
Chi inquina deve pagare
11 aprile 2019 alle ore 10:53•di Sergio Costa
Lo abbiamo detto e abbiamo mantenuto la promessa: chi inquina deve pagare.
Non è uno slogan, e lo dimostriamo ancora una volta oggi che il Ministero dell’Ambiente si è schierato al fianco della regione Abruzzo, e ha chiesto a Edison 1 miliardo di euro di risarcimento per il disastro ambientale nell’area della discarica di Bussi, nonché di provvedere alla bonifica integrale delle aree di Bussi e dell’intera Val Pescara, colpite dalle conseguenze di decenni di contaminazione ambientale.
Nel passato l’intero territorio della val Pescara è stato avvelenato mettendo a rischio la salute di circa 400 mila persone. Lo Stato non può rassegnarsi a una sentenza penale che ha lasciato un senso di ingiustizia e questi territori senza il dovuto intervento di bonifica.
Mi auguro quindi che quest’azione risarcitoria possa essere l’inizio di un riscatto per l’intera regione e un esempio per tutto il Paese.
Commenti (31)
arturo archibusacci
11 aprile 2019 alle ore 11:19GIUSTISSIMO, pene severe oltre che penalmente anche con sanzioni economiche rilevanti , per tutti quelli che inquinano il territorio , iniziare da subito.
renzo marrucci
11 aprile 2019 alle ore 11:45Chi si approfitta dei beni naturali deve pagare ??? In una società civile si : IN UNA SOCIETà CIVILE SI !!!!! IN UN SOCIETà CIVILE DEVE PAGARE CON DENARO E CON LA GALERA VERA CHI DISTRUGGE, INQUINA, I BENI DELLA NATURA E DELL'AMBIENTE SOCIALE. QUESTO ACCADE IN UN SOCIETà CIVILE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciro r. napoli
11 aprile 2019 alle ore 11:46le votazioni sono finite ed i candidati già sono stati scelti . Se tu dormi non è colpa del M5S
Gianluigi fallucchi
11 aprile 2019 alle ore 11:48Ottimo, colpire uno per educare questi farabutti delinquenti a pagare di tasca propria i loro danni ambientali, bisogna usare la scimitarra , colpirli nel portafoglio, vedrete che ci penseranno 100 volte prima di inquinare l'ambiente. Avanti senza pietà.
michele
11 aprile 2019 alle ore 11:48Noooooo!!!!! chi inquina in galera, (ovvio dipende da che inquinamento si parla). Non gli deve essere più permesso di farlo. Il denaro non sempre aiuta ad eliminare l'inquinamento ho a ripulire il danno fatto, Per inquinare basta un'attimo, ma per ripulire ci vogliono giorni, mesi ho peggio ancora anni ho decenni.
Albatros
11 aprile 2019 alle ore 11:49Pesanti sanzioni: Acconto alla contestazione, stabilita in via provvisionale, eventuale sconto se risanano entro..., saldo alla condanna definitiva, servirà da deterrente e intanto lo Stato incasserà miliardi di euro, da devolvere in parte a un fondo per la cura e/o risarcimento degli intossicati...
Alex
11 aprile 2019 alle ore 12:04È quello che bisogna fare ma chi controlla che vengano veramente puniti e che venga fatta la bonifica come si deve??
Paolo IORI
11 aprile 2019 alle ore 12:05-
Ben fatto! E speriamo che la Magistratura si dimostri all'altezza di gestire con onestà, trasparenza e senso di giustizia la drammatica situazione!
Sono nato a Pescara. Mi ricordo di questo mostro (allora chiamato Montedison, che fabbricava i famosi contenitori Moplen, i più anziani di noi lo ricorderanno) già presente da svariati lustri in quel di Bussi. Quando avevo 14-15 anni (ora ne ho 65) si andava a giocare in quell'oasi ecologica che sono le fonti del fiume Pescara, meno famose di quelle del Clitunno, ma ancor più affascinanti; racchiuse tra monti e poste all'incrocio di tre fiumi: Aterno, Tirino e, appunto, Pescara. A quei tempi non si pensava ai danni ecologici che la fabbrica portava con sé; si tenevano più in conto i posti di lavoro ch'essa procurava.
Però, con il passar degli anni, parafrasando il Poeta, cominciammo a
“pregar natura ch'in cortesia seguisse, anzi che cominciasse il conto intero” (Cit. L. Ariosto), ed allora capimmo!
Forza M5S! Non ti sarò mai grato abbastanza...
Paolo IORI
11 aprile 2019 alle ore 12:23Per chi volesse conosere più a fondo la suggestiva Riserva Naturale Regionale "Sorgenti del Pescara" - Oasi WWF, ecco uno dei tanti link:
http://www.riservasorgentidelpescara.it/
Lorenzo
11 aprile 2019 alle ore 12:37Era ora che le condanne per questi disonesti fossero risarcitorie. Il sito inquinato, deve essere riportato allo splendore precedente. Il danaro lo devono cacciare i delinquenti inquinatori. Non è difficile scovarli. La immondizia parla se la si vuole ascoltare
Fabio Bagnoli
11 aprile 2019 alle ore 12:47bene , bene , bene , qualcuno sa qualcosa sul miglioramento della legge italiana su la class action ? lo chiedo perchè la legge
di prima non serviva a una benemerita ceppa , come al solito non scalfiva nemmeno un po le grandi multinazionali e cittadini se la prendono sempre in del secchio come al solito .................ragazzi ricordiamoci il conflitto di interesse eh , che l'italia in questo è una vera chiavica .......
enzo calderini
11 aprile 2019 alle ore 13:29Ha fatto bene a ricordare il conflitto di interessi,serve pure una nuova legge elettorale e cavolo, un emittente televisiva.Sig. Ministro Di Maio per favore.Grazie.
diogene
11 aprile 2019 alle ore 14:49Per il conflitto di interessi....ora.....la vedo un pò dura ! Ricordate le scene di qualche film dove qualcuno si bloccava di scatto.......perchè si sentiva sulle spalle una minaccia immanente: qualcosa appoggiato di minaccioso??? Ho l'impressione che Salvini abbia rassicurato qualcuno che la teme come il castigo di Dio ! Alle volte i silenzi sono un pò strani !!!!
Simonetta Viel
11 aprile 2019 alle ore 13:00Controlli e certezza di pena ! Quando dimostrerete di fare questo, conquisterete la fiducia degli italiani!
sebastiano privitera
11 aprile 2019 alle ore 13:26spero proprio che questa volta sia quella buona, cgi inquina paga i danni
Enzo
11 aprile 2019 alle ore 13:30Così si deve fare. Regole per tutti, piccoli, medi, grandi.
Grazia za
11 aprile 2019 alle ore 13:56Io mi chiedo,come mai non fanno nulla per questi giornalisti , ancora il pd ha in mano le reti della rai, poi anche i giornalisti della 7 e per finire le reti di berlusconi, tutti contro questo governo, fanno interviste per metterli in difficoltá e poi non li fanno rispondere.tutto questo é vergognoso.
Beppe
11 aprile 2019 alle ore 14:00Dopo le parole spero di vedere in un prossimo futuro i fatti:
chi ha inquinato ha finalmente pagato.
Sono pessimista, non credo nella giustizia italiana.
Auguri ai cittadini che sono stati avvelenati e che sperano, nonostante tutto, allo Stato.
Giuseppe C. Budetta
11 aprile 2019 alle ore 14:10LA VERA RIVOLUZIONE: QUELLA SCIENTIFICA
C’è una rivoluzione scientifica in atto che cambierà radicalmente la società terrestre. A quando l’eliminazione dei Centri del CNR e una riforma universitaria che avvantaggi il merito intellettivo e lavorativo? Con l’ingegneria genetica, basterà ripristinare la giusta sequenza nel DNA che col tempo si danneggia e l’organismo torna giovane e le medicine saranno quasi del tutto assenti. Il Nobel Feynman affermò: “In biologia non si è trovato ancora niente che indichi che la morte è inevitabile. Questo mi fa pensare che non è per niente inevitabile e che è solo una questione di tempo, ma prima o poi i biologi scopriranno che cosa provoca questo problema e la terribile malattia universale (la temporaneità del corpo umano) sarà curata.”
Lo scienziato giapponese KAKU ne è convinto: tra una cinquantina di anni la morte umana sarà sconfitta. AMEN.
Maria Paola
12 aprile 2019 alle ore 08:30e tu vorresti campare all'infinito?
Marta Buscioni
11 aprile 2019 alle ore 15:11Queste sono le cose che mi confermano che votare 5Stelle è stato la scelta giusta, nonostante qualche uscita infelice di Di Maio e altri su bioetica e famiglia.
Ma in tutto questo il centrodestra trionfatore alle regionali dov'è???
W IL MOVIMENTO 5STELLE, W IL MINISTRO COSTA!!!
linkbato
11 aprile 2019 alle ore 17:30Bravissimo M. Costa , MA SE NON PAGANO SEQUESTRO BENI E IN GALERA HAI LAVORI "FORZATI"
(12 h. X 6 gg. ) a ripulire quello che hanno sporcato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Claudio Indelicato
11 aprile 2019 alle ore 19:35Giusto ministro Costa chi inquina deve pagare e con certezza no soltanto a parole ,e se non paga gli si leva tutto quello che ha e in galera deve annà .
Armando Poliero
11 aprile 2019 alle ore 20:12Ottimo. Solo toccando violentemente la tasca a questi criminali ambientali si può invertire la rotta. Fino ad oggi si inquinava impunemente creando disastri ambientali terribili e, spesso, irreversibili. In particolare le grandi aziende hanno fatto disastri che soffriremo ancora per tantissimi anni. Devono capire che talli atti non si possono più fare. MAI PIU'
Michele
11 aprile 2019 alle ore 20:27Questa e' giustizia grazie
elio d'annunzio
11 aprile 2019 alle ore 20:42speriamo che non sia il solito annuncio...
perchè sia veramente efficace ci vuole una legge ad hoc con la certezza della pena, quest'ultima a tutt'oggi molto improbabile per i pesci grossi..
e poi per favore fate in modo che TUTTI i bambini possano andare a scuola,come è sempre accaduto fino all'anno scorso..
Luciano
12 aprile 2019 alle ore 08:11Caro Ministro grazie! E' senza dubbio una svolta molto importante, ma ancora più importante sarà che, periodicamente, ci faccia sapere che cosa succederà dopo e quali effetti concreti si produrranno. Solo allora, se le sanzioni saranno state adeguate ed applicate, si potrà ritenere che l'iniziativa ha avuto un potenziale autenticamente deterrente verso altri operatori privi di scrupoli. La stimo molto e sono certo che non mancherà di continuare a seguire la vicenda con il massimo scrupolo.
Il Barone Zazà
12 aprile 2019 alle ore 08:58E l'ILVA a Taranto?
chi pagherà per l'inettitudine della politica?
Alessia
12 aprile 2019 alle ore 09:58Ministro Costa le chiediamo noi cittadini e agricoltori per favore, di schierarsi anche per il NO alla DISCARICA INDUSTRIALE che la regione Emilia-Romagna vuole fare a Finale Emilia (MO) perchè la stessa regione per ogni quintale scaricato dai camion di prodotti industriali avrà molto guadagno, ma la giunta di Bonaccini che la vuole non pensa al danno ambientale dell' aria e delle falde acquifere e di conseguenza alla nostra salute ma non solo, anche quella delle generazioni future perché la frutta, le verdure, il mais, cereali ecc.... altamente inquinate andranno sulla tavola di tutti gli Italiani! Tra l' altro sorgerà in zona sismica e alluvionata le carte lo dimostrano, ma guarda caso nel frattempo sono state "modificate" dagli enti competenti e il tutto ci puzza di MAFIA.
Noi non ci rassegnamo e faremo di tutto per ostacolare questo scempio ma lo STATO ci deve prestare attenzione e aiutare perché meglio prevenire che curare, anche perchè l' Emilia-Romagna è già tra i primi posti come una delle regioni più inquietanti e non vorremmo in futuro avere il primato.
Insisterò finché non avrò ottenuto risposta..... grazie.
Fm populista Alle?
Domenico germano
12 aprile 2019 alle ore 17:27Giustizia seria, vera,perche' disseta chi doveva solo far finta di essere stato risarcito...
giorgio3
15 aprile 2019 alle ore 14:10Ok daccordo, ma quanto ci vorra´´ affinche´´ questi pagano questa multa? E quando inizieranno a fare la bonifica in quel territorio? Stiamo parlando di gente che ha denaro da spendere per le questioni legali. Come pensa di bloccare il ministro un eventuale ricorso di questa gentaglia? E se ci fosse una causa civile, lo stato, in via cautelativa, potrebbe congelare i depositi di questi presunti inquinatori?
