Fondi europei: l’Italia è contributore netto e pretende rispetto

Il presidente della Commissione Juncker non perde mai occasione per rilasciare dichiarazioni irrispettose nei confronti dell’Italia. L’ultima è quella con cui chiama in causa alcuni ministri italiani, accusandoli di raccontare bugie in merito ai fondi europei.

Juncker afferma che l’Italia ha ricevuto 130 miliardi di euro dall’Unione europea, 63,3 dei quali sono investimenti generati dal piano Juncker, 44 di fondi strutturali e 1 miliardo per le crisi migratorie. Peccato che si sia dimenticato di precisare che questi soldi provengono dall’Italia stessa!

Forse non tutti lo sanno, ma il nostro Paese è uno dei contributori netti dell’Unione europea. Questo significa, in altre parole, che versiamo più di quanto poi riceviamo. Affermare che alcuni ministri italiani mentono ai cittadini riguardo al sostegno che l’Italia riceve dall’Europa rappresenta un attacco immotivato, ennesima dimostrazione del fatto che Juncker troppo spesso spara a zero sull’Italia, sostenendo mezze verità.

Solo nel 2017 l’Italia ha versato 12 miliardi ricevendone 9,8 di fondi europei, cioè lasciando ben 2,2 miliardi all’Europa, che sono serviti anche per pagare i lauti stipendi di Juncker. Nel 2016l’Italia ha ricevuto 11,6 miliardi, ma ne ha sborsati 13,9.

Per essere precisi:
– i fondi strutturali sono, come detto prima, i contributi che arrivano dagli Stati membri e vengono restituiti agli stessi stati sotto forma di “fondi europei”.

– stesso discorso per il miliardo ricevuto dall’Italia per le crisi migratorie: sono fondi che l’Italia versa all’Europa per poi vederseli restituiti, in parte, per finalità specifiche.

Carissimo Juncker, le verità vanno dette fino in fondo, l’Europa non ci dà nulla che non sia già nostro: chi è il vero bugiardo?


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