
Abolire il reato di abuso d'ufficio è una stupidaggine
23 maggio 2019 alle ore 10:30•di Luigi Di Maio
Il reato di abuso d’ufficio esiste quando un incaricato di pubblico servizio, un dirigente o un politico ad esempio, nello svolgimento delle sue funzioni fa qualcosa che, intenzionalmente, procura a sé o ad altre persone a lui vicine un vantaggio ingiusto, arrecando ad altri dunque un danno.
Volete un esempio? Un sindaco, un ministro, un presidente di Regione o un qualsiasi altro dirigente pubblico che fa assumere sua figlia per chiamata diretta, invece di convocare una selezione pubblica e dare a tutti la possibilità di ambire a quel posto di lavoro.
Ecco, questo è un esempio di reato di abuso di ufficio. E ieri ho sentito dire da qualcuno che questo reato lo si vuole abolire. È forse un modo per chiedere il voto ai condannati o per salvare qualche amico governatore da una condanna ?
Ora, vedete come vanno le cose? Io dovrei stare zitto davanti a queste affermazioni? Dovrei stare zitto davanti a chi apre ai raccomandati, a chi chiude le porte al merito, a chi favorisce qualcuno solo perché ha avuto qualcosa in cambio? E poi ci lamentiamo dei cervelli in fuga e dei nostri ragazzi che devono espatriare per cercare un lavoro? Ma per favore...
Il colmo è che, se parlo, qualcuno fa la vittima e dice che insultiamo; se non parlo però siamo conniventi. Ma di fronte a questa stupidaggine io non posso tacere. Chi l’ha detto stavolta ha toppato alla grande.
Come si fa a dire che si vuole dare battaglia alla mafia e alla camorra con un decreto e poi subito dopo incitare all’abolizione del reato di abuso d’ufficio? Dov’e la logica?
È un reato in cui cade spesso chi amministra, è vero, ma se un sindaco agisce onestamente non ha nulla da temere. Non è togliendo un reato che sistemi le cose. Ma che soluzione è?
Il prossimo passo quale sarà? Che per evitare di far dimettere un sottosegretario togliamo il reato di corruzione?
Sia chiara una cosa, per noi il governo va avanti, ma a un patto: più lavoro e meno stronzate!
Commenti (47)
Andrea Xxl
23 maggio 2019 alle ore 10:41Forse vuol far vedere ai suoi che lui si preoccupa x la loro incolumita penale.
Silvia72
23 maggio 2019 alle ore 11:00Ministro Di Maio, non so' cosa abbia in mente Salvini dopo il voto delle Europee,
Mi auguro anch'io che il contratto venga rispettato, ma francamente la Lega non è più affidabile!
WM5S ⭐⭐⭐⭐⭐
anna
23 maggio 2019 alle ore 11:11i personaggi leghisti NON sono mai stati affidabili purtroppo. vengono dalla vecchia politica ed il peggior Ministro dell'Interno che abbiamo avuto è l'attuale. Sono molto preoccupata e dispiaciuta per i nostri rappresentati ***** per le diffamazioni che sento e leggo su altre testate che non siano il blog o LANotiziaGiornale : vedremo dopo il voto del 26..
in alto i cuori. continuate così.
Antonio CUNO
23 maggio 2019 alle ore 11:21https://youtu.be/KicIKG1xSqw Non sottovalutate!...Prevedo un bel Voto di PROTESTA! Nonostante alcune buone iniziative da Voi realizzate fino ad ora, a parte ovviamente, il superamento della Lorenzin!
Giulio GHETTI
23 maggio 2019 alle ore 11:34Ma prima di parlare informatevi. Nel 1990 venne abrogato l’articolo del codice penale sul reato di interesse privato in atti d’ufficio (che era molto preciso) e sostituito con l’attuale sull’abuso di ufficio (molto evanescente). Il perché e a chi giovò è sui giornali dell’epoca. Così come è l’abuso è fattispecie troppo vaga, che blocca molti amministratori. Perché non tornare alla precisa disciplina ante 1990 ? E nell’occasione verificare perché i reati di omissione e ritardo in atti d’ufficio non fanno paura a nessuno ?
Ministro Bonafede, datti una svegliata!!!
Beppe
23 maggio 2019 alle ore 11:34Caro Luigi,
come opportunamente hai fornito qualche esempio sul reato "abuso di ufficio" per permetterci di comprendere meglio il contendere mi viene da suggerirti di controproporre ai truffatori:
- un aumento della pena e delle spese da rimborsare per d'anni d'immagine alla pubblica amministrazione ed a eventuali terzi;
- automaticamente le amministrazioni pubbliche si devono costituire parte civile nei processi contro chi commette questo meschino reato;
- cambiare la terminologia del reato (abuso d'ufficio non da il senso della gravità del fatto), si potrebbe chiamare es. :"traditori di mandato istituzionale".
Grazie del tuo impegno.
Andrea
23 maggio 2019 alle ore 11:39Dopo il programma Porta a Porta di ieri sera (22 maggio) Salvini si è fatto una buona propaganda per le votazioni delle europee e gli ospiti compreso Vespa lo hanno favorito in tutto. Se ci fosse stato Di Maio non sarebbe andata così. Avrebbero cercato di metterlo in difficoltà. La cosa più vergognosa è che Salvini si facevo bello delle cose fatte dal governo come se le avesse fatte lui.
Birimbi
23 maggio 2019 alle ore 11:44Caro Luigi non ti preoccupare ....questi sono i politici che abbiamo avuto in Italia e che vorrebbero fare finta che anche loro sono arrivati oggi in politica quando sono t20 o 30 anni che sono in parlamento,abbiamo un centrodestra che prende ad es la Thatcher come modello ,discorsi che la farebbero rivoltare nella tomba,da anni governano alcune regioni però si presentano in campagna elettorale come se loro non governano quelle regioni ,abbiamo bisogno di ...dicono e giù l'elenco dei soldi che vogliono per fare clientela politica ....come la DC.dipende dal popolo solo ora alcuni fanno i ragionieri controllano se la loro clientela sta bene....ma si guarda bene da fare proposte per far star meglio chi sta peggio,pensate criticano il reddito e la pensione di cittadinanza,e allora tutti i soldi regalati alle imprese in questi anni cosa hanno prodotto?stiano zitti questi raccomandati...
Francesco Elia
23 maggio 2019 alle ore 11:46Su questo punto l'amico Salvini si sbaglia, certo è che una volta calato il sipario sulle elezioni Europee, grazie a questa sparata si potrebbe aprire un confronto sull'abuso d'ufficio che seriamente e realmente peralizza centinaia di Comuni il più delle volte per errori assurdi, giudicati cosi anche dal Movimento. Abolire un reato simile non ha senso, rivederlo e rimodularlo si.
mauriello
23 maggio 2019 alle ore 12:02Bravo Giggino, fatti onore e affronta il buontempone sinceramente....come pure sulle altre questioni come la flat tax per i ricchi ( a me 10 euro e al riccone 100000)
Giulio GHETTI
23 maggio 2019 alle ore 12:05Aggiungo: l’evanescenza della fattispecie del reato di abuso d’ufficio permette una grande discrezionalità al PM, e con questo rafforza il potere reale della magistratura inquirente sull’amministrazione.
Antonio
23 maggio 2019 alle ore 12:27Bravo vai avanti per la tua strada il silenzio appartiene a vili e ai compiacenti sul dl sicurezza bis fai introdurre oltre ai rimpatri per gli immigrati anche che gli l'obbligo per gli assistenti sociali di togliere i bambini ai rom che non hanno reddito e vivono in situazione di degrado affidandoli a famiglie che ne fanno richiesta così assicuriamo un futuro ad anime innocenti inoltre includere la riforma della Polizia Locale per 60000 uomini che attendono dal 1986.
Giorgio
23 maggio 2019 alle ore 12:33"ho sentito dire da QUALCUNO che lo si vuole abolire" Salvini, si chiama Matteo Salvini. Non fare nomi è da passivo aggressivi spaventati, un po' attributi
Antonio Zappa
23 maggio 2019 alle ore 12:37Ottime parole, vanno continuamente sottoscritte perchè noi italiani abbiamo la memoria un po' labile.
Pulpito
23 maggio 2019 alle ore 12:40Scusate, guardate che chiamare persone di fiducia a lavorare per se non è mica una cosa da condannare, tanto è vero che ci sono proprio dei casi perfettamente legali dove questo si può fare, non per niente proprio l'ufficio del minsitro Di Maio, come altri, hanno assunto decine di persone di fiducia che pagano tutti gli italiani, mica gente che ha fatto concorsi, ma gente che è stata chiamata direttamente.
Bisogna stare attenti a fare esempi, il reato di abuso d'ufficio esiste ed è corretto che esista, ma non si può far passare l'idea che non esistano più gli incarichi fiduciari e che tutto debba essere "aperto a tutti", così non è e non lo vorrei neppure (e neppure i vari ministeri visto che danno soldi, e non pochi, con incarico diretto).
Morena
23 maggio 2019 alle ore 12:45" Chi è che naviga da una vita in acque sporche..
se non il capitan-fregata che prende all'amo
consensi col beneplacito della piccineria di massa"
CARMINE F.
23 maggio 2019 alle ore 12:47Procedere pure secondo la coscienza e la razionalità di chi proviene dal popolo e non dai circoli politici e altri consessi truffaldini. Andate avanti così senza esitazioni, altrimenti i numerosi problemi causati da anni di malgoverno non potranno mai essere risolti e le ingiustizie mai sanate. In bocca al lupo. Auguri e buon lavoro. Siamo con Voi.
gian sart
23 maggio 2019 alle ore 13:13Così possono fare quello che vogliono senza rispettare procedure, un sindaco deve informarsi di ciò che firma
Giuliana Arcidiacono
23 maggio 2019 alle ore 13:17bisogna levare "'l'íngiusto vantaggio" perche' l'abuso di ufficio puo' essere commesso per varie ragioni, anche per semplice vendetta o incuria o stoltaggine o per favorire qualche altro e piu' vasto disegno altrui non facilmente identificabile nella immediatezza, ed e'molto spesso impossibile dimostrare un vantaggio a favore di chi lo commette.
Matteo T.
23 maggio 2019 alle ore 13:36Vai Luigi siamo tutti con te.
Sono parole sacrosante. Qelle che ai scritto.
Il mio parere e che bisogna inasprire le pene per questi reati.
Non abolirle! !!
Dario
23 maggio 2019 alle ore 21:09Ma non con te:
HAI e non ai
E' e non il mio parere.... e.... che
Un pochino di attenzione in più quando scriviamo non farebbe male.
Anto
23 maggio 2019 alle ore 13:57Sante parole Morena, giustooooooo
Anto
23 maggio 2019 alle ore 14:02Mto bene avanti così, gli abusi(di qualsiasi genere) devono essere puniti. Siamo stanchi di persone criminali che giocano con le vite altrui.
Marta Buscioni
23 maggio 2019 alle ore 14:51Sappiamo bene che incorrere nel reato di abuso d'ufficio è facilissimo, anche per amministratori assolutamente onesti (è accaduto all'ex sindaco della mia città, sulla cui onestà metterei la mano sul fuoco). Con il risultato che nessuno si assume responsabilità e si preferisce sempre non fare piuttosto che fare, o fare seguendo procedure farraginose, bloccando così il paese. Questo è un problema su cui dobbiamo interrogarci. Non so se la soluzione sia quella indicata da Salvini, probabilmente no, ma qualcosa dobbiamo fare, e non rispondere al solito in modo piccato facendoci interpreti solo e soltanto del partito delle manette. E, per favore, Di Maio, smettila con questo linguaggio sciatto ("stronzata")...sei il vicepremier!
antonio carbone
23 maggio 2019 alle ore 16:41Marta: primo punto se il sindaco ha agito in buona fede il giudice lo potrà constatare e togliere l'accusa. Secondo punto dire che sono stronzate è il minimo sindacale. Un parlamentare che ha votato la legge anticorruzione non può chiedere di togliere uno dei reati oggetto della legge. Il paese è fermo perché l'onestà non è nel DNA degli attuali politici. E le persone oneste non sono ben viste nei salotti dei partiti e vengono tenute fuori. Vedi la storia della malasanità umbra. W il m5s .
pietro casula
23 maggio 2019 alle ore 15:00è l'eterna lotta tra i "furbi competenti", talvolta(?) d'intesa con ladri, mafiosi, corrotti e corruttori, a danno dei più meritevoli e dei più bisognosi.
Cambiare questa mentalità è l'obiettivo della SPAZZA CORROTTI e della SPAZZA VOTO DI SCAMBIO e, se qualcuno l'avesse capito solo ora e si fosse pentito, si giustificherebbero molte prese di posizione e dovremmo prepararci a tutelare e difendere queste conquiste da ogni ipotesi di abrogazione.
Questa, del cambio di mentalità, è la ragione che ci induce a votare M5S.
Paolo
23 maggio 2019 alle ore 15:22Ora più che mai , in un momento difficile come questo , dove dobbiamo dare il buon esempio , specialmente in Europa , a dimostrazione ..
Jessica Rombolà
23 maggio 2019 alle ore 15:23Sicuramente non è quello il modo ma basta attaccare salvini per la solita cosa va solo a vostro danno comunque parli di democrazia ma la tua fidanzata chi ce l'ha messa a portavoce di una candidata m5s?
Pausilypon
23 maggio 2019 alle ore 16:03Non conosco i fatti a cui allude. Ma in ogni caso cosa c'entra con il reato commesso da un pubblico ufficiale? E' forse una candidata alle prossime elezioni, un pubblico ufficiale???
Ma piuttosto che fare una figuraccia simile, mostrando tutta la propria ignoranza e malevolenza, non sarebbe stato meglio per lei tacere?
Perché lei dimostra il vecchio adagio che il silenzio è (può essere) d'oro.
Alessandro Albanese
24 maggio 2019 alle ore 08:18Pare che Di Maio abbia conosciuto la sua fidanzata proprio perchè lavorava per una candidata, non viceversa Jessica.
antonio carbone
23 maggio 2019 alle ore 16:31Caro Luigi,è il sistema corrotto e corruttore,che vuole l'abolizione del reato di abuso d'ufficio! Hanno dovuto ingoiare la legge anticorruzione, e adesso vengono a chiedere l'abolizione dei reati! Vedrai quando parteciperai a un talkshow che i giornalisti sinistroidi ti chiederanno di abolirlo perché a loro fa comodo. Ricordagli che il m5s è il partito del no: No alla corruzione. No agli inciuci. No alla connivenza con la mafia. W il m5s.
PATRIZIA V
23 maggio 2019 alle ore 17:27Abolirlo sicuramente no sono d'accordo con Luigi Di Maio, ma secondo quanto dice Cantone c'è qualcosa che non funziona nella norma. Secondo me bisogna ridurre i tempi e mandati in galera prima che cada in prescrizione il reato. Secondo me aggiungo si poteva lasciare fuori da questa campagna elettorale e discusso la prossima settimana. Ed infine confido come sempre nel Premier Conte.
patrizio salerno
23 maggio 2019 alle ore 17:42Il reato i abuso d'ufficio non deve essere abolito, ma qualificato in modo più stringente, essendo troppo generici i concetti di danno altrui e vantaggio proprio ed estremamente arduo provare il dolo in sede processuale.
Non a caso, le assoluzioni per abuso di ufficio sono molteplici, al punto da essere definito " il reato che non
c'è ".
Maria D
23 maggio 2019 alle ore 17:59Effettivamente di stronzate se ne sentono tante in questa campagna elettorale. Il leghista a contratto ammicca ai suprematisti del comando personale, sciogliendoli da lacci e lacciuoli. Ricorda il socialista Signorile, che negli anni novanta del secolo scorso, propose la legalizzazione della tangente. Che diamine, mica si può bloccare un paese con certe stronzate!
Giorgio murru
23 maggio 2019 alle ore 18:16Non si molla di un centimetro.
gruz fruz
23 maggio 2019 alle ore 18:17scusate : ma non è che bisogna fare concorsi pubblici per ogni e qualsiasi posto di lavoro : esistono incarichi che implicano un rapporto fiduciario fra responsabile politico e collaboratore. Tipici i casi di capi ufficio stampa, capi di gabinetto ecc ecc
semmai, andrebbero definiti meglio i casi in cui vi è obbligo di concorso e i casi in cui prevale la discrezionalità
Jessica Rombolà
23 maggio 2019 alle ore 18:59Così però l'opportunità ce l'hanno solo amici e amici di amici senza che ne abbiano effettive competenze.
Luigi De Romanis
23 maggio 2019 alle ore 20:03Abolire il reato di abuso d’ufficio ? Bravo Di Maio:non dicessero “stronzate”.
Bisogna battere tutti sul piano della “legalità” come abbiamo sempre fatto con tutte le nostre regole che, se applicassero anche gli altri rimarrebbero decimati.
Andate ancora avanti col Ministro Bonafede nella lotta alla corruzione ed anche alla evasione con il carcere per i grandi evasori e non dimenticate, infine, gli ottimi suggerimenti che arrivano dalla saggezza di Davigo che recentemente ha sottolineato l’opportunità di aumentare i minimi più che i massimi delle pene e di prevedere, come presupposto del patteggiamento, la dichiarazione di colpevolezza da parte del soggetto interessato.
Pier Luigi Lamponi
23 maggio 2019 alle ore 20:51La mia esperienza di avvocato che ha difeso parecchi politici locali durante la stagione di mani pulite è che una seria riformulazione sia la giusta via da seguire. Una redifinizione della fattispecie di reato, per intenderci. In politichese direi: "non è un reato da abolire, bensì da riformulare ". L'accusa di abuso d'ufficio o di omissioni di atti d'ufficio è stata sovente la strada più semplice per inviare un "infamante " avviso di garanzia ad un qualunque politico di provincia o di circoscrizione o di comune, bloccandolo a lungo e stroncandogli le gambe ; il che talvolta significa impedire un cambiamento attraverso la rimozione o lo "sputtanamento " del soggetto che vuole operarlo. Quindi occhio : occorre che ci sia un corretto e sereno approfondimento sulla questione. Senza alcun pregiudizio in un senso o nell'altro.
Giulio GHETTI
24 maggio 2019 alle ore 03:07Come ho scritto, tutto nasce quando nel 1990 viene abrogato l’artIcolo sul reato di interesse privato in atti d’ufficio, che prevedeva una fattispecie ben definita e precisa. I giornali dell’epoca scrissero che era direttamente intervenuto il presidente Cossiga e guarda caso molti esponenti della massoneria sfuggirono alla pena. Venne allora introdotto l’abuso di ufficio, con una fattispecie poco definita e che lascia vasto spazio all’interpretazione dei pm.
D’accordo con l’avv Lamponi sul ridefinire questo reato, caso mai tornando alla norma ante 1990
Mentre per i reati di omissione o ritardo la questione è più complessa, visto che la legge generale sul procedimento amministrativo consente troppi sotterfugi, con tecniche e procedure dilatorie che coprono non edificanti volontà di non fare
GiovannalVeneto
23 maggio 2019 alle ore 21:49Inaudito! Bisogna inasprire le pene e non abolire i reati. Che senso ha questa proposta? Se non è provocatoria è quanto meno bizzarra e inopportuna visto che siamo alle soglie delle elezioni! Avanti così Ministro Di Maio, continui a lavorare con determinazione e coraggio. Chi vuole provocare ha qualche scheletro nell' armadio e dimostra paura e debolezza. L' abuso di ufficio è un reato grave e chi lo commette deve essere INTERDETTO A VITA dal pubblico impiego! Punto.
Alessandro Albanese
24 maggio 2019 alle ore 08:23Abolire il reato assolutamente no!
Riformarlo sotto la guida o in collaborazione con un partito che farebbe dell'abuso d'ufficio il suo abituale modus operandi (alla 'lei non sa chi sono io') nemmeno!
Nonostante quello che dicono i giuristi qui sotto sull'opportunità di rivedere la fattispecie, i tempi non sono assolutamente maturi per una cosa del genere, con il M5S in minoranza (il 33% del Parlamento); vi immaginate le porcherie che verrebbero fuori?
antonio carbone
24 maggio 2019 alle ore 10:17Una modifica la vedo anch'io! Visto l'esperienza della Raggi, la mia proposta è di mettere una penale a titolo risarcitorio a carico di chi fa una denuncia senza avere alcuna prova. Così i sinistroidi la smettono di mandare a giudizio i loro avversari politici. W il m5s.
enzo bargellini
24 maggio 2019 alle ore 10:18Carissimo,Tutte le Pubbliche Funzioni sono soggette al cogente art.54C.,le leggi si possono emendare,come peraltro già avvenuto nel caso in questione,ma non cancellare.
Per ogni Pubblica Funzione v'è poi il predominante severo monito di cvi all'art.28C.
Saluti e cordialità dalla Romagna.
Fabio Bagnoli
24 maggio 2019 alle ore 12:26grazie alla costante vigilanza del m5s salvino insieme alla sua eminenza grigia giorgetto non sta riuscendo a fare da collante con il vecchio sistema politico corrotto , credo che quello che abbiamo visto con siri , sindaco di legnano e regione lombardia sia solo la punta del iceberg , solo l'inizio , credo che vedremo altre situazioni simili se non uguali , vi sembrerà strano ma più consensi prenderà la lega e più perderà politicamente .
Giuseppe Rago
25 maggio 2019 alle ore 12:08Abolirlo sarebbe come dire ai vecchi governanti(e non)continuate così che ha noi va bene.,ma questa volta hanno sbattuto la faccia controIL NUOVO che AVANZA.
Giuseppe Battagliese
26 maggio 2019 alle ore 08:28Ma facciamo il contrario,lo so vi sembra assurdo alla stessa legge aggiungiamo"concussione e collusione d'ufficio"come primo intervento.
Si deve riconoscere che il problema di rifiuto firma esiste,però e palese che se un dirigente o un sindaco non firma e perché
sa di illegalità o di persone illegali che vede nel carteggio o nell'appalto e non si fida.
Facciamo 2/3 comma a intervenire con una denuncia di default (a documenti bloccati - con una modifica alle leggi corruttive)e un giudice indaga (sul carteggio o appalto)a insaputa dell' indagato(sindaco o dirigente).
A per-indagine conclusa e capi d'accusa confermati,il giudice(con apposito certificato) farà da garante legale alla firma del sindaco.
Il sindaco il dirigente così accetterà di firmare(almeno in teoria)visto che è in corso un'indagine conoscitiva.
