
La stabilità del Paese è più importante della poltrona di Siri
6 maggio 2019 alle ore 11:26•di MoVimento 5 Stelle
Inizia una nuova settimana e sarà ricca di impegni. Ci siamo posti tanti obiettivi e stiamo lavorando per raggiungerli: il salario minimo per i lavoratori, la legge per tagliare gli stipendi a tutti i parlamentari. Poi c'è l'acqua pubblica, il conflitto d’interessi e la legge che toglie la politica dalla sanità. Tutto questo significa continuare a cambiare davvero le cose.
Noi siamo nati per questo e gli italiani ci hanno votato per questo: cambiare le cose in Italia, per nessun altro motivo. E infatti vogliamo governare per i prossimi 4 anni che restano. Serve tempo per fare tutte le cose che servono all'Italia.
Anche Salvini dice che vuole continuare a governare. Ma poi ogni mattina sui giornali leggiamo cose diverse, affermazioni di esponenti di spicco della Lega che smentiscono lo stesso Salvini e vanno verso una strada diversa: minacciano di far cadere il governo.
Proprio oggi, ad esempio:
RIXI: “Senza l’autonomia il governo non va più avanti”.
GIORGETTI: “Al prossimo giro Salvini rompe davvero su un terreno che gli conviene”.
Veramente la Lega sta minacciando il governo per l’autonomia? Sarebbe assurdo! Abbiamo anche detto chiaramente che l’autonomia, essendo nel contratto di governo, si farà: noi rispettiamo gli impegni presi. Minare in questo modo la stabilità del Paese è irresponsabile, soprattutto se lo si fa per quello che è il vero motivo, ossia la poltrona del sottosegretario Siri, attualmente indagato per corruzione. Il MoVimento 5 Stelle e il presidente Conte sono stati molto chiari su questo punto. Siri deve dimettersi e chiarire tutti gli aspetti della faccenda in cui è coinvolto. Lo chiediamo noi, ma soprattutto lo chiede la stragrande maggioranza degli italiani che vuole una squadra di governo senza ombre e di cui potersi fidare. Gli italiani, gli investitori, le imprese, i lavoratori vogliono anche un governo stabile con una prospettiva, non dove si cerca un pretesto per rompere "su un terreno che gli conviene".
Basta polemiche, via il sottosegretario indagato per corruzione e avanti con quello che serve davvero all'Italia. Continuare per cambiare!
Commenti (16)
paolo spallino
6 maggio 2019 alle ore 12:55I congressi dei vecchi partiti sono quasi tutti truccati, poltrone riempite di gente che non vede, non sente , e non dice, ma parlano tanto per non concludere niente. nei congressi dicevo, come sapete ci sono i probiviri, i revisori dei conti, un segretario e un presidente che fanno capo ai loro direttivi. l'architettura e' perfetta, ma poi prevale la linea politica che diventa paravento dei misfatti di cui assolutamente tutti sanno tutto ma inspiegabilmente nessuno sa' niente. Qualcosa non ha funzionato, e non parte da lontano, ecco perche credo nel m5s, perche ogni uno puo' pensare quello che desidera ma poi alla somma ci sono le regole, e se queste non si rispettano si sa' benissimo come va a finire. Gli altri gruppi politici di regole non ne conoscono, e quindi sono destinati prima o poi a scomparire definitivamente come un calcolo matematico quando diventa incontestabile, la previsione di Gianroberto Casaleggio era precisa. Il movimento ha una grande responsabilita' nel dare esempio che la politica non significa occupare seggi pagando tangenti come accade, o di far finta che non esiste nessuna questione morale, ma proponendo valori attuando azioni concrete per migliorare il paese in cui viviamo. se si ereditava un paese in condizioni differenti si poteva prospettare una continuita', ma a fronte del disastro non resta che rimboccarsi le maniche, e non e' facile riconvertire la tradizione dei ladri, truffatori, menefreghisti, mafiosi, bugiardi, canta storie, gente senza scrupoli, spediti per convenienza speculativa ad occupare seggi in Parlamento, camuffati passano per persone oneste e rispettabili, un danno per lo stato e quindi per tutti noi con cui il legislatore dovra' fare i conti.
giuseppe belotti
6 maggio 2019 alle ore 13:28Della vicenda Siri, mi meraviglia il silenzio del Presidente della Repubblica.
Possibile che il Presidente Sergio Mattarella non abbia nulla da dire se un membro del governo, indagato di corruzione con persone legate alla mafia, non vuole lasciare incarichi pubblici di responsabilità?
Non mi sembra una interferenza nelle scelte del governo ma una difesa doverosa dei valori fondamentali e delle Istituzioni dello Stato Italiano.
Andrea Gualtierotti
6 maggio 2019 alle ore 14:45Per me andrebbe proprio fare una legge che se uno è indagato o incriminato o ha patteggiato, non può entrare nel governo. È assurdo che una persona che desta sospetti sia in un governo che rappresenta tutti. Io non mi rappresento in un indagato e non ce lo voglio a "comandare", è assurdo che sia concesso in un paese che si dice civile...
maxper
6 maggio 2019 alle ore 13:39Se la stabilità del Paese fosse più importante della poltrona di Siri
dovremmo essere noi i responsabili a lasciar perdere.
Mi pare invece che noi siamo disposti a far saltare tutto pur di averla vinta.
Per me è una cavolata
rconte
6 maggio 2019 alle ore 14:02Ragazzi ma non si puo' far cadere un governo per problemi del genere, Gli sono state tolte le deleghe quindi nulla puo' fare. Andiamo avanti ! Anche perche' l' alternativa ? Il PD ? No perfavore ! Hanno cambiato casacca ma sono sempre loro ....
Pensiero ☆☆☆☆☆
6 maggio 2019 alle ore 22:24Quindi ce lo teniamo come sottosegretario pagandolo per non fare un tubo? Perché non sostituirlo con uno più competente e soprattutto affidabile? Oggi il M5S ha fatto un contratto di governo con la lista civetta di B. , magari domani farà la stessa cosa con un Zanda qualunque, l'importante è che chi ha pagato la mafia (Berlusconi) o chi potrebbe esserne stato corrotto (Siri) non stia all'interno di un governo con il Movimento 5 Stelle.
GMignano
6 maggio 2019 alle ore 14:21Rispondere per le rime alle invettive di Salvini senza cedere terreno su questo campo. L'indagato Siri deve essere dimesso anche a costo di far saltare tutto e' l'unico sistema per riprendere i consensi persi sul caso diciotti e su un terreno scivoloso per la lega. Sta emergendo la vera natura di Salvini e Co. al servizio del proprio interesse e non quello dei cittadini e pertanto il M5s deve riprendere il suo ruolo nei principi fondanti che valgono più del governo traballante che fa perdere consenso. La lega difende una posizione scomoda e pertanto non bisogna cedere come farebbe e fara' Salvini una volta raggiunto i suoi veri obiettivi che sono sempre stati quelli di scavalcare il M5s alla guida del governo.
v
6 maggio 2019 alle ore 15:28Far saltare il governo per un sottosegretario, peraltro ora senza deleghe, significa fare un favore a tutti coloro che vedono questo governo come il fumo negli occhi ed abbandonare noi italiani a chi fino al 4 marzo ha ridotto l'Italia, e noi, in queste condizioni.
E' giusto esprimere le nostre opinioni di dissenso sul comportamento di Salvini e della Lega, ma è doveroso ricordare e rispettare la responsabilità che il M5S si è preso, per noi, sostenendolo piuttosto che criticarlo, nel suo intento di riportare la "barca Italia" lontano dai bassi fondali dov'è stata condotta dai precedenti "timonieri", molti dei quali, lo vediamo anche qui in internet, premiati con onoreficenze straniere, per i loro meriti (chissà perchè?)
https://scenarieconomici.it/le-curiose-schiere-dei-legionari-onorari-francesi-in-italia-quante-legion-dhonneur-tra-i-pd/
https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/13/da-berlusconi-a-dalema-da-formigoni-a-gianni-letta-ecco-lesercito-dei-cavalieri/654971/
Meditiamo su ciò che è meglio per l'Italia, che è meglio.
germana mamone
6 maggio 2019 alle ore 16:29Per favore diteci qualcosa sulle nomine a Bankitalia, dove sono state inserite le persone indicate dal governatore Ignazio Visco, ossia gradite a lui, e dunque al Colle, e dunque a Mario Draghi.
pietro casula
6 maggio 2019 alle ore 17:10sono un talebano del M5S,
d'accordo, abbiamo eletto Cittadini comuni prestati alla politica e pertanto non possiamo pretendere nulla, ma anche voi qualche volta correggetevi.
Questa storia ci sta incartando, continuare significa bruciare tutto.
antonio carbone
6 maggio 2019 alle ore 18:33Salvini è il classico tipo che prima tira il sasso e poi nasconde la mano! Ne ha detto di cotte e di crude contro il m5s e la Raggi, e poi appena viene attaccato giustamente su una situazione imbarazzante per tutto il governo come il caso Siri, fa marcia indietro dicendo:smettiamola, lavorate,ecc.
Ma questo ci fa o lo è? W il m5s.
diana saverio
6 maggio 2019 alle ore 18:48per veneto e lombardia l'autonomia sarebbe soprattutto tenersi i soldi delle tasse che dovrebbero essere versate allo stato per essere invece ridistribuite in tutta Italia. Questa è il riemergere della vecchia politica della lega nord.Per cui attento Luigi se questo avvenisse il sud sarebbe condannato alla miseria e al moltiplicarsi dei viaggi della speranza della salute che però i poveri non si potranno permettere. Almeno Salvini ed i leghisti non avessero la sfacciataggine di chiedere i voti del sud ove purtroppo sono in molti a credere alla falsa solidarietà della lega!!!
Gilles
6 maggio 2019 alle ore 19:00Salvini non si rende conto che, se cade questo governo, ci sarà una Guerra Civile.
Altro che Gilet Gialli! Qui abbiamo i cog.ioni girati, anche con lui!
anna
7 maggio 2019 alle ore 11:36Salvini un elemento falso come Giuda. gli piacciono i self y fa solo propaganda politica e non lavora per noi lavora per i Siri e company. Tutti nella stessa barca: se affonda Siri e canta affondano in molti e poi sai che coro...
Fernando Milano
7 maggio 2019 alle ore 18:32Solo Salvini non lo capisce, non lo vuole capire e non gli interessa capire. Gli interessano esclusivamente i suoi interessi privati fottendosene del popolo.!!!
Caterina Carraro
7 maggio 2019 alle ore 23:31L'allontanamento di Siri dal governo dovrebbe essere la cosa più ordinaria e normale,in un paese normale!Non capisco perché giorni e giorni a discuterne,a perdere tempo prezioso,ridursi a trascurare altri temi, altre urgenze,quando in qualsiasi altro paese,per molto,molto meno, chiunque abbia un ruolo istituzionale,si dimette! Questo è il rispetto delle istituzioni che io pretendo! Forza M5D non mollate, andate avanti così!
