
Com’è cambiato il sistema di voto su Rousseau (e perché è più sicuro)
2 aprile 2019 alle ore 17:01•di Davide Casaleggio
In questi giorni sulla piattaforma Rousseau sono in corso le votazioni per le europarlamentarie e, come molti iscritti hanno potuto verificare, l’esperienza del voto è stata molto più semplice e fluida che in passato. Merito della nuova Area Voto, un anticipo di quello che sarà la nuova piattaforma Rousseau, sulla quale stiamo lavorando ormai da diversi mesi e che a poco a poco renderemo disponibile a tutti gli iscritti.
Vogliamo rendervi partecipi di tutto questo e raccontare le scelte che sono alla base della nuova Area Voto, perché siamo orgogliosi dei risultati raggiunti, anche se c’è ancora molto da fare. L’Area Voto oggi utilizza tecnologie nuove ed efficienti, a cominciare dall’operazione del login che è garantito da una piattaforma attualmente open source e largamente adottata in tutto il mondo. Si chiama Keycloak ed è usata, tra gli altri, dal Governo Inglese e da Subway Inc.
Per il backend ci siamo affidati a Ruby on Rails, adottato, per esempio, anche da AirBnB. Il frontend, invece, si basa sull'ultima versione di Vue.js, che è il secondo framework frontend più usato al mondo. Lo usa per esempio Alibaba. I database sotto questi applicativi sono Postgres 10 e Redis 5, aggiornati allo stato dell’arte.
Sul fronte privacy, abbiamo fatto tesoro delle osservazioni che il Garante aveva mosso in passato e siamo anche andati oltre, per garantire un alto standard di tutela per tutti gli iscritti.
L'implementazione prevede, infatti, due tabelle distinte per i voti e i votanti e avendo implementato il voto in batch (cioè bisogna prima selezionare tutte le preferenze e poi votarle tutte insieme in un’unica operazione), non è più necessario memorizzare alcun dato sul voto, nemmeno temporaneamente, per evitare la doppia preferenza allo stesso candidato. Tutti gli accessi admin alle macchine, infine, sono tramite VPN e sono registrati.
Mi rendo conto che per molti questo lungo elenco di attività possa essere di difficile comprensione, ma chiunque mastichi un po’ di questi argomenti sicuramente coglierà il grande lavoro che è stato fatto fino a oggi. Abbiamo creato un sistema di voto ancora più veloce, efficiente e sicuro, che consentirà a tutti gli iscritti di scegliere non solo i propri candidati negli appuntamenti elettorali, ma anche di esprimersi, per esempio, su Lex Iscritti ogni ultima settimana del mese.
Si tratta di un altro passo verso la democrazia diretta e verso la sempre maggiore partecipazione delle persone alla vita pubblica, che è il primo e più alto obiettivo di Rousseau e del MoVimento 5 Stelle.
Il prossimo traguardo sarà l’implementazione del voto su blockchain che abbiamo testato durante il Villaggio Rousseau Europa di Milano. Abbiamo reso il codice disponibile a tutti in modo da poter accogliere suggerimenti e contributi da parte di coloro che vorranno collaborare con noi alla realizzazione di un progetto così importante e all’avanguardia. Stiamo portando avanti un grande sogno e abbiamo bisogno di tutti voi. Non è per Rousseau. È per una società migliore. E per un Paese migliore. Vi aspettiamo in tanti.
Commenti (20)
pietro casula
2 aprile 2019 alle ore 17:20RICORDATE DI CHIARIRE REPORT DI IERI, GRAZIE,
Giuseppe
2 aprile 2019 alle ore 19:47Non l'ho visto, ho visto una puntata 15 giorni fa che parlava del libro i segreti, le bugie, e i tradimenti del movimento 5 stelle: storia vera di una nuova casta di nicola biondo e marco canestrari (ex collaboratori piattaforma rousseau)? La fonte è sempre REPORT e la ritengo una trasmissione degna di ogni fiducia.
Rocco Baccelliere
2 aprile 2019 alle ore 17:46E' necessario trovare una soluzione alla capacità di banda durante le votazioni. In molti rimangono appesi per ore in attesa di poter votare.
Damiano Scarpello
2 aprile 2019 alle ore 18:31Cercate di fare in modo che la Piattaforma funzioni al meglio. Ancora purtroppo qualche problemino c'è !!
Ed in questa competizione ne so qualcosa a mie spese.
Neo è un critica negativa la mia, ne un attacco, ma vuole essere un invito a migliorare sempre più.
maritu
2 aprile 2019 alle ore 18:36mi spiegate cosa significa che ogni ultima settimana del mese si vota su lex iscritti, non ho trovato spiegazioni. E' una novità?
MG
2 aprile 2019 alle ore 18:43Il sistema è cambiato dal punto di vista tecnico ma in realtà è cambiato poco il metodo di votazione. Il sistema delle preferenze è stato poco utilizzato. Infatti il rapporto preferenze espresse/elettori è stata solo 2,8 , cioè mediamente si sono espresse 2-3 preferenze. Probabilmente a fronte di qualcuno che ne ha espresse 5, molti ne hanno espressa una o due al massimo. Inoltre non era previsto nessun metodo di valutazione dei voti tipo Schultze/Condorcet ; il che ha assimilato la votazione a un sistema non di preferenze ma piuttosto di voto secco. Questo ha alimentato sia le "cordate", peraltro visibili sui socials, sia il voto secco a candidati con pochi bollini (solo 2) e meriti (praticamente CV inconsistente ma solo bollino di attivista locale). Non essendo stato utilizzato alcun metodo di valutazione delle preferenze alla fine risultano premiati i portavoce uscenti e chi ha visibilità su media e/o in bacini elettorali importanti; i bollini/meriti "valgono" meno e/o non vengono considerati. Inoltre il bollino di attivista o portavoce comunale risulta essere sopravvalutato rispetto a quello del curriculum, competenze, lingue e altri meriti.
Alessandro Albanese
2 aprile 2019 alle ore 19:50Io confermo che l'esperienza di voto è stata veloce e fluida.
Il lavoro che è stato fatto è evidente.
Il post è un po' specialistico ma non rinunciate mai ad essere così specifici quando si tratta di Rousseau, ne va della trasparenza di tutto l'insieme.
Bravi.
Francesco
2 aprile 2019 alle ore 23:53Sarebbe bello, a proposito delle europarlamentarie, vedere quanti hanno visualizzato il profilo e quanti lo hanno aperto (cliccando guarda dettaglio). Si spiegherebbero meglio anche i risultati. Speravo che gli iscritti leggessero davvero i Cv, ma i risultati ci dimostrano che si va per simpatie e conoscenze [esempio il fisico del CERN solo 4 voti]. Senza polemica, è solo uno spunto di riflessione.
MG
3 aprile 2019 alle ore 00:22La gente vota chi conosce come attivista/portavoce del luogo, quindi in realtà non c'era bisogno di aprire il dettaglio né valutare i meriti. E' bastato guardare il bollino esperienza portavoce o simili. Un residente in un bacino elettorale piccolo ha poche chances e uno residente in una grande città non ha chances se poco conosciuto.
livio toscano
3 aprile 2019 alle ore 10:16Io ho votato tenendo conto non solo il CV ma ho cercato persone con età, lavoro (o non lavoro) e titoli di studio che fossero rappresentativi della nostra società. Io non devo fare una selezioni di lavoro ma devo farmi rappresentare da persone che ovviamente siano capaci di portare avanti un progetto comune. Questo sarà il mio metodo di voto per le prossime votazioni. E' evidente che ci sono persone che si sono organizzate per ottenere più voti possibili ma spero che nelle prossime votazioni siano le persone più rappresentative a diventare eurodeputati.
Massimo Rispetto
3 aprile 2019 alle ore 09:21Spero si risolva prima o poi il problema di chi ha perso l'accesso alla mail di registrazione (magari perchè non ha rinnovato un dominio, ha cambiato lavoro o s'è visto chiudere il provider).
Chi entra fornendo le credenziali (login e password) quindi ricevendo e inserendo il codice via SMS, ovvero CHI SI E' GIA' IDENTIFICATO 2 VOLTE da mesi è COSTRETTO a cambiare password, procedura OBBLIGATA che però per essere portata a termine richiede l'accesso fisico alla mail con cui ANNI PRIMA ci si è registrati.
Se quella mail non è più attiva si resta fuori, nonostante due livelli di login!
Perchè non può ne entrare per CAMBIARE MAILBOX, ne ACCEDERE ALLA MAIL per cambiare password.
Robe da CATCH22.
maxper
3 aprile 2019 alle ore 10:45Continuo e continuerò a chiedere e a chiedermi
perché si voti solo un giorno e solo dalla 10 alle 22.
Non si allestiscono seggi
non si bloccano scuole
non si impegnano forze dell'ordine
non si pagano scrutinatori
vi può votare comunque una volta sola
se le e-urne fossero aperte già adesso fino a domani sera
ci sarebbe meno intasamento
qualcuno potrebbe accedere oggi o stanotte
qualcuno potrebbe avere il tempo di sbrogliare le rogne tecniche che lo bloccano
Saremo anche i rinnovatori del web, ma sembriamo anche tanto borbonici
Il Barone Zazà
3 aprile 2019 alle ore 11:08Grazie Davide, grazie per tutto.
I progressi si vedono e come!
Deborah Pertile
3 aprile 2019 alle ore 12:14Complimenti per l’enorme sforzo, peccato che la pecca maggiore sia questo SMS che dobbiamo ricevere su nostro cellulare che serve ad accedere alla piattaforma, e che all’estero non funziona quasi mai perché non pervenuto! Ho provato poco fa 3 aprile 2019. Non è la prima volta che segnalo questo problema… L’ho avuto in Costa Rica e ora ce l’ho in Azerbaijan! Quindi questo mi fa capire che domani non potrò votare.
Grazie
Deborah Pertile
Roberto
3 aprile 2019 alle ore 13:28"Mi rendo conto che per molti questo lungo elenco di attività possa essere di difficile comprensione"???
Probabilmente lo è per te, anzi sicuramente.
Per me no.
Il tuo post è un elenco di tecnicismi che dicono nulla.
L'unico modo per rendere credibile Rousseau è nominare un garante esterno e certificato che validi codice e risultati.
Tutto il resto sono solo parole.
Gianluigi Lazzarini
3 aprile 2019 alle ore 19:32Molto più fluido durante il periodo di voto sono entrato più volte nel sistema senza problemi
Maria Assunta Golesano
4 aprile 2019 alle ore 00:21Non ho ancora ricevuto la mail di conferma dell avvenuta iscrizione fatta a Roma ad ottobre, durante la manifestazione al circo massimo. Potreste verificare cosa sia successo? Grazie mille
SANDRO MARRONE
4 aprile 2019 alle ore 19:45Ottime scelte, ottimo funzionamento del sistema. Avete fatto un ottimo lavoro.
Comunque, per inciso, nessuno può permettersi di criticare una piattaforma come Rousseau, che è interna al Movimento e riservata agli iscritti.
Di certo non possono permettersi di farlo quelle organizzazioni politiche nelle quali le votazioni degli iscritti sono superflue e/o per nulla garantiste circa la riservatezza del voto e l'affidabilità dei conteggi. Un saluto.
Emanuele De Luca
4 aprile 2019 alle ore 20:31Rousseau e' un esperimento straordinario e un grande passo avanti per la democrazia diretta. Mi sarebbe piaciuto partecipare alle ultime votazioni. Ma e' da mesi che comunico allo staff che non riesco piu' ad accedere al mio profilo e non ho ottenuto nessuna risposta. Le ho provate tutte, ma l'unica strada sembra rifare di nuovo il profilo. Triste considerando che ho partecipato alle votazioni fin dagli albori.
Staff, capisco che sarete subissati, ma se ci siete battete un colpo.
Grazie
Bruno fiumicelli
4 aprile 2019 alle ore 20:53Sistema taroccabile... Come molti pensavano...
