Con il Reddito di cittadinanza Sandro torna a essere l’uomo che era

Continuiamo a lavorare per i cittadini

Dicevano non fosse possibile. Oggi è realtà. Sandro ha ottenuto i primi 500 euro. Adesso inizierà una formazione per un nuovo lavoro 💪E qualcuno vorrebbe un referendum per cancellare tutto questo?#ContinuareXCambiare

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Domenica 21 aprile 2019

 

Dicevano non fosse possibile. Oggi è realtà. Sandro è uno dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza: 500 euro. Vive in una roulotte ed andava avanti in un’esistenza fatta di stenti e di sacrifici. La sua vita da oggi cambia e potrà tornare ad essere l’uomo che era prima, come lui stesso ha detto. Le hanno provate tutte per screditare questa nostra misura. Tutte. C’è chi ancora chiede il referendum per abolirla, magari twittando da una terrazza dei Parioli con le tasche piene di soldi!

Le domande per accedere al Reddito e alla Pensione di Cittadinanza arrivate solo nel primo mese sono state 806mila (più di 2 milioni di persone). Il 44,5 % delle richieste sono state presentate nelle regioni del Centro-Nord. Le polemiche costruite ad arte sull’importo del Reddito (alcune persone avrebbero diritto a 40 euro) sono completamente superficiali ed in malafede. Il 65% delle pratiche fino ad oggi accettate ha un importo tra i 400 e 1.200 euro. La media dell’assegno è di 520 euro. Ma certa stampa “preferisce” soffermarsi su casi di singoli che avendo già un reddito percepiscono importi di 40 euro. Questi casi rappresentano solo il 7% della platea.

Il Partito Democratico, dopo aver ignorato per anni il problema della povertà, parla addirittura di “flop”. Sono senza vergogna! Sul punto vale la pena ricordare che mentre per il Reddito e la Pensione di cittadinanza, solo nel primo mese, il 62% dei potenziali beneficiari hanno fatto richiesta, quando partì la minestrina chiamata Rei non superò il 10% della copertura e nell’ultimo mese arrivo a stento al 50% dei potenziali beneficiari.

Al di là delle mistificazioni che arrivano dai soliti media e dalle opposizioni, quindi, i primi dati sono molto positivi. Il Reddito di Cittadinanza dà una possibilità a chi è in difficoltà economica perché può succedere a chiunque e perché in Italia nessuno deve rimanere più indietro. Ora tocca a Sandro e a tutti quelli come Sandro rimettersi in gioco, formarsi e rientrare a far parte del mondo del lavoro, ricostruirsi un posto nella società. Centinaia di migliaia di famiglie italiane potranno sperare di nuovo in un futuro migliore.