
L’arresto di Assange è un attacco alle libertà individuali di ognuno di noi
11 aprile 2019 alle ore 15:35•di MoVimento 5 Stelle
L’arresto di Assange è una gravissima violazione del diritto internazionale ed un attacco alle libertà individuali di ognuno di noi. La revoca da parte dell’Ecuador dell’asilo precedentemente concesso al giornalista, programmatore e attivista fondatore di Wikileaks, è un atto di una gravità inaudita. Una revoca avvenuta in spregio ai diritti umani e procedurali e che ha portato contestualmente ad una vera e propria consegna del giornalista e blogger nelle mani dei britannici, senza che sia stato messo nelle condizioni di esercitare i propri diritti.
Assange è stato arrestato dopo 7 anni di ingiusta privazione della propria libertà. Questa vicenda come ha ricordato il sottosegretario agli esteri Manlio Di Stefano, rappresenta una agghiacciante manifestazione di intolleranza verso chi promuove semplicemente la trasparenza e la libertà come WikiLeaks.
Le democrazie non devono mai avere paura della trasparenza e della libertà.
Assange con grande coraggio con la sua azione ha svelato le condotte illegali o minacciose di organi istituzionali e potentissime lobby.
Wikileaks ha permesso alle nostre democrazia di superare i limiti e le chiusure a autocensure del giornalismo tradizionali, oltre che le remore dei parlamenti nel correggere i comportamenti opachi di vari governi. Questo ha logicamente scatenato ogni tipo di attacco contro la sua persona.
La sua azione ha dato impulso alla pratica del whistleblowing (diventata legge nella scorsa legislatura grazie al Movimento 5 Stelle) e all’obiezione di coscienza.
Il MoVimento 5 Stelle ha seguito Wikileaks con interesse sin dall’inizio e difeso le libertà individuali ed i diritti umani di Assange sin dalla scorsa legislatura. Wikileaks è una pratica che valorizza il controllo dal basso e la democratizzazione del flusso delle informazioni. Innovazioni per la trasparenza che si abbinano alla rivoluzione della rete con grandi potenziali per la libertà individuali e dei popoli. Per questo è necessario compiere ogni azione affinché a Julian Assange sia riconosciuto il valore e il rango politico del suo attivismo da sempre minacciato con ogni mezzo e sia salvaguardata la sua incolumità e riconosciutili i diritti umani.
Non dovranno esserci forzature politiche nelle procedure a cui sarà sottoposto. La Gran Bretagna, popolo amico dell’Italia e della democrazia a cui il nostro Paese deve tanto e si sente legato da profondi legami storici, politici ed economici, comprenda la gravità della situazione. Il grido di libertà per Assange, è il grido di libertà per la democrazia.
Commenti (128)
Rosa23 *****
11 aprile 2019 alle ore 15:57Io ricordo quando Grillo lo intervistò in diretta dal palco, in occasione del raduno annuale del m5s. Ho sperato che dall'interessamento del m5s, ne avrebbe ricavato un vantaggio e invece dopo due anni, lo hanno arrestato. Dovrebbero ascoltare la voce di tutti noi e concedergli la possibilità di difendersi. Siamo consapevoli che ciò che diffuse wikileaks erano verità molto scomode per gli usa.
ciro r. napoli
11 aprile 2019 alle ore 16:05ma quanti troll sul Blog
tony trapat
11 aprile 2019 alle ore 16:10In fretta pero azz che stanno per bannarmi ahahahahahah....
Silvia72
11 aprile 2019 alle ore 16:17Penso che sia un giorno triste per tutti, soprattutto per la libertà di pensiero e di espressione.
In passato c'erano le guerre e si utilizzano prima i fucili poi le bombe. Oggi esiste la guerra della comunicazione e della libera informazione. E sarà sempre peggio se tocchi certi tasti te la fanno pagare.
Birimbi
11 aprile 2019 alle ore 16:34Chi ha paura della verità? Ha paura della democrazia dunque è un despota,gli inglesi forse in tempo di brexit a giocare bene le carte del ricatto ,simbolicamente tutti dovrebbero lasciare quel paese
vanguard village
11 aprile 2019 alle ore 16:36Scusate eh ma anche contro i migranti naufraghi è un attacco alle libertà individuali di ognuno di noi. A meno che non mi diciate che anche sulle libertà individuali vengono "prima gli italiani". Sono contraddizioni stridenti che si fa finta di non vedere. Sempre con rispetto parlando e cordialità.
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 18:42Non ha senso. E' come il diritto di difendersi se uno ti entra in casa indebitamente
Birimbi
11 aprile 2019 alle ore 16:41Ma poi gli inglesi ed altri con quale faccia tosta si permettono di criticare Putin?
Enzo
11 aprile 2019 alle ore 16:44Promuoviamo una azione per l'immediata liberazione di Assange.
Gherardi romeo
11 aprile 2019 alle ore 16:46Come sempre chi ostacola i poteri forti e le lobby è soggetto all'inquisizione. È storia
Paolo
11 aprile 2019 alle ore 17:01Bene per il voto del 26 maggio .
www.it
11 aprile 2019 alle ore 17:02un'altra pagina vergognosa della deriva a cui stiamo andando incontro...ci aspettano tempi neri.. il movimento deve fermare questa deriva; ed alle prossime elezioni europee stoppare l'ascesa vera o presunta di salvini.mobilitiamoci!!!
giulio raffi
11 aprile 2019 alle ore 17:03Altro che popolo amico, non solo gli INGLESI, qui chiamati in causa, ma gli anglosassoni tutti hanno, nel loro DNA, una pulsione profonda alla dominazione imperiale dei popoli, ed è ad essa che piegano ogni altra normale attitudine al rispetto dei diritti dell'individuo. A questo proposito il governo italiano, di cui i 5 Stelle sono parte dominante, non esiti a mettere in atto -facendo leva anche sulla UE- tutte le misure possibili per fare liberare Assange dalle grinfie della (in)giustizia di quel paese.
Pantomima Rossa
11 aprile 2019 alle ore 17:04Ricordo a tutti il pensiero del magistrato Davigo:
Roberto Caforio
11 aprile 2019 alle ore 17:08USA E REGNO UNITO SONO TRA I PEGGIORI PAESI COLONIZZATORI E SCHIAVISTI AL MONDO E FRANCIA, RETTI DALLA FINANZA CRIMINALE DEI ROTHSCHILD, WARBURG, MORGAN, POTENTISSIME FAMIGLIE CHE HANNO CAPITALI E PROPRIETA' IMMENSE OCCULTATE, TRA CUI L'EURO E IL DOLLARO TRAMITE IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E LE VARIE BANCHE CENTRALI; MOTIVO PER CUI FECERO ELIMINARE JOHN F. KENNEDY E ALDO MORO. SEBASTIANO BARISONI: RISPARMIACI IL TUO PATETICO RITORNELLO SULLA NON ESISTENZA DI UN COMPLOTTO PLUTO-GIUDAICO-MASSONICO, POICHE' NON SI TRATTA DI SEMPLICI COMPLOTTI BENSI' DI VERI E PROPRI PIANI SEGRETI PER IL CONTROLLO DEL POTERE A LIVELLO MONDIALE CHE VEDONO MINACCIATO DA ALTRE POTENZE COME LA CINA E DA EVENTUALI VALUTE CHE POSSANO SOPRAFFARE O RIMPIAZZARE IL DOLLARO ( O ANCHE L'EURO ) COME FU PER HUSSEIN ( E GHEDDAFI CHE VOLEVA IL DINARO INVECE DEI PETRODOLLARI ). MA SE NON ESISTONO QUESTI GRANDI PIANI DI POTERE SUI POPOLI, PERCHE' SI AFFANNANO A CREARE SUPERMASSONERIE COME AMUN, GEBURAH, HATHOR PENTALPHA ECC. E FANNO PIAZZA PULITA DI GOVERNANTI DEMOCRATICAMENTE ELETTI O MENO PER IMPADRONIRSI DELLE RICCHEZZE ALTRUI COME IN MEDIO ORIENTE E IN AFRICA ? SE NON ESISTONO TALI PIANI PERCHE' SI SONO IMPADRONITI DI ISRAELE INSTAURANDO I GHETTI PER I PALESTINESI COME VENDETTA PER I GHETTI DI FRANCOFORTE DOVE I PRIMI ROTHSCHILD DA EBREI ERANO RELEGATI SENZA POTER NEMMENO TRAMANDARSI IL COGNOME TANTO CHE L'ETIMOLOGIA DI ROTH SCHILD E' SCUDO ROSSO COME L'EMBLEMA CHE SI TROVAVA SULL' USCIO DELLA LORO ANTICA ABITAZIONE ? SE NON ESISTONO TALI PIANI PERCHE' HANNO FATTO CANCELLARE LA SOVRANITA' MONETARIA AI POPOLI IMPOSSESSANDOSI DELLE BANCHE CENTRALI E DEL POTERE DI CREARE BANCONOTE DAL NULLA COME CARTA STRACCIA E IMPORRE I DERIVATI E IL DEBITO PUBBLICO CHE CI SBATTONO IN FACCIA OGNI GIORNO ? E PERCHE' SI SONO COMPRATI I LEADER DEI TRADIZIONALI SCHIERAMENTI POLITICI TRAMITE I MEMBRI DELLA LORO PIOVRA TRA CUI I FINANZIATORI DEI PARTITI POLITICI TRADIZIONALI ?
Giorgio Masari
11 aprile 2019 alle ore 18:05Potresti evitare il maiuscolo?
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 18:41Solo i troll scrivono tutto maiuscolo. E' considerato gravemente offensivo dalle regole del web.
Pantomima Rossa
11 aprile 2019 alle ore 17:14anticorruzione.eu/2017/11/whistleblowing-davigo-fatto-cosi-non-ha-senso
E che, come rilevato anche dal Fatto Quotidiano, la legge è stata stravolta rispetto a quello che si era deciso in Commissione con un colpo di mano dell'ultimo minuto del PD.
QUINDI MASSIMA SOLIDARIETÀ ad Assange e bisogna fare di tutto per tutelarlo. Per questo ci aspettiamo che il M5S metta mano alla legge sul whistleblowing per restituirgli l'incisività iniziale cercando di rafforzarla ulteriormente. Dobbiamo diventare tutti tanti Assange, anche con l'aiuto di tutti i portavoce a 5S
Andrea
11 aprile 2019 alle ore 17:18Caspita, se fossimo stati al governo magari potevamo darglielo noi asilo... No, aspe'!
??♂️
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 17:201
Gli einstein pidioti assatanati di soldi
di Tommaso Merlo
Soldi, soldi, soldi. È questa la ventata d’aria fresca che soffia nel buco nero ex comunista. È questa la linea degli einstein pidioti guidati dal genio zingaroide. Intascarsi soldi. Nostri ovviamente. Come sempre. E cioè alzare gli stipendi ai parlamentari giusto di un paio di millini di euro al mese e finanziamento pubblico ai partiti à gogo in modo da ripagare i debiti della carcassa del partito. Che gli ex comunisti avessero perso il senso della vergogna si sapeva da mo’, ma qui stiamo andando oltre ogni immaginazione. Siamo alle caste che incarognite per la propria marginalità arrivano al punto di fronteggiare il popolo. Gli ex comunisti si sono intascati per decenni valanghe di soldi pubblici senza fiatare. Dicevano di occuparsi dei lavoratori e degli ultimi e nel frattempo accumulavano abnormi fortune personali. Sia per stipendi e privilegi da nababbi, sia per le loro infinite carriere che terminavano soltanto quando il Padreterno riteneva che potesse bastare. Vestiti di sartoria, attici in centro e ville al mare, barche e Rolex luccicanti da scorrazzare in giro per il mondo. Ricchi, flaccidi e soprattutto dannatamente presuntuosi al punto da fregarsene perfino quando – soprattutto per colpa loro – gli italiani sono finiti in disgrazia. Scoppiata la crisi, dilagate le povertà, gli ex comunisti non hanno rinunciato neanche ad un euro di tasca propria ed anzi, le loro prebende aumentavano sempre di più. Ingordigia ma soprattutto glaciale insensibilità. Sia umana che politica. E se non bastassero le spallucce, mentre loro sguazzavano nell’oro, si sono perfino accaniti contro i poveri cristi per risollevare le sorti dell’economia. Massacrando i loro diritti e spolpandoli fino all’osso. È dovuta scoppiare una rivoluzione per farli smettere di succhiare soldi pubblici e perseguitare i più deboli.
segue
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 17:20seguito
È dovuto spuntare il Movimento 5 Stelle che da quando è nato non taglia certo a caso gli stipendi dei suoi parlamentari e che tra i suoi primi provvedimenti al governo non ha certo tagliato a caso vitalizi e prensioni d’oro. Sobrietà, giustizia, decoro, responsabilità. Valori che gli ex comunisti hanno calpestato per decenni e che oggi – nonostante siano un vago buco nero – si ostinano a calpestare. Votando addirittura contro il Reddito di Cittadinanza e facendo giochetti sporchi sul salario minimo. Alla faccia della fu sinistra. Ma questo c’era da aspettarselo, robaccia tipica della vecchia partitocrazia. Gli ex comunisti odiano un Movimento che gli ha sbattuto in faccia le loro ipocrisie. Quello che lascia invece allibiti è vedere gli einstein pidioti guidati dal genio zingaroide spingersi addirittura a proporre di alzare gli stipendi ai parlamentari e reintrodurre il finanziamento pubblico ai partiti. Oggi. In piena rivolta populista, mentre la crisi imperversa e lo stato fatica a curarne le ferite. Davvero oltre ogni immaginazione. Come se le caste ex comuniste, rimaste senza poltrone e senza senso, avvelenate dalla perdita di potere e di status, si scagliassero contro il popolo e sfidassero la sua volontà. E oggi come allora. Sotto sotto. Solo perché assatanati di soldi.
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 17:31Arrestato Assange.
"Da troppo tempo il mondo ha paura delle verità e un mondo senza verità non può che essere terribilmente ingiusto."
Luca Giannantoni
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M5S
L’arresto di Assange è una gravissima violazione del diritto internazionale un attacco alle libertà individuali di ognuno di noi!
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Nel cupo mondo neoliberista far conoscere la verità è il crimine maggiore.
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Sallicitra
I potenti non vogliono che si conosca la verità. Essi hanno l'interesse a manipolarla. Non permettere la libertà dell'informazione è la base esenziale per poter mantenere il potere e controllare le masse.
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 17:32La libertà di un popolo risiede sul diritto di sapere ogni cosa che lo riguardi, perché la libertà di scegliere i suoi governanti può derivare solo dalla conoscenza della verità.
Il dispotismo al contrario, si rivela nel bavaglio che un governo mette, qualunque sia il suo nome e la sua apparente qualificazione, alla conoscenza della verità.
Quanti più limiti un governo o dei governi apparentemente diversi mettano alla conoscenza del vero, quanto più saremo lontani da qualcosa che possa chiamarsi democrazia. (Viviana Vivarelli)
Anto
11 aprile 2019 alle ore 17:35Avevo sperato che avremo dato noi la protezione che meritava essendo uno dei pochi ad aver avuto il coraggio di dire la verità. Il mondo è marcio fino all'osso, sono davvero triste.
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 17:381
WIKILEAKS
Dall’inglese “leak”, “perdita”, “fuga” (di notizie) è un’organizzazione internazionale che riceve in modo anonimo, grazie a una “drop box” protetta da un potente sistema di cifratura, documenti coperti da segreto e poi li mette in rete sul proprio sito web. WikiLeaks riceve, in genere, documenti di carattere governativo o aziendale da fonti coperte dall’anonimato. L’organizzazione dichiara di verificare l’autenticità del materiale per poi pubblicarlo tramite i propri server dislocati in Belgio e Svezia (due Paesi con leggi che proteggono tale attività), preservando l’anonimato degli informatori e di tutti coloro che sono implicati nella “fuga di notizie”. Vuol essere «una versione irrintracciabile di Wikipedia che consenta la pubblicazione e l’analisi di massa di documentazione riservata». Lo scopo ultimo è quello della trasparenza da parte dei governi quale garanzia di giustizia, di etica, di una più forte democrazia. Il sito è curato da giornalisti, attivisti, dissidenti del governo cinese, scienziati. Comunque i cittadini di ogni parte del mondo possono e sono invitati ad inviare materiale “che porti alla luce comportamenti non etici di governi e aziende”. Gran parte dello staff del sito, come gli stessi fondatori del progetto, rimangono anonimi.
L’esistenza del progetto rimase un segreto fino al gennaio 2007, quando il curatore (editor) di Secrecy News, Steven Aftergood, rivelò di aver ricevuto la richiesta di farvi parte in veste di consulente.
Julian Assange, un membro della direzione di WikiLeaks, affermò che il piano originale prevedeva il lancio del sito web per marzo 2007 ma che WikiLeaks si trovò impreparato a causa del risalto mediatico scaturito dalla rivelazione anticipata del progetto. Le ricerche su Google relative a WikiLeaks passarono da 8 ad oltre un milione al giorno nel giro di due settimane.
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viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 17:382
WikiLeaks aveva pubblicato il suo primo documento nel dicembre 2006. Trattava di un complotto per assassinare i membri del governo somalo, ed era firmato dallo sceicco Hassan Dahir Aweys. Il New Yorker scrisse: «Julian Assange e i suoi collaboratori erano incerti sull’autenticità del documento, ma pensarono che i lettori, utilizzando le funzioni del sito simili a Wikipedia, avrebbero aiutato ad analizzarlo. Lo pubblicarono affiancandogli un lungo commento in cui chiedevano: «È un manifesto audace scritto da un militante islamico con collegamenti a Bin Laden? O è una velina proveniente dai servizi segreti americani, volta a screditare l’Unione, rompere l’alleanza somala e manipolare la Cina?». Il giornale concludeva: «l’autenticità del documento non è mai stata accertata».
Lo staff afferma di avere in preparazione per la pubblicazione oltre 1.200.000 documenti riservati. Nella seconda metà del 2007 è stata pubblicata una cospicua documentazione, anche di grosso impatto per i media; si va da materiale sull’equipaggiamento militare nella guerra in Afghanistan fino a rivelazioni sulla corruzione in Kenya.
La gestione del campo di Guantánamo è uno dei casi più celebri venuti alla conoscenza del grande pubblico grazie a WikiLeaks.
Nel 2008 il sito web è stato chiuso per decisione di un tribunale californiano dietro le pressioni della banca svizzera Julius Bär, ritenutasi diffamata da documenti che l’accusavano di supportare l’evasione fiscale e il riciclaggio di denaro sporco. Il 29 febbraio 2008, lo stesso giudice che lo aveva chiuso, autorizzò la riapertura del sito web citando il primo emendamento e questioni riguardo la giurisdizione. Il 5 marzo 2008 la banca rinunciò alla causa Una successiva richiesta della banca di bloccare la pubblicazione del sito web fu negata.
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viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 17:393
Del 25 luglio 2010 è la notizia che WikiLeaks ha svelato ai quotidiani New York Times, The Guardian e Der Spiegel il contenuto di alcuni documenti riservati dai quali emergono aspetti nascosti della guerra in Afghanistan. Tra le altre cose, le suddette informazioni riguardano: l’uccisione di civili e l’occultamento dei cadaveri; l’esistenza di un’unità segreta americana dedita a “fermare o uccidere” talebani, anche senza un regolare processo; e il doppio gioco del Pakistan — ufficialmente paese alleato degli Stati Uniti — i cui servizi segreti tessevano rapporti di collaborazione con i capi talebani per combattere l’operato militare americano e organizzare perfino complotti contro leader afghani.
Alle ore 22:30 (GMT) del 28 novembre 2010 Wikileaks ha pubblicato la più ingente rassegna di documenti riservati sulle diplomazie occidentali mai resi noti al grande pubblico, con focus sull’operato del Governo USA. Nei dossier, sono incluse valutazioni sul comportamento pubblico e privato di capi di Stato Europei, sui rapporti tra USA ed estremo Oriente, sulle posizioni dei principali alleati, inclusa l’Arabia Saudita, principale alleato degli Stati Uniti e nel contempo segretamente principale finanziatore della rete terroristica di Al Qaeda.
Secondo Wikileaks, i diplomatici statunitensi a Roma hanno annotato nel 2009 ciò che i loro contatti italiani hanno descritto come una relazione straordinariamente stretta tra Vladimir Putin, primo ministro russo, e Silvio Berlusconi, primo ministro italiano e magnate degli affari, inclusi «sontuosi regali», contratti energetici vantaggiosi e un «umbratile» mediatore italiano che si esprime in lingua russa.
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viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 17:404
Hanno scritto che Berlusconi «sembra sempre più il portavoce di Putin» in Europa.(Fonte: New York Times)
Putin viene giudicato un politico di stampo autoritario, il cui stile machista gli consente di collegarsi perfettamente con Silvio Berlusconi. Del Primo ministro italiano si descrivono le «feste selvagge» e si espone la profonda sfiducia che suscita a Washington. Si dice anche che quando compare nei convegni internazionali mette in imbarazzo gli altri leader. Berlusconi è definito come un incapace, vanitoso e inefficace come moderno leader europeo, che si occupa solo di donne e passa le nottate in festini selvaggi dopo i quali è troppo stanco per fare alcunché.
I giudizi sul nostro premier vengono dall’ambasciatore americani in Italia, Elizabeth Dibble, che in un altro rapporto aggiunge che: Berlusconi è un leader politicamente e fisicamente debole.
Nei documenti diffusi da The Guardian c’è anche un incontro tra il ministro degli Esteri, Franco Frattini, e il segretario della Difesa statunitense Robert Gates in cui si discute la strategia militare in Afghanistan e si valutano i rischi di una guerra derivanti dalla proliferazione nucleare in Iran.
Finora sapevamo che Berlusconi era il portavoce della mafia italiana.
Ora sappiamo che è anche il portavoce della mafia russa.
Ci mancano le triadi cinesi e poi siamo a posto!
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Incredibile! Una grande rete telematica copre il mondo e non poteva essere mandata in tilt che da un abile hacker!
Il signor V Vendetta del 2010 non poteva essere che un nuovo tipo di pirata informatico in grado di raccogliere e rinviare le infinite informazioni segrete che le diplomazie si sono scambiati in modi cifrati o meno, ma sempre sorrette da un segreto che credevano essere a prova di bomba.
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viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 17:415
Il problema è che ovunque vi sia uno scambio di informazione, ci sarà un portatore di segreti pericoloso in quanto può spiattellare questi segreti al mondo, riducendo in briciole qualunque immagine di facciata. In questo modo nessuno in nessun luogo potrà ritenersi al sicuro.
E il web diventa l’enorme, plateale, sputtanamento del mondo del potere e dei suoi accoliti. Alla faccia di quelli che ancor oggi ritengono che la rete non sia funzionale al disvelamento della verità!
Sono usciti appena pochi accenni del milione di documenti ufficiali in possesso di Julian Assange e già il mondo occidentale è in fibrillazione per gravissime colpe pregresse.
Gli USA sono la maggiore potenza mondiale, spendono 90 miliardi di dollari per mantenere un gigantesco apparato di sicurezza che conta un milione di agenti.
E tutto questo gigantesco apparato di sicurezza sta per essere ridicolizzato dalla volontà pervicace di un solo uomo in grado di svergognare gli USA e i suoi alleati davanti all’intero pianeta. E’ davvero la vittoria di Davide contro Golia!
Non contano tanto gli indecenti e imbarazzanti particolari a livello di gossip, quanto il sapere da parte delle potenze mondiali che i loro giochetti più torbidi possono essere svelati al pianeta da un momento all’altro e che quella immagine a cui tengono tanto viene ridicolizzata dagli stessi loro alleati.
Il piacere che i piccoli senza potere possono provare in questo momento è impagabile!
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Questo e’ solo il primo block del milione e più documenti che verranno pubblicati durante i prossimi sei mesi. C’e’ ancora molto da sapere.
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viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 17:416
E’ molto stimolante sapere che la caduta del segreto colpirà anche i sistemi finanziari. Poter ricevere reali documenti dallo IOR, la grande banca del Vaticano, che sputtana la stessa Santa Chiesa Cattolica, sarebbe senza pari. Sapere cosa pensa e trama realmente la Banca Europea. Poter entrare nelle segrete strategie della Banca Mondiale, del WTO, del Fondo Monetario Internazionale! E’ chiaro che lo sporco mondo del potere tremi! Noi non sapremo mai cosa hanno fatto di male, ma loro lo sanno benissimo e anche temere che una minima parte dei loro affari immondi possa essere portata alla conoscenza dell’opinione pubblica mondiale non lo farà dormire.
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 17:461
Wikileaks: la verità mi fa male!
Paolo De Gregorio
Il panico creato dall’annuncio della pubblicazione di centinaia di migliaia di documenti ufficiali americani, finora secretati, ci rivela senza ombra di dubbio che, dietro il paravento della libertà e della democrazia, si gioca sporco, e per qualunque nefandezza il potere utilizza la comoda coperta del “segreto di Stato”.
Sapremo presto, esaminando questi documenti, fino a che punto è arrivata l’orgia del potere e quanto le democrazie occidentali siano in realtà oligarchie senza scrupoli piegate al potere economico multinazionale e bancario, dove i Parlamenti sono teatrino in cui non si decide nulla, mentre i giochi veri si fanno sottobanco usando mezzi inconfessabili.
Non ringrazieremo mai abbastanza l’ideatore e l’artefice di questa operazione di trasparenza, e già ci fa godere profondamente vedere le facce e le dichiarazioni imbarazzate di chi ha la coscienza sporca e dovrà rendere conto delle proprie azioni.
Sarà anche difficile smentire visto che si tratta di documenti ufficiali, anche se ormai siamo abituati alla menzogna sistematica elevata a metodo di governo.
Il “segreto di Stato” è l’equivalente dei paradisi fiscali per i crimini finanziari, una zona grigia e insondabile dove si fabbricano false prove per muovere guerre, si autorizza la tortura, si fanno rapimenti e si uccide, si collabora con servizi segreti deviati, si trafficano armi, ossia si usano metodi violenti e dittatoriali che nulla hanno a che fare con i metodi democratici.
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viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 17:47E’necessario che dalla diffusione di documenti che comprovano i veri metodi dei rapporti tra Stati, cresca nei cittadini sudditi il rifiuto di essere considerati bamboccioni immaturi che non devono conoscere i retroscena della politica, si chieda l’abolizione del segreto di Stato, e ogni rapporto internazionale sia fatto nella massima trasparenza e pubblicato su Internet.
In Italia, se tiri uova contro il portone di Palazzo Madama, per protestare contro il governo, sei definito violento e sulla strada del terrorismo, così come coloro che difendono la loro salute contro le discariche, mentre dietro il segreto di Stato e i servizi segreti si nascondono le prove di stragi impunite, adesioni a guerre,
traffici di rifiuti tossici, traffici di armi, etc. etc.
Per quei documenti che riguardano l’Italia dovremo spingere per la massima diffusione e conoscenza, per far montare nei cittadini la consapevolezza che per vivere in democrazia è necessario che questi sistemi siano totalmente e definitivamente aboliti.
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 18:09ASSANGE FU ACCUSATO INDEBITAMENTE DI STUPRO.
Alessandro.
Il 18 novembre 2010 il tribunale di Stoccolma spicca un mandato d'arresto in contumacia nei suoi confronti con l'accusa di stupro, molestie e coercizione illegale. Il reato contestatogli sarebbe quello di aver avuto rapporti sessuali non protetti, seppur consenzienti, con due donne, A. (militante femminista, segretaria dell'associazione "Brotherhood Movement" e autrice di una "Guida alla vendetta contro il partner" pubblicata sul web) e W., e di essersi successivamente rifiutato di sottoporsi a un controllo medico sulle malattie sessualmente trasmissibili, condotta considerata criminosa dalla legge svedese.
La denuncia era stata fatta dalle sue ex-amanti dopo che esse avevano appreso l'una dall'altra di aver avuto rapporti sessuali con lui; al momento dell'emissione del mandato di arresto contro Assange non esistevano comunque prove a suo carico che non fossero la parola delle due donne.
Inoltre, secondo la stampa svedese, la poliziotta che ha raccolto la testimonianza di A, erano molto amiche e sarebbe stata proprio l'agente a incitare la donna a denunciare l'ex amante dopo averle spiegato che per la giustizia locale rifiutarsi di usare il preservativo durante un rapporto si configura come stupro. «È ora di sgonfiare quel pallone gonfiato ed esageratamente osannato di Julian Assange» aveva dichiarato la poliziotta sulla sua pagina Facebook.
La seconda accusatrice, W., si è rifiutata di firmare le dichiarazioni trascritte.
https://it.wikipedia.org/wiki/Julian_Assange
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 18:20MatteoCarotta.
"Scrivono che sia accusato di stupro", ma Assange non è più accusato in Svezia. Le accuse sono state archiviate nel 2017 anche in seguito a ripensamenti da parte delle "vittime". L'ex-mogli e l'allora compagna di Assange che hanno ritirato le denunce le quali comunque non sono mai parse convincenti ed all'interno dei discutibili termini di legge che definiscono lo stupro in Svezia.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
11 aprile 2019 alle ore 18:11Pagina vergognosa della storia moderna...dove può arrivare il potere!
Chissà cosa ha promesso trumpete all'Ecuador traditore!
Gisella
11 aprile 2019 alle ore 18:12Assolutamente d’accordo, fate tutto quanto è in vostro potere per aiutarlo!
SonoCavoli
11 aprile 2019 alle ore 18:15E per affossare gli inglesi.
Guardate caso hanno aspettato il rinvio della Brexit...
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 18:12Caspiat
Assange ha svelato, che in campagna elettorale i partito democrata, controllato dai Clinton, sin dal principio ha montato Bernie Sanders come ultimo concorrente, e poi ha orchestrato la sua caduta (con giornalisti che a comando lo hanno fatto cadere), per assicurare che la Clinton fosse la candidata dei Democrati.
wikileaks ha pubblicato migliaia di email interni del partito Democrata.
emails che secondo i media ha ottenuto grazie a hacker russi filogovernativi.
Una accusa che in due anni di indagini non è stata provata, altrimenti ora starebbero deponendo a Trump. Ci sono stati arresti e accuse a bizzeffe, ma proprio i due anni di indagini espongono anche le omissioni: I computer che avrebbero subito l'hackeraggio non sono mai stati analizzati dalle agenzie di intelligenza americane!
È come se si fa un processo per un crimine, ma la polizia non ha mai analizzato il luogo del delitto, e l'accusa si basa su dichiarazioni della vittima.
Ovviamente chi è informato sa, che la fonte delle email è conosciuta.
Se Assange venisse processato negli USA, o lo faranno a porte chiuse, oppure rischiano di diffondere cose che contrastano le versioni che ci hanno propinato.
Assange infatti non ha piu ragioni per difendere la sua fonte, che è stata assassinata tempo fa. E probabilmente è in grado di provare che non fu in combutta coi Russi.
Se gli faranno le scarpe, troveranno altre ragioni ufficali.
Le ragioni vere sono, che il crimine e il terrorismo governativo sono come la mafia.
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 18:14John Green
L'accusa che pende su Assange è cospirazione contro gli Stati Uniti che pertanto hanno chiesto la sua estradizione. Lo si accusa di aver assistito ed incoraggiato Chelsea Manning nel 2010 di forzare le passwords di accesso a computer riservati. La Manning in forza all'esercito statunitense, non Assange, avrebbe sottratto documentazioni segrete e prove dell'agire assai poco ortodosso dell'amministrazione americana.
Al solito non si valutano o si puniscono i potenti che commettono i reati, ma coloro che li rivelano. Una vera cospirazione insomma.
Libertà di espressione, libertà di stampa e d'informazione sono infatti i vanti della democrazia occidentale, da esportazione.
PS Dove è e cosa fa il governo australiano in questo frangente visto che Assange è appunto australiano?
Enrichetto Allerino
11 aprile 2019 alle ore 21:30I paesi anglosassoni sono uniti, oltre che dal Commonwealth, da patti di collaborazione strategico-militari dei quali non è ovviamente dato di sapere...( si sa solo del sistema di spionaggio globale "Ecelon" a disposizione di questi ed in grado di intercettare qualsiasi comunicazione che passi attraverso le dorsali di comunicazione satellitari ed in fibra ottica di tutto il mondo...)
Enrichetto Allerino
11 aprile 2019 alle ore 21:31"Echelon", pardon.....
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 18:15Ultron.
Che vergogna per Paesi che straparlano di diritti umani o libertà di informazione e son i primi a calpestarle, come questa vicenda emblematica e scandalosa dimostra. I diritti umani servon come clave contro altri paesi, qui però la clava se la danno in testa da soli mostrando al mondo intero che son fasulli!
Si sapeva che gli Uk son colonia Usa, che lo sia anche l'Equador per paura di ritorsioni era meno noto.
Le affermazioni del Presidente equadoriano son ridicole e pretestuose, dimostrano che l'Equador non ha sovranità nazionale.
Una vicenda triste che vuol dimostrare al mondo che chi tocca gli usa non ha scampo, un monito per tutti. Prima le false accuse di stupro, ora i prelievi forzosi e pretestuosi di un uomo confinato da anni in quattro mura.
Assange è l'agnello sacrificale di una politica liberticida ed imperiale.
Che ci sia Obama o Trump non cambia nulla, la politica è unica, da basso impero. Politica del terrore e della sopraffazione.
Andrea Gualtierotti
11 aprile 2019 alle ore 18:18Ma con tutti i problemi che abbiamo in Italia vi andate a interessare di assange? A parte che 2/3 degli italiani non sanno chi sia, ma noi, Italia, siamo al 127 esimo posto per libertà di stampa bel mondo, ci precedono anche paesi africani (con tutto il rispetto). Perché non vi occupate di questo?
Giovanna
11 aprile 2019 alle ore 18:21Chi osa ostacolare i potenti viene fatto tacere o con la morte o con la privazione della libertà! E non si fermano di fronte a nulla. Cos' altro ci riserva il futuro? I popoli di tutte le Nazioni dovrebbero unirsi per combattere questi mostri che hanno in mano il futuro delle nostre vite. Perché questa vicenda che sconvolge tutti spunta proprio adesso, all'improvviso? Quale secondo fine si nasconde dietro questa brutta pagina della storia? Vogliono che sia da monito per quanti possano solo pensare di alzare la testa ed ostacolare il loro potere? Forse hanno capito che qualcosa sta scuotendo le coscienze delle masse ormai stanche di subire soprusi? Ai posteri l'ardua sentenza. Da questa brutta faccenda però bisogna uscirne più forti e determinati a cambiare il corso della storia. Difendiamo la DEMOCRAZIA.
Pantomima Rossa
11 aprile 2019 alle ore 21:57Forse perché sono imminenti le elezioni europee.
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 18:22Lem
...da quando sono venuti fuori( wikileaks) 18 milioni di dollari in numerose societa' riconducibili alla famiglia Moreno (attuale recente presidente dell'Ecuador) dati da una societa' cinese per la costruzione di una mega ,centrale idroelettrica.... ora Assange e' stato venduto e di fatto spacciato.... se arriva negli usa..
Vedremo come reagira' la pubblica opinione sia europea che usa ...ma anche tutti gli altri... anche perche' parecchi leaks... anno aiutato la consapevolezza e aperto le menti di noi tutti per tutto cio' che di corrotto, di marcio e di ....inepigrafabile... sta'.. di sopra, di sotto e di lato ed anche in mezzo a Noi.
...Prima accuse svedesi false ... di stupro e altro, poi 7 anni dentro ad una stanza, ora lo spetro di arrivare in usa e farlo arrivare a 80 anni in uno dei loro lager.... e voglio proprio vedere cosa faremo tutti noi..
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
11 aprile 2019 alle ore 18:28OT ECONOMICO:
E Poi dicono che soldi non ce ne sono e dove si prendono per le azioni governative....io lo so e voi?
Sequestrato il tesoro delle tangenti di Galan
12 milioni. 6 indagati e un sistema off-shore
“Riciclaggio internazionale e l’esercizio abusivo dell’attività finanziaria”. Anche il commercialista dell’ex.
^^^^^
Secondo voi la politica non rende?
Ecco perchè bisogna dare un taglio ai mandati !
Basta con la politica di mestiere...perchè poi si diventa ladri!
Luca
11 aprile 2019 alle ore 18:29assange è stato arrestato su richiesta usa, benissimo la denuncia del m5s ma per coerenza lo si dica a di maio che ancora qualche settimana fa è corso da trump per ribadire la ns sudditanza a usa e nato !
Andrea Xxl
11 aprile 2019 alle ore 18:3318 su 44
E ancora non siamo alla fine della giornata.
viviana v.
11 aprile 2019 alle ore 18:38Alessandro Di Battista sta "dalla parte di Assange:
C’è chi fa finta di difendere la libertà di stampa ma in realtà difende soltanto editori senza scrupoli e osceni finanziamenti pubblici. Costoro non sono Giornalisti ma “sicari” della libertà di informazione.
I finti giornalisti si stracciano le vesti se li accusi di prostituzione intellettuale, organizzano ipocrite manifestazioni a difesa della libertà di espressione quando l’unica cosa che gli interessa è la libertà di mentire. Non sono Giornalisti ma esponenti politici che neppure hanno la decenza di presentarsi alle elezioni.
Volete sapere chi sono? Volete i loro nomi e cognomi? Sono tutti coloro che non difenderanno un patriota dell’umanità come Assange.
Il governo italiano ha il dovere di mettere in campo ogni iniziativa possibile a sostegno di Assange, della sua libertà e della libertà di WikiLeaks, un’organizzazione alla quale, tutti quanti, dobbiamo moltissimo.
Se l'Italia lo farà, bene, altrimenti non ci sarà alcuna differenza con gli scendiletto degli americani che ci hanno governato negli ultimi trent’anni».
SonoCavoli
11 aprile 2019 alle ore 19:12Visto?
Lo dicevo io che DIBBA non ci avrebbe mai abbandonato, e che continuera' ad aiutarci anche senza incarichi formali
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
11 aprile 2019 alle ore 18:38OT POLITICO:
Dal Vangelo secondo Matteo:
Il ritorno del figliol prodigo....
Angelino Alfano torna da Silvio Berlusconi
Incontro ad Arcore per fare le liste di Fi
diogene
11 aprile 2019 alle ore 18:55E cosa porta in dote ???? Lui sa benissimo che in Europa, ancora, le pensioni non hanno le minacciose scuri sospese!!!!Giura obbedienza cieca con il baciamano !!!
paolob ferrara
11 aprile 2019 alle ore 18:46Ma quale democrazia! Diciamo piuttosto che i cosiddetti paesi occidentali in cui viviamo non sono tirannie dirette, condotte da un singolo ben qualificabile tiranno, ma di fatto non sono affatto democrazie. Sono democrazie camuffate.
Basta vedere i tanti disastri umanitari che ha combinato in giro per il mondo la "democrazia più rappresentativa del mondo", cioè l'America. E quale democrazia esiste per i popoli dell'Europa sotto Germania e Francia! Che danni micidiali subiscono i popoli africani! Forse che la guerra di oggi in Libia non è frutto della democrazia francese? Siamo solo illusi.
E la vicenda di Assange, a cui va tutta la mia solidarietà, ne è la testimonianza più concreta. Vediamo se quegli scagnozzi di intellettuali italici che tanto si danno da fare per una ipocrita accoglienza, faranno manifestazioni per un personaggio che merita il massimo del rispetto di tutto il mondo, come Assange.
Giovanni ,Russo
11 aprile 2019 alle ore 19:24Gli intellettuali italici ,fatte salvo le pochissime eccezioni, sono sempre stati dei prostituti consapevoli ed entusiasti
k7
11 aprile 2019 alle ore 18:47https://www.google.it/search?q=fuel+cell+efficiency&rlz=1C1GCEU_itIT819IT819&tbm=isch&source=lnms&tbs=qdr:w&sa=X&ved=0ahUKEwibpcydvcjhAhWCqaQKHWaUA28Q_AUICygC&biw=1920&bih=969&dpr=1#imgrc=fm63Qf0ANdYA-M:
diogene
11 aprile 2019 alle ore 18:51Vi ricordate come fu vera caccia alle streghe quando iniziarono a circolare i libri stampati. Fu vero terrore per la possibilità offerta di divulgare le notizie e la conoscenza !!
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
11 aprile 2019 alle ore 18:58Le TV Italiane non parleranno del caso Assange....sssssss....silenzio altrimenti si scoprono molti altarini!
An passant solo per dire che è avvenuto,ma nessun commento!
Mi ci gioco le @@ che l'altoatesina non dirà nulla e neppure la sua mica palombo e neppure vespone...sarà mica il caso che vengano buttati fuori dalle TV....???
user 181123
11 aprile 2019 alle ore 19:10INA PAPERS
Los documentos sobre la corrupción presidencial en el Ecuador
En marzo de 2012, en la capital de Belice, el hermano del Presidente del Ecuador Lenin Moreno, Edwin Moreno Garcés constituyó una empresa fantasma, comúnmente denominada offshore bajo el nombre INA INVESTMENT CORP. Su nombre no es una sigla ni nada por el estilo sino el acrónimo de las tres últimas letras de las tres hijas que el Presidente del Ecuador Lenin Moreno Garcés tuvo con su esposa Rocío González Navas: IrINA, CarINA y CristINA
http://inapapers.org/
Andrea Balbi
11 aprile 2019 alle ore 19:17O.T. : ma di che Europa gli ‘ europeisti ‘ parlano ? Ma non è che la Francia appoggiando Haftar sta cercando di fregare L Italia in Libia ? E se L ‘ Eni viene scalzata quanti altri problemi economici avra’ L ‘Italia ? Allora il punto è costruire un ‘ altra Europa, e nel frattempo evitare a qualunque costo di farsi fregare dalla Francia.
Claudio Indelicato
11 aprile 2019 alle ore 19:17Proprio jeri ho scritto su un post che ha domanda sulla democrazia ,io ho risposto che non esiste in nessuna nazione del mondo , ecco questo é l'esempio lampante di quel mio pensiero , Assang una persona che aveva messo in trasparenza gli altarini di un potere occulto delle lobby é stato arrestato , mai vista una nazione e in questo caso l'equador mettere fuori dalla porta una persona che aveva asilo politico ,non ha ucciso nessuno ed é per questo che andava difeso da quel paese .
Silvia72
11 aprile 2019 alle ore 19:33Nel mio piccolo.... ASSANGE LIBERO!!!
Andrea Xxl
11 aprile 2019 alle ore 19:36Grande Manlio Di Stefano
giuseppe cupelli
11 aprile 2019 alle ore 19:58ASSANGE DEVE ESSERE LIBERATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Marco
11 aprile 2019 alle ore 20:01Interessanti i commenti dei lettori del New York Times:
https://www.nytimes.com/2019/04/11/world/europe/julian-assange-wikileaks-ecuador-embassy.html
Enrichetto Allerino
11 aprile 2019 alle ore 20:05La vicenda di Assange, è la prova provata che il Potere non si ferma davanti a nulla, e che provare mettere in luce la lurida fogna che scorre la' dove si straparla invece di libertà, diritti e democrazìa, è un reato da punire con la morte (perchè è certo che gli USA o chi per essi, lo incarcereranno a vita). Mi auguro una protesta ufficiale e formale del Governo, ma temo che non sia possibile trovare un accordo in tal senso con con la Lega, restando quel che siamo sempre stati, uno zerbino degli USA a sovranità limitata.........
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
11 aprile 2019 alle ore 20:16OT ECONOMICO
ahhhh...non ci sarebbero soldi ...contro l'evasione si trovcano:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/11/napoli-sequestrato-il-tesoro-di-luigi-scavone-ville-ferrari-rolex-e-5-milioni-in-contanti-e-accusato-di-maxi-evasione/5104146/
^^^^
ladri,mafiosi e maiali!
Maria Paola
12 aprile 2019 alle ore 08:15per piacere non offendere i maiali che sono molto meglio di questi qui!
Rocco Gioia
11 aprile 2019 alle ore 20:46I partiti e movimenti vicini alle opinioni del Popolo dovrebbero solidarizzare sempre con gente come aAsange e Snowden martiri autentici dello statalismo imperialista.
Spesso non concordo con molte delle posizioni politiche del movimento a questa volta non posso che esprimere la mia piena approvazione.
SonoCavoli
11 aprile 2019 alle ore 20:48I piddini dikono minkiate da sempre
maria s., ancona
11 aprile 2019 alle ore 20:49In realtà è stata Chelsea Manning ad aver diffuso 750.000 documenti militari, molti dei quali riservati, “reato” per il quale è stata ritenuta colpevole dalla corte marziale.
Qui la sua vicenda e i contenuti sintetici di alcune rivelazioni sulle guerre in Iraq e in Afghanistan.
https://www.esquire.com/it/lifestyle/tecnologia/a26798674/chelsea-manning-biografia/
Assange ha pubblicato, come dovrebbe fare in una vera democrazia qualunque giornalista o organo di stampa che non fosse servo-colluso con quel potere che sente sempre il bisogno di coprire le sue malefatte con dossier Top secret e leggi ad hoc, atte a perseguire in ogni modo chi non ci sta. Il tutto per rendere l’immagine farlocca del paese più democratico del mondo! C'é qualcuno che ancora ci crede?
Perseguire Assange significa perseguire la libertà di stampa. Dove stanno i suoi “difensori d’ufficio” ?
Dov’è il nostro PDR che si è tanto speso per difenderla “a prescindere”?
Rina Brundu
11 aprile 2019 alle ore 20:54Non conosco la vicenda di Assange tanto nel dettaglio da poter commentare sulla questione. Certo è che non considero Assange un “eroe”. Non è così, a mio modo di vedere, che si lotta per la libertà dell’informazione, per una società più giusta ed equa, ma piuttosto con il coraggio di firmarsi sempre con nome e cognome e di dire ciò che si pensa senza paura, non importa quale divo si ha davanti. Per ciò che ho pubblicato sul mio sito, soprattutto in merito alle avventure ai limite dell’incredibile-politico del ducetto di Rignano, io ho perso molte “amicizie”, ho subito molte censure e… molto di più come ho denunciato pubblicamente, peraltro proprio da parte degli adepti della setta che proclama la libertà in Rete grazie al lavoro creativo altrui… embeh? Si va avanti, si continua sempre, senza diventare eroi alla Assange, semplicemente restando persone normali che hanno il coraggio di fare nomi e cognomi, anche degli intoccabili, specie tra le fila della casta potentissima per eccellenza, quella editoriale e in seconda battuta quella giornalistica. Un dovere per qualsiasi persona onesta, un obbligo morale per chi si occupa di attività intellettuali.
ahkan
11 aprile 2019 alle ore 21:32Come fai a fare considerazioni riguardo Assange se tu per prima affermi di non conoscere nel dettaglio la vicenda nei suoi confronti? prima dici che non puoi commentare e poi subito dopo fai il contrario.....Assange non solo si firmava ma ha contribuito a rendere più trasparente e libera l'informazione.....ha perso la sua libertà difendendo gli stessi valori e doveri che tu affermi di possedere.
maria s., ancona
11 aprile 2019 alle ore 23:36Rina, come se tu avessi detto "sventurato l’eroe che ha bisogno di una terra" , capovolgendo il significato originario “ sventurata la terra che ha bisogno di eroi” (Bertolt Brecht).
Eroi non si nasce, si diventa. Purtroppo, che Assange sia eroico risulta più che dalla sua azione, dalle contro-azioni di CHI lo mette sotto accusa, lo perseguita crudelmente e vuole distruggerlo perché nessuno deve mettere in discussione il suo privilegio di segnare confini e limiti di democrazia e libertà per gli altri . Questo in ordine al crimine auto legalizzato di mistificare la propria volontà di sopraffazione, Nel mondo attuale la “lingua doppia” , come il capo indiano Crazy Horse già identificò e attribuì all’uomo bianco nell’800, non è mai stata così lunga e ramificata!
Aggiungo. E mai così pericoloso esporre la vera natura del potere verticistico. Il tuo appello a fare ciascuno il proprio dovere di servire la verità è apprezzabile ma quanti ne vedi intorno a te? Soprattutto quanti di quelli che dispongono dei mezzi utili a diffonderla capillarmente? Assange ha osato farlo. Da non dimenticare l’analista di intelligence dell’esercito USA Chelsea Manning che “liberò” i documenti a costo della propria libertà.
Vedi il link nel mio com sotto.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
11 aprile 2019 alle ore 20:57hahahha...le @@ ce le ho ancoraaaaa....
visto? I grandi me(r)dia di anale 4 e 7 non hanno trattato il rapimento Assange""
Questi canali a reti unificate debbono solo inventarsi notizie contro il Governo"!
Spegnete la TV nel vostro bene e nel loro danno!
Gilles
11 aprile 2019 alle ore 21:30Ma perchè, ancora guardi i tg, Orè? LA7 l’ho proprio bloccato sul mio tv, tanto non fanno neanche film decenti, è solo propaganda politica, propaganda politica e propaganda politica a tutte le ore!
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
11 aprile 2019 alle ore 21:33Gilles ciaooo,
guardo solo il tema e poi spengo!
Non vedo proprio nulla ,mi fanno schifo...per me la tv è soprammobile che ogni tanto a sora gabriella spolvera!
Orex
11 aprile 2019 alle ore 21:02https://disquisendo.files.wordpress.com/2018/05/ds8m4biwaaaklia.jpg?w=290&h=290&crop=1
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
11 aprile 2019 alle ore 21:36invece ,uno dei tanti,è meglio:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/11/napoli-sequestrato-il-tesoro-di-luigi-scavone-ville-ferrari-rolex-e-5-milioni-in-contanti-e-accusato-di-maxi-evasione/5104146/.
Il prossimo congresso lo fanno in galera!
Idiota!
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
11 aprile 2019 alle ore 21:42oppure questo:
Mose, il tesoro delle tangenti di Galan alla base di un sequestro da 12 milioni. 6 indagati e lista di imprenditori off-shore
^^^^^^^^^^^^
questo:Riace, sindaco Mimmo Lucano e altri 25
rinviati a giudizio per abuso d’ufficio
concussione e associazione a delinquere
^^^^^^^^^
o questo:
Emiliano indagato, sospetto della procura
“Società che pagarono corsa alle primarie
in rapporti di lavoro con Regione Puglia”
Gilles
11 aprile 2019 alle ore 22:04Bene Orè, piano piano e sotto silenzio noi cittadini ci riprenderemo indietro tutto!
Orex, nascondi bene il malloppo finché sei in tempo, che ci divertiamo un po’ ad “acqua o fuoco”! ??
Maria Paola
12 aprile 2019 alle ore 08:05hai scoperto l'America!!!
paolo
11 aprile 2019 alle ore 21:30Tempi duri per chi combatte ogni giorno contro la sopraffazione della dignità, della autodeterminazione ,dei diritti di molti calpestati dai privilegi dei pochi . Questa è la globalizzazione? Il potere teme la consapevolezza del suo abominio morale da parte dei popoli e reagisce con ancor più crudele durezza. Povera democrazia.
Michele Carella
11 aprile 2019 alle ore 23:26Mi auguro che la stessa decisione la abbiate con la questione libica, gli americani stanno passando tutti i limiti e i tedeschi pure,non parliamo poi della Francia ma Di Maio dice che e `tutto come prima , restiamo nella alleanza e la signora Merkel e una gran dama , che gioco stiamo giocando ? Resteremo ancora a guardare la Libia da lontano dicendo che se ne occupera l'ONU ? , ma sappiamo che l'ONU non risolvera la questione . io vedo l'Italia un poco come la RAI......ancora infognata e oltretutto preda delle brame straniere, preda di uno stuolo di centinaia di migliaia di clandestini, perche non si fanno e non si finanziano i rimpatri ? Il PD e`una associazione per delinquere ...FI e`un club privato ad uso e consumo del grande corruttore.......la lega e meglio stendere un velo pietoso e ora restate voi a difendere il paese oppure finire di cederlo come hanno cominciato a fare i traditori piddini ! Io posso solo sperare per il bene del paese che abbiate la forza e il coraggio che serve !
T.L.
11 aprile 2019 alle ore 23:47Veramente dalla Libia gli Americani se ne stanno a annà...
raffaele scarpa
12 aprile 2019 alle ore 14:44tutti sembrate convinti che l'Italia sia un grande paese, una potenza mondiale d'avanguardia, che può permettersi il lusso di interferire e intervenire in ogni questione interna e internazionale...siamo un popolo sfinito invece in preda a serie problematiche economiche, lavorative e di miseria....sembra un po come nel 73 anno in cui andai a militare, solo li mi resi conto del problema dell'analfabetismo, della miseria delle varie regioni e soprattutto della debolezza delle cosiddette nostre Forze Armate. Io osservo ancora oggi nei vari paesi del sud ma anche in molti del nord, che c'è molta piu miseria di quello che si pensa, credo che ancora molta popolazione viva in case di 80, 100 anni e passa, lasciateci dai nostri nonni e padri..vedo le facce dei nostri soldati, impauriti, attrezzati ancora al minimo....bisogna procedere con cautela e il M5S si muove bene e in sintonia col paese reale..
alessandro cimino
12 aprile 2019 alle ore 00:02ASSANGE LIBERO, BLAIR E BUSH IN GALERA!
Se USA e UK fossero le democrazie che proclamano di essere, dovrebbero arrestare Tony Blair e George W. Bush che hanno provocato centinaia di migliaia di morti con l'aggressione all'IRAQ nel 2003, attuata con un deliberato inganno dell'opinione pubblica su presunte armi di distruzione di massa irachene. Invece i due criminali internazionali anglo-statunitensi si sono arricchiti sul sangue di quelle guerre e viene arrestato chi ha diffuso filmati sulle orride nefandezze ed eccidi compiuti dagli stati-canaglia USA e UK
carlo1
12 aprile 2019 alle ore 00:40lo quoto, sono perfettaemente d'accordo. hanno fatto qualcosa di ignobile, in spregio dell'onu e dei cittadini delle loro nazioni, plagiati senza nessuna remora. oltretutto cercando di "istituzionalizzare" un concetto criminale e pericolosissimo, quello della "guerra preventiva".
per fortuna che sono stati fermati in iraq e il loro progetto si e' arenato. altrimenti avrebbero scatenato, partendo dal medio oriente, una guerra ad oltranza. il mondo ha rischiato. pazzi incoscienti, loro e chi li ha aiutati in qualche modo.
carlo1
12 aprile 2019 alle ore 00:52questo link riportato piu' sotto https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/11/napoli-sequestrato-il-tesoro-di-luigi-scavone-ville-ferrari-rolex-e-5-milioni-in-contanti-e-accusato-di-maxi-evasione/5104146/
mi fa venire in mente un modo per debellare la malavita organizzata. basta fare ai suoi esponenti (che si conoscono, le famiglie mafiose etcetc.) dei controlli fiscali. risultano tutti nullatenenti o poveracci, e poi hanno ville, auto di lusso e conducono una vita da nababbi. sono cosi' sicuri e si sentono talmente protetti e impuniti che ne fanno sfoggio pubblicamente della loro ricchezza.
con un po' di buona volonta' e coraggio sarebbe facile sconfiggerli una volta per tutte come rubare le caramelle a un bimbo.
raffaele scarpa
12 aprile 2019 alle ore 05:33sarebbe interessante leggere i capi di accusa, a parte le motivazioni politiche ben descritte e che tutti conosciamo..
viviana v.
12 aprile 2019 alle ore 07:161
Manuale da talk - Marco Travaglio- IFQ- 12 Aprile 2019
Dopo l’ultima puntata di Otto e mezzo, in cui il vicedirettore della radio del Sole 24 Ore spiegava che l’evasione riguarda forse “qualche imprenditore”, ma certamente i giovani poveri del Sud col reddito di cittadinanza, vorrei aiutare i colleghi dei giornaloni a combattere quest’orrendo sussidio per meridionali sfigati e poltronisti con dieci argomenti un po’ più solidi dei soliti.
1. Dire subito che “il lavoro non si crea con i sussidi”: fa sempre effetto.
2. Se in studio qualcuno obietta che il Rdc non è fatto per creare lavoro ma, appunto, per aiutare chi non ce l’ha, come peraltro si fa in tutto il resto d’Europa (Grecia compresa), rispondere che “sarebbe bello poterlo fare, ma non ci sono le coperture”.
3. L’eventuale contraddittore farà notare che il governo, contro ogni previsione, ha trovato le coperture per il Rdc stanziando 7 miliardi nella legge di Bilancio. Replicare che “purtroppo il sussidio ha già fallito: il governo ha buttato 10 e passa miliardi per Rdc e Quota 100, e il risultato è la crescita zero”.
4. L’obiezione sarà che la crescita zero non può dipendere dal Rdc e da Quota 100, visto che il primo verrà erogato (se va bene) a partire da maggio, mentre i primi beneficiari di Quota 100 prenderanno la pensione a fine aprile o fine maggio (il grosso in estate). Ribattere che “il Rdc è una misura elettorale dei 5 Stelle per comprare voti al Sud, trascurando il Nord produttivo e il Partito del Pil”.
segue
viviana v.
12 aprile 2019 alle ore 07:172
5. La replica sarà che, almeno finora, nelle tre elezioni regionali tenute dopo la legge di Bilancio che stanzia i fondi per il Rdc, i 5Stelle hanno dimezzato o ridotto di un terzo i loro voti rispetto a un anno fa, e sempre al Sud (Abruzzo, Sardegna e Basilicata), mentre, fra le cinque regioni col maggior numero di richieste del Rdc, ci sono la Lombardia e il Piemonte, che pare stiano al Nord. Obiettare che Lombardia e Piemonte sono piene di immigrati meridionali, e comunque “il Rdc si sta rivelando un flop, perché a farne richiesta sono state solo 800mila persone, su 5 milioni di poveri aventi diritto”.
6. Il solito pignolo in studio ricorderà i titoli dei giornaloni, che alla vigilia del primo giorno di domande annunciavano l’assalto alle Poste e ai Caf, tra “caos” e “problemi di ordine pubblico”, polizia in assetto antisommossa, cavalli di frisia alle porte e sacchi di sabbia alle finestre, salvo scoprire nei giorni seguenti che tutto procedeva con ordine e parlare di “flop” rispetto a un caos inventato a tavolino; poi sventolerà la relazione tecnica alla legge istitutiva, in cui si legge che il Rdc è destinato a 3,5 milioni di persone.
E le domande del primo mese non riguardano solo le 806.878 persone che le hanno presentate: ogni richiesta vale per l’intero nucleo familiare, dunque va moltiplicata per il coefficiente di 2,7; ergo le richieste investono già 2,2 milioni di persone su 3,5 aventi diritto (il 61%).Per cavarsela in quel mare di cifre, basterà buttare la palla in tribuna dicendo che “era molto meglio il Reddito d’inclusione (Rei) di Renzi e Gentiloni”.
segue
viviana v.
12 aprile 2019 alle ore 07:183
7. Il solito pignolo estrarrà altri numeri e dimostrerà che il Rei, molto più basso e rivolto a una platea molto più ridotta, era andato molto peggio: per raggiungere il 63% di domande aveva impiegato un anno, mentre il Rdc ha toccato quasi la stessa percentuale (61%) in un mese. Per evitare altre figuracce, conviene buttarla in caciara, con frasi del tipo: “È una vergogna dare 780 euro al mese a chi non lavora, quando milioni di lavoratori guadagnano 800 euro al mese”.
8. Il cagacazzi risponderà che lo scandalo non sono i 780 euro ai disoccupati (Macron vuole darne a quelli francesi ben di più, dopo aver assaggiato sei mesi di Gilet gialli), ma gli 800 euro ai lavoratori, che non ci arrivano nemmeno a metà mese, ergo urge il salario minimo, come chiedono i 5Stelle, i sindacati e forse, fra mille prudenze, persino il Pd. Ribattere che “il Rdc alimenta l’economia sommersa, perché chi lo percepisce senza far niente lo arrotonderà con lavoretti in nero”.
segue
viviana v.
12 aprile 2019 alle ore 07:184
9. Un contraddittore dotato di un minimo di logica replicherà che più uno guadagna e meno è incoraggiato a lavorare in nero: dunque sono più alte le probabilità che lavori in nero chi prende zero euro che chi ne intasca 780 al mese e deve per giunta accettare la terza offerta occupazionale congrua dal Caf, impegnarsi in corsi professionali e lavori utili; e in ogni caso tutti gli strumenti di Welfare vanno indiscriminatamente a chi è davvero povero e a chi è ricco ma non lo dichiara, ma a nessuno è mai venuto in mente di abolire cassa integrazione, sussidio di disoccupazione, sgravi e bonus sanitari, scolastici, universitari ecc. solo perché li percepisce anche chi non ne ha diritto. Qui la replica si fa difficile, ma mai impossibile, almeno in un mondo di bocca buona e stomaco forte come quello dei talk: si potrebbe dire che “i controlli e i paletti imposti dal governo sono troppi, con l’effetto di scoraggiare le domande”. Ma anche, all’occorrenza, sostenere il contrario, cioè che “i controlli e i paletti sono troppo pochi, con l’effetto di aprire le porte a furbetti e delinquenti di tutte le risme”. Buttare lì che, in coda alle Poste, sono stati avvistati un tale Spada che va al mare a Ostia, un cugino dei Casamonica, un ex-br in andropausa, un nababbo con la Panda del 1981, alcuni rom e diversi negri: fa sempre effetto.
10. Il solito rompipalle risponderà che esistono fior di delinquenti con la pensione, la cassintegrazione, la disoccupazione e persino la tessera parlamentare. Basterà interromperlo con un bel “Zitto tu che hai la patta sbottonata”. Se quello insiste a provocare, mostrando la patta abbottonata, tacitarlo col classico “Allora sarà stato tuo padre".
Il Barone Zazà
12 aprile 2019 alle ore 08:00ASSANGE LIBERO !
“….dategli una maschera e vi dirà tutta la verità!”.
Anche Dario Fo, come Luigi Pirandello, Antonio Petito, Carlo Goldoni e tutti coloro che hanno studiato la storia e il teatro, sapeva che la MASCHERA è l’unica fonte della sincerità: La MASCHERA protegge e disinibisce, ti libera dalle miserie individuali e ti permette di divenire maestro per gli altri e di te stesso; la MASCHERA è fonte di conoscenza; essa rivela e disvela, rigetta le censure esterne ed interne; abbatte le barriere della dissimulazione e ci palesa le sanguinolente ferite prodotte dal ‘sentimento del contrario’.
La MASCHERA è l’incarnazione della divinità, dell’estatica visione, della follia sovrumana.
…..e ricordatevi che solo un pazzo o un pagliaccio può ispirare il sentimento eversivo capace di mutare gli schemi interpretativi della realtà.
Il Barone Zazà
Il Barone Zazà
12 aprile 2019 alle ore 08:02Se un giorno venisse meno il diritto all'anonimato, bisognerebbe creare un'aria totalmente anonima per chi vuole una rete veramente libera.
Il mondo dove tutti siamo schedati, visti, catalogati e identificabili, esiste già: è il mondo in cui viviamo.
Internet ci dà invece la possibilità di dire cose che nella vita non possiamo o non vogliamo dire.
1- Pirandello sarebbe felice di poter avere un mondo parallelo in cui essere ''Uno, nessuno e centomila''
2- ognuno di noi è libero di dire cose e spiegare cose a persone che, PER MILLE MOTIVI, con la propria faccia non può dire.
3- Pasolini poteva dirci cosa sapeva anche senza avere le prove
Lo pseudonimo è largamente usato in letteratura e protegge la privacy e a volte la vita.
4- Pasquino sarebbe d'accordo con me.
5- Se sono ricco posso dire tutto quello che penso, insulti compresi, a qualcuno che mi ha fatto del male. Al massimo vengo querelato e pago dei soldi, ma vuoi mettere la soddisfazione!
Se invece sono povero?
ne faccio una questione di uguaglianza...
6- ma la ragione forse più importante è nella storia:
la CONTROINFORMAZIONE e la CONTROCULTURA è sempre stata possibile grazie alla Maschera. Gli attori per questo si sono sempre truccati e mascherati. Quanti Pulcinella, Arlecchino e quanti pagliacci hanno pagato con la vita per aver aperto gli occhi al popolino....
Quando accusano Beppe di essere un pagliaccio credendo di offenderlo, non si rendono conto che in realtà lo stanno lodando!
gli intellettuali da sempre si mascheravano e usavano la derisione del sovrano per diffondere cultura.
Anche il nostro inconscio, nei sogni e lapsus, usa un linguaggio allusivo e mascherato!
Solo con la maschera sul volto sei veramente libero
arch. Shir akbari
12 aprile 2019 alle ore 08:15QUANDO L'ARMA DEL DELITTO E' LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE
Le Istituzioni europee si devono opporsi fermamente all'estradizione di Assange verso gli Stati Uniti. Con Wikileaks i cittadini hanno scoperto il gioco sporco degli organi istituzionali e potere dei lobby.
L'arresto di Assange capita proprio alla vigilia della approvazione della legge proposta del Movimento 5 Stelle. Il "whistleblowing" per lottare contro la corruzione, la criminalità organizzata, le malefatte nella pubblica amministrazione.
ASSANGE LIBERO NON ALL'ESTRADIZIONE
SonoCavoli
12 aprile 2019 alle ore 08:16Luigi, siamo pronti ad approvare i capilista donna che hai scelto!
Il Barone Zazà
12 aprile 2019 alle ore 08:16A PROPOSITO DEL WHISTLEBLOWING
In una inchiesta di REPORT che trattava di banche,
(puntata del 01.04.2019:
L’onnipotente
Un filo nero lega Ubi Banca al Banco Ambrosiano di Roberto Calvi e a Michele Sindona, banchiere della mafia)
è stato intervistato un certo PEROTTI ex responsabile dell’antitrast interno al gruppo ubi banca. Costui nonostante la legge sul WHISTLEBLOWING venne prima demansionato e poi licenziato. Inoltre non ha mai più trovato lavoro nel settore bancario.
PERCHÉ LA LEGGE NON LO HA TUTELATO?
CHE COSA NON FUNZIONA DI QUELLA LEGGE?
A che serve approvare leggi se poi sono imperfette ed agirabili?
Non avete neanche un consulente esperto?
Ricordo che la legge sul WHISTLEBLOWING venne approvata con il PD....... Non è che vi siete fatti fregare?
antonella genova
12 aprile 2019 alle ore 09:32Ho visto quella puntata, davvero molto interessante ed approfondita. Mi ha stupito tantissimo il silenzio assordante che l'ha seguita l'indomani. Succede, quando i giornali sono in mano a chi gestisce il potere. Io vorrei che Roberto Peroni (l'uomo del controllo antiriciclaggio della Banca) venisse reintegrato e venisse risarcito e premiato. Mi piacerebbe che avvenisse adesso. L'inchiesta su Ubi è del 2014 e tutto tace: come si fa ad amministrare la Giustizia in questo modo?
Il Barone Zazà
12 aprile 2019 alle ore 10:05Ciao Antonella,
Sì, ha ragione, si chiama Roberto Peroni. La ringrazio, sono sempre stato negato nel ricordare i nomi.
Purtroppo io non mi stupisco più dell'indifferenza che segue alle inchieste di REPORT...... viviamo nel Paese delle tre scimmiette!
Tuttavia adesso al governo ci siamo Noi e mi aspetto che Bonafede e gli altri non si comportino come Mastella.
Saluti
Zazà
Xhjr
12 aprile 2019 alle ore 08:25Gli Usa sono molto incazza per il video che diffuso da a WikiLeaks in Iraq, dice un elicottero apache spara e ammazza 8 civili, poco dopo si avvicina la gente e fanno fuoco di nuovo sulla ambulanza e civili. Due giornalisti Reuters muoiono, uno si salva. Peccato che nessun giornale italiota riferisce ciò che altri giornali liberi in Europa, i cosiddetti " free Press" non come in Italia "Partly free" riferiscono.
Certo che nemmeno il blog può riportare ciò visto che siamo al governo...
that's all folks! !but Frank
12 aprile 2019 alle ore 08:31ma quale "graffiante post" proponi ... da brividi ... Xhjr.
Sono tutto un fremito ...
Antonio Avenza Carrara
12 aprile 2019 alle ore 09:00Infatti, non sono stati LORO, sono stati gli Apaches.
Maria Paola
13 aprile 2019 alle ore 09:14scusa ma non lo stai dicendo?
Antonio Avenza Carrara
12 aprile 2019 alle ore 08:50Guai ribellarsi a LORO:
USA & Company, arrestano Assange; aveva denunciato le LORO stragi.
Ispirato da Dio & C. dice che la pedofilia del clero è aumentata a causa del '68.
Siamo a questi punti.
Andrea Xxl
12 aprile 2019 alle ore 09:05Gran bretagna popolo amico dell'italia,
Mica tanto, anzi.
Paolo Brescancin
12 aprile 2019 alle ore 09:17A proposito di libertà, riporto quanto letto in rete:
"l M5s oscura le spese dei gruppi parlamentari. Sta creando malumori e veleni, il divieto, imposto dai vertici dei Cinquestelle, a deputati e senatori di avere una copia dei bilanci relativi ai fondi dei gruppi di Camera e Senato."
Qualcuno può confermare o smentire?
Saluti
antonella genova
12 aprile 2019 alle ore 09:21È una situazione gravissima, e tutto sta procedendo nel senso stabilito dal Nuovo Ordine Mondiale.
Non è complottismo, è lettura obiettiva della realtà: che senso ha tutto questo, se non favorire in tutti i modi il potere assoluto?
Anche i provvedimenti che il Viminale sta attuando sono gravissimi e dello stesso senso.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/12/privacy-le-nuove-regole-via-dopo-25-anni-i-dati-su-condanne-dalla-banca-dati-della-polizia-a-rischio-le-indagini-sulle-stragi/5095327/
E questa è un'emergenza vera. Salvini dovrebbe sconfessare, e e non attuare passivamente le direttive europee!!
Il DPR è stato fatto sotto il governo Renzi. Possibile non ci si possa ribellare? Possibile che l'Europa imponga leggi assurde ai singoli Paesi? Per me, anche il diritto all'oblio sul web, quando si tratta di reati, è assurdo.
giustiziere
12 aprile 2019 alle ore 10:01ASSANGE DEVE ESSERE LIBERATO:!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
pierluigi calabrese
12 aprile 2019 alle ore 12:45indubbiamente l'azione di Assange nel diffondere i dati trafugati da manning rientra nel giornalismo vero. Che sia nel mirino di molti Stati non lo può negare nessuno e ritengo che prima o poi gli USA lo chiuderanno in una cella (difficile che gli capiti un incidente o beva polonio, sarebbe troppo evidente). Però, le notizie date da manning su afghanistan e iraq meravigliano solo gli sprovveduti. Se avete letto qualcosa sul Vietnam saprete che da allora gli USA hanno tollerato il traffico di droga dal sud est asiatico al resto del mondo per dare soldi a movimenti pro Usa impegnati nella guerra. Stessa cosa in america latina. Vi dice niente IRAN-CONTRAS? Credete che in afghanistan sia diverso? come mai la produzione di oppio è aumentata? Assange è stato intellettualmente onesto a pubblicare le notizie avute da manning ma non è un eroe. La colpa è di tutti i caproni che non si informano e non si documentano da tante altre fonti e poi scoprono la verità quando la scrive Assange! Le porcate sulle guerre le scrivono da anni in tanti e sono facilmente rintracciabili. Le politiche degli stati democratici sono note ma se le dice Assange allora sono vere. Quanti colpi di stato in Africa ha condotto la Francia? O credete che in questo momento tutti non stiano spiando tutti, alleati compresi? Non c'è bisogno di santificare Assange! E poi una domanda: " Come mai nessun commento sulle accuse di STUPRO dalla Svezia che sono alla base dei provvedimenti legali adottati dalla corte inglese ( richiesta di estradizione della Svezia) a cui il nostro si è sottratto? METOO dove è finito? Aprite gli occhi! Tutta la vicenda Assange in Inghilterra è dovuta al caso di stupro in Svezia! E non bevetevi le dichiarazioni degli avvocati: lavorano per il cliente non per la verità, come tutti gli avvocati! Non vi ricorda la storia di uno scrittore accusato di omicidi, latitante e protetto da schiere di intellettuali che poi una volta consegnato alle autorità ha ammesso il tutto?
Beppe
12 aprile 2019 alle ore 13:45Non so' chi sia un eroe, però una persona che si fa segregare per 7 anni e con il rischio di passare il resto della vita in carcere, per essere stato "intellettualmente onesto" non credo che si possa liquidare solo come una persona che ha fatto "giornalismo vero".
Assange merita maggior rispetto da parte tua, tantomeno condannarlo per stupro ancora prima del processo.
È troppo facile dirti che, temendo di essere trasferito negli Stati uniti, è scappato dalla Svezia, ma questo lo sai anche tu, vero?
Perciò non posso che condividere il post del blog ed indignarmi per la vigliaccheria di molti politici che sanno sempre da che parte stare.
raffaele scarpa
12 aprile 2019 alle ore 14:47grazie per il comment chiarificatore ..al solito se non si approfondisce si suonano fanfare al vento che sollevano addirittura polvere...
maria s., ancona
12 aprile 2019 alle ore 21:44@Pierluigi Calabrese
Sulla parte "meravigliano solo gli sprovveduti", un conto è "sapere", altro avere prove documentali, come abbiamo già sentito dire molto bene da Pasolini a suo tempo...
Riguardo all' essere o meno un eroe, dipende dal confronto tra chi "sa" - riceve conferma documentale - rimane indifferente a guardare come "va a finire" e CHI, in questo caso
DA SOLO, si batte e si espone a terribili conseguenze per affermare valori di civiltà e libertà
a beneficio di tutti, anche degli immeritevoli, dei vigliacchi e delle belle statuine.
Tutto il resto del suo commento è acqua fresca. Abbiamo già dato e diamo ancora troppo
all'informazione asservita e ai "casi" costruiti a tavolino.
Mi sorprende che lei, sapendo già tutto, non sappia questo.
pierluigi calabrese
13 aprile 2019 alle ore 12:04Gentile Maria S., ben venga la sua opinione. Ma non può contestare un' affermazione dicendo che è acqua fresca. Se contesta deve addurre argomentazioni. Le stesse si possono condividere o meno va bisogna argomentare. Anche io potrei dire che le Sue affermazioni sono acqua fresca. Le pongo una domanda giusto per tornare all'argomento: wikileaks non è solo Assange ma tanti altri che hanno contribuito a diffondere atti ufficiali; come mai solo lui è accusato di stupro? Non ci si difende nel processo o anche le procure svedesi sono vendute? Eh già, dopo il salvataggio di Salvini è chiaro che il principio di non sottrarsi al processo è solo una battuta! Onore al merito per il lavoro svolto ad Assange ma è così sicura che sia un'anima pia? Chi Le da questa certezza?
maria s., ancona
13 aprile 2019 alle ore 18:28@pierluigi calabrese
Perché non posso contestare con "acqua fresca"? Ancor più perché lei non sembra uno sprovveduto.
Non penso che persone degne di nota e ammirazione debbano essere anche pie! Lungi da me. Assange stupratore seriale? Ne dubito. Sottoporsi a processi, specialmente se motivati da ben altri "carichi pendenti" sull'inquisito, richiede da parte dello stesso una attenta valutazione delle forze in campo. Oppure lei crede che sia una passeggiata di piacere? Porgere il collo alla mannaia come i martiri cristiani sembra sia una (non solo sua) esigenza nel pretendere l' uomo pio a prescindere!
Preferisco il combattente, specialmente in tempi oscuri come questo.
In Italia, solo negli ultimi 30 anni circa ci sono stati 27.000 errori giudiziari. Da non credere! Stendo un velo pietoso e le metto un link:
https://www.lindro.it › Cultura & Società
L'acqua fresca era riferito alla sua totale accettazione dei fatti che riguardano Assange e la Svezia, provenienti dalle solite fonti informative "fatte in casa". Le ricordo che anche i famosi depositi di armi chimiche di Saddam, la cui presenza fu data per certa, tanto da giustificare l'invasione dell'Iraq, risultò una fake. Poi qualcuno chiese anche scusa. Bella parola, la cui pochezza e assurdità, con morti, feriti e totale devastazione e destabilizzazione dell'area fa indignare oltre ogni misura. Come mai a lei non fa effetto e soprattutto non le ispira mancanza di fiducia in chi muove le fila di opinioni a totale copertura del proprio cinismo e volontà di sopraffazione, ampiamente avallate da azioni criminali contro intere popolazioni? Ieri e oggi. Domani?
Paola F
12 aprile 2019 alle ore 13:13potevamo fare qualcosa visto che governiamo il paese?
Luisa loffredo
12 aprile 2019 alle ore 15:26http://chng.it/HhbvWYQxms
firma anche tu la petizione per liberare Julian Assange
#FreeJulianAssange
Giuseppe Bruna
12 aprile 2019 alle ore 16:09Ecco la violenza è la violazione dello stato di diritto.. questa è la democrazia?
Birimbi
12 aprile 2019 alle ore 16:17Quelli del popolo delle libertà ...,quelli democratici uniti nell'attaccare assange spia dei russi linguaggio da guerra fredda ...fatta da gente bollita al servo delle grandi multinazionali,il sig prodi che dice la gente ci tornerà a votare più facile che si raddrizzi lA torre di Pisa,vi ricordate quando 3 o 4 anni fa usci' il report in cui si diceva che gli stati Uniti spiavano tutti i leaDer europei e mondiali,prodi invece di criticare ed attaccare disse"lo sapevamo che ci spiano " ,ed uno così rivuole il mio voto ? Vade retro ....
gaetano
12 aprile 2019 alle ore 18:21Julian Assange,, come tutte le persone perbene, a pensato, che rivelare le nefandezze commesse nel mondo, gli abitanti del mondo avremmo applaudito e difeso il suo operato, con scioperi e manifestazioni contro chi a commesso le suddette nefandezze, nel nome, della ragione distato.
mi auguro che le nazioni capisco e diano a Julian Assange, la possibilità vivere in pace la sua vita.
saluti gaetano
Il Barone Zazà
12 aprile 2019 alle ore 19:28A PROPOSITO DEL WHISTLEBLOWING
In una inchiesta di REPORT che trattava di banche,
(puntata del 01.04.2019:
L’onnipotente
Un filo nero lega Ubi Banca al Banco Ambrosiano di Roberto Calvi e a Michele Sindona, banchiere della mafia)
è stato intervistato un certo ROBERTO PERONI ex responsabile dell’antitrast interno al gruppo ubi banca. Costui nonostante la legge sul WHISTLEBLOWING venne prima demansionato e poi licenziato. Inoltre non ha mai più trovato lavoro nel settore bancario.
PERCHÉ LA LEGGE NON LO HA TUTELATO?
CHE COSA NON FUNZIONA DI QUELLA LEGGE?
A che serve approvare leggi se poi sono imperfette ed agirabili?
Non avete neanche un consulente esperto?
Ricordo che la legge sul WHISTLEBLOWING venne approvata con il PD. Non è che vi siete fatti fregare?
elio d'annunzio
12 aprile 2019 alle ore 22:34Le libertà individuali in Italia sono già finite da un pezzo ,prima con il decreto Lorenzin-Renzi che ha tolto la libertà di scelta terapeutica e dopo con la Grillo che,ove fosse possibile,sta preparando misure ancora più restrittive...
Speriamo in un ravvedimento in tempo per le europee..
maria s., ancona
13 aprile 2019 alle ore 18:37Caso Assange...
"Oggi, sabato 13 aprile 2019, a Bari, nel salone ‘Degli Ulivi’ dell’aeroporto di Palese, alle ore 11, il Comitato esecutivo della Federazione internazionale dei giornalisti (Ifj) terrà una conferenza stampa per illustrare le iniziative della più grande Federazione dei sindacati dei giornalisti nel mondo sui temi legati alla difesa della libertà di stampa anche alla luce delle polemiche sull’arresto del fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, a Londra.
La Ifj, alla quale aderiscono più di 600mila giornalisti di 187 associazioni sindacali di 149 Paesi, si riunisce domani e domenica per la prima volta a Bari, su iniziativa della FNSI, per esaminare le situazioni di particolare criticità in tema di diritto di cronaca e libertà di stampa in alcuni Paesi.
La Federazione, che ha sede a Bruxelles, riunisce il Comitato esecutivo due volte l’anno ed è la principale interlocutrice dell’Onu e di altre organizzazioni internazionali."
https://www.articolo21.org/2019/04/caso-assange-domani-a-bari-conferenza-stampa-della-federazione-internazionale-dei-giornalisti/
angelo chiari
13 aprile 2019 alle ore 21:36Perché non avete dato ad Assange asilo politico? Che senso ha scrivere di un interessamento del m5s se poi non si è mosso un dito in difesa di quest UOMO!!! ps sveglia le elezioni europee sono alle porte
Antonio Berretta
15 aprile 2019 alle ore 12:50Il linea di principio sarei d'accordo ma dobbiamo stare attenti, dobbiamo distinguere i loschi traffici a qualsiasi fine con la necessaria riservatezza di alcune azioni economiche, militari di uno stato. Questa distinzione non è semplice!!!
Pietro
15 aprile 2019 alle ore 23:05Julian Assange è stato prelevato e portato in tribunale dove è stato riconosciuto colpevole di fronte alla Westminster Magistrates' Court di Londra di aver violato i termini della cauzione nel 2012 per non essersi presentato allora dal giudice ed essersi invece rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador. E' giusto che anche lui, se ha sbagliato, paghi.
Silvia Manganelli
2 giugno 2019 alle ore 08:47Avete preso iniziative in tal senso? Perché la situazione sta precipitanto
