
Sblocco del turn over: una vittoria attesa 15 anni. Ora nuove assunzioni nella sanità!
23 marzo 2019 alle ore 10:22•di Giulia Grillo
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Abbiamo un’importante notizia da darvi per questo faccio un video, ovviamente la notizia riguarda il mondo della sanità e può essere riassunta con un numero, il numero è il 15.
15 anni esattamente sono passati dal 2004, l’anno in cui il governo Berlusconi decise il blocco delle assunzioni del personale sanitario. Un blocco che di fatto è stato rimaneggiato, in parte, ma è rimasto fino ad oggi.
Esattamente per 15 anni.
Ieri il voto positivo in Conferenza Stato Regioni all’emendamento normativo proposto per sbloccare le assunzioni è un passaggio importantissimo. La proposta è frutto di un lavoro fatto con MEF, la Ragioneria, la Funzione pubblica e che durava da diversi mesi. Abbiamo trovato un punto di accordo e questo rappresenta uno degli obiettivi più importanti che ci eravamo prefissati.
Allo sblocco del turn over avevamo lavorato anche nella scorsa legislatura come parlamentari di opposizione, ma adesso che siamo al governo possiamo cambiare il nostro Paese.
Tutti i giorni sappiamo cosa significa avere dei servizi sanitari ridotti all’osso: capita a tutti di andare in un pronto soccorso, in qualsiasi struttura, o ambulatorio e capire quanto fosse necessario sbloccare le assunzioni.
Blocco che significava un sovraccarico di lavoro per tutti gli operatori che sono rimasti, e che ringrazio per l’impegno di ogni giorni per il nostro Servizio sanitario nazionale.
Blocco che significava per tutti i precari della sanità avere contratti a due mesi, tre mesi, contratti con partita iva, magari con sub contratti con cooperative.
Insomma, una giungla.
Il raggiungimento di questo risultato è storico.
Io credo che veramente sia una conquista importantissima che permetterà alle aziende sanitarie, alle aziende ospedaliere, ai direttori generali, alle regioni tutti di portare avanti, così come dice la Costituzione una sanità garantita a tutti.
Tutti noi che crediamo all’importanza della nostra sanità, una sanità pubblica, per tutti i cittadini da Nord a Sud, senza distinzione alcuna.
Ricordo sempre a chi ne fa solo una mera questione economica che non ci sono risorse sprecate, ma le risorse messe sulla nostra sanità sono un investimento per il futuro. Perché investire sulla salute dei cittadini, io credo che sia quanto di più intelligente, di prioritario debba fare un paese, un Paese che si ritiene civile.
Commenti (162)
SonoCavoli
23 marzo 2019 alle ore 10:46Giulia sei fantastica,
stai rivoluzionando La sanita'.
Vallo a dire in TV!
carlo1
23 marzo 2019 alle ore 10:46che poi non e' che non assumevano, prendevano personale dalle agenzie private. ricchezza per pochi e disagio e perdita di salario e diritti per altri.
solito giochetto per far fare soldi agli amici e amici degli amici a scapito della comunita'. un altro aspetto dell'attacco continuo alla diligenza stato e cittadini da parte dei banditi che erano arrivati a governarli, e si inventavano sempre nuovi metodi per spartirsi il bottino.
Pio
23 marzo 2019 alle ore 10:54Queste notizie son fantastiche. Forza 5S. Andiamo in tv tv tv.
ciro r. napoli
23 marzo 2019 alle ore 11:18In Tv a fare cosa ? i lacchè dei mariuoli tarsformano in merda qualsiasi cosa facciano i 5S , non li fanno parlare li offendono con falsità ed insinuazioni . E una partita persa . Se i 5S non capiscono che devono attaccarli e chiamarli corrotti in diretta è inutile andarci , fanno solo il loro gioco , ovvero infangare il Movimento.
Andrea Xxl
23 marzo 2019 alle ore 11:06Perche sciupare una bella notizia con degli inglesismi,
Un ministro dovrebbe avere il buon senso di esprimersi in un italiano corretto e non scimmiottare una lingua straniera.
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:12“Lo sdegno, inteso come quel profondo senso di repulsione per l’ingiustizia, che è proprio degli animi grandi ed è invece del tutto sconosciuto agli animi servili e ignobili. Diverso dalla compassione, che è dolore nei confronti della immeritata sfortuna di altri; diverso anche dall’invidia, che è il dolore per un bene che gli altri hanno e noi no; lo sdegno è, in senso stretto, l’ira dei buoni: l’ira per giusti motivi, l’ira nei confronti delle persone contro le quali è giusto provare ira.Lo sdegno impone di operare anche quando le speranze di vincere sono esigue o nulle, quando bisogna agire nell’indifferenza dei più, e quando lottare espone a pericoli certi. Ciononostante, solo lo sdegno spinge a difendere la libertà nei tempi bui, quando i più piegano la schiena e si rassegnano all’oppressione.”
Maurizio Viroli ” L’intransigente”
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:15OT
UN LIBRO-DENUNCIA: CORRUZIONE E TAV
Vorremmo ricordare che in Italia le Grandi Opere sono sempre servite in realtà a foraggiare con tangenti e sovraccosti una cricca di politici e costruttori che hanno portato il nostro paese ai vertici della corruzione europea. Ferdinando Imposimato nel 1999 scriveva un libro in cui denunciava la corruzione connessa alla Tav, con arricchimenti indebiti, tangenti, distruzione dell’ambiente e vantaggi minimi per il paese. ”Lo scandalo della TAV è l’emblema della degenerazione globale del sistema politico; esso ha coinvolto maggioranza ed opposizione in egual misura. Dopo Tangentopoli non è scaturita una Repubblica rinnovata, ma una riedizione peggiore del vecchio sistema di potere. Si è organicamente strutturata l’alleanza tra ceto politico e forze dominanti del potere economico delle grandi imprese sia private che pubbliche….” L’inchiesta, condotta con grande professionalità dagli autori , seguendo il filo delle vicende legate al TAV attraversa gli anni ’90 della storia italiana, mostrando il groviglio di interessi che si nasconde dietro ogni Grande Opera e rivelando perché la TAV abbia tanti sostenitori tra imprenditori e politici.
L’indagine nacque nel 1995 in seno alla Commissione Antimafia per scoprire le infiltrazioni della criminalità organizzata in Campania, ma si allargò a livello nazionale coinvolgendo noti imprenditori pubblici e privati, politici con incarichi istituzionali ai massimi livelli, magistrati di grande fama che operano coperture e depistaggi compiacenti.”
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viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:17Il giudice Imposimato dichiarò: “Falcone e Borsellino furono uccisi per le inchieste sugli appalti pubblici e la Tav. Quando nel 1992 stava prendendo avvio la Tav, mi accorsi che quest’opera pubblica era accompagnata da bombe e attentati contro le imprese che si trovavano lungo la tratta. Essendo allora membro della Commissione antimafia, decisi di fare un’inchiesta perché mi resi conto che nell’opera confluiva anche la malavita organizzata al fine di lucrare somme ingenti attraverso la moltiplicazione dei costi. E’ venuto fuori che nella Tav partecipavano politici corrotti e imprese della mafia”. La moltiplicazione dei costi che sempre avveniva con la TAV serviva per coprire ingenti ‘mazzette’ alla mafia e ai politici. Falcone e Borsellino avevano scoperto le stesse anomalie collegate alla Tav. E furono ammazzati nel 93, un anno dopo l’avvio del progetto della Tav. Io feci la mia relazione ma essa non venne mai discussa nella Commissione antimafia”.
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:17OT
Ferdinando Imposimato nel 1999 scriveva il libro ’Corruzione ad Alta Velocità’ con Giuseppe Pisauro e Sandro Provvisionato:
“Sono Ferdinando Imposimato, ex Senatore che ha fatto parte della Commissione parlamentare antimafia e fin dal 1992 mi sono occupato dall’alta velocità. Sono nettamente contrario all’alta velocità in Val di Susa, perché ritengo che in quella zona si riprodurrebbe se dovesse essere realizzata, la stessa situazione che io ho riscontrato insieme a diversi altri collaboratori nel centro e nel sud e nel nord dell’Italia, cioè arricchimento, tangenti, distruzione dell’ambiente e vantaggi minimi…”
Torna alla ribalta quel documento agghiacciante che nella scheda NO TAV Torino così presenta: “Ci vogliono una certa dose di coraggio ed uno stomaco robusto per leggere “Corruzione ad Alta Velocità – Viaggio nel Governo invisibile”. Ma è un’occasione per guardare in faccia la realtà. Lo scandalo del TAV è l’emblema della degenerazione globale del sistema politico; esso ha coinvolto maggioranza ed opposizione in egual misura. Dopo Tangentopoli non è scaturita una Repubblica rinnovata, ma una riedizione peggiore del vecchio sistema di potere”.
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viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:182
“Il libro è il risultato di una rigorosa inchiesta, condotta con grande professionalità dagli autori, una ricerca della verità che seguendo il filo delle vicende legate al TAV attraversa gli anni ’90 della storia italiana. É lo sviluppo di una specie di trama gialla in cui via via vengono scoperte tessere che restituiscono un mosaico di insieme sempre più inquietante: ad ogni capitolo crescono gli intrecci e le dimensioni del groviglio di interessi che si nasconde dietro la Grande Opera, ma solo alla fine si capisce pienamente la ragione per cui l’Alta Velocità abbia tanti sostenitori tra gli imprenditori ed i politici “di rango” di questi anni 2000. Ferdinando Imposimato, ex giudice, è il tenace conduttore dell’indagine che nasce nel 1995 in seno alla Commissione Antimafia per scoprire le infiltrazioni della criminalità organizzata in Campania, ma che presto si allarga a livello nazionale coinvolgendo noti imprenditori pubblici e privati, politici con incarichi istituzionali ai massimi livelli, magistrati di grande fama che operano coperture e depistaggi compiacenti.”
“Quando nel 1992 stava prendendo avvio la Tav, – dice – mi accorsi che quest’opera pubblica era accompagnata da bombe e attentati contro le imprese che si trovavano lungo la tratta. Essendo allora membro della Commissione antimafia, decisi di fare un’inchiesta perché mi resi conto che nell’opera confluiva anche la malavita organizzata al fine di lucrare somme ingenti attraverso la moltiplicazione dei costi. E’ venuto fuori che nella Tav partecipavano politici corrotti e imprese della mafia”. Il costo dell’opera, come venne fuori nei vari processi di tangentopoli, che partiva da 29mila miliardi di lire, avrebbe dovuto raggiungere la somma di 300mila miliardi.
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viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:183
“La cifra – continua Imposimato – serviva per coprire le ‘mazzette’ alla mafia e ai politici. Inoltre, la linea Tav è strettamente connessa con la morte di Falcone e Borsellino, i quali, parallelamente a me, avevano riscontrato le stesse ‘anomalie’ nel progetto Tav”. Tornando indietro cronologicamente, gli omicidi dei due giudici siciliani avvennero nel 1993, circa un anno dopo l’avvio del progetto della Tav. “Nonostante vi siano documentazioni delle connessioni con le mafie e con la corruzione politica, – conclude – la mia relazione non è mai stata discussa nella Commissione antimafia perché dopo due anni venne sciolto il Parlamento, a mio avviso, proprio per la mia inchiesta. Non potendo votare a favore per un’alta velocità imperniata sulla corruzione, la mia relazione non è stata mai più discussa. Tutto questo è di una gravità inaudita in quanto un’inchiesta fatta da un relatore su incarico del presidente della Commissione antimafia, non è mai stata presa in considerazione dalla Commissione antimafia”.
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:19“Certo bisogna farne di strada
da una ginnastica d’obbedienza
fino ad un gesto molto più umano
che ti dia il senso della violenza
però bisogna farne altrettanta
per diventare così coglioni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni…”
(Fabrizio de André)
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:20Sarebbe troppo bello se il mondo fosse diviso in modo netto tra pecore e lupi.
Purtroppo ci sono anche le pecore che stanno dalla parte dei lupi e si illupiscono a tal punto che la loro ubbidienza li rende peggiori ancora dei loro padroni.
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:23Enrico di Novara
La Violenza già c’è ed è Lapalissiano dove.
Licenziare è Violenza.
Affamare è Violenza.
Pervertire è Violenza.
Prescrizione è Violenza.
Media di Rincoglionimento è Violenza.
Stipendi da Favola è Violenza.
Auto Blu è Violenza.
Mafia e Ndrine è Violenza.
Amianto è Violenza.
Chiudere gli ospedali è violenza
Precarizzare il lavoro è violenza
Vendere l'acqua pubblica è violenza
Potrei continuare all’Infinito, come le Pene Inflitte ogni giorno.
Se si deve Morire, almeno si faccia per la Giustizia.
Questi son Demoni Immondi.
E Tu vatti a Confessare, Reggicoda.
E lasciami andare a dormire, Tiepido.
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:24Moonshadow
Il simbolo dell’Italia migliore, quella dei cittadini consapevoli e combattivi che non chinano la testa di fronte all’arroganza di chi vuol provocare un enorme danno ambientale provocando un’emorragia di denaro pubblico.
Soprattutto ora che si stracciano le vesti parlando di sacrifici per il risanamento del debito pubblico e lo fanno sulla pelle dei più poveri, è inaccettabile che si sperperino i soldi per un’opera assolutamente inutile, oltreché dannosa, per favorire le grandi imprese che si accaparrano gli appalti a suon di mazzette.
Non si può più accettare che la volontà dei cittadini sia repressa con la violenza, non si può e non si deve accettare che i cittadini siano trattati come sudditi.
Non si può accettare la vergogna di un’informazione schifosamente pilotata, falsa e distorta. L’Italia è piena di opere incompiute, di ospedali diventati ruderi senza mai essere stati utilizzati, di cattedrali nel deserto ideate al solo scopo di far arricchire i signori della corruzione: ricchi capitalisti e politici che puzzano di carogna.
Il NO TAV E’ IL SIMBOLO dell’Italia che reagisce e non si arrende e speriamo sia solo l’inizio di una reazione a catena che provochi un effetto domino su tutte le malefatte e i malfattori che ci stanno portando alla rovina.
Per fortuna, ancora…c’è chi dice NO!
pierluigi calabrese
23 marzo 2019 alle ore 11:25Bene, voglio vedere come la prenderanno i collusi che fino ad oggi hanno mortificato la sanità pubblica per favorire le convenzioni con i privati! Grazie al Ministro Grillo.
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:27CROZZA
Crozza, ricorda i mondi paralleli dei vecchi film di fantascienza e fa notare che esistono due “Italie Parallele”: quella degli operai e degli impiegati che sono tra i meno pagati d’Europa e quella dei manager pubblici più pagati della galassia. Poi ironizza sulle paghe basse degli operai e dice che Marchionne agli operai della Chrysler, dopo aver firmato il contratto, ha detto di voler trasferire la produzione a Torino perché la manodopera costa meno. Contemporaneamente, nell’altra Italia, Manganelli, capo della Polizia di Stato, guadagna 621.000 € l’anno mentre il capo della FBI guadagna 175.000 dollari: in America però l’FBI deve catturare Hannibal e qui al massimo si deve catturare lo “zio di Avetrana” .
Lo stenografo del Senato guadagna quanto il Re di Spagna, ma Crozza giustifica la paga perché lo stenografo deve stenografare tutte le affermazioni del ministro Giovanardi.
Il presidente delle Autorità Energie e Gas, Paolo Bordoni prende 475.000 € l’anno mentre Obama solo 300.000 €. Dunque per Obama passare dalla presidenza degli Stati Uniti alla presidenza del Gas in Italia serebbe uno scatto di carriera.
Due Italie parallele anche per quanto riguarda i treni: c’è chi viaggia con i Freccia Rossa , in treni che ricordano Star Trek, da cui scendono i modelli di Armani che si lamentano del servizio WI fi e chi viaggia con il Freccia “Rotta” , in treni che ricordano un film di Rossellini, da cui scende gente nelle stesse condizioni del popolo di Mosè dopo 40 anni a piedi nel deserto , elemosinando dell’acqua
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viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:282
Crozza non capisce le proteste di quelli dei No Tav che si oppongono all’alta velocità dicendo no ad un tunnel di 70 km e a un cantiere di 15 anni che costerà 22 miliardi di €. Ma Crozza fa notare che i calcoli di tempi e spese sono stati fatti dalla mafia e quindi sono più che affidabili. Inoltre, dato che con l’alta velocità si potrà arrivare a Lione in un’ora e mezza, chiede a Floris se conosce qualcuno che è mai andato di corsa ed era in ansia per arrivare velocemente a Lione, e soprattutto cosa si va a fare a Lione (visto poi che il treno trasporterebbe solo merci, la domanda è piàùche cretina). Sembra che esista ancora gente che non ha capito che il Tav servirà solo per trasportare le merci, tipo quelle idiote delle mdamine,, ad es. il tonno da un posto all’altro a 300 km orari. Dunque si sta progettando un Freccia Rossa per i pinna gialla.
federico tonini
23 marzo 2019 alle ore 12:06Credo che tu non afferri i termini della questione ... la TAV è parte di una linea ad alta velocità che crea un collegamento veloce e facile tra il sud dell' Europa ed il Nord e che favorisce l'integrazione culturale ed economica di rrgioni che sono state divise dalle Alpi per secoli.
Quando sono stati fatti i tunnel ferroviari del Frejus e del Gottardo nessuno ha parlato di fesserie come il calcolo costi- benefici ... si trattava di avvicinare popoli e culture diversi ... come oggi.
paolob ferrara
23 marzo 2019 alle ore 18:46Mah! Io ieri sera ho visto un Crozza che diceva ben altre cavolate sparate ad uso dei Media italiani solo contro i 5S!
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 11:29Guarda su google “Corruzione ad Alta Velocità”, scritto da Ferdinando Imposimato, Giuseppe Pisauro e Sandro Provvisionato
Il patto scellerato tra camorra e istituzioni è andato troppo avanti.
Questi partiti sono talmente avidi nei loro accordi perversi per la spartizione di questi miliardi che ormai non possono più tornare indietro. Possono solo mentire, demonizzando il movimento No tav e cercando di far precipitare gli eventi in guerra pur di arrivare alla meta. Siamo allo schifo totale.
Ci sono delle soglie nel patto col diavolo che quando le hai superate puoi solo cercare l’inferno.
E Salvini ci sta dentro.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
23 marzo 2019 alle ore 11:50è proprio "ALTA VORACITA'".... penso che, in tutti questi 20 anni di lavori inutili, si siano mangiati molte mazzette,forse più di quelle stabilite per il tunnel d' ispezione.
Quindi è giustificato tanto accanimento per fare la vera TAV,bisogna capirli!
Basterebbe vedere le Soc. che hanno avuto i finanziamenti pubblici e andare a grattare nella contabilità e nelle fatture,altro che andare a parlare con Micron mangialumache!
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
23 marzo 2019 alle ore 11:39Cara Giulia ,
ammiro il tuo entusiasmo,ma se non risolviamo la suddivisione dei medici in privato o pubblico,la sanità sarà sempre un boccone prelibato per fare soldi.
Convenzioni e intramoenia...sono da abolire.
Favorire la specializzazione ,nuovi strumenti diagnostici e lasciare alla base il medico generico di famiglia.
Abolire gli odiosi ticket che non hanno risolto il problema di limitare abusi di farmaci e di esami.
Certo che oggi,come al solito ,si deve combattere l'emergenza,ma se continuiamo come gli altri...ebbene siamo come gli altri.
Dove è allora il cambiamento?
Più medici secondo Lei elimina le liste di attesa?
Le attese hanno pure prodotto un malcostume(gli ultimi avvenimenti lo dimostrano) all'interno della Sanità.
Vogliamo buttare fuori i politici che comandano nella sanità?
Anche questo sarebbe un cambiamento!
Siccome l'Italia sta invecchiando vogliamo fare qualcosa di specifico per gli anziani o dobbiamo andare in centri per anziani gestiti dai privati?
Capisco che il lavoro sia tanto e che si stia lavorando sulle macerie lasciate dai "capaci",ma per avere un cambiamento non basta l'assunzione,se pur necessaria,di nuovi medici!
Grazie per l'attenzione e buon lavoro.
Mau
23 marzo 2019 alle ore 11:53Concordo pienamente con Lei. Mi auguro che la Ministra legga.
SALVATORE LIMPIDO
23 marzo 2019 alle ore 11:43Ben fatto Ministro...oltre a questo, è necessario fare dei controlli nelle cliniche private. Infatti, è stato scoperto che , in alcune cliniche, risultavano ricoverate persone già decedute...altre, chiedevano rimborsi per analisi mai fatte...Questo stato di cose è inaccettabile...trattasi di associazione di stampo delinquenziale.. Grazie per quelli che state facendo..
SiciliAnna
23 marzo 2019 alle ore 11:51Fortuna che gli americani sono esseri superiori e ci hanno dotato di linguaggio dopo la guerra! Altrimenti come faremmo a dire avvicendamento? Non esiste la parola avvicendamento in italiano, quindi diciamo turnover come i saggi e superiori americani ci insegnano
Mau
23 marzo 2019 alle ore 11:55Vada in tutti i talk show a comunicarlo senza farsi trascinare in argomenti che non sono della Sanità. Vada nei Telegiornali.
federico tonini
23 marzo 2019 alle ore 12:00Una mera questione economica ... una mazza ... la questione vera è organizzare la sanità in modo che sia efficiente ed umana, che la gente non si senta proporre un esame a otto mesi ... dopo di che *se paga* può avere l'esame in tre giorni.
Non è affatto una questione di soldi ... è questione di andare a tagliare parassitismo e ruberie ... è questione di avere le palle e buttare fuori chi non è degno di lavorare per i cittadini che lo mantengono.
Mi sa che state prendendo la questione sotto gamba.
Birimbi
23 marzo 2019 alle ore 12:01Cara ministro auguri per il figlio o la figlia avuta, ci hanno lasciato in mutande ,un paese in macerie e parlano ancora con i loro lecchini di regime ,le voglio dire una cosa ci sono troppi sperperi in Italia ,troppi centri di spesa ed ebbene anche ricordare e fate anche un po' lezione di educazione civica ,che gli ospedali sono sotto il controllo e gestione delle regioni ,questo non dovete dimenticarvelo anche voi ,ilgoverno nazionale da i soldi ,e poi i soliti lecchini invece di andare dai presidenti delle regioni di destra e sinistra quando ci sono vermi,scarafaggi vanno dal ministro di turno a chiedere risposte? Si dovrebbero ricontrollare tutte la fatture quando è lo stato a pagare,che in molti casi lo stato rischia di pagare per uno stesso servizio anche tre volte,ci vogliono i controlli,certo che se andiamo dietro i sindacati che protestano perché le pene per chi dichiara il falso sul reddito di cittadinanza ,allora e come controllare i buchi neri ma il M5S fa bene a non flirtare più di tanto con i sindacati perché loro non vogliono il bene di l paese,ma solo temono di perdere il potere......di fare danni
giovanni papa
23 marzo 2019 alle ore 12:08grazie Giulia...grazie a tutto il MoVimento, dal primo all'ultimo attivista, dal primo all'ultimo portavoce...forza a tutti gli uomini onesti e di buona volontà; bisogna resistere ai furbi, ai ladri,ai delinquenti e bisogna farlo con umiltà, per il bene comune che è poi il bene duraturo e consolidato di ciascuno di noi.
Rosanna
23 marzo 2019 alle ore 12:12Bravissimi finalmente l'Italia risorge
canzio.r
23 marzo 2019 alle ore 12:13Per il primo aprile,chiedo alla mia amica ,entità aliena, che mi esaudisca un piccolo desiderio. Queste cose,oltre a raccontarcele , applaudirci e complimentandoci fra di noi, sul blog,potremmo da comuni mortali raccontarcele(qualche volta)in una tv pubblica? Nonostante lo strombazzato fatto, per l'auspicato cambio al vertice, abbiamo da bravi "fessi", regalato all'amico?, cazzaro verde ed alle solite opposizioni tutto il servizio pubblico. Con il risultato, drammatico, che riguarda la nostra informazione (pubblica),che sta, sotto sotto gli occhi di tutti,per inefficienza ,ed imparzialità ,con conseguenze e risultati devastanti, nei nostri confronti.
Giovanni ,Russo
23 marzo 2019 alle ore 13:41Eh ... abbiamo voglia di dirlo a costo di perdere la voce.... questi sono , nella più benevola delle ipotesi, sordi !
Benito Leoci
23 marzo 2019 alle ore 12:17Cara ministra, tutto ok, ma se non si sottrae la sanità dal controllo dei politici con la nomina dei vertici, tutto è inutile e gli interventi citati diventano pannicelli caldi.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
23 marzo 2019 alle ore 12:22Per essere brevi:
Se vogliamo aumentare i consensi parliamo alla pancia della gente,perchè è questo che la gente comune si vuol sentire dire:
1-Da domani aboliamo i tiket
2-Da domani aboliamo l'intramoenia
3-Da domani aboliamo le liste di attesa....
propaganda alla Sal-vini doc....invece siamo troppo buoni e i troppo buoni si mangiano facilmente!
carlo1
23 marzo 2019 alle ore 12:31tempo fa, non ricordo se c'era gia' il governo gentiloni o era ancora al governo renzi, all'allora ministro della sanita' lorenzin, in un talk show scappo' detto che sul suo tavolo c'era uno studio dei suoi tecnici che affermava che se la spesa sanitaria si unificava in tutta italia al prezzo piu' basso (la famosa siringa che in calabria costa 4 euro e in lombardia 0,5), ci sarebbe stato un recupero di 15 miliardi di euro all'anno.
sembra che qualcosa sia stato fatto, ma le notizie su questo sono molto nebulose. davanti a un problema cosi' grande, lo spreco di 15 miliardi di euro, ci sono solo le affermazioni di politici che dicono troppo superficialmente "gia' fatto", senza pero' aggiungere in che termini e' stato fatto (ad esempio adesso la famosa siringa in calabria costa veramente 0,5 euro?), quanto e' stato recuperato e dove sono finiti quei soldi. perche' se veramente c'e' stato un recupero di risorse tanto ingenti, questo si sarebbe dovuto espletare in migliorie in qualche aspetto del pubblico, cosa che non si e' vista. non pervenuto, non si e' accorto di niente nessuno.
15 miliardi non sono pochi. basta pensare che un'epocale riforma come quella del reddito di cittadinanza costa 6-7 miliardi.
con 15 miliardi si fa un sacco di roba. dove sono finiti? e se non sono finiti da nessuna parte perche' lo spreco comunque continua, che vengano recuperati. e lo stesso metodo di accorpamento della spesa pubblica a un solo organismo, con costi unici, venga adottato per tutti i ministeri.
quanto si puo' recuperare solo da li', facendo naturalmente le cose fatte bene, non solo come belle intenzioni, fumo negli occhi, a c...o di cane o dissipando di nuovo tutto in corruttele e film gia' visti di attacchi alla diligenza?
Alessandro A., Trieste
23 marzo 2019 alle ore 12:57È l'annosa questione dei costi standard, in cui l'Emilia Romagna è la regione di riferimento.
Non ho mai capito perché non si vogliano applicare, ma sospetto resistenze politiche sul budget assegnato alle singole regioni.
Prova solo a pensare alla faccenda delle plafoniere da 600 euro al palazzo della Regione Puglia. Evidentemente una parte dei fondi spesi in più viene ridistribuita a qualcuno, altrimenti non si spiega.
Birimbi
23 marzo 2019 alle ore 14:09Rispondo a qualcuno qui sotto ,finiamola di prendere ad es qualche regione che poi abbiamo visto non è così immune anche da organizzazioni criminali,anche lì ci sono sperperi ospedali costruiti vicino fiumi a rischio esondazione forze per fare altre opere pubbliche di condolidamento,dove il solito cemento rosso abbonda,anche a noi del sud ci criticavano che avevamo costruito cade sulle sabbia con il 5,9 di magnitudo peccato che la stessa scossa in Emilia siamo caduti capannoni nuovi come la mettiamo con la propaganda? Anzi il tutto forse per far arrivare milioni di euro come a l'aquila con 300 morti?
Andrea Xxl
23 marzo 2019 alle ore 14:21Birimbi
Una qualche regione devi pur prenderla come riferimento,
E non sono ne emiliano ne romagnolo,
Ma di una cosa sono certo, da roma in giu non mi farei curare neppure un unghia incarnita,
Alessandro A., Trieste
23 marzo 2019 alle ore 14:29Non è propaganda, fosse la Campania la regione migliore d'Italia in quanto a efficienza sanitaria si prenderebbe quella a riferimento senza problemi.
anna maria
23 marzo 2019 alle ore 12:32Brava ministra Grillo le risorse messe sulla nostra sanità sono un investimento per il futuro. Perché investire sulla salute dei cittadini è quanto di più intelligente debba fare un paese, un Paese che si ritiene civile.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
23 marzo 2019 alle ore 13:02Gent.ma Giulia,
vede non so se possa esistere una Società Farmaceutica statale che possa fare farmici "vita" e farmaci base per quasi tutte le malattie che colpiscono maggiormente i cittadini(Antibiotici,aspirine,antiinfiammatori,betabloccanti, ecc.ecc.) per eliminare un mercato farmaceutico tanto libero quanto fasullo.
Ricordo da giovane che esisteva la FARMITALIA centro di ricerca e produttore di farmaci all'avanguardia della farmaceutica.
Premesso quanto sopra è possibile incrementare un centro statale dii ricerca farmaceutico che vada a risolvere i danni creati dai principi attivi nella loro pia illusione di risparmiare sulla spesa?
Grazie!
Gianluigi fallucchi
23 marzo 2019 alle ore 13:10Ottima notizia, ottima ministra. Avanti senza pietà come i caterpillar.
Beppe
23 marzo 2019 alle ore 14:27Qualsiasi intervento che migliora il servizio sanitario va bene, però, cara Giulia, questo Post ha lo stesso effetto di una aspirina data ad un morimondo.
Da un ministro del Movimento ci aspettiamo molto di più, basta leggersi i commenti di questo blog per capire quali sono le necessità del paese.
Quindi, coraggio e volontà, diversamente nessuno ci vede ed è spontaneo porsi una domanda (considerato che le Regioni fanno la loro parte di cattiva amministrazione), cosa ha fatto fino ad oggi il ministro della sanità?
karl kraus
23 marzo 2019 alle ore 14:33Giulia, sei splendida. Da sempre! Noi lo sapevamo ma c'è l'eccitante rischio che presto lo vengano a scoprire tutti. Solo alcuni mesi di lavoro e tanti esempi concreti.
“Il vero spirito di rivolta consiste nell'esigere la felicità qui, in questa vita
“Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione”
(Henrik Johan Ibse).
Una Realtà paradossale:
Henrik Ibsen: “Una comunità è come una nave; chiunque dovrebbe essere preparato a prendere il timone”.
“L'uomo più forte sulla terra è quello che è più solo”.
Tra il condizionale “dovrebbe essere” e l’indicativo “è” delle due frasi che sembrano in contraddizione ( come la “comunità” ed il “solo”) c’è tutto il dramma della vita.
Solo chi riesce a restare “solo”, non curante di un Sistema che isola e perseguita il forte perché lo teme, può creare una vera Comunità dove nessuno è più solo e tutti trovano la forza di prendere il timone! Mi auguro una buona digestione.
https://www.facebook.com/tuttotravaglioquotidiano/posts/1407602862715431?_
oreste
23 marzo 2019 alle ore 17:27Non vedo come farebbe questo 'solo' a creare una comunità', particolarmente non ho capito se questo presunto 'solo' sarebbe Lei.
karl kraus
23 marzo 2019 alle ore 21:14Ciao Oreste, è sempre un piacere leggerti.
Con "solo" mi riferisco a te, a me, a noi...a Beppe, a Gianroberto. Solo chi non ha paura di andare contro tutto un Sistema collaudato sulla pelle dei cittadini, solo chi sa prendere su di sé tutte le falsità che gli sparano addosso, anzi, persino i suoi sacri errori, solo costui è degno e sarà come sempre l'unico, degno di creare una vera comunità di soli! Cioè una comunità in cui il singolo non può più scaricare colpe, oneri o responsabilità agli altri, ma è il protagonista del cambiamento di persona, "a sue spese", solo come i nostri papà hanno saputo magistralmente fare e solo come ogni popolo che riesce a diventatare una Persona sola, nonostante lo stapotere dell'oligarchia e l'invenzione puerile della sua democrazia, può continuare . Democrazia? Quella fattuale entra in vigore solo se esportata con le bombe, oppure con i dogmi, e mi riferisco alla democrazia "cristiana"...
Ecco perché quando leggo da "Rousseau" piattaforma: "Siamo degli umili esploratori della democrazia" (D:Casaleggio) mi ringiovanisce di punto il cuore,mentre colgo tutta la differenza; mi umilio a morte di fronte ad un sacro stupore; mi fondo in una gratitudine infinita
Gianroberto, come Beppe, aveva "tutti" contro; e per tutti intendo l'apparato burocratico, politico, finanziario ed "informativo": tutta l'inerzia mortale che si oppone alla novità di Vita.
omando? Chi ha, da sempre, l'apparato burocratico, politico, finanziario ed "informativo" contro? Non siamo forse noi? Non è forse il popolo, da sempre?
Ed allora chi potrebbe mai rappresentarci, se non una persona che ha "tutti" contro?
Gianroberto è scomparso nel periodo di più totale abbandono (non certo da parte dei Suoi). Per questo è ricomparso ed è a capo della nostra e della Sua splendida comunità.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
24 marzo 2019 alle ore 08:41Massimo ciao,
è un altro Oreste,io non ti darei del "Lei"!
Ciaooo!
karl kraus
24 marzo 2019 alle ore 14:18Inconfondibile. Ciao Oreste*****
Rispondevo all'oreste certificato, a cui manca ancora qualche Stella ma a cui non potevo non rispondere: Oreste è un bel nome: abita sulle montagne più alte ed è splendido come le loro cime, forse ed anche perché a quelle altezze i media del Potere non arrivano per mancanza di "campo". Un abbraccio
diogene
23 marzo 2019 alle ore 14:34Ma allo specchio ti ci guardi mai ?? COSA VEDI ???
paolob ferrara
23 marzo 2019 alle ore 14:39Bella e importantissima notizia. Ma se i cittadini di questo paese -in mano a lobby e finanzieri- non sanno da tutti i mezzi di dis-informazione, Rai compresa, tutto quello che state facendo per loro, i vostri sforzi non saranno gratificati adeguatamente. Bravi, continuate con la stessa determinazione.
pericle seneca
23 marzo 2019 alle ore 15:00Bravissima, ora manca solo eliminare i direttori generali dalle nomine politiche e la Sanità pubblica potrebbe ricominciare a funzionare in maniera civile per gli utenti !
SONIA SIMONE
23 marzo 2019 alle ore 15:44Giusto ma liberare dalle nomine politiche anche i direttori di dipartimento!
m.c.
23 marzo 2019 alle ore 15:02una persona che vuole fatti e non parole... sarei davvero felice se questo provvedimento trovasse attuazione in maniera consistente. Però se non ci si mette intorno la parola coperture rimane solo un annuncio...
Luca Andrisani
23 marzo 2019 alle ore 15:05Il post del sig!? Diogene si commenta da solo!!
P.s.come tutti gli elettori od esponenti PD o PdL sa solo insultare!!
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
23 marzo 2019 alle ore 15:11OT Sperpero denaro:
Il problema Coop…ma andiamo avanti lo stesso?
•FOCUS – IL “GIOCO DEI LIVELLI”: LE COOP RISPARMIANO GRAZIE ALLE COMPETENZE NON RICONOSCIUTE AI SOCI-LAVORATORI
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Malpensa. “Zero ore” in busta paga
contributi e malattia non pagati: così la
coop fa cresta su stipendi dei lavoratori
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Minacce a sindaco anti-cemento, chiuse le indagini su sette indagati di Pd e cooperative
Coop Carnica, al via i rimborsi di Alleanza 3.0 ai prestatori. Niente per gli azionisti
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Jobs act, creare finte coop per tagliare costi non è più reato. “Così il lavoratore perde il posto e l’impresa onesta chiude”
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Prestito sociale coop, Federconsumatori: “Impedire che i soci perdano soldi, Bankitalia deve monitorare”
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Cooperative, i tagli del governo affossano la vigilanza. Mise: “Nel 2015 le ispezioni non coprono neanche il 10%”
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Cooperative, ministero del Lavoro: “Irregolare più del 50% delle 934 ispezionate nel primo trimestre”
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Mutui, Antitrust multa per 27 milioni banche cooperative di Bolzano e Trento: “Intese per tenere alti i tassi”
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Natale Sartori, sequestro da18 milioni al re delle coop legato a Dell’Utri e Mangano
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Viadana, 170 lavoratori della cooperativa facchini in sciopero. “Siamo stranieri, non ci ascoltano”
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Scuole belle, ecco come il Consorzio Nazionale Servizi, Manutencoop e gli altri si sono spartiti l’appalto sulle pulizie
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Manutencoop, dall’Antitrust multa da 48,5 milioni di euro per cartello nelle pulizie delle scuole
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Coop, importi di finanziamento altissimi ma nessuna vigilanza
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Banca Etruria, papà Renzi e Rosi. La coop degli affari adesso è nel mirino dei pm
avanti cosi?
ciro r. napoli
23 marzo 2019 alle ore 15:38Puoi inserire da un minimo di 20 a un massimo 2000 caratteri
Smilzo
23 marzo 2019 alle ore 15:46!!!!!!
https://www.youtube.com/watch?v=OOOaebrRBRc
!!!!!!
many
23 marzo 2019 alle ore 15:46In alcuni commenti ci si lamenta delle liste di attesa, soprattutto per la diagnostica, protesta certamente condivisibile! Ma è anche vero purtroppo che c'è un abuso di richieste di accertamenti diagnostici : la diagnostica serve appunto per fare una diagnosi, e fare una diagnosi ha importanza se poi si può dopo fare una terapia medica o chirurgica! Troppo spesso le varie Tac o Rmn od altro si fanno giusto per sapere quello che ho! Non funziona così! Giorni fa ho visto una signora di 95 anni con dolore al ginocchio, la figlia pretendeva che richiedessi una Rmn, risonanza magnetica, ed io allora ho chiesto : per fare cosa? Lei farà eventualmente operare sua madre di 95 anni qualora ve ne fosse bisogno? La figlia ha risposto " assolutamente no, è troppo anziana, rischierebbe troppo!" Quindi se già si esclude un intervento chirurgico, difficile da sostenere per rischio operatorio, e pertanto si depone per terapia medica, a cosa serve fare un esame costoso! Per una terapia medica è sufficiente la clinica ed eventualmente una radiografia per escludere fratture ma le persone richiedono quello che sentono pubblicizzare in televisione, come se l' esame diagnostico fosse curativo! La diagnostica è uno mezzo , non il fine! Il fine è far star bene l' anziana di 95 anni con una cura appropriata per la sua età! Sapete quanti esami costosi ed inutili vengono richiesti per gli anziani ? Una valanga! E costano!
Antonio CUNO
23 marzo 2019 alle ore 15:50Mah! Occorreva ben altro di questi tempi ..sopratutto più coraggio........A San Francisco la Bayer/Monsanto viene condannata per aver provocato il cancro ad un agricoltore che per 26 anni ha usato il glifosato del ROUNDUP e lei https://durodisicilia.wordpress.com/2019/02/28/il-ministro-risponde-il-grano-al-glifosate-e-ok/ ??????
stelvio
23 marzo 2019 alle ore 17:12Italia gretta meschina: Frank.
Andrea Xxl
23 marzo 2019 alle ore 17:43Frank
Devo dar ragione all'amico sopra,
Il glifosate presente nell'essiccante roundup è cancerogeno, e la pratica del nord america e nord francia compresa, utilizzano l'essiccante x portare a maturazione il grano che altrimenti rischierebbe di essere non idoneo alla trebbiatura causa piogge e quantaltro viste le latitudini,
I campi di grano vengono irrorati con il glifosate tanto da portare ad essiccazione e poi a trebbiatura,
Non è come vedi un processo di diserbazione in giovane eta della pianta che nel tempo smaltisce la sua tossicita,
Ora, se si ha a cuore la salute della popolazione tale prodotto deve essere categoricamente vietata l'importazione
franco rosso
23 marzo 2019 alle ore 21:40SCUSA THAT'S SE LO METTI COSI ...IN RISPOSTA
NON TE LO POSSIAMO NEMMENO VOTARE....
copialo e incollalo come commento...in alto
,,,e troppo forte.
Andrea Xxl
24 marzo 2019 alle ore 07:56Giorno frank
Non voleva essere una critica al tuo post, che in effetti illustra perfettamente il popolo itagliano,
Ma una precisazione sul glifosate altamente cancerogeno,
Invece x le arance il prodotto distribuito dalla bayer con il nome di confidor contiene una sostanza che fa andare in tilt il sistema direzionale delle api e fa venire il mal di pancia a chi mangia molta frutta e verdura, la molecola è un nicotinoide ed è presente in molti pesticidi usati in agricoltura,
Ora i casi sono 2
O il consumatore si decide a spendere qualcosa in pio e a non scartare la frutta e verdura se hanno qualche macchiolina dovuta ad attacchi di animaletti
Oppure puo continuare con il cercare sempre il prezzo piu economico e l'orto frutta sempre piu bella, ma poi non deve lamentarsi che gli fa male la pancia.
SONIA SIMONE
23 marzo 2019 alle ore 16:03Ottima notizia.
Purtroppo il SSN è organizzato nei Sistemi Sanitari Regionali (SSR) e sono questi che vengono percepiti dai cittadini!
Purtroppo i governi regionali (che decidono le nomine dei direttori generali e di tutti i direttori di dipartimento) sono in mano ad altri (comunione e liberazione(C.L.)/centrodestra e centrosinistra)!
Oggi siamo ad un cambiamento epocale nel SSR: dopo il blocco delle assunzioni durato anni che ha portato all'aumento considerevole dell'età media dei lavoratori della sanità, la concomitanza di quota 100 determinerà un RINNOVAMENTO del personale della sanità!
Ma chi decide i concorsi pubblici nel SSR?
Il potere politico regionale! chi vuole superare il concorso dovrà bussare alla porta del politico di centrodestra/C.L. e centrosinistra!
ANCORA tanta, tanta politica (regionale) clientelare con la complicità dei sindacalisti corrotti.
Cara Giulia perchè non imporre (il ministero conferisce tali poteri!) TRASPARENZA E ANTICORRUZIONE anche a livello regionale
I direttori vengono nominati con un mandato a scadenza ma poi INSPIEGABILMENTE vi restano fino al pensionamento.
E' inutile cambiare governi se questi burocrati restano, ingiustamente, incollati alla loro poltrona a servire il vecchio padrone che li ha nominati e che, di fatto, ostacolano e immobilizzano ogni cambiamento!
Ritengo una misura DOVUTA di altissimo valore morale e civile IL VINCOLO DEI DUE MANDATI in tutta al pubblica amministrazione
Antonio Avenza Carrara
23 marzo 2019 alle ore 19:24Hai colto nel segno. Speriamo che ti ascoltino.
Brava.
SONIA SIMONE
23 marzo 2019 alle ore 19:49Grazie, Antonio, purtroppo mi sto convincendo che il blog non sia letto dai portavoce...(mi viene il dubbio che non gli interessi più il nostro parere).
Credo bisogni spostare la nostra attenzione ed il nostro tempo sulla funzione lex, per osservare il lavoro dei nostri portavoce, approfondirlo e semmai aiutarli (purchè non propongano leggi ad personam...)
Alessandro A., Trieste
23 marzo 2019 alle ore 21:44No Sonia, bisogna stare in entrambi i luoghi.
Se il blog non venisse letto da i portavoce (ne dubito) verrebbe comunque letto da tutti gli altri, anche i non iscritti che hanno voglia di informarsi.
SONIA SIMONE
23 marzo 2019 alle ore 16:15Cara Giulia, dovrai rinnovare il contratto collettivo della Sanità, EBBENE: quale migliore occasione per introdurvi il VINCOLO di UNO massimo DUE MANDATI per gli incarichi di direttore di dipartimento?
Quale migliore occasione per SPAZZARE la CORRUZIONE nei SINDACATI introducendo l'incompatibilità dell'incarico di rappresentante sindacale con qualsiasi tipo di incarico?
E' forse un caso che i rappresentanti sindacali hanno TUTTI un incarico ben remunerato che li distingue dai comuni lavoratori di pari livello?
E' forse un caso che in conseguenza del comportamento dei sindacati i lavoratori della sanità hanno perso attaccamento alla loro professione? ....secoli fa definita missione!
paolob ferrara
23 marzo 2019 alle ore 18:39Ottimo intervento Sonia, pratico e concreto. Ce n'è bisogno.
SONIA SIMONE
23 marzo 2019 alle ore 19:43Ho sbagliato inve di inserire rispondi ho inserito nuovo commento.
Grazie, Paolo, solo frutto della rabbia! Si potrebbe fare molto ma si è titubanti....l'attimo passa ed anche l'occasione!
La stessa rabbia dei numerosi interventi inseriti in lex parlamento alla proposta di Alessandra Ermellino "mobilità volontaria..."!
Dove sono fiduciosa di aver fatto notare un errore madornale poi, finalmente, corretto nell'iter di approvazione del decretone.
SonoCavoli
23 marzo 2019 alle ore 17:02E' vero Giulia che hai posto particolare attenzione alla Sanità in Basilicata?
Hai fatto bene!
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 17:14MOVIMENTO 5 STELLE
Viviana Vivarelli
Il M5S è l’unico soggetto sociale oggi in Italia che parli di democrazia partecipata e di allargamento degli strumenti della democrazia diretta, come il sondaggio popolare frequente e vincolante al modo svizzero o il controllo dal basso dei rappresentanti, sia preliminare in quanto vieta la partecipazione alle liste dei pregiudicati, che in corso d’opera, in quanto depurerebbe immediatamente il parlamento dagli 80 condannati che ancora lo infestano e che ogni partito difende strenuamente e torna a candidare. Il M5S è l’unico che sferri un vero attacco alla partitocrazia, piaga ormai intollerabile, vietando finanziamenti pubblici a partiti e giornali e limitando realmente le spese del carrozzone partitico, con una rinuncia effettiva e attuale ai rimborsi pubblici e a parte degli stipendi dei rappresentanti. E’ l’unico che difenda realmente l’ambiente contro i reiterati attacchi dell’iperliberismo, l’unico che parli di quella sobrietà che non consiste solo nella riduzione delle spese inutili e in una lotta al consumismo e alle multinazionali, ma in un cambiamento dello stile di vita improntandolo a sobrietà e a un diverso rapporto con la natura e degli uomini tra loro. In tal senso esso è universale e rivoluzionario. E l’accusa che gli viene fatta di antipolitica è l’estremo insulto di una Casta ormai obsoleta, aggrappata ai propri privilegi e pesantemente lesiva agli interessi della Nazione, che non ha esitato a svendere il Paese ad un iperliberismo ormai letale.
oreste
23 marzo 2019 alle ore 17:19Ma NON E' vero che è L'UNICO. Tu stravedi!
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 17:22Il M5S appare all’orizzonte come l’unico avversario della partitocrazia, l’unica voce temibile che fa appelli ad una nuova democrazia basata sul popolo, sui controlli del basso e sull’epurazione delle istituzioni dai delinquenti tradizionali.
I falliti d’Italia e i novelli Attila bocconiani si legano tutti insieme nella depredazione di un paese a cui, in nome di una ideologia economica fallimentare, promettono solo lacrime e sangue fino al 2017. Dopo, si immagina, non ci sarà più niente da razziare e resterà solo il cimitero.
Gli affossatori della Grecia e dell’Argentina proseguono il loro sporco lavoro di becchini e i vari partiti fanno loro corteo, per salvare sporchi privilegi.
I politici tradizionali ancora pieni di una strafottenza e arroganza di cui non vediamo i meriti, continuano a sproloquiare senza creare un solo posto di lavoro o salvare un solo disperato.
L’unico oppositore a questo mondo in frantumi è un Movimento che ha focalizzato nella sua protesta e proposta il meglio d’Italia. Non fa meraviglia a questo punto che stiano tutti insieme appassionatamente contro di lui, l’unico che può rovesciare la partitocrazia e ribellarsi al neoliberismo che i paesi li riduce come la Grecia o l’Argentina, fregandosene del popolo e dei suoi diritti, per salvare interessi di bottega. E che tutti ossequino la bottega più grande che è la finanza internazionale assassinando interi paesi, questo non lo potremo sopportare!
segue
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 17:232
Il punto maggiore del programma a 5 stelle è trasformare questa finta democrazia parlamentare, dove pochi segretari di partito hanno l’intero potere sul paese e sulle istituzioni ignorando richieste e bisogni della gente e difendendo se stessi con totale arroganza e impunità, rovesciandola in una vera democrazia dal basso, diretta e partecipata, dove si eliminano tutti gli espedienti che congelano il potere e lo rendono inamovibile ed eterno, ci sono solo delegati temporanei, i cittadini sono consultati costantemente, esiste un continuo ricambio, non si tollerano cariche o candidature a pregiudicati, e si manda immediatamente a casa chi delinque.
Ma parlare di democrazia per questa Casta corrotta e rinnegata è diventato un reato. Per questo hanno coniato l’insulto di “antipolitica”.
Si sono inventati che il M5S che si oppone a tutti i partiti non ha programma, che è solo di protesta, che è velleitario e populista. Stanno bene attenti a non accennare mai al concetto base di DEMOCRAZIA PARTECIPATA, al controllo preliminare e permanente dal basso, al rovesciamento dalla democrazia parlamentare, elitaria e gerarchica dove tutti sono nominati dall’alto a una democrazia nuova, finalmente dal basso, massimamente diretta, con ricambio continuo e work in process.
Stanno bene attenti a non parlare della lotta all’iperliberismo, della difesa dell’ambiente, della sobrietà, o del fatto che il M5S è l’unico in Italia che non prende finanziamenti pubblici e i cui rappresentanti possono presentarsi solo due volte e rinunciano a parte dello stipendio. O al fatto, inesistente altrove, che in luogo di un mandato in cui l’eletto non deve più rispondere agli elettori ed entra in una casta di impuniti potenti a vita, qua tutto parte dal basso, non solo il programma, ma anche il controllo e l’evoluzione del programma.
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 17:33UN MONDO NUOVO-Viviana Vivarelli
Che la generalità dei media attacchi il M5S come il massimo pericolo attuale dà il segno di quanto le sue idee siano nuove e allo stesso tempo anomale. Il M5S viene respinto fisiologicamente perché è un oggetto imprevisto e insolito, estraneo allo Stato per come esso si è fissato ed è degenerato in 2 secoli fino a diventare un corpo malato che non può sopravvivere a se stesso. La partitocrazia respinge il M5S in blocco come un albero vecchio respingerebbe l’innesto di una pianta totalmente diversa. Ma senza quell’innesto e sotto la vecchiezza avanzante delle sue parti ormai non più atte a dare vita, l’albero intero rischia di deformarsi e seccarsi. Già ora non fa più frutti e mette tutte le residue energie a ingrossare i grossi tumori del tronco.
Sono ancora poche le menti nuove che, quando attaccano la partitocrazia, intendono veramente abbatterla. Tutti gli sforzi sono oggi nella speranza di resuscitarla, proponendo toppe e aggiustamenti, o sconci connubi tra forze che ideologicamente dovrebbero essere opposte, come neutrino e antineutrino. Ma sotto questo brulicare persiste il mero impulso al trattenimento del potere, nella paura che il popolo si risvegli e cominci a pensare.
La maggioranza dei politici attacca ogni pensiero nuovo per paura di perdere la propria mangiatoia, e per questo scopo si aggrapperebbe ad ogni potere supremo come ad un’ancora di salvezza, a costo di perdervi il proprio paese.
La cosiddetta democrazia parlamentare o rappresentativa o democrazia partitocratica è fallita tragicamente, ma ha permeato di sé così tanto i modi di pensare da essere diventata un culto, una forma mentale, un paradigma assoluto.
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viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 17:33La rivoluzione ideologica e ideale che occorre è sconvolgente e ha bisogno di tempo per diffondersi. E’ una rivoluzione neuronale che nemmeno tutti nel M5S hanno capito. Una rivoluzione strutturale endogena, prima di essere esogena. Vuol dire cambiare il nostro modo di pensare, il nostro modo di vivere. Ma se non lo faremo per convinzione, arriveremo a farlo per costrizione.
E’ un mutamento genetico che richiede il rigetto del concetto tradizionale di potere accentrato e slegato dal corpo dei cittadini, per assumere un nuovo dovere di responsabilità collettiva, per uno Stato che veda l’intervento continuo e preminente del corpo dei cittadini.
Sarà come il petrolio che finisce mentre il vecchio mondo non intende riconoscere la sua fine per specularci fino all’ultimo.
Il M5S implica un mutamento genetico che richiede il rigetto del concetto tradizionale di potere accentrato e slegato dal corpo dei cittadini,per assumere un nuovo compito di responsabilità collettiva,per uno Stato che veda l’intervento continuo e preminente del corpo dei cittadini.
Si tratta proprio di un nuovo modo di pensare a una comunità e al suo governo,finalmente dal basso e non più dall’alto,come sempre è avvenuto. E secondo strutture fluide,in tempo reale, evolutive e collettive e non sclerotizzate e di élite.
I vecchi operatori dei media, per quanto abili e capaci, non hanno nemmeno capito cosa stia nascendo e cosa stiamo chiedendo quando parliamo di democrazia partecipata e non partitocratica. O forse qualcuno l’ha capito ma è troppo attaccato alle sue vecchie forme ideologiche per poterlo accettare.
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 17:34Un mondo nuovo può nascere solo quando le vecchie forme maligne e improduttive di quello vecchio sono intimamente vissute come antitetiche alla vita, solo quando l’uomo sente nascere in sé il rifiuto spontaneo verso ciò che è finito o terminale o malato. Senza questa acquisizione di consapevolezza niente è possibile. O il mondo nuovo sorgerà dentro ognuno di noi o quello vecchio resterà trascinandoci nella sua sepoltura.
La nuova visione cristiana si affermò quando il paganesimo divenne insignificante e inutile, e quando il concetto del proprio ‘prossimo’ uscì dal limbo dell’estraneità, e ‘l’altro’ si affermò come ‘ fratello’, non più lontano e diverso, ma compartecipe della nostra umanità. E quando questo concetto si perse, decadde anche il sistema religioso che lo accompagnava. Lo stesso avviene per la democrazia parlamentare, che era sorta nell’esaltazione di quella volontà popolare che poi fu talmente schiacciata e repressa da perdersi totalmente negli organismi sovranazionali.
La visione umanistica nacque quando si aborrì il concetto stesso di schiavitù e razzismo e l’uomo sentì l’altro come portatore dei suoi stessi diritti, uguale a lui stesso e fratello.
segue
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 17:35Verrà un tempo in cui saranno sentiti come tabù i concetti di guerra, di odio sociale, di appartenenza partitica, di pena di morte, di tortura, di privilegio e di abuso politico, di dominio della finanza; verrà un tempo in cui la nazione non sarà più vissuta con intenti predatori, solipsistici, egocentrici, ma si farà scalino per una unione universale.
L’imperativo più forte non nasce dall’esterno, deve nascere lentamente dall’interno come il seme che spinta dal seno della terra.
E’ quando una nuova etica è pronta che assistiamo all’alba di un mondo nuovo.
E in questo mondo nuovo noi vogliamo che il concetto di potere politico, di Stato, di partito diventino dei tabù, siano percepiti come male collettivo, insieme ai concetti di guerra, lucro, sfruttamento del lavoro, accaparramento, interesse non produttivo, bene non sociale.
Questo Movimento è diverso da ogni partito per questo. Perché si basa su un’etica rivoluzionaria che gli uomini vecchi non riescono ad intendere, come un cannibale non riuscirebbe ad intendere il missionario che prova a insegnargli la repulsione a mangiare carne umana.
Stiamo assistendo a uno scannatoio che porterà dolore e sofferenza a tutti e che durerà anni e anni logorando le energie dei più deboli e portandoli alla disperazione e alla morte.
C’è qualcosa di terribile e diabolico in questo mondo che muore e non accetta i suoi errori e la sua rovina e amplifica gli uni e l’altra fino alla dissoluzione totale.
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 17:36Siamo dentro un’apocalisse generale in cui molti soffriranno e molti piangeranno, mentre i responsabili faranno sempre peggio in un gorgo che li trascina sempre più a fondo con i loro disgraziati popoli. In tempi come questi, non avremmo bisogno di analisti o di economisti o di politici ma di profeti, e invece gli esperti e gli intellettuali, i cosiddetti professori, sono talmente impregnati delle forme del mondo che muore da restarne conformati, fino a mostrare la loro totale avversione a creare qualcosa di nuovo per salvarci tutti da quanto accade.
Quando la salvezza si intravede all’orizzonte, i ‘dotti’ non sanno riconoscerla come un occhio non riconosce una frequenza cromatica che esce dallo spettro, e cercano di identificarla con le vecchie forme del mondo che muore, come se i loro paradigmi fossero impigliati in quelli, senza capire che imparare una lingua nuova richiede un nuovo orecchio e una nuova Weltanschauung, una nuova visione del mondo, e che nessuna rivoluzione può essere capita inserendola negli schemi di ciò a cui essa si oppone.
Ci sono momenti nella storia dove la coscienza umana fa un balzo verso il proprio futuro. Ma i dinosauri del mondo che finisce muoiono proprio per non riuscire a vederlo e cercano di ostacolarlo in ogni modo.
Ai dinosauri non interessa sapere quali sono le nostre idee: democrazia dal basso, istituti di democrazia diretta, smantellamento finanziario e materiale della casta, programma che si formano via via sulle scelte dei cittadini, epurazione dei delinquenti, smantellamento della casta, difesa dell’ambiente, sobrietà…
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 17:36Chiunque si affacci sul palcoscenico del potere vede accorrere una fiumana di profittatori che vogliono salire sul suo carro. E’ come nel trittico di Bosch: ‘Il carro di fieno’ “Il mondo è un carro di fieno e ognuno ne arraffa più che può!”
Il M5S potrebbe essere una speranza, una piccola parte di un movimento più grande, europeo, mondiale, che vuole il rovesciamento della piramide della politica e vuole che il potere torni ai popoli e sia tolto dalle mani dei distruttori del mondo.
bruno
23 marzo 2019 alle ore 17:38Viviana, perchè non aggiungi anche il Venezuela oltre alla Grecia e Argentina tra i paesi ridotti male?
Claudio
23 marzo 2019 alle ore 17:36Come no! Certamemte adesso gli butta dentro una ventina.di vaccini a testa ....business fatto e addio anche alla Basilicata....avete visto il calo delle preferenze nei sondaggi ? Domandatevi perché .
viviana v.
23 marzo 2019 alle ore 17:37L’IMMAGINAZIONE CREATIVA
Viviana Vivarelli
Ormai la capacità di ognuno di aprirsi al futuro è misurabile sulla sua capacità mentale di rivoluzionare l’ordinario per sognare l’impossibile. E sarà solo questa capacità di immaginazione creativa e di volontà collettiva a salvarci. Il M5S fa parte degli alfieri della reazione europea alla Bce e all’iperliberismo distruttore dei popoli e oggi non sta più solo alla pari dei movimenti di protesta come gli indignados spagnoli o il Piratenpartei che in Deutschland sta al 12% o del partito dei pirati svedese al 7%, ma vede ormai le rivolte alla ricetta del FM di governi come quello olandese, che ha fatto una totale inversione a U, o di quello francese in cui i due partiti di maggior pregnanza sono uno di estrema dx e uno socialista, ma entrambi in opposizione alla Bce.
Oggi la rivolta alla finanza distruttiva made in USA, che agisce attraverso organi comunitari, vede insorgere interi Stati, e chi ha ancora la faccia di dire che quelle del M5S sono balle?
C’è un mondo che muore trascinando nella sua rovina 500 milioni di persone, e ci sono vecchi dinosauri irranciditi che farebbero carte false pur di tenere in piedi le sue macerie.
Birimbi
23 marzo 2019 alle ore 17:40Sono d'accordo in quello che tu dici e grillo Beppe in diversi post ha parlato insieme a tutto il M5S di questa cosa ricordiamoci del casotto sulla mammografia,ho letto una volta un libro c'è l'ho ancora in giro per casa di un medico che dice e scrive che il 97 per cento degli esami del sangue risulta preciso,mentre il 93 per cento della diagnostica per immagini ,che vuol dire che la strumentazione per le analisi sono macchine ,e che dunque puoi capitare che risulti negativo ma in realtà positivo ad una malattia,per anni si è parlato di assistenza domiciliare quella bisogna potenziare ,e non ospedali nuovi dove si può mangiare a pieni mani.... ,ed ovviamente potenziare i distretti di base.ma bisogna seguire i medici ,e premiarli quelli di base ,e cioè in quanto tempo riescono a diagnosticare una malattia ,senza facendo dissanguare lo stato,per me un bravo medico lo di vede anche così, purtroppo molti sono diventati solo dispensatori di ricetta.
Birimbi
23 marzo 2019 alle ore 17:51Il libro di cui parlavo anno 2002" il buon medico" ,di Paolo cornaglia- Ferraris.
SonoCavoli
23 marzo 2019 alle ore 18:14Si spera che gli sfigati inglesi oggi in piazza vengano ignorati.
Ricordano le madamine sìtav.
Il popolo inglese ha già votato,
e vuole la BREXIT.
Rispettiamo il volere del popolo.
SonoCavoli
23 marzo 2019 alle ore 19:40Sono contento di vedere un paese
che ha scelto LIBERAMENTE.
Forse è vero, si farà male da solo,
ma se siamo populisti dobbiamo accettare
che il popolo abbia responsabilità.
Giorgio Masari
23 marzo 2019 alle ore 19:57Ho l'impressione che il popolo abbia cambiato idea.
Andrea Xxl
23 marzo 2019 alle ore 20:15Solo quelle che si fanno abbindolare da tv e giornali,
E londra non la definirei inghilterra ma piuttosto un ammasso informe di etnie che niente hanno a che vedere con gli inglesi.
SonoCavoli
23 marzo 2019 alle ore 20:58Giorgio Masari: la volontà referenderia resta un FATTO,
le impressioni non contano.
Forse sei a favore di una "data di scadenza"
per le consultazioni referendarie…
ma si doveva stabilirla a priori.
Ora spero, per la DIGNITA' del popolo britannico, che si vada fino in fondo.
Vagli Franco
23 marzo 2019 alle ore 18:18Finalmente!!! Un laccio sulla salute dei cittadini, uno dei tanti, che esigeva di essere rimosso per sperare nel futuro della nostra sanità pubblica. Adesso dovete lavorare ai rinnovi contrattuali, che non siano pannicelli, pensate all'incremento del costo della vita in questi dieci anni. Grazie e buon lavoro.
Antonio Bruno Recupero
23 marzo 2019 alle ore 18:36Mi unisco al coro dei numerosi commenti positivi da parte di simpatizzanti ed attivisti per l'ottimo lavoro fatto da Giulia Grillo. Voglio approfittare, però, di questo post per farti sapere ciò che in segreteria non ti hanno sicuramente detto: in data 23/01/19 e 07/02/19, su specifico e preciso invito espresso sul post(se avete un problema con la sanità fatemelo sapere) ho inviato una richiesta di aiuto per raddrizzare una situazione palesemente storta riguardante una minorata mentale che l'Oasi Regina Pacis di Motta S.A.decide di trasferire presso una residenza protetta A PAGAMENTO, senza che ne ricorressero i presupposti. Sto ancora aspettando, non dico la risoluzione del problema, ma almeno farmi pervenire uno straccio di comunicazione dove magari mi si dice che non è stato possibile intervenire, per esempio, perchè la sanità in Sicilia decide in maniera autonoma
M.
23 marzo 2019 alle ore 19:14Le API muoiono da molto tempo, ....9 anni di processo a Bayer e Monsanto per togliere 3 "ingredienti" che sono nella concia per il granoturco che appunto tolgono la bussola naturale che le api hanno per tornare alle arnie...muoiono impazzite.
Se servono 9 anni per far togliere questo veleno quando si sa che senza api non si vive oltre 4 di anni.
Forse non sono tutti umani.
Qualcosa non quadra...
Saluti
Andrea Xxl
23 marzo 2019 alle ore 20:11Il veleno che fa impazzire il sistema direzionale è un niconidoide
sebastiano privitera
23 marzo 2019 alle ore 19:28Puoi anche non seguire più, ma comunque il governo sta lavorando, l'hai letta che finalmente hanno tolto il blocco delle assunzioni nella Sanità ?
Forse a te nn interessa ma solo per ora, i casi della vita sono tanti e puoi ammalarti da un momento all'altro
Ginone54
23 marzo 2019 alle ore 19:38Non basta! La medicina di base deve essere riorganizzata. Siamo fermi ai tempi del film di Alberto Sordi " Il dr. Terzilli: medico della mutua". Rapporto di lavoro dipendente per le UTAB ( unità territoriale ambulatoriale di base).
SONIA SIMONE
23 marzo 2019 alle ore 19:41Grazie, Paolo, solo frutto della rabbia! Si potrebbe fare molto ma si è titubanti....l'attimo passa ed anche l'occasione!
La stessa rabbia dei numerosi interventi inseriti in lex parlamento alla proposta di Alessandra Ermellino "mobilità volontaria..."!
Dove sono fiduciosa di aver fatto notare un errore madornale poi, finalmente, corretto nell'iter di approvazione del decretone.
franco rosso
23 marzo 2019 alle ore 20:14voi troll, non ne perdete una
PER SCASSARE LA MINCHIA A QUALUNQUE COSTO
perfino quando viene data una notizia come questa....
si capisce perfettamente che
quando eravate al governo non COMBINAVATE UN CAZZO
SE NON IDEE BALZANE CHE HANNO
ROVINATO QUASI IRREPARABILMENTE QUESTO PAESE.
vi salvate solo perche quella merda dei giornalai italiani
sono la piu granche chenca di BUTTANE PARASSITE
che esiste al mondo.
(...e non mi venire a dire che quello che scrivi e una cosa buona
tu come minimo appartieni a facciamorete...)
Rosa23 *****
23 marzo 2019 alle ore 20:27Cara Giulia, il tuo commento mi ha fatto venire alla mente B. e la sua proposta di revisione fiscale e quindi applicazione della flat tax . L'unica detrazione prevista nella denuncia dei redditi era la spesa sanitaria.
Infatti come hai detto tu, durante il suo governo nel 2004, bloccò le assunzioni.
L'obiettivo era evidente, mettere in ginocchio il ssn , per privatizzarlo, come sta avvenendo. Infatti se un cittadino ha la necessità di visite specialistiche ed esami urgenti, deve rivolgersi al privato.
Gli ospedali li hanno chiusi e stanno nascendo come funghi, le case della salute, private o accreditate, cioè pagate dal ssn.
Detto ciò dovresti aggiungere alla notizia dello sblocco delle assunzioni, in che misura le regioni assumeranno nuovo personale e entro a quando.
Attendiamo di saperne di più. Comunque grazie per il tuo impegno.
franco rosso
23 marzo 2019 alle ore 20:38per te vale la stessa risposta che do alla
TUA COMMARE PAOLA F QUI SOPRA
noiosino
23 marzo 2019 alle ore 23:42Come al solito sbraiti
senza aver capito un
accidente, pezzo d'un
COGLIONE.
E cambiati il cognome!!
Sandro Raimondi
23 marzo 2019 alle ore 23:50Ora occorre riaprire i molti padiglioni chiusi e ripristinare i posti letto.
I tutti gli Ospedali Civili.
vincenzo ronca
24 marzo 2019 alle ore 02:08Taluni commenti come quelli di Vivarelli rappresentano un conforto: sapere che altre persone concordano sulla vera storia politica economica del nostro "bel paese", di quello che pensavo fosse solo un mio pensiero intuitivo. Leggere invece ciò che ritengo ben più di semplici commenti alle varie tematiche, espressi in maniera così precisa, spesso accompagnati da una analisi storica che mi completa nella intera conoscenza di informazioni, mi porta ad una importante considerazione. Perchè i responsabili di questo blog, utilizzando questi commenti, che, opportunamente selezionati quando si valuti che possano essere di aiuto ad una completa informazione, non vengono raccolti in una specie di notiziario, che affianchi le comunicazioni dei rappresentanti del movimento? Perchè non farne un piccolo giornalino anche di es. 4/6 pagine da distribuire gratis a tutti i cittadini, anche a cadenza quindicinale o mensile, esempio come a Roma viene distribuito gratis il giornalino LEGGO nelle stazioni della metro? Tutti sul blog insistono perchè non si riescono a portare a conoscenza dei media le nuove importanti innovazioni legislative: chi legge sul blog è documentato, ma la stragrande maggioranza vive solo di scandalose informazioni di parte di tv, radio e giornali. Sappiamo quanto il vecchio sistema partitocratico, come ce lo rappresenta la Vivarelli e altri, si sia ben coalizzato con continui attacchi adesso che ha compreso la pericolosità alla sopravvivenza e al rischio di limiti ai tornaconti economici, basati su impunità e impunibilità. Solo una più capillare informazione diretta potrà contrastare il mantenimento di un potere che una casta, ormai abbastanza ben individuabile, ma sempre temibile, per la sua forza mediatica ben radicata sul territorio da anni; per questo ha scatenato una guerra senza quartiere al movimento. Non si può stare solo a commentare.
cesiano
24 marzo 2019 alle ore 07:18ccappai, sembrava che avessi smesso di fare colazione con il vino e finalmente avevi lasciato in pace la tastiera ma le dipendenze sono dure da sconfiggere ed eccoti ancora qui in questo stato. Ne avrai di sicuro per tutto il giorno. Va bene dai sfogati pure tanto lo sappiamo che non fai apposta. Nella nostra comunità 5s accettiamo di tutto. Continua a sparare cazzate ma limitati solo a quelle. Buona giornata.
P.S.: Dillo anche ai tuoi amici che ti imitano in questo sito che bere non rende lucidi.
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 07:281
VENITE GIA' MANGIATI- Marco Travaglio-24 Marzo 2019
Oggi si vota in Basilicata. E qualche ingenuo poteva forse immaginare un piccolo dibattito sul rapporto della commissione parlamentare Antimafia a proposito dei candidati impresentabili in lista: due condannati in primo grado e tre imputati, spudoratamente presentati dal centrodestra e dal Pd in barba al codice di autodisciplina che tutti i partiti approvano a ogni legislatura per poi violarlo allegramente. Roba da provocare un surplus di sdegno fra gli indignati speciali che in questi giorni bivaccano in Campidoglio vibranti di sacrosanta passione civile per l’arresto del pentastellato De Vito: se si scandalizzano, e giustamente, per un politico in manette, figurarsi che dovrebbero dire delle condanne e dei rinvii a giudizio, per giunta a carico di politici mai espulsi né sospesi né esclusi dai rispettivi partiti in attesa delle sentenze definitive, ma addirittura candidati. Invece tutti tacciono. E intanto continuano a tuonare contro i 5Stelle che hanno cacciato il loro presidente dell’Assemblea capitolina al solo clic delle manette, senza neppure attendere la richiesta di rinvio a giudizio. Strano, vero? Il centrosinistra, anzi il “nuovo centrosinistra” di Nicola Zingaretti, per distinguersi da quello vecchio che aveva visto cadere la sua giunta per l’arresto del governatore Marcello Pittella, ricandida Sergio Claudio Cantiani e Massimo Maria Molinari, alla sbarra dinanzi al Tribunale di Potenza. Cantiani è imputato per concussione, con l’accusa – risalente a quando era candidato a sindaco di Marsicotevere – di aver “costretto” la ditta aggiudicataria dell’appalto per la raccolta rifiuti ad assumere il fratello della sua segretaria e, una volta eletto, di aver “minacciato” di revocare l’appalto in caso di licenziamento dell’operaio, “malgrado le reiterate inadempienze” di quest’ultimo.
segue
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 07:292
Molinari invece risponde di corruzione in veste di ex vicesindaco di Potenza: l’accusa è aver facilitato l’iter di una gara per la gestione di parcheggi e premuto per l’acquisto di pubblicità sul settimanale edito da un parente.
Poi c’è il centrodestra, che almeno non si spaccia per nuovo, e infatti è orgogliosamente così vecchio che più vecchio non si può. Per non farsi mancare niente e tener fede alle tradizioni nazionali, schiera anche due condannati in primo grado: Paolo Galante (Psi) e Rocco Sarli (Fratelli d’Italia). Sono stati entrambi condannati in primo grado a 3 anni e 6 mesi di reclusione per peculato nello stesso processo. Galante, già consigliere e vicepresidente del Consiglio regionale, era vicepresidente del Consorzio per lo sviluppo di Potenza, mentre Sarli sedeva nel Cda.
Il primo, consigliere uscente, fu sospeso dalla carica per 18 mesi in base alla legge Severino. Il secondo invece, consigliere entrante, lo sarà se verrà condannato anche in appello, mentre l’altro starebbe fermo altri 12 mesi. Vincenzo Clemente, terzo impresentabile del centrodestra, è imputato di corruzione in cambio della rateizzazione dei canoni d’affitto di una casa di riposo gestita da una società a Corleto Perticara. Ora, com’è noto, da tempo immemorabile tutti i partiti si sono impegnati formalmente in commissione Antimafia a non candidare indagati (e, a maggior ragione, imputati e condannati) per reati contro la Pubblica amministrazione: in primis per concussione, corruzione e peculato, che implicano tutti e tre il latrocinio di denaro pubblico.
segue
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 07:293
L’hanno fatto soltanto per farsi belli dinanzi agli elettori, specialmente dopo le prime denunce di Beppe Grillo nel 2006 sul suo blog contro il Parlamento degli inquisiti, prim’ancora che nascessero i 5Stelle. Poi, naturalmente, hanno sempre tradito l’impegno, prendendosela pure col presidente di turno dell’Antimafia (ieri Rosy Bindi, ora Nicola Morra) che si permette addirittura di pubblicare i nomi degli impresentabili, come previsto dalla loro legge-spot. Ora questi impuniti hanno pure il coraggio di accusare chi caccia i propri inquisiti senza neppure lo straccio di una richiesta di rinvio a giudizio di “essere come gli altri” (cioè come loro, che gli inquisiti non li cacciano nemmeno dopo il rinvio a giudizio, la condanna provvisoria e quella definitiva, anzi li candidano, li premiano e li promuovono).
Siccome c’è un limite a tutto, anche alla faccia di culo, proponiamo al presidente Morra un emendamento esplicativo e chiarificatore al Codice di autodisciplina dell’Antimafia. Un norma elementare di due soli articoli: “1. Chiunque venga arrestato, rinviato e giudizio, condannato in primo o secondo o terzo grado, è da ritenersi innocente per definizione e matura il diritto acquisito a essere candidato ed eletto a una carica pubblica adeguata, cioè non inferiore a quella di consigliere comunale. 2. La regola di cui sopra vale soltanto per i politici iscritti a partiti che non hanno mai promesso ‘onestà’, anzi statutariamente rifuggono da simili turpiloqui. Chi si fosse lasciato sfuggire anche una sola volta quel termine ignominioso o suoi sinonimi, deve vergognarsi a prescindere”.
segue
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 07:304
Così finalmente verrà codificato un principio che ora si sente echeggiare sui giornali e in bocca ai politici, ma un po’ alla rinfusa: se finisce dentro un 5Stelle, si può dire subito che rubano tutti i 5Stelle (arrestano De Vito e tutti chiedono la testa della Raggi e di Frongia, forse perché De Vito è stato subito cacciato); se invece finiscono dentro decine di forzisti, pidini, leghisti, non si può dire che sono impresentabili neanche se li rinviano a giudizio e/o li condannano. Ergo, è infinitamente più grave candidare un incensurato insospettabile e poi espellerlo se lo arrestano, che candidare indagati e poi ricandidarli se li rinviano a giudizio o li condannano. Il segreto per rubare indisturbati è venire già mangiati.
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 07:40Manuela Palombi.
FATE GIRARE QUESTE IMMAGINI. Oggi 100.000 PERSONE si sono ritrovate a Roma per dire notav, basta grandi opere inutili, basta devastazione ambientale. Dopo mesi di martellamento sitav hanno semplicemente CENSURATO ciò che è successo oggi. Avete visto traccia del corteo sui tg?
https://pbs.twimg.com/media/D2XLY8vWkAEeoY4?format=jpg&name=360x360
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 07:46Valemameli
Ogni volta che assisto alle strumentalizzazioni becere come questa di Fabio Fazio mi viene una rabbia verso il M5S per non avere occupato gli spazi RAI a cui avrebbe avuto diritto secondo antichi criteri.
Poi penso che anche Fazio sia un antico criterio in una Rai da liberare.
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 07:50DELRIO ha detto che con Renzi c'era crescita
Maurizio Corte.
E' vero; con Renzi c'era la crescita dei poveri (primi in Europa), la crescita degli ignoranti (penultimi per laureati), la crescita del debito pubblico (record mondiale), la crescita della perdita di consenso (da 41% a 18%). E chi erano i suoi consiglieri? Bonifazi-Boschi-Lotti.
https://pbs.twimg.com/media/D2StX-pWoAAAYG0?format=jpg&name=360x360
https://pbs.twimg.com/media/D2Sta7_WsAE0tZd?format=jpg&name=360x360
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 07:51Carlo Sibilla.
Domenica la Basilicata è chiamati al voto per il rinnovo del Consiglio Regionale. Sono 5 gli impresentabili individuati dalla CommissioneAntimafia.
Per 2 di loro, condannati, qualora eletti, scatterebbe la sospensione di diritto dalla carica.
https://pbs.twimg.com/media/D2Qi5mnXcAAEgB0?format=jpg&name=small
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 07:54Dukana.
In questo VIDEO Pittella (quello dietro è LaCorazza) che “afferma” con convinzione tutta Pd, che la ferrovia per Matera non serve ...tanto chi ci va....?No ma rivotateli e pure i loro “compari”di Cdx che vogliono trivellarci pure la testa!
#Basilicata ?#ApriteLeRecchie
https://twitter.com/i/status/1109092625540370432
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 07:56Cristina Cersei.
DiMaio in Basilicata: "Il nostro settore agricolo non ce l'ha distrutto la Cina, ce l'ha distrutto l'Unione Europea!" ??? #XiJinpinginItalia
(Quando sarà che potremo postare video e immagini?)
ciro r. napoli
24 marzo 2019 alle ore 08:02Puoi inserire da un minimo di 20 a un massimo 2000 caratteri
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 08:04Dal 1 Gennaio industrie fatturato +3,1%
Ordinativi +1,8%
Export +2,5%
Mib +1,6%
Spread -6%
Esportazioni di prodotti alimentari in Gran Bretagna +17,3%.
Ma l'Italia non doveva fallire per colpa del Governo degli "scappati da casa"??
#NonSiTornaAlPassato
#sapevatelo
#M5S
Il Barone Zazà
24 marzo 2019 alle ore 08:08NETTA SEPARAZIONE TRA SANITÀ PUBBLICA E SANITÀ PRIVATA
con questo obiettivo vinceremo tutte le elezioni regionali.
METTETE MANO AD UNA RIFORMULAZIONE DELLE ASTE DEI TITOLI:
https://www.youtube.com/watch?v=J-jWFOCBW1E
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 08:17Oggi vorrei presentarvi un libro insolito: "UN'ANIMA IN PRESTITO", di Diletta Barone. (lo trovate solo su Amazon).
E' la storia degli 8 anni che questa donna straordinaria ha passato con suo marito Massimo, malato di Alzheimer.
Invece di isolarlo nella sua malattia, gli ha permesso con cure infinite e tanto amore, di vivere una vita quasi normale, circondato dall'affetto di amici e parenti e portandolo in tanti viaggi per il mondo, così da fargli godere ogni istante della sua vita.
Il libro racconta il progredire della malattia ma anche i tanti luoghi bellissimi visitati così che amore e bellezza circondassero sempre il malato permettendogli di godere il massimo del possibile. Come scrive l'autrice: "La sua vita non è finita con una diagnosi, ma è continuata fra l'amroe dei suoi cari, i viaggi, le avventure. Fino a quando è stato possibile, Massimo, benché ammalato, ha vissuto una vita piena come avrebbe voluto, se avesse potuto scegliere..ed è stato più grande nel momento della piccolezza, della sofferenza e della perdita e che, vivendo giorno per giorno la sua croce con pazienza e dignità, ci ha lasciato la sua testimonianza più importante".
Leggete questo libro. E' un messaggio di amore e di speranza, che vi lascerà con una lacrima e un sorriso nel cuore.
https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/412oNH2cspL._SX331_BO1,204,203,200_.jpg
Antonio Avenza Carrara
24 marzo 2019 alle ore 08:21O.T. sulle elezioni in Basilicata (non facciamoci illusioni, anche lì, come in Abruzzo ed in Sardegna, ci abitano itagliani).
Ripetita juvant:
1915, il Re, dichiara guerra a quelli con cui, era alleato (Austria Ungheria Germania) e manda i giovani a morire in Veneto e nel Trentino Alto Adige (per la patria , èh, sia ben chiaro)
600 mila morti, 2 milioni di invalidi.
1940, lo stesso Re, alleato con l’ex nemico Germania, dichiara guerra alla Grecia, alla Jugoslavia, alla Francia, all’Inghilterra, alla Russia, e manda in guerra assieme ai tedeschi, i FIGLI di quelli morti nel 1915/18 (ed ammazzano 24 MILIONI di Russi), altri 300.000 morti.
Sempre lo stesso re, 3 anni più tardi, dopo aver trasferito, assieme al socio Mussolini i soldi negli Stati Uniti (con i quali eravamo in guerra)tramite lo IOR (Istituto Opere Religiose) Banca del Vatic ano ed in Svizzera, scappa a Brindisi e DOPO, dice ai FIGLI, che devono sparare agli ex alleati Tedeschi.
Finisce la guerra, indicono il referendum Monarchia o Repubblica; per un pelo, non vince i suddetto Re.
Votiamo, e per primo presidente della repubblica, votiamo un MONARCHICO.
Passano gli anni, il nipote del suddetto Re, rivendica le proprietà del Nonno.
Ripassano gli anni, il suddetto nipote, per un pelo, non vince il festival di San Remo.
Riripassano gli anni, il titolare del “Conto Protezione” indisce il seguente referendum:
Itagliani, volete o non volte la Contingenza sulle buste paga? (la rivalutazione dei salari in base all’aumento del costo della vita):
Gli itagliano hanno risposto:
No, non la vogliamo.
Buona domenica a quasi tutti.
Giorgio Masari
24 marzo 2019 alle ore 08:57Certo che per essere un anarchico non hai grande fiducia nel popolo.
Beppe A.
24 marzo 2019 alle ore 09:15alle elezioni politiche del 2018 (m5s 44,35%) non erano itagliani. Il popolo e' buono solo se vota come piace a me
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
24 marzo 2019 alle ore 09:17@ masari ... se permette Lei è uno sciocco,forse parla perche non conosce l'idea anarchica.
L'anarchico ha sempre operato in solitudine pur facendo parte di un gruppo.
L'anarchico ci ha sempre messo la faccia non si è mai nascosto dietro a qualcuno od a una bandiera.
Mi dica dove ha visto un Popolo anarchico.
Lei è solo un infiltrato disturbatore.
Ciaoo Antò!
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
24 marzo 2019 alle ore 09:37@ Beppe A.
non basta dire voto valido se voti m5s(che per gli ideali del Movimento dovrebbero essere implicito).... carissimo si dica quali sono state le motivazioni del M5s che lo avevano portato al 44,35% e quali oggi che lo dovrebbero portare ad una sconfitta?
E se ci fosse una sconfitta i cittadini della Basilicata darebbero la fiducia ad degli indagati e condannati?
Forse le perforazioni? mi dica,il basso prezzo delle royalties,o i diritti aumentati a favore dei cittadini?
Rammento che nonostante il petrolio la basilicata è la regione più povera dell'Italia...del resto anche la Nigeria!
Beppe A.
24 marzo 2019 alle ore 11:19veramente io puntualizzavo sull'autoazzismo del post (itagliani lo puo' dire a sua sorella, ed e' pure controproducente elettoralmente) mi sembra che la nostra storia culturale sia un po' piu' edificante, specie da chi esalta continuamente il popolo superiore alto biondo e con gli occhi azzurri
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
24 marzo 2019 alle ore 13:47@ Beppe, se il suo è riferito al sottoscritto,sta sbagliando indirizzo,con me sta aprendo una porta aperta per il m5s.
Ribadisco ancora una volta che se il m5s in Basilicata prenderà meno volti della legislatura precedente,la colpa srà dei cittadini e non del Movimento,perchè i danni creati dai precedenti governi,sono rimasti e rimarranno tali anche da sinistra andranno a destra.
Il che vuol dire che gli "ITAGLIOTI" Lucani non hanno ancora capito una cippa che cambiare si può solo se si vuole.
Questo per chiarimento.
Grazie
ciro r. napoli
24 marzo 2019 alle ore 08:21I giornaloni e Tv che da giorni aprono indignati sull’arresto del pentastellato De vito , immediatamente espulso da DI Maio, al contrario tacciono sulle condanne e rinvii a giudizio, per giunta a carico di politici mai espulsi né sospesi né esclusi dai rispettivi partiti in attesa delle sentenze definitive, ma addirittura candidati in Basilicata. I 5S i corrotti , quelli rari, uno solo in 10 anni, li cacciano all’istante loro li candidano ed i giornali e TV approvano . Ma come fanno ancora a comprare questi giornali e guardare queste TV : o sono dei coglioni o dei corrotti come loro.
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 08:36Quando il sistema diventa dispotismo
la democrazia è la medicina
Tutto il resto è l’invidia di chi non vuol capire
e ha buttato
l’occasione che la storia gli aveva dato
Viviana
.
“… perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.”
(Gandhi)
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
24 marzo 2019 alle ore 08:51Oggi se in Basilicata verranno votati i condannati sarà colpa dei 5 Stelle o dei cittadini che non capiscono una cippa?
Oggi si vedrà la maturità dell'italiota.
Pittella aveva già dimostrato le sue doti...quindi se verranno confermati i condannati sappiamo quanti italiani preferiscono essere governati da ladri e delinquenti.
Siamo proprio marci sino al midollo!
Quale futuro per le generazioni future se ancora oggi diamo fiducia a disonesti?
Alessandro A., Trieste
24 marzo 2019 alle ore 08:58Facciamo a metà Oreste, perché anche se io per esempio mi interesso di continuo delle questioni politiche ho visto davvero poca attenzione per queste elezioni, soprattutto da parte dei candidati.
C'è stata qualche direttiva della Comunicazione o cosa?
Un post ogni 2 gg sui problemi della Basilicata, con l'intervento dei candidati non si riusciva a fare? Mah...
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
24 marzo 2019 alle ore 09:04Caro Masari ,lei darebbe il voto ad un delinquente?
Io no!
Ma vedremo i risultati,vedrà che i delinquenti prenderanno moltissimo voti.
ps: Oggi i quotidiani stanno dicendo che alle vecchie elezioni due su tre cittadini avevano dato il voto al Movimenti e oggi nessuno ha chiesto il RdC????(mi dice cosa centra il RdC?)
Vuol dire che si parla agli Italioti o no?
Andrea Xxl
24 marzo 2019 alle ore 09:22Oreste
Hai ragione da vendere e ugual ragione la do ad alessandro
Possibile che il mv non abbia ancora messo in essere una strategia x le amministrazioni locali? Ma di chi è la colpa se non del capo politico,
Mi si verra a dire che non ci sono le condizioni, le persone e tutta una serie di balle dovute alla superficialita del capo politico, intetessato piu ad autoreferenziarsi che altro,
La riprova del mio ragionamento sta nelle 3000 proposte di candidati alle europee x circa 15 seggi disponibili.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
24 marzo 2019 alle ore 09:56@ Andrea ciao,
credo che molto di questa mancanza sia dovuto alle carenze dei Meeup locali.
Lo sto constatando anche nella mia città.
Se pur con Roussea(Activism) si sia cercato di rimediare nella nuova piattaforma,credo che non si vada a toccare la realtà quotidiana locale dei meeup.
Un entusiasmo iniziale,lo slancio volontaristico per iniziare a fare politica per presentarsi candidati,ora invece con una partecipazione molto più larga di organizzazione più variegata in nome di un Movimento es."amici di Grillo" potevi presentare una richiesta di Logo autorizzata e pretendere di candidarti.
Oggi è molto più labile il controllo(autocandidature) forse si arriverà pure ad collaborare con le liste civiche"buone",mahhh...siamo in una fase di maturazione/cambiamento?
Non so...
ps: l'importante che ci siano persone oneste e trasparenti.
SonoCavoli
24 marzo 2019 alle ore 08:55Amici lucani, ***** VOTATE M5S *****
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 08:56OT
LA DEMOCRAZIA ORIZZONTALE-Viviana Vivarelli
Quello che dobbiamo capire e che molti non vogliono accettare è che non abbiamo di fronte solo il fallimento delle grandi ideologie economiche: il comunismo e il liberismo, ma anche quello del sistema di governo che è stato prevalente negli ultimi due secoli: la democrazia parlamentare.
Nella globalizzazione economica che ha concentrato il potere nell’alta finanza e negli organismi economici di controllo mondiale che ne sono le emanazioni, sono scomparsi i poteri nazionali, si sono vanificati i partiti che non rappresentano più la volontà degli elettori, si sono svuotati di significato i parlamenti ed è morta la democrazia. Di fronte a una crisi voluta e pilotata da interessi finanziari e speculativi, l’Occidente è arrivato alla fine degli Stati nazionali, ormai succubi del sistema finanziario, che decide secondo club di magnati, manda a governare i loro emissari, rapina i cittadini e svende i beni pubblici col ricatto del debito. Dalla guerra militare siamo passati alla guerra finanziaria, ma i risultati sono identici: devastazione dei beni, rapina dei popoli e distruzione degli Stati.
Siamo come malati terminali che possono scegliere se staccarsi o no dalla macchina che li tiene in vita ma anche li uccide in una lenta agonia che succhia loro gli ultimi succhi vitali e distrugge il sistema immunitario. Nel nostro caso questa macchina che ci alimenta ma allo stesso tempo ci ammazza è l’euro e la sua demoniaca dipendenza dal FM e dagli speculatori internazionali. Ormai le elezioni hanno il significato ultimativo di scegliere se staccarsi o no da questo sistema terminale per riconquistare una autonomia gravida di ombre.
segue
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 08:56seguito
Ma il significato storico della scelta va al di là della globalizzazione stessa e della nostra dipendenza dal mercato degli squali finanziari che è diventato ormai l’unico potere. Quando un sistema presenta troppi squilibri che ne mettono a rischio l’esistenza, il sistema stesso produce i suoi anticorpi e si lancia verso un equilibrio totalmente nuovo.
Il fatto è che sia il comunismo che il liberismo sono sistemi chiusi, cioè non permettono nessuna evoluzione dai loro paradigmi e costruiscono entrambi piramidi di potere che esautorano la base concentrando ogni decisione nei vertici. Il nuovo equilibrio rivoluzionario non può essere che il rovesciamento della piramide, IL PASSAGGIO DALLA DEMOCRAZIA VERTICALE ALLA DEMOCRAZIA ORIZZONTALE.
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 08:57DAL CAOS VERSO L'ARMONIA- Viviana Vivarelli
Carnot affermava che ogni sistema chiuso tende a un crescente disordine, ma Prigogine lo contestava: “Non è vero che andiamo verso il caos anzi, al contrario la vita si evolve dal caos a nuove creazioni”.
L’intuizione di Prigogine è bellissima: i sistemi viventi sono vortici fluttuanti e instabili nella corrente di un fiume, in un interscambio continuo di input in cui essi dissipano continuamente energia e questo scambio è tale da trasformarli continuamente. Ma in certi momenti il flusso può diventare cosi forte da rompere l’equilibrio, rendendoli troppo instabili. Un sistema è troppo instabile quando alla minima variazione risponde in modo eccessivo rischiando al collasso, come oggi l’eccessiva dipendenza della vita degli Stati dalla Borsa, ciò vuol dire che il sistema si è avvicinato pericolosamente a un punto critico che può superare solo in un modo: rivoluzionando quello status e organizzandosi a un livello di ordine superiore. Questo apre la possibilità di un salto evolutivo.
La dipendenza dei popoli europei da un sistema bancario e borsistico troppo legato alle amministrazioni USA, alle banche USA e ad organismi economici mondiali che nessuno ha eletto o accettato, sta precipitando l'Europa verso il collasso economico, politico e sociale, con Stati nazionali che hanno perso ogni sovranità e popoli che hanno perso ogni diritto.
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viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 08:58seguito
Il meccanismo letale è ormai frenetico e i governi europei non sono più in grado di porvi rimedio, mentre i partiti che sono le loro appendici mostrano tutta la loro inutilità nel fermare il meccanismo impazzito. Tutto il sistema liberista sta andando in tilt, sta precipitano nel collasso. Ma proprio questa crisi estrema può aprire di colpo una possibilità nuova.
Secondo Prigogine, quando un sistema vivente arriva a un punto critico, si raccoglie in sé come un sol tutto (informazione con informazione), sprigionando forze di auto-organizzazione inaspettate, come se tutte le particelle intercomunicassero fattivamente tra loro in modo superiore.
Insomma il sistema può salvarsi saltando a un ordine totalmente innovativo.
Il Caos non è dunque più l’esito dell’universo, ma può diventare il progenitore dell’ordine. Dal Caos la vita, dal disordine l’armonia. E’ il sistema stesso che ha in sé la possibilità di salvarsi, con un salto evolutivo.
Se, dunque, la democrazia verticale dell’Occidente ci sta portando alla morte per la sua dipendenza estrema da un sistema come quello neoliberista, dipendente solo dal lucro e dalla speculazione finanziaria, occorre uscire dal dogma base della verticalità liberista per una democrazia totalmente nuova, dal basso: UNA DEMOCRAZIA ORIZZONTALE.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
24 marzo 2019 alle ore 08:58@ vincenzo ronca
Mi scuso perchè Le rispondo solo ora al suo commento.
Vede io ,ma credo che molti di noi che sosteniamo il Movimento qualche espediente lo abbiamo per informare,fuori dalla carta tradizionale,i nostri cittadini.
Ad esempio il sottoscritto da anni stampa e distribuisce i commenti principali del Blog agli amici privi di internet ed a coloro che hanno il cellulare invio attraverso WhatsApp i link più interessanti ed attuali.
Tenga presente che invio pure quelli critici perchè la gente possa ragionare con la propria testa.
Lo faccia pure Lei e vedrà che creerà un dibattito in questo senso: "ma ho letto sul giornale.....la TV ha detto""...ecc.ecc.
Cordialità!
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 08:59IL PENSIERO COLLETTIVO- Viviana Vivarelli.
Nelle epoche più antiche, le comunità tribali avevano un pensare di gruppo inconscio, come le formiche o le api che costituiscono un solo organismo, o come i branchi che agiscono in sintonia. Per tutto l’Impero romano e il Medioevo, l’Occidente ha visto masse confuse prive di volontà propria, sotto la volontà indiscutibile di capi. Il Rinascimento ha segnato il passaggio dal pensiero omogeneo e succube delle masse alle grandi individualità, le persone di genio, in tutti i campi dello scibile artistico; questo si è poi allargato dal 1600 alla scienza ma è rimasto isolato a casi individuali.
Le due guerre mondiali hanno visto ancora la passività di grandi masse costrette ad andare dove i loro capi volevano ed erano rari in politica o nel costume gli uomini contro corrente che davano inizio a movimenti nuovi, ma il seme immesso dall’illuminismo e dal criticismo moderno è andato crescendo.
Oggi abbiamo superato sia il pensiero sistemico tribale che i grandi geni isolati del Rinascimento.
Siamo a un nuovo tipo di ‘pensiero collettivo orizzontale’, che salva in sé le individualità e le incentiva, ma allo stesso tempo si muove (anche grazie al web che permette di pensare insieme in tempo reale) come un fiume collettivo, senza aver bisogno di capi e gerarchie, che cresce in sé e per sé e ripudia le vecchie categorie verticali del potere.
E’ chiaro che chi è ancora attaccato ai vecchi paradigmi non riesce nemmeno a capire il rifiuto delle piramidi di potere e la necessità di liberare il pensiero orizzontale, collettivo e partecipativo.
Ma le rivoluzioni dell’Africa settentrionale e dei paesi occidentali e i movimenti occidentali che rifiutano la partitocrazia e la democrazia parlamentare, come forme ormai inette e controproducenti, manifestano una forte e nuova esigenza di autonomia dal basso.
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viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 08:59seguito
Questa è una modalità nuova di autorganizzazione sociale che ha caratteristiche impossibili in altri tempi ed esalta la partecipazione e la creatività di ognuno, grazie al web, come effetto di un pensiero multiplo, simultaneo e inter-partecipante che mai prima sarebbe stato possibile, un pensiero che rifiuta la sudditanza di sempre ai soliti pochi, lesiva ormai degli interessi di ognuno, e porta avanti ed esalta le doti di ogni singolo in un modo totalmente innovativo e potenzialmente produttivo di grandi sviluppi, come avviene in ogni équipe ma grazie al potenziale EQUIPE-MONDO.
Il web ha permesso di passare dalla globalizzazione che ha verticalizzato il potere economico alla globalizzazione del pensiero collettivo che porterà alla DEMOCRAZIA ORIZZONTALE.
Lo strumento che permette questo salto evolutivo è il web, grazie a cui per la prima volta nella storia si può avere un pensiero nuovo, individuale e collettivo allo stesso tempo, grazie alla sincronicità e la sintonia.
E QUESTA MODALITA’ DI PENSIERO NUOVO RICHIEDE UN NUOVO MODO DI CONCEPIRE LA DEMOCRAZIA. ESIGE IL PASSAGGIO DALLA DEMOCRAZIA DELEGATA E RAPPRESENTATIVA A QUELLA PARTECIPATA E DIRETTA, con una totale sovversione di tutti i termini politici.
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 09:05E’ questo sbocciare del mio pensiero in quanto legato a quello di tanti che mi pare un fenomeno nuovo e bellissimo! A scuola, nei licei, o nei corsi con gli adulti, ho cercato sempre di fare un lavoro progressivo di evoluzione interiore, anche attraverso lo brain storming, la tempesta mentale, quello che si sperimenta anche nelle équipe d’impresa quando si arriva a un punto morto e si libera l’immaginazione individuale in modo creativo per arrivare a soluzioni alternative, e il pensiero di ognuno accende quello dell’altro e si sintonizza con esso per produrre qualcosa di nuovo che supera entrambi.
Queste incredibili evoluzioni della mente io le ho sperimentate dirigendo i lavori di gruppo junghiani, lavori di un trentennio, in cui ho assistito all’esplosione di energie che si sintonizzano in modo armonico, si amplificano e creano fenomeni di immaginazione creativa e di sincronicità e aiuto simultaneo, come se tante menti che lavorano insieme creassero un unico organismo pensante. Ma queste mie incredibile e magnifiche sperimentazioni non godevano dell’apporto del web. E con un blog ho scoperto nuove e insperate possibilità di apertura, individuali e collettive allo stesso tempo. C’è un fenomeno inesplicabile di illuminazione simultanea che si amplifica con l’apporto di tanti e produce mondo nuovo.
Questo è lo strumento fondamentale che porta alla NUOVA DEMOCRAZIA; la possibilità di UN PENSIERO COLLETTIVO. Io non parlo di utopie ma di sperimentazioni i sui risultati sono andati molto al di là di ogni aspettativa.
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 09:23Questo tipo di lavoro collettivo l'ho sperimentato soprattutto a Bologna dal 1989 al 1998, negli 8 anni in cui seguii gratuitamente per mezza giornata la settimana lo stesso gruppo in un lavoro che da una parte era culturale, dall'altro psicoterapeutico. I risultati furono straordinari e li ho raccolti in 17 libri che raccontavano via via quanto accadeva e venivano dati in dispense ai partecipanti per produrre un effetto 'mirror', specchio, così che potessero rivedersi da un altro punto di osservazione e oggettivare la loro partecipazione. Anche per questo sono così interessata al pensiero collettivo, alla sincronicità, alla crescita attraverso l'interazione sociale, al web ecc. Ma noto che le mie osservazioni non hanno mai riscontro nei media, i quali fingono di non capire lo stretto rapporto che c'è tra il web e la crescita di una democrazia attraverso pensieri condivisi.
Michele Carlotti
24 marzo 2019 alle ore 09:17Cari Lucani oggi votate m5s .Non fate come i Siciliani. Non rovinatevi con le vostre mani. Dipende solo da voi.
canzio.r
24 marzo 2019 alle ore 09:19Se i giornali, uno dopo l'altro chiudono un motivo di sicuro ci sarà. Da ..pensionato, tutte le mattine mi faccio un'excursus,sulle prime pagine,naturalmente non mi sogno lontanamente di trovarci ,almeno per una volta,(mi accontento di una sola volta), qualcosa che il M5S abbia fatto, mettiamo anche per sbaglio,ma bene. Ieri ad esempio,quattro gatti (cinquantamila ),hanno manifestato a Roma per qualcosa che va indigesta alle lobby dei prenditori a setteganasce italiane. Nei loro pezzi di carta e sulle tv, (quasi tutte)non ce traccia della notizia, neanche su quelli dei preti (tanto per essere chiari).Capisco, che ci troviamo al cospetto, di una classe di lavoratori o disinformatori seriali ,che non valgono una pippa, a servizio perenne, dei distruttori dell'Italia. Quando capiranno ,che così facendo si autodistruggono ,sarà sempre troppo tardi. Il risultato finale, è che dovremo (purtroppo) dare il reddito di cittadinanza anche a questi soggetti , che hanno distrutto con le loro mani,il "mondo" dell'informazione italiana ,per ben tre anni, ...a meno che.
cristina c.
24 marzo 2019 alle ore 09:37faccio un appello: visto che per le regionali non c'è speranza, per via del sistema che vede il voto frammentato fra tutti gli innumerevoli candidati delle liste accozzaglia vs la nostra unica lista, per le Europee occorre che tutti gli elettori del movimento si mobilitino, portino tutti i simpatizzanti, soprattutto i giovani, a votare affinchè un calo non possa mettere in pericolo le cose buone fatte dal M5S al governo. Con il tipo di dis- informazione collusa con i vecchi partiti (Lega compresa) ancora prevalente e all'opera senza sosta, occorre impegnarci con ogni mezzo!
viviana v.
24 marzo 2019 alle ore 09:37La perversione in cui è caduto il Pd è di totale evidenza.
Non solo ha cancellato le difese dei cittadini, dei lavoratori e della democrazia contro lo strapotere dei ricchi, non solo si è schierato dalla parte dei magnati, delle banche e delle multinazionali, ma ha perso ogni dignità e rispetto per il migliaio di suoi membri indagati o condannati per pesanti reati, corrotti che ha continuato a candidare o che ha protetto con leggi oscene, ha tentato di stuprare la Costituzione, ha azzerato la certezza della pena, ha riproposto candidati bruciati come Renzi, ha continuato ad usare menzogne e calunnie sui media, si è opposto a qualunque tentativo di migliorare lo stato sociale e le condizioni dei più poveri, ha distrutto le leggi a tutela del lavoro...ha addirittura costruito un sistema elettorale basato sulle coalizioni così da poter tornare al governo con Berlusconi, incensa Salvini...in una parola ha inciuciato con quelli che dovevano essere i suoi nemici e ha annullato le sue fondamenta storiche di individuazione per diventare un non partito, una classe di arrivisti egocentrati nemici di questo Paese.
SonoCavoli
24 marzo 2019 alle ore 09:53Concordo,
infatti il PIDDI' dovrebbe come minimo cambiare nome.
Proprio per questo non e' assolutamente pericoloso, si parla decisamente troppo del PIDDI'
many
24 marzo 2019 alle ore 10:35Tranquillo, Esasperato, sei sempre in buona compagnia, i commenti come il tuo infestano questo blog, da sempre, da troppo, tanto che gli esasperati siamo noi, noi 5 stelle così incapaci o in malafede da rivendicare diritti per tutti, dalla lotta alla povertà, ad un salario dignitoso, alle opere ed infrastrutture utili, alla lotta alla corruzione che non significa avere la sfera di cristallo per prevedere chi sarà il corrotto di turno, ma reagire con espulsione immediata, impossibilità a ricandidarsi almeno per il movimento, il corrotto potrà trovare accoglienza e sicura carriera nei partiti così esperti in siffatta politica, quelli che hanno reso così bella e ricca l' Italia che noi, secondo il tuo commento, forse da esperto fra gli esperti e capaci, avremmo distrutto in 1 anno di governo! E siccome l' esasperazione è malattia contagiosa, sei esasperato tu, sono esasperata io a leggerti, siamo esasperati noi frequentatori del blog dalla incapacità di chi lo gestisce e permette ancora la pubblicazione di certi commenti, offese, e quando poi alla fine saranno esasperati tutti coloro che ancora si impegnano per togliervi dalle mani questo paese massacrato e depredato da anni, ve lo riconsegneremo per continuare lo scempio datante da tempo e momentaneamente sospeso dai 5 stelle! Allora tu esasperato insieme agli idioti falsamente esasperati che continuano a votare chi li deruba e schiavizza tornerete finalmente alla normalità della vostra povertà economica e culturale, vostro habitat naturale, ed io e spero tanti altri avremo modo di dimostrare tutta la nostra esasperazione tirando una testata sul naso al primo che si lamenta, al primo che piange e si dispera per la propria condizione, che chiede pane, diritti e futuro, perché l' esasperazione è una malattia contagiosa e come le malattie esantematiche vuole il suo sfogo!
SONIA SIMONE
24 marzo 2019 alle ore 10:46Cara Giulia, dovrai rinnovare il contratto collettivo della Sanità, EBBENE: quale migliore occasione per introdurvi il VINCOLO di UNO massimo DUE MANDATI per gli incarichi di direttore di dipartimento?
Quale migliore occasione per SPAZZARE la CORRUZIONE nei SINDACATI introducendo l’incompatibilità dell’incarico di rappresentante sindacale con qualsiasi tipo di incarico?
E’ forse un caso che i rappresentanti sindacali hanno TUTTI un incarico ben remunerato che li distingue dai comuni lavoratori di pari livello?
E’ forse un caso che in conseguenza del comportamento dei sindacati i lavoratori della sanità hanno perso attaccamento alla loro professione?
SONIA SIMONE
24 marzo 2019 alle ore 10:47il SSN è organizzato nei Sistemi Sanitari Regionali (SSR), purtroppo i governi regionali (che decidono le nomine dei direttori generali e di tutti i direttori di dipartimento) sono in mano a comunione e liberazione/centrodestra e centrosinistra!
Oggi siamo ad un cambiamento epocale nel SSR: dopo il blocco delle assunzioni durato anni che ha portato all’aumento considerevole dell’età media dei lavoratori della sanità, la concomitanza di quota 100 determinerà un RINNOVAMENTO del personale della sanità!
Ma chi decide i concorsi pubblici nel SSR?
Il potere politico regionale! chi vuole superare il concorso dovrà bussare alla porta del politico di centrodestra/C.L. e centrosinistra!
ANCORA tanta, tanta politica (regionale) clientelare con la complicità dei sindacalisti corrotti.
Cara Giulia perchè non imporre (il ministero conferisce tali poteri!) TRASPARENZA E ANTICORRUZIONE anche a livello regionale
I direttori vengono nominati con un mandato a scadenza ma poi INSPIEGABILMENTE vi restano fino al pensionamento.
E’ inutile cambiare governi se questi burocrati restano, ingiustamente, incollati alla loro poltrona a servire il vecchio padrone che li ha nominati e che, di fatto, ostacolano e immobilizzano ogni cambiamento!
Ritengo una misura DOVUTA di altissimo valore morale e civile IL VINCOLO DEI DUE MANDATI in tutta al pubblica amministrazione
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
24 marzo 2019 alle ore 10:51Brava!
Come non concordare!
SONIA SIMONE
24 marzo 2019 alle ore 11:40Grazie, Oreste. Il ministero di Giulia è tra i più importanti per l'impatto sulla salute dei cittadini e quindi dobbiamo pretendere che determinate misure vengano attuate ORA!
Poi vorrei saper quali misure ha intrapreso il ministero per l'ASL calabrese senza un sistema di fatturazione:
!) quali responsabili sono andati in galera
2) chi di loro hanno avuto i beni pignorati per danno erariale
3) quali responsabili della CORTE DEI CONTI che DOVEVA VIGILARE sono andati i galera
4) quali responsabili della CORTE DEI CONTI che DOVEVANO VIGILARE hanno i beni pignorati per DANNO ERARIALE
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
24 marzo 2019 alle ore 10:58si sente puzza di troll... non cambi mai...belin però che costanza a raccontare palle!
many
24 marzo 2019 alle ore 11:34Perché nel 2013 chi ha votato PD, in coalizione con Sel, grazie alla quale hanno ottenuto il premio di maggioranza, sapeva che dopo le elezioni avrebbe fatto il governo prima con Berlusconi e poi con Alfano? Sbaglio o tutta la campagna elettorale di Bersani era concentrata su " smacchiamo il giaguaro" ? Invece poi hanno pettinato le bambole insieme all' amico Berlusconi, e Sel è finita all' opposizione! Il M5S ha sempre dichiarato prima delle elezioni " se non otteniamo la maggioranza, siamo disponibili ad un contratto di governo con le altre forze politiche, eccetto Berlusconi" e coerentemente hanno mantenuto ciò che avevano dichiarato, con chi dovevano governare, con i commessi, i barbieri, i camerieri di Camera e Senato? Si poteva fare un governo o con la Lega o con il PD, e questo grazie ad una legge elettorale truffaldina votata da tutti eccetto il M5S! L' alternativa era tornare a votare e consegnare nuovamente l' Italia a quel " galantuomo" di Berlusconi! Evidentemente non vi sono bastati 25 anni, peccato che abbia ormai 84 anni, ve lo meritereste per i prossimi 20 anni, visto che vi siete trovati così bene! Poi io avrei preferito un governo 5 stelle autonomo, ma purtroppo in Italia ci sono ancora elettori fedeli alla vecchia politica e contenti dei risultati! Auguri per il futuro, persa l' occasione del movimento, sarà dura sperare di cambiare il paese, che dai tanti commenti, compreso il tuo non ha alcuna voglia di cambiare, e siccome mal voluto non è mai troppo, io bandirei per legge i lamenti : vietato lagnarsi! Zitti, a cuccia e pedalare!
SONIA SIMONE
24 marzo 2019 alle ore 11:43e cosa hanno fatto i portavoce eletti in Calabria?
many
24 marzo 2019 alle ore 11:57Riprendo il commento di Sonia sui sindacati, il delegato sindacale non dovrebbe essere dipendente dell' azienda sanitaria, si dovrebbe stabilire incompatibilità fra le due figure per palese conflitto di interessi : il delegato dovrebbe essere un libero professionista con competenze specifiche pagato direttamente dal sindacato, in grado di sedere al tavolo delle contrattazioni in rappresentanza del sindacato e dei lavoratori in assenza di qualsiasi legame con azienda sanitaria o sistema sanitario nazionale. Inoltre va abolito il sistema di contribuzione del sindacato con prelievo diretto dallo stipendio : se voglio iscrivermi al sindacato e sostenerlo economicamente lo faccio tramite tesseramento e pagamento annuale come per qualsiasi altra associazione a cui abbia deciso di iscrivermi, se non rinnovo il tesseramento attraverso il pagamento della quota annuale, decade automaticamente l' iscrizione senza obbligo di disdetta. Per constatare l' azione dei sindacati, basta vedere le posizioni lavorative e di carriera dei loro rappresentanti all' interno delle aziende sanitarie, la maggior parte rivestono posizioni apicali! Solo un sindacato svincolato dalle aziende può essere considerato veramente indipendente e libero di agire nell' interesse dei lavoratori!
SONIA SIMONE
24 marzo 2019 alle ore 12:48Ottimo! Pienamente daccordo!
Ma se è così lampante: perchè non viene attuato???
In questi anni i sindacati (in disaccordo tra loro solo davanti alla TV)hanno fatto ALTRO... Bertinotti (evito appellativi) PRETENDEVA che a capo dell'INPS siedesse SEMPRE un burattino del sindacato!
Lorenzo Bozzoli
30 marzo 2019 alle ore 06:56Evviva! Così gli dai la siringa in mano a tutti x farci vaccinare obbligatoriamente a domicilio contro tutte le malattie infettive del mondo.
Parla meno di medioevo e Verona e informaci con tanto di fonti del tuo voltafaccia sulla obbligatorietà dei vaccini.
Anziché libertà e giustizia ora abbiamo vaccini x tutti anche nel NOSTRO m5s.
Che pena! Grillo ti muovo come im ministro precedente! È uno schifo.
Lorenzo Bozzoli
Ercole
31 marzo 2019 alle ore 13:06È superfluo aggiungere commenti,
finalmente questo sbocco darà respiro e maggior assistenza ai contribuenti,e supporto agli operatori ospedalieti.
Aspettiamo che venga operativo.
Romolo Tamburrini
12 aprile 2019 alle ore 19:02Una bellissima notizia visto che la Sanità è tra le istituzioni più rilevanti a disposizione della collettività. Il suo, non casuale, degrado era sempre più attenuato dalla disponibilità e sacrifici di personale sostanzialmente responsabile e preparato. Comunque ho ragione di credere che questa prima inversione di rotta, non debba restare fine a se stessa, ma costituire l'inizio di una nuova era volta all'efficienza, alla gratificazione di chi lavora con competenza ed abnegazione, contro menefreghismo e baronie che tanto incidono sugli sprechi e qualità dei servizi. Grazie!
