
Approviamo le 5 leggi del Cambiamento
30 aprile 2019 alle ore 10:57•di Vittoria Baldino
https://www.facebook.com/movimentocinquestelle/videos/808130009569604/
‘Cambiamento’ per noi non è uno slogan, ma un modo concreto di fare politica per migliorare la vita dei cittadini. In meno di un anno abbiamo fatto tanto: penso alla legge anticorruzione, al Reddito di Cittadinanza, al taglio dei vitalizi, al decreto Dignità e a tutti i provvedimenti che stanno aiutando l’Italia a tornare ad essere un Paese dove poter costruire il proprio futuro. Tanto abbiamo fatto, ma tanto ancora c’è da fare nell’interesse degli italiani.
Il prossimo traguardo sono 5 provvedimenti che ci permetteranno di continuare a realizzare questo Cambiamento:
1. La legge per togliere la sanità dalle mani dei partiti. Per evitare scandali come quelli a marchio PD in Umbria;
2. La legge sull’acqua pubblica. Perché i soldi delle bollette li dobbiamo dare allo Stato per migliorare il servizio e non ai privati per arricchirsi;
3. La legge sul conflitto d’interessi. Perché con la politica non si fanno gli affari di pochi, ma gli interessi di tutti;
4. La legge sul ‘salario minimo’. Perché in Europa soltanto 6 Paesi su 28, tra cui noi, ancora non lo garantiscono ai lavoratori;
5. La legge sul taglio degli stipendi di tutti i parlamentari. Per continuare a eliminare gli sprechi e reinvestire questi soldi in nuovi servizi.
Non ci dobbiamo inventare nulla: è tutto scritto nero su bianco su un contratto di governo che anche la Lega ha il dovere di rispettare. Questa è la nostra nuova sfida. E noi siamo determinati ad andare avanti!
Commenti (38)
Andrea
30 aprile 2019 alle ore 11:07Avanti tutta! Lega se ci sei batti un colpo! ;)
Andrea Xxl
30 aprile 2019 alle ore 12:00Servono fatti non parole,
L'annucite serbatela x le campagne elettorali.
gianluca free
30 aprile 2019 alle ore 13:23riguardo i fatti dai anche un occhio alle ansa di oggi sui dati istat del 1° tr. ;-)
Andrea Xxl
30 aprile 2019 alle ore 13:44Nel mio commercio e nei miei contatti non è percepito il miglioramento, lo 0,2% certo è un dato positivo e me ne rallegro,
mauro da mario
30 aprile 2019 alle ore 12:09Ottimo.. Avanti tutta
Maurizio
30 aprile 2019 alle ore 12:13Sono leggi che dovete fare, ma attenzione se saremo ancora una volta schiacciati da Salvini, il nostro futuro è già finito.
SIRI FUORI DAL GOVERNO !
Purtroppo di Maio deve dimettersi ha sbagliato, ha dato agli a Salvini di sovrastare dando nel contratto di governo 1.7 miliardi sull' eolico e accentando Siri, quindi di Maio deve pagare andando a casa
Umberto
30 aprile 2019 alle ore 12:14Molto bene continuate così, che impazziranno tutti i partiti corrotti, siete già a buon punto, anche se hanno tutti dalla loro parte sia le tv che i giornaloni ci state riuscendo. WM5S
Andrea Gualtierotti
30 aprile 2019 alle ore 12:33E la legge sulle chiusure dei festivi? Domani è il primo maggio, festa dei lavoratori e io devo andare a lavorare. Questo significa che lo stato non considera laboratori i commessi. Buono a sapersi.
Beppe
30 aprile 2019 alle ore 13:02Hai ragione Andrea, come i fattorini avete il diritto di meno parole e più fatti.
Ma i parlamentari ed i burocrati dello Stato italiano oltre ad essere pagati a peso d'oro, lavorano pochissimo, tante ferie e ponti, bonus, rimborsi, vitalizi anche per parenti, ecc.. tanti diritti e pochi/nessun dovere.
È una vergogna, per i lavoratori, la lentezza dei legislatori, dovrebbero mandarli a lavorare nei supermercati/campi/sulle strade per almeno una settimana al mese così capirebbero cosa vuol dire lavorare e guadagnarsi il pane.
Mi vien voglia di prenderli a calci nel....
Andrea Gualtierotti
30 aprile 2019 alle ore 13:21Grazie Beppe per la solidarietà. Perché non capiscono, promettono ma poi l'immobilismo. Una promessa non mantenuta è ancora peggio che non promettere affatto perché prima era ingiusto ma nessuno ne parlava e quindi c'era poco da incazzarsi. Adesso con le promesse uno ci spera ma poi vedere che si fa finta di nulla da incazzare a bestia. Inoltre vorrei fare capire a chi è contrario alle chiusure dei festivi che abbiamo una famiglia anche noi commessi, che il resto della settimana non è che non facciamo nulla, e vorremmo riposarci come fanno tutti gli altri alemno nei festivi. A chi paragona il commercio ai servizi primari tipo medici o forse dell'ordine oppure alla ristorazione vorrei fare capire che sono contratti diversi, la ristorazione è a se. Qui si parla di commercio, il commercio non è un servizio ma una vendita di oggetti spesso inutili o che si possono comprare un altro giorno non festivo, non si tratta di beni di prima necessità nel 90% dei casi. Dovete per forza andare a comprare una fruit il primo maggio? Non avete proprio nient'altro da fare?
stefano tufillaro
28 giugno 2021 alle ore 23:37poirhhhbgrBeENFBVASDV
Mercalli
30 aprile 2019 alle ore 12:42Di scriverli li avete scritti, sul contratto e pure qui numerose volte. La lega dite che deve rispettarli. Bene, allora cosa vi sta impedendo di farlo? Perché è bene ricordarvi che state al governo, non all'opposizione, signora baldino. Basta promesse, specie se poi non le mantenete, gli annunci fateli dopo i fatti
Andrea Gualtierotti
30 aprile 2019 alle ore 12:56Hai perfettamente ragione, poi ti daranno del troll, ma è normale visto che anche qui è pieno di "signor si" a prescindere.
Giovanna
30 aprile 2019 alle ore 12:59Benissimo, dal momento che è tutto scritto nel contratto di Governo, Salvini "è obbligata ad essere d'accordo, è sottinteso. Nessuna " gentil concessione" da parte della Lega. In un' intervista Salvini ha accusato Di Maio di non essere fermo nelle decisioni, di cambiare continuamente idea e che lui ha pazienza ma fino ad un certo punto. Ebbene, anche il popolo ha pazienza fino ad un certo punto. Visto che straparla e lancia frecciate contro chi governa assieme a lui, pretendete che lui per primo sia serio rispettando TUTTI gli accordi contenuti nel Contratto di Governo. Preferibilmente, anzi soprattutto, gli aspetti etici e morali del Contratto su cui si fonda il Movimento. Buon lavoro.
maxper
30 aprile 2019 alle ore 13:19E noi, con cose così FONDAMENTALI da approvare,
ci permettiamo di rompere i maroni alla lega
dandole continui pretesti per sfasciare tutto ???
ma siamo matti ???
e magari speriamo di ottenere di più bussando al PD
continuando in un ondivagare che rassicura sempre meno persone...
un PD che queste cose le ha sempre gestite e sfruttate in 15 regioni su 20 ???
Svegliaaaa !!!
è ovvio che la lega queste leggi loro non le approverebbe mai
se fossero soli
è chiaro anche che noi dovremo dare qualcosa in cambio
Francamente io scambio volentieri Siri, le Province, le Autonomie e anche la TAV
anche solo per Acqua pubblica e Sanità onesta;
queste, da sole, cambierebbero già la vita vera di tutti gli italiani.
se poi arriva anche il resto è manna.
gianluca free
30 aprile 2019 alle ore 13:20COME ROVINARE IL 1° MAGGIO A CGIL E PD ! :
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2019/04/30/istat-tasso-disoccupazione-cala-al-102_f9d80e3e-6403-4cea-a206-3410a34efaa7.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2019/04/30/litalia-e-fuori-dalla-recessione-pil-primo-trimestre-02_ff612a66-3367-42b9-9c66-1acbfa5819f6.html
Forza M5S ! e Grazie al ns. partner di governo per aver fin qui reso possibile tutto questo.
pietro casula
30 aprile 2019 alle ore 13:29come annunci niente da dire, ma siamo sicuri che Salvini confermi? o ha già tirato il freno a mano?
Ricordate che dovete proteggere il già fatto.
Matteo T.
30 aprile 2019 alle ore 13:32Bravi non vi arrendete siamo con voi
angelo
30 aprile 2019 alle ore 13:32ok le 5 prioritaˆvanno nella direzione giusta
Giovanni Pastore
30 aprile 2019 alle ore 13:34Grandissimi. Mai stato più contento del mio voto. Vi seguo, vi sosterrò e vi finanzierò.
Alberto Bonora
30 aprile 2019 alle ore 13:57Sono obbiettivi che dovrebbero essere comuni a tutte le forze politiche (che dicono di voler perseguire l'interesse dei cittadini). Così come lo erano molti di quelli già raggiunti. Decidere per chi votare, quindi, è molto facile.
Fabio Preganziol
30 aprile 2019 alle ore 14:06Il salario minimo è una presa in giro colossale se non è accompagnato dalle altre tutele.
Avere un buon stipendio con condizioni di lavoro pessime senza garanzie e diritti è una schiavitù legalizzata.
Esiste già un istituto che si chiama contratto nazionale che include sia le tutele salariali che le altre tutele (ferie, malattia, permessi, congedi, orario di lavoro, straordinari), perchè non lavoriamo prima all'estensione del contratto nazionale?
Forse perchè con lo slogan salario minimo si raccatta qualche voto, mentre è più difficile spiegare un concetto di contratto nazionale?
Forse perchè chi non ha mai lavorato ha difficoltà a capire questi concetti?
P.S: Ovviamente nulla sull'abolizione dei rimborsi ai gruppi politici, praticamente un finanziamento ai partiti senza rendiconti o pubblicazione di bilanci!!! Soprattutto perchè se nella scorsa legislatura si sono raggranellato oltre 30 milioni, chissà in questa! L'ipocrisia galoppa sfrenata!
Alberto Bonora
30 aprile 2019 alle ore 14:26Il contratto collettivo nazionale di lavoro non garantisce alcunché.
Fabio Preganziol
30 aprile 2019 alle ore 15:35Ferie, giorni di malattia, permessi per vari motivi, orario di lavoro, gestione dello straordinario, premi produzione, mensa, congedi di vario tipo, retribuiti e non, rappresentanza sindacale, termini del licenziamento, corsi di formazione, turni, inquadramento professionale, ambiente di lavoro e, ultimo ma no ultimo. minimi salariali e retribuzione straordinario.
Ritenta, sarai più fortunato.
Alberto Bonora
30 aprile 2019 alle ore 16:08I contratti collettivi nazionali sono un'ottima cosa per le categorie che se li possono permettere ma non sono atti legislativi e le sanzioni previste sono solo disciplinari e non penali (efficacia dissuasiva nulla). Ben diverso è lo Statuto dei Lavoratori, che infatti è stato sempre sotto attacco padronale ed è stato depotenziato con l'abolizione dell'articolo 18
Andrea Gualtierotti
30 aprile 2019 alle ore 17:07I contratti nazionali vanno bene per modo di dire, i minimi rasentano la soglia di povertà e i diritti dopo il job act di Renzi sono prese per il culo perché in ogni caso l'azienda può licenziarti a suo piacimento e se vuoi sfruttare un tuo diritto ti minacciano proprio perché ti possono licenziare quando gli pare. E i sindacati che dovrebbero esistere per tutelare il dipendente sono in realtà delle associazioni a delinquere perché istintano le masse ma i contratti li firmano loro... Ora per esempio hanno indetto sciopero per tutte le festività del 2019, ma il rinnovo dei contratti con le feste lavorate loro lo hanno firmato. Capite? Vi fanno fare sciopero su cose che loro hanno accettato. Sono assurdi, da abolire subito fosse per me.
Andrea Gualtierotti
30 aprile 2019 alle ore 17:12Ricorderò sempre quando una decina di anni fa, ad una riunione sindacale ci istigarono a fare sciopero perché per la CGIL "non è giusto che vi paghino al minimo sindacale le domeniche". Gli feci notare la parola "sindacale" cioè il minimo stabilito dalla contrattazione sindacale. Se non gli andava bene perché hanno accettato minimo così bassi? Bastava non firmassero il contratto e invece no, lo firmano , poi chiamano a raccolta i dipendenti facendogli credere di essere dalla loro parte solo per ottenere la sottoscrizione della tessera e poi spariscono nel nulla. Se hai bisogno o non rispondono o dicono che ora non è il momento e ciao, affari tuoi. Per me ripeto, i sindacati sono il male.
linkbato
30 aprile 2019 alle ore 19:19Fabio Preganziol,...............anni60/70...nooooooooooooooo 2019!!!! alla prima parte chiedi hai sindacati!
LO STATO TUTELA TUTTI I CITTADINI (quì stà la differenza del salario minimo) i cont. coll. nazionali NO!
Inoltre sono i sindacati che vanno a raccattare voti ...NOI comprendiamo benissimo i concetti e sappiamo quando ci fregano e mentono!!!!!
Ho difficoltà a capire...(nonostante siano 45 anni che lavoro) perchè te e i tuoi amichetti non avete fatto NULLA,anzi, per tutelare i lavoratori!
P.S.L'ultima parte del tuo intervento è patetico! ovviamente incomprensibile;
Di galoppante c'è solo la tua fantasia.
Manfredi Annunziato
30 aprile 2019 alle ore 14:37La corruzione e le lobby, senza regole, in Italia, nella politica Italiana la fanno da padrone, il popolo, i cittadini onesti hanno cercato di reagire a questo votando il cambiamento (M5S). Tutti i poteri di conservazione stanno reagendo con violenza, non mollate.
In Calabria in particolare, vedi sanità, ... inoltre si vota nella per la prima volta nella terza città della Calabria per abitanti e prima per estensione (Corigliano Rossano) la più ricca della Calabria (ha in pancia la piana di Sibari e la Sila greca), i partiti tradizionali hanno formato 3 coalizioni trasversali (c'è di tutto), hanno presentato 27 liste di 24 componenti (uno schifo). l'M5S è presente, sul territorio, con 5 parlamentari gli altri partiti nessuno, il paradosso stà che l'unica lista dell' M5S (formata da 19 componenti) è stata esclusa dalla commissione elettorale, .... un dramma per i cittadini che hanno creduto nel progetto dell' M5S fatevi sentire in massa ... non fateci sentire, ancora una volta, soli!!!!
Giorgio murru
30 aprile 2019 alle ore 14:57È nel contratto? Bene! Si faccia lavorare il parlamento. Il governo governi.
Gianni
30 aprile 2019 alle ore 15:42Se la gente continua a votare salvini e i fascisti la colpa è nostra non loro...piu chiaro di così...punto.
diogene
30 aprile 2019 alle ore 18:00TUTTI HANNO SPAZI PER PARLARE E COMUNICARE..............al M5S viene messo il silenziatore !! COSI' NON VA BENEEEEEEE!!!!!!
Claudio Indelicato
30 aprile 2019 alle ore 23:235 leggi che mi trovano d'accordo , come ti ho scritto su istagram mia cara Baldino che sia una vittoria proprio come il tuo nome.
Giuseppe Totaro
1 maggio 2019 alle ore 09:22Benissimo le 5 leggi del cambiamento ma la questione morale deve essere sempre al primo punto, non è negoziabile. Siri, Giorgetti e tutti quelli che hanno collegamenti oscuri devono restare fuori dal governo.
Santo Mazzotti
1 maggio 2019 alle ore 13:13Gentile portavoce, dottoressa Vittoria Baldino, purtroppo non sono del tutto d’accordo con Lei; finora è stato fatto troppo poco invece nella lotta contro la corruzione della classe politico-amministrativa del nostro Paese: non è stata ancora eliminata la “prescrizione all’italiana”, che deve interrompersi con l’inizio dell’azione giudiziaria e comunque non dev’esserci per i reati penali, e non si sono fatti significativi passi in avanti verso la trasparenza e la pubblicazione on line di tutto ciò che riguarda la gestione finanziaria della cosa pubblica. La trasparenza è l’argine contro la corruzione della classe politico-amministrativa, ma invece viene spudoratamente bloccata, tramite il ricorso pretestuoso a norme della cosiddetta “privacy”.
daniele tandura
1 maggio 2019 alle ore 19:10Per l'acqua valgono gli stessi problemi relativi alle altre cosiddette Partecipate, sulle quali le P.A. 'scaricano' servizi pubblici. Prima di tutto debbono essere obbligati alla più completa trasparenza (niente scuse di privacy, se no cambiano mestiere). Seconda cosa comuni o altri enti che partecipano sono corresponsabili, anche penalmente, per danno erariale qualora si verifichino buchi di bilancio. Per tutti i tipi di servizio dovrebbero essere predisposti moduli che la Partecipata è tenuta a compilare ogni anno, per poter valutare il livello operato.Gli stessi moduli saranno messi in sito nazionale in modo da poter confrontare il livello di efficienza delle varie società.
anastasia ramazzotti
2 maggio 2019 alle ore 11:17La sanità è il tema più urgente. Lì avvengono cose davvero fantasmagoriche. Dobbiamo ridare dignità al ruolo del medico, degli infermieri e del paziente. Per farlo occorre allontanare immediatamente la politica dalle nomine e dai concorsi. Fa danni ovunque ma nella Sanità è il male assoluto. Sviluppa una mentalità corruttiva in tutti i reparti e tra i diversi operatori, che sono afflitti da un clima di lavoro teso, su un carrozzone di molte anime guaste. Le brave persone in questo Paese ci sono, oneste e laboriose; aiutiamole ad emergere.
patrizio salerno
2 maggio 2019 alle ore 15:30Sono favorevole alle nuove cinque leggi, da approvare il prima possibile nell'interesse del paese.
