
L'intervista su "Fridays for future" mai uscita su Repubblica
14 marzo 2019 alle ore 10:51•di Sergio Costa
Ieri La Repubblica mi ha chiesto un'intervista su Fridays for future, la manifestazione di domani sui cambiamenti climatici. Visto che sono a Nairobi per la conferenza mondiale dell’Onu sull’ambiente, ho dato massima disponibilità a rispondere a domande scritte tra un incontro e un altro. Sono arrivate 12 domande di cui quattro sull'argomento e le altre su varie tematiche.
Nonostante la giornata complessa sono riuscito a inviare le risposte sui cambiamenti climatici.
Oggi su Repubblica non c’è traccia dell’intervista. Immagino per problemi di spazio...
Siccome credo che siano temi importanti, come gli studenti di tutto il mondo ci stanno dicendo, ve la pubblico qui:
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1) Ministro, il congresso mondiale sull’ambiente si apre nei giorni in cui il mondo, innanzitutto l’Europa, scende in piazza per l’ambiente.
Infatti: è una coincidenza fortunata che spero imprima al summit dell’Onu sull’ambiente il senso di urgenza che ci arriva da questi ragazzi. È una manifestazione globale e importantissima che ho salutato con grande attenzione. Questo significa che ancora di più dobbiamo sentire la responsabilità del nostro ruolo e delle decisioni. Io spingerò affinché vengano assunti impegni vincolanti in particolar modo sul marine litter. Serve un intervento normativo che ponga i Paesi davanti a un impegno concreto e preciso
2) In Italia annunciano partecipazione comitati spontanei, scuole, tabaccherie. Un contagio che cresce. Perché da noi il sentimento ambientale ha questa forte carica emotiva?
È un’onda che si sta propagando in tutto il mondo tra i giovani e i giovanissimi a partire dal gesto di un’adolescente svedese, Greta, che ha deciso di far elevare il suo grido di allarme contro “gli adulti” e i politici perchè a suo dire le azioni dei governi non rispondono adeguatamente agli allarmi degli scienziati sul climate change. Questi giovani stanno chiedendo azioni concrete e non per una propria posizione, per un diritto calpestato, per un bisogno individuale: ma per il bene di tutti e per le generazioni future. È questo l’elemento di novità che contradidstingue questa forte carica emotiva che unisce l’Italia al resto d’Europa del mondo
3) A questo sentimento corrispondono comportamenti ambientali da parte dei nostri cittadini?
Guardi, quando a giugno ho lanciato la campagna plastic free ho voluto che le istituzioni dessero esempio di comportamenti virtuosi in campo ambientale. Ebbene, dopo nove mesi la risposta, forte, importante, arriva proprio dalle famiglie e dai singoli cittadini che mi scrivono di aver aderito alla campagna. Io credo che individualmente ognuno di noi stia mettendo in discussione abitudini consolidate e però dannose, stia valutando il proprio stile di vita e queste manifestazioni sono importanti anche perchè rappresentano dei fondamentali momenti di riflessione
4) Si sente all’interno di un governo che mette al centro i temi ambientali?
Due settimane fa insieme al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al ministro dell’Agricoltura Centinaio e la ministra del Sud Barbara Lezzi abbiamo presentato un piano di intervento sul dissesto da 11 miliardi di euro. Il Ministero dell’Ambiente ha più di 6,5 miliardi a disposizione per la tutela del territorio. Abbiamo fatto una conferenza stampa e descritto questo piano finanziario e normativo. Quindi direi che sì, l’ambiente è decisamente al centro. Piuttosto, mi è dispiaciuto notare che su molti giornali, soprattutto su rinomati il giorno dopo quasi non ve ne fosse traccia
5) Ci dice le prossime tre cose che farà per rilanciare questi temi?
Sono a Nairobi al summit Onu sull’ambiente e chiederò che l’impegno internazionale sul marine litter, l’inquinamento della plastica in mare, sia vincolante per i Paesi e non solo una dichiarazione di intenti. A giorni arriverà al Consiglio dei Ministri il mio disegno di legge Salvamare, per far sì che i pescatori possano raccogliere e portare a terra la plastica pescata in mare, che adesso non possono fare, e a seguire, appena sarà pubblicata, adotteremo la direttiva europea sul divieto di vendita della plastica monouso. Stiamo firmando protocolli con le regioni più interessate dallo sforamento della CO2 per intervenire con fondi e azioni precise che mirano a ridurre il parco auto circolante e a puntare sul trasporto pubblico, magari elettrico.
Inoltre - e quindi siamo a più di tre - a fine marzo sarà pronta l’impalcatura della legge Terre Mia che prevede, tra l’altro, la confisca allargata dei beni di chi inquina, che così verranno trattati come dei mafiosi e il daspo ambientale: chi avvelena la terra deve andare via.
6) Il ministro Bussetti ha detto che gli studenti partecipanti saranno assenti non giustificati.
Con il ministro Bussetti abbiamo firmato a dicembre un protocollo di intesa e costituito un comitato paritetico affinchè l’educazione ambientale diventi obbligatoria in tutte le scuole. Ho trovato in Bussetti un collega entusiasta e che ha aderito alla nostra proposta immediatamente. Il Ministero dell’Ambiente ha emanato dei bandi per progetti di educazione ambientale per 1 milione e 200 mila euro e hanno partecipato decine di scuole. È su questo che bisognerebbe fare i titoli.
Commenti (29)
Gilles
14 marzo 2019 alle ore 11:03Assassini criminali di Repubblica! Quanti morti avete sulla vostra schifosa coscienza?
Alessandro A., Trieste
14 marzo 2019 alle ore 11:18Non ve la prendete con i giornalisti di Repubblica. quelli sono l'ultima ruota del carro e probabilmente i più beneficeranno della proposta sul salario minimo.
Sono i responsabili e i Direttori che, probabilmente selezionati per raccomandazione (consuetudine italica), decidono la linea editoriale e scelgono di non pubblicare articoli imparziali. Il M5S è un ressemblement di ignoranti - la linea è questa - e lei Ministro rischia di vanificare settimane di sforzi.
Se è vero che il Ministro Bussetti si è espresso in questi termini sulle assenze ingiustificate invito tutti gli studenti a SALTARE LA PROSSIMA LEZIONE DI GINNASTICA. Scrivete sul motivo del permesso 'assenza ingiustificata'.
Davide
14 marzo 2019 alle ore 12:08La scelta editoriale di Repubblica è un po' discutibile, dato che l'intervistato è un Ministro.
Il Ministro non ha esitato a pubblicare l'intervista, meno male che esiste il web!
Il diritto alla libertà di stampa è stato garantito dal Ministro al direttore del quotidiano.
Il diritto d'informazione ai cittadini è stato negato dal direttore del quotidiano.
In altre parole, la libertà di stampa che gli editori tanto reclamano, talvolta si confonde con libertà di censura.
gabriella
14 marzo 2019 alle ore 12:11E' chiaro che il giornalone non riporta l'intervista,a loro interessa solo parlare negativamente del m.5*****.Ma noi siamo piu' vivi che mai.Anche se ci vorrebbero tutti morti.Forza ragazzi,non mollate.MAI !!!
MrAlexT
14 marzo 2019 alle ore 12:14Repubblica...persino la mia cagnetta si rifiuta di utilizzarla per i suoi bisogni. ( Non sto scherzando)
In ogni caso, abbiamo un ministro veramente COMPETENTE in materia. A differenza dei precedenti.
DOMANDA: Quando verrà ripristinato IL CORPO FORESTALE DELLO STATO ?????? O se vediamo un incendio dobbiamo continuare chiamare la polstrada?
Marta Buscioni
14 marzo 2019 alle ore 12:20Il PD scende in piazza con gli studenti...Per favore, non ci facciamo scippare anche questa battaglia (dopo la lotta dei pastori sardi dove il Movimento è risultato non pervenuto) da parte di un partito che fa scempio dell'ambiente ovunque governi! Facciamoci sentire e gridiamo forte che siamo gli unici referenti politici su questi temi, perciò sbeffeggiati da tutti i partiti del Pil e da tutti i giornalai come quelli della "decrescita infelice"!
PaoloCaruso
14 marzo 2019 alle ore 12:39Nulla di nuovo sotto il sole italico! Alla mancata pubblicazione della lettera del presidente Conte su Repubblica della scorsa settimana, in risposta alle fake news uscite precedentemente sullo stesso giornale, appare ormai scontato il comportamento omissivo del neo direttore, in linea con l' indirizzo editoriale. Infatti l' intervista di "Repubblica" del ministro Costa, da Nairobi, su "friday for future" non è mai uscita su tale quotidiano. Del resto è il prezzo che l'anti sistema paga nella società attuale, dove il rapporto tra verità e menzogna si è notevolmente assottigliato fino quasi a scomparire. Già, nella fattoria delle fake news, così Orwell profetizzò il dominio della menzogna. Paolo Caruso (Palermo)
diogene
14 marzo 2019 alle ore 12:58CHE SQUALLORE passare una vita non a costruire, ma a demolire.
Giuseppe Pasquali
14 marzo 2019 alle ore 13:09..ma Repubblica,intesa come redazione di giornaletti non esiste....
esiste un covo di luridi inutili putridi pseudo persone leccachiappe chiamate giornalisti per prenderli per i fondelli....BUFFONI e vergogna della informazione!!!
Raffaele
14 marzo 2019 alle ore 13:21Finalmente il ritorno della Società Civile.
paolob ferrara
14 marzo 2019 alle ore 14:31Basta sapere chi è l'Editore di La Repubblica e si spiega tutto.
Però se non risolviamo l'enorme problema dell'INFORMAZIONE, specie quella in Tv (dal momento che i giornali oramai li comprano solo pochi gatti), noi rischiamo grosso. Troppo bombardamento mediatico delle TV in mano a quei soliti due o tre Imprenditori, con la RAI completamente in mano alla opposizione, tutti contro l'attuale governo. La maggioranza delle persone sono in balia di questa informazione di parte.
Da parte del Movimento esce poco o niente, gli enormi sforzi che fate potrebbero risultare completamente vani. E' urgente trovare una qualche soluzione altrimenti l'Italia farà la fine di Abruzzo e Sardegna.
Annunziato MANFREDI
14 marzo 2019 alle ore 15:18Questo è l'evidenza chiara di chi ha l'informazione in mano nel nostro paese, questo li fa sentire onnipotenti, va bene che oggi la gente ha imparato a recepire con più senso critico l'informazione e non si fa più abbindolare facilmente, ma se le notizie di ciò che fa un Governo non vengono riportati o riportati male è un'altra cosa. Ci chiediamo a che serve un TV di Stato o una TV in concessione dallo Stato? ... solo a veicolare pubblicità, a pagare stipendi di oltre il milione all'anno? ... per questo un Governo in carica deve intervenire, ed intervenire anche su chi ha concessioni o sui conflitti di interesse. Un imprenditore si chiami De Benedetto o Berlusconi può comprare l'informazione e condizionare l'operato di un governo a favore dei suoi interessi?
SONIA SIMONE
15 marzo 2019 alle ore 09:43Mi associo, basta contributi a pioggia...solo per non avere contro la solita casta dei giornalisti!
Rina Brundu
14 marzo 2019 alle ore 17:59Io credo che le sia andata bene che non gliel'abbiano pubblicata, anche se penso che lei non sia ancora "out of the woods". Di fatto avranno dato incarico al solito co.co.co. di verificarne i punti deboli e come potrà essere usata contro di lei, non mi stupirebbe se così fosse, abbiamo visto di peggio. Nessun ego dovrebbe mai essere così mal ridotto - o sfigato - da accettare interviste su quella pubblicazione analogica, mai, non importa il risultato! E prima il m5S si dotta di un suo giornale meglio è: dovrebbe essere gratuito e sovvenzionato dalla pubblicità che non mancherà da parte degli imprenditori onesti. La readership sarà sostanziale in tutta la penisola e in grado di fare una differenza, perchè questo Paese ha un bisogno importante di etica e deontologia, parole che durante la scorsa legislatura sono diventate eresia!
Miriam
15 marzo 2019 alle ore 07:32Il M5S ha già il suo quotidiano: è il blog che stiamo leggendo. Lo dice pure: "il primo magazine solo online". Ed è gratuito e pure senza la pubblicità. Finanziato dai donatori.
giulio raffi
14 marzo 2019 alle ore 18:20Perchè non si utilizzano i pescherecci -nei periodi di ferma- per recuperare la plastica in mare pagandola un tanto a chilo? In questo modo si sovvenziona un settore in crisi ed in cambio si purificano le aree che, a causa dell'inquinamento marino, appunto, vi è un calo di pescato che potrebbe essere recuperato almeno in parte.
Maria Paola
14 marzo 2019 alle ore 21:02proprio un bella idea!
PATRIZIA V
14 marzo 2019 alle ore 18:24A questo punto se si comportano così non rilascerei più interviste a questo giornaletto visto che si sono comportati così anche con il Premier Conte, l'unico giornale serio secondo me è il Fatto Quotidiano. Grande stima al Ministro Costa.
Antonio Pedron
14 marzo 2019 alle ore 20:17Caro ministro vedrai che se non hanno argomenti per sputare sui 5 Stelle la pubblicheranno.
mauro morgante
14 marzo 2019 alle ore 23:37Perche continuate a sovvenzionare la stampa? sapete cosa vi dico che ve la state cercando, inutile lamentarsi dei giornali e poi continuate a sovvenzionarli, a questo punto penso che ci godiate a vedervi sputtanare da loro per poi lamentarvi sul web, comincio a pensare che e' tutta una farsa.
Giovanni abrignani
15 marzo 2019 alle ore 05:10Potrebbe anche essere una nuova opportunità di ricerca e lavoro: RIPULIRE IL PIANETA
Ma degli aerei e dei satelliti nessuno dice niente?
Comunque l'importante è cominciare, forza..?????????
cristina c.
15 marzo 2019 alle ore 09:17se non avranno altri argomenti con cui insultare il M5S la pubblicheranno questa intervista scrive qualcuno. Ma si dà il caso che stiano già gongolando per le dimissioni di massa dei consiglieri comunali di Genzano contro il loro sindaco 5 stelle e allora sono sicura che questa "notiziona" troverà il "giusto" spazio in copertina. Comunque io non me la prendo solo con loro, quelli hanno un capo che detta loro la linea editoriale e la deriva politica del "giornalone". Io me la prendo anche con la scarsa organizzazione e con lo scarso coordinamento con gli enti amministrativi che governiamo noi del movimento. Come è possibile arrivare a questi livelli di litigiosità in un comune a guida 5 stelle senza che vi siano degli organismi di controllo e mediazione che vi mettano fine o quantomeno un freno? Sbrigatevi a metterli in campo che altrimenti la vedo dura!
Mauro
15 marzo 2019 alle ore 09:17Bravo Ministro!
Per quanto riguarda il giornalino che Le ha inviato le domande che si distingue tra l'altro per il calo
quasi verticale delle copie vendute*, se l'intervista richiesta non viene resa pubblica è solo la dimostrazione di come lo intendano l'informazione. Amen.
*chissà se nel conto giornaliero del venduto fanno parte anche le copie date gratis negli alberghi ecc.
UR
15 marzo 2019 alle ore 10:29buongiorno Ministro,
così si fa! se il main stream censura e/o distorce le notizie si pubblica su internet il tutto!
per fortuna esiste internet altrimenti si sarebbe proprio nei guai ormai le guerre si vincono con il controllo dell'informazione, per questo il web da molto fastidio e lo vogliono censurare con i "filtri contro le fake news" ormai tutti possono produrre notizie in tempo reale grazie a smarthphone, social network ecc
cosa impensabile solo 15 anni fa e questo ha spiazzato il Sistema che era abituato a dirigere le scelte delle persone grazie al totale controllo dei media, ora con il web il controllo lo ha la gente e questo crea panico al Sistema!
Signori del M5S continuate così pubblicate il più possibile ma poiché in italia solo una piccola parte di persone si informa tramite internet (o usano internet solo per perdere tempo sui social) dovete apparire molto di più su un mezzo tradizionale come la tv che fa ancora molta presa su una grande fetta di popolazione
lo sa bene il Vs. collega di governo che sfrutta benissimo la tv beccandosi una media del 20% di esposizione sui vari canali contro il misero 5-6% del M5S
vediamo di invertire le percentuali a favore del M5S così da spiegare alla gente tutto quello che fate visto che tra i 10 provvedimenti presi dal governo 8 sono a firma M5S e solo 2 a firma Lega e dei 2 provvedimenti della Lega a parte quota 100 (che sarà migliorabile ma e meglio di quello che c'era prima grazie alla Fornero) l'altro provvedimento la legge sulla difesa personale, c'è molto da migliorare se passa così come è l'Italia diventa un far west altro che USA!
su iniziativa di chi si è proposto il decreto dignità, legge spazzacorrotti, riduzione dei parlamentari, ecc ecc .... provvedimenti fatti nell'interesse della gente e non degli amici degli amici? il M5S ma nessuno lo dice ovvio guai a parlarne altrimenti il popolino potrebbe aprire gli occhi!
buona giornata
roberto
pietro casula
15 marzo 2019 alle ore 10:47mi piace come stai lavorando Cittadino Costa e se non fosse con un'intervista su Repubblica fallo tutte le volte che puoi, direttamente, grazie,
Giovanni Violante
15 marzo 2019 alle ore 17:57Fate qualcosa contro questi giornalacci, per favore, noi vogliamo che le persone leggano le notizie vere e non falsità o addirittura omissioni come in questo caso!
Grazie
Egidio Guarino
15 marzo 2019 alle ore 21:02Questo articolo non avrei potuto leggere su Repubblica non solo perchè da importante quotidiano nazionale, ben delineato, se non a sinistra, perlomeno di indole sociale+ Purtroppo è diventato un quotidiano fazioso, cioè, totalmente versato a un settarismo intransigente e intollerante.
Quindi ringrazio non wsolo il Blog delle Stelle, ma tutti9 i componenti, che ci permettono di avere VERE notizie.
paride rigoli
16 marzo 2019 alle ore 23:36bravissimi a quando una Radio/TV del M5S per elencare le cose già fatte e quelle più importanti in cantiere? Paride Rigoli
paride rigoli
16 marzo 2019 alle ore 23:38A quando il potenziamento dell'informazione del M5S per far conoscere quanto già fatto e quello che stiamo per fare).Paride
