
Boom di auto elettriche: + 162% grazie ai nostri incentivi!
4 maggio 2019 alle ore 09:20•di MoVimento 5 Stelle
Le immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate del +162% in un solo anno! Un’ottima notizia che porta la firma del MoVimento 5 Stelle e delle politiche mirate del Governo del Cambiamento verso una riconversione della mobilità in chiave ecologica. Nel 2018 erano solo 697 le auto immatricolate, mentre i dati di marzo e aprile di quest’anno ci dicono che sono più che triplicate arrivando alla cifra di ben 1830, per un totale di 2536 nuovi mezzi elettrici immatricolati a marzo e aprile, se contiamo anche le moto.
Ogni anno si registrano 497.000 morti premature l’anno in Europa a causa dell’inquinamento: di questi 90.000 morti in Italia secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Qualcosa andava fatto, e molto si dovrà ancora fare.
Vogliamo dire basta ai veicoli inquinanti che soffocano le nostre città. Per questo abbiamo deciso di introdurre un eco incentivo (fino a 6.000 euro per chi acquista un veicolo elettrico o ibrido), oltre ad altri contributi in caso di rottamazione del proprio un veicolo inquinante.
Il boom immatricolazioni dell’elettrico degli ultimi due mesi rappresentano la fotografia di un Paese che sta cambiando attraverso misure nuove, radicali e concrete e stanziamenti importanti nel settore della mobilità sostenibile e dell’elettrico, favorendo la transizione delle nostre città verso le energie rinnovabili, per un futuro pulito e senza inquinamento.
Commenti (56)
UR
4 maggio 2019 alle ore 09:56Buongiorno
Iniziativa giusta e aggiungo che sarei stato più drastico gli incentivi li avrei dati solo per veicoli a trazione elettrica!
In precedenti post ho segnalato anche che sarebbero utile incentivi per la conversione dei veicoli con motore a scoppio a elettrico (fattibile grazie una legge del 2016 di cui credo pochissimi sappiano dell'esistenza)
si otterrebbero buoni risultati creando un nuovo settore di lavoro utilizzando le risorse umane locali invece di acquistare veicoli nuovi provenienti dall'estero
1 creazione di un nuovo settore produttivo di motori elettrici e battery pack prodotti in Italia (anche se con parte della componentistica proveniente dall'estero) creando attività e posti di lavoro
2 creazione di un nuovo tipo di officine specializzate nella riconversione dei veicoli, creando nuove specializzazioni
3 dare nuova vita a veicoli che sono ancora in ottime condizioni, solo per recuperare la CO2 prodotta per costruire un veicolo nuovo, il veicolo dovrebbe avere una vita utile di almeno 300.000km, per cui utilizzare più a lungo possibile una vettura è la migliore cosa per ridurre la CO2
4 riconvertite una vettura può costare dai 5000 ai 15000 euro (si parla di stima perché costi precisi non ci sono ancora essendo un settore a livello embrionale, dipende dalle dimensioni della vettura), molto meno che comperare una qualsiasi vettura nuova elettrica
Spero che il M5S prenda in considerazione questa cosa, credo di non essere il solo interessato ad una simile iniziativa, se ci fosse una legge che permette un recupero della spesa sostenuta, approfitterei subito di convertire la mia vecchia auto (non ho intenzione di comperarne una nuova che sono assurde e piene di cose inutili e costano una follia) in un mezzo pulito ed ancora perfettamente funzionante ed utilizzabile per molti anni ancora
Buona giornata
Roberto
giustiziere
4 maggio 2019 alle ore 10:19se la riconversione costasse 5.000 euro , un pensierino uno potrebbe anche farcelo, ma se costasse 15.000 euro sarebbe conveniente ?? Penso proprio di no , ci sono in vendita vetture ibride che con gli incentivi costano meno e sono NUOVE.
UR
4 maggio 2019 alle ore 12:00Buondi
15000 euro si stima per convertire un'auto di grossa cilindrata per un'autonomia di 200km, una vettura nuova elettrica di medie dimensioni con autonomia intorno ai 300km costa minimo 40000 euro
Anche la tesla in Europa costerà sui 50000 euro ... conviene convertite costa molto meno e converrebbe molto di più convertire auto di grossa cilindrata perché svalutate per la cilindrata/consumi
La stima per un pandino di vecchia generazione verrebbe sui 5000 euro (io sto facendo il pensiero per il pandino ...)
Ovvio che al Sistema convertire le auto vecchie non conviene non si fa business però converrebbe molto al pianeta e alle persone in quando crea un indotto locale e di piccole medie imprese invece che concentrare il business nelle solite multinazionali
Io la vedo così ... potrei anche sbagliare....
Saluti
Roberto
Paolo Ferrario
4 maggio 2019 alle ore 12:05Le elettriche con incentivo partono da €13000. Se per voi è roba da ricchi? Il metano non risolve i problemi di co2. Purtroppo ci sono pochissimi modelli. Il metano piace solo perché è economico e questo grazie al fatto che ha incentivi da decenni
Santo Mazzotti
4 maggio 2019 alle ore 12:39Purtroppo non sono un esperto, ma mi sembra molto interessante quello che Lei ha scritto, sig. UR, sulla conversione degli esistenti veicoli con motore a scoppio in veicoli a motore elettrico; credo che il MoVimento 5 Stelle dovrebbe proprio prenderlo in seria considerazione.
UR
4 maggio 2019 alle ore 13:00Buondì
Rispondo al sig. Ferrario, ma è se io non volessi acquistare un'auto nuova? Se ritenessi che le auto nuove di adesso sono un obbrobrio del turbocapitalismo figlie di questo tempo, senza stile, pesanti, piene di gadget inutili (che rompendosi poi paghi una cifra a cambiarli) senza più finestrini (mi sembra di essere chiuso in una bara!) ecc ecc?
La soluzione non è sempre acquistare oggetti nuovi che la pubblicità spaccia per migliori che poi migliori non hanno nulla esempio delle auto che ora sono arrivate ad euro 6.2 ora si sono inventati il punto 2 perché passare da una sigla 5 a 6 ecc non basta più perché non sanno più come smerciarle
Per me l'auto è equiparata ad un elettrodomestico non è uno status simbol, e un mezzo di trasporto che mi deve portare dal punto a al punto b in modo efficiente ed economico ed espletare la funzione di carico o scarico cose quando mi serve, per cui deve essere spaziosa, razionale negli spazi, leggera di peso (meno consumi), niente gadget, deve avere visibilità e mi deve costare poco in manutenzione quindi meno gadget inutili e pezzi più semplici da cambiare
Tutto il contrario di quello che viene prodotto ora, nel momento in cui quella che ho (che è del 2001) sarà defunta definita mente prenderò sempre un vecchio modello degli anni 90 e lo riconverto in elettrico ... sto facendo un serio pensiero sul pandino Fiat indistruttibile ed ancora ricercato nel mercato dell'usato
Consumare e sprecare meno fa bene all'ambiente e a tutti noi, pensateci sopra sopratutto chi ha figli .. che cazzo di mondo gli lasciate? O pensate che lo stile di vita attuale sprecone ed assurdo da scelerati sia fattibile ancora per molto?
Che illusi ma capisco che se siete convinti di questo è perché il Sistema fa bene il suo lavoro .... mi ricorda il paradosso filosofico platonico dello schiavo nella grotta ... calza a pennello.
Buona giornata a tutti
Roberto
maxper
4 maggio 2019 alle ore 10:06Le auto elettriche, purtroppo, sono ancora roba da ricchi !
Chi ha ancora un'auto vecchia e inquinante, euro zero e via così,
è perché una nuova non se la può permettere.
Perché non valutare l' incentivazione
per l'installazione dell'impianto a metano
su tutti i veicoli a benzina fino a euro 4;
l'installazione di un impianto a metano costa 2000 euro
e si azzerano tutti i PM10, PM4,
insomma tutto il particolato,
che è l'inquinamento peggiore.
Un pieno di metano costa un quarto di quello a benzina per gli stessi chilometri
e questo farebbe abbassare il costo dei trasporti del 75%
a chi ne ha più bisogno.
Potendo pagare un pieno 15 euro anziché 60
l'impianto lo installerebbero subito tutti
e l'inquinamento da particolato nelle città rimarrebbe solo per i diesel.
Per il resto valgono le stesse considerazioni di UR qui sotto
giustiziere
4 maggio 2019 alle ore 10:14visto che io ho un'auto diesel e non posso cambiarla per fare 1.000 km l'anno vorrei sapere che fine ha fatto il carburante ECODIESEL ????
maxper
4 maggio 2019 alle ore 10:49Scusa se mi permetto,
ma l'ecodiesel è una balla pubblicitaria per venderti fuffa
l'unica cosa per i diesel è tenere puliti gli iniettori
ed efficiente il motore,
che comunque all'accensione sarà sempre una bomba inquinante.
Casimiro Bellone
4 maggio 2019 alle ore 10:18Speriamo soltanto che di pari passo cresca la produzione di auto elettriche italiane, magari costruite a Termini Imerese.
MAT
4 maggio 2019 alle ore 11:03Menomale che le immatricolazioni delle auto elettriche si possono contare in una mano, altrimenti gli automobilisti elettrici avrebbero dovuto viaggiare col gruppo elettrogeno con presa di carica a bordo.
Eh, Buona giornata suonatori.
Bruno fiumicelli
4 maggio 2019 alle ore 11:20La cosa fantastica è che se esce un dato brutto è colpa di quelli di prima... Se ne esce uno buono(in termini assoluti si parla di numeri ridicoli) legato a un provvedimento appena uscito addirittura se ne assumono pure i meriti retroattivi:) w la propaganda :)
Alberto Ragazzi
4 maggio 2019 alle ore 11:38ma tu sei un giornalista ?
al servizio di chi ?
paolo.b
4 maggio 2019 alle ore 13:33ma si scemo o ci fai ? gli incentivi chi li ha messi?
Bruno fiumicelli
4 maggio 2019 alle ore 23:36Ma da quanto ci stanno gli incentivi? Addirittura qua si parla degli ultimi 12 mesi.... Tra l'altro incentivi così generosi che il ministro che l'ha promossa ha pensato bene di comprarsi un suv diesel:)
elio d'annunzio
4 maggio 2019 alle ore 11:37le auto elettriche servono solo in citta'!!
chi non vive in citta',ovvero la stragrande maggioranza degli italiani, ha bisogno di auto a METANO !!
il METANO inquina pochissimo e costa pochissimo ai cittadini...
perche' invece di gioire per le auto elettriche i nostri 5S al governo non si danno da fare per dare incentivi e facilitazioni per aprire DISTRIBUTORI di metano che ad es sulle AUTOSTRADE ITALIANE sono praticamente INESISTENTI?
perche' non inserire nei contratti di RINNOVO DELLE CONCESSIONI AUTOSTRADALI(fino ad ora vergognosamente a vantaggio dei concessionari) l'obbligo di dotare le austrade di distributori di metano?
ricordo ai nostri 5s che il metano è presente in tutte le case italiane (eccetto la SARDEGNA,isola abbandonata da tutti i governi) e quindi sarebbe facile fare sì che fosse presente anche su tutte le strade.
A CHI GIOVA TUTTO QUESTO?
certamente non ai normali cittadini italiani
mari vittorio alberto
4 maggio 2019 alle ore 12:13Io direi che l'elettrico non esclude il metano visto che abbiamo il TAB che attraversa l'Italia.Così facendo,per i più fortunati che hanno la possibilità di camprarsi due macchine perchè in famiglia sono tanti, ne acquisteranno una elettrica e una gas.Una per i percorsi brevi e una per quelli lunghi.
Alessandro Albanese
4 maggio 2019 alle ore 13:37Mah...la stragrande maggioranza dei cittadini italiani non vive sperduto (non esistono luoghi propriamente sperduti) e chi ha un posto auto in casa ha anche accesso a una presa di corrente elettrica, ovunque.
Altra questione che lei non considera è che l'inquinamento dell'aria in città è massimo, quindi sì, l'auto elettrica è utile soprattutto in città, e non solo per l'autonomia limitata, ma perchè su brevi tragitti con continui cambi di velocità i motori termici danno il loro peggio in termini di efficienza.
pieruigi mariotti
4 maggio 2019 alle ore 12:00Buongiorno, mi puo' spiegare perche' le auto elettriche servono " solo in citta' " ?
Per quanto riguarda il discorso sul metano concordo con lei.
Saluti.
elio d'annunzio
4 maggio 2019 alle ore 13:19servono solo in città perchè la loro autonomia in elettrico è molto scarsa e quindi sufficiente solo per brevi tragitti
un saluto
Enrichetto Allerino
4 maggio 2019 alle ore 14:33..D'Annunzio, me sa che te se' fatto toje de più, de ddu' costole......
antonio brolese
4 maggio 2019 alle ore 12:27Visto che l'argomento di questo blog è l'inquinamento, approfitto per segnalare un fatto incredibile: in Friuli si stanno seminando organismi geneticamente modificati da anni ! La caratteristica principale dei prodotti agricoli italiani era NO OGM . Uno Stato può limitare e decidere di vietare questo, proprio in base alla legge europea. La Monsanto ora è della Bayer. Il ministro Centinaio dovrebbe farsi consigliare dal suo collega Zaia su cosa fare !
Fabio
4 maggio 2019 alle ore 12:40La solita propaganda fatta di slogan e menzogne! Si certo l'auto di per se non inquina (sempre se non considerate le polveri sottili emesse dalle pastiglie dei freni e dai residui dei pneumatici) ma per produrre l'energia elettrica per farle muovere come faremo??? Nucleare? Carbone? Non ditemi solare o eolico che al momento o disboschiamo tutta la penisola per mettere pannelli solari o non alimenti o nemmeno la valle d'Aosta! Mi vedo già gli autogrill sulla Milano Napoli dotati di centrale nucleare per le colonnine... Poi non parliamo dell'inquinamento derivante dalla produzione e dallo smaltimento delle batterie, ma già quei materiali li estraggono in Africa e le batterie esauste (per ora) le mandiamo in Cina (a quali costi?) quindi l'inquinamento non lo vediamo... E tralasciamo il discorso degli incendi delle batterie in caso di incidenti (vedi tesla in usa) Avete trattato un argomento molto complesso da principianti, ignoranti e arroganti... Solo una parola:incompetenti... Come per l'ilva, la TAV, il ponte Morandi, Roma, Torino... Poveri noi...
Enrichetto Allerino
4 maggio 2019 alle ore 14:31https://www.youtube.com/watch?v=j8uE7aTV98Y
Marta Buscioni
4 maggio 2019 alle ore 18:31Povero te!!! Nei paesi civili tipo Norvegia una nuova vettura su tre è elettrica, ed entro il 2025 si vogliono eliminare le auto alimentate con combustibili fossili. Forse vendi auto o hai un distributore?
Bruno fiumicelli
4 maggio 2019 alle ore 23:52@marta....parte che la norvegia uno dei paesi più ricchi al mondo e ha solo 5mln di abitanti che sono meno del lazio... Poi gli incentivi mica sono quelli di toninelli superdiesel.... Zero iva all acquisto contro 25%dei motori termici, autostrade gratuite, possibilita'di girare sulle corsie dei bus e colonnine di ricarica gratuita... Addirittura i traghetti sn gratis per il 90%"dei tragitti...
Maria Paola
5 maggio 2019 alle ore 10:37mi sembra che ignorante sia tu, fabio, intendendo che ignori le vicende di : ilva, tav, ponte morandi, roma, torino... e che parli solo per denigrare.
claudio marchetto
4 maggio 2019 alle ore 12:57Auto elettriche a 20000 euro con minimo 300 km di autonomia, ricaricabili in 5 minuti.... altrimenti non saranno mai prese in considerazione dalla gente che usa l'auto tutti i giorni.... Non prendiamoci in giro...
Andrea Capovalle
4 maggio 2019 alle ore 13:39Seee incentivo!!!! Se l'auto costa es.15000 euro la mettono di listino 21000 e ti danno l'incentivo di 60000 euro quindi siamo incentivati e soggetti a prenderlo in quel posto comunque... mi piacerebbe vedere se le auto blu sono tutte elettriche!!!! E se così fosse sarebbe bello vedere anche i parlamentari fermi in autostrada alla ricerca di una colonnina di energia che sono praticamente inesistenti...
Alessandro Albanese
4 maggio 2019 alle ore 13:43Queste iniziative avvicinano l'Italia alla tradizione più virtuosa del Nord Europa in termini di mobilità sostenibile.
Dal 2030 per esempio circolare per Amsterdam sarà vietato per tutte le auto, sia diesel che benzina.
Purtroppo i commenti dimostrano che c'è ancora tanto da fare, sia lato informazione, che dal punto di vista dell'educazione alla mobilità.
Queste iniziative vanno infatti accompagnate a mio parere con una poderosa riorganizzazione del trasporto pubblico locale, con obiettivi per i Comuni, incentivi per i virtuosi e penalizzazioni per i Comuni che non li raggiungono.
Valerio Lia
4 maggio 2019 alle ore 13:43Io proporrei di equiparare gli incentivi regionali per l'acquisto di auto elettriche, mi sembra davvero assurdo che in alcune regioni oltre agli incentivi statali (che poi se vogliamo sono paragonabili allo sconto rottamazione) si possano avere anche incentivi regionali, esenzione di bollo, di pagamento parcheggio ecc, ed in altre zero assoluto. Per poter davvero cambiare il mercato dell'auto, si devono mettere i i cittadini Italiani nelle condizioni tali, che al momento del cambio auto, non si pensi a nient'altro che l'elettrico. Esempio guida è Oslo, dove l'auto elettrica si acquista con incentivi, senza pagare IVA, con esenzione di bollo, esenzione di pagamento per parcheggiare, esenzione di pagamento per traghettare ecc ecc.... Solo in questo modo si potrebbe cambiare il mercato dell'auto in Italia nel giro di un paio di anni. Cosi com'è l'elettrico sarà solo un'aggiunta a tutte le altre motorizzazioni già esistenti.
Dario
4 maggio 2019 alle ore 14:27Due considerazioni: 697 auto vendute nel 2018 e 1800 nel 2019 sono numeri talmente risibili in un paese di 60 milioni di abiranti che neppure meritano essere citati. E poi, l'auto dlettrica costa molto ed é riservata ad un'elite di persone che non hanno necessità di favori fiscali. E intanto a Moncalieri un senza tetto muore, in ospedale, nel disinteresse di tutti e senza conoscere il suo nome. I soldi pubblici vanno spesi secondo priorità e questa delle auto elettriche non è una priorità che il nostro paese può permettersi al momento. Questo è un esempio di cattiva gestione dei soldi pubblici ovvero delle tasse di chi le paga.
Pantomima Rossa
4 maggio 2019 alle ore 15:34Ti sbagli è una priorità che non è in alternativa alla sorte di quel poveretto di Moncalieri.
Francesco Melillo
4 maggio 2019 alle ore 14:43Pubblicità ingannevole...
Su circa 2.000.000 di auto immatricolate nel 2018 ce ne sono 697 elettriche. Circa lo 0.0004%.. Poi per quanto costano le macchine elettriche ancora non conviene..
Inoltre non ho ancora capito come fra 10 anni verranno smaltite le batterie che sono molto inquinanti.
Ermes Dall'Olio
4 maggio 2019 alle ore 16:29Dati veri o falsi a parte e morti veri o falsi da accertare vorrei concentrarmi sui DANNI dell'elettrico, chi è che non lo sopporta? Questo Blog è decisamente il posto giusto ... vediamo un po. Le auto elettriche pare siano esenti dal Bollo (chi incassa il bollo?) Le auto elettriche pagano molto poco o nulla nei Parchimetri (chi incassa le monetine?) Le auto elettriche fanno fatica a superare i 70 km ora e i Laser non gli fanno le mega-multe (chi incassa le mega-multe?) Le auto elettriche (Dio che terrore) non consumano benzina !!! Il 50% di ogni litro sono Accise o Tasse (chi incassa le monetine?) Nel Club dei "Contrari all'elettrico" mancano altri personaggi che vedrebbero calati gli incassi e relative "monetine?" Forza blog e W il Blog
Alessandro
4 maggio 2019 alle ore 19:38Che elettrico conosci che fanno fatica a fare i 70??? A me pare che vadano come le altre... Anzi come accelerazione sono anche meglio
Tony
4 maggio 2019 alle ore 18:35....senza contare che le batterie - sono - inquinanti....
https://m.youtube.com/watch?v=y3VGUouzb9w
Alessandro Jovino
4 maggio 2019 alle ore 18:41Costano troppo :roba da ricchi
Vergognatevi a farne propaganda, è molto triste.
Alessandro
4 maggio 2019 alle ore 19:36Visto i 90000 morti per inquinamento che sia il caso di chiudere fabbriche iperinquinanti vicine ai quartieri popolari ( vedi ILVA)??????
Pasqualino Spinello
4 maggio 2019 alle ore 19:41Sono orgoglioso di avere acquistato un auto italiana, una Giulietta con motore endotermico. Sono orgoglioso di aver dato un contributo ai lavoratori e a un azienda Italiana. Ho dato il mio contributo al Bene del Paese. E se teniamo conto dell energia delle centrali termoelettriche che consumano combustibili fossili, dell inquinamento delle batterie esauste e dei danni ambientali per l estrazione dei metalli necessari alla loro produzione, ho comprato un auto che è meno dannosa per l ambiente rispetto alle auto elettriche così tanto pubblicizzate. Invito tutti a proteggere e valorizzare il lavoro degli italiani.
Claudio Indelicato
4 maggio 2019 alle ore 20:15Cè sempre qualcuno che rompe er caxxo , a sto paese poi fà pure li sarti mortali e te dicono ch'è meglio esse un tisico .
mauro morgante
4 maggio 2019 alle ore 20:56Era ora, mentre tutti condannano la Cina per l'inquinazione,in realta il paese che sta combattendo piu di chiunque altro l'inquinamento e' propio la Cina, nella citta di Fuzhou non trovate una moto a carburante neppure a pagarla, solo la polizia possiede ancora moto a miscela, taxi e pulman in citta sono obbligatin per legge ad usare gas entro il 2025le case produtrice di auto potra produrre solo auto eletriche,le uniche auto a benzina odiesel saranno prodotte soloper esporazione, ci vantiamo della nostra civilta, ma la Cina ci sta insegnando come bisogna essere civili, comunque apprezzo il lavoro fatto daquesto governo,continuate cosi e gli Italiani di buon senso saranno sempre con voi 5 ***** oggi, domani e sempre.
Anonimo
4 maggio 2019 alle ore 22:15Questi BUGIARDI, da un lato predicano innovazione e dall'altro predicano alla miseria estrema, con la finta social card, BUGIARDI ::::::::::::::::::::::::::
Croce
4 maggio 2019 alle ore 22:27Scusate, quante storie per niente!! Elettrico!!! Primo un Diesel 6.2 è meno inquinante dell’elettrico, secondo mi sapete dire quanti giorni si impiega per andare da Bari a Torino con una vettura elettrica? Questi sono i problemi!
Angie
4 maggio 2019 alle ore 23:34Splo una capillare distribuzione dei punti di ricarica e ulteriori più forti incentivi potrà far decollare l’auto elettrica
Bruno fiumicelli
4 maggio 2019 alle ore 23:57E dico "ben" 1830 mezzi elettrici su 60milioni di abitanti... Neanche 1 ogni 30mila anime.... :)
Antonio
5 maggio 2019 alle ore 02:53Ben 1200 ricchi in più possono risparmiare nell'acquisto del nuovo giocattolo elettrico. Evviva!
Gianni da Ferrara
5 maggio 2019 alle ore 07:48La maggior parte delle persone impiega il proprio tempo a criticare tutto ciò che viene dal governo, anche se si tratta di provvedimenti orientati a ridurre le incidenze negative sul clima e comprendo le difficoltà per i "poveri" di acquistare auto elettriche, ma talora solo Volvo o Mercedes a gasolio o fuoristrada da 150-200 CV che scaricano nuvole di gas inquinante con il bene placito dei "filtri" antiinquinamento che poi saranno magari lanciati in qualche discarica abusiva!! Io non sono ricco, né giovane, ma ho colto i messaggi di allarme e preoccupato, sto installando un impianto fotovoltaico , pompe di calore in casa per riscaldare/raffrescare e piano di cottura a induzione per abbandonare cosí la vecchia caldaia a metano. Ho anche venduto il vecchio SUV Suzuki ed acquistato con prestito agevolato la NISSAN Leaf elettrica che ricaricherò di giorno con la produzione fotovoltaica e la cui batteria mi sarà d'aiuto di notte quando il fotovoltaico "riposa". Occorre impegnarsi a fondo per eliminare l'inquinamento altrimenti l'umanità che continua ad inquinare e lordare l'universo sarà destinata a scomparire. Io sono vecchio già anziano, mi preoccupo per i giovani che non avranno un grande futuro.
Gianni da Ferrara
5 maggio 2019 alle ore 08:14Non è necessario, nè possibile, che tutti acquistino auto elettriche subito perchè non ci sono per tutti, ma almeno quelli che ne hanno la possibilità é bene che lo facciano, credo e quindi non inveiamo contro quelle persone e non critichiamo la loro scelta, anzi cerchiamo appena possibile di seguirne la scelta! In Finlandia ed in Svezia, paesi massimi produttori di petrolio, stanno convertendosi con ogni sforzo alla trazione elettrica, non saranno mica tutti scemi. In paesi come il nostro dove il fotovoltaico produce energia più che in ogni altro del nord occorre che chi può cominci ad investire in queste tecnologie dando così una bella mano alla natura. Io ho lavorato per oltre trent'anni all'ENEL, anche nella centrale termoelettrica più grande d'Europa (Porto Tolle: 2.640 MW installati) ora non più in servizio perchè altamente inquinante e vi assicuro che era pressochè drammatico. Immagino, anzi sono certo che i milioni di veicoli che circolano sulle strade fanno anche peggio. Ma i casi di tumori che continuano a verificarsi e ad aumentare di numero e tipologia ogni anno, non dicono proprio nulla alla povera gente? Costretta a viaggiare (il primo maggio, ed è costí ogni festività, a Portogaribaldi si faceva coda) su auto con motore tradizionale?
Fabrizio Orsi
5 maggio 2019 alle ore 22:01Non mi vanterei di questo "successo", che forse si ritorcerà contro il movimento quando aumenterà la consapevolezza che l'auto elettrica è un costoso giocattolo (con costi per la collettività) adatto solo per i ricchi con villa, garage e tetto a pannelli. Noi poveracci, che non troviamo se non con difficoltà un buco dove parcheggiare, ne sappiamo qualcosa.
Oltretutto l'auto elettrica è un oggetto molto pericoloso. Chi è in grado di farlo legga questo articolo:
https://www.livescience.com/62179-tesla-fire-cleanup-danger.html
Claudio Lapini
6 maggio 2019 alle ore 08:29Se altri paesi nel mondo imitassero questa legge italiana, l'economia di scala renderebbe più accessibili le auto elettriche, anche ai meno abbienti. Purtroppo c'è chi ancora non arriva a capire queste semplicità, come si evince leggendo i commenti.Ma noi siamo anche per l'inclusione sociale degli imbecilli.
Santo Mazzotti
7 maggio 2019 alle ore 09:23E’da quando ero bambino, ora ho settant’anni, che mi viene detto che la produzione dell’auto a propulsione elettrica viene impedita dalle lobbies (allora però non si chiamavano così), che hanno interesse economico verso le auto a motore a scoppio, e mi sembra che, al tempo odierno, questo sia più vero che mai.
Onore quindi al MoVimento 5 Stelle, che, per difendere la salute di noi cittadini, prova ad opporsi agli interessi economici di queste lobbies.
Il MoVimento 5 Stelle dovrebbe però anche attivarsi per introdurre eco incentivi sulla CONVERSIONE DEI VEICOLI ESISTENTI con motore a scoppio in veicoli a motore elettrico, come spiega bene UR (Roberto) nel suo commento del 4 Maggio 2019, ore 9:56, affinché possa usare l’auto elettrica anche chi non dispone di molto denaro.
giustiziere
7 maggio 2019 alle ore 17:31POCHE CHIACCHIERE, se vogliamo indurre le persone a comprare auto elettriche, che le fabbriche smettano di produrre auto a gasolio , benzina a gas, così se volte viaggiare elettrico siete accontentati. Le auto CONVENZIONALI andranno man mano in esaurimento senza penalizzare nessuno, così in men che non si dica avremo raggiunto lo scopo..............questo che ho fatto è solo un discorso teorico, perchè effettivamente non siamo pronti per un passo di questo genere e se proprio accadesse ci troveremmo in un casino indescrivibile, ...........è inutile, ci vogliono le infrastrutture per cambiare il modo di muoversi con una macchina a trazione elettrica.
Stefano Leoni
8 maggio 2019 alle ore 10:39NORMATIVA CHE PREVEDE IL FUTURO IN OLANDA
"Come prima parte della lotta contro l’inquinamento, le auto diesel più vecchie di 15 anni saranno vietate a partire dal prossimo anno. A partire dal 2030 infatti, ad Amsterdam le automobili e le motociclette a benzina o diesel non potranno più essere guidate."
Una normativa così a Torino e a Roma si può fare? o bisogna fare una trafila burocratica dal governo alla regione più provincia ?
commento dedicato alla memoria di fabrizio
Silvia
11 maggio 2019 alle ore 22:46Scusate se non capisco ma proprio oggi ho visitato i concessionari di Renault ,Citroen e Volkswagen per fare preventivo auto elettrica e l’impressIone che ho avuto è di addetti alle vendite che non sapevano di cosa stessi parlando, anzi cercavano di dissuadermi. Nella mia provincia (Massa Carrara) è ancora fantascienza .... per non parlare delle colonnine x la ricarica... inesistenti.
carlo
28 maggio 2019 alle ore 10:39bella coglionata....Si e' finanziata la vendita di auto nipponiche, a scapito di quelle europee.
La cosa andava fatta, ma lasciando un paio di anni di tempo all'industria europea per adeguarsi. Magari incentivando, nel frattempo metano e gpl.
