
Agevolazioni per i fuorisede: il 26 maggio torna a casa per votare
9 maggio 2019 alle ore 09:43•di MoVimento 5 Stelle
Domenica 26 maggio ci saranno le elezioni europee. Nello stesso giorno, si voterà anche per eleggere presidente e consiglio regionale del Piemonte e per rinnovare le amministrazioni comunali in oltre 3800 comuni italiani. Questo è un voto fondamentale: abbiamo iniziato a cambiare il nostro Paese, rimettendolo in carreggiata dopo anni di malgoverno. Ora vogliamo continuare, comune dopo comune, fino a portare questo cambiamento anche in Europa.
Anche per chi è lontano dalla sua residenza, votare non sarà difficile. Ci sono tantissime agevolazioni tariffarie per tornare a casa a votare con treni, aerei e navi. Trenitalia, ad esempio, ha attivato l’agevolazione “Viaggi degli elettori”, che prevede sconti fino al 70% per chi torna a casa a votare. Unico vincolo: il viaggio di andata deve essere effettuato dal 17 maggio in poi, quello di ritorno entro il 5 giugno. In caso di ballottaggio per l’elezione dei sindaci, il range per l’agevolazione va dal 31 maggio al 19 giugno (maggiori dettagli qui).
Il 60% di sconto sui biglietti invece è previsto per chi viaggia con Italo e TreNord. Anche in questo caso il viaggio di andata deve avvenire in una data compresa tra il 17 e il 26 maggio, mentre il viaggio di ritorno deve avvenire in una data compresa tra il 26 e il 5 giugno. Per chi viaggia in treno, bisogna soltanto ricordarsi di presentare nelle biglietterie o nelle agenzie di viaggio autorizzate la propria tessera elettorale (o dichiarazione sostitutiva) e, al ritorno, esibire la tessera elettorale regolarmente timbrata (o una dichiarazione del presidente del seggio elettorale che attesti l’avvenuta votazione).
Se preferite viaggiare in aereo e partite tra il 18 e il 26 maggio (con rientro tra il 26 e il 2 giugno), Alitalia fa uno sconto di 40 euro per il biglietto di andata e ritorno (qui le info). Al momento del check-in e dell’imbarco andrà esibita la propria tessera elettorale. Chi viaggia via mare invece, può usufruire delle offerte previste da Tirrenia (60%) e Caronte per la Sicilia (60%).
Previsto anche il pedaggio gratuito sulle autostrade per chi decide di spostarsi in macchina dall’estero verso l’Italia, sia all’andata che al ritorno. Per chi torna a casa dall’estero infine, c’è anche a disposizione la tariffa “Italian Elector” di Trenitalia per i viaggi internazionali, con sconti di circa il 70%.
Tutti siamo chiamati a fare la nostra parte. Non ci sono scuse: tra sconti e agevolazioni, votare sarà semplice ed economico. Dobbiamo farlo consapevoli che il cambiamento passa dalla partecipazione, dalle nostre scelte. Il cambiamento, iniziato lo scorso 4 marzo con il successo alle Politiche del MoVimento 5 Stelle, non può fermarsi. Abbiamo il dovere di allontanare partiti e comitati d’affari e far entrare i cittadini nelle Istituzioni europee.
Torniamo a crescere anche in Europa e riprendiamo in mano il nostro futuro!
Commenti (73)
viviana v.
9 maggio 2019 alle ore 09:50Operazione contro i Casamonica, 22 arresti.
Accertata l'esistenza di un'associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti principalmente nella zona di via del Quadraro e Porta Furba a Roma. Stimato un giro di affari di oltre 100mila euro al mese. I carabinieri stanno eseguendo gli arresti (21 in carcere e uno ai domiciliari) a Roma, Trapani, Foggia, Voghera, Paola, Nuoro e Tornimparte (in provincia dell'Aquila). Si tratta di un'indagine dei carabinieri che da gennaio 2017 ha consentito di accertare l'esistenza di un'associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, strutturata su un gruppo criminale a connotazione familiare che operava principalmente nella zona di via del Quadraro e Porta Furba a Roma.
Come mai queste retate non le hanno fatte prima? lo hanno detto candidamente loro: "Perché gli altri sindaci di Roma ci hanno sempre lasciati liberi di agire indisturbati".
Paolo Brescancin
9 maggio 2019 alle ore 09:58Mi permetto di proporre lo studio di una soluzione alternativa: anzichè prevedere agevolazioni per il rientro, bisognerebbe pensare di permettere, come per gli italiani all'estero, il voto nel comune di domicilio. si eviterebbero un sacco di spostamenti inutili e di persone che non vanno a votare.
Saluti
Gilles
9 maggio 2019 alle ore 10:06Appunto... Era stata accennata una roba del genere...
Gilles
9 maggio 2019 alle ore 10:02Ma non esiste più sul lavoro la possibilità dei giorni di permesso per andare a votare, a meno che non sei in mezzo ai partiti come rappresentante di lista o direttamente inpegnato al seggio. Quindi, avendo già chiesto i 3 giorni per motivi familiari/personali per andare a votare alle regionali, e non avendo la possibilità di vedermi concesse le ferie, temo che non potrò scendere a votare. O qualcuno conosce qualche altro diritto nascosto per avere questa possibilità? Pensavo che votare fosse un diritto e in realtà speravo che si potesse votare anche da fuori, come era stato detto in precedenza...
user 181123
9 maggio 2019 alle ore 10:17Tre giorni e due notti?!
ma da dove cazzo vieni?
da Santiago di Compostela?!
Gilles
9 maggio 2019 alle ore 10:29No. Però un miracolo ci vorrebbe per quella terra disastrata che è la Lucania.
Francesco Elia
9 maggio 2019 alle ore 10:48Purtroppo nella nostra amata Repubblica non si può votare. Stiamo battagliando per far riconoscere questo diritto, personalmente lo sto facendo dal 2014 ma forse l'unico modo per farlo è quello di candidarsi ed essere eletti come disse a suo tempo Salvini su un altra questione inerente i diritti
Z Mauro
9 maggio 2019 alle ore 11:30user 181123
Tanti trasfertisti non lavorano a Londra, ma in Senegal, Taiwan, in Russia ( es: rep. Zabaykalsk vicino alla Mongolia per far i lavori per la villa di Putin); anche tornare dalla Turchia, se sei per esempio intorno a Trebisonda ci impieghi tanto tempo a tornare...
Stefano M.Roma
9 maggio 2019 alle ore 10:30La sindaca Raggi ci mette la faccia per far rispettare la legalità, mi sarei aspettato un appoggio incondizionato da parte dei vertici, “ l’ irritazione “ ( se vera) lasciamola al cazzaro verde.
T.L.
9 maggio 2019 alle ore 10:51Di Maio ha smentito l'irritazione.
La Raggi ha fatto una cosa giusta e coraggiosa.
Fabio Preganziol
9 maggio 2019 alle ore 11:25Ci diresti dove e come avrebbe smentito?
Non mi risulta.
many
9 maggio 2019 alle ore 12:55Io mi sarei aspettata un appoggio incondizionato da parte di tutte le istituzioni e cittadini! Ma " aspettare è ancora un' occupazione, non aspettare più niente è terribile" ecco siamo sulla pericolosa china di non aspettarsi più nulla, forse perché nulla più ci indigna!
L' EGOISTA
9 maggio 2019 alle ore 10:31Mi spiegate perché uno non può votare da dove si trova??? Paese da TERZO MONDO!!
Sveglia, siamo nel 2020!!!!!!
paolob ferrara
9 maggio 2019 alle ore 10:34Chi non vota merita tutta la merda di questo mondo!
Francesco Elia
9 maggio 2019 alle ore 10:44Allora lasciami il bel posticino che hai sottocasa tua ed io ti lascio il mio da fuorisede. Modera le parole e prenditela con sti quattro amici al bar che pensano a siri e alla flat tax invece che ai DIRITTI veri. Ci sono 2 milioni di persone che non potranno votare non perché non vogliono ma perché non possono e no non meritano quello che in modo maleducato dici tu ma solo rispetto!
Z Mauro
9 maggio 2019 alle ore 11:07paolob ferrara
in Svizzera le percentuali di presenza al voto sono al 50%.
In Bulgaria, ai bei tempi, ovvero con il comunismo, si raggiungeva percentuali BULGARE...
Un italiano, per esempio, che è a Taiwan da 5 anni, che voi che ne sappia di quel che è successo in Italia?
Già gli italiani non hanno conoscenza, pertanto deliberano a casaccio!!!
Giorgio murru
9 maggio 2019 alle ore 10:35Di maio poteva evitare di fare resuscitare il fratello del commissario. Se i rom non possono avere una casa rimandiamo in India.
L' EGOISTA
9 maggio 2019 alle ore 10:37Cambiate questo caxxo di sistema antiquato e vecchio. TUTTI DEVONO POTER VOTARE DA DOVE CAZZO SI TROVANO!!!
$IAMO ANCORA A CARTA E PENNA, FILA ALLA POSTA, FILA IN BANCA FILA FILA... MANDRIE CHE INVADANO TRENI, STIPATI COME CARNE DA MACELLO PER VOTAAARE!! HA HA HA
CHANGE IT!!!
Francesco Elia
9 maggio 2019 alle ore 10:42NON CI SONO SCUSE?! Ma qui stiamo svalvolando proprio. Ma ci rendiamo conto? mi duole constatare come il nuovo Governo pur affrontando diversi temi di ordine sociale e nonostante si parli di questioni costituzionali come la concessione dell'Autonomia e addirittura una Riforma della stessa Carta, si sia limitato a presentare in Senato un Disegno di Legge a prima firma Nesci che non solo è rimasto impigliato chissà dove ma che non risolverebbe minimamente il problema e si configurerebbe come un provvedimento inutile poiché il Diritto di votare fuori dal proprio Comune di residenza è concesso solo per i Referendum in quanto per consultazioni come quelle europee il voto fuori sede sarebbe consentito solo se espresso all'interno della propria circoscrizione. È surreale che uno Stato che si dice Democratico che si fonda sulla volontà popolare e che pone il voto come un Diritto-Dovere di ogni cittadino, neghila possibilità di poterlo esercitare a circa 2 milioni di persone tra i quali moltissimi giovani ed una larga parte di lavoratori che di sicuro non possono permettersi di fare i pendolari per mettere una X su una scheda. Eppure sarebbe facile trovare una soluzione si potrebbe ad esempio consentire ai cittadini fuori sede di poter votare nelle varie Prefetture con seggi appositamente allestiti magari anche in giornate antecedenti e la motivazione con cui una simile soluzione viene spesso scartata ossia il rischio di brogli è fumo negli occhi, poiché se il rischio è altamente elevato per una modalità come quello del plico inviato via posta o per modalità che passano attraverso l'uso della rete la motivazione non regge per il voto con dei seggi allestiti in Prefettura organo di diretta competenza del Ministero dell'Interno e parte integrante dello Stato.
Fate qualcosa di reale per consentire a tutti di poter votare perché queste soluzioni sono delle semplici prese per il c*** lo dico da fuorisede
viviana v.
9 maggio 2019 alle ore 10:44NON C'E' CHE DIRE. TRAVAGLIO E' SEMPRE iL MIGLIORE!!
Travaglio a 8 1/2-SIRI, IL CASO NON è CHIUSO
Le previsioni di Travaglio appena prima la revoca che Conte ha fatto di Siri.
Travaglio: "Non credo che Salvini voglia mettere in crisi il governo per difendere Siri, che non è nemmeno una figura di primo piano, ma un sottosegretario, indagato per corruzione. Le cose rientreranno nella normalità, salvo che la normalità in Italia è quasi rivoluzionaria. Conte ha detto: "Io non mi occupo di indagini. L'accusa di corruzione Siri se la vedrà coi magistrati. Io mi occupo di comportamenti politici dentro il mio Governo e dentro il mio Governo le indagini hanno rivelato che c'era un marchettaro, c'era uno che presentava delle marchette, passandole per norme generali e astratte per favorire le energie alternative, in realtà stava facendo un favore privato a un suo compare. Questo ha fatto venir meno la fiducia del Governo, del Presidente del Consiglio e avrebbe dovuto far venir meno anche la fiducia della Lega nei confronti di Siri,a meno che Arata e Siri non avessero ottimi argomenti per tenere in scacco la Lega ma questo ce lo diranno i giudici. Ma la normalità è che se uno cerca di fare una marchetta e viene scoperto, se ne va dal governo.
Mentre in Italia discutiamo di questo (e ci abbiamo perso 20 giorni per colpa di Salvini!), Teresa May, pur nel casino della Brexit, si è liberata in 4 e 4 otto, non di un sottosegretario ma del potentissimo Ministro della Difesa a cui lei stessa deve la sua carriera politica per il semplice sospetto che costui abbia spifferato ad un giornale di una riunione segreta con la Cina. In un Governo capita che per un motivo qualsiasi uno perda la fiducia del Governo e rischi di far perdere la fiducia dei cittadini in quel Governo e quindi se ne deve andare. Punto."
http://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/siri-il-caso-non-%C3%A8-chiuso-03-05-2019-270585
viviana v.
9 maggio 2019 alle ore 10:51Ora quel defic. di Salvini urla che manderà la polizia a chiudere i negozi dove si vende canapa light!!! Sono negozi 'legali' e lui cosa vuol fare? Andare contro la legge? Ma che idea ha della legge costui? La legge la fanno Governi e Parlamenti, non un somaro che strepita e scalcia e si sente il re del mondo!
viviana v.
9 maggio 2019 alle ore 10:55....e invece di dire stronzate, cominciamo a fare il test antidroga ai parlamentari e a buttare fuori quelli positivi!
ve la ricordate la segretaria della Lega con 8 chili di cocaina nella sporta!
I cani antidroga agli ingressi del Parlamento ci vorrebbero!
Z Mauro
9 maggio 2019 alle ore 10:59Maria Paola 8 maggio 2019 alle 21:57
“zmauro, la tua amica barista e il suo datore di lavoro sono ladri, begli amici hai!”
in risposta al mio commento “La mia barista, che viene pagata 1 h su 8 in bianco, sta spendendo i soldi del RDC per comprare gli alimenti a lei e pure alle amiche ( non so se le amiche le danno i soldi degli alimenti ), però mi diceva che era contenta perché il comune ha altro da fare che farla lavorare in comune, e non ci sono all’ orrizzonte lavori da parte dei navigator….
Ma son contento che lei sia contenta!”
Maria, se tutti gli italiani pagassero le imposte, i bar, le parrucchiere, gli elettricisti ecc ecc farebbero lo stesso importo nel conto ( escluso le zone turistiche / centralissime) ;
come mai una parrucchiera di un paesino di Como? Come mai che i ristoranti a Roma costano di più che in provincia di Catanzaro?
Mettiti in proprio, ( fa la parrucchiera/idraulica/quello che vuoi), apri una paritita IVA con concorrenza, e ti renderai conto che non puoi essere la Don Chisciotte, TU far tutte le richieste dello stato, con la concorrenza che si arrabatta/fa diverso.
Potrei dirti svegliati, ma non è giusto; semplicemente non hai realizzato com’è la realtà.
Ciao.
viviana v.
9 maggio 2019 alle ore 11:05DROGA A GO GO
Ma ve lo ricordate Bossi nel parco di Berlusconi, servto a pornostar e coca finché gli venne il famoso ictus?
Ma ve lo ricordate Bossi nel parco di Berlusconi, serviti a pornostar e coca finché gli venne il famoso ictus?nsumatore....O la dama bianca di Berlusconi fermata con 24 chili di cocaina? Federica Gagliardi, la 31enne nota dal 2010 come la "dama bianca", dopo aver fatto parte della delegazione italiana al G8 di Toronto al seguito del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi...
Z Mauro
9 maggio 2019 alle ore 11:13interessante....
Tu dici che quelli che hanno l'Ictus si son fatti di cocaina...
Allora è da eliminare la cocaina, perchè gli handicappati da ictus costano al SSN, e hanno la spiacevole tendenza, se non schiattano subito, di restare vivi per tantissimi anni. Tanti soldi...
Chissà cosa porta l'eroina....
Alessia
9 maggio 2019 alle ore 11:52Questa mi mancava.....
Sempre istruttivi i tuoi post Viviana grazie
Fm populista Alle?
giuseppe belotti
9 maggio 2019 alle ore 11:09Capisco l'opportunità di informare che si possono avere degli sconti sui mezzi di trasporto per tornare a casa propria per votare, però, cavoli, chi ci governa sembra lontano anni luce dai cittadini.
Basta leggere alcuni commenti di questo Post per capire che i nostri rappresentanti in un anno, non hanno fatto nulla per consentirci di esercitare il diritto fondamentale di voto.
E' forse colpa dei burocrati? Ma prendeteli a calci nel c.... almeno in questo siate il governo del cambiamento.
user 181123
9 maggio 2019 alle ore 11:15Basta leggere il tuo di commento
per capire che non hai neanche l'età
per votare.
Roccomarocco
9 maggio 2019 alle ore 11:24siete solo delle piattole attaccate alle poltrone.Verrete presto,scollati. Il 26 inizia la disinfestazione
antonio carbone
9 maggio 2019 alle ore 11:27Rocco: per voi la disinfestazione è iniziata già da tempo, e alle europee sarete estinti! W il m5s.
antonio carbone
9 maggio 2019 alle ore 11:25Capisco l'indignazione di chi è fuori sede e le difficoltà oggettive che vi possono essere! Premetto che in questo cavolo di paese tutto ciò che è lecito è complicato. È un paese dove tutto è facile per chi vuole rubare, per la mafia e i corrotti. Spero che i nostri rappresentanti politici possano approvare quanto prima una legge in merito onde evitare i disagi per chi deve esercitare un sacrosanto diritto. Ciò premesso, occorre che facciamo il possibile se veramente vogliamo cambiare questa Europa. Ognuno di noi deve dare testimonianza in ogni dove, che l'unico voto utile per avere un minimo di cambiamento è quello dato al m5s. W il m5s.
user 181123
9 maggio 2019 alle ore 11:43Troppi brogli da parte dei consoli con i voti
dall'estero,
forse sarebbe meglio abolirli del tutto.
Se avete scelto di vivere all'estero per
necessità e trascorrete la maggior parte
del tempo per lavoro lontani dall'Italia
forse sarebbe meglio che vi interessiate
alla lingua e alla politica, ai fatti del vostro
nuovo paese
adottivo per integrarvi meglio e non
deambulare come degli zombi alieni
come fanno gli stranieri in Italia che
ancora dopo trent'anni che vivono in
questo paese non sanno un cazzo di
quello che succede a parte i posti con
i prezzi
migliori di birra e vino e non parlano
una parola d'italiano.
user 181123
9 maggio 2019 alle ore 11:44https://duckduckgo.com/?q=come+si+vota+dall%27estero&ia=web
user 181123
9 maggio 2019 alle ore 11:53Voglio dire, se vivete e lavorate ormai
all'estero
e le uniche attività culturali che
svolgete nel vostro nuovo paese
d'adozione si limitano alla
parrocchietta all'angolo o la moschea
come fanno
qui in Italia, non imparerete molto.
A che cazzo vi serve votare per l'Italia?
https://duckduckgo.com/?q=gesù+lava+più+bianco&ia=web
Estero felice
9 maggio 2019 alle ore 13:30Te lo dico io a che serve. A punire i mafiosi e i ladri che hai nel tuo paese. Nato italiano e morto italiano. Tu d'altronde non comandi un caxxo di niente! Magari noi all'estero abbiamo più coraggio e sale in zucca di te non hai mai abbandonato la gonna della tua mammina.. molti di noi sono emigrati per non essere travolti dai criminali e mafiosi del paese in cui vivi.
Ritorna da mamma e papà che magari ti danno qualche spicciolo..va
viviana v.
9 maggio 2019 alle ore 11:50Il mondo è più grande
Intanto che Salvini ci vuol riportare 70 anni indietro, in Kenia il cinese diventa lingua di studio obbligatoria. Chi va avanti, chi vuol tornare al fascismo peggiore e chi parla a vanvera.
Paolo Brescancin
9 maggio 2019 alle ore 13:45Mi scusi, ma c'è anche un fascismo meno peggiore del peggiore? Il fascismo è fascismo e basta, o no?
Saluti
Francesco Elia
9 maggio 2019 alle ore 11:52Forse il mio commento di prima era troppo lungo ma su questo battaglierò e se il "Governo del cambiamento" non farà nulla. Al prossimo giro mi candiderò io, con un solo obiettivo, tanto se si vogliono approvare determinati Diritti ci si deve candidare vero Salvini?
Eppure sarebbe facile trovare una soluzione si potrebbe ad esempio consentire ai cittadini fuori sede di poter votare nelle varie Prefetture con seggi appositamente allestiti magari anche in giornate antecedenti e la motivazione con cui una simile soluzione viene spesso scartata ossia il rischio di brogli è fumo negli occhi, poiché se il rischio è altamente elevato per una modalità come quello del plico inviato via posta o per modalità che passano attraverso l’uso della rete la motivazione non regge per il voto con dei seggi allestiti in Prefettura organo di diretta competenza del Ministero dell’Interno e parte integrante dello Stato.
P. S. Comunico di aver presentato tramite la funzione "lex parlamento" una proposta in tal senso, spero sia approvata.
user 181123
9 maggio 2019 alle ore 12:04Assolutamente contrario.
Se vivi in un altro paese ti devi
integrare in quel paese e imparare la
sua lingua con esami anche di attualità
di quando in quando,
altrimenti torni da dove
sei venuto se non te ne frega una cippa
(come fanno, e bene, in Germania).
Vivi e parli la lingua del tuo paese
d'adozione per integrarti bene
e non essere emarginato
come lo sono gli stranieri qui in Italia,
autoemarginati e autoesclusi nei
loro ghetti preferiti.
Francesco Elia
9 maggio 2019 alle ore 12:05Ma ha capito o no? Io basito... Sarà un troll
user 181123
9 maggio 2019 alle ore 12:15I prefetti stanno anche a Singapore
e Mozambico.
Sallo.
Niente deleghe, niente plichi
e scrutini la sera stessa del voto,
fino all'alba se necessario. TUTTI!
Gilles
9 maggio 2019 alle ore 11:52Due cose si dovrebbero fare:
1. Consentire il voto per tutte le elezioni (comunali,regionali, politiche ed europee) a chi studia e lavora fuori dalla residenza se questa è distante tot chilometri dal domicilio(facciamo superiore a 50 km?).
2. Consentire il voto agli italiani all'estero soltanto se questi sono via dall'Italia da meno di tot anni (meno di 5 anni potrebbe andare bene).
user 181123
9 maggio 2019 alle ore 11:56Cinque anni?!
Cinque mesi vorrai dire (la durata
media di un governo in Italia. In cinque
anni votiamo cinque volte, tu sei
matto!).
viviana v.
9 maggio 2019 alle ore 11:54Sulla tecnologia informatica c'è una infinità di cose da dire. Grillo e Casaleggio ci hanno tratto le basi di una nuova democrazia diretta.
Mattarella è riuscito a farci un lunghissimo discorso che era solo un pappone sordo e vuoto privo di qualunque significato.
m.c.
9 maggio 2019 alle ore 13:10La più totale mancanza di rispetto per le istituzioni... cambi residenza..chesso uganda..e proponga grillo al posto del curatore locale. Così finalmente sarà la democrazia del cambiamento
user 181123
9 maggio 2019 alle ore 12:08Il 26 Maggio è Domenica,
quindi alzate il culo Venerdì notte o
Sabato
e non rompete.
Marco
9 maggio 2019 alle ore 12:08Fate una legge per poter votare da ovunque ci si trovi. Anche con il telefono.
carlo1
9 maggio 2019 alle ore 12:25leggo che salvini vorrebbe addirittura far chiudere i negozi che vendono la marijuana light.
totalmente in linea con al destra piu' becera, ignorante e falsissima.
e' il loro modo di combattere lo spaccio di droga, far chiudere i negozi della marijuana light.
cosi' come per combattere l'evasione fiscale fanno la multa alla lattaia che regala le caramelle alla nipote e non fa lo scontrino (gia' successo).
oppure per combattere il malaffare sbatte in galera il poveraccio che ruba per mangiare un pezzo di formaggio al supermercato (anche questo gia' successo).
per combattere la clandestinita' chiude i centri che danno rifugio e appoggio alle persone in condizioni disperate.
per quella gente l'ipocrisia diventa l'etica e la faziosita' la condizione naturale dell'uomo.
la legge del piu' forte (solo perche' loro in quel particolare momento si trovano in una posizione privilegiata rispetto alla stragrande maggioranza delle persone) diventa la loro costituzione.
robazza indigeribile.
come cacchio fa la gente ad accettare 'sti personaggi.
carlo1
9 maggio 2019 alle ore 12:41aggiungo che per risolvere il problema delle tasse alte si inventano la flat tax.
Paolo Brescancin
9 maggio 2019 alle ore 12:26Considerando i tanti commenti che chiedono una revisione del processo dell'esercizio di voto, ho appena inserito in Rousseau una proposta di legge dal titolo "Agevolazione dell'esercizio del diritto di voto - elettorato attivo."
Il contributo di tutti è ovviamente gradito e, soprattutto, necessario per la migliore formulazione della proposta.
Saluti
Il Barone Zazà
9 maggio 2019 alle ore 12:32Ma vi rendete conto che tutto questo è ridicolo?
Tutto sto casino quando basterebbe una banale comunicazione tra i presidenti di seggio e un timbro presso la prefettura.
Ma Salvini e la Buongiorno che cazzo stanno facendo?
Ragazzi queste sono stronzatelle che si possono risolvere facilmente, se non si risolvono è per pura strafottenza...... quel Mattarella che parla sempre di cose inutili, non ha speso mai una virgola in 5 anni su questo tema!
village vanguard
9 maggio 2019 alle ore 12:51"Salvini e Bongiorno che cazzo stanno facendo?"
Semplice: ce la stanno mettendo nel di dietro. E la colpa è tutta 'nostra' che ci siamo coinvolti con una simile feccia. Tu eri quello del "purpo che se coce dint'all'acqua soia".... hai capito ora CHI è il polpo? O ti serve qualche altra conferma, tipo che prendiamo una scoppola alle elezioni? Scetate Baro'!!
m.c.
9 maggio 2019 alle ore 13:14Mattarella non proferisce parola perchè questo non è un tema.. se ne renda conto!
viviana v.
9 maggio 2019 alle ore 12:45Matteo Brandi.
Dicono che stiamo tornando al Medioevo e poi censurano i libri.
Dicono che c'è tanto odio in giro e poi inneggiano alla guerra civile.
Dicono che la democrazia è in pericolo e poi odiano il voto popolare.
Sono gli antifascisti. E se non la pensi come loro, il fascista sei tu.
Kulibali
9 maggio 2019 alle ore 12:57100% demenziale, e come barzelletta è vecchia... tipico giro di frittata dei fascisti.
m.c.
9 maggio 2019 alle ore 12:56M5s tour operator subito. Almeno facciamo contento il ministro leghista Centinaio che viene da quel mondo... dimenticate di comunicare la cosa più importante, che si può votare nelle ambasciate per l'europa, di iscriversi all AIRE per averne diritto ed essere pienamente italiani all' estero.
Raffaele
9 maggio 2019 alle ore 13:19Finalmente il ritorno della Società Civile.
Grazie a tutti.
Graziano Venturi
9 maggio 2019 alle ore 13:32Scusate se uso questo sistema per avere la possibilità di interloquire con qualche referente del Governo, per parlarvi di un progetto per aiutare le famiglie più deboli
( costo zero) evidenzio che lavoro da oltre 15 anni come azienda esterna per ACER Casa Bologna
Se qualcuno mi volesse contattare per avere maggiori delucidazioni ne sarei felice
Davide La Formìca Amica
Graziano
342 00 31 568
Estero felice
9 maggio 2019 alle ore 13:35Quelli che vivono all' estero e si sentono patrioti, con passaporto italiano devono votare. Questi hanno visioni e orizzonti più ampi. Tutti devono poter votare da dove si trovano dove!!!!
Giuseppe Pasquali
9 maggio 2019 alle ore 14:01A leggere i commenti si capisce bene che chi scrive non sa come funziona il sistema per votare dall'estero.
Allora....la prima cazzata dai tempi del Codice Rocco, ti arriva la cartolina del comune che ti paga il treno dalla frontiera, non importa se vivi esempio alle Canarie o Santo Domingo in mezzo al mare...
Secondo....la seconda cazzata, i consolati italiani sono dei fannulloni disinteressati e per varie ragioni non ti fanno votare,,,o perchè non ci sono le schede...o perchè dovresti spostarti all'Ambasciata distante 1/2 ore di volo....
Terzo.....se riesci a votare molte delle volte sono votazioni truccate...le schede sono già compilate a secondo del partito che comanda....
Quarto....il 50% dei residenti all'estero se ne frega dell'Italia e non va a votare....
Quinto....bene fa il M5S aiutando chi vuole tornare a votare, il sistema non sarà l'idoneo,ma è gia una cosa diversa dal menefreghismo della vecchia politica,che si ricorda degli emigranti solo alla ora del voto...con promesse da bar sport.
Avanti così DiMaio.....ne servirebbero altri 100 come Te....
Navarra
10 maggio 2019 alle ore 14:28Io non faccio parte dei 50% ma se in svizzera ci farebbero votare per esempio a Domodossola o a Aosta penso che il 50% diminuirebbe e di molto
Io sono gia sceso per le regionali in basilicata non credo che il mio datore di lavoro sarebbe d accordo di lasciarmi andare
Francesco Elia
9 maggio 2019 alle ore 14:29Eppure sarebbe facile trovare una soluzione si potrebbe ad esempio consentire ai cittadini fuori sede in Italia non all'estero di poter votare nelle varie Prefetture con seggi appositamente allestiti magari anche in giornate antecedenti e la motivazione con cui una simile soluzione viene spesso scartata ossia il rischio di brogli è fumo negli occhi, poiché se il rischio è altamente elevato per una modalità come quello del plico inviato via posta o per modalità che passano attraverso l’uso della rete la motivazione non regge per il voto con dei seggi allestiti in Prefettura organo di diretta competenza del Ministero dell’Interno e parte integrante dello Stato.
P. S. Comunico di aver presentato tramite la funzione “lex parlamento” una proposta in tal senso, spero sia approvata.
angela pinto
9 maggio 2019 alle ore 15:18...ho letto da qualche parte che gli italiani all'estero non possono votare per le Europee...in effetti qui non ho ricevuto niente che mi dica che ci sono elezioni...
oreste palmieri
9 maggio 2019 alle ore 16:16l'italia è un paese basato sul consumo non sulla produzione e/o servizi per cui certe cose anche banali non si fanno..non si possono fare...altrimenti come si sostine il paese....
i treni;le autostrade;tutti i idipendenti pubblici;i produttori di camion;i gommisti,i meccanici;gli elettrauti;i carrozzieri;tutte le aziende di manutenzioni strade,ferrovie etc etc...gran parte dell'economia del nord trae beneficio dai nuovi residenti..tra affitti,spese,pizzerie,bar,ristoranti,centri commerciali...
insomma chi ci amministra da anni (non i governanti attuali) sanno bene come deve girare la questione..altrimenti per il nostro paese è un attimo che si fallisce...
è come una catena di sant'antonio dove con 100 euro,paghi i debiti di tante persone,in successione...do 100 euro al mio creditore,che a sua volta le passi al suo creditore,che a sua volta le passa al suo creditore,,,e cosi via...cosi tutti hanno pagato il debito muovendo soltanto le 100 euro della prima persona..e poi si ricomincia...è ovvio poi che nei passaggi qualcuno provi fare il furbo,creando creado altra entropia aggiuntiva..ma si riparte lo stesso...ma il debito aumenta...
saluti
Navarra
10 maggio 2019 alle ore 14:20Bisogna assolutamente cambiare la legge elettorale noi cittadini iscritti a l AIRE per le europee 2019 non possiamo votare per corrispondenza tramite consolato come avviene per le elezioni politiche, a meno che si scende in italia al comune di nascita, invece i francesi i tedeschi possono votare per corrispondenza tramite ambasciata noi italiani in svizzera un po di piu di 300000 siamo considerati come cittadini di seconda categoria purtroppo.
Per quelli che possono scendere se andate in treno quando fate il biglietto in stazione svizzera portate la carta che avete ricevuto dal vostro comune e domandate un biglietto ITALIAN ELECTOR
elio d'annunzio
10 maggio 2019 alle ore 22:28il nostro futuro sono anche quelle migliaia di bambini sanissimi che state continuando ad eslcudere dalle scuole come gli ebrei durante il periodo fascista
Ugo
10 maggio 2019 alle ore 23:40Dovreste prevedere autostrade gratis per i lavoratori pendolari non per gli elettori, ridurre le accise per i lavoratori pendolari, in questi stato è una vergogna che non ci sia nemmeno la possibilità di detrarre o dedurre le spese per i lavoratori pendolari a fine anno che sono costretti a pagare di tasca loro pedaggi e accise con soldi già super tassati degli stipendi. In questo paese funziona tutto al contrario chi non può permettersi di vivere in centro in città deve pagare più tasse autostrada e accise.
Conforti Alga
11 maggio 2019 alle ore 08:43Il lavoro svolto finora è eccellente continuate così grazie.
Ora vorrei sapere non vi è sconto per le persone che useranno
degli autobus per recarsi alla propria residenza per votare?
Esempio ROMA-PESCARA , andata -ritorno
L. P.
11 maggio 2019 alle ore 09:47Innanzitutto chi è fuori sede per lavoro come diavolo fa ad avere la scheda elettorale con sé, se sta andando a casa proprio per votare?
Perché sconti e non gratuito o la possibilità di votare al di fuori del proprio comune/regione? È così difficile per lo Stato organizzare sedi apposite, come d'altronde si fa ma solo in alcuni casi? Cioè nel 2019 ancora non siamo in grado di poter esprimere un nostro diritto senza dover addirittura spendere dei soldi per poterlo fare. E chi non se lo può permettere che fa? Vi ricordate di quelle persone solo se fanno parte del vostro bacino elettorale? Proprio non capisco.
Votare è diritto di tutti e non esiste al mondo che per poterlo fare una persona debba farlo a proprie spese. Ho una sorella che spesso non ha potuto farlo e così le è stato tolto un suo diritto. Queste sono vergogne che uno Stato che si considera civile e all'avanguardia dovrebbe semplicemente non avere.
Ma tant'è. E ora voglio vedere se qualcuno lo leggerà.
Nicola Spano
11 maggio 2019 alle ore 21:29Solo una domanda: ho già acquistato per tempo i biglietti del treno per me per tutta la famiglia, 4 persone. Sono parecchi soldi. Sul sito di Trenitalia non figuravano agevolazioni per chi va a votare. Sarà possibile avere uno sconto a posteriori? Grazie a chi saprà darmi una risposta!
Leonardo
12 maggio 2019 alle ore 20:07Se mi trovo fuori sede posso votare in altra città il 26 maggio?
franca antonellis
23 maggio 2019 alle ore 17:28devo andare in abruzzo a votare....l'autostrada la devo pagare a/r...con la pensione al minimo....non posso raggiungere il paese non collegato la domenica con i bus per raggiungerlo....certo che 22euro di autostrada mi pesa molto........ci vado lo stesso ma non è giusto che chi viene dall'estero non paga e noi invece sfollati dal terremoto dell'Aquila paghiamo tutto......il mio non è un reclamo ...ma una semplice parità di diritti!!!!!!ho 74anni....sono sola ...pazienza la benzina e il sacrificio per fare 400km....ma almeno i pedaggi!!!!!!!! vi ringrazio
Marlene
23 maggio 2019 alle ore 22:10Io parto dalla Svizzera per votare, devo arrivare a Padova. Il trato Milano Padova ho dovuto comprare prima clase perché in seconda non c'era posto, posso chiedere questa agevolazione?
Grazie
