
Salario minimo orario: il futuro del lavoro in Italia passa da qui
1 aprile 2019 alle ore 14:31•di Nunzia Catalfo
Quella per l'istituzione del salario minimo orario è una storica battaglia del MoVimento 5 Stelle. Infatti questo tema per noi centrale, che vede l'Italia indietro rispetto ai principali partner europei, era già presente nel primo disegno di legge per l'istituzione del Reddito di cittadinanza (2013). Proprio grazie al MoVimento 5 Stelle il tema del salario minimo orario è entrato nel Contratto di Governo e il 12 luglio 2018 abbiamo depositato al Senato un ddl a riguardo a mia prima firma che è già in discussione in Commissione Lavoro.
Con la nostra proposta nessun lavoratore potrà guadagnare meno di quanto previsto dai contratti collettivi nazionali più rappresentativi e, comunque, mai meno di 9 euro lordi all'ora. Si tratta di uno strumento di contrasto al dumping salariale che già i nostri padri costituenti volevano e che infatti, proprio affondando le sue radici nell'art. 36 della Carta ("Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa") integra, completandolo, il percorso cominciato con il Reddito di Cittadinanza. Infatti, da una parte con il Reddito diamo un aiuto concreto a 5 milioni di persone che vivono sotto la soglia di povertà per colpa delle politiche dei vecchi governi e dall'altra, con il salario minimo, contrastiamo il fenomeno dei working poors, cioè quei lavoratori che, nonostante abbiano un impiego, sono costretti a vivere in condizioni di povertà.
Come testimoniato dal rapporto Eurostat In-work poverty in the EU (marzo 2018), oggi in Italia quasi il 12% dei lavoratori dipendenti riceve un salario inferiore ai minimi contrattuali contro una media Ue del 9,6%. A ciò si aggiungono i dati sulle prospettive di vita, che dicono che ben 5,7 milioni di giovani rischiano di avere nel 2050 pensioni sotto la soglia di povertà.
Questo per noi non è più accettabile. Soprattutto se confrontiamo la nostra situazione con quello che avviene in Europa. Infatti in 22 Paesi Ue su 28 il salario minimo è già realtà. E anche laddove non c'è, come nei paesi scandinavi, esistono sistemi di contrattazione collettiva forti che garantiscono salari minimi ben al di sopra della soglia di povertà. Nel 2015 pure la Germania ha colmato il gap, introducendo un salario minimo che nel 2018 si è attestato a 8,84 euro all'ora (1.497,50 euro mensili) che saliranno a 9,19 euro nel 2019 e 9,35 nel 2020. In Francia invece l'anno scorso il salario minimo stabilito è stato pari a 1.498,50 euro mensili.
In Italia invece chi ha governato prima di noi, soprattutto la sinistra, non ha fatto niente per dare maggiore dignità ai lavoratori attraverso l'istituzione di un salario minimo orario.
Così oggi in Italia esistono quasi 800 contratti collettivi nazionali ma ci sono zone dove il reddito medio mensile di un lavoratore dipendente è di 520 euro. Con la nostra proposta, da una parte diamo dignità a quasi 3 milioni di lavoratori che avranno un incremento medio di retribuzione di 1.073 euro all'anno. Dall'altra, stabiliamo che i contratti di riferimento sono quelli firmati dai sindacati più rappresentativi a livello nazionale mettendo così fine al fenomeno dei "contratti pirata" (quelli sottoscritti da sigle sindacali con pochi iscritti ma che fanno dumping).
Per quanto riguarda le imprese, invece, non c'è nulla da temere: un lavoro pagato bene è un lavoro più produttivo. Inoltre, insieme al salario minimo stiamo portando avanti la riduzione del costo del lavoro e della pressione fiscale sulle imprese. Un'economia avanzata non può andare avanti con lavoretti precari e sottopagati. Serve un nuovo patto tra Stato, Imprese e Lavoratori.
Il salario minimo ha effetti positivi sull'economia perché significa più certezza nel futuro (compresa una pensione dignitosa domani), quindi più potere d'acquisto per i lavoratori, più consumi e - per l'appunto - aumento della produttività, oltre ad una generalizzata riduzione delle diseguaglianze.
"Il 2019 dovrà essere l'anno del salario minimo orario", ha detto a dicembre il ministro Luigi Di Maio. Siamo al lavoro per raggiungere questo importante obiettivo.
Commenti (93)
Romano
1 aprile 2019 alle ore 15:02il salario minimo orario (lordo /netto) è necessario, ma occorre farsi qualche domanda: deve essere simile in tutto il paese ? oppure si puo tenere conto di zone per esempio Nord Centro Sud ? oppure grandi citta e campagna ?… il potere d’acquisto non è identico in tutto il paese. Poi non dimentichiamoci di inserire le multe e pene severe se i datori di lavoro non pagano i lavoratori secondo il minimo orario questo come in Francia.
Salario minimo in Francia al 01/01/2019
"Les valeurs du SMIC Français (brut et net) en 2019 Per 35 ore lavorative /settimana e 151,67 ore /mese
SMIC Brut ( lordo) SMIC Net (netto)
SMIC horaire
10,03 € 7,72 €
Pour 35 heures par semaine et 151,67 heures par mois. 1 521,22 € 1 171,34 €
Paolo Brescancin
1 aprile 2019 alle ore 15:03Il post è già stato pubblicato nei giorni scorsi a firma di Di Maio. Ad onor del vero, contiene una differenza con quello: non si accenna alla crisi delle aziende a cui faceva riferimento Di Maio e inoltre introduce il concetto di produttività del lavoro al quale mi ero riferito nel mio commento al post. Sono contento che se ne sia tenuto conto, ma attenzione: il post lascia intendere che ci sia un automatismo tra l'aumento dei salari nominali e l'aumento della produttività. Nulla di più sbagliato, non è assolutamente così: l'aumento della produttività si ottiene attraverso un aumento qualitativo e quantitativo del lavoro che a sua volta è il frutto di un maggior impegno del lavoratore, ma anche del miglioramento dell'efficienza del processo produttivo. Insomma, per farla breve, ancora una volta, i risultati si hanno se c'è l'impegno di TUTTI.
Saluti
Andrea Xxl
1 aprile 2019 alle ore 15:08Si, tutto bello tutto chiaro,
Ma chi lo sostiene questo aumento?
Lo stato? Sgravi fiscali?
Perche se ho ben capito, a parte la coop e similari che non si sa come pagano stipandi da fame, tutti gli altri hanno salari piu o meno super tassati,
Vogliamo abbattere gli oneri sulle buste paga?
Alteimenti è propaganda da venditori di pentole,
Utente del blog
1 aprile 2019 alle ore 15:25aridayje!
https://m5stelle.com/di-battista-a-giannini-massimo-le-coperture-ce-stavano/
fabio cavina
1 aprile 2019 alle ore 15:56non esistono lavori pubblici con queste cifre, e' il mercato privato a offrirle (o meglio ad approfittarne)
Paolo Brescancin
1 aprile 2019 alle ore 16:43Caro sig. Andrea Xxl, sembra che anche lei non sia sempre d'accordo su tutto: qui addirittura sembra che apostrofi l'autrice del post come venditrice di pentole, con tutto il rispetto, immagino, per i venditori di pentole (al suo posto l'avrei scritto).
Dovrebbe anche lei smetterla di frequentare il blog e rivolgersi al Pd del sig. Zingaretti? Potremmo farlo insieme, se ne ha voglia!
Saluti
Andrea Xxl
1 aprile 2019 alle ore 18:25Mai stato al di la del centro emiciclo, ossia a sinistra, sempre ritenuti ipocriti alla ricerca di una posizione,
Detto questo ritengo che un certo mv, non quello personale di casaleggio e giggino, sia il meglio che la politica possa darci in questo momento,
Le mie critiche sono x il capo politico, non x il mv in se,
Il capo politico ammalatosi di annuncite,
Capo politico che 1 passo avanti e 2 indietro,
La mia critica al capo politico del mv è rivolta alla sua codardia, al lanciare il sasso x poi subito nascondere la mano,
Il capo del mv e vicepremier non puo sostenere una cosa e poi accettare l'elemosine che gli concede un personaggio che non sappiamo cx quali oscuri motivi è stato nominato a capo della repubblica.
X tutte queste cose e x altre sono critico nei confronti del capo politico del mv,
E non sono critico sull'operato dei tanti bravissimi ministri e sottesegretari e addetti ai lavori del mv.
fabio cavina
1 aprile 2019 alle ore 15:56giusto, sono d'accordo
massimo
1 aprile 2019 alle ore 16:16Grzie e forza "Portavoce": Nunzia! Un nome ad altissima fedeltà
P.S. Per chi se lo fosse perso: Genova Rousseau City Lab, l'intervento di Travaglio M.
https://www.youtube.com/watch?v=kfW5TfItWh0
antonella genova
1 aprile 2019 alle ore 16:34Due turni in che senso? Io li farei lavorare o dalle 8 alle 14 o dalle 14 alle 20, magari mezz'ora di accavallamento per le consegne, sorteggio del turno se non trovano un accordo. Non vedo il raddoppio del personale, intanto facciamoli lavorare (soprattutto a Roma) su due turni.
Nel pubblico ho lavorato anch'io e rispetto al privato non si faceva niente, perché NON C'ERA NIENTE DA FARE. Probabilmente le cose sono cambiate per colpa delle riduzioni di personale, ma lavori inutili per fare ammuina ce ne devono essere ancora un'enormità. Individuazione degli operatori inutili e spostamento degli stessi in settori carenti.
Sergio Mazzesi
1 aprile 2019 alle ore 16:51tutto giusto ma come ho già scritto nel precedente post, realizzabile solo per alcune categorie di lavoratori e per le aziende. Per i lavori domestici e simili richiesti da privati cittadini non è sostenibile, eccetto per chi ha stipendi da parlamentare....
maximilianocezar
1 aprile 2019 alle ore 17:12Il cielo sia lodato e benedica tutti voi cari ragazzi del nostro amato #M5S finalmente, dopo il reddito di cittadinanza, moltissime agevolazioni fiscali alle imprese e lavoratori, unitamente all'aumento del salario minimo orario, finalmente, finalmente, vere politiche umane e dignitose!! avanti così, sempre, avanti tutta!!!
m.c.
1 aprile 2019 alle ore 20:21Scusi dove sarebbero le agevolazioni fiscali alle imprese? Puoi indicarmene una? Il reddito.. approposito continua a slittare come date di avvio...
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 08:16Per es. Di Maio conferma: "A imprese che assumeranno fruitori del reddito sgravi per 5/6 mesi"
Alessandro Albanese
2 aprile 2019 alle ore 08:32Sì, ma mica solo il reddito, c'è anche il raddoppio della deducibilità Imu per i capannoni e la riduzione dei contributi per molte categorie di lavoratori, conviene informarsi.
m.c.
2 aprile 2019 alle ore 13:24Appunto..il nulla... a costo di ripetermi... gli.imprenditori non avranno alcuna convenienza ad assumere a tempo indetrminato da centri per l'impiego che ci metteranno anni a partire... l'imu su capannoni... briciole... le imprese hanni bisogno di rilanciare i distretti industriali. Sul corriere di oggi... 4 milioni per dottorati per intelligwnza artificiale... e che ci facciamo? Ci mettiamo benzina alla macchina? Mettetene 400 sulle universita e poi si potra dire di aver fatto le cose. Leggiucole non finanziate adeguatamente non servono
Provini claudia
1 aprile 2019 alle ore 17:29Sono d'accordo con tutto. Però dovete mettere a posto a che i servizi civili. Mia figlia ha vent'anni, vive con noi e quindi non ha diritto al reddito di cittadinanza. Questo è l'unico lavoro che ha trovato. Lavora con persone diversamente abili. Veramente dura per 400 euro al mese,che sono pochi anche per chi il servizio civile lo fa in biblioteca.
Stefano
1 aprile 2019 alle ore 22:16Giustamente come dice "m.c." alle imprese non hanno ancora semplificato un fico, anzi, con la fattura elettronica hanno solo complicato la situazione ingarbugliandola ulteriormente. Per la semplificazione e lotta all'evasione i metodi sono ben altri...
Aldo Amico
1 aprile 2019 alle ore 17:41Ecco perché Berlusconi definisce i 5s "comunisti".
SonoCavoli
1 aprile 2019 alle ore 17:55Il numero di post totali e' gia' calato di brutto. Bisogna vedere quanti abbandoneranno il forum dopo aver fallito l'obiettivo parlamento europeo
ciro r. napoli
1 aprile 2019 alle ore 17:57Puoi inserire da un minimo di 20 a un massimo 2000 caratteri.
Aldo Amico
1 aprile 2019 alle ore 17:57Se ho capito bene i due turni nel comparto pubblico significherebbe il dimezzamento dello stipendio,creando così due indigenti.
Se è così non mi sembra una soluzione del problema occupazionale.
Pietro Mancini
1 aprile 2019 alle ore 18:02Toh!..
Un ex digiuno con il diploma di maturita scientifica che pensa a chi è digiuno ora, che dottrina di economia su salario minimo, ed economia delle imprese!
Non è un pesce di aprile?
massimo
1 aprile 2019 alle ore 18:06però bisogna anche tenere conto della sostenibilità per il sistema delle imprese.Il salario minimo andrebbe differenziato per regioni od aree territoriali considerati i diversi livelli reddituali e costi della vita .la misura variabile potrebbe essere parametrata sul PIL per area territoriale .Così non si eviterebbe di gravare con un onere ulteriore su aree con maggiori difficoltà economiche e ,nel contempo, l'introduzione del salario sarebbe in misura minore esposta al rischio del ricorso all'espediente del lavoro al nero.
Una riflessione su questi profili a mio parere va fatta.
massimo
1 aprile 2019 alle ore 21:13Ciao troll e clone @massimo certificato. Ma non hai il coraggio di scrivere senza clonare? E pensare che ero certificato.
Abbandono anche il @massimo (certificato)
Mi prendo qualche giorno di riflessione, anche se temo sia amara...Amo i particolari: fanno la differenza.
Forza Blog! Al prossimo nick!
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
1 aprile 2019 alle ore 22:50Ciao Massimo il clone si diverte così...si risponde pure per creare confusione!
Carol
1 aprile 2019 alle ore 18:17https://video.corriere.it/tetto-stipendi-dirigenti-pubblici-legge-meta-milena-gabanelli/4a4bf560-5461-11e9-a9e2-a0d1446d1611
Ma in Rai quand'è che pensiamo di intervenire?! No perché anche quelli sono soldi nostri e visto che fanno campagna politica prevalentemente per il centro destra, credo si debba cambiare il sistema, partendo dalle loro laute, per non dire vergognose retribuzioni.
Er Caciara
1 aprile 2019 alle ore 18:18Non ho dimistichezza, ritorno dopo tanto tempo, fortuna per voi, rompipalle in meno, Come faccio a veere la lista dei candidati? Grazie
user 181123
1 aprile 2019 alle ore 18:59Menù > Cerca
https://www.ilblogdellestelle.it/?s=europee
user 181123
1 aprile 2019 alle ore 19:09Lista in pdf scaricabile
https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/associazionerousseau/documenti/risultati_Europee2019_PrimoTurno.pdf
da qui
https://www.ilblogdellestelle.it/2019/03/risultati-del-primo-turno-delle-europarlamentarie-del-movimento-5-stelle.html
user 181123
1 aprile 2019 alle ore 19:04Il salario minimo serve più che altro
ai riccastri, per non farli suicidare.
Noi poverelli non ci suicidiamo,
non ci fa paura la morte e neanche
la vecchiaia, non ci pensiamo neanche
di suicidarci. E' chi ha troppo che si suicida,
cari nababbi, privatevi di qualcosetta
e datecelo a noi, non per stare meglio,
non vogliamo stare bene, adagiarci,
vohliamo risparmiarmi la vita, siamo
magnanimi, dovreste ringraziarci.
id &as
1 aprile 2019 alle ore 19:51OT? salario minimo orario anche per i minori?
SMIC horaire brut minoré (pour les mineurs)
Les jeunes salariés de moins de 18 ans peuvent percevoir une version minorée du SMIC en fonction de leur âge et de leur ancienneté (si inférieure à 6 mois).
Jeunes de moins 17 ans 80% du SMIC 8,02 €
Jeunes de 17 ans 90% du SMIC 9,03 €
Jeunes de 18 ans et plus100% du SMIC 10,03 €
http://www.smic-horaire.com/
Jeanne
1 aprile 2019 alle ore 19:55Riccardo e Sono Cavoli .
"Se non esistessero gli stupidi non si distinguerebbero i saggi "
(Proverbio popolare)
donata saggiorato
1 aprile 2019 alle ore 20:00Ma tutte queste tasse che si tolgono, poi mi sapete dire come verrà garantita la sanità pubblica, la scuola, le infrastrutture? In Veneto si continua a tagliare sulla sanità sia sul personale sanitario che attraverso l'accorpamento dei distretti e ormai i tiket sono ovunque, saranno sempre i più poveri a rimetterci.
Enrichetto Allerino
1 aprile 2019 alle ore 20:47......i più poveri, il ticket già non lo pagano .
enzo lotti
1 aprile 2019 alle ore 22:00il solito (s)crotalo
Maria Paola
1 aprile 2019 alle ore 21:00sonocavoli sai leggere? l'argomento è già stato trattato molte volte ma non questo post
Andrea Xxl
1 aprile 2019 alle ore 21:10Questa è l'occasione buona x levarvi dalle @@ tria altro cavallo di troia e soprattutto figlio,
Ora o mai piu,
livio polese
1 aprile 2019 alle ore 21:38D'accordo con la prima parte della frase, sino a @@.
massimo
1 aprile 2019 alle ore 21:29@massimo certificato: è certificato che siamo in due.(il commento qui sotto del 1 aprile 2019 alle 18:06 è un clone.
Io ci ho provato e non mollo. Ma a questo punto sento l'invito al Silenzio. Forse è meglio così, non riesco a rispondere ad uno certificato con il mio nome, cagnomo ed indirizzo...rischio una crisi di indindirindà!
Che poi... il Silenzio è la forma più eloquente di espressione, per chi ha ancora qualcosa da dire.
"È stato un piacere parlare con te.“
Thelonious Monk dopo un viaggio di 6 ore in macchina con Bud Powell in cui non si erano rivolti parola
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
1 aprile 2019 alle ore 22:40Il vero massimo di Roma ...si vede nel contenuto dei post!
ciaooo ex Karl!
massy
1 aprile 2019 alle ore 22:59Ciao guerriero!
Solo perché sei tu e soltanto perché inizio ad avere i sintomi di un'abissale crisi di indendità: lancio il mio ultimo aforisma
I nemici delle vaccinazioni – anche questa è una professione – hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo, ma un'epidemia da vaccino. Ora, anche loro sanno valutare il valore della profilassi, ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino. (Beppe Grillo: 16 ottobre 1907)
livio polese
1 aprile 2019 alle ore 21:44Perfettamente d'accordo: dei saggi non si metterebbero a scrivere 50 commenti chilometrici per post, oltretutto di roba trita e ritrita.
diogene
1 aprile 2019 alle ore 21:57Una piccola riflessione per i più distratti che frequentano il blog: da quello che ricordo i precedenti governi avevano molto cura e fantasia nel come mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Ora si prova invece a restituire qualcosina a chi è più scomodo!!!
Utente del blog
1 aprile 2019 alle ore 21:58Grazie cavoli
ma l'invidia fa molto D-Banno!
paulo nascimiento
1 aprile 2019 alle ore 22:12Briciole .. e certo non un inizio per avere poi il pane intero, illusione che spandono a piene mani i riformisti da sempre. E a cui troppi poveracci purtroppo danno retta.
antonella genova
1 aprile 2019 alle ore 22:13Roberto Peroni, licenziato da Ubi Banca perché faceva il proprio dovere come responsabile dell'antiriciclaggio, potrebbe essere una persona molto utile al Movimento.
E datevi da fare velocemente per ridurre al minimo i reati per i quali si può procedere solo su querela di parte o, meglio, cancellate (Lega o non Lega) la relativa leggina/colpo di coda dello scorpione Gentiloni.
Mauro
1 aprile 2019 alle ore 23:03Cara Nunzia,
devo dirtelo: sei proprio FORTE!!!
Le due iniziative RdC e salario minimo, da te soprattutto portate avanti, ti consegnerà dritta dritta nei libri di storia Patria!
BRAVA, altro non c'è da dire se non un "avanti tutta" detto con il cuore.
Professor Occultis
2 aprile 2019 alle ore 00:46Le due (2) iniziative ti CONSEGNERANNO.
Cordialità.
Riccardo
2 aprile 2019 alle ore 13:40infatti aveva specificato: detto con il cuore
Jeanne
1 aprile 2019 alle ore 23:17Mi spiace signor Livio Porese , la mia risposta era intesa a favore di Viviana , non il contrario.
CARMEN?
2 aprile 2019 alle ore 00:07Mi piacerebbe far provare agli "insaziabili" stipendi da fame ,anche soltanto x alcuni mesi????
MrAlexT
2 aprile 2019 alle ore 01:14https://www.finanzainchiaro.it/la-svizzera-puo-salario-minimo-3-000-franchi-al-mese.html
Smettiamo di copiare gli USA. Copiamo dal Paese migliore del mondo.
In Svizzera il salario minimo esiste ..... 3.000 franchi al mese.
"Viene da chiedersi, la Svizzera è un Eldorado e l' Italia è una fogna?" A Voi la risposta.
Giorgio Masari
2 aprile 2019 alle ore 09:20Mai provato ad andare ad un McDonald in Svizzera?
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 06:47IPNOSI DA RIPETIZIONE
Come Berlusconi ha insegnato e come la ghenga dei denigratori dei 5 stelle mostra di aver ben capito, la menzogna non si limita a manipolare il significato delle parole rovesciandole nel loro contrario o nell’accusare qualcuno di cose vane e inesistenti, ma usa l’arma micidiale della RIPETIZIONE.
La diffamazione, infatti, si basa sulla diffusione di una menzogna e si fonda sulla sua replica.
Se una bugia viene ripetuta molte volte, lo stesso movimento del cervello che ne prende atto la incide in un percorso neuronale fisso che alla fine diventa usuale al punto che la mente stessa lo ripercorre come ben noto anche in modo autonomo. La trasformazione tra ‘ben noto’ e ‘vero’ è quasi automatica, creando una realtà virtuale che soverchia quella effettiva.
E’ così che il cattivo potere si è sempre impossessato delle menti dei sudditi, fino a distruggerne ogni elemento critico e portarle a un fideismo cieco.
Le bugie ripetute diventano atti cognitivi stabili che finiscono per persuadere chi ne è succube più di una provata. Una volta si diceva: voce di popolo, voce di Dio. Oggi dovremmo dire: ripetere molte volte una asserzione sul web equivale a creare un fatto di virtuale verità.
Non dovremmo essere noi a ricordare che la storia del potere è tutta intessuta di voci diffuse ad arte per coartare i popoli, agendo sul loro tessuto emozionale, e che il web ha solo aggiunto uno strumento in più alla manipolazione dell’informazione.
segue
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 06:48seguito
E’ per questo che, da quando il M5S ha aumentato i consensi, una ghenga di denigratori permanente, a servizio prezzolato di partiti, o manovrata da qualche bellimbusto in cerca di potere personale, o attiva per la malvagità intrinseca di malintenzionati, agisce ripetutamente e ossessivamente sul web molestando i blog con la ripetizione paranoica di una lista di accuse ai 5stelle, preconfezionate e prive di qualsiasi verità, usando la ripetizione stessa come strumento di auto-avvalorazione, per cui la bugia ripetuta finisce per sembrare vera.
La ripetizione crea conferma. La conferma si trasforma in verità.
E questa cosa va avanti in modo sistematico.
A questa ghenga di deliranti non importa che ogni accusa sia ribattuta in modo da provarne l’inconsistenza, la loro pervicacia mostra che conoscono bene i meccanismi mentali e intendono usarli per scopi miserevoli, con una diffusione di menzogne che agisce come arma di distrazione di massa, affinché il cittadino sia distratto dagli enormi e tragici problemi che una Casta dominante corrotta ha prodotto e produce ancora nel nostro Paese e si decentri su bugie inverosimili ma talmente ripetute da diventare dominanti nelle menti deboli che crederanno ad esse più che ai fatti come per una specie di costante ipnosi.
Quando faremo una controinformazione?
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 07:01LA CACCIA ALLE STREGHE
Io mi chiedo come è possibile che una quantità così grande di cittadini si lasci trascinare in una demonizzazione senza fondamento contro il M5S, persino un ex magistrato come De Magistris, abituato a calibrare le sua accuse su indizi certi, persino uno che credevo serio come Flores d’Arcais, tuttidietro la spinta piena di odio di pochi sciagurati e l’utilizzazione interessata di partiti che ormai non hanno più nulla da offrire e allora si buttano su un capro espiatorio da diffamare liberamente, pensando solo di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica da quello che succede nella realtà, con sistemi da Gestapo o da Cominter.
Ma dove è mai finita l’informazione, la correttezza, la buona politica?
Non è la prima volta che una così enorme deviazione dalla verità viene perpetrata, ma non immaginavo di vedervi cadere anche in Italia le istituzioni, i partiti, i media nella quasi totalità.
Se queste sono le armi sfoderate in campo, vuol dire che quello che il M5S ha da offrire è veramente rivoluzionario, e vuol dire anche che quello che questi politicanti e finanzieri corrotti stanno tramando, con l’aiuto dei fidi media di regime, è davvero una gigantesca porcheria.
Intanto, su tutti i canali tv si fa un vero lavaggio del cervello per convincere gli italiani che le imposizioni dell'Ue sono le scelte migliori, che sarà un bene eliminare quota 100 o il reddito minimo di cittadinanza o il salario minimo che pure altri Paesi hanno. Nessuno vuol capire, preferiscono consegnarsi all'Ue che finirà di massacrarci e in cambio lascerà ai partiti emolumenti, rimborsi, vitalizi, appalti, benefit e gli altri magna magna, conservare gli onori senza assumersi gli oneri.
Nei fatti, mentre si attacca il M5S, il Paese viene venduto progressivamente alla casta europea, ai veri poteri forti che sono Bce, Bundesbank, Fed, sistema bancario e speculazione internazionale.
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 07:08IL POPOLO, QUESTO SCONOSCIUTO
Dietro il M5S c’è solo il popolo. E’ questo che li spaventa perché del popolo hanno sempre fatto a meno, oppure lo hanno manipolato secondo i loro interessi, buttandolo dopo il voto, come un soggetto inabile incapace di intendere e di volere. Ma con il M5S la prospettiva è diversa: il popolo è chiamato a pensare, a scegliere, a decidere. E’ la democrazia dal basso, molto diversa da quella che ci hanno venduto finora, è l’ingresso in una nuova storia dove i cittadini fanno la storia, non la subiscono.
Col M5S abbiamo l’esempio di cittadini qualunque con una fedina penale pulita, che si presentano col proprio programma e possono essere eletti. Abbiamo davanti dei giovani che hanno un modo di pensare molto diverso dalla vecchia politica e che intendono andare verso il loro futuro in modo ben diverso. Si guarda al M5S solo come un movimento di protesta, ma trascurare le sue proposte positive non è bene e non è serio. La rete è un fatto di democrazia fondamentale che da ora in poi condizionerà sempre più il futuro della politica. Anche il dibattito se stare in questa Europa o cambiarla non è eversivo. Ci sono milioni di cittadini europei che hanno gli stessi dubbi e avanzano le stesse critiche. Ci sono economisti e politici di fama mondiale che fanno le stesse denunce. E’ troppo facile liquidare tutto come populismo o eversione. Il nostro sistema è fallato e, quando un sistema è fallato, le soluzioni alternative diventano urgenti. In Italia anzi, proprio perché stiamo peggio di tutti e abbiamo più corruzione degli altri e una crisi maggiore non solo dell’economia ma della politica, potremmo tendere a soluzioni migliori, rispetto agli altri. I Paesi che vanno meglio di noi non hanno queste urgenze.
segue
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 07:08seguito
E’ chiaro che il pericolo di persone sbagliate che si vanno avanti e non sono subito riconosciute come tali ci sarà sempre, ma la rete permetterà comunque una trasparenza maggiore, quella trasparenza che in politica proprio non esiste finché non si arriva al penale.
Oggi- dice Padellaro- il primo esponente dell’antipolitica è Monti, un commissario che arriva per indicazione della Bce, scifta il parlamento, scifta l’elettorato e governo col ricatto del debito massimamente con riforme imposte alla fiducia e che in 9 mesi non fa nemmeno un taglio al carrozzone politico, una legge anticorruzione, lasciando pensioni d’oro, vitalizi, enormi quantitativi di cariche inutili, spese senza controllo. Se la valanga di sporcizia che viene a galla prosegue nell’inerzia generale, i partiti faranno sempre peggio. E i tecnici in democrazia sono un’anomalia perché non sono stati eletti, sono una forzatura e nessuno venga a dire che non hanno un preciso colore politico! Il Pd in questo processo al ribasso non produce nulla di utile, dal momento che non rappresenta più quelle categorie che per statuto dovrebbe rappresentare e finora non ha fatto che seguire l’ingrasso”.
L’unico potere forte che c’è dietro il M5S è il popolo, se lo si vuole chiamare ‘potere forte’, e speriamo davvero che sia così! E a questo potere, non so se forte, ma sicuramente più legittimo di questa banda a delinquere, posso augurare solo il meglio possibile, per il bene di tutti, anche dei denigratori in malafede.
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 07:15PATOLOGIE SOCIALI: LA DEMONIZZAZIONE DEGLI INNOCENTI
Ogni tempo-luogo è caratterizzato da patologie fisio-psichiche in cui si sfoga il male sociale. La malattia è una spia che si esprime nel corpo e nella mente in modi diversi, secondo la storia, usata sia dall’individuo che dal corpo politico per rappresentare il disagio in forma visibile.
L’antica Grecia ebbe i deliri delle menadi; il 1500 centroeuropeo le possessioni diaboliche, la lotta alle streghe e l’odio al diverso religioso; il 1600 le scene epilettiche nei cimiteri; il 1700 le epidemie delle donne che abbaiavano in chiesa poi l’odio a nobili e preti; l’800 francese ebbe le isteriche della Salpetriere; il 1900 i pogrom contro gli ebrei, gli zingari o i gay; Hitler utilizzò gli ebrei come capro espiatorio di una nazione sconfitta che aveva perso ogni autostima e con l’economia a rotoli; Bush e contigui sventolarono il fantasma di Al Qaeda per coartare i diritti civili e ammantare di nazionalismo guerre aggressive e manovre inquinanti in contemporanea alla diffusione del cancro e dell’AIDS, mentre le malattie psichiche erano la megalomania, la depressione, l’anoressia e la bulimia; Berlusconi ha agitato lo spettro dei comunisti e delle toghe rosse, stimolando ogni interesse sulla pornografia mentre dilagavano malattie a base sessuale, stupri e pedofilia; la Lega ha espresso il suo malessere con l’odio al diverso secondo canoni nazisti in nome di una inesistente razza superiore… la casistica dell’immaginario patologico dell’individuo o del potere è amplissima.
Sembra che l’Italia post berlusconiana sia invasa dalla sindrome antigrillina, usata dai soggetti politici per mantenere un potere fatiscente agitando un nemico esterno su cui riversare il furore popolare, così da allontanare da se stessi ogni responsabilità per il male fatto.
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viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 07:17E,se ai livelli del potere,la costruzione di questo nemico virtuale avviene con lucidità e protervia organizzate a tavolino con i media,a livello delle anime perse c’è solo la furia di attaccarsi a direttive di odio per sfogare tutta la propria inettitudine e impotenza di persone non realizzate o fallite
Persino su IFQ non manca,ogni giorno,caldo come il pane appena sfornato,l’articolo ingiurioso contro il M5S, quello che contro la scarsa dozzina di commenti abituali,attira 3 o 4.000 post delle consuete zecche che da sempre attaccano il M5S nel delirante tentativo di distrarre l’attenzione dalla melma partitica che ogni giorno affonda sempre più nelle sue rapine e iniquità questo povero paese
Non è che,se siamo il paese europeo con la classe politica più corrotta,è colpa di poche mele marce.I politici sono tanti.I tesorieri sono tanti.E ladri sono tutti.Avanti,siori,c’è posto.Ci sono più bestie che animali. Sono più i ladri degli onorevoli. Nessuno si dimette mai. E il circo continua. Questi la democrazia l’hanno espulsa a calci, conoscono solo la truffa, la frode e la rapina. Ma non si dimetta nessuno, per carità! Sennò, come dice B,il partito ci rimette la faccia. Quale non si sa, visto che sulla faccia questi ci si siedono! Ma tutto va ben signora la marchesa! L’allegria combriccola continua!
E poiché queste zecche sono poche ma sono fameliche e il Pd e Forza Italia si contendono il titolo di partito con maggior numero di indagati, è giorno di magra per loro quando l’articolo contro il M5S non compare e non possono spammare farneticazioni a piacere e con una frequenza da stakanovisti attribuibile solo a persone che lavorano a contratto o stanno in panciolle da lavativi, frequenza ormai da drogati in overdose.
Mancando i soliti articoli ingiuriosi sul Movimento, restano bocconi ben più succosi da divorare, come l’intera Casta di ladri berlusconiani o piddini che fa apparire l'isolato De Vito come una figurina da presepe.
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 07:22TRA LE VARIE ACCUSE IDIOTE SCELGO QUELLA PER CUI IL M5S SAREBBE POCO COLTO
Caro denigratore ignoto, potresti anche avere ragione.
Purtroppo il nostro Paese è quello che è,la materia è questa,sui blog è onnipresente una mezza dozzina di troll che fanno scadere il livello proprio in basso,e non è che veda di meglio nei nostri media caserecci e gossippari,più portati al porno o al pettegolezzo da bar che all’approfondimento culturale,con una scuola semidistrutta dai vari Moratti-Gelmini-Profumo.
E non vedo certo educazione morale e civile uscire dalle sedi di partito,da Arcore,da Palazzo Grazioli o dalle feste di Reggio Emilia, ché anzi tutti si sono adeguati allo stile squadrista,beone,grossolano o casermeccio che contrassegna piuttosto il Bagaglino che l’Accademia della Crusca.Più che un paese borderline, siamo un paese bordel-line.
Il fine linguista Tullio de Mauro diceva che il 70% degli italiani è pressoché analfabeta o analfabeta di ritorno: fatica a comprendere i testi, non legge niente, nemmeno i giornali o la scadenza del latte e, quando legge qualcosa, non la capisce. E, se per il sapere un 70% di somari è una maggioranza deprimente, per la politica costituisce un’asinocrazia travolgente.
Ma basta citare i Fiorito, i Razzi, gli Scilipoti, i Bossi, i Borghezio, gli Zingaretti, i berluscoidi, i bersanoidi, i renzidi, per capirlo. Spesso manca anche la capacità di coniugare il verbo al soggetto, sempre manca la volontà di capire i concetti democratici. Nel caso migliore di logorrea alla Matteo Renzi siamo nel caso del venditore di pentole. Politici buoni per fare delle aste di materassi in tv, non certo di fare una politica come bene comune.
Perché siamo scesi tanto in basso? Colpa collettiva, e anche della Chiesa che ci ha messo lo zampino, puntando più sui soldi dallo Stato che sull’etica per lo Stato.
Inutile dire che è la tv che dovrebbe acculturare. Ma con una tv in mano a questi cavalieri, gli asini sono assicurati
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viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 07:27NOI NON SIAMO UNA POLITICA,SIAMO UNA FILOSOFIA
La rivoluzione culturale che il M5S comporta non è come passare da un partito a un altro,o da una Panda a una Clio, richiede un lungo lavoro di consapevolezza sull’ambiente,sull’etica,sullo stile di vita,sulla costruzione di un futuro nettamente diverso da questo,sulla sostenibilità dei nostri consumi e delle risorse a disposizione,sul rispetto per cose, animali,territorio o persone,su una totale e diversa visione del mondo,del nostro compito di vita,dei nostri rapporti con gli altri,di tutti i nostri paradigmi cognitivi ed esistenziali
Non è solo una politica,è una filosofia
Dire a chi ha fatto tutto questo cammino che è scarso culturalmente non è un’offesa,è una barzelletta
E sentirselo dire da gente che attacca il Movimento per difendere questa casta di ladri, non è nemmeno una barzelletta, è un'oscenità
Ma su questa gentaglia che dedica tutto il suo tempo ad attaccare il Movimento con una furia a dir poco paranoide,vorrei dire anche un’altra cosa. Possono anche disprezzare il M5S e dire che non ha al suo interno persone acculturate,ma cosa dobbiamo dire noi di quelli che passano la giornata sui blog o in tv ad attaccare con accuse francamente ridicole il M5S, girando e rigirando sempre le stesse grottesche frittate,che Grillo è fascista perché una volta in una foto si vede che ha alzato la mano,che è massone perché Casaleggio ha fatto un video che finisce con un triangolo,che è a servizio di poteri forti perché Casaleggio ha un socio che lavora nell’ambito della comunicazione ad alti livelli, che è un pazzo perché vuole diminuire l’inquinamento prodotto da detersivi o dice di no agli inceneritori e che è un mafioso perché una volta ha detto che questo Stato è peggio della mafia. Chi ha la faccia di dire accuse simili e passa la giornata a farlo con un impegno davvero ossessivo mentre in Italia accade quel che sappiamo,è molto peggio che inculturato.
E’ un criminale!
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 07:39BLOG DI GRILLO.
L’app contro lo spreco di cibo
Il cibo viene continuamente sprecato durante l’intero processo che lo porta dalle fattorie alle nostre tavole. Non è solo il cibo in sé che va sprecato, lo sono anche tutte le risorse necessarie per produrlo, dall’acqua, alla terra, al lavoro delle persone. Se sprecato, il cibo ha un effetto dannoso sull’ambiente – è responsabile dell’8% delle emissioni globali di gas serra che tutti sappiamo essere dannose per il pianeta.
Too Good To Go è un’applicazione per cellulare nata nel 2016 in Danimarca, e ora disponibile anche in Italia (per ora a Milano), che contribuisce a lottare contro lo spreco alimentare e a diminuire quindi quel terzo di alimenti prodotti che oggi non raggiunge la nostra tavola, mettendo in vendita agli utenti cibo di bar, ristoranti, pasticcerie, che non hanno venduto tutti i piatti che hanno preparato.
Ma in cosa consiste e come funziona?
I commercianti iscritti all’applicazione mettono in vendita le “Magic Box” che contengono una selezione a sorpresa di prodotti invenduti. I consumatori le possono acquistare attraverso l’app a prezzi minimi, tra i 2 e i 6 euro. Basta geolocalizzarsi e cercare i locali aderenti, ordinare la Magic Box e pagarla tramite l’app, per andarla a ritirare nella fascia oraria specificata e scoprire così cosa contiene.
Una soluzione semplice ed economica che aiuterà a salvaguardare il nostro ambiente
ciro r. napoli
2 aprile 2019 alle ore 07:511) Una bomba a Palazzo Civico di Torino contro la sindaca Chiara Appendino.L'ordigno era dentro una busta che è stata ritirata dall'ufficio protocollo della Città. La macchina radiogena che ne ha esaminato il contenuto ha appurato che:il pacco conteneva polvere esplosiva e un innesco. Sarebbe esploso se fosse stato aperto .
2) Roma , incendi rifiuti nei TMB di AMA , 600 cassonetti bruciati, decine di furti nelle sedi del servizio giardini , le scale della metropolitana che si guastano tutte isieme , decine di Bus in fiamme .
Roma e Torino sono le città lasciate ai 5S con il maggior debito pubblico , IL PD e FI in combutta con la criminalità organizzata le hanno rase al suolo hanno rubato di tutto , ma quando c'erano loro gli incendi non c'erano e nemmeno i pacchi bomba.
IL loro problema è solo uno : i 5S che non rubano e non li fanno più rubare !!
A loro salvini va benissimo , non vedono l'ora di farci un governo insieme e tornare allegramente al magna magna.
Scandura Carmela
2 aprile 2019 alle ore 08:00Il lavoro del PORTIERATO (le società di sicurezza privata) è sottopagato,meno di 5,00€a ora.
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 08:32Lega e M5S uniti per cancellare l’obbligo di certificazione vaccinale per accedere alle scuole
Il decreto contro la Lorenzin è firmato dalle leghiste Maria Cristina Cantù e Sonia Fregolent e dal pentastellato Pierpaolo Sileri. Non si tratta di nomi di secondo piano dato che l’esponente del Movimento 5 Stelle è il presidente della Commissione Sanità a Palazzo Madama, mentre le due senatrici del Carroccio sono rispettivamente vicepresidente e membro della stessa commissione.
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 08:41Nell’Ue 22 Paesi su 28 hanno il salario minimo legale, che nel 2017 è cresciuto quasi ovunque. Fra i due estremi della classifica, però, la distanza è siderale: si va dai quasi 2mila euro del Lussemburgo ai 260 della Bulgaria. L’Italia finora era rimasta fuori: sindacati e Confindustria si oppongono per difendere la centralità dei contratti collettivi
Gli incrementi maggiori si registrano principalmente dove gli importi sono più bassi, ossia nei 10 di Paesi compresi fra i 502 euro della Polonia e i 260 della Bulgaria
FASCIA BASSA: 250-500 EURO
Il record di crescita per il 2017 spetta alla Romania (+50,4%), dove il valore è salito a 1.900 lei, pari a 407.3 euro. Seguono Lettonia (+10%, a 430 euro), Bulgaria (+9,6%, a 260 euro), Slovacchia (+8,8%, a 480 euro) e Repubblica Ceca (+8,3%, a 477 euro)
Tassi di crescita inferiori, ma comunque significativi, per Ungheria (+5,7%, a 444.1 €), Croazia (+3,6%, a 462.5 €), Polonia (+3,3%, a 502.6 €) ed Estonia (+2,6%, a 500 €). Più staccata la Lituania (+1,5%, a 400 €)
FASCIA ALTA: 1.500-2.000 €
La flessione più pesante si registra in Lussemburgo (-2,1%), che però è anche il Paese con il reddito minimo più alto di tutta l’Ue (1.998,6 €)
In termini di valore assoluto, subito dopo il Granducato vengono Irlanda (+2,9%, a 1614.0 €) e Paesi Bassi (+0,4%, a 1578 €) Chiudono la top-5 Belgio (-0,2%, a 1562 €) e Francia (+0,1%, a 1498.5 €), che superano di poco Germania (-1,7%, a 1497.8 €) e Gran Bretagna (+1,7%, a 1462.6 €)
FASCIA MEDIANA: 700-800 €
Nella fascia mediana – molto più vicina ai valori bassi dell’Est Europa che a quelli alti del Nord – si collocano Spagna (+1,9%, a 858.6 €), Slovenia (+3,1%, a 842.8 €), Malta (+0,3%, a 747.5 €), Grecia (-1,1%, a 683.8 €) e Portogallo (+2,5%, a 676.7 €)
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viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 08:42CHI DETERMINA IL SALARIO MINIMO
“In quasi tutti i Paesi, il livello del salario minimo legale è stato determinato in accordo con le parti sociali.Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto all’inizio del decennio, quando a stabilire l’importo dei salari minimi erano in prevalenza i governi con interventi forti. Di recente, sempre più Paesi hanno deciso di coinvolgere nel calcolo anche gruppi di esperti”
In Italia la situazione è diversa. Poco meno di 2 mesi fa, nell’annunciare l’intesa sul nuovo modello di contratto, i sindacati confederali e Confindustria hanno rimarcato che secondo loro la determinazione dei minimi contrattuali non spetta a leggi dello Stato, ma alla contrattazione collettiva. Da cui però rimane escluso quasi un lavoratore italiano su 5
Riccardo
2 aprile 2019 alle ore 12:04ma perché esagerare.... io me lo chiedo davvero. Ora parlo seriamente: Lei ha di certo una grande intelligenza (anche se a mio avviso manca l'ampiezza delle prospettive) e scrive anche bene. Ora Lei, visto che comunque di materia grigia ne ha, perché non comprende il valore della sintesi e della moderazione? Molto spesso non è la quantità delle parole ma della loro qualità. Il lettore (e dubito che ormai qualcuno legga davvero ciò che scrive) è distratto e scoraggiato dal leggere fiumi di inchiostro con il reale rischio che magari qualche parola di altissima qualità non venga considerata perché il livello attentivo e la spinta di interesse è venuta meno. Io, che mi atteggio a balordo, so quello che dico...e di questo può starne certa. Il mio è un consiglio...non oscuri con l'esagerazione ciò che di buono c'è in lei.
viviana v.
2 aprile 2019 alle ore 12:14A Riccardo e simili
Non vi siete ancora stufati di scrivere queste scemenze?
Non avete proprio niente di meglio di cui occuparvi?
Siete pietosi
Riccardo
2 aprile 2019 alle ore 12:37Contenta Lei. Io non sono simile. Lei chiusa dentro la convinzione della sua superiorità dimentica l'ambiente dove è inserita. Un ambiente medievale fatto di suggestioni, paure e credenze. Lei si trova immersa nell'ignoranza e non la vede perché così può fare il monocolo in terra di ciechi. Pensavo mi rispondesse ad un più alto livello ma se lei risponde così vuol dire che le cose che scrive sono solo frutto di un copia incolla utile a lenire le sofferenze del suo complesso da mancata realizzazione. Perché se vuole potremmo iniziare a parlare ad un livello molto più alto, che possa comprendere dimensioni umanistiche o scientifiche indifferentemente. Lei forse non ha la capacità di capire l'interlocutore attraverso gli indicatori che potrebbe fornire lo stesso. Lei non sa di che parla o con chi parla purtroppo ma per un attimo la mia illusione si era spinta oltre per poi ritornare speranza e implodere in disillusione.
Riccardo
2 aprile 2019 alle ore 12:39praticamente mi sta dimostrando la sua mediocrità che per un attimo avevo messo in discussione
ciro r. napoli
2 aprile 2019 alle ore 13:54Riccardo, attacchi Viviana non sui contenuti ma sulla forma , già questo basta per capire che sei in mala fede . Sui contenuti non hai niente da dire? Allora stai zitto , di troll che vengono qui a cercare la pagliuzza e non vedono la trave ne abbiamo piene le .......
many
2 aprile 2019 alle ore 14:03Riccardo, perché invece di attaccare le persone, sprecando fiumi di inchiostro, non entri nel merito della discussione? Gli attacchi ad personam rimangono tali, non aggiungono elementi utili al dibattito, quindi sono un bell' esercizio di bella scrittura, di velate offese, dove alla fine chi legge si chiede : ma sul salario minimo garantito il commentatore che mai avrà da dire, suggerire, auspicare? Se sa quello che dice ci illumini di sapienza! Nulla toglie che la contrattazione collettiva possa partire da 9 euro lordi in su, con questo limite stabilito da legge dello Stato, saranno poi le rappresentanze sindacali a contrattare aumenti salariali superiori in base anche al tipo di lavoro, perché stare dietro ad una scrivania non è come salire su impalcature o stare alla catena di montaggio, e ci sono lavori usuranti nel fisico e nella psiche! Ecco i sindacati potrebbero intervenire in uno step successivo, ma il dubbio è che non siano all' altezza del ruolo preposto, la difesa dei lavoratori, visto che negli anni sono stati sempre più propensi a difendere gli utili delle aziende ed i loro privilegi, cioè stipendio e carriera! La contrattazione prevede sindacati degni di questo nome, li abbiamo in Italia?
canzio.r
2 aprile 2019 alle ore 08:54Noi parliamo di salario minimo e di RDC,loro provano,a portarsi lo stipendio a ventimila euro al mese. In questi anni hanno distrutto l'inimmaginabile,ma il loro sistema (l'informazione in prima linea)ha fatto quadrato intorno a questa feccia, consentendogli di distruggere completamente,lo stato sociale e la vita degli ..ultimi e penultimi fra gli italiani. Mai un sindacato, che aprisse(veramente) bocca ,mai un "pollo di allevamento",proveniente da un centro sociale o pseudo anarchico,che si "ribellasse". Adesso a comando di chi li manovra, questi finti personaggi si svegliano e mettono a ferro e fuoco, le città, guarda caso a guida M5S, se fossero quelli VERI, dovrebbero solo.."difenderle" Chi ci sta dietro, l'abbiamo capito,adesso aspettiamo che " in via ufficiale" ce lo dica...la magistratura.
Giovanni ,Russo
2 aprile 2019 alle ore 09:28Per combattere efficacemente questa feccia, abbiamo un estremo bisogno di almeno una rete Rai che dica queste cose negli orari di maggiore ascolto: altrimenti rimangono chiacchiere dette tra noi (i pochi che frequentano il blog)
Veramente non riesco a capire i nostri che sono al governo (e quindi al potere) nella loro colpevole indifferenza (che rasenta l’ignavia) che lascia la Rai nella piena disposizione dei pidduti e dei forzaladri. I voti si ottengono oltre che con il ben governare principalmente con il ben informare , contrastando quotidianamente e duramente la disinformazione e le menzogne sparse a piene mani dai media asserviti e i suoi manutengoli che ben meritano l’appellativo di puttanpennivendoli
ciro r. napoli
2 aprile 2019 alle ore 09:41Giovanni ,Russo , concordo , farsi infinocchiare e credere alla Lega che spacciava Foa e Salini come super partes mentre uno è sovranista di DX, ovvero uno di loro , e l'altro del PD , é da polli di batteria .
Giovanni ,Russo
2 aprile 2019 alle ore 09:59Ciro
però io credo che possono sempre protestare e richiamare i suddetti personaggi ricorrendo se occorre a qualche manifestazione pubblica eclatante
Giovanni ,Russo
2 aprile 2019 alle ore 10:04Inoltre credo che salini lo hanno proposto e sostenuto da soli e la lega c’entra poco o niente: forse perché tra i portavoce 5S ci sono troppi nostalgici di una sinistra immaginaria e mai realmente esistita
pino
2 aprile 2019 alle ore 10:13Al Parlamento europeo meno vecchi, piu' giovani, piu' critici, piu' culturati nel loro specifico, una cultura politica interdisciplinare ed internazionale non nazionalistica , tanta umilta', capacita' pragmatiche sociologiche, ininfluenzabili ed incorrutibili da chi pretende di piu' da questa convivenza europea. Recuperare i rallentamenti nazionalistici dei vecchi politici della pancia mia e quelli che stanno con me.
Recuperare rapidamente i ministeri nazionali negli assessorati regionali, unici distretti operativi sul territorio della politica pratica che sia onesta e sincera con i loro concittadini del proprio territorio di pertinenza. La convivenza della Democrazia e' sociale, non e' finanziaria speculativa dei pochi su tutti. Smettiamo di sembrare persone sociali e siamo ancora scimmie tribali !
Tiziana
2 aprile 2019 alle ore 12:18Sarebbe un traguardo poter arrivare a quei 9 euro netti al mese. sappiamo tutti che con meno di 1.000,00 euro al mese non si campa ppure si sopravvive a mala pena. Sarebbe un traguardo arrivare ad avere i primi 1.00 euro non tassati per l'azienda. questo gap potrebbe essere coperto da una seria e definitiva guerra all'evasione senza colpo ferire e mettendo sotto mira i grandi capitali e non i piccoli, come invece è accaduto fino ad ora.
Ci vuole davvero poco a smontare le scatole cinesi delle società, bastano poche norme (le persone e gli enti in grado di farlo esistono già) per mettere all'angolo le società dei paradisi fiscali.
Riccardo
2 aprile 2019 alle ore 13:45Il professor Biagi ne sarebbe impressionato
many
2 aprile 2019 alle ore 14:47Noi possiamo proporre anche una legge sul salario minimo garantito, in un paese civile basterebbe il buon senso, non una legge, ma questo paese è culturalmente privo di buon senso! La stragrande maggioranza di chi sta socialmente bene, mostra quasi sempre una mentalità retrograda, una cultura del possesso fine a se stesso che ricorda l' ossessione mentale più che la difesa ad oltranza del proprio status! I benestanti osteggiano rdc e salario minimo garantito, quasi che queste proposte fossero in grado di privarli di una fetta di benessere, e non è così, quando sono assolutamente indifferenti a chi ruba ricchezza, anche la loro, con evasione fiscale, 200 miliardi annui, corruzione, mazzette, criminalità organizzata! Non si riesce a capire che oltre un certo limite povertà, diseguaglianze, sofferenza sociale rischiano di esplodere e travolgere non beni materiali, ma vite, perché se la posta in gioco diventa la vita, è guerra, e tutti i milioni di euro in banca, case, gioielli e possedimenti vari, non saranno in grado di comprare 10 minuti di vita in più se milioni di disgraziati si renderanno conto, ad un certo punto, che non hanno nulla da perdere, se non le proprie catene di schiavitù e sfruttamento! Evitare di arrivare all' estremo non sarebbe solo saggio, ma utile alla propria sopravvivenza, probabilmente neppure gli aristocratici pensavano di finire alla ghigliottina quando non sono stati capaci di fermarsi in tempo, per sedare una rivolta sociale alle porte allora come adesso! Se il popolo chiede pane e si tenta ancora di optare per le brioche, le conseguenze sono prevedibili, e prima o poi arrivano! La fuffa delle elezioni democratiche alla fine non sarà sufficiente a fermare chi soffre perché anche nella sofferenza esiste un limite di non ritorno!
GIANLUCA
2 aprile 2019 alle ore 21:39Vorrei sapere come il Movimento 5 Stelle intende risolvere il problema del mancato salario accessorio dovuto dalla Agenzia delle Entrate ai suoi lavoratori gli anni 2016 e 2017.? Si risolverà il problema quanto prima possibile?
Orfeo Pellicciotta
3 aprile 2019 alle ore 23:29Ritengo che l'importo di 9 euro l'ora non sia un valore corretto.
Lo stesso importo (9,19 €) è fissato per quest'anno in Germania, dove il costo della vita è molto più alto.
Non credo che in Italia si possa superare gli 8€.
Un valore esagerato comporterà una reazione aggressiva da parte delle opposizioni.
Enrico Pittis
4 aprile 2019 alle ore 11:15Il costo della vita in Germania non è più alto che in Italia. Solo il costo degli affitti è maggiore, su molti altri prodotti/servizi è minore. In media comunque in Germania gli stipendi sono doppi che da noi con un costo della vita paragonabile. Almeno parlo del nord italia.
luigi crocco
5 aprile 2019 alle ore 19:53...mi associo al commento anticipando che al di là della macroeconomia sui risultati economici , politici, finanziari , fiscali in Italia, esiste la dicotomia sui bassi salari e pensioni che scaturisce dal ingresso in Europa 2001 con l’euro raddoppiato sul valore delle 1000 lire ovvero 1 euro uguale 1936,27 lire che ha i dimezzato automaticamente il potere di acquisto dei bassi salari e pensioni sui prezzi dei beni raddoppiati al consumo così 780 euro mensili ai giovani che vogliono andare a lavorare addirittura sono inferiori al reddito di povertà stabilito 900.36 euro mensili dal governo Berlusconi 2003 e all 'inflazione reale oltre 50 % dal 2001 sui prezzi dei beni automaticamente raddoppiati al consumo
Inutile dire che per quanti sforzi si possono fare 780 , 900.36 o superiori di qualche centinaia di euro al mese non cambia la povertà assoluta e relativa sul inflazione reale oltre 50% dal 2001 mai denunciata da nessun raprresentate del governo italiano e parlamento europa
Unica soluzione se non si interviene subito è sulla soluzione Europa 2020 , 6 luglio 2011 pagina 3 n.13-14 ” Un metodo per un futuro in eurobbligazioni al 60% Pil/ Debito sovrano “ dove suggerisco anche di finanziare x milioni di piccole medie e grandi imprese per pagare al INPS i contributi 40% a y decine milioni di lavoratori a salario oppure indicizzare i bassi salari e pensioni come prima della cancellazione 1978 a 23 milioni minimo nel 2011 di persone economicamente attive in Europa a rischio disoccupazione e indigenza che valga anche in America sulla concorrenza dei Bond Usa per l’euro forte a moneta rifugio -” .
Un progetto che da troppo tempo cerco inutilmente di avere risposta da un semplice politico competente in italia , se il progetto è fattibile o no!
Inoltre 9 euro all'ora x 6 ore x 26 giorni = 1404 euro mensili nelle regioni in italia dove il costo per vivere è più alto non sono sufficienti a rendere dignitosa la vita sul lavoro
luigi crocco
6 aprile 2019 alle ore 10:58errata corrige : nelle città d'Italia
Tardivo Gianluca
14 maggio 2019 alle ore 06:36Ciao mi chiamo Luca faccio sicurezza ,e altre mansioni, prendo con 7 attestati euro 4.35allora netti in busta.a fine mese arrivo a 195ore e in tempi di saldi anche a oltre 230 ore con un stipendio di euro 1000 è un affitto di 520 mensili.fate questa legge porterebbe dignità a tante persone.grazie
Lucia
25 maggio 2019 alle ore 13:02Questo programma riguarda anche i dipendenti di cooperative ?
Lucia
25 maggio 2019 alle ore 13:14Il part-time obbligato ė legale ? 5€ all'ora 13cesima spalmata nei mesi .festivi con 2 €in piu al giorno .nessun ticket pasto .anzi neanche un posto per mangiare . non fare domande . anzi ringrazia che ti hanno assunto .la vedo difficile ..smontare gli interessi di questi "mafiosi" ...
Mc
18 giugno 2019 alle ore 13:24Basta diminuire il costo al datore di lavoro e riversarlo in busta paga.... Poi se si diminuisse il costo al datore di lavoro vedreste quante assunzioni in più si avrebbero
