Portiamo la legislazione antimafia italiana in Europa

Legge antimafia in Europa

Ciao a tutti, sono Sabrina Pignedoli, la capolista del MoVimento 5 Stelle nella circoscrizione nord est! Ho sempre fatto inchieste sulle infiltrazioni della ndrangheta al Nord e mi sono occupata, in particolare, dell’operazione Aemilia, il secondo più grande processo contro le mafie dopo il maxiprocesso di Palermo. Sono stata anche minacciata per i miei articoli, ma ho sempre continuato la mia battaglia.Ho deciso di candidarmi alle elezioni europee con il MoVimento 5 Stelle per poter portare queste battaglie anche in Europa! Per #ContinuarePerCambiare.Ve lo racconto in questo video 👇

Pubblicato da Sabrina Pignedoli su Mercoledì 17 aprile 2019

 

Buongiorno, sono Sabrina Pignedoli, sono candidata alle elezioni europee con il MoVimento 5 stelle, capolista nella circoscrizione Nord-Est. Nella mia vita professionale ho sempre fatto inchieste sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta al Nord e mi sono occupata, in particolare, dell’operazione Aemilia, il secondo più grande processo contro le mafie dopo il maxiprocesso di Palermo. Sono stata anche minacciata per i miei articoli, ma ho sempre continuato la mia battaglia.

Negli anni, la criminalità organizzata è cambiata, si è fatta sempre più imprenditrice e la legge italiana – molto avanzata su questo fenomeno – permette di bloccare il reinvestimento dei capitali illeciti. Ma cosa avviene? Che sempre più spesso i mafiosi vanno all’estero per reinvestire i capitali, in Paesi dove il fenomeno viene ancora sottovalutato.

Per questo io sono convinta che ci sia bisogno di estendere anche agli altri Paesi europei la nostra legislazione antimafia, che è riconosciuta nel mondo come una delle più efficaci e avanzate.  E’ una questione di sicurezza, di tutela dell’economia legale e dei tanti imprenditori onesti che cercano di fare bene il loro lavoro.

Un capitolo a parte vorrei dedicarlo alle agromafie, cioè come la mafia investe nel settore agricolo e alimentare. Un tema che si lega a quello della contraffazione del Made in Italy, che va affrontato urgentemente se si considera che ben 2 prodotti dell’agroalimentare su 3 sono falsi. Quindi il nostro export potrebbe triplicare.

La contraffazione è un problema che non può più essere lasciato ai singoli Paesi ma deve essere l’Europa ad occuparsene, per tutelare produttori, artigiani e piccoli imprenditori, oltre ai consumatori europei. Queste sono alcune delle proposte che porterò in Europa. Insieme allo spirito e al coraggio che il Movimento 5 stelle ha sempre dimostrato nella lotta alla mafia e alla tutela del made in Italy.  È per questo che ho deciso di candidarmi. In Italia il movimento ha iniziato a cambiare il sistema, ora è il momento di farlo in Europa! Continuare per Cambiare.