
Il Reddito di Cittadinanza cambia la vita a intere famiglie: la storia di un invalido che ha ritirato la card
3 maggio 2019 alle ore 09:41•di MoVimento 5 Stelle
https://www.facebook.com/movimentocinquestelle/videos/731738520556280/
Il nostro è un Paese civile. Un Paese che mette finalmente al centro la dignità e l’umanità delle persone, il diritto di centinaia di migliaia di bambini di trovare il piatto a tavola la sera, la possibilità per i nostri nonni di accendere i termosifoni d’inverno. Il Reddito di Cittadinanza sta cambiando la vita a più di un milione di nuclei familiari che in questi giorni stanno ritirando la card, tra cui la famiglia con tre invalidi del servizio di Porta a Porta. Come spiega Raffaele, disoccupato da oltre 30 anni, con i soldi del reddito riuscirà a pagare l’affitto, le bollette del gas e le spese mediche per sua moglie. Raffaele si dice da subito disposto a lavorare nei servizi di pubblica utilità e che questo è un nuovo inizio per la sua vita.
Ne beneficeranno anche i commercianti italiani perché tutti i soldi del reddito dovranno essere spesi! Chi prima non poteva permettersi di fare la spesa tutti i giorni, quotidianamente potrà andare dal proprio negoziante di fiducia e mettere del cibo nel proprio frigorifero. Chi ha problemi alla vista potrà recarsi da un ottico e comprare un paio di occhiali. Chi non aveva nemmeno i soldi per curarsi ora potrà accedere alle cure mediche. Ne gioveranno non solo i beneficiari del reddito ma anche l’economia locale perché nelle casse dei commercianti arriveranno soldi che senza questa nostra misura non sarebbero mai arrivati!
Sentiamo ancora Renzi e Zingaretti, sbiaditi protagonisti di un Pd che pensa ancora ad alzarsi gli stipendi a 19 mila euro e a riempirsi le tasche con i vitalizi, attaccare il Reddito di Cittadinanza e continuare a blaterare che il loro Rei è ancora la soluzione giusta alle difficoltà economiche degli italiani. La risposta arriva, chiarissima, da Raffaele, il signore invalido che racconta la sua storia nel servizio: con la minestrina del Rei prendeva circa 200 euro di sussidio; con il Reddito di Cittadinanza la sua famiglia, composta da tre invalidi, riceverà 1200 euro e potrà finalmente guardare al futuro con maggiore fiducia.
Adesso parte la seconda fase, il reinserimento lavorativo. Sui giornali e nelle tv pullulano le previsioni degli opinionisti che, anche stavolta, dicono che non ce la faremo e che riportare dentro al mondo del lavoro queste persone non è possibile. Li smentiremo anche stavolta come li abbiamo costantemente smentiti in questi mesi. Speravano nell’apocalisse economica che non è arrivata e i dati certificati dall’Istat ci incoraggiano sulla strada della riduzione delle disuguaglianze sociali e della reintroduzione di diritti che i precedenti Governi avevano disintegrato. E la nostra funzione non si esaurirà certo con il Reddito di Cittadinanza: ora pensiamo al ceto medio con gli aiuti alle coppie che fanno figli e al Salario minimo legale per mettere fine allo sfruttamento dei lavoratori che si spaccano la schiena tutto il giorno e tornano a casa con paghe da fame.
Abbiamo lottato contro tutto e tutti e, ascoltando queste storie di vita quotidiana, racconti di chi per la prima volta sorride dopo anni di sofferenza, siamo ancora più orgogliosi di questi primi importanti risultati.
Commenti (104)
viviana v.
3 maggio 2019 alle ore 09:44Vi ricordate quando a Bologna Guazzaloca vinse perché si presentò senza i manifesti di Berlusconi? La stessa sorte pra per il Pd che per prendere voti deve far sparire il proprio simbolo, da tanto che se l'è squalificato, per la serie 'ti compri chi non ti conosce'.
IL PD A PUNTO E CROCE. (Pietrangelo Buttafuoco) Mettiamo il punto.
In questa tornata elettorale siciliana il Pd s’è presentato mimetizzandosi un po’ dappertutto, in tandem, poi, a Gela (core a core con Forza Italia, manco a dirlo).
Solo in un comune – nella nobile città di Castelvetrano – il Pd è stato presente nella scheda con il suo simbolo. E solo lì, per un doveroso comizio, è andato il suo leader: Nicola Zingaretti.
Ebbene, a Castelvetrano – pur sempre la città dello spirito come atto puro – il Pd non è manco arrivato al ballottaggio. Appunto, il punto (croce).
BUM BUM
3 maggio 2019 alle ore 09:56GRANDE VIVIANA...!!!
Giuseppe Pasquali
3 maggio 2019 alle ore 09:44Chi non lo riconosce, chi non lo ammette,chi ci fabbrica su solo critiche,...chi non vota M5S,...è un invalido mentale!!!
Grazie di cuore.
Massimo
3 maggio 2019 alle ore 09:52Invalido mentale? Complimenti. Come Berlusconi che dava del pazzo a chi non ha votato Forza Italia. In democrazia il voto è libero. Offendere chi ha altre preferenze non credo sia corretto.Sono un elettore del m5s, parzialmente deluso dal rdc, che rivotera'm5s in quanto lo ritengo unico cambiamento possibile. Non per questo dò dell invalido mentale a chi ha altre idee. L invalidità mentale sta a chi offende nascondendosi dietro un nick. É offensivo anche per coloro che vivono direttamente o indirettamente un disagio mentale
Mizio
3 maggio 2019 alle ore 11:00Giuseppe non ti curare del paragone con Berlusconi...io ho capito cosa intendivi dire!
Giuseppe Pasquali
3 maggio 2019 alle ore 12:09Caro Massimo.....tu non hai mai votato M5S...
ma credo ci arriverai a capire cosa intendevo dire anche se "per fede" devi farne una critica ai 5S.
Ti aspettiamo come nuovo elettore,chi ha buone intenzioni,il M5S è la loro casa!
Grazie Mizio, hai centrato il mio obbiettivo.
Andrea Xxl
3 maggio 2019 alle ore 12:31Massimo
Purtroppo i tifosi da stadio sono quelli che fan si che gli stadi si svuotino.
Carla
3 maggio 2019 alle ore 13:15Io penso che massimo abbia non del tutto torto, certi aggettivi si potrebbero evitare di usare.
Se qualcuno fa un osservazione, non mi è parsa una critica, è giusto che la faccia. Diciamo che il rdc si è dovuto scontrare con dei limiti di bilancio imposti, era ovvio che voleva coprire una platea più ampia. Cmq è stato il primo passo per una5giustiza sociale mai affrontata
Fabio Preganziol
3 maggio 2019 alle ore 09:54Trovo molto ipocrita che dopo un anno di legislatura e dopo 11 mesi di governo si rinfacci all'opposizione che prende lauti stipendi, gli stessi che prendete anche voi, con la sottile differenza che voi avreste potuto tagliarli a metà A TUTTI un anno fa, con un risparmio perso di 120 MILIONI in un anno!
Ma no, per voi è molto più redditizio lasciare le cose così e continuare con il teatrino delle restituzioni su un conto intestato al capo politico!!!!), altrimenti la propaganda rimarrebbe senza cartucce!!! Anche perché si teme una rivoluzione dei vostri parlamentari, ridotti ad approvatori di fiducie, nel caso di taglio dei loro stipendi.
Da già che ci siete, perchè non vi scagliate anche contro il finanziamento ai partiti denominato rimborsi ai gruppi politici, quello che ogni legislatura eroga centinaia di milioni ai partiti, tutti compresi voi,senza chiedere un rendiconto?
Francesca
3 maggio 2019 alle ore 10:19Ohhh pidiota torna alla realtà!!È già troppo che ti facciano blaterare minchiate qui senza bannarti a calci in culo!!!
Mizio
3 maggio 2019 alle ore 10:58Ma quale ipocrisia per favore...e basta con queste balle...pure i sassi sanno che il M5S si taglia lo stipendio e tutti sanno che grazie a questo governo non ci saranno più vitalizi e che si è iniziato l'iter costituzionale per ridurre il numero dei parlamentari...
Maria Paola
3 maggio 2019 alle ore 11:37senti preganziol ma la pianti di venire qui a rompere le b..e con le tue stupide elucubrazioni? che ti ha fatto di tanto grave il M5S da causarti lo smarrimento della ragione?
that's all folks! !but Frank
3 maggio 2019 alle ore 11:58Da buon intenditor poche parole.
permafrost ... ma vaffanculo ...
that's all folks! !but Frank
3 maggio 2019 alle ore 12:05Permafrost, arivaffanculo ... Quando vuoi ci si incontra ... ^_^ ...
P.S.: informati meglio se non vuoi essere insultato. Ciò che scrivi, virgole, punti e vrigolette annessi, sono un insulto ...
Fascio a te e i finti comunisti come te ...
many
3 maggio 2019 alle ore 12:19Mentre il M5S restituisce una parte su un conto intestato a Di Maio......
È un' accusa grave, hai le prove? Perché vedi un conto è scrivere minchiate, altro fare affermazioni da querela! E si io fossi Di Maio dopo una simile frase, scritta, cioè come dire agli atti, farei rintracciare il tuo account, con nome e cognome, e ti porterei in tribunale, dove ovviamente potrai dimostrare che quanto scrivi risponda al vero! Perché le opinioni sono tutte legittime, ma la diffamazione è un reato!
franco bertocci
3 maggio 2019 alle ore 12:22sei solo un deficente ma da queste parti puoi prenderti solo dei VAFFANCULO
Andrea Xxl
3 maggio 2019 alle ore 12:29Se vogliamo ci sono gli estremi x una querela, ma ci sarebbero pure i presupposti x un sano e liberatorio chiarimento da parte del capo politico, fintanto che cio non avviene il dubbio è legittimo,
Alessandro Albanese
3 maggio 2019 alle ore 14:33Manu tecnicamente è vero e il conto non è intestato solo a Di Maio, ma è cointestato con i capigruppo alla Camera e al Senato.
nessun copy
3 maggio 2019 alle ore 15:18@ Preganziol
e difficile dare agli altri dell' ipocrita quando siamo i primi ad esserlo e mi riferisco a lei caro signore
x anni i partiti tutti hanno fatto man bassa dei finanziamenti, e dopo referendum abrogativo, dei rimborsi elettorali
il M***** in questi anni, dove ci son state elezioni, non ha mai preso un € rispettando la volontà dei cittadini espressa da un referendum sulla questione
hanno restituito soldi x aiutare le PMI come hanno promesso e di questo lei non ne parla da buon ipocrita
BUM BUM
3 maggio 2019 alle ore 09:55UN NOBILE PROVVEDIMENTO
UNA RISPOSTA CIVILE AL DISAGIO
CHE QUALCUNO NEGLI ANNI
HA PERSO PER STRADA
E CHE DA TANTA NOIA
MEGLIO ACCANIRSI SUL CASO SIRI ( LEGA )
COME FOSSE COLPA DEL M5S
diogene
3 maggio 2019 alle ore 10:05DOPO UN'ENNESIMA CONFERMA e dopo le trasmissioni serali di ieri 2/5 è arrivato il momento che tutti gli uomini di buona volontà cancellini dalle loro curiosità conoscitive i programmi informativi della 7 intrinsicamente finalizzate non ad una informazione conoscitiva ma a ben altro !
Gilles
3 maggio 2019 alle ore 10:53Io ho messo il blocco al canale di La7 da mesi,sulla mia tv non si vede più!
Maury
3 maggio 2019 alle ore 12:00Già fatto: quando per sbaglio approdo su certi programmi, cambio immediatamente in una frazione di secondo...
Roberto
3 maggio 2019 alle ore 10:17"Sentiamo ancora Renzi e Zingaretti, sbiaditi protagonisti di un Pd che pensa ancora ad alzarsi gli stipendi a 19 mila euro..."
Facciamo chiarezza che a forza di fake news non si capisce più nulla. La proposta parla dell'indennità e non del resto.
La retribuzione lorda mensile dei deputati al Parlamento Eururopeo è pari a € 8.757,70 (a luglio 2018). Essa è a carico del bilancio del Parlamento ed è soggetta a un’imposta dell’UE ed a una serie di contributi assicurativi, al netto dei quali la retribuzione ammonta a € 6.824,85 euro. In Italia invece i deputati percepiscono una retribuzione lorda pari a 10.435,00 euro per un netto pari a poco più di 5mila euro. C’è poi da considerare che in alcuni paesi UE gli europarlamentari sono tenuti a versare un’imposta aggiuntiva nel paese d’origine. Quindi se mediamente un parlamentare italiano come Luigi Di Maio nella dichiarazione dei redditi dichiara circa 98mila euro lordi un parlamentare europeo come Matteo Salvini ne dichiarava nel 2016 poco più di 100mila lordi. Possiamo dire che il trattamento economico di base è sostanzialmente identico. Ma con l’attuale tassazione sui redditi probabilmente sarebbe più basso con la proposta Zanda.
In realtà è meglio la proposta dei 5* che vogliono il dimezzamento dello stipendio dei parlamentari.
Maurizio
3 maggio 2019 alle ore 11:38Ma non capisco l'accanimento nel voler dimezzare gli stipendi a loro. Che una persona di alto profilo percepisca un buono stipendio non è socialmente inaccettabile, anzi è auspicabile e meritocratico. Semmai lo sforzo maggiore dovrebbe essere quello di mandarci appunto persone di alto profilo. Dovrebbrro esserci requisiti minimi, ad esempio una laurea. Per fare il medico o l'avvocato o l'ingegnere serve, per legiferare su sanità, giustizia o quant'altro no.
Birimbi
3 maggio 2019 alle ore 10:21Il reddito è differente dal rei ,con il reddito di inclusione i Comuni decidono.....a chi dare e poi se i soldi sono pochi si dimezza il contributo ,e cmq decidono i comuni con tutto quello che uno può immaginare,e poi solo ora la sinistra ragiona come la destra chi ha lavorato poco perché deVe prendere la pensione di cittadinanza di 780 ,ma allora pure io posso dire che chi prende ora 516 euro ha lavorato poco ....nella vita la cosiddetta pensione sociale .
user 181123
3 maggio 2019 alle ore 10:54E' incazzata come una belva
da quando il soldato Chelsea Manning
ha scelto Chelsea come nome
per sfregio a sua figlia
Chelsea Clinton.
Non ci vede più dalle madonne,
speriamo muoia presto per avere
un po' di respiro.
Signore falla morire, falla crepare,
un cancro al culo, un disastro aereo,
fa morire Hillary e Soros,
falli morire. Amen.
that's all folks! !but Frank
3 maggio 2019 alle ore 12:03Ciao user, mi metti il link per compremndere bene che vuole la zoccola?
Ricordo un amico di mia figlia che alle ultime presidenziali scrisse su FB:
"Non so se essere triste perchè ha vinto trump o essere felice perchè ha perso la clinton".
Fotografando perfettamente, così con poche parole, la situazione.
Ciao user.
Gnisci Giberto
3 maggio 2019 alle ore 12:08L'Educazione Civica al posto dell'ora di religione.
Unica soluzione di buon senso, a mio parere. Altrimenti continueremo solamente a mantenere (e ad insegnare) l'ipocrisia di fingerci uno stato laico.
Oltre che, evidentemente, a tagliare importanti ore di didattica
Maria Paola
3 maggio 2019 alle ore 14:48l'Educazione Civica ci deve essere ma non escluderei l'ora di religione (per chi la vuole): è importante conoscere un elemento contenuto nella nostra cultura italiana.
that's all folks! !but Frank
3 maggio 2019 alle ore 12:21A poposito, per eventuali incotri fuori di qui, il mio nome è Francesco Folchi e mi si trova su FB per eventuali messaggi.
Vile a soreta!!!
pino
3 maggio 2019 alle ore 12:25La nostra convivenza sociale ed economica è nostra non di chi va in politica per fare i fatti suoi e di chi come lui nel suo partito per egemonie di potere a costo della vita degli altri. Onestà, altruismo, rispetto deontogia e conoscenza li devono porre a disposizione degli altri suoi conviventi. Questa è la missione politica. Ma 2350miliardidi debito pubblico, 1 miliardo 1/2 di interessi passivi al giorno, tanti disagiati, disoccupati precari e figli di tutti abbandonati a sé stessi ha dimostrato il contrario. I partiti così come sono, lega nord inclusa hanno fallito per questi motivi. Soprusi e furti alla povera gente loro concittadini. Salviamoci e salviamo i nostri figli e nipoti, entrando in politica direttamente comenel M5S che cime associazione Apartitica contro i partiti è nata spontaneamente da concittadini come noi e che ci aspettano per riprendere la giusta strada sociale. Senza padri padrone e piccoli dittatori crescono. Altrimenti questa nazione ed Europa di brava gente implode nelle miserie dei sciacalli, mercenari e predatori della politica per fare solo i fatti loro e di qualcuno che li assolda per interessi e ricchezze personali. Non di certo per tutti.
ciro r. napoli
3 maggio 2019 alle ore 12:38Puoi inserire da un minimo di 20 a un massimo 2000 caratteri.
many
3 maggio 2019 alle ore 12:50Dopo quanto dichiarato dal premier Conte sul caso Siri, in conferenza stampa, che da grande professionista, ha magistralmente spostato la questione da indagato/dimissioni all' opportunità politica in riferimento non alle indagini ma agli atti politici del sottosegretario, cioè " la norma non avrebbe offerta chance future agli imprenditori, ma vantaggi retroattivi: era una sanatoria, non era generale o astratta, e non disponeva per il futuro", ecco dopo questa lezione di politica ed etica, non da avvocato, ma da presidente del consiglio, con attributi, spero che le dichiarazioni in libertà Di Maio, siano sospese! Si lasci parlare Conte tirato dentro ad una questione dove la responsabilità ed opportunità appunto politica doveva essere lasciata a Salvini! Peccato che queste parole di evidente capacità, serietà ed autorevolezza saranno comprensibili a pochi, i più si limiteranno ad una richiesta di dimissioni per un' indagine ancora tutta da definire! Anche la dichiarazione di Di Maio " in caso si voti noi in consiglio abbiamo la maggioranza" poteva essere evitata, perché non è uno scontro muscolare fra lui e Salvini, ma è l' occasione per mettere il leghista alla prova su decisioni politiche relative ad una norma voluta dal suo sottosegretario, a sua insaputa? , non in linea con interesse nazionale, dove pertanto risulta marginale l' indagine, di competenza della magistratura! Quindi il silenzio è d' oro, eccetto che per il premier!
Andrea Xxl
3 maggio 2019 alle ore 12:53Quando si dice che una ha le idee chiare,
Grazie.
carlo1
3 maggio 2019 alle ore 13:11a mio parere ci puo' stare tutto, acnhe se uno "scontro muscolare" con salvini, anche se ci sono i classici rischi del non dover tirare troppo la corda, con salvini, ci sta. perche' salvini ha effetivamente rotto i marroni. va un attimo ridimensionato. un fermo allo strabordamento salviniano va dato con tatto, diplomazia e intelligenza, ma vedo bene la cosa.
many
3 maggio 2019 alle ore 13:48Carlo, la tempistica purtroppo non è dote di Di Maio, le prove muscolari con Salvini, che io non gradisco, erano altre, mentre ora dovrebbe aver voce solo la capacità di fare politica! E Conte, veramente un grande, ha avvertito entrambi " invito la Lega a non lasciarsi guidare da reazioni corporative, ed esorto il M5S a non approfittarne per cantare vittoria" in soldoni ha rimesso in riga con due parole Giorgetti, non estraneo alla vicenda, ed ha inviato gentilmente Di Maio ad usare la testa! E la si usi questa testa, senza tante dichiarazioni contraddittorie che purtroppo hanno danneggiato il M5S, più dell' esuberanza di Salvini, che andava limitato al momento giusto, con i fatti! Siccome abbiamo avuto una botta di intelligenza a scegliere Conte, gli si lasci piena autonomia di decisione ed azione, da presidente del consiglio, senza ostacolarlo con dichiarazioni che rischino di spostare nuovamente la vicenda sul piano giudiziario, perché potrebbe riservare sorprese che il premier ha posto in secondo piano, ininfluenti sul piano politico dove contano i fatti più o meno rilevanti penalmente! Se Siri fosse ritenuto estraneo alla vicenda penalmente, questo non cancellerebbe la sua azione politica inopportuna! Capisci il capolavoro di Conte!
Stefano M.
3 maggio 2019 alle ore 13:04Attenzione! Attenzione! Se le cose stanno così perderemo anche i voti di chi comunque ha un sostegno ulteriore dalla pensione di cittadinanza!
Ho appena sentito una pensionata che ha ottenuto la pensione di cittadinanza.
Non è proprietaria di auto ne di casa ha un reddito di 5000 all’anno , vive sola .
Ebbene la differenza tra 400 euro che è la sua pensione e i 780 € di soglia minima è 380€ ma ne percepisce 180.
Gilles
3 maggio 2019 alle ore 13:34Dove lo hai sentito?
Fabio Preganziol
3 maggio 2019 alle ore 13:36Rispondo qui per semplicità a chi metteva in dubbio quanto ho scritto sotto sulle modalità di restituzione da parte del movimento:
https://www.nextquotidiano.it/rimborsi-m5s-conto-intestato-di-maio/
https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-03-14/mai-piu-rimborsopoli-m5s-apre-conto-corrente-le-restituzioni-150101.shtml?uuid=ABgHz3dB
Era su tutti i giornali.....
Basta cercare su google.
Agli insulti da disperazione non mio abbasso e rispondere.
Fabio Preganziol
3 maggio 2019 alle ore 13:40Certo Many ormai alla vicenda del movimento manca solo che il capo politico del movimento quereli un normale elettore deluso perché esprime le proprie opinioni….
Adesso voglio proprio vedere la veemente reazione del movimento all'ennesimo attacco del minstro dell'interno alla magistratura
Roberto
3 maggio 2019 alle ore 13:45Non è permesso avere opinioni non in linea con le direttive quotidiane, men che meno esprimerle. Ora verrai riempito di insulti e minacciato, poi deriso e infine censurato
Fabio Preganziol
3 maggio 2019 alle ore 14:13insulti: fatto
censurato: fatto
minacciato: fatto
deriso: fatto
smentito o contestato nel merito: sono mesi che aspetto
many
3 maggio 2019 alle ore 14:24Fabio Preganziol, sono prove gli articoli di giornale? Se i soldi confluiscono sul conto di Di Maio, a suo uso e consumo, invece di fare l' elettore deluso, con la ovvia libertà di non votare più il M5S, devi essere ben certo di quello che dichiari, e le notizie di giornale, vista la quantità di menzogne ogni giorno elargire a piene mani, sono risibili! Se io fossi Di Maio potrei querelarti come diffamatore, o per aver divulgato notizie diffamatorie, non come ex elettore! Le opinioni ti ripeto sono tutte legittime, il voto libero e modificabile, ma la diffamazione è reato, la delusione no!
Alessandro Albanese
3 maggio 2019 alle ore 14:28Ma qual è il problema?
A qualcuno deve essere pure intestato un conto corrente.
Evidentemente invece che costituire una società si è pensato fosse più semplice e veloce aprire un conto corrente personale cointestato.
Le 'restituzioni' sono su base volontaria formalmente.
Può la cosa dare vagamente fastidio a chi sta personalmente antipatico Di Maio, ma tutto qui.
many
3 maggio 2019 alle ore 14:32Se il ministro dell' interno attacca la magistratura è affar suo e di chi lo vota! Berlusconi ha attaccato per anni la magistratura, pensa è ancora lì a fare politica, pure da condannato! In ogni caso se io non mi fidassi del movimento, non perderei tempo a scrivere sul blog ufficiale di tale forza politica, ma spenderei le mie opinioni, considerazioni, consigli su chi al momento ritenessi degno della mia stima, fiducia e voto! Invece di fare la vittima, cambia partito, e possibilmente blog!
Fabio Preganziol
3 maggio 2019 alle ore 14:36Many,
ho forse detto che DI Maio usa i soldi a suo uso e consumo?
No mi sembra.
Ho solo fatto notare un fatto, lasciando libero chi leggeva di trarne le conclusioni, fatto che, dalle risposte, non era noto ai frequentatori del blog.
Quando si trova la stessa notizia su decine di giornali, quando poi si legge che sono state sollevate espressività dai parlamentari, quando poi ancora si legge che stanno ripensando la cosa, allora magari la notizia è vera.
Come fai tu a controllare le notizie, ti basta leggerle qui?
IO leggo il blog, leggo repubblica, leggo il fatto e quando ho dei dubbi cerco su google, oltre a sentire i giornali radio, programmi tv e rai24.
L'unico modo che abbiamo per informarci è diversificare e fare poi la media, non certo limitarsi a questo che è un organo di partito.
I politici sono i nostri dipendenti, non i nostri idoli, ed è nostro dovere, oltre che diritto, controllare e chiedere conto delle loro azioni. Ed è loro onere provarci che le notizie dei giornali sono false, non il contrario, fintanto che esiste la libertà di informazione.
E' per questo che ogni attacco della politica allo'informazione è un qualcosa che dovrebbe provocare in noi cittadini una reazione decisa, invece leggo qui di persone (sempre che siano persone reali) che invocano la censura sull'informazione. La nostra democrazia si basa proprio su questi sottili meccanismi di controllo e quando questi saltano è il disastro.
I peggiori danni al paese li ha fatti la politica che ha avuto consensi bulgari ed incondizionati, quando gli elettori si sono trasformati in fedeli invece che in cani da guardia della politica (es il ventennio o i governi B fino al 2011).
Pensi forse che esita sulla faccia della terra un politico che scende in campo per il nostro bene?
Alessandro Albanese
3 maggio 2019 alle ore 14:37Fabio benvenuto nell'era social, credo che almeno 20-30 milioni di persone in Italia possano riscrivere a proprio nome il tuo messaggio 'fatto fatto fatto', di nuovo non è una novità sconvolgente.
A parte il fatto che non è tecnicamente censura, il blog è autogestito dai commentatori 'storici', sono loro che segnalano i commenti e la cancellazione è automatica.
many
3 maggio 2019 alle ore 14:39Alessandro, Fabio insinua che Di Maio non sia un semplice intestatario di conto corrente per velocizzare la cosa, ma che faccia uso personale dei soldi! E l' insinuazione, è diffamatoria! Prima si fanno affermazioni velatamente offensive, poi ci si nasconde dietro notizie di giornale! Quanto mi ricorda qualcuno! Ecco da persona schietta preferisco chi parla chiaro e si assume la responsabilità di ciò che afferma! E possibilmente senza vittimismo!
Maria Paola
3 maggio 2019 alle ore 14:39preganziol oltre a Next e a il sole 24 ore leggiti pure questo: " Come funziona Comitato per i rimborsi e le restituzioni dei portavoce del MoVimento 5 Stelle" poi naturalmente continua a credere a chi ti piace!
Fabio Preganziol
3 maggio 2019 alle ore 14:44Many,
per cortesia mi faresti notare dove avrei fatto queste insinuazioni esplicitamente, ovvero per scritto, non per sottintesi??
E comunque se il ministro dello'interno attacca la magistratura è affare del governo e responsabilità politica dell'alleato di governo che tace, ancor di più se l'alleato ha sempre fatto battaglie in difesa della legalità e della magistratura.
that's all folks! !but Frank
3 maggio 2019 alle ore 14:46Permafrost, mi ripeto ... ma vaffanculo va ... ^_^ ...
Alessandro Albanese
3 maggio 2019 alle ore 14:46Già visto, già sentito...ormai la politica tra le persone è ridotta a uno scambio di accuse infantili.
Io fossi in te lascerei stare: è opinione di certi sostenitori di parte opposta che 'denunciando' supposte contraddizioni tra i sostenitori degli altri si possa propagandare altre posizioni.
La cosa mi lascia molto perplesso; se invece lo scopo è sollevare un battibecco dove gli utenti si insultano a vicenda beh direi che lo scopo è perfettamente raggiunto.
Su questo blog non si vede l'ora di abboccare alle provocazioni.
many
3 maggio 2019 alle ore 14:50E allora se Di Maio non usa quei soldi personalmente, dov'è lo scandalo? Se il conto ha un nome e cognome ma l' uso non è personale perché vuoi rimarcare la questione, quale è lo scopo? Poi ti faccio presente che i media sono stati asserviti per secoli allo stesso sistema, fanno da cani da guardia solo al movimento, come te! Se la mia fiducia nei politici è 0, nei giornalisti nostrani è -10, siccome però sono democratica uno può leggere, credere e scrivere le panzane che vuole, purché lasci credere, votare od avere cieca fede anche agli altri! Io sono atea, ma non per questo ritengo i cattolici dei cretini perché credono in una panzane cui io non credo!
Alessandro Albanese
3 maggio 2019 alle ore 14:50Comunque sia anche su questo blog è apparso in post dove si spiegava la nuova costituzione del fondo per le restituzioni, e prima dei giornali.
https://www.ilblogdellestelle.it/2019/03/come-funziona-comitato-per-i-rimborsi-e-le-restituzioni-dei-portavoce-del-movimento-5-stelle.html
Fabio Preganziol
3 maggio 2019 alle ore 15:00Quindi Alessandro riportare un fatto riguardante un partito altrui (anche se non capisco cosa voglia dire, anche se fossimo iscritti il partito è pur sempre un organo pllitico parte dello stato e quindi di tutti) è un attacco politico?
Questo pensiero (all'origine delle sindromi da accerchiamento o del noi contro loro), oggi purtroppo molto diffuso e la cui origine non è attribuibile al Movimento (nonostante oggi sia il partito politico che ne fa più uso) è un vulnus enorme alla democrazia, che si basa, come ho detto sopra, su sottili meccanismi di controllo, meccanismi che vengono annullati dalla polarizzazione o estremizzazione della politica.
Quando un partito etichetta come attacco politico il riportare un semplice fatto o quando si scaglia contro un organo di informazione che lo pubblica, la democrazia viene sconfitta e insieme perdiamo anche noi cittadini, elemento debole del meccanismo.
Fabio Preganziol
3 maggio 2019 alle ore 15:09Vedi Many,
scrivere che io cattolici credono in panzane è un giudizio ed un giudizio pensante.
Un giudizio che mi offende e ferisce, ma del quale non mi stupisco vista la violenza e la veemenza dei tuoi post. Un giudizio che dimostra per l'ennesima volta come le fondamenta su cui si basi il movimento siano la vendetta e l'estremismo impastati con l'intolleranza, con l'incapacità di anche solo immaginare un'idea differende dalla propria.
Anche se non critico con il movimento, non mi sono mai sognato di insultare qualcuno che crede in quello che si legge su questo blog o che segue le posizioni politiche del movimento, trovo solo strano che non ci si ponga mai domande o dubbi, ma anche su questo non mi sognerei mai di insultare o giudicare qualcuno. Come trovo strano che critiche e accuse politiche rivolte al partito trovino risposte virulente da parte di quelli che si presentano come cittadini normali.
Almeno queste sono le mie intenzioni che magari alcune volte non riesco ad esprimere al meglio nei miei post.
Comincio a pensare di nuovo che stare su questo blog non serva al bene del paese, se è frequentato da estremisti di intolleranti e o da imb...lli che insultano con le faccette sorridenti, con qualche eccezione (tipo Alessandro).
Roberto
3 maggio 2019 alle ore 13:40Ma quanti anni hai, 13? Davvero credi che qualcuno si senta intimorito da queste minacce da bulletto e ti obbedisca? Fai tenerezza. Prova con la meditazione
Fabio Preganziol
3 maggio 2019 alle ore 13:43Frank,
quando vuoi rispondere nel merito alle mie affermazioni sono qui che aspetto.
Se riesci a dimostrare che ho detto cose false o infondate sono anche disposto a scusarmi
Aspetto.....
paolo.b
3 maggio 2019 alle ore 13:50ogni tanto do un occhiata al televideo , scusate ,ma a dirigerlo avete messo il direttore di telepadania ?
viviana v.
3 maggio 2019 alle ore 14:371
SOLO UNA QUESTIONE DI POTERE
E’ chiaro perché i sindacati ce l’hanno con il M5S. In pratica Di Maio li ha defraudati di ogni funzione utile agli italiani, avanzando lui le proposte a tutela del lavoro che avrebbero dovuto fare loro.
Insomma Di Maio ha dimostrato che i sindacati sono diventati enti inutili. Peggio, sono enti nocivi al Paese, perché ormai da troppo tempo pensano solo agli affari loro e sono diventati una consorteria unificata, omologata alla destra peggiore contro gli stessi lavoratori, contro chi è sfruttato sul lavoro e contro chi un lavoro nemmeno ce l’ha.
Non nego che storicamente i sindacati siano stati utili e necessari per creare e difendere le tutele del lavoro contro un padronato schiavista, ma i sindacati di oggi, in Italia, hanno appoggiato solo quei politici e quei padroni che quelle tutele le hanno distrutte e che disoccupati e poveri li hanno dimenticati per servire poteri forti, come la Troika, mettendosi sotto i piedi gli ultimi.
I sindacati sono morti quando hanno taciuto di fronte alla Bolkenstein, alla Fornero, all’eliminazione dell’art. 18, a Renzi che faceva leggi contro il lavoro senza nemmeno convocarli, al Jobs Act che creava il precariato perpetuo, all’eliminazione degli aiuti a i licenziati, all’intento sempre dimostrato da Renzi di abolire lo stato sociale.
Ma perché non hanno lottato loro per il salario minimo? per il reddito minimo di cittadinanza? per diminuire la povertà? per ridurre il precariato? per difendere lo stato sociale? per denunciare il fatto che questa Europa è una Europa delle banche e delle multinazionali che i poveri e i lavoratori li schiaccia per il predominio delle banche e degli speculatori? E hanno pure la faccia di presentarsi chiedendo ‘più Europa’???
segue
viviana v.
3 maggio 2019 alle ore 14:372
Landini lo dice chiaro: non è proprio che sia contro il salario minimo, è che il salario minimo avrebbe dovuto essere uscito da un tavolo in cui il governo riconosceva i contratti nazionali stabilità dai sindacati e il salario dove sembrare che uscisse dai sindacati e non dal M5S. Non sono contro quota 100 o contro il reddito minimo di cittadinanza, ma il Governo doveva far apparire che queste cose utili si dovessero di sindacati.
Insomma chiedono la ‘firma’. Quando le uniche cose che da un certo tempo sono discese da loro sono state proprio un non fare, un non partecipare.
Ma la prova maggiore della loro decadenza è il fatto che si uniscano in un sindacato comune in perfetta corrispondenza col csx che ormai è tutt’uno col cdx, per la vergogna delle vergogne.
.
Antonio Carbone dice: “Ehilà! Si rivedono i sindacati ! Tutti in pompa magna per chiedere più lavoro! Ma dov'erano quando il lavoro lo distruggevano? Dov'erano quando distruggevano i diritti dei lavoratori? Dov'erano quando distruggevano la classe media? Dov'erano quando distruggevano le piccole e medie imprese con tassazioni da espropriazione con la scusa dell'evasione? Già dov'erano?”
.
Antonio Pirozzi: “Ma come si fa ad ascoltare ancora questi nullafacenti sindacalisti papponi come Camusso, Furlan e sopratutto Barbagallo, quest'ultimo in precedenza anche indagato insieme al suo predecessore Angeletti ed altri 6 sindacalisti, per appropriazione indebita di denaro destinato alla UIL, con il quale il gruppetto s'era fatto, alla faccia dei lavoratori sottopagati, una bella crociera mediterranea, regalato gioielli Swarovski per oltre 7mila euro e soggiorni in hotel di lusso in T oscana! “
maria s., ancona
3 maggio 2019 alle ore 22:08Vivi, più chiara e perfetta di così…
Aggiungo che, parafrasando un politico scomparso e sotterrato, è vero (in parte) che il potere logora chi non ce l’ha ma è anche vero che chi si ritiene insostituibile a prescindere ed esercita il potere ad esclusivo vantaggio personale, quando lo perde... sono ca@@i suoi.
I "logorati" in rimonta non perdonano. Sempre se, oltre che logorati, non siano coglioni.
Ciao
antonella genova
3 maggio 2019 alle ore 14:41https://youmedia.fanpage.it/video/al/XMsy6OSwUu7-eZg3
Discorso integrale del P.dC. Conte sulla vicenda Siri.
Ineccepibile.
Aggiungo una cosa: il Forzista Toti, che non di capisce bene cosa aspetti a passare in Lega, non ha perso occasione per prendere le difese di Siri. Capiamo benissimo la contiguità, ma vorremmo suggerire a Toti di limitarsi a pensare alla Sanità ligure, come (purtroppo) gli compete, essendo Governatore della Regione.
In uno dei più grandi ospedali d'Europa, S.Martino, d'ora in poi dalle otto di sera e fino al mattino non ci sarà più un oculista in Pronto Soccorso.
Ecco come effettua i risparmi Toti: sempre sulla pelle dei cittadini.
that's all folks! !but Frank
3 maggio 2019 alle ore 14:44Oh ... Roberto ... mi sento veramente umigliato dalle tue sagge parole ... perle di saggezza in una nuvola di scorregge ... ma quale meraviglia ... Grazie, grazie di avermi risposto ...
Ciao Roberto, ciao e grazie ancora ... ^_^ ...
that's all folks! !but Frank
3 maggio 2019 alle ore 14:55permafrost, non mi conosci evidentemente. Lasciai il calcio con il suo laido tifo anni fa. Rispondere a te? perchè? Chi cazzo sei tu che meriteresti una risposta? Sei disposto a pagare perchè io m'impegni in una qualsivoglia risposta per te? perchè devi sapere che, al contrario di te, quando scrivo cose serie qua sopra m'impegno moltissimo. Ed un conto è farlo per chi merita, un conto farlo con i provocatori come te. Compreso intellighente di sx?
Sai quanti come te ho incontrato nella vita? Non immagini ... Questo non è il circolo del PD o un club F.I., dove a masturbazioni mentali siete impareggiabili ... Vieni con dati più interessanti, circostanzia le tue "accuse" e forse ti si risponde. Ah! come detto su cammina in punta di piedi e sii cortese ... Che gia portando notizie dai giornali c.d. "carta da culo" inondi il BLOG solo di puzza ... Compreso permafrost?
Un'ultima cosa, non sei il primo ne l'ultimo che viene qua sopra con la vs solita puzzatta sotto il naso a "darci" "verità inoppugnabili", siete inevitabilmente ripetitivi, noiosi e ... I soliti provocatori.
Statt' buon' permafrost ...
P.S. Robè ... Pur' i pulic' tengon' a tosse?
Filippo Martinelli
3 maggio 2019 alle ore 15:01Per me è una ventata di vita. Ho ricevuto la card ieri l'altro. Io sono un handicappato. Dal 2013 sono sottoposto alle inconcepibili angherie dei Servizi Sociali di Bologna. Ora questa vera e propria persecuzione è finita.
that's all folks! !but Frank
3 maggio 2019 alle ore 15:01Ah permafrost ... se mi dai del vile mi costringi a chiederti di scrivermi per incontrarci.
Giusto per farti vedere che ciò che ti dico qui, te lo dico anche in viso.
Non fare in provocatore che s'atteggia a vittima ... Qui non ci si casca bellezza ... Tè capì?
Stai bene permafrost.
that's all folks! !but Frank
3 maggio 2019 alle ore 15:20Se su tutti i giornali scrivono qualcosa, ho preso l'abitudine a non crederci più.
L'agenda setting è decisa in altri luoghi e, di fatti, i giornali e TG ecc. ecc. riportano, conseguentemente, ciò che dall'alto gli si ordina di commentare ...
Il fatto di non credere alle notizie dei giornaloni c.d. "carta da culo" deriva dal cercarmi le info per i casi miei e non credere, come un boccalone qualsiasi, a ciò che un giornale c.d. "carta da culo" (mi ripeto che questa affermazione mi ci ti piace tanto ...) o un tolk sciou mi propina in un articoletto o in pochi minuti (fossero anche due ore) di trasmissione dal (ex)tubo cadtodico.
Una informzaione seria richiede ORE di lettura con incroci seri di informazioni ... Se non si fa ciò e si viene qua sopra con tali "fatti" si è semplicemente dei provocatori da 4 soldi ed invito i blogger a dar loro ciò che cercano col lanternino.
Un bel vaffa e passa !!
Personalmente sono anni che li vedo sfilare qua sopra con argomenti diversi (e come potrebbe essere il contrario?) ma con atteggiamenti simili (ricordo che l'uguaglianza non fa parte di questo Universo).
Sempre con le stesse menate, gli atteggiamenti da scienziati senza scienza e SEMPRE, SEMPRE, SEMPRE con la pretesa della risposta seria ... Ma avete idea di quanto dovreste pagare perchè ci si metta a LAVORARE alla ricerca di notizie per voi? Boccaloni poichè informati SOLO sui giornali c.d. "carta da culo"?
Ma vaffanculo va !! Ma co tutto er core de AMOR!!!
Fabio Preganziol
3 maggio 2019 alle ore 15:27bene, anche questa volta solo insulti e macchina del fango, nessuna risposta nel merito.
In accordo alla linea politica del movimento.
Allineati, coperti (e ben retribuiti)
that's all folks! !but Frank
3 maggio 2019 alle ore 15:41Ma vaffanculo ...
Non sei ancora sazio ... Vedo ... Ingordo ... ^_^ ...
Alessandro Albanese
3 maggio 2019 alle ore 15:28Sto seguendo occasionalmente la discussione da stamattina, senza intervenire perché per come sono fatto io mi pareva poco interessante, ma quando esordisci con le frasi ad effetto circa la presunta ipocrisia sulle restituzioni quello non è riportare notizie, e gli altri frequentatori ti rispondono per le rime.
Vai a vedere i commenti su Repubblica o sul Fatto oppure su un qualsiasi canale YouTube se vuoi vedere quanto siano aggressivi certi ambienti.
Io su questo blog leggo Many e pochissimi altri commentatori abituali.
maria s., ancona
3 maggio 2019 alle ore 15:31Ciao Many.
Che DiMA Lasci il passo a Conte è giusto e naturale ma le tre posizioni, non dimentico Toninelli, non sono inconciliabili, anzi, quella di Conte le conferma ed è risolutiva perché attiene al suo ruolo di capo del governo e primo responsabile. L’evidenza dell' operato a vantaggio di un “privato” da cui la sospensione delle deleghe (Toninelli), mi sembra fosse stato già messo in evidenza nei nostri precedenti scambi sul caso. Non è una scoperta. Lo spostamento sta nel passaggio dalla richiesta di dimissioni alla revoca che solo il capo del governo può effettuare.
Ricapitolo
Toninelli toglie le deleghe sulla scorta di atti politici effettuati (e bloccati), suffragati da indagine in corso. Di Maio chiede dimissioni secondo etica politica ( M5S). Conte attende(?) le dimissioni che non arrivano e REVOCA, con riferimento agli atti politici del sottosegretario (vedi Toninelli), nel pieno della sua possibilità e responsabilità. Incontestabile. Ciascuno ha espresso il proprio ruolo legittimamente e con chiarezza.
TRE AZIONI COMPLEMENTARI, tutte giustificate e opportune. Perché ritieni che le dichiarazioni Di Maio abbiano danneggiato il M5S se l’etica, nel caso più che giustificata, è nella sua identità e Luigi ne è il capo? Caso mai il ritardo è da attribuire alla revoca e all'intervento di Conte che, attendendo un atteggiamento più responsabile da parte del sottosegretario, va a segno finalmente!
Se l'azione di Conte risponde ad ordine superiore (?)rispetto all'etica M5S, lo è quale IMPOSIZIONE su dati di fatto (non credi suffragati anche dall'inchiesta?). La posizione Di Maio, umanamente più generosa, lasciava spazio ad una decisione consapevole e autonoma del sottosegretario, appartenente ad altro partito. Vuoi mettere per lui la differenza tra dimettersi ed essere REVOCATO? Caso mai è stato lui e il capo della lega a, stupidamente, "ciurlare nel manico".
Ciao
many
3 maggio 2019 alle ore 22:10Maria il movimento può applicare il suo codice etico a se stesso e possibilmente essere coerente, può darsi che abbia capito male ma Di Maio ha chiesto le dimissioni di Siri perché indagato per corruzione, ma comunque sottosegretario pur con condanna per bancarotta, e secondo me avrebbe dovuto invece dire semplicemente che se fosse stato un sottosegretario 5 stelle, le dimissioni sarebbero state spontanee, perché i 5 stelle, tutti ,rispondono ad un codice etico, una diversità quasi genetica, stringente dove ci si può dimettere anche per soli comportamenti non idonei anche se penalmente irrilevanti. Siccome però Siri è esponente della Lega, che ci pensasse Salvini, punto! Conte fortunatamente ha dato impronta completamente diversa : anche se non ci fosse alcun problema di corruzione o mazzette, Siri ha usato maldestramente ed non opportunamente la sua posizione governativa per favorire un imprenditore suo amico, con una norma/sanatoria nell" interesse privato di uno solo, non nell' interesse pubblico di favorire l' eolico! È una differenza enorme : le dimissioni sono richieste per un comportamento politico inopportuno e disdicevole, non per l' aspetto giudiziario, non perché indagato! Che Siri sia colpevole o innocente per corruzione è irrilevante, ci penserà la magistratura a stabilirlo con un processo, e la Lega deciderà l' espulsione in base al proprio codice etico, se ne ha uno, ne dubito, ma Conte ha chiesto le dimissioni per il comportamento politico! Disinnescando un boomerang che poteva piantarsi nel capo di Di Maio, che a volte dovrebbe imparare a contare fino a 100 invece di parlare! I 5 stelle sono insorti alla parola corruzione, Conte non ne ha neppure parlato, perché non è sua competenza, la sua competenza ed autorevolezza è politica, e ne ha dato piena dimostrazione! Come fai a non vedere la differenza?
many
3 maggio 2019 alle ore 22:50Rispondo a Fabio Preganziol che si sente offeso distribuendo in ogni suo post offese a mani piene! Dire che per me il cattolicesimo è una panzana è una mia opinione, io non ci credo per cui la ritengo tale, come credere che la terra sia piatta, non per questo ritengo però i cattolici degli idioti o il male assoluto, e mai mi sognerei di limitarli nella loro libertà di credere a ciò che vogliono, li rispetto pur non condividendo la loro credenza, religione od opinione! Tu invece esprimi giudizi ed offese, definendo estremisti, violenti, antidemocratici chi non la pensa come te! Dare un giudizio su una religione è lecito, come esprimere un giudizio su un pensiero filosofico, una dottrina politica, che non si condivide, ma offendere le persone che invece ci credono è completamente diverso! Se tu avessi dichiarato che il M5S ti fa c....re avrei capito, invece tu attacchi continuamente esponenti del movimento, attivisti, commentatori, cioè le persone, non il progetto politico in generale! Ed usi mezzi per gettare discredito sui singoli esponenti con velate insinuazioni, come sul conto intestato a Di Maio, che è evidentemente per te la panzana personificata, ma colpisci violentemente le persone e questo è l' atteggiamento più antidemocratico che esista! Poi fai la vittima! Il blog è un luogo di scambio di opinioni, senza alcun scopo benefico per il paese, è un confronto dove si possono scrivere pure cretinate, io sono sul podio, e si può decidere di partecipare alle discussioni, alle chiacchiere in libertà, ma senza ergersi a custode della verità assoluta, perché non esiste, perché ognuno al suo credo, opinabile e dubitabile se permetti!
many
3 maggio 2019 alle ore 22:59Ognuno ha il suo credo..... io ho il mio, cioè nessuno, ed anche questo paradossalmente è credere! E quando critico, pure Di Maio, faccio critiche nel merito, sull' aspetto politico, visto che mi interessa come tale, in riferimento al suo ruolo, non con accuse alla persona e per conti correnti intestati! È criticabile per ben altro!
Fabio Preganziol
4 maggio 2019 alle ore 09:34Many,
proprio non ci sto a sentirmi dire che offendo le persone, proprio da te che pubblici post intrisi di odio e di insulti verso gli altri partiti e verso chi li ha votati.
E scusa se sono all'antica e pretendo di applicare la lingua italiana alla lettera,a me hanno insegnato che dire ad una persona che crede in una panzana è prima di tutto un giudizio sulla sua credenza e secondo dargli dell'imbecille.
Io non ho mai insultato chi segue il movimento se non per risposta ad insulti e quando ho insultato ho insultato la maleducazione della persona e non il suo credo. Invece l'insulto fa talmente parte della vostra cultura che neanche ve ne accorgete, neanche vi accorgete che dare del pidiota o del troll ad una persona che esprime un'idea differente dalla vostra è un insulto. E scusate se non mi basta la giustificazione "altrove è peggio".
Io ho sempre e solo attaccato il movimento, la sua linea politica e i suoi esponenti non come persone ma come politici e se per questo qualcuno dei frequentatori si sente offeso, permettimi di dire che è un problema suo e permettimi anche di considerare inaccettabile che io sia insultato avendo espresso una idea.
Ti sfido a mostrarmi un solo post nel quale io abbia attaccato una persona se non per difesa o abbia attaccato gli attivisti.
Ho al massimo espresso dubbi sul fatto che sedicenti normali cittadini mostrassero un credo senza dubbi su quello che è un normale partito, creato non certo per il bene della gente ma per altri scopi, come avviene in tutti i partiti.
Ma mentre sono sicuro che non puoi smentire le mie affermazioni, sono altrettanto sicuro che il resto sono parole al vento. La cultura e la credenza del movimento infatti è profondamente anti democratica, dato che ogni critica è un attacco inaccettabile e come tale va combattuto.
Io non ho mai scritto che non si dovrebbe votare movimento, sostengo solo che sia un normale partito azienda come tanti altri.
maria s., ancona
3 maggio 2019 alle ore 23:33@many
Carissima, perché dici che non vedo la differenza? Mi credi scema? La vedo eccome e vedo anche altro perché non trovo quello che fa Conte opposto alle esternazioni e richieste di dimissioni, attribuite improprie, di Di Maio! Caso mai le posizioni sono complementari. Trovo RISOLUTIVO l'intervento di Conte e la motivazione che lo sostiene, perché attinente alla funzione, propria del capo di governo e mancata dal sottosegretario! Del capo di governo rilevo l'intervento perfetto ma ritardato, sicuramente in attesa, come ho detto sopra, di dimissioni del sottosegretario che, pur sollecitato, non ha inteso rispondere appropriatamente, sia nel merito (vedi sospensione deleghe da parte Toninelli *) che eticamente (Di Maio). Nella contrapposizione dei tre con il sottosegretario, tutto si tiene. E mi risulta che nonostante la plateale indifendibilità, Il felpa si oppone e si vuole arrivare al voto del CdM l'8 Maggio!
Ciao
°Nota. Non dimenticare che questo è stato il primo atto (legittimo) di sospensione operativa, in accordo con il Mise, (Di Maio) contro il sottosegretario "operativo", a cui si è agganciato il PdC per la REVOCA. Di Maio, rifacendosi ANCHE all'etica che resta non solo un dettato imprescindibile del M5S ma di chiunque svolga attività di governo del Paese (vedi anche episodio inglese di oggi), ha teso (presumo) una mano alla compagine di governo che ha consapevolmente estremizzato il conflitto. Vediamo cosa succede.
maria s., ancona
4 maggio 2019 alle ore 02:08Aggiungo con riferimento alla mia nota che è sostanziale. Visto che il blocco delle deleghe al sottosegretario era già attivo e le motivazioni che consentono a Conte la revoca, erano state rilevate e rese inoffensive proprio dal Mise, il ministero di D Maio, vuoi non sapesse - lui, Si ri e tutta la compagnia- a cosa si aggiungesse la richiesta di una risposta "etica"? Se poi vuoi dirmi che voleva evitare il conflitto diretto con la lega e pensi sia disdicevole, io non la penso così. Qualunque cosa succeda dopo l'8 maggio, Di Maio ha comunque operato non per ingenuità ma per la coesione del governo in funzione Contratto e stabilità del Paese. Senza nessuna omissione o induzioni al fraintendimento perché sapevamo tutti-tutto. Infatti si arriva alla revoca ma come ultima ratio. 4 giorni a Mrfelpa per prendere decisioni utili a stabilire la sua idoneità (—) a governare responsabilmente accanto al M5S. Sarà lui adesso a chiedere le dimissioni al suo uomo che solo in questo caso ha detto che le rassegnerà? Diversamente, revoca al sottosegretario per tentativo di atti privati in funzione governativa, indagato per corruzione, mancata risposta etica, difeso a oltranza dal suo capo... cos'altro? Sta agli italiani trarne la giusta valutazione.
many
4 maggio 2019 alle ore 11:00Io non scrivo post intrisi di odio, difficilmente uso parole volgari se non con sarcasmo. Dire che i 5 stelle versano i loro soldi su conto personale Di Maio,vuol dire insinuare che c'è qualcosa di sbagliato legato all'uso che si fa di quel denaro, non lo si dice apertamente, si pone il dubbio, si fa intravedere qualcosa di losco, di poco pulito, altrimenti non si sarebbe né scritto né riportato la notizia pubblicata dai giornali! È la tecnica infida di chi fa attacchi personali, in questo caso a Di Maio, senza usare offese dirette, di chi invita a dubitare dell' onestà di Di Maio come capo politico e di tutto il movimento, senza esplicitare apertamente l' accusa, di chi non usa mai termini disdicevoli, volgari ma sottintende malevolmente che gli esponenti del movimento non siano in realtà così puliti e quindi fessi tutti coloro, me compresa, che invece ancora credono loro! È la tecnica del discredito falsamente moderato e corretto, apparentemente legittimo, che copre in realtà un' intenzione molto più offensiva e volgare dello stesso insulto! E non trovo differenza fra chi attacca questo partito ritenendolo uguale agli altri, perché " creato non per il bene della gente, ma per altri scopi" e " antidemocratico" dove i cittadini esprimono ' un credo senza dubbi" cioè in soldoni si bevono una panzana da ingenui, e chi come me pensa che la religione cattolica sia stata creata non per il bene della gente ma per altri scopi, e sia antidemocratica, come dimostrato dalla storia, con credenti che esprimono un credo senza dubbi, ma non mi permetto di andare in chiesa dove i feledi si riuniscono a professare il loro credo ad insinuare e sollecitare dubbi solo perché io non ci credo! Io mi prendo la sacrosanta libertà di non credere, ma lascio agli altri la libertà di credere e professare ciò che vogliono! Tu invece vieni ogni giorno a criticare quello in cui tu non credi, e quando le tue critiche, intenzionalmente non costruttive ma
many
4 maggio 2019 alle ore 11:16Squalificanti, vengono combattute e ti prendi, erratamente, qualche insulto, ma non da me, ti senti offeso! Ma nessuno censura i tuoi commenti, nessuno ti impedisce di esprimere le tue critiche, e ti va molto meglio rispetto a chi osava criticare e dubitare del cattolicesimo, che veniva invece bruciato! Ti ripeto ognuno è libero di credere in ciò che vuole, ma il rispetto si manifesta soprattutto in questa libertà e non nell' usare o meno parole offensive od insulti perché si può essere molto più antidemocratici e violenti nelle intenzioni e nei fatti, usando un linguaggio da accademia della Crusca!
Il commento era in risposta a Fabio Preganziol che vuole rispetto per il proprio credo religioso, ma si permette ogni giorno di bestemmiare in chiesa altrui, perché evidentemente solo la sua chiesa è quella vera, giusta ed indiscutibile, mentre le altre sono panzane! È la democrazia dei politicamente corretti!
Fabio Preganziol
4 maggio 2019 alle ore 12:57Butto via altri 5 minuti, perchè ogni tanto mi fas bene anche rispondere su questioni di principio.
Tutto il problema sta li, nella tua prima frase, nel considerare gli nattacchi a Di Maio degli nattacchi personali, un po lo stesso che faceva B quando diceva che come trascorreva le sue serate erano affari suoi personali.
I miei sono attacchi POLITICI al politico e al partito del quale è capo e se anche insunuo che i soldi siano usati per scopi personali, questo è sempre un attacco POLITICO. Lo dovrebbe ben sapere una elettrice del partito la cui linea politica si è realizzata attorno ad un vaffa agli altri partiti e ai politici, erano attacchi personali?
Quando DI Maio accusa gli atri partiti di essdere ladri è un attacco politico permesso mentre quando un giornale scrive che ci saranno 6 milioardi di maggiori interessi per lo spread è un attacco personale? DI certo non sono stupito del doppiopesismo che adotta il partito, un pò di più quando gli elettori del partito fanno lo stesso.
Second errore: tu pensi che la fede in una religione sia equivalente al votare per un partito? Questo è l'origine di molti dei mali della politica italiana, l'aver riportato l'interesse per un pwqrtito a liovello di una fede incrollabile, l'estremizzare ogni cosa, il considerare una normale diatriba politica come un complotto personale a danno di qualcuno. Per un partito si vota, non si dovbrebe tifare o provare fede. La religione è un'altra cosa mooolto più personale, almeno così è per me. Solo il paragone tra la mia religione e il tuop partito e un'altra bestemmia!
Nessuno censura i commenti???? Solo ieri mi sono stati censurati due post e vari risposte ad altri.
Riguardo ai tuoi post pieni di odio non ne ho sottomano nè ho voglia di cercarli, ho di meglio da fare. Ricordo un post di qualche giorno fa in cui ti scagliavi conto gli altri partiti e i loro "seguaci" a riguardo mi pare la situazione della sanità.
many
4 maggio 2019 alle ore 14:26Sì può credere in un partito, in una dottrina politica, in una religione, in un leader, in una cura medica, in un guaritore, alla base c'è sempre un atto di fiducia, un fidarsi, un affidarsi che per le religioni si chiama fede, e così per la politica come per le religioni poi ci sono gli uomini che fanno da intermediari, da sintesi fra idealità, perfetta, e per la religione Dio, perfetto, e la realtà umana, l' azione degli uomini imperfetta! E non vedo perché la religione dovrebbe essere superiore a qualsiasi altro atto di fiducia che ognuno è libero di accordare a chi vuole. Quanto ai miei commenti carichi di odio non credo tu li possa trovare, e se anche ci fossero l' odio è un sentimento, e chiunque è libero di odiare chi vuole, fino a quando non procura danno o dolore ad altri! Dare velatamente del ladro a Di Maio è una critica politica, amorevole, mentre le mie critiche, raramente personali, a meno che la sanità non sia una persona, puro odio! Ti consiglio di leggere l' articolo di Massimo Fini sul FQ di oggi : le sanzioni al Venezuela imposte dagli Usa hanno provocato 40.000 morti, nessun americano ha insultato i venezuelani, nessun commento carico d' odio è stato scritto dal presidente americano, ma la democrazia usa ha interferito sulla fiducia, credo, fede di un popolo verso il proprio leader, partito, appartenenza politica, provocando come effetto collaterale la morte di esseri umani : questo è vero odio! Ma gli ipocriti si indignano sempre e solo per le parole, che per quanto dure, risentite, irrispettose non hanno mai avuto la capacità di ammazzare qualcuno! I sentimenti se limitati al proprio sentire, siano essi odio od amore, sono personali, privati, liberi, innocui, poi ci sono le azioni degli uomini, dannose, dolorose; un partito si vota e si cambia, una fede religiosa rimane anche se in suo nome si è inflitto ad altri sofferenza e morte, odio nei fatti, con parole d' amore! Il doppiopesismo è diffuso!
many
4 maggio 2019 alle ore 14:33Per finire impiega meglio il tuo tempo, non leggere i miei commenti, ed evita di rispondermi, l' odio ti potrebbe colpire via etere!
cali alfio
4 maggio 2019 alle ore 12:24si Per me soldi no cene lo stato il governo a pagato solo il 30percento del Reddito di cittadinaza in tutta italia ancora ci sono Domande del 6 10 marzo che non hanno avuto risposte specialmente in Sicilia ho sempre pensato che un politico debba essere giudicato dal popolo Non basta osserevare quello che il movimento fa o non fa se uno ci crede deve diventare attivo per popolo altrimenti perderanno e inutile votare ...
giuseppe marino
4 maggio 2019 alle ore 13:13Le parole e l'uso delle stesse. Non vorrei dire che.....e poi di dice; lungi da me qualsiasi intenzione di insinuare e poi si insinua. Il mio non è un attacco alla persona,ma al politico. Già! Accorgimento linguistico,intriso di ipocrisia, consapevole o meno, utile forse ed anche x evitare conseguenze di varia natura. Prima che politico si è persona e le idee camminano sulle gambe delle persone ,che le hanno maturate,utilizzate e le utilizzano. Evitiamo furbizie!!! Per restare in tema: oggi ho incontrato una persona che non vedevo da tempo; le ho chiesto come stava e che stesse facendo. Mi ha risposto: "diciamo bene..al momento niente. Ho fatto la domanda x il RdC ed ho avuto solo 190€ , pochi, ma non potevo avere di più perché ho una pensione di invalidità di € 290 e nel 2017 mi ha fatto reddito anche un progetto di assistenza agli anziani, che mi era stato finanziato. Appena sarà possibile ripresenterò la domanda col reddito del 2018, farò il corso di formazione quando sarà possibile e lavorerò c/o il comune x le ore stabilite". Ecco la dignità delle persone!
Fabio Preganziol
4 maggio 2019 alle ore 13:33Un politico è una persona che offre le proprie capacità per governare un paese.
Viste le implicazioni che tutto questo comporta ed anche i vantaggi (non solo eocnomici) io son sempre stato convinto che un politico non possa pretendere dio avere una vita propria e dal momento della sua candidatura debba sottoporsi a qualsiasi esame, indagine, inchiesta o domanda che un cittadino voglia fare, sempre e comunque nei limiti delle modalità legali.
IO guiardo con invidioa ai paese nei quali un politico si dimette solo per aver mandato una foto a torso nudo ad una giovane, o perchè ha mentito sukl proprio titolo di stusio.
SIntetizzando grandi onori e grandi oneri vanno di pari passo.
Cio detto, se io faccio un post sulla vbita sessuale di Di Maio è un post personale, se faccio un post insinuando che ci prendono in giro restituendo una parte di soldi dello stipendio cpon modalità opache è un attacco politico e non ci possono essere dubbi.
RIpeto, sono fortemente stupito di questa fiammata di rispetto ed etica da parte degli melettori di un partito che ha basato la sua linea politica sull'insulto, anche pesante e personale (nano malefico è un attacco politico?) non solo ai politici ma anche agli elettori degli altri partiti (pdiota è un attacco politico????? Su quale pianeta).
E lo stupore non è relativo al doppiopesismo che fa parte integrante purtroppo della politica del movimento, come dimostra l'atteggiamento enormemente differente nella gestione da parte del movimento del caso siri e dei casi raggi.
Lo stupore è nel vedere che nella mentalità dei cittadini comuni (ammesso che lo siano) questo modo di fare è diventato scontato.
many
4 maggio 2019 alle ore 15:06Parli di parte di stipendio da restituire, stipendio personale, privato, legittimamente proprio! I danneggiati sarebbero i parlamentari 5 stelle, il ladro Di Maio, ma siamo noi ad essere presi in giro! Il tutto per supposizioni, se hai le prove di quanto affermi tirale fuori perché stai accusando qualcuno di usare i soldi dei parlamentari, non tuoi né miei, a scopo personale, privato, ed ancora sostieni che è una critica politica! Di Maio si dovrebbe dimettere per cosa? Perché Fabio Preganziol sostiene che si intasca i soldi di parte degli stipendi dei suoi parlamentari? Ti invito velocemente a pubblicare i documenti a prova di quanto affermi, perché non è personale solo la sessualità, ma anche la dignità delle persone, e tu stai pisciando sulla onestà e dignità di Di Maio! Quindi o quanto sostieni corrisponde al vero senza ombra di dubbio o stai diffamando Di Maio, non il politico, visto che non si tratta di alcun atto o decisione politica, ma la persona! Ed invito lo staff che spero legga le tue affermazioni, azzardate, a girare quanto scritto al diretto interessato, per una risposta a te e a noi!
giuseppe marino
4 maggio 2019 alle ore 23:56Si polemizza x il solo gusto di farlo, avventurandosi in ragionamenti,tendenti ad inficiare e nascondere dati di fatto prima inesistenti. Uno su tutti: i parlamentari pentastellati restituiscono parte dello stipendio. Gli altri non lo fanno ed è plausibile che non consentiranno mai che ciò possa avvenire x legge, punto! Il M5S non governa da solo,ricordarlo non gusta mai, questa volta..... punto e virgola! Grazie a questa restituzione sono nate tante pmi,punto! Il politico si deve criticare sempre quando necessita,evitando di separarlo dal suo essere persona, che, in quanto tale, fa bene o male il suo prestarsi alla politica. Doppiopesismo? Mettere sullo stesso piano la Raggi e Siri è un tentativo maldestro di opacizzare le diverse vicende x colpevolizzare la Raggi ed assolvere Siri. La Raggi ha fatto ciò di cui è indagato Siri? Non mi risulta! Non è che x attaccare sempre e comunque i 5S si soffre di monopesismo?
many
4 maggio 2019 alle ore 15:59Invito i vari commentatori del blog a fare segnalazione allo staff, come io ho appena eseguito, per fare chiarezza con quanto affermato in vari commenti da Fabio Preganziol! Il blog risponda nel merito e trasparenza a chi ha sollevato dubbi su modalità ed uso dei soldi decurtati dallo stipendio dei parlamentari e versati al movimento! Visto che le accuse sono rilevanti e fondanti su prove che il commentatore pare avere in suo possesso anche se ancora non ha provveduto alla pubblicazione, obbligatoria a mio parere, probabilmente procederà alla pubblicazione dei documenti a sostegno delle sue affermazioni quando la questione sarà dibattuta formalmente sul blog, con tanto di atti e non chiacchiere da parte di entrambi! Inviate email di segnalazione e togliamoci ogni dubbio!
Fabio Preganziol
4 maggio 2019 alle ore 16:17Questa è la democrazia e la libertà e lo stato di diritto: il movimento può chiedere ad un sottosegretario di dimettersi sulla base di pettegolezzi anche se la magistratura NON HA ANCORA FORMULATO ALCUNA ACCUSA, ma se un cittadino elettore dice che la modalità di restituzione degli stipendi del movimento è opaca allora va denunciato.
Solo negli stati dittatoriali i cittadini o la stampa non possono chiedere conto delle azioni ad un politico, la tua reazione è la stessa di B quando era soggetto alle inchieste della magistratura.
Dopodichè bannatemi pure a vita dal blog, almeno non cadrò nuovamente nella tentazione di scrivere la prossima volta (ovvero tra 5 minuti) che sarà pubblicato un post che prende per il c..o i cittadini e tutti i frequentatori del blog continueranno a postare felici convinti che tutto vada bene senza interruzioni
maria s., ancona
4 maggio 2019 alle ore 18:30Escludo lei possa confondere il motivo che legittima e la richiesta in prima battuta di dimissioni e la successiva revoca dal "pettegolezzo" attribuito all'inchiesta della magistratura. La sua malafede è insita in ciò che scrive. Non aspetti di essere bannato, provveda da solo.
Fabio Preganziol
4 maggio 2019 alle ore 16:11La restituzione degli in stipendi è uno dei pilastri della linea politica del movimento quindi un cittadino ha il diritto di parlarne.
Ritengo che lo stipendio del parlamentari non si possa considerare soldi loro, perchè son loro che decidono l'entità del loro stipendio, quindi sono loro a decidere quanto guadagnano di soldi nostri, ovvero dello stato.
Nel caso dei parlamentari del movimento metà di questo soldi sono sicuramente soldi nostri percepiti "indebitamente" (politicamente parlando) in quanto sono stati eletti con la promessa di Di Maio che al primo CdM sarebbe stato approvato un decreto per dimezzare lo stipendio. Poichè so che non ci crederesti ti allego il link del video https://www.youtube.com/watch?v=ESadTzz0H3M.
Fino a che non saranno dimezzati gli stipendi di tutti i parlamentari, la promessa verso gli elettori è violata (e non sarebbe neanche la prima) e quindi non sono soldi loro.
Continuare a restituire metà dello stipendio quando si hanno i numeri in parlamento per ridurlo a tutti è un modo ipocrita per fare propaganda politica.
Retsituire i soldi non è un risparmio dello stato, che comunque deve cacciare fuori tali soldi.
Restituirli mettendo i soldi su un conto gestito dal capo politico (che nessuno può sfiduciare o mandare va casa fino a che ha il sostegno della Casaleggio) e dai capi gruppo (nominati dallo stesso capo politico) mi sembra un modo opaco di condurre la vicenda o comunque molto poco in linea con i principi di imparzialità che vorrebbero che tali soldi fossero restituitio allo stato o ad un ente terzo.
Come tui hai il diritto di dire che il pd e fi hanno rovinato il paese, così io ho il diritto di sbeffeggiare questa modalità di restituzione ipocrita e opaca, entrambi sono giudizi politici no ;-).
TI chiedo nuovamente di indicare dove avrei detto che di maio li intasca.
Sto ancora aspettando che tu mi indichi dove avrei insultato gli elettori del movimento.
many
4 maggio 2019 alle ore 16:54" se faccio un post insinuando che ci prendono in giro restituendo una parte dei soldi dello stipendio con modalità opache" tira fuori le prove delle modalità opache, perché una parte degli stipendi, loro, viene devoluta ad un fondo statale per le pmi, altri 300 euro vanno a sostenere Rousseau, la piattaforma usata dal movimento, e se anche altri soldi andassero al movimento per sostenere per esempio la campagna elettorale questo non ha nulla a che vedere con gestione opaca, promesse mancate o prese di giro, cioè raggiri a danno degli iscritti che hanno votato ed eletto il capo politico! I parlamentari 5 stelle già si decurtano lo stipendio, sono gli altri che non lo fanno, anche se tutti versano qualcosa al loro partito in base a quanto previsto da accordi con il partito stesso. Hai mosso accuse precise, gestione opaca, vuol dire uso improprio, non concordato né con iscritti né con parlamentari né regolamentato da norme interne al movimento! Il conto corrente è intestato a Di Maio in qualità di capo politico scelto, in carica al momento, e tu stai accusando lui e altri di cui non fai il nome di usare quel denaro per altro che non sia la normale e prevedibile attività politica che ha un costo! Ti stai arrampicando sugli specchi per giustificare le tue insinuazioni, mascherandole da critica politica, ma raccogliere donazioni che provengono da parlamentari, consiglieri, iscritti, o simpatizzanti per sostenere il M5S nello svolgimento della propria attività politica è lecito, legale, rispondente a normative vigenti, mentre opacità vuol dire usare quei soldi per qualcosa che non rientra in questo, allora ti chiedo per l' ennesima volta di pubblicare i documenti a prova di quanto affermi, perché per ora sei stato solo capace di criticare malamente! Invece di chiedere a Di Maio che evidentemente non è il capo politico del tuo partito, chiedi ai tuoi parlamentari di dimezzarsi lo stipendio, possono farlo da domani, come i 5 stelle!
many
4 maggio 2019 alle ore 17:14Inoltre torna a scuola a far di conto, perché la diminuzione dello stipendio dei parlamentari non avrebbe i numeri per essere votata in parlamento dato che le forze politiche che hanno sgovernato il paese sono, messe tutte insieme, la maggioranza, e mai voterebbero tale disposizione! I 5 stelle non hanno bisogno di leggi in merito, perché è dal 2013 che versano regolarmente ad un fondo statale! Se poi una parte dei loro emolumenti va al movimento, sono affari loro e nostri, non tuoi che non ne fai, fortunatamente, parte! Io spero solo che qualcuno degli accusati ti risponda nel merito, perché alle accuse ed ai dubbi si risponde sempre anche se sollevati strumentalmente e maliziosamente! E termino qui, ho già perso tempo e parole, auspico fatti : se quanto hai scritto, che rimane, è critica lecita e non diffamazione, sarà chi legge a stabilirlo, sarà chi è stato chiamato in causa a rispondere con i mezzi che ritenga idonei.
Fabio Preganziol
4 maggio 2019 alle ore 17:30concordo anche io di finirla li.
Lo stupido sono io che perdo tempo a ragionare con una persona che è ancora convinta di aver scelto liberamente il capo politico o che facendo una professione medica sostiene con fede religiosa un partito che è contro la sua stessa professione e sostiene i no vax.
many
5 maggio 2019 alle ore 12:22Non ti azzardare a colpirmi personalmente o nella mia professione perché ti querelo! Io non ho fede né religiosa né partitica, e quanto alla posizione del movimento contro i medici e a favore dei no vax, ti invito nuovamente a pubblicare atti legislativi, decreti o quant'altro, in questo caso del ministro della Salute, Grillo, a conferma di quanto sostieni! Proprio perché medico ed atea, sono abituata a riscontri oggettivi e non alle supposizioni, ipotesi, credenze o chiacchiere! Quanto alla fede partitica non mi appartiene, non ho né il carattere né lo spirito per affidarmi o fidarmi, ma se anche fosse così è mia scelta libera e consapevole, e se non ho la tua approvazione, me ne farò una ragione!
many
5 maggio 2019 alle ore 12:50Quanto alle denunce nello stato di diritto ci sono reati vari : corruzione, ingiuria, diffamazione! E tutti possono essere querelati, ed indagati, da un sottosegretario, ad un semplice cittadino che confonde la libertà di parola con la libertà di diffamare senza riscontro oggettivo di quanto scritto o affermato, ed i reati di ingiuria e diffamazione quando colpiscono personalmente il singolo individuo, dal semplice commentatore, al collega di lavoro o al capo di una forza politica, sono appunto reati e se ne risponde nelle sedi opportune! Basta un semplice like ad un commento diffamatorio sui social e si rischia di finire in tribunale, perché la libertà di parola finisce nel momento in cui si danneggia la reputazione di altri! Mi auguro che nessuno possa bannare i tuoi commenti, anzi, più scrivi più aumenta il numero di chi potrebbe aver voglia di chiarirti la differenza fra critica legittima, libertà di parola e reato!
Antonio
5 maggio 2019 alle ore 12:18Buongiorno mi chiamo Antonio sposato il mio nucleo familiare e composto da me.e mia moglie.con un reddito isee.di 3470 euro.mi hanno dato un reddito di cittadinanza di 211 euro come faccio a vicere con questo reddito se devo pagare solo il pigiobe di 350'grazie
Antonio
5 maggio 2019 alle ore 12:26Buongiorno mi chiamo Antonio sposato e il mio nucleo familiare e composto da me e mia moglie con un reddito isee dì 3470e con un pigione di 350 mensili.il mio reddito di cittadinanza e di 211 euro.borrei saperecome faccio a vivere con un reddito di cittadinanza di 211 uero e nn possi nemmeno pagare il mio pigione .borrei dapere come sono stati fatti i calcoli.su di me.l inps nn mi sa rispondere.o caf non mi sanno dare una risposta.il numero verde mi dice che non sa nulla.a che devo ribolgermi abito a Napoli.grazie
mario cataldo
6 maggio 2019 alle ore 07:55Io sono straordinariamente 5 stelle, caro amico LUIGI permettimi di chiamarti per nome per il semplice fatto che il rispetto nei tuoi confronti è elevatissimo,la mia domanda e .................. come si fa a non essere disgustato quando è più di un anno che mia moglie aspetta la pensione ferma al; IMPS di SIRACUSA e nessuno ci sa dare risposte, calcola che io il marito predo 644 euro di pensione, pago 400, euro di affitto.
cali alfio
6 maggio 2019 alle ore 17:21buon pomeriggio a tutti voglio sollecitare un problema del reddito di cittadinaza allora il problema e questo ci sono state in Sicilia tante domande del reddito cittadinaza il mese di marzo 6 10 che ancora no hanno avuto risposta fino oggi maggio 6\5\2019 perche dico questo perche che a volte la legge none ugule per tutti ci sono state domande fatte 20 25 30 marzo e 15 gia hanno avuto l'esito positivo ho negativo e pieno di gente che non arriva fine del mese e problema e brurocrazia. politica non è mestiere, è un servizio per popolo ma nel senso di servire, non di servirsi o circondarsi di servi...
Alessio
12 maggio 2019 alle ore 19:50Veramente senza limiti certi soggetti...son convinti che i disoccupati non si possano reinserire mai nel lavoro?
E quindi che dovrebbero fare, secondo loro? Come dovrebbero campare?
E perché poi sono così convinti che non sia possibile, e quindi in altre parole che la disoccupazione debba rimanere allo stesso livello degli anni recenti o anche peggiorare (e invece per fortuna i dati smentiscono già questo, essendo diminuita con le nuove leggi)?
Perché sanno con sicurezza che quel lavoro proprio non c'è, o per altri motivi a noi sconosciuti?
Mario Azzoppardi
30 maggio 2019 alle ore 14:24Mi ha salato la vita
