
Sfondato il muro dei 2 miliardi: ecco dove tagliare sprechi e privilegi del Parlamento europeo
20 marzo 2019 alle ore 11:02•di Piernicola Pedicini
Nel 2014, anno d'inizio della legislatura, il Parlamento europeo costava 1,737 miliardi: in appena 5 anni è cresciuto di oltre 300 milioni. Il segretario generale ha fatto una proposta, che verrà messa a voti settimana prossima in plenaria, che sfonda il muro dei 2 miliardi.
Lo spreco più grande è sicuramente la doppia sede di Strasburgo. Questa assurdità costa ai contribuenti quasi 200 milioni all'anno, che equivale praticamente al 10% dell'intero bilancio del Parlamento. Oltre a un costo economico c'è anche un costo ambientale visto che lo spostamento da Bruxelles a Strasburgo pesa dalle 11 mila alle 19 mila tonnellate di CO2 di emissioni.
Presenteremo degli emendamenti per contenere queste spese. Serve una rinegoziazione immediata degli affitti e una riduzione delle spese legate al parco auto e al mobilio. Non dimentichiamo inoltre il tema dei costi della politica: gli stipendi esorbitanti dei Commissari europei sono uno schiaffo ai milioni di poveri che l'Europa dell'austerità ha prodotto. Il cambiamento parte soprattutto da questo. Per noi l'Europa deve essere meno privilegi e più servizi e fondi ai cittadini.
Commenti (36)
Ciro
20 marzo 2019 alle ore 11:21Si deve proporre subito una riforma dei trattati per abolire la doppia sede Bruxelles-Strasburgo che se non fosse tragica sarebbe comica.
Ciro
20 marzo 2019 alle ore 11:30Purtroppo però "Le modifiche entrano in vigore dopo essere state ratificate da tutti gli Stati membri conformemente alle rispettive norme costituzionali."
Che vuol dire che la Francia si opporrà a questa modifica. Allora si deve rivedere anche l'Art.48 dei trattati
TRATTATO SULL'UNIONE EUROPEA (VERSIONE CONSOLIDATA), TITOLO VI - DISPOSIZIONI FINALI: Articolo 48
Lo trovate qui: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex:12012M048
GRAZIANO
20 marzo 2019 alle ore 12:17Grazie a te Piernicola, e a tutti i tuoi ( nostri) colleghi "Cittadini "per la passione,
l' impegno,la voglia di fare spazio finalmente,a cose utili soprattutto per chi ha veramente bisogno d'aiuto.
Ci credo ,e so di non sbagliare.
zato nero
20 marzo 2019 alle ore 12:22Ma non si potrebbe fare a rotazione , 5 anni , tra tutti i paesi ..
o 5 anni a Strasburgo e 5 anni a Bruxelles
manco fosse la mega ditta di fantozzi
Mariagrazia Bolis
20 marzo 2019 alle ore 12:27È tutto da rivedere, i cittadini europei non devono mantenere strutture inutili, tutto deve essere essenziale, senza sprechi, siamo stanchi di mantenere chi poi ci fa mangiare il glifosate e non contrasta le lobby.
spartacus
20 marzo 2019 alle ore 12:34Giusta battaglia. Ma dobbiamo proprio rassegnarci all'assurda doppia sede mantenuta solo per soddisfare lo "spirito di potenza di Germania e Francia ?? Possiamo solo batterci per contenere queste spese ??
Ciro
20 marzo 2019 alle ore 16:09Solo Francia Spartacus, solo Francia.
La leader della CDU Tedesca (Annegret Kramp-Karrenbauer) ha già detto che è d'accordo a chiudere la doppia sede del Parlamento Europeo di Strasburgo.
id &as
20 marzo 2019 alle ore 13:00OT? coincidenze ....
https://cdn.newspunch.com/wp-content/uploads/2016/10/IMG_0678.jpg
Fox
20 marzo 2019 alle ore 13:02E'assolutamente necessario che la seconda sede del parlamento venga eliminata,questi culi grossi che sono la insediati a spese dei poveri fessi,vadano a lavorare.
Francesco
20 marzo 2019 alle ore 13:14chiediamo l'abolizione della doppia sede....uno schiaffo agli europei
Carol
20 marzo 2019 alle ore 14:01Queste sono le battaglie del Movimento che conosco. La lotta agli sprechi deve diventare progetto quotidiano, in Europa ma anche nella nostra povera Italia, che da tagliare c'è ancora tanto ed abbiamo visto ancora troppo poco. Forza dunque! Abbiamo anche qui palazzi pubblici enormi con una decina di impiegati all'interno, riscaldamenti alle stelle con porte e finestre spalancate, acquisti per aree militari ed ospedali che costano quattro volte tanto il prezzo del mercato, evasioni fiscali da paura. Iniziamo per favore!
Giampaolo???
20 marzo 2019 alle ore 14:25A bruxelles é tutto un magna magna.
bruno
20 marzo 2019 alle ore 14:55Bisogna eliminare Strasburgo,ecco il risparmio.....
Sandy*****s
20 marzo 2019 alle ore 15:00È cosa buona e giusta!!!!! Avanti tutta!!!! Orgogliosa di voi!!!! W il nostro movimento!!!!
Carol
20 marzo 2019 alle ore 16:17Le due sedi della Regione Calabria, a 157 chilometri di distanza l'una dall'altra?!?
Alessia
20 marzo 2019 alle ore 16:21Bisognerebbe proprio uscire dall' Europa!!!
Altro che risparmio..... sarebbe un guadagno.
Firmato populista Alle?
Carol
20 marzo 2019 alle ore 16:27Dai cerotti ai pasti ospedalieri, dalle siringhe ai dispositivi per il diabete, le regioni spendono ogni anno 6 miliardi di euro, ma circa il 15%, pari a quasi un miliardo, si potrebbe risparmiare. Questo è l’impatto degli sprechi e dei relativi risparmi che si potrebbero ottenere se si uniformassero i prezzi delle forniture a quelli pagati dalle regioni virtuose oppure allineandoli ai cosiddetti prezzi standard. A passare a setaccio le spese della sanità, settore per settore, è l”Autorità Nazionale Anticorruzione.
Nello specifico, secondo una tabella elaborata dall’Anac, per presidi e dispositivi medici come siringhe, ovatta e cerotti, che costano complessivamente alle Regioni 75 milioni di euro, si potrebbero risparmiare 15 milioni, ovvero il 20%. Per il servizio di Pulizia delle strutture sanitarie, che costa 1,2 miliardi di euro, si potrebbe risparmiare 210 milioni di euro, pari al 17,5%. Per i pasti ospedalieri si spendono annualmente 750 milioni e se ne potrebbero risparmiare 95 (12,6%). Per lavare lenzuola e biancheria dei ricoverati si spendono 500 milioni di euro ma se ne potrebbero risparmiare 100 (20%). E ancora, per i dispositivi per il diabete, gli ultimi analizzati, si spendono 510 milioni, ma il 40% si potrebbero risparmiare, ovvero 215.
Infine 300 milioni si potrebbero risparmiare nell’area dei farmaci, pari al 10% dei 3 miliardi milioni spesi. Una lunga serie di voci che, sommate, fanno un totale di 6.035 milioni di costi, di cui 935, ovvero il 15,5%, si potrebbero utilizzare in altro modo, a beneficio sia dei pazienti che degli operatori sanitari, ormai da anni alle prese con una coperta troppo corta.
Carol
20 marzo 2019 alle ore 16:57http://www.inuovivespri.it/2019/02/08/i-conti-economici-del-sistema-sicilia-la-grande-abbuffata-di-mega-appalti-sprechi-e-la-fame-mattinale-275/
L’abbiamo detto e lo ribadiamo: il Governo nazionale – con riferimento ai grillini – deve impedire al Governo siciliano di Nello Musumeci di far contrarre alla Regione un secondo mutuo di oltre 500 milioni di euro per fronteggiare le spese correnti. Vanno ‘smontati’ i grandi appalti ferroviari di Palermo e Catania: è lì che vanno trovati i soldi per la Regione siciliana
L’abbiamo scritto più volte e torniamo a ribadirlo: nei conti economici della Regione siciliana e di alcuni Comuni dell’Isola c’è una sproporzione tra spese in conto capitale e le spese correnti. Paradossalmente, in un momento in cui mancano i soldi per i servizi essenziali (spesa sociale), in alcuni Comuni si registrano investimenti eccessivi, irrazionali e spesso inutili sommati a una miriade di sprechi.
Devono dire un “No” grande quanto una casa all’indebitamento di ulteriori 500 milioni di euro e rotti sulla pelle dei cittadini siciliani.
Anche perché la vecchia politica siciliana userebbe buona parte di questa somma per organizzare clientele la campagna elettorale per le elezioni europee di maggio.
tina ghigliot
20 marzo 2019 alle ore 17:29.. ricordo anni fa il nostro Dibba che , eletto in parlamento, se ne stava tutto solo soletto a mangiare un panino sul marciapiede all'ora di pranzo, asserendo che preferiva non frequentare la BOUVETTE. All'epoca i grillini sbraitavano contro i costi e gli sprechi dei palazzi romani e non. Domanda: dov'è che adesso i nostri cari pentastellati si rifocillano ?????? e quei costi di pranzi e cene , auto blu e quant'altro ???? dai, ora siamo al governo !!!!
Maria Paola
21 marzo 2019 alle ore 21:16prima di fare allusioni, vai a vedere poi vieni a raccontarlo!
Andrea Xxl
22 marzo 2019 alle ore 08:21Dove mangiano non lo so, ma che le auto blu le usino quello è certo, e come se le usano, tanto da trovarle irresistibili.
Romano
20 marzo 2019 alle ore 17:45Prima di dire certe cose occorre conoscerLe
1) Per il trattato di Roma Strasburgo è l'unica sede del PE non è Bruxelles (vedi accordi comunitari)
2) I costi dell'immobiliare, degli alberghi, il costo della vita in generale ... a Strasburgo sono molto piu bassi che a Bruxelles
3) Bruxelles è gia capitale del Belgio Strasburgo è capitale europea
4) a Strasburgo come a Bruxelles si trovano gia tutte le ambasciate e rappresentanze diplomatiche in quanto in questa citta si trova anche il Consiglio d'Europa, la corte dei diritti dell'uomo, la farmacopea europea ...
5) geograficamente la citta di Strasburgo è centrale in Europa
6) strasbourg è la citta della riconciliazione europea tra le nazioni in particolare tra Francia e Germania
7) con l'uscita del Regno Unito sara il francese la lingua principale dell'UE e non piu l'inglese
si serve una sola sede ma non è Bruxelles bensi Strasbourg.
Ciro
20 marzo 2019 alle ore 18:07Carissimo Romano!
- Sei mai stato a Strasburgo?
- Hai mai vissuto a Strasburgo?
- Come hai viaggiato per raggiungere Strasburgo ad esempio da Roma/Milano?
- Quante persone lavorano al Consiglio d'Europa (Council of Europe - COE)?
(Come ben sai il COE e Farmacopea NON sono organizzazioni UE)
- Il Consiglio dell'Unione Europea (Council of the European Union) si trova a Bruxelles.
- Il Parlamento Europeo si trova ed opera tutto il mese a Bruxelles
- La Commissione si trova a Bruxelles.
- Il Comitato delle Regioni (europee) si trova a Bruxelles
- Il Comitato Economico e Sociale (CESE) si trova a Bruxelles
Queste sono tutte istituzioni Comunitarie
La NATO si trova a Bruxelles
La UEO si trova a Bruxelles
Tutte le ambasciate e rappresentanze dei Paesi si trovano a Bruxelles.....
Tutte le organizzazioni commerciali e comitati hanno rappresentanze a Bruxelles
Ciro
20 marzo 2019 alle ore 18:33E per chiudere il giro caro Romano come ben sai le lingue ufficiali dell'Unione Europea sono 3
- Inglese
- Francese
- Tedesco
L'Inglese è la lingua usata sempre e si continuerà ad usare perché l'inglese non è legato all'appartenenza dell'UK nella UE, ma è ormai la lingua comune di lavoro per tutto il mondo.
antonio carbone
20 marzo 2019 alle ore 19:26Romano: ma non è per caso che sei direttamente interessato a che ci sia uno spreco di soldi anche dei contribuenti italiani, per arricchire i soliti politici e amici degli amici? W il m5s.
Romano
20 marzo 2019 alle ore 19:52Ciao Ciro
1) il Consiglio d'Europa ha sede a Strasburgo : vedi
https://www.coe.int/en/web/portal
da giovane laureato ci ho fatto un tirocinio dunque ci sono stato e ci ho vissuto moltissimi anni e non ho mai avuto problemi per spostarmi in Europa.
2)Infatti il Consiglio d'Europa e la farmacopea non centrano con L'UE ma questo permette di far capire a chi non lo sa e come sai sono molti ! che li si trovano molte organizzazioni internazionali compresa la corte di giustizia dei diritti dell'uomo.
3)A Strasburgo si trovano gia tutte le ambasciate come a Bruxelles e dunque non ci sono costi per creare nuove struttore diplomatiche per i vari paesi.
4)Il Trattato di Roma sancisce che la sede del PE è Strasburgo e sara difficile cambiare; ma sono d'accordo ci vuole una sola sede per il PE.
5) la NATO come UEO rimarranno dove sono
6) per quanto concerne le lingue c'è gia una richiesta di togliere l'inglese che non è piu una lingua di un paese dell'UE.
giovanni zucchetti
20 marzo 2019 alle ore 19:53Ci terrei ad aggiungere che dopo aver eliminato la sede di Strasburgo dovremo impegnarci a riportare la lingua Italiana fra quelle ufficiali europee
Ciro
20 marzo 2019 alle ore 20:05Romano caro, io ci lavoro a Strasburgo (ma abito a Kehl in Germania perché i francesi mi stanno sul.....)
Strasburgo è una citta morta. Vive dell'illusione di essere la capitale d'Europa ma... I collegamenti aerei sono praticamente inesistenti. Bisogna andare a Francoforte (o Basilea o Lione O Parigi) per avere dei collegamenti con il resto d'Europa. Il TGV è arrivato solo da due anni. Costa una fortuna andare in TGV da Strasburgo a Parigi.
Gli alberghi durante la settimana parlamentare raddoppiano i prezzi delle camere. Alcuni lo triplicano.
I ristoranti a Strasburgo sono tanto cari come a Bruxelles o anche più.
Al COE lavorano circa 1600 persone alla farmacopea 400.
A Bruxelles lavorano altre 60.000 persone tra Consiglio, Commissione Parlamento, CESE e COER.
Poi ci sono le Agenzie esecutive, REA, ERCEA.....
Quindi si devono cambiare i trattati e si devono cambiare presto.
Qui http://www.singleseat.eu/ potete votare per abolire il parlamento di Strasburgo
giovanni zucchetti
20 marzo 2019 alle ore 19:56Buona cosa pero dovremmo trovare una azione più incisiva che limitarci a dirlo ed informare credo che il popolo europeo sia pronto per risolvere questo scandalo
Ciro
20 marzo 2019 alle ore 20:11Firmate tutti qui:
http://www.singleseat.eu/
Per abolire la sede del Parlamento di Strasburgo. Hanno firmato oltre un milione di persone. Questa iniziativa è supportata da tutti i gruppi politici presenti nel Parlamento Europeo. Si oppongono solo i Francesi che difendono il loro miserrimo business.
Giuseppe Filippo
21 marzo 2019 alle ore 13:40Sarebbe ora.se ci riuscirete sarete veramente in gamba. Avanti cosi
Salvatore Dangelo
22 marzo 2019 alle ore 03:04UN ESERCITO DI CIALTRONI PARASSITI LADRONI E SE NON ALTRO BASTARDI CHE HANNO ROVINATO LA VITA A MILIONI DI FAMIGLIE CHE NON RIESCONO PIU A FAR QUADRARE I CONTI MENTRE QUESTI DELINQUENTI IN CRAVATTA FANNO LA DOLCE VITA SCHIFOSI E MALEDETTI GLI DESIDERO TUTTE LE PEGGIORI MALATTIE E CHE CREPINO AL PIU PRESTOPOSSIBILE
Andrea Xxl
22 marzo 2019 alle ore 08:17Per abolire la sede di strasburgo la strada è semplicissima,
Fuori l'italia dall'europa, strumento studiato x ridurci come dei pezzenti,
Solo chi ci si ingrassa ha interesse a che si resti in quest'europa,
Mi stupisco sempre piu come il capo polutico abbia bellamente ignorato il desiderio della maggioranza degli italiani.
vinantvc
22 marzo 2019 alle ore 10:37La doppia sede è stata fatta per "accontentare" gli amici francesi. A quel punto, dato che il nostro Paese è uno degli Stati Fondatori, per quale motivo non "pretendere" di avere una sede anche nel territorio nazionale?
Ovviamente, questa, è una provocazione.
A mio parere la sede deve essere una (oltre ai motivi economici ci sono quelli organizzativi, di pendolarismo ecc.), oltre al fatto che non esiste un motivo "logico" per questo sperpero.
A proposito, la sede del farmaco...... che fine ha fatto?. La struttura, come da accordi, i nostri competitori l'hanno quasi completata?, sono nei tempi, oppure ci facciamo prendere il nasi un'altra volta?
Giuseppe Filipponi
22 marzo 2019 alle ore 12:37Uno scandalo per compiacere Francia e Germania
antonio raniero
19 giugno 2022 alle ore 22:33Offerta di prestito tra privati
Salve signora e signore
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