
Il decreto inclusione è una rivoluzione copernicana per la disabilità a scuola
21 maggio 2019 alle ore 13:16•di Salvatore Giuliano
Il consiglio dei ministri ha approvato la revisione del decreto legislativo 66/2017 sull’inclusione scolastica, un decreto che avevamo ‘congelato’ appena arrivati al governo perché irrigidiva le procedure e riduceva la partecipazione dei soggetti che vivono e lavorano accanto agli studenti con disabilità. Lo avevamo promesso nel programma di Governo del Movimento 5 Stelle, insieme a una generale revisione dei decreti delegati della cd “Buona scuola” e lo abbiamo fatto, mettendo a punto un correttivo in sinergia con l’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica e con la collaborazione delle maggiori associazioni e degli enti interessati all’inclusione scolastica e grazie all’impegno di tutti gli uffici del Miur.
Rendiamo così migliore l’inclusione scolastica, vale a dire la vita quotidiana di circa 200mila studenti con disabilità, con una vera e propria rivoluzione copernicana. Affermiamo il principio, riconosciuto dalle Nazioni Unite, per cui la disabilità è data non solo e non tanto dalle condizioni di salute della persona ma da quanto il contesto sia in grado di garantire la massima autonomia e uguaglianza. Se il contesto è senza barriere e più ricco di opportunità, cambia il modo in cui la persona vivrà la propria condizione di disabilità. Estendiamo insomma l’attenzione dal soggetto a tutto ciò che gli sta intorno, affinché sia adeguato alle sue concrete ed effettive esigenze.
Una delle nostre priorità è stata quella di intervenire sui Gruppi per l’Inclusione Territoriale: il testo originario prevedeva che fossero questi ad autorizzare le ore di sostegno richieste da ogni scuola, sulla base della documentazione e lontano dall’istituto e dalla classe in cui l’alunno trascorre buona parte della sua vita scolastica. Noi abbiamo voluto fare un’operazione diversa: abbiamo creato dei gruppi di docenti esperti nell’inclusione, a disposizione delle scuole per supportarle in tutti i passaggi e per svolgere attività di formazione e miglioramento dei processi di inclusione.
Dunque le ore di sostegno le decide chi sta accanto allo studente e addirittura si decidono insieme a lui quando maggiorenne. A definirle, infatti, è come in passato quello che si chiamava GLHO, che ha il compito di redigere il Piano educativo individualizzato dell’alunno. Questo Piano, messo a punto da chi conosce sia le peculiarità dello studente sia le caratteristiche del contesto in cui apprende e vive la sua socialità, dovrà definire non solo le ore di sostegno, ma anche tutte le misure utili a rendere quanto più efficace possibile la partecipazione degli alunni con disabilità alle attività della classe e della scuola.
Il decreto che abbiamo messo a punto nei mesi passati ascoltando tutte le realtà coinvolte, e che oggi è stato approvato dal consiglio di ministri, ha indubbiamente dei beneficiari diretti, che sono gli alunni certificati ai sensi della legge 104 del 1992, ma cambiare la prospettiva dell’inclusione vuol dire intervenire sull’intero sistema scolastico rendendolo migliore per tutti. Siamo dunque orgogliosi di dire che da oggi cambia lo sguardo con cui guardiamo alla disabilità a scuola e nel Paese e dunque la cultura dell’inclusione fa un importante balzo in avanti.
Commenti (11)
Francesco
21 maggio 2019 alle ore 13:36Ma a che serve se ai docenti lunica cosa a cui tengono veramente è lo stipendio
Fracchia
21 maggio 2019 alle ore 14:00Allora nella Testaccia tua, non dobbiamo fare niente. Di forse qualcosa nella testa tua dovremmo farla, ovvero lasciare i tuoi amici depredare e barbarizzare ulteriormente la nazione. Su, vai dagli amici tuoi che non vogliono essere disturbati da una forza politica che fa gli interessi della gente normale. Si perchè ora non di posso più abboffarre come facevano prima. Remember, we are the biggest pain in the ass for all your friends!! It will hurts, a loooot!
Francesco
21 maggio 2019 alle ore 14:49Io votavo m5s da quando fico prese luno per cento in Campania
Casomai la verità brucia
Dai non ti preoccupare che fra poco ti danno pure un altro aumento
Daltronde lo stress professionale è troppo con 4 mesi di ferie all'anno
Silvia72
21 maggio 2019 alle ore 15:05Favorevole al decreto inclusione per gli studenti con disabilità.
Credo che come dice la costituzione, la scuola è aperta a tutti, nessuno deve rimanere indietro. BRAVI!
WM5S ⭐⭐⭐⭐⭐
Antonio CUNO
21 maggio 2019 alle ore 15:32A proposito di inclusione https://www.osservatoriom5s.it/2019/03/vaccinazioni-e-movimento-5-stelle.html che dire....molto latitanti! https://www.vivereinmodonaturale.com/2019/03/sempre-piu-prove-che-i-vaccini-fanno.html?fbclid=IwAR3SjHD4KrD5iN3SFQAt8YHw_X5mfTlxtYo6qJNs4esChbGgno9d0_oA1PE&m=1 per proseguire imperterriti per farsi ricordare nella Storia..non per il Reddito di Cittadinanza, non per lo Spazzacorrotti, non per il decreto dignità, https://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato1127168.pdf ma sopratutto per il tradimento su evidenze volutamente ignorate https://www.vivereinmodonaturale.com/2019/03/sempre-piu-prove-che-i-vaccini-fanno.html?fbclid=IwAR3SjHD4KrD5iN3SFQAt8YHw_X5mfTlxtYo6qJNs4esChbGgno9d0_oA1PE&m=1 ; https://youtu.be/N1v4gD5nNQk ; https://youtu.be/JUKI1CEs7Lw .
so' fatto così..
22 maggio 2019 alle ore 03:15collegati a questo sito......tuhaiunbaconelcervello.com
Beppe
21 maggio 2019 alle ore 15:46Mi sembra un ottimo provvedimento, informate l'opinione pubblica (altro che radio radicale) usando uno dei tanti canali RAI nullafacenti.
Grazie Salvatore Giuliano e quanti altri hanno lavorato nell'interesse, dei nostri giovani. per l'inclusione nella scuola.
Jessica Rombolà
21 maggio 2019 alle ore 17:51Sinceramente aspetterei di vederne la reale efficacia, sembra una buona cosa ma come detto anche da altri non è provocatorio ma bisogna pensare anche ai professori che se ne occupano altrimenti pensano solo ai soldi e col sostegno ho visto cose scandalose come questa "un mio compagno di classe aveva relativamente bisogno della prof di sostegno, durante l'esame di stato gli è stato letteralmente suggerito il tema" (questo non deve accadere) e i prof di sostegno poi pur di guadagnare cercano gente alla minima difficoltà (a me successe alle medie) realmente ero timida ma mi mandarono dalla psicologa concordata con la scuola che disse sia a me che ai miei che avevo bisogno del sostegno (falso era solo una cosa che facevano con tutti per piazzare il/la prof di sostegno)
danic
22 maggio 2019 alle ore 11:45per Jessica.
In Italia è sempre così si fanno delle ottime leggi e quelle del M5S sono davvero fatte con il cuore ma conoscendo gli italiani come le useranno si spende più tempo a pensare a come evitare i disonesti che alla stessa finalità della legge...
E non è che ci sia molto scampo se questi sono parte degli italiani ....
Antonio CUNO
21 maggio 2019 alle ore 16:21https://www.luogocomune.net/LC/17-politica-italiana/5228-vaccini-a-5-stelle-cronaca-di-un-tradimento ...Più chiaro di così.......Peccato vi avrei sostenuto e promosso a Vita!
danic
22 maggio 2019 alle ore 11:49a tal porposito volevo segnalare che nn mi è piaciuta molto la piega Report dello scorso lunedì
IO ho sempre molto apprezzato la trasmissione che seguo nonostante il mal di stomaco che mi lascia da molti anni
Il discorso sulle scuole e sulla visione futura e complementare di scuola impresa realtà lavoro ha messo in chiaro che l'attuale governo nulla ha fatto e sta facendo in tal senso.
Credo che sia opportuno un intervento alla prossima puntata per chiarire le cose perchè così il M5S (la lega io manco la considero, è la ns zavorra ognuno nella vita ne ha una..) risulterebbe in linea con i precedenti governi con tante parole e pochi fatti (o come il PD con una bellissima Buona SCuola)
