- Raccolta differenziata porta a porta, già raggiunti 150mila nuovi cittadini. Obiettivo: entro il 2021 estensione del servizio al 100% dei cittadini con il 65% di raccolta differenziata
- Un Comune #PlasticFree, per ridurre la produzione di plastica
- Smartworking in Comune, per ridurre gli spostamenti e migliorare la qualità della vita dei dipendenti
- Torino Centro Aperto, per ridurre le auto nel Centro Storico e lasciare più spazio a ciclisti e pedoni
- Show di droni al posto dei fuochi, per ridurre l’impatto ambientale e tutelare gli animali
- Nuove “zone 30”, auto e bici alla stessa velocità
- Nuovi autobus, per la prima volta rinnoviamo una flotta vecchia e inquinante
- Nuovi tram, in corso la gara per 30 nuovi mezzi
- Metro 2, percorso approvato. Si risparmieranno 170mila spostamenti in auto al giorno
- Nuovi percorsi e piste ciclabili, per una Torino a misura di bicicletta con 14 nuovi Km di piste
- Pedonalizzazioni, meno spazio alle auto, più spazio a bici e pedoni
- 1000 alberi, vengono piantati in questi anni per rendere ancora più verde Torino
- Progetto Fa bene, per ridurre gli sprechi alimentari
- Oltre 250 colonnine per le auto elettriche, per una mobilità a emissioni zero
- Blocco diesel Euro 4 dal 2020, per abbattere gradualmente i principali inquinanti. I blocchi delle altre categorie sono già iniziati
- Torino Vegetarian City, perché il cambiamento passa anche dalle abitudini alimentari

Fridays For Future: cosa sta facendo la Città di Torino per l’ambiente
18 marzo 2019 alle ore 10:42•di Chiara Appendino
Dal #FridaysForFuture al lavoro per il presente. Sì, perché per guardare al futuro dobbiamo iniziare a lavorare oggi. Anzi, ieri. È quello che migliaia di ragazzi in tutto il mondo stanno ribadendo in questi giorni, scendendo in piazza e facendo sentire la loro voce sui social. “La nostra casa è in fiamme” per dirla con la giovane Greta Thunberg, non c’è più tempo.
È davvero incredibile il numero di ragazze e ragazzi, dai 14 anni in su, che mi hanno scritto ieri su Instagram. Quello che ho percepito chiaramente è un interesse sincero, la voglia di darsi da fare e la piena consapevolezza che questo Pianeta è da salvare il prima possibile. E, per farlo, non hanno paura dei cambiamenti.
Con questo articolo voglio rispondere ai tanti che ci chiedono cosa stia facendo la Città per le tematiche ambientali.
Commenti (12)
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18 marzo 2019 alle ore 10:45Bene x le piante male x greta prodotto inventato e propagandato da tutti i gruppi che sostengono il si tav e tutti i denigratori del mv.
Marina Capri
18 marzo 2019 alle ore 13:37Se Greta è manovrata o meno interessa poco, ciò che conta è che passi il messaggio che per salvare il nostro pianeta occorre un cambio di rotta; e, manovrata o no, Greta dà l'esempio in prima persona, infatti - nessuno lo dice perché evidentemente la lobby degli allevatori e produttori di carne è fortissima - ha adottato con la sua famiglia una dieta vegana, per essere coerente, dato che gli allevamenti di bestiame inquinano più di auto, treni, navi e aerei messi insieme.
SONIA SIMONE
18 marzo 2019 alle ore 11:08Salve, scusate (non c'entra nulla con l'argomento) oggi si apre la settimana che precede il voto in Basilicata il 24 marzo, sarà dura per Antonio Mattia e tutti gli iscritti lucani.
In Basilicata come in Campania (la mia terra) la regione è stata colpita da numerosi scandali...ma purtroppo le persone hanno la memoria labile!
Purtroppo la popolazione viene abusata dal centrosinistra: i diritti vengono trasformati in favori e messa nelle condizioni di dover bussare alla porta del politico per avere 'favori'.
Nelle nostre regioni il centrodestra sta dialogando e raggiungendo accordi che renderanno inutile le votazioni.
Bisogna spezzare questo meccanismo clientelare!
Se avete parenti, amici, compagni di studio fuori sede, compagni di lavoro lucani invitateli a tornare per votare!
Aiutiamo Antonio Mattia e gli amici lucani!
Maury
18 marzo 2019 alle ore 11:48Splendide iniziative e tantissimo lavoro da fare.
Spero che possiate contagiare tantissimi comuni in Italia.
Un affettuoso abbraccio e buon lavoro a tutti, cittadini compresi, per il nostro futuro migliore!
Maurizio
Marina Capri
18 marzo 2019 alle ore 13:30Gli ALLEVAMENTI DI ANIMALI inquinano più di auto, treni, navi e aerei messi insieme. Spero che continui lo sforzo di Appendino per promuovere un cambio di alimentazione da carnea a vegetale. A Roma la Raggi non ci pensa proprio!!!
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/02/27/qualita-dellaria-studio-ispra-il-50-emissioni-da-riscaldamenti-e-allevamenti-intensivi-inquinano-piu-di-auto-e-moto/5002568/
Giuseppe
18 marzo 2019 alle ore 16:10Marina,
Spiegare come gli allevamenti di bestiame inquinano di più? perché i bovini producono gas metano, quel gas e parte dell'atmosfera.
id &as
18 marzo 2019 alle ore 15:51OT? differenziare , riciclare , non è umano ...
ZenRobotics introduces scrap metal sorting robot
Heavy Picker can identify metal objects such as copper, brass, stainless steel, aluminum or zinc.
https://www.recyclingtoday.com/article/zenrobotics-introduces-scrap-metal-sorting-robot/
https://zenrobotics.com/it/
id &as
18 marzo 2019 alle ore 15:54Global Waste Sorting Robots Market Research Key Players, Industry Overview, Supply Chain and Analysis to 2019 – 2024
https://beaumontdaily.com/2019/03/18/global-waste-sorting-robots-market-research-key-players-industry-overview-supply-chain-and-analysis-to-2019-2024/
nicola costa
18 marzo 2019 alle ore 15:55non sono di Torino, e non posso sapere. ................ occupatevi piuttosto della crescita e dell'occupazione punti nevralgici di una città ahimè: smarrita come per l'appunto è: Torino! Non facciate gli splendidi sfruttando un occasione come quella della mega protesta: (più che giusta) quale quella sul futuro dell'ambiente e del clima a livello planetario, oscurando di fatto i reali problemi del paese, e sopratutto di quell'area geografica attualmente con tutti i riflettori dell'intera Ue e del paese sulla vicenda TAV. Occupatevene di quest'opera più che: (ribadisco ancora una volta più che giustificato) segnale inviato dall'intera comunità internazionale sul clima e sul futuro del Pianeta.
anastasia ramazzotti
18 marzo 2019 alle ore 22:16Mi auguro di cuore che i cittadini siano coerenti e desiderino davvero un futuro sostenibile, dove nulla più si produce sfruttando persone e risorse del pianeta ma che la crescita e lo sviluppo di una nuova idea contribuisca al miglioramento di persone e cose. Se, ad esempio, siamo produttori di cioccolato di qualità e decidiamo di acquistare il cacao in Africa, con un minimo sforzo economico in più, volto a un pagamento equo e al rispetto della salute dei coltivatori, si può aiutare un intero villaggio ad acquisire risorse per costruire pozzi, biciclette, ripopolare parte del verde perso a causa della penuria d'acqua, mezzi di trasporto eco-compatibili e programma educativo per i bambini. La nostra azienda cresce e chi lavora per noi migliora le proprie condizioni di vita. Solo così immagino un friday for future.
Giuseppe
18 marzo 2019 alle ore 22:54Sarebbe eccellente, eccetto perché con molte persone e aziende che sono miliardarie e sono capitaliste e sempre alla ricerca di maggiori profitti questo non è probabile che accada.
E soprattutto, guarda le persone in generale. Vogliono sempre pagare meno per quello che comprano. Quindi tutto ciò che è quasi impossibile da realizzare
MrAlexT
19 marzo 2019 alle ore 12:05Perfavore, lasciate Greta a Marcron, Lagarde e Junker ......
https://goo.gl/images/3P2Fwe Greta con Junker
https://goo.gl/images/8cqSKm Greta con Macron
https://goo.gl/images/DA3BZx Greta con Lagarde (FMI)
http://vocidallestero.it/2019/03/16/la-fabbricazione-di-greta-thunberg-ai-fini-del-consenso-la-politica-economica-del-complesso-industriale-non-profit-atto-i/
Greta è il burattino (spero inconsapevole) dei poteri forti....

