
I 4 punti per il rilancio del Paese
21 marzo 2019 alle ore 09:00•di MoVimento 5 Stelle
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Sono 4 i punti essenziali che stiamo portando avanti per avvicinare sempre di più lo Stato ai cittadini:
➡ Il Reddito di Cittadinanza per dare una mano a chi cerca lavoro.
➡ La Pensione di Cittadinanza per sostenere nonni e nonne costretti a vivere con pensioni da fame.
➡ Il Salario Minimo Orario per quei lavoratori che con una paga da 3-4 euro all'ora non riescono ad arrivare a fine mese.
➡ Aiuti concreti alle famiglie con figli.
Poi ci sono gli interventi per le imprese che stiamo sostenendo con una serie importante di incentivi e con accordi commerciali che favoriranno il Made in italy nel mondo. ??⭐?
E’ un progetto ad ampio respiro che alimenteremo giorno dopo giorno. Siamo qui per lavorare esclusivamente per gli italiani e continueremo a farlo.
Commenti (56)
giovanni zucchetti
21 marzo 2019 alle ore 09:19Bene ma bisogna agire anche sulle regole europee altrimenti siamo bloccati speriamo nelle prossime elezioni, e due prendere di petto questa informazione schierata, tra parentesi anche nei social network i troll pd sono almeno raddoppiati per le europee e invece noi siamo sempre di meno... addirittura esistono gruppi Facebook su internet dove scrivono solo troll pd per non parlare dei facciamorete su twitter
giovanni zucchetti
21 marzo 2019 alle ore 09:21intendevo gruppi che si dicono m5s ma che sono tutti troll pd
Fernando Milano
21 marzo 2019 alle ore 09:58Finalmente non più un governo di approfittatori, abboffatori e corrotti che manovravano contro gli interessi e le esigenze degli italiani onesti. Finalmente lo spazio alla legalità!!!
Anonimo
21 marzo 2019 alle ore 11:05Il reddito di cittadinanza non aiuta le persone a trovare un lavoro, ma solo chi non ha niente a non morire di fame
La pensione di cittadinanza come sopra
Il salario si aumenta riducendo il cuneo fiscale in busta paga
Avere figli è un lusso quando non c'è lavoro e se ne hai uno per fortuna non riesce a sopravvivere da solo
Per queste ipocrisie la gente non vi voterà più, gli elettori 5 stelle sono quelli dei vecchi partiti che ha sperato e ancora crede in un cambiamento e non nella perenne campagna elettorale
Pepo5S
21 marzo 2019 alle ore 11:45solito sfenodonte scontento che non ha ricevuto il cash direttamente in mano con tanto di bigletto alle maldive stile Fancazzista per sempre.
mi ripeto smettetela di lamentavi per il puro gusto di farlo andate a zappare la terra con i denti se non vi sta bene nulla di quello che si fà soprattutto per voi che vi lamentate dalla mattina alla sera oppure prova a citofonare alla villa del papi che magari in cambio di un esposizione a 90° ti staccherà un lauto assegno.....
My2cent...
Davide
21 marzo 2019 alle ore 11:49Parla per te, che sei libero di votare chi vuoi. Non generalizzare, per piacere!
Quanto fatto dai precedenti governi, da ciascuno dei loro ministeri, a me ha portato solo un peggioramento del tenore di vita. Il benessere è ancora un miraggio.
Io nutro la speranza che le cose cambino in meglio per chi non si trova in uno stato dignitoso di vita e di moderato benessere.
Pepo5S
21 marzo 2019 alle ore 12:30@Davide
Ma infatti la risposta era rivolta ad utenti stile Anonimo utente non certificato, che evidentemente mosso da interessi scredita tutto l'operato del governo a 5S a prescindere, scrivendo le solite fregnacce:
1- Il reddito di cittadinanza non aiuta le persone a trovare un lavoro
2- La pensione di cittadinanza come sopra
3- l salario si aumenta riducendo il cuneo fiscale in busta paga (non informandosi sulle azioni intraprese dal governo e quelle che si voglio attuare)
tutte le rimostranze elencate sono solo illazione e passami il termine Pu***nate in quanto gli asset messi in campo dal governo servono appunto a ridare dignità, aiutare a cercare un nuovo impiego e ripristinare un minimo di giustizia sociale......
Lungi da me criticare il correte governo che sta lavorando a mio avviso bene con quel poco che ha a disposizione
P.s.
anche nel mio caso con i precedenti Sgoverni ho perso stabilità lavorativa (bye bye Art. 18) , perso ROL , diminuito ferie e salari e sarcazzi vari..
Fabio Bagnoli
21 marzo 2019 alle ore 12:57antonino il classico ....piange il morto e frega il vivo .
Davide
21 marzo 2019 alle ore 13:09@Peo55
La mia risposta è rivolta al commento di Anonimo.
Sono d'accordo col tuo commento.
Grazie per la precisazione.
Gisella
21 marzo 2019 alle ore 11:46Bravi , non fermativi, portate avanti questi 4 punti e già sarebbe un’enorme successo ! Avanti così senza farsi influenzare da sondaggi non proprio esaltanti. Credo che sia molto normale per un partito di governo perdere consensi, non mollate .
Raffaele
21 marzo 2019 alle ore 12:24Grazie Luigi, finalmente il ritorno della Società Civile.
maxper
21 marzo 2019 alle ore 13:13Se vogliamo rilanciare il Paese
vorrei che tutti noi meditassimo
sull’unico taglio STUPIDO proposto dal MoVimento :
Il taglio della convenzione tra lo Stato e RADIO RADICALE.
é l’unica Radio libera da sempre
e l’unica che ci fa sapere cosa accade in parlamento, chiunque parli.
Il MoVimento (tutto solo) ha proposto il taglio della sua sovvenzione
e adesso rischia di chiudere.
Per la libertà che tutti amiamo, stavolta facciamo un passo indietro
e un taglio in meno, piccolo ma fondamentale per non uccidere la democrazia
SOSTENIAMO RADIO RADICALE
per favore , fatelo sapere nel Movimento,
portiamolo al voto, se serve
AAAAAIIIIIUUUUTOOOOOOOOO !!!!!!!!!
Giuseppe abruzzese
21 marzo 2019 alle ore 16:11Radio-che? Radio indipendente? Ma per favore.... Incominciano a saper gestire lo strumento che hanno....
antonio carbone
21 marzo 2019 alle ore 16:16Max: basta con sovvenzioni pubblici a radio, giornali,ecc. Abbiamo cinque milioni di poveri, periferie devastate dalla povertà,dal degrado e dalla mala vita. Cittadini che non hanno soldi per curarsi e neppure per pagarsi un cerotto! E vuoi che si sprechino soldi pubblici per una radio? Basta! W il m5s.
Alba Catuzzo
21 marzo 2019 alle ore 14:51Vogliamo parlare anche del caso Roma - De Vito?
E' chiaro che questo fatto porterà ancora via dei voti ai 5 stelle ma io penso che nella loro difesa debba venire fuori quanto hanno fatto per la legalità: hanno fatto a difendere le intercettazioni, bene il DASPO per i corrotti nella pubblica amministrazione, bene due mandati poi pausa per 5 anni con attività nel movimento e solo dopo ci sia la possibilità di tornare a candidarsi, scuola di amministrazione obbligatoria per chi vuole candidarsi, immediato giudizio "politico " in casi come questo senza aspettare tre gradi di giudizio. Tenere la barra dritta e continuare così. Speriamo ci sia ancora gente che vede la differenza rispetto ad altri partiti. ( invece come persone siamo tutti uguali )
lo-spillo
21 marzo 2019 alle ore 18:27A proposito di Roma, ma siamo sicuri che la sindaca Raggi sia adeguata a guidare una città complessa come Roma? Quando parla è perfetta ma per governare ci vogliono le PALLE.
Come mai si continua a sentire della stazione della metro ferma da 5 mesi per mancanza di un ricambio? Ora se ne è distrutta un'altra, ma a ROMA si lavora? Ma la sindaca non può prendere i vari dirigenti di ATAC e delicatamente, a calci nel culo, intanto che aspettano le bustarelle, sbatterli fuori e acquistare delle scale mobili funzionanti , nei centri commerciali in una settimana montano decine di scale mobili in poche settimane. Aspettando quel ricambio ne costruiscono a decine.
Non rientra nei suoi compiti? Ma smetterla di farsi prendere per il culo da personaggi senza arte ne parte? Se mancano i soldi ditelo......ma finite di far la figura di paese di terzomondo.
lo-spillo
maria s., ancona
21 marzo 2019 alle ore 18:41Mandare la guardia di Finanza a chi in 5 mesi non riesce a consegnare un pezzo di ricambio, non è consentito? A me sembra boicottaggio bello e buono.
maurizio roma
21 marzo 2019 alle ore 15:07Che Di Maio era in gamba lo sapevamo e questa risposta ne e' l riprova,grzie Luigi
Paolo Brescancin
21 marzo 2019 alle ore 15:38Completamente d'accordo con l'essenza delle misure che però devono essere finanziate con tagli di altre spese, con nuove tasse o con un mix delle due cose: assolutamente no con il ricorso all'indebitamento pubblico. E' troppo facile elargire con i soldi degli altri. Bisogna avere la capacità e il coraggio di trovare altre forme di finanziamento della spesa pubblica (cioè quelle indicate sopra). All'indebitamento si deve ricorrere per finanziare grandi investimenti e spese improvvise (ad es. catastrofi naturali, sebbene la situazione geo-idrica italiana dovrebe imporre un accantonamento costante contro evenienze di questo tipo).
Nessun tipo di aiuti alle imprese, che devono saper trovare i mezzi con la propria attività (altrimenti di che razza di imprese si tratta). Gli accordi commerciali dovrebbero essere materia delle associazioni di categoria (Confindustria, Confcommercio ecc.) in concerto con le sedi diplomatiche italiane all'estero e non del MISE.
E' ovvio che si lavori per gli italiani e non per i turchi, per i francesi o per i cinesi ecc., non c'è bisogno di dirlo.
Saluti
giovanni zucchetti
21 marzo 2019 alle ore 16:57stiamo pagando gli sbagli passati quando invece di diminuire il debito pubblico durante una fase economica espansiva lo hanno aumentato a causa di una classe politica corrotta, pertanto oggi sarebbe invece opportuno aumentare ancora il debito pubblico per poi diminuirlo in una nuova fase espansiva so che al popolo è stato fatto un lavaggio del cervello con lo spauracchio del debito pubblico che pure è giusto purtroppo pero il messaggio è arrivato in un momento terribilmente inopportuno. Alla classe lavoratrice di oggi si chiede di ripagare il debito pubblico, sostenere le pensioni, rinnovare il vecchio sistema socioindustriale per non inquinare, sostenere l'immigrazione,la realtà è che tutte queste cose insieme non si possono fare. Probabilmente alla fine si opterà per far ripartire l'indebitamento pubblico con la scusa di sostenere l'ecologia sperando che si crei cosi una nuova fase espansiva dove riportare il debito pubblico verso il basso.
Franca
21 marzo 2019 alle ore 16:07A proposito di famiglia, figli, asili nido: non si potrebbe valorizzare la figura dei nonni?
Potendo andare in pensione ad un'età decente, in buona salute (date le statistiche), magari con un piccolo aiuto (tipo caregiver) si verificherebbe un risparmio sia per le famiglie, che eviterebbero le rette degli asili privati, sia un risparmio per i comuni che eviterebbero i maggiori costi a bilancio per la costruzione e gestione dei nidi. Un vantaggio per i bambini che rimarrebbero in famiglia, permettendo alle mamme di continuare la loro carriera lavorativa con soddisfazione. Oggi come oggi è irrinunciabile un secondo stipendio sia per vivere sia per i contributi per la futura pensione. La fanno facile quelli del congresso delle famiglie. Ciò che propongono è surreale. Mi sembra di aver già sentito queste teorie.... mi ricordano qualcosa....... Ah sì forse una certa religione.....
Alba Russo
21 marzo 2019 alle ore 16:15Ma io non ho capito una cosa, il lavoro viene creato dagli imprenditori e di conseguenza dalle aziende. Come si fa a dare lavoro se chi gestisce le aziende sta chiudendo, e licenziando? Luigi i problemi di cui ti eri accorto in campagna elettorale sulle imprese ci sono ancora anzi va sempre peggio.
Il reddito di cittadinanza bisognava darlo a noi imprenditori che diamo lavoro e facciamo girare l' economia. Gli aiuti alle piccole e medie imprese funzionano come prima aiutano a chi sta bene.
antonio carbone
21 marzo 2019 alle ore 16:41Alba: la tua osservazione è giusta fino a un certo punto e ti spiego perché: le aziende chiudono perché manca la domanda dei beni ,essendoci stata una recessione economica voluta e creata dai sinistroidi. Per cui occorre innanzitutto dare la possibilità ai cittadini di spendere e aumentare la domanda, nel contempo occorre sostenere le aziende perché ricominciando il ciclo economico possano resistere senza dover chiudere.
giovanni zucchetti
21 marzo 2019 alle ore 16:42se pur in generale avresti ragione, data la complicata situazione europea il vero problema dell'Italia è che non ha domanda interna, cioè se i cittadini non chiedono i tuoi beni che tu imprenditore produci tu non puoi vendere ne dare lavoro, è per questo che con il reddito di cittadinanza si cerca di rilanciare i consumi interni e se tu imprenditore hai da dare lavoro puoi comunque prendere un lavoratore e prendere il residuo del suo reddito la cosa è calibrata bene, ma la verità è che tutto ormai dipende dall'Europa quindi ce da sperare che i partiti antisistema facciano bene per modificare i dettami europei allora si potrà tornare al vecchio sistema di far ripartire l'impresa perché la domanda sarà stimolata da stati
Paolo Brescancin
21 marzo 2019 alle ore 17:16L'Italia non ha mai vantato una elevata domanda interna privata, anche prima di quest'ultima crisi, se confrontata a quella di altri Paesi, in primis quegli spendaccioni, iper consumisti degli USA.
Ma qualcuno si è accorto da dove arriva la stragrande maggioranza dei prodotti che quotidianamente consumiamo (a parte gli alimenti)? Sarà mica questa la causa dei problemi di tante aziende, o no?
Saluti
giovanni zucchetti
21 marzo 2019 alle ore 19:11Vero la domanda privata è sempre stata un po' bassa perché tendiamo a risparmiare e non come gli americani che spendono a debito, ma prima era lo stato a spendere a debito per questo abbiamo sofferto molto quando ci hanno bloccato la spesa pubblica. Anche quello che fa notare il fatto che gli italiani comprano estero è un problema e li ci vorrebbe una bella campagna su comprate italiano, ma abbiamo già visto in passato che funziona poco perché comprare italiano costa di più e ritorniamo al fatto che gli italiani sono persone che tendono a risparmiare. Se volessimo fare delle fabbriche di elettronica competitiva dovrebbe intervenire lo stato e li di nuovo l'Europa ci blocca. In pratica non è tanto che spingere la spesa pubblica è il meglio da fare ma l'unica cosa che possiamo fare almeno stando in europa
antonio carbone
21 marzo 2019 alle ore 16:34Luigi! Penso che i punti esposti siano importanti e spero possiate intervenire in modo incisivo e con giudizio!
Però occorre che conquistiamo la stima e la fiducia dei cittadini! Parlando con un cuore solo e un pensiero solo. Tutti quei politici che non condividono la linea decisa democraticamente, tacciano!!! Impariamo dalla lega dove si parla e si decide senza avere voci fuori dal coro. Il m5s sembra un'accozzaglia di tante idee. E quindi inaffidabili. La lega appare unita e seria, quindi affidabile. E vola nei sondaggi. Meditare gente, meditare!!! W il m5s.
Paolo Negrini
23 marzo 2019 alle ore 21:41Antonio Carbone.
"la lega appare unita e seria" perché è il partito politico più "vecchio" d'Italia, quelli che ne fanno parte ora, sono entrati perché condividevano le ideologie del partito.
"Il M5s sembra un'accozzaglia di tante idee", perché è un accozzaglia di tante idee (io cambierei accozzaglia con "unione di intenti etici di persone con visioni politiche diverse).
Attenzione a non confondere "politica con politiche"
Semplificando:
La "politica" è l'insieme delle regole condivise che regolano il funzionamento di uno stato.
"le politiche" sono le diverse soluzioni da attuare per il funzionamento.
Tutto regolato dalla costituzione.
Personalmente, l'eliminazione del vincolo di mandato, mi vedrebbe dall'altra parte della barricata.
Si può discutere sul concetto di "mandato imperativo, l'eletto risponde in primo luogo agli elettori, soprattutto c'è la "responsabilità politica".
Se può sembrare chiaro (anche per quelli che non condividono), che il parlamentare debba rispondere ai suoi elettori e non al proprio partito, la responsabilità politica è più sottile.
Sempre semplificando:
Se il tuo partito ti chiede una decisione su un argomento contrario a quello per cui sei stato eletto, gli elettori hanno la supremazia sul partito.
Se i tuoi elettori, una volta eletto, ti chiedono la pena di morte, la responsabilità politica non ti dovrebbe permettere di assecondarli.
Quando è stato eletto, il principio inderogabile che lo ha permesso, è il rispetto della costituzione.
Anche se fosse stato eletto promettendo la pena di morte, non sarebbe la maggioranza dei suoi elettori a vincolarlo, la costituzione può cambiarla solo la maggioranza degli italiani.
La democrazia non è discussione di idee diverse.
È il rispetto assoluto delle idee condivise dalla maggioranza garantendo la discussione di quelle diverse.
maurizio strano
21 marzo 2019 alle ore 16:46Bene tutto quanto. Concentriamoci anche su una efficiente azione di riduzione della spesa pubblica e prendete in considerazione le metodologie delle aste dei titoli pubblici che adesso prevedono, unico caso tra i paesi più economicamente evoluti, il criterio della cosiddetta asta marginale che prevede, per tutti i titoli offerti, la cessione di tutto il pacchetto dei titoli in asta al prezzo più basso offerto, con conseguente perdita per lo Stato italiano.
francesco del mastro
21 marzo 2019 alle ore 16:56Avete già fatto tanto per questo Paese sporcato dall'avarizia che ha generato la povertà sociale.
daniele-
21 marzo 2019 alle ore 16:58il punto che dovrebbe essere al primo posto se si vuole davvero rilanciare il paese è la lotta all'evasione fiscale e tu non l'hai neppure nominato. con le risorse che ne deriverebbero si potrebbero fare tante cose in aiuto delle famiglie in difficoltà e della cittadinanza tutta ed il paese prenderebbe le sembianze di un paese civile.
daniele-
21 marzo 2019 alle ore 17:10il danno creato al movimento da gentaglia come de vito è ingente; così come lo è quello creato da personaggi inqualificabili come la fattori e compagni di merende. la fattori ha avuto addirittura la sfrontatezza di andare dalla gruber che l'ha invitata al solo fine di sputtanare la nostra forza politica; fuori subito, lei e chiunque altro non abbia rispettato la volontà della maggioranza della base che si era espressa su rousseau!
Paolo Brescancin
21 marzo 2019 alle ore 17:11Bravo!
Saluti
Mi dicono che il messaggio è troppo corto; allora: bravo, bravo, bravo
Paolo Brescancin
22 marzo 2019 alle ore 13:35Riguardando il messaggio mi sono reso conto che è posizionato male: la mia intenzione era di commentare il post di un altro utente (ma non ricordo più quale) er non quello di Di Maio, sul quale mi ero già espresso.
Saluti
Antonio CUNO
21 marzo 2019 alle ore 17:15Tutto ok!...Ma...quando inizierete a fare una efficace Legge sui Conflitti d'interesse per sbrogliare le numerose magagne della Sanità? Poi cogliete la scusa dello scandalo emerso https://scenarieconomici.it/caso-4-banche-fallite-tempo-di-azione-legale-contro-la-commissione-da-parte-di-azionisti-e-risparmiatori/ a prendere le misure indicate da Fabio Conditi con la moneta positiva https://www.youtube.com/watch?v=GUFKM9SBO-U utilissima per svincolarvi dal debito pubblico per gli aiuti alle famiglie bisognose e le varie ricostruzioni pubbliche colpite da calamità naturali.. ad esempio!
Pio
21 marzo 2019 alle ore 17:42Grande ministro Luigi Di Maio. Il vostro operato è grandioso. Bisogna andar in tv a tutte le ore per far capire a tutti i vostri/nostri sforzi. Fiero di noi.
Ivana Argenti
21 marzo 2019 alle ore 18:00Sono favorevole, ma ritengo molto più importante inasprire le potrebbe per reati così prendi!
daniele-
21 marzo 2019 alle ore 18:03non sai esprimerti in un italiano comprensibile?
Antonio CUNO
21 marzo 2019 alle ore 18:21ASCOLTATE anche Antonino Galloni per avviare all'istituzione di una nuova Agenzia di Rating https://www.youtube.com/watch?v=CcUSj8lac_0
linkbato
21 marzo 2019 alle ore 18:43Caro,Gaetano Tarquini ,tu invece sei un nobel per l'economia? ma chi sì tù !!!
Dai numeri a casaccio ... " 40 % sei tornato al 20 %" ?????
Renzi a perso le elezioni ,il referendum, il partito ecc...che razza di paragone !!!
Poi il minestrone.... "cina,evasione fiscale,disoccupazione" ma mi facci il piacere!!!!
Attento,Gaetanonuzzino detto il Tarquininininino che non scopriamo i tuoi di altarini...
Chissà forse facciamo in tempo!!!!
DAI FACCELA UNA CORTESIA ! PENSA AI FATT..CI TUOI, CAPERAI SERENO E SENZA MALOX.
ciro r. napoli
21 marzo 2019 alle ore 20:32Puoi inserire da un minimo di 20 a un massimo 2000 caratteri.
Mauro
21 marzo 2019 alle ore 22:18Luigi, una domanda: ma se i governanti precedenti, quelli degli ultimi 30 anni diciamo, avessero fatto solo un decimo di quello che hai già fatto o vuoi fare tu, l'Italia come sarebbe messa oggi? Meglio o peggio? Risposta: sicuramente meglio, molto meglio!
E' davvero sorprendente come davanti a questo cambiamento di paradigma quasi tutti i media ci diano in calo di consensi, secondo me il risultato delle prossime politiche sarà talmente migliore di quello oggi strombazzato che poi per mesi o anni ne parleranno senza darsi pace.
valentino
21 marzo 2019 alle ore 22:41GAETANO NON SO DOVE STAI MA DIMMI QUANTO PRENDI PER SCRIVERE STE STRONZATE ?
Andrea Balbi
22 marzo 2019 alle ore 00:15O.T. Parliamo di cose concrete......Bonafede....ministro.....ci sei ? Ma hai sentito che indagini superficiali ha fatto la Procura di Roma su Ilaria Alpi ( questa sera a Chi L ha visto ? )Intanto però il Campidoglio subisce indagini forse più che la Ndrangheta . Ma li vuoi mandare o no gli ispettori ? Che aspetti ?
Antonio Santo Loforte
22 marzo 2019 alle ore 04:03E che ci vuoi dire! È semplicemente un ragazzo fantastico. Grazie Luigi per quello che stai facendo per tutti gli italiani e in special modo per gli ULTIMI. W 5STELLE SEMPRE
Rina Brundu
22 marzo 2019 alle ore 06:23Bene, ma come diceva qualcuno oltre a invitare alla grigliata insegnate anche a pescare.
Inserite un altro punto che guardi alla scuola, alla formazione, allo sviluppo delle capacità intellettive. Aiutate i ragazzi italiani a formarsi dentro contesti culturali qualificati: sostenete la riforma UE sul copyright, aiutate a migliorarla, ponetevi come modelli che guardano verso il meglio. Insegnate che anche lo studio è fatica e date una mano a liberare la nazione dagli "avvoltoi", anche internazionali, che campano sul lavoro altrui, profittando delle crepe legislative. Parlate con gli editori seri: così si fa didattica e si crea la miglior leadership futura (e credibile!), anche eticamente e deontologicamente cosciente.
Paolo Brescancin
22 marzo 2019 alle ore 13:41Bravissima! Ma quando iniziamo a pensare alla scuola, alla formazione, prima di tutto civica, dei nostri ragazzi? Ma non vedete anche voi quanta ignoranza e maleducazione ci sono? Ogni giorno che passa senza mettere mano alla Scuola è un giorno perso per il futuro del nostro Paese.
Saluti
Andrea Xxl
22 marzo 2019 alle ore 12:08Il primo passo x rilanciare l'economia è prendere le distanze da quest'europa,
Recuperare la sovranita perduta, recuperare la facolta di emettere moneta, e non subire piu i capricci di germania e francia.
Andreina Fontana
22 marzo 2019 alle ore 21:04Dal momento che l'alleato, malgrado le reiterate sciocchezze che tutta la stampa continua a perpetrare giornalmente circa il progressivo aumento di consensi in suo favore, io dico invece che il nostro amico sta accusando e non poco.
Fatevi sentire e" dateje giu'", come dicono a Roma.
Dateje giu' il piu' possibile , mettendo in campo la vostra originalita'e le vostre peculiarita'. Con intelligenza e strategia, certo, ma senza pieta': nessuno la sta usando con voi.
Vanno stracciati tutti. per prima la racchietta sul trespolo delle 8 e mezza, di una scorrettezza totale, incapace di una qualsiasi 'analisi obiettiva della realta', con l'unico scopo di mettere in cattiva luce il Movimento.
Alla faccia dell'etica professionale. Una vergogna .Buffoni e prezzolati
Buon lavoro rgazzi
Andreina Fontana
Paolo Negrini
22 marzo 2019 alle ore 21:48Io ci provo.
Sono 4 delle ragioni che mi farebbero sostenere attivamente il M5s. tutti punti importantissimi e che porterebbero maggior equità sociale.
Sul modo in cui si stanno realizzando(?), ho più di una riserva, credo comunque che per giudicarne l'efficacia si debba aspettare, vedere e valutare i primi risultati, non sono ottimista, nemmeno catastrofista come quelli che hanno già previsto che l'Italia verrà rovinata da questo governo, vedremo e valuteremo, qualche correzione sarà fisiologica, gli attacchi dei "nemici" le strumentalizzeranno.
Per correggerle e portarle a "regime", servirà tempo.
Quel "POI CI SONO GLI INTERVENTI PER LE IMPRESE..." non ve lo concederà.
Per quanto nobile il tema dell'acqua pubblica, per quanto importanti siano reddito e pensioni, per quanto giusto il salario minimo, NESSUN GOVERNO, MAI NELLA STORIA, ha confermato i consensi grazie alle politiche sociali.
Non sarà nemmeno qualche figlio 'ndrocchia che ruba e tradisce i valori a far perdere il consenso necessario a governare, e nemmeno qualche "strafalcione" nelle dichiarazioni.
L'economia traina una nazione, giusto o sbagliato è un parere personale, per importanza le riforme sociali vengono, da sempre, dopo il "benessere", della maggioranza (2 milioni di elettori che potranno fare la spesa, confermeranno, ne mancano 8).
Se il salario minimo fosse fissato a un prezzo "insostenibile" per le imprese in questa situazione di mercato, creerebbe più danni che benefici.
Prima si sistema la situazione economica e si fa ripartire il lavoro, solo poi, grazie a questo, si fanno le riforme sociali (o meglio le si portano a termine).
Indebitarsi ulteriormente ora per il salario minimo, o per l'estensione del reddito, per quanto nobile, sarebbe il vero suicidio politico.
Molti non saranno d'accordo, succederà comunque.
Tre mesi fa, io non ero d'accordo con la grandine che mi ha rovinato la macchina.
Antonio L. (Sa) -non ho votato M5S !!
23 marzo 2019 alle ore 11:20Il suo ragionamento, in effetti, è ampiamente condivisibile.
La Storia, ahimè, insegna che i miglioramenti in ambito sociale si sono verificati DURANTE la crescita economica (NON PRIMA NE' DOPO).
Questo non significa che non si possano adottare delle politiche sociali anche in una fase di declino economico ma rimarranno IMHO, sempre asfittiche.
Sinceramente le ipotesi proposte in campagna elettorale da DIMaio per la copertura delle spese sociali tramite eliminazione degli sprechi - (addirittura 30 miliardi IMMEDIATAMENTE) mi avevano fatto ben sperare. Vedo con dispiacere però che non solo non ci sono i 30 miliardi IMMEDIATI (mi sarei accontentato anche di 3 miliardi a dire il vero), che le spese sociali sono state fatte " a debito" e , cosa più grave, che le stesse politiche sociali risultano abbastanza stentate.
Bah... se non ci riusciranno i 5S a ridurre gli sprechi non so chi mai potrà riuscirci.
Giulio GHETTI
22 marzo 2019 alle ore 23:41Dovete aggiungere un 5* punto: l’immediata riforma della burocrazia e dei procedimenti amministrativi che soffocano tutti gli italiani. La Bongiorno è inefficiente
Alessia
23 marzo 2019 alle ore 09:57L' apparenza inganna è proprio vero!! infatti reddito di cittadinanza a parte è passato il messaggio che il "Sig. 49" abbia fatto tutto e solo lui, dalla sua parte lo sappiamo ha anche i media evidentemente gli piace giocare facile, lo dimostra il fatto che è ancora alleato e amico del nano!!!! (a mio avviso se non avesse alleati da solo Salvino avrebbe molti più consensi) E purtroppo la verità è che molti Italiani abboccano, con il risultato però che noi stiamo perdendo terreno, credibilità e consensi se poi ci aggiungiamo anche i recenti episodi di Roma il gioco è fatto!!! Quindi che Di Maio si lasci intervistare e partecipi a queste trasmissioni (oserei dire demenziali) non può che giovarci, soprattutto rimarcando il fatto e facendo notare quello che il MV ha fatto in pochissimi mesi e che lavorerà sempre di più per i più deboli ecc.....perché la gente ha bisogno di essere rassicurata e vive anche di questo.
FORZA RAGAZZI IN ALTO I CUORI SEMPRE !!!!!
Firmato populista Alle?
giulio raffi
23 marzo 2019 alle ore 18:12ediamo se, con questi atteggiamenti, finalmente Di Maio porti ad una svolta dei 5 Stelle, che metta Salvini in posizione di difesa, costretto cioè, a subire l'iniziativa dei propri alleati, in quelli che dice, appunto, Di Maio sono fatti contro le tante parole urlate nelle piazze dal leghista, tutte orientate a smuovere le viscere e non i cervelli. E', infatti, un dato certo che, sui temi economici, se si esclude la gravosa flat tax, Salvini non può più attingere a sostanziali motivi per fare crescere ulteriormente il succoso consenso, conquistato nei primi mesi di governo e, con ciò, quella bolla si vedrà sgonfiare rapidamente nei prossimi mesi.
Mau
24 marzo 2019 alle ore 09:51Purtroppo la maggior parte dei i poveri e i nonni poveri sono cosi emarginati che nemmeno vanno a votare mentre chi e benestante vuole le tasse più basse e va a votare centro destra, fregandosene dei poveri e dell'Italia.
nellolinus
13 aprile 2019 alle ore 16:36Approfitto di quest'area per far presente a Luigi di Maio che siamo al governo del paese e non solo attraverso i ministeri con ministri 5S. Nei confronti del paese siamo responsabili anche di quello che fa (e non fa) la lega. Il giudizio dei cittadini verso il movimento risente anche della "palla da galeotto" cui siamo legati per opera di Salvini. Un atteggiamento più "invasivo" di quanto fanno per il paese, Salvini e i suoi tirapiedi, è più che una necessità: è doveroso. Non è che comportandosi da gentiluomini con Salvini si ottenga qualcosa: un energumeno è sempre un energumeno. Un piccolo fatterello esemplificativo: la carta di identità (adesso elettronica) era un servizio svolto in passato dai comuni; adesso è necessario prenotare il servizio attraverso il Ministero degli interni (almeno a Roma non vi sono possibilità per i prossimi 6 mesi). La carta poi viene erogata (a firma Salvini in bella mostra) dal Ministero degli Interni e prodotta dall'Istituto Poligrafico dello Stato. I dati vengono forniti ai funzionari dei comuni (appuntamento permettendo) insieme con le impronte digitali che poi vengono riprodotte sulla carta. Il risultato poi (almeno nel mio caso) è scadente con una foto che sicuramente non permetterà l'utilizzo della CIE (carta d'Identità elettronica) in ambito CE! Insieme alla carta vengono rilasciati "PIN" e "PUK" per fantomatici servizi da parte del ministero degli interni. Il tutto alla faccia dello SPID nazionale. Forse è un'altra Italia?
