
Fondi europei: l'Italia è contributore netto e pretende rispetto
6 aprile 2019 alle ore 10:07•di Piernicola Pedicini
Il presidente della Commissione Juncker non perde mai occasione per rilasciare dichiarazioni irrispettose nei confronti dell'Italia. L'ultima è quella con cui chiama in causa alcuni ministri italiani, accusandoli di raccontare bugie in merito ai fondi europei.
Juncker afferma che l'Italia ha ricevuto 130 miliardi di euro dall'Unione europea, 63,3 dei quali sono investimenti generati dal piano Juncker, 44 di fondi strutturali e 1 miliardo per le crisi migratorie. Peccato che si sia dimenticato di precisare che questi soldi provengono dall'Italia stessa!
Forse non tutti lo sanno, ma il nostro Paese è uno dei contributori netti dell'Unione europea. Questo significa, in altre parole, che versiamo più di quanto poi riceviamo. Affermare che alcuni ministri italiani mentono ai cittadini riguardo al sostegno che l'Italia riceve dall'Europa rappresenta un attacco immotivato, ennesima dimostrazione del fatto che Juncker troppo spesso spara a zero sull'Italia, sostenendo mezze verità.
Solo nel 2017 l'Italia ha versato 12 miliardi ricevendone 9,8 di fondi europei, cioè lasciando ben 2,2 miliardi all'Europa, che sono serviti anche per pagare i lauti stipendi di Juncker. Nel 2016l'Italia ha ricevuto 11,6 miliardi, ma ne ha sborsati 13,9.
Per essere precisi:
- i fondi strutturali sono, come detto prima, i contributi che arrivano dagli Stati membri e vengono restituiti agli stessi stati sotto forma di "fondi europei".
- stesso discorso per il miliardo ricevuto dall'Italia per le crisi migratorie: sono fondi che l'Italia versa all'Europa per poi vederseli restituiti, in parte, per finalità specifiche.
Carissimo Juncker, le verità vanno dette fino in fondo, l'Europa non ci dà nulla che non sia già nostro: chi è il vero bugiardo?
Commenti (36)
Birimbi
6 aprile 2019 alle ore 10:22Prima ero un convinto europeista grazie al lavaggio del cervello a cui tanti militanti di sinistra e non, subivano dai media.ma ora questa Europa credo che non serva più così come, è solo un cavallo di troia delle grandi multinazionali,e corporation di comandare e fare tanti soldi ,senza rispettare la salute,i diritti ecc e chi è diventato paladino di tutto ciò i partiti di sinistra ....e non già quelli conservatori.in Italia poi abbiamo la quinta colonna dell'asse Franco tedesco il PD e forza Italia,nel rinnovato patto del nazzareno.forza M5S
Michele Arcangelo Taddei
6 aprile 2019 alle ore 10:28Allora conviene stare come stiamo in UE,?
Per convenienza la chiamiamo Europa.
diogene
6 aprile 2019 alle ore 10:29Diversamente le spese delle due sedi come le coprono ???
Beppe A.
6 aprile 2019 alle ore 11:23Bastava una tabella
https://impresalavoro.org/wp-content/uploads/2017/03/Italia_UE.png
piuttosto sarebbe interessante vedere chi ci guadagna nei saldi e perche' (tutto ha un perche')
pietro nerboni
6 aprile 2019 alle ore 11:45A livello europeo non ci dovrebbero essere servizi: in quanto ci sono solo interazioni informatiche i cui protocolli sono per la maggiore definiti e quindi non ci sono costi: i costi delle infrastrutture sono presso ogni singolo stato e pertanto il costo europeo oggi e' dato dal mantenimento di qualche laboratorio avanzato, dalla banca europea che probabilmente non servirebbe , dai portavoce europei che si e' definito siano ulteriori figure delle singole Nazioni allocate in una CItta' (che probabilmente non servirebbero nemmeno piu' se le regole ed i protocolli sono stati definiti totalmente) ed dai gruppi di lavoro nelle commissioni le quali dovrebbero allestirsi per problematiche di Livello Comunita' sopra di quelle che si risolvono nell' ambito di una singola Nazione; i gruppi di lavoro che si verrebbero a formare di fatto sono Gestori di Progetto e segretariato, non servirebbero fissi ma in relazione alle nuove esigenze medie che possano approdare annualmente a livello Comunita' di Nazioni; le soluzioni alle esigenze vengono perseguite sotto la guida dei GP per coinvolgimento di pertinenti scuole pubbliche come esercizio di implementazione di modellazioni e teorie socio economiche / operativita' ed energia / minimi sprechi di materie prime, di tempo e di stress/ progresso della vita globale senza regredire in alcuna dimensione; tematiche che al tendere si riducono e quindi l'infrastruttura Europea dovrebbe ridursi solo ad una buona rete informatica con simulatori a supporto di: ingegneria gestionale, studiosi Geo Operativi e studiosi sul progresso della vita senza causarne regressi per prevaricazioni di ogni tipo e per impatti negativi alla vita sul suo contesto naturale. Europa che, a parte i servizi, elabori spese all' occorrenza delle esigenze e non preveda fondi a priori che poi cerchi in qualche modo di spenderli anche se non ci sono necessita'.
Antonietta
6 aprile 2019 alle ore 11:51Ma allora cosa ci serve l'Europa? Non conviene tenerseli i soldi e lasciare un contributo solo per la gestione amministrativa all'europa?
Cosi si spende tempo e risorse per fare i passacarte!
Vieffe56
6 aprile 2019 alle ore 12:03Mha!! A che ci serve an ora nn si capisce!
Marco
6 aprile 2019 alle ore 12:10Non sarà per caso che i politici nostrani (compresi questi di adesso) non sono capaci di farseli dare questi fondi europei
renzo marrucci
6 aprile 2019 alle ore 12:11COME MAI CI SIAMO MESSI IN QUESTO GIOGO DA locatari del nostro paese ??? quale è il giochetto ? noi gli damo i soldi e loro se volgiono ce li ridanno ??? ma non è una presa per il sedere ???? cosa dire quel ministro ottantenne che pareva il diavolo in persona ? invece è solo assente totalmente dalla scena italiana ???
renzo marrucci
6 aprile 2019 alle ore 12:17Vorrei capire una volta per tutte queste pensioni come si SVILUPPANO nell'arco dei tre anni IN MODO CHIARO E PULITO. GRAZIE !
Umberto
6 aprile 2019 alle ore 12:20Non era sobrio. WM5S
Carlo leo
6 aprile 2019 alle ore 12:49Vedete, quando in una famiglia "normale" qualcuno dei componenti ha di più in genere aiuta gli altri. E tutto in proporzione. Se poi del "fondo cassa comune" qualcuno avrebbe diritto a quote e non riesce ad usarle, non può avvisare gli altri
Se poi crediamo di essere gli straccioni d'Europa, beh, bisogna anche a gettare la realtà.
Gli altri, che escono da queste logiche, sono solo degli egoisti bugiardi: che siamo del PD, della Lega p dei 5S.
Il resto è solo propaganda negativa.
Massimo S.
6 aprile 2019 alle ore 12:50Se ci dicono che l'Italia è la 5ª o 6ª potenza economica mondiale non lamentiamoci se diamo tanto denaro all'interno della comunità europea. Se tutti i paesi membri ricevessero piú di quello che danno mancherebbero i fondi. Piuttosto dovremmo lamentarci degli sperperi, molti fondi destinati al nostro paese sono andati persi per incapacitá dei governi anteriori che non riuscivano a dimostrare i requisiti necessari, fondi persi per malaffare, per le carte false delle mafie, le corruzioni e cosí via.
Claudia Felix
6 aprile 2019 alle ore 12:57Non mi è mai piaciuto Junker, sarà che è arrivato lì da capo di uno stato che faceva e fa da paradiso fiscale in Europa a spese degli altri, salvo poi dare lezioni di correttezza contabile/finanziaria. Proprio la faccia come il c....
Sarà che ha un'espressione che sembra ti dica "vi ho fregato pezzenti" con quella sua bonarietà arrogante.
Meno male che a Maggio ce lo togliamo dalle p...
Sono sconvolti!
6 aprile 2019 alle ore 13:19Come al solito beve un po' troppo, ma non solo... Questo signore é stato abituato ad avere a che fare con i Berlusconi, i Renzi i Mastella, i Borghezi e lecchini vari trombati e parcheggiati a Bruxelles, dato che in Italia non si potevano più fare vedere, gente che ha svergognato l Italia e gli italiani. I vari junkerini vanno rieducati. Gli va ricordato che devono bere tutti quanti di meno e rispettare di più gli Italiani, altrimenti ci INCAZZIAMO DAVVERO!!
la cruda verita'
6 aprile 2019 alle ore 13:24Io ho sentito dalla bocca di CASALEGGIO padre che saremmo usciti dall'UE........ ho votato 5***** anche per questo, e moh che fammo ??????? Ah dimenticavo.....lo ha detto anche il mio guru BEPPE GRILLO........
Fabio Bagnoli
6 aprile 2019 alle ore 13:28non dalla UE ma dall'euro .......manca poco all'uscita dall'euro e non sarà una scelta arbitraria italiana ma una necessità per motivi extra nazionali ......
Maria D
6 aprile 2019 alle ore 14:53la cruda verità,
stai vedendo la cruda realtà della Brexit che, nonostante il referendum, non si è ancora realizzata. Nonostante l'isolazionismo degli inglesi, che non sono mai voluti entrare pienamente nella UE, avendo conservato la propria moneta.
la cruda verita'
7 aprile 2019 alle ore 09:44Fabio Bagnoli, uscire dall'euro è come dire uscire dall'UE , io almeno l'ho intesa così , forse mi sono sbagliato ? Della uscita dall'euro io non sento proprio parlare anzi sembra che non si siano mai spese parole in tal senso. Maria D , gli inglesi sono voluti uscire dall'UE nonostante avessero molti piu' privilegi di quanto abbiamo noi, vorra' dire che nonostante tutto erano penalizzati. Io comunque sono stufo di sentire parlare dell'UE come se fosse la nostra speranza di salvezza, ho votato i 5***** , a parte l'onesta' urlata a squarciagola , per la volonta' di uscire, costi quello che costi, da questa europa che ci sta schiacciando e che vuole ridurci a livello della Gracia.
Fabio Bagnoli
6 aprile 2019 alle ore 13:24mah , dare i nostri soldi per riceverne di meno che senso ha se poi chi stampa euro è una banca privata e una banconota prodotta dalla medesima ha un costo di 3 centesimi , noi diamo la nostra ricchezza reale e in cambio ci danno della carta da culo per creare debito nel nostro paese e il creditore non è nemmeno lo stato italiano ma una entità privata che poi ci tiene sotto strozzo .
Fabio Bagnoli
7 aprile 2019 alle ore 13:21vorrei chiarire che la UE c'era prima dell'euro e prima dell'euro c'era lo SME con ogni paese la sua valuta e decidevano gli accordi politici tra stati se svalutare una valuta per aiutare o non aiutare quel paese a secondo dell'andamento dell'economia reale dei paesi membri che avevano aderito allo SME , ripeto l'euro è una moneta privata che determina le politiche finanziarie dei paesi membri che lo hanno adottato .......la UE è un altra cosa , diciamo che l'entrata dell'euro come valuta ha modificato politicamente anche le politiche della UE e dei suoi stati membri anche se alcuni non hanno adottato la valuta euro..............
Vincenzo Costanzo
6 aprile 2019 alle ore 14:00Ho avuto modo di girare per alcuni paesi Europei, Germania 10 anni, Francia 2 anni, Svizzera e Spagna. E mi sono reso conto dall'alto della mia ignoranza scolastica 3° media serale, che L'Europa attualmente -solo sul settore Economico/Commerciale- è "unita". Mentre i settori che veramente possono tenere insieme i cittadini e che dovrebbero avere una sola regia nel senso che sono alla base per una convivenza pacifica e ordinata, secondo il mio modestissimo parere sono: Sanità; Scuola; Difesa armata del Territorio; Sicurezza ambientale di tutto il territorio ecc ecc. Senza l'Unità amministrativa e principalmente politica di questi Settori L'Europa non nascerà mai...
anastasia ramazzotti
6 aprile 2019 alle ore 14:04Vi ricordo che l'egemonia dei salumieri europei deriva dalla loro abilità linguistica. Possono conversare sui corridoi, lontano da voci e sguardi, e determinare ogni cosa perché non hanno bisogno di intermediari. In Europa serve la falce ma anche la lingua, anzi, le lingue.
Grazia za
6 aprile 2019 alle ore 14:34Ci avevano detto che con l" unione europea saremmo stati tutti meglio.....che bugiardi.....è stata un' organizzazione a delinquere....volevano affondare l' Italia....in parte ci sono riusciti.....ma con questo governo. (sperando che duri a lungo). ci riprenderemo quello che ci hanno tolto. Votando contro l' unione europea, possiamo sperare in un futuro migliore, a che cosa serve far parte quando è tutto a favore loro. Basta, stacchiamoci, faremo un pò di sacrifici all'inizio, ma poi ci riprenderemo la nostra libertá.
carlo1
6 aprile 2019 alle ore 14:47sai chi vuole affondare l'italia? quelli che dicono che il debito pubblico non e' un problema (tremonti), che tanto chi presta i soldi lo si trova sempre (brunetta), chi sostiene che i soldi si creano dal nulla, che stampare moneta a raglio e' bello e fa bene etcetc. e tutti i loro discepoli e ammiratori.
se queste persone governassero allo stesso modo le loro famiglie li farebbero interdire.
chi ti dice "fai pure debiti, dov'e' il problema" ti vuole male. chi ti rompe i coglioni per spingerti a calare il tuo debito e uscire cosi' dalla morsa-ricatto dei debitori, fa il tuo gioco. anche se il primo e' ruffiano e accondiscendente e il secondo un rompicoglioni che non ti fa fare quello che ti tira il culo di fare.
il primo ti porta al fallimento e a un futuro infame (stiamo ancora scontando la "milano da bere" craxiana), mentre la linea del secondo anche se con qualche fatica ti porta fuori dal bordello.
Beppe A.
6 aprile 2019 alle ore 18:50difatti per es la cina con la monetizzazione e l'indebitamento si sta pappando mezzo mondo altro che fallire (chi confonfe macroeconomia con amministrazione aziendale/famigliare)
https://pbs.twimg.com/media/D3TpWd0W4AI_7Q7.jpg
carlo1
6 aprile 2019 alle ore 14:39non sarebbe male che quei 9,8 miliardi venissero spesi.
carlo1
6 aprile 2019 alle ore 15:19ma non avevano fatto pace con junker? ancora con 'ste malinconie meta' bimbomimnkia e meta' casapound?
angela pinto
6 aprile 2019 alle ore 15:36...anni fa vedevo quasi con emozione i giochi senza frontiere, mi sembrava una eccellente idea riunire tutta l'Europa in una sola zona, con interessi uguali piu' o meno, stessa ideologia politica, sociale, economica...ma la realta' e' sempre diversa...glli interessi , diciamolo in parole povere, i soldi, il maledetto denaro (diceva mia madre) e' poi purtroppo quello che comanda e dirige...
Il paese e' stato sfruttato in modo inqualificabile dai nostri politici e dai vari immessi a Bruxelles ed e' ora di rivedere questo, porre argini, rimettere in sesto il paese, la sua struttura fisica geologica sociale economica ecc. proprio cominciando dalla politica, sono i politici che decidono per noi, promettono, promettono e poi alla fine quando uno si rende conto ci si ritrova nei guai, come no lavoro, basse pensioni , perdita di risparmi ecc.
andiamo avanti, siamo sulla strada giusta e prendiamo i veri responsabili, ma diamo una mano a chi non lo e'...
Giuseppe
6 aprile 2019 alle ore 16:38Gran parte dei fondi europei non vengono neppure richiesti dall'italia. Un buon eurodeputato invece di parlare degli altri dovrebbe concentrarsi su quello che può fare per il suo paese: faccia il suo mestiere e scriva informazioni su come attingere ai fondi europei e soprattutto provi a modificare le regole. Presenti una sola proposta sua dal 2014 ad oggi e non chiacchiere
Maria Paola
7 aprile 2019 alle ore 17:43giuseppe informati prima di fare affermazioni fasulle
Giuseppe
6 aprile 2019 alle ore 16:46è finito il tempo della propaganda. ai cittadini per avere voti ORA dopo 5 anni BISOGNA DARE i NUMERI I risultati concreti ottenuti altrimenti scollatevi dalle vostre poltrone di platino
Claudio Mazzone
6 aprile 2019 alle ore 17:29Probabilmente è vero che paghiamo più denaro all'Europa di quanto non ne riceviamo.
Però bisogna capire bene come sono composti questi numeri!
Sono incluse le multe e sanzioni ricevute dall'Europa? Tipo quote latte?!?
Sono inclusi le retribuzioni dei nostri Europarlamentari?
Sono incluse le spese di gestione e viaggi? (ci sono ben 3 sedi)
Sono i fondi stanziati per l'italia che l'italia non è riuscita ad utilizzare?
A me hanno sempre detto che l'unione fa la FORZA, perché volete dividere l'Europa?!?
Ricordate i nostri romani, Divide et impera!
Voglio un'unica moneta mondiale!!!
Claudio Mazzone da Assago (MI)
Bruno fiumicelli
6 aprile 2019 alle ore 17:40Mah... A noi risulterebbe più intrressante vedere pil crescere e disoccupazione scendere... Tempo dell'aria fritta sarebbe ora di piantarla....
https://www.nextquotidiano.it/alessio-villarosa-ippolita-ghedini/
Maria Paola
7 aprile 2019 alle ore 17:37l'aria fritta è quella che tu metti in giro con caparbietà
Claudio Indelicato
6 aprile 2019 alle ore 17:59Se ci teniamo i soldi nostri non é meglio cosi facciamo tutto quello che ci serve al nostro paese ora che cè un governo che pensa al cittadino .
