
Mafia Capitale, condannato il braccio destro di Zingaretti
20 maggio 2019 alle ore 20:58•di MoVimento 5 Stelle
L'ex capo di gabinetto della Regione Lazio Maurizio Venafro, già braccio destro del governatore e segretario del PD, Nicola Zingaretti, è stato condannato a un anno in appello per turbativa d'asta con in più il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione per un anno. Si tratta di un filone dell'inchiesta "Mondo di mezzo", quella di Buzzi e Carminati e Mafia Capitale tanto per intenderci. Per l'accusa, Venafro "avrebbe concorso a indirizzare l'aggiudicazione dell'appalto in un'ottica di spartizione tra cooperative vicine ad ambienti di destra e di sinistra".
Destra e sinistra, sempre loro attovagliati quando c'è da dividersi il bottino. La corruzione è un male endemico di questo Paese e solo con il MoVimento 5 Stelle al Governo, come dimostra la legge Spazzacorrotti, le cose possono cambiare. Lo diciamo a tutti, a cominciare proprio da Zingaretti che è indagato per un presunto finanziamento illecito: i corrotti vanno allontanati, su questo non molleremo mai.
Commenti (13)
so' fatto così..
20 maggio 2019 alle ore 21:31e daiiiii fra un po' so' tutti ar gabbio, scusate in galera, così ce li semo tolti dai li coioni.....
Giuseppe Bruna
20 maggio 2019 alle ore 21:41Che tristezza povera Italia che personaggi
mario paolella
20 maggio 2019 alle ore 22:38...."il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione per un anno"è una misura provvisoria della"Spazzacorrotti"...se sarà condannato definitivamente..sarà permanente!
Il M5* sta facendo un'ottimo lavoro!
Grazie!
....visti i fatti gravissimi,che riguardano tutte le altre forze politiche eccetto noi,mi aspetto un risultato migliore delle politiche 2018....Speriamo
Gianluigi fallucchi
20 maggio 2019 alle ore 23:44Ribadisco tutto quello che sto dicendo da tempo, questo è un partito a delinquere di stampo mafioso. Il partito delinquenziale.
Sandro S.
21 maggio 2019 alle ore 01:13Molto bene, fermo restando che la campagna elettorale preferirei vertesse anche su altri contenuti, senza fissarci solo sulla questione morale (che ovviamente è collegata a questi).
Ad esempio, non vedo criticare la Lega perché, in antitesi con quanto firmato nel contratto di governo sul ciclo virtuoso dei rifiuti, ora vorrebbe risolvere tutto con gli inceneritori.
Non vedo criticare la Lega perché ha stoppato la dismissione della TAV, che è solo sospesa. Noi, invece, come da contratto, abbiamo accettato la valutazione costi-benefici sulla TAP.
Mi piacerebbe anche che il movimento prendesse posizione contro certe scelte di politica estera americana (scudo antimissile e contemporanea uscita dagli accordi sui missili, atteggiamento provocatorio verso l'Iran, guerra economica alla Cina, ...) che sembrano proprio la preparazione della terza guerra mondiale.
In questo modo si potrebbe ancora più efficacemente sputtanare il PD, evidenziando la sua totale sottomissione alle scelte d'oltreoceano.
Capisco che è un momento delicato, perché siamo sotto ricatto dei mercati.
pietro casula
21 maggio 2019 alle ore 07:15assolutamente vero, anche se per gli altri partiti la corruzione fa curriculum per laurearsi "furbi competenti DOC".
diogene
21 maggio 2019 alle ore 08:34Lo zoccolo duro del PD ??? SO TUTTI FRATELLI E COLLABORATIVI .
BUM BUM
21 maggio 2019 alle ore 09:36E SI CONTINUA A PARLARE
DI SIRI
QUASI FOSSE COLPA DEL M5S
MAURO
21 maggio 2019 alle ore 10:08SE CONTINUANO COSI TRA UN PO NON AVRANNO PIù PERSONE DA CANDIDARE AHAHAHAHA
Luca Puglia
21 maggio 2019 alle ore 10:33Esatto anche se credo come diceva Pannella questo paese ha bisogno di un'amnistia per i reati minori ..troppa gente è macchiata per cavolate fatte tanti anni prima è ne vive le conseguenze ..parlo del popolo Amnistia in onore di Marco Pannella Luca Puglia pittore ontologico grillino
Onoda
21 maggio 2019 alle ore 12:29Cavolate? Chi pianifica e mette in opera reati non fa cavolate, fa reati.
Ed in una società che vuole funzionare chi commette reati, quando lo scopri, deve pagare quello che la legge prevede.
Perché un onesto ed un disonesto non sono uguali, non sono divisi da una "cavolata". La certezza della pena è la migliore garanzia che chi commette reati non lo faccia più. Nel pieno interesse della stragrande maggioranza dei cittadini, che sono onesti.
Fabio Bagnoli
21 maggio 2019 alle ore 11:43ormai il PD e berlusconi gli dovrebbero costruire delle carceri come sedi permanenti dei loro partiti , farebbero prima , il PD per il prossimo congresso riaprono direttamente il carcere dell'asinara ......
Giuseppe
21 maggio 2019 alle ore 14:55Che vergogna ! Propaganda gente Propaganda
