- bandire le sostanze già riconosciute come tossiche(come per esempio il glifosato e i neonicotinoidi)
- fermare i rinnovi alle autorizzazioni di sostanze tossiche.
- utilizzare in modo trasparente e rigoroso il sistema delle deroghe concesso agli Stati membri
- sviluppare metodi alternativi non chimici di protezione delle colture
- dare il giusto rilievo all’approccio basato sul pericolo (principio di precauzione).
- assicurarsi che non vi siano sperimentazioni inutili sugli animali durante le valutazioni.
- applicare il principio della trasparenza nelle decisioni dei Comitati di Stati membri
- considerare l´intero ciclo di “vita” di un pesticida, dall’immissione sul mercato al suo uso.
- effettuare maggiori controlli sui prodotti importati e sui residui di pesticidi

Europrogramma del Movimento 5 Stelle: divieto di OGM e pesticidi nocivi per salute umana e ambiente
17 aprile 2019 alle ore 10:21•di MoVimento 5 Stelle Europa
https://www.youtube.com/watch?v=-rGgE24kc0s
A questa Europa non sta a cuore il cibo di qualità. È arrivato il momento di cambiare le regole e di aumentare i controlli sugli alimenti, altrimenti a pagarne le conseguenze saranno i cittadini che vogliono mangiare cibo sano e sicuro. Sicurezza alimentare significa vietare OGM e pesticidi che sono ritenuti dannosi per la salute dei cittadini e per l’ambiente. Sicurezza alimentare significa favorire il consumo delle produzioni tipiche.
OGM, APPLICHIAMO IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE
Negli ultimi cinque anni la Commissione europea targata Juncker ha autorizzato ben 34 prodotti transgenici alimentari e mangimi, per animali, principalmente soia e mais, ma anche cotone e barbabietola. La maggior parte di queste richieste era stata presentata dalle grandi industrie agrochimiche: Monsanto, Syngenta, Dow Agro Science.
Questa politica remissiva davanti alle richieste delle grandi lobby è fallimentare sia dal punto di vista scientifico che politico. La resistenza a glifosato, glufosinato o altri potenti pesticidi porta ad un aumento delle dosi e della loro frequenza di applicazione. Questo porterà in futuro ad avere prodotti alimentari con un carico maggiore di residui. Inoltre, i prodotti di degradazione dei pesticidi sono dannosi per ambiente, salute e biodiversità, perché finiscono per arrivare nell’acqua che consumiamo.
Oltre a queste ragioni, diciamo no agli OGM anche perché il sistema di autorizzazione non è trasparente e non è rispettato il diritto all’accesso alle informazioni e ai documenti, compresi gli studi scientifici alla base delle valutazioni dell’Agenzia per la sicurezza Alimentare (EFSA). Il Parlamento europeo ha un ruolo solo consultivo e i suoi pareri vengono ignorati dalla Commissione che decide in autonomia approfittando di un cavillo legislativo (la mancanza di maggioranza qualificata in Consiglio). Tutto questo porta oggi i prodotti OGM nelle nostre tavole.
Noi chiediamo che il principio di precauzione venga applicato senza se e senza ma e che tutte le informazioni importanti per l'ambiente e la salute dei cittadini diventino pubbliche. Bisogna aiutare gli agricoltori ad abbracciare la transizione verso una progressiva riduzione dell'uso di pesticidi. Il biologico 100% è una realtà, soprattutto in Italia dove il consumatore premia il prodotto di qualità. È tempo che i cittadini europei, i consumatori, l’ambiente e la tutela della biodiversità siano messi al primo posto ed è necessario che un nuovo sistema di autorizzazione sia improntato sulla trasparenza, correttezza e democraticità.
VIETIAMO IL GLIFOSATO E I PESTICIDI DANNOSI
La nostra posizione è zero pesticidi. Il Movimento 5 Stelle sostiene la linea della transizione verso un’agricoltura 100% biologica. Per arrivare a questo obiettivo a lungo termine le nostre proposte prevedono di:
Commenti (6)
Roberto Tosi
28 aprile 2019 alle ore 12:35Forse sarebbe ora di abbandonare le posizioni viscerali anti-OGM di un tempo e considerare senza preconcetti i dati scientifici sugli OGM.
Un buon inizio sarebbe quello di non considerare in blocco tutti gli OGM come se fossero un'opera diabolica, ma considerare i vantaggi o svantaggi, pericolosità o meno di ciascun OGM preso a sè. Infatti ogni OGM consiste nell'introduzione di un singolo gene, diverso da un OGM a un altro.
Certo farsi un'idea universale e non abbandonarla più è comodo, non implica nessuno sforzo di comprensione o di aggiornamento scientifico. Non scambiamo questa pigrizia mentale come posizione politica legittima, volontà popolare , difesa dell'ambiente o altro.
Mi sembra che su questi punti il programma del M5S debba essere modificato sulla base di opinioni di persone competenti in questo settore per non rischiare di avere posizioni a-scientifiche o anti-scientifiche che poi si è costretti a correggere (vedi vaccini)
Cristian Bacci
28 aprile 2019 alle ore 14:55Io vorrei votare delle voci di programma solo per gli animali: sperimentazione animale, allevamenti, macellazione, pesca, circhi, zoo, fiere, ecc.
Non mi piace questa visione antropocentrica del programma, dove l'animale viene tutelato esclusivamente per salvaguardare la salute degli umani che li mangiano, è l'animale che va lasciato in pace, libero di viversi in pace la sua vita, quanto lo siamo noi. Non è una questione di quanto sia grande la gabbia, il capannone o il recinto, è una questione di progresso morale nel garantire che tutti gli animali, umani compresi, abbiano i diritti fondamentali di vita e libertà.
Chi se non il Movimento 5 Stelle può fermare il più lungo e silente massacro della storia?
angela lusito
10 maggio 2019 alle ore 14:06sono perfettamente d'accordo con te Cristian
Cecilia
3 maggio 2019 alle ore 12:47Credo che invece bisognerebbe capire cosa comporta OGM, essendo un prodotto modificato, non riconosce in natura gli attacchi di batteri, virus e non possono difendersi, quindi il gran uso di diserbanti e pesticidi è dovuto, non tanto perché sia neccessario in natura, ma proprio per l'uso degli OGM. Le piante son come noi, si diffondono se riconoscono chi le attacca, un po come ci accade, quando facciamo uso di antibiotici
Alessandro
10 agosto 2019 alle ore 22:06Dobbiamo fermare questa mentalità di abuso e di intrasparenza che non presta piu alla salute della terra e alla tradizione della nostra cultura alimentare ... grazie per la vortra attenzione ...
Fermare l'uso e li consumo della plastica e incentivare nuove regole per chi avvia produzione senza applicare scarti plastici sopratutto per i bisogni e consumi di grande massa alimentare dometico di ogni tipo ...
Fabrizio Casapietra
1 ottobre 2019 alle ore 14:01Se l'uomo perde una buona armonia con il suo corpo e l'ambiente, e gli effetti benfici, spiritualmente, di una coscienza pulita, verso se stesso, gli animali, e le conseguenze della sua mentalità, sulla vita degli uomini del futuro, ha smesso, prima o poi, di essere tranquillo, anche all'interno di sé, e ogni piccola cosa, si può trasformare in un dramma. La salute, e anche il mondo naturale delle piante ed animali, è il ciclo stabilito da Dio, che è anche nel corpo, così come lo sperimentiamo, e nell'ingegno che ci ha dato, peì dare più occasioni alla vita umana, di crescere e fare bene, fino alla vecchiaia inoltrata...rispettare e salvare la vita umana, senza assolutizzarla, significa rispettare e amare Dio, Padre comune di tutti gli esseri umani e animali