
Il grande successo del Reddito di Cittadinanza
29 aprile 2019 alle ore 14:44•di Pasquale Tridico
Di seguito l’intervista che ho rilasciato al Il Fatto Quotidiano
Pasquale Tridico, tra un mese si vota. Molto dipenderà dal giudizio degli elettori su Quota 100 e Reddito di Cittadinanza. Successo o mezzo flop?
Le domande di reddito di cittadinanza sono 950.000 in meno di due mesi. Per il Rei, nel primo mese erano solo 80.000. C'è un tasso di rifiuto del 25%, ma avranno il reddito circa 750.000 famiglie. E le domande cresceranno ancora. Ricevo mail di persone che per la prima volta si sentono aiutate dallo Stato. Mi ha scritto un ragazzo pieno di entusiasmo: prendeva un Rei da 106 euro, oggi un reddito di cittadinanza da 411. Ridare speranza è già una politica attiva del lavoro.
Ci sono più richieste in Lombardia (82.000) che in Calabria (60.000). La stupisce?
No. Il Rei aveva il 70% di domande al Sud, il reddito di cittadinanza il 53. La distribuzione nazionale è omogenea. Anche nelle periferie delle zone ricche del Nord ci sono molti poveri che spesso devono pure pagare l'affitto. I poveri nel Sud, invece, dispongono quasi sempre di una casa, infatti la percentuale di chi prende il contributo pieno è bassa. In media, il reddito di cittadinanza pagato è di 520 euro. Però alcuni ricevono poche decine di euro.
Ha senso tanta burocrazia per erogare somme così basse? Qualcuno ha avuto 40 euro.
Era il massimo con la vecchia carta acquisti introdotta da Tremonti. Ora è il minimo. È un passo avanti. Se qualcuno, sulla base dei criteri, ha diritto a pochi euro di integrazione, l'Inps ne paga comunque almeno 40. Lo stabilisce la legge. Qualche migliaio di persone - il 5% - è in questa situazione, ma non sono i poverissimi.
Quei 40 euro sono una specie di reddito di base?
Sì. E per il futuro sarebbero utili dei minimi differenziati per categoria. Per esempio un basic income per giovani in percorsi di studio sulle arti e la cultura che offrono carriere incerte. Un Paese fondato sulla cultura ha bisogno di quelle professionalità: mi risulta ci sia in progetto di dare 400 euro al mese per due anni ai giovani che finiscono studi di laurea o di diploma in architettura, di arti performative o comunque legati al patrimonio artistico e culturale.
Le domande di reddito sono vicine al milione. Considerano la dimensione della famiglia media, si arriva a 2,75 milioni di persone. Ma per l'Istat i poveri assoluti sono 5 milioni. Dove sono gli altri?
La legge sul reddito è stata convertita in Parlamento da poco più di un mese. Ci vuole tempo. E la povertà è difficile da raggiungere. Ora lanceremo un'iniziativa con camper e gazebo per cercare i poveri là dove sono, dalla stazione Termini alla Comunità di Sant'Egidio, presso le mense. Si chiamerà Inps per tutti. I poveri sono emarginati, molti non sanno neanche cos'è un Caf o un Isee. Li aiuteremo a fare domanda e, se hanno i requisiti, ad avere il reddito.
Alcuni lavoratori Fiat licenziati hanno protestato per essere fuori dai parametri. Che ha risposto?
La Cassazione ha stabilito che devono restituire alcuni stipendi e loro non vogliono che quei redditi compaiano nell'Isee. Io ho spiegato che, se faranno domanda per il reddito, li scorporeremo. Se rientreranno nei criteri, avranno il reddito.
123.000 domande per quota 100: meno del previsto?
Sono le domande del primo di quattro trimestri. In linea con le attese. La misura è "sperimentale" per tre anni.
Va resa permanente?
Al termine del triennio si vedrà se le esigenze che l'hanno determinata saranno cambiate e se andranno studiate altre forme di flessibilità, per esempio "quota 41".
Il decreto dignità ha prodotto i risultati sperati?
Bilancio positivo oltre ogni aspettativa. In tempo di bassa crescita, l'occupazione tiene e stiamo ricomponendo il mercato a favore del lavoro stabile, solo nei primi due mesi del 2019 abbiamo avuto oltre 200.000 contratti stabili in più. Sia trasformazioni che nuove attivazioni. Il tasso di disoccupazione è stabile.
A Milano i rider denunciano i vip che danno mance basse: è odio di classe o l'unica forma di ribellione rimasta contro l'azienda?
Le forme di protesta si sono evolute. Il governo ha provato a riformare la gig economy. Il tavolo è stato lungo e faticoso perché il settore è nuovo. Il provvedimento era pronto a febbraio, ma non è stato inserito nel decreto sul reddito perché considerato inammissibile per materia dalle presidenze di Camera e Senato. Mi risulta che verrà ripresentato nel prossimo provvedimento utile.
Gli occupati sono tornati ai livelli del 2008 ma gli italiani lavorano 2 miliardi di ore in meno all'anno. Stiamo già applicando lo slogan "Lavorare meno, lavorare tutti"?
Quei due miliardi di ore vanno recuperati. Ma il progresso tecnico produce guadagni di produttività che vanno redistribuiti, sotto forma di salario o di tempo libero. In Italia non si introducono riduzioni di orario di lavoro dal 1970. Eppure da allora c'è stato grande progresso tecnico. Le forme possono essere diverse, dallo smart working, agli incentivi di conciliazione tempo libero-lavoro, al tempo per formazione, fino alle riduzioni per legge come in Germania.
A che punto è il progetto di salario minimo?
C'è un disegno di legge al Senato in stato avanzato. La misura è giusta e necessaria in virtù della frammentazione della contrattazione sindacale, del dumping al ribasso dei salari. E il salario minimo sarà integrato con la contrattazione collettiva dei sindacati che, dove esiste, prevale. Come in Germania.
Ha aumentato le direzioni dell'Inps? Più poltrone per tutti?
La determina sull'organizzazione di Boeri, emanata a fine mandato, era contestata da due procedimenti giudiziari, e per comportamento anti sindacale. Per questo ne ho emanata una nuova che risolve il problema e che inizia a creare le strutture che servono all'Inps, oggi privo di una direzione sulla povertà, sulla formazione continua, sulla vigilanza all'evasione contributiva e sull'informatica. Non ho aumentato il numero dei dirigenti, come qualcuno denuncia, ho aumentato la pianta organica, pensando a possibili direzioni. I dirigenti già li abbiamo e già li paghiamo, fino a 240.000 mila euro l'anno. Alcuni si considerano demansionati in alcuni "progetti di studio" di scarso rilievo. Possiamo usarli per compiti più coerenti con il loro status e compenso.
Non rischia anche lei, come Boeri, tensioni con i sindacati?
Ho fatto un accordo con i sindacati sulla contrattazione integrativa, sul "mansionismo" e sui fabbisogni. I sindacati hanno applaudito la firma del contratto integrativo perché, a parità di risorse, per la prima volta la parte variabile del salario è andata soprattutto alla parte bassa della gerarchia del personale.
Commenti (45)
mario
29 aprile 2019 alle ore 15:15Tutta fuffa poca sostanza dice quello che gli dicono di dire un bel flop da pagare noi cittadini 60/70 %
va a immigrati rom zingari e extraspacciatori complimenti
Roberto Caforio
29 aprile 2019 alle ore 15:39Mario: Basta con codeste tue stupidaggini !!! Se non si possono sentire più queste idiozie !!!
Alessandro L.
29 aprile 2019 alle ore 16:33Ma lo dici tanto per dire o hai le prove di quello che dici ?
Luca
29 aprile 2019 alle ore 16:05Sono grillino della prima ora ma questo rdc è un pastrocchio, il paradosso è che chi è disoccupato non è considerato povero in base ai parametri isee e quindi non ha diritto al rdc. in origine invece doveva toccare, come presagisce il nome, a tutti coloro che erano rimasti privi di un reddito.
antonio carbone
29 aprile 2019 alle ore 17:35luca: se è un pastrocchio lo vedremo alla fine dei giochi! Oppure fai parte anche tu dei talk show,dove parlano a sproposito,con dati strampalati? Giusto ieri su la7 gli espertoni con la palla di vetro,dicevano che il rdc va a 850000 persone. Invece sappiamo che sono nuclei familiari! Che molti prenderanno solo 40 euri, invece era stato promesso a tutti 780 euri! Cosa non vera perchè ricordo che in varie trasmissioni si è sempre detto che veniva dato dedotto quanto percepito per varie cause. Comunque sta il fatto che pur di attaccare negativamente il m5s,vi inventate di tutto. Termino ricordando che anche se servisse a migliorare la vita a 850000 cittadini,poveri in canna,senza potersi curare e alimentarsi,sarebbe già una cosa positiva ai nostri occhi. Ai vostri non so!!!!!W il m5s.
leonardo lulani
29 aprile 2019 alle ore 16:16io penso che il reddito di cittadinanza sia un bel passo per combattere la povertaì.Il mio pensiero va cmq a quelle famiglie che pur avendo una casa non hanno reddito. Che facciamo?
pietro casula
29 aprile 2019 alle ore 17:23mi è piaciuto, complimenti.
PATRIZIA V
29 aprile 2019 alle ore 18:00Molto bene, complimenti.
Pino Palumbo
29 aprile 2019 alle ore 19:05Beh, se ci si aspettava 750,00€ ad ognuno a prescindere, come si proclamava in campagna elettorale, allora si potrebbe dire che è un flop. Proprio perché non si deve correre il rischio di sconfinare nell’assistenzialismo, è però giusto che ci siano dei parametri e che siano anche abbastanza rigidi. Così solo chi è veramente in condizione di povertà potrà godere di un sostentamento ed entrare nel programma di proposte di occupazioni e quindi messo in condizioni di trovare lavoro e poter lasciare il rdc ad altri... Credo che sia una conquista di civiltà sociale! E poi, i cittadini che non l’avrebbero mai creduto possibile, hanno potuto constatare che è una promessa mantenuta! ...e già questa cosa è una rarità per i governi italiani!
Nagy Lucia
29 aprile 2019 alle ore 19:21Ho fatto la domandail 6 di aprile, sa dirmi qq quando riceverro la risposta?Grazie
Max
29 aprile 2019 alle ore 19:50Esperienza diretta di un conoscente disoccupato con casa in affito e single. Oggi ha ricevuto circa 200 euro di reddito. Non ci paga neanche l'affitto. Non so se sia giusto titolare il grande successo...
facebook.com/inMovimento5/
30 aprile 2019 alle ore 08:19Con gli altri governi anzichè 200€ il tuo conoscente non avrebbe avuto 1€. Un povero ha dignità e non sputerebbe mai su 200€ al mese caduti dal cielo, tu invece si perchè sei un povero se solo un Troll
Massimo
30 aprile 2019 alle ore 12:16Purtroppo non sono caduti dal cielo ma gravano sul bilancio e sono finanziati da tutti i cittadini.
Il discorso è molto semplice. Dal mio punto di vista sarebbe stato molto meglio che lo stato avesse incentivato le assunzioni che a versare i 200 euro. Per inciso quella persona non sarà in grado di pagare l'affitto e quindi non sarà migliorato il suo stato di "povero" come lo definisci tu.
gianluca free
29 aprile 2019 alle ore 20:48nessuno dimentichi che l'Europa ha dato una grossa sforbiciata all'idea di RdC del M5S.
quello che abbiamo adesso è il risultato della mediazione con l'Europa e con "i mercati".
non dimentichiamo mai!
ricordiamo pure che è temporaneo e provvisorio al raggiungimento del posto di lavoro!
perchè a forza di giornali e TV alla fine credete un po' pure voi che sia assistenzialismo :-D
Maria Paola
29 aprile 2019 alle ore 21:38si sentiva la mancanza dei tuoi commenti costruttivi...Prima scrivi"Speriamo, che sia onesto nel raccontare i dati per quello che sono. " poi ti contraddici con tutto il resto. Mamma mia che livore!
Giulio GHETTI
29 aprile 2019 alle ore 21:59Una ulteriore conferma che in Italia non funziona il rilevamento dati da parte dell’inps e dell’istat.
A quando una seria riforma dei due costosissimi buchi neri ?
angela mazzella
29 aprile 2019 alle ore 22:05se x voi e una vitoria x noi no io con un redditto zero o ricevuto 40 euro cosa ci faccio con questi soldi o un figlio minore io e mio marito tutte due disocupatti o un affito di 120 gas luce eccccc e io dovrei pagare tutto questo con 40 euro ma mi sa che mi state prendendo in giro voglio andare a fare la prostituta o a rubare x dare da mangiare mio figlio che accettare la vostra carita èersone che anno un reddito alto anno presso dai 780 ai 1000 euro ma x favore aiutate semprempre perdone gia con i soldi e noi poveri sempre piu schiaciati adesso basta io non andro piu a votare sono stufa di tutti e di tutto ........
facebook.com/inMovimento5/
30 aprile 2019 alle ore 08:12Hai perso di credibilità già dalla prima riga scritta. Se il tuo nucleo non ha nessun reddito e patrimonio è impossibile prendere 40€, nella tua ipotetica situazione economica dovresti avere diritto a circa 700€ mensili. Finiamola con queste Trollate squallide
Ermes Dall'Olio
29 aprile 2019 alle ore 22:37C'è stato un periodo nel passato Governo-Renzi che arrivarono in tasca a un numero imprecisato di persone i "famosi" 80 euro e tutti li "benedivano" come una manna dal cielo, adesso a centinaia di euro (impensabili con i Governi precedenti) pare che una "coalizione" di persone ci sputi sopra! ... ma dai che non è bello. A proposito, subito dopo gli 80 euro di Renzi (che combinazione) arrivò il CANONE RAI obbligatorio da pagare in bolletta luce anche per chi non aveva la TV ... la "manovra" degli 80 euro fruttò molti consensi e pure ... molti incassi !!!
Alessandro Albanese
29 aprile 2019 alle ore 22:50Vabbè quella del canone per chi non ha la TV è una cosa che mi fa sempre sorridere...in quanti davvero non hanno la tv? E quanti invece non pagavano il canone di prassi o sono residenti in seconde case al mare? Come al solito quella del canone è la fregatura con controfregatura all'italiana.
Io ho apprezzato lo sconto invece. Non ho votato piddì per molti altri motivi.
giuseppe marino
29 aprile 2019 alle ore 22:50Era importante avviare questo percorso per iniziare a dare dignità alle persone in difficoltà. Appartiene ai compiti della politica. Facile? No! Perfetto? Neppure! Si inizia un cammino, nuovo e con implicazioni sconosciute e complesse perché attengono a bisogni reali, disparati e diversi delle persone. Man mano che si presentano e si presenteranno non dovranno mancare gli aggiustamenti necessari. Criticare per il solo gusto di farlo ed a prescindere, serve a poco.Segnalare e suggerire per migliorare quella che è stata una scelta giusta e coraggiosa. Inizialmente non potevano mancare criteri generali per l'inclusione e/o esclusione dal rdc,visti i vincoli di bilancio , la platea degli aventi diritto e le furbizie di pochi e/o tanti. Poi , entrare nel merito delle specificità di ciascuno degli aventi diritto. Ora, se inizialmente era giusto far riferimento alla dichiarazione reddito del 2018, riferita al percepito nel 2017,per stabilire quanto assegnare col reddito di cittadinanza, credo sia giusto x una persona,che nel 2018 ha visto modificarsi le proprie condizioni,perché magari ha perso il lavoro, avere l'importo intero previsto . Ecco,a mio avviso,uno degli aggiustamenti da fare in corso d'opera!!!Ritengo che verrà fatto al pari di tanti altri suggerimenti migliorativi. Le somme stanziate in bilancio dovranno servire tutte a ristabilire equità e giustizia sociale ed ad affermare quel diritto di dignità ,che stava e sta alla base dell'idea ,ora legge, e non altro. Fiducioso che molte criticità verranno risolte. I detrattori continueranno a criticare a prescindere perché i 5S,si sa, sono brutti sporchi e cattivi sempre e meritano la lapidazione. Per i critci prevale quel criterio, racchiuso nel detto: " Pruvvira i pruvviruti ca i pezzenti ci sunu 'mparati". Buona serata!!
Ermes Dall'Olio
29 aprile 2019 alle ore 23:02Due curiosità: 1° la traduzione dell'ultima frase. 2°- In tanti arrivati con barconi o dentro i camion che (lacrima) fuggivano dalle guerre, si sono visti esclusi da ogni reddito e NESSUNO ha protestato, neppure i "sinistroidi" di alto livello, come mai? Strano, arrivano proteste sul 101% di quello che fa il M5S !
Jessica Rombolà
29 aprile 2019 alle ore 23:24perchè sarebbe giusto basarsi sull'anno precedente? Comunque credo sia più corretto consiserare l'isee individuale e non familiare
giuseppe marino
30 aprile 2019 alle ore 13:18x Ermes....traduzione dell'ultima frase,rivolta, naturalmente, ai critici, a prescindere, di tutto ciò che fa il movimento, che, con il reddito di cittadinanza, ha inteso dare un primo segnale di attenzione significativa verso gli eterni esclusi e non ai soliti noti. " Pruvvira( presta attenzione) i Pruvviruti( chi già ha,possiede) ca ( perchè) i pezzenti( chi non ha nulla) ci sunu mparati( sono abituati a non aver nulla). Quest'ultimi, proprio perché, abituati a vivere nel loro disagio,difficilmente si lamenteranno, contrariamente ai primi, pronti a strillare e lamentarsi alle prime difficoltà. . Questo il criterio che è prevalso con le politiche dei precedenti governanti e da qui le critiche ad un provvedimento che sta tentando di sovvertirlo, prestando più attenzione ai " pezzenti" che a "i pruvviruti". Potevano mancare le critiche? NO! Concordo,quindi, sulla tua seconda curiosità. Spero di essere stato chiaro.
giuseppe marino
30 aprile 2019 alle ore 13:27A Jessica..
Certo che non è giusto considerare il 2017! Mancando.però, le dichiarazioni redditi riferite al 2018 ,non poteva essere diversamente in questa fase.
Madai73
30 aprile 2019 alle ore 00:01Madre divorziata, figlia con disabilità grave (art. 3 comma 3, legge 104/92) completamente a carico, licenziata a gennaio 2017, percepite due mensilità. Due anni di NASPI con una media mensile di 780 euro appena terminata quindi attualmente a reddito zero. Una casa "di propietà" con mutuo da 500 euro mensili che finirà tra dieci anni.
ISEE da 4000 e rotti euro.
Domanda respinta perchè ISEE è sopra la soglia.
L'ho saputo ricollegandomi sul sito dell'INPS e non certo perché qualcuno mi avesse mandato comunicazione (cosa che prontamente avviene nel caso di accoglimento della domanda).
Ho tentato di leggere nel dettaglio il rifiuto di quell'icona - un pollice verso - ma il portale non era in grado di scaricarmi uno stringato pdf.
Sono andata allo sportello inps della mia città. Nemmeno loro sono riusciti a visionare il motivo del rifiuto (alla faccia della trasparenza di una pubblica amministrazione).
Ci siamo arrivati insieme visionando il mio DSU su redditi vecchi di quasi due anni. La mia naspi e la manciata di mensilità lavorative percepite nel 2017, facevano "schizzare" l'unico reddito familiare oltre gli 8000 euro.
Perché se la macchina elettorale ha tanto propagandato il limite massimo ISEE di 9000 euro per richiedere il RdC, ha sottaciuto il limite di 6000 euro di reddito familiare (uno dei parametri per calcolare l'ISEE).
Una persona con disabilità consente un ricalcolo delle giacenze nel/i conto/i e basta.
Si penalizza ancora una volta chi cerca di comprarsi una casa ma poi si difendono a spada tratta i "truffati dalle banche" senza andare a guardare se tra questi ci siano finti tonti che hanno semplicemente speculato o rischiato consapevolmente, a fronte di veloci guadagni.
Non si è voluto prevedere il caos nel presentare un ISEE oggi con redditi 2017 perché quello che contava era varare il RDC prima delle elezioni europpee. Semplice, chiaro, opaco.
Marco
30 aprile 2019 alle ore 07:38Grande successo??? Ma dai, un minimo di serietà
Il rdc attuale è cosa ben diversa da quello promesso in campagna elettorale, con mille paletti per ridurre il più possibile la platea dei beneficiari
I voti ottenuti con tale promessa si perderanno alla prossima tornata elettorale
La politica del cambiamento, io vedo la stessa politica, promesse non mantenute
facebook.com/inMovimento5/
30 aprile 2019 alle ore 08:04Quello che hai scritto e come lo hai scritto è proprio da Troll, fingersi un elettore deluso. Finitela, non ci casca più nessuno.
Marco
30 aprile 2019 alle ore 08:16Troll? si è dimenticata la ns bella lingua italiana. Basterebbe confrontare il rdc in campagna elettorale a quello attuale, parlano i fatti. Si, ho votato m5s e sarò libero di decidere se rivotarlo o meno? Si chiama democrazia o democracy?
facebook.com/inMovimento5/
30 aprile 2019 alle ore 07:57Questo è solo l'inizio del cambiamento. Ben presto ci saranno aiuti per i Dipendenti e Imprenditori. #ContinuareXCambiare #M5S
facebook.com/inMovimento5/
30 aprile 2019 alle ore 08:10Hai perso di credibilità già dalla prima riga scritta. Se il tuo nucleo non ha nessun reddito e patrimonio è impossibile prendere 40€, nella tua ipotetica situazione economica dovresti avere diritto a circa 700€ mensili. Finiamola con queste Trollate squallide
Beppe
30 aprile 2019 alle ore 09:16Bene Tridico,
spero che l'INPS sia così puntuale nei rilievi statistici anche di coloro che non pagano i contributi e falsificato i loro dati per ottenere dallo Stato agevolazioni non dovute.
Sarebbe una bella novità per contrastare evasori, delinquenti ed amici delle merende.
Per favore facci sapere.
roberto
30 aprile 2019 alle ore 09:39ho fatto la domanda il 6 marzo alle poste, protocollata il 20 marzo dall IMPS, quando ricevo una risposta?
rico54
30 aprile 2019 alle ore 12:41ho fatto domanda il 6 marzo il 16 aprile mi è arrivata risposta che c'era un incongruenza nella domanda e non poteva essere lavorata la pratica e non è stata accettata , controllando la domanda in effetti c'erano alcune incongruenze che io non ho mai inserito, tornando nel sito del reddito di cittadinanza ho scaricato nuovamente il file della domanda e con stupore ho notato che era diverso dal primo file, senza nessun errore ma è possibile che il sistema generi due domande diverse con il codice di richiesta e la data uguale? rivolgo questa domanda a chi ha progettato questo programma e a chi sappia darmi una risposta. DALL'INPS nessuna risposta
Rocco Cundò
30 aprile 2019 alle ore 15:43Buongiorno
Vorrei solamente dei chiarimenti dato che nelle sedi inps non hanno saputo darmeli...
Ho presentato la richiesta del RDC pur sapendo che sarebbe stato respinto, premetto che ho un reddito di circa 1000 € al mese un affitto di €440 moglie e tre figlie a carico ( lavoro part - time)
Il motivo per il quale non è stato accettato è perché l’hanno scorso ho dovuto fare un prestito personale per motivi di studio ( naturalmente tutti i bonifici all ‘università sono documentabili) l’importo versato nel mio c/c ha alzato tantissimo la giacenza media e il saldo 31/12 , facendo sì che il mio valore mobiliare da modello isee risulti al di fuori dai parametri, la mia domanda è : se ho dovuto fare un prestito (naturalmente lo devo restituire) per studio, non sarebbe opportuno poterlo scorporare dall isee????
Grazie
vincenzo capuano
30 aprile 2019 alle ore 22:50mi e stato bocciato il rdc perché siamo in due e uno prende di pensione 9308 euro l'anno
isee e sotto hai 9360
patrimoni immobiliare 0
non ho cc ,conto deposito ,titoli di stato ecc
perché respinto?
Madai73
1 maggio 2019 alle ore 00:15Perché hai un reddito sopra i 6000 euro.
Basta uscire da uno dei paletti per non ottenerlo.
Io ho avuto il tuo stesso problema.
C'è gente che nel 2017 guadagnava 5000 euro annui, nel 2018 nulla e si sono visti caricare 40 euro sulla social card.
Il RdC è un'impresa faraonica che muove ingenti risorse a beneficio di pochissimi.
Però deve avere un valore in vista delle prossime europee.
Per chi non si è sporcato le mani come noi e ha toccato con mano la truffa dietro la pubblicità ingannevole, resta un'azione dell'attuale governo, al pari dei presunti porti chiusi e quota 100.
Marco
1 maggio 2019 alle ore 09:50Oggi ho appreso che hanno rifiutato la mia richiesta di rdc. Per il rdc promesso in campagna elettorale rientravo, per quello reale non più. Ora darete la colpa alla cattiva informazione o alla campagna mediatica contro il m5s, il risultato parla chiaro, nella mia posizione sono in tanti. Capisco che i fondi erano insufficienti per mantenere la promessa pre elettorale ma mi da fastidio il sentire "per il reddito di cittadinanza I soldi ci sono" Allora fatelo come promesso
Antonio
2 maggio 2019 alle ore 13:45Buongiorno mi chiamo Antonio sn sposato e il mio nucleo familiare e composto da me e mia moglie con un isee.di 3.470 euro.ho percepito il reddito di cittadinanza.ma e di 211 euro con un pigione di 350euro vorrei sapere come hanno calcolato il mio reddito.
Filippo
2 maggio 2019 alle ore 15:47Chiedilo all Inps, qui mica lo sanno
artgiapen
2 maggio 2019 alle ore 23:47finalmente un pó di respiro.. dovrei anche io essere fra quelli che riceveranno la possibilità di iniziare un percorso, che parte dal RdC.. sono anche fra quelli che si è sinceramente emozionato quando appena appreso via sms che la mia richiest è stTa accettata. Sono ancora incredulo finchè non vedrò recapitata la carta al mio indirizzo.. ma ho fiducia, ho voluto averne da quando si è iniziato a parlare di m5s qualche anno fa, e adesso vedo coi miei occhi e quasi posso toccarlo il cambiamento, il tanto atteso quanto deriso cambiamento che lentamente, fra mille ostacoli, mille detrattori sta muovendo i suoi primi passi
Enzo Rossi
4 maggio 2019 alle ore 17:27Grazie Prof. Tridico, finalmente qualcuno "osa" mettere sul tappeto della discussione politica il tema della riduzione dell'orario di lavoro! Una necessità assoluta, se vogliamo stare al passo con l'innovazione! Sono cinquant'anni che l'orario di lavoro è fermo a quarant'ore settimanali! Una autentica follia. Già si sentono dibattiti comici come fuoco preventivo e di sbarramento contro questa proposta. Addirittura molte volte si sente ancora la storiella che l'innovazione distrugge posti di lavoro ma ne crea altri, senza accennare al tasso di creazione di questi nuovi lavori rispetto a quelli distrutti. Si parla di "creare lavoro", senza spiegare per produrre cosa, dando per scontato che l'uomo sia fatto, fondamentalmente pre lavorare, produrre, consumare. Pesa molto, nella nostra cultura, il carattere di "condanna divina" al lavoro, attraverso cui ci si riscatta dal peccato originale. Lavoro, la stessa radice di travaglio, sofferenza. Quando si dice di creare lavoro, a fronte di realizzazione di prodotti di scarsa qualità ed utilità, a ciclo di vita breve, che fanno crescere le discariche e/o il business dello smaltimento dei rifiuti, con tutti i problemi connessi, in realtà si vuole intendere di mantenere l'uomo in stato di abbrutimento, di bisogno e di sofferenza! Oggi c'è un'automazione spinta, che sta divorando lavori non solo di bassa qualifica (da "colletti blu"), ma anche di altissima specializzazione (medici, avvocati, traduttori, progettisti di sistemi di intelligenza artificiale etc.). E' un vero crimine, che tra l'altro sta distruggendo l'economia, ignorare la necessità di una riduzione generalizzata dell'orario di lavoro, anche per dare pià spazio ai consumi legati al tempo libero (turismo, consumi culturali, ristorazione), per costruire prodotti di alta qualità e con ciclo di vita lungo, riparabili e rimodernabili, creando in questo modo davvero economia e occupazione sana .(segue in sottocommento)
Enzo Rossi
4 maggio 2019 alle ore 17:30Grazie Prof, continui sulla strada del futuro, non si curi, anzi rida di cuore, alla caterva di contestazioni assurde di prenditori (hanno distrutto banche e bilancio pubblico con il loro "sviluppo"), sindacalisti fake, di economisti e politicanti che blatereranno a reti unificate, come stanno facendo ormai da trent'anni, della mitica "fase due" (la crescita), dopo l'eterna e realissima "fase uno" (sacrifici e austerità per i soliti), mentre siamo inondati di merce, compreso il cibo, di qualità sempre minore, usa e getta, spesso con prodotti fake.
Cordiali saluti e buon lavoro!
Nicola Cassano
5 maggio 2019 alle ore 12:20Secondo me credo sia necessario apportare alcune modifiche al reddito di cittadinanza….faccio un esempio:
famiglia monoreddito con 2 figli laureati e disoccupati…..sicuramente il valore dell'ISEE sarà superiore ai famosi 9500 €uro e allora accadranno non uno ma be due inconvenienti:
1) i figli non potranno accedere al reddito di cittadinanza;
2) ancora più importante non potranno neanche avere la possibilità di ricevere proposte di lavoro.
In definitiva, ritengo che bisognerà elevare sicuramente il valore dell'ISEE tenendo conto semmai se in una famiglia lavora solo un genitore o entrambi.
Grazie.
David Panciera
31 luglio 2019 alle ore 10:07Buon giorno
Ho fatto domanda rdc il 17 aprile acquisita il 23 da allora nessuna risposta l.
Nonostante il continuo controllo sul sito INPS, 2 telefonate settimanali al Contact centre, chat su INPS famiglia e visite alla sede sede INPS l unica risposta ottenuta e che la lavorazione è centralizzata e che non si può sapere quando sarà lavorata.
In occasione del mio appuntamento presso sede INPS l impiegato controllava la mia pratica in circa 1 minuto e trovandola idonea alla fruizione mi indicava di produrre Isee attuale.
Quindi di corsa al CAF dove mi informava o che con la mia situazione la normativa inps x rdc non prevede Isee attuale.
Di conseguenza nuova telefonata al contact centre x fissare un nuovo appuntamento presso sede INPS (oggi) dove una gentile signora mi ha scaricato App inps x fissarmi un nuovo appuntamento x venerdì xche solo al venerdì si lavora rdc.
Presidente...........
