Non c’è giustizia se non ci sono i tempi brevi del processo

In questi mesi abbiamo lavorato per rafforzare la certezza della pena. La legge Spazzacorrotti, quella sul rito abbreviato e la legge sul codice rosso sono tutte norme che eliminano sconti di pena e che sanciscono, come mai era accaduto prima d’ora, che chi sbaglia paga!

Adesso è il momento di approvare, con urgenza, la riforma sui tempi del processo.

È una riforma che chiedono (e, giustamente, pretendono) tutti i cittadini, dagli imprenditori ai consumatori! In queste settimane ci sono stati numerosi confronti politici e tecnici che hanno dato un contributo importantissimo. I tavoli di confronto con i rappresentanti di avvocati e magistrati si sono conclusi circa tre settimane fa. In tutti questi giorni, gli uffici sono stati impegnati a scrivere la bozza di legge delega da portare in Consiglio dei ministri.

La riforma sui tempi del processo civile è pronta; sul processo penale ci sono ancora alcuni punti da definire, per cui la prossima settimana ci sarà un vertice di maggioranza col presidente Conte.
L’obiettivo, sia per il civile che per il penale, è il dimezzamento dei tempi del processo mantenendo sempre le piene garanzie dei diritti dei cittadini.

Per anni la giustizia è stata invischiata nel dibattito politico ed è rimasta ferma, inchiodata a procedure ormai superate dai tempi e dallo sviluppo delle nuove tecnologie.
Abbiamo aggiornato tutto e siamo pronti a partire!


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