
Cibo sano sulle nostre tavole!
22 maggio 2019 alle ore 09:43•di Valentina Palmisano
A questa Europa non sta a cuore il cibo di qualità. È arrivato il momento di cambiare le regole e di aumentare i controlli sugli alimenti. Sicurezza alimentare significa vietare OGM e pesticidi che sono ritenuti dannosi per la salute dei cittadini e per l’ambiente. Sicurezza alimentare significa favorire il consumo delle produzioni tipiche.
Se davvero vuoi tutelare le eccellenze italiane, domenica 26 maggio vai a votare e sostieni il Movimento 5 Stelle.
In Europa ci battiamo per un’agricoltura sostenibile, biologica e libera da Ogm. Vogliamo bandire il glifosato e difendere il nostro ‘Made in’ che viene minacciato da contraffazioni e delocalizzazioni selvagge. I marchi storici vanno tutelati.
Vogliamo proseguire in Europa il lavoro che stiamo facendo in Italia. Per questo vi chiediamo di non lasciarci soli. Lottate insieme a noi per il cambiamento che farà rinascere il Paese. Sostenete la nostra campagna e il nostro tour con una donazione. Siete voi la nostra forza. ContinuareXCambiare anche in Europa.
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Commenti (21)
Andrea Xxl
22 maggio 2019 alle ore 09:47Basta proibirle a livello nazionale perche aspettare l'europa?
Non siamo piu una nazione sovrana?
so' fatto così..
22 maggio 2019 alle ore 09:53purtroppo no....................
Alessandro Albanese
22 maggio 2019 alle ore 09:58Sì, come no...si potrebbero fare tante di quelle cose a livello nazionale, se solo non ci fossero interessi incrociati.
E comunque se tu proibisci un prodotto qui, ma si può usare appena oltre confine non fai altro che favorire gli stranieri e tirare un'altra mazzata ai produttori locali.
Ti ricordo che gli italiani si riempiono la bocca di patriottismo (sovranismo per i giovini), ma sono i primi ad acquistare straniero se costa meno! Io faccio la spesa in Veneto (non poroprio una ragione povera) e ti assicuro che dell'origine dei prodotti frega niente a nessuno, anzi qui, nella patria della Lega, vanno per la maggiore i prodotti alimentari importati dalla Germania.
Andrea Xxl
22 maggio 2019 alle ore 10:35Alessandro A.
Verissimo, è quello che vado dicendo da sempre,
Ma non è colpa dei governi che hanno favorito tutto ciò?
Non è colpa di chi ha spalancato le frontiere ed ha permesso che la nostra agricoltura fosse gestita da Bruxelles?
La gente compra l'olio d'oliva a 3,99 €uro litro, che forse di oliva a solo il nome,
Oppure pomodori spagnoli che provengono dal marocco,
Come giustamente dici il consumatore preferisce comprare tedesco, ma non x questo migliore o meno caro in rapporto qualita prezzo,
Pure io, qualche colta vado in suddetti supermercati, ma la qualita è veramente scadente e di provenienza dubbia.
Anche qui in francia sono pieni di schifezze estere,
Ma da tutte le parti trovi cartelli inneggianti: francese è meglio, da tutte le parti trovi prodotti con la bandiera francese x indicare che è un prodotto nazionale.
Alessandro Albanese
22 maggio 2019 alle ore 11:09Ma cosa significa 'spalancato le frontiere'? Tu non vendi italiano in Francia?
Stai parlando dei dazi sui prodotti agricoli immagino, ma la PAC è stata istituita con il Trattato di Roma del 1957, quindi semmai è stata colpa di chi IN EUROPA e in rappresentanza dell'Italia non ha saputo salvaguardare le produzioni nazionali, o ha recepito le direttive in modo INCOMPETENTE ed irresponsabile, non capendo una cippa di agricoltura.
Non so se gli accordi con Tunisia e Marocco siano europei o bilaterali, ma se fossero europei il problema sarebbe di tutti i Paesi dell'Europa mediterrana, non solo nostro.
E poi a livello nazionale le colpe sono per forza estese, perchè prima di commerciarla la roba la devi produrre e i coltivatori diretti sono alla canna del gas da anni. Mi spiego meglio.
Come mai la Spagna incrementa di anno in anno la produzione di olio e arance e le può esportare da noi a prezzi concorrenziali?
Come fanno gli olandesi a produrre verdura in serra con costi esorbitanti di infrastruttura e manutenzione e a fare concorrenza ai pomodori che crescono da soli al sole?
Eppure Spagna e Paesi Bassi sono entrambi nell'euro, in UE e tecnicamente soggetti alle stesse regole nostre.
Allora forse questi hanno investito a livello nazionale nel comparto agricolo molto di più di quello che abbiamo fatto noi, che abbiamo invece vivacchiato di rendita con la scusa che Italiano è meglio (ma poi i connazionali ci smentiscono).
Tu parli spesso di obbligo di certificazione delle sementi, ma perchè noi non abbiamo (ma sono ignorante in materia quindi non so) un ente certificatore che si occupi anche della salvaguardia delle sottospecie autoctone? Vuoi che non si possa istituire o finanziare una cosa del genere, al limite con qualche scopo altro?!
Dai...il problema è sempre quello: i nostri politici sono avvocati o commercialisti e si selezionano a vicenda. Il risultato è che delle realtà produttive nessuno si occupa perchè nessuno sa niente!
Andrea Xxl
22 maggio 2019 alle ore 11:37Ma è quello che voglio far rimarcare, in italia abbiamo avuto e abbiamo una classe politica asservita all'europa, abbiamo abdicato a tutte le nostre prerogative, in italia veniamo multati se produciamo latte, veniamo multati e penalizzati se alleviamo bestiame e produciamo carne,
Il prezzo del grano e del mais ci viene imposto dall'europa, e sempre dall'europa ci viene imposto di mettere a riposo vegetativo almeno il 30% del tertitorio coltivabile,
Le politiche comunitarie ci impongono di importare prodotti da paesi terzi dove il costo della manovalanza è poco incisivo sul prodotto, l'olanda non paga tasse sui prodotti da riscaldamento x le serre e tasse sui trasporti x merci che hanno x destinazione l'estero, oltre ad essere una piattaforma ruotante x import export.
L'europa mediterranea, ossia grecia italia francia e spagna, l'italia vaso di coccio tra vasi di ferro, la francia salvaguarda i suoi prodotti nazionali, vino formaggi carne e cereali, prova a vendere del vino in francia ne scoprirai delle belle,
La spagna, con i suoi territori nel magreb e manodopera marrocchina ha terreno facile,
Giusto dire che non è colpa dell'europa, giusto dire che è la legge di mercato, giusto dire che la colpa è dei governi precedenti che hanno permesso che l'italia si desertificasse, ma eltrettanto giusto domandare che il governo italiano ripristini la sovranita nazionale, che salvaguardi le sue produzioni, che tuteli in primis i prodotti nazionali ed è giusto pretendere che i governi nazionali si riapproprino delle deroghe rilasciate a Bruxelles,
La rovagnati commercializza con il marchio made in italy la bresaola, prodotta da carni di origine spagnola, cosi come i prosciutti san daniele parma ed altri marchi,
Allora io dico: basta a tutto cio, riprendiamo in mano il nostro destino, riprendiamoci la nostra sovranita nazionale, basta con quest'europa che ci sta distruggendo, sia x colpa nostra sia x colpa di altri,
Andrea Xxl
22 maggio 2019 alle ore 11:42Anche se dissentiamo sull'europa leggo che anche tu sei perplesso sul comportamento ambiguo dei governi sulle direttive europee, sia x fancazzismo sia x interessi il piu delle volte inconfessabili,
Fatto sta che ci hanno messo in ginocchio,
Beppe
22 maggio 2019 alle ore 11:13Sono d'accordo, tuteliamo la sicurezza alimentare e le produzioni tipiche.
Ma perché, poi, facciamo quegli accordi multinazionali con Giappone, Canada, Stati Uniti ecc... che impediscono poi ai produttori dei singoli stati di tutelarsi contro lo strapotere delle lobby?
Perché avete votato a favore di una pesca che consente di catturare i pesci giovani cioè di quelli che non sono ancora in grado di riprodursi? Per difendere gli interessi miopi di qualche pescatore italiano?
La politica ittica deve essere allargata almeno a tutti i paese che si affa ciano sul mediterraneo e deve avere un minimo di lungimiranza e non "venduta" all'interesse immediato di pochi.
Difficile ma non impossibile, ci vuole almeno la volontà di fare le cose bene.
pietro casula
22 maggio 2019 alle ore 11:26aderisco all'esortazione, ma non ne avevo bisogno, voterò M5S perché voi siete noi e la speranza che cambi la mentalità che premia il "furbo competente" a danno dei più meritevoli e più bisognosi.
Quanto al merito ricordo che con Campagna Amica in tutta Italia si comprano a km. 0 ottimi prodotti a costi contenuti.
Maria Paola
22 maggio 2019 alle ore 20:32anche con i GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) si compra a km 0 a prezzi contenuti
giovanni papa
22 maggio 2019 alle ore 11:35mangiare sano vuol dire vivere sano: ammalarsi di meno,con il risultato di pesare meno sul bilancio del SSN; abolendo o riducendo al massimo i trattamenti antiparassitari od erbicidi in agricoltura preserviamo la natura, l'esistenza delle api e degli insetti pronubi.
le multinazionali del cibo con i loro super ed iper market, finora hanno perseguito il solo fine dell'utile economico, senza badare minimamente alla qualità ed alla salubrità dei prodotti in vendita,danneggiando inoltre la nostra agricoltura di qualità.
dobbiamo uscire da questo circolo vizioso, accettato supinamente dai governi imbelli e collusi precedentj
domenica 26 maggio votiamo per una sana alimentazione per tutta l'europa...vota M5S
Jessica Rombolà
22 maggio 2019 alle ore 12:08Mangiare sano però costa e poi quando ho chiesto frutta italiana a mia mamma ha detto "in sicilia ci sono le discariche non so quanto sana sia" sarà ma il frutto in questione erano albicocche probabilmente spagnole, sanno di tutto eccetto che di albicocca
Andrea Xxl
22 maggio 2019 alle ore 12:18E bè, mangiare sano costa, amara verita,
In sicilia ci sono anche dei produttori seri, ma non possono vivere con stipendi spagnoli o magrebini cosi come non possono vivere tutti gli altri agricoltori italiani.
Paola F
22 maggio 2019 alle ore 13:47sembra che in Italia in 1 anno scompaia per malasanità una città grande come Mantova.. e noi siamo a chiederci quanti muoiono per malattie esantematiche con o senza il vaccino fatto.. cosa sta facendo il governo ? http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2019/05/15/allarme-rosso-infezioni-ospedaliere-49-mila-morti-lanno_41a0e9c5-8f5d-4373-acda-4f46014f9dd0.html
karl kraus ?
22 maggio 2019 alle ore 14:33Grazie Valentina.
Andare a votare per cambiare quest'Europa (e noi ci proveremo) e scegliere MoVimentoCinqueStelle è indispensabile per continuare a cambiare il nostro Paese.
Un pensierino:
“Quando ci trovammo Napolitano rieletto e Letta presidente del Consiglio, ci dicemmo che forse qualcosa non quadrava… È una prova della forte influenza che i governi stranieri hanno sulle scelte politiche italiane. Non certo solo la Germania. È una delle tante facce della nostra perdita totale di sovranità: quella territoriale la perdemmo nel ’45, quella monetaria con l’ingresso nell’euro, quella fiscale con il fiscal compact, quella politica negli ultimi anni.
Per andare al governo dovremo vincere le Politiche in almeno tre paesi del mondo…” (Gianroberto Casaleggio).
Beppe A.
22 maggio 2019 alle ore 16:43Il miglior dazio in assenza di dazi e' il cambio flessibile
Dal sito del governo olandese: se tornassimo al fiorinoi i nostri prodotti diventerebbero troppo costosi per gli altri paesi
https://twitter.com/Pgreco_/status/1054843790459060226
Andrea Xxl
22 maggio 2019 alle ore 16:58In effetti loro ci vendono i loro pomodori ed i loro fiori.
Manfredi Annunziato
22 maggio 2019 alle ore 19:28Il glisofate è un mutogeno, muta le cellule e provoca i tumori, in alcuni Stati tipo il Canada il glisofate viene buttato direttamente sul frumento per farlo seccare perchè li manca il sole, naturalmente il glutine è maggiore perchè c'è meno crusca, quindi se un grano Italiano maturato al sole ha un rendimento in farina del 55% li lo avrà dell' 80% , utile maggiore per le imprese, poi l'industria dei tumori con i loro 30% di falsi negativi e positivi, senza controllo dei referti da parte dello Stato, lo stato paga circa 14000,00 euri a tumore, preso in carica, affari per la naw economia e tante tangenti. Qualche anno fà dopo l'allarme contro il glisofate dalle associazioni contro i tumori, un accordo fra la società Americana produttrice del glisofate e una società chimica Tedesca hanno fatto si che il parlamento Europeo concedesse una proroga all'uso per altri 5 anni. ... quandi tumori ancora per 5 anni?.....oggi governa "l'avaro" ....per i cattolici ricordatevi la bibbia quando parla dell'avaro ... l'avaro è un malato ... l'Europa oggi è malata di avarizia !!!!!
giacomo calicchia
23 maggio 2019 alle ore 19:24il cibo è la base di tutto,i consumatori devono essere tutelati,se un prodotto va negli scaffali del GDO dobbiamo essere sicuri che non faccia male e di questo non saremo mai certi fino a quando chi deve essere controllato è il controllore di se stesso.Cambiamo le regole e istituiamo gli enti controllori con il giusto personale competente,non mi risulta che in carcere ci siano imprenditori con il reato di avvelenamento e quando trovo l'olio extra vergine di oliva a euro 2,99 mi viene qualche dubbio
Giuseppe
26 maggio 2019 alle ore 13:10Ma se non create(tramite il sostegno di una università)"l'istituto della dieta mediterranea"(alta qualità del cibo).
Come metodo di vita,concetto che non capite perché non avete vissuto(ora impossibile da fare per troppi divieti rurali stupidi e senza senso).
No facci capire,che difendi l'aria fritta,ma dai impara, prima a cosa si faceva nelle campagne fino agli anni '80
e dopo la meraviglia,incominci a capire le ragioni della tua difesa.
E se sapessi come era sana e bella quella vita durissima di allora con lo stato ci è stato sempre contro,tu neanche immagini.
Marta Buscioni
26 maggio 2019 alle ore 20:47Ottimo!
E il Movimento 5Stelle!
