
Camorra, un fatto gravissimo a Pomigliano
16 marzo 2019 alle ore 11:02•di Valeria Ciarambino
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Oggi più che mai sento il bisogno di lanciare un messaggio forte di unità e solidarietà alla lotta ad ogni forma di illegalità. Chi combatte la camorra non può essere delegittimato dalle istituzioni. Un vero sindaco dovrebbe essere sempre in prima linea con i suoi cittadini, supportandoli in ogni battaglia e al di là delle bandiere. Non è così a Pomigliano d’Arco, dove l’attuale primo cittadino Raffaele Russo finge addirittura di non sapere che, grazie al coraggio di un gruppo di commercianti, sono stati arrestati e condannati gli estorsori di un potente clan della camorra. Un successo frutto dalle denunce dell’associazione “Pomigliano per la legalità-Domenico Noviello”, passato vergognosamente nell’indifferenza dell’amministrazione locale che non si è neppure degnata di costituirsi parte civile nel processo contro gli esattori della camorra e accanto alle vittime del racket.
Lo stesso sindaco che già anni fa rifiutò di costituirsi contro un suo assessore e un consigliere comunale, accusati di estorsione, e che oggi, in segno di ripicca dopo le giuste critiche alla mancata volontà di costituirsi parte civile nell’ultimo processo, ha deciso di revocare il patrocinio morale all’associazione in occasione della marcia in memoria di don Peppe Diana del 19 marzo. Un atto che segue il mancato rinnovo, da anni, della convenzione, dopo che lo stesso sindaco ha pubblicamente etichettato i suoi componenti come professionisti dell’antiracket. Come se queste battaglie avessero un fine di lucro e non fossero finalizzate esclusivamente al ripristino della legalità.
Il comportamento vergognoso del sindaco Russo non può e non deve fermare le iniziative di un’associazione che sul territorio di Pomigliano è l’unico riferimento per commercianti e imprenditori che decidono di ribellarsi al giogo della criminalità. Esprimo totale solidarietà all’associazione antiracket Pomigliano e martedì saremo in piazza con i nostri portavoce in Parlamento, in Consiglio regionale e al Comune di Pomigliano
Commenti (48)
carlo1
16 marzo 2019 alle ore 11:17senz’altro a quel sindaco glie l’ha “detto l’europa” di agire come sta facendo.
i camorristi poi sono della famigerata mafia danese.
Gilles
16 marzo 2019 alle ore 11:47Non è ancora sufficiente per sbattere dentro anche lui?
Enzo Ricciardi
16 marzo 2019 alle ore 11:48Scusate, ma dite che il comportamento di quel sindaco è vergognoso, dimenticando o facendo finta di dimenticare, che il Gaetti Luigi attuale vostro sottosegretario all'interno e responsabile di tutti quelli che in passato hanno denunciato le varie mafie, è al momento assente del tutto, eccetto per il fatto che sta buttando fuori dal programma di protezione centinaia di famiglie che devono ricorrere alla caritas dopo aver servito lo stato. Io credo che chi debba vergognarsi sia chi dovrebbe difendere a spada tratta chi denuncia, siamo invece al punto in cui chi denuncia poi si ritrova contro il Gaetti Luigi con il suo degno compare dei servizi segreti De Salvo che distruggono tali persone oneste con le loro famiglie, basta seguire le cronache degli ultimi 5 anni per vedere e toccare con mano quello che ho anche detto e scritto in diverse procure. Le dimissioni di questi due individui toglierebbe un poco di merda dal Movimento.
carlo1
16 marzo 2019 alle ore 12:13se e' cosi' come dici sarebbe sacrosanto.
SONIA SIMONE
16 marzo 2019 alle ore 14:57Grazie per la segnalazione, bisognerà osservare attentamente. Bisogna impedire infiltrazione anche nel movimento!
Francesco
16 marzo 2019 alle ore 11:55Valeria sei una speranza per tutti i cittadini onesti.
Permettini di suggerirti di usare al posto di "potente clan della camorra" —parole che pongono nella mente dei deboli l'idea che un clan possa essere "potente"—una espressione di verità politicamente scorretta ma eticamente corretta: "branco di schifosi deliquenti".
Questi delinquenti fanno schifo ... non sono "potenti", no, sono schifosi, repellenti, sono UNA MONTAGNA DI MERDA, come hai detto giustamente usando la frase del "povero" Peppino Impastato.
Grazie per quello che fai, Valeria, mettendoci la faccia e rischiando la vita.
G R A Z I E
SONIA SIMONE
16 marzo 2019 alle ore 14:36Mi associo: giuste espressioni in giusto contesto
Francesco
16 marzo 2019 alle ore 11:57il sistema dice "Ops, pagina inesistente".
Claudio Gattini
16 marzo 2019 alle ore 12:11Le manifestazioni servono a risvegliare le coscienze ma lo stato deve fare di più se si vuole estirpare il malaffare dalla Campania e dal meridione. È un male atavico, viene dalla latitanza dello stato che non ha mai voluto sradicare alla radice la delinquenza e l'errata mentalità. Voglio raccontare un episodio a cui ho assistito anni fa:Ero in vacanza sul Gargano ed io e la mia famiglia ci siamo fermati in un bellissimo bar per la colazione. Involontariamente ho ascoltato la conversazione del gestore del locale ed un suo concittadino. Parlavano in dialetto ma ho capito il senso ed il significato di ciò che dicevano.<>,diceva il proprietario del locale mentre puliva il bancone.<>,ribadiva l'interlocutore. Ora si capisce per cui molti cercano di intrallazzarsi diversamente.Se poi aggiungiamo la mancanza di lavoro va da sè che la delinquenza attinge da questo disagio sociale.
pietro casula
16 marzo 2019 alle ore 12:52mi piaci, brava, coraggiosa e in bocca al lupo,
diogene
16 marzo 2019 alle ore 12:54Ricordate la frase che il bravo Don Abbondio disse a sua Eminenza: "Il coraggio uno se non ce l'ha non lo può dare"? Purtroppo la società è piena di Don Abbondio. Sussiste anche un profumo di gratitudine che spesso impedisce la giusta reazione ! Definire tutta l'Italia una terra dei fuochi forse sarebbe una espressione di semplice onestà: mafia, camorra, ndrangheta, sacra corona unita, diffusa corruzione nel mondo politica ecc !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
renzo marrucci
16 marzo 2019 alle ore 13:13l'amministrazione si sta comportando in modo vile e pericoloso rispetto alle associazioni contro la criminalità mafiosa....
Enzo Ricciardi
16 marzo 2019 alle ore 13:50Ma almeno sapete di cosa state parlando??, finchè il Gaetti resterà a quel posto si andrà sempre peggio e la criminalità potra alzare il tiro quanto gli pare, Giovanni Falcone disse "dove ci sono istituzioni antimafia, la lo stato mette a capo gli imbecilli", le parole profetiche di Falcone oggi si vedono chiaramente nel Gaetti.
Ma non ho sentito uno solo che urlava dopo onestà, anche dimissioni subito, sarà che si cerca di difendere l'indifendibile, alla faccia dell'onestà.
SONIA SIMONE
16 marzo 2019 alle ore 14:32Salve, in un paese civile non dovrebbe neppure essere consentita all'amministrazione PUBBLICA la scelta se costituirsi o meno contro le associazioni malavitose!
Se ciò non avviene dovrebbe essere un campanello d'allarme assordante nelle orecchie di qualsiasi persona onesta e del ministro dell'interno (che non solo ingerisce sulle competenze degli altri ma non svolge neppure i suoi DOVERI D'UFFICIO)!
SONIA SIMONE
16 marzo 2019 alle ore 14:53Purtroppo fare il proprio dovere al sud è un atto di coraggio!
E' doveroso, pertanto, non lasciare isolati chi fa il proprio dovere ed accendere i riflettori su chi si gira dall'altra parte!
Grazie a Valeria per l'atto di coraggio di "accendere i riflettori"
Mauro
16 marzo 2019 alle ore 17:27Russo ha solo paura oppure è necessario che il Ministero dell'Interno intervenga con decisioni draconiane?
Beppe
16 marzo 2019 alle ore 17:32Certo che l'Italia è ridotta proprio male, visto che alcuni cittadini per difendersi dalla criminalità devono associarsi e combattere da soli contro la malavita e le istituzioni/informazione compresa non danno alcun segno di solidarietà.
Forse il "nostro" coraggioso ministro dell'interno Salvini dovrebbe impegnarsi un poco di più per debellare questo marcio che soffoca l'economia italiana e distrugge fisicamente e moralmente centinaia di famiglie italiane.
Forse perché sta elemosinando voti in Basilicata? E prima in Sardegna? E prima ancora in Molise? E poi per le Europee?
Ma questo signore che paghiamo profumatamente e lo spesiamo per ogni suo schioccar di dita, quando lavora per gli italiani?
Possibile che con tutte le interviste che gli vengono fatte non ci sia un giornalista che gli chieda: bene la legittima difesa per tre /cinque di famiglie, in un anno, da tutelare in caso di rapina, ma per tutte le migliaia di famiglie vesseggiate/rovinate dalla camorra, mafia, endragheta e criminalità organizzata, cosa ha fatto? Cosa pensa di fare?
A me sembra nulla, certo, devo riconoscere che non è facile gettare a mare/in galera i criminali come quei disgraziati che arrivano con le barche dall'Africa e neppure arrestarli/cacciarli come quelli che vivono nei centri di accoglienza/baraccopoli vergognose per un paese civile.
Insomma, forse Salvini non è poi un gran Capitano ma solo un leghista.
Giuseppe
16 marzo 2019 alle ore 17:51A proposito di correttezza vorrei chiedere a Luigi Di Maio se 5 candidati alle europee raggiungono l'accordo di scambio reciproco dei voti quintuplicano i loro voti e poi la differenza tra loro la faranno gli altri ma comunque partono da un vantaggio rispetto agli altri. La piattaforma Rousseau è in grado di scoprire questi scambi e soprattutto vuole farlo?
,
16 marzo 2019 alle ore 19:42I politici dei precedenti governi per anni non hanno sufficientemente contrastato la malavita ed, anzi, molti ne hanno coltivato connivenze. Con il M5S al governo, è iniziato il cambiamento che non sarà però, nè facile, nè rapido. Non c’è da stupirsi, dunque, che sia contrastato con ogni mezzo, media compresi.
Grazie a Valeria e a tutti coloro che si stanno adoperando contro l'illegalità.
Enzo Ricciardi
16 marzo 2019 alle ore 21:34I politici dei precedenti governi?????, sarebbe bello sapere almeno come ti chiami, visto che guardi solo cio che ti conviene e non hai la benchè minima idea di quello che sta combinando il tuo Gaetti di questo governo e non dei precedenti, i precedenti governi non si sono nemmeno lontanamente sognati di gettare in strada intere famiglie che avevano denunciato la camorre ed altre mafie, lui lo sta facendo nel silenzio e la complicità di gente come te che non conosce un cazzo della verità.
Salvatore Baldarotta
16 marzo 2019 alle ore 20:51Apportare distruzione e malaffare al Paese è stato facile nel corso dei decenni per l'invasione di politici facenti interessi personali e di comodo. Assai difficile è riportare alla legalità, ma occorre tempo, tenacia, perseveranza e mai mollare.
giovanni carlo porotto
16 marzo 2019 alle ore 20:58Valeria Ciarambino una di noi! Sappi che condividiamo le tue iniziative e troverai sempre solidarietà e supporto alle tue battaglie perché di battaglie dobbiamo intraprendere a salvaguardia di noi cittadini,
Ivan Guarino
17 marzo 2019 alle ore 10:08Tutto questo è totalmente inaccettabile, chi combatte contro la camorra, va assolutamente sostenuto sopratutto da chi rappresenta in primo luogo le istituzioni, io personalmente cara Valeria ti dó un grandissimo in bocca al lupo, un grande abbraccio a tutte le associazioni a sostegno delle legalità, forza Valeria non molliamo mai!!!!!
PARLATORE
17 marzo 2019 alle ore 10:16Facciamo una "colletta" e regaliamo al nostro ministro degli interni una felpa dell'"antimafia"
...così si accorgerà del problema!
SONIA SIMONE
17 marzo 2019 alle ore 14:35Indosserebbe di tutto pur di avere un voto in più. Purtroppo le persone hanno solo una memoria di breve termine: nessuno più ricorda cosa è realmente la lega....ora viene votata anche al sud...incredibile!
Giuseppe
17 marzo 2019 alle ore 10:19Siamo alla vigilia delle europarlamentarie ripropongo un post che ho messo ieri: vorrei chiedere a Valeria e Davide se 5 candidati alle europarlamentarie raggiungono l’accordo di scambio reciproco dei voti quintuplicano i loro voti a danno degli altri candiadati onesti. La piattaforma Rousseau è in grado di scoprire questi scambi e soprattutto vuole farlo?
Una risposta l’ha data Maxper:
Un anno e mezzo prima di ogni elezione
si eleggono in rete due candidati per ogni posto vacante.
I due candidati hanno un anno per radicarsi sul territorio
e dimostrare chi vale di più,
e la rete ha un anno tempo per scovare le mele marce.
Poi, sei mesi prima delle elezioni, si fa lo spareggio.
Però localmente, votati dai meetup e dai cittadini che li hanno visti lavorare.
Credo che sarebbe una buona soluzione che risolverebbe molti problemi
Potete dare un contributo a rendere pulite le europarlamentarie?
SONIA SIMONE
17 marzo 2019 alle ore 10:54Secondo me per le europarlamenterie ci dovrebbe essere un’unica preferenza in modo da evitare accordi segreti e sleali!
Un controllo da parte di chi gestisce la piattaforma è necessario anche per evitare infiltrazioni della malavita.
Mi spiego: non costa nulla ad un’organizzazione criminale iscrivere 200 famiglie e poi farle votare 5 fedelissimi. RISULTATO: DELINQUENTI ANCHE NEI PORTAVOCE 5 STELLE che poi annienteranno dall’interno il Movimento!!
SONIA SIMONE
17 marzo 2019 alle ore 12:07Scusate ma non vi sembra strano che ad un argomento importante come questo denunciato, con coraggio, da Valeria partecipino solo 15 iscritti?
Eppure ci sono almeno 300 candidati alle europarlamentarie in Campania...dove sono??
Giuseppe
17 marzo 2019 alle ore 12:55Giusto quesito DOVE SONO?
Io voterò i miei candidati cercandoli in fondo alla lista per non farmi manovrare/imbrogliare dalla piattaforma
Antonio Luchetta
17 marzo 2019 alle ore 15:15dipende se il soggetto rispecchia
https://it.wikipedia.org/wiki/Lello_Russo
se errato, chiedo venia
se corrisponde al profilo purtroppo nulla di nuovo queste sono state le politiche del passato
Carol
17 marzo 2019 alle ore 16:11Eh ma a quei 300 interessa la poltrona a Bruxelles, mica i negozietti di Pomigliano....Solidarietà e siamo tutti a posto no?!
Alessandro A., Trieste
17 marzo 2019 alle ore 23:06Sonia ma mica solo questo...tutti i post 'locali' sono snobbati e proprio dai locali.
Una testimonianza in più o qualche dettaglio aggiuntivo non fa certo male. Se di queste cose non se ne parla nemmeno qui sul blog cosa ci lamentiamo a fare della stampa approssimativa?
maxper
17 marzo 2019 alle ore 13:23Credo che le soluzioni arriveranno solo grazie alle riforme previste dal ministro Bonafede.
Solo se il rischio non vale la candela uno non rischia.
Se al massimo ti sgridano, poi patteggi e dopo 5 anni torni vergine come un bambino, converrà sempre più rischiare che rigare dritto.
Negli USA alcuni stati hanno una legge : "3 strikes and you are out !"
ovvero : dopo tre condanne hai direttamente l'ergastolo, quello vero, e non ti si vede più,
senza più attenuanti o possibili riduzioni o sconti di pena.
Credo che per corruzione, mafia e qualche altro crimine, sia una delle possibili soluzioni
SONIA SIMONE
17 marzo 2019 alle ore 14:32Giusto. Ma io li caccerei dopo una sola condanna se il reato è stato commesso da un rappresentante del popolo (eletto o incaricato sempre traditore è!) c'è l'aggravante!
Enrichetto Allerino
17 marzo 2019 alle ore 14:16Il Sindaco, o è un cagasotto, o peggio, un colluso: in entrambi i casi, lo Stato si deve difendere e disfare di questa gente, anche se votata.......
Giuseppe Cinque
17 marzo 2019 alle ore 15:41qualcosa sta iniziando a muoversi...vedi l'asl sciolta per mafia in Calabria
Camillo Danilo
17 marzo 2019 alle ore 15:17Se il cosi detto sindaco,fa il buffone,il motivo e uno solo,fa parte integrante della mala,il suo comportamento e inaccettabile,che si chiedano le sue dimissioni e lo si denunci,perche nel 2019 non si può più accettare che le istituzioni,siano parte integrante,di interessi mafiosi,già ci sono partiti,fondati da mafiosi,che ancor oggi come il nano,continua ha disonorare l'Italia,colpa anche di chi lo vota e di tutte le persone ho alleati,che gli permettono di esistere,basta che si dia una fine ha questi maledetti personaggi,che hanno umiliato,ucciso,rubato,comprato ogni collisione per esistere nel male.Che si accetti ancora la presenza di vermi così,nelle istituzioni,non porterà mai una buona immagine,pensiero di onestà,in tutti i sensi.L'Italia ha bisogno di riscattarsi,di 50 anni di sofferenze,spero veramente che sia fatta giustizzia presto.(TOC TOC) CHE CE QUALCHE GIUDICE CHE SI SVEGLIA
Carol
17 marzo 2019 alle ore 16:07E lo Stato dove sta????? A parte delle penose frasi su Facebook da parte dei Parlamentari 5S e dello stesso concittadino..."solidarietà bla bla bla"...Perché non stanno tutti lì e non mandano finanza, polizia, esercito, se occorre? E quell'altro? Quello che annunciava di sconfiggere mafia,ndrangheta, camorra...dove sta? A mangiare nutella e salsiccia?! DOV'È IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO PORCA PUTTANA!!!
Antonio Luchetta
17 marzo 2019 alle ore 17:20abbiamo un ministro della pubblica istruzione che dovrebbe insegnare come si vota al di la della croce che molti analfabeti pongono senza pensare al contratto loro sottoposto
poi si ha un ministro degli interni che e atto a verificare la correttezza dei servitori dello stato, come sindaci, assessori, presidenti di regione e cosi via, sempre se si ravvisa un reato di legge emanato dai precedenti governi e questa e la parte piu penosa e dolosa per tutta la comunita, il governare ad personam scaturisce leggi ad personam
personalmente proporrei al Ministro della pubblica istruzione di fare campagna informativa di come si vota e cosa rappresenti un voto
Giuseppe
17 marzo 2019 alle ore 18:12Cara Valeria a te voterò sempre perchè hai dimostrato coi fatti come la pensi. A me però proprio non va giù il gioco delle 5 preferenze (spinge a voti di scambio) che insieme ai meriti crea le caste dei parenti dei già eletti. Non ti sembra che il movimento debba evitare ad ogni costo queste situazioni?
SONIA SIMONE
18 marzo 2019 alle ore 09:11Io prometto e giuro che non mi prestoNEPPURE AD UN VOTO DI SCAMBIO con un altro iscritto. Sarebbe immorale, vergognoso e tradirebbe i principi di combattere i 'furbi' ed il malaffare!!!!!!!!!!!!!!!!!
Alessandro A., Trieste
17 marzo 2019 alle ore 18:50Purtroppo sappiamo che la criminalità organizzata si nutre di omertà e connivenza (anche sottile) con le istituzioni. Tutta la mia solidarietà personale alla lotta contro l'illegalità diffusa, che blocca l'economia e la società.
Si può proporre l'obbligo d'ufficio per un'amministrazione di costituirsi parte civile nei casi di aggravante per metodo mafioso nel territorio comunale di competenza?
Antonio Luchetta
17 marzo 2019 alle ore 19:50credo di no se non concorre in parte lesa in concausa dal denunciante, nessun tribunale potrebbe operare in questo senso, e sarebbe da stolti,
i sindaci, e le pubbliche amministrazioni dipendono dal ministero degli interni, solo esso puo operare, se vi sono le condizioni, sull operato delle pubbliche amministrazioni
SANDRO MARRONE
17 marzo 2019 alle ore 20:21Vergognoso.
A questo genere di collusioni implicite tra Camorra e istituzioni locali va dato il massimo risalto sui mass media.
Dovremmo organizzarci come certi gruppi di pressione statunitensi, che a fronte di certe reticenze di mass media e autorità mobilitano i loro militanti per tempestare di email e telefonate chi avrebbe il dovere di informare e di reagire alle collusioni.
SONIA SIMONE
18 marzo 2019 alle ore 11:14Chiedo scusa per l'invasione ma oggi si apre la settimana che precede il voto in Basilicata il 24 marzo, sarà dura per Antonio Mattia e tutti gli iscritti lucani.
In Basilicata come in Campania (la mia terra) la regione è stata colpita da numerosi scandali...ma purtroppo le persone hanno la memoria labile!
Purtroppo la popolazione viene abusata dal centrosinistra: i diritti vengono trasformati in favori e messa nelle condizioni di dover bussare alla porta del politico per avere 'favori'.
Nelle nostre regioni il centrodestra sta dialogando e raggiungendo accordi che renderanno inutile le votazioni.
Bisogna spezzare questo meccanismo clientelare!
Se avete parenti, amici, compagni di studio fuori sede, compagni di lavoro lucani invitateli a tornare per votare!
Aiutiamo Antonio Mattia e gli amici lucani!
Enzo Ricciardi
19 marzo 2019 alle ore 15:36Sono consapevole che prima o poi mi metteranno a tacere, vi diranno che sarà stata la vendetta dei clan camorristici, niente di più falso, loro saranno solo gli esecutori materiali, oppure vi convinceranno di un mio suicidio, sappiate che sono credente amo la vita e la mia famiglia e considero il suicidio un atto vile,
saranno loro a Roma, che avranno voluto fortemente il mio silenzio. Il Clan Gaetti e company ancora resterà impunito e libero di fare altri enormi danni a famiglie oneste e vittime della sua sete di soldi e sangue.
FABRIZIO PANCIROLI
19 marzo 2019 alle ore 16:20..non fa notizia ...anzi " non deve " ...non è mica il papa' di di maio ...arresti di mafiosi sequestri di rifiuti a tonnellate " non fanno notizia " figuriamoci il resto ...
Rodolfo
21 febbraio 2020 alle ore 18:55Di Maio è ed è stato l'anello di congiunzione tra m5s e camorra. Alfonso Ascione la sua orrida creatura.
