- la ratifica del protocollo opzionale alla CRPD da parte di tutta l’UE.
- una revisione globale e trasversale della legislazione e dei programmi di finanziamento dell'UE con l'obiettivo di garantire il pieno rispetto della CRPD coinvolgendo in modo costruttivo le organizzazioni dei disabili e i membri del quadro dell’UE.
- un aggiornamento della dichiarazione di competenza alla luce delle osservazioni conclusive, che dovrebbe essere ripetuto periodicamente con il coinvolgimento formale delle organizzazioni dei disabili e del Parlamento europeo.
- un dialogo strutturato con le organizzazioni dei disabili.
- una revisione della Strategia europea sulla disabilità e lo sviluppo di una strategia globale dell'UE in relazione alla CRPD definendo un calendario, parametri di riferimento e indicatori chiari.

Europrogramma del Movimento 5 Stelle: pieno riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità
13 aprile 2019 alle ore 16:27•di MoVimento 5 Stelle Europa
https://www.youtube.com/watch?v=nYi3bntPu4k&feature=youtu.be
Alle persone con disabilità deve essere garantita piena accessibilità in tutti i luoghi pubblici europei. Oggi la strategia europea sulla disabilità è in molti punti disattesa: la Commissione europea non osserva il suo obbligo di integrare l'accessibilità in tutti i settori politici e gli Stati membri non danno piena attuazione alla legislazione vigente. Per esempio, vi sono troppi edifici pubblici con barriere architettoniche che costituiscono una odiosa forma di discriminazione.
Le persone con disabilità devono essere inserite in pieno nel mondo del lavoro, tramite la promozione di forme di impiego flessibili che possano andare incontro alle loro esigenze (come il teleworking o lo smart working), la promozione di una istruzione inclusiva e il pieno coinvolgimento delle associazioni dei disabili nell’elaborazione delle strategie inclusive.
Ecco perché in Europa va data piena attuazione alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD). I diritti dei disabili vanno tutelati ovunque prevedendo tra le altre cose:
Commenti (12)
Lettiga Geremia
13 aprile 2019 alle ore 17:23Alle persone con disabilità deve essere concessa l' eutanasia. Non tutti i disabili hanno voglia di tirare a campare soffrendo. Ovvero a chi ha la disabilità al 100%; non basta essere in sedia a rotelle per essere handicappati al 100%...
italo bonamano
13 aprile 2019 alle ore 17:26Non sono un disabile- Dare ai disabili tutte le accessibilità possibile è auspicabile- Penso che la società che realizzerà tale possibilità -necessariamente dovrà essere una società- capace di ridistribuire la ricchezza prodotta -Quindi una società profondamente diversa- Non possiamo essere in preda alla felicità eterna -e alla soluzione di qualsivoglia problema- Se vogliamo -possiamo-Dobbiamo promuovere una società -capace di ottenere tali risultati- Una Umanità che impari ha relazionarsi- per obiettivi senza classi dominanti -che decidano- con un proletariato responsabile e colto- che si sottragga alla dipendenza
Lettiga Geremia
13 aprile 2019 alle ore 17:37Ho l'impressione che dando colpa all' UE di vari problemi ( es. garantita piena accessibilità in tutti i luoghi pubblici europei. ), si abbia voglia di scaricarsi la coscienza; è chiaro a tutti che, per esempio, in Puglia gli handicappati hanno meno opportunità degli handicappati del FVG.
E' colpa della UE se i friulani hanno una sanità/marciapiedi ecc migliori dei pugliesi?
Entrambi le regioni sono partite con la stessa miseria dopo la guerra; perchè i friulani adesso sono presi meglio? ( il Friuli è dove che c'è stato un terremoto 40 anni fa, ma da vari lustri non ci sono residui di quel terremoto ).
Marco
13 aprile 2019 alle ore 17:45Mi fa strano leggere di disabilità da parte del m5s, non sono quelli dell obolo dei 50 euro solo per nuclei familiari superiori a 4 componenti? O includere nel calcolo del reddito familiare anche la pensione di invalidità? Tutto al fine di escludere o limitare l inclusione di nuclei familiari con disabilità al reddito di cittadinanza. Non è necessario guardare all Europa, sarebbe il caso prima di guardare a casa propria
Gianantonio Marino
13 aprile 2019 alle ore 18:10Invece di scrivere cazzate date più soldi a invalidi civili e disabili
Carlo leo
13 aprile 2019 alle ore 18:33Tutto bene, ma perché sempre trovare difetti negli altri ? l'Europa ? Perché, da noi tutto a posto ? Non mi pare proprio.
Maria Paola
14 aprile 2019 alle ore 10:57nessuno nel M5s dice che da noi è tutto a posto, da chi lo hai sentito dire?
v
13 aprile 2019 alle ore 20:08Criteri senz'altro giusti. Andate avanti con questa battaglia di civiltà. Impedite di buttare i nostri soldi per fare un inutile buco nelle montagne con la Tav e fate adeguare tutti gli uffici pubblici alle necessità dei nostri compaesani meno fortunati. Grazie per quanto riuscirete a fare per loro.
Fc
14 aprile 2019 alle ore 11:58Mah! Prima si dovrebbero fare dei passi avanti a livello nazionale e poi magari pensare all'Europa, no? Giusto per dare l'esempio. Altrimenti continuiamo a strumentalizzare la disabilità e l'invalidità per scopo propagandistico, e non è per nulla simpatico.
Augusta
15 aprile 2019 alle ore 09:26Sarà bellissimo!!
e sarebbe un sogno poter aver ora in Italia riscontri dai comuni di residenza quando si richiede uno stallo dedicato, come da normativa, ma purtroppo, in questo senso abbiamo ampi margini di miglioramento...
Lucia Marmiroli
15 aprile 2019 alle ore 20:50Era ora che qualcuno proponesse un'idea di questo calibro. Non abito di certo in una metropoli come Milano, ma la città in cui risiedo ha il suo bel numero di abitanti così come le strutture che sono supportate da barriere architettoniche difficili da abbattere, a causa del palazzo troppo vecchio, non a norma o altre motivazioni.
Mi è capitato di lavore con persone costrette su una sedia a rotella per sfortunati eventi, e vi posso assicurare che per loro è un grosso disagio anche fare le più piccole cose, un prelievo al bancomat, la spesa o persino scendere e salire dall'autobus che molto spesso non sono muniti della rampa apposita.
Nei commenti sottostanti ho letto che alcuni non sono d'accordo su questo punto, e avranno di sicuro le loro ragioni, ma io sono dell'idea che in primis siamo noi a doverci far sentire a gran voce e non lamentarci di ciò che non ci piace e pretendendo e basta; una volta prese le dovute decisioni, da parte dei parlamentari che noi stessi abbiamo eletto, farci sentire a livello europeo e impuntandoci, se necessario, finchè non verranno prese le dovute decisioni.
La decisione dell'Ue di vincolare il Trattato di Marrakech a tutti gli Stati Membri mi sembra un'ottima cosa, e spero davvero che con questa proposta si faccia davvero qualcosa al riguardo e non ignorarla facendo finta di essere tutti solidali per poi infischiarsene.
Nicola Scazzi
29 aprile 2019 alle ore 09:27A proposito di disabilità, mi piacerebbe sapere perché i non vedenti percepisco due accompagnamenti e due pensioni.
E, anche se sono presso un istituto non perdono nulla.
Mentre un disabile che ha bisogno di una persona accanto 24 su 24 debba prendere solo 280 euro e perde l'accompagnamento qualora è presso un istituto, e quindi è tutto a carico della famiglia.
