
In memoria di Giovanni Falcone
23 maggio 2019 alle ore 09:44•di Luigi Di Maio
27 anni fa, oggi, avveniva la maledetta strage di Capaci che ha causato la morte del giudice Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e della scorta composta da Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.
Ma oggi è un giorno, una ricorrenza. Io penso invece che commemorare la morte di uno degli eroi di questa nazione, non significhi limitarsi al minuto di silenzio che oggi giustamente gli tributeremo. Commemorare il giudice Falcone è, prima di tutto, per chi come me si ritrova a rappresentare lo Stato, una responsabilità. Lo dico perché, anche al governo, il nostro messaggio è sempre stato chiaro: le Istituzioni devono essere sempre intransigenti nei confronti di mafie e corruzione. Perché girarsi dall’altra parte, o tollerare questi fenomeni, significa essere complici!
Siamo grati al giudice Falcone e alle sue intuizioni nel contrasto alla criminalità organizzata. Dobbiamo rendere giustizia ogni giorno a chi ha lottato e lotta contro la criminalità per la libertà degli italiani. Ma dobbiamo anche ricordarci che le commemorazioni servono solo se seguite da azioni coerenti.
Il nostro impegno è difendere sempre i valori e la cultura della trasparenza e della legalità. Oggi, come sempre, è doveroso ricordare l’esempio di uomini e donne che hanno dato la vita per lo Stato. Questo, più di ogni altra cosa, significa far camminare le loro idee sulle nostre gambe.
Commenti (12)
Silvia72
23 maggio 2019 alle ore 10:10Una grande tristezza ricordare la strage di Capaci....... Giovanni Falcone grande UOMO e grande magistrato!!!
Sempre nel cuore
WM5S ⭐⭐⭐⭐⭐
renzo marrucci
23 maggio 2019 alle ore 11:08COMMEMORARE fALCONE VA SEMPRE MOLTO BENE... NON CI SONO DUBBI MA CI DOMANDIAMO COME MAI NON SI è ESPLICITAMENTE DETTO A SALVINI DI PRESENTARE SOLO PERSONE IN LINEA CON IL MODO DI PENSARE DEI CINQUE STELLE ??? PRIMA DI OGNI CONTRATTO NON SI POTEVA IMMAGINARE CHE PRIMA O POI QUESTO PRINCIPIO POTEVA ASSURGERE A DIVISORIO MENTALE E COMPORTAMENTALE TRA LE DUE REALTà POLITICHE ? QUESTO MI DOMANDO E CI DOMANDIAMO NOI RESPONSABILI PERSONE CHE HANNO VOTATO 5 STELLE. CARO DI MAIO FORSE UN PO FRETTOLOSO SEI NELLE TUE DECISIONI. NELLA FRETTA VENGONO GATTINI CECHI ? E' UN DETTO POPOLARE CHE INVITA AD UNA MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA E RIFLESSIONE. QUEL MILIARDO CHE DICI TU ESSERE "AVANZATO "... DOVE L'AVETE PRESO E DOVE VOLETE METTERLO ?? A FARE UN BONUS ELETTORALE ALLA RENZI???? SAPPI CHE QUESTA DECISIONE NON CI PIACE MOLTO SAI...
PASQUALE MONTELLA
23 maggio 2019 alle ore 11:15Lo Stato che ha bisogno di eroi è uno Stato debole; gli eroi sono persone lasciate sole "di proposito" il cui destino è già segnato. Quando verrà il momento saranno eliminate e nessuno le potrà difendere!
Poi saranno "ricordate" ....da morti però!!!
Giuseppe Polizzi
23 maggio 2019 alle ore 11:20Facciamo le commemorazioni e ricordiamo gli eventi tragici che hanno sconvolto le nostre vite,ma non dimentichiamo chi criticava questi Eroi e non dimentichiamo che ancora oggi siamo in guerra e che ancora oggi sono liberi grossi nomi della Mafia!
Silvia72
23 maggio 2019 alle ore 11:25Per favore rispettate il titolo di questo post "in memoria di Giovanni Falcone"
No ai commenti di pessimo gusto no a frasi offensive!!!
RISPETTO RISPETTO SOLO RISPETTO!!
WM5S ⭐⭐⭐⭐⭐
Fabio Bagnoli
23 maggio 2019 alle ore 12:46purtroppo il meglio dell'italia è quasi sempre stato assassinato , Falcone era uno di questi migliori , lo spirito eterno di chi ha perso la vita per uno scopo superiore come il bene comune vive per sempre e vincerà per sempre sul male , nel passato , nel presente e nel futuro ; i migliori sono e saranno sempre immortali ,, grazie Falcone .
many
23 maggio 2019 alle ore 15:24Per capire, e non solo ricordare, vi invito a leggere il libro di Travaglio e Lillo " Padrini fondatori" sulla sentenza della trattativa Stato Mafia! Le prime pagine riportano la cronologia degli avvenimenti fra 1990 e 1994, i fatti messi in fila e le correlazioni fra i vari protagonisti politici e non di quel periodo, parlano da soli, e mostrano un quadro desolante ed impressionante di come ogni evento, violenza e morte, non siano scissi gli uni dagli altri, ma seguano un disegno e scopo precisi! " ci stanno mettendo in mano il paese! " questo dicono due importanti esponenti di Cosa Nostra, dopo la fase stragista cui ha fatto seguito la "pace", perché " bisogna fare la guerra, per poi fare la pace!" E come in ogni guerra ci sono gli eroi ed i traditori!
Paolo
23 maggio 2019 alle ore 18:01Chi ha dato la vita , per una nazione chiamata Italia , esempio di patriottismo ed invece ,l. . . . dove oggi da qualche parte fa acqua da tutte le parti .
Giorgio murru
23 maggio 2019 alle ore 18:20Quel terribile e funesto pomeriggio quando più giovani attoniti davanti alla notizia morimmo in tanti assieme ai morti.
ANNA MARIA Curradi
23 maggio 2019 alle ore 20:33Giusto ricordare questa strage, quelle che l'hanno preceduta e quelle successive! Per cui chiedo una grande coerenza nell'applicazione della carta costituzionale italiana. "Basterebbe" questa rigorosa applicazione, in ogni ambito della società per un miglioramento dello Stato Italiano.
Alessandro Albanese
24 maggio 2019 alle ore 08:41Questo post meritava una visibilità maggiore, e magari un collegamento a una ricostruzione storico-giornalistica. Ricordatevi che le nuove generazioni non sanno nulla della storia italiana, nè recente nè passata.
Il M5S si deve prendere anche l'onere dell'informazione e dell'educazione dei cittadini, dato che gli organi preposti sono disorganizzati e in perenne conflitto (vedi le ennesime polemiche).
Questi uomini, vittime delle stragi di mafia, dovrebbero essere di ispirazione per tutti quelli che si apprestano a combattere in politica per questo nostro Paese.
Una ricostruzione de 'La storia siamo noi', per chi non conoscesse i fatti
https://www.youtube.com/watch?v=77RGfyJGHzw
Giuseppe
26 maggio 2019 alle ore 12:48Ma il modo più bello per rendere loro omaggio e proprio applicare tutti i provvedimenti legislativi che loro richiedevano(ma non quelli mascherati/deviati pro-mafia fatti i seguito ).
Ma sia Falcone e sia Borsellino,non sono stati ne ascoltati e ne compresi sia dalla stessa giustizia sia dalle commissioni parlamentari,entrambi filo mafiose.
Adesso,basta vogliamo le loro agende pubblicate sul web(per trasparenza e a capire il fenomeno "mafia") i e ogni loro frase trasformata in un comma di vere leggi antimafia.
Che i pochi giornalisti d'inchiesta,in parte hanno sempre saputo.
Applicate il contro-servizio segreto nazionale(specialisti) a fermare preventivamente lo spionaggio mafioso (che invalida le sentenze contro-mafiose)nei palazzi siciliani,calabresi,napoletani e pugliesi.
