
Il salto del MoVimento 5 Stelle
18 marzo 2019 alle ore 13:05•di Luigi Di Maio
Questa settimana inizia la discussione sull'evoluzione del MoVimento. Affronteremo gli argomenti della riorganizzazione a livello nazionale e locale del MoVimento 5 Stelle, la questione dei rapporti con le liste civiche nei comuni e il tema delle nuove regole per i consiglieri comunali. Lo dobbiamo fare non solo per il MoVimento, ma per gli Italiani.
Nella nostra storia ci sono stati tanti punti di svolta, quello di oggi è un salto che il MoVimento deve fare per mettersi meglio a servizio dei cittadini in questa sfida complessa che è il Governo della nazione. Come sempre lo affronteremo confrontandoci e prendendo insieme la decisione finale. Ma voglio dirvi che mai come ora, sento che stiamo andando nella direzione giusta, questa evoluzione è necessaria per il Movimento ma soprattutto per l’Italia.
Per questa discussione utilizzeremo tutti gli strumenti disponibili: Rousseau, l'assemblea dei parlamentari dove siedono parlamentari di tutte le regioni e incontri fisici sul territorio.
Da oggi partirà la discussione su Rousseau nell'area di ascolto che sarà attiva fino a venerdì 22 marzo.
Il 25 marzo alle 17 sarà convocata un'assemblea parlamentare congiunta di Camera e Senato che si confronterà sugli stessi temi e che produrrà un documento che poi sarà discusso con incontri fisici sul territorio. In tutte le regioni, tramite due parlamentari incaricati, si organizzeranno incontri fisici su base regionale per tutti gli attivisti, gli eletti e i simpatizzanti che vorranno prendere parte a questa discussione.
I parlamentari incaricati di fare da tramite, avranno il compito di redigere un documento regionale che riassuma le posizioni emerse agli incontri sul territorio per discutere il tutto in un'ulteriore assemblea parlamentare congiunta che sarà convocata giovedì 4 aprile alle 17.
Raccoglieremo al massimo le voci di tutti, online e tramite incontri fisici. Alla fine di questo percorso di raccolta e ascolto sarà mio compito fare la sintesi di quanto emerso e proporre i quesiti per la votazione finale attraverso la quale verrà sancita la decisione definitiva.
Mi auguro una grande partecipazione online, all'assemblea parlamentare e agli incontri sul territorio. Ne va del futuro del MoVimento e tutti dobbiamo prenderci la responsabilità di decidere la direzione in cui andare.
Commenti (318)
Salvatore d'agostino
18 marzo 2019 alle ore 13:17È arrivato il momento di capire dove vogliamo andare e cosa fare da grandi!! Ben vengano queste iniziative e questi incontri sul territorio, se vogliamo cambiare anche i comuni a malincuore non possiamo più correre da soli purtroppo!!
SonoCavoli
18 marzo 2019 alle ore 13:21Luigi eccoti i miei primi due suggerimenti:
1) abolizione della regola dei due mandati. Ci fa perdere l'esperienza acquisita e ci rende piu' deboli nelle trattative
2) alleanze con Liste Civiche. In questo modo possiamo incoraggiare persone a partecipare anche senza essere iscritti al movimento
SonoCavoli
18 marzo 2019 alle ore 13:24Altro suggerimento:
quando si presentano temi divisivi, usare sempre Rousseau. Viva la democrazia diretta.
Giuseppe
18 marzo 2019 alle ore 13:24Purchè il cambiamento non sia eliminare il vincolo dei due mandati o aumentare il numero delle preferenze espresse da ogni iscritto per favorire gli scambi clientelari di voti tra iscritti certificati. Questa sarebbe la via per l'annichilimento, la sfiducia e il risentimento degli attivisti onesti (già in atto)del Movimento
Marina
18 marzo 2019 alle ore 13:49Anche io penso che non bisogna perdere le persone esperte del M5S che davanti telecamere sanno come comportarsi, purtroppo è indispensabile per il movimento visto che il mass media usano proprio questo per screditare il movimento, Di Maio è una persona che non riesco pensare di non vederlo più e tanti altri
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18 marzo 2019 alle ore 14:27Marina
Lo vedrai lo vedrai,
È pur sempre il padrone del mv.
Fc
18 marzo 2019 alle ore 13:25E saltamo va'! Si cambia.
Ps. Che bei risultati alle primarie del centrodestra a lecce!
Raffaele
18 marzo 2019 alle ore 13:27Raddoppiamo i mandati fino a quattro, è tutta esperienza accumulata e preziosa....
Giuseppe
18 marzo 2019 alle ore 13:50Si ventanni di esperienza!! Imitiamo andreotti
Allarmi, allarmi la fiaccola della corruzione ha appiccato fuoco al movimento
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18 marzo 2019 alle ore 14:25Concordo con con giuseppe,
2 mandati e a casa.
SonoCavoli
18 marzo 2019 alle ore 13:30Altro suggerimento: comunicazione, comunicazione, comunicazione!
Non solo il capo politico.
Vogliamo Grillo, Toninelli e Bonafede piu' spesso in TV!
Giuseppe
18 marzo 2019 alle ore 13:34Fai, Fai Bene, Fai vedere ciò che hai fatto.
Giuseppe Romanelli
18 marzo 2019 alle ore 13:34Per diverse ragioni mi è stato impossibile accedere alla piattaforma...esiste un modo fisico per partecipare?...
Silvia Noferi
18 marzo 2019 alle ore 13:39Ma la campagna elettorale quando la facciamo?
Questo percorso andava fatto molti mesi fa.
Adesso servono primarie on line il prima possibile per definire le squadre che devono presentarsi alle amministrative.
Siamo già in un ritardo incolmabile.
Giuseppe
18 marzo 2019 alle ore 13:58Premesso che non mi candiderò mai mi fa rabbia osservare impotente la deriva che ha preso il m5s. Tutto nasce dalla brama di potere ma invece di prevenirla aumentiamo il numero delle preferenze espresse da ogni iscritto per favorire gli scambi clientelari di voti tra iscritti certificati. Poi elimineremo il vincolo dei due mandati? Questa sarebbe è via per l’annichilimento, la sfiducia e il risentimento degli attivisti onesti (già in atto)del Movimento
I candidati elle europarlamentarie (mi sembra di avere letto 3000) dove sono? nei salotti ad accordarsi come quintuplicare i loro voti?
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18 marzo 2019 alle ore 14:233000? Pensavo qualcuno di meno,
Ma da dove sono usciti tutti quanti?
Che abbiano annusato un buon stipendio e viaggi a go go?
Peccato x loro che rimarranno molto delusi, se gli attuali europarlamentari saranno riconfermati, forse di quei 3000 troveranno la poltrona 2/3 candidati.
E che di cui non conosciamo niente se nom quello che vogliono che noi sappiamo.
Norma Di leo
18 marzo 2019 alle ore 15:19Concordo Silvia, è troppo tardi per queste elezioni del 26 Maggio, la discussione andava aperta molti mesi prima, non si può decidere tutto e subito
fbartolom
18 marzo 2019 alle ore 16:43Veramente il Meetup di Vibo Valentia ha già tirato fuori il candidato per le comunali come un coniglio. Altro che consultazioni online!
Enrichetto Allerino
18 marzo 2019 alle ore 13:43Berlusconi jr : "Pronti ad investire se lo Stato non ci ostacola";
'Tacci loro, ma quanno mai lo Stato l'ha ostacolati? Nun j'è bastato de mette 'e bombe, de spara' e de avvelena': mo', ce vojono pure mette sotto co' 'a maghina.........
Antonio Avenza Carrara
18 marzo 2019 alle ore 14:47Harry, non hai capito; quando 1816 dice di investire, vuol proprio dire investire con i LORO suv, quelli che protestano e votano in modo differente dalle LORO indicazioni.
many
18 marzo 2019 alle ore 15:35Che incubo questa famiglia. ....
roberto de blasi
18 marzo 2019 alle ore 13:50per le amministrative si vota il 26 di maggio ; le liste dovranno essere consegnate alle segreterie generali dei comuni entro il 27 Aprile, insieme alle firme autenticate.
Poi, non di poco conto, la campagna elettorale...
si voterà in quasi 3400 comuni in tutta Italia e le liste certificate ad oggi per il M5S sono 30.
non ho bisogno di ricordare che siamo in assoluto ritardo, e impossibilitati dal recuperare il tempo perso se la questione non si sblocca
michele p
18 marzo 2019 alle ore 16:25E se alle Amministrative aggiungiamo anche quelle Europee, il caos è assicurato. Ma non volendo considerare nessun stupido al mondo (utopia) a questo si è aggiunta anche la "chiamata alle armi" per l'Organizzazione,Liste Civiche,Regole Consiglieri,VotazioneRousseau,ecc. (Area Ascolto). La gatta per la fretta fece i figli ciechi.! Forse perchè tutto sia ma nulla appare.? Ed un altro paio,in questo senso e di questa portata, non avremo più neppure la possibilità di una "inversione di tendenza": , ci direbbe qualcuno.! Un caos ed una fretta inspiegabile,agli occhi dei molti. Ma se anche ci fosse qualche intoppo, potrebbero sempre dire: "Avete votato su Rousseau" - Chiamare questo IL MoVimento ed il Cambiamento, è pura blasfemia. - Ed io, dopo 13 anni di attivismo (MeetUp in poi), pensare di buttarli nel cesso, non ci penso proprio.! -- “Mala tempora currunt sed peiora parantur” (Corrono brutti tempi, ma se ne preparano di peggiori.)
fbartolom
18 marzo 2019 alle ore 16:41Le amministrative prossime sono già perse. Auspico di avere un movimento cinque stelle davvero al servizio dei cittadini piuttosto che loro nemico per le regionali Calabresi, altrimenti siamo davvero nei guai a essere chiusi tra due fuochi.
diogene
18 marzo 2019 alle ore 13:57LUIGI....sbattigle in faccia analiticamente tutte le differenze fra il mondo del Movimento e quello degli altri ad incominciare dall'altruismo, alla trasparenza, all'onestà,, alla mancanza di interessi distorsivi sulle scelte operative. COSA SAREBBE ORA LA POLITICA ITALIANA SENZA IL M5S ????? La cloaca massima brulicante di ratti di ogni genere ?????
Giuseppe
18 marzo 2019 alle ore 14:08Ma quale salto in avanti? Quello del reddito di cittadinanza in forma light e soft? O l obolo dei 50 euro in più per famiglia (di minimo 4 componenti) con disabile a carico?altro che salto in avanti, è un salto indietro, capisco che ci sono poche risorse ma gridare ai 4 venti "per il reddito di cittadinanza I soldi ci sono" e ritrovarsi con una cosa ben diversa da quello promesso in campagna elettorale deluderà tanti.. Nelle prossime elezioni non si potrà più giocare la carta del reddito di cittadinanza
Fc
18 marzo 2019 alle ore 14:10Perché un uomo che vive una vita in politica deve per forza essere corrotto e l'uomo che passa temporaneamente dalla politica è immune alla corrizione? Qual'è l'assioma che determina ciò? Per me un uomo capace di fare politica sarebbe auspicabile che facesse politica il più a lungo possibile e poi ci saranno le leggi anticorruzione a occuparsi che la Politica rimanga incorrotta.
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18 marzo 2019 alle ore 14:17Amico mio, l'appetito vien mangiando,
Gia uno si fa il suo mv poi resta vita natural durante a carico dell'erario, meglio che tornino alle loro occupazioni precedenti, 10 di pacchia non sono pochi,
E in quei 10 anni possono sempre formare i nuovi arrivati.
Alessandro A., Trieste
18 marzo 2019 alle ore 14:2810 anni in politica ad alti livelli non vanno sprecati, ma ci sono migliaia di incarichi operativi che non sono quelli elettivi.
Ripeto quello che ho già detto altrove. Per ogni dossier ci vogliono decine di persone che ci lavorano, altrimenti come fa un singolo parlamentare o Ministro ad arrivare dappertutto e a colmare le lacune che inevitabilmente abbiamo tutti? Ed è bene che ciascuno con le sue competenze ruoti, o lasci il posto ad altri se non si trova all'altezza della situazione per i motivi più vari.
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18 marzo 2019 alle ore 15:37Mi trovo d'accordo sia con il ragionamento di alessandro sia con quello frank,
Raggiunti i l0 anni del mandato possono sempre restare nel mv x aiutare insegnare controllare i nuovi parlamentari, che sicuramente trascorsi in parlamento e lavorato con i piu anziani avranno acquisito capacita ed esperienze tali da poter sostituire egregiamente anche il migliore.
fbartolom
18 marzo 2019 alle ore 16:39Già cinque anni sono sfidanti a essere rappresentati o non esserlo per nulla a Vibo da Riccardo Tucci o da Elisabetta Barbuto per le infrastrutture. Figurarsi andare dopo i 10 anni. I lunghi mandati vanno bene per personaggi qualificati, non per i dilettanti allo sbaraglio.
sonia Oliva
18 marzo 2019 alle ore 14:13non si apre la pagina Rousseau con Safari
Simone Alecci
18 marzo 2019 alle ore 14:14È possibile provvedere alla cancellazione di un intervento?
Ho accidentalmente inviato una proposta incompleta nella nuova sezione dell'Area di Ascolto.
Detto ciò, sono felice dei nuovi segnali di apertura agli iscritti.
Più coinvolgimento della base e soprattutto dei giovani.
paolob ferrara
18 marzo 2019 alle ore 14:25Sì, l'evoluzione è indispensabile, senza perdere di vista i valori primari del Movimento. Ma l'evoluzione si impone se si vuol governare. Questo significa abbandonare alcuni tabù del passato. Esempio, l'uno vale uno deve essere considerata solo una emerita cavolata.
E poi il come vedersi in faccia e il discutere tra le persone ed il come trasmettere all'esterno ciò che viene fatto. L'aprirsi maggiormente all'esterno e, fondamentale, predisporre una scuola politica per arrivare anche ad una migliore scelta delle persone che dovrebbero rappresentare politicamente il M5S. C'è un lavoro immenso da fare. Bravo Di Maio, buon lavoro a te e a tutti
roberto
18 marzo 2019 alle ore 14:28e un piacere seguirti.
VAI AVANTI NON FERMARTI
GRANDE LUIGI
Salvatore Leonangeli
18 marzo 2019 alle ore 14:34Bene. Un "semplice" suggerimento: questa volta ascoltate realmente i suggerimenti e qualche "lamentela" da parte degli attivisti. La sensazione di essere stati "usati" per scopi diversi è forte. Buon lavoro
massimiliano mantovani
18 marzo 2019 alle ore 14:42Bene, finalmente si tenta di organizzare momenti di confronto.
Fatti in questo modo ho paura che diventino il solito 'sfogatoio' di chi ha il bisogno di visibilità ma di sicuro è un passo avanti.
Dalla prossima volta propongo che chi interviene durante gli incontri FISICI regionali, legga un documento condiviso con il proprio gruppo locale o con più gruppi locali così da prevenire i soliti interventi fuori tema e di autoreferenzialità con perdita di tempo di tutti gli intervenuti.
Cmq ripeto il mio commento non vuole essere negativo, ANZI, sono molto contento che si cominci (DEVE ESSERE UN UNIZIO!) a tentare il confronto sui territori.
Bravi.
Paolo
18 marzo 2019 alle ore 14:45Ultimamente state lavorando male,
vi state allontanando dai cittadini e non solo, state diventando arrogantri e menefreghisti.
1- non comportatevi come la vecchia classe politica;
2-Fate una selezione dei rappresentanti del movimento perchè alcuni sono scandalosi e vi faranno perdere voti ( un esempio è la calabrese Granato) dovbreste ringraziarla per aver contro i precari.
3- Aiutate i precari e non tormentateli.
4- risolvete la questione del TFA ( abilitazione) sostenuta all'estero;
5- Eliminate tulle le leggi dei verdi ;
6- Sui migranti seguite la linea di Salvini che sta lavorando bene, nel caso contrario altri voti andranno alla lega.
7-Trump ci sta danneggiando con i dazi allora ricambiamo il favore,
( abbiamo le basi americane e possiamo chiedere ai massoni usa una tassa proprorzionata ai loro dazi)
8- Nessun business con l'arabia saudita e altre nazioni integraliste medievali.
9-diminuite ste cazzo di tasse; DIMINUITELE CAZZO!!!
10- NON TASSATE LA PRIMA CASA AI meridionali che si trovano al nord per lavoro.
11- CONTROLLATE Le compagnie FS e tutte le compagnie AEREE a non quadruplicare i biglietti durante le festività.
12-INIZIATE AD ARRESTARE CHI RAPPRESENTA O GESTISCE UN ATTIVITA' STATALE E RUBA I NOSTRI SOLDI.
13- MULTATE LA GRANATO PERCHE' E' MALEDUCATA.
Antonio Avenza Carrara
18 marzo 2019 alle ore 14:53Due mandati, devono intendersi 10 anni, altrimenti, LORO, ogni 6 mesi faranno cadere un governo ad opera dei LORO infiltrati (vedi SaleVino) e così, in un anno, si leveranno dalle scatole quelli che LORO considerano Rompicoglioni.
Mauri Sesler
18 marzo 2019 alle ore 15:03Uno Scandalo Gigantesco!
Pesante Denuncia: Medici e Stato a Libropaga di BigPharma
Mauri Sesler
18 marzo 2019 alle ore 15:04https://www.youtube.com/watch?v=36HS3ts9g2M
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18 marzo 2019 alle ore 15:42Non è una novita, cose gia viste,
Gia uno era uso d'imbottire i divani di mazzette di denaro.
Mario Fonisto
18 marzo 2019 alle ore 15:03Sono d'accordo sulla rivisitazione dei due mandati, ma aprire alle liste civiche è un suicidio. In queste liste di nasconde il PEGGIO dell'Italia, LUIGI NON APRIRE ALLE LISTE CIVICHE.
Paolo Negrini
18 marzo 2019 alle ore 15:07Mah!!!
L'esperienza conta per la politica che si è fatta, o per le competenze che si hanno?
Com'è che su più di 300 eletti non c'è una carica, un ruolo che non sia andato a quelli della scorsa legislatura?
Si sono chiamati addirittura trombati per ruoli di prestigio.
Secondo me tutte e due.
Un coglione che fa politica per 20 anni, diventa un vecchio coglione che continua a fare politica.
Una persona in gamba, capace, che fa politica con passione, lo tengo tutta la vita.
L'appetito vien mangiando? Solo per chi vuole solo mangiare, anche se fosse, non sarebbe difficile un organo di controllo.
I 2 mandati motivati dalla corruttibilità data dall'abitudine al potere è una sciocchezza, a meno che non mi si dimostri che non esista la possibilità di eleggere "bastardelli" disposti a farsi corrompere dopo due giorni.
Sarebbe anche ammettere l'impossibilità di controllo efficace, cioè di fare politica onestamente, con competenza ed esperienza (in politica la seconda è più importante).
Questo è solo un parere, quelli come me che non salirebbero su un aereo pilotato da un commercialista non sono pochi.
Paolo Negrini
18 marzo 2019 alle ore 17:13Ciao Frank
Questa è una delle cose su cui non siamo d'accordo.
Non credo che la "rivoluzione culturale" che auspichi (quella si ci vede d'accordo), possa essere portata avanti da onesti cittadini che, anche ammesso abbiano le qualità intellettuali per assumere competenze in breve tempo, mancherebbero comunque dell'esperienza necessaria per evitare le "trappole" del sistema piazzate dalla "resistenza"
Un altro punto che non mi vede d'accordo, è che, una volta fatta la "rivoluzione" il movimento avrebbe esaurito il suo compito.
Forse la prima parte (ripeto, secondo me non arriverà senza esperienza), la seconda parte è VIGILANZA PERPETUA DEI CITTADINI ONESTI (qui l'esperienza è trascurabile), affinché i politici bravi e onesti possano esercitare il loro ruolo per tutto il tempo che servono (per servono intendo che siano di servizio al paese), e che chiunque provi a servirsi del paese, venga allontanato anche dopo 2 minuti.
Punti di vista.
Paolo Negrini
18 marzo 2019 alle ore 17:20P.S.
Se non riesce il M5s a creare una classe di "piloti onesti, competenti ed esperti...
Per es. Io voterei il M5s se avesse questo nel programma e affancuore tap, TAV, Cina, reddito e pensioni.
Non sarebbero più casi da discutere.
Paolo Negrini
18 marzo 2019 alle ore 19:07Frank.
Tu hai fatto il tuo dovere, oltretutto, se ho capito bene, a servizio della nazione, hai guadagnato, no, meritato, la pensione che prendi (spero per te che sia andato con il retributivo), Mia madre ha fatto l'insegnante elementare fino alla tarda età di 40 anni, 4 ore di lavoro al giorno per 16 anni 6 mesi e un giorno, da allora riceve una pensione, ad oggi 980€ (ne ha 78 e si lamenta).
Io per fare l'università ho addestrato cani e ho fatto il tutor al cepu (a proposito, non è una università, è un centro dove ti preparano per gli esami che devi dare nella tua facoltà), ti lascio immaginare a che condizioni di retribuzione.
Quello che sono riuscito a fare nella vita mi ripara da qualsiasi scelta di qualsiasi governo (a meno che non si metta la pena di morte a tutti quelli che hanno il mio codice fiscale e io non riesca a scappare in tempo), grazie a questo, i miei figli avranno comunque possibilità che altri giovani non avranno.
Credo che una cosa ci unisca, la comprensione delle difficoltà di chi non ha le risorse personali per emergere e garantirsi un futuro a prescindere dalle condizioni date (non credo che basti la buona volontà per pilotare elicotteri e che tutti i piloti possano diventare istruttori o consulenti).
Ci restano dentro le difficoltà affrontate e le maledizioni lanciate al "sistema".
Allora, parlo per me, vorrei una società che aiutasse quelli che "non riescono", magari prima di quelli che "nemmeno ci provano", senza che quelli che i figli "li hanno sistemati", se ne sbattano degli altri e che quelli che non ci sono riusciti, vengano aiutati in modo che non si creino conflitti sociali.
Se posso dare da mangiare ai miei figli, e lo stato mi mette in condizione di farli studiare, posso accettare di non avere le qualità e le possibilità di quello che può comprare il motorino ai suoi e farli studiare fino a 40 anni.
Paolo Negrini
19 marzo 2019 alle ore 00:41Frank.
Si, e ancora prendo insulti quando sostengo che il ladro di 100€ non ti rende meno ladro se ne rubi 1.
La diversità tra noi non sta nella diagnosi, e nemmeno nella cura.
Sta a chi affidare la terapia.
Io non credo che un malato così grave possa essere guarito da un sedicente paramedico che ha letto qualcosa su internet.
Non trovo sensato appoggiare lo "stregone autodidatta" con la motivazione "per quello che hanno combinato i medici laureati corrotti e venduti..."
Per tre motivi fondamentali
1) mi sono rotto le quaglie di queste generalizzazioni. Qualche medico non equivale a "i medici".
2) per guarire un malato, anche per chi non lo ritiene indispensabile, aver studiato medicina, quantomeno aiuta.
3) rinunciare a cercare o formare medici bravi competenti e onesti, equivale a darsi degli incapaci.
Facile? No!!
Impossibile?
Si, se non ci si prova e si sceglie lo stregone.
Davvero, a parte gli incazzati cona vita (anche con qualche ragione), c'è qualcuno che darebbe suo figlio in mano a uno stregone perché 2,3,4 medici hanno sbagliato o se ne so o fregati, invece che cercare un medico in gamba?
Adesso mi "imbusto" anche io.
'notte.
Paolo Negrini
19 marzo 2019 alle ore 12:34Per la tua "piccola" tanti auguri, speriamo che sia un seme di "coscienza critica" e non di "incoscienza egoistica". Il mio piccolo ha tre anni e, solo da pochi mesi ha smesso di considerare il dottore un "nemico" (speriamo sia per "coscienza critica" e non per "incoscienza egoistica).
La stima che ho per te, o meglio per quello che leggo scritto da te, dipende proprio dai paradossi e dai confronti" estremi" delle tue citazioni.
L'esempjo della Raggi dimostra due cose:
1) l'idiozia di quelli che criticano senza dare il tempo necessario per la risoluzione dei problemi (lavoro anche a Roma e mi scontro spesso con queste opinioni, alcune obiettivamente fondate).
2) l'idiozia di chi pensa di poter cambiare in 5 minuti la burocrazia tramite scontro (leggi Casalino), perché arrivati al vertice dei ministeri.
Fino a qui mi sento 5s.
Quello che mi fa specie, è che le notizie su Roma (es. Dimissioni Montanari), le devo leggere ovunque tranne che sul blog.
Ci si lamenta dell'informazione e poi si lascia la gente in balia di notizie e commenti faziosi.
Boh!!!
Paolo Negrini
19 marzo 2019 alle ore 22:09Frank.
Cavolo, se mi fai scendere la lacrimuccia alla festa del papà, non vale.
Sicuramente farò di tutto per seguire il tuo consiglio, la prima l'ho persa a 7 mesi, la seconda me la sto godendo davvero ora che ne ha 17, questo moccioso farò di tutto per godermelo, anche se a 51 anni si fa una fatica pazzesca.
Grazie per il contributo che dai.
P.S. AUGURI A TUTTI I PAPÀ
Giuseppe
18 marzo 2019 alle ore 15:11E' plausibile pensare che gli europarlamentari si siano creati un bacino di iscritti certificati considerevole , ma questo poteva non essere sufficiente per essere rieletti (specie se non hanno prodotto nulla durante il loro mandato) e allora che si sono inventati? CINQUE preferenze in modo da accordarsi e scambiarsi i bacini di iscritti personali e QUINTUPLICARE i voti, Meglio che Houdin (famoso illusionista).
Per i pochi che ancora ci credono e non hanno voti clientelari già assegnati VOTATE GLI ULTIMI DELLA LISTA almeno non sarete manovrati dalla piattaforma
Concetta Scarinzi
18 marzo 2019 alle ore 15:19Meglio tardi che mai! Era ora che ci si organizzasse meglio! Speriamo di vedere presto i frutti di questo lavoro!
Piergiorgio
18 marzo 2019 alle ore 15:30Si parla di liste civiche e di comuni. E' importante la buona politica a tutti i livelli. Nei comuni più piccoli capita spesso che si fa volontariato allo stato puro. Un dato: la partecipazione ad un consiglio comunale da diritto a circa 14,00 euro netti di gettone di presenza. Se devi fare una interrogazione, capita che le stampe e le fotocopie te le paghi di tasca. Così anche le telefonate. Solo qualche esempio di ciò che succede nei piccoli comuni. Ci si spende dove si è nati o dove si vive per il bene del paese. Se tra mille dificoltà si riesce a fare qualcosa di buono, qualcosa che va oltre la semplice amministrazione del condominio, è implicito che non ti aspetti un monumento, perchè sai che non ci sono eroi in patria. Se ad animare quella esperienza politica è lo spirito di volontariato (che dura un tempo limitato), ti interessa risolvere dei problemi concreti e i buoni risultati potrai sempre inserirli nel tuo curriculum. Tutto alla luce del sole.
lorenzo
18 marzo 2019 alle ore 15:33Continueremo a dare fiducia al Movimento.
Aspettiamo di conoscere le proposte per ANDARE OLTRE.
marco giacopetti
18 marzo 2019 alle ore 15:34Ciao a tutti. Secondo me si è persa, a tutti i livelli, la buona abitudine che ha contraddistinto i grillini dei primi giorni, di comunicare ai cittadini dei comuni governati, tramite i comitati, le cose che i consiglieri con il sindaco stavano e stanno facendo. Per questo motivo, secondo me, la gente si sta allontanando; considerando anche il fatto che tutti i media, ogni giorno e più volte nell'arco della giornata, sputtano fango contro il movimento 5 stelle. Raccontando bugie di ogni specie.
lrak suark
18 marzo 2019 alle ore 15:47Io invece mai come ora sono sicuro che sei il liquidatore del M5S.
SonoCavoli
18 marzo 2019 alle ore 16:04LOL ti sbagli,
Luigi sta lavorando per farci crescere
Biagio Morelli
18 marzo 2019 alle ore 15:47Se del doppio mandato si escludono le cariche di consigliere comunale, specie per i piccoli comuni; non è un problema.
La cosa importante e non deve ammettere deroghe: SE TI SEI CANDIDATO CONTRO IL M5S, NON PUOI CANDIDARTI CON IL M5S
A questa non si può derogare
Simonetta2018
18 marzo 2019 alle ore 15:50Il salto del Movimento è giusto, fare 2 mandati amministrativi (10 anni) affinché tutti possano avere la possibilità di dare il proprio contributo per la propria città. Giusto aprire alle liste civiche, purché abbiano le stesse idee del movimento con persone oneste per portare nuove linfe di quei giovani che non si riconoscono nei partiti tradizionali. Non diventate come gli altri partiti, ricordatevi sempre del 32% di voti al movimento da parte soprattutto delle regioni più povere. Vorrei vedere il MOVIMENTO al governo ?
Gaetano La Manna
18 marzo 2019 alle ore 15:50Crescere per fare crescere le idee, le proposte che vengono dai cittadini
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18 marzo 2019 alle ore 15:542 come 2.............
Adriana
18 marzo 2019 alle ore 16:00Grazie di cuore Luigi, vado fiera di te e di tutti i nostri rappresentanti, fatta eccezione per alcuni, che non si rendono conto delle situazioni che cambiano a cui dobbiamo inevitabilmente adeguarci.
Vado fiera per tutto il lavoro che state facendo, tagliandovi gli stipendi, rinunciando a quei privilegi schifosi a cui gli altri partiti non pensano lontanamente di rinunciare, vado fiera del coraggio che dimostrate e della forza che avete.
Son con voi nel progetto di riforma del Movimento e di apertura a liste esterne che rispettino rigorosamente i principi fondamentali che ci siamo imposti sin dal principio.
Grazie di cuore Luigi, grazie a voi, a Beppe e a Gianroberto, perchè senza di loro, questo meraviglioso sogno non si sarebbe mai potuto realizzare.
A riveder le Stelle !!! :)
signor balocco
18 marzo 2019 alle ore 16:04Movimento nato con regole d'ingaggio ben precise: impedire una vera rivoluzione in Italia. E ca$$$o se c'è riuscito. Il resto è silenzio.
SonoCavoli
19 marzo 2019 alle ore 06:32Certamente è vero che M5S ha impedito una vera rivoluzione in Italia,
perché il popolo ora si sente rappresentato,
e pure rivoluzioni future, perché nuovi movimenti sapranno di già visto.
Ma non credo a un piano della kasta,
io credo che tutto sia nato in buona fede grazie a Beppe.
M5S comunque sta andando bene,
Andiamo avanti così.
Raffaella
18 marzo 2019 alle ore 16:08"dobbiamo inevitabilmente adeguarci", seeeee, a riveder le stalle!
Raffaella
18 marzo 2019 alle ore 16:09uff andava sotto adriana
Birimbi
18 marzo 2019 alle ore 16:12Sono contrario ad aprire a liste civiche,perche' non sappiamo da che persone Sono formate ,e in un futuro see esce un qualcosa ,che riguarda qualcuno Delle liste civiche,saremo noi a subire il fango ....Sono per I due mandati parlamentari ,e qualora un sindaco si vorrebbe ricandidare,allora ci si puo' pensare ma non a stravolgere il regolamento,come vediamo negli altri partiti dopo queste elezioni locali,assistiamo a cambi di casacca da di sinistra a destra forse sul carro del vincitore ....,ma appunto dobbiamo anche parlare dei regolamenti parlamentari,del recall ecc.forzam5s
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18 marzo 2019 alle ore 16:13Molti sostenitori ed attivisti mi accusano sovente di essere contro il mv, niente di piu sbagliato,
Ma cio non esclude che non condivida il metodo dittatoriale ed oscuro del capo politico del mv come non mi trova d'accordo che lui insieme a casaleggio siano i padroni del mv stesso,
Perche se uno piu uno fa due,
Allora il capo politico piu il padrone fanno berlusconi,
Il mv è nato x la trasparenza e su quella insieme ad altre importanti cose è cresciuto,
Ora, c'è qualcuno di voi che possa dire che oggi nel mv ci sia trasparenza?
C'è qualcuno di voi che possa dire che di maio non sia il padrone indiscusso del mv?
Purtroppo nella mia vita ho visto un sacco di cose come andreotti e la mafia
Craxi e le mazzette
Bossi e le promesse da mercante che hanno ridotto la lega il braccio destro di berlusconi
Di pietro e il suo partito dell'italia dei valori, dove ha raccattato tutta la feccia della politica, poi è apparso grillo e il suo vaffa day e tantissimi hanno e ho riposto le mie e nostre speranze in un riscatto morale e onesto, x il recupero della sovranita nazionale,
Poi ti vedo di maio innestare repentinamente la marcia indietro sui valori fondanti, sull'europa, sull'euro ed in ultimo scopriamo che si comprato il mv 5*****
Scusatemi se sono malfidato ma qui c'è qualcosa che non torna, e non ultimo l'allontanamento, non so se volontario di dibattisti che mi lascia alquanto perplesso,
canzio.r
18 marzo 2019 alle ore 16:48Dal suo racconto , dalle "maiuscole"e dalle ..dimenticanze,capisco che ho alcuni anni di più.Il M5S,di cavolate ne avrà fatte e ne farà tante altre sicuramente,se non altro "per la sua giovane età".Ma, mio nonno, che nel 1914 era in prima fila ad Ancona ,nella settimana rossa (da repubblicano), mi diceva sempre (sino al.. 1967) :"i fascisti alla nostra famiglia , ha sparato per ucciderci due volte ,i comunisti parlano di democrazia ,ma non sanno dove sta di casa, i peggiori comunque, sono i "preti" , quello che ci hanno fatto è nulla confronto ai primi." lei come suppongo ,non è messo tanto bene.
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18 marzo 2019 alle ore 16:58Ciao canzio
Mio nonno era del 1860
E scrivo da un telefonino x cui mi da le maiuscole quando non le chiedo e lo stesso vale x gli errori di battitura, tasti troppo piccoli x le mie dita, i noltre scrivo nei momenti che rubo al lavoro, ma i miei figli non mi rimproverano ne mi riducono la paga.
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18 marzo 2019 alle ore 17:07I preti i preti
Unica organizzazione del malaffare che puo vantarsi di avere piu di 2000 anni,
Il comunismo? Meglio il diluvio universale a loro, dove sono stati hanno portato solo morte e distruzione
Messo male? Dipende dai punti di vista , mangio dormo, vado in giro mi tengo occupato, vista la mia esperienza di giramondo faccio attenzione a non farmi fottere da degli sbarbatelli,
Vorrei avere 30 anni di meno visto il ben di dio che circola da queste parti, ma non si puo avere tutto dalla vita.
Andrea l' xxl era x distinguermi dai molti andrea presenti sul blog di grillo
guglielmo caporali
18 marzo 2019 alle ore 17:09Sig. 0000 000000
Quando si scrivono post e non si mette nome e cognome sicuramente non siamo ne contro ne a favore.
Siamo solo nullità anonime......con un altissimo tasso di acredine.......... Come SCOREGGE NELLO SPAZIO
p.s. Di Battista Alessandro...... non dibattisti
Guglielmo Caporali
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18 marzo 2019 alle ore 17:19Bravo guglielmo
La tua si che è stata una grande scurreggia e come nullita tu le batti tutte, fatti furbo che è meglio,
Cassandra C.
18 marzo 2019 alle ore 17:22Nessuno che abbia ribattuto nel merito, ovviamente...
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18 marzo 2019 alle ore 17:25Cassandra
Ovviamente,
maurizio strano
18 marzo 2019 alle ore 16:22ben favorevole al dibattito per un utile cambiamento necessario per affrontare una situazione in continua evoluzione.
Il MoVimento ha dimostrato già in passato una grande capacità di reazione.
Giulio Bornacin
18 marzo 2019 alle ore 16:32Credo ci siano due questioni in contrasto tra loro da provare a gestire. Da una parte la difesa dal "proffessionismo " e dalla corruzzione e dall'altra la necessità di organizzazione e di professionalità che ogni attività, compresa la politica, richiedono. Tutti i sistemi più efficienti sono sistemi ben organizzati. In biologia, dalla cellula, all'organismo alle comunità sociali vediamo organizzazione e specializzazione. Nel lavoro, in un industria ad esempio, la giusta organizzazione e la professionalità determinano il successo od il fallimento. Con franchezza la spontaneità, l'idea dell'intercambiabilità, semplificata in uno vale uno, credo non possa reggere alla gestione della complessità come è la politica ed il governo, come è l'economia, come è la ricerca e lo sviluppo. Dire questo non significa accettare passivamente la degenerazione etica e morale che la politica, gran parte dell'economia e purtroppo della ricerca, della scuola hanno subito. Per difendere l'organizzazione dalla "corruzione" bisogna introdurre numerosi anticorpi (uno statuto, leggi, ecc.), da un lato, ed iniziative culturali che antepongano il collettivo all'individuale, il pubblico, come bene comune, al privato. Quindi regole, molto severe ed inflessibili, ma soprattutto cultura. Una cultura della socialità e della collettività dove emancipazione e crescita di ogni persona sono un vantaggio per tutti. Ovviamente ci saranno errori,
deviazioni egoistiche di persone o gruppi, ma credo che questa strada non possa essere elusa e vada, con consapevolezza, affrontata. Quanto indicato apparentemente snatura la storia del movimento 5 stelle ma, in realtà, cerca di evitare la sconfitta di un esperienza nuova, importante per il paese che però evidenzia gravi limiti.
nicola costa
18 marzo 2019 alle ore 16:33il salto del pulcino!
diogene
18 marzo 2019 alle ore 16:52Sono migliori i voli delle quaglie ???
fbartolom
18 marzo 2019 alle ore 16:33Va decisamente superato il meccanismo privatistico dei Meetup come organizzazione del territorio che crea tanti potentati locali in grado di allontanare i cittadini piuttosto che interessarli. Bene la proposta di individuare strumenti democratici alternativi di diretta emanazione centrale con criteri di accesso estremamente ampi a chi è interessato e non limitati a chi abbia idee perfettamente confacenti con quelle del movimento come è ora con i Meetup quasi a far loro la struttura di sette. Dubbioso invece sugli apparentamenti; semmai suggerirei una disposizione legislativa che impedisca il confluire delle liste entro le ultime due settimane prima delle consultazioni in quanto sono proprio le liste di ultima confluenza quelle in grado di portare gli interessi e i voti più torbidi.
Stefano
18 marzo 2019 alle ore 16:38Lo organizzeranno in peggio ancora non l'hai capito?
Parlano di referenti locali praticamente dei capi bastone.
Non servono apparentamenti con le liste civiche servono persone credibili e capaci tra i candidati tutto qui.
Non esistono scorciatoie come fanno i partiti con le ammucchiate.
Cancelleri in Sicilia ha vinto da solo semplicemente perchè è una persona capace e credbile e partì con la rincorsa nella campagna elettorale non si ridusse le ultime due settimane.
Si lo so ha vinto il CDX in Sicilia ma in realtà vinse Cancelleri.
Non è un problema di organizzazione del movimento ma di selezione dei candidati.
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18 marzo 2019 alle ore 16:53Sono d'accordo con stefano ma anche con fbartolon
Jeanne
18 marzo 2019 alle ore 16:50A, proposito di comunicazione.
ENNESIMO SCANDALO NELLA SANITA' .CODACONS INVIA LISTE DI MEDICI , UNIVERSITA' OSPEDALI FONDAZIONI ED
ORDINE SUPERIORE DELLA SANITA' ALL'ANAC.
Ministro Giulia Grillo , Di Maio e tutti i parlamentari , non fatevi sfuggire anche questo argomento dal nordista
Innamorato ultimamente dal sud .quello che : lui i conti li sa fare tutti .quello che vuole far si che la flat tax
Sia data anche al mio cane (giustamente, anche lui ha bisogno di mangiare del veterinario . E che diamine!!)
PS. HO CONTROLLATO IL MIO MEDICO NON C'E' . PER FORTUNA.
Kheti Zancarli
18 marzo 2019 alle ore 17:00Credo che la cosa più importante che ha stimolato il movimento nelle persone che vi hanno aderito sia la partecipazione. Purtroppo alle amministrative non è sempre possibile formare una lista e con queste regole significa rimanere fuori e non partecipare con le proprie idee e proposte alla vita dei comuni. Per partecipare alla stesura di un programma è quindi necessario dialogare con altri gruppi potendo identificarsi come appartenenti al movimento. Questo significherebbe non solo essere identificati come M5S, ma anche avere un peso nelle scelte dei nostri comuni, quindi attivarsi per un cambiamento secondo i valori del movimento. Se questo non avverrà scompariremo dai comuni, con ripercussioni anche a livello nazionale. Il mio comune andrà al voto a maggio e noi stiamo valutando se farci da parte o condividere con altri un programma che porterebbe le nostre idee su molti temi, lo vorremmo fare essendo riconosciuti come M5S. Grazie
PATRIZIA V
18 marzo 2019 alle ore 17:01Sono d'accordissimo, spero lo affrontiate al più presto visto che ci saranno prossimamente le elezioni amministrative a Cagliari e come sempre avanti tutta.
Nap 51
18 marzo 2019 alle ore 17:02Per gli incontri fisici usate il preservativo marca Rousseau
giuseppe r.
18 marzo 2019 alle ore 17:12Quello lo useremo per trombare te, scemo!
Vince
18 marzo 2019 alle ore 17:03Ottimo. Io credo che si debba iniziare con il creare sui territori dei punti di incontro ben organizzati e non lasciati al caso come ora.parlsndo di piccoli territori, Non è più possibile tollerare la presenza di più gruppi (meetup) del movimento e che spesso vanno in contrasto fra loro. Regole certe e struttura.
rodolfo
18 marzo 2019 alle ore 17:20A PROPOSITO DI TRUFFATORI DEL REDDITO DI CITTADINANZA (SOLDI BUTTATI AL CESSO) ,
VORREI SEGNALARE CHE NE HANNO FATTO RICHIESTA E LO AVRANNO SICURAMENTE , LA FAMIGLIA FARANDA DI ROMA , VIA OFFIDA 13 :
SALVATORE , IL FIGLIO SAMUELE , E LA MOGLIE FERNANDA VIRGILIO -
LEI LAVORA IN NERO COME CASSIERA IN UN BAR IN VIA PRENESTINA POLENSE 1815 ,
SALVATORE FA IL FINTO INVALIDO E IL FIGLIO SAMUELE , BARBIERE IN NERO PRESSO LA SUA ABITAZIONE , AUTOLICENZIATOSI A DICEMBRE DA UN BARBIERE DOVE LAVORAVA (IN NERO) DA 4 ANNI , PROPRIO PER AVER DIRITTO AL REDDITO .
IN PIU' TENTANO DI "NASCONDERE" UN LORO AUTOVEICOLO RENAULT SCENIC 2000CC .
INVECE DI "NON" BECCARLI DOPO , E "NON" RIAVERE INDIETRO NULLA , NON SAREBBE IL CASO DI BLOCCARLE PRIMA QUESTE TRUFFE ?
CHE POI , CHI NE AVREBBE VERAMENTE DIRITTO , OSSIA I "CLOCHARD" CHE NON HANNO NEANCHE UN PEZZO DI PANE DA MANGIARE , NON LO PRENDERANNO , PERCHE' NON HANNO UNA RESIDENZA .
FARE CONTROLLI PREVENTIVI , NO EH........,.
ROLANDO
18 marzo 2019 alle ore 17:32MI SONO INFORMATO MEGLIO , E CHI MI AVEVA RACCONTATO QUESTA STORIA , MI HA DETTO ORA DI AVER FATTO SOLO UN ESEMPIO..... IN EFFETTI LA MOGLIE E' DISOCCUPATA DA ALMENO 5 ANNI , E IL FIGLIO , NON LAVORA IN NERO .
MA E' SEMPRE MEGLIO FARE CONTROLLI PREVENTIVI
ahkan
18 marzo 2019 alle ore 17:52Scriverlo qua non serve a nulla.....denunciare tutto nella sede giusta no eh?
rodolfo
18 marzo 2019 alle ore 18:20be si , in effetti , mi avevano raccontato questa storia a cui avevo creduto , poi informandomi meglio , mi sono reso conto che probabilmente non era vera . ho provato a cancellare il post , ma non c e' modo di cancellarlo , percio' mi sono corretto con il secondo messaggio . se anche qui , come dappertutto , uno potesse cancellare le cose che puo' aver scritto erroneamente , non ci sarebbero problemi . ma sembra che qui , se scrivi una cosa , rimane di proprieta' di casaleggio , e non c e' modo per cancellarla .
avrei dovuto informarmi meglio prima . l ho fatto solo dopo purtroppo , ma , correggere un proprio errore su questo sito e' impossibile .
e rimane il fatto che se si facessero controlli preventivi sarebbe meglio e si butterebbero meno soldi . ma la fretta delle europee , ha fatto si che molti che non ne avranno diritto , lo ricevceranno proprio per carenza di controlli , dovuti alla fretta di fare una cosa buona , ma in questo caso , a scopi elettorali
Enrichetto Allerino
18 marzo 2019 alle ore 18:22....mo' ce vado io, da 'a famija Faranda, e je faccio 'na piazzata che manco ne 'i bassifondi de Napoli........
....."A-aaaaaaaaaah, Salvato', t'ho beccato; ma com'è, che infili aghi e pure 'e perline ortre a esse campione nazzionale de tiro co' l'arco specialità cento metri co n'occhio chiuso, si se' n' cieco totale???? E te, Fernanda, ma come cazzo se fa, stai ar numero 1815 d'a Via Prenestina Polense (che è pure er numero d'a tessera d'a P2 der Nano), e stamatina nun m'hai macchiato manco er caffè, ma te possino; e te Samuele, ma nun ce posso crede, te se' licenziato da n' lavoro in nero pe' poi lavora' ancora in nero, che storia; bah , e poi com'è, 'sta cazzo de Renault Scenic 2000 cc. co' 'a scritta " Ape Poker"?????..... mmah, nun ce se po' fida' de nisuno......."
Enrichetto Allerino
18 marzo 2019 alle ore 18:30...me correggo; 'a tessera der Nano , è 'a n.104 (n' Piduista de 'a prima ora); 'a tessera , numero 1815 è de n' certo Sig. De Carolis.....
rodolfoRolando
18 marzo 2019 alle ore 19:04ho erroneamente messo il post , senza essermi sincerato della veridicita' dell informazione datami da un conoscente , pensando di fare cosa buona . ripeto , dopo essermi accorto che le informazioni che mi avevano dato non erano veritiere ho cercato un modo per cancellare il mio post , ma non e' possibile . ho chiesto gentilmente tramite CONTATTACI , ai responsabili del blog di cancellare il mio post , dopo essermi accorto che quello che mi avevano raccontato , non corrispondeva alla realta' . la prossima volta prima di pubblicare una notizia
Ivan Guarino
18 marzo 2019 alle ore 17:27Caro Luigi tutto ciò che dici è perfettamente giusto ,ma la prima cosa da fare è innanzitutto fissare delle regole tipo contratto fi governo ,che tutelino prima gli interessi dei cittadini ,e poi la collaborazione di tutte le parti partecipanti per la realizzazione del programma condiviso dalle forze politiche interessate, comunque buon lavoro e avanti tutta !!!!
Carta Cristina Gioia
18 marzo 2019 alle ore 17:27Per quello che ho capito perché non è chiaro di quali mandati si parla, io mi metto in mezzo e propongo di fare due mandati (10 anni) però di maggioranza; se un nostro candidato ha fatto 4anni di opposizione (dove non ha potuto concretizzare niente) e uno da sindaco cioè da amministratore io conterei solo quello, quindi ha fatto un mandato e ne può fare un altro. Anche perché se no, va contro la regola degli attivisti certificati. Quanti c’è ne sono? Li bruciamo con due mandati, magari per due tornate perse. Questo pensiero è solo per mediare alla necessità di dare delle regole, perché per me le persone non sono schematizzabili. Una persona capace e onesta può esserlo fino alla morte al di là di quanto amministra. Per quanto concerne aprire alle liste civiche io ero contraria, però forse bisogna diventare un po’ Macchiavelici “il fine giustifica i mezzi “ I sindaci sono importanti ancora di più i governatori è qui riporto una esperienza personale i sindaci PD stanno raccomando i nigeriani alle imprese per farli assumere e il comune paga i primi sei mesi di lavoro. (Una volontà forte a volerli far assumere) Questo secondo me è per fare le scarpe al reddito di cittadinanza da sotto, visto che dall’alto non ci sono riusciti. Quindi è meglio una lista vicina a noi che ci aiuta a vincere che far amministrare loro nei comuni e regioni Tanto Peggio della vecchia politica è difficile trovarlo!
daniele-
18 marzo 2019 alle ore 17:28luigi, al di là dei buoni propositi ti ricordo che domenica si vota in basilicata e mi sembrerebbe il caso che tu debba andare a battere il territorio per sostenere il nostro candidato; o hai la coda di paglia e prevedendo una disfatta non vuoi esporti?
salvini sta facendo campagna elettorale già da un pezzo, poi non ci lamentiamo se ancora una volta farà tutto mio ed il movimento crollerà nei consensi!
giuseppe r.
18 marzo 2019 alle ore 17:46Luigi,
Don Chisciotte combatteva contro i mulini a vento!
Certo bisogna provarci, ma non si vince contro le ammucchiate di PD/dc e FI, formate da 10 liste civiche, come in sardegna, sicilia, abruzzo! Viene lo sconforto ma il M5* cosa deve fare? Presentarsi con 20 liste civiche? Si potrebbe provare ma chissà quanti infiltrati e quanti problemi!
modugno francesco
18 marzo 2019 alle ore 17:49tu come capo politico ti devi togliere e secondo non sei il fondatore poi devi mettere fine a questo teatrino di merda tra te e salvini su ogni cosa hai dato hai media italiani opportunità di fare uno sporco gioco che ci sta massacrando, di te non mi interessa ma del m5s si perciò tu non devi cambiare niente che già hai fatto troppi danni promosse non mantenute e la credibilità e sotto zero che era il nostro punto di forza quello che diciamo quello facciamo e la prima cosa e il programma elettorale quindi Di Maio vai a fanculo in alto i cuori
antonio carbone
18 marzo 2019 alle ore 19:05Modugno: hai messo un post ridicolo! Visto che ti ritieni così superiore agli altri, la prossima volta candidati e vediamo quante preferenze prendi. Sei solo un albagioso. W il m5s
user 181123
18 marzo 2019 alle ore 17:56Quale Movimento, quello di ''Destra'' oppure quello di ''Sinistra''?
Io vedo due movimenti e due blog,
ilBlogDelleStelle e BeppeGrillo.it
Non dovrebbe essere né un movimento di destra né
un movimento di sinistra, dovrebbe essere un movimento
di portavoce che ascolta la gente.
Siamo No TAV ma anche SI Immigrazione
e con l'immigrazione rischiamo di perdere anche la battaglia
sul TAV.
Non è il territorio che è diviso, siete voi portavoce che
vi siete divisi in due movimenti.
A quando un post di Roberto Fico e dissidenti su questo blog?
Stiamo ancora aspettando un suo post,
fa ancora parte del movimento o no?
Siamo un movimento o due?
Ok, continuiamo a fare una politica pro-immigrazione e a perdere voti,
ma poi cosa vogliamo fare in Valsusa?
Portare casse di armi per sostenere la resistenza No-Tav?
Fate scrivere un post a Roberto Fico che ci spieghi cosa
vuole fare in Valsusa continuando con la sua politica 'de sinistra'
e sbattendosene di quello che la gente vera, la gente semplice,
che fa una vita normale,
non gli intellettuali da redazione, vuole.
Portiamo cassette di mitragliatrici in Valsusa per sostenere
i No-Tav. Lo capisce Roberto Fico che con la sua politica
stiamo perdendo capra e cavoli.
Fategli scrivere un post sul Tav perché io non ci sto
capendo più un cavolo.
giuseppe r.
18 marzo 2019 alle ore 18:06Ministro Di Maio,
tutte le iniziative e le innovazioni INTELLIGENTI sono importanti!
Non so se il M5* abbia già un COMITATO STRATEGICO per pianificare programmi, dichiarazioni politiche, iniziative come questa, ecc..!
In tanti casi ci siamo trovati impreparati ad affrontare gli attacchi dei gufi e cornacchie PD/dc-FI che sicuramente dispongono di gruppi di strateghi (anche salvini)!
Organizziamoci anche in questo che penso sia molto importante per VINCERE qualche battaglia in più!!!
Saluti e Buon Lavoro!
Mariano Pellegrino
18 marzo 2019 alle ore 18:12A me pare che il movimento sia diventato peggio dei vecchi partiti e del pd in particolare...non serve che i portavoce passeggiano il territorio la pizza ecc ecc. Adesso siamo forza di governo e non si può andare avanti in questo... modo per radicarsi sui territori bisogna strutturarsi non si può più pensare ai gazebo se non sono riconosciuto da un movimento politico non ne farò parte bisogna creare una scuola politica e non ci possiamo improvvisare ... diventanto parlamentari Europei Senatori E Deputati
MrAlexT
18 marzo 2019 alle ore 18:27A volte bisogna diventare più "partito" per farsi conoscere a livello locale.
Soprattutto nelle piccole realtà, e buon cosa è non precludere a "contratti" anche a livello locale .
Nei piccoli comuni, come il mio, un contratto 5stelle - Lega potrebbe di sicuro porre fine a 45 anni di amministrazione pc-pds-pd ....
Fc
18 marzo 2019 alle ore 18:29Bisogna aprire alle liste civiche facendo attenzione alle persone che le compongono, non devono essere tesserati di partiti e non devono avere avuto nessun problema con la giustizia o legami/rapporti con famiglie losche. La cosa è delicata, difficile da gestire perché le mafie hanno molta influenza sulle amministrative. Il mio ideale rimane un MoVimento unico e solo e una politica con pochi protagonisti senza liste, listine, parassiti, partitini, inciuci, coalizioni, contratti di governo. Penso che avremmo fatto meglio a non fare il governo con la lega, lasciare l'Italia in mano all'ennesimo tecnico perchè gli italiani se lo sarebbero meritato, ora voteranno il loro capitano e meriteranno le sue politiche retrograde e favorevoli alla casta.
saguaro
18 marzo 2019 alle ore 18:29In vista delle europee andava fatta una campagna preparatoria, in tal senso le elezioni in Abruzzo, Sardegna, e ora Basilicata, andavano fatte in modo più incisivo. Manca il rapporto con le piazze che invece Salvini sfrutta ampiamente arrogandosi meriti non suoi, è urgente riprendere e migliorare tale rapporto.
Il blog 5S e la Rosseau sono inefficienti poichè usate da quanti sono elettori del Movimento che sicuramente lo rivoteranno ma restano fuori gli indecisi, alcuni scontenti e quelli che hanno votato diversamente ma potrebbero essere ricuperati. Salvini va ridimensionato e ricondotto al suo incarico e non lasciato libero di fare un tavolo di trattative con i pastori sardi che spettava invece a Centinaio, per fare un concreto esempio.
Il Ministro Foa pare evidente non intenda fare niente per modificare lo status quo in RAI palesemente favorevole a PD se non anche a Salvini per danneggiare i 5S.
Dulcis in fundo, la Grillo andrebbe dimessa perchè la Sanità peggiora mentre lei è dedita a pubblicizzare i vaccini negando persino danni conseguenti che ben sono stati evidenziati dai rapporti di esperti nel settore di molti paesi nei quali è rimesso in discussione l'obbligo vaccinale. Va ricordato che diversi elettori confidavano nella abolizione della legge Lorenzin, o almeno in una sostanziale modifica, come promesso dalla Grillo che ora invece l'ha peggiorata. Questo farà perdere una parte di voti.
Questi alcuni punti importanti da considerare e in fretta giacchè le europee incombono.
Paolo Negrini
18 marzo 2019 alle ore 18:32Alessandro Trieste.
Visto che questo è il tema...
Fortunatamente i detrattori del movimento hanno un q.i. Pari a quello dei sostenitori a prescindere.
Ho letto attentamente i documenti che mi ha mandato, qualche incongruenza(?) mi sembra di vederla.(tralascio il 3.e che è una supercazzola).
Se io ora dicessi che il nuovo statuto (non mi risulta ratificato in rete, se sbaglio chiedo scusa), da al Garante e al capo politico poteri superiori all'assemblea, che possono abrogarne bocciature o decisioni, tutti mi darebbero del troll, o peggio.
Art.7 il capo politico è eletto dall'assemblea secondo le procedure approvate dal comitato di garanzia.
Art. 8
b) Il Garante è eletto mediante consultazione in Rete, all’interno di una rosa di candidati non inferiore a
3 (tre), che il Comitato di Garanzia propone avuto riguardo a figure che...
Art 9
d) Il Comitato di Garanzia è composto da 3 (tre) membri eletti mediante consultazione in Rete,
all’interno di una rosa di almeno 6 (sei) nominativi proposti dal Garante...
Cioè: il capo politico è votato dall'assemblea su regolamento del comitato, il comitato è eletto tra 6 candidati proposti dal garante, il Garante tra tre candidati proposti dal comitato che ha fissato le regole per l'elezione del capo politico, che a sua volta è stato eletto tra 6 proposti dal garante... (Che alla fiera mio padre comprò).
Questo giro autoreferenziale si basa sull'onestà intellettuale (oggi certa, domani?).
Art 6.b
b) Spetta all’Assemblea, oltre a quanto previsto dal codice civile:
- approvare i documenti politici proposti dal Capo Politico ovvero da almeno un terzo degli iscritti,
ferme le competenze e responsabilità del Capo Politico nella determinazione ed attuazione
dell’indirizzo politico del MoVimento 5 Stelle
(Cioè? L'assemblea non si può pronunciare sull'indirizzo delle politiche?)
Ammettendo la buonafede... Si può definire un pasticcio?
Paolo Negrini
18 marzo 2019 alle ore 18:34Chiedo scusa andava sotto un'altro commento.
Alessandro A., Trieste
18 marzo 2019 alle ore 18:47Proponga una modifica e ne discutiamo.
Come sa la normativa (in qualsiasi campo) evolve quando mostra chiari i propri limiti.
Vada a vedere bene anche i diritti e i doveri degli iscritti, tenendo conto che tutti lo sono, anche quelli appartenenti a organi elettivi.
Il Garante è una figura di garanzia, là ti devi fidare, altrimenti il bandolo della matassa non esiste.
Ha ragione che lo Statuto non è stato ratificato in rete (almeno a quanto mi risulta), ma tutti gli iscritti pre-2017 hanno dovuto re-iscriversi per accettare lo Statuto.
Paolo Negrini
18 marzo 2019 alle ore 19:25Alessandro.
Non mi permetterei mai di proporre modifiche, se si ricorda, il tutto è nato dal commento di qualche giornalista che non volevo prendere per vero (ed effettivamente era gonfiato).
Io, visto che il Garante elegge il comitato, il comitato fissa le regole per l'elezione del capo politico e nomina i candidati a Garante che indica i possibili membri del comitato...
Non mi sarei reiscritto prima di chiedere spiegazioni.
Secondo lei, quanti lo hanno letto per una scelta consapevole?
Resta il fatto che, da statuto, per alcune scelte dell'assemblea (candidature ed espulsioni), garante e capo politico, hanno la possibilità di revoca, e che l'assemblea può esprimersi "fatto salvo la linea politica decisa dal capo politico".
Benissimo, chi accetta di aderire a un movimento ne deve accettare le regole e comportarsi secondo statuto. Se non ti va bene ci sono altre associazioni.
Alessandro A., Trieste
18 marzo 2019 alle ore 19:45Ah, pochissimi...ma anche quando si firma per un finanziamento nessuno legge.
Per quanto contorto possa sembrare il meccanismo, se vuole la mia opinione io ci leggo una golden share, o protezione.
Non so se lei si intende di informatica, ma per hackerare sistemi diffusi è necessario 'prendere il controllo' del 51% del sistema (che è un po' come avviene in un CdA); più il sistema è 'piccolo' e più facile è l'operazione.
Ora immagini cosa accadrebbe se - a regolamento teoricamente ineccepibile - per un motivo qualsiasi gli iscritti fossero meno di una certa massa critica oppure per disinteresse o dolo una votazione importante finisse nelle mani di pochi gruppi organizzati. Lo Statuto danneggerebbe l'Associazione per eccesso di coerenza, che è una cosa simile alla critica che muoveva lei nel caso del Salva Salvino se non sbaglio.
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18 marzo 2019 alle ore 20:40Neppure io l'ho letto,
Quando hanno cambiato la piattaforma mi è stato chiesto come presumo a tutti gli scritti,
Se volevo aderire alla nuova piattaforma, e come la stragrande maggioranza ho cliccato x il si senza curarmi della faziosita del quesito,
di fatto tutti quelli che hanno accettato il rinnovamento all'iscrizione del mv hanno e ho accettato, ma inconsapevolmente di mettere nelle mani di di maio il mv che di fatto ne diveniva padrone ed unico despota, grazie di questa precisazione,
e credo che non siano in molti ad esserne a conoscenza,
E si criticava berlusconi?
Questo è 100 volte peggio, perche lo ha fatto carpendo la buonafede della maggioranza degli iscritti.
Che si goda il suo successo, ma prevedo che quando la massa dei votanti ne sara a conoscenza andra a fare compagnia alla meloni e alla bonino.
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18 marzo 2019 alle ore 20:42Piu che un pasticcio lo definirei una porcata,
Alessandro A., Trieste
18 marzo 2019 alle ore 21:15Allora è meglio mettere il link, a favore di maggioranza degli iscritti
https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/associazionerousseau/documenti/statuto_MoVimento_2017.pdf
E visto che ci siamo riporto dall'Articolo 6
[...]
b) Spetta all’Assemblea, oltre a quanto previsto dal codice civile:
- approvare i documenti politici proposti dal Capo Politico ovvero da almeno un terzo degli iscritti,
ferme le competenze e responsabilità del Capo Politico nella determinazione ed attuazione
dell’indirizzo politico del MoVimento 5 Stelle;
- eleggere il Tesoriere, su proposta del Garante;
- su iniziativa del Garante o di almeno un terzo degli iscritti, approvare le proposte di indirizzi
vincolanti per l’adozione e/o modifica dei regolamenti di competenza del Comitato di Garanzia;
- deliberare la modifica dello Statuto, lo scioglimento dell’Associazione o la devoluzione del
patrimonio.
[...]
Certo che se gli iscritti nemmeno leggono lo statuto la vedo dura esercitare i diritti previsti.
Paolo Negrini
18 marzo 2019 alle ore 21:40Alessandro.
Più o meno.
I miei commenti sul caso "salva Salvini" (la prima volta di tre che mi hanno cacciato da una riunione della lega avevo 19 anni, poi non mi hanno fatto più entrare, Salvini è un ministro e si scrive con la I, come Toninelli non è Toninulla) erano basati sul "merito costituzionale" della decisione, e affermavo che un principio associativo non può prevaricare la legge delle leggi (io la cambierei dall'articolo 1, fino a che è la mia costituzione, o si cambia o non si discute, lo stesso vale per la TAV, si porti in parlamento), prima di leggere lo statuto non sapevo che la richiesta del voto dell'assemblea fosse comunque vincolato alla decisione, legittimamente "statutaria", alla linea politica, esclusiva del capo politico, della votazione stessa.
La mia opinione non sarebbe cambiata, costituzionalmente sarebbe stato un controsenso, avrei sicuramente fatto notare che la votazione avrebbe comunque avuto valore unicamente consultivo.
Secondo me, la votazione avrebbe avuto esito opposto.
Immaginiamo, per assurdo, che il prossimo governo non veda i 5s in maggioranza, il primo provvedimento preso fosse l'abolizione del reddito e quota cento.
Io griderei "PAGLIACCI".
Anche io la leggo come una (aggiungo contorta e appositamente complicata) golden share, strumento utile, a volte indispensabile, nella finanza, non è la mia concezione di democrazia, che la decisione della maggioranza abbia una clausola compromissoria.
Ripeto, io sono alla ricerca della ragione del mio voto futuro.
Accetto di essere in minoranza, non posso accettare che esista uno statuto che dia a uno, o a pochi, il diritto di abrogare la decisione della maggioranza.
Si mettano tutte le precisazioni e le distinzioni del caso, non lo accetterei.
Questo non è un giudizio negativo per chi non è d'accordo con me, basta con 'sta storia.
È un modo di concepire la politica che non c' entra un ca22o con la mera onestà.
Paolo Negrini
18 marzo 2019 alle ore 21:56Alessandro.
Specifichi anche gli articoli che precisano che le votazioni dell'assemblea sulle candidature possono essere cancellate dal Garante, così come le espulsioni.
Ripeto per l'ennesima volta, nessuno ha il diritto di giudicare lo statuto di un movimento, chiunque ha il diritto di accettare e partecipare.
Per un movimento che fa della trasparenza e dell'informazione non manipolata, il fondamento stesso della sua esistenza, trovo sia una cosa gravissima.
Cosa costava:
ATTENZIONE, LO STATUTO È CAMBIATO, SI PREGA DI LEGGERLO, IN PARTICARE ATTENZIONE AGLI ARTICOLI (NR) PRIMA DI REISCRIVERSI.
Io mi sarei iscritto.
Alessandro A., Trieste
18 marzo 2019 alle ore 22:17Certo che lei è un bel tipo.
Non le piace lo Statuto, ma non si azzarda a proporre modifiche.
"ferme le competenze nell'attuazione dell'indirizzo politico del Capo Politico" dice sostanzialmente lo Statuto, il quale viene però votato dall'Assemblea proprio per avere una linea! E Di Maio non è che non si conoscesse.
Non vorrei mi fraintendesse, io non ce l'ho con lei personalmente, quindi non prenda queste come una critica a quello che pensa.
La questione del Salva Salvino (che a me piace così) era sottile. Molti iscritti - gli stessi che non hanno letto lo Statuto - hanno votato contro l'autorizzazione a procedere perchè non cadesse il Governo e non a favore delle prerogative costituzionali del Ministro, come molti hanno votato a favore per motivi politici. Quelli che dovevano attenersi alle carte (che Noi non potevamo leggere) e alla Costituzione erano i Pentastellati in Commisione per le autorizzazioni.
L'Assemblea è un'arma - fosse anche a doppio taglio - in mano al capo politico? Probabilmente sì, ma la verità è che tanto agli iscritti piace avere voce in capitolo sulle questioni importanti, nè la si può dare agli stessi in qualsiasi situazione.
Nel caso le decisioni degli iscritti fossero in contrasto con i princìpi costituzionali o con le leggi dello Stato qualcuno dovrebbe prendersi la responsabilità di agire diversamente (e magari averne anche il potere, da statuto). E questo l'ha detto lei, io ho solo parafrasato.
Alessandro A., Trieste
18 marzo 2019 alle ore 22:27Io ho riportato la parte dove si specifica che lo Statuto può essere modificato, per Andrea 000.
Il Garante è Beppe Grillo, non Di Maio.
Sul messaggio ACHTUNG! sono d'accordo con lei, 'attenzione leggere bene' è sempre un ottimo suggerimento.
https://www.ilblogdellestelle.it/2017/12/e_ora_di_pensar.html
Paolo Negrini
19 marzo 2019 alle ore 00:01Alessandro.
Io non mi permetto di proporre modifiche, come non mi permetto di votare, perché non sono, per il momento, un sostenitore del movimento.
Proprio le ragioni che che mi vedevano d'accordo sul "salva Salvino" (se le piace), stanno alla base del merito.
Ho eletto i miei rappresentanti, sono in parlamento, hanno tutti gli strumenti, che io non ho, per decidere.
La costituzione prevede i contrappesi indispensabili a che un potere non prevarichi sugli altri, per quanto possibile disciplina i partiti (credo art.49), il 18 sancisce la libera associazione di cittadini (per fini non contrari alla legge), per cui, se organizzassi una associazione di obesi pelati che non si lavano, lo statuto non avrebbe nulla di democratico (ci sarei solo io), se trovassi chi mi vota sarei eletto.
I contrappesi stanno negli organi costituzionali.
Per come la penso io (valenza meno di zero), un'associazione non deve ricorrere a votazioni su tutto (pensi che nemmeno sono d'accordo sulla democrazia diretta), elegge e l'eletto decide.
La possibilità di riunirsi e prendere decisioni a maggioranza in casi ritenuti importanti, si chiama democrazia.
La possibilità di uno, o di pochi, di revocare le decisioni della maggioranza, è la negazione della democrazia.
Lo statuto lo permette per quel circolo da fiera dell'est (regole per elezione capo politico date dal comitato, il comitato è scelto tra 6 membri indicati dal Garante, il Garante tra tre indicati dal comitato formato da membri indicati dal Garante), in pratica: scegliete democraticamente chi volete fra i 10 amici che propongo.
Fino a qui, nemmeno mi dispiace, difficile trovare più di 10 "fenomeni".
Quello che trovo "poco corretto" è che non ci si sia presa la briga di spiegarlo, che la "democrazia diretta" (ditemi chi) sia ridotta a "consulenza" (se non mi va elimino il vostro chi).
Il titolo era: lo statuto che da pieni poteri a di Maio.
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 10:30Fatto sta che io continuo a non capirla.
Sta qui su questo blog da mesi o addirittura anni, senza iscriversi. Conosce il regolamento sicuramente meglio di chi non lo ha nemmmeno letto e apporta continui spunti di discussione.
Medita un voto futuro, ma non si azzarda a contribuire, facendo valere - magari da iscritto - il suo punto di vista, senza forzare la mano, visto che non è nemmeno richiesto.
Domanda: ha mai letto il Contratto Sociale?
Paolo Negrini
19 marzo 2019 alle ore 11:31Alessandro.
Una cosa è sicura, se continua a non capirmi è perché non sono in grado di spiegarmi.
Ci provo.
La mia presenza sul blog, come spesso puntualizzato, è dovuta alla mia voglia di comprensione e confronto.
Probabilmente sbaglio, su sua indicazione (me lo avesse suggerito qualcun'altro forse non lo avrei fatto, ammetto che farsi condizionare da pregiudizi è da idioti, a volte capita) mi sono iscritto su Rousseau per seguire le discussioni "vere".
La mia osservazione sullo statuto nasce da un articolo letto e dalle spiegazioni, che non a caso, ho chiesto a lei.
Potevo risparmiarmela?
Si!!!
Probabilmente non l'ho specificato (pensavo fosse chiaro, almeno per lei).
L'osservazione sta nel metodo, non nel merito.
Quelli che si sentissero presi in giro, si guardino allo specchio e imparino a prendere le loro decisioni informandosi su quello che stanno decidendo o smettano di riempirsi la bocca di "democrazia diretta" e informazione deviata.
Informarsi non è leggere le prime tre righe di Wikipedia, costa tempo e fatica, se non si è disposti a spendere, si usi la cortesia di non commentare con critiche "prestate" (troppo duro?)
Tornando allo statuto.
Non mi piace, non lo trovo conforme alla mia idea di democrazia, non per questo lo ritengo illegittimo.
Proporre discussioni in "veste ufficiale" non lo troverei corretto, almeno fino a che le ragioni del M5s supereranno le resistenze personali alla mio concetto di democrazia e politica. (sia chiaro, le devo trovare io, non deve darmele il M5s).
Prendo a prestito il senso di un suo acuto commento sulla "ragazzina ecologista"
"Quindi se un suggerimento, una proposta o un'osservazione viene dall'esterno, vale di meno?"
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 11:44No no, lei si sa spiegare benissimo se vuole.
Le ho chiesto di proporre una modifica qualche riga più in su, ma mi ha risposto che non si permetterebbe, perchè esterno...allora io le suggerisco (non si era capito a suo tempo con l'invito a iscriversi?) di farlo da interno. Tanto lei, al di là delle formalità, dei distinguo e di chi ha votato l'ultima volta vuole partecipare ed è chiaro dall'impegno che ci mette nello scrivere qua sopra.
Io alle europee mi sono proposto, non sono d'accordo su tutta la linea e meno male...c'era una massima di cui non ricordo l'autore che diceva più o meno che quando troppe persone sono d'accordo su tutto vuol dire che c'è uno che pensa per tutti gli altri.
Paolo Negrini
19 marzo 2019 alle ore 12:03Purtroppo non voto a Trieste, avrei già fugato tutti i miei dubbi. Ad oggi, nel mio collegio, i 5s erano "invotabili" belli i principi, quelli che voto mi rappresentano e, come dice lei, DEVONO decidere per me.
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 13:45E qua di nuovo ricadiamo su un punto già toccato.
Se al di là dei rappresentanti vale il principio e tutti ci si attengono ci sarà qualcuno meglio e qualcuno peggio (a seconda degli occhi di chi guarda), ma la scelta sarà comunque buona, fino a che non si tratta di rappresentanti locali (tanto per la cronaca sono residente in Veneto), Trieste ai triestini doc.
Chi contribuisce all'indirizzo comune? L'Assemblea degli iscritti, che ha bisogno anche quella di apporti continui, possibilmente sensati.
Paolo Negrini
19 marzo 2019 alle ore 20:58Alessandro.
Per me non è una ricaduta, è quello su cui non siamo d'accordo.
Per me le persone contano più dei programmi, quando posso scelgo il rappresentante chen più mi ispira sicurezza.
Come per la TAV, qualsiasi programma politico, (tranne estremismi e baggianate), l'italia non morirà, non saranno 5 an ni a creare un'ecatombe.
ah!!! specifico che io non considero il nostro paese allo sbando, considero esagerati i giudizi catastrofici (7.ma economia mondiale), e ridicoli i commenti ottimistici di chi "va tutto bene"
Sarò un illuso, secondo me non è un programma politico che cambierà il mondo.
Credo nelle persone, si, ci credo ancora, avere persone valide e competenti, anche se di idee diverse, cambierebbero le cose, le ho già spiegato il mio punto di vista sulle armi da usare.
Quelle che ci sono, imparare ad usarle, sempre a mio inutile parere, è fondamentale, imparare ad usarle meglio dei "nemici", è il solo modo per vincere e, magari, cambiarle.
user 181123
18 marzo 2019 alle ore 18:39Noi non siamo spaccati in due, quelli di
noi che non vogliono votare Movimento
possono votare Lega, votare Savoia,
votare Medici, Pd, psiconano, ecc.,
siamo liberi, liberi di votare chi ci pare,
noi,
voi no, voi potete solo spaccare il movimento
se vi mettete a fare destra e sinistra,
siete voi, i nostri portavoce in Parlamento
e al Senato che vi siete divisi in due
movimenti. Noi possiamo scegliere
voi no, potete solo dimettervi o dividere
in due il movimento: il movimento
di destra e il movimento di sinistra.
AVETE ROTTO I COGLIONI
CON STA DESTRA E STA SINISTRA!
BASTA!
Perché non compare mai un post
di sinistra di Roberto Fico
o dei cosiddetti dissidenti di
sinistra su questo blog?
Vi siete fatti un altro blog? Come
si chiama? Fate ancora parte del
movimento o no? Il M5Stelle è nato
da questo blog ed è anche qui che dovete
rendere conto a noi pueblo. Non fate più
parte del Movimento? Dimettetevi.
Roberto Fico hai rotto i coglioni
con sta sinistra, siete i nostri portavoce
non siete politici che fanno politica di
destra o di sinistra, non ce ne frega
un cazzo della destra e della sinistra.
Cosa vuoi fare? Continuare ad invitare
gli immigrati come fa la chiesa e allo
stesso tempo portare casse di
mitragliatrici in Valsusa dopo le prossime
imminenti elezioni quando ci sarà un
rimpasto di governo?
Cosa vuoi fare in Valsusa,
ce lo spieghi con un post su questo
blog?
user 181123
18 marzo 2019 alle ore 18:46Mandiamo i profughi a sparare sulle
Alpi contro il Tav? Gli alpini di colore.
Poi mandiamo gli attivisti No-Tav
a fare la Guerra in Libia e Angola?
Cosa vuoi fare Fico, ce lo spieghi
con un post su questo blog? Grazie.
Pellegrini Luca
18 marzo 2019 alle ore 18:41Salvini promette la flax tax, e ci troviamo con la Lezzi, Tria ecc che dicono che è irrealizzabile.
Sbagliato!!!
Bisogna promettere la luna, Marte e pure qualche satellite di Giove.
Promettiamo che si tornerà a riposo a 40 anni, 36 x le donne ( baby pensioni ) sia pubblico, sia i privati. Diciamo che in estate ci sarà acqua sia naturale che gassata dai rubinetti, pure calda d' inverno, gratis... Niente nebbia e rifiuti ( azz, questo è già promesso ).
Usiamo la fantasia!
Promettere non deve essere il problema, tanto gli italiani ci hanno creduto 1 anno fa!!!
antonio carbone
18 marzo 2019 alle ore 18:53Luca: gli italiani vi hanno creduto per 40 anni e poi vi hanno preso a calci in bocca. W il m5s.
SonoCavoli
18 marzo 2019 alle ore 21:48Tranquillo Luca,
non saremo certo noi a violare il contratto.
La Flat Tax della Lega si farà.
Ivan
18 marzo 2019 alle ore 18:43Riconosco sia un intervento "conciso". Ma quanto è stupido Toninelli? Promuove le auto elettriche e si compra un SUV. Assolutamente legittimo. Ma stupido come una capra a dichiarlo in un'intervista. Fra lui e giggino è la gara dei tonti... E poi ci domandiamo perché siamo il peggior tracollo elettorale della storia repubblicana
antonio carbone
18 marzo 2019 alle ore 18:50Ivan,ma stai parlando di te? Non te la prendere, nessuno è perfetto. W il m5s.
Pellegrini Luca
18 marzo 2019 alle ore 18:53ma Toninelli fa solo il suo mestiere; non credo che chi fa le campagne pobblicitarie di qualcosa ( esempio, le vasche per i vecchi, e ci sono dento belle ragazze, o una marca di pasta... ) la compri.
Toninelli DEVE far pubblicità alle auto elettriche, ma dato che non è tanto tonto, sa che per andare in giro gli serve una macchina diesel....
Amarildo
18 marzo 2019 alle ore 20:20Sono arrivati i troll anche qui? In Italia è partito l'intervento di installazione delle colonnine elettriche. Toninelli è tenuto a pubblicizzare l'elettrico a prescindere dalla sua auto. Non è che siccome ha il SUV deve fare propaganda allo scarico aperto.
mila volani
18 marzo 2019 alle ore 18:51Secondo me Salvini e i media
vi stanno portando a
trasformarvi in un partito
di sinistra....non lo ammetterete
mai per paura di perdere
consensi! Alle regionali, dove
non siamo competitivi abbiamo
perso qualcosa perche' e' stata
fatta una campagna mediatica
contro il M5s a suon di fake news
e sondaggi per condizionare
l'opinione pubblica e, perche'
vi siete TROPPO "INGENTILITI"
NELLA COMUNICAZIONE E ANCHE
TROPPO TENERI NEI CONFRONTI
DEI MEDIA...LA BATTAGLIA VERA,
LA PRIMA COSA CHE DOVEVATE FARE
ERA QUELLA SULL'INFORMAZIONE,
SULLE FREQUENZE TELEVISIVE E
SULLA RAI PERCHE,PIU' O MENO,
IN RAI COMANDANO SEMPRE I
SOLITI E QUESTA "BATTAGLIA"
L'AVETE ABBANDONATA.... SOLO
PER PAURA.....!!
Luigi, non so cosa sta succedendo
nella comunicazione ma sento
una mosceria esagerata anche
da parte tua quando ti fai
intervistare o quando fai i
discorsi, l'ho notato quando
ti sei fatto intervistare da Floris
&Co l'altra sera a La7 e poi a
seguire in altre interviste.
Questa situazione
sta "ammosciando" anche
me....fate qualcosa per cambiare!!!!
Maria D
18 marzo 2019 alle ore 20:20Lei segue molto la propaganda dei talk show, che dipingono il MoVimento 5 Stelle come vogliono loro. "Loro" devono sputtanarsi fino in fondo. Continuino ad attaccare, nessuna mosceria, non siamo di sinistra e non siamo di destra, nessuna etichetta, siamo democratici, NO censura (diversamente direbbero che siamo come B. e l'editto bulgaro) , se certe cose non sono state fatte al 100 per 100 non significa che il MoVimento non le abbia fatte. Le ha fatte nell'ottica di una situazione politica contrattata con il partner di governo e con l'Unione Europea, in cui siamo collocati.
Antonio Luchetta
18 marzo 2019 alle ore 19:04non cambiate il vostro modo di esistere, poi avanti tutta
ot
dite a salvini che il suo capo non doveva fare una campagna contro il 2,4% per avere piu elasticita di manovra economica sul sociale e si deve accontentare dello spazio di manovra economica dell 2,04% e gli tiri le orecchie
Antonio Luchetta
18 marzo 2019 alle ore 19:08ot
ditegli che politicamente e al di sotto dello standard mondiale come personaggio politico
anzi no non diteglielo lo sa
mila volani
18 marzo 2019 alle ore 19:26Quello che stanno facendo
i vari Fico,Spadafora,Lezzi,
Lombardi e un po' anche
Buffagni e' sbagliato quello
di fare la sinistra del M5s
QUESTA STORIA MI STA
VERAMEMTE ROMPENDO
LE SCXXXXX....STATE
SPACCANDO IL M5S !!!!!!!!!!!!
Giovanni Alessandro Bottiglieri
18 marzo 2019 alle ore 19:30È nei fatti, ci dobbiamo evolvere per non scomparire, dobbiamo organizzarci sui territori, e quando servono devono intervenire i portavoce.
Silvia72
18 marzo 2019 alle ore 19:31Si, credo che questa iniziativa per fare un salto di qualità nel movimento serva molto. Lo dico perché come me, ci sono veramente tante persone che hanno sete di vedere migliorare l'Italia.... La nostra piccola penisola..... La speranza è che, questa iniziativa sia costruttiva per il bene degli Italiani.
BUON INIZIO!!
Maria D
18 marzo 2019 alle ore 20:05Sul territorio c'è il deserto. Perfino le sedi del PD sono poco frequentate, non certamente per il calo dei voti; si tratta di crisi dei rapporti umani in genere, che si riverberano anche in politica. Ovviamente la vecchia politica clientelare non conosce crisi; i rapporti fisici sono cementati dagli interessi personali e di partito.
Ma come al solito, il MoVimento 5 Stelle, va contro corrente.
A me sta bene com'è adesso ma mi rendo conto che il crollo dei voti alle amministrative in Abruzzo e in Sardegna, ha fatto pensare, quale motivo, alla mancanza di strutture fisiche e di fisicità sul territorio. Ma non penso che alle amministrative il MoVimento sia stato visto come un UFO non avvistato. Luigi, sono quasi sempre d'accordo con te e con le tue analisi. In questo caso, ritengo che sul territorio il contatto fisico con gli elettori può risultare addirittura controproducente. L'esperienza dei meet up è servita ad avvicinare il cittadino al MoVimento 5 Stelle? Non ne ho mai fatto parte, posso solo immaginare le discussioni, a volte utili a volte senza capo né coda. Comunque, considerato che l'elettore tipo del MoVimento 5 Stelle è portatore di istanze generali (almeno dovrebbe) serve una struttura snella.
T.L.
18 marzo 2019 alle ore 20:15Al tg La7 dicono che il PD ha superato il M5S nei sondaggi.
Mmah...
SonoCavoli
18 marzo 2019 alle ore 20:31Finchè continuerà a cambiarsi PIDDI',
non ci sono speranze.
Rimarranno quelli di Renzie e della Boschi,
Di Battista se li mangerà a colazione.
Se cambiassero nome chissà,
ma così non fanno alcuna paura
Carlo Gibertoni
18 marzo 2019 alle ore 20:18Ho ripensato agli ultimi 6 anni di esperienza come attivista (a fasi alterne),ho ripensato ai momenti bellissimi dei vari Italia 5 stelle , alla marcia per il reddito da Perugia ad Assisi e agli incontri sul mio territorio
La cosa che mi preoccupa di più aldilà della giusta possibilità del superamento del doppio mandato dei consiglieri comunali o della possibilità di abbinare eventuali liste civiche , è stata la lenta ma inesorabile mancanza di ricambio generazionale.
Il coinvolgimento degli under 30 è un problema per il M5S (mal comune mezzo gaudio anche le altre forze politiche non stanno meglio).
A mio parere la sfida sta tutta qui.
Con affetto Carlo ( 51anni)
susanna
18 marzo 2019 alle ore 20:18NO AGLI F35.
SI ALLA VIA DELLA SETA CON LE DOVUTE CAUTELE.
NO ALLE FAMIGLIE ARCOBALENO CHE COMMISSIONANO FIGLI COME FOSSERO MERCE PER SODDISFARE I LORO CAPRICCI.
SI ALLA TUTELA DELLA FAMIGLIA TRADIZIONALE IN QUANTO CELLULA IDENTITARIA DI QUALSIASI SOCIETA CIVILE.
SI ALLA DIFESA DELLA DIGNITÀ DELLA DONNA.
Cassandra C.
18 marzo 2019 alle ore 20:34Buona involuzione...
https://www.nextquotidiano.it/salvini-bimbo-nero-erik-ravelo-suarez/
Antonio CUNO
18 marzo 2019 alle ore 20:48Fate al più presto la Legge sui conflitti d'interesse che avete da sfoltire parecchi personaggi sulla Sanità,,,che vi fanno perdere tantissimi voti a prescindere dei sondaggi...state perdendo la vera essenza del Movimento ...Prima che sia troppo tardi! Non sottovalutate!
Daniele Bonera
18 marzo 2019 alle ore 20:481) Richiesta Modifiche - Alle Elezioni Politiche ed Amministrative Regionali Politiche per chi si candida e candidati nei vari Comuni della provincia di Brescia Lombardia, questi ultimi vengono Penalizzati dai Requisiti imposti dallo Staff sotto alcune lettere, in particolare le lettere e) – g) – h) invece che essere premiati per aver lavorato e fatto la gavetta per aver acquisito esperienze nel campo Istituzionale Locale per più mandati gli viene oggi applicata una Penale equivalente “per loro il Bastone, per chi non ha mai visto un Comune, la Carota” Candidati in Regione o al Parlamento senza esperienze Istituzionali nei Comuni. Tutti zitti. Si scrive si manda segnalazioni, nessuno risponde, ma quelli dello Staff non devono essere democraticamente trasparenti?. Ad oggi nessuna risposta alle segnalazioni effettuate, nessun indirizzo dai Portavoce Regionali e Parlamentari, nessun sostegno.. Nulla ! Manca Trasparenza, Collaborazione, Collegamento e coordinamento a livello Provinciale, Regionale e Parlamentare nel M5S ?..!.
E' necessario modificare il Regolamento per chi è candidato o si candida nei comuni con liste civiche apolitiche o sotto il simbolo del M5S che intendono proporre la propria Candidatura a livello Regionale o Parlamentare, in quanto sussiste Oggi, uno sbarramento nei requisiti, e disparità tra gettoni di presenza nei Comuni locali, e Stipendi tra Candidati Regionali o Parlamentari, perché sussiste il vincolo di chi ha fatto più di un mandato nei Comuni percependo solo un misero Gettone di Presenza, tanto vale allora la pena di scegliere direttamente la più vantaggiosa come quella, scelta da colleghi Attivisti senza nessuna esperienza a livello locale e la più economica, Candidandosi per più di un Mandato alla Regione o al Parlamento e non nei Comuni. Certo che non candidandosi nei comuni Locali, il M5S non si radicherà mai sul territorio, ricordando inoltre che la spinta viene dal Basso, dal territorio, dai comuni non dall'alto.
Gaetano Tarquini
18 marzo 2019 alle ore 20:48Caro Di Maio e company, il M5S è cresciuto come un fulmine !!!!!! e come un fulmine se ne andrà via !!!!!!!
Tarquini Gaetano
Non sapete fare un cazz...o !!! e sopratutto non ascoltate !!!!!
Il lavoro non c'è !!!!!
L'evasione fiscale di 150 miliardi di euro , è sempre li !!!!
L'immigrazione è diminuita , e di parecchio ahhhhhhhhhhhhhhh che bello !!!!!
Allora come ho detto altre volte per il lavoro !!!
1 - Fuori tutti i cinesi e i loro prodotti dall'Italia !!! e ritornano 5 milioni di posti di lavoro !!! ( e senza spendere 1 LIRA !!!)
2 - Per l'evasione fiscale , fare come in Canada, e ritornano 150 miliardi all'anno !!!!! Aivoglia a rifare le case ai terremotati, dare la pensione di cittadinanza, aiutare un pò di più a chi è sulla sedia a rotelle ecc. ecc.
Ma voi non avete le pa....lle. !!!! Anche voi pensate ai cazz....i vostri !!!!!!!
Daniele Bonera
18 marzo 2019 alle ore 20:492) dai portavoce del Parlamento. Attualmente lo Staff che decide la scelta di queste candidature ci impone inserendo Requisiti immaginari per chi deriva da legislature nei comuni da non poterci candidare perché vengono paragonati hai mandati maturati nelle Regioni o al Parlamento. Dimenticando che questi portano a casa un bel Stipendio e privilegi alla fine dei due Mandati.! E' un po’ come dare Il Bastone ad uno e la Carota ad un' altro !. Per fortuna che siamo e viviamo in un Stato Democratico, ma qui La parola Democrazia ed equiparazione non si Usa ? !.. Perché allora non è concesso a tutti gli Attivisti iscritti al M5S di Candidarsi alle Regionali e Parlamentari ? . Oppure perché non Premiare in primis dando loro la precedenza nelle candidature Regionali o Parlamentari, a tutti gli Attivisti eletti nelle Istituzioni Locali, che abbiano o meno maturato più mandati e la scadenza elettorale coincidente o ulteriore alle Elezioni Politiche lasciando loro la scelta una volta eletti di optare entro 10 giorni se accettare o meno il nuovo incarico?..!. Ponendo come Requisiti necessari la valutazione di aver fatto la Gavetta e l’esperienza maturata a livello Locale; rispetto ad altri Attivisti che non si sono mai candidati nei Comuni Locali, e che non hanno mai fatto la gavetta ne tanto meno acquisito esperienze, Ma sono solo stati in attesa dell’assalto alla Diligenza peri candidarsi direttamente alle Elezioni Politiche Regionali e Parlamentari compiendo i due mandati con un buon stipendio con vitalizi e privilegi aggiuntivi, in barba a tutti gli altri Attivisti che hanno svolto più di un mandato nei Comuni con un misero gettone di presenza e che non possono candidarsi alle elezioni Politiche, perché Penalizzati dai Requisiti posti dallo Staff Giudicante dall'alto, Capo Politico compreso.
Con Osservanza
Brescia, 29/11/2017 -- 18/03/2019 Geom. Daniele Bonera
Salvatore
18 marzo 2019 alle ore 21:12Se vogliamo che siano i cittadini ad entrare nelle istituzioni, I due mandati non vanno messi in discussione e per nessun motivo. Cosa c'entra lo stipendio o il "misero gettone di presenza" dei consiglieri comunali, mica lo si fa per i soldi ? Eheheh ! No eh ?
Rina Brundu
18 marzo 2019 alle ore 20:54Si tratterà di una sfida difficile. Ci sono zone interne completamente nelle mani di partiti come il PDR. Questi personaggi non se ne andranno facilmente perché sono stati lì per 50 anni, cioè non difendono un partito, difendono un privilegio, uno stile di vita borghese d’antan. Per quanto ho avuto modo di vedere, in date zone interne il M5S è totalmente assente (parlo della Sardegna che visito spesso), non perché non ci siano persone che non lo sostengano, ma perché quelle persone sono politicamente irretite da una sorta di “prevaricazione” politico-culturale che ha anche curiose tinte psicologiche. Ci sono anche aspetti più seri da considerare che portano molti individui capaci che di politica vorrebbero occuparsi per il maggior bene della comunità, a fare un passo indietro (di fatto io penso che sindaci e amministratori comunali dovrebbero essere difesi come servirebbe dalla politica nazionale, perché fanno un lavoro difficilissimo). Last but not least c’è l’aspetto didattico mancante, dato che in queste aree relativamente povere (scrivo relativamente perché la qualità della vita e in realtà una delle più alte d’Europa come la durata della stessa), la vince il berlusconismo mediatico (quello che in questi giorni ci ha chiamato “coglioni” e “nazisti”, e che dunque si qualifica da sé perché se sapessero cos’è stato il nazionalsocialismo si tapperebbero la bocca nella vergogna), quello intrisi di programmi televisivi così profondamente diseducativi che per proteggere i giovani occorrerebbe una legge in merito: nessun ragazzino italiano dovrebbe essere così sfigato da “acculturarsi” presso queste fonti intellettualmente scadenti quando i loro conterranei vivono già il loro futuro. Se il M5S risolvesse su questi fronti la classe dirigente futura sarebbe già idealmente pronta! Ma per partire assicuratevi di reclutare il meglio-morale e il meglio in termini di know-how, altrimenti non si andrà da nessuna parte!
Daniele Bonera
18 marzo 2019 alle ore 21:02Faccio presente che al commento inoltrato corrispondente ad 1) e 2) porta due date in quanto voi alla data 29/11/2017 non avete mai risposto -
Daniele Bonera
18 marzo 2019 alle ore 21:141°) Al M5S manca il radicamento sul territorio, per radicarsi tutti gli attivisti devono far politica e Candidarsi in tutti i comuni della Provincia, nello stesso tempo bisogna strutturarci, avere una sede centrale provinciale separata o affiancata a quella di Brescia, che raccolga i bisogni, le segnalazioni e le istanze che derivano dal territorio provinciale e le trasmetta per competenza hai vari Consiglieri regionali o parlamentari - Avevo già segnalato questo bisogno ancora nel 2013 ma è rimasto inascoltato- Pochissimi si candidano e si candidavano nei comuni, perché si percepisce solo un misero gettone di presenza in base alla popolazione e si contano i mandati, si perdono poi i requisiti per candidarsi alla Regione o al Parlamento perché qui si percepisce un sostanzioso Stipendio - Allora bisognava e bisogna cambiare il Regolamento sui requisiti, non è mai stato fatto - Gli attivisti preferiscono non candidarsi nei comuni per non perdere i requisiti occorrenti per le Candidature regionali e parlamentarie, così facendo il Movimento perde consensi, proprio perché non si è mai radicato nei comuni del territorio - Nell'assemblea provinciale del 15/3/19 si è parlato di altro, non si è parlato dei bisogni veri del Movimento e questo mi ha portato ad esprimere un parere negativo sull'operato -
Marco Carestia
18 marzo 2019 alle ore 21:14Ripeto quello che ho scritto nello spazio ascolto.
Nel momento in cui ha iniziato a governare il M5S ha dovuto onorare un contratto con la Lega ma entrando in contraddizione, perché da movimento di rottura è maturato a partito.
Le decisioni di governo hanno portato alla rottura con No Vax e No TAV.Inoltre i profili socials dei gialloverdi con incarichi di governo mantengono un tipo di comunicazione irriverente verso i non allineati al governo.Questo è il segno della inconsapevole maturazione a partito.Le decisioni di governo non vengono presi tramite il consulto con Roussou, vedi la Via della Seta.Questo dimostra che è inattuabile un tipo di democrazia telematica, alla fine la monarchia pentastellata decide sulle questioni più vitali del paese, proprio come i partiti.In conclusione penso che il M5S evolverà a partito non convenzionale e avrà bisogno di sedi fisiche con costi e un declino dell'adesione.
Daniele Bonera
18 marzo 2019 alle ore 21:172°) Perché si sente tanto parlare dai media che il M5S non sa Governare, proprio perché non ha voluto radicarsi e fare esperienza prima nei Comuni, era meglio aspettare la candidatura sicura ed andare a prendere un bel stipendio, che candidarsi nei comuni con un misero gettone di presenza e per giunta perdere anche i requisiti per candidarsi alla regione o al parlamento. Ma purtroppo senza la spinta che viene dal basso radicamento sul territorio il M5S tende a scomparire, ma guardate che la Gavetta si fa prima entrando e occupando i Comuni provinciali, è da qui che si parte e si impara a farsi l'esperienza e formazione per quanto serve ad essere poi catapultati a candidature Politiche parlamentari e Regionali.
Antonio CUNO
18 marzo 2019 alle ore 21:19A quando amplierete la platea per il reddito di cittadinanza attraverso le misure indicate da Fabio Conditi su http://monetapositiva.blogspot.com/
Daniele Bonera
18 marzo 2019 alle ore 21:212°) perché si sente tanto parlare sui media che il M5S non sa Governare, proprio perché non ha voluto radicarsi e fare esperienza prima nei Comuni, era meglio aspettare la candidatura sicura ed andare a prendere un bel stipendio, che candidarsi nei comuni con un misero gettone di presenza e per giunta perdere anche i requisiti per candidarsi alla regione o al parlamento. Ma purtroppo senza la spinta che viene dal basso radicamento sul territorio il M5S tende a scomparire, ma guardate che la Gavetta si fa prima entrando e occupando i Comuni provinciali, è da qui che si parte e si impara a farsi l'esperienza e formazione per quanto serve ad essere poi catapultati a candidature Politiche parlamentari e Regionali.
karl kraus
18 marzo 2019 alle ore 21:24Per chi è riconoscente e radicato ai suoi Principi "natali" e fondanti, mai fondenti, si intende, l'adattarsi alle nuove sfide, ad una realtà in continuo mutamento, è segno di grande forza.
Il, MoVimento ha dei Principi così saldi (e "quattro" regole che saranno sempre inamovibili come il MoVimento, sia nella fase attuale che in quella auspicata di biodegradazione) che trascendono persino noi, il nostro presente e i nostri piccoli e relativi adattamenti contingenti, doverosi: principi che, con grande saggezza e lungimiranza ci sono stati dati dai "nostri unici papà" grazie ad un'intuizione geniale, vincente e che solo degli stupidi "instabili" potrtebbero rinnegare.
Un Movimento che si adatta di continuo al nuovo corso, alla realtà che cambia, non lo fa certo per stravolgere i suoi principi, ma per calarli e radicarli ogni giorno sempre più nella nostra realtà. Alcune eccezioni assai marginali, poi, se ci saranno, non potranno che confermare la regola.
Credo fermamente che sia quello che il MoVimento, insieme al suo capo Politico, il nostro Luigi Di Maio, tenterà di fare magistralmente, lasciando ancora una volta la decisione finale alla base di tutti gli iscritti. Uniti e compatti riusciremo in ogni nostra impresa.
Ti auguro un ottimo lavoro Luigi; come lo auguro a tutti gli iscritti a cui spetterà la decisione finale.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
18 marzo 2019 alle ore 21:48Grazie Massimo,per quello che stai chiarendo ai molti presenti su questo post.
Certo un Movimento se è statico non è più tale....diventa un partito!
'Notte!
karl kraus
18 marzo 2019 alle ore 22:13Sono anni che si discute al nostro interno, anche nel Blog, se i consiglieri comunali possano fare un altro mandato. Ci sono delle ragioni specifiche che non solo non ledono la nostra regola che rimane intatta per tutti i portavoce parlamentari, ma che, visto il dibattito interno, sarebbe bene esplicare e rendere nota ai nostri iscritti per raggiungere una decisione consapevole e condivisa tutti insieme. Tutto qui.
Per me, paradossalmente, il più bravo portavoce, dopo due mandati, torna dai cittadini che lo hanno eletto.
Dall’esterno mi dicono: “Bravo! Uno in gamba così te lo fai scappare!”.
Ma, vedete, la saggezza della nostra regola contempla proprio il fatto che più sei bravo, più, svolto il tuo lavoro, torni un cittadino comune: cioè, il più bravo “portavoce” non scappa se torna dai cittadini; scapperebbe dai cittadini se rimanesse a fare il politico di professione, diventando un portavoce distaccato, “privilegiato” per forza di cose, a tempo indeterminato, che allora non saprebbe più che “voce portare” se il suo aureo destino finale non fosse quello di tornare un comune cittadino come chi gli ha dato voce!
Chi scrisse questa nostra regola aurea conosceva molto bene la nostra natura umana ed ha provato a tutelare i cittadini dal singolo, anche se fosse il più in gamba del mondo.
Ne abbiamo le scatole piene di professionisti della politica: o tante esperienze negative le abbiamo fatte invano?
Se a diventare professionisti non saranno i cittadini, sarà il MoVimento a diventare una farsa.
Forza “Rousseau”!
La prima condizione della libertà di stampa, la prima e l'ultima della libertà di un politico, consiste nel non essere un mestiere.
karl kraus
18 marzo 2019 alle ore 22:22Errata Corrige:Credo fermamente in ciò che il MoVimento, insieme al suo capo Politico, il nostro Luigi Di Maio, tenterà di fare magistralmente, lasciando ancora una volta la decisione finale alla base di tutti gli iscritti. Uniti e compatti riusciremo in ogni nostra impresa.
hlvs
18 marzo 2019 alle ore 23:39Tanto per capire meglio è come nel sindacato che i sindacalisti non possono durare più di due mandati. Peccato che loro lo fanno x ogni categoria quindi 8 anni da segreteria semplice 8 da provinciale 8 da regionale praticamente vanno in pensione e il posto di lavoro non lo vedono più. Infatti sono distaccati dai lavoratori e anche dai delegati RSU che si fanno un mazzo tanto
Enrichetto Allerino
18 marzo 2019 alle ore 21:24L'eventuale "salto",, credo sancisca la fine di ciò che è stato e che doveva essere il M5S; credo che la sua ormai prossima trasformazione sia una esigenza a cui si è costretti solo per non scomparire lentamente, soverchiati dalla disinformazja e dalla non attrattività dei comportamenti virtuosi presso il popolo belante; personalmente trovo che la conclusione di questo esaltante esperimento politico-sociale, non faccia che confermare l'impossibilità di raggiungere, in questo Paese, la giusta "massa critica" contro il malgoverno ed il malaffare: gli imbelli, gli arroganti, i "furbi", i servitori d'ogni padrone, gli opportunisti, potranno infine dire d'aver avuto ragione: non vi condanno, anzi, vi capisco, augurandomi ed augurandovi che possiate ancora diventare un virus mortale , potendo d'ora in poi combattere ad armi pari contro tutto il" cucuzzaro"; attenti solo a non diventare come quelli nell'inutile tentativo di combatterli diventando come loro.....( vedi la parabola Babbea del PD...);
Passo e (per ora) chiudo......
https://www.youtube.com/watch?v=iYYRH4apXDo
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18 marzo 2019 alle ore 21:27Gia fatto enrico, ci ha pensato giggino.
Patrizia Camporeale
18 marzo 2019 alle ore 21:27Avete presente i box informazione turistici che ci sono nei punti strategici della città? Mi piacerebbe che il movimento stesse allo stesso modo in mezzo alla gente. Coinvolgere i ragazzi per esempio che credono nel progetto e formarli per il dialogo e l'informazione dando loro un piccolo contributo spese come si fa con un tirocinante. Detto questo il pericolo delle liste civiche è che si infiltrino personaggi apparentemente puliti sostenuti poi da gente di malaffare. Io punterei su professionisti di settore Seri e riconosciuti nel tessuto sociale per i meriti e quindi trascinatori di persone perbene.
many
18 marzo 2019 alle ore 21:32Vi decidete a querelare la Gruber? Anche questa sera su un argomento come la violenza sulle donne, dove la discriminante dovrebbe essere civiltà/inciviltà, e non l' appartenenza politica, è riuscita a manipolare le parole di Di Maio, di distanza dal congresso leghista, e la riforma di legge del ministro della giustizia, Bonafede, insinuando che sia solo una manovra elettorale per recuperare i voti delle donne! Ma si ricorda questa improbabile giornalista che a Roma il M5S ha voluto una donna come sindaco? Era mai successo precedentemente? Io capisco che il modo migliore per affossare una trasmissione televisiva indecente sia non guardarla, ma non si può neppure continuare a sopportare un tale livello di inciviltà professionale ed umana, aggravata proprio dall' essere donna! Almeno sul tema una parvenza di onestà intellettuale sarebbe dovuta, nel rispetto proprio delle donne, su cui si accusa il movimento di interesse tardivo e strumentale, e nello stesso tempo si fornisce una squallida prova come professionista e donna! Le donne lavoratrici, scienziate, professioniste, studentesse, madri e bambine, sono migliori della Gruber che ha una sola infelice qualità : la spudorata parzialità!
Alessandro A., Trieste
18 marzo 2019 alle ore 21:46La Gruber è stata europarlamentare per l'Ulivo (PD per i giovani). Non c'è che dire...fa propaganda molto meglio di molti suoi colleghi, io la riprenderei nel Partito, solo che probabilmente adesso guadagna di più.
Eppure è nata La 7 le intenzioni di Cairo erano altre: doveva fare da contraltare dell'informazione al duopolio sinistra-RAI/destra-Mediaset. Forse però ho capito male io.
many
18 marzo 2019 alle ore 22:45Sì, lo so, ma quando va in trasmissione non ha un cartello in fronte con su scritto " sono un esponente del PD, le mie parole sono mera propaganda, quindi cambiate canale! "Ora farebbe la giornalista, e pure con un tono saccente, che diventa palesemente offensivo quando ha come ospite un cinque stelle! Sarebbe meglio avesse il coraggio ti tirare uno schiaffone a qualcuno del nostri in diretta, almeno ci potremmo levare la soddisfazione di rispondere allo stesso modo!
franco rosso
18 marzo 2019 alle ore 23:05SCUSA,. mi spieghi come fai a guardare e sentire la GRUBER senza vomitare....
Alessandro A., Trieste
18 marzo 2019 alle ore 23:11L'ultima volta che ho visto mezz'ora di Gruber era un Tg2 delle 20.30
ccappai
19 marzo 2019 alle ore 00:08Direi che avete visto un'altra trasmissione... oppure l'avete vista in modo fazioso... la gruber ha semplicemente fatto una domanda a chiarimento di quale sia la posizione dei 5S in opposizione ad una Lega ambigua sull'argomento. Non capisco di cosa vi lamentate?
many
19 marzo 2019 alle ore 09:57E no, caro Cappai, ha esplicitamente domandato alla signora ospite se questo tardivo interesse del movimento " il movimento 5 stelle si è svegliato ora sui diritti delle donne" fosse in realtà un modo per attirare i voti delle donne, data l' evidente flessione nei sondaggi! E l' ospite ha letto le precise parole di Di Maio sul tema, compresa la posizione sul congresso della Lega! Un meccanismo di comunicazione per non attaccare direttamente il M5S, ma insinuare che la posizione assunta sia solo mera strumentalizzazione elettorale, e questo è molto peggio che offendere direttamente : se la Gruber avesse detto i 5 stelle sono falsi, odiosi e contro le donne, il pubblico avrebbe inconsciamente preso le difese del movimento, perché consapevole dell' evidente falsità e parzialità della Gruber, invece la signora non attacca direttamente, ma insinua con voce impostata da professionista! Si chiama manipolazione della comunicazione : nessuno si indigna, compreso te, ma il messaggio che arriva è come al solito squalificante per ii movimento ed aumenta la confusione degli italiani che ancora non hanno capito che dietro ad ogni parola ed azione che si manda in onda c'è una precisa costruzione mediatica per veicolare il messaggio precedentemente stabilito!
sardozen
18 marzo 2019 alle ore 21:42Parto dalla premessa fondante, che non dobbiamo diventare un simulacro dei partiti e movimenti politici che iniziano sempre da valori forti e terminano con strutture rigide, dirigenziali , mai con rapporti orizzontali, ma solo verticali, la cosi detta struttura piramidale. Credo che non si debbano sciogliere i meetup in quanto forme liquide di elaborazione della politica perlomeno regionale utili come sperimentazione continua. Mentre le associazioni cittadine devono restare in quanto sono la struttura base locale, in cui però tutti i residenti devono confluire, ovvero mentre i meetup possono essere moltissimi in un stesso territorio, così non può essere invece a livello comunale, dove si seleziona nel divenire politico permanente i rappresentanti dei cittadini attivi che formeranno la lista per le elezioni comunali. La somma delle associazioni cittadine tutte regolarmente certificate, diventano le strutture che si confrontano in assemblee regionali. In Sardegna l'assemblarismo generico ha portato per anni solo confusione e mancanza concreta di proposte politiche da presentare ai cittadini per un franco confronto , dove velleitarismi e a volte opportunismi hanno impedito per cinque lunghi anni di avere una rappresentanza, che si è potuta realizzare solo con la costituzione di Tavoli programmatici sui maggiori temi vissuti dentro e fuori dal nostro contesto fisico. Nella Assemblea Regionale degli attivisti regolarmente iscritti su Rousseau, altro fatto non trascurabile al fine di capire realmente come è costituito il ns. MoV, devono partecipare alla pari tutti i pv eletti, occorre però individuare eleggendoli organizer, responsabili della comunicazione, organizzazione dalle elezioni alla logistica.
Antonella
18 marzo 2019 alle ore 21:54Io farei un box informazioni nei paesi dove c'è il m5s, dove i cittadini possano essere aiutati e dove possano avere delucidazioni sull'operato e avere info degli aiuti offerti oltre che alle iniziative del governo.
Le liste civiche sono pericolo di infiltrazione e cambi di casacca.
Grazie di aver chiesto il nostro parere
Angelo chiari
18 marzo 2019 alle ore 22:09Il salto lo farete alle elezioni europee se non vi date una mossa
SonoCavoli
18 marzo 2019 alle ore 22:25Barcone italiano con 49 migranti in arrivo!!!
EVVIVA !!!
https://www.huffingtonpost.it/2019/03/18/nuova-nave-di-profughi-in-arrivo-sul-caso-diciotti_a_23695240/
hlvs
18 marzo 2019 alle ore 23:26Almeno ora si gratta invece di pavoneggiarsi in TV
SonoCavoli
19 marzo 2019 alle ore 06:35Oggi ci si diverte.
Noi ancora non abbiamo una posizione sul tema,
e ho sollecitato mille volte che sarebbe bello averla.
Votiamo su Rousseau lo STOP AGLI SBARCHI.
prigioniero politico
18 marzo 2019 alle ore 22:25nessun governo dall'approvazione dell Carta Costituzionale ad oggi si è mai occupato di applicarla, e anche il mov 5 s sta percorrendo la stessa strada. I governi BerlusconiMonti letta Renzi e ovviamente anche quelli di Prodi D'alema e cosi via praticamente tutti dal 1945 ad oggi.Parlo dei diritti ma anche sopratutto dell'art 53 d.Costituzione.Fino al 2008 tutti i cittadini pur conoscendo i loro diritti in materia di tasse e gabelle varie hanno pagato moltissime tasse senza problemi e senza proteste le tasse che gli sono state affi bbiate ma con la terribile crisi iniziata appunto in quell'anno sono iniziati i suicidi economici. Quindi Berlusconi ed il suo partito,Monti con l'appoggio di tutti ipartiti di allora, poi Letta, Renzi ,GentiloniHanno utilizzato Equitalia come una clava sequestri, confische ingiunzioni etc causandoterrore e morti.Al momento in italia i cittadini con pendenze fiscali sono 21milioni con isoldi mporto complessivo che non conosco, ma certamente molto rilevante e che in gran parte dovuto senza aver applicato l' art 53, ma gran parte di questi soldi nessun governo riuscirà ad incassare. IL dovere politico e morale del M5S è quello di annullare x illeggittimità costituzionale una parte anche sostanziale di questi che solo x forma continuo adefinire debiti . Nel momento in cui Salvini porta avanti la FLAt tax che è si questa anti costituzionale e che favorirebbe i grandi gruppi in primis berlusca.In sintesi annullate una parte di queste cartelle (un pensionato che prende 400 euro di pensione come fa a pagare la tassa, sui farmaci pardon il biglietto anzi il ticket ,quella sui rifiuti il bollo auto la tassa sulla tv a fare la revisione etc . Per le esigenze di Salvini ma anche del Mov.uno scvonto tasse più o meno provvisorio su alcune aziende con comprovate difficoltà.
SERGIO DI REDA
18 marzo 2019 alle ore 23:11Sono sempre più convinto che dobbiamo trasformarci perché ora siamo un Movimento di governo e non più di protesta in cui andavano bene altri concetti. Da attivista vedo sul territorio già in atto una trasformazione dei nostri sostenitori mossi non più dalla vena della passione per combattere la Casta ma, essendo noi al Governo, il desiderio di resistere alle opposizioni costruite in primis dai media ed alla spinta del nostro partner a farci perdere la nostra forza propositiva per le riforme.
Ecco perché dobbiamo cambiare per continuare anche in futuro di mantenere i nostri consiglieri e sindaci per continuare a far arricchire il loro percorso professionale iniziato chi da 2 anni chi da appena un anno.
Non possiamo continuare a nascondere il fatto che sul territorio siamo riusciti ad arrivare solo nei Comuni e non nelle Regioni perché hanno leggi elettorali diverse, le prime con la possibilità del ballottaggio fino ad essere eletto un solo sindaco, le seconde in un’unica votazione per un listone con il candidato alla carica di Presidente della Regione e liste ad esso collegate ottenendo il proliferare delle liste civiche.. cioè tutti contro uno solo.
Possiamo anche noi individuare quegli imprenditori quelle associazioni che non abbiano mai disatteso con i loro comportamenti all'onestà intellettuale e vicine agli ideali del M5S per costruire un programma di governo ed andare poi insieme ad elezioni.. solo così possiamo sperare di riuscire ad essere eletti e governare le Regione.. a meno che non si cambino le leggi elettorali..
Se vogliamo governare dobbiamo cambiare.. io almeno voglio lottare per vincere sempre portando avanti l'onestà intellettuale il cui valore è stato uno dei cardini del M5S
Luca
18 marzo 2019 alle ore 23:17Va bene il salto ma state commettendo lo stesso colossale errore delle europee nel 2014 quando avete snobbato le comparsate in tv dove quotidianamente vi stanno massacrando raccontando balle, cercate di svegliarvi e farvi vedere perche altrimenti rischiate grosso..
franco rosso
18 marzo 2019 alle ore 23:31Egregio LUIGI DI MAIO
se questo è un percorso di riforma, ti chiedo di inziare da subito,
permettendo che tutti quelli che ad oggi, data di queste tue decisioni
sono iscritti certificati possano votare senza dover aspettare i consueti
limiti temporali.
le trasformazioni che molto probabilmente si vanno a decidere
sono troppo importanti per attardarci in regole che mostrano
drammaticamente tutta la loro obsolescenza.
Secondo me come Capo Politico puoi.
Ciro Fusco
19 marzo 2019 alle ore 01:26Il MoVimento deve crescere e puo` farlo solo sulla scorta dell'analisi gia` avviata sulla modifica a livello territoriale, locale e Regionale. Le dinamiche dovranno, produrre modifiche allo Statuto del MoVimento che dovra` aprirsi al rapporto con le Liste Civiche, nella forma e nella modalita
mila volani
19 marzo 2019 alle ore 01:38Il Fichismo sta spaccando
il M5s e non avrei mai
:reduto che ci saresti caduto
anche tu Ministro..se vuoi
attaccare Salvini per accontentare
la sinistra sul tema delle
famiglie hai proprio sbagliato...
MA NON CI CREDI NEANCHE
TU CHE SALVINI E' UN SESSISTA E
LO DIMOSTRA CON GLI ESEMPI
NELLA SUA VITA PRIVATA....
FATECELO SAPERE SE VI
STATE TRASFORMANDO IN UN
PARTITO DI SINISTRA!
Ciro Fusco
19 marzo 2019 alle ore 01:44Segue 2
gia` spertimentata a livello Nazionale creando rapporti di contratto, svincolati da alleanze ma piuttosto finalizzate al comune interesse nel raggiungimento di obiettivi. Questa modifica ci renderebbe piu` forti a livello locale e meno esposti al "fuoco" dei partiti tradizionali, le cui alleanze sono spesso vincolanti.
La possibilita` di votare le scelte che il MoVimento fara`, dovra` essere estesa a Tutti coloro i quali sono gia` iscritti al MoVimento alla data odierna e non attendere ancora che maturino anzianita` temporali, daremo al MoVimento una maggiore forza numerica ben oltre gli ultimi 52.000 voti espressi sulla piattaforma, nella recente esperienza di Democrazia Diretta.
Diamo Forza al M5S.
IVO MARRONE
19 marzo 2019 alle ore 02:38Creazione coordinamento regionale e provinciale degli attivisti
e certificazione dell'attivista
I coordinatori regionali e provinciali degli attivisti devono essere certificati.
ruoli che dovranno avere competenza per favorire sul territorio una copertura crescente nel tentativo di diffondere in maniera capillare figure singole o gruppi di attivisti e simpatizzanti 5 stelle.
La certificazione deve essere riconosciuta anche agli attivisti che vantano un curriculum di partecipazione e organizzazione eventi importante, che si impegnano in collaborazione con i portavoce comunali , regionali e nazionali nella propaganda del lavoro svolto o in programma, della raccolta delle istanze dei cittadini da riportare all'attenzione dei portavoce.
Gli attivisti certificati devono aiutare a garantire assistenza ai gruppi nascenti nelle difficoltà che questi possano incontrare nelle tappe di crescita e consolidamento sul territorio.
Compiti di mediazione per redimere contrapposizioni che spesso si palesano nei gruppi.
questo aiuterà a stanare gli opportunisti che si affacciano solo sotto periodo elettorale in cerca della candidatura.
Vincenzo Miricola
19 marzo 2019 alle ore 06:25Evoluzione??? Luigi, vedi che la questione III FASCIA DOCENTI riferita al precariato ci ha danneggiato tantissimo nella scuola. AZZOLINA e Granato hanno fatto un casino. Le promesse si mantengono. Vedrai nelle urne... Rimedia per favore.
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 07:061
I DELITTI ELEGANTI- Marco Travaglio -19 marzo 2019
Probabilmente Benito Mussolini non ordinò l’assassinio di Giacomo Matteotti: lui o chi per lui si limitò a far sapere ai suoi che quel deputato socialista, con le sue denunce sulla fine della democrazia e sulle corruzioni di alcuni gerarchi del neonato regime fascista, stava rompendo i coglioni. E, siccome Mussolini era circondato da delinquenti, qualcuno di essi si incaricò di risolvergli il problema alla radice, sequestrando e assassinando Matteotti. Da quel momento gli assassini divennero intoccabili. Infatti il processo fu dirottato a Chieti per la solita “legittima suspicione”, poi depistato e infine chiuso con le ridicole condanne a 5 anni per omicidio preterintenzionale di alcuni squadristi coinvolti come esecutori materiali, senza che se ne scoprisse il mandante. E il duce dovette coprire tutto e tutti, fino ad assumersi pubblicamente alla Camera “la responsabilità politica, morale e storica di tutto quanto è avvenuto”.
Probabilmente Giulio Andreotti non ordinò l’assassinio di Mino Pecorelli: lui o chi per lui si limitò a far sapere ai suoi che quel giornalista molto, troppo informato, con i suoi articoli sulla rivista OP e le sue allusioni agli affari e ai malaffari della cricca andreottiana, stava rompendo i coglioni. E, siccome Andreotti era circondato da delinquenti, qualcuno di essi si incaricò di risolvergli il problema alla radice, assassinando Pecorelli. Da quel momento gli assassini divennero intoccabili. Infatti le indagini furono depistate in ogni modo e il processo a Perugia, costellato di testimonianze false o reticenti come quello di Palermo, passò dalle assoluzioni in primo grado alle condanne in appello all’annullamento tombale in Cassazione.
segue
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 07:062
Sicuramente Silvio Berlusconi non ha ordinato il probabile avvelenamento di Imane Fadil, la ragazza marocchina che nel 2009, a 25 anni, frequentò ben sei “cene eleganti” a base di bungabunga nella sua villa di Arcore e lo incontrò altre due volte in un ristorante milanese e in un’altra villa in Brianza. I testimoni B. di solito li compra, non li ammazza. E tutto poteva augurarsi, fuorché la morte di una teste-chiave del processo Ruby-ter (dov’è imputato, tanto per cambiare, per corruzione di testimoni) e il ritorno del bungabunga sulle prime pagine dei giornali. Infatti, negando le sentenze e persino l’evidenza, ha provato a smentire di aver mai visto Fadil. Ma purtroppo nessuno può escludere che c’entrino i vari ambienti criminali che lo circondano da quasi mezzo secolo, da Cosa Nostra alla massoneria deviata, dal sottobosco dell’eterna Tangentopoli ai gigli di campo di Putin.
Cioè che qualcuno abbia voluto fargli un favore non richiesto, o lanciargli un messaggio avvelenato per ricattarlo, o sputtanarlo, o ricordargli qualche promessa non mantenuta. Non sarebbe né la prima né l’ultima volta che chi si mette di traverso sulla sua strada ne patisce le conseguenze: domenica abbiamo ricordato la catena di terrificanti “coincidenze” toccate a una ventina di personaggi che sapevano troppo o gli davano noia o nominavano il suo nome invano.
segue
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 07:073
E ci siamo scordati di Maurizio Costanzo, ex maestro della P2, che il 14 maggio ’93, mentre tentava di dissuadere B. dall’entrare in politica, scampò per miracolo a un attentato mafioso ai Parioli: la prima autobomba di Cosa Nostra fuori dalla Sicilia. Agatha Christie diceva che “una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze fanno un indizio, tre coincidenze fanno una prova”. Ora, può darsi che per B. non ne basti nemmeno una ventina. Ma questo riguarda i pm che stanno indagando sulla morte di Imane e ricostruendo le sue ultime ore prima del ricovero all’Humanitas. Un altro aspetto invece riguarda tutti noi, e non da oggi, ma da quando B. vinse le sue prime elezioni il 27 e 28 marzo 1994, esattamente 25 anni fa: le conseguenze politiche e morali dell’irruzione di quel po’ po’ di interessi affaristici e criminali nella vita dello Stato. L’inventore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, sta scontando ai domiciliari, per ragioni di salute, una condanna a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa (e, altra coincidenza, aveva chiesto gli arresti ospedalieri all’Humanitas). L’altro regista dell’operazione, Cesare Previti, è stato radiato dal Parlamento, dall’avvocatura e dai pubblici uffici per due condanne a un totale di 7 anni e mezzo per corruzione in atti giudiziari. Lo stesso B. è pregiudicato per frode fiscale, pluriprescritto per altri gravi reati e tuttora indagato a Firenze, con Dell’Utri, per le stragi del ’93. E la lista dei delinquenti portati in Parlamento da questa fairy band e poi condannati è lunga chilometri. Eppure ci è voluta la morte terribile di quella povera ragazza per riportare l’attenzione sul versante criminale del berlusconismo.
segue
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 07:074
Da un anno, cioè da quando Pd e FI sono fuori gioco, è di gran moda rimpiangere il berlusconismo e rifargli la verginità in funzione anti-“populista”, descrivendo l’attuale governo – il primo deberlusconizzato della storia repubblicana – come il peggiore mai visto. Eugenio Scalfari, in campagna elettorale, disse che fra B. e Di Maio preferiva B. E Carlo De Benedetti giunse alla stessa conclusione. Lo scrittore Sandro Veronesi non vede l’ora di “firmare col sangue per il ritorno di Berlusconi”. Renzi dice che “dovremmo chiedergli scusa”. E ancora l’altro giorno, su Repubblica, Corrado Augias definiva il governo Conte “il peggiore della storia repubblicana”, perché, sì, B. è “amorale” (sic), ma “non ha scardinato le strutture dello Stato”, cosa che invece stanno facendo “questi homines novi”: ergo, “se la sola scelta possibile fosse tra un bandito consapevole e un fanatico ignaro di tutto sceglierei, tremando, il bandito”. Chissà chi preferirebbe Imane Fadil, se ancora potesse scegliere.
many
19 marzo 2019 alle ore 10:31E siccome. ...era circondato da delinquenti. .. Ecco vorrei sapere questi delinquenti presenti sulla scena politica italiana da più di mezzo secolo, chi stanno attualmente circondando! Perché non sono affatto spariti, hanno solo investito della loro rappresentanza politica qualche altro partito o politico di spicco! E siccome vestono più in giacca e cravatta, che con la coppola, frequentano salotti bene, più che casupole, sono avvocati, industriali, commercialisti, imprenditori, laureati e specializzati all' estero, sono indistinguibili, agiscono attraverso mezzi leciti per incrementare attività illecite, non usano la lupara o le bombe contro lo Stato, forse perché sono ormai dentro lo Stato? Direttamente o per interposta persona eufemisticamente definita " onorevole" ?
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19 marzo 2019 alle ore 12:03Many
Hai scoperchiato il vaso, piu verosimilmente il trogolo.
GMignano
19 marzo 2019 alle ore 07:21Ossessionato dai sondaggi che ci danno in caduta libera rispetto alla lega, ed ora anche nei confronti dei vitaliziati PD, ritengo questa strategia fuorviante e tanto per crearsi un alibi. La vera natura della perdita di consensi non sta nella strategia elettorale regionali bensì nella tecnica di comunicazione dove le lacune sono evidenti e sotto gli occhi di tutti. Se volete barcamenarvi su queste discussione, sarà una ennesima perdita di tempo per affrontare il vero problema: superare in decisionismo Salvini, cercando di togliergli la scena che lo fa protagonista di ogni sparata contro il m5s. Se lui lancia una proposta, superarla nel rilancio ed in particolare sulla riduzione delle tasse che è il tema più sentito dalla classe media che si è sentita abbandonata dal m5s. Fare comunella con le liste civiche , non farà tornare i consensi di tutte quelle persone che conosco, che giudica come vi muovete sulla scena pubblica e delle vostre strategie se ne frega un accidente.
SonoCavoli
19 marzo 2019 alle ore 08:08Oggi sta arrivando un barcone,
cosa decidiamo?
Giovanni ,Russo
19 marzo 2019 alle ore 07:30Bene bene bene.....
I partiti fuori dalla Rai.....È il nostro mantra!!!........ad eccezione del PD e affini .., che anche stamane, tanto per cambiare, fa una munnezza il movimento 5S su Rai news 24 !
Comincio ad averne le scatole piene dei mantra del movimento .... eccheccacchio!
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 07:38I sondaggi registrano una flessione del M5S (lo danno al 21% come il Pd) e questo nonostante abbia già mantenuto un sacco di promesse e stia lavorato tanto e bene. Tale flessione viene spiegata con una carenza di comunicazione, con la feroce campagna di stampa anti M5S.
.
Ma cosa caxxo ancora si aspetta a fare una informazione decente? E a occupare almeno due canali della Rai e Rainews24? Di esserere scesi a zero????
Ambrogio B.
19 marzo 2019 alle ore 07:59Assolutamente d'accordo.
canzio.r
19 marzo 2019 alle ore 08:12Ai talk show, di questi poveracci senza un minimo di dignità, preferisco da anni,..i documentari.Riguardo alla nostra comunicazione,mi sto chiedendo,da un pezzo,se lo sono o ci fanno. Qui non si tratta di "okkupare", basta che ci dica,il servizio pubblico(?), le cose come stanno e saremmo comodamente al 40%.Intanto la RAI è in mano ai soliti sabotatori.
FraVio
19 marzo 2019 alle ore 09:17La flessione si spiega in buona parte con il cambiamento di rotta del M5S rispetto al tema vaccini. Il movimento non solo ha disatteso le aspettative dell'elettorato ma sta lavorando nella stessa direzione dei partiti che erano al governo nel passato: a braccetto col PD.
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 09:44Il mantra è che i 5 Stelle siano onesti, ma incapaci e incompetenti.
Ecco...io su questa incompetenza non ho visto tanti miglioramenti.
Nei talk show dove si parla politichese e sono tutti assolutamente ignoranti basterebbe un minimo per entrare nel merito delle questioni.
Non sarà mica che la linea di comunicazione che è stata decisa sta facendo acqua?
Maria D
19 marzo 2019 alle ore 07:50Democrazia diretta e cittadinanza digitale: questa è la via, la verità e la vita (perdonami Gesù). Il cittadino deve possedere gli strumenti della partecipazione e della conoscenza per incidere nella realtà in cui vive. Ma se quella realtà è gestita da forze oscure, che non agiscono alla luce del sole, il bene collettivo è destinato ad essere perdente. Come è successo nelle amministrative in Abruzzo e Sardegna. Come succederà ancora. Non si può prevalere su chi si nasconde dietro il voto di scambio, su chi usa l'arma del ricatto per promettere posti di lavoro, su chi intimidisce il lavoro onesto, su chi ti punta e ti minaccia. Per questo sul territorio è così difficile trovare chi ci mette la faccia . Studiate dei centri per la partecipazione on line, dove chi entra e segnala non viene identificato. Sì, a questo siamo arrivati.
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 07:54Ascolti Tv Auditel: è ufficiale, la gente si è rotta dei talk show politici
Crollo di Piazza Pulita e di Dritto e Rovescio, doppiati da Tv8, che si accompagna a quello di DiMartedì e Cartabianca
Gli ascolti Tv e i dati Auditel di giovedì 14 marzo vedono il disastro più totale per quanto riguarda i talk show politici e i programmi di approfondimento di prima serata. Se Rai2 con Popolo Sovrano convince soltanto 604.000 spettatori pari al 2.9% di share, a Rete4 con Dritto e Rovescio (ospite Berlusconi) non va molto meglio con i suoi 589.000 spettatori e il 3.2% di share, mentre La7 con PiazzaPulita deve accontentarsi di 896.000 spettatori con un magro share del 4.9%. A Tv8 è bastato l’incontro di Europa League Inter-Eintracht Frankfurt per doppiare tutti quanti con l’8.9% e 2.266.000 spettatori, quando invece gli altri tre concorrenti su reti ben più seguite e viste hanno stentato a raggiungere il milione di spettatori in prima serata.
Una catastrofe assoluta La scorsa settimana, DiMartedì condotto da Giovanni Floris su La7 e CartaBianca amministrato da Bianca Berlinguer su Rai3 avevano piegato la testa contro il non esattamente temibile assalto delle telenovelas su Rete4, e tre giorni fa si è ripetuta la stessa musica con il crollo vertiginoso dei due programmi. Certo, su Sky giocava la Juventus, ma tant'è. Il fatto che ormai la gente è stufa degli stessi dibattiti portati avanti dagli stessi ospiti negli stessi salotti presieduti dagli stessi conduttori? Lo strapotere dei social network che danno l'illusione di interagire più direttamente con gli esponenti istituzionali rispetto all'algida lontananza della Tv?
segue
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 07:54Seguito
L'idiosincrasia crescente dei telespettatori per "l'aria fritta che tira" negli studi di tali programmi messa in circolo dalla consueta decina di ospiti prezzolati? E' sempre più palese l'insofferenza del pubblico verso questo genere di trasmissioni in prime time, e di conseguenza la loro sempre più tangibile irrilevanza nella formazione della pubblica opinione. Se può scegliere, anziché vedere i soliti prezzemolini e prezzemoloni Giannini, Damilano, Severgnini, Fornero, Mieli, Franco, Monti e compagnia cantante l'utente televisivo si butta sul calcio o sugli amori e sugli intrighi dei drammoni sudamericani. Anche questa è una spia emblematica che dovrebbe far riflettere tutti quanti.
SonoCavoli
19 marzo 2019 alle ore 08:00Concordo pienamente.
I nostri ministri devono farsi vedere piu' spesso in TV!
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 08:03Giovanni Cardone
Si combatte per un sogno, per un’utopia, per qualcosa in cui credi possa avverarsi. Questo fa sì che ogni mattina ci possiamo guardare allo specchio ed affrontare la giornata che sicuramente sarà piena di brutture che di certo avremmo volentieri fatto a meno. Sisifo rappresenta la cocciutaggine ma ho ben presente la storiella Zen nella quale un vecchio portava l’acqua ad una pianta nel deserto, essendo questa l’ultima di una grande foresta, per non farla morire. Abbandonare il bene singolo per il bene comune così che possa riflettersi di nuovo sul singolo. Il tutto al di là delle ideologie.
..
Maria D
19 marzo 2019 alle ore 08:04Qualcuno ha visto Report ieri sera?
Parlo a chi dice che bisogna fare "contro informazione" sui media che massacrano il MoVimento 5 Stelle. Report ha massacrato tutti i partiti , in materia di rimborsi elettorali, anche il MoVimento 5 Stelle, intervistando Sergio Battelli che gestisce i trasferimenti dei fondi dai parlamentari al fondo per le pmi e a Rousseau. Credo che il problema dei proprietari dei media sia Davide Casaleggio. Non si è mai visto un libero manager della politica; attaccano il MoVimento perché vogliono ricondurre Davide sotto il loro giogo.
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 08:05OMERO
E vidi Sisifo, che pene atroci soffriva
reggendo con entrambe le mani un masso immenso.
Costui, piantando le mani e i piedi,
spingeva su un colle la pietra: ma appena stava
per varcarne la cresta, ecco la Violenza travolgerlo;
e rotolava al piano di nuovo la pietra impudente.
Ed egli, tenendosi, spingeva di nuovo: dalle membra
gli colava il sudore, dal suo capo gli colava la polvere.
.
Viviana
Sisifo, come Prometeo e come Odisseo, commise il peccato di oltrepassare le colonne d’Ercole della conoscenza, amare la vita, gareggiare con gli dei. Dalla mitologia sappiamo che egli svelò agli uomini i segreti divini, osò incatenare la morte, nutrì una struggente passione per la bellezza e rifiutò di tornare nell’Ade.
Agli occhi dei greci, terrorizzati dal progresso tecnologico, un eroe tecnologicamente avanzato come Sisifo doveva apparire abominevole e pericoloso….Da qui la sua condanna: fare rotolare una grande pietra sulla cima di una montagna ed assistere al suo rotolamento verso il basso, così all’infinito.
‘Sisifo liberato’ significa vedere l’uomo in cima alla collina che contempla il mondo aiutato proprio dalla tecnologia, metafora dell’uomo moderno che partecipa di un pensiero collettivo, informativo e liberatorio insieme, e rappresenta un collettivismo creativo mai prima esistito che viene facilitato dalla diffusione del web e che permette ad ognuno di evolvere col concorso reale di tutti.
Occorre vivere il nostro tempo, e l’unico modo per farlo è oltrepassare il nostro tempo, diventando profeti e precursori, accettare fino in fondo le sfide della storia, senza vergognarci di perseguire l’unico obiettivo che conti davvero: la felicità di ognuno attraverso il contributo generoso di tutti.
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 08:14L'ìIMPORTANZA DI OGNUNO-Viviana Vivarelli
Ricordiamo che nessuno di noi da solo è fautore di storia. Ma che tutti insieme, se andiamo nella stessa direzione, possiamo essere come la valanga dove milioni di sassolini si muovono tutti assieme per postare le montagne.
E ricordiamo che ciò contro cui combattiamo è il passato.
E ciò per cui combattiamo è il nostro futuro.
C’è una svolta che dobbiamo fare anche se è molto difficile farla.
Si uscì dal Medioevo col Rinascimento, che fu il trionfo di tanti geni singoli, sotto la protezione delle Signorie, che furono anch’esse il trionfo di potenti singoli. La ripresa fu prodotta da una rinascita dell’individualismo.
Si uscirà dalla presente Era neoliberista, basata sull’esaltazione dell’egoismo e sulla propaganda del consumismo, con una Nuova Era che non verrà a esistere perché nascono tanti geni isolati ma per un salto avanti fatto dalla collettività tutta intera, che cessa di essere la somma dei consumatori per diventare l’unione dei promotori, che cessa di essere la massa dei non pensanti per divenire l’esercito delle menti creative, dove uno vale uno ma tutti insieme valiamo molti perché pensiamo nella stessa direzione ma col massimo dell’autonomia personale e della produttività individuale, come avviene tra le varie parti di un organismo sano e funzionante, dove ogni organo fa da sé ma tutti favoriscono l’insieme.
A un tale esercito di menti autonome ma ben direzionate non servirebbero padroni né capi né guide, sarebbe di per sé imbattibile.
SONIA SIMONE
19 marzo 2019 alle ore 08:18Salve, dopo la trasmissione report di ieri c'è una sola risposta DOVEROSA dare a tutti i cittadini
una DICHIARAZIONE DI ONESTA' da parte di tutti i candidati diversa da quella già sottoscritta:
"mi sono candidata alle europarlamentarie (ed essendo free vax non so se sarò scartata): sono ONESTA, NON ho alcun rapporto con la Casaleggio ed associati, NON ho parenti tra gli eletti nel Movimento, NON mi presto a voti di scambio con altri candidati!!
PERCHE' NON FARE QUESTA DICHIARAZIONE?
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 08:31Ti leggo spesso Sonia, ma a che pro sottolineare continuamente che ti sei candidata e che sei free vax?
A me il voto di scambio sinceramente non mi sarebbe manco venuto in mente se non l'avessi letto di continuo.
Comunque possono votare solo gli iscritti certificati da almeno 6 mesi alla data del 26 maggio.
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 08:33Anzi il 26 maggio sono le elezioni europee, la votazione sulla piattaforma avverrà prima.
Sono sicuro che esiste un modo per controllare gli scambi... è una piattaforma informatica dopotutto.
SONIA SIMONE
19 marzo 2019 alle ore 09:03Grazie per la risposta, ieri mi sono vergognata!
Preferisco essere tacciata di eccessiva trasparenza che navigare nel torbido...!
Saluti
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 09:12Non ho visto Report, quindi non riesco a seguirti su quello (oggi me lo guardo).
Solo credo che invece di indurre altri a fare 'campagna' sul blog potresti continuare a mettere l'accento sui fatti che ti sono più vicini.
Penso che il post sui fatti di Pomigliano abbia incrementato non poco le visite.
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 08:231
COSA SI DOVREBBE FARE IN EUROPA-Viviana Vivarelli
Avanza come una freccia l’offensiva imperialista USA di abbattere l’euro per far primeggiare il dollaro, e distruggere l’economia europea per salvare quella americana, offensiva portata avanti non con le bombe ma con le agenzie di rating statunitensi e le speculazioni in Borsa perpetrate dai grossi magnati americani, tesi a distruggere il nostro futuro e a ridurci come l’Argentina per comprare poi tutto quello che abbiamo con privatizzazioni massicce e svendite al minimo e diventare padroni di acqua, gas, luce, territorio, beni comuni….
I grandi organismi finanziari internazionali come il Fondo Monetario si prestano, come sempre hanno fatto, a questo sporco gioco di mettere in ginocchio le nazioni per arricchire qualche migliaio di speculatori internazionali, la mano nera che gestisce la grande finanza e sferra le guerre finanziarie in una distorsione . dell’economia senza precedenti.
Per controbattere a questa offensiva imperialista attuata con la finanza, non è accettabile che gli stati europei desistano da reazioni forti e si facciano ammazzare senza lottare. E non è accettabile che agenti infiltrati dalle grandi banche, come Monti o Padamos o Draghi, portino avanti il piano malefico minando la ripresa dei popoli dall’interno e usando il debito come un maglio che finirà per distruggerci.
segue
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 08:242
Come sappiamo, le manovre pesantissime di Monti (e dopo di lui di Renzi e Gentiloni) non sortirono nessun effetto, salvo quello di minare a ogni credibilità, stroncare qualunque speranza di ripresa, allargare disoccupazione e immiserimento. Ma i nostri fetenti ex partiti che ancora occupano arbitrariamente le istituzioni a nulla pensano fuorché a salvare un camorrista.
Oggi quelle stesse agenzia di rating che decretarono la tripla A ai derivati e alle grandi banche alla vigilia del loro crollo, infieriscono declassando mezza Europa e attaccando anche la Francia. Noi, grazie a Monti, perdemmo addirittura due punti in un colpo solo! E per fortuna che tutti erano ‘impressionati’ dai tagli spaventosi di Monti. Ma immaginiamo che Bersani e i suoi cloni fecero come le tre scimmiette, ormai sorde, cieche e tonte. C’è chi si vende alla mafia e chi al capitale.
Noi siamo ancora “vulnerabili”, e se rornasse a vincere il Pd saremo “del tutto morti” e pronti a svendere alle grandi multinazionali anche l’acqua (e chi se ne frega del referendum!) alla faccia della democrazia!
I governi europei non avranno di questi problemi ma sembrano ugualmente annichiliti e, se non cambiano strategia alla svelta, assisteremo a breve alla caduta secca dell’Occidente.
segue
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 08:243
Punto primo: gli stati UE, prima di essere totalmente distrutti, dovrebbe staccarsi dagli USA, farsi delle agenzie di rating per conto proprio come ha fatto la Cina, modificare alla svelta le regole della Borsa, rallentare la corsa degli speculatori, mettere fuori legge i titoli tossici e le vendite subprime.
Punto secondo: occorre riformare la Bce, darle potere sovrano di emissione di moneta, smetterla con questa Europa delle Banche che prendono solo soldi e non sono tenute a dare niente in cambio, imporre alle Banche dei doveri e delle regole che facilitino il credito senza riempirle di miliardi che finiscono solo in mosse speculative senza riverbero sugli investimenti produttivi.
Punto terzo: occorre uniformare l’Europa con regole di comportamento fiscale che facciano emergere le grandi evasioni, che puniscano le grandi corruzioni, che difendano i diritti dei cittadini, che si liberino dalle speculazioni di un mercato neoliberista che ha già mostrato tutta la sua indecenza e avidità e che non corrisponde affatto alle scelte democratiche degli elettori europei ma a un ricatto messo in atto addirittura da potenza esterne.
Punto quarto: i popoli europei non possono continuare a essere governati da una Banca Europea che non hanno eletto e da una Commissione ruopea che fa solo gli interessi della Germania, mentre il Parlamento eletto è privo di potere.
Occorre mettere più democrazia in questa Europa o sulla parola Europa ci potremmo mettere una lapide.
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 09:06Sai Viviana che quello che proponi significa più integrazione europea e accordi con Francia Germania e compagnia?
Peccato che Prodi non legga il blog, altrimenti ti dovrebbe rispondere lui.
Al momento l'Europa non esiste, esistono gli interessi franco-tedeschi e una cintura di Paesi satelliti. Non è manco una Confederazione la nostra a conti fatti.
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 09:44No, Alessandro
quello che io propongo è una Europa totalmente diversa
Non c'è integrazione possibile che aumenti i caratteri già eccessivi di neoliberismo presenti nell'Europa attuale e la sua mancanza di democrazia con la sua dipendenza totale sia dalla Germania che dagli USA che dal Fm e dalla Bm
Io non voglio correggere questa Europa, voglio rivoluzionarla
Se hai capito che io desideri una maggiore integrazione, sei fuori strada, temo
Più Europa la vogliono quelli del Bilderberg, di Monti, di Renzi, di Gentiloni, di Mattarella, della Bonino...
E io sono contro tutti costoro, che sono al servizio del grande capitalismo mondiale che poi si riassume in un centinaio di magnati, padroni delle maggiori banche americane o grandi speculatori in Borsa come Soros
Integrazione vuol dire completamento. Io non voglio nessun completamento del disegno neiliberista europeo che distrugge i diritti dei lavoratori e i diritti economici e sociali dei popoli. Io sono estremamente contro questo neoliberismo e voglio una Unione dei popoli europei per i propri diritti, non per aumentare il potere e il lucro di pochi magnati.
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 09:55Ok, ma come fai a staccarti dalle ingerenze USA senza formare un blocco politico unito di qua?
Finché la Germania può aggirare le sanzioni alla Russia che sono passate su sua stessa insistenza non vedo luce in fondo al tunnel.
Via subito le sanzioni, e non perché non siamo d'accordo sull'Ucraina (è altro argomento), ma perché qualcuno se le è cucite su misura.
Le critiche all'Italia sulla via della Seta da fonti europee contrastano con il continuo accento sul deficit e con le insinuazioni di non solvibilità del debito.
La Grecia ha 'venduto' il Pireo ai cinesi spinta dall'austerity UE (quella stessa che chiede manovre correttive e fa aumentare lo spread).
Voi continuate a parlare di disegno, ma sono gli elettori che votano. E mentre altrove crescono i Verdi qua si ritorna a votare Berlusconi e PD.
Paolo Negrini
19 marzo 2019 alle ore 10:12Secondo me Alessandro ha centrato in pieno l'unica vera discussione che potrebbe portare a un rinnovamento vero per cambiare le cose.
Una Europa più unita che abbia politiche comuni, un unica fiscalità, (unione del debito, banca federale che risponda alle esigenze comunitarie), sarebbe utile al benessere dei cittadini?
Saremmo disposti a diventare uno stato federato, com'è negli stati uniti?
I pro sarebbero più dei contro?
Si dovrebbe cedere sovranità su molte materie, in cambio si avrebbe una potenza economica pari, se non superiore, alle grandi potenze mondiali.
Per quanto comprensibile e corretta la discussione sullo strapotere finanziario, pensare di combatterlo con manifestazioni è, sebbene nobile, assurdo.
A prescindere dalla ragione, se avessi un carrarmato, non accetterei mai la proposta di fare la guerra usando un triciclo così da combattere ad armi pari.
Perche?
Perché io ho un carrarmato
Grillo&Finch nemmeno servirebbe, si potrebbe iniettare la quantità di € necessaria alla crescita senza che diventino €spazzatura (i dollari immessi non lo sono perché il loro valore è creduto dai mercati, grazie alla sicurezza garantita dalla fed-bank).
Siamo pronti a discutere una simile proposta?
Per come la vedo io, oggi gli stati europei (tutti, compreso Germania e Francia), sono sott'acqua, tutto quello che si sta facendo è portare sotto bombole d'ossigeno.
Certo, qualcuno ha bombole a sufficienza, non sarebbe impossibile, dialogando, fare capire che la soluzione che conviene a tutti, a prescindere dalla quantità di ossigeno detenuta, sarebbe di emergere e respirare.
Costerebbe molto meno a tutti.
Siamo pronti almeno a discuterne?
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 11:09Prima di tutto bisognerebbe eliminare gli elementi di concorrenza sleale interna, prima di rivolgersi all'esterno. Per la politica ci vorrà tempo, ma per l'economia ormai è una faccenda imbarazzante.
Un esempio su tutti la presenza di paradisi fiscali de facto all'interno dell'Unione e l'assenza di armonizzazione delle norme sul diritto societario (per cui FCA è una società di diritto olandese, le filiali europee delle multinazionali hanno sede fiscale in Irlanda, chi vuole spostare denaro senza pagare passa per il Lussemburgo e c'è la gara a chi più attira pensionati dall'estero).
Paolo Negrini
19 marzo 2019 alle ore 11:44Infatti mettevo come priorità una politica fiscale comune.
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19 marzo 2019 alle ore 11:57Ci sono paradisi fiscali e gare x attirare pensionati perche ci sono stati come l'italia, vuoi x colpa dei vecchi governi vuoi x colpa dell'euro, che strangola con tasse assurde e l'inesistenza di infrastrutture e servizi i suoi cittadini e le sue industrie,
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 08:27THE RULERS-Luigi (Ancona)
(E RICORDIAMOCI CHE IL PROGRAMMA NEOLIBERISTA CHE ERA STATO DETTATO A RENZI COMPRENDEVA NON SOLO L'ANNIENTAMENTO DEI DIRITTI DEI CITTADINI E DEI LAVORATORI MA LA PRIVATIZZAZIONE TOTALE DEI SERVIZI PUBBLICI)
Questa non è economia, è semplicemente un tiro a segno! “The rulers”, coloro che giudicano e che determinano il valore di qualsiasi cosa, coloro che hanno in mano la barra del timone, hanno in mente un modello di società ben preciso, e finché un paese non mette la prua in quella direzione, il tiro a segno continua. Non basta diminuire il debito bisogna diminuirlo con modalità ben precise, per i “mercati” non è la stessa cosa un miglioramento dei conti ottenuto tramite il recupero dell’evasione, piuttosto che attraverso un taglio sostanzioso alla spesa pubblica ed al welfare. Certamente, nella seconda ipotesi abbasserebbero il tiro, mentre nel primo troverebbero altre scuse per continuarlo! Tutti i paesi dotati di un sostanzioso welfare sono a rischio, dopo l’Italia toccherà alla Germania, alla Francia, a Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia e così via, finché l’iper liberismo di stampo anglo-americano non regnerà incontrastato. Finché si rimane nel sistema neoliberista dominato dagli USA, questa è la musica che si deve ballare! Altri discorsi ed altre dinamiche locali, possono influire in modo più o meno efficace, ma la realtà epocale è questa.
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Bisogna tornare ai fondamentali, che il dover fare leggi singole ha messo in secondo piano!
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 08:35BEPPE GRILLO
Chi è S&P? “Nell’azionariato compaiono, a fine 2009, oltre all’azionista di controllo McGraw-Hill, uno dei primi gestori indipendenti di fondi negli Usa Capital World Investors, la società di asset management State Street,la società d’investimento BlackRock, la società finanziaria Fidelity Investments e Vanguard Group”. Una sicurezza!
S&P è una delle 3 parche insieme alle agenzie di rating Moody’s e Fitch Ratings. Una fila il tessuto, la 2a lo assegna e la 3a lo taglia. Le 3 parche sono tutte americane. Fanno gli interessi della Fed e del Governo degli Stati Uniti. Di loro non dovrebbe fottercene di meno. Prima della disastrosa crisi del 2008 (di cui quella attuale è solo la conseguenza) dove erano i presidenti, i manager, gli analisti di queste agenzie? I fondamentali economici della UE sono migliori di quelli degli USA. Gli Stati Uniti si sono salvati dal default lo scorso agosto aumentando di 2.400 miliardi di dollari il livello massimo del loro debito, stampando moneta e riempiendo il mondo di “junk money”, soldi spazzatura.
Le Agenzie sono tempestive, quando l’Europa migliora, loro intervengono. Proteggono il petroldollaro dal petrol-euro, dal petrol-renminbi. Il gioco si è fatto pesante e anche scoperto. Se la sopravvivenza della UE deve dipendere da tre funzionari di Washington prestati alla finanza siamo alle comiche finali.
“Quante divisioni ha il Papa?” si chiedeva Stalin? Ecco, rifacciamo la domanda. “Quante divisioni hanno gli Stati Uniti in Europa?” E’ ora per la UE di tagliare il cordone ombelicale con gli Stati Uniti. Non abbiamo più bisogno della copertina di Linus. Propongo l’istituzione della “Grillo & Rich’s” (sono un megalomane). Un’agenzia europea, italiana e genovese per retrocedere gli Stati Uniti alla C: “Altamente vulnerabili, forse in bancarotta o in arretrato ma continua ancora a pagare le obbligazioni”. E sono generoso!
mitzumario
19 marzo 2019 alle ore 08:51Tutti con te Luigi! Poniamo insieme le basi per un futuro migliore.
Franco Ansaldi
19 marzo 2019 alle ore 08:59Per anni ed anni avete detto di voler cambiare l’informazione italiana.
Da quando siete al governo non avete fatto nulla per cambiarla.
Le televisioni tutte contro di voi
Vista sei suicidando con le vostre stesse mani.
Complimenti!
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 09:04Non basta organizzarsi sul territorio. E fondamentale occuparsi dell'informazione televisiva.
Salvini si è 'preso' i telegiornali: è il politico che parla più di tutti. Secondo le tabelle dell'Agcom sulla presenza nei telegiornali dei vari personaggi politici nel mese di gennaio 2019, il leader leghista è al primo posto in tutte le classifiche, con l'unica eccezione data dai canali Mediaset in cui Berlusconi è ancora una figura 'ingombrante'. Salvini occupa il 20% della tv contro l'8% di Di Maio.
Invece, essendo il primo partito, con 10 milioni di elettori, è importantissimo avere due tg sulla Rai e avere Rainews24, che opra vergognosamente sono ancora contro di noi.
Foa e Salini fanno un pessimo lavoro!
Prendiamo provvedimenti prima che la disinformazione ci facciano perdere tutto quello che abbiamo!|
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 09:25È un'ossessione però.
Anche Renzi parlava più di tutti e gli mancavano solo le comparsate alla prova del cuoco (o le ha fatte?).
Più che quantità ci vuole qualità. E non è difficilissimo superare i leghisti in questo.
Paolo Negrini
19 marzo 2019 alle ore 10:34Alessandro.
Anche su questo, concordo con lei, vero che molte trasmissioni, non tutte, sono faziose e inclini alla critica al M5s (sul perché la semplificazione fatta è quantomeno superficiale), sono davvero poche quelle in cui, anche se in minoranza, non sia presente un 5s. (chiederei ai sostenitori un poco più di obiettività, gli esponenti degli altri partiti sono sempre presenti o a turno qualcuno non è rappresentato?).
La differenza sta nell'efficacia della partecipazione.
Se metto un coniglietto onesto (spesso poco informato e impreparato) davanti a una iena adulta, cosa mi aspetto che succeda?
Ha senso chiedere alle iene rispetto e correttezza?
Qui si torna alla discussione fatta tempo fa.
Anche ammesso che la competenza si possa ottenere in pochi anni con impegno e studio, l'esperienza ha bisogno di tempo e, molto spesso, l'esperienza è più efficace della competenza.
È giusto?
Boh!!!
È così!!!
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 10:50Ma si assicuri di avere capito cosa intendo per superare in qualità prima di dirsi d'accordo.
La iena adulta se non è competente per me rimane ignorante (esempio: nessuno snocciola numeri perchè non se li ricorda o non è in grado di gestirli durante una discussione).
Il M5S si è appiattito su un certo stile di comunicazione (il politichese), ma i suoi esponenti non possono competere con chi quel mestiere lo pratica da anni.
Allora per me a persone 'abili' o con esperienza alla Casini, bisogna sostituire persone PREPARATE.
Questo è uno dei motivi per cui ce l'ho con gli esperti di comunicazione: la strategia che ci leggo io è farraginosa e così i 5 Stelle saranno sempre considerati 'meno esperti' della controparte (e l'italico per sua natura conservatore sceglierà sempre l'usato sicuro).
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19 marzo 2019 alle ore 11:37E anche questa volta devo dare ragione ad alessandro, le iene sono solo piu cattive ed agguerrite, prendete verdini, una iena famelica,
Paolo Negrini
19 marzo 2019 alle ore 11:41Alessandro.
Per me si dovrebbero preparare persone competenti, preparate e... abili come Casini.
Non ho mai sostenuto la piena concordanza, anzi ho sempre specificato l'accordo sulla diagnosi, specificando la differenza della scelta della terapia.
Competenza e preparazione, ad oggi, difetta, ma si può, si deve, colmare, per arrivare a ""Casini" ci vuole esperienza. In questo abbiamo idee diverse.
Cosa non avrei capito?
Alessandro A., Trieste
19 marzo 2019 alle ore 12:34Non ha capito che secondo me competenza e preparazione nelle fila del Movimento ci sono, ma ci si ostina a mandare avanti quelli che si considerano 'abili', che evidentemente tanto abili non sono, perchè difettano della prima.
L'esperienza viene col tempo e non può essere altrimenti. Di esperienza nel M5S non ce n'è, salvo casi rari, ma i ruoli sono confusi e tutti parlano di tutto, anche senza padroneggiare l'argomento.
Andrea Xxl
19 marzo 2019 alle ore 12:36Alessandro A. Trieste e Paolo Negrini,
È un piacere leggervi, molto distanti e incredibilmente molto vicini, concordo con quasi tutte le vostre idee, anche se qualche volta contrastanti, spero continuiate a scrivere cosi da potervi continuare a leggere,
Andrea Xxl
19 marzo 2019 alle ore 12:39Andrea alias cagliostro
Rimessomi il mio vecchio abito
paolo1959
19 marzo 2019 alle ore 14:23i 10 milioni di elettori oramai sono un miraggio...........
Paolo Negrini
19 marzo 2019 alle ore 23:46Alessandro.
Non riesco proprio a farmi capire. Se rilegge il mio commento si accorgerà che sostenevo quello che dice lei, o almeno ci provavo.
Ad oggi, quelli dei 5s che vanno in TV difettano per preparazione e, qualcuno, anche per competenza.
Aggiungevo solo il mio parere personale che, mentre la preparazione e la competenza si possono acquisire in (relativamente) poco tempo, l'esperienza ha, per sua natura, bisogno di tempo.
Facevo notare infine che, a parità di preparazione, l'esperienza vince.
P.S. Se ho fatto passare il messaggio che mi piace come i "professionisti della comunicazione" usano le loro competenze, le assicuro che non è così, anzi, per questo non sono iscritto a nessuna associazione del settore da ormai 15 anni.
Dire che se schiacci una cimice puzza, non significa che godi a schiacciare cimici e nemmeno che ti piacciono i cattivi odori.
Uno dei motivi che mi impediscono di aderire è questo. Io, fossi un parlamentare 5s e sentissi un mio ministro dire Palle in tv sapendo di dirle, ne chiederei le immediate dimissioni, se lo sentissi dire palle perché impreparato, ne chiederei l'allontanamento (daspo?) dalla politica (lo considero più grave).
Quanto durerei?
Alessandro A., Trieste
20 marzo 2019 alle ore 00:17Pochissimo, ma sarebbe un bel vedere!
Nicola Loconte
19 marzo 2019 alle ore 09:07Link non funzionante :
https://rousseau.movimento5stelle.itdiscussioni.php/
Uhm… non riusciamo a trovare questo sito.
Non è possibile contattare il server rousseau.movimento5stelle.itdiscussioni.php.
Se l’indirizzo è corretto, ecco alcune prove da effettuare:
Ritentare più tardi.
Verificare la connessione alla rete.
Se la connessione è protetta da un firewall, verificare che Firefox abbia i permessi per accedere a Internet.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
19 marzo 2019 alle ore 09:39da dove lo hai ricavato questo link?
Pier Maria Bologna
19 marzo 2019 alle ore 09:53l'indirizzo che usi é sbagliato, controlla
Nicola Loconte
19 marzo 2019 alle ore 09:58Dall'articolo stesso dove dice:
"..... su Rousseau nell’area di ascolto ....."
se fai click lì ti rimanda a quella pagina che non è disponibile.
Nicola Loconte
19 marzo 2019 alle ore 10:00Pier Maria...controlla pure...controlla...è proprio quello il link.
Nicola Loconte
19 marzo 2019 alle ore 10:02Pier Maria,
dimmi pure qual'è il link corretto così posso partecipare alla discussione...
Nicola Loconte
19 marzo 2019 alle ore 10:20Non è stato troppo difficile....quel link funziona SE si è già loggati su Russeau !!!
Ho lasciato i miei contributi.
oreste⭐⭐⭐⭐⭐sp
19 marzo 2019 alle ore 09:22Vi state suicidando????
Ci stanno uccidendo???
Con che cosa????
Con la TV?
Certamente è l'unico mezzo perchè sanno che gli italiano sono videolesi,creduloni e facili ad assorbire false notizie.
Una bugia detta due o tre volte in TV diventa una verità!
Quanti vi dicono ...:"ma lo visto in tv,lo hanno detto"... come dire vuoi che dicano delle falsità?
E' questo il punto cruciale...contro 10' di verità si opera contro con 23h e 50'.
Quindi ne vale la pena? direi proprio di no.
Quindi spegnete la TV,quando lo share diminuirà al punto che la pubblicità non avrà più ragione d'essere perchè infruttifera ed il cittadino si informerà tramite PC in rete con varie piattaforme e telefonino.. solo allora potrà esserci una informazione libera.
Per quanto riguarda il cartaceo già siamo sulla strada buona,quotidiani ed edicole che chiudono,quotidiani di partito in deficit paurosi,vendite ridotte a zero.
Date retta se aprite la TV vi sentirete dire che questo governo è una disgrazia per gli italiani..... si è vero ma per quelli che per anni sono stati i"capaci" di rubare legalmente dalle tasche dei cittadini onesti!
antonio carbone
19 marzo 2019 alle ore 09:28Ciao Luigi, per il mio modesto punto di vista, basterebbe che i nostri parlamentari parlassero meno ,o quantomeno a proposito e dopo aver sposato la linea del m5s. Quelli non allineati dovrebbero tacere. Questo atteggiamento darebbe un'immagine del m5s più affidabile e serio. Impariamo dalla lega dove nessun politico è in dissonanza con quello che dice e che fa salvini. Mentre il m5s ora è a destra ora a sinistra, creando confusione negli elettori. Meditare meditare. W il m5s
Ignazio Dragotta
19 marzo 2019 alle ore 09:40Buongiorno Luigi.. mi vien da dire.. troppe regole stanno cambiando.. il popolo del movimento incomincia a titubare.. Guarda la regola x le elezioni.. prima si pensava agli iscritti da almeno 3/4 anni.. adesso quelli iscritti da 6/9 mesi.. certo, al carro vincente cercano di salire tutti.. guarda la Lega.. dal 94 in poi.. di tutto e di più..
Il cambiamento non deve essere servile.. ma ad esigenza del popolo.. Liste civiche ??? ne conosco un paio.. e questi cmq hanno chiesto l'appoggio di forze politiche di destra e sinistra.. ritengo che non sono + liste civiche.. rimango in attesa di questo cambiamento.. vediamo... ????
Jeanne
19 marzo 2019 alle ore 09:47Coraggio , e'un momento delicato , restiamo uniti e sosteniamo con forza il M5S.
Un uomo fa cio' che e'suo dovere fare , quali che siano le conseguenze personali,
Quali che siano gli ostacoli, pericoli o le pressioni.
Questa e'la base di tutta la moralita' umana.
Il costo della liberta' e' sempre alto , c'e un sentiero che non dovremmo mai prendere , e questo e' il
sentiero di chi si arrende o si sottomette.
Non ci puo' essere progresso se le persone non hanno fiducia nel domani .
Il cambiamento e' una legge della vita e coloro che si ostinano a guardare sempre solo al passato
o si concentrano unicamente sul presente possono essere sicuri di perdersi il futuro.
Chi lotta puo'perdere , chi non lotta ha gia'perso .
Citazioni estratte da un discorso di John Kennedy anno 1962.
rodolfoRolando
19 marzo 2019 alle ore 12:54acredine rabbiosa ? ma cosa ti fumi ?
io sono solo uno schifato da tutti i partiti , che aveva creduto nel movimento diventato poi il contrario di tutto quello che aveva detto.....da mobimento 5 stelle , a partito 5 m e r d e ...... sai, a roma , abbiamo votato la raggi , non per farci rimpiangere i vecchi ladroni . rabbiosi siete voi pentacretini che vi informate solo sul vostro sacro blogghe . vi hanno creato un partito dal movimento e ancora credete che il movimento sia IL MOVIMENTO . niente di piu' falso: il potere ha dato alla testa pure a loro difatti sono diventati un bel partito , peggio persino del nano del piddi della lega e dei fascisti . SVEJAAAAAAAAA
Andrea Xxl
19 marzo 2019 alle ore 15:36RodolfoRolando
che succede? la raggi non ti porta la colazione a casa?
Oppure Ti fa pagare la spazzatura?
viviana v.
19 marzo 2019 alle ore 09:56-prendete due canali della Rai che vi spettano di diritto più Rainews24
-mandate via Foa e Salini che fanno un pessimo lavoro
-secondo me dovreste mandav via anche gli attuali responsabili della comunicazione e prendere persone più serie , perché a comunicazione state sotto zero
-fate un sindacato a 5stelle
-aprite in ogni città uno sportello a 5 stelle per il cittadino
-aprite un canale tv a 5stelle
-mettete regole serie sulla parità di interventi nei talk show. Basta con tre persone che attaccano uno! e cominciate a multare pesantemente le fake sui media e le calunnie
-eliminate l'inutile e fazioso ordine dei giornalisti
-mettete sul blog l'elenco via via aggiornato di tutte le leggi che siete riusciti a fare
-tornate sulle piazze come faceva Grillo
-contattate le associazioni di volontariato (ce ne sono 900 in Italia) e quelle civiche
...
rodolfoRolando
19 marzo 2019 alle ore 10:51i tempi di grillo sono passato remoto . questo nuovo partito 5 m re r d e ,ha ormai preso il posto del vecchio movimento . e cpn il posto , hanno preso anche tutte le poltrone che potevano prendere . che tristezza sto nuovo partito 5 m e r d e
Francesco Romano
19 marzo 2019 alle ore 10:52Io continuo a non capire. Ma voi le leggi le conoscete? Il pluralismo sapete cosa sia? Cioè o sono con voi o sono contro di voi. Quindi la comunicazione deve essere unica e a favore dei 5 stelle e basta! Siete veramente degni di un regime totalitario.
Vi chiedo, come è possibile che siete al potere se l'informazione è manipolata? Forse la televisione non ha il potere che voi credete!
Jeanne
19 marzo 2019 alle ore 11:59Rodolfo Rolando
Francesco Romano
Calmi , ....ricomponetevi ....un bel respiro .... va meglio cosi ????
Bene , dalle vostre risposte a Viviana si evince una acredine rabbiosa sicuramente dettata dal fatto che,
Siete confinati nel limbo della superficialita' , del vuoto delle vostre conoscenze , banalita' riposte nel
comune sentito dire .Evolvetevi !! In caso contrario rimarrete solo dei piccoli UOMINI .
MEGLIO TACERE E DARE L' IMPRESSIONE DI ESSERE STUPIDI ,
PIUTTOSTO CHE PARLARE E TOGLIERE OGNI DUBBIO.
gianni810
19 marzo 2019 alle ore 18:34Brava Viviana V. . Buona base sulla quale meditare. Aggiungerei: il "masochismo" dei due mandati = l'esperienza mandata al macero!
grillina delusa.
20 marzo 2019 alle ore 12:21Sig.ra Viviana Lei è un Sogno ! Queste proposte non sono difficili da realizzare e ancorché occorrano finanziamenti il popolo 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ È pronto
Il Mov ha rinunciato ai rimborsi elettorali ma poi ha anche ridimensionato tutti i suoi ? di battaglia
Marco Daffra
19 marzo 2019 alle ore 10:04a Firenze siamo oltre la follia...
ci sono così tanti infiltrati (di destra e del PD)
e così tante liste "civetta",
da domandarsi se i vertici dei 5 stelle comprendono o meno l'importanza del voto a Firenze...
che farà ECO in tutta l'Italia.
Da una parte il gioco al massacro,
dall'altra un suicidio masochistico.
E regole che dovevano essere basilari? Trovano il tempo che trovano... (?!)
... mentre il tempo stringe
e manca così poco alle elezioni comunali di maggio prossimo che diventa "utopistico" poter far conoscere il candidato Sindaco, la sua squadra ed il suo Programma.
In molti si domandano se dietro a questo "abbandono" non vi sia
la scelta ben precisa di lasciare Firenze ai grandi vecchi "Salvini + Nardella (alias Renzi)"...
e che assieme costruiscano il Nuovo Aeroporto... SIGH SIGH SIGH
Luisa loffredo
19 marzo 2019 alle ore 10:27GRAZIE Luigi Di Maio. Più incontri sul territorio mi riempiono di gioia. W il M5S.
ERMINIO CALARCO
19 marzo 2019 alle ore 10:47SALTO..., NEL BUIO?
Solo rispondendo ai cittadini che chiedono, e a chi collabora come me, si darà la giusta sensazione di vicinanza, alcuni paesi attendo risposte da mesi, basterebbe una sola lettera, invece solo rimpalli..., attendiamo ancora!
Se ci siete rispondete, date segnale di vitalità, solo così farete un salto, in avanti!
Copia e solleciti delle richieste trasmesse invano!
Milano, 17 gennaio 2019
Oggetto: Richiesta, a chi di competenza, di sintetiche informazioni sullo stato della Gallico - Gambarie.
Spett. Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Ufficio relazioni con il pubblico
Roma
Spett. Città Metropolitana di Reggio Calabria
Spett. Provveditorato O. P.
urp@mit.gov.it
sua@pec.provincia.rc.it
oopp.siciliacalabria@pec.mit.gov.it
In nome e per conto di alcuni compaesani, e a titolo personale, esprimo il senso d’ incertezza di fronte all’ assenza di notizie che caratterizza l’ attuale stato di avanzamento dei lavori.
Lavori che sembrano fermi da mesi, venuto meno il preciso impegno formalizzato nel progetto della grande opera:
“Le informazioni per gli abitanti delle località coinvolte saranno puntuali e precise. Ogni cittadino verrà informato dello stato di avanzamento del cantiere e delle possibili modifiche alla circolazione tramite incontri, materiale informativo e servizi web.”
In attesa di riscontro porgo distinti saluti.
-Albatros- E. C. Collaboratore di Lex Parlamento.
Angelo Sibilia
19 marzo 2019 alle ore 11:20Sono due anni che ho mandato un messaggio al deputato del mio collegio, nel quale gli dicevo di essere presente sul territorio e di organizzare il movimento a livello locale. Nessuna risposta!!
Daniele Bonera
19 marzo 2019 alle ore 11:25Ho sentito un Portavoce parlamentare in assemblea Provinciale del 15/3/2019 in Brescia che diceva: Non ci sono i soldi per ristrutturare il Movimento, altrimenti bisognerebbe far pagare le tessere ? non è vero che non ci sono i soldi per ristrutturare e far radicare il Movimento sul territorio e aprire una Sede Provinciale. I nostri Parlamentari come hanno pensato di costituire un fondo per beneficenza altrui, devono pensare anche, assieme agli eletti Consiglieri Regionali del territorio a farsi carico di tutte le spese occorrenti per strutturare e comporre liste del M5S in tutti i comuni di ogni Provincia appartenete alla propria Regione - sarebbe opportuno detrarre da quel Fondo beneficiario le spese occorrenti per strutturare il radicamento a livello comunale di ogni Provincia in tutte le Regioni del territorio Nazionale, nel nostro caso in tutte le Provincie della Lombardia. Basta volere - Ma il voler fare tutto affinché Nulla cambi o tirare a campare non da consensi elettorali, allora forse sarebbe meglio Ristrutturarsi per affrontare le sfide elettorali future - Noi non dobbiamo sottovalutare i risultati delle Regioni D'Abruzzo e la Sardegna, ora tocca alla Basilicata, abbiamo perso consensi, forse è il caso di darsi una mossa e lavorare sul Territorio.
giovanni zucchetti
19 marzo 2019 alle ore 11:46lo scrivo qui poi lo dirò anche in altri posti, volevo proporre di potenziare la parte concettuale e filosofica del movimento abbiamo bei principi 'uno vale uno', democrazia diretta, ecologia ecc ma per vari motivi che sarebbe troppo lungo elencare nessuno che si occupi di sviluppare filosoficamente e nel tempo le conseguenze e le implicazioni di queste cose .. ad esempio vogliamo la democrazia diretta, in quanto tempo? cosa dovremmo fare culturalmente perché il popolo possa governarsi direttamente? è possibile unire la cosa alla rappresentanza e mille altre ipotesi e domande comprese opportunità e problemi derivanti. Potrebbe essere auspicabile affiancare magari al reparto comunicazioni qualcuno che si occupi di formulare ipotesi future condivise dal movimento in modo da veicolare alla popolazione tutta le visioni guida, credo che della cosa se ne possa giovare molto anche a livello elettorale perché molte delle persone che non ci votano lo fanno perché non ci conoscono e non sanno cosa aspettarsi in realtà.
loris brina
19 marzo 2019 alle ore 11:52Piccolo contributo al rilancio del movimento: titolo _riempiamo le sale di maternità_. Come: 300€ mese per il primo figlio, 200 per il secondo 150 dal terzo in poi. Con quali soldi? Una tassa minima fissa dell'1x1000 su tutte le case. Poi per coloro che desiderano è amano vedere gli asili e i parchi pieni di bambini un contributo supplementare volontario dal 2 al 5x1000. Io credo che la maggioranza degli italiani sarebbe felice di contribuire e aderire. Una iniziativa concreta in contrapposizione a tutte le demagogia della lega e del Pd.
Albatros
19 marzo 2019 alle ore 12:11Jeanne e la grande Viviana hanno ragione da vendere, bravissime, ma determinati dati di fatto non sono ammissibili:
""Angelo Sibilia
19 marzo 2019 alle 11:20
Sono due anni che ho mandato un messaggio al deputato del mio collegio, nel quale gli dicevo di essere presente sul territorio e di organizzare il movimento a livello locale. Nessuna risposta!!""
""ERMINIO CALARCO
19 marzo 2019 alle 10:47
SALTO…, NEL BUIO?
Solo rispondendo ai cittadini che chiedono, e a chi collabora come me, si darà la giusta sensazione di vicinanza, alcuni paesi attendo risposte da mesi, basterebbe una sola lettera, invece solo rimpalli…, attendiamo ancora!
....""
""19 marzo 2019 alle 11:59
Rodolfo Rolando
Francesco Romano
Calmi , ….ricomponetevi ….un bel respiro …. va meglio cosi ????
Bene , dalle vostre risposte a Viviana si evince una acredine rabbiosa sicuramente dettata dal fatto che,
Siete confinati nel limbo della superficialita’ , del vuoto delle vostre conoscenze , banalita’ riposte nel
comune sentito dire .Evolvetevi !! In caso contrario rimarrete solo dei piccoli UOMINI .
MEGLIO TACERE E DARE L’ IMPRESSIONE DI ESSERE STUPIDI ,
PIUTTOSTO CHE PARLARE E TOGLIERE OGNI DUBBIO.""
Francesco Romano
19 marzo 2019 alle ore 13:09Guarda io agli insulti e all'odio non rispondo.
L'insulto è indice di mancanza di argomenti. Chi sa cosa dire o come rispondere argomenta sui fatti e non insultando.
Ti auguro una splendida giornata!
many
19 marzo 2019 alle ore 13:46Io tutta questa trasformazione del movimento in partito proprio non la vedo, essere un partito all' italiana vuol dire radicamento nel territorio che non significa bonariamente vicinanza ed interlocuzione con i cittadini, e quando mai PD e Forza Italia hanno agito in tal senso, il loro radicamento è mani in pasta nel tessuto produttivo, gestione politica della sanità e dei rifiuti, clientelismo. Il M5S necessita di radicamento e presenza costante sui territori nel senso nobile del termine e per questo occorre organizzazione e risorse economiche che in qualche modo vanno trovate! Se però qualcuno imputa il calo nei consensi ad una presunta trasformazione del movimento, o alla sua difficoltà di gestione territoriale, credo abbia una visione limitata di cosa sia successo in questi mesi : il movimento è forza di governo, come tale fa delle scelte che ovviamente possono scontentare qualcuno, paga la mediazione obbligata con altra forza politica, non governiamo in autonomia! Il grande consenso delle elezioni politiche deriva dalla constatazione immediata del disastro appena compiuto, poi interviene l' amnesia collettiva da memoria a breve termine, e soprattutto il cambiamento di comunicazione : prima i 5 stelle venivano raccontati come pericolosi antidemocratici, untori di nuova peste ed imminenti catastrofi, talmente manganellati ogni giorno da suscitare vicinanza e sostegno fra gli elettori consapevoli però di subire il disastro di chi era al governo. Ora la comunicazione è cambiata, subdolamente cambiata, meno scomposti attacchi frontali, più insinuazioni su inesperienza, faciloneria, il messaggio veicolato : saranno pure onesti ma sono inesperti, contraddittori, se non ci fossero i leghisti, gente navigata, a supportare l' azione di governo, cara mia dove saremmo finiti! Perché l' usato sicuro nella bacata testa degli italiani è sempre rassicurante anche se puzza di marcio!
many
19 marzo 2019 alle ore 14:19Come se il trentennale rapporto ed alleanza con Berlusconi, il suo partito ed il suo modo di fare politica, avesse miracolosamente lasciato illesi e puri gli alleati leghisti nel condividere scelte e modalità politiche! Ed il messaggio che si è mediaticamente costruito e veicolato è arrivato, bingo! Da qui l' ascesa della Lega, la badante matura dei giovani 5 stelle, e poco conta se la vera azione riformatrice è targata movimento, il consenso si costruisce attraverso meccanismi mediatici, e fallito il primo, che ha dato il risultato del 33% al movimento, si è prontamente cambiata rotta, usufruendo della presenza della Lega, gli esperti, e del mito Salvini, l' uomo forte e vero leader, in un paese malato di leaderismo, nonostante i pessimi risultati! Ancora siamo purtroppo lontani dal capire che una politica diversa non è legata alla momentanea notorietà e presa mediatica del leader di passaggio ma ad una diversa concezione di politica, che vuol dire programma, visione e costruzione del futuro, modalità di selezione dei rappresentanti, moralizzazione, scelte per il bene comune, per i cittadini, e non tutela di interessi particolari! Il nostro errore è di non aver capito e risposto in maniera forte a questa costruzione mediatica, di non aver messo sul piatto programmi e tematiche, ma di aver rincorso il leaderismo con una eccessiva esposizione di Di Maio! Una battaglia persa contro Salvini! Quindi occorre cambiare prontamente la nostra comunicazione, con figure esperte del movimento che parlino dei nostri temi, del nostro progetto di cambiamento del paese, per segnare la distanza con il passato, di cui la Lega fa parte, perché solo una nuova forza politica può costruire il futuro, non chi è stato convivente ed alleato dei peggiori esponenti di un ventennio politico, una metastasi, ancora ,purtroppo , non superato!
giovanni
19 marzo 2019 alle ore 13:49Ecco, si avvicina l'eliminazione del vincolo dei due mandati anche in Parlamento.....
paolo1959
19 marzo 2019 alle ore 14:18salto ??? il salto lo ha fatto il PD che (stando alle rilevazioni) ci ha raggiunto (o superato).... pensiamo di far qualcosa o ci nascondiamo dietro un dito dicendo che tutti sono contro il M5S ???
mario
19 marzo 2019 alle ore 17:58MI sembra che il reddito di cittadinanza stia penalizzando il no a tutto non e' un bel segnale .
gianni810
19 marzo 2019 alle ore 18:08Il solito....imboscato a libro paga!
Simona Ruffoni
19 marzo 2019 alle ore 15:16Sono fermamente convinta che il movimento non deve ripetere lo stesso errore fatale della sinistra e cioè perdere il contatto vero con l'elettorato e il territorio. Per evitare questo non bastano anche se utilissimi i social e Rousseau ma è fondamentale coinvolgere gli attivisti. Purtroppo questo compito è lasciato ora principalmente ai portavoce che sono poi gli eletti nei consigli regionali e comunali. Non c'è solo il dilettantismo evocato dallo stesso Grillo ma soprattutto un evidente conflitto di interessi. che si manifesta nella creazione di un gruppo ristretto di affiliati silenti e passivi. E' triste e avvilente che la paura di incontrare eventuali competitori per le rispettive poltrone allontani i potenziali attivisti che sarebbero invece pronti e utilissimi per essere coinvolti in reali e proficui gruppi di lavoro sulle diverse problematiche a livello locale. Molto spesso manca volutamente anche un addetto stampa, fondamentale per comunicare e coinvolgere la popolazione tramite la rete e le conferenze stampa.. Molto spesso anche quiando il movimento è all'opposizione assomiglia sempre di più a delle logge massoniche per pochi iniziati.
many
19 marzo 2019 alle ore 16:05Io ho un' ammirazione quasi sacrale per chi è capace di rispondere agli insulti, con la pacatezza del ragionamento, nel vano tentativo di fermare, redimere, la cieca ignoranza, la violenza verbale dell' offesa fine a se stessa, tanto per dimostrare una forza dai piedi di argilla incapace di qualsiasi costruzione mentale, una minima dialettica, non dico civile, ma da scolarizzazione di base! Io depongono le armi in partenza, regredisco direttamente alla fase infantile della mancata inibizione degli istinti primordiali, per cui dopo la prima offesa ti ammollo uno schiaffone direttamente sulla bocca, così almeno la seconda volta che la apri pensi a collegare prima il cervello, fino a che il meccanismo non ti venga automatico come guidare la macchina : allora possiamo pure avere un confronto! E magari è pure costruttivo, e fa bene ad entrambi, io che progredisco nella mia capacità di ascolto, senza cedere all' istinto, tu che invece dell' offesa provi ad elaborare una critica! Ecco suggerisco a chi gestisce il blog la tecnica dello schiaffone, non ti pubblico i commenti fino a che le tue parole sono solo una sequenza di turpiloquio, e quando avrai imparato che argomentare sul blog è una risorsa per tutti, anche per chi ci accusa di totalitarismo ,trovando invece spazio non scontato, a dimostrazione dell' esatto contrario, avremo tutti fatto un salto di qualità e forse riusciremo a dibattere senza offese, insulti, lagnanze, prevaricazione, dimostrazione di forza urlante, assolutamente inutili, visto che poi ognuno rimane inchiodato alla propria posizione : io al mio deplorevole istinto, altri alla loro sterile volgarità! Chi parla di partito a 5 merde cerchi luogo e tempo da impiegare fra coloro che hanno decennale esperienza nella suddetta materia, sarà accolto da pari! Io purtroppo non sono all' altezza di cotanta esperienza, mi parte la mano, ovviamente inopportuna!
Paolo Brescancin
20 marzo 2019 alle ore 09:44Per quanto possa importare, sono completamente d'accordo.
mario
19 marzo 2019 alle ore 17:54Si allarga la forbice tra i due partiti di maggioranza in Italia e per la prima volta da anni il Movimento 5 Stelle è virtualmente sotto il Partito Democratico. A dirlo è il sondaggio settimanale Swg per La7 che conferma il trend negativo per Luigi Di Maio, mentre continua inesorabile, seppur lenta, la crescita della Lega, sempre più il primo partito in Italia.
A spingere in alto il Partito Democratico sono state sicuramente le primarie di un paio di settimane fa, con l’elezione di Nicola Zingaretti che ha dato nuova linfa al partito e che questa settimana sale al 21,1%. Un risultato che permette al PD di scavalcare il Movimento 5 Stelle, che con una flessione di ben 0,8 punti percentuali scivola al 21%, ben lontano dal 33% con cui aveva vinto le ultime elezioni politiche un anno fa .CHE SALTO
cittadino qualunque
19 marzo 2019 alle ore 19:42BUFALA GRANDE COME UN PALAZZO........
spartacus
19 marzo 2019 alle ore 17:56Pubblico di seguito un mio contributo, in due parti per motivi di spazio, alla discussione, auspicabilmente partecipata, promossa dal “capo” politico del Movimento, in quanto non mi è stato possibile pubblicarla, per motivi burocratici, nella piattaforma Rousseau:
Dopo aver già violato (per un rigurgito di abietta realpolitik) un principio-cardine come “nessun salvacondotto a chi fugge da un processo, specie se parlamentare”, il “capo” politico è tentato di snaturare altri principi fondamentali del M5S quali “mai più di 2 mandati”, “mai alleanze con altri” e “Movimento, mai partito”, significa almeno due cose: primo, anche il “capo” avverte una grande criticità; secondo, che tale criticità viene attribuita alla “natura” stessa del Movimento, e non ad altro, come ad esempio una inadeguatezza sua e/o della politica che lui desume dai principi fondanti. Con ciò, sfrondiamo il campo da una nuova produzione di “gufi”, “detrattori”, ecc. Il problema, in altre parole, esiste eccome, già secondo il “capo”. Evidentemente la criticità che muove il “capo” è rappresentata dall’inarrestabile declino di consensi al M5S, all’indomani dell’apice raggiunto il 4 marzo dello scorso anno, che ci sta collocando, stando non solo ai sondaggi ma soprattutto ai test elettorali regionali e locali, sulla soglia del 21 %, con una perdita secca di oltre 12 punti percentuali dopo appena un anno. Il “capo” ritiene di arrestare tale declino con misure organizzative, tra le quali una transizione ad una “forma-partito”, il collegamento a liste civiche in sede locale e il superamento del vincolo dei due mandati per i consiglieri comunali. Nella storia delle formazioni politiche è un classico delle “élites” addebitare a carenze organizzative proprie insufficienze, per non dover ammetterle e passare la mano. E’ ciò che temo stia succedendo anche in questo caso da noi. (segue….)
spartacus
19 marzo 2019 alle ore 17:57(segue dalla prima parte del commento)
Le presunte “carenze organizzative” sono le stesse che hanno accompagnato il crescente successo elettorale culminato il 4 marzo, quando il Movimento era trainato non solo dal carisma di Beppe, ma anche dall’entusiasmo e dalla curiosità che il “radicalmente nuovo” stava suscitando tra gli elettori delusi dai partiti tradizionali. E ansiosi di sperimentare il “radicalmente nuovo”, al di là delle singole proposte, oserei dire. Una volta investiti di questa speranza, il M5S si è mosso, almeno agli occhi dell’opinione pubblica, con un “capo”, un suo “cerchio magico” e una sua politica che ha deluso/ disilluso una buona parte degli elettori/sostenitori. E una vera analisi dovrebbe prendere di petto questo “gap” di leadership e di Politica per chiedersi perché stiamo perdendo consensi così rapidamente, prima di adottare provvedimenti organizzativi tanto inutili quanto devastanti per il Movimento. Provvedimenti che andrebbero ad incrociare precisamente quegli aspetti che hanno proprio contraddistinto la “vecchia politica” e i partiti-zombies di questa. Quindi, analisi critica, non riorganizzazione. E l’analisi critica dovrebbe riguardare impietosamente le caratteristiche di “leadership” del gruppo dirigente e della sua proposta politica, in una fase storica carica di incertezze che –piaccia o meno- esige una forte personalizzazione e una proposta politica che affronti le due principali esigenze popolari, lavoro e insicurezza, con misure forti e non con pannicelli caldi. Come, purtroppo, ci insegna la Lega di Salvini, anche se in chiave esclusivamente demagogica. Vorrei poter declinare il mio pensiero in “successive approssimazioni”, ma non vorrei abusare della pazienza dei pochi lettori….
Pasquale Milite
19 marzo 2019 alle ore 18:22Per quanto sta avvenendo sui TERRITORI, l’organizzazione del MOVIMENTO deve partire dal RICONOSCIMENTO dei GRUPPI, facendo dei distinguo tra quanti hanno CREDUTO al PROGETTO POLITICO sin dalla CARTA DI FIRENZE, impegnandosi nonostante percentuali da ZERO VIRGOLA.
Atteso che i PortaVoce devono fare i PortaVoce, garantendo che quel che portano sia IMPARZIALE e CONDIVISO, si deve evitare che siano loro a dirimere QUESTIONI dei TERRITORI dove hanno SIMPATIZZANTI e NEMICI, DANDO VITA ad UNA COMMISSIONE, che decide per MAGGIORANZA qualificata in AMBITO
TERRITORIALE.
È necessario RESPONSABILIZZARE i GRUPPI, partendo dal loro RICONOSCIMENTO, confermandone UNO per CITTÀ, al quale si potranno ASSOCIARE ALTRI in base al numero di abitanti ed all’estensione territoriale, obbligandoli, però, a fare SINTESI in caso di proposte che vadano oltre l’area
operativa in senso stretto.
Fatto questo, OGNI CITTÀ eleggerà UN DELEGATO del GRUPPO, che sarà COMPONENTE della COMMISSIONE formata per AMBITI TERRITORIALI OMOGENI.
I DELEGATI in questa COMMISIONE avranno l’OBBLIGO e la RESPONSABILITÀ di RELAZIONARSI sempre col proprio GRUPPO, in modo da TRASFERIRE e dar CONTO di cosa FANNO.
La stessa COMMISIONE, e quindi non segretari, commissari o altri organi da “VECCHIA POLITICA”, porterà avanti la SCELTA delle PRIORITÀ TERRITORIALI e dovrebbe LAVORARE in SINERGIA con un POOL di TECNICI a SERVIZIO di GRUPPI e PORTAVOCE ai vari livelli e sarà d’INTERFACCIA con lo STAFF anche
per DIRIMERE le QUESTIONI sui TERRITORI.
Insomma una REVISIONE TOTALE del CONCETTO PARTITICO o dei VECCHI CERCHI MAGICI, in quanto queste COMMISIONI per AMBITO TERRITORIALE OMOGENO, potranno rappresentare la FLESSIBILITA’ e la FORZA dell’INTELLIGENZA COLLETTIVA, perchè, laddove necessitasse, esse potranno INTERAGIRE tra di LORO, nei vari livelli PROVINCIALI, REGIONALI e NAZIONALI, con apposite DELEGHE, rappresentando la SOMMA degli UNO a cui anche Beppe e GianRoberto facevano riferimento.
pietro casula
19 marzo 2019 alle ore 18:25il vero tema è come limitare i danni che stiamo subendo e non si può spezzettare in tante domande da mettere ai voti.
Occorre capire Salvini, se si sia in grado di contenerlo senza farci del male e in che modo contrastare gli attacchi di tutti contro di noi qualunque cosa si faccia.
Non se ne può più.
Credo che Salvini intenda mantenere costante la tensione tra lui e il M5S strumentalmente e noi, forse, ci stiamo illudendo che, comunque, ci sta lasciando fare cose importanti, che ingoiare rospi sarebbe il dazio da pagare e che un'altra occasione potrebbe non capitarci più.
Stiamo constatando che il popolo Italiano, che ci piaccia o no, è dominato dai furbi e che l'opposizione di tutti a reti unificate, vecchia intellighenzia compresa, ci considera il pericolo mortale.
Ho anche l'impressione che se avessimo da soli più del 51% tutti gli altri riuscirebbero comunque a impedirci di operare utilizzando anche la delinquenza organizzata.
Credo, quindi, che se non riusciremo a modificare almeno un poco la mentalità attuale del popolo Italiano sbilanciata troppo a favore dei furbi verso quella che premi il merito e l'onestà, nessun risultato elettorale potrebbe bastare.
La spazza corrotti potrebbe aiutare, ma ci vuole tempo per far maturare la convinzione che ora i furbi, i ladri, i corrotti e i corruttori non possono più fare ciò che vogliono impunemente.
maurizio strano
19 marzo 2019 alle ore 18:57Senza spingermi in particolari voli pindarici, evidenzio quanto segue:
Il nostro è un MoVimento nato dal nulla, con pochissimi mezzi che in pochi anni è diventato grazie anche al " capo" come lo chiama spartacus, MoVimento di governo dopo avere preso il 4 marzo il 33% dei voti.
Dopo un anno, nonostante i sondaggi negativi, godiamo di una buona immagine soprattutto nei confronti di quella maggioranza silenziosa che ci guarda con interesse anche per i provvedimenti di governo che stiamo prendendo in coerenza con quanto detto in campagna elettorale.
Vero è che una parte del nostro elettorato, forse la più radicale, si sente delusa, ma una cosa è stare all'opposizione, altra cosa è governare soprattutto in un paese dove hai contro tutti i centri del potere precostituito.
Un MoVimento che in così pochi anni è passato dal nulla al governo deve necessariamente cambiare qualcosa al proprio interno anche per evitare i rischi della formazione di un cerchio magico.
La delusione degli attivisti, almeno parlo per me, è quella di sentirsi abbandonati a se stessi in un momento così importante per il nostro paese. I portavoce sono spesso presenti sul territorio e quelli che ho conosciuto io lo fanno con entusiasmo, tuttavia la mia impressione è che tutto venga lasciato alla libera iniziativa dei vari gruppi che alle volte, anche solo per inesperienza, non riescono ad incidere per come dovrebbero sul loro tessuto sociale.
Anche per questo ritengo utile aprire alle liste civiche semprechè tali liste rappresentino il meglio della società civile e non siano invece delle coperture di personaggi in cerca di riciclo.
cittadino qualunque
19 marzo 2019 alle ore 19:39condivido al 100%...............
Ermanno Oggero
19 marzo 2019 alle ore 19:39Sarebbe stata da fare molto prima, attivando una scuola politica sul territorio, il vincolo dei 2mandati ha poco senso, ma non più di 3/4 mandati, altrimenti si ricade nel circolo vizioso della casta. Per conto mio poi, è stato un errore insistere per andare al governo con la lega ( complice Mattarella), avreste dovuto chiedere agli iscritti.
Ermanno Oggero
19 marzo 2019 alle ore 19:51Con le dovute remore, ritengo comunque utile un'organizzazione del genere.
Caterina Carraro
19 marzo 2019 alle ore 21:33Condivido pienamente quanto scritto da Maurizio Strano! Quindi, okay a modificare certe regole, 3 Mandati per chi è stato consigliere va benissimo, condivido anche l'apertura a liste civiche che condividono ideali del Movimento e soprattutto essere più presenti nel territorio con incontri continui condotti dai Portavoce ed aperto a tutti i cittadini!
Gianmarco
19 marzo 2019 alle ore 22:52Il vincolo dei due mandati è PIU' che necessario e tale deve rimanere. Non dimenticate : voi che ora sedete in Parlamento (per la maggior parte) venite dal nulla, non avendo nessuna esperienza politica pratica se non quella di attivismo sui territori. Vi ricordate il motivo per il quale il vincolo piaceva così tanto? Era perchè così non si sarebbe formata nessuna sovrastruttura di potere conseguente alle inevitabili conoscenze ed amicizie intervenute durante il tempo trascorso nelle Aule. Si potrà dire: nel frattempo hanno EFFETTIVAMENTE acquisito quella esperienza di cui si difettava. E allora? Questo è un motivo sufficiente per distruggere tutto? Come non la possedevate voi, allo stesso modo non la possiederanno i nuovi. Coloro che hanno avuto modo di calcare la scena politica a mio modo di vedere devono farsi totalmente da parte, sparire mediaticamente. Con la possibilità di ricoprire unicamente UN ruolo: quello di formatori di una eventuale scuola politica, con la consapevolezza che i pareri espressi non sarebbero vincolanti. Il reclutamento non va assolutamente cambiato, anzi, è necessaria una maggior partecipazione popolare per ogni argomento; sono gli iscritti che devono decidere e non il "capo". Se queste basi dovessero essere messe in discussione è chiaro che anche i voti ricevuti saranno messi in discussione. Poco ma sicuro. D'altronde, secondo i sondaggi, sta già accadendo.
Fc
19 marzo 2019 alle ore 22:57Mi complimento col ministro Di Maio e il MoVimento intero per aver preso le distanze e una posizione netta dalla lega su quella balordaggine di congresso sulla "famiglia". Grazie.
randa
20 marzo 2019 alle ore 00:57Siete solo dei falsi... vi siete alleati con un indagato... uno che ha rubato 49 milioni di euro....uno che prende i voti dalle mafie e venite a parlare di lotta alle mafie e corruzione....
non siete più credibili siete solo una delusione
cittadino qualunque
20 marzo 2019 alle ore 21:21ma dai FANATICO.......................
Paolo Brescancin
20 marzo 2019 alle ore 10:02Leggo molte cose interessanti in questi post: critiche giustificabili all'attuale azione politica e critiche a chi critica (a mio parere meno giustificabili).
A me sembra che la sintesi sia che il M5S si stia incanalando verso la strada del partito tradizionale, con un soggetto che si autodefinisce " capo politico" e che sembra che abbia deciso che "deve" rimanere in tale funzione per altri anni, indipendentemente, dai risultati che otterrà. e con il suo bel cerchio magico, nè più nè meno come tutti gli altri che sono da sempre stati - giustamente- criticati.
A proposito di risultati, sarebbe opportuno che il M5S si adoperasse per avere dati verosimili sull'attuale tendenza del consenso e che chiedesse sondaggi in tal senso, i cui risultati non rimanessero appannaggio del capo politico, ma siano pubblicati in rete.
A me sembra - parlo da uomo azienda - che il M5S abbia bisogno di risorse umane di spessore maggiore di quelle attualmente vantabili e che dovrebbe a l più presto iniziare una sana attività di ricerca di vere eccellenze con le quali affrontare le sfide imposte dall'essere divenuta una forza politica importante.
Saluti
Renato Gargiulo
20 marzo 2019 alle ore 12:50Chi fa attività politica con il movimento cinque stelle non deve poter pensare di vivere di politica. Detto questo, fare un mandato come consigliere comunale certamente non produce questa aspettativa, mentre costituisce un'utile esperienza.
Nicola Gloriosop
20 marzo 2019 alle ore 12:55Finalmente, dopo alcuni risultati rilevanti contornati, tuttavia, da una serie impressionante di figuracce fatte per improvvisazione ed impreparazione da parte di molti nostri rappresentanti, ci si rende conto che si debba necessariamente avvalere di persone realmente competenti a cui affidare la gestione della "cosa pubblica". E finalmente si decide di darsi un'organizzazione "formativa": meglio tardi che mai, e adesso vediamo cosa ci verrà riservato. Se serve, io garantisco la mia completa disponibilità.
Ignazio Bianco
20 marzo 2019 alle ore 15:13Appiattimento assoluto, su tutta la linea, di Di Maio sulla politica, chiamiamola così per non essere volgari, di Salvini, della Lega!
Sarebbe stato meglio andare a votare anzichè "legarci" a costoro!
Credo di non riuscire a resistere, a rimanere cioè nel Movimento!
Caro Di Maio, ma come hai fatto a "dare la stura...", ad aprire le porte a Salvini sul nostro futuro?
E lui avanza e ci travolge tutti!
Come si fa a non vedere cosa succede nel nostro mare ; altro che porti chiusi e motovedette, guardia costiera alla larga a fronte di assoluta incappacità ( eufemismo...) della Libia a salvare quei poveri disgraziati.
Forse che la loro vita vale più della nostra: gli italiani "prima" anche in questo!?
Ma va là!!
Andiamo alle votazioni prima che si può...altro che riorganizzarci....quì tra un pò non ci sarà più niente da organizzare!
Antonio.
21 marzo 2019 alle ore 13:56Ciao non sono d'accordo penso invece che il nostro Giovane Leader con tutto la sua abnegazione e passione ediplonmazia ci abbia dato una occasione che non avremmo mai sperato! Siamo al governo per giusto sbagliato che sia! Quello che che conta è che siamo al comando!
Avremo da migliorare tante cose di sicuro sarà fatto, molti non se ne rendono conto ma ora per altri quattro anni tocca a noi! Avranno il prurito al culo fino alla pazzia! Cazzi loro!
Tocca a Noi cerchiamo di non litigare riservando a Salvini in caso di fregatura quanto di meglio abbiamo nel cassetto!?
cittadino qualunque
20 marzo 2019 alle ore 21:19voto al senato per l'incriminazione del Sig. Ministro Salvini, i voti dei 5 ***** a favore dell'incriminazione.........vogliamo farci male, e va bene ho capito................chi ha votato a favore deve essere cacciato. Sig. Ministro.... abbia pazienza !!!
SONIA SIMONE
21 marzo 2019 alle ore 17:04Credo che più che di un salto siamo ad un bivio: rinnovamento o conservazione dello status quo.
1) RINNOVAMENTO significa partire dai principi fondatori del Movimento (che ne hanno decretato il successo perchè apprezzati dai cittadini) tra cui quello FONDAMENTALE E' IL MESSAGGIO: NOI SIAMO DIVERSI PERCHE' NON SIAMO POLITI DI PROFESSIONE e ridare fiducia ai cittadini!
2) CONSERVAZIONE delle posizioni acquisite, bloccare il cambiamento ed il rinnovamento, aggrapparsi al consenso portato dai portavoce nell'ambito della piattaforma ed accettare un forte ridimensionamento del consenso.
Riccardina Sgaramella
21 marzo 2019 alle ore 17:24Il movimento ha vinto per la sua diversità, per le sue proposte originali e per l'idea che la politica non sia una professione ma passione ed amore per la propria nazione; no quindi a più di due mandati. Il movimento resti se stesso non si accasci su bisogni di potere o plauso perché inevitabilmente ne resterà schiavo.
Andrea Xxl
21 marzo 2019 alle ore 21:10Diciamolo chiaramente, il sistema d'ingresso nel gruppo portavoce del mv fa acqua da tutte le parti, prendiamo l'esempio dei vari orellana zaccagnini de falco la nugnes e compagnia bella x finire con il vicesindaco di roma, è solo un caso che non ci siano altri scandali, basta che qualcuno si iscriva e poi dopo un tempo stabilito puo presentare la sua candidatura, se poi ha avuto l'accortezza di far iscrivere dei suoi conoscenti essi potranno votare il suo nome x farlo crescere nella classifica ed il gioco è fatto.
Se consideriamo i clik che hanno permesso a giggino di diventare il padrone del mv ci rendiamo conto che le infiltrazioni sono all'ordine del giorno, o di votazione,
Esempio; ci sono 3000 candidature x l'europa, c'è qualcuno che li conosce? Come si puo credere che questi perfetti sconosciuti faranno gli interessi degli italiani e non i loro?
spedalieri salvatore santo
22 marzo 2019 alle ore 00:55Speriamo di non fare la fine del DS che con l'unione con la Margherita volevano aumentare il numero dei voti e di conseguenza la loro forza politica e si sa come è andata a finire.............i DS non aumentarono i voti e si imbarcarono coloro che ne causarono la loro estinzione.............
Bisogna capire perché la nostra base non ha tutta quella presa a livello locale ...........comunque per questo non ci vuole la zingara...........per capire il vero motivo, ed è inutile adesso spiegarne il perché.
Claudia Gallanda
22 marzo 2019 alle ore 21:13Il motivo è che per anni è entrato di tutto, e le istanze di chi subiva sono rimaste inascoltate.
Il territorio, inascoltato, è deceduto. Poco per volta.
Questo è accaduto in tutta Italia.
I risultati funesti sono visibili.
Andrea Z
22 marzo 2019 alle ore 20:59Salve, ricevo solo oggi una email di Rousseau riguardo all’area di ascolto. Visto che sono al momento in recupero da una grossa operazione chirurgica, non consulto il Blog regolarmente, ma cerco di tenere sempre un occhio alle email. Sarebbe stato positivo riceverne una quando l’Area é stata aperta, invece che solo adesso che é chiusa. Ho perso la mia occasione di contribuire, e di questo mi dolgo.
Claudia Gallanda
22 marzo 2019 alle ore 21:21Lo stesso per me...ma basterebbe che i vertici del M5s facessero tesoro delle istanze a loro trasmesse negli anni.
E poi chiediamoci perchè anche l'inizio, come la fine, pur essendoci stato un invio il 15 c.m. non è stato pubblicizzato adeguatamente per mail?
Claudia Gallanda
22 marzo 2019 alle ore 21:30Infatti aver fatto almeno un mandato come consigliere comunale dovrebbe essere obbligatorio per poter accedere in altre sedi, più gettonate.
Invece pare essere l'esatto opposto.
L'arrembaggio del pivello.
MARCO DI CATALDO
22 marzo 2019 alle ore 22:09Ho votato per l'autorizzazione a procedere su Salvini.
Perche' ritenevo giusto non mollare un valore fondante.
Pagheremo questo pragmatismo, lo stiamo gia' pagando, ma non mollo il Movimento.
Certo facile non e' il percorso iniziato.
La media degli italiani sono lamentosi e banderuole.
Ma dobbiamo andare avanti.
La formazione e' fondamentale ma non possiamo certo fare quadri come il Pci.
Ci vuole tempo pazienza lungimiranza e determinazione.
Sta nascendo una nuova classe di cittadini consapevoli.
Ritengo che questo passaggio di dove andra' il Movimento arriva tardi, ma meglio tardi che mai.
Un grande meeting occorrerebbe dal mio punto di vista.
Di 5 giorni, fisici, di incontri scontri tavoli di lavoro sguardi e materia.
Non si puo' pensare di mantenere questo processo solo sul web.
Con tutte le ingenuita' , gli errori e le contraddizioni.
Fiero del Movimento 5 Stelle.
michele
22 marzo 2019 alle ore 23:11Ormai non vi seguo più, in quanto avete messo in discussione i punti cardini del movimento, a partire dalla sciagurata unione con un partito invischiato da anni nella sporca politica italiana (addirittura avete effettuato una votazione quando per default non andava proprio messo in discussione l' apparentamento con altro partito). Adesso insistete, proponendo di fare la stessa cosa a livello locale prendendo in considerazione liste civiche e, addirittura allungando il mandato degli eletti. Ma se già ad oggi nel movimento vengono scoperti esponenti con le mani nella marmellata, vogliamo insistere alleandoci anche con altri personaggi che non conosciamo? Ma sì, allunghiamo anche i mandati agli eletti, così la "congiunzione astrale" migliora. Se le scelte della votazione sulla piattaforma su tali argomenti dovessero approvare il "cambiamento" voluto da Di Maio, personalmente non sarò più dei vostri. Gianroberto non avrebbe mai permesso una cosa del genere.
domenico pasquariello
23 marzo 2019 alle ore 01:10inizio con dire che il M5S ha dimostrato che si può governare con la partecipazione dei cittadini. Cittadini liberi di partecipare alle decisioni dei parlamentari.
Un sistema nuovo che certamente sarà la via maestra per altri paesi.
Il M5S ha aperto un strada maestra.
Certo questo Governo è stato fatto con una unione forzata ma sempre con l'approvazione dei cittadini.
Stiamo dimostrando che la partecipazione dei cittadini alla vita politica si può fare.
Certo ci sono alcune cose da aggiustare vedi i dissidenti o inquisiti dalla magistratura.
Abbiamo un" problema " nel territorio, in particolare nel piccoli comuni dove ci sono gli interessi vitali per ogni comunità. Bisogna essere un punto di riferimento per i cittadini. Una mia idea è creare in ogni comune un punto di riferimento per i cittadini. Dare consulenze di vario genere, spiegare come funziona e come muoversi nella macchina amministrativa e cosa fare.
Il cittadino deve vedere la Pubblica Amministrazione come una amico e non un nemico.
donatella margheri
23 marzo 2019 alle ore 08:27Vicchio mugello comune alle porte di firenze,strategicamente importante x creare una falla in un potere che opera da 70 anni, aveva la "netta" possibilità di infrangere tale barriera se solo il movimento non fosse nelle sole mani di tre persone ottuse ,chiuse e poco preparate, che hanno chiuso le porte anche per un dialogo a tutte quelle altre forze che avrebbero voluto contrastare un candidato sindaco che ha alle spalle fallimenti e comportamenti truffaldini evidenti.Queste tre persone che avranno sulla coscienza la sconfitta del movimento perché non conosciute, hanno avuto il coraggio di chiudere la porta in faccia al sig.sergio pietracito del forteto, ad un incontro con una lista civica,!!! alla lega che rinuncia al simbolo pur di fare unione!!!! in un paese dove era altissima la possibilità di vincere , e ripeto vincere( e lo dico perché io ci sono nata 60 anni fa e avendo avuto un ristorante x 33 a borgo san Lorenzo mi conosce tutto il mugello) questi "sciocchi" hanno creato un'autostrada x il candidato del pd per il quale si sono già mossi ad alti livelli Lorenzo Giani,che gli apre la campagna elettorale, riccardo nencini socialista.....ecc. MA VOI DOVE SIETE? una volta che la vittoria era a portata di mano la lasciate morire cosi??? avete fatto male a non interessarvi del mugello perché sarebbe stato un laboratorio molto efficace x creare la prima crepa vicino firenze! con questi a cui ormai sicuramente date il simbolo sarà una disfatta sicura!!!! peccato
Sony
24 marzo 2019 alle ore 00:13Non mi è stato possibile intervenire sull'area di ascolto e lascio qui il mio commento, sperando posso essere letto.
Dal momento che i meet up sono stati screditati dallo stesso Movimento, la base si è persa e soprattutto sono saliti sul carro delle liste, persone con un DNA da democrazia cristiana, da PD, da partito. Ho vissuto ciò in prima persona e a nulla sono valse le segnalazioni. Per me resta importante il ruolo del meet up, che può contribuire, più di qualsiasi altro portavoce eletto, al controllo sulla trasparenza e veridicità di chi si dichiara pentastellato e alla attività sul territorio. Impedire che vi sia la nascita di più meet up nella stessa città o municipio e che si faccia capo al più vecchio e far convergere i nuovi iscritti in un unico meet up.
Edelva
24 marzo 2019 alle ore 11:43Ma perché non si vedono i commenti inseriti sull'area ascolto nella giornata del 22/3?
Antonio altavilla
24 marzo 2019 alle ore 14:21"Ogni volta che si deroga una norma la si cancella".Partiamo da qui per capire da dove siamo partiti e dove vogliamo andare.
Dobbiamo incominciare a fare delle autocritiche per far crescere il moivmento e per vedere se e'la giusta via.
Mettere in discussione l'attuale management e'unatto dovuto.Averperso consensi e con l'europee sara' peggio e' una fatto da far comprender che la strada intrapresa e' sbagliata.Altro errore e' la stupidaggine di aver firmato una convenzione per la cosi detta strada della seta con la Cina e non aver detto al popolo che questo accordo e' solo avere un chance per comorare il nostro debito ovvero passare dalllo gioco dello spread ad un passaggio ancor piu arduo e fallimentare ovvero consegnare alla Cina il nostro paese ovvero essere colonizzati dalla Cina.
Giuseppe Rappa
31 marzo 2019 alle ore 11:49Salvatore, sei molto informato e pronto nel cogliere le innovazioni che darebbero al Movimento la spinta definitiva al pieno consenso, unico punto di disaccordo l'alleanza con i partiti, che in quanto tali, non potrebbero mai fare il paio col Movimento. Grazie a dio il Movimento è di natura diversa e non un partito. Si, daccordo miglioriamo il nostro statuto con gli strumenti di democrazia che fortinatamente abbiamo.
SCAPPINI VALENTINO
8 aprile 2019 alle ore 02:36Mi posso dichiarare con grande onore , il padre fondatore del M5S di CASALEONE , nel 2017 circa io , il mio amico RENZO GASPARELLA , ora defunto e l'assessore regionale MANUEL BRUSCO siamo riusciti a creare una lista , proprio all'ultimo momento , solo 3 mesi prima x le comunali di CASALEONE, problema , scarsità di fondi , scarsità di persone affidabili , abbiamo perso , naturalmente , da quel momento si è disgregato tutto , io sono del 1955 , ma vorrei fossero dei giovani del paese a darsi da fare , se nel 2017 , avevo ancora un po di forze, ora ne ho meno , conciò un aiuto e qua servirebbe Scappini valentino. Grazie
