lettori sono più cretini di loro.
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:24Linus
Quello che è veramente duro, non è il lottare contro i ladri che ci rubano la vita, ma contro i cretini che si riproducono come conigli.
Contro un disonesto intelligente e furbo puoi anche farcela, ma contro la marea umana montante dei cretini si è disarmati.
..
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:24Mirko Battarra
Solo chi persegue consapevolmente le strade dell’utopia ha la possibilità di migliorare la propria condizione individuale e sociale. Solo la ragione etica può liberare l’umanità dalle sue miserie e paure.
ciro r. napoli
5 maggio 2019 alle ore 08:33quando parli di regole ( etica) per contrastare la programmazione genetica ( miserie e paure ) non posso non votarti.
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:27CECITA’-Viviana Vivarelli
C’è una strana sindrome che si aggira in Italia colpendo una miriade incredibile di persone, è una specie di cecità autodifensiva per cui chiunque riesca ad arrivare in qualche modo alla fine del mese è fermamente sicuro, in modo inconscio e irresponsabile, di godere di una specie di eternità per cui questo si ripeterà all’infinito.
Se sopravvivo oggi, sopravviverò domani. E’ un dogma.
La cecità colpisce soprattutto pensionati e dipendenti pubblici, che credono sacralmente che la loro pensione o il loro stipendio esisteranno per sempre.
Niente di più falso! Spiace smentire tale granitica quanto infondata certezza.
In Grecia, che è il nostro passo prossimo futuro, i dipendenti di Stato sono stati i primi a perire, con centinaia di migliaia di licenziamenti.
Oggi ci sei, e hai uno stipendio, un salario, una pensione.
Domani non si sa se ci sarai perché quello che ti permette di vivere oggi, domani non ci sarà più.
Vaglielo a spiegare a quelli che ancora difendono questa Europa e il Pd che vuole 'più Europa' che cosa li aspetta!!
Sono tutti occupati a denigrare Grillo perché, dicono, ha gridato contro questa Europa.
Io ho buone orecchie: Grillo non l’ho sentito gridare. Ma i pianti che vengono dal presente e dal futuro dalle persone in crisi di sopravvivenza, quelli, li ho sentiti perfettamente.
Fabio Preganziol
5 maggio 2019 alle ore 08:31Cara Viviana,
non mi aspettavo un tuo post di critica come quello delle 8:07 che illustra tutto quello che questo governo e questa maggioranza non ha fatto nel primo anno di governo su un argomento così fondamentale come la giustizia e la legalità, come dimostrano anche i fatti gravissimi avvenuti a Napoli.
Forse erano troppo impegnati a fare condoni, leggi per le lobby, misure elettorali (Prepensionamento e RdC senza CpI) e a sistemare amici e amichetti su poltrone e nei ministeri
Fabio Preganziol
5 maggio 2019 alle ore 08:37Ah no, dimenticavo che c'erano anche da combattere le pericolosissime ong che salvavano vite in mare, altro che mafia, ndrangheta e camorra che sparano nelle piazze delle nostre citàà!
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:42L'articolo è stato scritto 'primaì del governo a 5 stelle e di riferisce ai governi precedenti, per cui non c'è nessuna critica al M5S che è appena all'inizio della realizzazione del suo programma. Ovviamente in così pochi mesi è stato fatto un lavoro enorme.. Quello che ancora manca sarà fatto, sempre che Salvini lo permetta, per cui cerca di leggere il mio post in modo diverso, grazie. Per il resto ti considero in mala fede, un troll che spero venga presto eliminato
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 09:01Povero Fabio
forse non ti sei nemmeno accorto che sto scorrendo i 1900 numeri del mio giornalino sul web. Masada,
e questo articolo (con qualche correzione) è stato tratto da un Masada del 2014 (Governo Renzi, ovviamente)
Ma avevi tanta voglia di dire una cattiveria che mi hai scambiata per una che criticava il Movimento, errore davvero idiota che chiunque mi conosca sul blog da dieci anni non farebbe mai.
Non so che dirti altro che: "POVERINO!!!!!"
ciro r. napoli
5 maggio 2019 alle ore 09:09Le riforme fatte dai 5Stelle
- Anticorruzione con blocca-prescrizione
- agenti infiltrati
- incentivi ai pentiti
- esclusione dei condannati dalle pene alternative
- daspo a vita per i condannati
- reddito dicittadinanza
- abolizione dei vitalizi
- Dl Dignità
- cancellazione della svuota-carceri e del bavaglio sulle intercettazioni
- legge contro il voto di scambio
- referendum propositivo, già passato alla Camera
- risarcimenti ai truffati dalle banche, in attesa di ok dal Cdm
Riforme della Lega :
- legittima difesa
- decreto Sicurezza,
Riforme fatte insieme :pensioni quota 100
se tutto questo in appena 10 mesi ti sembra poco , riforme epocali come quella della giustizia grazie alla quale un delinquente come Formigoni sta in carcere, con la legge precedente stava a casa in piscina , quella del lavoro che sta segnando la svolta del paese , etc. etc. ........ allora o sei scemo o sei uno che con i mariuoli ed i mafiosi ci mangia.
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:341
Documentario: LOBBY IN EUROPA-Berluscameno
“The Bruxelles Business” è un documentario uscito da poco, realizzato dall’austriaco Friedrich Moser e dal belga Matthieu Lietaert; è il primo documentario che cerca di far luce sull’influenza delle lobby nel processo decisionale dell’UE.
Tutte le leggi UE approvate a Bruxelles sono previamente consigliate (ed in alcuni casi già scritte) dalle varie lobby interessate. Il film è già uscito nelle sale in Austria e in Belgio e dovrebbe essere disponibile presto anche in altri paesi europei. Molte delle scoperte dei promotori del filmato circa il ruolo di Confindustria e Finanza (con i loro banchieri gangster) nella distruzione dello Stato nazionale, sono confermate e provate ampiamente, così come anche la totale subalternità della classe politica europea ai diktat dell’industria e delle banche (comprese le loro Banche Ombra).
Dal documentario emerge inequivocabilmente che l’Europa non è mai stata un progetto politico, ma sempre un piano imposto da un’oligarchia industriale, economica e finanziaria. (Nota mia: Il Corporate Europe Observatory (CEO) è un gruppo di ricerca e di attivisti che lavorano per sfidare i grandi gruppi economici e le loro lobby all’interno del sistema decisionale dell’UE, che attuano politiche di ingiustizia sociale ed economica e accelerano la distruzione ambientale e l’azzeramento dei diritti civili. Respingere il potere dei grandi gruppi economici e smascherare il greenwashing (scempi ambientali prodotto da imprese e governi) sono due aspetti cruciali per affrontare i problemi globali che comportano la povertà, il cambiamento climatico, l’’ingiustizia sociale, la fame e l’inquinamento.
segue
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:342
Corporate Europe Observatory lavora in stretta alleanza con i gruppi di pubblico interesse ed i movimenti sociali sia in Europa che nel resto del mondo per sviluppare alternative al dominio dei grandi poteri economici.)
(Molti credono che l’Europa sia una utopia. Nei fatti si è dimostrata una distopia= una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista)
Emerge chiaramente come l’UE sia una distopia, partorita da menti disturbate, avide di potere. Il documentario svela la visione fascista del mondo di questa élite, l’idea stupida di governare il mondo come si governa un’azienda (quello che è buono per le grandi aziende è buono per tutti, dicono questi signori); anzi peggio, di come vorrebbero governare un’azienda. L’Europa, l’euro, il liberismo economico senza alcuna appropriata regolamentazione governativa, lo smantellamento dello stato sociale, non sono cose volute dai cittadini europei e li porteranno alla rovina. (Il problema non è solo italiano ma di tutti).
Favoriti dalle tenebre di una crisi economica artificialmente indotta, frutto gioioso del liberismo imperante ed operante senza alcun controllo statale, è stata messa in atto un’azione truffaldina contro tutti i Paesi europei. Questo, ormai, è divenuto chiaro a tutti. Eppure, c’è ancora una fascia di popolazione, che ancora crede che ci sia un progetto politico dietro la creazione dell’Europa, e non la sola, nuda e cruda avidità e fame di un branco di squali (i lobbisti).
Questo documentario fa capire chi è che comanda di fatto in Europa, e cosa vuole questa gente che opera in Europa mediante le loro lobby (danarose) con appositi uffici posizionati a Bruxelles.
(Di questo progetto nefasto il Pd è ormai servo e preda)
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:39https://www.youtube.com/watch?v=2A2WsF8H8gs
https://www.youtube.com/watch?v=h4C5SgeVK-Q
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:46Un troll si riconosce sempre
o ti accusa di cose inesistenti
o ripete calunnie su di te
o equivoca quello che dici
ma sempre riconosci la sua lingua bifida e infernale.
.
"Le bugie sono la moneta corrente del mondo
ma la politica peggiore non conosce altro
Ma anche il silenzio ha un suono,
lacerante più di mille voci.
A volte è molto più significativo di
tanti discorsi e quando indica che
l’umanità è immersa nel buio e sta
diventando sempre più difficile
per gli uomini comprendersi, ecco,
allora è necessario che le parole
dei profeti non siano più sussurrate,
ma diventino suoni potenti….
Questa la nostra speranza…"
S&G
MAT
5 maggio 2019 alle ore 08:48Se uno perde un mazzo di chiavi cosa fa?
Cosa fa, prima cosa cerca di non perdere la pazienza, seconda cosa cerca di ragionare, rifà il percorso a ritroso.
Proprio quello che deve fare questo governo se vuole ritornare al livello occupazionale pre 2008 e pre2011,
Ritornare indietro nel tempo, non è una lancetta di orologio, MA deve. ripartire dalla bolla immobiliare, come idea di invesrimento economico del cittadino medio che a suo tempo faceva sul mattone, e con il colpo di grazia del governo Monti di fine 2011 scompari dall' idea di investimento del cittadino medio, spostando i propri investimenti sui prodotti finanziari, come consigliati dagli agenti finanziari di spostare buona parte dei propri risparmi su investimenti sicuri
Come i titoli di Stato americani, ed ecco dove siamo finiti.
Mettiamo gli immobili al centro della ripresa economica.
Si riparte dagli immobili.
Andrea Xxl
5 maggio 2019 alle ore 08:53Le sembra che in italia manchino le cementificazioni?
Provi con un paio di occhiali nuovi.
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:58Il mercato immobiliare è fermo, ed è fermo perché i soldi per comprare le case non ci sono più, perché i precari non possono avere mutui dalle banche e perché i disoccupati o i sotto occupati sono troppi. Senza soldi, niente case. Ma prima delle case ci sono cose più importanti da fare come il recupero idrogeologico del territorio che creerà lavoro e solo dopo si può pensare a comprarsi una casa. Punto prino: la sopravvivenza
MAT
5 maggio 2019 alle ore 16:40Per Andrea Xxl: non c'è scritta la parola, cementificazioni,
È una questione di occhiali.
Per Viviana v: la mancanza di soldi sono l' effetto della causa;
Effetto 2008 e 2011.
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:50E impossibile che i media italiani si adattino a dire la verità
E i troll li seguono come una muta latrante e schifosa
Ma è impossibile anche che questa disinformazione sistematica e martellante non plagi i lettori o gli utenti televisi e non arrechi danni incalcolabili alla democrazia, perché chi è disinformato sistematicamente voterà contro i propri interessi e sceglierà proprio i propri distruttori.
Che il M5S si disinteressi di tutto questo e non ponga regole nemmeno alla rai è qualcosa che non riesco né a capire né a digerire.
SULLA MENZOGNA COME ARTE DI GOVERNO
“Il potere deriva dalle bugie, e bisogna dirle grosse, finché non avrai il maledetto mondo intero che sta al tuo gioco. Li avrai in pugno non appena sarai riuscito a mettere tutti d’accordo su quello che in cuor loro sanno bene non essere vero. Allora sei il capo. Puoi falsificare la realtà sotto i loro occhi e loro ti sorrideranno.” (Sin City)
.
“L’ipocrisia è soltanto un vizio simile agli altri, debolezza e forza, istinto e calcolo. Invece una menzogna così totale che alimenta ciascuno dei nostri atti deve abbracciare strettamente la vita, sposarne il ritmo”. (Georges Bernanos)
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:50Ci sono persone nate per mentire. E’ la loro prima natura, una specie di vizio congenito così perfetto da apparire una virtù. Renzi da piccolo lo chiamavano ‘il Bomba’ per le puttanate che diceva. Conoscendo l’Italia e la coglionaggine degli Italiani, si poteva prevedergli già allora una fulgida carriera politica. Questo è un Paese dove il merito soffre ma la strafottenza paga. E di strafottenti a fondo perduto il Parlamento è pieno a tal punto che non hanno altra scelta che applaudirsi le puttanate a vicenda sostenuti dalla claque compiacente dei media nella più grossa costruzione di inganno e di menzogna che un Paese europeo abbia mai visto. Così hanno applaudito le puttanate di Berlusconi, sempre quelle di D’Alema, poi quelle di Monti, quelle di Napolitano, quelle di Letta e ora sono talmente abituati e programmati che non possono far altro che applaudire svisceratamente le puttanate di Renzi.
Siamo un Paese che va a puttanate!
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 08:54PANE (POCO) MENZOGNE (TANTE)
Un tempo erano i vecchi a mentire ai giovani.
Ora i vecchi sono diventati così pigri che sostengono dei giovani, come Renzi, che mentano al posto loro in modo più sciolto e finto-moderno, purché in quelle menzogne ci sia la loro sopravvivenza e si preservi il loro attaccamento al potere. L’attaccamento al potere è talmente una professione e un sistema di vita da essere il primo motivo fondamentale e ineliminabile della politica, trasformata orrendamente in zombismo allo stato puro. Per esso i governi precedenti sono stati pronti a far fuori un territorio, 60 milioni di cittadini, una Costituzione, uno stato sociale, una democrazia, a vendere tutto e a tradire tutti.
Il potere è l’unico idolo e totem, l’unica divinità di un culto ateo a implacabile che ha fagocitato le coscienze e si autoalimenta con una casta autoreferenziale che comprende, istituzioni, leggi, lobby, media, cloni, troll, cretini e fanatici
Dove ci porterà tutto questo?
Può un Paese reggersi sulla menzogna fatta sistema di governo? Sulla credulità popolare ai limiti dell’impossibile? Sulla disinformazione perenne dei media che coartano le conoscenze e violano le coscienze? In Italia sembra di sì.
Può un Paese reggersi su criminali e millantatori? Ma per quanto?
paolob ferrara
5 maggio 2019 alle ore 08:59Tutti i mezzi di informazione hanno usato la sordina dando sottovoce questa importante notizia proveniente dall'Istat. Sappiamo bene chi determina l'informazione in questo paese. Pensiamo ancora che il Web sia l'unico mezzo per divulgare correttamente le notizie sulla politica del M5S?
Personalmente rimango convinto che il nostro problema numero uno sia l'informazione. Ed il problema numero uno di questo paese sia la corretta e quindi libera informazione. Che non c'è.
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 09:05I numeri dicono una verità.
Le leggi dicono una verità.
Ma chi mente per vocazione disconosce le leggi come i numeri e riempie solo il mondo di bugie.
Le bugie sono le esche a cui abboccano i pesci piccoli di cervello.
Renzi come Letta come i successori, e soprattutto Napolitano, erano i servitorelli del Bilderberg.
Le menzogne di Letta erano sfacciate ma piccole.
Quelle di Renzi erano gigantesche e impudenti.
Ma cosa è il potere degli iniqui se non un grande complotto su una rete di menzogne sorrette da un numero abbastanza alto di complici ?
E quanto sono colpevoli i complici dei mentitori, come i media o i troll, quando contribuiscono anch’essi al degrado e alla rovina di un Paese?
E quanto sono colpevoli quelli che continuano a illudersi sostenendo chi è già colpevole di sfacciata e perpetrata menzogna, fingendo di non vedere, illudendosi per non capire, ingannando altri perché siano simili a lui?
Come si può parlare ancora di ignoranza e di buona fede in queste condizioni di sfacelo?
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 09:08(Per chiarirmi dinanzi al falsificatori di verità come Fabio o Andrea, sto qui parlando dei governi precedenti e ei media attuali, i peggiori giornali e le peggiori televisioni d'Europa)
Ci sono patologie dell’anima come l’attitudine cronica alla menzogna che in una politica marcia diventano valori,se il contesto accetta che chi mente non abbia poi la pena ma un premio. La menzogna in politica dovrebbe essere un reato sanzionato penalmente o che almeno comporti l’immediata cacciata del mentitore dalla scena politica
La prima legge di uno Stato sano dovrebbe essere dire la verità.
Gli Stati uniti si sono vantati di punire i governanti che mentono ai cittadini e dimissionarono Clinton non una stagista ma per aver mentito al Paese. Il paradosso è che pochi popoli al mondo vivono in una condizione di inganno e menzogna permanenti come il popolo americano e che il genere di menzogna a cui esso è stato abituato è ben più grave di alcune dichiarazioni presidenziali in materia sessuale. Ma almeno in Europa quando si scopre che un governante ha mentito sul suo curriculum o ha promesso cose che poi nei fatti rinnega, la sua caduta di immagine è tale da costringerlo ad andarsene.
In Giappone il delitto maggiore contro se stesso è perdere la faccia e nei tempi antichi questo comportava il suicidio. Peccato che anche là le cose siano alquanto cambiate, altrimenti la classe politica giapponese farebbe un genocidio in massa.
Qua da noi la vergogna non esiste, le dimissioni sono rare e per prassi respinte, i media sostengono e acclamano anche i peggiori, e non ci pensa a dimettersi realmente nessuno, soprattutto chi è caduto molto basso nella morale comune, nella sentenza penale o nell’immagine politica. Ma il peggio è che le menzogne, le figure di merda o la fedina penale sporca, qua, fanno curriculum, sono invidiate. E questo nemmeno il corrottissimo Giappone potrebbe tollerarlo.
Fabio Preganziol
5 maggio 2019 alle ore 09:25Per quanti anni la scusa che è colpa di quelli di prima potrebbe valere?
Due, tre, cinque, dieci?
Per quanti anni una maggioranza che ha dimostrato di avere i numeri per approvare i provvedimenti che interessano per il consenso elettorale o per ripagare le care amiche lobby del sostegno potranno farci credere che "siamo appena arrivati"?
Allo stesso modo Renzi potrebbe dire che era colpa di B, B a sua volta che era colpa di Craxi e così via, fino a che arriveranno a farci credere che la colpa sia di Cavour e di chi ha unificato l'Italia, o arriviamo fino a Sacro Romano Impero e agli etruschi?
Meno male che c'è una bella vicenda di caccia alle streghe e giustizialismo da operetta e tenere occupato il popolo, tranne ovviamente quelli che si trovano coinvolti in una sparatoria mentre sorseggiano un caffè al bar. No disturbiamo il ministro della paura che invece di pensare alla sicurezza passa il tempo a twittare e il silenzio assordante del movimento ogni volta che il troglodita attacca qualche potere dello stato o sequestra cittadini italiani e stranieri per il proprio tornaconto elettorale o si fa fotografare insieme a impresentabili o con un mitra in mano.
paolob ferrara
5 maggio 2019 alle ore 09:26Brava come sempre. Tutto condivisibile. Senza la corretta informazione nemmeno della RAI, servizio pubblico che prende i soldi da tutti noi, non so che speranze possiamo ancora avere per questo paese.
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 09:10I RISULTATI DEL M5S POSSONO ESSERE NEGATI SOLO DA BUGIARDI PATOLOGICI
Renzi è un bugiardo compulsivo come Berlusconi.
Non ha molta importanza se i bugiardi compulsivi finiscano o no per credere a quello che dicono, ma è grave che ci sia chi dà loro corda e addirittura potere, senza chiedere chiarificazioni concrete che giustifichino ogni loro nuova bugia.
A Berlino hanno aperto una clinica per i mitomani e da noi ce ne sono parecchi. Ci sono quelli maggiori che godono nel truffare la gente per un guadagno o un potere, e ci sono quelli minori che godono nell’appoggiare le bugie di altri senza avere reale guadagno o potere, ma per il gusto di stare consenzienti dalla parte del più furbo.
Quella dei cloni è una storia peggiore dei clienti o dei servi che richiederebbe un’eziologia a parte.
Il bugiardo caratteriale sfocia nel mitomane, soggetto tendente a una fabulazione perpetua a cui può finire per credere, così come l’attore che si immedesima troppo nella parte e viene risucchiato dal personaggio. Mancando una differenza realistica tra fantasia e realtà, costui può entrare a tal punto nelle creazioni della sua immaginazione da vivere una realtà fittizia, cercando di imporre anche ad altri, come vere, situazioni puramente inventate.
Dal punto di vista giudiziario, un mitomane può essere molto pericoloso in quanto millantatore, impostore, megalomane, truffatore. In politica può essere l’animale partitico perfetto, anche se, alla fine, non avrà altro partito che la propria mitomania.
Andrea Xxl
5 maggio 2019 alle ore 09:17Notti insonni,
Sempre la solita solfa, nn se ne po piu.
viviana v.
5 maggio 2019 alle ore 09:19Altri 700 bambini morti di stento in Grecia ('il capolavoro europeo', come la chiamò la Merkel), ma i giornali e i tg italiani non ne hanno parlato per non rovinare la scena a quelli che vogliono 'più Europa' come Zingaretti o la Bonino (pagata da Soros. Ma quanti dei nostri politici sono pagati dagli speculatori internazionali? Quelli che hanno scommesso sulla nostra rovina). Lo hanno pure confessato candidamente che dei guai della Grecia è meglio non parlare. E pure sulla sia pur debole ripresa dell'occupazione in Italia, che sempre ripresa è e inversione della tendenza al default come è fine della recessione, hanno taciuto. Sempre per la difesa vergognosa della propaganda elettorale delle opposizioni. Ed è con questo spirito codardo che avviene l'informazione in Italia? E il M5S non fa nulla per bloccare questo gigantesco fiume di menzogne?
UR
5 maggio 2019 alle ore 10:59Buongiorno sig.ra Viviana
In merito al post dei 700 bambini greci le allego il post che avevo pubblicato in fondo alla lista dei commenti .... lo schifo e che non si è vista nessuno stracciarsi le vesti e parlarne in TV o nei giornali .... questa è la tragica situazione della comunicazione (meglio chiamarla disinformazione/distrazione di massa) italiana e poi alcuni dicono come sia possibile che si continui a votare certa gente o comperare i giornali o guardare la TV .... purtroppo alla gente va bene così l'esempio del paradosso platonico dello schiavo nella grotta e perfetto anche ai nostri giorni
Precedente post
A proposito dei giornalisti italiani guardate link sotto in merito a Fubini …. ogni commento è superfluo
La cosa ancora più scandalosa e che nessun giornale o talk show si siano stacciate le festi per quanto accaduto … alla faccia della censura …. e poi qualcuno dice che in occidente c’è la libertà e la democrazia …. che illusi
https://m.youtube.com/watch?v=WAqHqyQySFI
PS Leggo sempre i suoi post molto dettagliati e che vengono da una persona che ha cultura complimenti
Buona giornata
Roberto
canzio.r
5 maggio 2019 alle ore 09:21Salvini fino a ..ieri, era conosciuto in Europa e in Italia, per non essere certamente un martire del lavoro. In questa Italia distratta,è bastata la decisione di chiudere i porti, e l'abdicazione dello stato, sul proprio ruolo nella legittima difesa, per diventare,con il super aiuto dei "bisognosi, della lobby dell'informazione" un grande statista,....che tutto il mondo ci invidia.Il secondo passo, di questo genio (all'inverso)della politica è stato quello di contrastare(insieme ai suoi bisognosi) in mille maniere il M5S, con frasi e comportamenti da avanspettacolo, degne solo al conduttore di un "biroccio" sotto il solleone ,privo del.. cappellone di paglia. Sentirsi ripetere da questo soggetto, che da quando è nato è vissuto sulle nostre spalle ,esclusivamente di politica, senza che abbia lasciato tracce ,del sua permanenza: Io lavoro,non ho tempo di....mentre gli altri....,.La Raggi si occupi di alberi e buche ,Roma merita ben altro,se c'eravamo noi... Le forze armate(a cui aumenterei gli stipendi) meritano un Ministro migliore della Trenta,loro (i5S) sono quelli che dicono sempre no,noi siamo per il progresso la Tav si deve fare. Io "che" non sono un politico l'avrei mandato "a fassedantelculo" il giorno dopo , insieme all'immenso contorname , che l'osanna giornalmente ,come loro unico ultimo appiglio, ai loro castaprivilegi, irrinunciabili.
MAURIZIO PAVIOTTI
5 maggio 2019 alle ore 09:22mi sembra che i finanziamenti all'editoria non siano stati tolti e Crimi dopo i primi annunci dove sta? Non ho letto nessun aggiornamento in merito, quindi il mio desiderio è:
-Togliere i finanziamenti all'editoria.
-Multare o incriminare chi edita malignamente fake
-chi estrapola da un discorso completo una parte distorcendo negativamente il significato (es. DIMAIO-ILVA)
Da anni non vedevo un accanimento meticoloso e continuo verso M5S questo significa che non abbiamo solo imboccato la strada giusta ma stiamo involandoci verso i traguardi prefissati a suo tempo e ... questo fa stare molto male chi sino ad ora ha solamente dato fiato ai tromboni solo per una maledetta poltrona.
Il Barone Zazà
5 maggio 2019 alle ore 09:45Chi vota per la Lega vota anche per far cadere il governo.
Chi vota Lega pensa che la corruzione e la mafia non siano un problema.
Facciamogli capire che con Noi certe piante non mettono radici. La questione Siri è ESEMPLARE:
"Una persona può credere alle parole, ma crederà sempre agli esempi"
(G. Casaleggio)
P.S.
bancarotta fraudolenta...... ma il daspo per i corrotti non si applica ai sottosegretari o non si applica ai bancarottieri?
Il Barone Zazà
5 maggio 2019 alle ore 10:26ATTENZIONE prego:
Non sottovalutate le lamentele per l'inconsistenza del RDC.
Sono in molti a lamentarsi per la delusione di non rientrare tra i beneficiari. Ma ancor di più sono quelli che si aspettavano un aiuto più sostanzioso.
AL NETTO DELLE FAKES E DELL'IGNORANZA, io ho il sospetto che DAVVERO ci sia qualcosa nascosta nelle pieghe della burocrazia, che impedisca una giusta attuazione del provvedimento.
Non dico che qualcuno stia boicottando consapevolmente, MA NON VORREI CHE SOTTOVALUTASSIMO LE PROTESTE DEI CITTADINI, PENSANDO CHE SIANO STRUMENTALIZZAZIONI CREATE AD ARTE DAI MEDIA.
Attenti che il RDC potrebbe rivelarsi un boomerang; spero che stiate monitorando!
Alessandro Garau
5 maggio 2019 alle ore 13:29Bene !!
Però in Sanità i Medici continuano a fuggire da condizioni di lavoro insostenibili per una classe medica che continua inesorabilmente ad invecchiare.
Questa fuga non è un risultato esaltante per un Governo, considerando che non era impossibile intervenire efficacemente e prontamente in tempi brevi agendo sull'aspetto normativo e verso Aziende Sanitarie scatenate nel tagliare indennità stipendiali per "far tornare i conti". I Medici della dipendenza si trovano ad aprire continuamente contenziosi legali presso la Magistratura del Lavoro per contestare interpretazioni delle norme di assoluto "comodo" con l'obiettivo del risparmio su competenze stipendiali.
Non è solo un problema dei Medici ma è un problema sociale e dello Stato non avere medici motivati ed efficienti al posto giusto, nel momento giusto e nel numero giusto: E' un problema di Salute pubblica che non può essere lasciato evolvere negativamente nella direzione negativa impostata da governi precedenti sulle indicazioni di un'Europa che spende ben di più per la Sanità. Abbiamo l'esempio della Grecia per vedere lo stato che dobbiamo evitare. Evitiamolo con tutte le energie possibili e diamo un segno tangibile di voler invertire la direzione assunta in questi ultimi anni anche in Sanità.
