
Europarlamentarie 2019: i risultati del primo turno
29 marzo 2019 alle ore 23:37•di MoVimento 5 Stelle
Oggi è stata una giornata di partecipazione per tutti gli iscritti al Movimento che si sono collegati a Rousseau. Il primo turno di voto per la selezione dei candidati alle future elezioni per il Parlamento Europeo si è concluso. I votanti sono stati 37256, che hanno espresso 106121 preferenze.
Un risultato reso possibile grazie al lavoro fatto sulla piattaforma Rousseau negli ultimi mesi che ha consentito di introdurre alcune importanti novità. Abbiamo, infatti, cominciato con anticipo il processo di selezione dei candidati che ha preso il via il 13 febbraio ed è durato oltre un mese e mezzo, e non più una sola settimana come in precedenza. Questo lungo periodo ci ha consentito di dedicare ampie finestre temporali a tutte le fasi del processo a partire dalla presentazione delle proposte di candidature. Tutti gli iscritti abilitati hanno infatti potuto sottoporre la propria candidatura attraverso la nuova funzione Open Candidature, uno strumento agile e completo che consentirà anche in futuro di presentare al meglio il proprio profilo, inserendo un numero rilevante di informazioni, oltre alla tradizionale presentazione, come cv, esperienze politiche precedenti, attivismo, ma anche titolo di studio, conoscenza inglese, partecipazione alle attività del MoVimento 5 Stelle e Rousseau, formazione, specifiche eccellenze e molto altro.
Gli iscritti, inoltre, per la prima volta hanno avuto tre giorni di tempo per visionare i profili prima dell’inizio della votazione, in modo da poter approfondire e verificare la correttezza delle informazioni inserite e poter inviare eventuali segnalazioni su imprecisioni e inesattezze.
Con il nuovo sistema meriti, infine, la selezione dei candidati è diventata più semplice, attraverso grafiche specifiche che consentono di individuare facilmente caratteristiche e qualità e di scegliere in modo più consapevole.
Oggi, inoltre, abbiamo utilizzato per la prima volta la nuova area voto. La funzione è stata totalmente rinnovata e potenziata, resa più veloce e più efficiente con un lavoro durato alcuni mesi al quale abbiamo destinato importanti risorse, consapevoli dell’importanza che questo momento riveste per la vita del Movimento e dei suoi iscritti.
I risultati sono stati depositati presso due notai. Nei prossimi giorni renderemo noti i nomi dei candidati che accederanno al secondo turno, che avverrà su base circoscrizionale e il dettaglio delle preferenze ricevute dagli altri candidati al voto. I risultati completi, con l'indicazione delle preferenze ricevute anche dai candidati più votati sarà pubblicato al termine del secondo turno, così da non influenzare il voto.
Siamo orgogliosi di questo ennesimo traguardo raggiunto da Rousseau e dal Movimento 5 Stelle che si conferma l’unica realtà politica italiana che offre agli iscritti la possibilità concreta di partecipare direttamente alla scelta dei candidati per gli appuntamenti elettorali. Chiunque in possesso dei requisiti richiesti ha avuto l’opportunità di candidarsi, in modo totalmente gratuito e autonomo, senza dover passare al vaglio di un ristretto gruppo di persone come avviene altrove. Si tratta di una modalità unica in Italia e probabilmente non solo in Italia, che deve renderci orgogliosi, insieme al fatto che solo noi del Movimento possiamo affermare senza paura di essere smentiti che tutti i nostri candidati sono incensurati. Tutti, infatti, per poter proporre la propria candidatura hanno dovuto obbligatoriamente presentare un recente certificato penale e dei carichi pendenti.
Oggi è stata un’altra importante occasione di attivismo e partecipazione, un altro passo verso la democrazia diretta, verso un nuovo modo di intendere non solo la politica ma anche il rapporto tra tutti noi e le istituzioni che ci rappresentano. E che ci vedranno sempre più protagonisti.
Commenti (152)
grillinadany
30 marzo 2019 alle ore 00:11@Claudio
Almeno rendici partecipi ed argomenta il tuo commento.
Altrimenti è un commento sterile e potevi fare a meno di scriverlo
bruno
30 marzo 2019 alle ore 00:23cos'è una critica costruttiva? mah
Paul.
30 marzo 2019 alle ore 00:36C'è stato un rilevante salto di qualità. A mé è piaciuta, molto, la funzione E-Learning di Rousseau che ha permesso a tutti i volenterosi di curiosare applicarsi e formarsi, gratuitamente, su tematiche da addetti ai lavori. Così l'evento di Rousseau di Milano alle "Stelline" che mi ha permesso di salutare Davide dopo averlo intravisto in Santa Maria delle Grazie, mesto, accanto al feretro di suo padre, ora sorridente e agile tra le scale, la possibilità di partecipare anche scaricando in rete le registrazioni degli interventi non potuti seguire e perché no scambiare, in disparte, due chiacchiere sincere ed accorate con due sottosegretari di peso, dove per peso intendo che potrebbe bastare una parola per cambiare la tua vita, inascoltata, quotidiana. Sperem. Ciao Beppe, hai messo in piedi una cosa grande.
Claudio Indelicato
30 marzo 2019 alle ore 00:57In questo modo il voto si é svolto più rapido e senza blocchi sulla piattaforma Rousseau ,sono soddisfatto .
Roberto Fasano
30 marzo 2019 alle ore 01:13OGGETTO: aggiunta del requisito del superamento dei Moduli del Corso per Portavoce al Parlamento Europeo, nonché superamento di ultimo Modulo inserito relativo a Fondi Europei da applicare nel 2° turno su base circoscrizionale, con l'inserimento di una tabella simile a quella utilizzata per la conoscenza delle lingue, da visionare all'interno della pagina del Profilo Candidato.
Chiedo ai responsabili della gestione della piattaforma Rousseau è più propriamente ai responsabili di E-Learning di scremare i candidati alle Europarlamentarie sulle base dei moduli-test superati solo ed esclusivamente riferiti al Corso per Portavoce al Parlamento Europeo nonché all’unico Modulo-Test sui fondi europei aggiunto di recente su E-Learning, in occasione dell’ultimo Villaggio Europa-Rousseau tenutosi a Milano. Spero vivamente che questi requisiti appena richiamati, siano applicati al prossimo 2° turno di selezione e quindi prima della formazione delle Liste Elettorali ufficiali del Movimento 5 Stelle.
Ma, soprattutto, che sia data la possibilità agli iscritti votanti al 2° turno, di vedere, uno screeshot e/o tabella contenente il numero dei Moduli superati al fine di avere la certezza di scegliere i più preparati.
A tal proposito, i responsabili di E-Learning e i responsabili dell'intera piattaforma Rousseau, ovvero, Davide Casaleggio, dovrebbero, chiedere il parere su questa nuova introduzione da me, in questa sede, appena suggerita e proposta, dei requisiti in oggetto, agli attuali portavoce al Parlamento Europeo prossimi alla scadenza di mandato, dal momento che questi stessi hanno spiegato i moduli attraverso i video del Corso per Portavoce al Parlamento Europeo oppure, chiedere direttamente al Capo Politico Luigi Di Maio.
Sono in candidato della regione Basilicata, e, sebbene non ho ancora la certezza di aver superato il 1° turno appena concluso, ugualmente vorrei dare il mio contributo di idee per suggerire miglioramenti alla piattaforma Rousseau.
Salvatore Leonangeli
30 marzo 2019 alle ore 01:38Madò, pessima idea hai della partecipazione democratica. Ma i professori in poltica degli ultimi 30 anni non ti hanno insegnato nulla ? E dove vai con queste idee !
Ernesto - La Habana
30 marzo 2019 alle ore 01:14--- O.T. ---
Nel frattempo che Donald Trump "ordina" al personale russo - in visita - di lasciare immediatamente il Venezuela
(Fino a questo punto è arrivato Donald!)... ...
----- VENEZUELA, GUAIDÒ BANDITO DALLE CARICHE PUBBLICHE PER 15 ANNI -----
Il presidente del parlamento venezuelano Juan Guaidò ha ricevuto la massima condanna consentita dalla legge per una discrepanza nelle dichiarazioni dei redditi: le spese non risultano compatibili con il suo reddito personale. Lo ha annunciato oggi il controllore di stato Elvis Amoroso. (segue)
Ernesto - La Habana
30 marzo 2019 alle ore 01:16(seguito)
A Guaidò verrà impedito di ricoprire cariche pubbliche per i prossimi 15 anni, a causa della discrepanza tra entrate e uscite riscontrata nella sua dichiarazione dei redditi. Secondo il Amoroso, Guaidò ha compiuto oltre 91 viaggi all'interno del Venezuela, spendendo circa 520 milioni di bolivar.
La condanna è stata stabilita dopo il controllo della dichiarazione dei rettiti di Guaidò, controllata dall'ufficio generale del controllore di stato a febbraio. L'indagine è stata condotta in connessione con i sospetti che il leader dell'opposizione avesse nascosto o falsificato i dati in essa contenuti, e avesse anche ricevuto denaro da organizzazioni internazionali e nazionali senza fornire alcuna giustificazione.
https://it.sputniknews.com/mondo/201903287465978-Venezuela-Guaid-bandito-dalle-cariche-pubbliche-per-15-anni/
Paul.
30 marzo 2019 alle ore 01:37Perdere tempo ?!? A mio avviso il tempo della formazione e della selezione della propria classe di portavoce è un investimento lungimirante. Chi ha già operato sul campo porta con sé la propria esperienza: di entusiasmo per qualcuno/a di eccellenza riconosciuta dal consesso di tutto il parlamento europeo stante la conquistata vicepresidenza sul campo, il grigiore di altri, la millantanza di titolo ed il cambio di casacca di qualche implume.
Tomt
30 marzo 2019 alle ore 05:38Tutte le cose che hai citato facevano parte dei meriti tra i quali potevi scegliere, nell'ottica dell'attività reale, sul territorio, e virtuale, su Rousseau.
Cannella Nazario
30 marzo 2019 alle ore 06:20Meravigliosa creazione .
Ciro
30 marzo 2019 alle ore 06:30Come si fa a vedere quanti voti un potenziale candidato ha preso?
Marco Bernardi
30 marzo 2019 alle ore 07:33Devi aspettare la fine del secondo turno.
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 07:41Ciro
Vedo che non stai nella pelle,
Calma e sangue freddo,
Cosi rischi che nessuno ti voti al secondo giro,
Troppo evidente la tua brama.
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 08:08Il post dice:
"Nei prossimi giorni renderemo noti i nomi dei candidati che accederanno al secondo turno, che avverrà su base circoscrizionale e il dettaglio delle preferenze ricevute dagli altri candidati al voto."
Quindi i candidati che NON saranno passati alla fase delle circoscrizioni sapranno subito quante preferenze hanno ricevuto. Gli altri dovranno attendere la fine del secondo turno.
Ciro
30 marzo 2019 alle ore 11:42Carissimo Andrea, io sono già a Bruxelles. Non vedo l'ora di massacrarli, perché io so dove menare per fare male, come dicono a Roma
Grazie Alessandro non avevo capito questo dettaglio.
Rina Brundu
30 marzo 2019 alle ore 06:38Il tema che lei pone signor Leonangeli è serio. I “meriti”, gli “skills”, ci debbono essere, li diamo per scontati in un mondo cambiato. Non si può andare in Europa senza parlare l’inglese (non conoscerlo significa fare la bella statuina), le altre lingue e avere un buon know-how di come muove l’universo digitale. Però la politica è altro. La miglior politica l’hanno sempre fatta quelli senza arte né parte, dai Martin Luther King, ai Gandhi, ai rivoluzionari francesi, etc. La miglior politica la fa chi vive sulla pelle il desiderio di migliorare se stesso e gli altri. La miglior politica è gramsciana nella sua essenza. Il rischio che tra tutte queste mani alzate che si mostrano ce ne siano tante "profittatrici" è altissimo. Ma allora cosa? Bisogna andare avanti comunque e sostenere chi verrà scelto fino a che i fatti non smentiranno il suo percorso. L’alternativa là fuori è tremenda, l’alternativa è il renzusconismo imperante su piano politico e mediatico. Peggio ancora, su piano civile (perché i renzusconici non vengono da Marte) e intellettuale, laddove "l'impegno" oggi è scomparso, svilito e deriso nei salottini televisivi dove impera l’autoreferenzialità di cui lei giustamente parla, a suon di marchette di tomi la cui carta non è degna di essere usata per pulire il deretano. Le "qualità" che lei propone – di interazione con i territori e il mondo di chi fatica nel quotidiano - io le ammiro moltissimo, sono esperienze che non ho perché la mia vita mi ha catapultato già un quarto di secolo fa in quell’universo digitale che stava nascendo allora, ma proprio per questo lei dovrebbe sostenere il M5S ancora più convintamente, la sua esperienza è un valore. Così come la sua “rabbia”! Se io dovessi scegliere un solo elemento che a mio avviso manca oggi al Movimento è quella “rabbia” di Grillo di tanto tempo fa… una rabbia gramsciana, la rabbia di chi si rende conto e odia i furbi… e gli indifferenti.
T.L.
30 marzo 2019 alle ore 07:05"La miglior politica l’hanno sempre fatta quelli senza arte né parte, dai Martin Luther King, ai Gandhi, ai rivoluzionari francesi, etc."
Senza arte nè parte mica tanto:
Martin Luther King era laureato in teologia.
Gandhi era un avvocato.
Tra i rivoluzionari francesi vi erano i più brillanti intellettuali del loro tempo.
Insomma raga, questa vulgata che l'ignoranza sia un valore è un po' un sciocchezza, eh...
Marco Bernardi
30 marzo 2019 alle ore 07:32Lì'ignoranza un valore non lo è, ma non sempre una laurea equivale alla cultura, specialmente in Italia dove "o piezz 'e carta si compra".
Inoltre la cultura oggi, è alla portata di tutti se intendiamo questa come conoscenza. Anche la rete, se ben utilizzata, è un'ottima fonte. Nel 1700 il popolo era analfabeta.
O preferite l'esercito di avvocati di Forza Italia?
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 07:49Ma mica dappertutto se compra, eh?!
Non capisco la crociata contro la laurea.
La laurea non era richiesta, ma se ce l'hai viene segnalata, e comunque chi ce l'ha di solito la mette nel curriculum e non se ne vergogna.
Francesco
30 marzo 2019 alle ore 07:52Grande commento,Gillian come me,e si sente
Si scriva pure che c'era: il Gramscismo e il Grillismo.
T.L.
30 marzo 2019 alle ore 08:07@Marco: "Lì’ignoranza un valore non lo è, ma non sempre una laurea equivale alla cultura, "
Non ho detto quello.
Ho semplicemente fatto notare a Rina Brubdu, che aveva scritto “La miglior politica l’hanno sempre fatta quelli senza arte né parte, dai Martin Luther King, ai Gandhi, ai rivoluzionari francesi, etc.”, che gli esempi da lei citati erano tutti intellettuali pluri-laureati.
E aggiungo che i grandi politici molto, molto raramente sono persone "senza arte né parte".
Tanto per parafrasare un noto adagio:
se la cultura non dà la capacità, figuriamoci l'ignoranza :)
Maria Paola
30 marzo 2019 alle ore 08:22parlo da laureata: avere una laurea (studiare) è una grande opportunità, ma se non è integrata con una forte conoscenza della vita reale e quotidiana, non serve a nulla.
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 08:35Concordo con maria paola, non sempre una laurea e sinonimo di inteligenza e capacita,
pietro casula
30 marzo 2019 alle ore 06:47ottimo lavoro, bravi.
T.L.
30 marzo 2019 alle ore 06:58"non possono uscire di casa sennò arriva la segnalazione e sono fuori"
Scusate l'ignoranza: che cosa significa "arriva la segnalazione"?
Quale segnalazione?
RosiM
30 marzo 2019 alle ore 07:19Sono d'accordo ci vogliono di più di un solo giorno ho avuto stessa esperienza. Perché non far coincidere i giorni del week-end per il voto? Chi lavora non può stare lì a tentare più volte. Buon lavoro ?
Marco Bernardi
30 marzo 2019 alle ore 07:27Questo è vero, anche io ho avuto questo problema in passato, riuscendo a votare per un soffio.
Ieri per fortuna ero in permesso.
Marco
30 marzo 2019 alle ore 07:19Sono molto deluso che in nome della democrazia diffusa lo staff (ma chi sono?) mi abbia escluso dalla partecipazione perché i miei certificati non erano abbastanza recenti. Se fossi stato eletto ve ne avrei subito forniti di nuovi, non è che in pochi mesi le persone oneste diventano pregiudicati. Capisco che vi siete fatti una bella scrematura ma non condivido il metodo perché partecipazione dal basso deve essere sempre incoraggiata.
Marco Bernardi
30 marzo 2019 alle ore 07:26Scusami, ma questi certificati erano più vecchi di quanto richiesto dalle regole per proporre la candidatura?
ciro r. napoli
30 marzo 2019 alle ore 07:59Puoi inserire da un minimo di 20 a un massimo 2000 caratteri.
Marco
30 marzo 2019 alle ore 23:24Erano quelli che avevo prodotto per le parlamentarie ed erano costate salate, nel frattempo non ho preso neanche una multa. Se fossi stato eletto avrei richiesto una versione aggiornata, quello che non trovo giusto è escludere chi ha meno possibilità economiche. Bastano 318 caratteri a chiarire il mio punto di vista?
Gaspare
30 marzo 2019 alle ore 07:27Dissento, in primis il rispetto delle regole, per poi rispettarle e farle rispettare, altrimenti si torna all'ormai noto modus operandi della vecchia politica.
Giorgio
30 marzo 2019 alle ore 07:27In 4 giorni non sono riuscito a entrareii in
stefano contini
30 marzo 2019 alle ore 07:31Penso che questa volta la votazione sia stata più fluida e chiara.
Ovvio il vantaggio dei portavoce rispetto agli altri.. Bisognerebbe limitare le candidature solo a chi non ha ruoli gia in essere. Sono e resterò sempre contrario alla prerogativa della laurea. In politica ci vogliono palle, idee e soprattutto esperienza di vita vera non di chiacchiere pane e libri. Solo libri no. Insegnano a capire le difficoltà e le esigenze del mondo del lavoro, della famiglia e del quotidiano.
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 07:45Magari però una laurea in legge se ti occupi di normativa o in tecnologie ambientali se ti occupi di ambiente aiuta non poco ad avere idee sensate.
No al pregiudizio, ma alcune cose sono imprescindibili.
Stefano M.Roma
30 marzo 2019 alle ore 09:23E una buona conoscenza delle lingue soprattutto per chi si candida alle europee
viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 07:381
Nuovi diserbanti: Zanda-Marco Travaglio-Il Fatto Quotidiano 30 Marzo 2019
Qualche mese fa Eugenio Scalfari, sempre spiritoso, stilò un elenco di padri della Patria che partiva da Cavour e, passando per De Gasperi ed Einaudi, arrivava a Luigi Zanda. Noi restammo un po’ sorpresi, ma ora tendiamo a dargli ragione: questo Zanda l’avevamo un po’ sottovalutato.
Stiamo parlando del millennial 77enne appena scelto da Zingaretti fra le nuove leve del Pd come nuovo tesoriere, per svecchiare il partito all’insegna del più spericolato rinnovamento. Nato a Cagliari nel 1942, il tenero virgulto ha lavorato ai vertici del Mose di Venezia, del Viminale con Cossiga, del gruppo Espresso, di Lottomatica, del Giubileo con Rutelli, del Palaexpo, della Rai, della Dc, del Ppi, della Margherita, del Pd veltroniano, franceschiniano, bersaniano, lettiano, renziano, gentiloniano e zingarettiano. Nel suo Palmarès di catastrofi manca solo il Titanic, ma esclusivamente per motivi anagrafici.
Per non perdere un colpo, il mese scorso è diventato tesoriere del partito più indebitato d’Europa. E si è messo subito d’impegno, partorendo due ideone improntate alla più temeraria discontinuità: ripristinare il finanziamento pubblico ai partiti, abolito nel 2013 dallo stesso Pd il cui capogruppo era un certo Zanda; e aumentare lo stipendio dei parlamentari, appaiandolo a quello degli eurodeputati, cioè degli unici eletti dell’orbe terracqueo più pagati dei nostri.
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viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 07:392
Il combinato disposto della prima e della seconda proposta, opportunamente nascoste dai giornaloni, ha fermato l’ascesa del Pd zingarettiano nei sondaggi e regalato un po’ di respiro, dopo mesi di affanno, al M5S. Zingaretti aveva appena annunciato di voler “parlare agli elettori delusi dai 5Stelle”. Ma Zanda l’ha preceduto e ci ha parlato lui, convincendoli che nessuna delusione, per quanto cocente, potrà mai riportarli all’ovile del Pd.
Invano Zingaretti ha tentato di prendere le distanze senza prenderle e negando di averle prese, con la scusa che il Ddl Casta è un’iniziativa “personale” dello “stimato” e “autorevole” Luigi: qualcuno ci crederebbe se Zanda avesse proposto una riforma delle politiche forestali; ma nessuno ci crede quando il tesoriere del Pd propone due norme di sua stretta competenza, e soprattutto non le ritira, anzi le rivendica, rimane tesoriere e racconta pure frottole. Tipo che gli europarlamentari guadagnano meno di quelli italiani (media italiana 14 mila euro al mese, media europea 16-19 mila). Repubblica gli ricorda che sei anni fa lui stesso votò per abolire il finanziamento pubblico. E Zanda, serafico, conferma: “Ero capogruppo, ho votato sentendo il peso dell’antipolitica”.
Non solo: “Ora direi che potevamo fare diversamente e quella decisione ci deve insegnare che non può essere l’antipolitica a dominare il nostro lavoro”. Quindi votò e fece votare come capogruppo una legge a cui era contrario. Interessante.
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viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 07:403
Peccato che l’“antipolitica” fosse la tardiva applicazione del referendum del 1993, in cui gli italiani avevano plebiscitariamente cancellato i finanziamenti pubblici ai partiti. I quali se n’erano allegramente infischiati e li avevano subito ripristinati, camuffandoli da “rimborsi elettorali” e fregandoci altri 2 miliardi. Ora Zanda racconta che, senza soldi pubblici e con stipendi ridotti, i parlamentari “sarebbero sempre più asserviti alle lobby finanziarie”. Come se i ladri di Tangentopoli rubassero per fame (guadagnavano quanto oggi e prendevano soldi statali). E come se fino al 2013, col finanziamento pubblico, i partiti fossero immuni da corruzioni e lobby.
Non bastando i danni che fa Zanda, ci si mette pure un tal Marco Miccoli, “coordinatore della comunicazione del Pd”: anziché invitare lo stimato e autorevole tesoriere a ritirare i suoi Ddl, non trova di meglio che prendersela con i 5Stelle per il loro scontato dissenso. Come se il Pd, per fare figuracce, avesse bisogno del M5S e non gli bastasse Zanda. Che è un po’ il Toninelli dei democratici. Uno sfollagente politico, un buttafuori da seggio, un diserbante elettorale.
Nella scorsa legislatura aveva già contribuito parecchio alla rimonta pentastellata. Un giorno denunciava la “deriva antidemocratica” dei grillini, l’indomani cacciava dalle commissioni parlamentari i dissidenti Pd sulla controriforma costituzionale Boschi-Verdini e sull’Italicum incostituzionale. Un giorno difendeva “la centralità del Parlamento” contro la “democrazia diretta”, l’indomani inventava canguri e ghigliottine per silenziare le opposizioni. Un giorno negava inciuci con B. (che governava col Pd, direttamente o per interposti Alfano & Verdini), l’indomani si alleava con FI per bocciare al Senato il taglio dei vitalizi voluto persino da Renzi e votato persino dal Pd alla Camera.
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viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 07:404
Poi dichiarava al Foglio di lavorare a un bel “fronte anti-Grillo” fra Pd e Forza Italia, ormai avviato a suo dire – “verso una forma di centrodestra liberale di livello europeo, alla Merkel e Rajoy”, da “sostenere contro le forze antisistema”. Che infatti vinsero puntualmente le elezioni. Lui però non si dà per vinto e continua a lavorare per loro anche in questa legislatura.
Fraccaro presenta un ddl per tagliare il numero e la paga dei parlamentari? Zanda risponde con uno che lascia invariato il primo e aumenta la seconda. Di Maio lancia il reddito di cittadinanza per i disoccupati poveri e il salario minimo per gli occupati sottopagati? Zanda risponde col reddito di cittadinanza e il salario minimo per la Casta. Ancora un paio di iniziative come queste, e la rimonta M5S è assicurata. Neppure un infiltrato di Casaleggio nel Pd sarebbe tanto efficace. Invece di attaccarlo, i 5Stelle dovrebbero dargli la tessera per meriti speciali. Al confronto, come grillino ad honorem, Fassino è un dilettante.
viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 07:50LUCREZIO TESEO.
Gli Italiani, se vogliono uscire dalle secche in cui ancora ci troviamo, DEBBONO CAPIRE CHE VOTARE M5S NON E' UN PIACERE CHE FANNO AL MOVIMENTO, MA UN DOVEROSO INVESTIMENTO DI FUTURO PER I LORI FIGLI E NIPOTI, se, poi, vogliono continuare a votare corruttori, frodatori, mafiosi e ndrangehtisti, allora possono pure continuare a votare i partiti cialtroni che proteggono i delinquenti che hanno arruolato, MA POI DOVRANNO SUBIRE IL GIUDIZIO DEI FIGLI, QUELLI CHE GIA' LA SCORSA SETTIMANA SI CHIEDEVANO: MA PERCHE' NON AVETE FATTO NULLA....ED OGGI, SIAMO NOI, NELLE PIAZZE A PROTESTARE CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO?
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 07:55Voglio segnalare che io ho votato senza problemi e in pochi minuti.
La piattaforma è stata fluida e veloce durante tutta l'operazione.
Il voto a mio parere era molto intuitivo, almeno da PC dove si caricavano i 'santini' in alto a destra al procedere delle preferenze.
Bravi agli sviluppatori, avete fatto un buonissimo lavoro, davvero niente da dire.
viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 08:00Alessandro
Che questo tipo di Europa sia a favore dei cittadini europei a volte sembra essere diventata una sovrana bugia.
A volte questa Europa non sembra più essere quella a cui ambiva Altiero Spinelli del "Manifesto di Ventotene".
Il "Manifesto di Ventotene", steso nel 1941 da Spinelli, e Rossi insieme con Eugenio Colorni e Ursula Hirschmann, è il fondamentale documento che tracciava le linee guida di quella che sarà la carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Tra le prime parole c'è scritto "l'uomo non deve essere un mero strumento altrui". L'Unione europea era nata per superare i dazi ed eliminare le frontiere, i nazionalismi imperialisti e gli Stati totalitari. Poi, come spesso gli uomini riescono a fare, si è imbastardita e trasformata e quelli che governano, o i loro mandanti, forse sono diventati oggetto di interessi utilitaristici e opportunisti funzionali all'alta finanza e non più di solidarietà. Mistificando e utilizzando la buona piattaforma europea di Spinelli. Adesso sembra essere diventata l'Europa delle banche e degli interessi sovranazionali di pochi a danno dei cittadini.
Alba Catuzzo
30 marzo 2019 alle ore 08:10Naturalmente ci sarà sempre chi contesta “ a prescindere “ al quale non va mai bene niente e ha sempre le soluzioni giuste in tasca, ma io mi sono trovata bene in queste ultime votazioni. I criteri per le candidature mi sembravano migliorati e ho votato con più facilità.
Continuo a pensare che hanno molta importanza i criteri di selezione classici (laurea, master, lingue, competenze, ecc.) ma anche la partecipazione attiva ai gruppi sul territorio ( da quanti anni, con quali incarichi, con che gradimento da parte degli altri partecipanti ecc.)
Questo per cercare di evitare che il movimento venga usato come trampolino di lancio in politica per poi passare tranquillamente ad altri partiti.
Naturalmente, se chi ho votato verrà eletto, seguirò attentamente il suo percorso nel parlamento europeo, le sue proposte, le sue votazioni e anche la sua capacità personale di comunicare con chiarezza gli obiettivi.
Speriamo in bene e auguri a tutti.
Fabio
30 marzo 2019 alle ore 08:13Mi rivolgo al mio pesano Paolo Savona, che si definiva scettico verso questa europa, non ha detto più niente in merito, o forse la vecchiaia gli ha tolto la forza di parlare. Ormai non sarà più l?Europa dell'integrazione, ma quella della distruzione. L'italia e in ginocchio, la Francia idem, la Germania il futuro molto incerto, tutti amano le poltrone, ma le illusioni durano poco
viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 08:22:-)
Il dem Gozi chiede una raccolta firme per abolire il RedditoDiCittadinanza
Il deputato PD Zanda chiede l'aumento stipendio ai parlamentari.
Nel frattempo tifano UE e Macron
La cosa strana non è che nessuno li voti più. Ma che nessuno gli sputi in faccia.
CurrentiCalamo
roberto
30 marzo 2019 alle ore 08:33nessun problema per votare
ottimo sistema.
siete grandi GRAZIE
AHH, UN SALUTO AL MIO AMICO ALESSANDRO DI BATTISTA,
SPERO CHE NON CI DELUDA E CI DIA UNA MANO PER LE
EUROPEE.
AMICO MIO I PROBLEMI SONO TANTI E SICURAMENTE NON
RIUSCIREMO A RISOLVERLI TUTTI.
QUINDI ANCHE SE SU QUALCOSA NON SIAMO D'ACCORDO
DOBBIAMO ANDARE AVANTI PUR FACENDO DELLE
RINUNCE. TUTTO IL RESTO E A NOSTRO
VANTAGGIO.
ALESSANDRO FATTI SENTIRE, IL CONTRARIO SAREBBE
UNA SCONFITTA PER NOI CHE CREDIAMO NEL MOVIMENTO 5 STELLE.
Beppe
30 marzo 2019 alle ore 08:34Devo dire che questa volta è stato semplicissimo votare, collegamento immediato, informativa degli eleggibili chiara e visuale della preferenze fatte sempre bella esposta.
Meglio di una scheda elettorale visto che si poteva annullare la scelta di un candidato, per un altro, senza problemi.
Grazie, ottimo lavoro.
Davide Calogero
30 marzo 2019 alle ore 08:41Ad alcuni elettori non è apparso chiaro che le preferenze andavano espresse in blocco. Infatti non era scritto chiaramente. Selezionato il primo candidato è apparsa la finestra di voto e hanno cliccato invece che aggiungere anche le altre 4 preferenze. Cerchiamo di imparare a fare il miglior lavoro possibile, cazzo!
Alba Catuzzo
30 marzo 2019 alle ore 09:11Era scritto chiaramente. Ho capito anch'io che di primavere ne ho tante.......
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 09:37Secondo me invece Davide molti italiani sono abituati a leggere le prime due, massimo tre parole e a cliccare sui colori senza guardare.
Il sistema di voto non poteva essere più intuitivo di così e c'era una paginetta di istruzioni prima di accedere alla lista dei candidati. Comunque tutta esperienza, alla prossima non sbaglierai.
ccappai
30 marzo 2019 alle ore 08:42Vedete cari ragazzi... fino a quando a votare sarete in 30 mila.. 40 mila.. potete celebrare quello che volete, ma non siete niente e nessuno. Voglio dire... chi sono le persone votate? Quali programmi portano avanti? In base a quale tipo di contradditorio pubblico (interviste, manifestazioni pubbliche, ecc..) io, come cittadino (o anche semplicemente votante dei Cinque Stelle), sono in gradi di dire che Tizio o Caio sono la persona giusta per rappresentarmi in sede di parlamento europeo. Credete basti il Curriculum? Una foto? La fedina penale pulita? Fino a quando continuerete con queste buffonate la vostra credibilità è prossima allo zero. Sapete... è evidente che dietro c'è una sorta di cultura "tecnologica" che si autodetermina come onesta e giusta. Si vede che professate una cultura tecnologica che sembra poter tutto. Ma la verità è che i vostri numeri sono ridicoli per essere credibili o essere degni di attenzione. CINQUE STELLE SVEGLIATEVI!!! O SOCCOMPBERETE NEL VOSTRO DILETTANTISMO E NELLA VOSTRA SEMPLICIONERIA!!
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 09:08Ccappai
Mai come questa volta hai avuto ragione,
Noi siamo persone stupide e non preparate,
Vuoi mettere te ed i tuoi compagni di merende che i candidati li selezionate in base alle condanne x truffa, peculato, evasione fiscale, appropriazione indebita, mazzette,
Sicuramente i tuoi metodi come quelli di tutti i renzusconi sono di selezionare candidati segnalati dalle patrie galere,
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 09:20Non sono d'accordo con Andrea.
Quando noi cittadini limitati e stupidi guardiamo i talk show politici ci rendiamo conto che molti degli esponenti dei partiti che hanno governato per decenni sono inadatti (io penso completamente ignoranti).
E' solo per questo che una compagine di scappati di casa, seppure professionisti, laureati e dottori stando alla lista dei candidati, pensa di potersi proporre per quei ruoli.
viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 08:45IDEALE E IDOLATRIA
Comunismo e capitalismo sono due vie fallite che hanno fatto fallire i popoli. Peggio ancora ognuna ha preso i vizi dell’altra: il comunismo cinese e russo sono diventati forme totalitarie di capitalismo e il capitalismo ha annullato diritti dei cittadini e doveri dei dominanti per cadere in una non diversa forma di totalitarismo.
L’errore sarebbe credere che non si possa uscire da entrambe per imboccare una nuova visione del mondo.
David Carradine:
“Esiste un’alternativa. C’è sempre una terza via, la quale non è una combinazione delle altre due. E’ una via differente”.
Certo è duro vedere il fallimento degli ideali di tutta una vita e capisco che si è pronti a odiare chi nota questo fallimento, che contiene, insieme, anche il fallimento di chi in quel progetto ha creduto e crede contro ogni evidenza.
Ma la storia è storia e, come mostra il fallimento delle religioni totalitarie, così mostra il fallimento dei regimi totalitari. Entrambi, culti o ideologie, si innalzano in un ambito ideale e idolatrico, spingendo l’uomo oltre se stesso per qualcosa che non si è realizzato, promettendo un paradiso che è diventato un inferno, tradendo la fede di chi credeva in una liberazione per dare una non diversa prigionia. Ma ideale e idolatria sono cose ben diverse. Occorrerebbe salvare l’uno emancipandosi dall’altra.
E’ valida la fiamma ardente del combattente, ma quando la battaglia è persa, si deve capire che lo schema perdente va migliorato, non conservato ad ogni costo, perché portare avanti battaglie perdute non è dell’uomo intelligente.
Anche se l’anelito che spingeva, per culto o ideologia, a credere in una nuova realtà è in sé splendido, il fallimento conclamato di quella via che era stata sventolata come liberazione e che ha solo creato nuove prigionie, dovrebbe aprire gli occhi agli illusi e portarli a trasferire la bontà dei loro sogni su strade nuove e diverse.
segue
viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 08:46seguito
Ma per qualcuno ciò non avviene, resta attaccato alle vecchie divinità, incapace di vederne la caduta. L’ideale è diventato idolatria. E’ come il prigioniero della caverna platonica, abbarbicato alle vecchie ombre, che continua a crederle vere, anche se il mondo crolla attorno a lui e nuove vie si aprono a chi le cerca .Così quell’uomo, irrigidito nel suo dogma, resta incapace di cambiamento e odia chi è uscito dalla caverna liberandosi dalle sue catene. Lo odia a causa della prigionia mentale da cui non riesce a liberarsi e che rifiuta di vedere.
Ma a quel punto è stolto che il prigioniero tenti di far ritornare indietro chi si è liberato.
La storia non procede a pacchi, in cui tutto è bene o tutto è male. Capitalismo e comunismo partivano entrambi da promesse ottimali: il capitalismo prometteva all’umanità progresso e civiltà, liberalismo e democrazia, crescita infinita e miglioramento per tutti; il comunismo prometteva la fine delle diseguaglianze, la cessazione delle classi, la partecipazione di tutti all’autogoverno, l’uguaglianza di tutti davanti alla legge. Entrambi garantivano un futuro migliore e maggiore dignità umana. Entrambi hanno fallito e sono risultati manipolazioni dell’ideale umano per fare gli interessi di cricche che hanno tradito tutte le promesse.
segue
viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 08:46Quegli ideali che ne formavano le premesse erano in parte anch’essi nobili e giusti E restano ancora nobili e giusti gli uomini che lottano in buona fede singolarmente per praticare quei valori con gli altri nella propria vita e lottano per migliorare le condizioni di chi soffre.
Ma le strade che la storia ha preso per realizzare quei programmi a livello di Stato sono state buone? No, perché hanno rovesciato tutti gli assunti, tradendo tutti gli ideali e ottenendo l’opposto di quello che era stato promesso.
Non dobbiamo rinnegare gli ideali, ma occorre rivedere le strade usate per non ripetere gli stessi errori, oppure chi viene dopo vedrà solo l’ostinata ripetizione di un fallimento. Per questo gli ideali che hanno mosso verso quelle utopie sono da salvaguardare ma sono da buttare le strade che hanno già tradito il bene dei popoli perché procurerebbero solo costanti dittature.
Culto totalitario è credere in modo irrazionale e dogmatico a un qualunque idolo: un dio che attacchi ogni altra religione, una razza che si creda superiore a tutte le altre razze, un genere sessuale che umili ogni altro genere, una teoria economica in nome della quale sacrificare il bene e i diritti delle masse per l’interesse di pochi, una struttura rigida e oligarchica dello Stato che neghi ogni diritto democratico dei cittadini.
Ogni pretesa di primazia che annienti il bene di una comunità per privilegiare il potere di alcuni su tutti può essere imposta ma non può essere accettabile perché contiene in se stessa il germe dalla propria iniquità.
segue
viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 08:46fine
Per me non fa nessuna differenza che tu ci veda i duemila anni di imposizione dogmatica della chiesa cattolica, o l’imposizione totalitaria dei regimi comunisti, o l’imposizione altrettanto totalitaria del neoliberismo col culto di un finto mercato concorrenziale che rivela solo l’abuso del più spietato sul più debole.
Il sopruso è lo stesso. Ma quello che vorrei salvare è la buona fede di chi, dentro questi sistemi, ha creduto o crede ancora di percorrere una via sana e buona non vedendo la strumentalizzazione che è stata fatta della parte migliore dell’uomo da parte degli uomini peggiori.
ccappai
30 marzo 2019 alle ore 08:49Quindi quale sarebbe questo nuovo modello economico e sociale di Comunità?
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 10:08Viviana ti voto perchè ci metti impegno, e perchè mi piace leggere un pensiero tutto di seguito nell'ordine corretto. Le nostre idee e probabilmente le esperienze sono distanti.
ccappai
30 marzo 2019 alle ore 08:47BENE... ORA CANCELLATE I POST CONTRARI!!
Daniele
30 marzo 2019 alle ore 08:50Guarda che il tuo commento è più in basso. #Sveglia
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 09:12Daniele
Quarda che ccappai è della squadra dei renzusconiani, un po tardo di mente e di spirito,
Ed è qui x farcelo notare, mai ascoltarli, sono tutti falsi come un biglietto da 3 euro.
Roberto Fasano
30 marzo 2019 alle ore 09:01OGGETTO: aggiunta del requisito del superamento dei Moduli del Corso per Portavoce al Parlamento Europeo, nonché superamento di ultimo Modulo inserito relativo a Fondi Europei da applicare nel 2° turno su base circoscrizionale, con l’inserimento di una tabella simile a quella utilizzata per la conoscenza delle lingue, da visionare all’interno della pagina del Profilo Candidato.
Chiedo ai responsabili della gestione della piattaforma Rousseau è più propriamente ai responsabili di E-Learning di scremare i candidati alle Europarlamentarie sulle base dei moduli-test superati solo ed esclusivamente riferiti al Corso per Portavoce al Parlamento Europeo nonché all’unico Modulo-Test sui fondi europei aggiunto di recente su E-Learning, in occasione dell’ultimo Villaggio Europa-Rousseau tenutosi a Milano. Spero vivamente che questi requisiti appena richiamati, siano applicati al prossimo 2° turno di selezione e quindi prima della formazione delle Liste Elettorali ufficiali del Movimento 5 Stelle.
Ma, soprattutto, che sia data la possibilità agli iscritti votanti al 2° turno, di vedere, uno screeshot e/o tabella contenente il numero dei Moduli superati al fine di avere la certezza di scegliere i più preparati.
A tal proposito, i responsabili di E-Learning e i responsabili dell’intera piattaforma Rousseau, ovvero, Davide Casaleggio, dovrebbero, chiedere il parere su questa nuova introduzione da me, in questa sede, appena suggerita e proposta, dei requisiti in oggetto, agli attuali portavoce al Parlamento Europeo prossimi alla scadenza di mandato, dal momento che questi stessi hanno spiegato i moduli attraverso i video del Corso per Portavoce al Parlamento Europeo oppure, chiedere direttamente al Capo Politico Luigi Di Maio.
Sono in candidato della regione Basilicata, e, sebbene non ho ancora la certezza di aver superato il 1° turno appena concluso, ugualmente vorrei dare il mio contributo di idee per suggerire miglioramenti alla piattaforma Rousseau.
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 09:14Buongiorno Fasano,
io ed altri attivisti qui sul blog ci siamo chiesti tempo addietro dove foste voi candidati nella fase pre-elettorale per le regionali.
E' mia opinione che, oltre al giustissimo suo appunto sui moduli e-learning specifici, si debba stare il più vicino possibile ai territori e soprattutto fare sentire la propria voce, nei momenti importanti.
Mi è dispiaciuto molto - parlo a titolo personale - non sentire le voci della Basilicata prima delle regionali e vedere invece in occasione di questa occasione di affermazione personale molti nomi, cognomi e proposte. Spero in un cambio di passo da parte di tutti.
roberto
30 marzo 2019 alle ore 09:03CARI AMICI DEI 5 STELLE PROPONGO UN ABBRACCIO
DA PARTE DI TUTTI NOI AL NOSTRO AMICO
ALESSANDRO DI BATTISTA.
FACCIAMOCI SENTIRE.
roberto
30 marzo 2019 alle ore 09:06UN ABBRACCIO PER
ALESSANDRO DI BATTISTA
SonoCavoli
30 marzo 2019 alle ore 09:18DIBBA non ce ne frega niente dei tuoi viaggi, torna a combattere con noi!
viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 09:14Livia. Articolo del 2018
‘En marche’ rappresenta un semplice travaso di consenso a meri fini illusionistici. I vari partiti del continente una volta socialdemocratici hanno da tempo deciso di proteggere gli interessi dei ceti alti, della grande industria e finanza, espressi dalla UE fino dalla sua fondazione, esplosi nell’atto unico (1986) e poi nel trattato di Maastricht (1992). Meccanismi giuridici tesi a restaurare il liberismo economico torcendo in tal senso le Costituzioni uscite dalla guerra, ancora socialdemocratiche, garanti del diritto del lavoro e dei salari diretti indiretti e differiti.
Quando i ceti bassi hanno cominciato a non votarli più, quando a loro s’è aggiunta la media borghesia, troppo allegramente sacrificata sull’altare del gran capitale negli ultimi dieci anni, non potendo ancora abolire il suffragio universale, è divenuto giocoforza fare un bel po’ di ammuina, cambiando il contenitore, ormai definito, con un mantra già stantio, “vecchio e corrotto”.
Cambiare il contenitore, non i principi ispiratori, non i programmi e manco il contenuto: la presenza di un vecchio arnese atlantista e liberista come Bonino dice tutto su queste pretese trasformazioni e sulla direzione che esse prenderanno.
Votateli gente! votateli bene, votateli tutti, ché ci vuole come ognun sa più EU(ropa). “Cittadini”: no, schiavi, servi feudali.
.
viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 09:16(Abbiamo dovuto vedere il Pd italiano inneggiare a Macron. Oggi il Pd nasconde il suo logo e tenta di somigliare al partito della Bonino finanziato da Soros, chiedendo più Europa, cioè più liberismo. Allo stesso tempo tradisce le sue radici e la sua missione di tutela della classe più debole, affiancando i potenti e mettendosi contro tutte le leggi a favore dei lavoratori e dei più poveri)
P.S.: ironia della sorte, lo slogan “En marche” campeggia su una cartolina del regime collaborazionista di Vichy che mostra tutte le nazioni d’Europa, rappresentate come pulcini con una bandierina al collo, marciare sotto le ali della gallina Germania mentre l’Inghilterra, il pulcino capriccioso, se ne va da sola a chiudersi nel pollaio deserto. E sarebbe questa la novità, la cittadinanza, il modello sociale…??
https://i1.wp.com/scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2017/02/IMG_20170226_224945-1.jpg?ssl=1
viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 09:18Giuseppe Palma
Tutta l’area del csx, Pd compreso, è rimasto privo di contenuti. E' la peggiore campagna elettorale della storia, dove nemmeno le solite promesse sul lavoro stanno trovando più spazio. Tant’è che Renzi, Bonino e Zingaretti hanno proposto il vuoto a perdere degli “Stati Uniti d’Europa“, vale a dire lo smantellamento definitivo dello Stato italiano. La strage di Macerata è servita per riempire la propria inutile e vuota campagna elettorale con la solfa dell’anti-razzismo e, soprattutto, dell’anti-fascismo. Siamo nel 2018 e, per l’ennesima volta, la sx liberista amica del capitale ha rispolverato l’anti-fascismo in assenza di fascismo. Non potendo più garantire salari e diritti fondamentali del lavoratore a causa dell’euro e dei vincoli capestro dei Trattati europei, da Renzi a Grasso – passando dalla Bonino alla Boldrini -, tutti sono tornati ad impostare la propria campagna elettorale sull’anti-fascismo, cioè il niente travestito da nulla. Anzi proporre gli “Stati Uniti d’Europa“, che tradotto significa smantellamento dello Stato nazionale, equivale ad un atto tirannico ed eversivo ben peggiore di qualsiasi fascismo. Tanto più che la Costituzione vieta espressamente la revisione della forma repubblicana (art. 139 Cost.), dove per “forma repubblicana” si intendono soprattutto i tre elementi costitutivi dello Stato: popolo, territorio e potestà di imperio, cioè la sovranità. Proporre gli “Stati Uniti d’Europa” con ulteriori ed illegittime cessioni di sovranità in favore dell’antidemocratica sovrastruttura EU significa abbattere illegittimamente la “forma repubblicana”, quindi un atto più che fascista, addirittura eversivo e contrario al dettato costituzionale, quella stessa Costituzione di cui oggi i finti antifascisti si lavano la bocca. Ma ciononostante, tutta l’area del csx se la prende con un fascismo che non c’è più.
lucia
30 marzo 2019 alle ore 09:19MI RACCOMANDO NON CEDETE NEL MODO PIU' ASSOLUTO RIGUARDO A PARAGONE AL VERTICE DELLA COMMISSIONE D'INCHIESTA SULLE BANCHE. SAREBBE UN ATTO DI SOTTOMISSIONE INACCETTABILE VERSO QUEI SOGGETTI CHE NON LO VOGLIONO E SONO CERTA CHE NESSUNO SAREBBE PIU ADATTO DI LUI .FORZA
Mau
30 marzo 2019 alle ore 09:35Sono d'accordo con i tanti commenti pro Di Battista. La critica che non va bene per una forza di governo, oltre che gratuita, non si attaglia per le elezioni europee ove il M5S è tutt'ora all'opposizione e deve fare una campagna contro il sistema di potere europa attuale.
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 10:25Non è che questa opposizione in seno europeo abbia fatto sentire la voce del dissenzo,
Direi che è stata molto silente al riguardo,
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 10:27Dissenso.............
giovanni papa
30 marzo 2019 alle ore 09:35esprimo rammarico per l'esclusione della candidata Fabiola Velli, portavove al comune di Fiumicino ,(Roma)che possedeva oltre ad uno spirito prettamente grillino un curriculum di alto profilo,; la Velli è stata esclusa all'ultimo momento,nonostante gli fosse stato assicurato da molti esponenti del Movimento,che la sua posizione era stata chiarita ; che l'ntelligenza artificiale dei sistemi informatici non superi quella umana; questo è il mio auspicio per il futuro.
Barillaro
30 marzo 2019 alle ore 09:48Come si fa a vedere i risultati ?
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 09:49Bisogna leggere (non solo il titolo).
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 09:50Sfera di cristallo, silenzio e concentrazione.
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 09:49C'è qualcosa che non capisco,
Siamo stati in 37 256 a votare x i candidati, ora considerato che erano 2600 e sicuramente non si sono astenuti, dove sono finiti i 150 000 iscritti alla piattaforma rouseau, visto che ne manca all'appello almeno 110,000 ?
Io se fossi nei panni del capo politico una domandina me la porrei.
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 09:58Te lo spiego io. I 2600 non è detto fossero iscritti da più di 6 mesi e quindi non è escluso fossero astensioni forzate.
Circa 35-40 mila iscritti è lo stesso numero che ha votato nelle precedenti parlamentarie, e il picco di oltre 50 mila è stato raggiunto solo in occasione del Salva Salvino, delle Quirinarie e non mi ricordo altre occasioni (sul contratto di governo poco più di 40 mila).
Evidentemente è quello il numero di iscritti che una volta iscritto si interessa materialmente alle votazioni, un po' come alle recenti regionali, dove vota una cifra vicina, ma spesso sotto il 50% degli aventi diritto.
salvatore rizzo
30 marzo 2019 alle ore 10:04non hanno votato per mancanza di collegamento ed è la seconda volta che succede questo, mi successse anche per Salvini
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 10:17Che i 2600 non fossero iscritti da piu di sei mesi si evinceva anche dalle loro schede di presentazione, e che io ritengo molti essere dei portoghesi, in effetti quelli vicino alla mia circoscrizione di voto non li ho mai sentiti nominare.
Cosa alquanto strana.
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 10:18Aggiungo non tutti almeno
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 10:22X salvini dovetti ricorrere ad
Usare ubutu di linus altrimenti con Windows non sarebbe stato possibile, questa volta invece, essendo a casa ho utilizzato il pc con Windows è passato immediatamente al primo tentativo.
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 09:54Resto interdetto quando leggo, esibire un certificato carichi pendenti,
Non è x essere sempre critico e negativo, ma chi è quel genio che formula certe richieste?
X avere la certezza che il candidato non abbia procedimenti in corso, il certificato carichi pendenti dovrebbe essere richiesto in ogni teibunale del territoeio nazionale,
Domandare ad un avvocato grazie.
Renzo
30 marzo 2019 alle ore 09:59Hai letto l'informativa??????? E poi fai i conti
Paola
30 marzo 2019 alle ore 10:00Tante persone ,hanno scritto su fb di non essere riuscite a votare ,sicuramente dovete migliorare qualcosa,buona giornata a tutti
Rosa23 *****
30 marzo 2019 alle ore 10:00Ok ottimo, attendiamo i risultati di questa prima votazione. Voglio far presente però, che parrebbe che votanti con i cellulari, non siano riusciti a votare, la pagina appariva dimezzata.
Santo Mazzotti
30 marzo 2019 alle ore 10:03Ho tribolato un po’ all’inizio, ma poi ho votato ed il nuovo sistema mi ha aiutato ottimamente. Grazie mille a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile anche questa bellissima votazione on line.
enzo bargellini
30 marzo 2019 alle ore 10:05Carissimi,la selezione dei Candidati a pubbliche funzioni è argomento antico e complesso.
Sicuramente una formazione Politica che in sei anni dispone un terzo di rappresentanza al Parlamento Nazionale non ha molti precedenti,ciò è palese dimostrazione della validità del modello 5S rispetto altrui parti.
Politica come umile servizio equamente remunerato ma esercitato con "disciplina e onore" come lapidariamente scolpito in Costituzione.
Bravi comunque,oltre agli Ideatori e Fondatori del M5S,Tutti gli addetti alla gestione di questi luoghi tecnologici,probabili chiavi di svolta della moderna Politica.
Saluti e cordialità dalla Romagna.
Luca Maria Valcarenghi
30 marzo 2019 alle ore 10:12So che ci sono state parecchie segnalazioni per uso non consentito dei social a proposito di autopromozione della propria candidatura. Le regole sono regole. Nel mio account ho quasi 5.000 amici e tanti “votanti” ma non mi sono permesso di dire una parola sulla mia candidatura. Spero che lo staff ne tenga conto di eliminare chi non ha rispettato le regole. Purtroppo è successo per i primi in visualizzazione e con tanto di meriti.
Bibo87
30 marzo 2019 alle ore 11:53Confermo anche io per la Regione Calabria. Soprattutto i primi candidati in ordine di visibilità, chi ha rilasciato interviste, chi ha fatto una vera e propria presentazione...pertanto a cosa sono servite le linee guide distribuite ai candidati?
Di seguito delle linee guida di comunicazione da seguire per tutti coloro che si sono proposti come candidati alle Euro-parlamentarie.
Durante il periodo tra l'accettazione alla candidatura e la votazione su Rousseau che definirà le liste vere e proprie, tutti coloro che si sono proposti dovranno attenersi alle seguenti linee guida:
1. i candidabili non potranno far stampare alcun tipo di materiali grafici;
2. i candidabili non potranno partecipare a trasmissioni televisive e/o radiofoniche locali né nazionali;
3. i candidabili non potranno rilasciare interviste e/o dichiarazioni ai giornali né locali né nazionali;
4. i candidabili non possono organizzare campagne pubblicitarie a pagamento né ingaggiare personale retribuito;
5. i candidabili non possono organizzare o far organizzare cene elettorali o altre forme promozionali tese alla singola autopromozione;
6. i candidabili non possono partecipare o aderire a cordate di qualsiasi tipo o natura, né possono ricevere endorsment.
Emilia Vettore
30 marzo 2019 alle ore 10:28Ho apprezzato il nuovo sistema di voto, avete fatto un buon lavoro.
Armando Paparozzi
30 marzo 2019 alle ore 10:40Grande passo avanti di Rousseau rispetto alle altre votazione. Piattaforma più fluida pochissimi intoppi, andiamo sempre meglio! TOP
Luigi Bertacchini
30 marzo 2019 alle ore 11:11Sistema fa migliorare, io non sono riuscito a votare
Pietro Mancini
30 marzo 2019 alle ore 11:47La prossima volta impostate l'algoritmo Rosseau in modo da poter far fare e far dare il giusto apprezzamento ai Titoli Universitari posseduti (se volete, date un occhiata al http://www.quadrodeititoli.it/titolistudio.aspx?IDL=1 ),
uno con un laurea breve triennale titolo di 1° ciclo Universitario non è uguale ad uno con titolo di 3° ciclo Universitario, ecco perchè poi si scappa dalla Italia e spero non anche dal movimento, poi, se uno vale uno è tutto un altro discorso, o state cominciando a sposare la teoria del "dottor" Salvini sui Titoli Universitari?
Maah!!!
Grillo sei ci sei batti un colpo.
V-day sempre
Bibo87
30 marzo 2019 alle ore 11:55Invito i "controllori" del movimento a controllare sui vari profili social, che le linee guide siano state rispettate!!!!
Di seguito delle linee guida di comunicazione da seguire per tutti coloro che si sono proposti come candidati alle Euro-parlamentarie.
Durante il periodo tra l’accettazione alla candidatura e la votazione su Rousseau che definirà le liste vere e proprie, tutti coloro che si sono proposti dovranno attenersi alle seguenti linee guida:
1. i candidabili non potranno far stampare alcun tipo di materiali grafici;
2. i candidabili non potranno partecipare a trasmissioni televisive e/o radiofoniche locali né nazionali;
3. i candidabili non potranno rilasciare interviste e/o dichiarazioni ai giornali né locali né nazionali;
4. i candidabili non possono organizzare campagne pubblicitarie a pagamento né ingaggiare personale retribuito;
5. i candidabili non possono organizzare o far organizzare cene elettorali o altre forme promozionali tese alla singola autopromozione;
6. i candidabili non possono partecipare o aderire a cordate di qualsiasi tipo o natura, né possono ricevere endorsment.
Pietro Mancini
30 marzo 2019 alle ore 12:18...l'ex iena Gianrusso, ad esempio, forse è stata esentata dalle linee guida di cui sopra?
Maah!!
Grillo se ci sei batti un colpo.
V-day sempre
Luca Maria Valcarenghi
30 marzo 2019 alle ore 13:23In particolare il punto 6 è stato disatteso da tantissimi candidati. Non è corretto nei confronti di chi ha seguito le regole.
trono alessandro
30 marzo 2019 alle ore 15:07Puoi definire "cordata"?
Ciro
30 marzo 2019 alle ore 12:05Ragazzi avete visto che cosa continua a succedere in Francia ormai da decine di settimane?
Adesso vedete perché Micron ha bisogno di puntare alla pagliuzza negli occhi degli Italiani per evitare che i francesi si accorgano della trave che hanno nel.....
Maurizio Foschiera
30 marzo 2019 alle ore 12:17Ho apprezzato molto la nuova piattaforma e il sistema dei meriti. Un ottimo passo in avanti soprattutto nella tenuta e semplicità di accesso notevolmente migliorate.
Roberto Fasano
30 marzo 2019 alle ore 12:26Rispondo a: Alessandro A. di Trieste,
Il sistema dei meriti, a mio avviso, andrebbe rivisto adesso è subito, prima che di procedere al 2° turno! altrimenti, ci sarà il serio rischio di mandare in Parlamento Europeo, gente non preparata sulle dinamiche spiegate nel Corso per Portavoce al Parlamento Europeo, il quale corso, lo reputo elaborato molto bene.
I dettagli della mia osservazione di considerare come meriti il superamento dei Moduli del predetto corso on-line, sono indicati nel mio commento odierno delle ore 09:01.
Nota :Io sono iscritto dal 30 Dicembre 2013 con il bollino verde.
Alessandro A., Trieste
30 marzo 2019 alle ore 13:20Non metto in dubbio la buona fede Roberto, ma non credi che una volta selezionati i candidati questi dovranno sottoporsi a un corso molto più approfondito di quello disponibile nella sezione e-learning?!
Non la prenda sul personale, non credo fosse l'unico candidato in Basilicata.
Ho solo fatto notare l'infiorescenza di messaggi sui meccanismi di voto e sulle votazioni, più che su tutti gli altri argomenti.
Domenico Cagliostro
30 marzo 2019 alle ore 12:44Aiuto aiuto!!!! l'inizio di questo messaggio e'volutamente forte perché vorrei attirare la vostra attenzione sulle votazioni in corso
In primo luogo è stato Sottolineato da molti di voi il malfunzionamento della piattaforma, l'impossibilità di scorrere le candidature per potere fare una scelta consapevole visto che avevamo un giorno per farlo e le candidature sono oltre 6000 Accanto a questo problema ne ho rilevato un altro ,quello relativo alla visualizzazione dei meriti nelle singole candidature con icone che
li indicavano .In considerazione del poco tempo e della ampiezza della scelta penso che molti di noi si sarebbero orientati verso l'approfondimento di candidature che avevanpiù meriti senza pensare però che solo alcune di quelle icone sottointendevano delle azioni importanti o delle competenze importanti mentre le altre riguardavano partecipazione ad attività varie del movimento . poiché il numero maggiore di meriti è stato attribuito solo a circa 20 candidati come mi è stato riferito dallo staff su 6200 delle due l'una: ho le candidature sono di un valore veramente basso oppure chi ha scelto questo sistema ha commesso un errore perché quella visualizzazione porta naturalmente a dirigersi verso quelle candidature mentre ripeto avendo avuto il tempo oggi di guardare anche fra candidature della terza quarta pagina mi sono accorto che erano delle candidature validissime di professionisti eccellenti che non avevano avuto riconosciuto nulla della loro professionalità .
mi chiedo e vi chiedo queste mie impressioni di una scelta quasi obbligata sono errate? È possibile che oltre 6000 meritino un giudizio di non eccellenza e professionalita? Va bene come democrazia diretta o è piuttosto una democrazia direzionata ?vi sarei grato di una risposta ripeto non distruggo vorrei capire
Giorgio
30 marzo 2019 alle ore 12:45Io ho provato quattro giorni entrare per poter leggere il curriculum e poi anche per poter votare non sono mai riuscito
Domenico Cagliostro
30 marzo 2019 alle ore 12:53Rispondo a chi leggendo il mio messaggio ha cercato di colpirmi in modo vile .la mia analisi del sistema di valutazione Era solo per cercare di capire se si può migliorare .
aver evidenziato nelle candidature i meriti ha praticamente scavalcato il divieto di farsi sponsorizzare ed inoltre chi va a guardare all'interno delle candidature vedrà che ci sono delle oggettive incongruenze.
alla persona che ha scritto che io non sono un attivista e non avrei nessun diritto rispondo probabilmente sono iscritto al movimento da prima che fosse maggiorenne considerate le cretinaggini che scrive e nel tempo che ho, considerato il mio lavoro che mi porta all'estero per quasi 300 giorni all'anno svolgo attività con altri nel movimento
sono una persona pulita ma dico le cose come stanno Buona giornata a tutti
Domenico Cagliostro
30 marzo 2019 alle ore 13:02Buongiorno a tutti Ho letto un po' la totalità dei commenti sulle parlamentare vorrei sottoporre alla vostra attenzione una riflessione specialmente All'attenzione degli entusiasti per istituzione moltissimi commenti ma veramente moltissimi manifestano il loro scontento il loro diciamo veramente dolore per non avere potuto esprimere il voto ed è la verità qui a Roma dove io ho votato non funzionava niente un sacco di amici mi hanno telefonato che non riuscivano a votare Secondo molti commenti vostri non il mio solo dicono che le valutazioni delle candidature non sono state all'altezza dei candidati stessi ripeto ho scritto allo staff e mi hanno risposto che solo 20 persone su tutti i candidati hanno avuto meriti lavorativi quindi tutte le migliaia di candidati sono praticamente delle persone che così non hanno lasciato alcuna traccia nella loro attività surf ed ultima cosa molte persone si sono fatte propaganda anche con metodologie vietate non vi aspettate che nessuno di loro si è escluso se avrà i voti perché non c'è per ora un mezzo per intervenire sui meccanismi e questo io lo ritengo grave
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 13:13Da cagliostro a domenico cagliostro,
Ti ricordo che i candidati x cui si è svolta la votazione ieri erano un totale di 2 600 e non 6000 come erroneamente continui a scrivere,
Questo errore ripetuto x oltre 3 volte fa si che uno abbia dei seri dubbi sulla tua buonafede e sulla tua reale appartenenza al mv ,
Comunque auguri e a rileggerci.
Luca Maria Valcarenghi
30 marzo 2019 alle ore 13:18Concordo pure io la gravità in caso di non intervento nei confronti di chi si è autopromosso non solo con i post ma con video e interviste a giornali.
Andrea Xxl
30 marzo 2019 alle ore 13:22Ci stiamo affogando in un bicchier d'acqua,
Quanti saranno i portavoce del mv in carica che saranno riconfermati?
Quanti saranno i portavoce del mv che andranno ad ingrossare le file?
Ma soprattutto, quanti mai saranno gli eletti?
GIANLUCA
30 marzo 2019 alle ore 13:30Come è possibile sapere il voto dei single candidati?
Giuseppe
30 marzo 2019 alle ore 17:30non importa questi numeri non sono verificabili da nessuno
Gianlu
30 marzo 2019 alle ore 17:53è scritto sopra nel testo "I risultati sono stati depositati presso due notai. Nei prossimi giorni renderemo noti i nomi dei candidati che accederanno al secondo turno, che avverrà su base circoscrizionale e il dettaglio delle preferenze ricevute dagli altri candidati al voto. I risultati completi, con l’indicazione delle preferenze ricevute anche dai candidati più votati sarà pubblicato al termine del secondo turno, così da non influenzare il voto."
SONIA SIMONE
30 marzo 2019 alle ore 13:44Salve!
Collaboriamo all’Earth Hour 2019 promosso dal Wwf!
Alle 20,30 ricordatevi di spegnere le luci.
E’ un modo civile per sensibilizzare tutti!
Giorgio Marini
30 marzo 2019 alle ore 13:56Ho letto i commenti e devo dire che li ho trovati incredibili.
Mi trovo negli USA e ho avuto dei problemi per votare con lo smartphone, ma usando un computer problemi 0 (zero).
Per quanto attiene alla possibilità di informarsi sui candidati, erano disponibili già da alcuni giorni e comunque da attivista ho dato il mio voto a persone che conosco per l'impegno nel movimento non mi interessa che studi hanno o che lavoro fanno.
Sono sicuro che il curricula di Monti è più corposo di quello di Di Maio ma io preferisco 1000 volte il secondo dal primo.
Trovo le competenze molto importanti ma ritengo l'impegno e il partecipare più importanti e decisive.
Mio padre, professore di lettere, mi diceva:
Ricordati la laurea ti rende più istruito NON più intelligente.
Un buon lavoro a tutti per l'impegno che ci aspetta alle consultazioni europee.
Luca Maria Valcarenghi
30 marzo 2019 alle ore 14:26Concordo con il pensiero di tuo padre.
maria s., ancona
30 marzo 2019 alle ore 22:03Noto che a parte il padre e Giorgio stesso, siamo almeno in 6 a pensarla così.
Carmelo Melluso
30 marzo 2019 alle ore 14:28Una iniziativa valida ed interessante.
Alessandro Durante
30 marzo 2019 alle ore 14:31Mi chiamo Alessandro Durante e vorrei segnalare il mio disappunto per non essere presente nell’elenco dei candidati alle Europee - Rwgione Lazio -nonostante ho seguito esattamente la procedura, caricando regolarmente anche i certificati richiesti (29,50€).
Cosa sarà successo di-nuovo?
Giuseppe
30 marzo 2019 alle ore 17:28Tanto il risultato non cambia perchè è certo che i portavoce saranno tutti riconfermati sulla fiducia autocertificata che hanno lavorato bene
Barbara rossi
30 marzo 2019 alle ore 14:50come sapremo chi è passato?
Maurizio bertozzi
30 marzo 2019 alle ore 14:52Salve complimenti per l'enorme lavoro che sicuramente é dietro a rousso che poi permette poi agli attivisti e iscritti alla piattaforma di poter esprimere le proprie problematiche del territorio
E altro ancora.
Avrei perö una richiesta che penso una cosa comune ,a volte noi ci troviamo che per intenso traffico non si possa o riesca ad entrare per votare , quindi mi chiederei il perché poi se dipende dal server non si può accedere ai casi come questi a server più potenti per poter dare a tutti quando possono poi di votare grazie un abbraccio .
bibo1072
30 marzo 2019 alle ore 14:57Salve sono Fabrizio, riterrei opportuno concedere un'altra finestra per esprimere il proprio voto date le difficoltà per connettersi incontrate.
Spero possiamo prevedere un altro turno
Vi ringrazio
Giuseppe
30 marzo 2019 alle ore 17:27Tanto il risultato non cambia perchè è certo che i portavoce saranno tutti riconfermati sulla fiducia autocertificata che hanno lavorato bene
Tommaso Giumelli
30 marzo 2019 alle ore 18:49Si io sono d'accordo su questa possibilità, proprio perché essendo cambiato il sistema da come si è sempre votato prima, ci sono cascato nell' agire con tranquillità come facevo prima, pensando che mi avrebbe detto hai ancora 4 voti, e sono stato fregato subito dopo il primo voto dato. Però sono convinto che tantissimi hanno avuto lo stesso inconveniente in quanto le persone votate sono solo 2,8 per ogni votante e non 5 come in effetti dovevano risultare.
viviana v.
30 marzo 2019 alle ore 16:24buone novelle -
di Paolo De Gregorio, 30 marzo 2019
-Luigi Zanda, tesoriere del PD, esperto politico di 77 anni, per contrastare l’antipolitica dei populisti a 5 stelle, propone di reintrodurre il finanziamento pubblico ai partiti con incorporato un aumento del misero stipendio dei parlamentari da portare a 19.000 euro mensili.
-L’amministratore delegato di Autostrade (leggi Benetton), Giovanni Castellucci, responsabile della sicurezza e manutenzione del Ponte Morandi crollato a Genova, incassa come premio 3,7 milioni. Al Presidente Fabio Cecchini vanno 560.000 euro.
-Quattro aerocisterne per uso militare che l’Italia ha acquistato dalla Boeing, per la modica cifra di un miliardo di dollari, hanno a bordo il sistema Mcas, lo stesso software installato a bordo dei due Boeing 737 Max precipitati ad Adis Abeba e nel Mare di Giava con complessivi 300 morti
-A Verona al “Congresso mondiale delle famiglie”, per creare una atmosfera festosa e serena, veniva distribuito un gadget di gomma raffigurante un feto morto con la scritta: l’aborto è un omicidio, il tutto incartato in una carta trasparente a mo’ di placenta.
Non si ha notizia se i creatori di questa iniziativa siano i medici che sono obiettori in ospedale e fanno aborti clandestini in privato.
Paolo De Gregorio
Elisabetta
1 aprile 2019 alle ore 11:27Comunque vorrei ribadire che la votazione per non far processare il cazzaro verde per la vicenda Diciotti è stata una "cagata pazzesca"!!. E sono tuttora incazzata!
Anche se ho partecipato a questa votazione, senza problemi, esprimendo 5 preferenze, preventivamente leggendo i CV a parte uno di cui conosco personalmente il candidato e il relativo valore.
Vorrei sapere chi è passato al secondo turno di votazioni, se possibile.
Grazie
Alessandro A.
1 aprile 2019 alle ore 11:36Elisabetta c'è un post specifico del 31 marzo, con tutti i risultati.
Gianlu
30 marzo 2019 alle ore 17:50Avete fatto un ottimo lavoro. Da quello che leggo le novità sono state tante ed importanti.
Nessuno è perfetto al primo colpo e le funzioni si migliorano assieme. Anche con il feedback (che poi sono critiche costruttive).
Miei feedback - all imho
1) Ho letto che per alcuni non fosse chiaro come votare (scegliere max 5 candidati e poi esprimere il voto, non uno per uno). Next time lo sapranno e/o sarà reso + chiaro.
2) Non ho avuto problemi di accesso (non votante ma candidato): alle volte la rete è intasata di per sè, "provare e riprovare" si dice facesse Galileo. Magari si potrà pensare al voto su più giorni come altri suggeriscono.
3) Per evitare intasamenti di "esterni" avrebbe senso PRIMA allertare / invitare al voto gli iscritti con diritto di voto via mail o whatsapp o altro e POI indicare sui social e sul blog che la votazione è aperta: il miele attira mosche e orsi :-)
Sono sicuro che leggendo i commenti sotto ci saranno altri feedback di interesse.
paolob ferrara
30 marzo 2019 alle ore 17:56Anche in questo importantissimo settore, possiamo dire che il M5S è all'avanguardia rispetto alle altre forze politiche.
Peccato solo che mi sembra non stiamo affrontando l'enorme problema di come contrastare il mainstream della propaganda negativa su tutte le TV e su pressochè tutti i giornali.
Stefano Grassigli
30 marzo 2019 alle ore 20:48Sono orgoglioso di essere iscritto al M5S e quindi di avere avuto la possibilità di votare e scegliere chi mi pare. Non era mai successo prima... grazie.
Romano Perrino
30 marzo 2019 alle ore 21:06E ‘ possibile avere il numero dei voti ricevuti ?
Rossana recchia
30 marzo 2019 alle ore 21:29Sono soddisfatta dell’utilizzo dei meriti per facilitare la scelta dei candidati e dare valore alle loro competenze ed esperienze , l’ impressione per alcuni è stata quella di essersi candidati per puri fini personali e di arrivismo e non per reale adesione agli ideali e principi del Movimento .Spero vivamente che vengano elette persone competenti , che si siano spese in prima persona per il movimento e di buona etica . Sarebbe buona regola che i candidati alle europee e nazionali si fossero per lo meno impegnati nel loro territorio
Paul.
30 marzo 2019 alle ore 21:55La scelta pratica dell'uomo tra il concetto del bene e del male non andrebbe imposta ad alcuno in specie qualora debba fare il ""portavoce" di scelte altrui. Etica sarebbe agire con propria coscienza ma qui, probabilmente, tutti insorgerebbero.
Domenico Cagliostro
30 marzo 2019 alle ore 22:55Andrea, e' in errore. di copia, non capisco i tuoi dubbi.
In ogni caso il cuore del messaggio e'
la mia critica alla visualizzazione dei meriti con icone la loro esiguita'
Aspetti condivisi di altri
Fotse dovresti concentrarti sulla sostanza del problema .la mia come quella di altri e' una critica costruttiva come quelle di chi non ha potuto votare.Se pensassi a complotti dovrei dire che la tua difesa d'ufficio e' sospetta, ma non lo faccio,penso invece che hai delle convinzioni che quelli come me fanno vacillare Per essere un buon affiliato ap movimento non e'necessario chinare la testa.
Nella preparazione della votazione ci sono ptegi e difetti.Chi meyte in rilievo questi ultimi non e' un infiltrato ne' un traditore e' uno che cerca di migliorare le cose
Andrea Xxl
31 marzo 2019 alle ore 08:58Io non dico che non sia costruttiva, dico solamente che non hai partecipato alle selezioni, io che ho partecipato a quelle della mia regione, e pur non avendole contate posso assicurarti che erano poco piu di 100 i candidati, e ognuno aveva il suo c,v, chiaro e semplice dove ogni toscano poteva tranquillamente visionarlo e decidere chi votare,
Trovo bizzarro che mi si venga a dire che erano 6000 candidati quando invece trattavasi solo di 2600 suddivisi x ogni regione d'italia, ossia io non avevo alcuna possibilita di vedere quelli della liguria come quelli del lazio.
Enrico amantini
31 marzo 2019 alle ore 10:33Ho votato per la prima volta su rousseau e mi sono trovato benissimo.
Semplice ed esaustiva la piattaforma ti agevola tantissimo sulla propria scelta.
Sarebbe bellissimo attuarlo anche alle votazioni politiche locali o nazionali.
Domenico Cagliostro
31 marzo 2019 alle ore 10:44Andrea, ripeto, sono f'accordo con i numeri che dai,il mio errore deriva dalla mail in cui ho letto 6.200 invece di 2.600
Detto questo,preciso che ho partecipato alla votazione
Infine mantengo la mia idea che mostrare le icone ddei meriti sotto i nomi puo'avere indotto alcuni a non guardare i cv
Giulio GHETTI
31 marzo 2019 alle ore 11:42Del tutto d’accordo.
Si finiva per trascurare i cv
Poi chi ha determinato cosa doveva essere considerato “merito” e poi in quale quantità doveva essere posseduto ?
Alessandro A., Trieste
31 marzo 2019 alle ore 12:16Eh ragazzi, tutto si può perfezionare, ma i meriti erano un modo per mettere le candidature in ordine di partecipazione.
Si poteva anche filtrare le candidature in base ai meriti che ritenevate più importanti per un candidato, oppure in ordine geografico.
Forse si poteva concedere più tempo o dare in anticipo il calendario e i tempi della votazione.
magiu38
31 marzo 2019 alle ore 10:49Io ho trovato tutto più semplice e positivo. Siamo all'inizio di una vera e profonda via di rinnovamento della democrazia che si esprimerà sempre di più con contatti diretti con i cittadini con il solo mezzo che può permetterlo e cioè tramite l'utilizzo del Web(al quadrato). Tutto si migliorerà in futuro, ciò è ovvio, ma nessuno toglierà all'Italia il primato acquisito al riguardo, grazie a chi, noi tutti, sappiamo.
Domenico Cagliostro
31 marzo 2019 alle ore 12:03Per Giulio,
Sono sulla tua stessa linea ma siamo in pochi,molti si limitano a fare complimenti per il sistema di votazione.
Lucilla
31 marzo 2019 alle ore 20:29A me il sistema si bloccava e non validitava il voto?
adriano
31 marzo 2019 alle ore 20:51è possibile sapere i risultati delle votazioni di ieri?
Pietro Altobelli
31 marzo 2019 alle ore 21:00Dopo anni di candidature scelte dalle caste politiche, ho avuto l' onore e il privilegio di aver potuto votare in modo libero e democratico. Candidati che si sono messi a disposizione di un'impegno politico al servizio dei cittadini. Un sistema che permette di esaminare e valutare in dettaglio i meriti dei candidati. Sono soddisfatto del sistema elettivo che ci rende in prima persona alle scelte dei candidati. Grazie e un in bocca al lupo a tutti.
Pantaleo De Marco
1 aprile 2019 alle ore 10:06Condivido le procedure di comunicazione adottate.
Sono iscritto al M5S da 5 mesi. Mi sono candidato alle parlamentarie europee in Campania. Ho preso 13 voti. Sono orgoglioso del risultato, come (immagino) il primo dei non ammessi che in Campania ha preso 343 preferenze! Ho conosciuto attivisti che altrimenti non avrei potuto. Tanti miei amici e conoscenti mi hanno comunicato la loro iscrizione, altri il loro condividere le linee del MoVimento.
Ma soprattutto ho ripreso il piacere di fare politica!
Giovanni Violante
2 aprile 2019 alle ore 14:42Tutto bello ma abbiamo bisogno di maggiore visibilità verso i cittadini.
Non voglio + incontrare coloro che non sanno che lo spazzacorrotti è legge!
Riprendiamoci la TV di stato, riprendiamoci la RAI.
Per favore, dico i vertici, fatelo!
Renato Soddu
3 aprile 2019 alle ore 19:13Io purtroppo nn ho potuto votare perché sono iscritto per commentare ma nn mi permette di concludere la registrazione probabilmente sembra più difficile votare che inviarmi pubblicità! Buona serata!
Bernardo Velluti
10 settembre 2019 alle ore 18:16Questa alleanza con Pd , piu' Europa e Leu consentirà al M5S di recuperare sul risultato di maggio 2019
