
Europrogramma del MoVimento 5 Stelle: un referendum europeo per mettere i cittadini al centro dell’Europa
3 aprile 2019 alle ore 11:40•di MoVimento 5 Stelle Europa
https://www.youtube.com/watch?v=UvBdsnMhRbw&feature=youtu.be
Un’Unione Europea vicina ai cittadini deve essere veramente democratica e fondata sul consenso popolare. Troppo spesso, invece, la voce dei cittadini viene ignorata o addirittura calpestata. Facciamo qualche esempio: ben cinque milioni di cittadini hanno firmato una petizione per modificare in meglio la direttiva copyright e salvare dunque il web libero. Le Istituzioni europee hanno fatto finta di niente e hanno approvato sia in sede di Consiglio, sia al Parlamento europeo, un testo sbagliato che danneggia i piccoli editori e le startup.
Altro esempio: un milione di cittadini nel 2017 aveva firmato un appello alla Commissione per vietare l’utilizzo del glifosato e per fissare obiettivi di riduzione obbligatori sull'uso dei pesticidi. A Bruxelles hanno fatto orecchie da mercante e l’uso del glifosato è stato rinnovato di ben cinque anni. Tutte queste straordinarie mobilitazioni vengono puntualmente frustrate e questo per noi è inaccettabile.
Questo deficit democratico va superato. Sui grandi temi decisivi per il futuro dell’Unione devono essere coinvolti anche i cittadini. Così facendo si raggiungerà un presa di coscienza collettiva più matura delle decisioni assunte e si eviteranno strappi e crisi di consenso.
La nostra proposta prevede l’abbattimento di tutti i muri che circondano le Istituzioni europee. Bisogna rafforzare le iniziative che coinvolgono i cittadini e modificare i Trattati con l’obiettivo di introdurre i referendum europei. Ecco le nostre proposte che ridisegnano la nuova Europa.
NASCE L’INIZIATIVA LEGISLATIVA DEI CITTADINI EUROPEI
L’attuale iniziativa dei cittadini europei (Ice) è un vero e proprio invito alla Commissione europea affinché proponga un atto legislativo: oggi le regole prevedono che l’Ice debba essere sostenuta da almeno un milione di cittadini provenienti da un quarto degli Stati membri dell'Unione europea. Tuttavia, questo strumento si è rivelato costoso, burocratico e frustrante sia per gli organizzatori che per chi la sottoscrive. Che l'Ice non funzioni lo dimostrano i numeri: nel 2012 erano 23 le proposte presentate dai cittadini, nel 2015 appena una.
Le modifiche al regolamento Ice approvate nel mese di marzo dal Parlamento europeo indeboliscono questa iniziativa. La nostra proposta prevede la sua trasformazione in Iniziativa Legislativa dei Cittadini Europei, con la possibilità per i cittadini di presentare delle vere e proprie proposte legislative le quali, una volta superato il controllo di conformità ai Trattati della Corte di Giustizia, devono essere calendarizzate obbligatoriamente dal Parlamento Europeo entro un anno.
REFERENDUM EUROPEO CONSULTIVO
Il referendum europeo consultivo ridarebbe un’anima a questa Europa fiaccata da divisioni ed egoismi. I Trattati assegnano oggi alla Commissione il potere di fare delle proposte legislative. Noi chiediamo che, qualora il Parlamento europeo le ritenga divisive, nocive e contrarie agli interessi superiori dei cittadini europei, può con un voto dei due terzi dell’assemblea indire un referendum europeo. Così facendo 500 milioni di cittadini dell’Unione stabilirebbero la posizione del Parlamento sulla proposta della Commissione.
REFERENDUM EUROPEO ABROGATIVO
Il referendum europeo abrogativo è la possibilità che i cittadini hanno di rimediare agli errori degli euroburocrati. Ecco i requisiti per indire questa consultazione: 5 milioni di cittadini, provenienti da almeno un terzo degli Stati membri, firmano una petizione per richiedere una consultazione che abroga un atto giuridico (o una sua parte) dell’Unione europea che abbia un effetto vincolante (e quindi un regolamento, una direttiva o una decisione). Per rendere legittimo il risultato del referendum si potrebbe prevedere un quorum minimo partecipativo del raggiungimento del 25% dei partecipanti in almeno tre quarti dei Paesi membri ed un controllo amministrativo della Corte di Giustizia. Con questa proposta daremmo ai cittadini il potere di veto, per esempio, sulle assurde politiche di austerity che bloccano crescita e investimenti. I falchi degli austerity sono avvertiti!
I COSTI DEL REFERENDUM
I costi dell’organizzazione dei referendum europei sono a carico del bilancio dell’Unione europea. Il controllo sull’ammissibilità del quesito dovrebbe essere fatto dalla Corte di Giustizia e dovrebbe essere stabilito un periodo adatto per lo svolgimento della consultazione.
IL VOTO ELETTRONICO
Il nostro modello è l’Estonia dove il 99% dei servizi della pubblica amministrazione sono online e dove dal 2005 sono state già effettuate ben 9 votazioni con il sistema di voto online. Inoltre, il voto elettronico serve anche ad abbattere i costi dell’allestimento dei seggi per i referendum europei.
Oggi questa Europa ci fa arrabbiare, ma in passato ci ha anche fatto sognare. Noi crediamo che solo con la democrazia diretta possa arrivare la spinta al cambiamento che serve per renderla più democratica, giusta e rispettosa di tutti.
Commenti (78)
pabblo
3 aprile 2019 alle ore 11:56""Oggi questa Europa ci fa arrabbiare, ma in passato ci ha anche fatto sognare. ""
"sognare"'?...
voi siete troppo buoni :)
Andrea Xxl
3 aprile 2019 alle ore 12:00Sognare? Sempre sostenuto che sarebbe divenuta una gabbia x polli, e cosi è stato, ci hanno spennato bene bene.
pabblo
3 aprile 2019 alle ore 12:04@andrea xxl...
ma anche per tutti i naviganti:)
riusciranno i signori di bruxelles anche nell'ardua impresa di far implodere il regno unito?
sono sulla buona strada:)
Mizio
3 aprile 2019 alle ore 12:38Ma veramente chi ce l'ha fatta sognare soltanto senza mai poi riformarla sono stati i governi passati che si sono sempre mostrati sudditi e hanno usato il Parlamento Europeo prevalentemente per far bivaccare i trombati della politica senza mai obiettare su nulla.
Le responsabilità sono piuttosto nostre. Ci è piaciuto credere alle favole di Prodi, Berlusconi e Renzi..poi però gli stessi competentissimi politici hanno votato in gran massa per le politica di austerità di Monti.
Ora ignorare tutto questo senza ammettere le nostre responsabilità su come abbiamo votato e scaricare tutto sull'Unione Europea è preoccupante.
Dare la parola ai cittadini europei la trovo un'ottima iniziativa a prescindere!
pabblo
3 aprile 2019 alle ore 12:49@ mizio
"Dare la parola ai cittadini europei la trovo un’ottima iniziativa a prescindere!"
sottoscrivo...
comunque l'unica europa che mi ha fatto sognare è la figlia di agenore...checchè ne dicevano o dicano i tuoi citati:)
Andrea Xxl
3 aprile 2019 alle ore 18:07Bablo
I signori di Bruxelles finiranno con il cerino che gli brucia le dita,
È l'europa che ha da perdere da un uscita senza accordi con uk, la germania dovra negoziare la vendita di tantissime sue auto altro che discorsi, il problema è che è che la vispa teresa è debole ed ha concesso troppo a Bruxelles
Andrea Xxl
3 aprile 2019 alle ore 11:58Cominciamo con l'affermare che in quest'europa non ci vogliamo piu stare, e che ci prepariamo ad un percorso di uscita, se ne vedrebbero delle belle,
Se dopo l'uk fosse l'italia a chiedere d' uscire l'europa crollerebbe come un castello di carte, come in effetti è,
Mizio
3 aprile 2019 alle ore 12:26Scusami tanto ma devo correggerti. Vivo in UK e ti posso confermare che l'euroscetticismo britannico nel corso dei quasi tre anni di negoziazione straziante sta diventando piuttosto uno scetticismo nei confronti della classe politica britannica.
Persino tra i parlamentari che più appoggiano l'uscita dall'UE c'è la consapevolezza che senza un accordo con l'UE l'economia britannica entrerà in crisi economica, politica e sociale e in ogni caso l'uscita con un accordo equivalerebbe dipendere in qualche forma dall'UE facendone dell'UK un paese membro pieno con diritto di veto in un paese satellite e vassallo.
Piuttosto io sono CONTRO la MONETA UNICA per me vera causa del disastro economico greco e italiano.
Beppe A.
3 aprile 2019 alle ore 12:33diciamo che avete una classe politica (uk) che a confronto brilla pure quella piddina
Andrea Xxl
3 aprile 2019 alle ore 18:00Mizio
In uk quelli che si preoccupano sono gli immigrati, io vivo in francia ma conosco molti inglesi, e posso dirti che a loro non gli frega niente di restare in questa europa a guida germanica, loro hanno il commonwealth 53 stati di libero scambio senza le assurde leggi europee,
Andrea Xxl
3 aprile 2019 alle ore 18:08........Pabblo........
Andrea Xxl
3 aprile 2019 alle ore 12:03Alle europee sosterro solo gli euroscettici,
Ale
3 aprile 2019 alle ore 12:14Allora, non è possibile che non si riesca ad accedere al portale per veder i candidati, nella prima sessione non si riusciva vedere i profili, oggi neanche si riesce a loggare, appoggiatevi a un sistema esterno in queste occasioni oppure date due settimane per vedere i profili
carlo1
3 aprile 2019 alle ore 12:18O.T. interessante:
c'e' uno che ha scritto:
"non date la colpa all’informazione in TV, continuo a leggere in questi post che la TV è dalla parte del PD ecc, ma allora mi spiegate come mai Renzi è finito ed al 4 marzo il PD è crollato? Delle due l’una: o la TV influenza e quindi Renzi ed il PD dovevano rimanere al governo, o la TV non influenza e quindi se c’è calo di consensi non è colpa della Gruber o di quegli altri."
che e' poi quello che dicevano berlusconi e i suoi scagnozzi a chi tirava fuori il problema dei media nelle mani dei partiti.
la risspota e' semplice: e' che fanno talmente schifo che la propaganda dei media che se si ha un minimo di onesta' intellettuale non si puo' negare che ci sia, alcune volte altre volte non ce la fa a farli vincere. e' talmente grande lo schifo che fanno e/o hanno fatto che anche una propaganda martellante a reti unificate come ad esempio sta accadendo di questi tempi, puo' solo evitare l'estinzione di certi "progetti politici" ma non arriva a farli vincere, almeno per certi periodi.
ma dai oggi dai domani, la propaganda puo' anche farcela a far ingoiare per l'ennesima volta un nuovo rospo agli italiani. e infatti in ogni sondaggio (e ad ogni votazione che e' stata fatta di qeusti tempi) la destra e' in vantaggio. al sistema non interessa chi vince, destra o sinistra, quella rimane una guerra tra bande, ma ambedue perseguono lo stesso progetto politico.
se non ci fosse la propaganda asfissiante che c'e', certe politiche sarebbero sparite da anni. casomai qualche volta non riescono a vincere, ma devono proprio fare schifo anche alla madre per non vincere, come del resto hanno fatto e fanno. almeno pero' riescono a sopravvivere e a cercare di tornare nella stanza dei bottoni, cosa che prima o poi e' possibile che succeda. i media mantengono innescata la mina vagante, e prima o poi troveranno la formula (forse l'hanno gia' trovata, la lega?) per farla esplodere di nuovo.
Francesco Elia
3 aprile 2019 alle ore 12:24Beh iniziativa lodevole ma per ciò che riguarda i costi penso che l'unica via sia quella del voto online, altrimenti la vedo molto dura.
Ermes Dall'Olio
3 aprile 2019 alle ore 12:32Ottimo!! Direi che il voto elettronico è la chiave di volta, visto e considerato come si svolgono le elezioni-buffonata degli "Italiani all'estero".
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
3 aprile 2019 alle ore 12:36Referendum?...comunque sia non potrà mai essere un mezzo per portare democrazia... troppe culture diverse,legislature diverse,politiche diverse,diversi i partiti,diverse le ideologie che si sono solo riunite per opportunità di bottega.
Troppi lacciuoli che non permettono la vera rappresentanza delle nazioni,la vera democrazia.
L'UE(se si può chiamare così)è solo l'insieme di interessi di lobby finanziarie e la mortificazione dell'economia intesa solo per sacrifici dei più deboli a favore dei ricchi.(liberismo).
Eppure la Grecia insegna,o cambiamo le regole e gli organismi pretendendo la loro eleggibilità,altrimenti il referendum risulterebbe solo un pannicello caldo sull'arrogamza europea.
Mizio
3 aprile 2019 alle ore 12:53Concordo anche se non pienamente perché credo tuttavia che lo strumento del referendum possa dare un indirizzo chiaro ai politici di turno su cosa vogliono i cittadini europei e creerebbe delle forti responsabilità da parti dei politici se venissero ignorati i suoi risultati dando conferma dell'idea che sia un comitato d'affari.
Ma più profonde riforme riguarderebbero il Parlamento Europeo direttamente eletto dai cittadini che dovrebbe avere più poteri mentre la Commissione Europea dovrebbe averne meno e anch'essa essere eletta direttamente dai cittadini.
ciro r. napoli
3 aprile 2019 alle ore 12:36carlo1, analisi perfetta , quoto 100%.
carlo1
3 aprile 2019 alle ore 12:42l'arte della chiacchiera, del "sedurre a parole", come si chiama? in italia ne siamo maestri, fa parte della nostra cultura, quella dei grandi filosofi e oratori greco-romani. socrate ne e' stato un grande maestro. ma lui era supercazzolaro a fin di bene, per dimostrare quanto era facile farsi prendere in giro e la potenza della propaganda.
quest'arte viene usata per fini inconfessabili.
carlo1
3 aprile 2019 alle ore 12:47un esempio: le pale eoliche che sono "brutte e devastano il profilo giottesco delle nostre colline". frase ignorante e che non vuol dire niente di sgarbi che pero', e sarebbe da riderne se non fosse tanto balorda la cosa, in italia impedisce di sfruttare a pieno le sue potenzialita' nelle energie alternative.
una pala eolica al colosseo? acc.. vade retro satana. questo retrogusto rimane nell'mmaginario della gente da quelle 4 parole.
Beppe A.
3 aprile 2019 alle ore 12:47il colmo..dal propagandista delle supercazzole liberiste ed euriste..mi scompiscio
Alessandro Albanese
3 aprile 2019 alle ore 12:55Carlo1 sulle pale eoliche.
Le nuove pale eoliche, da 8-10 MW e 200 metri di altezza si installano preferibilmente in mare.
Sulla terraferma ci sono soluzioni molto meno invasive, di taglia domestica, o ad asse verticale, a meno di non farne 1 o 2 di quelle tradizionali, isolate per dare energia ai piccoli paesi sperduti (come si fa in Slovenia).
carlo1
3 aprile 2019 alle ore 13:12beppe del reparto falsari, stampami qualche milioncino di euro che devo fare delle spesucce.
Beppe A.
3 aprile 2019 alle ore 13:44i fatti hanno la testa dura, la propaganda prima o poi viene sconfutata: giappone ricostruito senza tasse (ma anche l'italia del dopoguerra), amatrice ancora distrutta pagando tasse. E' la differenza fra colonia e stato sovrano
"I vincoli imposti dai burocrati europei (da cui recentemente è arrivata persino la richiesta di far pagare le tasse alle popolazioni disastrate del centro Italia) del pareggio di bilancio e del limite del 3% allo sforamento in deficit hanno paralizzato la ricostruzione quanto i mille cavilli burocrati e la mancanza di decisione politica.
A paragone la reazione del governo di Tokyo fu immediata grazie a più di 200 miliardi di valuta immediatamente messi a disposizione del paese ed emessi dalla banca centrale. Appena 60 ore dopo quel disastro i servizi idrici ed elettrici furono ristabiliti per il 98% della zona colpita. E 72 ore dopo la tragedia la Banca del Giappone iniettò 181 miliardi di dollari di denaro di Stato nella casse delle banche giapponesi come stop immediato a un tracollo finanziario. Con una ricostruzione stimata sui 128 miliardi di dollari, il governo giapponese si accordò con l’opposizione per un esborso totale di 230 miliardi di dollari. Inoltre, per rimborsare le vittime del disastro nucleare di Fukushima, il governo di Tokyo ha sborsato 20,6 miliardi di dollari alla Tokyo Electric Power Company, l’azienda responsabile della centrale.
Tutto questo possibile grazie ad un governo che non dovesse sottostare a vincoli di bilancio o piegare la testa di fronte ai diktat anti-popolari stranieri."
Alessandro Albanese
3 aprile 2019 alle ore 15:06No, tutto questo è possibile se ci si chiama Giappone, dove un impiegato ritardatario provoca sdegno nell'amministrazione e costringe la dirigenza a scusarsi.
https://www.tpi.it/2018/06/22/giappone-impiegato-multato/
In Italia ci sono autostrade che finiscono in campagna e ponti che crollano perchè i controlli sono taroccati...te le immagini in Giappone cose del genere?
Non è che le inefficienze tipiche italiane siano da attribuire all'euro. Parliamo ogni anno di miliardi di euro bloccati dalla burocrazia...si parlerebbe di migliaia di miliardi di lire, ma sempre bloccati dalla burocrazia.
Vincenzo
3 aprile 2019 alle ore 12:42Vi ho votato per le nazionali ma per le europee appoggio i sovranisti perché chi sta al comando dell'Europa non tratterà mai... la sovranità monetaria è il nocciolo fondamentale della questione i trattati europei vanno annullati non modificati bisogna mostrare i denti e la determinazione...
Mizio
3 aprile 2019 alle ore 13:06Perdonami se faccio presente che detto dagli stessi intellettuali sovranisti il governo italiano con un decreto potrebbe uscire domani dall'Euro. Addirittura è stato pensato da costoro di farlo in sordina...Ora ma se veramente fosse così facile perchè non farlo visto il grande consenso da parte degli italiani ai partiti vicini a quest'idea?
Io personalmente appoggio l'uscita dall'Euro ma NON dall'UE. Non poter accedere al mercato unico più importante al mondo sarebbe un disastro. Quindi va bene essere critici nei confronti di quest'Europa ma anche propositivi. Cosa che non ho ancora visto tra le file della Lega.
Perciò ben venga l'iniziativa del M5S!!!
Alessandro Albanese
3 aprile 2019 alle ore 13:22Io non uscirei non solo dall'euro, ma nemmeno di casa per andare al mercato guidato da Borghi, Bagnai e Salvino.
Non a caso Giorgetti, che lavora di fino e stupido non è non ne parla mai.
Trovatemi degli statisti, una classe dirigente meno fumo e molto più arrosto e poi - forse -ne riparliamo.
La Lega ha dalla sua che può dire di essere 'frenata' dal Movimento, e per lo stesso motivo la vita del M5S era molto più semplice all'opposizione, quando si macinavano consensi.
Conte l'ha detta giusta giorni fa: gli italiani decideranno sulla base di quello che si riuscirà a fare, sulle promesse si può campare un'elezione o due al massimo.
luca bruno
3 aprile 2019 alle ore 12:55E' IL NOSTRO CANDIDATO DELL'EMILIA ROMAGNA ....E DI RIMINI ...NON FACCIO COMMENTI SU DI LUI ALTRIMENTI SAREI DI PARTE ....GUARDATEVI IL VIDEO .... https://www.facebook.com/dp.rimini/videos/2298977143713203/ :)
SonoCavoli
3 aprile 2019 alle ore 13:21Benissimo, con un solo voto di imbecilli si potra' distruggere l'intera Europa.
Vedi il suicidio inglese con la Brexit.
Enrichetto Allerino
3 aprile 2019 alle ore 13:33Lo sostengo anch'io; lo strumento del voto è troppo importante per lasciarlo nelle mani di chi è completamente disinteressato alle sorti del Paese, o di chi non ne conosce la storia e la Costituzione: il Popolo dev'essere degno di essere rappresentato in ogni sua componente, ed è per questo, che dal più umile al più "blasonato" dei cittadini, questi devono dimostrare di essere degni di decidere, indirettamente e col proprio voto, su questioni che riguardano tutti gli altri .
Roberto
3 aprile 2019 alle ore 13:39Beppe, ti rendi conto o no delle nullità che hai messo hai vertici dei 5*?
Le europee saranno un calvario.
Mettere un inutile incompetente al vertice del movimento solo perchè garantisce cieca riconoscenza a te e alla casaleggio associati può dare risultati nell'immediato ma alla distanza un incompetente resta un incompetente, e la gente se ne accorge.
Peggio, gli incompetenti quando vengono trattati da strateghi si montano la testa e cominciano a camminare con le proprie gambe.
Risultato. Ne perdi il controllo e il paese va alla rovina.
I tuoi "figliocci" hanno rinnegato quasi tutti i valori del M***** e ora si apprestano ha dare un colpo mortale al Paese.
Se vuoi un consiglio Beppe, usa i pessimi risultati che avrete alle europee per far piazza pulita di questi venditori di aspirapolvere e riparti dai valori iniziali.
P.S. Non accettare che sia abolito l'ultimo valore del M5*: il vincolo dei due mandati.
SonoCavoli
3 aprile 2019 alle ore 13:46Il vincolo dei due mandati e' da abolire in tempi brevi.
E' vero che nel movimento c'e' qualche nullita', ma il nostro migliore elemento rimane Di Maio
Mauro
3 aprile 2019 alle ore 13:43Un monumentale Luciano Barra Caracciolo, magistrato e sottosegretario di Stato agli Affari Europei, in un intervento ripreso da Byoblu al Palazzo del Pegaso di Firenze lo scorso 29 marzo, riannoda i fili dell’occupazione straniera tanto devastante quanto invisibile che siamo costretti a subire ormai da anni. Durante il convegno “Europa, le riforme ai trattati“, il sottosegretario illumina evidenze che molti lettori conoscono già, insieme ad angoli bui ancora inesplorati, e lo fa con la statura dello studioso e la passione dell’uomo incorruttibile che (tra pochissimi) non si vuole arrendere.
Durante l'intervento ha usato un termine per me nuovo: "ital-tacchini", che la dice lunga su cosa ci aspetta.
Guardate il video cercando di non arrabbiarvi troppo, quello che dice ahinoi è tutto solo VERO!!
https://www.youtube.com/watch?v=atUgYElm1yA&t=794s
Beppe A.
3 aprile 2019 alle ore 14:00http://orizzonte48.blogspot.com/2016/01/ari-fate-presto-habemus-ital-tacchino.html
nuova mica tanto
viviana v.
3 aprile 2019 alle ore 13:49UN'EUROPA DELLE BANCHE E NON DEI POPOLI PUO' SOLO PORTARE I POPOLI ALLA ROVINA
Tutti devono capire che siamo coartati dal sistema bancario, che domina nell’interesse di pochi sulla vita di un numero sterminato di persone col massimo di deregolamentazione e cinismo speculativo sia in Italia che in Europa che nel mondo. L’Europa è stata creata appositamente e con crudo cinismo per il profitto e la protezione delle banche, con accompagnamento di fanfare propagandistiche (vd Prodi) come velo per coprire un turpe sistema di sfruttamento finanziario. E’ nata come sistema ultraliberista, fregandosene delle scelte politiche dei popoli, a beneficio di pochi, dove i cittadini possono subire le peggiori angherie se il sistema bancario ne ha un utile e dove le leggi, il fisco, i tagli, i servizi, i beni, i diritti sono trattati in modo da aversi solo il beneficio delle banche, nell’assenza di qualsiasi protezione civile e in abuso costante di democrazia, col solo scopo di massimizzare il profitto di pochi che non esitano a razziare i beni delle masse e di calpestare i diritti di tutti.
In USA la politica di entrambi i partiti è succube degli interessi delle maggiori banche, come la Goldman Sachs, da cui vengono Draghi, Monti, Papademos (ma non fanno eccezione Prodi o Visco). 20 banche possiedono tutto il debito europeo e ci fanno fare quello che vogliono col ricatto del debito e dello spread nel loro esclusivo interesse.
segue
viviana v.
3 aprile 2019 alle ore 13:502
Tra loro la Bundesbank detta legge e ordina l’agenda europea e siccome la Merkel è stata confermata al 98%, i suoi abusi continueranno.
Poche centinaia di grandi speculatori internazionali comandano le guerre nel mondo, stabiliscono il prezzo dei beni di prima necessità, finanziano le corporation che devastano i territori, ordinano privatizzazioni di massa, detengono i brevetti di medicinali fondamentali, mandano in rovina interi popoli e comandano i G8 e i G20 (vedi l’ultimo G8 di Cannes dove i capi del mondo hanno dovuto ascoltare i diktat dei rappresentanti del sistema bancario), distorcendo qualsiasi partitocrazia, ideologia, costituzione, corpo di diritti civili e del lavoro, cercando di trasformare tutto in mercato nel completo disprezzo di ideali, diritti, valori, welfare e sopravvivenza.
Il sistema bancario vorrebbe che ogni sia pur piccola transazione finanziaria cadesse sotto il suo controllo e col suo beneficio.
Negli USA il dominio delle banche è totale e chi paga in contanti è visto male. Non per questo l’evasione fiscale è sparita e riguarda soprattutto i più ricchi, che, pur pagando poche tasse, portano i soldi nei paradisi fiscali e, se è vero che Al Capone fu preso proprio grazie al fisco, esiste lo stesso una florida delinquenza, soprattutto finanziaria e bancaria, i cui introiti sporchi sfuggono al fisco.
segue
viviana v.
3 aprile 2019 alle ore 13:513
Rispetto all’Europa, in USA le tasse sono maggiori su proprietà e reddito delle società e minori sul lavoro. In media il fisco colpisce al 9%, cifra ridicola rispetto al 55% a cui ci ha forzati Monti col voto di Pd e Pdl. Se gli USA vanno male non è per l’evasione fiscale, ma per le troppe spese federali e nazionali senza copertura finanziaria, con 11 anni di guerre volute da poche lobbie contro i paesi musulmani, che hanno portato vantaggi e profitti solo al complesso militare ma non al contribuente. Ora Obama vorrebbe aumentare tutte le tasse col ‘fiscal cliff’ per bloccare la crescita del deficit del bilancio federale, ma sono proprio le banche a opporsi; del resto esse hanno dominato tutta la politica USA e hanno forzato presidenti come Clinton a liberare i derivati, fondere banche di investimento e di deposito, scatenare la guerra assurda e deregolata degli speculatori finanziari e del rating contro l’Occidente, portando il FM a ripetere con noi gli stessi errori disastrosi dell’Argentina col balzo del debito, lo spread, i tagli recessivi.
Il deficit di bilancio USA non può essere bloccato, perché la politica economica è concentrata solo a salvare le banche che hanno potuto speculare, fondersi e diventare troppo grandi per fallire solo grazie a illecite deregolamentazioni finanziarie e ai sussidi pubblici e che per il loro costo fanno sembrare un nano l’intera spesa sociale degli Stati Uniti. Il deficit pubblico a ottobre era di 120 miliardi di dollari, il 22% in più in un solo anno. La spesa pubblica è stata a 304 miliardi di dollari 262 un anno fa), contro 184 di entrate (163 un anno fa).
segue
viviana v.
3 aprile 2019 alle ore 13:514
La cosa più spregevole di questa Italia è che partiti, media e Chiesa tacciono in un assoluto e vergognoso silenzio su quanto si sta perseguendo, svendendo i popoli o plagiandoli con una disinformazione martellante con false ideologie di accatto senza più ormai alcun colore politico o civile decente, con etichette ormai non più rispondenti a nessuna delle radici storiche o ideologiche, radici immediatamente tradite una volta avuto il consenso, come ha fatto Bersani, che, dopo essere aumentato al 34% nei sondaggi elettorali e aver portato 3.100.000 cittadini alle primarie, ha tradito tutti incontrando subito dopo Monti per decidere o per un Monti 2 o per un finto governo bersaniano con Monti Ministro delle Finanze che prosegue inalterato la politica di spogliazione di questo paese comandato dai lupi famelici del Fondo Monetario e dell’ultraliberismo internazionale delle grandi banche e corporazioni.
Siamo finiti, becchi e bastonati, e ad opera proprio di quelli di cui ci fidavamo. Con gran parte dei cittadini che neanche capiscono i tranelli in cui sono caduti. In questa guerra mai annunciata ma vinta dagli interessi finanziari, senza resistenza e col tradimento politico, è eclatante l’assenza assoluta di voci di chiara denuncia e di informazione, al di fuori di quella del M5S.
E’ tutto così orribile davanti ai nostri occhi, orribile e perverso che ne siamo atterriti.
E ancora qualcuno ha la faccia o l’ingenuità di parlare di democrazia!???
Roberto Caforio
3 aprile 2019 alle ore 15:54Cara Viviana quanto più sono sagge e vere le parole di chi denuncia come te, me o altri, situazioni disastrose di questo genere tanto più certa gente continua, chiudendo ottusamente gli occhi davanti a tali evidenze, a far finta di nulla e a sostenere di fatto questo sistema marcio che infanga tutti coloro che vi si oppongono a ragion veduta... molta gente non vuol sentire ciò che non le piace e non vuol credere a ciò che la sconvolge pur di rinchiudersi nel proprio falso mondo di sicurezze acquisite: questa è la grave colpa di chi permette a tale sistema rothschildiano di prosperare alla faccia e a nocumento dei popoli !!! Un saluto e un bacione. Roberto.
Beppe A.
3 aprile 2019 alle ore 13:50i milioni di morti che han dato la vita per la democrazia del suffragio universale si rivolteranno. Io visto che gli italiani sono stupidi e inferiori farei decidere direttamente da un paese straniero (o forse gia' succede).
Per fortuna il voto elitario e' solo un'idiozia ipotetica per ora
SonoCavoli
3 aprile 2019 alle ore 13:50***** Domani si vota per il secondo turno delle europee *****
Per chi come me non si fosse accorto dell'altro post
SonoCavoli
3 aprile 2019 alle ore 13:52Concordo con chi ritenga il suffragio universale una cagata pazzesca.
Se c'e' gente morta per questo, ha fatto abbastanza danni.
mila volani
3 aprile 2019 alle ore 13:55Riguardo ai fatti di
Torre Maura
la Raggi non puo' parlare
come la Boldrini,dovrebbe
invitare tutte le
forze politiche anche le
piu' estreme a sedersi
a un tavolo e trovare
una soluzione insieme
MANDARLO IN
STREAMING in modo
che tutti i cittadini romani
vedano quali siano
le proposte migliori e
fattibili e,con tutto il
rispetto per Papa
Francesco ma parlare
di accoglienza in modo
generico e' suo mestiere
ma insistere e' politica!
roberto5s
3 aprile 2019 alle ore 14:11ritengo che essendo europei dovremmo partecipare in massa e dare il nostro apporto x migliorare ciò che non va, quindi partecipiamo e votiamo m5s !!!
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
3 aprile 2019 alle ore 14:15OT PRENDITORI:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/03/corruzione-appalti-concessi-a-ditte-vicine-al-clan-dei-casalesi-perquisizioni-in-sedi-di-rfi/5083257/
^^^ questo governo sta amministrando sulla MERDA lasciata dagli altri "competenti"
Possibile continuarli a votare,ma porca puttana, li aprite gli occhi o pure no?
Siamo solo all'inizio di un governo onesto..chissà quanta merda verrà ancora fuori prima della fine del mandato!
LADRI...LADRI...governati da ladri e c'è ancora gente che li vota... vi venga la paralisi quando li votate!
Enrichetto Allerino
3 aprile 2019 alle ore 15:32.....si rimanda alla discussione nel precedente post riguardante l'opportunità di concedere il diritto di voto a chi se ne fotte altamente di tutto, non sa nulla su quanto sia costato quel diritto , e vende/regala il proprio voto a dei veri delinquenti.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
3 aprile 2019 alle ore 14:23Cazzo di cavoli.... bisognerebbe mettere un vincolo ...che so, 40 anni di politica e poi una pensione da nababbi. azz.. ma c'è già!(per gli altri).
Professione Politico... = professione piglianculo dei cittadini...che goduria vero?
Basterebbe mettere due Dichiarazioni dei Redditi,prima della proclamazione di onorevole e fare il confronto cpon il patrimonio a fine vita politica per rendsersi conto quanto ladri erano dibventyati...di denaro pubblico.
Bella la vita con il culo dei cittadini!
Aooo... ma che tipo di cavolo sei...forse"bronzino"!
id &as
4 aprile 2019 alle ore 13:26OT? x oreste sp
Basta attuare e/o modificare l’art. 5 legge n. 441 del 1982 dove si abbandona il modulo cartaceo e si crea un sito che raccoglie in banca dati la documentazione di cui alla legge medesima, fatta con identità certificata SPID o PEC e poi diffusa su un sito pubblico internet ai sensi del decreto legge n. 149 del 2013, convertito dalla legge n. 13 del 2014.
Dichiarazione resa prendendo ed incrociando, per beni immobili, i dati catastali con quelli dei registri immobiliari, e per i beni mobili, i pubblici registri.
Articolo 5. l’art. 5 legge n. 441 del 1982
Le dichiarazioni patrimoniali indicate nei precedenti articoli vengono effettuate su uno schema di modulo predisposto dagli uffici di presidenza del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, d'intesa tra loro.
http://www.senato.it/1050?testo_generico=22&voce_sommario=64
gabriella
3 aprile 2019 alle ore 14:27ciao mi spiace non aver passato il primo turno per pochi voti e non conoscendo nessuno . mah!
Paolo Brescancin
3 aprile 2019 alle ore 14:36[1]
Deficit/Pil: Cottarelli, mie previsioni per l'anno prossimo al 3,5%
MILANO (MF-DJ)--"L'obiettivo di deficit/Pil per il prossimo anno era fissato all'1,8%. Come e' successo in passato verra' rivisto al rialzo e questo vuol dire rinviare la messa in sicurezza dei conti pubblici. A carte ferme, la mia previsione e' di un deficit/Pil al 3,5%". Lo ha affermato l'economista ed ex commissario per la spending review, Carlo Cottarelli, parlando con Mf-DowJones a margine dell'assemblea dell'Associazione Industrie Beni di Consumo (Ibc) a Milano. A una domanda su in che modo pensasse che potessero essere reperite le risorse per evitare l'aumento dell'Iva che potrebbe scattare a partire da gennaio 2020, Cottarelli ha osservato che "in realta' i soldi che servono sono quelli per finanziare le misure approvate a deficit", in ogni caso "quanto riescano a trovare non lo so, ma qualcosa dovranno trovare". Secondo l'economista, "il problema e' che gli spazi la spesa pubblica si sono gia' ridotti perche' hanno aumentato la spesa corrente, e per far questo in parte hanno tagliato i trasferimenti - ad esempio a Fs - cose che erano anche nella mia spending review. Certo, avrebbero dovuto finanziarli in modo diverso", mentre il governo ha "fatto tagli lineari". Secondo Cottarelli, "si puo' trovare altro spazio di risparmio, ma diventa sempre piu' difficile se al tempo stesso si aumenta la spesa corrente".
Paolo Brescancin
3 aprile 2019 alle ore 14:36[2]
Si potrebbe riprendere il piano elaborato quando era commissario per la Spending Review, anche se "ormai sono passati 5 anni, bisognerebbe rivederlo", ma alcune cose potrebbero essere riprese come ad esempio "gli acquisti di beni e servizi" dove "c'e' ancora spazio per risparmiare", "ci sono poi alcuni trasferimenti alle imprese che potrebbero essere ulteriormente ridotti (oltre a quelli di Fs), ci sono varie cose, vari bonus, introdotti negli ultimi anni che secondo me si potrebbero togliere, e poi ci sarebbe tutta la ristrutturazione della presenza dello Stato sul territorio, anche se questo richiederebbe tempo. L'elenco e' lungo ma se al contempo si aumentano le spese di 10-20 miliardi, non basta"
Saluti
Ciro
3 aprile 2019 alle ore 16:56Carissimo Paolo,
la CONSIP deve comprare prodotti italiani quando possibile!!! A volte mi sembra che siano amici del Giaguaro.
La CONSIP acquista le auto Renault prodotte in Francia e le BMW prodotte in Germania. Invece dovrebbero comprare SOLO ed ESCUSIVAMENTE modelli di auto costruiti in Italia da operai italiani.
Come fanno i Francesi ed i Tedeschi che certamente hanno trovato il modo di “adattare” le rigidissime regole europee sul procurement e libera concorrenza a questo scopo.
Infatti le loro forze dell’ordine viaggiano solo su auto prodotto in Francia ed in Germania rispettivamente.
Ciro
3 aprile 2019 alle ore 17:01Sempre continuando Paolo,
1) Dobbiamo abolire i voli di stato all'interno del Paese, cosi aiutiamo le FS e i vettori aerei che operano sulle tratte nazionali
2) Dobbiamo abolire le scorte e le auto blu (eccetto Ministro dell'interno, Presidente del Consiglio per sicurezza e Presidente della Repubblica per rappresentanza). Basta con le scorte a chiunque, basta con gli autisti e le auto blu. Per servizio si usassero i taxi con i buoni taxi.
3) CONSIP deve comprare prodotti italiani quando possibile
Anche questo puo' dare un contrinbuto ancorche' simbolico all'economia nazionale.
Andrea Xxl
3 aprile 2019 alle ore 19:45Ciro, vallo a dire al capo politico del mv,
ma credo che non ti ascolterà,
Visto che trova molto comodo viaggiare in auto blu conpreso farsi accompagnare ai concerti.
Paolo Brescancin
4 aprile 2019 alle ore 10:11Caro Ciro, comprendo il suo pensiero che condivido, in parte. Attenzione, perchè se ciascun Paese utilizzasse soltanto prodotti nazionali, l'Italia ne avrebbe solo da perdere (come sa, è l'export che ha sempre tenuto in piedi l'economia nazionale). Trovo, invece, giustissimo il riferimento ad una maggiore morigeratezza nell'uso del denaro pubblico e quindi meno auto blu, meno scorte, utilizzo di vettori più economici.
Le racconto un piccolo andeddoto: una trentina di anni fa, circa, vivevo ancora a Roma, ero sull'autobus, ovviamente, gremitissimo; ad un certo punto, una brusca frenata, pesto il piede di chi era dietro di me, mi volto per scusarmi e sa chi era il pestato? Luigi Spaventa, allora deputato indipendente, successivamente ministro e presidente della Consob. Ecco, bisognerebbe seguire il suo esempio!
Saluti
Enrichetto Allerino
3 aprile 2019 alle ore 15:19.... gemello???? ....Mmmmmm, mamma, nun m'ha detto gnente, ma chissà........
Enrichetto Allerino
3 aprile 2019 alle ore 15:24Nessuno ha mai detto che gli Italiani siano tutti stupidi od inferiori e quindi non meritevoli di votare: questa, è stupida manipolazione di quanto detto, e cioè che per votare, occorre essere davvero Cittadini, e non, delle inconsapevoli e manipolabili amebe.
Enrichetto Allerino
3 aprile 2019 alle ore 15:38..... se fosse possibile, rispedirei il padre nel 1968 ( settembre-ottobre, credo) per fargli comperare un pacco-scorta di profilattici........
Enrichetto Allerino
3 aprile 2019 alle ore 15:39...se parlava de Feltri.....
Ciro
3 aprile 2019 alle ore 15:46Cominciamo con il dare il potere legislativo al Parlamento Europeo togliendo alla Commissione la responsabilità esclusiva.
Beppe A.
3 aprile 2019 alle ore 20:23siccome e' un diritto costituzionale (art 48) puo' sempre rivolgersi ad altri paesi che non hanno suffragio universale, se li trova. Tralascio il fatto che e' inconciliabile con la democrazia diretta
Enrichetto Allerino
3 aprile 2019 alle ore 22:05......lo strumento della democrazìa diretta, è inconciliabile solo con le teste di minchia.....( e si presume che chi aderisca o simpatizzi per il Movimento, non appartenga a tale folta schiera)....
maurabo
4 aprile 2019 alle ore 08:01Bene all'introduzione del referendum europeo consultivo e del referendum europeo abrogativo. Sono novità che ci portano vantaggi considerevoli, fanno sì che i cittadini europei possano contare e correggere le scelte sbagliate dei burocrati. No all'aumento dei limiti di velocità a 150km orari sulle autostrade in Italia. Nemmeno su quelle a 4 corsie. Questi provvedimenti ci fanno arretrare. Aprire dibattiti su questo tema è solo tempo perso. Siamo un Paese che ha bisogno di aprire dibattiti sulla sicurezza, e di lavorare per ridurre l'inquinamento ormai a livelli intollerabili. È stupefacente come ci sia sempre qualcuno che rema al contrario.
Andrea Xxl
4 aprile 2019 alle ore 09:33OT
Ma del cavallo di tria non ne parla nessuno?
enzo calderini
4 aprile 2019 alle ore 09:42OVVIO...............
enzo bargellini
4 aprile 2019 alle ore 09:50Carissimi,i rapidi successi elettorali del M5S sono dovuti principalmente al diverso modello di selezione e controllo,sovente a diretta democrazia degli iscritti,dei propri Rappresentanti rispetto a ristrette segreterie,modello peraltro non privo di problemi e comunque in continuo aggiornamento grazie soprattutto alla partecipazione diretta di molte persone.
Altra cosa sono i referendum,altra cosa ancora la cd."democrazia diretta d'un Popolo".
Nelle Democrazie Rappresentative il referendum è strumento eccezionale per decisioni eccezionali con quesiti elementarmente comprensibili.
Il suo inappropriato utilizzo in Italia ha portato a paradossali situazioni come per quelli del 1993 e del 2001 (finanziamento pubblico e Titolo Quinto).
Il problema,secondo mio modestissimo parere,non è nei referendum o in improbabili democrazie popolari dirette figuriamoci poi se estese a cinquecento milioni d'abitanti.
Il problema dei problemi sta nella capacità delle formazioni politiche di selezionare i propri rappresentanti e verificarNe Disciplina Onore e rigore ancorpiù se investiti a responsabilità Europee.
Saluti e cordialità.
Paola F
4 aprile 2019 alle ore 13:06Bisogna fare una riflessione sulle elezioni in generale ad alle relative regole. nel 2019 come vengono conteggiate le schede nulle, le bianche ed i non votanti per redigere le percentuali di voto? Bisogna introdurre nuove regole a verifica se il sistema democratico abbia qualche falla. Intanto chi non si reca alle urne dovrebbe essere segnalato o pagare tasse aggiuntive. Poi ogni cittadino nella scheda elettorale insieme alla lista dei partiti dovrebbe trovare una domanda chiusa non mi soddisfa nessun partito da barrare in alternativa. Se gli insoddisfatti fossero la maggioranza, i partiti dovrebbero cambiare programmi o alleanze ed andare a nuove elezioni ad oltranza ... ps non saremo mai più al governo, approfittate come hanno fatto tutti per cambiare almeno le regole.... buon lavoro
id &as
4 aprile 2019 alle ore 13:26OT? x oreste sp
Basta attuare e/o modificare l’art. 5 legge n. 441 del 1982 dove si abbandona il modulo cartaceo e si crea un sito che raccoglie in banca dati la documentazione di cui alla legge medesima, fatta con identità certificata SPID o PEC e poi diffusa su un sito pubblico internet ai sensi del decreto legge n. 149 del 2013, convertito dalla legge n. 13 del 2014.
Dichiarazione resa prendendo ed incrociando, per beni immobili, i dati catastali con quelli dei registri immobiliari, e per i beni mobili, i pubblici registri.
Articolo 5. l’art. 5 legge n. 441 del 1982
Le dichiarazioni patrimoniali indicate nei precedenti articoli vengono effettuate su uno schema di modulo predisposto dagli uffici di presidenza del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, d'intesa tra loro.
http://www.senato.it/1050?testo_generico=22&voce_sommario=64
GIUSEPPE RAPPA
4 aprile 2019 alle ore 18:26GRAZIE AL MOVIMENTO LA VOCE DEI CITTADINI HA INIZIATO A CONTARE IN ITALIA, NON SI ERA MAI VISTO, TRANNE SPORADICI EPISODI.
IL RISULTATO DEI REFERENDUM ITALIANI E' SPESSO DISATTESO NEL NOSTRO PAESE GRAZIE ALLE LOBBY.
SPERIAMO CHE LA SPINTA DEL MOVIMENTO INNESCHI UN CIRCOLO VIRTUOSO PRIMA IN ITALIA, POI IN EUROPA.
I CITTADINI DOPO QUANTO SI STA FACENDO, DOVREBBERO CREDERCI.
Angelo chiari
4 aprile 2019 alle ore 20:33Fate un referendum per l uscita dal euro!!!!! bei tempi quelli quando non eravate al governo e volevate cambiare le cose si sa una volta entrati nei palazzi vi ricordate anche voi che tenete famiglia!!!!
Paolo Negrini
5 aprile 2019 alle ore 19:44Scusate se mi intrometto, Un' ora a settimana di educazione civica nelle scuole?
ciro
28 aprile 2019 alle ore 13:35Secondo me si fanno troppi commenti ,con tutto il rispetto per i commenti fatti,riguardo l'Europa dobbiamo fare solo una cosa, il REFERENDUM per uscirne. È ovvio che questo pensiero, deriva da una informazione che mi sono fatto attraverso a vari economisti esperti italiani, di cui io apprezzo molto per il modo semplice che anno nel far capire alle persone non preparate nel campo economico come me le triatribbe economiche Europee
Antonino Arconte
28 aprile 2019 alle ore 16:41D'accordissimo!!! Sono d'accordo sul tutto, avrei solo aggiunto maggiori poteri alla Corte Europea per pretendere il rispetto dei diritti garantiti dalla convenzione europea allo Stato Italiano che costringe i cittadini a continui ricorsi per diniego di giustizia!
Ivan
28 aprile 2019 alle ore 20:35Il voto elettronico da casa mi convince quando è uno strumento utilizzato all’interno di una comunità “con gli stessi obiettivi “ come è su Rousseau.
Mi pone seri problemi sostituire l’andata ai seggi con il voto da casa. Quest’ultimo sarebbe più facilmente manipolabile nel senso che sarebbe più facile l’intimidazione da parte di soggetti prevaricatori.
Sarebbe più utile allestire sì i seggi ma effettuare il riconoscimento dell’elettore attraverso la carta d’identità elettronica e l'impronta digitale e il voto elettronico ma all’interno della cabina elettorale.
Giacinto Palmarini
29 aprile 2019 alle ore 01:51Dobbiamo rinegoziare il debito dei paesi così come è stato fatto per la Germania post bellica. Molti dei debiti non debbono essere riconosciuti perché ingiusti. L'Europa deve assumersi il compito di rinegoziare e cancellare parte del debito degli stati ostaggio della finanza. Questo argomento non è affrontato nel programma.
Angelo
29 aprile 2019 alle ore 10:47E dopo tutti questi tentavi se non si raccoglie nulla che si fa?
