
Europrogramma del MoVimento: più poteri ai rappresentanti dei cittadini, meno ai burocrati
4 aprile 2019 alle ore 14:50•di MoVimento 5 Stelle Europa
https://www.youtube.com/watch?v=rTHkqTEBbQs&feature=youtu.be
Il Parlamento europeo è l’unica Istituzione europea direttamente eletta dai cittadini e quindi è l’organo che esprime la volontà e la sovranità popolare. Per questo, il rafforzamento delle sue prerogative dovrebbe essere il punto di partenza per tutti quelli che vogliono riformare in meglio l’Unione europea. Va colmato il deficit democratico riavvicinando le Istituzioni europee ai suoi cittadini.
GLI ATTUALI POTERI DEL PARLAMENTO
Il Parlamento europeo esercita la funzione legislativa assieme al Consiglio dell'Unione europea ma non ha il potere di iniziativa legislativa che, invece ,è assegnato alla Commissione europea. Questo significa che gli europarlamentari non possono proporre direttamente regolamenti o direttive, ma possono solo emendare i testi ricevuti dalla Commissione. Quindi, riassumendo, è la Commissione a redigere le proposte normative, che vengono poi discusse da Parlamento e Consiglio.
Tuttavia, negli ultimi anni si è consolidata una prassi che non trova posto nei Trattati e che assegna, di fatto, l’input iniziale al Consiglio europeo (che dovrebbe avere solo compiti di indirizzo generale). La Commissione viene quindi spesso eterodiretta dal Consiglio europeo nelle scelte di formazione dell’agenda normativa. Questo per noi è inaccettabile.
CHI COMANDA OGGI IN EUROPA?
Dalla reazione alla crisi finanziaria alla crisi migratoria, dall’accordo scellerato e illegale con la Turchia al rinnovo del glifosato. Il Consiglio europeo impone sempre la sua linea, decidendo in maniera autonoma e senza nessun coinvolgimento del Parlamento europeo. Al Consiglio europeo l’asse franco-tedesco ha quasi sempre la meglio per via del peso specifico dei due Paesi, ma le posizioni di Francia e Germania non necessariamente fanno il bene di tutta l’Unione.
Adesso basta! Su tutte le decisioni che influiscono sulla vita dei cittadini il Parlamento europeo deve potersi esprimere e cambiare le decisioni sbagliate prese dal Consiglio europeo. Un'Europa telecomandata da Berlino e Parigi è esattamente l'antitesi rispetto alle istanze che i cittadini chiedono all'intero Continente. L'Italia è la terza economia dell'eurozona ma non ambisce a pretese egemoniche: al contrario puntiamo ad essere garanti della coralità delle decisioni e del pluralismo. Mai come oggi è necessario ribadire l'importanza di un asse politico che si opponga a questo indebito accentramento di potere.
A questo dirigismo noi contrapponiamo la partecipazione e il coinvolgimento dal basso: l'Unione europea è composta da 27/28 Stati membri e da oltre 500 milioni di cittadini, non solo da francesi e tedeschi. Tutti devono avere pari dignità a Bruxelles.
LA NOSTRA PROPOSTA: RAFFORZARE TUTTI I POTERI DEL PARLAMENTO
Le prerogative del Parlamento europeo vanno allargate. Gli europarlamentari devono avere il potere di iniziativa legislativa ed è necessario istituire un vero e proprio sistema bicamerale con Parlamento e Consiglio che, dotati degli stessi poteri, siano sullo stesso piano. In quest'ottica, il Consiglio europeo deve tornare ad avere il ruolo che è stato disegnato per lui nei Trattati e la Commissione deve diventare un vero e proprio organo esecutivo europeo, direttamente responsabile di fronte al Parlamento, unica Istituzione direttamente eletta
Vanno rafforzati i poteri di controllo e la relazione di fiducia con la Commissione. Al momento, infatti, il Parlamento può presentare una mozione di censura (la cosiddetta sfiducia) nei confronti della Commissione intera, ma non può direttamente intervenire in alcun modo sui singoli Commissari. La mozione di censura collettiva diventa così un mezzo per proteggere e insabbiare casi singoli di conflitti di interessi o vergognose vicende come il caso Selmayr. Ecco perché chiediamo a gran voce una revisione dei Trattati per dare al Parlamento europeo il potere di presentare una mozione di censura anche nei confronti dei singoli Commissari.
È arrivato il momento di cambiare l’Europa e questo percorso va intrapreso con i cittadini e i loro rappresentanti.
Commenti (27)
gian giul
4 aprile 2019 alle ore 15:33Non sono d'accordo per maggiori poteri. In Europa vengono generalmente candidati esponenti dei quali ci si vuole liberare in patria: piantagrane, eretici, cacciafarfalle, originali, pindarici, velleitari,evanescenti, eccetera. Dare troppo poteri a questo parlamento significa affidarsi a persone non con i piedi per terra. La prova la danno i parlamenti europei finora (infelicemente) susseguitisi.
fbartolom
6 aprile 2019 alle ore 08:29È così proprio perché ora non conta nulla, a parte disciplinare la lunghezza delle zucchine o i buchi delle reti da pesca.
Paolo
4 aprile 2019 alle ore 15:41Bravissimi parte dei crucchi e galli ... è risaputo .... Non tutti ovviamente .
Emy
4 aprile 2019 alle ore 15:56GRAZIE DI ESISTERE.
A mio parere la prima cosa fare ORA, IMMEDIATAMENTE, è aprire una comunicazione diretta a reti unificate nelle 3 reti RAI dove il Presidente del Consiglio Conte possa comunicare direttamente ai cittadini (e senza alcun intermediario o trombetto del vecchio potere che racconti falsità) .
Così direttamente si evitano tutti i fraintendimenti attuali.
Messaggi sintetici: il Governo ha varato questo............ ha deciso quello........
UNA COMUNICAZIONE DIRETTA CON IL CITTADINO CHE NON VA O NON VUOLE ANDARE SUI SOCIAL.
L'unico modo per bypassare le fake news della casta.
FATELO AL PIù PRESTO! L'INFORMAZIONE CORRETTA DEVE ESSERE VEICOLATA IN QUALCHE MODO!
E QUESTO è IL MODO!
GRAZIE
BUONA GIORNATA
Emy
4 aprile 2019 alle ore 16:00Adesso si possono votare direttamente e si possono scegliere.
BASTA SCEGLIERLI BENE!
Domenico Cagliostro
4 aprile 2019 alle ore 21:31Sì ma per scegliere bene non puoi dare uno o due giorni per guardare centinaia di candidati che scrivono curriculum le esperienze che nessuno può garantire Bisognerebbe incontrarsi due o tre mesi prima per esaminare le candidature discutere con i candidati farli conoscere in una platea così la scelta è consapevole
pietro nerboni
4 aprile 2019 alle ore 16:05il M5S aveva le idee chiare fino al 2012 quando i fondatori avevano energie libere oggi il movimento purtroppo non sa dove andare : esiste un codice etico ed un programma di governo e pochi motti ed alcune soggettivita' dei "Capi" ma non un obiettivo, un Postulato, a prescindere dal momento dal quale deriva il modo decisionale dei contributi privati alle esigenze pubbliche che quindi sostenga la definizione di casa e' l'Europa ovvero una nostra Comunita' nazionale che riversa in Europa iniziative che nell' ambito Nazionale risultano pesanti e forse anche non troppo giustificate.
mario fancellu
4 aprile 2019 alle ore 16:26Finalmente, bisogna cambiare e migliorare i regomenti europei, iniziamo a dare ai parlamentari europei l' onore e onere del potere di iniziativa legislativa. Riduciamo radicalmente i poteri che oggi ha il consiglio europeo, verrosilvimente in mano a pochi stati che lo esercitano in modo oltremodo palese. Diamo questo gravoso compito ai prossimi neo parlamentari. Sono convinto che se sostenuti da tutto il MoVimento saranno in grado di fare il primo gradino per la costruzione di una nuova Europa.
Beppe A.
4 aprile 2019 alle ore 16:27auguri!
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Francesco Elia
4 aprile 2019 alle ore 16:59Questo è un ounto che mi piace insieme ai referendum europei ma si potranno realmente realizzare?
Ciro
4 aprile 2019 alle ore 17:08Appena eletto il nuovo parlamento e appena si sara' insediato in giugno La prima azione politica da portare avanti con forza e' la mozione di sfiducia alla Commissione attuale (altrimenti la Commisiione attuale resta in carica fino a Novembre, cioe' altri SEI MESI).
La mozione di censura della Commissione serve a costringere il Consiglio a proporre subito i nuovi Commissari che formeranno la nuova Commissione.
Il Parlamento ha potere di veto sulla nomina dei singoli Commissari
Mandate subito via questa Commissione e fate attenzione ai nuovi Commissari che saranno proposti. .
Andrea Xxl
4 aprile 2019 alle ore 17:39Parlamento europeo
N. Parlamentari 705
Italia 76
5 ***** 25?
Direi un tantino pochi x spostare l'ue
Perche raccontare balle,
Quelle sono la specialita di salvini non rubategli il mestiere.
linkbato
4 aprile 2019 alle ore 19:08Andrea Xxl, perchè sei così ......? se avessimo dato retta a gente "positiva" come te ....
Ringraziando Dio le cose stanno diversamente.
P.S. Tu non rubare e cambia mestiere.
Domenico Cagliostro
4 aprile 2019 alle ore 21:29Giusto ma ricordati che purrtroppo non tutti quelli che scrivono hanno conoscenze e competenze li perdoniamo quello che non perdoniamo e che poi col sistema di candidature studiato dai cervelloni Questi riescono forse a prendere i voti per arrivare pure ad essere letti e questo non glielo perdoniamo
SANDRO MARRONE
4 aprile 2019 alle ore 23:55In Europa non è solo il M5S a voler o cambiare o cancellare la UE. E non sono solo gli euroscettici quelli che ritengono le prossime elezioni decisive per il suo futuro. Nel nuovo Parlamento conteranno i programmi e i numeri, così come nelle altre istituzioni conteranno i governi dei Paesi dell'Unione.
Pensi sia un caso che Francia e Germania, con Macron e Merkel mai stati così deboli, abbiano sottoscritto il trattato di Aquisgrana *prima* delle elezioni?
SANDRO MARRONE
4 aprile 2019 alle ore 18:53Il programma esposto lo trovo ottimo. La funzione legislativa e di controllo dovrebbe spettare al Parlamento, composto da una Camera eletta dai cittadini e da un Senato con rappresentati designati dagli Stati.
Le funzioni del Consiglio dell'Unione dovrebbero confluire nel Senato. Camera e senato dovrebbero avere competenze diverse. Il Senato su bilancio, economia, difesa, politica estera; la Camera su tutte le altre materie. Il Consiglio Europeo dovrebbe devolvere le sue funzioni al Parlamento europeo ed essere sciolto.
La Commissione dovrebbe diventare l'organo Esecutivo (Governo) dell'Unione. I suoi membri dovrebbero essere designati dal Senato in numero di tre alternative per ogni commissario e proposti alla Camera per la scelta e per ricevere la fiducia. Personalmente sono contrario alla elezione diretta sia del Presidente della Commissione sia del Presidente dell'Unione. Quest'ultimo dovrebbe essere eletto dalla Camera per svolgere funzioni di rappresentanza e di garanzia.
Prima di pensare ad una revisione degli assetti istituzionali dell'Unione occorre però stabilire che il lobbismo non è mai legittimo, sia che si svolga alla luce del sole o nell'ombra. IMHO.
Claudio Indelicato
4 aprile 2019 alle ore 20:24Cambiamo questo parlamento europeo , basta con l'asse franco tedesco , e basta con un presidente come tajani .
Domenico Cagliostro
4 aprile 2019 alle ore 21:37Per linkbato
Senti non so perché te la prendi con Andrea XXL che dice delle cose normalissime e giuste sei quasi offensivo io non so perché assumi questo atteggiamento probabilmente sei uno di quelli che deve dire sempre che tutto va bene una cosa è il successo del Movimento alle elezioni politiche altro e agire in ambienti internazionali complicati che evidentemente tu non comprendi non si attacca la gente su cose che sono talmente lapalissiane che non è il caso nemmeno di dire che sono giuste
prigioniero politico
4 aprile 2019 alle ore 23:28UE cosi come strutturata va annullata, distrutta se usciamo noi la ue è finita DIRE maggior potere al parlamento eu significa che il parlamento ue no conta nulla il potere decisionale delle politiche importanti sono prese dalla commissione. il potere dovrebbe esseretotalmente del Parlamento.Poi se un terzo di questo parlamento è composto da servi al servizio di Soros, si può immaginare cosa conterà il nuovo parlamento. I tedeschi hanno già piazzato un anti italiano non ricordo i il nome (seminier?) C'ò dellaltro i traditori del PD hanno votato l'uso del glifosato x altri 5 anni sostanza il glifosato cancerogena. L'ITALIA se non esce da UE e dall'euro farà la fine della grecia e siammo sulla strada, a meno che non escano anche da noi gilet azzurri(No berlusca ) Ma quando l'aprite la scatoletta di tonno?
SONIA SIMONE
5 aprile 2019 alle ore 10:09Bisogna portare trasparenza!
Più volte si è detto che i BUROCRATI nella pubblica amministrazione bloccano ogni azione: EBBENE BASTA POCO A COSTO ZERO: il limite di 1 mandato degli incarichi nella P.A.
I vertici, i dirigenti sono messi DALLA POLITICA le nomine dei direttori generali e quindi dei direttori/dirigenti a cascata e di tutti gli incarichi a seguire!
ALTRA MISURA A COSTO ZERO: L’incompatibilità di qualsiasi incarico con le rappresentanze sindacali (i veri artefici della corruzione, con il loro, prezzolato, silenzio)!
Ma non si riuscirà MAI a farlo…. perchè altrimenti bisogna mantenere anche il vincolo di mandato dei 5 stelle…!
fbartolom
6 aprile 2019 alle ore 08:24Sostengo questa iniziativa da decenni, tanto da essermi astenuto varie volte dal voto per un parlamento che non conta nulla. Il punto è come fare a cambiare la situazione, visto che per qualsiasi cambiamento normativo serve l’unanimitá proprio del consiglio d’Europa che si vorrebbe depotenziare!
Il punto d’arrivo è ovvio: abolizione del consiglio d’Europa attuale e sostituzione con un normale organo di amministrazione che riceve la fiducia del parlamento ed elezione diretta del presidente d’Europa che nomina il presidente del consiglio e concorda i suoi ministri come nella situazione Italiana.
Luca
6 aprile 2019 alle ore 11:31tutto giusto ma dopo le europee vi dovete alleare con le altre forze sovraniste del parlamento europeo altrimenti non servira a nulla..
Cesare Porroni
29 aprile 2019 alle ore 09:21Io sono per dare potere assoluto al parlamento europeo e non alle commissioni.
PASQUALE PETRUCCI
29 aprile 2019 alle ore 13:37OGGI CI SONO STATI EUROPEI CHE RESTANO L'OSSATURA DELL'EUROPA E CHE SONO QUELLI CHE PAGANO PER UNA EUROPA PIU' SOLIDALE VERSANDO NELLE CASSE EUROPEE QUANTO NECESSARIO PER MIGLIORARE GLI STANDARD DI ALTRI PAESI CHE INVECE RICEVONO SOLO BENEFICI MA NON SEMPRE SONO DISPOSTI AD ACCETTARE DECISIONI COMUNITARIE.
IO CREDO CHE VADA COSTRUITA UNA ENTITA' EUROPEA CIOE' GLI STATI UNITI D'EUROPA .
CERTAMENTE E' UN PROCESSO CHE RICHIEDE GRANDE VOLONTA', SACRIFICI E PROBABILMENTE PUO' EVOLVERE IN TEMPI LUNGHI ; MA INTANTO SI POTREBBE COSTITUIRE UN PRIMO NOCCIOLO
maurizio terenziani
29 aprile 2019 alle ore 16:59Il Parlamento Europeo non abbia mai il potere di fare leggi in contrasto con le leggi dello stato italiano, nel caso lo faccia spetta solo al parlamento italiano decidere se attuarle o meno nel modo più libero assoluto a salvaguardia del lavoro, della creatività e della cultura italiana.
Solo con questa presa di posizione si potranno impedire le ignomie che già ha fatto, il Tocai non si può produrre in Italia, nel vino si possono mettere i trucioli di legno per aromatizzarlo, il lardo di colonnata non si può produrre nel marmo, la mozzarella si può produrre ovunque…………
Il parlamento Europeo deve invece cogliere le richieste italiane per la tutela dell’italianità: vietare tutte le contraffazioni alimentari e non, difendere i marchi, le denominazioni protette dei prodotti italiani e di tutti gli stati membri, sia dalle violazioni interne all’unione sia all’esterno dell’unione europea.
GIUSEPPE
29 aprile 2019 alle ore 20:37SI DEVONO FORMARE GLI STATI UNITI D'EUROPA, CON UN PRESIDENTE VOTATO DA TUTTI I CITTADINI EUROPEI , TOGLIERE IL DOPPIO PARLAMENTO, LE PROVINCE, LE REGIONI E TUTTI GLI SPREGHI SULLE SPALLE DEI CITTADINI EUROPEI, BASTA ALLE MANGIATOIE, NON CE LA FACCIAMO PIU' DI ESSERE SCHIAVI DI QUESTI LADRI CHE RUBANO CON LA SCUSA DI GOVERNARCI, I CITTADINI EUROPEI DEVONO AVERE LE STESSE REGOLE E GLI STESSI DIRITTI.
Carlo
5 maggio 2019 alle ore 19:27Sono costernato dal caso della Pignataro.
Dobbiamo compattarci in Italia e far massa critica con altri in Europa.
Carlo
