
E-learning: ecco il corso online sul bilancio europeo
25 maggio 2019 alle ore 09:22•di Barbara Floridia
di Barbara Floridia, referente e-learning
I lavori su E-learning non si fermano mai. Sono orgogliosa di annunciarvi che oggi rilasciamo il corso sul bilancio Europeo. Corso articolato su 3 lezioni, 8 moduli che spiegano che Cos’è il Bilancio Europeo, come funziona e che finalità ha. Fondamentale per i cittadini che vogliono capire come operano le istituzioni che li rappresentano. Saper leggere il Bilancio UE e comprendere a cosa serve è un passo necessario per incidere nell'attività politica.
Questi materiali, insieme a tutti gli altri corsi, sono messi a disposizione di tutti gli iscritti.
I corsi proposti hanno l'ambizione di fornire strumenti teorici aggiornati ed adeguati alle istituzioni in cui cittadini attenti e consapevoli dovranno esser parte attiva dei processi decisionali. La conoscenza è lo strumento del cambiamento e noi stiamo diventando una comunità sempre più forte e più ricca di competenze.
Studiare, capire, aggiornarsi significa conquistare libertà!
Buon apprendimento a tutti con E-learning di Rousseau!
Commenti (23)
Maria Denise
25 maggio 2019 alle ore 10:11stupenda iniziativa.
Giorgio murru
25 maggio 2019 alle ore 10:17Ottima iniziativa. Bisogna continuamente
aggiornarla. L'EUROPA È ANCORA LONTANA.
cesare
25 maggio 2019 alle ore 10:43Ottimo! Sono convinto che il vero cambiamento ci potrà essere solo grazie alla preparazione ed alle conoscenze dei 5 Stelle in sinergia!
texano
25 maggio 2019 alle ore 12:01Cara Barbara
l'iniziativa potrebbe essere utile a quelli che vorrebbero saperne di più sulla Contabilità Europea (per chi sa già leggere i bilanci) purché' non sia tutto fumo per gli allocchi (a cui purtroppo ho creduto anch'io).
Come l'imbroglio delle "Europarlamentarie" a cui ho partecipato inviando tutta la documentazione richiesta (Incluso i certificati penali ecc. ) e in base ai quali avrei avuto diritto a partecipare alla selezione con almeno 4 "meriti". Invece mi sono ritrovato in lista con un solo merito, quello della partecipazione al meeting di Milano e non ho nemmeno potuto avvisare ne’ reclamare con nessuno perché tra voi, selezionati personalmente da qualche “innominato”, e la plebe degli iscritti c’è un muro insormontabile.
Ho scritto persino tre volte al "Collegio dei ... fantasmi" (c’è scritto "probiviri" ma in realtà non esistono!) e nessuno, nemmeno la cameriera di Casaleggio, mi ha risposto.
Ho scritto anche (secondo le regole prescritte in Rousseau), qualche giorno prima di questo imbroglio, una proposta di legge per migliorare e rendere efficace la legge del comparto immobiliare detta "Rent to Buy". Anche in quel caso: nessuna risposta!!!
Questa cosa comincia a preoccupare (non solo me), e se anche stavolta non avrò qualche seria risposta a questi "imbrogli" che diventano sempre più sistematici (e soprattutto ANTIDEMOCRATICI !) mi vedrò costretto a cominciare a pubblicare nel mio blog sul Fatto Quotidiano una serie di articoli che metteranno in piena luce questo losco modo di fare nei vertici M5S per arruolare gratuitamente nel proprio giro migliaia di persone a fare i lavori più umili senza dare alcuna seria possibilità di essere scelti per i meriti, essendo l'unico merito che conta il vecchio schifoso leccaculismo a cui io non mi sono mai piegato.
Alessandro Albanese
25 maggio 2019 alle ore 20:24Ma quali sarebbero i lavori umili oggetto di sfruttamento da parte dei vertici?
Le proposte si fanno per una questione di senso civico, secondo le proprie competenze, non per avere qualcosa in cambio.
Probabilmente Marchesi lei ha sbagliato a compilare il form della candidatura, perché i 'meriti' venivano pescati direttamente dal sistema informatico, non manualmente leggendo i curricula.
Giovanni Gerevini
26 maggio 2019 alle ore 08:27Lei mi sembra ancora affetto dalla smania di arrivare piuttosto che mosso dal desiderio di essere propositivo. Forse non ha capito che è la comunità (e-community) a fare le scelte e non i vertici. Per questo non demorda e porti avanti le sue proposte, fermo restando che la democrazia prevede che NON si venga scelti. Usi il suo blog come meglio crede a rimpolpare la schiera degli indignati di professione.
Beppe
25 maggio 2019 alle ore 18:45Barbara, referente e-learning?
Inglesismo del cavolo, non perdo tempo a leggerti.
Comunque auguri.
Alessandro Albanese
25 maggio 2019 alle ore 19:56e-learning significa imparare a distanza, un po' come i vecchi corsi per corrispondenza, ma oggigiorno è tutto più immediato grazie all'uso del computer e della rete.
Maria D
26 maggio 2019 alle ore 07:09Conoscere per deliberare. Questo lo scrisse Luigi Einaudi per coloro che sono chiamati al governo del paese. Conoscere per votare bene e non male riguarda ognuno di noi. Se poi non frega niente del bilancio europeo non è grave, almeno fino a quando ci sarà il MoVimento.
Giuseppe Battagliese
31 maggio 2019 alle ore 23:11Ma che dici chi conosce il laureato(ma dai che str.....) o l'uomo di mondo semianalfabeta,si esiste una via di mezzo ma il m5s ha da sempre scelto il primo arrogante con i paraocchi.
Purtroppo a seguire il secondo diventa più importante del primo ma il m5s non l'ha capito infatti e un sordo mentale a quello che scriviamo.
Deliberare per cercare di risolvere un problema che pochi conoscono e li poi sono c.....ma poi i citati laureati leggendo statiche false invalidano la bozza di legge,che danni,c....
Vedi una volta non esistevano ne i blog nei forum e questo ha impedito da sempre la discussione argomentale(da dove arrivano soluzioni ai problemi)ma ora no,peccato che il m56 non legga il blog.
Alessia
26 maggio 2019 alle ore 09:09Salve Barbara se fossimo così forti come dice lei, da questa Europa saremmo dovuti uscirne già da tempo, perché ci ha massacrato in molti settori e continua a farlo. Anche i governi precedenti dicevano che l' Europa sarebbe dovuta cambiare....
Io oggi andrò a votare perché c è il MV5S e voglio dargli fiducia, ma dubito che possa cambiare qualcosa per noi Italiani, spero di sbagliarmi.
La sensazione di queste elezioni è che sia più un test per vedere chi vincerà tra noi e la lega.....
In alto i cuori sempre
Fm populista Alle?
Maria D
26 maggio 2019 alle ore 09:16Sono tempi cupi (come il tempo atmosferico) ma la strada intrapresa dal MoVimento 5 Stelle è quella giusta. Affascinano le scorciatoie, i sentieri non battuti, i varchi che non si sa dove portino veramente. Teorie a parte, oggi si vota per un metodo, un modo nuovo di far politica in Europa, diverso dai precedenti, affidati alle lobbie.
Alessia
26 maggio 2019 alle ore 11:05Speriamo bene Maria D. Incrociamo le dita
Buona domenica e buon voto??
texano
27 maggio 2019 alle ore 11:02Cara Alessia
adesso la risposta su chi vince che l'hai. Io ho votato ancora 5 Stelle (nonostante tutto!) Ma il motivo della vittoria di Salvini non e' esattamente riconducibile alle critiche che ho fatto, e faccio, all'organizzazione in questo Blog.
Le mie critiche servono pero' a trasformare il M5S in un partito vero e duraturo non in quello che e' ora: un fiammifero che dopo qualche istante molli perche ti brucia le dita.
texano
27 maggio 2019 alle ore 10:52Ah eccoli i merl (Albanese e Gerevini) che non vedono nemmeno le cose evidenti.
Anche se fossi stato io a sbagliare (ma non e' cosi', ne sono certo, non sono un pivello) qualcuno avrebbe dovuto rispondermi! e spiegarmi dove ho sbagliato.
Invece nessuno! Nemmeno i "probiviri" del cacchio mi hanno risposto. Per il semplice motivo che, in Rousseau, qualcuno ai massimi vertici vuole mantenere separata la "truppa" dai "graduati", proprio come negli eserciti fino a meta' del secolo scorso.
Mi dispiace solo per DiMaio, lui fa gli errori che tutti i giovani che arrivano in alto fanno, ma mi sembra onesto e davvero molto capace. Con una organizzazione meglio predisposta a fare cose serie anche sul piano della democrazia oltre che sul piano della propaganda (dove ha gia' raccolto moltissimo) potrebbe diventare davvero un ottimo statista, invece che brillare come una meteora tra le tante che spariscono in fretta. Gerevini poi vorrebbe insegnarmi come si conduce una organizzazione. Io sono entrato e diventato leader di molte organizzazioni e non ho mai avuto bisogno di mettere barriere insormontabili (come c'e' in Rousseau!) tra i leader e i gregari , che non esistono piu' nemmeno nel ciclismo.
Alessandro Albanese
27 maggio 2019 alle ore 11:22Guardi Marchesi che li ho letti tutti i suoi commenti e ad alcuni mi sono anche trattenuto dal rispondere.
Veda un po' di rileggersi il suo sotto, che parafrasato sa di 'o mi rispondete o vi sputtano sul FQ, perchè io c'ho il blog' e provi a contare fino a 10 quando cerca di interagire col prossimo.
Due cose mi stanno sulla @@, i raccomandati e quelli che sgomitano.
Poi non è che qui sopra ci siano tanti che conoscono il meccanismo delle candidature o frequentino i post non in cima, quindi è scontato che ritrovi sempre gli stessi.
Rousseau è una piattaforma condotta da pochi, inesperti, forse pure tanti volontari e se lei davvero non fosse un pivello se ne sarebbe accorto: non c'è alcuna barriera tra i vertici e gli iscritti, tanto che a Milano Laura Agea, alla quale ha indirizzato uno dei suoi primi commenti qui sul blog si intratteneva senza problemi e con estrema disponibilità con chiunque, nei corridoi tra una sala e l'altra.
Chissà le migliaia di messaggi che hanno ricevuto durante le europarlamentarie dagli iscritti dell'ultima ora, solo per partecipare alla tornata elettorale, le sue si saranno facilmente perse tra le altre.
Diego
27 maggio 2019 alle ore 10:56Grazie. Questo è un carattere distintivo del m5s che a me piace: istruire la gente alla politica. Più si conoscono le cose e più si può fare una scelta consapevole e giusta.
Giorgio Borghi
27 maggio 2019 alle ore 19:50ma dove sono questi e-learning che non riesco a trovarli?
Tardivo Gianluca
29 maggio 2019 alle ore 20:06Buonasera.ragazzi non si molla un capitano.nel Bene e nel male.presidente dimaio sono con te.forza.
Mario Barbaro
31 maggio 2019 alle ore 17:09Mi piace l’iniziativa E-learning.
Consente a tutti noi di capire.
Spiegare politicamente cosa fa il Movimento è diverso che fare propaganda elettorale anche se con grande fede.
Bravi.
Corrado Antonini
31 maggio 2019 alle ore 21:13Rimaniamo uniti con umiltà e determinazione! W 5 stelle.
Corrado Antonini
1 giugno 2019 alle ore 04:50Ora è sempre 5stelle
FRANCESCO SAVERIO MARESCA
1 giugno 2019 alle ore 19:39Mai come in questo momento bisogna stare uniti. Occorre guardare avanti e imparare anche dagli errori.
W 5 stelle
