
Uniti per una normativa contro il revenge porn
29 marzo 2019 alle ore 14:37•di Luigi Di Maio
Sul Revenge Porn è stato triste vedere ieri un'aula divisa, esponenti politici dell'opposizione più attenti a rincorrere la propria visibilità che al contenuto. Stamani c'è una intervista al Mattino della signora Maria Teresa Giglio, la mamma di Tiziana Cantone, che chiede con forza di approvare il disegno di legge presentato dalla senatrice M5S Elvira Evangelista il 19 febbraio: una proposta che affronta complessivamente il problema.
A noi non importa avere la paternità di questo provvedimento, importa però, questo sì, regolamentare una materia seguendo gli opportuni criteri. Si può anche approvare un emendamento, come ho detto. Anzi facciamolo nel frattempo e poi approviamo il prima possibile il disegno di legge della senatrice Evangelista.
Il Parlamento ha il dovere di prendere piena consapevolezza su questa materia, che è delicatissima e coinvolge, e ha coinvolto in passato, tantissime donne e non solo. Il percorso è chiaro: ascolteremo in audizione esperti, parti coinvolte e associazioni. Miglioreremo così il testo e lo porteremo in approvazione in tempi rapidi.
Un abbraccio alla signora Giglio, un ringraziamento alla Evangelista per lo straordinario lavoro svolto e un appello a tutte le forze politiche: siamo seri, per favore, questo non è un gioco!
Commenti (34)
PASQUALE MONTELLA
29 marzo 2019 alle ore 15:51Infatti! Questo non è un gioco Luigi, quindi, adoperiamoci di conseguenza.
Giorgio murru
29 marzo 2019 alle ore 15:58Non ci sono alternative. Bisogna bloccare per sempre chi si comporta in modo vigliacco. Si migliori la legge..
pietro casula
29 marzo 2019 alle ore 16:01provvedimento sacrosanto, emendamento compreso. Bravi,
giancarlo paduano
29 marzo 2019 alle ore 17:23ma io non capisco ho l'impressione sempre di più che avete venduto l'anima al diavolo. una domanda una cosa cosi importate state a discuterne?. stamattina su radio virgin antonello piroso diceva che non e passata.! quindi? ma i 5stelle non sono la magioranza? al governo come e possibile una cosa cosi importante...
Marina
29 marzo 2019 alle ore 17:35Dalle notizie dei telegiornali sembrava che il provvedimento non fosse passato a causa delle divisioni del governo e che le opposizioni erano insorte al riguardo, se così non è sono felicissima anche se non è molto chiaro il motivo del ritardo dell'approvazione
Beppe
29 marzo 2019 alle ore 19:00Caro Luigi,
ho provato a chiedere a conoscenti, persone semplici, se sapevano dirmi cosa era il Revenge Porn, nessuno ha saputo darmi una risposta.
Se ti dovesse capitare, ancora, di "scendere" nelle piazze o nei mercati rionali e parlare in questo modo credi che ti capirebbero?
Ma forse, anziché ai cittadini ormai sei abituato a conversare solo con chi possiede una laurea e conosce l'inglese?
Immagina come è felice Salvini che invece parla alla "pancia" del paese, che è la maggioranza del paese.
Rina Brundu
30 marzo 2019 alle ore 21:42Caro Beppe, non se ne faccia un cruccio una laurea e l’inglese (o simil inglese come sovente si usa in Italia) non si nega a nessuno. Peraltro qui di “po*n” non vi è nulla, l’unico “po*n” che io vedo è pensare a queste banalità con il Paese infangato nella emme, o pensare di unirsi, per qualsiasi battaglia, non importa quanto etica, a un partito che negli ultimi cinque anni ha strumentalizzato anche le ragioni del femminismo pur di assecondare le follie del leader maximo (basti dire che quel partito tanto "etico" non è riuscito a produrre alcun tipo di leadership al femminile sostanziale, cioè non dipendente dall’input masculo!). Quello è il vero film “po*n” che è andato in onda in Italia senza che ci fosse un mezzo giornalista in grado di denunciarlo (non ci sono neppure ancora). Al confronto Salvini è una boccata d’aria fresca che appunto parla come mangia e non fa finta di essere migliore di quel che é, soprattutto è lì perché voluto dal popolo non in virtù di un golpe interno (pardon, internal coup come direbbe Squires, e giusto per adeguarmi) sostantizzato con la complicità dei padrini editoriali e dei loro sgherri mediatici. Salvimaio per altri vent’anni almeno, fino a liberare l’aria!!
Alessandro A., Trieste
29 marzo 2019 alle ore 19:391. riassunto dell'accaduto
2. differenze tra quello che volevano oggi le opposizioni e quello che si approverà invece a breve
3. esempi di casi eclatanti
4. commento e prese di posizione
A mio parere il modo corretto di strutturare post come questi, per un magazine che vorrebbe essere la voce originale del Movimento. Un invito a segnalare casi personali per migliorare la legge attraverso il blog non sarebbe poi una cattiva idea.
angelo alberti
30 marzo 2019 alle ore 17:35Il problema sono i Social, la legalizzazione dell'imbecillità collettiva in una terrificante degenerazione anarchico - liberale della democrazia
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 17:40Comunque sia la normativa deve adeguarsi alla società e non lasciare vuoti nei quali si inseriscono comportamenti criminosi.
Se non ci ha mai pensato nessuno malissimo, perchè significa che i governanti non sono attenti alle esigenze di chi governano (dunque li paghiamo per niente).
Luca saccomanno
29 marzo 2019 alle ore 21:15Ottimi ideali e belle intenzioni
Si ma nessuno sa cos'è sto revenge porn parlate chiaramente, la gente deve capire cosa proponete !!
La forza del M5s è sempre stata la voglia di cambiamento soprattutto da parte dei meno abbienti, più dettagli in questi post e più chiarezza in quello che si fa. E basta fare la nuova sinistra per riprendere i voti che sono tornati al Pd. Così facendo perdete la parte di destra che vi ha votato.
maria s., ancona
29 marzo 2019 alle ore 21:40La proposta di legge a firma Lucia Elvira Evangelista,
senatrice nuorese del MoVimento Cinque, dopo essere stata sottoscritta da diversi deputati 5 Stelle, è stata depositata il 19 febbraio a Palazzo Madama e si può trovare ora sulla piattaforma Rousseau.
E' una legge specifica che identifica il revenge porn come un vero reato, approfondendo vari aspetti e dettagli. Da qui il conflitto in aula dato da emendamenti superficiali del pd sul tema, all'interno del decreto sicurezza votato ieri, volti solo ad appropriarsi del tema senza approfondimenti ed efficacia
legislativa.
Dichiarazioni della senatrice:
«Lo scorso 19 febbraio, dopo anni di lavoro sul bullismo e cyberbullismo come avvocato, ho presentato la proposta del MoVimento 5 Stelle sul fenomeno criminale del revenge porn. Per mesi ho seguito il tema e sottoscritto una petizione online. L’abbiamo presentata stamattina con una conferenza stampa con la mamma di Tiziana Cantone, il sottosegretario all’Istruzione Giuliano e due giornaliste che da anni sono impegnate sul tema, Selvaggia Lucarelli e Federica Sciarelli.
In commissione Giustizia, nei prossimi giorni, ascolteremo le associazioni delle vittime, la Polizia postale e altri stakeholders che ci daranno spunti per migliorare la proposta. Mentre noi facciamo tutto questo, alla Camera ex ministre di Forza Italia, l’ex presidente della Camera Boldrini e il Pd SI LANCIANO IN UNA SPERICOLATA SPECULAZIONE POLITICA IMPROVVISANDO DEGLI EMENDAMENTI. PER anni e anni tutti loro non hanno fatto nulla, al governo e in Parlamento, nonostante alcune promesse fatte pubblicamente. Oggi si svegliano e pensano di trattare un tema così delicato in mezza giornata e con un emendamento ad altra e diversa legge…"
Noi stiamo facendo le cose per bene: ho presentato volutamente un testo base aperto a modifiche e integrazioni, io stessa ne ho in mente alcune che ho illustrato in conferenza stampa.
segue
maria s., ancona
29 marzo 2019 alle ore 21:48segue 2.
"Ci saranno suggerimenti di tutti, anche delle opposizioni ovviamente. Vogliamo una legge seria, pensata per tutte le vittime»
https://www.cronachenuoresi.it/2019/03/28/lucia-elvira-evangelista-ecco-perche-abbiamo-bocciato-il-revenge-porn/
Il M5S e la senatrice, oltre a tutti coloro che da anni collaborano con lei sul tema, hanno ragioni da vendere. La Banda Bassotti, ladra e arruffona, è veramente patetica.
Il pd è il solito
angelo alberti
31 marzo 2019 alle ore 11:17Vede Sig,ra Maria. S. ho ben chiaro che la proposta di legge ha matrice M5S , sebbene ne parlano da tempo anche le tradizionali sinistre e non solo Voi, gli emendamenti che sono stati fatti , confermano che esiste una lotta tra femministe. Per la Violenza di genere non rilevo un evidente realtàè vero, ma
non sulle uccisioni delle donne ( io preferisco usare termini non femministi ,tipo femminicidio) , ma sul concetto di violenza di genere in cui si deve criminalizzare per forza un genere intero, il che non è giustificabile razionalmente, ma serve soltanto ad un ideologia di odio che l'internazionale femminista vuole fomentare. In altri termini io e la gran parte della metà maschile del mondo , non ci identifichiamo nel genere criminale. Pur essendo innegabili eccessi di patriarcato che sono stati sconfitti anche con l'ausiglio (E rinfresco a qualcuno la memoria) di molti uomini negli anni 70-80, Per quanto riguardala la cultura maschilista ,beh ,credo che sia una infame ed egoistica invenzione femminista ; mi faccia un esempio di quanti movimenti maschilisti ci sono nel mondo oggi, e poi ne riparliamo grazie! Per giustificare il nostro vittimismo ,bisogna inventarsi il persecutore. Mi risulta invece che nelle università la dittatura di pensiero femminista sia giunta all'apice intollerabile con l'insegnamento di materie sul Gender tipo la giurisprudenza di genere e la medicina di genere, ove ovviamente gli insegnanti sono solo donne. Me lo spieghi per favore dove è la cultura maschilista in occidente. Spero di essere stato più chiaro ora !
Buona giornata
maria s., ancona
29 marzo 2019 alle ore 22:01I MOTIVI DEL CONFLITTO IN AULA
nel mio com sotto.
Con una legge M5S depositata in Senato per il dibattimento, integrazioni e approfondimenti, è consentito
al partito di opposizione appropriarsi del tema e presentare in un decreto sicurezza propri emendamenti, parziali, arruffati e poco efficaci, rispetto alla legge vera e propria, frutto di anni di lavoro? Che girino le scatole è il minimo.
angelo alberti
30 marzo 2019 alle ore 17:26No, è il solito scotro tra femministe di destra e femministe di sinistra a cui si aggiungano anche quelle dei 5 Stelle.Ogni opportunità è buona comunque per gettare benzina sul fuoco ed incrementare l'infame concetto di violenza di genere e cioè la infame criminalizzazione di un genere intero.
Non violenza del forte sul debole , ma violenza di genere . Quote rosa , non per aiutare le donne , ma per portare al governo le femministe.
maria s., ancona
30 marzo 2019 alle ore 19:08Mi scusi Angelo, forse non erano abbastanza chiari i miei commenti. Qui il pd ha inteso scavalcare la proposta di legge SPECIFICA a firma M5S, completa e articolata, depositata a febbraio in senato, attraverso due suoi emendamenti inseriti all'ultimo minuto in una legge di altra natura. Cosa c'entra la lotta tra femministe.
Per la violenza di genere, inutile discuterne perché lei non rileva una evidente verità sia nei fatti criminosi quotidiani che nella cultura maschilista , senza parlare delle religioni. E se lei identifica con "femminismo" azioni di civiltà e leggi appropriate, lo sta avallando qualificandosi immediatamente nel suo opposto.
cittadino qualunque
30 marzo 2019 alle ore 01:05con tutti i problemi che ci sono .........il revenge porn........mah.
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 08:38Solo perché non glielo spiegano.
Questa roba risponde a quegli adolescenti che si suicidano dalla vergogna quando vengono diffuse le loro immagini intime sulla rete ed è comunque una pratica diffusissima anche tra gli adulti.
In questo nuovo mondo dove gli imbecilli vivono sui social purtroppo queste leggi sono necessarie.
roberto
30 marzo 2019 alle ore 09:14UN ABBRACCIO PER ALESSANDRO DI BATTISTA
Egli
30 marzo 2019 alle ore 14:52ma basta con queste cazzate, se avete paura dei ricatti porno evitate di riprendere con lo smartphone le vs zozzerie, problema risolto
cittadino qualunque
31 marzo 2019 alle ore 08:20molto giusto..........
angelo alberti
30 marzo 2019 alle ore 17:15Revenge porn---- Si è andato a cercare un altro inglesismo radical-chic “ Revenge porn” per definire il reato di pubblicazione di foto e filmati porno su internet senza il consenso dell'interessato (miracoli della forma e non nel contenuto del giornalismo spazzatura italiano) …..Ma io mi chiedo , se ci stiamo a prendere in giro o meno! Non esiste nel 2019 un articolo nel codice penale in cui si può inserire la fattispecie in questione? La riforma del 96 sulla violenza sessuale a creato una miriade di articoli(es: 600,bis,tris,quater,etc .etc.) e non si riesce a far rientrare la fattispecie concreta in quelle astratte ; quando poi ci sono leggi sulla Privacy che stanno bloccando il funzionamento delle pubbliche amministrazioni? In Sanita un medico non può vedere i dati pregressi di un paziente, perché viene violata la Privacy!!...però gli si chiede il titolo di studio!!!.Dove la Privacy è poi completamente violata da telefonate da Call Center , da internet , dalla violenza legalizzata della pubblicità e del marketting….. E’ incredibile!!
angelo alberti
31 marzo 2019 alle ore 11:39Sig.ra Maria S. sono talmente daccordo con lei sul fatto che la legge sia giusta e non identificabile con una legge femminista , come Lei ha voluto mettermi in bocca semplificando la mia affermazione a Suo piacimento, che la ritengo estensibile anche agli uomini oltre che alle donne , per questo precedentemente così ho comentato:
Revenge porn---- Si è andato a cercare un altro inglesismo radical-chic “ Revenge porn” per definire il reato di pubblicazione di foto e filmati porno su internet senza il consenso dell'interessato (miracoli della forma e non nel contenuto del giornalismo spazzatura italiano) …..Ma io mi chiedo , se ci stiamo a prendere in giro o meno! Non esiste nel 2019 un articolo nel codice penale in cui si può inserire la fattispecie in questione? La riforma del 96 sulla violenza sessuale ha creato una miriade di articoli (es: 600,bis,tris,quater,etc .etc.) e non si riesce a far rientrare la fattispecie concreta in quelle astratte ; quando poi ci sono leggi sulla Privacy che stanno bloccando il funzionamento delle pubbliche amministrazioni? In Sanita un medico non può vedere i dati pregressi di un paziente, perché viene violata la Privacy!!...
Maria D
31 marzo 2019 alle ore 12:07Su Antenna Sud, emittente pugliese, il sabato sera mandano in onda un talk show intitolato "Privè" , condotto da un transgender che intervista uomini e donne sulla propria vita relazionale e sessuale. Non ho sentito nessuna, delle donne presenti, dire di ritenersi una schiava sessuale, anzi. Asseriscono che le donne sono libere di fare del proprio corpo quello che vogliono (quindi mettono in conto anche la auto riduzione in schiavitù).
Se il termine osceno non è stato bandito dal vocabolario: è un programma osceno.
Ma vengo al punto: in Italia si consentono trasmissioni di questo tipo, che fanno audience perché vanno "oltre" la morale comune, superando le poche barriere che ancora proteggono la dignità della donna. Pertanto, non ci meravigliamo se non si riesca a mettere in piedi una normativa sul "revenge porn".
angelo alberti
31 marzo 2019 alle ore 13:06perfettamente d'accordo
Pino59, Milano
31 marzo 2019 alle ore 20:57Premetto che sono un elettore della Lega, quindi il mio commento può anche non interessare, ma secondo me dovreste continuare a respingere l'emendamento Boldrini.
I motivi emergono chiaramente nel post dell'on. Di Maio e in alcuni commenti: la senatrice M5S Elvira Evangelista ha già presentato un ddl sul revenge porn, che presumo essere più completo e organico dell'emendamento Boldrini, anche se ci vorrà in po' più di tempo per approvarlo.
Purtroppo alcune deputate dell'opposizione hanno inscenato a Montecitorio una gazzarra indegna e ricattatoria facendovi passare, con la complicità interessata di tv e giornali, come quelli che non vogliono fare niente contro il revenge porn. E siccome il 99% dei maschi occidentali e ed il 100% dei politici maschi ha il terrore di essere apostrofato come maschilista, avete fatto marcia indietro e promesso di approvare l'emendamento Boldrini. Così hanno detto Di Maio, Bonafede e persino il Presidente del Consiglio. Tra l'altro, dicendo che voi l'avreste appoggiato, "la Lega non so", per scaricare l'accusa di maschilismo sulla Lega. Così verrà fuori una legge pasticciata che confonderà i giudici.
Suvvia, un po' di fermezza. Va be' che i media le provano tutte per denigrarvi, ma se anche Boldrini, Prestigiacomo, Carfagna & C. si mettono a pestare i piedi ... chissenefrega: si spiega alla gente perché gli avete detto no e si tira avanti. Altrimenti basta che un gruppo di parlamentari donne tiri in ballo la "violenza sulle donne" per ottenere quello che vogliono, visto che nessuno osa contraddirle.
angelo alberti
31 marzo 2019 alle ore 23:25Hai detto bene Pino i politici maschi hanno per lo più paura delle politiche donne, perchè molti di loro non hanno più il coraggio nemmeno di dire quanto è assurda la tendenza generalizzante di odio sul genere maschile (come hanno ben dimostrato le femministe di"non una di meno" a Verona ! e i babbei maschi che le seguivano) .Abbiamo il trionfo delle quote rosa e dell'irrazionalità , creata da una sinistra ,senza più argomenti se non ,insieme ai radical-chictrasversali ,quello di appioppare paroline tabù a coloro che non la pensano come loro ecioè: maschilisti, omofobi, fascsisti ,razzisti, etc.
Ripeto le quote rosa non hanno voluto aiutare le donne , ma inserire trasversalmente in parlamento una cozzaglia di femministe estremiste e radicali ,che altrimenti non avrebbero mai potuto prendere i voti.
Il Revenge Porn è solo la conseguenza di una giustizia che non funziona , dei Social , delle diffamazioni on-line ,su cui da tempo si fa finta di niente.
E' un problema di tutti e non solo di quella poveretta che si è suicidata, tutti possiamo essere vittime di rivendicazioni infami e vendette on-line.
Serafina Pace
1 aprile 2019 alle ore 13:35IO MI CHIEDO PERCHè CERTE DONNE SI SPOGLIANO E SI FANNO FOTOGRAFARE O FILMARE?
socmal che progressi...........
2 aprile 2019 alle ore 21:15bene,......adesso vi potete fare il porno domestico così dimenticherete la merda che galleggia in Italia......cose inutili per una popolazione inutile che si comporta inutilmente da stronzi......
Alessio
6 maggio 2019 alle ore 18:33A che serve comunque, se, come nel caso anche più recente di quella Tiziana che si è suicidata, tanto certe cose si possono per legge proibire nel pubblico, cioè di diffondere in posti pubblici sul web o nel reale, cioè visibili a tutti, a qualsiasi persona ci si trovi "a passare", foto, video o comunque contenuti privati di tizio o caio, che siano a sfondo sessuale o meno, ma non nel privato?
Nel senso, il tizio di turno che vuol spargere in giro delle foto o video magari intimi o proprio pornografici fatti con la sua ex per vendetta perché l'ha lasciato o per qualsiasi motivo, se lo fa sempre e solo in canali privati, non è rintracciabile o comunque non incorre in alcun reato di violazione della privacy o diffamazione o simili, perché non è appunto in canali pubblici che girano le foto/video o quello che siano, pur ovviamente essendo ormai grazie alle funzionalità di Fb e altri canali web, raggiungibili gruppi di persone anche numerosissime, migliaia, pur appunto in canali teoricamente privati.
Quindi ovviamente nella pratica, nella sostanza viene fatta ugualmente una violazione della privacy e/o una diffamazione e simili, eccome, anche più che magari per cose messe in pubblico ma in canali e posti visti di solito da pochissime persone, se è per quello. Ma questo in pratica, in teoria direi che appunto come da sempre, nel privato e pur se riesci a radunare tantissime persone, sei libero di mostrare tutto quello che ti pare al di là della sua origine pubblica o totalmente privata, o di "sparlare" di tizio o caio o quello che vuoi, purtroppo o per fortuna il privato è privato appunto, se vale una certa regola deve valere ed essere tutelato sempre, non solo per certe cose.
Alessio
6 maggio 2019 alle ore 18:51Quindi anche se qualcuno in un giro privato vedesse certe cose, lo facesse sapere al diretto o diretta interessata segnalando che stanno appunto mostrando in quei posti (che magari loro non possono neanche vedere o trovare) delle loro cose private o li stanno diffamando, offendendo, raccontando cose false su di loro ecc., non credo che quelli potrebbero denunciare nulla e difendersi, per il fatto ripeto che sono posti teoricamente privati o addirittura chiusi o segreti.
Ma tornando a bomba, e riguardo quindi specificatamente certe cose come foto o video più o meno "hard" girati e messi poi in giro anche pubblicamente sul web dai partner o ex tali della tizia di turno o da gente terza che li avesse filmati o da chiunque comunque li possedesse in privato, mi domando sempre a che scopo girarli se non hai intenzione di farli magari come provini da mandare a gente dell'ambiente o case produttrici con l'intenzione di intraprendere una carriera da attrice porno o più soft che sia o comunque in film erotici ecc.? O anche semplicemente per metterli come tante persone "qualunque", coppie, da sole ecc., sul web liberamente guardabili da tutti (tipo su Youporn o dove uno voglia)?
A che scopo e per chi, girarli e poi tenerli per sé e basta? Per riguardarseli da soli? Bah... e che interesse ci sarebbe? Personalmente non ne trovo nessuno... sei tu (da sola o con altro o anche tanti che siano tipo in un'orgia), che ti frega di rivederti, dove sarebbe il divertimento della cosa, nel rivedere in video una cosa del genere che hai fatto personalmente? Non si capisce davvero.
Alessio
6 maggio 2019 alle ore 18:53E ovviamente, se uno certe cose non le produce, non si fa riprendere o fotografare insomma in questo caso, in attività di un certo tipo se tanto sa che non vorrà metterle in pubblico né mandarle ad addetti ai lavori per farle valutare (e vuol dire quindi che vorresti comunque poi intraprendere se possibile quell'attività, quindi di sicuro dopo non potrebbero rimanere privati i vari film), di sicuro non potrà esserci nessuno che le mette poi in giro, è palese.
Ma forse, soprattutto nell'idiozia sempre maggiore degli ultimi lustri, per molte sarebbe troppo brutto e poco da "emancipate" e blabla, fare meno le zoccole, soprattutto se inutilmente appunto, in privato per far rimanere tutto in privato tra gli interessati o pochissimi altri al massimo magari, dimostrando anche un'ingenuità incredibile appunto, perché come fai a pensare e avere la sicurezza che il tuo compagno di turno o le pochissime altre persone presunte "fidate" e da te conosciute o addirittura proprio amici, che possiedono certe cose, prima o dopo e per qualsiasi motivo non le mettano in giro in pubblico o anche solo in "privato" ma appunto nei giri, chat, gruppi ecc. che su Fb o altrove possono raggruppare anche un casino di gente, specialmente se vengono a sapere che c'è di mezzo il sesso, anche da parte di gente qualsiasi e non pornoattori professionisti (anzi, molti cercano proprio di più gli "amatoriali" magari)?
Alessio
6 maggio 2019 alle ore 18:54Oppure il problema sono le reazioni che ha la gente che vede per caso o meno quelle tue cose, e non tanto il fatto che dia fastidio che siano finite in giro? Non credo sia la prima comunque, perché le reazioni a certe cose sono quasi sempre uguali più o meno, come vuoi che siano? Sono anche prevedibili direi da qualsiasi persona adulta normale, sai bene che saranno prese in un certo modo, ci sarà chi ironizzerà, chi se li guarderà e basta senza commentare nulla da nessuna parte, chi magari è della tua zona o città o paese ti potrà anche riconoscere ecc., è ovvio... per questo l'unica "legge" efficace, che non agisce dopo tra l'altro, cioè punendo un danno comunque già avvenuto per la tizia di turno (come fa ogni pena, sempre dopo, non previene nulla), è non fare certe cose - o tenere davvero solo una copia per te, impedendo che la possegga mai anche solo il tuo partner - se poi contro la tua volontà o meno finissero in giro e tu sai che non vorresti perché te ne vergogneresti.
