
Un fondo per aiutare le giovani coppie ad acquistare la prima casa
2 aprile 2019 alle ore 11:09•di Luigi Di Maio
Nelle ultime settimane ho ricevuto tantissimi messaggi da parte di giovani coppie. Mi hanno raccontato che vorrebbero pianificare il loro futuro, metter su famiglia, avere un figlio. E poi vorrebbero comprare una casa, ma per farlo hanno bisogno di garanzie.
Quello che questi giovani mi raccontano sono le stesse cose che hanno chiesto a chi è venuto prima di noi. Il problema principale è che spesso si ritrovano senza un contratto stabile. Per questo, con il decreto dignità, abbiamo puntato a far crescere i contratti a tempo indeterminato, mentre in questi giorni abbiamo lavorato ad aumentare di 100 milioni di euro il Fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa per le giovani coppie.
Il fondo concede garanzie fino al 50% del mutuo per l’acquisto o per la ristrutturazione di un immobile dal valore massimo di 250 mila euro. Cosa significa? Che sarà lo Stato a dare le dovute garanzie alle giovani coppie per ottenere il mutuo.
Ogni singola persona ha il diritto di poter pianificare il proprio futuro, ha il diritto di poter guardare avanti e costruire la propria vita. È la normalità che dobbiamo creare in Italia. Questo è un altro piccolo passo. Non ci fermiamo.
Commenti (70)
diogene
2 aprile 2019 alle ore 11:16Speriamo che le menti e le lingue di tanti media percepiscano la curiosità !!!!
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
2 aprile 2019 alle ore 11:22hahahha....diranno gli "altri" ,ma ci avevamo pensato anche noi...infatti ci avevate solo pensato!
Maiali!
GioBar
2 aprile 2019 alle ore 11:39Ma caro Luigi non penserai mica che sia sufficiente il timido decreto Dignità? Vorrei che tu e noi tutti che abbiamo votato il Movimento pnsassimo un poco più in grande e tornassimo a sfrondare il mondo delle modalità di assunzione da tanti tipi di contratto che offendono ancora il buon senso e la dignità delle persone.
Ripensiamo all'art.18 e possibili sue declinazioni future.
Andrea Xxl
2 aprile 2019 alle ore 11:43questo provvedimento va nella giusta direzione,
50/50 se hai un lavoro e qualche soldino sotto il materasso puoi farti una casa, il mutuo non sara piu oneroso di un affitto,
Andrea
2 aprile 2019 alle ore 11:57Piccolezze. Quello di avere una prima casa è un diritto per ogni essere umano.
Com'è che in Italia ci sono milioni di case sfitte/disabitate e milioni di persone senza casa? Che contro senso è?
Sarebbe l'ora di instaurare una vera e propria politica della prima casa, magari andando a tassare pesantemente le case successive alla prima, la seconda, la terza, la quarta etc, tassare adhoc gli appartamenti sfitti 9 mesi l'anno su 12. Perchè si, possedere 10 case è un lusso, possederne 1 un diritto di ogni cittadino.
Emilia Vettore
2 aprile 2019 alle ore 12:01Bisognerebbe mettere nel pacchetto elargito una parte da destinarsi a rendere le case acquisite capaci di fornire risorse energetiche proprie.
Antonio CUNO
2 aprile 2019 alle ore 12:05Al più presto adottate le misure indicate da Moneta Positiva - https://youtu.be/GUFKM9SBO-U
Rosa23 *****
2 aprile 2019 alle ore 12:13Va benissimo dare un contributo per l'acquisto della prima casa a chi non ha sufficienti risorse per comprala, ma rimane da affrontare un problema decennale che è quello dell'edilizia popolare.
Ci sono liste lunghissime, presso i comuni,di persone che chiedono un aiuto perchè non hanno più un alloggio.
La politica e i governi hanno sempre scaricato il problema dei senza tetto sui privati, che sono obbligati a stipulare contratti di affitto di diversi anni e affrontare sfratti costosi e difficili da ottenere, nel caso l'inquilino non sia più in grado di pagare l'affitto.
Allora cercate di fare investimenti anche per far fronte a questa necessità, raccogliendo tutti i dati necessari per avere un chiaro quadro della situazione e individuare la giusta soluzione.
Gianluigi fallucchi
2 aprile 2019 alle ore 12:26Bene , il governo carioca continui su questa strada, avanti senza pietà come i caterpillar . Ottima la legge sulla legittimità difesa, sono stati sbloccati i fondi x i truffati delle banche. Avanti non c'è alternativa credibile al governo carioca.
Tiziana Rossi
2 aprile 2019 alle ore 12:34Mia figlia è separata con un ragazzo di 13anni, pensa a tutto lei, scuola, sport, portalo alle partite, portalo alle feste, ecc... Con un contratto precario(Coco) quelli fatti da Berl. Se lavora la pagano se no si"attacca" 15 anni senza un contributo versato. Ha un aiuto da noi genitori.... Ma quando moriamo io e il padre come farà?
Mizio
2 aprile 2019 alle ore 12:35La trovo un'ottima iniziativa! Continuate così!
PASQUALE MONTELLA
2 aprile 2019 alle ore 12:48Caro Luigi, la parola "futuro" in Italia è stata "cancellata" dal vocabolario, insieme ad intere generazioni di giovani!
Provini claudia
2 aprile 2019 alle ore 12:48Siete grandi!!! Sempre con voi!! Io ho 54 anni, vi ho votato dall'inizio e non ho mai visto un movimento che pensasse un po' alla gente. Solo voi!!
Il Barone Zazà
2 aprile 2019 alle ore 12:59Chiedo scusa, ma non vedo l'utilità di spingere le persone a indebitarsi per comprare una casa.
Negli anni '80 non si compravano le case, si viveva in affitto, perché gli affitti erano bassi. Inoltre il mondo del lavoro è discontinuo e richiede capacità di 'dislocazione'.
Ma soprattutto mi sembra che si voglia affrontare un problema partendo dalla 'coda' invece che dalla 'testa':
serve l'edilizia sociale, da realizzarsi preferibilmente senza nuova occupazione di suolo, bensì tramite una strategia di abbattimento e ricostruzione dell'esistente. Non c'è abbastanza concorrenza che induca un abbassamento degli affitti.
Ci sono molti appartamenti vuoti che basterebbe ristrutturare, oppure appartamenti privati tenuti vuoti proprio per tenere alti i prezzi: obbligate i proprietari di 'grossa mole' a affittarli, pena una supertassazione.
una volta esisteva "l'equo canone", prima che il neoliberismo decidesse di lasciare tutto alle leggi del mercato..... bei tempi!
ma voi avreste le palle di riproporlo?
ovviamente no!
Il Barone Zazà
2 aprile 2019 alle ore 14:08FRANK
la prego non mi stuzzichi sull'argomento 'soldi'. Fosse per me userei una moneta fiscale valida solo sul territorio italiano. Inoltre con una banca pubblica creerei tutti i soldi dal nulla, come peraltro fanno tutte le banche private, facendo ricorso al giochetto della riserva frazionaria.
Ma soprattutto non mi va che si spinga la gente a fare debiti che si porteranno dietro per vent'anni in un momento in cui il ''debito'' dovrebbe farlo liberamente il Paese; perché c'è una differenza fondamentale tra un debito privato e il debito pubblico: il secondo non va ripagato, perché equivale a ricchezza privata della cittadinanza.
Non mi provochi che la sommergo di cose che ho già scritto e archiviato...... e non ho voglia di parlare di questo oggi.
Saluti
Zazà
Beppe
2 aprile 2019 alle ore 13:05Qualsiasi intervento del governo che ridistribuisca con maggiore equità le tasse che versiamo mi sta bene, a condizione che tutti contribuiscano e non ci rimettano i soliti fessi.
Per questo, caro Luigi, ti chiedo, questo fondo garanzia per giovani coppie, lo prelevi:
- dalle tasse degli onesti/fessi oppure dalla lotta all'evasione fiscale?
- dall'eliminazione del falso in bilancio concesso dal delinquente abituale e Renzi ai "Prenditori" oppure dai pensionati/dipendenti che pagano fino all'ultimo centesimo?
Le garanzie che Giorgetti da al CIO per fare i giochi invernali a Milano e Cortina, le da il leghista Giorgetti con i soldi del il suo c. c. o il popolo italiano dei fessi che si vedrà privato di una migliore sanità/messa In sicurezza del territorio/sevizio di mobilità pubblico?
Credo che con i soldi degli altri, soprattutto di chi non ha voce per fare le proprie rimostranze, siano capaci tutti di fare bella figura, in particolare i disonesti/bugiardi.
Speriamo bene.
ciro r. napoli
2 aprile 2019 alle ore 14:12Puoi inserire da un minimo di 20 a un massimo 2000 caratteri
spartacus
2 aprile 2019 alle ore 13:08Siamo alle solite: si prende sempre il problema "dalla coda", come se ci fosse una rinuncia aprioristica a prenderlo "dalla testa" ! Prima si afferma GIUSTAMENTE che " il problema principale dei giovani è la mancanza di contratti stabili, e poi si ripiega sul "pannicello caldo" del fondo di garanzia per l'acquisto della prima casa. A parte che si deve intervenire un fondo pubblico per garantire ciò che non basta alle banche significa che il rischio di perdite se lo assume la collettività. Ma perché non si affronta con la dovuta determinazione il "problema principale" , e cioè la mancanza di contratti stabili ? Si dice: ci pensa il "decreto dignità" che incoraggia contratti a tempo indeterminato. Ma a qualche mese dal suo varo si vede chiaramente che non raggiunge questo obiettivo, e sapete pee
Ionela Savin
2 aprile 2019 alle ore 13:17Condivido in pieno! Mi da impressione che non riescono a capire bene problemi di questo paese. NON SONNO IN GRADO!
spartacus
2 aprile 2019 alle ore 13:15Segue...e sapete perché ? Perché le PMI hanno imparato in questi ultimi vent'anni a sfruttare appieno le opportunità che ha loro offerto una legislazione "liberista che, a partire dal famoso "pacchetto Treu" e a seguire "legge Biagi" e Job Act rendiamo, permette loro di trasferire sui dipendenti il famoso "rischio impresa" assumendo con il contagocce e "a la carte" la manodopera appena sufficiente a galleggiare sul mercato, specialmente in tempi di incertezza come questi. E allora smettiamola di sperare in una piena e buona occupazione assicurata dal "libero mercato". La vera pena e buona occupazione può essere offerta solo da imprese gestite dallo Stato. E la concorrenza delle imprese statali comporterà che la impresa privata dovrà offrire migliori condizioni lavorative se vuole assicurarsi i migliori dipendenti. Elena case si potranno acquistare con i contratti finalmente stabili...
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 13:451
UN ESPRESSO AVVELENATO
Gianluca Ferrara (portavoce M5S in Senato)
In un articolo di questa settimana L’espresso ha definito noi parlamentari del M5S: “incapaci”, “umiliati”, “vessati”, “palude”, “gregge fantozziano”, “anime morte”. Un attacco durissimo. In realtà, tale virulenza è solo l’ultimo rantolo di un giornalismo servizievole, ma morente, senza più alcuna dignità avvinto ai partiti e ai loro padroni. Eppure in un tempo non molto lontano questa testata ha prodotto inchieste davvero interessanti, prima di divenire strumento asservito a quel sistema che vede nel M5S un pericolo mortale. E’ evidente che noi siamo l’unica forza politica davvero innovativa, l’unica realtà in grado di sovvertire certe dinamiche consolidate da anni da quella miscela inquietante di massoneria, mafia, potentati economici finanziari e servizi segreti stranieri, falsamente divisi in destra e sinistra. Commetteremo degli errori, ma noi le mani le abbiamo pulite e libere.
Scrivo questa breve riflessione pensando ai miei colleghi del Senato che sento più come familiari che donne e uomini con cui condivido un’esperienza lavorativa così intensa e importante. Persone meravigliose che hanno messo da parte la loro professione e le loro famiglie per servire il Paese attraverso questo strumento a servizio dei cittadini che è il M5s.
A differenza delle menzogne veicolate nell’articolo dell’Espresso che ci descrive come dei trogloditi, il nostro gruppo parlamentare ha il più alto numero di laureati, il “problema” è che siamo stati scelti non da segretari di partito ma dai nostri iscritti. Il nostro “difetto” è che non abbiamo, prima delle elezioni, dovuto stipulare un contratto con cui ci impegnavamo a versare, in caso di elezione, alcune decine di migliaia di euro al proprio partito. Perchè i valenti giornalisti dell’Espresso non fanno un’inchiesta su questa forma di tangente?
segue
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 13:45seguito
Perchè non hanno scritto che dall’inizio della nostra esperienza parlamentare tagliandoci lo stipendio abbiamo versato quasi 100 milioni di euro al fondo del microcredito che ha generato 16.000 posti di lavoro? Perché, invece, non hanno ricordato, che personaggi quali Matteo Renzi (tanto apprezzati dalla proprietà dell’Espresso) non ci viene quasi mai in quel Senato della Repubblica che voleva abrogare? E’ noto che Renzi è dedito a viaggiare in giro per il mondo tenendo conferenze a pagamento come ex presidente del Consiglio. Eppure io che ho circa il 99% delle presenze il signor Renzi, non l'ho quasi mai visti seduto negli scranni del Senato.
Renzi e tanti altri lo stipendio lo incassano integralmente, noi “onorevoli nessuno” lo condividiamo con chi vuole creare un’attività o con i colpiti da alluvioni.
Mi sembra inaccettabile che siano scritte certe falsità, offese da giornalisti che ricevano finanziamenti pagati anche da quegli 11 milioni di italiani che ci hanno votato alle elezioni. L’Espresso (ma anche Repubblica entrambi del Gruppo Editoriale Gedi) se ne facesse una ragione serve molto di più per fermarci, perchè “è difficile vincere contro chi non si arrende mai”.
Andrea Xxl
2 aprile 2019 alle ore 13:45Ivan
Dovresti rivolgerti ai tuoi datori di lavoro, i renzusconi, e farti pagare in anticipo, perche il disastro in cui versa l'economia italiana lo deve alla loro incapacita e alle loro truffe verso il popolo italiano.
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 13:54Questo è quello che è stato fatto fin'ora dal #M5S in 9 mesi di governo:
- Legge spazza corrotti
- Legge Reddito di cittadinanza
- Taglio delle pensioni d’oro
- Taglio dei vitalizi
- Aumento pensioni minime
- Pensioni di cittadinanza
- Decreto Sblocca-cantieri
- Decreto emergenze territorio
- Riduzione delle tariffe di gas e luce dal prossimo trimestre
- Rimborso ai cittadini truffati dalle banche
- Progetto Salario minimo orario garantito ai lavoratori
- Decreto Dignità del lavoro
- Fondo milionario per le start-up
- Taglio del 30% delle tariffe INAIL alle imprese
- Riduzione IVA per medie e piccole imprese
- Blocco aumento IVA per i consumatori
- Progetto di taglio del 100% IMU su capannoni per le imprese
- Blocco trivellazioni
- Sblocco assunzioni Sanità
- Progetto Acqua pubblica
- Incentivi per i veicoli eco-sostenibile
- vietati i pignoramenti della prima casa....
- corrotti immediatamente cacciati dal Movimento
- candidati scelti dalla base
-parte degli emolumenti dei parlamentari dati a un fondo che fa da garanzia alle medie e piccole imprese
...
Voi che odiate tanto il M5S, cos'è che non vi piace?
Andrea Xxl
2 aprile 2019 alle ore 14:32Viviana vuoi bannare anche questo?
Una cosa sono le cose fatte, un altra sono le cose da fare,
Ricordiamoci che tra il dire ed il fare c'èdi mezzo il mare,
Non ammaliamoci di annuncite, sarebbe compromettente,
Paolo Brescancin
2 aprile 2019 alle ore 14:57Cara viviana v.,
per indole non odio nessuno, tanto meno odio gli esponenti, del M5S che, a parte qualche rarissimo caso, si stanno dimostrando onesti e molto volenterosi. Trovo giusto che lei indichi le cose già fatte dal governo e dal parlamento a guida M5S, in questo scorcio di legislatura, sebbene, in altri commenti, abbia già avuto modo di criticarne, per alcune di queste, la modalità di finanziamento della relativa spesa o la loro efficacia rispetto all'obiettivo che, per il loro tramite, si intende realizzare. Ciò premesso, vorrei ricordare altre materie che, a mio parere, dovrebbero essere oggetto di immediata e attenta azione - per alcune di queste non nascondo la mia delusione, perchè pensavo che il M5S avesse già pronti i relativi provvedimenti, trattandosi di aspetti vecchissimi e da sempre oggetto di riflessione da parte del M5S -; a mero titolo semplificativo ricordo alcune di queste materie e invito tutti a indicarne altre:
Lotta alla criminalità organizzata
Lotta all’evasione fiscale
Sostegno a favore della ricerca
Riforma della pubblica amministrazione
Riforma della giustizia
Riduzione del debito pubblico
Ammodernamento dell’edilizia scolastica
Miglioramento della sanità
Sostegno della meritocrazia
Eliminazione di corruttela e malaffare, (eliminazione di esami di stato-truffa, come nel caso dell’esame di stato per avvocati, ad esempio, eliminazione del numero chiuso per l’iscrizione ad alcune facoltà universitarie… cioè tutte quelle attività in cui funzionari pubblici a vario titolo riescono a influenzare, dietro corresponsione di utilità varie, il corretto fluire del merito...)
Saluti
Paolo Brescancin
2 aprile 2019 alle ore 15:23segue
Conflitto di interessi...
Paolo Brescancin
2 aprile 2019 alle ore 15:53... segue
Spending review
Sergio Coldebella
2 aprile 2019 alle ore 14:10Bene cosi se non diamo un futuro ai nostri giovani non c'e futuro per nessuno...
massy
2 aprile 2019 alle ore 14:13Questa è la Francia che ci piace: condivido Luigi!
PS:una luce che sa ancora di tenebre.
Non ho ricevuto nessuna risposta: Silenzio.
Bene Blog: Forza e Cuore!!
“Il silenzio è la forma più alta della parola; comprenderlo è la forma più alta dell’essere umano”.
“L’uomo in silenzio è più bello da ascoltare”.
“Parlare bene ed eloquentemente è una gran bella arte, ma è parimenti grande quella di conoscere il momento giusto in cui smettere”.
“l vero silenzio è il riposo della mente; è per lo spirito ciò che il sonno è per il corpo, nutrimento e ristoro”.
“La solitudine è per me una fonte di guarigione che rende la mia vita degna di essere vissuta. Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di silenzio per ricoverarmi dalla futilità delle parole”.
“È silenzioso non chi ha le labbra cucite ma colui che, potendo parlare, non proferisce alcuna parola inutile”.
“La parola giusta può essere efficace, ma nessuna parola è tanto efficace quanto un silenzio al momento giusto”.
“Chi non comprende il tuo silenzio probabilmente non capirà nemmeno le tue parole”.
“Tentare di spiegare la Musica è come tentare di danzare l'architettura”.
È sempre notte, o altrimenti non avremmo bisogno della luce.
Il Barone Zazà
2 aprile 2019 alle ore 14:24********************************
>> APPELLO
A tutti i portavoce 5 Stelle,
Al Ministro G. Grillo
Al Ministro A. Bonafede
Al Portavoce G. Paragone
OGGETTO - invito a visionare le inchieste di REPORT sotto elencate
argomenti: Sanità; Giustizia; Banche/Economia.
Nella puntata del 17.12.2018:
->> Sanità 4.0
Le nuove frontiere della sanità. Competenze e innovazioni ci sono già: e se mettessimo tutto in rete?
Nella puntata del 25.03.2019:
->> La schiena dritta
Viti e barre contro il mal di schiena: cosa è successo in molte sale operatorie
->> La ruvida eredità
C'è una relazione tra alcuni modelli molto diffusi di protesi al seno e una rara forma di linfoma?
Nella puntata del 01.04.2019:
->> L'onnipotente
Un filo nero lega Ubi Banca al Banco Ambrosiano di Roberto Calvi e a Michele Sindona, banchiere della mafia
->> Chi sta comprando le farmacie italiane?
|
in merito a quest’ultima chiedo:
siamo per la difesa delle PMI e poi permettiamo che si formi un oligopolio di multinazionali nel settore delle farmacie?
In molti si attenderanno risposte serie; il sottoscritto non smetterà di riproporre le questioni irrisolte, compresa quella di tenerci Visco alla Banca d’Italia.
Grazie
Zazà
Il Barone Zazà
2 aprile 2019 alle ore 14:31Pessima idea quella di lasciare Visco alla Banca d’Italia.
Il suo mandato terminava il 2017 e gli è stato rinnovato. Siccome la durata del mandato dura SEI ANNI, rischiamo di averlo ancora in carica anche dopo il governo Conte.
Non va bene per niente!
abbiamo l’obbligo etico di rimuovere chi non ha saputo o voluto proteggere i risparmiatori. Abbiamo il dovere di garantire il ”Dopo Di Noi”; adesso che possiamo farlo, adesso che gli Italiani ci hanno finalmente fornito gli strumenti per tutelarli, non possiamo tradire la fiducia che ci è stata data solo perché c’è un VECCHIO MATTO modo di pensare nell’establishment di questo azzoppato Paese.
Ribadisco che non premiare il merito e non punire il demerito è un cancro forse peggiore della stessa mafia finanziaria. Perché di quest’ultima possiamo disfarcene in qualche modo, ma non possiamo disfarci di noi stessi. Il polpo adesso siamo Noi che governiamo: O CAMBIAMO DAVVERO O TANTO VALE LASCIAR PERDERE !
Con sincero affetto
Zazà
Jeanne
2 aprile 2019 alle ore 15:10Ben detto , Barone Zaza' concordo!
Mi domando come sia possibile che le persone non si indignino ascoltando queste importanti inchieste . Saluti
Tony
2 aprile 2019 alle ore 14:55......IL PIÙ GRANDE FURTO DELLA STORIA...LA BANCA D'ITALIA SI APPROPIA DELL'ORO DEGLI ITALIANI..
https://www.wallstreetitalia.com/riserve-auree-bankitalia-tutta-la-verita/
https://www.iusinitinere.it/assetto-proprietario-della-banca-ditalia-14210/amp
http://www.affaritaliani.it/blog/imprese-professioni/di-chi-la-banca-d-italia-i-cittadini-lo-sanno-un-authority-diversa-508206.html
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Riserva_monetaria
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Banca_d%27Italia
Fausto borghi
3 aprile 2019 alle ore 21:41http://www.today.it/economia/oro-bankitalia.html
Ciro
2 aprile 2019 alle ore 14:58Grande Frank, il problema e' che la gente "resiste" al cambiamento. La gente ha paura del cambiamento.
Per questo dobbiamo tranquillizzare la gnete e rassicurarla che non siamo pazzi spappati di casa.
(io in realta' sono scappato ma solo per poter continuare a lavorare...)
Carol
2 aprile 2019 alle ore 15:00L'Italia ha un patrimonio immobiliare enorme, ma 7milioni di immobili sono vuoti, sfitti, invenduto e abbandonati. Il paradosso è che abbiamo 5 milioni di poveri ed altri che perderanno casa e lavoro. Se lo Stato con il governo del cambiamento dice di prendere per mano i cittadini tutti, Non può chiedere loro di indebitarsi con le Banche attraverso mutui e prestiti. Il governo del cambiamento e della distribuzione equa delle risorse, deve garantire la casa ad ogni cittadino che ne ha necessità. Altrimenti se dobbiamo rivolgerci alle Banche...nulla di nuovo, è vecchia politica.
P.s. Spero non cancellerie anche questo post! Grazie
Francesco Cristian De Benedittis
2 aprile 2019 alle ore 15:00Maurizio, tu si che sei il perfetto prototipo dello "schiavo senza cervello", tanto desiderato dagli esponenti dell'opposizione: ZITTO E CONTINUA A LAVORARE PER MANTENERE I PRIVILEGI DELLA CASTA!
Te ne saranno grati i tuoi figli, ammesso che madre natura abbia fatto l'errore di darti l'opportunità di riprodurti.
Complimenti, scimmia! ;-)
Ernesto - La Habana
2 aprile 2019 alle ore 15:10----- ESAGERO: NON M'INTERESSA IL FUTURO! -----
Perché il futuro è oggi.
Noi viviamo adesso e le cose c'è da viverle tutte onestamente ORA.
Se non risolviamo le cose adesso i figli e nipoti e pronipoti e parenti e amici e compagne
moriranno per fame e disperazione E NEL FUTURO NEMMENO NASCERANNO.
Dobbiamo confiscare, sequestrare, condividere e godere ORA di tutto l'immenso/immane patrimonio terrestre
REGALATO AI CRIMINALI dopo lavoro, sangue, sudore e lacrime del popolo tradito ed illuso per millenni.
A Buen Tiempo
Paolo Brescancin
2 aprile 2019 alle ore 15:10Caro Di Maio,
ma dove intende portare il nostro Paese? Verso una statalizzazione sfrenata? D'accordo che si voglia combattere il neo liberismo, - che, peraltro, non riesco a trovare in nessuno Stato, giacchè quasi tutti sono alle prese con un eccesso di debito pubblico, ma, si sa, quando ci si innamora degli slogan, si usano senza ragionare. A me sembra che l'intervento dello Stato debba essere arginato. Si ricordi che i soldi, di cui si parla con eccessiva noncuranza, non sono dello Stato, nè tantomeno del governo e dei suoi rappresentanti, ma dei cittadini che li versano attraverso il pagamento delle imposte. Nello specifico, vorrei chiederle: cosa accadrebbe se le rate di mutuo non venissero regolarmente pagate? Come si rivarrebbe lo Stato nei confronti dei mutuatari inadempienti?
Saluti
Paolo Brescancin
2 aprile 2019 alle ore 15:40segue
Non pensa che questo sia il più grande regalo che poteva fare alle banche che, così, di colpo, annullano il rischio di insolvenza dei mutuatari?
Saluti
Paolo Brescancin
3 aprile 2019 alle ore 09:53Ovviamente nessuna risposta! Mah?
Saluti
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 15:17L'UE CI ORDINA DI RITIRARE IL REDDITO MINIMO DI CITTADINANZA E LA QUOTA CENTO.
Dicono che non abbiamo i soldi e non ce li possiamo permettere.
Se riprendiamo i 70 miliardi (ma saranno di più) rubati con la corruzione politica, 180 miliardi di evasione fiscale, gli 8 miliardi regalati al Vaticano, i 150 miliardi di fatturato della mafia, i 180 miliardi di fondi italiani nascosti solo in Svizzera senza contare gli altri paradisi fiscali, più di un miliardo di perdita stimata solo per la fuga dei cervelli e i 24 miliardi solo per mantenere questa elefantiaca casta politica.. abbiamo già con questo qualcosa come 430 miliardi, quanto 20 finanziarie!!
E si va anche meglio se si tolgono i 24 miliardi di spesa militare annua e le inutili missioni all’estero!
Il debito succhia 100 miliardi l’anno, ma qui abbiamo almeno 500 miliardi che uno stato civile dovrebbe far rientrare e ce ne sarebbe per rimettere a posto tutto un Paese!
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 15:23C’è una sciocchezza che mi sono stancata di sentir ripetere ed è che il M5S non sarebbe capace di fare una politica seria e che i 5stelle non sarebbero ‘competenti’ e non saprebbero scrivere nemmeno un decreto legge.
Nel M5S la politica seria e le idee ci sono.
In quanto a saper scrivere tecnicamente un decreto legge, non credo proprio che tutti coloro che siedono in Parlamento o gli stessi Berlusconi, Bossi o Bersani sappiano come si fa o debbano saperlo. Berlusconi le leggi se le è sempre fatte fare dai suoi avvocati. Pensate forse che se le scriva da solo? E lo stesso tutti gli altri. Non occorre essere competenti nei tecnicismi della forma, ma volere la sostanza.
La politica è un fatto di idee, la forma giuridica per metterle sulla carta in forma di leggi o decreti spetta ai tecnici. E’ come per costruire una casa, devi avere le idee chiare su come la vuoi, poi le tue idee saranno eseguite sotto il tuo controllo dall’architetto, i muratori,il capocantiere,g li idraulici ecc. Nessuno pretenderà che chi decide come vuole la casa abbia anche le competenze tecniche. Sono due ruoli diversi.
La cosa bizzarra è che questi pierini così attenti a dubitare delle competenze di eventuali nuovi deputati 5stelle, non si sono mai posti alcun problema di competenze per i soggetti che hanno messo in Parlamento. A parte le assenze croniche, specialmente dei vip, con Calearo (voluto da Veltroni) che ha battuto ogni record con una sola presenza in un anno e che nel prossimo intende saltare anche quella, a parte le assenze abominevoli dei segretari di partito, a parte che le assenze dei berlusconiani sono sempre state così tante che se solo l’opposizione fosse stata in aula, avrebbe fatto cadere la quasi totalità delle sue leggi,
segue
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 15:23seguito
Sapete come avvengono le votazioni in Parlamento? I parlamentari non si danno nemmeno la pena di sapere su cosa stanno votando. Ogni gruppo ha un soggetto che si pone davanti e con la mano fa cenno di come votare: pollice in su, Si’; pollice in giù: No, e mano a taglio: astensione. E’ così che si misurano le varie ‘competenze’!
A parte il fatto che nei meet up ci sono laureati, tecnici e specialisti come in tutto il Paese e non si capisce come alcuni continuino a pensare che ‘le eccellenze’ siano solo in Parlamento o al Governo. Anzi, semmai, in Italia è sempre stato proprio il contrario.
Castelli si intendeva forse di diritto? La Prestigiacomo sapeva qualcosa di ambiente? E di cosa si intendevano Bossi o Calderoli? Sacconi era un esperto del lavoro? O forse, oggi, Passera si intende di sviluppo? O sapeva di scuola la Gelmini o ne sa qualcosa il ministro Profumo? Che competenza avevano la Madia, la Boschi, Delrio, la Lorenzin o la Gelmini. La Fedeli non era neanche diplomata e Zingaretti non sa nemmeno parlare italiano.
Cerchiamo di non dire sciocchezze! Semmai, vista la levatura dei nostri politici attuali, è più facile che le competenze e le eccellenze siano nel Paese, visto che i migliori li mandiamo all’estero.
segue
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 15:243 seguito
Non si capisce perché i 5stelle dovrebbero essere per forza dei somari analfabeti
Per ribadire che sono le idee la cosa importante, posso ricordare che Lula ha governato il Brasile (28 volte l’Italia) con la quarta elementare?
Ma i pierini continuano a dire che una democrazia diretta non può esistere e che l’incompetenza dei 5stelle si vede proprio nel fatto che chiedono l’impossibile.
Peccato che in n Svizzera sono 40 anni che praticano una democrazia diretta e sembra che tutto vada bene, e non hanno nemmeno un primo ministro, un governo come lo intendiamo noi o un presidente della repubblica!
Sono i cittadini a scegliere e decidere e possono farlo persino sulla materia fiscale o sui trattati internazionali.
E ci sono fior di libri sulla democrazia diretta come è già praticata nel mondo che potete tranquillamente scaricare dal web (lo dico specie ai giornalisti) e leggerveli in modo da evitare di dire le cavolate che si leggono contro il M5S.
L’Italia è il Paese europeo che ha meno istituti di democrazia diretta, in pratica ne abbiamo solo 3 e sono tutti e 3 calpestati dalla partitocrazia in modo infame:
-i sindacati, a cui si vuole solo togliere potere contrattuale e che in un Paese pieno di disoccupati e di precari e gestori stile Marchionne o Riva, conteranno sempre meno, al punto che B prima e Monti poi hanno sferrato il loro attacco all’art.18 senza l’opposizione del Pd e Renzi ha smantellato lo statuto del lavoro
-i referendum, che i partiti aggirano o rinnegano, come si vede per i finanziamenti pubblici ai partiti trasformati in rimborsi, o per la privatizzazione dell’acqua che nemmeno dopo 10 mesi Monti ha tolto e contro cui Bersani aveva riproposto l’ingresso di società private nella gestione, il giorno dopo il referendum, con un Matteo Renzi favorevole a privatizzazioni a 360°
-le leggi di proposta popolare.. e si vede come sono finite le 3 di Grillo
Ma di cosa stiamo parlando?
Paolo Brescancin
2 aprile 2019 alle ore 15:44Ha ragione, la politica è una question di idee, ma anche di comprendere dove possono portare quelle idee... Non tutte le ciambelle riescono col buco. Scusate l'eccessiva semplicità della citazione, ma mi sembra che renda.
Saluti
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 15:26MENO DI 20 CORPORATION DOMINANO IL MONDO
http://tmcrew.revolt.org
Il PIL, il MES, la BCE, il FM, l’UE, la FED… il rating, lo spread…
strumenti di potere artificiali e disumani per controllare la mente umana e asservirla a mostri solo in apparenza umani
Può un manipolo di spiriti liberi rovesciare quello che nelle nostre teste è stato inculcato in anni di lavaggio del cervello operato dai media, dalla pubblicità e dalla chiesa?
Certamente NO.
Che cosa ci propongono i telegiornali ed i mass-media in generale?
Notizie? Realtà? O quello che un ristretto numero di uomini di potere e di capitalisti vorrebbe che fosse interpretata come la realtà?
Essere ignoranti vuol dire essere controllabili. Fino a quando tutti noi non riusciremo a capire chiaramente quali sono le armi della propaganda ed i suoi strumenti, come i loro “TG imparziali e senza pregiudizi” rimarremo nella schiavitù
La conoscenza è potere. Non si può essere insieme ignoranti e liberi.
Il giornalismo di oggi non è altro che la trascrizione della volontà della classe dominante per subornare le masse. E’ chiaro che se la popolazione non venisse bombardata esclusivamente da informazioni come le dichiarazioni dei governanti o i pettegolezzi di celebrità e giocatori, avrebbe altre priorità.
segue
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 15:26Lo sapete che meno di 20 corporation detengono la maggior parte del mercato dei media del mondo? 20 corporazioni,ovvero 20 gruppi di potere, dominano l’informazione, e con essa dominano le nostre teste, la nostra visione della realtà, i nostri sentimenti, le nostre reazioni di paura o di odio, i nostri bisogni, la risposta alle guerre, gli acquisti, la conduzione familiare, l’aspetto fisico, i vestiti, i gesti, le parole, i comportamenti, i giudizi etici o religiosi o politici, ogni miserabile momento della nostra miserabile vita in cui crediamo di essere liberi e di scegliere e di valutare e di esistere come un ESSERE VIVO mentre siamo stati controllati, ascoltati, schedati, enumerati, condotti, sezionati, ipnotizzati, disinformati.. come pecore al macello”.
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 15:28IL PIACERE DI FARE DEL MALE
Capisco il potere. Capisco l’avidità del lucro. Ma questi arraffatori di vita, questi distruttori del mondo, trovano sempre troppi che li seguono, gente che spesso da questa tifoseria esagitata non riscuote guadagno o posizione. Perché?
Mi sono interrogata più volte sul perché di persone come i troll, i falsificatori di verità, gli incensieri dei malvagi, i sostenitori dei corrotti, le iene e i maiali, i servi del vizio, i mentitori per professione, i distruttori dei valori umani, i negatori dell’uomo… Perché tutto questo?
Eppure la risposta è semplice: il piacere di fare del male.
Immagino che sia un piacere sconfinato che non morirà mai, che fa parte di certe nature per una loro caratteristica naturale. Proprio per questo mi lascia sbalordita, come impotente, eppure nella mia impotenza quel male non posso fare a meno di combatterlo e immagino che questa ostinazione sia l’unica cosa che mi salva dal dichiararmi vinta.
Siamo dominati da meccanismi perversi e distruttivi che ci porteranno all’autodistruzione.
Ma non è destino che ciò debba proseguire per sempre. Per ogni forza di distruzione messa in campo nel mondo, sorgono, per reazione, meccanismi fisiologici di reazione che tendono a ricostruire un mondo diverso e migliore. Ciò fa parte della storia e della natura dell’uomo, come fa parte dell’esistente che nell’individuo si combattano forze distruttive e ricostruttive.
segue
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 15:28seguito
Quando la bilancia pende troppo da una parte, crea uno squilibrio insostenibile alle leggi di natura, che spingono per ristabilire l’equilibrio violato. Alcuni di noi si schierano dalla parte delle energie che distruggono, altri da quelle che costruiscono. Ciò dipende in parte dalle nostre scelte, in parte da una legge di equilibrio universale. E anzi proprio là dove i valori della Vita sono maggiormente offesi, c’è più speranza che l’immaginazione creativa o la volontà disinteressata emergano per ricreare il Bene. Proprio nei paesi più vilipesi e distrutti, più traditi dai loro governanti e abbandonati dalle loro chiese, c’è speranza che il nuovo compaia. In India questo è chiamato ‘legge del dharma’.
I filosofici presocratici pensavano che gli elementi dell’universo fossero in guerra tra loro, ma, quando uno di essi prevaricava, una legge di giustizia universale lo ricacciava nei suoi confini. Storicamente questo è sempre avvenuto. E così anche il neoliberismo sarà ricacciato indietro contro la volontà dei suoi servi infami.
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 15:30MILENA GABANELLI
L’Italia è il primo Paese che ha messo in Costituzione il pareggio di bilancio. Cosa vuol
dire? Che tu non potrai mai forzare la spesa per rivedere le tue politiche di investimento pubblico. E’ come se, una famiglia, con un reddito basso, ma decide di indebitarsi per far studiare i figli e una legge gli dice “tu non puoi affrontare questa spesa”. Moltiplicato per milioni di famiglie cosa si viene a perdere? Alla fine i conti saranno anche a posto, ma tagli il futuro.
E non è vero che sei virtuoso solo se non spendi, dipende da come spendi. E’ urgentissimo avviare delle politiche di riduzione del debito, ma metterlo in Costituzione potrebbe creare le basi per lo smantellamento la funzione pubblica dello Stato lasciando che ad occuparsene siano i
privati. E il privato di fronte alla linea dell’autobus che va in periferia per far viaggiare 10 persone, la taglia perché non gli conviene. La politica quando non funziona, e non funziona quando si eleggono le persone sbagliate, diventa TECNICA.
La tecnica è comparsa al mondo 40 anni fa, negli anni ’70, quando ha cominciato a parlare di tecnocrazia da una COMMISSIONE TRILATERALE – Stati Uniti, Europa, Giappone – voluta da Rockefeller nel 1973 per disegnare il futuro del mondo. La Trilaterale ha la struttura di un parlamento globale ma i membri non sono eletti, sono invitati. Banchieri, politici, industriali, rappresentanti di multinazionali, accademici, giornalisti, editori non hanno mai smesso di riunirsi in seduta plenaria una volta l’anno. E già a metà degli anni ’70 , l’analisi della Trilaterale sulla crisi mondiale – salari alti e crescita non più ai ritmi del dopoguerra – era “eccesso del sistema decisionale”. Troppa democrazia. Soluzione? Più potere ai governi e meno ai parlamenti.
Enrichetto Allerino
2 aprile 2019 alle ore 15:43Sconvolgente prologo, quello descritto, di una malattìa che sta già devastando il mondo civile: ad essere sanissimi di mente e decisi a salvare il Mondo, ci sarebbe da liberarsi sbrigativamente e senza troppi rimorsi, dei componenti della "Trilateral"..... ( a cui la "Spectre" di James-bondiana memoria, fa una sega......)
Ciro
3 aprile 2019 alle ore 07:55In realta' Viviana piu' che di tecnici (tipo Monti) si dovrebbe parlare di ragionieri. Il problema sono stati i ragionieri a cui abbiamo affidato la contabilita' pubblica.
Altro problema sono stati i politici che vivono su marte, distantissimi dai cittadini comuni. Questi hanno pensato di essere l'ombelico del mondo e che solo loro avevano scorte, auto blu, voli di stato per andare da Roma a Milano....
Io spero tanto che i nuovi politici mettano in Costituzione il divieto di usare voli di stato all'interno del Paese cosi almeno si aiutano le FS o i vettori aerei che operano su quelle tratte.
Il divieto alle scorte. Basta con queste scorte, basta con gli autisti e le auto blu.
Per servizio si usassero i taxi con i buoni taxi.
Basta con la CONSIP che acquista le auto Renault prodotte in Francia. Si comprassero SOLO ed ESCUSIVAMENTE modelli costruiti in Italia da operai italiani. Come fanno i Francesi ed i tedeschi che certamente hanno trovato il modo di "adattare" le regole europee sulla concorrenza a questo scopo e le lro forze dell'ordine viaggiano solo su auto prodotto in Francia ed in Germania
Insomma ci sono parecchi margini per riprendersi un po di crescita e benessere.
Anche in agricoltura.
Quando Frodi ha svenduto i supermercati GS e SMA ai Francesi da buon testa ....... non ha capito che i supermercati sono il tramite per veicolare le merci ai consumatori e quindi trovi prodotti francesi quando avremmo i nostri prodotti x riempire gli scaffali
Oppure trovi i prodotti agricoli spagnoli della Murgia perche' in Sicilia abbiamo amministratori locali totalmente incapaci di intendere e di volere.... Insomma ne abbiamo cose da fare.
roberto
2 aprile 2019 alle ore 15:32GRANDE DI MAIO
CONTINUA COSI
luchetta antonio
2 aprile 2019 alle ore 15:33vedo che non hai capito il concetto di redistribuzione del gettito fiscale, le politiche di questo Governo, hanno azzoppato e quasi annientato tutti i vecchi partiti ti poni del perchè? o fai finta di non capire, le tasse e i gettiti fiscali ad oggi non sono mai stati distribuiti equamente, come ben sai, tu come noi tutti paghiamo le tasse sulla concessione degli 80 euro o per il salvataggio delle banche (40 miliardi di euro) o per gli incentivi governativi al trasferimento delle nostre industrie nel trasferimento della loro produttività a minor costo di mano d'opera in sede europea e non, ci si accorge il danno prodotto a tutti i lavoratori con l'abolizione dell'art 18 a favore di non so chi ma non certamente per i lavoratori
da che mondo e mondo, le tasse si pagano con e per un benessere per tutta la comunità e vengono distribuite sotto forma di servizio e sociale
Vincenzo Natale
2 aprile 2019 alle ore 15:44Bella iniziativa, ma mi chiedo come mai non è nota alcuna discussione sui numeri dell'ingiustizia relativa alla vendita all'asta delle prime case.
Nel 2017, sono state oltre 234.340 le esecuzioni esperite in tutta Italia, per un valore a base d’asta pari a 30,2 miliardi di euro.
Questi numeri hanno generato un ulteriore divaricazione sociale, permettendo oggi, a chi ha un po di liquidità. di sottrarre un bene primario e doppiamente garantito costituzionalmente (Italia ed Europa), con una cifra irrisoria che spesso si aggira intorno al 25% del valore totale del bene immobile.
Claudio Indelicato
2 aprile 2019 alle ore 15:47Dajè ministro Di Maio sono con te.
pietro nerboni
2 aprile 2019 alle ore 15:59la risposta e' semplice: Autarchia nell' internazionalizzazione; abbiamo una tonnellata di debito con l'estero ed allora non si compera' piu' all' estero inquanto possiamo farci tutto da noi e nel nostro mercato interno i valori ce li possiamo arrangiare come vogliamo e per gestirci il nostro mercato interno possiamo attivare una valuta virtuale di comodo. Cominciamo con sostenere il consumi alimentari via trasporto diretto produttore e consumatore e torniamo a riformarci i nostri allevamenti ed i nostri orti: certo dobbiamo andare a trovare le sementi originarie nostre inquanto ora la nostra pigrizia ci ha portato ad essere dipendenti dalle piantine che provengono dall' estero e per la maggiore non sono riproduttibili; siamo cosi' imbecilli che siamo diventati dipendenti dall' estero in quasi tutto mantenendo il debito. Ci meritiamo la situazione dove ci troviamo!
Stamani da un wsite del lavoro ho raccolto tre giovani persone senza lavoro elettronici ed IT mi hanno risposto che non hanno tempo perche' impegnati in casa e nel proseguire lo studio (oggi i laureati specialistici conseguono la laurea dopo i 30 ed coloro che fanno il dottorato finiscono di ottenere assegni dopo altri 5 anni senza essere ovviamente Dottori ma solo un po' specializzati) e quindi sono sul sito dei cerca lavoro ma non sono disponibili nemmeno per attivita' per time: mi auguro che il processo di assegnazione del reddito di Cittadinanza preveda lo snidare di tutti gli italiani che dovrebbero lavorare e che invece stanno a casa a fare i mantenuti dei genitori; altrimenti cosa serve il reddito di cittadinanza se non imponiamo che la nostra gente si metta in testa che deve essere utile e non specializzata nell' attendere dagli altri la manna senza fare nulla ma parlando molto bene.
Utente del blog
2 aprile 2019 alle ore 16:03PROPHILAX
"La merda non muore mai"
Signore e signori
Come sempre qui con voi
Sirvano ar piano bar
A Piazza dell'Esedra
C'è 'n fontanone
Ce sò sei donne nude a pecorone
In mezzo ce sta 'n 'omo ardito
Che je funge da marito
Cor pesce in mano
Je annaffia a tutte quante er deretano
Questo sistema ci ha generati
Siamo già tanti, una tribù
Siamo dovunque, avvelenati
La nostra vittima sei tu
Siamo la stirpe dei paraculi
Di chi ti frega e non lo sai
Con mille facce siam tutti uguali
Le chiappe non ti salverai
Siamo i burocrati più cani
Ti ostacoliamo ovunque vai
E siamo i vigili infami
Stasera quante multe avrai
Siamo quei preti depravati
Scopiamo molto più di te
Siamo evasori incensurati
Paga le tasse anche per me. -Bravo, bravo!-
Non protestare tanto poi
Non cambierà un cazzo
Questa schifezza tu lo sai
Va già avanti da un pezzo
Quindi abbozza e stai zitto
La merda non muore mai
Siamo gli eterni cazzi tuoi
Nessuno ci fermerà, lo schifo continuerà
La merda non muore mai
Ti inculeremo ovunque vai
I governi passano ma noi siamo sempre qua
Siamo i politici ladroni
Rubiamo anche a chi non ha
Siamo chi sfrutta i più cojoni
Schiavi della pubblicità
Siamo tutti raccomandati
Corrotti, senza dignità
I discografici de merda
Il prezzo non si abbasserà
E abuseremo sempre se
Tu abbozzerai
Non ti sei chiesto mai il perché
Della fogna in cui stai
Tanto meglio per noi
La merda non muore mai
Siamo gli eterni cazzi tuoi
Nessuno ci fermerà, lo schifo continuerà
La merda non muore mai
Ti inculeremo ovunque vai
I governi passano ma noi siamo sempre qua
La merda non muore mai
Se niente cambia cazzi tuoi
La melma in cui stai a affondà l'abbiamo creata noi
La merda non muore mai
Semmai se tu che schiopperai
Perché in quest'Italia qua la merda sempre vincerà
(Grazie a Gex per questo testo)
pietro casula
2 aprile 2019 alle ore 17:24RICORDA DI CHIARIRE REPORT DI IERI, GRAZIE,
gennaro simone
2 aprile 2019 alle ore 23:10Che ben vengano gli aiuti alle giovani coppie ma chi é solo? Oppure una donna madre single non potrà mai accedere a nessun aiuto? Eppure proprio loro avrebbero bisogno di un maggior supporto dallo Stato visto che oggi sono abbandonate a loro stesse oppure sostenute dai genitori che alle oro miserere pensioni o stipendi devono aggiungere il carico di figli e nipoti. Fatele ste leggi ma prima di fare proclami confrontatevi con la realtà.
Serafina Pace
2 aprile 2019 alle ore 23:12SIETE GRANDI UN TESORO MERAVIGLIOSO
Giuseppe
3 aprile 2019 alle ore 01:11Sarebbe, oltretutto, un ottimo volano per rimettere in moto il mercato immobiliare.
Ciro
3 aprile 2019 alle ore 06:10Scusate Ragazzi cosa vuol dire giovani coppie?
Se uno ha 50 anni e si trova sposato con figli ed in affitto, con una vita di lavori precari alle spalle, secondo me dovrebbe essere ANCHE eleggibile al sostegno previsto in questa proposta.
La prima casa è prima casa x tutti, senza limiti di età.
luca bruno
3 aprile 2019 alle ore 10:00POSSO CHIEDERVI UN PIACERE ? , UNO QUALSIASI ... ...NON RIESCO A CAPIRE SE MI LEGGETE ... QUESTO LINK.. ( https://www.ilblogdellestelle.it/api/conferma-commento/7063469/7c587382fab14c64 ) PER APPROVARE QUELLO CHE DIGITO , ( MI DA "ERRORE " 404 PAGE NOT FOUND ) ....GRAZIE ANTICIPATAMENTE : )
luca bruno
3 aprile 2019 alle ore 11:17SONO POCHI MESI CHE ENTRO NEL ( BLOG DELLE STELLE ) :) , DA QUANDO FACEBOOK MI DA LA CACCIA :) ..NEGLI ULTIMI 100 GIORNI , MI HA BLOCCATO PER 90 GIORNI :) ...OGGI MI SONO LETTO TUTTO QUELLO CHE HA DIGITATO LA " VIVIANA . V. " :) ......PERSONA MOLTO ISTRUITA ED INTELLIGENTE ( PARERE PERSONALE ) , ... DAL " COME SI VOTA IN PARLAMENTO " , ... " IL PAREGGIO DI BILANCIO IN COSTITUZIONE " .... " IL PIACERE DI FARE DEL MALE " .... " CHI COMANDA IL MONDO " ....... MOLTO INTERESSANTE , SAREBBE DA ATTACCARE ALL'ENTRATA DI QUALSIASI ( SEDE ) CHE FACCIA PARTE DI UN " = COMUNE , REGIONE , PARLAMENTO " ...... COME INFORMARSI PRIMA DI INTRAPRENDERE UNA CARRIERA POLITICA :-*
Ciro
3 aprile 2019 alle ore 20:03Ogni singola persona ha il diritto di poter pianificare il proprio futuro, ha il diritto di poter guardare avanti e costruire la propria vita. È la normalità che dobbiamo creare in Italia. Questo è un altro piccolo passo. Non ci fermiamo.
LA NORMALITÀ APPUNTO, ma se non è Giovane forse non è normalità?
Anche chi ne ha più di 60 (61-62) nelle agevolazioni previste dovrebbe aver diritto.
Consy
3 aprile 2019 alle ore 20:16APPROVO il commento del Ciro.
È giusto et sacrosanto che non viene escluso nessuno.
Questa è normalità!
Alessio
7 maggio 2019 alle ore 18:56E ancora... basta!
Contano i singoli che fanno poi quello che vogliono, non "coppie" o meno (quali poi? Devono essere regolarmente sposate o vale qualsiasi coppia? Nel primo caso ci sarebbero le solite polemiche, giuste, perché c'è una discriminazione).
Basta robe e slogan e proposte da "congresso della famiglia", che a ragione o meno poi tra l'altro tanti altri e altre del M5S stesso (parlo proprio di eletti vari, non attivisti o elettori "qualsiasi"), anche qui sul blog, stigmatizzano e bollano come medievali, barbari, anti-donne ecc.
1- Mettetevi d'accordo di più
2- Basta stronzate, ripeto.
