
Una Festa di Primavera per i nostri alberi e per il futuro. Unisciti a noi!
8 aprile 2019 alle ore 16:33•di MoVimento 5 Stelle
Quanto vale un albero? Vi siete mai fatti questa domanda? La risposta potrebbe limitarsi a registrare il prezzo pagato al vivaio. Allora un albero cresciuto da un seme gettato in giardino varrebbe zero, o al massimo il prezzo del frutto che ha generato quel seme.
Ma è davvero così? Dove lo mettiamo il valore di quella macchia verde nel grigio del nostro condominio o del nostro terrazzino? E che dire del fresco riparo che ci fornisce d’estate, dell’ossigeno che dà respiro alle città o della forza delle radici che tengono compatto il terreno e scongiurano le frane sulle nostre montagne?
La verità è che un albero, ogni singolo albero, ha un valore incommensurabile. Certo, il Worldwatch Institute ha calcolato che in 50 anni di vita un albero “cittadino” ci fornisce ossigeno per 20.000 euro, acqua per 22.500, aria sana per 40.000 euro. Non sono però gli euro né altre monete a poter definire il valore delle alberature urbane o dei boschi e foreste. Sarebbe come voler dare un valore economico alla vita umana!
Sabato 13 e domenica 14 aprile festeggiamo questo inestimabile valore con la Festa di Primavera di Alberi per il Futuro: la nostra manifestazione che ogni anno ci vede impegnati a piantare alberi in giro per il Paese si dà appuntamento all’inizio della bella stagione.
Cittadini, associazioni e gruppi di attivisti del Movimento 5 stelle che in questi anni hanno messo a dimora circa 40.000 alberi, si ritroveranno in una giornata di festa nei parchi urbani e nelle aree verdi delle loro città. Vogliamo confermare la nostra passione per la natura e continuare a prenderci cura degli alberi che piantiamo!
Una giornata di festa e convivialità, tra pic-nic a chilometro zero, giochi all’aria aperta e innaffiature, durante la quale ribadiamo il ruolo fondamentale degli alberi per la qualità della vita in città e non solo. Oltre ai meravigliosi Friday for future, ribadiamo il nostro impegno per l’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici anche con una giornata in compagnia di parenti e amici, una nuova importante tappa verso l’edizione 2019 di Alberi per il futuro, che si svolgerà il prossimo novembre.
Ti aspettiamo sabato 13 e domenica 14 aprile! Organizza la Festa di Primavera nel tuo Comune e segnalacelo cliccando QUI.
I COMUNI ADERENTI : Treviso, Bisceglie, Acri, Pescara, Capaccio Paestum, Bagheria, Trinitapoli, Cerignola, Acqui Terme, Villafranca di Verona, Policoro, Osimo, Carbonara, Reggio Emilia, Carpi, Cavriago, Melfi, Volla, Olgiate Olona, Comiso, Pordenone, Teramo, Partinico, Lecce, Arezzo, Erice, Ripacandida, Silvi, Milano
Commenti (21)
Paolo
8 aprile 2019 alle ore 17:52Il mio albero è la betulla , poi gli altri tutti meravigliosi , bellissima iniziativa .
Geremia Lettiga
8 aprile 2019 alle ore 17:53dal post
"che tengono compatto il terreno e scongiurano le frane sulle nostre montagne?"
Gli alberi non possono tenere una frana; infatti una frana è lo scivolamento di rocce/materiale che ovviamente sono distante dalle radici; infatti, il Vayont è successo anche se c'erano alberi.
Ma lo sapete che le radici sono molto più tenere dell' albero? E dovrebbero tenere una roccia che pesa tonnellate? Anzi, le radici spaccano, pian piano, le rocce vicino all' esterno della montagna.
Nelle vallate delle colline o dei monti, con foresta, si stacca sempre qualche frana; l' acqua porta via e quello sopra cade...
( ovvio che un incendio è uno schok per l'ambiente, e accelera un eventuale movimento franoso ).
Ma dove studiano quelli che fanno i post? Su Topolino?
la cruda verita'
9 aprile 2019 alle ore 10:57GEREMIA LETTIGA , hai detto delle stupidaggini sopratutto sul disastro del VAJONT, si vede che sei un povero ignorante , sei tu che studi su TOPOLINO , prova ad informarti meglio chi sa che tu non migliori la tua cultura.............
Geremia Lettiga
8 aprile 2019 alle ore 18:00dal post
"si ritroveranno in una giornata di festa nei parchi urbani e nelle aree verdi delle loro città. ….
Una giornata di festa e convivialità, tra pic-nic a chilometro zero,....”
Su questa iniziativa sono d'accordo; è meglio che i cittadini restino nelle città, che fanno danni!
la cruda verita'
9 aprile 2019 alle ore 11:02GEREMIA LETTIGA ignorante sgrammaticato e TROLL.................
Geremia Lettiga
9 aprile 2019 alle ore 15:15la cruda verita'
Difficilmente una persona di un paesino va in città per fare ghirigori su muri o strappare una pianta.
Quando i cittadini son liberi, qualcuno di essi si comporta in modo incivile; infatti l' abbandono dei frighi / pneumatici / di tutto e di più, avviene in campagna, e i cittadini quando si trovano vicino a un frutto, lo raccolgono, e se ne fregano del fatto che non è merito loro che quel frutto c'è.
Lorenzo
8 aprile 2019 alle ore 18:19Dai Roma perché non ci sei
Geremia Lettiga
8 aprile 2019 alle ore 18:38A Roma ci sono alberi, tant'è che per mancanza di manutenzione, fanno più morti, romani, gli alberi romani, che gli aerei che cadono a Roma...
arturo archibusacci
8 aprile 2019 alle ore 18:39Ai miei tempi, quando andavo alle elementari, esisteva la Festa degli Alberi,era una giornata dedicata alla messa a dimora di piante,una per ogni classe, che poi sarebbero diventate di alto fusto, in un appezzamento di terreno che nel tempo sarebbe diventato un parco comunale.
E' una iniziativa da portare avanti con le classi elementari, affinchè i giovani amino e rispettino la natura, bene prezioso per tutta l'umanità.
Maria D
8 aprile 2019 alle ore 20:04Iniziativa bellissima e commovente.
Br1
8 aprile 2019 alle ore 22:09E il Comune di Napoli?
Riccardo. Armanelli
9 aprile 2019 alle ore 08:27PURTROPPO NEL mio condominio sentite che bello. Piccolo condominio di pochi app.ti con giardino,siepi, pini e prato. Nel posto auto all aperto tutto asfaltato ci sono 2 quadrati x ospitare alberelli. In uno ci misi un eucalipto. Diventato grande e secondo la delibera dell assembea condominiale , andava ed e' stato abbattuto. MI SONO OPPOSTO ,CHIAMANDO I V. URBANI MA NON CE STATO NIENTE DA FARE. QUESTE PERSONE HANNO PREFERITO SPENDERE X TAGLIARE L ALBERO, X PAURA DI POSSIBILI INGENTI DANNI ad un cancello automatico.
Tiziana Rossi
9 aprile 2019 alle ore 09:21Pesco e ciliegio I miei alberi preferiti. Ai "Giardini di Ninfa" a Latina c'è ne sono di meravigliosi xche' curati. Cmq queste iniziative sono stupende. Saluti a chi ama la natura e la protegge.
Giulio fadda
9 aprile 2019 alle ore 10:17Abbiamo i cimiteri, ma dovremmo avere anche il bosco della vita.
Ogni comune dovredde dotarsi di uno spazio dove piantare un albero per ogni nuovo nato. A quell'albero verrebbe dato il nome del bambino nato, con una targhetta o altro che lo identifichi
many
9 aprile 2019 alle ore 13:31L' iniziativa è ottima, io più modestamente mi accontenterei del rispetto per la natura, piante, animali, ambiente, bellezza! Quindi non solo disapprovo ma inorridisco di fronte all' idea di Jovanotti di tenere un concerto in montagna, a Plan de Corones! Che c'è di male ? C'è che le montagne, i boschi, gli animali, il paesaggio,l' ambiente esigono rispetto, vi dovrebbe entrare in punta di piedi per godere ed apprezzarne la bellezza ed il silenzio, o la possibilità di ascoltare finalmente suoni e voci oscurate dalla cacofonia chiamata progresso. Non accetto che un luogo venga deturpato anche solo acusticamente per scopi commerciali, perché qualcuno ha l' arroganza di trattare uno spazio non suo, ma della comunità, anzi della stessa umanità, come proprio, ad uso e consumo di marchetta, e pure con il sostegno del WWF, perché i soldi son sempre i soldi! Non sopporto che chi dovrebbe dare esempio, come un artista famoso, si riveli immancabilmente un cattivo maestro, che in cambio di successo e quattrini pensa di rendere lecito ciò che dovrebbe invece essere proibito, non per legge, ma semplicemente per etica e pure buon gusto! Ha dichiarato che" la montagna non ha più diritti di un prato a Woodstock o di una spiaggia a Rimini" infatti la Rimini di Fellini è stata deturpata a sufficienza per creare un finto divertimento da sballo, il prato di Woodstock ha raccolto non solo musica di artisti che Jovanotti non dovrebbe neppure nominare, ma la protesta di milioni di giovani contro una società consumistica ed omologata, di cui lui è la perfetta icona! Siccome è un artista anche apprezzabile, si limiti a fare il suo lavoro nei luoghi opportuni, stadi, teatri, senza pretendere di usufruire di uno spazio che non è affittabile, perché non monetizzabile, e per una volta sia esempio di rispetto per la natura, invece che personaggio omologato al culto del dio denaro!
maria s., ancona
9 aprile 2019 alle ore 23:00MANY, ti do tutto maiuscolo.
Non lo sopporto. E' il comportamento di un uomo vecchissimo, deficiente predatore che prevarica, sfrutta e assoggetta lo splendore della natura alla sua miserabile creatività. Assetato di una completezza che non raggiungerà mai, pensa di conseguirla sovrastando il concerto ineguagliabile della natura con il suo. Spera in un contagio? Atto presuntuoso e disperato. Tutto il mondo intorno a noi che si decompone è infetto da tale mentalità.
Alessandro
9 aprile 2019 alle ore 14:09Festa Meravigliosa
Insegniamo ai nostri figli ad abbracciare gli alberi
la vita del pianeta senza alberi come senza le api è a gran rischio
many
9 aprile 2019 alle ore 18:41Chi non è in grado di amare un albero, un animale, un fiore, una vallata, una spiaggia od un tramonto ha perso ogni senso e significato di umanità! Sono epidermicamente refrattaria a questo genere di individui, non li considero neppure interlocutori, non gradisco rapporti e preferisco l' isolamento o la compagnia dei miei figli pelosi, cani, gatti, cavalli, hanno maggiore sensibilità e "parole " più interessanti da ascoltare!
giovanni carlo porotto
9 aprile 2019 alle ore 22:10Pensavo al big bang che ce lo rappresentano come un cono invece è una sfera dove ogni cosa si espande in tutte le direzioni. Newton, credo, ha pensato al tempo per le sue intuizioni, ma il tempo non esiste! Einstain, credo, ha inserito la costante cosmologica perché credeva che l'universo non fosse in espansione! La relatività è superata dalle "particelle" o meglio dai campi di energia che inevitabilmente ci hanno portato a prevedere massa ed energia che chiamiamo "oscura" : nonostante numerosi tentativi di "individuarle" rappresentano al momento la sfida per i fisici. Se purtroppo con i pesticidi elimineremo gli insetti, non riusciremo a scoprire più niente perché saremo estinti! Il famoso battito d'ali di una farfalla...Cominciamo pure con la salvaguardia e la tutela dell'ambiente! Siamo sulla buona strada! Forza uomini e donne del nostro movimento.
maria s., ancona
9 aprile 2019 alle ore 22:40Oggi ho piantato un piccolo ulivo vivacissimo (alto 1 mt.) e un fico con tre foglie, nati spontaneamente nei vasi di altri fiori, il seme trasportato dagli uccelli.
Un avocado di un metro e mezzo (in vaso) che ho fatto crescere da seme, aspetta la sua collocazione in piena terra. Ho posto solo a nord-est, posizione bruttissima per un albero tropicale che può raggiungere i 25 mt di altezza…Come proteggerlo in inverno dalla tramontana e dal gelo?
Devo darlo in adozione, non c'è niente da fare…sono disperata.
domenico policastro
9 aprile 2019 alle ore 22:40Gli alberi nascono e crescono da soli basta che ci sia del terreno libero da pannelli fotovoltaici.
Pannelli che voi avete deciso di mettere nei terreni anche se non è assolutamente necessario.
