
Mezzo miliardo di euro ai Comuni grazie alla norma Fraccaro
9 aprile 2019 alle ore 10:12•di Riccardo Fraccaro
Con i 500 milioni di euro stanziati nel Decreto Crescita avviamo un piano straordinario di investimenti per tutti i Comuni Italia. Facciamo partire almeno 8mila cantieri diffusi in tutto il Paese per realizzare opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile sul territorio. I Comuni, in base al numero di abitanti, riceveranno da un minimo di 50mila euro ad un massimo di 250mila euro da investire per la crescita.
Dopo anni di tagli e austerity, gli enti locali potranno finanziare progetti per dotare le città di impianti per il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Inoltre, le risorse potranno essere impiegate per mettere in sicurezza strade, scuole, edifici pubblici. Ancora di potranno rimuovere le barriere architettoniche e realizzare progetti di mobilità sostenibile. Sostenere gli investimenti delle amministrazioni comunali è il modo migliore per dare nuovo impulso alla crescita, far ripartire l’economia e migliorare la qualità della vita di milioni di cittadini.
Già con le norme contenute nella legge di bilancio, a partire da quella che ha immesso nelle casse dei piccoli Comuni 400 milioni di euro, siamo riusciti a sbloccare gli investimenti e a far aumentare la spesa effettiva dei comuni fino al 21,8%. Con questa ulteriore misura, vogliamo cambiare passo e dare ai cittadini, ai territori e alle amministrazioni locali le risposte che attendono da anni. È questo il vero cambiamento concreto che stiamo realizzando, giorno dopo giorno, nel Paese.
Commenti (47)
Andrea Xxl
9 aprile 2019 alle ore 10:49X creare un valanga il piu delle volte basta una pallina di neve,
Fraccaro Bravissimo è riduttivo.
angelo amato
9 aprile 2019 alle ore 10:54salve
perché le informazioni sul blog delle stelle non vengono diffuse tra media giornali e televisioni dicono tutto al contrario di tutto.
create una TV a 5 stelle
Serafina Pace
9 aprile 2019 alle ore 12:53Ottima idea tv tutta per noi
Giovanni ,Russo
9 aprile 2019 alle ore 11:19“ I Comuni, in base al numero di abitanti, riceveranno da un minimo di 50mila euro ad un massimo di 250mila euro da investire per la crescita“
Bene... anche se con queste cifre non credo che si possa fare molto...
EliteDanza Franco
9 aprile 2019 alle ore 11:21Bravissimi, ma anche controllare come vengono spesi, i materiali impiegati, la gente impiegata, e che siano cose che servano veramente e non tanto x spendere soldi.
Carlo leo
9 aprile 2019 alle ore 11:27Ma siete o siamo così convinti che 500 milioni saranno in grado di produrre effetti visibili sul PIL e sull'economia ? Certo, meglio di nulla, ma servirebbe metterci qualche miliardo almeno !
amdeo sorrentino
9 aprile 2019 alle ore 11:37Finalmente!
se poi si riuscisse ad integrare il progetto, con una visione piu a lungo termine, con incentivi alla produzione di veicoli elettrici, lo sviluppo di una viabilita' e logistiche adeguate (parcheggi e ricariche) , formule finanziarie che agevolino acquisto, noleggio e uso e poi smaltimento e riciclo di veicoli e batterie....magari si riuscirebbe a ricominciare a credere nel futuro e nelle nostre capacita di sviluppo. Buon lavoro
fbartolom
9 aprile 2019 alle ore 12:10Servono le infrastrutture ferrovie, non auto elettriche che si limitano a spostare l’inquinamento altrove.
SonoCavoli
9 aprile 2019 alle ore 12:38Le infrastrutture ferroviarie oneste, niente TAV quindi
paolo spallino
9 aprile 2019 alle ore 11:44I Comuni: sono la cellula piu' importante dello Stato. se in questo momento dovessi fare una scelta tra denaro e riorganizzazione, abbinerei le due cose. I cittadini (non e' un mistero) per la maggior parte non sono contenti del loro Comune, non tanto per il colore politico del Sindaco, perche per alcuni aspetti non funzionano come dovrebbero. Per fare un esempio cito una vicenda di una associazione di cui sono membro, si fa' richiesta al Comune di una sede, e non si trovano le chiavi perche sono in un mucchio insieme ad altre, dove non si riesce piu' a trovare quella che apre la porta. Per non dire l'esperienza del tipo che per chiedere un certificato il centralino mi spedisce al quinto piano, li' mi dicono che non e' al quinto ma e' al terzo dove al terzo mi dicono che ho sbagliato piano perche si trova al primo, sono uscito dal Comune e sono andato via super arrabbiato. Non e' una barzelletta, ne tantomeno pretesa che tutto sia perfetto, ma almeno che si somigli.
fbartolom
9 aprile 2019 alle ore 12:09Il punto è che quello che servirebbe ai comuni è la mobilità, ma molti di essi, specialmente al sud, nemmeno ci pensano. Per questo dovrebbe essere il ministero stesso a evidenziare le esigenze e guidare la loro realizzazione. Come è il caso della Calabria per il progetto a http://www.facebook.com/groups/PizzoMarinellaFS del tutto trascurato tanto dalle amministrazioni che dai portavoce cinque stelle del territorio Vibonese.
SonoCavoli
9 aprile 2019 alle ore 12:28Ottima la norma Fraccaro.
Non siamo noi a bloccare i cantieri,
rassegnati Salvino
Serafina Pace
9 aprile 2019 alle ore 12:42Siete meravigliosi. Amate davvero l'Italia e gli italiani
SonoCavoli
9 aprile 2019 alle ore 12:52La differenza la fa il cuore.
Quello di M5S e' infinito, amiamo anche gli altri popoli, anche se prima gli italiani
carlo1
9 aprile 2019 alle ore 13:02X beppe a. che in un altro post, al mio commento "fuori dalle balle casapound" risponde con:
"difatti i fascisti son quelli che non permettono a minoranze di votare (tipo fuori dalle balle) o a chi non ha requisiti sociali o culturali adeguati (per votare fai un test che decido io)"
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e come al solito beppe a. non ha capito una nerchia. perche' nel post si parlava di un palazzo occupato abusivamente da casapound e il mio fuori dalle palle era riferito al loro allontanamento da quello. cioe' "fuori dalle palle, fuori dal palazzo occupato", cosi' come si deve fare con i rom abusivi, gli extracomunitari abusivi etcetc.
cioe', come diceva il post di dimaio a cui facevo riferimento, "la legge e' uguale per tutti".
Mauro
9 aprile 2019 alle ore 13:30400 mln nella legge di bilancio, 500 per l'iniziativa di Fraccaro = quasi 1 miliardo. Se i cantieri partono entro la fine della primavera qualcosa di concreto si vedrà in quello che viene chiamato Pil.
Allora sotto a chi tocca, che i comuni si diano una mossa, i lavoratori e le aziende aspettano!
Biagio C.
9 aprile 2019 alle ore 13:44A proposito di sprechi comunali, ci dobbiamo far scavalcare dai forz(at)italioti?
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/09/milano-per-metropolitana-autonoleggio-doro-paga-70-panda-come-fossero-suv-abbiamo-gia-modificato-il-contratto/5096201/
that's all folks! !but Frank
9 aprile 2019 alle ore 13:48Maccheronica persona, se non sai leggere non sono cazzinostri.
MINCHIONE ... Che fa rima con l'ultima parola tua ... ^_^ ...
Giovanni ,Russo
9 aprile 2019 alle ore 13:52A credere ai sondaggi il M5S cala ed il PD cresce. Se questi sono veritieri allora io mi domando perché? Forse perché il M5S viene denigrato tutti i giorni H24 e si oscurano tutte le opere buone che ha messo in cantiere, mentre il PD nonostante voglia aumentare lo stipendio degli onorevoli e sia contro il reddito di cittadinanza, viene quotidianamente elogiato dai media (TV di stato inclusa)?
that's all folks! !but Frank
9 aprile 2019 alle ore 14:01Perchè no?
Scusami comunque, questo periodo ho dei problemi da risolvere e non mi posso esimere.
Ma fra un po, quando la risoluzione sarà avviata, possiamo fare la cosa.
Teniamoci in contatto qua sopra, quando sarà il momento te lo dico.
Se ti firmi sempre così va bene, se invece sei "costretto" a cambiare nick, ricordamelo.
Un incontro con caffè è sempre piacevole.
Ciao mattacchione ... (Senti chi parla ...) ... ^_^ ...
ciro r. napoli
9 aprile 2019 alle ore 14:21Puoi inserire da un minimo di 20 a un massimo 2000 caratteri.
Beppe
9 aprile 2019 alle ore 15:14Fraccaro,
un cambiamento concreto è combattere l'evasione.
Ma di questo non ne parli né tu né nessuno altro del Movimento.
Se lottaste contro gli evasori/truffatori, dareste ai comuni altro che qualche mancetta, bensì una società più civile.
.
Piero Tiziano Spinelli
9 aprile 2019 alle ore 15:27Monitoriamo in dettaglio il modo in cui ogni singolo Comune pianifica, realizza e conclude le opere di rilancio finanziate con questo fantastico investimento!
Piero Tiziano Spinelli
9 aprile 2019 alle ore 15:34...e pubblichiamo questi dati in modo da creare un feedback reciproco tra i Comuni. Per essere meritocratici sarebbe anche il caso, oltreché mostrare gli andamenti dei progetti nel tempo, di attribuire un riconoscimento ad esempio ai primi 10 Comuni che concludono il progetto. In Italia manca sempre la parte del "ritorno" di ogni iniziativa. Monitoraggio e verifiche fanno parte dell'incentivo a fare presto e bene.
Geremia Lettiga
9 aprile 2019 alle ore 15:58Effettivamente mi sto domandando cosa faranno dei 140 mila richiedenti RDC campani e 130 mila siciliani nei comuni; 70.000 persone che “dovranno lavorare” gratuitamente per il comune di Napoli; mi risulta che la gente con lo stipendio non è un razzo negli uffici/lavori comunali; chissà chi accerterà che questa immensa forza lavoro lavori ( a far che? )...
paolo lipparoni
9 aprile 2019 alle ore 16:34forse riusciranno a tappare alcune buche !!!!! con questi quattro soldi .
viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 16:581
SU GRILLO 2013- DISSACRAZIONE DEI GRANDE CATAFALCHI
(Si diceva di Garibaldi che la sua furia vincente era tale che spesso arrivava sul campo di battaglia da solo, precedendo di alcuni giorni le sue truppe).
Se la democrazia partecipata è stata la maggiore innovazione del M5S scatenando una ridda di interventi, di opinioni, di progetti, di proposte, con una passione civile e politica che molti credevano ormai morta sui nostri lidi e che ha fatto risorgere gli Italiani a una nuova dignità e passione civile, la visione di Beppe Grillo è talmente innovativa e rivoluzionaria e avanza così rapida davanti a tutti da lasciare interdetti i più lenti e da scardinare, uno a uno, tutti i totem e tabù che in 68 anni si sono cementificati nella mentalità politica del Paese.
Con furia iconoclasta e grande visione del futuro, Grillo (o Casaleggio per lui) ha attaccato i grandi catafalchi che reggevano la salma del Paese, figure retoriche ormai morte che risuonano come vuote e auliche consuetudini nel lessico e nel pensiero collettivo, divinità intoccabili e inviolabili, che il Potere usa come la Chiesa fa con le formule sacre e vuote del rito e della cerimonia: la Costituzione, i Partiti, il Quirinale, i Sindacati, l’Antifascismo, le Banche, la Borsa, l’Unione Europea, la Democrazia parlamentare, la Guerra Democratica, l’Economia Liberista, lo Spread, il Debito, i Moderati….
Sclerati e potentissimi dei della nullità pragmatica ridotti a strumenti di Potere, vuoti suoni retorici e insignificanti abusati per il dominio sulle masse come il suono delle trombe di guerra per destare riflessi automatici buoni solo a cementare le catene dei vinti, rendendoli paghi e convinti, acritici e succubi, in marcia verso il nulla.
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viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 16:592
Di fronte alla dissacrazione di Grillo nessuna di queste anticaglie ha retto, i veli dell’ipocrisia si sono squarciati, i fideismi buoni per gli ingenui e i clonati sono crollati, in un caos generale, produttivo di nuovo pensiero dove ognuno si è trovato di colpo solo con se stesso, sguarnito delle proprie difese immunitarie, costretto a guardare in faccia la realtà fuori da ogni ipnosi e vacua ripetizione.
Non ho mai visto in un partito o in un movimento uno tsunami analogo, non solo dal punto di vista collettivo, ma come catarsi individuale, presa di coscienza personale e civile, risveglio della ragione dal sonno della volontà acritica, della dipendenza obbligata, del fanatismo unidirezionale.
Tutto ciò che Grillo ha detto finora ha superato i vari partiti, seminando lo sgomento e la rabbia, in forma dirompente e irreversibile.
Ai nemici non è rimasta che la furia di tentare di infangarlo, la malignità di interpretarlo a rovescio, la rabbia per non riuscire a sopravanzarlo, e infine il tentativo maldestro di imitarlo, ripetendo in modo ridicolo e grottesco certe sue istanze, come le liste pulite, le nomine dei candidati dal basso, le legislature limitate… Ma tutti i tentativi sono risultati goffi, poco credibili, poco creduti anche da parte dei segretari, prove posticce di inseguire il vero innovatore con prodotti taroccati.
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viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 17:003
Circa la questione dell’euro che ci sta portando a morte tutto, sono state dette contro Grillo varie imbecillità per dominare ancora la mente sconvolta degli Italiani, non tanto sconvolta però per non constatare che con questa zona euro e questo commissariamento di Monti, non facciamo che andare sempre peggio.
Contro quanto dicono i suoi avversari, in realtà Grillo è stato molto cauto. Ha rimesso l’euro a un referendum popolare, scelta difficile o impossibile perché la nostra Costituzione lo vieta per patti internazionali, anche se essa è stata pure cambiata quando a Monti ha fatto comodo e altri hanno tentato subdolamente di cambiarla, come D'Alema, Bossi, Berlusconi, Renzi..
Nei fatti il cattivo giudizio di Grillo sull’euro e sull’austerità che è stata imposta dal Fm e ci porta a morte, sta dilagando in Europa e non è solo il giudizio negativo di un eversore. Coi patti attuali che privilegiano la Germania e mirano solo agli interessi bancari, restare nell’euro è un suicidio per i paesi deboli perché si impone loro una cessione graduale di sovranità e l’applicazione di una austerity che li porta solo a recessione, cosa riconosciuta persino dal Fondo monetario e dal Financial Times. Questi ha criticato duramente Monti dicendo che per l’Italia il suo governo è stato il peggiore possibile. Un altro totem che va in pezzi, contro l’ovazione uniforme e comandata dei media italiani!
Al momento, tutto quello che Grillo ha detto si è dimostrato vero, alla faccia di coloro che lo hanno aggredito come invasati.
Grillo ha sempre chiesto ai leader europei di sedersi a un tavolo per rinegoziare la regole del trattato di Lisbona e limitare la supremazia della Bce sui cittadini europei, comportandosi all’opposto di Monti che della Bce è esecutore, e all’opposto di Bersani che avrebbe potuto appoggiare Hollande che ha rivendicazioni simili, e invece lo ha ostacolato in un totale suicidio.
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viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 17:004
Siamo arrivati al punto che ogni giorno in Italia falliscono mille imprese e se questo andazzo criminogeno continuerà, l’agenda neoliberista ci ammazzerà tutti, per un massacro comandato solo negli interessi dell’alta finanza e di quel sistema bancario, che non ha fatto che succhiare soldi ai cittadini e in 3 anni ci ha rubato a tassi minimi la bellezza di 1600 miliardi con la possibilità di speculare sui tassi dei titoli di Stato senza pagare la contropartita di qualche dovere in più verso il credito ai mutui o alle imprese o di una riforma dei derivati, quei titoli tossici che Monti si è guardato bene dal tassare o limitare per gli enti locali.
Oggi il fallimento rovinoso e criminale della Banca del Monte dei Paschi di Siena, dopo che lo Stato ha versato inutilmente quasi 4 miliardi dei nostri soldi per salvarla, mostra chiaramente di cosa è fatto questo totem intoccabile del sistema bancario, quella Gorgone per cui il Paese è stato costretto a svenarsi. E la corruttela e l’infiltrazione partitica nelle banche, nel caso specifico del Pd dominatore del MPS, indicano con estrema evidenza chi siano quelli che pretendono di governare nuovamente l’Italia e nell’interesse di chi operino queste sottrazioni ai cittadini e alle famiglie di diritti e di futuro.
Questa politica degli Stati fatta solo in funzione degli utili bancari e delle speculazioni efferate della Borsa ha caratterizzato tutte le manovre del Pd, che è arrivato ad avversare i poveri, i lavoratori, i pensionati, i giovani e le famiglie, con un peggioramento generale dell’economia e della vita.
viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 17:04Alessio Santi
Non ci compreranno mai
perché mentre il corpo si sazia con il cibo
e coi soldi compriamo il pane,
la nostra anima si nutre
delle parole di speranza e di futuro
di pulizia e di onestà
di solidarietà e di partecipazione
tutte cose che non hanno prezzo per noi
perché rappresentano i sogni
di ogni uomo o donna liberi di sperare ancora
in altri uomini e donne,
di credere nonostante tutto
che la giustizia alla fine trionferà
o che almeno la nostra vita ha un senso
se si opera per le cose giuste, contro le ingiustizie
e nel Movimento sta lavorando con ognuno di noi
affinché diventiamo una comunità,
una Nazione vera,
non divisa in nord e sud in ricchi e poveri,
ma una comunità vera
di uomini e donne di buona volontà
che si adoperano per un futuro migliore per tutti.
Il corpo per noi non ha valore
è solo un guscio
dell’anima
e chi sente dentro di sé questa forza
che lo porta alla verità e ad operare per la verità
non può temere nessuno
perché volere,
e volere il bene comune,
il bene di se stesso e degli altri,
è un potere immenso
che non può essere né sconfitto né scalfito.
viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 17:091
L’INTELLIGENZA COLLETTIVA-Viviana Vivarelli
Con internet, i blog e il confronto in tempo reale in rete, si affaccia per la prima volta nella storia dell’uomo, una versione particolare di INTELLIGENZA COLLETTIVA, che ha un forte impatto non solo sullo sviluppo del singolo individuo ma sulla stessa compagine sociale e principalmente sul mondo di percepire la politica e sui diritti di chi vuole fare la politica e non subirla.
Questo nuovo strumento dell’intelligenza collettiva oltrepassa la democrazia come appartenenza a un partito o la politica come suggestione di un leader, o ubbidienza acritica, per realizzare un work in progress di tipo civile, che attiva a un tempo e in modo integrato la creatività e l’innovazione di un numero potenzialmente illimitato di persone, minacciando gli attuali equilibri di potere.
Il fenomeno è diventato talmente rilevante da chiedersi come mai la sociologia continui a restare attaccata ai vecchi paradigmi sui gruppi e non si interessi più profondamente a questo fenomeno di portata storica, che è in grado di trasformare la velocità del progresso umano, soprattutto in discipline sociali come la politica.
L’intelligenza collettiva è un particolare modo di funzionamento dell’intelligenza che supera tanto il pensiero di gruppo (e le relative tendenze all’ubbidienza e al conformismo) quanto il processo di apprendimento individuale, permettendo ad una comunità di cooperare con prestazioni intellettuali critiche e creative crescenti.
Essa è una via efficace e nuova per esprimere la sintonia sociale, non più come consenso succube a un capo o adesione passiva al costume e all’abitudine, ma come intervento partecipativo in cui ognuno con-sente con se stesso, è capo a sé ma allo stesso tempo entra in un accordo interagente ed evolutivo con coloro che gli sono simili.
segue
viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 17:102
George Pór ha definito questo fenomeno come “la possibilità di una comunità umana di evolvere verso una capacità superiore nella soluzione di problemi, di pensiero e di integrazione attraverso la collaborazione e l’innovazione“.
Pierre Le’vy dice: “…l’intelligenza è distribuita dovunque c’è umanità. Questa intelligenza, distribuita dappertutto, può essere valorizzata al massimo mediante le nuove tecniche della comunicazione, soprattutto mettendo le varie menti in sinergia.”
Sinergia vuol dire integrazione di più elementi che perseguono un fine comune, allo scopo di ottenere un effetto complessivo migliore di quello che otterrebbero separatamente.
Sbagliano coloro che usano internet per disinformazione, calunnia, falsità.. il progresso della civiltà avverrà senza di loro. Saranno la zavorra della storia.
viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 17:141
INSTAURARE LA DEMOCRAZIA DAL BASSO. Viviana Vivarelli
A differenza dell’inconscia intelligenza di gruppo, e della passiva intelligenza comunitaria, l’intelligenza collettiva è una forma di INTELLIGENZA CONSAPEVOLE, storicamente nuova, che emerge dalla collaborazione e dalla concorrenza di molti soggetti che si impegnano nel valutare e risolvere problemi comuni, secondo una partecipazione per scopi e non un’adesione a programmi imposti, scopi che impegnano la creatività, con una nuova concezione del proprio ruolo. L’intelligenza consapevole e produttiva è dunque lo strumento perfetto per innovare dal basso la democrazia parlamentare e partitica, verticistica ed élitaria, che si è degradata lentamente nel tempo, allontanandosi dalle aspettative generali, con una riduzione progressiva della sovranità popolare, che ha trasformato il sistema da democrazia delegata e responsabile a oligarchia o plutocrazia assoluta, autoreferente e irresponsabile.
Nel caso europeo attuale dovremmo parlare di bancocrazia dissennata, capitalismo a senso unico, guerre finanziarie, riduzione in schiavitù di Nazioni, scomparsa della sovranità popolare ecc. fino a rovesciare il significato stesso del termine democrazia in plutocrazia, governo dei più ricchi e per i più ricchi con schiacciamento totale dei più poveri.
segue
viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 17:162
Dx e sx oggi sono finzioni di comodo. La DC italiana si presentava come un partito di dx, eppure ha fatto le leggi sulle pensioni, una delle scuole migliori d’Europa, l’obbligo scolastico fino a 18 anni, una sanità indirizzata verso l’eccellenza, le migliori autostrade del Paese, una struttura sindacale rispettata, una certa protezione delle classi più povere, una garanzia di lavoro per tutti, la rinascita e ricostruzione dell’Italia, un Paese che era la 7a potenza industriale, una immagine stimata all’estero, un welfare accettabile, un sistema di case popolari, una fitta rete di grandi imprese e anche piccole e medie che erano stimate nel mondo, il mantenimento della pace… Viceversa questo csx si è legato a scandali bancari, si è venduto al grande capitalismo finanziario, appoggia la dx più retriva, ha votato per la privatizzazione dell’acqua, lo scudo fiscale, il precariato, la distruzione della scuola e la sanità, le guerre, dichiara di voler appoggiare il bancocrate Monti e Renzi che vuole la distruzione del welfare, la privatizzazione di tutti i servizi pubblici e l’età pensionabile a 75 anni…
Chiaramente i termini dx e sx non hanno più senso, come sono diventate assurde le distinzioni tra fascismo e antifascismo, ove per fascismo si continui a far passare quello storico mussoliniano, ormai obsoleto, e coloro che si vantano di essere antifascisti, sostengono però il neo fascismo del potere capitalista e finanziario che vuole mandare in rovina, oggi, le democrazie.
Contro questo procedere inarrestabile del sopruso politico e della corruzione partitica, che ormai hanno svuotato di senso la parola democrazia, è nato però il nuovo strumento critico che porterà al rovesciamento del cattivo potere: LA DEMOCRAZIA DAL BASSO.
A tal fine, l’uso del web dentro un progetto comune sarà un’arma potente contro cui si sfracellerà l’intento dei tiranni e il loro piano di azzerare ogni strumento democratico.
viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 17:191
ESPERIENZA DEI GRUPPI
Avendo impiegato metà del mio lavoro in organizzazione di gruppi, ho potuto studiare per una trentina di anni l’intelligenza collettiva come si sviluppa in gruppi abbastanza piccoli da poter interagire con la presenza fisica e che potrebbero essere paragonati ai meetup attuali del Movimento. Sono rimasta sorpresa dai risultati di evoluzione dei singoli componenti (ovviamente non tutti), che crescevano in proporzione alla sintonia circa scopi e risultati. L’impressione era che si creasse non solo una ottimizzazione delle energie in campo che minimizzava gli sprechi delle energie, ma che avvenisse una inconscia maturazione dei membri che aumentava la loro responsabilità portandoli ben oltre i loro limiti iniziali in una progressiva fusione di intenti, per cui il gruppo diventava sempre più affiatato, creativo e funzionale e si muoveva come per vita propria, passando dal caos iniziale a un progressivo e crescente disegno di ordine.
Passando all’esame dei blog, ma in particolare di quello del M5S, che ha creato una comunità virtuale ormai da anni, ho cercato di applicare le osservazioni fatte in precedenza, con tutti i gap, le interruzioni e i sabotaggi costituiti da chi è nemico del gruppo stesso, rendendomi conto che il fenomeno del blog “per intenti sociali” può essere una fattispecie del tutto nuova di lavoro politico rispetto ai partiti tradizionali che rispondono ancora a canoni verticistici di obbedienza al leader. Sembra abbastanza chiaro che oggi i partiti non sono più esempi di intelligenza collettiva, dal momento che le segreterie sono svincolate dalla base, non ne ricevono input e usano la base solo in senso di appoggio passivo o per fanatizzarla in modo viscerale e non partecipativo.
segue
viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 17:19seguito
In un mondo dove i poteri forti sono organizzati in reti similari, analoghe per interessi e scopi, e dove i partiti sono ormai omologati ad essi, perdendo tutte le loro peculiarità storiche o sociali, solo una intelligenza collettiva può costituire un valido avversario al Potere, estendendosi in una lotta comune. Proprio per questo la vecchia funzione del leader politico deve essere sostituita sempre più dal coordinatore di rete, punto focale capace di riassumere e catalizzare il meglio delle energie prodotte in forma partecipativa, dando loro forma unitaria e slancio emozionale.
viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 17:20Prendendo un organismo, è possibile osservare che i comportamenti apparentemente solipsistici dei singoli componenti perdono ogni arbitrarietà nell’insieme auto-organizzato. Analogamente l’aggregato umano apparentemente disaggregato e caotico, pieno di forze centripete, assume configurazioni di grande ordine e progresso, quando interviene qualcosa in grado di farne un organismo. A un determinato grado, il disordine o l’apparente casualità del singolo scompaiono nell’armonia dell’integrazione, che non è mai omologazione, come continua a dire chi non è parte in causa o avversa il gruppo, ma è costitutivo di un ordine ‘libero’ nuovo. Inizialmente ogni particella va per sé, ma a un certo livello di lavoro comune, si produce un’aggregazione che, passata una soglia critica, stabilisce armonia.
linkbato
9 aprile 2019 alle ore 18:41viviana v., NON SEI UNA DONNA ,SEI UNA ERUZIONE DI PENSIERI E PAROLE (^ _ ^)
viviana v.
9 aprile 2019 alle ore 17:22https://masadaweb.org/2013/02/03/masada-n-1440-322013-lintelligenza-collettiva/
linkbato
9 aprile 2019 alle ore 18:45AUTOLESIONISMO :Come verificare e soprattutto accertarci che i comuni richiedano tali incentivi?
Il pericolo è che per ideologia, contrasto ecc.. non vengano richiesti e di conseguenza dire che è stato un fallimento
mario
9 aprile 2019 alle ore 19:24Cosa signfica questa roba quando lo stato si accolla i 12 miliardi del debito di ROMA ma stiamo scherzando . E poi non aumentano le pensioni dei disabili perche' dicono che non ci sono i fondi andate affarein...........................
Alessandro Gori
10 aprile 2019 alle ore 13:34E chi lo dovrebbe ripagare il debito di Roma?
dino colombo,.,.,.,,.,..
9 aprile 2019 alle ore 21:37Vorrei contestare a Marco Travaglio una frase del suo editoriale di oggi sul Fatto:
"la Flat tax, intesa come aliquota unica per tutti è incostituzionale, perché contraddice il principio di progressività fissato dalla Costituzione"
La Costituzione dice soltanto che ci deve essere 'progressivita' ; ma non scende nel particolare sul come ottenerla quella progressività.
E gli faccio un esempio:
Mettiamo il caso che la Fiat tax sia del 10% unica per tutti.
Chi guadagna per esempio 1000 euro pagherà di tasse 100 euro.
Chi ne guadagna 100.000 di euro ne pagherà 10.000.
Non è PROGRESSIVITÀ anche questa??
giovanni carlo porotto
9 aprile 2019 alle ore 22:27Anche queste rappresentano le soluzioni che il movimento è in grado di produrre! Sarà sempre troppo tardi, mi auguro di no, che noi cittadini ci rendessimo conto e prendessimo coscienza della capacità dei 5 stelle.
Giuseppe Carlone
10 aprile 2019 alle ore 00:46Ragazzi, siete meravigliosi (da leggere immaginando accento genovese) I milioni sono 500 e non 400. I fondi saranno assegnati dal MISE entro il 25 Aprile e non si conoscono le coperture. Roba da far scattare il clausole di Salvaguardia (anche a seguito di crescita 0) con conseguente aumento Iva. Tanto valeva, vista l'esiguita' della somma, inventarsi un altro balzello comunale. Es. al mio passello andranno 75 mila euro, gli abitanti sono 7000 circa fa poco meno di 11 euro a testa. Vuoi metterlo contro un aumento Iva? Siete meravigliosi.
fabio s.-roma
11 aprile 2019 alle ore 23:29ho come l'impressione che tu sei quel tipo che a scuola, quando spiegavano matematica, rimaneva fuori dalla classe.......
