
Antonello Soro, l'ex capogruppo del Pd oggi garante della privacy che multa Rousseau
4 aprile 2019 alle ore 20:41•di Associazione Rousseau
Il garante italiano della privacy è Antonello Soro, un politico italiano del Partito Democratico. E' stato il primo presidente del gruppo del Pd alla Camera nel 2007, ed è stato capogruppo del Pd, sempre alla Camera, fino al 2009. Dopo essere stato eletto dai suoi colleghi di partito come componente del Garante della Privacy nel 2012 si è dimesso da parlamentare ed è diventato presidente del massimo organo "indipendente" che dovrebbe proteggere i dati personali di tutti gli italiani, senza fare distinzioni politiche.
L'ex capogruppo Pd, oggi garante della privacy, ha multato nuovamente l'Associazione Rousseau per 50.000 euro. L'Associazione Rousseau era stata multata anche un anno fa perché non era stato scritto il nome del fornitore di server dentro all'informativa in modo esplicito e il garante aveva fatto una serie di rilievi. Tutti questi rilievi sono stati presi in carico e ci siamo messi a lavorare per risolvere tutti i problemi che erano stati segnalati. Non solo li abbiamo risolti, abbiamo creato una nuova piattaforma di voto su tecnologie allo stato dell'arte mondiale come abbiamo comunicato al Garante prima che ci scrivesse. Nonostante questo oggi il garante, ex capogruppo Pd, ha deciso di multare nuovamente Rousseau per un sistema di voto che non è quello utilizzato oggi e che non è più online. Ha deciso inoltre di darne pubblicamente notizia durante una votazione in corso su Rousseau con la quale il MoVimento 5 Stelle sta scegliendo i suoi candidati per le elezioni europee.
Tre giorni fa il garante ha permesso una fuga di notizie, che guarda caso riguarda Rousseau, dando al quotidiano finanziato con soldi pubblici Il Foglio l'esito dell'istruttoria sulla nostra piattaforma, con tanto di conferme da parte del segretario generale Busia. Tutto questo addirittura prima che questo fosse comunicato all'Associazione Rousseau. Il primo caso al mondo di garante della privacy che non rispetta la privacy e fa girare sui giornali documenti che dovrebbero essere riservati fino al momento in cui vengono mandati ai diretti interessati. Non ci sentiamo tutelati da un garante della privacy che ci considera un nemico politico da colpire a livello mediatico.
Il garante ha mai controllato gli altri partiti? Il suo partito per esempio, del quale è stato presidente e capogruppo è mai stato messo sotto la lente d'ingrandimento? Ha mai controllato le primarie del suo partito? Il modo in cui vengono contati i voti e il modo in cui vengono acquisiti i dati? Le multe che sono state comminate al Pd sono proporzionali a quelle comminate a Rousseau?
Temiamo che ci sia un uso politico del garante della privacy e che possa risentire della sua pregressa appartenenza al Pd.
Il garante della privacy dovrebbe tutelare tutti, non solo le persone del suo partito.
Può il garante della privacy essere un esponente politico di un partito? Noi riteniamo di no e non ci sentiamo tutelati in alcuna maniera. I dati degli iscritti al MoVimento 5 Stelle di cui il garante è entrato in possesso sono stati condivisi con terzi soggetti o fatti oggetto di accesso agli atti?
Tutte le nostre domande meritano una risposta.
L'Associazione Rousseau pagherà fino all'ultimo centesimo, nonostante sia stata multata per i problemi di una piattaforma che non è quella attualmente online e che non ha più alcun problema di riservatezza. Ma l'Autorità indipendente che si occupa della protezione dei dati personali non può più essere messa nelle mani di un uomo di partito.
Ps: Soro è laureato in medicina e ha fatto politica per tutta la vita. Per quali competenze è stato nominato Presidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali ?
Commenti (154)
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
4 aprile 2019 alle ore 20:47hahahahha... c'è veramente da ridere... hanno messo i loro uomini nei posti chiavi per controllare cittadini,economia e politica.... gli onesti invece vanno con i principi di trasparenza,meritocrazia e onestà.
E il polpo chi vota?....indovinato...un popolo di ladri merita un comando i ladri!
Non ci saranno mai galere sufficienti per costoro,marci sino al midollo!
Enrichetto Allerino
4 aprile 2019 alle ore 20:58"Per quali competenze è stato nominato Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali ?"
...... è il quarto segreto di Fatima........
SonoCavoli
4 aprile 2019 alle ore 21:00Pensano di farci dimenticare della votazione online in corso con questi attacchi, ma si sbagliano!
Claudia Felix
4 aprile 2019 alle ore 21:05Rousseau è uno strumento unico, magari perfettibile, ma sono orgogliosa di poter votare ed esprimermi grazie a questa piattaforma.
Oltre che con le parole a questo schifo stasera rispondo con fatti facendo subito una donazione a Rousseau.
Invito chi ci crede a fare altrettanto. Uniti si vince contro questi vigliacchi!
gian giul
4 aprile 2019 alle ore 21:06Che un politico di professione diventi garante della privacy (dal 2012!) è una delle tante porcherie. Questo indipendentemente dalla correttezza delle decisioni prese.
(naturalmente è solo una questione formale perché ben sappiamo che la nomine di questo tipo vengono contese accanitamente dai partiti in favore dei loro "protetti di sicura fede" ma specie in questi casi anche la forma è importante)
Bruno fiumicelli
4 aprile 2019 alle ore 21:23... Bello questo decreto crescita... Praticamente si rimette il superammortamento di gentiloni e nuovi condoni, pure le multe ora... e per fortuna tria non vuole rimborsare cani e porci(speculatori) sulle banche....
Giancarlo
4 aprile 2019 alle ore 21:24Ma non si può denunciare?
Dai, al Foglio!!
Rinaldo Valvo
4 aprile 2019 alle ore 21:26perdiamo solo tempo e denaro,questi sono contro i 5 stelle e attaccano sempre
in qualunque modo.
Rina Brundu
4 aprile 2019 alle ore 21:31“Può il garante della privacy essere un esponente politico di un partito? Noi riteniamo di no e non ci sentiamo tutelati in alcuna maniera. I dati degli iscritti al MoVimento 5 Stelle di cui il garante è entrato in possesso sono stati condivisi con terzi soggetti o fatti oggetto di accesso agli atti?”
In queste righe c’è tutta l’Italia che abbiamo conosciuto, l'emergenza democratica che si trascina tuttora. Si tratta di un racconto plastico, conciso, di ciò che è avvenuto nella nostra nazione degli ultimi cinquanta anni. Si tratta del racconto di una situazione amministrativa, politica, civile, mediatica così grave che al confronto le distopie orwelliane sono scampagnate da oratorio. Tutto quello che vi si può chiedere è di non arrendervi: dovete semplicemente creare una struttura che sia capace di recuperare dalla tanto biasimata “società civile” il meglio che nel tempo ha fatto andare avanti il nostro Paese malgrado questo putridume e sia disponibile a darvi una mano. Dovete guardare alle sfide del futuro,dovete attrezzarvi per quelle, ma soprattutto, e qui bisogna ripetersi, non dovete arrendervi: respingete questi mostri e i loro avatar mediatici nel profondo fondo da dove arrivano, perché incutono timore al solo guardarli.
Last but not least, dovreste ricordare a chi tituba le parole di Gramsci: “Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi anch’io fatto il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, il mio consiglio, sarebbe successo ciò che è successo? Ma nessuno o pochi si fanno una colpa della loro indifferenza, del loro scetticismo, del non aver dato il loro braccio e la loro attività a quei gruppi di cittadini che, appunto per evitare quel tal male, combattevano, di procurare quel tal bene si proponevano”.
Marco
4 aprile 2019 alle ore 21:40Sta gente del PD non si smentisce mai, se vogliono perdere pure quei pochi voti che gli sono rimasti che continuino pure così, non imparano dai propri errori, è lampante che fanno di tutto per dare contro ALL'M5S, POVERI PERDENTI ATTACCANO IN TUTTI I MODI.
Umberto
4 aprile 2019 alle ore 21:40Dovete ribellarvi a queste iniziative di parte e farlo rimuovere. WM5S
Claudio Indelicato
4 aprile 2019 alle ore 21:42Fanno ridere i polli questi personaggi , non si vergognano di nulla ,spero che sia querelato il foglio che ha dato un calcio alla nostra vita privata , e che cacciate questo elemento colluso dalle istituzioni , ma uno diplomato in medicina che ciazzecca come direbbe di Pietro a presidente dell'autorità garante per la protezione dei dati personali , ma come il PD ha fatto delle votazioni da scandalo ultimamente e questo dove stava.
Carol
4 aprile 2019 alle ore 21:47Benvenuti nel mondo degli uomini, ma anche di alcune donne, piazzati sulla poltrona e che il lavoro non lo perdono mai...Questo è il Paese Italia dove trovano impiego solo e soltanto gli amici degli amici.
Tante le figure che girano le varie poltrone, i diversi istituti, ma sono sempre loro. Visco tanto per fare un esempio, ce lo teniamo ancora. Poi ci sono i figli, le mogli, gli amici, gli amanti...tutti piazzati dai soliti burattinai che muovono i fili. Aspetto che il Movimento sostituisca queste figure mumificate dal tempo...ed è probabile che nell'attesa mi mumifichi prima io!
giovanni papa
4 aprile 2019 alle ore 21:49sono preoccupato che i miei dati, in quanto iscritto al Movimento 5 Stelle siano finiti in possesso del Garante; io ho autorizzato Rousseau a usare e tutelare i miei dati; nessun altro compreso il Garante ne deve essere a conoscenza; infatti penso che il controllo di codesto Ente debba prescindere dalle individualità personali nei suoi controlli; io mi fido solo di Rousseau; per questo protesto con vigore,
ciro r. napoli
4 aprile 2019 alle ore 21:49Puoi inserire da un minimo di 20 a un massimo 2000 caratteri
Dario
4 aprile 2019 alle ore 21:57No scusate ma questo post non mi piace. Tutti abbiamo criticato questa piattaforma per vari disguidi, poca chiarezza, inprecisione ed altro.
Ma basta toccarci nelle tasche e subito ci inalberiamo, ci incazziamo, iniziamo ad accusate i Pdioti del comportamento del Garante e dello stesso. Io non so nè il numero, nè quanti sono i componenti di questo ufficio, ma ritengo non sia solo Soro che decide.
Siamo diventati allora come gli altri partiti: ciò che ci tocca NON VA BENE.
Certo che se i dati nostri girano così facilmente, addio privacy, addio piattaforme.
Alessandro Albanese
5 aprile 2019 alle ore 07:23D'accordo, ma il tempismo?
Multata la piattaforma proprio durante lo svolgersi delle operazioni di voto.
È una coincidenza davvero stupefacente.
Sono sconvolti!
4 aprile 2019 alle ore 22:04Appena votato 5 donne che gli faranno un c... Come na capanna a questi sciacalli..
magiu38
4 aprile 2019 alle ore 22:04In mezzo, in ogni cosa negativa c'è il PD. Incredibile, eppure c'è ancora gente che lo vota. Non basta la faccia tosta di riproporre il finanziamento pubblico, ma anche la richiesta di un aumento degli emolumenti ai parlamentari. Ancora hanno uomini dappertutto e fanno di tutto per contrastare il M5S. La democrazia diretta, la piattaforma Rousseau saranno il nostro futuro politico.
Pietro Mancini
4 aprile 2019 alle ore 22:25Dédié à moi, à Maria Paola et à tous ceux qui nous ressemblent:
“Nous, on n’est pas Rousseau, mais des humbles, manipulé et invisible citoyens”.
…. censura di Rousseau permettendo!!
Per aspera ad astra.
In alto i cuori comunque!
Beppe
4 aprile 2019 alle ore 22:06Soro tiene famiglia, quindi cerchiamo di capire questi poveri pidiessini.
Per il resto credo che questi richiami ci porteranno a realizzare una piattaforma tra le migliori al mondo che tutelera' gli iscritti al Movimento, con buona pace per i detrattori.
Come già qualcuno ha suggerito, anch'io farò una donazione per rimborsare la multa.
Ora, bisogna anche dire che finché non sostituiremo tutti i dirigenti/presidenti di aziende pubbliche, enti di controllo, commissioni, ecc... nominati dai precedenti governi, non possiamo poi meravigliarci se ci penalizzano alla prima occasione.
Svegliamoci, "chi è causa del suo male pianga sé stesso".
M. Gabriella Cencetti
4 aprile 2019 alle ore 22:22Un personaggio qualunque che si impossessa di dati personali, senza autorizzazione, è gia vergognoso. Se poi è il garante della privacy, è scandaloso perché non rispetta ciò per cui è stato nominato. In più, se li usa per secondi fini, peggio, è da querela.
Paolo Calzavara
4 aprile 2019 alle ore 22:23daro' un contributo e spero il governo lo cacci
Michela Spaziani di #FerentinoInMovimento
4 aprile 2019 alle ore 22:33Chiediamo le sue dimissioni!
Paderno D'Adda
4 aprile 2019 alle ore 22:39è una conseguenza a perso dei soldi (vitalizio, tra poco abbassano anche lo stipendio)chiaro e vendetta.
trasversale
Maria Paola
4 aprile 2019 alle ore 22:55non pagate nulla, fate ricorso (a chi?)ma qui siamo alla pura follia
fabio s.-roma/yezzy
4 aprile 2019 alle ore 23:02tutte queste domande, andrebbero concluse con la perdita del ruolo che Soro oggi ricopre, per evidente uso non democratico della carica istituzionale......
è un "modus operandi" del passato, che per questo, va cambiato............e presto!
Maria Paola
4 aprile 2019 alle ore 23:04e adesso soro che fa? passa all'incasso? pare che facebook abbia messo on line i dati di mezzo miliardo di utenti
Leone
4 aprile 2019 alle ore 23:20Non ce la posso fare, siamo alla fantascienza?
Attuare un ricambio finanche dell'ultimo degli inservienti è rispetto verso i cittadini che hanno votato.
Eravamo nelle mani di "personcine" che ancora oggi occupano tutto, anche l'impossibile!
Questo è totalitarismo, assolutismo! I cittadini possono votare qualsiasi cosa tanto non contano nulla, i referendum a che servono, una legge elettorale che richiede una maggioranza a che serve se poi un miserabile 15-16% 20 komanda.
Basta, bisogna indignarsi e chiedere con fermezza il RISPETTO DELL'ESITO DELLE URNE #Quattromarzo2018.
W M5S ⭐⭐⭐⭐⭐
Giuseppe Cinque
4 aprile 2019 alle ore 23:22rimango allibito...quindi i 10 euro che ogni tanto dono servono anche a pagare queste multe? Ma non pagatela!Anzi pagatela rateizzata in 100 anni...
Giuseppe Cinque
4 aprile 2019 alle ore 23:29...e aggiungo mi sa tanto che stiamo combattendo non solo contro il sistema Italia ma contro il sistema occidentale nasci,consuma,crepa.
Pietro Altobelli
4 aprile 2019 alle ore 23:34Spero nel rispetto per cui tanti come me credono in una piattaforma funzionale che tutto ciò che viene accusato sia inveritiero. A momenti siamo costretti a pensare che tutto per cui crediamo affinchè uno vale uno sia fasullo. Dateci spiegazioni in merito e ridadeci fiducia qualora sia tutto regolare. Grazie.
Maria Paola
5 aprile 2019 alle ore 09:31La mia fiducia c'è, altrimenti non sarei qui a leggere questo blog
sse
4 aprile 2019 alle ore 23:37Il garante della Privacy multa noi 5 stelle di furbate fatte da chi ci vuole male, quando alle primarie PD le furbate sono sotto gli occhi di tutti e nessun garante muove il culo per contestarle. Poi visto che siamo in tema di garanzie , pur essendomi registrato al sito del Registro Pubblico delle Opposizioni, vengo continuamente chiamato per offerte dai call center più disparati. Questo garante , garantisce solo la sua parte politica , non la privacy di noi cittadini.
Io che sono iscritto a Rosseau, non ho nulla da nascondere anzi ne vado fiero.
Sebastiano
4 aprile 2019 alle ore 23:38La casta va' difesa ad ogni costo e con qualsiasi mezzo.
Il nuovo va' deriso, denigrato e osteggiato con ogni mezzo anche se disonesto e palesemente usato in modo non equo verso tutti....
L'associazione Rousseau non deve pagare se prima l'autorità non risponde in modo convincente alle giuste domande che gli sono poste,
O curtu
5 aprile 2019 alle ore 00:10Ma che protetti.. sono finiti ma non lo vogliono ancora capire. Sono così vecchi e fracichi ignoranti nel cervello che non capiscono proprio che la società mondiale su é evoluta.. l era di internet non permette più delinquenti al potere!!!!
many
4 aprile 2019 alle ore 23:40" i dati degli iscritti al Movimento 5 stelle di cui il garante è entrato in possesso" ai miei tempi si chiamava schedatura! Oggi intervento del garante della privacy! Chiamare le cose con le parole giuste sarebbe opportuno, anche perché le conseguenze sono sempre le stesse, dossieraggio, eventuali ritorsioni sul lavoro, e molto altro ancora, a cui siamo stati abituati nel lunga storia della democrazia tutta italiana! Se io do il consenso all' uso dei miei dati al movimento cui sono iscritta, non è detto che questo valga per altri, compreso il garante della privacy, che non può entrarne in possesso senza prima avermi informato ed acquisito il mio permesso! Anzi anche sapere solamente se qualcuno è iscritto o meno credo sia una violazione di riservatezza! Sarà il caso di consultare un avvocato e procedere ad una denuncia da parte degli iscritti?
O curtu
5 aprile 2019 alle ore 00:03Si sono d accordo! Lanciamo una call to action e denunciamo questo farabutto!
Ora manca che vi schedano tutti come si tempi dei nazisti!! Che schifo di Paese...
Aniello
4 aprile 2019 alle ore 23:54A me sembra una barzelletta scritta pure male. E' da qualunquista se dico che solo in italia capitano ste cose. Un organo imparziale come pure il csm presieduto da un politico per giunta del pd che quando vedono 5s vedono il diavolo
maria s., ancona
5 aprile 2019 alle ore 00:02Credibilità di un uomo politico del Pd "garante privacy" ? ZERO ASSOLUTO.
Ha permesso fuga di notizie "che guarda caso riguarda Rousseau, dando al quotidiano finanziato con soldi pubblici Il Foglio l’esito dell’istruttoria sulla nostra piattaforma, con tanto di conferme da parte del segretario generale Busia."? DENUNCIA ALLA MAGISTRATURA per manifesta incompatibilità e contraddizione funzionale nel ruolo + richiesta danni per minimo € 5mil.
I dati che sono stati disseminati in giro da questo SORDIDO GARANTE del suo partito, riguardano anche i votanti? Nel caso, una CLASS ACTION ci sta? (Grazie Alfonso).
Esiste un luogo di sua pertinenza dove buttargli (in monetine di rame) i 50.000€?
Dove va a finire questo denaro raccolto da questa organizzazione guidata da un soggetto non credibile?
P.S. Effettuo donazione a Rousseau. La multa è a noi M5S e sostenitori.
Massimo Furini
5 aprile 2019 alle ore 00:08Dimissioni istantanee di Soro!
carlo1
5 aprile 2019 alle ore 00:26fate ricorso in europa, alla corte di giustizia europea.
non conosco tutti i termini della faccenda, ma grandi linee mi sembra che il m5s abbia ragione.
se veramente risultasse cosi' anche per la corte di giustizia sarebbe uno sputtanamento verso le opposizioni che hanno creato e stanno cavalcando questa faccenda per dare addosso al m5s non da poco. sarebbe un colpo quasi da ko.
se perdete rimane tutto com'e', il m5s ha solo da guadagnarci. lamentarsi e non fare niente, casomai dicendo che non si ha fiducia nella corte europea, e' la cosa peggiore. se il m5s e' sicuro di avere ragione, deve appellarsi alla corte di strasburgo.
maria s., ancona
5 aprile 2019 alle ore 00:48Indipendentemente dalla ragione nel merito, dove si colloca la diffusione dell'esito dell'istruttoria
a Il Foglio, addirittura prima che venisse resa nota ai diretti interessati?
Come minimo, SUBITO, la rimozione di tutta la dirigenza "Autorità garante".
"Il Garante (art. 153 D.Lgs. n. 196/2003) è costituito da quattro membri, eletti da ciascuno dei due rami del Parlamento (due ciascuno), i quali eleggono uno di loro come presidente, il voto del quale prevale in caso di parità.
I membri devono essere scelti tra persone che assicurino indipendenza e che siano ESPERTI RICONOSCIUTI NELLE MATERIE DEL DIRITTO O DELL'INFORMATICA*. Deve essere garantita la presenza di entrambe le qualificazioni. Durano in carica sette anni e il mandato non può essere rinnovato. All'istituzione il mandato durava quattro anni e poteva essere rinnovato.
L'attuale collegio si è insediato il 19 giugno 2012 ed è così composto: Antonello Soro (Presidente), Augusta Iannini (Vice Presidente), Giovanna Bianchi Clerici, Licia Califano.
*Nota. I 4 suddetti sono esperti?
Luca
5 aprile 2019 alle ore 00:32tanto lo sputtanamento generale è andato in onda, in apertura tutti i tg parlavano di questa cazzata , ma che si aspetta cacciare tutti i "garanti " e dirigenti nella p.a. nominati da renzie ?
maria s., ancona
5 aprile 2019 alle ore 00:58Il codice etico che attiene al Garante, è stato disatteso dal suo presidente! Soro non è più Garante. DIMISSIONI.
"Il codice etico adottato dal Garante definisce l'insieme dei principi di condotta morale e i criteri fondamentali affinché i dipendenti che operano presso l'Ufficio del Garante adempiano con imparzialità e trasparenza l'attività amministrativa, nonché mantengano il rispetto degli obblighi di riservatezza. A OGNI DIPENDENTE È PROIBITO FARE USO DELLE INFORMAZIONI NON DISPONIBILI AL PUBBLICO PER REALIZZARE INTERESSI PRIVATI E RILASCIARE INFORMAZIONI RELATIVE AD ATTI E PROVVEDIMENTI PRIMA DELLA LORO COMUNICAZIONE ALLE PARTI. Inoltre il dipendente deve provvedere a non trovarsi in una posizione che generi alcun tipo di conflitto di interesse ed è tenuto a mantenere rapporti con la stampa e con i fornitori di informazione ispirandosi al criterio della parità di trattamento per ciò che riguarda la tempestività della diffusione delle notizie. ll codice entrò in vigore il 1º luglio 1998 e può essere aggiornato in qualsiasi momento sulla base dell'esperienza."
https://it.wikipedia.org/wiki/Garante_per_la_protezione_dei_dati_personali
maria s., ancona
5 aprile 2019 alle ore 01:39Chi sono "Il Garante privacy"
Antonello Soro, presidente
Medico chirurgo, politico...
https://www.uniurb.it/it/cdocs/CVPROF/cv-docente_100260.pdf
Augusta Iannini, vicepresidente:
moglie di Bruno Vespa
magistrato…interessante la sua attività ...
qui la biografia
http://www.augustaiannini.it/biografia
Giovanna Bianchi Clerici
giornalista, dal 2005 al 2012 consigliere di Amministrazione della Rai-Radiotelevisione Italiana.
Pare sia stata condannata il 12 settembre 2012 dalla Corte dei Conti per danni erariali…nello stesso
anno va all'Autorità Garante...qui la biografia
https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanna_Bianchi_Clerici
Chi è veramente:
https://m.dagospia.com/la-soldatessa-del-carroccio-ecco-chi-e-giovanna-bianchi-clerici-in-lizza-per-la-presidenza-rai-179413
Licia Califano
E´ professore ordinario di Diritto costituzionale, Dipartimento di Giurisprudenza dell ´Università di Urbino "Carlo Bo ".
https://www.uniurb.it/it/cdocs/CVPROF/cv-docente_100260.pdf
Dario
5 aprile 2019 alle ore 13:45Perchè Laura Castelli (una così a caso ehhh), Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze nel governo Conte dal 13 giugno 2018, se ne intende di economia?
Guardiamo un pochino di più in casa nostra e diciamo che pure nel MoV5 stelle ci sono persone incapaci.
giuseppe scali
5 aprile 2019 alle ore 15:26Ciao Dario. Cosa ha fatto di sbagliato la Castelli? Mi fai qualche esempio? O scrivi per passare il tempo?
Mizio
5 aprile 2019 alle ore 01:24Evidentemente la tentazione di sputtanare l'Associazione Rousseau e il M5S durante il processo di voto delle europarlamentarie era troppo alta! Ma bravi! Ora capisco perché Di Maio ha continuato ad attaccare il PD anche dopo i dati elettorali deludenti del PD in Basilicata tanto che lo ritenevo verso il tramonto e quindi innocuo. E invece no. Mi sbagliavo. Continuate così. Gli ritornerà tutto contro.
Giuliana Arcidiacono
5 aprile 2019 alle ore 05:01spero che il Movimento presenti denuncia contro costui
Birimbi
5 aprile 2019 alle ore 06:07Non Gino rappresentante della vecchia politica ma quanti ce ne stanno?vogliamo parlare di medici di primari che anche a livello locale di candidano? Sicuramente fanno i primari non per meriti se poi vogliono fare i sindaci o altro tutta gente raccomandata,ma basti pensare alla legge che doveva fare sul conflitto di interessi ?forza m5s
maurabo
5 aprile 2019 alle ore 07:54Dal mio punto di vista, questi sono garanti che non hanno mai garantito nessuno. I tempi e il modo di operare nei confronti della piattaforma Rousseau sono sospetti. Tutto si può migliorare. Però il sospetto che ci sia un interesse politico c'è.
Maria D
5 aprile 2019 alle ore 08:18Vedi caro, che Soro sia a capo di uno staff di tecnici competenti è una banalità che solo chi è in malafede può rimarcare. Soro non si attacca per la multa ma per il fatto che cerca il pelo nell'uovo nei confronti del MoVimento 5 stelle. Aspetto di conoscere le multe che il garante irroghera' anche nei confronti del suo partito.
Andrea Xxl
5 aprile 2019 alle ore 08:23Adesso vediamo se il capo politico prende posizione contro questi loschi figuri.
Giuseppe Pasquali
5 aprile 2019 alle ore 08:34...ora capisco perchè ti firmi CLEMENTE ORESTE.....
maurabo
5 aprile 2019 alle ore 08:37Le bordate e stilettate che ha ricevute il m5s da tutta l'informazione all'unisono, non le ha mai ricevute nessuno. Se il m5s ha ancora dei sostenitori è sicuramente perchè ogni tentativo di dimostrare che è uguale agli altri partiti è fallito. Di corrotti ne è stato preso uno e prontamente espulso. Gli altri quanti ne hanno che militano nelle loro fila, e magari fanno anche carriera? Nonostante tutti questi tentativi di destabilizzare il m5s, il governo gode ancora di un alto consenso da parte degli italiani. Mi auguro che anche questa volta il buon senso della parte sana del Paese prevalga, e tutto questo non vada a scalfire la fiducia che riponiamo nel movimento. Il sospetto che questa sia l'ennesima bordata da parte di una classe dirigente che tutto ha avuto a cuore, tranne l'interesse dei cittadini c'è.
Alessandro Albanese
5 aprile 2019 alle ore 08:45Fatto sta Clemente che sarebbe stato il caso di intervenire una decina di giorni fa, non in coincidenza delle ripetute operazioni di voto. Non crede?
Sembra quasi che sia di là che di qua si faccia a gara a destare sospetti.
Io stesso oggi conservo dubbi a doppio senso.
Carla Gobbi
5 aprile 2019 alle ore 08:47Sappiamo che siamo sotto attacco! Comunque se tutto ciò può servire x mettere in sicurezza il voto va bene! Quello che mi preoccupa è tria! Rappresenta la casta europea e Italiana, ma non fatelo sostituire con Giorgetti della lega mi raccomando è peggio di lui!
Clemente Oreste
5 aprile 2019 alle ore 08:57Alessandro, lei è un informatico o comunque un utente esperto, mi dica cosa ne pensa della denuncia al white hat, mi dica cosa ne pensa dei data breanch avvenuti, come mai la piattaforma era cosi "debole".
Riguardo il tempismo della notizia, va bene, accetto la sua idea se lei mi scrive nero su bianco che anche l'arresto dei genitori di Renzi è avvenuto con un certo tempismo o se mi scrive nero su bianco che anche i processi di Berlusconi, sempre in campagna elettorale, avevano strane coincidenze... e di casi di "strane coincidenze" ve ne potrei fare a migliaia. Il fatto è che chi riceve una brutta notizia è sempre sospettoso sui tempi, sulle coincidenze, sul caso...
E ammesso e non concesso che ci sia del tempismo premeditato, rimane o meno il fatto che la piattaforma per anni ha avuto dei problemi? Ma non vi accorgete che è proprio quello che vuol fare questo post spostare l'attenzione dal fatto che per anni abbiamo usato una piattaforma bacata (dimostrato non dal garante ma dall'hacker che ci ha bucati un paio di volte almeno) e si vuole buttarla nell'ennesima caciara ormai diventata uno sfottio per il movimento di "e allora il PD?". Dopo "e allora i marò" ed "e allora le foibe" ormai in internet ci prendono tutti per i fondelli perché continuiamo, davanti le nostre responsabilità, a dire "e allora il PD?".
La mia pazienza è al limite.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
5 aprile 2019 alle ore 09:00Nel 2012 il m5s era all'opposizione quindi perchè non è intervenuto già allora perchè la piattaforma già esisteva..... quindi perchè solo ora dopo le votazioni per le europee?
Soro,soro...sei pilotato dal Partito è evidente..quale indipendenza vero?
antonio carbone
5 aprile 2019 alle ore 09:07Esprimo il mio modesto parere dicendo che non vedo quali dati sensibili violi piattaforma Rousseau, perché i miei dati sono un nome e cognome, più la pw che cambio regolarmente ogni tanto. Per i candidati sono dati pubblici e non sensibili. Ma allora dov'è il problema? È solo e sempre un problema politico! Dove i sinistroidi brutta gente, insieme ai berluscoidi e a chi è venuto meno il magna magna e il bunga bunga,non fa altro che mettere in cattiva luce l'operato del m5s. Grazie ai giornalisti lecca piedi e al soldo di soros. W il m5s.
ciro r. napoli
5 aprile 2019 alle ore 09:19Puoi inserire da un minimo di 20 a un massimo 2000 caratteri
Alessandro Albanese
5 aprile 2019 alle ore 09:20Lo vuole sapere cosa penso io su chi gestisce Rousseau?
A costo di inimicarmeli penso siano ragazzi giovani, pieni di buona volontà, forse non esattamente strapagati, ma poco professionali.
Innamorarsi del proprio prodotto è il modo migliore per farlo fallire.
Solo recentemente si sono visti dei miglioramenti...non vorrei infierire ma la stessa navigazione sulla piattaforma era alla stregua di un sito di streaming della Rai.
Ce l'ho anche con la linea editoriale del blog, che evidentemente è composta da due anime, una più moderata, che si occupa (o vorrebbe occuparsi) dell'informazione -ultimamente sono apparsi bei post - e una più caciarosa, facebook-salviniana, che si occupa di 'e allora il pd?'.
La cosa grottesca è che ha più successo la seconda tra i blogger, ma evidentemente questa ha lavorato bene tutti ai fianchi negli anni.
Io non sono un informatico, mi occupo di ingegneria: se qualcosa non funziona di solito sono abituato a risolvere il problema. Se alcune persone sono di ostacolo si rimuovono le persone o si trova loro un altro incarico.
Parlare del problema è un primo passo, ma non è assolutamente sufficiente. Non ho letto per esempio durante tutte queste votazioni richieste di feedback sul funzionamento della piattaforma in base al tipo di dispositivo, sistema e connessione.
Sugli episodi specifici di cui parla sono arrivato dopo, dovrei andare a vedere cosa ne pensavano allora gli iscritti e dividere parte delle responsabilità con loro.
Il tempismo c'è tutto ed è evidente, su Berlusconi, su Renzi, qua e in altre decine di casi.
Salvatore CONTE
5 aprile 2019 alle ore 09:29Questo personaggio inetto, inqualificabile garante!???? Non ci credo!!! Ma è stato trombato in Sardegna o sbaglio persona? Dio che fango!!!! Ora basta!! Giù le mano da Rousseau buffone!!!!
Alessandro Albanese
5 aprile 2019 alle ore 09:30Clemente Oreste le avevo risposto, ma il suo commento è sparito.
Ne parliamo in altra occasione, per non disturbare.
Il Clemente sosteneva che - d'accordo il tempismo - ma ammettere il problema è il primo passo per risolverlo, come per le dipendenze.
C'è da lavorare parecchio ragazzi...
Ciro lassa qualche commento critico intelligente, sennò se capisce che nun po' esse.
Antonio Marzano
5 aprile 2019 alle ore 09:30No si può denunciare questo personaggio per abuso di potere????
Non possiamo solo pagare e basta io non ci sto!!!!!
Giuseppe Totaro
5 aprile 2019 alle ore 09:38La piattaforma avrà pure qualcosa da mettere a punto, ma il vero problema sono i componenti del garante che non sono credibili per la loro appartenenza.
EliteDanza Franco
5 aprile 2019 alle ore 10:02Ma quanto sono corrotti? Il garante deve essere super partes, inoltre si sognano sempre noi, cambiamolo !
gian giul
5 aprile 2019 alle ore 10:08Prima ho censurato il garante perché lo credo in conflitto d'interessi.
Però se Rousseau dice di aver creato una nuova piattaforma ("che non ha più problemi di riservatezza") mi sembra segno che la precedente aveva qualche pecca
Helio George Ojeda
5 aprile 2019 alle ore 10:11Como può essere un garante imparziale della "privacy" uno che appartiene palesemente ad una forza politica contraria è acerrima nemica del M5S e che oggi è proprio all'opposizione del governo??....Infatti si è capito molto bene come garantisce il suo "lavoro" e la sua "poltrona" a favore solo ed esclusivamente del suo partito!!!...GARANTE DEI MIEI STIVALI!!!...Beh il governo dovrebbe prendere seri provvedimenti, anche contro il conflitto d'interessi!!...Questo Soro è in evidente "Conflitto d'interessi"..!!
Marcellino D'Avino
5 aprile 2019 alle ore 10:26Il fatto che ci sia una persona dell'opposizione di parte e' un fattore positivo, non puo' che spronare gli sviluppatori di Rousseau ad avere tutto in regola. Come sostenitore del m5s mi aspetto che si tiri dritto su efficienza e trasparenza, poi le dinamiche esterne, i controlli che fanno su altri partiti o l'appartenenza del garante interessa poco, la cosa importante e' essere inattaccabili e in questa occasione non lo siamo stati. Ieri e' arrivato il conto per un vecchio sistema non congruo all'e-voting, servira' da lezione per spingere all'ottimizzazione della piattaforma con piu' attenzione e migliorarla!
gian giul
5 aprile 2019 alle ore 11:14Interessante il tuo punto di vista anche se in contrasto con il mio appena sotto. Secondo me la privacy non dovrebbe avere nessun colore politico perché si dovrebbe presumere uguale "severità" nei confronti di chiunque. Se ipotizziamo che il garante debba essere dell'opposizione per controllare più attentamente il "potere" sembra che accettiamo che nei confronti degli altri sia più blando, il che non sarebbe giusto.
Mizio
5 aprile 2019 alle ore 13:49A mio avviso il Garante della Privacy dovrebbe essere di per sé INDIPENDENTE. Come avviene in tutte le authority di altri paesi UE preposte a garantire la sicurezza e protezione dei dati e della privacy. Stefano Rodotà per esempio non era tra le file di nessun partito poco prima di essere nominato Garante della Privacy e non come Soro. E' una vergogna quello che è accaduto. Ci stia anche che i sistemi di Rousseau abbiamo mostrato carenze nel garantire la sicurezza dei dati. Tuttavia ricordo come il sito venisse preso d'assalto da hackers sempre in coincidenza con votazioni online per scegliere i candidati. Chissà mai da chi saranno stati finanziati questi hackers??? Fatto sta che il Foglio (ovvero carta da c**o) ha avuto la notizia prima che venisse resa pubblica dallo stesso Garante. Ovviamente dare la notizia a Repubblica sarebbe stato troppo palese!!!
Paolo Negrini
5 aprile 2019 alle ore 23:13Il "garante della praivacy" non è una persona, è un organo eletto dal parlamento formato da 4 persone e le decisioni sulle sanzioni vengo prese in seduta collegiale.
L'entità della sanzione, dipende sempre dalla gravità della mancanza, Russeau non è stata sanzionata solo per la "trasparenza del sistema", anche per la mancata sicurezza della "conservazione dei dati", il sistema è stato più volte hakerato, una in maniera pesante, con l'aggravante che, a quanto risulta dagli atti giudiziari, un haker, consultando il sito si era accorto che era un colabrodo, ha (avrebbe) scaricato dati (anche quelli personali di Casaleggio), mandandoli alla società, spiegando i buchi che gli avevano permesso di farlo (senza divulgarli) e non sarebbe sta fatto nulla, se non con grave ritardo.
Capperini, se si può giustificare un poco di propaganda, i sostenitori dell'informazione libera della rete, un giretto in qualche sito potrebbero farlo.
P.S. ad oggi l'unico sotto processo per violazione del sistema è quello che ha avvisato Casaleggio credendo di fargli un favore, e rischia fino a 8 anni di galera. Vai a far del bene...
Giuseppe
5 aprile 2019 alle ore 12:04Bisogna mandarlo a casa .
liborio trovato
5 aprile 2019 alle ore 12:40sconfessati dalle loro stesse carte..... VERGOGNA
https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9101974
Tommaso Giannitrapani
5 aprile 2019 alle ore 12:51Quanto guadagna il garante della privacy?Penso che cumuli con il suo vitalizio di parlamentare?
gioma47
5 aprile 2019 alle ore 12:56In Italia è nata una santa(!) alleanza tra i vecchi e marci politici che vedono come unico pericolo per la loro esistenza il M5s, unica forza politica che finalmente ha attaccato la lercia partitocrazia che da decenni procura danni a tutta la Popolazione e all'Italia intera. Sono tutti intenti a seminare false notizie, truffe mediatiche e a pagare giornali e giornalisti per denigrare il M5s nella vana speranza che i Cittadini possano fare un passo indietro e richiamare loro a gestire ciò che hanno dimostrato di non saper gestire. Soro è del PD e naturalmente è coivolto in prima persona quindi assolutamente non è credibile.
giuseppe scali
5 aprile 2019 alle ore 15:17Sono del tutto d'accordo. Dobbiamo tutti impegnarci di più con coraggio a sostenere il Movimento 5 Stelle
Michele Picardi
5 aprile 2019 alle ore 13:27Cari amici, avete perfettamente chiarito la vicenda. Gli effeti della notizia, artatamente strombazzata dai TG (purtroppo ancora) di regime, Telekabul in testa, in contemporanea con le nostre Eroparlamentarie, sono paragonabili a quelli di una "fake news".
Ciò assodato, non ci resta che portar pazienza ancora qualche settimana, per arrivare al termine del mandato del garante che non ci garantisce, eletto deputato qualche anno dopo che Occhetto aeva cambiato nome al Partito Comunista Italiano.
franco rosso
5 aprile 2019 alle ore 13:55+in italia non ce nessuna privacy.
infatti, se ha gestire la privacy e un PEZZO DI MERDA come questo
si capisce perche se uno guarda un paio di mutande su AMAZON
dopo due minuti si ritrova TUTTO LO SCHERMO PIENO DI MUTANDE.
E QUESTO COGLIONE, NON HA CASO E' UNO DEL PD, NON HA NULLA DA DIRE.
dopo questo episodio questo individuo va CACCIATO.
se non lo fate, la FIGURA DI MERDA la fate voi, non lui
CHE HA RAGGIUNTO, ANCHE MALAMENTE, IL SUO SCOPO.
pino
5 aprile 2019 alle ore 14:10Ma invece di pagare tante ingenue multe ed inaffidabilita' giuridico legislative perche' non vi pagate una bella polizza di tutela legale ?Inoltre perdite di ulteriori voti per la pubblicita' che faranno gli antagonisti nei palinsesti radiotelevisivi e giornalistici.
Antagonisti comunque pagati tutti da noi con pubblicita', contributi, canoni e tasse dirette ed indirette.
Cosi loro ritornano giovani, magri, belli, intelligenti, furbi e piu' vergini della politica di voi che gestite il tutto non solo per Voi ma anche per noi !
Non ne sprecate piu' di voti !
PS : leggi sui
~ conflitti d'interesse, come UE
~ sulle regole delle lobby, come UE
~ modifiche, adempimenti, tasse e contributi sull'editoria, stampa, e media dei servizi radiotvweb con pubblicita'.
Infilateli nel contratto !
Tanto ce l'hanno tutti con Voi che siete ora al Governo perche' siete diversi da loro, senza condanne e/o prescrizioni di abusi politici !
Oppure riprogrammare il contratto a fine luglio !
La coperta e' corta, non si puo' continuare a erogare a chi e' antistato comunque ed ha sempre preso bene per se e famigghie !
Se poi noi elettori contribuenti che non vogliamo piu' proteggerci da quanto vogliono continuare a sottrarci nonostante come ci hanno ridotto, e se non ci volete farci capire direttamente per quanto, quale come e perche' si vuole concludere, mollate tutto e chiudete il m5s !
Vedrete che noi italiani scendiamo tutti in piazza per manifestare l'antistato dei partiti, lobby e oraganizzazioni parallele equivalenti !
Sandro Campanelli
5 aprile 2019 alle ore 14:14Per i moderatori. Ma com'è che non trovo il mio commento precedente a cui continuano ad arrivarmi risposte?
Sergio Mazzesi
5 aprile 2019 alle ore 14:19Zanda del PD ribadisce che la politica ha un costo e che le casse dei partiti sono vuote rivendicando il finanziamento pubblico. Ora guarda caso che in nome della privacy e della trasparenza, l'ex capogruppo del PD sanziona il sistema Rosseau che non costa 1 euro alla collettività. Ma chi ha mai garantito ed indagato sull'integrità del voto nelle loro primarie? Dopo le limitazioni del web da parte della CE, vogliono anche limitare forme di associazione politica diverse dalla consuetudine. Sono dispiaciuto che l'entità dei votanti e degli iscritti a Rosseau non rispecchia i numeri dell'elettorato, e sono preoccupato perchè nel ventennio fascista avvenivano le medesime cose.
ROBERTO BACCHIEGA
5 aprile 2019 alle ore 15:28Soro è stato nominato con le stesse competenze con le quali è stato nominato Salvini ministro dell'interno e Di Maio Ministro per il lavoro e le politiche sociali... Entrambi laureati in?... Esperienze precedenti?...
maria s., ancona
5 aprile 2019 alle ore 15:48Bravo, l'hai detto ed è sbagliato. Poiché i due che citi sono soggetti politici, non sono confrontabili con
quanto si chiede all'altro nella funzione che ricopre.
Ti sembra che un politico PD, capogruppo in Parlamento, possa fare il presidente Garante ed essere super-partes? Confrontabile con l'integrità di chi lo ha preceduto, Stefano Rodotà?
luchetta antonio
5 aprile 2019 alle ore 16:20hanno una laurea che nessuno gli riconosce, perche' se lo avessero,i corsi, frequentato i corsi, degli ex ministri parlamentari, non vi sarebbe stata differenza fra il vecchio e il nuovo
laurea in onesta politica e individuale
per quanto riguarda le competenze, non si puo discutere,, basta rendersi conto in che stato ci hanno portato le grandi competenze dei nostri politici passati, cio' che è più dannoso in questo momento storico e ci si accorge come hanno interpretato la politica, occupazione di poltrone, non per merito ma per gerarchia lo si riscontra in tutto, negli enti statali, nell' informazione, nel sistema giudiziario ora, purtroppo, bisogna estirpare questa metastasi, sinceramente, mi rivolgerei ad dottor soro come eliminare la metastasi essendo egli un medico e laureato in medicina, prendete si e no il 10% dei consigli
linkbato
5 aprile 2019 alle ore 16:11DENUNCIATELO SFIDUCIATELO HA VIOLATO IL COD. DEONTOLOGICO ....
ABBIAMO BISOGNO DI UNA CONTRO INFORMAZIONE SERIA LA GENTE DEVE FARSI UNA PROPRIA OPINIONE !
Mauro
5 aprile 2019 alle ore 16:30Antonello Soro, l'esempio vivente di come la politica italiana ha interpretato leggi e regole.
Le domande lette qui sopra sono più che pertinenti e noi, popolo italiano, vogliamo poter leggere le risposte entro massimo 15 giorni.
Se queste risposte non arrivano suggerisco di non versare l'importo richiesto.
Se arrivano, controllare se sono attendibili visto che dalle parti della politica politicante le fake news sono diventate talmente abituali da sembrare la norma.
Antonello Soro, dia immediate dimissioni da garante della privacy, ne va della sua immagine personale mi creda.
Franco Mimmi
5 aprile 2019 alle ore 16:32Per difendersi Casaleggio attacca il suo giudice, un classico. Inoltre non ci dice quale sia, oggi, il sistema di voto, sicché non v'è certezza che sia meno manipolabile del precedente. Il concetto di democrazia preso a schiaffi da un gruppo che non è un partito ed è di proprietà privata, neanche il Grande Fratello avrebbe aspirato a tanto.
Maria Vignola
6 aprile 2019 alle ore 23:59Ho letto il provvedimento di sanzione,non mi pare che dica che il sistema di voto non sia sicuro. Secondo I controllori Rousseau non memorizza I dati degli accessi da parte del personale che gestisce la piattaforma. Sembra una scusa per sanzionare piu' che un.pericolo per la privacy
rossana i.
5 aprile 2019 alle ore 16:38MA QUALE PRIVACY PROTEGGE COSTUI ci telefonano TUTTI gli operatori telefonici da TUTTA ITALIA A TUTTE LE ORE TUTTE LE UTENZE LUCE GAS da dove PRENDONO I NUMERI DEI NOSTRI CELLULARI PRIVATI !!!!!!!!!!!!!!!!!! L'ANTITRUST non si sa CHE FINE HA FATTO!!!!!!!?????
INTERVENIAMO SUBITO TUTTO QUESTO E' RIDICOLO dopo SONO LA STESSA PERSONA I CONTROLLORI E IL CONTROLLATO !!!!!!!!!!
PAZZESCO!!!!!!!!!!
paolob ferrara
5 aprile 2019 alle ore 17:52Hai colpito nel segno. Maledetti schiofosi!
Laura
5 aprile 2019 alle ore 16:42È vergognoso! Siamo nelle mani di chi ha comportamenti mafiosi! Io sono schifata dal PD ma come si fa a rimuoverlo??
Rosa23 *****
5 aprile 2019 alle ore 17:04Una analoga situazione a quella dell'Ocse, che chiede al governo la soppressione del rdc. Infatti l'esperto di economia, facente parte all'Ocse è un dipendente del mef che ha collaborato con Cottarelli e con il governo Renzi.
Il pd ha sparso i suoi uomini ovunque e costoro puntualmente emergono, creando problemi al m5s.
E' ridicolo che Soro non si sia mai accorto che le primarie del pd non garantiscono l'univocità del voto a disposizione dei votanti. Questo oltre ad essere un modo per permettere brogli è indice di macroscopica ignoranza informatica.
Rosa23 *****
5 aprile 2019 alle ore 17:07Non si può permettere di ricoprire la carica di garante della privasy , incarico delicatissimo, a una persona che non è competente fino a questo punto.
Chiedete le sue dimissioni, farà altri danni.
Rosa23 *****
5 aprile 2019 alle ore 17:09no privasy ma privacy
Claudio Barcucci - Torino
5 aprile 2019 alle ore 17:47Se siamo così sicuri che Soro ha fatto qualcosa di sbagliato in maniera intenzionale denunciamolo alla Magistratura anche per il fatto che non ha mai fatto alcun rilievo sulle ridicole "primarie" del PD.
paolob ferrara
5 aprile 2019 alle ore 17:49E' semplice. E' uno schifo. Non per niente il paese è stato ridotto nelle condizioni in cui si trova. Questo, creato da destra e sinistra, è uno stato paragonabile a quello fascista della peggior memoria. Parteciperò al versamento di una se pur piccola cifra a sostegno di Rousseau. Grazie per quanto fate.
gilles garin
5 aprile 2019 alle ore 17:53La sola possibilità di erliminare queste connivenze dei garanti della Privacy e da qualsiasi altra istituzione
a titolo di terzietà, è, e sarà che SOLO il M5S potrà regolare questo problema.
Tutti gli altri partiti e partitini, hannp le mani nella marmerllata, altrimenti detto, mancano di onestà intellettuale,
e quindi non faranno mai nulla per sopperire al problema.
Dario
5 aprile 2019 alle ore 18:26Egregio Giuseppe Scali
Rispondo immediatamente alla Sua domanda "Ciao Dario. Cosa ha fatto di sbagliato la Castelli? Mi fai qualche esempio? O scrivi per passare il tempo?"" del 5 aprile 2019 alle 15:26
con ciò che ho sentito dire direttamente dalla Sottosegretaria all'Economia Laura Castelli (badi bene in che Dicastero lavora):
«I tassi dei mutui non dipendono dallo spread». «Le tessere per il reddito di cittadinanza, chi le sta stampando? Eh, emh........... ». «Cosa voterei a un referendum sull’uscita dall’euro? Non si dice cosa si vota».
Stefano
5 aprile 2019 alle ore 19:26il garante della privacy ha risposto.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/05/rousseau-la-difesa-del-garante-della-privacy-accuse-m5s-smentite-dai-fatti-abbiamo-sanzionato-altre-forze-politiche/5089045/
Gianni Gastaldelli
5 aprile 2019 alle ore 20:19Personalmente ... sono indignato per l'atteggiamento del non "garante" italiano della tutela della privacy Buttarelli, Soro... in ogni caso tutti devono rispondere del proprio operato a una Comitato Europeo che ne regola compiti, reclami ecc. Oggetto del GDPR é la tutela delle informazioni personali delle persone fisiche: qui, a mio avviso, ci troviamo a dover fare i conti e subire, atti che si possono configurare come di aperta ostilità, peraltro non giustificata allo stato dell'arte del S.O Rousseau, già da tempo reso più sicuro e funzionale. (recepite e applicate, documentate...)
il dott. Soro, anche lui -credo- fa parte dell' organismo facente parte di un sistema europeo del GDPR, e deve rendere conto del suo operato.... e in questo caso specifico è palesemente ingiusto e ingiustificato.
Ho detto la mia...
www.it
5 aprile 2019 alle ore 20:55mi pare che ci vogliano persone della massima indipendenza e serieta,al tempo se non sbaglio c'era Rodotà,altrimenti ci si espone a critiche giustificabili. paolo genova
lucapas
5 aprile 2019 alle ore 23:14Soluzione semplice semplice: è o non è il M5S al Governo? Ebbene licenziatelo e mndatelo a pulire i cessi se ne è capate (cit. Berlusconi).
fabio s.-roma/yezzy
6 aprile 2019 alle ore 00:35le multe vanno pagate, però rateizziamo come per la Lega in 433 anni.............equamente.......
SANDRO MARRONE
6 aprile 2019 alle ore 00:57Sperano che facciate un passo falso: agire politicamente, chiedere che Soro venga rimosso. Ne approfitterebbero per accusarvi di attentare ad una Autorità "indipendente" e di essere antidemocratici e illiberali.
Credo invece che ci siano ragioni sufficienti per agire per via giudiziaria. Credo sia la via più conveniente e pulita da percorrere.
Bruno Bonandi
6 aprile 2019 alle ore 01:56Non sanno più cosa inventarsi per danneggiare ed ostacolare il rinnovamento cercando disperatamente di mantenere il vecchio sistema dove i partiti possono fare quello che vogliono sulle spalle e a spese del popolo italiano. Sono veramente nauseato e schifato che ancora possano vessare ed opporsi così spudoratamente ad un cambiamento necessario ed indispensabile! Speriamo di poter resistere e riuscire a toglierceli dai coglioni!
cosimo fotia
6 aprile 2019 alle ore 02:13Questo caso è l'emblema della nostra deviata società. Certamente l'aspetto politico potrebbe rientrare, ma quello che sicuramente desta sconcerto è il fatto che il presidente dell'istituzione Garante della Privacy è un medico. Purtroppo viene da ridere ma c'è da piangere. Ci accusano da sempre che le manovre e la nostra visione ha creato la recessione e creerà la distruzione. Il problema è che se oggi l'Italia non cresce, é perché chi c'era prima di Noi non ha mai pensato ad un Italia migliore, un Italia prosperosa, un Italia per Tutti. Se l'Italia non cresce è sopratutto e perché non è presente la dedizione, la professionalità e sopratutto la missione che ognuno di Noi è chiamato a compiere per le scelte che decidiamo di fare. Se in ogni settore, ogni ruolo sarebbe ricoperto con dedizione, sacrificio, missione, oggi l'italia sarebbe un Paese migliore, meritocratico, un Italia già grande.
Loris
8 aprile 2019 alle ore 21:31Si! Giusto!
Tipo Lino Banfi all'UNESCO.
Giovanni
6 aprile 2019 alle ore 02:24Ormai solo i poveri cristi che lavorano nelle cooperative , dove vengono trattati come i caporali trattano immigrati e italiani (donne ) che lavorano in agricoltura , saranno loro che costretti votano un partito che ha perso ogni identità politica diventando uguale se non peggio di Forza Italia e dei suoi associati che al governo credono di avere gli stessi valori del m5* . Sono sicuro che non sa nemmeno la differenza tra un email criptata o no , il passaggio in due fasi (password e cellulare) e tante altre cose che fanno capire se i siti sono affidabili oppure no .
Antonino Arconte
6 aprile 2019 alle ore 02:43Il PD è mafioso, non vi è ancora chiaro?
Mariolina Sabuzi
6 aprile 2019 alle ore 07:12Bisogna denunciare pubblicamente e chiedere i danni di immagine, oltre a scuse pubbliche su tutte le tv e radio!
È ora che comincino a pagare per le falsità che ogni giorno dobbiamo leggere e ascoltare!
Catherine
6 aprile 2019 alle ore 07:35Per la semplice fuga di notizie, se è acertato che è avenuta, una testa dovrebbe cadere ; si parla di Privacy !! e così, quale è l'organismo "indipendente " che potrebbe sanzionarlo per qesto ?
Certo, una mano sulla coscienza il Sig.Soro ......?
Ivan Guarino
6 aprile 2019 alle ore 08:02Lavoro unica arma e rimasta l'arroganza ,e la rabbia che nutrono verso chi come il movimento cinque stelle, lascia decidere hai propri iscritti sulle decisioni importanti che hanno un valore democratico molto ricco ,io sono del parere che certi personaggi non debbano ne anche sedere in posti come quello del garante della
Pasquale Diodati
6 aprile 2019 alle ore 08:15Non è incostituzionale il metodo del PD di costringere a pagare €2 chi vuole esprimere la sua opinione alle primarie del partito? Se lo è questa volta facciamola noi una denuncia.
Dario
6 aprile 2019 alle ore 10:45Ma chi ti obbliga ad andarci?
Gigino
6 aprile 2019 alle ore 08:30Vorrebbero dare lezione di morale, cercano di appigliarsi a qualunque cosa per cercare di screditare il movimento. Cercano ancora di fare leva sull'emotività alimentata più che altro da quell'informazione diligentemente manipolata e da quell'ignoranza in cui volontariamente vengono tenuti i loro elettori.
Fabio Dal Pozzo
6 aprile 2019 alle ore 08:56A Soro manca solo la "S" per la promozione a criminale perfetto.
Alessia
6 aprile 2019 alle ore 09:03Bhe allora MULTIAMO anche i TROLL di questo blog !!! Sarebbe molto più utile.
Fm populista Alle?
Franco
6 aprile 2019 alle ore 09:11Ho provato a scrivere questo messaggio ma mi veniva troppo lungo, quindi lo sintetizzo,
Queste strutture di controllo sono cellule tumorali innestate per scatenarsi a pressione del bottone.
Dategli fuoco , e se proprio sono indispensabili si riprogrammino con altri paramenti che non siano quelli
della vecchia politica..
Si sente puzza di mafia.
Mario Caponetti
6 aprile 2019 alle ore 09:25Sono pienamente d'accordo il garante non può essere un esponente politico di parte.
pietro casula
6 aprile 2019 alle ore 09:27non c'era bisogno di Soro per confermare che i "furbi competenti" continuano a dominare l'Italia.
La coincidenza di interessi tra i "furbi competenti" e i ladri, i mafiosi, i corrotti e i corruttori è del tutto evidente e ce la raccontano ogni giorno i media a reti unificate.
Più ci faranno del male e più voteremo M5S.
TIE'!
Antonio Fozzi
6 aprile 2019 alle ore 09:46COSA ASPETTIAMO A CAMBIARLO, I MOTIVI CI SONO TUTTI.
FACCIAMOGLI UNA CAUSA CIVILE E CHIEDIAMO A LUI PERSONALMENTE PER COLPA LA RESTITUZIONE DEI 50.000 EURO
ANTONELLO FOZZI - CAGLIARI
Giovanni D'Ambra
6 aprile 2019 alle ore 09:51Non sei della casta?? Aiaiaiai!!!! E ti tirano.... le pietre!
Sarebbe opportuno chiederne le dimissioni per manifesta appartenenza politica e conflitto di interesse.
Catherine
6 aprile 2019 alle ore 10:05Voglio insistere sulla legittimità di questo Signore a questo posto importantissimo se imparziale.
Come esposto qua su, ben venga essere corretti se tutti sono corretti allo stesso modo e direi ben venga una comunicazione con consigli prima della sanzione. Il sapere vivere è richiesto sopra tutto da chi deve dare l'esempio e vigilare su altri.
francesco
6 aprile 2019 alle ore 10:13Buongiorno,
Chi elegge il garante della privacy?
Quanti anni sta in carica?
Chi lo paga ?
Quanto guadagna?
Dove è la sede?
Chi sono i suoi collaboratori?
Grazie
Angela
6 aprile 2019 alle ore 10:24Da delinquenti cosa vogliamo pretendere...vanno spazzati via.
Marcello Fasano
6 aprile 2019 alle ore 12:17Questa è la "povera" Italia, quell'Italia che lascia spazio all'amico dell'amico, al figlio del collega politico, all'ex politico trombato dall'elettorato, ecc. ecc.
La cosa triste è che sembra non esservi soluzione, sembra una infinita guerra contro giganteschi mulini a vento.
Poi arriva la stagione del calcio, la squadra del cuore, e gli "Italiani" dimenticano tutto.
Ora il Timone è nelle mani di un giovane partito politico, ma il mare è molto agitato e i "vecchi" provocano onde ancora più alte.
Forse è il momento di navigare a vista e diminuire la velocità.
Buon vento!
Pinuccia
6 aprile 2019 alle ore 13:27Siamo al governo, e non riusciamo a fermare questi personaggi, anche se sono infilati dapertutto, assistiamo impotenti a queste prepotenze e scorrettezze?! Non è giusto! Bisogna difendersi e soprattutto eliminarli dai posti strategici. cosa si può fare?
cristina zacconi
6 aprile 2019 alle ore 13:48Non sono d'accordo con la partecipazione di esponenti del Movimento a trasmissioni televisive(in particolare quelle di La 7), che sono quasi sempre un siparietto con all'interno comparse e guitti, presunti intellettuali, filosofi, cantanti, attori, giornalisti (si fa per dire), oltre alla solita schiera di politici, politologi, sociologi ed espertissimi in generale.. Suggerirei di leggere una volta invitati, uno dei post dell' associazione Rousseau di cui sopra, cosicché siano gli altri 'illustri' ospiti a dover commentare un FATTO al posto di blaterare volgarità, spesso calunnie, e menzogne. Dopo di che ci si può anche gentilmente congedare lasciandoli scannare tra di loro (conduttori compresi!!)
zato nero
6 aprile 2019 alle ore 16:44come te , quando vedo quelle trasmissioni ...
provo disgusto e fastidio ..
tuttavia , c'è da dire che chiunque , come noi abbia un minimo di sale in zucca ,
proverà gli stessi sentimenti
e accrescerà la volontà di farla finita con questo "sistema" ,
fascio-sovietico-fantozziano
my 2 cent, di "sono ancora vivo maledetti bstrdi !" cit. papillon
cristina zacconi
6 aprile 2019 alle ore 13:59SIIIII!!!!! si!!!!!!!!!!!!!!!, si!!!!!!!!!! SIIII!!! ....
Marco
6 aprile 2019 alle ore 15:46Si può fare ricorso al giudice, così si saprà la verità... Certo, se questo ricorso non venisse fatto si riconoscerebbe la propria colpevolezza. Attendo con ansia aggiornamenti sui provvedimenti legali presi.... Anche perché se fosse vero quello accertato dal garante, Rousseau perderebbe ogni credibilità.
Giuseppe Malato
6 aprile 2019 alle ore 16:33E' sempre più evidente che il Movimento sta subendo un attacco politico da quando è al governo.
Santoro Celeste
6 aprile 2019 alle ore 16:35Ma quando si arriverà ad abolire tutti questi finanziamenti pubblici? Si può chiedere di essere rimosso dal suo incarico, uomo politico di un partito non garantisce l'imparzialità e l'integrità di questo organismo
Renato Soddu
6 aprile 2019 alle ore 16:39Denunciarlo per abuso di potere ......se sia possibile anche per avere notiziari la carta stampata insomma siamo al governo e ci facciamo massacrare così........
gianni810
6 aprile 2019 alle ore 17:56Un "garante della privacy" che permette una fuga di notizie, non mi pare proprio un "garante". E di dimissioni?....neanche a parlarne.
linkbato
6 aprile 2019 alle ore 19:10Per rimanere in tema consiglio la lettura :
Milano, il corso di formazione è un processo ai 5 stelle. L’ordine dei giornalisti: “E’ stato cambiato il titolo”
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/05/milano-il-corso-di-formazione-e-un-processo-ai-5-stelle-lordine-dei-giornalisti-e-stato-cambiato-il-titolo/5090589/
giovanni carlo porotto
6 aprile 2019 alle ore 19:40Ma è uno del pd? Casa potevamo aspettarci di meglio!
Deva
6 aprile 2019 alle ore 22:41CRISTO SANTO MA SE LO POTETE PROVARE PERCHè PAGARE ? e' COME DARSI LA ZAPPA ADDOSSO SUVVIA SPIEGATECI IL PERCHè QUESTA ASSURDITà!!!
Maria Vignola
6 aprile 2019 alle ore 23:48Perche' pagare fino all'ultimocentesimo pur ritenendo di essere nel giusto? Se avete ragione ricorrete al giudice, se avete torto e' controproducente attaccare il garante per I suoi trascorsi. Sono validi I rilievi? Se si, meglio stare zitti e provvedere, se no, occorre impugnare e vincere.
Fabio Cucinotta
31 agosto 2019 alle ore 18:17Il pd oltre al garante della privacy ha messo persone amiche nel CSM e in tante procure d'italia
La denuncia verrebbe affossata
Vedi quello che e successo a palamara e company e cosa facevano in privato
Purtroppo in 20 anni di inciuci al governo hanno messo radici in tutti gli uffici di rilievo con persone lacchè del pd
Emiliano
7 aprile 2019 alle ore 00:22Ciao a tutti,
No vabbe? ma di cosa stiamo parlando... ancora della destra e della sinistra che portano l'acqua al loro mulino, ahahahah ma dai ma che schifo...ancora co sti mafiosi sempre lì a fare manovre strane e macchinose per tentare di affondare il M5S che invece grazie a Dio ci aprono gli occhi continuamente sui loro magheggi e governano invece con onestà e trasparenza, del resto concetti inattuali per il resto del parlamento, e tra l'altro lo fanno con i fatti e non con le parole come invece i precedenti governi, che andavano avanti solo loro, i loro figli e i loro amichetti, com'è.... è finita la pacchia? Ci hanno privato della nostra libertà di vivere una vita, non ti dico nel lusso come loro, ma se non altro TRANQUILLA, che palle ora basta ce le hanno frantumate, ormai è ora che vanno a casa con i nostri soldi rubati...
Che dire riguardo a questo signore... garante della privacy, dico solo che se si è laureato in medicina ma ha professato sempre la politica... ci sarà un motivo?
Certo... il motivo è presto detto, perchè anche lui come il resto dei politici della vecchie legislature è entrato in politica, grazie a chi non lo so... perchè si magnava tanto sulla pelle della povera gente, quella stessa gente che hanno ridotto alla fame che fanno fatica ad arrivare a fine mese e che nonostante tutto hanno ancora tanto coraggio nell'affrontare la vita tutti giorni, perchè purtroppo per loro ancora non è finita.
E se questi nostri eroi ossia il M5S stanno facedo tanto per noi e dobbiamo apprezzarli, purtroppo ancora bisogna fare molto prima di ripristinare un clima sociale ed economico di serenità.
Grazie M5S continuate così avete il mio appoggio e voto, PICCHIATE DURO!!!
Emiliano
valerio de bei
7 aprile 2019 alle ore 09:50Cosa ci si può aspettare da una persona legata mani e piedi ad un partito messa in un posto di comando per attaccare gli avversari? Siamo in guerra con queste persone abituate a prendere una valanga di soldi pubblici ogni mese che si sentono attaccate nel portafoglio dalle politiche del movimento 5 stelle. Avete fatto bene a denunciare la questione e renderla pubblica spiegando bene. Il ridimensionamento dei soldi dati a sbafo a partiti e giornali è per il vecchio sistema una batosta insostenibile. Il dover rendicontare quanti soldi e da quali sponsor vengono presi mette a nudo quanto i partiti siano anche al soldo di forze economiche private per le quali poi dovranno fare leggi di favore. Siamo in guerra.
Aldo Lanza
7 aprile 2019 alle ore 15:46I vecchi partiti non hanno creata una classe dirigente, bensì una classe dominante. Credo occorra, per un vero cambiamento, sostituirla con una classe dirigente dove i vari ruoli siano assegnati sia per competenza quanto per merito. La politica deve restare fuori da certe cariche, in certi casi, come questo, deve essere considerata una causa impedente per conflitto di interessi.
ANNA MARIA Curradi
7 aprile 2019 alle ore 18:29Il garante della privacy dovrebbe essere neutro. La sua "origine"piddina (come di qualsiasi altra corrente politica) non versa a suo favore! Mi sorprende che in questi anni non abbia riscontrato nulla sul suo stesso partito!
Mi permetto di consigliare al M5S, soprattutto in questo momento, di mantenere i nervi saldi, evitare di rispondere alle provocazioni, mostrandoci superiori e più saggi verso chi vuole umiliarci, mantenendoci "elegantemente composti"
Mario
7 aprile 2019 alle ore 21:40Garante della Privacy?!
Un'ente che chiede EUR 150,00 per presentare un Reclamo!
Non si penserà che questa "cosa" sia una cosa seria, spero!
Loris
8 aprile 2019 alle ore 20:29Con l' entrata in vigore del regolamento europeo sulla privacy (GDPR) il reclamo é gratuito.
Pace Armando
8 aprile 2019 alle ore 13:36Spezzate non solo le reni...Questo e il loro stile
SORIA CIRO classe 1941
8 aprile 2019 alle ore 14:21COME FACEVA IL PC ED HA CONTINUATO IL PD HANNO INSERITO TUTTI I LORO SOSTENITORI IN QUALSIASI MINISTERO COMUNE NEGLI OSPEDALI NELLE SCUOLE DOVE NON CONTA IL MERITO, MA L'APPARTENENZA AL LORO PARTITO E QUESTA COSA CHE HA ROVINATO L'ITALIA NON VEDO L'ORA CHE LUIGI CAMBI TUTTO QUESTO SCHIFO UN VS AFFEZIONATO VECCHIO DI 78 ANNI
Loris
8 aprile 2019 alle ore 21:03Rousseau è stata bucata più volte con relativo leaking di informazioni personali anche sensibili (il dato sulla appartenenza politica è uno di questi), il garante come prevede il suo ruolo ha fatto delle analisi tecniche sulla piattaforma rilevando criticità imbarazzanti, robe veramente da dilettanti e vulnerabilità banali (è tutto riportato nel sito del garante pronto per *essere letto*.
Trovo veramente patetico gridare al complotto come trovo molto Berlusconiano gridare alla sentenza politica.
Loris
8 aprile 2019 alle ore 21:28Si! Giusto!
Tipo Lino Banfi all'UNESCO!
Fabio
31 agosto 2019 alle ore 18:10Il pd nn si smentisce mai
Ma una denuncia alla procura della repubblica si può fare?
Oppure alla corte europea, insomma se un presidente nn fa il lavoro con obiettività e USA la fede di partito per attaccare un'altro partito quali sono gli uffici preposti ad intervenire?
