
La nuova legge sul voto di scambio politico-mafioso
14 maggio 2019 alle ore 18:42•di MoVimento 5 Stelle
Il reato di voto di scambio politico-mafioso è uno dei più gravi che può essere commesso in una democrazia.
Fra pochi giorni ricorre il ventisettesimo anniversario della Strage di Capaci in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e tre uomini della scorta. I 500 kg di tritolo esplosero su impulso del telecomando che teneva in mano il mafioso Giovanni Brusca, che successivamente divenne un testimone di giustizia. Dalla sua testimonianza emerse un interesse che anche alcuni ambienti politico-imprenditoriali avevano di evitare lo sviluppo delle indagini che i giudici Falcone e Borsellino stavano conducendo sul filone "mafia e appalti".
Poco più di due mesi prima veniva ucciso Salvo Lima, un potente esponente politico della Democrazia Cristiana, braccio destro di Andreotti, che aveva "un rapporto di stabile collaborazione con Cosa Nostra", come riportato anche da una sentenza. Probabilmente pagò con la morte gli impegni non onorati con la mafia. In passato però i suoi favori a Cosa Nostra non erano mancati.
Gli orrendi legami di interesse tra mafie e politica hanno fatto danni incalcolabili.
Proprio per colpire i patti criminali tra i politici e i mafiosi, fatti alle spalle e a spese dei cittadini onesti, Falcone voleva introdurre il reato del voto di scambio politico-mafioso. Un governo e un Parlamento dormienti, e forse non liberi da connivenze, trovarono il coraggio solo dopo la morte del giudice: l'8 giugno 1992 venne approvato il cosiddetto "decreto Falcone" che introdusse il regime carcerario duro per i mafiosi, il 41 bis, e il nuovo articolo 416 ter del Codice penale per colpire lo scambio elettorale politico-mafioso. Negli anni quella norma si è rivelata insufficiente, un primo passo utile ma non risolutivo.
Nel 2014 venne approvata una riforma che peggiorò l'efficacia della norma. Rimase agli atti come uno dei "capolavori" degli statisti del Patto del Nazareno: Renzi, Verdini e company. A giudizio di moltissimi operatori del diritto quella legge non consegue affatto l'obiettivo che tutti dobbiamo avere: tenere la mafia fuori dalle istituzioni. Noi del Movimento 5 Stelle facemmo un'opposizione durissima ma costruttiva: le nostre proposte vennero ignorate e l'Italia ha perso 5 anni nella lotta alla mafia.
Adesso che siamo al governo possiamo porre rimedio e lo stiamo facendo: al Senato questa settimana approviamo la nuova legge sul voto di scambio politico-mafioso, una proposta che porta la prima firma del nostro Mario Giarrusso.
Ecco cosa prevede: sia per il politico che per il mafioso, la pena va da 10 a 15 anni di carcere, così come è previsto per il reato di associazione di stampo mafioso. Prima la pena andava da 6 a 12 anni; è prevista un’aggravante speciale nel caso in cui il politico che si è messo d’accordo con il mafioso viene effettivamente eletto; per il politico che viene condannato per questo reato scatta anche il daspo a vita: fuori dai palazzi e zero incarichi pubblici a vita; si amplia ulteriormente l'oggetto della contropartita del patto, potendo essere non solo il denaro e ogni altra utilità, ma anche "la disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze dell'associazione mafiosa".
Vediamo gli strumenti con cui incastrare gli artefici del patto criminale: è reato, sia per chi la fa che per chi la accetta, la promessa di procurare voti da parte di soggetti appartenenti alle associazioni mafiose, indipendentemente dal fatto che questa appartenenza sia nota al politico. In alternativa, è sufficiente che il procacciamento dei voti avvenga secondo le modalità mafiose, come già era previsto prima.
Il reato di voto di scambio politico-mafioso è uno dei più gravi che può essere commesso in una democrazia. Non lo si può combattere con le armi spuntate. Così come ha fatto con la legge Spazzacorrotti, anche in questo caso il Movimento 5 Stelle ha scelto da che parte stare: da quella della legalità e del rispetto dei diritti.
Commenti (81)
Roberto Caforio
14 maggio 2019 alle ore 18:53Non aspettiamo altro che nuove leggi efficaci contro voto di scambio politico-mafioso, contro mafie e corruzione e che siano pienamente rispettate fornendo utili strumenti di indagine e di lavoro ai magistrati che vogliano ben operare. Con il cambiamento previsto anche per i processi civili e penali nonché per i tempi di prescrizione molte tessere del mosaico dovrebbero entrare nel posto giusto finalmente !!!
Gianluigi fallucchi
14 maggio 2019 alle ore 18:58Grazie al governo carioca il vento è cambiato, andate avanti senza pietà come i caterpillar. Diamo il colpo di grazia al partito delinquenziale è forza mafia, i tempi sono maturi, li dobbiamo disintegrare.
Roberto Caforio
14 maggio 2019 alle ore 19:11Quasi quasi imparo il portoghese brasiliano così posso parlare anche in quella lingua con la fidanzata, visto che va di moda il gialloverde !!! Poi il Brasile mi è stato sempre simpatico per lingua, natura, affinità culturali e per la sua gioia di vivere e non solo per le imprese calcistiche di Pelé & bella compagnia...
Andrea Xxl
14 maggio 2019 alle ore 19:27Ma la lega lo votera?
Io comincio ad averse seri dubbi.
Andrea Xxl
14 maggio 2019 alle ore 21:01La lega ha votato a favore,
Prendiamo atto che è stata ai patti.
MAURIZIO PAVIOTTI
14 maggio 2019 alle ore 19:29grazie di questa sacrosantissima intenzione .. ma ... dove'è finita la benedetta "soppressione della sovvenzione all'editoria" ??? da uno del M5S da sempre ... voglio e pretendo e ... desidero risposte ...
Sandro Amodeo
14 maggio 2019 alle ore 20:04è già legge da 6 mesi
1) Le novità in materia di disciplina dei contributi diretti introdotte dalla L. di bilancio 2019
La L. di bilancio 2019 (L. 145/2018: art. 1, co. 810, lett. b) e c)) ha previsto la progressiva riduzione, fino alla totale abolizione dal 1° gennaio 2022, dei contributi concessi, ai sensi del d.lgs. 70/2017 (art. 2, co. 1),
alle seguenti categorie di imprese editrici di quotidiani e periodici:
imprese editrici costituite come cooperative giornalistiche che editano quotidiani e periodici;
imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale sia detenuto in misura maggioritaria da cooperative, fondazioni o enti morali non aventi fini di lucro;
enti senza fini di lucro, ovvero imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale sia da essi interamente detenuto.
In particolare, in deroga a quanto stabilito dal medesimo d.lgs. 70/2017 (art. 8) – che ha fissato i criteri di calcolo dell'ammontare dei contributi da concedere a ciascuna categoria –, ha previsto che l'importo complessivamente erogabile a ciascuna impresa editoriale sarà ridotto: per l'annualità 2019, del 20% della differenza tra l'importo spettante in base alla normativa vigente e € 500 mila;
per l'annualità 2020, del 50% della differenza tra l'importo spettante in base alla normativa vigente e € 500 mila;
per l'annualità 2021, del 75% della differenza tra l'importo spettante in base alla normativa vigente e € 500 mila.
A decorrere dall'annualità 2022, le medesime categorie di imprese editrici non hanno più diritto ai contributi.
http://www.camera.it/temiap/documentazione/temi/pdf/1104608.pdf?_1545481473475
Ciro
14 maggio 2019 alle ore 19:56È queste notizie non si sentono ne' sui gionali e né nei tg , vi chiedete perché ?
ciro r. napoli
14 maggio 2019 alle ore 20:38Caro Giarrusso , davvero credete che il tacchino si butti da solo nel forno ?
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/05/10/il-carroccio-siculo-recluta-lintera-famiglia-genovese/5167398/
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/05/07/i-ras-del-sud-con-casanova-tutti-insieme-a-mr-papeete/5158369/
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/26/latina-i-pentiti-del-clan-rom-abbiamo-fatto-campagna-elettorale-per-salvini/5137101/
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/05/calabria-candidati-cognati-uno-con-salvini-laltro-con-casapound-accomunati-dal-sequestro-di-beni-alle-mogli/4138617/
https://www.ildesk.it/senza-categoria/sanita-la-lega-salva-de-luca-il-m5s-furente-faranno-un-accordo-elettorale/
Se passa questa legge metà lega va in galera !
micbas59
14 maggio 2019 alle ore 22:11Non puoi scrivere "se passa". E' passata, punto e basta
ciro r. napoli
14 maggio 2019 alle ore 20:40“Ho provato a chiamarne uno per una mattinata intera, ma nessuno ha risposto”, afferma la ministra Giulia Grillo riferendosi ad un CUP ( centro per le prenotazioni sanitarie ) . E ribadisce: “Dal primo giorno del mio insediamento ho dichiarato guerra alle liste d’attesa”.
La Grillo è davvero una persona seria ed onesta, non ha problemi a dire la verità . Non sarà facile rendere efficiente la sanità in mano uomini nominati da ladroni come de luca in campania e gli altri governatori Piddini , leghisti e forzisti . La prima cosa da fare è togliere la sanità dalle mani di questi vecchi mariuoli dei partiti . La Grillo ha lo stesso problema della Raggi a Roma , sono circondate dalla corruzione .
Z Mauro
15 maggio 2019 alle ore 09:33Nella mia zona i CUP RISPONDONO entro pochi minuti.
E' sempre la stessa storia; dipende dal contesto sociale.
Luigi pisani
14 maggio 2019 alle ore 20:49Fantastico.
Era ora, avanti e senza indugi.
Claudia Felix
14 maggio 2019 alle ore 20:52C'è anche un articolo che prevede la costruzione di nuove carceri?
No perchè qui si profila un grave problema logistico.
Però avrei la soluzione, liberiamo i venditori di hashish che in fondo male alla società non fanno e li sostituiamo con questi mafiosi, ladri, sanguisughe del sangue italico.
Fabrizio C.
14 maggio 2019 alle ore 21:31Sono completamente d'acordo, come sono d'accordo sul coniare una legge sul conflitto di Interessi, sui processi anche in videoconferenza, una nuova normativa sulle intercettazioni e moltissime altre cose, ma PER FAVORE SMORZATE I TONI con la Lega e con il Ministro Salvini che non solo sono indispensabili per fare tuttociò, ma che a prescindere dalla diversità di vedute si stanno dimostrando dei patner affidabili e di parola. Il Paese ha bisogno di questo Governo Gialloverde se veramente vogliamo che ci sia un cambiamento, se no ci sarà un ritorno a quei poteri che hanno ridotto la nazione nello stato attuale.
Mizio
15 maggio 2019 alle ore 10:51A mio avviso stanno facendo semplicemente campagna elettorale. Il tutto per fare la conta dei voti presi a dopo elezioni...ma non da loro ma dalle alternative di governo con le quali poter formare un governo più in sintonia con i loro obiettivi.
Di Maio è da tempo che bacchettona Zingaretti e distanzia il M5S dagli estremismi della Lega. La speranza è quella di vedere un PD ridimensionato e preoccupato per le perdite di consenso e voti.
Tuttavia entrambi sanno bene che il consenso elettorale si è polarizzato in maggioranza su questo governo e che sarà difficile trovare partner alternativi di governo.
Di Maio è stato abile nel tenere a bada la presenza di Siri nel governo sapendo che prima o poi sarebbe stato pizzicato e nel momento più opportuno ha fatto ricordare a Salvini che il M5S è il partner di governo di maggioranza.
GiovannalVeneto
14 maggio 2019 alle ore 21:43Il nostro Paese aspetta da tempo la rinascita di una democrazia ormai inesistente. Bisogna fare approvare la legge il più presto possibile perché l' atteggiamento di Salvini diventa sempre più arrogante e ambiguo. Chi non vi sostiene non è dalla parte della legalità né della democrazia, perciò creerà tensioni e farà di tutto per non farla approvare. Non cedete alle provocazioni e continuate a lavorare con determinazione. Buon lavoro.
Donato Vaccaro
14 maggio 2019 alle ore 21:46giusta legge da fare.Sono daccordo basta gente corrotta e mafiosi soci dei politici. la legge mi convince fatela subito e con effetto immediato cosi se cade i governo il 60 5 rimane fuori grazie movimento
O curtu
14 maggio 2019 alle ore 21:55La dimostrazione che nelle istituzioni ci sono delinquenti e MAFIOSI;
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/14/voto-di-scambio-politico-mafioso-e-legge-forza-italia-e-pd-hanno-votato-contro/5179258/
maria s., ancona
14 maggio 2019 alle ore 21:59Davigo su La7.
Un mito. Floris trema. Troppo facile per lui, nel confronto, fare la figura di ….un nano se non addirittura di un cerebroleso.
Mi chiedo perché la Rai non ingaggia il Dr Davigo per un programma in prima serata che scandisca
il suo autorevolissimo intervento su "scambi" dialettici estratti da altri programmi, che rimetta al loro posto le str….. te dilaganti emesse dai più senza ritegno e valido contradditorio. Risulterebbe a tutto vantaggio della crescita intellettiva degli italiani. In questo caso un emolumento di 2, 5 mil di €uro annui mi sembrerebbero ultra ben spesi! Allo stato attuale ( ! ) l'imposizione "faziosa" del canone è una indecenza.
lo-spillo
14 maggio 2019 alle ore 22:04Vado fuori argomento.
Non si potrebbe fare una rubrica , nel Blog, relativa alle fandonie (dette fake news) che si trovano sui giornali?
ESEMPIO DI OGGI:
da un articolo su Bresciaoggi di oggi 14maggio 2019.....
........La questione più incredibile è quella dell’autonomia: dopo referendum, promesse, ultimatum e rassicurazioni dello stesso Salvini, proprio ieri Di Maio per la prima volta ha detto bellamente che il M5S non voterà mai per l’autonomia regionale. Complimenti. E poi c’è la Tav: un territorio come il nostro (fatto di piccole e medie imprese, manager e giovani ad alta scolarità) attende lo sviluppo delle infrastrutture come quel toccasana necessario per competere, crescere, creare opportunità e lavoro. Invece l’Alta velocità è sul binario morto. Per decisione di Toninelli.
.....di MAURIZIO CATTANEO
E' una notizia falsa o No. Se fosse vera ha ragione il giornalista se falsa lo stesso e il giornale BRESCIAOGGI va querelato all'istante, La gente legge e decide e siamo in campagna elettorale.
Rispondendo al giornalista ,riguardo all'attesa delle infrastrutture, noi lombardi stiamo pagando gli interessi che ci è costata la BREBEMI fatta dai "bravi ..prenditori lombardi".
Non permettete che i GIORNALI travisino le nostre iniziative e programmi. Picchiate DURO.
Lo-spillo
O curtu
14 maggio 2019 alle ore 22:14Tutti anm e core:
"Marcello Dell’Utri, scatta la prescrizione: l’ex senatore si salva dal processo sulla P3" il paese mafioso dentro! Leader in the world!!
La dimostrazione che nelle istituzioni ci sono delinquenti e MAFIOSI;
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/14/voto-di-scambio-politico-mafioso-e-legge-forza-italia-e-pd-hanno-votato-contro/5179258/
Enrichetto Allerino
14 maggio 2019 alle ore 22:25..la prescrizione per fatti di mafia, non dovrebbe proprio esistere.....
Enrichetto Allerino
14 maggio 2019 alle ore 22:27....scusate, il disonorevole, è stato prescritto per la P3; adesso, è dentro per i fatti di mafia....(se fosse possibile pensare che non vi fossero collegamenti tra gli uni e gli altri....)
maria s., ancona
14 maggio 2019 alle ore 22:53Harry, non è dentro. E' a casa per motivi di salute…scommettiamo che campa fino a 99 anni?
Non mi capacito del perché i politici "prenditori" italiani falsi, bugiardi e mafiosi siano così longevi.
maria s., ancona
14 maggio 2019 alle ore 22:49Ragazzi, sempre da Floris si gira " Il ritorno di Ghostbuster" ! Calenda Zingaretti Pisapia + due signore (?) schierati con fiero cipiglio antiM5S e le stesse prerogative comiche di Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis . Pronti per vincere le europee? Si ma non vedo i cannoni sparablob! Mi correggo, ci sono ma sparano caz…ate!
Rina Brundu
15 maggio 2019 alle ore 07:17La battaglia di tipo renzusconico dei media di Cairo per proteggere lo status-quo e gli interessi di bottega, è grave ma non seria. Paradossalmente questo è dovuto al fatto che i media italici hanno perso così tanta credibilità che neppure un carrozzone raddoppiato in potenza otterrebbe alcun risultato. Più che altro è un peccato da un punto di vista aziendalistico. Questa azienda nel periodo del peggior renzismo si era distinta per essere una sorta di enclave italica a protezione di un dato modo di fare giornalismo, non completamente piegato ai voleri dell’allora duce. Si sperava che l’opa su RCS di fatto portasse anche a un nuovo corso dalle parti del Corriere, purtroppo è avvenuto esattamente il contrario e l’oasi di quasi-libertà che Cairo aveva creato in tv, è scomparsa nel giro di un paio di mesi, metabolizzata dal melismo, dal fontanismo e da tutto l'incredibile ambaradan che è diventata quell'ex gloriosa testata che fu di Luigi Albertini, in quest'epoca post rivoluzione digitale. A perderci solo quell’azienda, naturalmente, nessun altro… dato che ora sono in tanti (e saranno sempre di più) a pensarci due volte prima di sintonizzarsi su dati canali o prima di acquistare dati giornali (per chi li acquista ancora, s’intende, se non altro per incartare le triglie). Peraltro si legge che La7 potrebbe essere il nuovo porto di approdo del conduttore milionario Fazio: buon prò, se Cairo paga quello stipendio meglio per noi, meglio per il debito pubblico italiano. Un tempo data intelligentsia (pseudo-intelligentsia) di sinistra creava ghetti (vedi quello culturale dove mise il berlusconismo, suo compare di merende di oggi), per gli indesiderati, ora l’hanno infine creato per loro stessi, senza manco accorgersene, senza avere la più pallida idea di come il mondo giri comunque anche senza di loro… come sempre del resto!
Tony
14 maggio 2019 alle ore 23:05...ritorno alla nazione..unica salvezza per l'Europa...
https://it.insideover.com/nazionalismi/leuropa-non-puo-sfuggire-al-nazionalismo.html
...unica salvezza è l'identità, diversa, delle varie genti della Terra...
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Nazional-anarchismo
Beppe A.
15 maggio 2019 alle ore 07:36quando ci si dimentica della priorita', tutte le altre battaglie diventano inutili o di facciata, poiche sono subordinate ad essa
pietro casula
15 maggio 2019 alle ore 00:15spazza mafiosi + spazza corrotti uguale opera d'arte. Speriamo che Salvini la condivida.
Giovanni ,Russo
15 maggio 2019 alle ore 06:04Il PD=Partito Delinquenti e i Forzaladri appassionatamente insieme
Grande Beppe Grillo che li defini’ PDL e PD-L
Paola F
15 maggio 2019 alle ore 07:06Giarrusso uno dei migliori 5 stelle, vero rappresentante dei cittadini
Giovanni ,Russo
15 maggio 2019 alle ore 07:13Rai news 24 stamane:
Quella lingua biforcuta del vicaretti ignora totalmente la legge sul voto di scambio politicomafioso e invece fa di tutto per denigrare il governo
Viva la Rai con i partiti fuori (a parte il PD) !!!!
Giovanni ,Russo
15 maggio 2019 alle ore 07:16Il vicaretti è come Bis con il Re Giovanni (ilPD)
k7
15 maggio 2019 alle ore 08:01Costruiamo elicotteri ad idrogeno, sottolineo il punto che il costo è esiguo e le persone vanno comunque pagate.
ciro r. napoli
15 maggio 2019 alle ore 07:33qualcuno di buona volontà mi spieghi la differenza tra zingaretti che fa accordi in campania con pomicino ( https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/14/europee-pomicino-vede-zingaretti-e-decide-di-sostenere-il-pd-qualche-voto-ce-lho-gli-amici-mi-seguiranno/5175364/ ) e salvini che fa ccordi in sicilia con Francantonio Genovese ( https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/05/10/il-carroccio-siculo-recluta-lintera-famiglia-genovese/5167398/ ).
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 07:371
I POMICIONI-Marco Travaglio -15 maggio 2019-IFQ
Lo so che non dovrei, ma è più forte di me: appena sento parlare di Paolo Cirino Pomicino non riesco a non pensare alla sua leggendaria tangente della Madonna. Sullo scorcio degli anni 80, alla vigilia di un intervento a cuore aperto a Houston, l’allora ministro Dc fa un voto alla Vergine: se tutto andrà bene, aiuterà i piccoli ospiti del Villaggio dei Ragazzi di don Salvatore D’Angelo, a Maddaloni. L’operazione riesce perfettamente. Ma Pomicino, anziché metter mano al portafogli, chiama un noto costruttore, Francesco Zecchina, in lista d’attesa per gli appalti del dopo-terremoto. “Mi chiese – racconterà Zecchina al processo sulle tangenti per la ricostruzione post-1980, poi caduto come sempre in prescrizione – di dare un contributo di circa 100 milioni, in rate da 10 a Pasqua e 10 a Natale, per cinque anni, a don D’Angelo. Obiettai che mi sembrava singolare che dovessi pagare io di persona un voto fatto da lui. Ma lui replicò che dovevo pagare io”. “Se non fosse per la gravità delle imputazioni e per l’entità dell’esborso imposto – scriverà la Procura di Napoli nella richiesta di autorizzazione a procedere alla Camera – la vicenda sarebbe veramente grottesca… Pomicino pretende di fare opere caritatevoli con il denaro altrui, e questo appare francamente eccessivo”. Pomicino è fatto così: un mariuolo sveglio, pronto, intelligente, spiritoso e spudoratamente creativo. Anche come tangentaro.
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viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 07:382
Perciò, a dispetto della condanna definitiva a 1 anno e 8 mesi per finanziamento illecito (maxi-tangente Enimont), del patteggiamento di 2 mesi per corruzione (fondi neri Eni), dell’arresto per estorsione e degli altri 39 processi finiti fra prescrizioni, autorizzazioni a procedere negate, archiviazioni, proscioglimenti e assoluzioni, nonché del suo fondamentale contributo al boom della spesa e del debito pubblico negli anni 80-90, non riesce a starmi antipatico. Nel 2016 riuscì persino a rendersi utile (capita a tutti, prima o poi), schierandosi per il No al referendum di Renzi e inviando alcune letterine contro la schiforma Boschi-Verdini all’unico giornale che difendeva la Costituzione: il nostro. Infatti non è con lui che ce l’ho, ma con Nicola Zingaretti. Il “nuovo” segretario del “nuovo” Pd ha incontrato il 79enne andreottiano all’hotel Vesuvio di Napoli e gli ha strappato il prezioso sostegno per le Europee e le Amministrative del 26 maggio. In attesa della versione di Zingaretti, ecco quella di Pomicino, intervistato ieri dal nostro sito: “Se io dico che mi oriento a votare per il Partito democratico, i miei amici votano – per una parte – per il Partito democratico”.
Poi – ha aggiunto –, per entrare nel Pd, bisognerà ragionare”. È l’ultima transumanza del peripatetico partenopeo, che dopo la Dc trasvolò nell’ordine: in FI, in Democrazia europea, nel Ccd, nell’Udeur, nella Nuova Dc di Rotondi, nella lista Dc-Psi, nel Pdl, nell’Udc, nei fittiani di Noi con l’Italia e ora nel Pd. Un po’ a destra, un po’ al centro, un po’ a sinistra (si fa per dire).
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viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 07:393
Lui naturalmente è liberissimo di riciclarsi e camuffarsi come e con chi vuole. Ma il bello è che trova sempre qualcuno che ci casca. Il problema non è Pomicino che s’offre, ma il Pd che se lo piglia. Zingaretti, dopo lunghe ricerche, era appena riuscito a trovare un buon candidato per la circoscrizione Sud, non solo incensurato – impresa già ardua nelle terre dei De Luca, dei Pittella, degli Oliverio e degli Adamo –, ma addirittura magistrato: Franco Roberti. Forse non sa che, trent’anni fa, nel battaglione di pm che indagavano a Napoli su Pomicino, c’era pure Roberti. O forse lo sa e ha pensato bene di riequilibrare quel tasso eccessivo di legalità con un simbolo conclamato dell’illegalità. Come se non bastasse Franco Alfieri, detto Mr Fritture di Pesce, indagato per voto di scambio politico-mafioso con la camorra e candidato Pd a sindaco di Capaccio-Paestum. O l’incredibile inciucio in Sicilia con Gianfranco Miccichè, già braccio e naso destro di Marcello Dell’Utri. O gli scandali delle giunte dem da Milano all’Umbria alla Calabria.
Noi, se guidassimo un partito che vuole rinnovarsi intorno ai valori della sinistra, e Pomicino ci avvicinasse per aderire, ci domanderemmo dove abbiamo sbagliato, cos’abbiamo fatto di male per piacergli tanto. E risponderemmo: “No, grazie, come se avessi accettato”. Anche se quello ci garantisse il suo pacchetto di voti, veri o presunti (“Se io dico che mi oriento a votare per il Pd, i miei amici votano per il Pd”), gratis. Anzi, proprio per quello: chi vuole rinnovare un partito non può accettare l’idea che i voti appartengano a qualcuno che se li porta appresso, ora a destra, ora al centro, ora a sinistra, manco fossero calzini o mutande.
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viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 07:394
Poi dovrebbe domandarsi chi siano questi “amici” di Pomicino, e con quali mezzi e a che prezzo un ex politico che non conta più nulla da 25 anni “controlla” ancora uno stock di elettori. Infine dovrebbe rifiutarli pubblicamente, per motivi di decenza, ma pure di convenienza: se qualche persona di sinistra, di bocca buona e di stomaco forte era tentata di tornare a votare Pd per l’arrivo di Zingaretti (e per la simultanea dipartita di Renzi), ora ne sarà dissuasa dalla notizia del sostegno di Pomicino. Che, per quanti voti controlli, non basteranno mai a superare quelli che farà perdere col suo bacio della morte. Soprattutto ora che la questione morale è tornata in auge col caso Siri, le retate da Nord a Sud e il trionfale ingresso della famiglia Genovese nella Lega siciliana. Tutte ottime occasioni per segnare la distanza di una nuova sinistra da Salvini, che imbarca di tutto e non butta via niente. Ma parlare di morale a chi ignora persino l’abc del marketing, facendosi beccare mentre pomicia con Pomicino, è fatica sprecata.
ciro r. napoli
15 maggio 2019 alle ore 07:43I 5S presentano un EMENDAMENTO a n t i - r a c c o m a n d at i in sanità , scopo allentare i legami tra sanità e politica, in attesa di una legge organica che li rescinda. E di fatto vuole essere un primo passo per riequilibrare la possibile, futura autonomia dei sistemi sanitari di alcune regioni, centralizzando il controllo sui dirigenti. È anche questo il senso della norma “a n t i - raccomandati” presentata ieri in Senato da Luigi DiMaio e dalla ministra della Salute Giulia Grillo, che prevede l’introduzione di una graduatoria per titoli dei candidati direttori generali, che diventi vincolante. Si introdurrebbe così una norma transitoria in attesa di una riforma organica rappresentata dal ddl M5S in materia che, ha detto Di Maio, "va approvato entro l’ann o”. Intanto però il Movimento vorrebbe che la norma, scritta dalla deputata Dalila Nesci, venisse approvato con un emendamento al decreto sul commissariamento della Sanità in Calabria, in votazione in queste ore in commissione Affari sociali. E Di Maio già solleva il problema: “Vengo a sapere che nella maggioranza qualcuno ne sta bloccando l’approvazione . Sarebbe molto grave”. L’ennesima puntata dello scontro con il Carroccio.
Nel governo del cambiamento è sempre più evidente che c’è chi il cambiamento non lo vuole.
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 07:51Stanno ancora dando del coglione a Di Maio, che nel tempo che i pidioti ci hanno messo ad esaurire le battute su quando disse: "Stanno già stampando le card del RDC", lui ha collegato INPS, CAF, POSTE, Centri Impiego, GdF, stanziato i fondi e le ha fatte partire.
#dimartedì
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 07:54Tecniche di Allarmismo di massa:
Monti: "Se vinceranno i sovranisti, scoppierà la terza guerra mondiale"
.. e a uno così gli hanno offerto un Govermo?
la camicia di forza gli dovevano offrire!!
Dovrebbero mettere un nuovo reato nel codice penale: ALLARMISMO CRETINO !! Cadrebbero come mosche col DDT.
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 07:56:-)
Il nuovo corso del PD:
L'ex DC Paolo Cirino Pomicino sosterrà il partito di Zingaretti per le prossime europee. Ma se trovano un buon Medium chiedono pure ad Andreotti.
@SfigaCatrame
..
..tanto fin che c'era, se lo son sempre coccolato in seno
e lui e la mafia erano tutt'uno
diogene
15 maggio 2019 alle ore 07:56Se non ci sarà più spazio per rubare, derubare, intrallazzare CHE SOCIETA' E' ??????
ciro r. napoli
15 maggio 2019 alle ore 08:06Salvini sempre peggio , ormai gioca sporco alla luce del sole , ha calato la maschera , berlusconi dopo la legge sul conflitto di interessi gli ha tirato il guinzaglio . Il cazzaro verde porge l’assist alla commissione europea , ai media , ed ai mercati : “Sforare il vincolo Ue Deficit/Pil del 3%? Non si può, ma si deve . infrangere alcuni limiti del 3% o del 130-140%” .
Una dichiarazione da terrorista . Una dichiarazione dannosissima e gratuita, perché sa bene che non si farà , ma lo dice lo stesso , e lo fa in mala fede. Sa benissimo quali sono le conseguenze per lo spread dopo una simile dichiarazione , sono cose che si fanno di proposito . Un messaggio che significa : vi sto dando l’opportunità per massacrare gli italiani con lo spread così mattarella avrà la scusa per cacciare il governo dei 5S e indire o nuove elezioni o fare un bel governo tutti insieme lega, PD e FI. Uguale a renzi che dopo il 4 mazo si augurava il disastro per l'italia con i pop corn , fregandosene delle sofferenze degli italiani . Questa è melma che pur di fare gli interessi personali , di parenti, amici mafiosi e commare è disposta a tutto anche a massacrare un'intera popolazione , siamo a livello dei tiranni del medioevo , il peggio dell'umanità. E qui c'è anche qualcuno che ha il coraggio di difendere il cazzaro ed i suoi accoliti.
roberto ----o
15 maggio 2019 alle ore 08:11NON RIESCO A TROVARE U VOLANTINO
DEI 5 STELLE NEMMENO A PAGARLO
OGGI ANDRò A VEDERE SE RIESCO A
FARNE STAMPARE QUALCHE
DECINA DA DARE AGLI AMICI
E PARENTI
Riccardo. Armanelli
15 maggio 2019 alle ore 08:15OK, BENE. VORREI PERO VEDERE LA LEGGE X INTERO. LEGGERLA TUTTA. POI , SE CONDANNATO E SI COPRE DIETRO L IMMUNITA P. ?
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 08:33Dinanzi alle forze economiche,finanziarie o criminali che ci sovrastano un senso di impotenza è fisiologico
E’ lo stesso che alla fine dell’impero romano attraversava la mente di chi assisteva a uno spettacolo crescente di degradazione e di corruzione
Immagino che anche i primi cristiani la pensassero così
Immagino che fossero pochissimi e che qualcuno tra loro si sentisse soverchiato e impotente. Cosa potevano fare i pochi ‘giusti’ del nuovo pensiero dinanzi alle forze in campo,l’esercito più potente del mondo,il sistema di potere più grande del mondo?
Ma tutto può cambiare e tutto,costantemente,nella storia,cambia.Non esiste grande sistema che non arrivi alla sua fine.
Non esistono miti invincibili o imperi insormontabili o ideologie eterne
potenze imperiali che prima o poi non crollino
Basti pensare alla grande Russia sovietica e al comunismo.O al potere che sembrava invincibile di Hitler e del nazismo.
In un giorno solo cadde il muro di Berlino
La crisi del liberismo mondiale è già in atto.Sta precipitando divorato dalle sue stesse contraddizioni
Il liberismo ha prodotto il tarlo che divora il suo mito.Non gli resta che diffondersi sul ricatto e sulla paura
Sta già implodendo su se stesso accompagnando la crisi irreversibile dell’impero americano
Non dobbiamo far altro che vivere i tempi nuovi e accelerarli
Può essere che la vecchia Europa sia tarda in questi cambiamenti.L’America del Sud e l’Africa ci precederanno. Già la sudditanza dei popoli sudamericani sta finendo. E il Nord Africa ha già iniziato la sua rivoluzione a dittature che sembravano ereditarie. E anche parti dell’Asia ci faranno da alfieri.
Da noi troppe forze tendono ancora a radicarsi in vecchi sistemi di potere obsoleti e decrepiti, che hanno perso ogni funzionalità.
Ma la cosa importante è aprirsi allo sguardo del futuro. E costruirlo giorno per giorno. Una frana avviene in ogni più piccolo sasso. E anche noi siamo il cambiamento.
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 08:34Il M5S è l’unico soggetto sociale oggi in Italia che parli di democrazia partecipata e di allargamento degli strumenti della democrazia diretta, come il sondaggio popolare frequente e vincolante al modo svizzero o il controllo dal basso dei rappresentanti, sia preliminare in quanto vieta la partecipazione alle liste dei pregiudicati, che in corso d’opera, in quanto depurerebbe immediatamente il parlamento dagli 80 condannati che ancora lo infestano e che ogni partito difende strenuamente e torna a candidare. Il M5S è l’unico che sferri un vero attacco alla partitocrazia, piaga ormai intollerabile, vietando finanziamenti pubblici a partiti e giornali e limitando realmente le spese del carrozzone partitico, con una rinuncia effettiva e attuale ai rimborsi pubblici e a parte degli stipendi dei rappresentanti. E’ l’unico che difenda realmente l’ambiente contro i reiterati attacchi dell’iperliberismo, l’unico che parli di quella sobrietà che non consiste solo nella riduzione delle spese inutili e in una lotta al consumismo e alle multinazionali, ma in un cambiamento dello stile di vita improntandolo a sobrietà e a un diverso rapporto con la natura e degli uomini tra loro. In tal senso esso è universale e rivoluzionario. E l’accusa che gli viene fatta di antipolitica è l’estremo insulto di una Casta ormai obsoleta, aggrappata ai propri privilegi e pesantemente lesiva agli interessi della Nazione, che non ha esitato a svendere il Paese ad un iperliberismo ormai letale.
Il M5S è l'unico partito che lotti realmente contro la corruzione e contro la mafia. Gli altri sono pieni di corrotti e con la mafia ci vengono a patti per averne voti.
ciro r. napoli
15 maggio 2019 alle ore 08:43il M5S è l'unico che , grazie alle regole interne anti corruzione che fanno da filtro etico di ingresso, garantisce candidati " fessi certificati " , ovvero per la prima volta gli italiani sono certi di votare persone serie ed oneste e non i soliti furbi che fottono i fessi.
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 08:40PATTO DEL NAZARENO BIS
Davide
Pd e Berlusconi in grande accordo.
Una volta in un documentario ho visto iene e leonesse, normalmente nemiche acerrime, che mangiavano sulla stessa preda. Quando è in gioco la SOPRAVVIVENZA la natura fa cose strane….. Tutti a casa! Il mio voto NON L'AVRETE MAI!!!
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 08:44Arturo
Lentamente muore chi non vota M5S
(rivisitazione della poesia di Medeiros)
Lentamente muore chi diventa schiavo dei partiti, ascoltando ogni giorno gli stessi discorsi, chi non cambia opinione, chi nonrischia e cambia prospettiva, chi non parla a chi non vota come lui.
Muore lentamente chi evita un’alternativa, chi preferisce l’uno o l’altro partito e le croci sulle schede piuttosto che un insieme di 5 stelle, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti alla costruzione di una società migliore.
Lentamente muore chi non capovolge lo “status quo”, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai putrefatti consigli elettorali.
Lentamente muore chi non si documenta, chi non legge, chi non ascolta la propria coscienza, chi non lotta.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio dandolo in pasto a dei politicanti mascalzoni, chi non si schiarisce la mente; chi passa i giorni a lamentarsi del proprio paese o del politico ladrone senza far nulla per cambiare.
Lentamente muore chi crede all’ennesima promessa, chi non fa domande sugli abusi che conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere un buon cittadino richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di andare a votare.
Soltanto un’ardente rivoluzione a 5 Stelle porterà al raggiungimento di una splendida alba.
maria s., ancona
15 maggio 2019 alle ore 14:50Vivi, ma quanto dura questo "lentamente"?
^ - ^
Raffaele
15 maggio 2019 alle ore 08:56Finalmente il ritorno della Società Civile.
Grazie a tutti.
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 09:021
UN MONDO NUOVO
Che la generalità dei media attacchi il M5S come il massimo pericolo attuale dà il segno di quanto le sue idee siano nuove e allo stesso tempo anomale. Il M5S viene respinto fisiologicamente perché è un oggetto imprevisto e insolito, estraneo allo Stato per come esso si è fissato ed è degenerato in 2 secoli fino a diventare un corpo malato che non può sopravvivere a se stesso. La partitocrazia respinge il M5S in blocco come un albero vecchio respingerebbe l’innesto di una pianta totalmente diversa. Ma senza quell’innesto e sotto la vecchiezza avanzante delle parti ormai non più vitali, l’albero intero rischia di deformarsi e seccarsi.
Sono ancora poche le menti nuove che, quando attaccano la partitocrazia, intendono veramente abbatterla. Tutti gli sforzi sono oggi nella speranza di resuscitarla, proponendo toppe e aggiustamenti, o sconci connubi tra forze che ideologicamente dovrebbero essere opposte, come neutrino e antineutrino. Ma sotto questo brulicare persiste il mero impulso al trattenimento del potere, nella paura che il popolo si risvegli e cominci a pensare.
La maggioranza dei politici attacca ogni pensiero nuovo per paura di perdere la propria mangiatoia, e per questo si aggrapperebbe ad ogni sorta di male a costo di perdervi il proprio paese.
La cosiddetta democrazia parlamentare o rappresentativa o democrazia partitocratica è fallita tragicamente, ma ha permeato di sé così tanto i modi di pensare da essere diventata un culto, una forma mentale, un paradigma assoluto.
La rivoluzione ideale che occorre è sconvolgente e ha bisogno di tempo per diffondersi. E’ una rivoluzione che nemmeno tutti nel M5S hanno capito. Vuol dire cambiare il nostro modo di pensare, il nostro modo di vivere.
E’ un mutamento genetico che richiede il rigetto del concetto tradizionale di potere accentrato e slegato dal corpo dei cittadini, per passare al dovere di una responsabilità collettiva.
segue
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 09:032
Sarà come il petrolio che finisce mentre il vecchio mondo non intende riconoscere la sua fine per specularci fino all’ultimo.
Il M5S richiede il rigetto del concetto tradizionale di potere accentrato per un nuovo compito di responsabilità collettiva,per uno Stato che veda l’intervento continuo e preminente dei cittadini, un governo finalmente dal basso e non più dall’alto,come sempre è avvenuto. E secondo strutture fluide,in tempo reale, evolutive e collettive e non sclerotizzate e di élite.
I vecchi media non hanno nemmeno capito cosa è nato e cosa stiamo chiedendo quando parliamo di democrazia partecipata e non partitocratica.
Un mondo nuovo può nascere solo quando le vecchie forme maligne e improduttive sono intimamente vissute come antitetiche alla vita. Senza questa consapevolezza niente è possibile. O il mondo nuovo sorgerà dentro ognuno di noi o quello vecchio resterà trascinandoci nella sua sepoltura.
L’imperativo più forte non nasce dall’esterno, deve nascere lentamente dall’interno come il seme spinta dal seno della terra.
Per un mondo nuovo occorre una nuova etica. E in esso noi vogliamo che il concetto di potere politico, di Stato, di partito diventino dei tabù, siano percepiti come male collettivo, insieme ai concetti di guerra, lucro, sfruttamento del lavoro, accaparramento, interesse non produttivo, bene non sociale.
Questo Movimento è diverso da ogni partito per questo. Perché si basa su un’etica rivoluzionaria che gli uomini vecchi non riescono ad intendere, come un cannibale non riuscirebbe ad intendere il missionario che prova a insegnargli la repulsione a mangiare carne umana.
segue
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 09:033
C’è qualcosa di terribile e diabolico in questo mondo che muore e non accetta i suoi errori e la sua rovina e amplifica gli uni e l’altra fino alla dissoluzione totale.
Siamo dentro un’apocalisse generale in cui molti soffriranno e molti piangeranno, mentre i responsabili faranno sempre peggio in un gorgo che li trascina sempre più a fondo. In tempi come questi, non avremmo bisogno di analisti o di economisti o di politici ma di profeti, e invece gli esperti e gli intellettuali, i cosiddetti professori, sono talmente impregnati delle forme del mondo che muore da restarne conformati. Irrecuperabili.
Ci sono momenti nella storia dove la coscienza un balzo verso il proprio futuro. Ma i dinosauri cercano di ostacolarlo in ogni modo. A loro non interessa sapere quali sono le nostre idee: democrazia dal basso, istituti di democrazia diretta, smantellamento finanziario e materiale della casta, programma che si formano via via sulle scelte dei cittadini, epurazione dei delinquenti, smantellamento della casta, lotta alla mafia e alla corruzione, difesa dell’ambiente, sobrietà…
Il M5S potrebbe essere una speranza, una piccola parte di un movimento più grande, europeo, mondiale, che vuole il rovesciamento della piramide della politica e vuole che il potere torni ai popoli e sia tolto dalle mani dei distruttori del mondo.
Franz
15 maggio 2019 alle ore 09:08GIANRUSSOOOOOOOO!!! ho visto il tuo discorso su YouTube, immenso ONORE ORGOGLIO per quello che stai facendo per il paese infestato da politici MAFIOSI!!!
Siete DIAMANTI CHE BRILLANO SU QUEL PUTRIDO LETAMAIO!
SIETE GLI EROI INDISCUSSI DAL DOPOGUERRA AD OGGI!!!!
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 09:13PULIZIA MORALE E IMMAGINAZIONE CREATIVA
I vecchi partiti morenti tentano di sopravvivere con alleanze vergognose in cui si uniscono cani e porci e in cui appare sempre più minacciosa e intrusiva l'ombra della mafia. Questo vecchiume che fruga in ogni insterstizio a caccia di voti è ripugnante, senza più onore e vergogna. Se l'ordinario italianoi è questo, viene da vomitare.
Ormai la capacità di ognuno di aprirsi al futuro è misurabile sull'onestà, sulla pulizia morale e sulla capacità mentale di rivoluzionare l’ordinario per sognare l’impossibile. E sarà solo questa immaginazione creativa e volontà collettiva a salvarci. Il M5S fa parte degli alfieri della reazione europea alla Bce e all’iperliberismo distruttore dei popoli e sentina di ogni corruzione e oggi non sta più solo alla pari dei movimenti di protesta come gli indignados spagnoli o il Piratenpartei o i pirati svedese, ma vede ormai le rivolte al FM di governi come quello olandese, o di persistenti movimenti di piazza come i gilet jaunes. Mafia partitica, magia criminale e mafia finanziaria sono abbracciate in un intreccio mortale.
Oggi la rivolta alla finanza distruttiva made in USA, che agisce attraverso organi comunitari, vede insorgere interi popoli.
C’è un mondo che muore trascinando nella sua rovina 500 milioni di persone, e ci sono vecchi dinosauri irranciditi che farebbero carte false pur di tenere in piedi le sue macerie.
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 09:17L'autoconservazione delle cose morte
Purtroppo l’età e il potere aumentano la spinta conservativa che la natura ha messo in noi e che, salvo rare eccezioni, non fa che avanzare con gli anni, salvo limpide eccezioni, imputridendo le menti nella reazione ad oltranza contro ogni innovazione in cui chi sta alla ribalta vede un attentato al suo abbarbicamento al potere, al suo stesso modo di esistere.
Eppure che credibilità hanno questi partiti che dominano i giornali e la televisione e si oppongono a qualunque rovesciamento delle loro strutture, quando il consenso su di loro non fa che scendere? E a che pro si attaccano ad ogni criminale e anche al peggio marciume italiano rappresentato dalle tre mafie?
Credo che a questo punto persino il boia di Londra troverebbe più estimatori.
Inutile chiedersi se Grillo ha ammazzato i partiti, visto che si sono suicidati da soli, affossandosi in un baratro di corruzione e di alleanze criminose.
Chiediamoci piuttosto con che diritto i partiti, che si sono affogati nel disonore, pretendono ancora i dettare legge dalla corda da cui penzolano.
gruz fruz
15 maggio 2019 alle ore 12:08e bla e bla e bla e bla... e, il 99%, pura retorica
un po' di pensiero sintetico, mai ?
Z Mauro
15 maggio 2019 alle ore 09:27Un po' di minuti fa, sulla 7, l’esponente 5 stelle ha dichiarato che per i pannolini dei bebè o i pannolini delle signore, non è giusto togliere l’IVA al 22%, perché il movimento ha l’ animo ecologista, e ci sono le alternative ecologiche, ovvero lavare i pannolini non usa e getta.
Come mia madre, di + di 80 anni, mi ha informato; ai loro tempi, con l’acqua fredda si lavano gli stracci messi in mezzo alle gambe dei bebè o delle donne. Le donne altolocate lo facevano fare alla serve.
W Movimento 5 Stelle, viva l’ ecologia!
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 09:27Kasap Aia
Dell’Utri può “scamparla” fin che vuole, può ravvoltolarsi nella fanghiglia dei suoi artificiosi pensieri, nel suo umanesimo d’accatto, nelle sue pratiche feticistiche …..
RESTA SEMPRE CULTURALMENTE UN MAFIOSO, come tanti in Italia.
Il figlio di un’Italia arcaica, feticista (i libri come oggetti di culto), superstiziosa.
Il chierico officiante di pratiche perverse, un esoterismo del nulla, allusivo.
Il portatore di un “sapere” che non si sa.
Se anche la giustizia non lo perseguirà dovrebbe perseguirlo la storia e un sano esercizio di rifiuto dei cittadini, ovunque vada, ovunque si trovi.
Ha un marchio di infamia impresso sulla fronte, indelebile, è comunque un reietto da additare come ciò di cui il vivere civile deve poter fare a meno, una figura tragica e marcia
pietro casula
15 maggio 2019 alle ore 09:27il gatto e la volpe giorgetti e salvini, Troppi no, dice salvini, vedo crisi dice giorgetti, casualmente entrambi di lunghissimo corso.
Nel frattempo sparla B. e vede catastrofi. Il PD sparla copiando B.
Fin qui niente di nuovo, così come continua a reti unificate l'ostilità virulenta contro di noi.
Si vede che diamo troppo fastidio, che i "furbi competenti", d'intesa con ladri, mafiosi, corrotti e corruttori, temono di perdere potere e privilegi e che gli italiani si sveglino e scoprano l'aria pulita.
La cartina al tornasole è la corruzione, quella che divide noi dagli altri con oltre due mandati.
Eppure la medicina preventiva è semplice: non dare il tempo a nessuno di farsi corrompere limitando i mandati in politica a due. La cura che sconquassa è la SPAZZA CORROTTI, meglio ancora se insieme alla SPAZZA VOTO DI SCAMBIO.
La posta in palio è il cambio di mentalità con risparmi e maggior efficienza della P.A. di oltre 100 mld anno.
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 09:29Paolo Borsellino: I mafiosi stanno in Parlamento, i mafiosi a volte sono ministri, i mafiosi sono banchieri, i mafiosi sono quelli che in questo momento sono ai vertici della nazione. Si deve chiarire questo equivoco di fondo… Non si può definire mafioso il piccolo delinquente che arriva e ti impone la taglia sulla tua piccola attività commerciale, questa è roba da piccola criminalità.
Il fenomeno della mafia è molto più tragico ed importante. È un problema di vertici e di gestione della nazione, è un problema che rischia di portare alla rovina e al decadimento culturale definitivo l’Italia.
Non ho mai chiesto di occuparmi di mafia. Ci sono entrato per caso. E poi ci sono rimasto per un problema morale. La gente mi moriva attorno.
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 09:29Gian Carlo Caselli
La mafia è sì un’associazione criminale, è sì un problema di polizia e di ordine pubblico; ma non è soltanto questo. È un fenomeno assai più complesso, caratterizzato da una fittissima trama di relazioni con la società civile e con svariati segmenti delle istituzioni. Di qui un intreccio di interessi e un reticolo di alleanze, connivenze e collusioni che sempre hanno fatto della mafia un pericoloso fattore di possibile inquinamento della politica, dell’economia e della finanza (con tutti i rischi che ciò comporta per l’ordinato sviluppo di un sistema democratico). Considerare la mafia come un insieme di qualche centinaio di sbandati, pur violenti e feroci, è dunque riduttivo.
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 09:39ART. 416 ter c.p. scambio elettorale politico mafioso
Alessandro
Il 16 aprile 2014, il governo Renzi (Pd), con la scusa della riformulazione del 416 ter c.p., cioè le pene previste per lo scambio elettorale politico mafioso, aggiunse le parole “altre utilità” che adesso salva i politici e modificò le pene previste dall’art. 416 ter, abbassandole da 7-12 anni a 4-10 anni.
Solo il M5s votò contro.
– Il 21 maggio 2015, nel rinnovato ddl anticorruzione non furono riaumentate le pene per lo scambio elettorale politico mafioso.
L’art 416 ter c.p. che prevedeva pene da 7 a 12 anni già ESISTEVA ed era stato voluto da FALCONE nel 1992. Infatti era stato introdotto nel 1992 con il D.L. 08.06.1992, n. 306.
Renzi aumentava le pene per i mafiosi, ma abbassava le pene per quei politici complici e funzionali alla mafia. E’ così che il governo Renzi voleva combattere la mafia?
I Latini dicevano: "Pecunia non olet, il denaro non puzza. I voti, per il Pd, nemmeno.
Giuseppe
15 maggio 2019 alle ore 09:42Per estirpare definitivamente il cancro delle mafie e dei corrotti e corruttori c'è un solo modo: pena minima di 30 anni secchi.
viviana v.
15 maggio 2019 alle ore 09:52Bagoba
Il Pd vota contro il voto di scambio e il taglio ai parlamentari e propone più soldi ai partiti... qualcuno gli stacchi la spina, un atto di pietà, lo faccia per loro.
Z Mauro
15 maggio 2019 alle ore 09:53dal post https://www.ilblogdellestelle.it/2019/05/con-la-pensione-di-cittadinanza-nessuno-resta-piu-indietro-la-storia-di-ignazia.html
Andrea B a l d i n i
non ho nessuna "basista"
Andrea Xxl
La barista potrebbe essere una mia parente!
Ermes Dall'Olio & Enrichetto Allerino
Sono per la liberalizzazione di tutte le droghe ( vedi Pannella), anche se ho smesso di fumare ( sigarette ) da 17/18 anni; inoltre non avrei problemi se fossero regolamentate le persone usino le droghe/sigarette/alcool/moto sopra i 250 cc; queste ultime servono solo per divertirsi ( idem x le droghe ) e far reddito ai meccanici, concessionari ecc. Sempre idem con gli spacciatori.
" ...nulla di nulla sulle pensioni modello Cirino Pomicino, affermazioni di Zingaretti, stipendi dei Sindacalisti-inconcludenti" Tu vuoi ricordarti solo quello che ti fa comodo, infatti io sono intervenuto pure su questi argomenti.
Andrea Xxl
15 maggio 2019 alle ore 10:32E allora se la conosci bene ed è pure tua parente le puoi dire che cosi facendo rientra nella categoria dei truffatori e rischia una pesante condanna,
Cosi come spacciatori e ladri, la legge esiste, come esistono quelli che la infrangono, non x quello non debbono esserci iniziative a sostegno degli onesti.
Forse non tutti saranno omertosi nei confronti della barsta, forse qualcuno che è a conoscenza dei suoi truffaldini raggiri potrebbe secidere di portare il suo caso a conoscenza della finanza.
Z Mauro
15 maggio 2019 alle ore 10:43Andrea Xxl
"Forse non tutti saranno omertosi nei confronti della barsta, forse qualcuno che è a conoscenza dei suoi truffaldini raggiri potrebbe secidere di portare il suo caso a conoscenza della finanza."
Certo, ma non sarebbe giusto che tutti i dipendenti che lavorano a nero, che è una truffa rispetto a chi non lo fa, finissero in carcere? O solo chi sta facendo un reato contro una legge del movimento deva andare in carcere?
Non mi risulta che i falsi ciechi/invalidi vanno in carcere....
Andrea Xxl
15 maggio 2019 alle ore 10:57I falsi ciechi/invalidi sono dei truffatori e come tali vanno considerati,
Il lavoro in nero è un altro problema, dovuto alla precarieta, sia del datore che dell'operatore, una donna che fa le pulizie ad un pensionato con 1000 euro di pensione non si puo permettere tanti lussi,
Z Mauro
15 maggio 2019 alle ore 14:21Andrea Xxl
"I falsi ciechi/invalidi sono dei truffatori e come tali vanno considerati" io li considero truffatori uguali a chi raggira lo stato con il redditop di cittadinanza; sempre soldi della collettività sono! E pertanto le pene dovrebbero essere uguali.
"Il lavoro in nero è un altro problema, dovuto alla precarieta, sia del datore che dell’operatore..." Forse non sai che tanti lavoratori vengono pagati a nero, o dopo 1 ora di lavoro al giorno, o 9 ( che è il max consentito dalla legge )....
X esempio: i trasfertisti che partono alle 5 di mattina, arrivano dopo 4 ore nel cantiere, e si fermano alle 7 di sera; totale 12/13 ore lunedì, 10/11 martedì ecc , e venerdì, ritorno in sede, 12/13 ore di lavoro ( o sabato, ritorno partendo alle 12).
Naturalmente spesso sono false partite IVA, così possono fare questi orari senza infrangere la legge; ma è giusto? Dove gli trovi? Es: Veneti/friulani che vanno in Lombardia; bergamaschi che vanno in Friuli / Toscana...
Anche siciliani/pugliesi ecc che vanno al nord per ( anche) vendere i prodotti della Sicilia / puglia ecc.
Andrea Xxl
15 maggio 2019 alle ore 16:36Vedresti altre alternative?
Se hai bisogno di lavorare vai dove si trova il lavoro e non viceversa,
Purtroppp è la dura legge della sopravvivenza,
Sarebbe troppp bello ricevere lo stipendio in poltrona a bordo piscina.
user 181123
15 maggio 2019 alle ore 09:56I frati di Assisi si schierano dalla
sua parte: “Se quello che ha fatto è illegale, arrestateci tutti”
“Armi e droga con le offerte per il Poverello"
https://www.google.it/search?q=i+frati+di+Assisi+bancarotta
Andrea Xxl
15 maggio 2019 alle ore 11:03Salvini e giorgetti cominciano a rimpiangere l'alleanza con mv,
Siri è solamente la punta dell'iceberg, e aver approvato lo spazzacorrotti e la legge sul voto di scambio politico mafioso li pone in grossi guai, sia mai che possa emergere gravi connessioni mafia/lega? Gia essere visti varie volte in compagnia di verdini e soci del berlusca non depone favorevolmente x i vertici leghisti.
luchetta antonio
15 maggio 2019 alle ore 16:24o.t.
peccato che tanti di noi non capiscano il vero senso di queste elezioni europee, e ci si concentra sul Governo attuale con appena un anno di vita, dove tanti partiti che si presentano ancor oggi hanno avuto occasioni per migliorare tutta l' Europa, ma unica cosa che hanno prodotto e che sta agli occhi di tutti, un programma europeo per l' annientamento di popoli e nazioni a favore di una finanza che non può esistere senza individui, ma solo con schiavi, sentite le pubbliche apparizioni di mario m..ti e prendete il succo dei suoi discorsi nelle sue apparizioni in tv, poi cofrontateli con la lore..zin premiata a far parte in Europa grazie alle case farmaceutiche e ai suoi provvedimenti approvati sotto raccomandazione, pensate ad un taj..ni che non approva un 2,4 per cento per l italia ma approva uno sforamento di francia germania ed altri, pensate a quanti sono nel parlamento europeo avverso all' Italia che ha eseguito e condotto delle politiche contro la nostra Nazione, pensate ma giudicate anche seriamente i nostri rappresentanti del tempo passato,con vero giudizio, non di appartenenza politica, essi non hanno mai avuto una appartenenza politica ma solo individuale rivotarli vuol dire essere molto "crudi" mentalmente
una ricetta personalmente l"avrei, anche se non sono il solo a pensarlo
Silvia
15 maggio 2019 alle ore 19:14In una democrazia il reato più grave che si possa commettere è la privazione, limitazione della libertà personale.
Ad oggi è ancora permessi e leciti lo smodato utilizzo dei metodi di contenzione chimica, meccanica, fisica, ambientale e psicologica su bambini, anziani, persone con disturbi psichici, persone affette da dipendenza.
Ad oggi si continua a morire di contenzione.
Si lega e si spengono i cervelli perché la politica lo permette.
Si incominciasse a far rispettare quel diritto fondamentale di Libertà di ognuno sancito dalla costituzione già dal 1948.
Questo reato ritengo sia necessario combattere e perseguitare.
Non vi è democrazia senza libertà.
Silvia
mitzumario (Mario C., Anguillara)
2 ottobre 2019 alle ore 12:09Date una speranza agli italiani, specialmente alle nuove generazioni. Bravi! Sempre W il Movimento 5 stelle!
