
Lo Stato cambia passo: per Stefano Cucchi
21 maggio 2019 alle ore 17:20•di MoVimento 5 Stelle
I colpevoli devono pagare, lo Stato volta pagina e sceglie di stare senza esitazioni al fianco di chi lotta per la dignità, la giustizia e la verità. L’Arma dei Carabinieri e il Ministero della Difesa hanno chiesto di costituirsi come parte civile nel corso dell'udienza preliminare di oggi a Roma che vede coinvolti otto carabinieri accusati di depistaggio sul caso della morte di Stefano Cucchi.
Quando le Istituzioni si schierano dalla parte giusta, ristabiliscono un legame vitale per la democrazia. Quanto accaduto oggi consolida il rapporto fra cittadini, Stato e quell’Arma dei Carabinieri che svolge ogni giorno un servizio fondamentale per la nostra sicurezza. Le Istituzioni, con l’Arma e il Ministro Elisabetta Trenta, al fianco delle persone per sostenere la legittima e sacrosanta pretesa di giustizia.
Siamo felici di poter raccontare questo cambio di passo dello Stato dopo aver dato voce negli anni - anche tramite il blog - alla battaglia senza tregua contro silenzi e ingiustizie.
La parola chiave è rispetto: rispetto per la famiglia Cucchi, per il loro dolore e per quello che hanno passato fino ad oggi; e rispetto per l’Arma dei Carabinieri, perché non possiamo permettere che si faccia di tutta l’erba un fascio. Chi sbaglia paga, ovunque, anche nell’Arma.
Saremo sempre dalla parte di chi lotta per la verità e l’abbraccio dello Stato deve andare sempre a chi si impegna per cambiare le cose. Ora bisogna andare avanti. Lo Stato e i cittadini devono camminare insieme. Dalla stessa parte, la giustizia. Con la stessa direzione, la verità.
Commenti (20)
Pantomima Rossa
21 maggio 2019 alle ore 17:33Bravi.
E il numero di riconoscimento sugli elmetti.
Anche le forze dell'ordine sono tenute al rispetto della legge e soprattutto non devono mai perdere la calma in certi momenti come è successo per Cucchi. Se no devono pagare, come tutti.
black hole sun won't you come
21 maggio 2019 alle ore 17:40Post messo dietro la lavagna per non perdere 4 voti di destra .. cazzo non cambierete MAI!!
Nei prossimi 20 anni di governi Salvini altro che numeretto sui caschi ci toccherà.....
La colpa chiaramente è dei comunisti!
Domenico Castelli
21 maggio 2019 alle ore 18:10GRANDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!
Massimiliano
21 maggio 2019 alle ore 18:11Ma voi i post li controllate prima di pubblicarli o qualsiasi poveretto con poco cervello può scrivere quello che pensa???
paolo spallino
21 maggio 2019 alle ore 18:13Dovevano consegnare al Giudice un colpevole non un cadavere.
Silvia72
21 maggio 2019 alle ore 18:14In rif. Al commento di 21 Maggio ore 18.05
SEI UNA MELA MARCIA, mi vergogno che ci siano Italiani come lei!!!
⭐⭐⭐⭐⭐
maria s., ancona
21 maggio 2019 alle ore 18:56Silvia, è tipico di chi pensa solo ai soldi. Non pensa, tintinna.
Chi può dia il click.
Beppe
21 maggio 2019 alle ore 18:24Ringrazio la famiglia Cucchi, in particolare Ilaria la sorella di Stefano per il coraggio e la determinazione, nonostante le minacce e gli insulti che hanno ricevuto da persone vigliacche ed indegne di chiamarsi italiani.
Grazie a questa famiglia mi sento un po' più orgoglioso come italiano considerato che ultimamente siamo diventati famosi in tutto il mondo per le "bravate" di Capitan Schettino e del Capitano Leghista bravo a prendersela con gli ultimi ma pronto a difendere fino alla prescrizione: Siri, il sindaco di Legnano, casa Paund, i 49 milioni di euri ecc.. ecc..
Ci voleva un po' di aria sana e fresca.
Claudio Gattini
21 maggio 2019 alle ore 18:27Balle ! Sono stai smascherato dalla testimonianza del collega ed è uscita tutta la mafiosità. Perché non facciamo parlare i militari che hanno colpe sul mistero dell'aereo Itavia,in cui tutti i marescialli ai radar,quella notte ,sono stati suicidati .Perché non cerchiamo di far parlare i militari dei servizi deviati, colpevoli della morte di Ilaria Alpi e scoperchiamo le omertà sul traffico di armi ,probabilmente quelle nascoste nei "Nasco" ( v.Gladio) in cambio del seppellimento di rifiuti tossici provenienti dall'Italia. Armi che fomentano morte e distruzione in tutto il mondo. Perché non desecretiamo documenti sulle stragi di piazza Fontana e di Bologna.Perchè non desecretiamo documenti su strage di Capaci e Via d'Amelio e scellerato patto stato Mafia in cui sono coinvolti alte cariche dello stato .Povera Italia e poveri noi .
Beppe
21 maggio 2019 alle ore 20:28Hai ragione Claudio, solo che ci vorrebbe un popolo di eroi e non di............
patrizio salerno
21 maggio 2019 alle ore 18:28La richiesta di costituzione di parte civile dell'arma dei carabinieri nel processo Cucchi è lodevole, ma tardiva, non può cancellare ritardi ed omissioni.
Il codice di procedura penale deve tutelare meglio le vittime del reato, disponendo, per esempio, il risarcimento del danno già in sede penale, senza rinvio al giudizio civile e conseguente allungamento biblico dei termini..
Alla parte civile deve essere consentito, inoltre, di ricorrere in appello e in cassazione in piena autonomia.
Solo in tal modo è possibile una piena equiparazione dei diritti tra reo e vittima.
maria s., ancona
21 maggio 2019 alle ore 18:50FOTOCAMERE: asili, case di riposo e CASERME.
Smascherati, si passa subito dalla parte opposta. La divisa in lavanderia. C'era una possibilità diversa? Di atteggiamenti ipocriti ne abbiamo a sfare. Anche se Cucchi e la sua famiglia otterranno giustizia (dopo un decennio di battaglie!) non è appagante e il ragazzo è morto di botte!
Perché non si impediscono d'ufficio prevaricazioni, maltrattamenti e pestaggi? Perché non una legge che preveda fotocamere nelle stanze interrogatori? Ovunque nel Pubblico dove esista una possibilità di sopraffazione: asili, case di riposo e caserme.
giovanni papa
21 maggio 2019 alle ore 19:38tutto bene tutto giusto quello che qui viene detto...però non dimentichiamoci che Stefano era uno spacciatore, un portatore di disgrazie per chissà quanti ragazzi, con ciò non voglio scusare gli agenti che lo hanno percosso,ma in giudizio bisognerà tenerne conto.
maria s., ancona
21 maggio 2019 alle ore 20:06Commento assurdo! Vuoi dire che è stata introdotta la pena di morte per botte agli spacciatori, nel chiuso di una stanza in caserma, oltretutto senza processo? E per gli agenti in giudizio
bisogna tenerne conto? Io ci vedo le aggravanti, ma belle grosse, per abusi derivanti da soverchiante autorità. Per non parlare dei depistaggi!
Marco Manca
22 maggio 2019 alle ore 16:44Non si merita neanche una risposta.
Claudia Felix
21 maggio 2019 alle ore 21:24Il blog ha sempre appoggiato la famiglia Cucchi e il ministro Trenta è arrivata dopo, ma l'Arma dei Carabinieri è a dir poco in ritardo e sinceramente fuori tempo massimo.
Se non era per la volontà, la forza di Ilaria Cucchi e la sua famiglia col cavolo che l'Arma avrebbe reagito, anzi da quello che si vede è il contrario.
Deve cambiare questa mentalità di corpo. Se avessero denunciato subito i fatti avrebbero fatto mille volte migliore figura! Almeno espellete gli omertosi.
I veri servitori dello Stato ( non inteso come dipendenti privilegiati ma un insieme di cittadini) sono persone come Ilaria Cucchi!
Serafino
21 maggio 2019 alle ore 23:15Mi invitarono in caserma, mi fidavo di loro e accettai, mi portarono in una stanza senza telecamere e mentre dieci "carabinieri" stavano a guardare, un balordo, armato e in divisa mi picchiava, voleva estorcermi informazioni su un mio amico vittima di malelingue, dopo il pestaggio mi obbligarono con la forza e l'intimidazione a firmare una dichiarazione che mi impedirono di leggere.
I dieci complici scelsero tutti di omettere quanto accaduto nella stanza del pestaggio.
Da allora il mio stato mentale è stato fortemente compromesso e la mia vita non ha avuto più quella gioia di vivere che aveva prima, persino gli odori sono cambiati.
Anni dopo dissi ad un banchiere che lo avrei fatto licenziare per negligenza e scarsa attitudine ma dopo due giorni un altro "carabiniere" corrotto e probabilmente strafatto di coca che non avevo mai visto prima, venne sulla mia proprietà armato e in divisa che, in preda ad un raptus mi minacciò di morte tramite percosse, ripenso ogni giorno a questo non ultimo spiacevole avvenimento, da allora sono agorafobico e sono cominciati problemi di cuore e intolleranze probabilmente dovute allo stress, sono diventato povero e malato e nessuno mi ha mai rimborsato.
Mai conosciuto, purtroppo, un carabiniere onesto in vita mia, fossero tutti come Francesco Tedesco, l'arma dei carabinieri non avrebbe certo quella nomea che ha attualmente.
Pace a Stefano Cucchi, un ragazzo di grande coraggio ammazzato di botte da farabutti senza scrupoli.
Grazie ai Giudici che faranno giustizia, spero vivamente in pene esemplari, l'ergastolo per gli otto assassini sarebbe per me, per Stefano e la sua famiglia, un sollievo.
Serafino
21 maggio 2019 alle ore 23:33..e pensare che sono animalista, ambientalista, sono un filantropo e per quei disgraziati ai quali ho salvato la vita mettendo a repentaglio la mia, sono un eroe, anche se alcuni di loro non mi hanno nemmeno ringraziato. Per qualcuno sono un fesso per aver restituito un portafogli pieno di soldi al legittimo, sconosciuto proprietario ma le poche volte che esco di casa, mi capita di fare una buona azione ogni giorno, come se la buona azione mi si parasse davanti intenzionalmente e questo mi dà quella forza di vivere che quei farabutti mi hanno portato via.
sergio
22 maggio 2019 alle ore 11:45Una decisione giusta , pero anche se è giusto dovevate farlo solo dopo le elezioni perchè può considerarsi una manovre per prendere voti per le elezioni (preciso che non voglio dir male della vostra moralità e io vi ammiro) Questo e il mia opinione grazie e buon lavoro.
Marco Manca
22 maggio 2019 alle ore 16:40Perche',non si e' aspettato abbastanza?
