
Il reddito di cittadinanza alla prova dei fatti: restituiamo un futuro a milioni di persone
20 maggio 2019 alle ore 15:59•di Davide Tripiedi
Il Reddito di Cittadinanza è uno dei pilastri del MoVimento 5 Stelle da sempre. Quando ho contribuito nel 2010 alla nascita del MoVimento nella mia città, Desio, in Lombardia il Reddito era una parola ricorrente nei banchetti e a contatto con le persone che cominciavano a conoscere il nostro progetto politico. Quelle voci le avevo sentite per anni tra i miei vicini di casa quando abitavo in una palazzina popolare dove i disagi erano maggiori rispetto alle soluzioni. Ero fermamente convinto che bisognasse dare delle risposte a quelle famiglie che si scontravano con i problemi della loro quotidianità.
Gianroberto Casaleggio in un’intervista di qualche tempo fa disse che è un obbligo morale impegnarsi per combattere la povertà, così da strappare alla disperazione milioni di persone. Sono parole in cui mi riconosco pienamente ancora oggi e che hanno ispirato gran parte della mia azione politica. Quando sono stato eletto deputato ho contribuito a portare questa battaglia in Parlamento e con il lavoro fatto dai parlamentari e dal ministro Di Maio siamo finalmente riusciti a trasformarla in realtà.
Le domande per il Reddito di Cittadinanza sono partite a marzo e dopo due mesi abbiamo già superato il milione. Questo significa che siamo quasi a 3 milioni di persone in difficoltà che potranno essere raggiunte da uno strumento che contrasta emarginazione, disuguaglianze ed esclusione lavorativa. Il Reddito è quindi realtà e questi numeri confermano che il nostro non era un piano visionario, strampalato e irrealizzabile come le opposizioni e coloro che volevano mantenere tutto com’era, si sono affrettati a dire in questi mesi.
D’altronde noi ne eravamo già convinti. E il fatto che in quasi tutti i Paesi europei esistano già strumenti simili al Reddito di Cittadinanza rappresenta un’ulteriore conferma. Altre democrazie a noi vicine si sono accorte della necessità di fare qualcosa per rinnovare lo stato sociale e agire per chi è stato a lungo dimenticato.
In Francia, ad esempio, è in vigore il “revenu de solidarieté active” che spetta ai cittadini poveri. Come per il Reddito di Cittadinanza italiano esistono degli obblighi e degli impegni di formazione e di ricerca del lavoro per i beneficiari, ma non sembra esserci un impegno diretto dello Stato nella formazione e nell’orientamento al lavoro, come invece stiamo cercando di fare noi con le migliaia di assunzioni che ci saranno nei Centri per l’impiego. Grazie alla Legge di bilancio e all’accordo tra lo Stato e le Regioni saranno assunte 7.000 persone, che insieme ai 3.000 navigator selezionati da Anpal, raddoppieranno l’organico attuale. Parliamo di persone che seguiranno i beneficiari del Reddito nel loro percorso di formazione e di reinserimento nel mondo del lavoro. Una azione che non era più prorogabile e che ha l’obiettivo di rinnovare completamente i Centri per l’Impiego e renderli finalmente efficienti dopo anni di immobilismo.
Rispetto al Nord Europa dove gli assegni mensili sono più elevati, in Francia le persone sole possono ricevere intorno ai 500 euro al mese. Nel programma francese c’è l’intenzione di assicurare un reddito minimo a tutti coloro che vivono sotto la soglia di povertà. In sostanza un provvedimento assimilabile a quanto abbiamo fatto in Italia visto che anche i francesi prevedono aiuti per l’affitto che fanno crescere il reddito complessivo.
Anche in Germania esiste da anni una misura simile al Reddito di Cittadinanza. Si chiama Hartz IV e può essere richiesto da chi guadagna meno di 9 mila euro all’anno e non ha un patrimonio finanziario elevato. Un single può ricevere intorno ai 400 euro al mese, i nuclei familiari hanno un’integrazione dai 200 ai 300 euro circa per ogni figlio. A queste cifre si aggiungono anche le spese per l’affitto.
La Germania ha legato molto questo sussidio alla rete dei Jobcenter, che sono fondamentali nel far rispettare il patto siglato dai beneficiari, con tre offerte di lavoro da accettare, pena la perdita del beneficio. In sostanza, lo scopo è, come in Italia, quello di favorire il reinserimento lavorativo e sociale di chi percepisce il beneficio. Secondo il presidente dell’Agenzia federale del Lavoro Detlef Scheele, dal 2007 in Germania c’è stato un calo significativo dei disoccupati di oltre il 40% con una diminuzione del sussidio del 17%.
Sappiamo bene che la nostra realtà non è assimilabile del tutto né al caso francese né a quello tedesco. Possiamo, però, ribadire che l’intenzione della nostra politica è quella di contrastare finalmente in maniera efficace la povertà, dando una speranza a chi finora non ce l’ha avuta di poter trovare uno spazio nella società dopo anni di emarginazione e di indifferenza da parte di chi ha governato questo Paese. Non ci fermiamo di fronte a chi ci ha detto che abbiamo dato troppo o troppo poco a chi è in difficoltà, di fronte a chi ci accusava di assistenzialismo pur non avendo mai mosso un dito per riformare i Centri per l’impiego, di fronte a chi ci diceva che i controlli erano pochi e subito dopo che erano troppi. Insomma, una fiera della critica fine a sé stessa che noi stiamo mettendo a tacere con i fatti.
Commenti (35)
Paolo
20 maggio 2019 alle ore 17:12D' accordissimo con Gianrobeto Casaleggio , sentivo oggi una bella intervista a Beppe Grillo del 2015 su YouTube , se , qualcuno produce qualcuno deve comprare , diversamente non può funzionare ed il lavoro è quello che ti permette di guadagnare e spendere . Ma se il lavoro viene delocalizzato o robotizzato , o chiudi per tasse eccessive , devi aver modo di rientrare , con il reddito che esiste in tutta Europa e anche in Italia da sempre , tipo nel Triveneto e altre regioni a statuto speciale .
patrizio salerno
20 maggio 2019 alle ore 17:40E' incredibile l'opposizione che il reddito di cittadinanza subisce, soprattutto dagli esponenti politici delle classi sociali altolocate.
Abituati ai Telethon ed alle donazioni di beneficenza pelosa un intero ceto sociale rifiuta il concetto europeo di reddito e dignità di cittadinanza.
E' la riprova della giustezza del provvedimento legislativo, che deve essere esteso ad una platea ancor più vasta di cittadini.
Giuseppe Pasquali
20 maggio 2019 alle ore 18:44I falsi ipocriti svenditori del Paese non suo possono anche criticare il RDC
Ma i bisognosi di sentirsi esseri umani,vi ringraziano.
Grazie M5S.
Luigia
20 maggio 2019 alle ore 19:46Spero tanto possa aiutare un pò anche me . In ogni caso grazie per tutto ciò.
renzo marrucci
20 maggio 2019 alle ore 20:20C'è chi riceve un reddito di cittadinanaza di cento euro, di cinquanta o di cifre simili ma cosa potete dire di fronte a queste cose ? Avete parlato di 780 euro facendo un ragionamento che poi è saltato per aria..aria e aria ... or ASSUMERETE TREMILA INDIVIDUI CHE PRENDERANNO UNO STIPENDIO. ASSUMERETE MIGIAIA DI ALTRI INDIVIDUI CON UNO STIPENDIO... E RIMARRANNO I POVERI DA BARCAMENARE PER IL NASO A CUI RIMEDIERETE LA SOMMA TOTALE DI 780 EURO CON INTEGRAZIONI RIDICOLE... MA COSA PENSATE DI FARE ? VI SIETE MOSSI ANCHE IN QUESTO CAMPO CON UNA APPROSSIMAZIONE DECISAMENTE VERGOGNOSA. DEL SORRISETTO DI DIMAIO NON CE NE FACCIAMO NULLA. AVETE FERMATO LE PENSIONI PER FINANZIARE UN REDDITO A CUI AVANZA UN MILIARDO...MA CHE CAZZO AVANZANO???? SONO SOLDI DARIDARE A CHI DEVE AVERE IL RIMBORSO DELLA fORNERO E ANCHE AI PENSIONATI A CUI AVETE ANCORA STRONZAMENTE ESTORTO.
so' fatto così..
20 maggio 2019 alle ore 21:41a Renzo ma vacci pure tu a prennerlo in culo.....
Mizio
21 maggio 2019 alle ore 11:32"AVETE FERMATO LE PENSIONI PER FINANZIARE UN REDDITO A CUI AVANZA UN MILIARDO…"... Sì è vero però hai omesso di precisare quelle d'oro!
renato99
20 maggio 2019 alle ore 21:13è veramente uno spasso leggere quello che scrivono i finti tarquini e marrucci: a questi se dovessimo dargli l'RDC anche in base al quoziente di intelligenza dovrebbero pagare loro 10.000 euro ahahahaha
Ermes Dall'Olio
21 maggio 2019 alle ore 01:55BELLISSIMO! Un commento da 10 e lode!!! Approvo!
Salvatore Carlomagno
21 maggio 2019 alle ore 12:23Il reddito di cittadinanza è una misura che andava fatta e aiuta molte persone in difficoltà che non riescono a comprarsi neanche da mangiare la cosa sbagliata è affermare che aiuterà l'economia è credetemi io vivo in Germania dove questo esiste da molto tempo e chi percepisce il reddito l'economia non la aiuta per niente l'economia la smuove chi lavora che si vede in busta paga una ritenuta apposta per pagare il reddito di chi non lavora trovo giusto che si aiuti in questo modo chi è in difficoltà ma non spacciamola per una misura mirata ad aiutare l'economia quando è puro asdistenzialismo
lo-spillo
20 maggio 2019 alle ore 21:35Ho ascoltato ,questa sera dalla Gruber, Di Maio.
Devo riconoscere che parla molto bene, ma da quello che ho capito io, si è dimostrato più democristiano di Cirino Pomicino.
Quando ha risposto alla domanda sulla tassa di successione , per me, ha dimostrato di essere una persona incompetente e che ha bisogno ancora di studiare e di capire di economia.
Come si può asserire che non si può mettere la tassa di successione su delle ricchezze accumulate, (senza distinguere come sono state costruite) che vengono lasciate ad eredi, magari senza arte ne parte: mi sembra una cosa alla Berlusconi. anche ascoltandolo sembrava proprio il caimano.
Poi altre proposte incompatibili con la situazione finanziaria attuale, alla Renzi, tutte in prospettiva delle elezioni: ma ci crede tutti ignoranti????? Il voto si ottiene mantenendo le proposte originali del Movimento non correndo dietro a delle chimere.
In conclusione mi ero deciso ad andare a votare, anche turandomi il naso, ma con un capo politico del genere, preferisco non votare. Mi dispiace
Saluti
lo-spillo
maria s., ancona
20 maggio 2019 alle ore 22:04Questi "spilli" non hanno nessuna capacità penetrativa…
E' la materia prima. Non sono di acciaio inossidabile, inalterabile.
Spillo guarda, al massimo potevi dire: "Non mi piace che vada dalla Gruber. "
Secondo te, in quei contesti, vai a fare il rivoluzionario duro e puro o li prendi per il c@@o?
Ermes Dall'Olio
21 maggio 2019 alle ore 01:51Buona e valida l'idea di non tassare, ho personalmente ereditato una villa lussuosa anni fa, mi sono affrettato a venderla perchè facendo il giardiniere part-time a 580 al mese non la potevo mantenere, figuriamoci poi se ci dovevo pagare anche le tasse! Ci sarebbe poi molto da dire sulla storia degli eredi"senza ne arte ne parte". In tutti casi come studioso di Filosofia e Teologia applicata ai furbetti del quartierino direi che ... i problemi sul tappeto sono altri, e il tutto mi puzza tremendamente da azione diversiva per confondere il nemico (gli onesti a 5Stelle)
Alessandro Albanese
21 maggio 2019 alle ore 10:17Che poi non è vero che non ci sono tasse di successione, le tasse sotto mentite spoglie ci sono eccome, e sopra una certa cifra si paga pure una vera e propria imposta sul valore.
Il problema di queste trasmissioni generaliste (completamente inutili - farebbe meglio sostituirle con documentari) è che non entrano mai nello specifico e si diffondono informazioni superficiali e fuorvianti.
Chi vota 5 Stelle poi non vota Di Maio, ma questo è inutile dirlo, alcune proteste qui sono strumentali.
Giuseppe Capobianchi
21 maggio 2019 alle ore 11:11Ciaone poi non ti lamentare competente, oppure vota i competenti.
Mizio
21 maggio 2019 alle ore 11:27Dai veramente, ci si può credere ad un commento così? A me sembra che alla fine tutto ciò che hai voluto veramente fare è persuadere i lettori a non votare il M5S equiparando Di Maio a Cirino Pomicino e Berlusconi????
La tassa di successione è una tassa odiosa perché specula sulla morte del titolare dei beni che vengono lasciati in eredità lasciando sulle spalle degli eredi gli oneri. Coloro che sono ricchi sanno bene come raggirarla ma i meno abbienti spesso non ne hanno i mezzi per farlo. A volte il valore del patrimonio ereditato non copre nemmeno le spese notarili e la tassa di successione.
Sicuramente qualcosa va cambiato.
so' fatto così..
20 maggio 2019 alle ore 21:39a Gaeta' ......ma vattelo a pija' in ter culo.......
Salvatore Carlomagno
21 maggio 2019 alle ore 10:26Alessandro giusto tu dici io voto il movimento non di maio ma a capo del movimento c'è lui e il ministro del lavoro e dello sviluppo economico è lui e senceramente uno che da bruno vespa dice che è contro l'innalzamento del debito pubblico ma favorevole a fare le riforme in deficit per aiutare gli italiani e non capisce che facendo deficit si alza automaticamente il debito pubblico qualche nozione di economia gli manca
Alexandra
21 maggio 2019 alle ore 14:21Ieri finalmente ho avuto il Reddito a Cittadinanza con 688 € Però io ho un stipendio di circa 500e qualcosina in più.. Mia figlia è a carico mio nel Isee e laureata da febbraio! Come funziona?
Andrea
21 maggio 2019 alle ore 17:00Bellissimo il reddito di cittadinanza ma vi prego, pensate anche ad eliminare la giungla di tasse e la burocrazia che soffoca gli imprenditori a tutti i livelli! Eliminate i tanto odiosi acconti irpef (perchè pagare in anticipo tasse per l'anno successivo quando questi soldi non sono ancora entrati?), eliminate gli studi di settore, rendete il processo talmente semplice da non richiedere un commercialista (altri soldi), sbarazzatevi dell'IMU infame su capannoni e piccoli fondi commerciali!
Perchè altrimenti diventa ridicolo anche il reddito di cittadinanza, prima fate chiudere chi ha un attività per eccesso di tasse e burocrazia, e poi che fate? Quando il povero disgraziato è disoccupato gli ridate indietro il contentino sotto forma di reddito di cittadinanza???
Rifletteteci, accidenti!
gennaro simone
21 maggio 2019 alle ore 17:27Nelle rose vi sono anche le spine.
La cosa bella del reddito di cittadinanza mi è capitata oggi al Caramanico (storico mercato di scarpe e abbigliamento) di Napoli. Una signora tutta firmata, t-shirt Gucci, Hogan ai piedi e borsa Armani diceva con molta foga (immagina una bella "vaiassa") a un venditore che, doveva adeguarsi ai tempi e munirsi di POS altrimenti non avrebbe potuto vendere a chi aveva la carta del RDC. Il tabaccaio di zona (vende sigarette di contrabbando) che si vanta di prendere 1200 euro e io, povero stronzo che, in due con stipendi anche inferiori al RDC dovrei accettarlo? . Due figli con contratto da stagisti durata sei mesi 40 ore a settimana 500 euro mensili, che non verranno mai chiamati per lavorare poiché il RDC prevede che i beneficiari saranno chiamati per SCEGLIERE un lavoro . La mia auto Fiesta del 2004 che condividiamo in 3, dovrei dire che bravi? Sarà demagogia ma Berlusconi col milione di posti, Renzi con gli 80 euro e voi (noi) col RDC ci stiamo comprando il consenso. Non venite a dirmi che siete in due che lavorate e ti lamenti pure. Io non ci sto. MANDATE IN PENSIONE I 62-64enni e al loro posto mettete chi prende il RDC verrebbe a costare di meno. NON svicoliamo poi con quota 100. Comunque la pagano i lavoratori.
Bisogna aprire un dibattito molto più ampio. Alla prossima tornata che si fa? Si elimina il vincolo dei due mandati? Eppure era un dogma alla nascita del movimento, a proposito io sono un no-vax e credo di aver portato molti voti alle scorse elezioni e grazie alla Grillo ( e non solo) oggi ne sto pagando lo scotto. Mi sento sconfitto e alla mia età è duro accettarlo.
David Maccarrone
21 maggio 2019 alle ore 22:23Salcontinuare mi chiamo David sono rientrato dall'Australia da pochi mesi per vedere se ci sono stat cambiamenti in italia con il nuovo governo a 5 stelle. Il reddito cosi concepito in Sicilia non funzionera' la gente preferira' a continuare a lavorare in nero anziche' imbarcarsi nella burocrazia creatasi attorno all'odierno reddito di cittadinanza. Lungi dall'essere stata mantenuta la promessa del reddito di cittadinanza. I leaders che non hanno il coraggio per primi della propria gente non avranno la fiducia dalla gente. In Australia ottenere il beneficio dell'assegno di disoccupazione e' molto piu' semplice. La legge cosi concepita non consedinte ai giovani di lasciare il nucleo famigliare per avventurarsi una vita indipendente e di crearsi una nuova famiglia, perche' la legge calcola il reddito di cittadinanza basandosi sul nucleo famigliare. Il reddito di cittadinanza cosi come e' stato concepito si puo' paragonare ad un un cane che rincorre la propria coda. C'e' moltissimo lavoro, molti si chiederanno da dove si dovra' andare a prendere i soldi, ebbene non sono i soldi che creano la prosperita' al contrario e' la gente che essendo piu' felice e' serena crea valore per la Nazione che solo dopo viene misurato con i soldi. Una burocrazia esasperata e' un sistema di polizia troppo rigido potrebbe far piombare l'Italia nel fascismo mascherato che hanno praticato i governi precedenti all'odierno. Non sono riusciuto a trovare nessun gruppo del movimento 5 stelle qui a Catania. Il vostro reddito di cittadinanza non prevede nessuno aiuto per i cittadini Italiani che rientrano dall'estero se non sei residente in Italia per almeno dieci anni, al contrario avendo io sia la cittadinanza Australiana che quella Italiana quando ho lasciato L'Italia in circa 25 anni fa alla volta dell'Australia ho ricevuto un reddito minimo immediatamente no questions asked. DOBBIAMO FARE MEGLIO COSI NON BASTA
Anonimo
22 maggio 2019 alle ore 08:04David ti scrivo perchè ti sento molto vicino, io sono Sardo è come te sono nato in un'isola, di noi si ricordano solo in questo periodo quando arriva l'estate, io ho lavorato con tanti tuoi paesani, da voi le cose sono più difficili che da noi in Sardegna. Ogni politico inventa la sua ricetta di turno, io non scrivo più in questo blog, ormai da qualche settimana, questo penso sia l'ultimo mio post, un cosa è sicura questa gente finirà col distruggere il nostro assetto socio economico, tutti ti chiedono hai fatto domanda del RDC, sostenendo da una parte il tuo diritto ad un piccolo sostegno economico, a me grazie al celo melo danno i miei genitori, ma in molti sostengono che sia un ulteriore spreco di soldi pubblici e puro assistenzialismo, dovevano creare lavoro, solo con il lavoro la gente spera, sogna e realizza. Io sono uno che crede e ha fede in Dio, questo mi ha insegnato e trasmesso la mia famiglia, se non hai qualcosa in cui credere non ha senso vivere, la vita è amore, gioia ma anche dolore, in questo blog vedo solo tanti materialisti, ma la resa dei conti è molto vicina
Francesco
22 maggio 2019 alle ore 10:14Non ci sono i soldi per disoccupati cassintegrati e privati sfruttati perché il nostro voto vale uno
Quando bisogna aumentare gli stipendi del personale della scuola i soldi escono invece perché il loro voto vale 4 milioni
Non basta uno stipendio dai 1500 ai 2100 netti non bastano i 2 mesi di vacanza in più e non bastano le 18 ore settimanali di lavoro perché pretendono di sentirsi europei ma in europa nella scuola si entra tramite concorso non con la gae o concorsi pilotati come quello 2018 visto che dopo un concorso normale come quello del 2016 sono stati bocciati l80 percento dei partecipanti dimostrando che questi prof tutto hanno tranne le competenze per cui reclamano in continuazione gli aumenti di stipendio e poi se ci sono delle risorse aggiuntive perché non destinarle alledilizia scolastica visto che gli istituti cadono a pezzi
gabrieleantonio
22 maggio 2019 alle ore 12:55ho preso 76,00€ di RDC che poi al banco posta e' risultato 65,88€ anno aggiunto a 760€ che prende mia mamma quindi ho avuto come nucleo familiare 65,88€ non ho casa non ho buoni non ho macchina non faccio una giornata di lavoro da 9 mesi quali sono i parametri..... in base a che' ......
negli ultimi 3 anni ho fatto circa 10000 € di lavoro no a nero certificato......65,88€ questo significa aiutare chi e' in difficolta' ?????......
dovrei fare 8 ore settimanali per il comune.... 32 ore settimanali che significa 2€ all'ora ...... capito?????? 2 € all'ora...........
che va contro le 9€ orararie salario minimo che di maio vuole introdurre 2 € all'ora .....pensateci......
io voglio rifiutare questa presa in giro ...... si stanno facendo molti spot, ma si e' persa la concretezza per cui vi ho votato dopo 50 anni che votavo sinistra , certo che all'opposizione e' piu' facile essere concreti....... per questo non andro' a votare ....
roberto52
26 maggio 2019 alle ore 12:31a gabrieleantonio: se i 760 euro che prende tua madre sono relativi a un assegno sociale o a un reddito ufficiale da lavoro, quell'importo riduce l'importo mensile che ti possono riconoscere di RdC. Se invece i 760 derivassero da prestazioni assistenziali come gli assegni per invalidità, allora i 760 euro NON abbattono l'importo del RdC. In ogni caso, se i tuoi redditi IRPEF 2017, che sono quelli considerati per il calcolo del RdC, non fossero pari a zero, allora ti conviene assolutamente fare un "ISEE corrente", per autodichiarare che il tuo reddito negli ultimi 2 mesi è diventato pari a zero, quindi con una riduzione superiore al 25% rispetto al reddito ufficialmente considerato (2017). Così devono ricalcolare il RdC almeno fino a fine 2019. Poi a inizio 2020 dovrai fare un ISEE 2020 con i redditi IRPEF del 2018 e, se del caso, subito appresso fare un nuovo ISEE corrente per ridurre l'ISEE 2020.
Come ho scritto in un post di risposta ad Angelo, la Legge sul RdC è stata scritta in modo da considerare solo i redditi (nel senso di "imponibile IRPEF") ed escludere SCIENTIFICAMENTE tutti i comma del DPCM che istituì l'ISEE che invece favoriscono anche detrazioni, franchigie e spese che gravano sulle famiglie, diversamente dal REI che invece usa l'ISR dell'ISEE.
Quello che fa specie è l'uscita del nuovo Presidente dell'INPS, ufficializzata nel Comunicato INPS del 19/4, in cui si dichiara sorpreso dei casi di RdC di importo inferiore a quello dell'ultimo REI percepito, considerando "una ipotesi remota" che possa accadere, visto che "la disciplina del RdC è più generosa di quella del REI". Anche io, prima di scoprire che anche a mio cognato è capitato, non avevo studiato a fondo la Legge del RdC per capire quanto ho descritto sopra, ma forse il Presidente dell'INPS prima di fare proclami sarebbe il caso che leggesse le Leggi che deve applicare, se no si rischia di passare per incompetenti (almeno) o, peggio, per essere in malafede.
mario
22 maggio 2019 alle ore 16:06Che bella questa storia : Quando i carabinieri sono arrivati nel cantiere lo hanno trovato intento a eseguire lavori di ristrutturazione in un appartamento. Muratore in nero, con in tasca, però, già 300 euro di reddito di cittadinanza, una prima tranche degli oltre mille che a breve gli sarebbero stati corrisposti. Nei guai è finito un palermitano di 52 anni denunciato insieme al titolare della ditta edile dai carabinieri della Stazione di Partanna Mondello e dal personale nucleo Ispettorato del lavoro. Il blitz è scattato nell'ambito di una serie di controlli predisposti proprio per scovare eventuali furbetti del reddito di cittadinanza. Un monitoraggio, assicurano dal Comando provinciale dei carabinieri di Palermo, che continuerà nei prossimi giorni. Chissa' quante ne usciranno siamo all'inizio.
gabrieleantonio
22 maggio 2019 alle ore 18:19puoi far venire l'esercito e l' F.B.I HO 56 ANNI SONO UNA PERSONA SERIA ..... DAREI I MIEI DATI SE FOSSE FALSO? CE' UN PROBLEMA ULTIMAMENTE LE PERSONE SERIE SIETE SOLO VOI CHE CRITICATE.... QUALCHE FURBO CI SARA' SU MIGLIAIA DI PERSONE ......SE HAI LETTO VOGLIO RINUNCIARE AL R.D.C. HO SOLO EVIDENZIATO LE INCONCRUENZE......L'ARRESTO PER 2€ L'ORA... PENSA CHE SE DEVO FARE FORMAZIONE PER UN LAVORO DIVERSO DAL MIO E DICIAMO SI TIENE A COSENZA IO ABITO IN PROVINCIA MI DEVO FARE UN FINANZIAMENTO PER FARE FORMAZIONE CHE NON MI DANNO VISTO CHE NON LAVORO....
VOLEVO SOLO TESTIMONIARE CHE E' COME UN CANE CHE SI MORDE LA CODA...... O NON SI PUO' DIRE CHE PER ELIMINARE I FURBI SI E' SBAGLIATO CLAMOROSAMENTE?.........
gabrieleantonio
22 maggio 2019 alle ore 18:49HAI CAPITO CARO MARIO COSA ANNO FATTO A CHI ANNO DATO MENO DI 300€ ?
DEVONO LAVORARE PER 2€ PER LO STATO E DEVONO TROVARE I SOLDI A PRESTITO PER FARE FORMAZIONE
QUESTO E' SERIO DA PARTE DI CHI DICE CHE ABBOLISCE LAPOVERTA'
E VOI CHE PRIMA DI CRITICARE LE PERSONE NON ANALIZZATE I PROVVEDIMENTI E' EVIDENTE CHE NON SIETE NELLA SITUAZIONE DI CHI CHIEDE IL REDDITO E NON LI POTETE CAPIRE......
DALLE MIE PARTI SI DICE CHE IL SAZIO NON CREDE CHI E' DIGIUNO.....
angelo
23 maggio 2019 alle ore 14:52"restituiamo un futuro a milioni di persone" ma siamo sicuri? ho 61 anni, non lavoro da novembre 2015 e nel 2017 ho preso circa 600 euro di ASDI, il mio ISEE fatto nel 2019 è circa 3500 euro, in casa siamo in due, la mia compagna guadagna circa 400 euro al mese, paghiamo l'affitto, non abbiamo proprietà. Dopo 2 mesi dalla mia domanda mi hanno dato 123 euro di RDC, all'inps mi hanno detto di fare un ISEE corrente, così potrò aggiornare la mia situazione e prendere qualcosina in più. Prendo appuntamento al CAF e mi sento dire che l'ISEE corrente può chiederlo solo chi è disoccupato da soli 18 mesi, MA COS'E' CI STATE PRENDENDO PER IL CULO? Con il RDC di 123 euro, più 400 euro dello stipendio della mia compagna, vorreste dire che ci avete RESTITUITO UN FUTURO? non ho capito bene io? o vi siete spiegati male voi? cosa devo fare alla mia età che non mi vuole più nessuno? e poi per 123 euro dovrei anche dare 8 ore a settimana per il mio comune? e chi me li dà i soldi dell'autobus o della benzina? o spendere altri soldi per formami..a 61 anni!?
gabrieleantonio
23 maggio 2019 alle ore 18:18angelo ..... e' quello che ho spiegato un paio di giorni fa' e qualcuno si permette di dire che e' falso carabinieri ecc.ecc quello che mi meraviglia e' che i responsabili di questo blog non segnalano ai vertici cio' che evidenziamo con le nostre testimonianze non tutti scrivono qui... ma sono migliaia nelle nostre condizioni.....
vedo attraverso i mezzi di comunicazione diverse persone prendono abbastanza ma ho analizzato, che il 90% e' assistenza disabili o famiglie con disabili e questo e' un fatto molto positivo, ma chi sta bene e cerca lavoro meno di 100€ significa che lo stato non ti rimborsa neanche le 32 ore mensili che dovremmo fare per il comune e la formazione? se noi non lavoriamo come spostarsi per farla devi prendere un mezzo devi mangiare ci vogliono soldi....bastano meno di 100 € solo per questo? e poi dopo la formazione quando torno devo mangiare..... devo vivere....ne avro' diritto visto che mi avete accettato il reddito..... o no???.... mi rivolgo ai vertici dei 5stelle capisco la campagna elettorale ma meno spot..... e piu' attenzione ai provvedimenti che fate io vi ho votato per la prima volta , .....perche all'opposizione eravate molto concreti ora non vado a votare staro' a guardare vediamo se riprenderete quella concretezza per la porossima volta P.S. un consiglio non andate dietro salvini con gli spot pensate bene quando fate i provvedimenti abolizione della poverta' ecc...ecc perche poi se ci deludete............
gia' non ce' fiducia nella politica.....
angelo
24 maggio 2019 alle ore 15:07gabrieleantonio, sono d'accordo su tutto meno che sul non andare a votare. Io seguo il movimento da un po, l'ho votato e continuerò a votarlo. Vorrei solo che si rendessero conto che il RDC è da correggere subito, troppa gente ne rimane fuori o come me percepisce solo una piccola parte che non basta nemmeno a camparci una settimana. Nel mio nucleo famigliare che è composto da due persone, l'unica che guadagna è la mia compagna e prende solo 400 euro al mese, non abbiamo soldi ne proprietà, non mi possono dare solo 123 euro! Mi rivolgo anche a chi amministra questo blog, informate i vertici del movimento, dateci una mano! Grazie.
roberto52
26 maggio 2019 alle ore 10:13ad Angelo: per mio cognato avevo calcolato che alla sua famiglia (2 persone) spettasse un RdC di 967 euro; gli hanno riconosciuto un RdC di E 235 (ha preso fino a marzo un REI di 262). Pensavo ad un errore clamoroso (ha un ISR in ISEE 2019 di 148 euro!), invece ho analizzato con attenzione il Decreto, poi Legge 26 sul RdC e ho capito che è fittizio che si riferisca all'ISEE per la soglia massima, perchè poi del DPCM sull'ISEE hanno considerato solo il comma 2 art. 4 che individua le entrate e hanno volutamente escluso i comma 3 e 4 che individua detrazioni e franchigie e spese (esempio l'affitto) che danno poi luogo a un ISR e a un ISEE basso. Morale della favola: riescono a prendere un RdC di importo medio-alto solo i soggetti che sin da Gennaio 2017 avevano un reddito IRPEF prossimo a zero (lavoro in nero ??), perchè per il calcolo del RdC si considera esclusivamente l'ufficialità IRPEF dei redditi del 2017.
A mio cognato (che nel 2017 aveva come reddito solo il NASPI della moglie) farò presentare direttamente in INPS un ISEE corrente per far considerare che in famiglia hanno un reddito = zero da febbraio 2018 (fine del NASPI). Se guardi il tuo 730 o CU dei redditi del 2017, potrai accorgerti che anche l'ASDI è considerato rapporto di lavoro (infatti è reddito assimilato a quelli di lavoro), quindi insisti per presentare un ISEE corrente, per alzare il RdC per la parte rimanente del 2019. Poi a gennaio 2010 potrai fare un ISEE 2010 con i redditi 2018...
mario
23 maggio 2019 alle ore 20:18Insulti social solo perché la lista Bari Bene Comune, che appoggia il candidato PD Antonio Decaro, ha candidato due esponenti della comunità Rom locale, Dainef e Ligia Tomescu. A scatenare la polemica soprattutto il fatto che la coppia attualmente è beneficiaria del reddito di cittadinanza , hahahahaaa
Gae
27 settembre 2019 alle ore 13:09Buongiorno, sono nella cacca, e nn posso accedere al rdc, perché sono proprietario di una casa pignorato, nonostante tutto abito in affitto 430,00 euro, nucleo di 5 persone di cui due minori. Forse bisognerebbe vedere certi parametri di accesso al rdc.
