
A difesa delle donne: pene più alte per violenza e stalking
18 marzo 2019 alle ore 09:22•di Alfonso Bonafede
Di seguito l'intervista che ho rilasciato a Repubblica
Pene più forti per le violenze sessuali, e anche per i maltrattamenti in famiglia e lo stalking. «Perché, per stare dalla parte delle donne, non servono le parole, ma i fatti». Dice così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che a Repubblica annuncia il prossimo pacchetto di misure anti violenza.
La cronaca, ogni giorno, dimostra che le donne sono vittime di femminicidi, ma anche dell'oscurantismo della politica di destra. Ci si mettono anche i giudici con le sentenze a ribasso. Zingaretti, al suo esordio, dice che "forze oscurantiste" premono sui diritti femminili. Che fa il Guardasigilli?
«Su un tema così importante, su cui c'è un dramma culturale e sociale che si consuma ogni giorno, la risposta non deve essere nelle parole ma nei fatti. Io e la mia maggioranza abbiamo il dovere di dare una risposta netta per tutelare le donne. E la risposta il legislatore deve darla con le leggi e con i fatti».
Ma cosa ha in mente?
«Com'è noto in questi giorni è in discussione in Parlamento il cosiddetto codice rosso, scritto a quattro mani con Giulia Bongiomo. Ma adesso il MoVimento 5 Stelle aggiungerà un pacchetto di poche norme che serviranno per dare una prima risposta immediata a questo dramma culturale e sociale. Norme su cui mi auguro si raggiunga l'unanimità».
Ma cosa c'è in più rispetto all'obbligo di trattare in tré giorni i casi di violenza?
«Il codice rosso è un pacchetto di norme blindato e già segna una svolta importante perché la donna che trova il coraggio di denunciare viene presa permane subito dallo Stato, attraverso magistratura e forze dell'ordine. Ma il MoVimento 5 Stelle vuole aggiungere un pacchetto, tra cui l'aumento di pena per il reato di violenza sessuale. Anziché 5-10 anni passiamo a 6-12. Altri aumenti sono previsti per i maltrattamenti in famiglia e lo stalking in modo, nei casi gravi, di dare termini più lunghi per le fasi cautelari e quindi proteggere la vittima».
Lei sta dicendo che, se passa questo suo testo, sarà più difficile per i giudici modulare le condanne in caso di femminicidio?
«Anche su questo stiamo lavorando. Già al Senato si sta votando una stretta sul rito abbreviato che, vietandolo per i reati puniti con l'ergastolo come l'omicidio, impedirebbe lo sconto di un terzo della pena. Ma stiamo riflettendo anche sul meccanismo delle attenuanti che rischiano, in questa emergenza sociale, di far rientrare il delitto d'onore».
Ma lei come giudica le sentenze di Bologna e di Genova? Pensa che stiamo tornando al delitto d'onore?
«Da quando sono ministro della Giustizia mi sono imposto di non commentare le sentenze. Il mio ruolo è quello di intervenire sulle leggi affinchè nelle aule giudiziarie la risposta dello Stato sia una risposta di vera giustizia».
Lei governa con la Lega. Da lì vengono messaggi negativi. Cosa pensa del convegno di Verona sulla famiglia?
«In realtà sul codice rosso e sul divieto dell'abbreviato c'è totale sintonia, come e sull'importanza di tutelare le donne. Ciascuno poi organizza i convegni che vuole. Chiaramente io, in un convegno di quel tipo, non andrei mai, perché considerando alcuni ospiti mi pare che le lancette dell'orologio sulla concezione della donna vengono spostate indietro di qualche secolo. E in un momento come questo invece le istituzioni e gli uomini delle istituzioni devono dare un segnale completamente diverso».
Salvini ci andrà...
«Non ho l'abitudine di commentare l'agenda di altri ministri. Io rispondo per i miei impegni».
Salvini però annuncia pure la riforma del diritto di famiglia...
«Non ho nessuna intenzione di commentare le dichiarazioni di altri ministri».
Quindi quando andrà al voto il ddl Pillon, che viene giudicato del tutto oscurantista dalle donne, lei che farà?
«Io so solo che i parlamentari stanno valutando il ddl Pillon. Aggiungo che sulle tematiche di giustizia voi giornalisti avete sempre tentato di vedere una spaccatura che finora non c'è stata. Anzi abbiamo approvato a tempo di record una legge storica come la spazzacorrotti».
Non le pare che ci sia una grande contraddizione tra la sua legge e le norme sblocca cantieri che si traducono in un ritorno al passato sugli appalti con un grande rischio corruzione?
«Non è nessun ritorno al passato. Quel decreto serve solo per semplificare e sbloccare i cantieri, ma sempre nella totale legalità. Se c'è qualcosa che alimenta la corruzione questo è l'eccesso di burocrazia. Con la spazzacorrotti il messaggio è chiaro: se sei condannato per aver preso o pagato una mazzetta vai in carcere e con la Pubblica amministrazione non avrai più niente a che fare per tutta la vita».
Il caso Sarti. Una donna anche vittima della violenza delle immagini private diffuse online e di un rapporto affettivo poco chiaro. I vostri vertici però hanno annunciato subito l'espulsione e non se ne sono curati.
«Il MoVimento 5 Stelle ha espresso a Sarti totale solidarietà per la barbarie che sta subendo. Ma su un piano, che non ha nulla a che fare con la barbarie, i probiviri stanno valutando la restituzione degli stipendi».
Che impressione le fa l'omicidio di Imane Fadil?
«Non dico una parola sulle indagini in corso».
Si annunciano in Senato l'autorizzazione per Salvini sul caso Diciotti e l'ultimo voto sulla legittima difesa. Il MoVimento terrà?
«Sono due temi su cui MoVimento si è già espresso e credo che i cittadini si siano stancati di ascoltare sempre gli stessi dibattiti perché le loro esigenze sono ben altre. E la tutela delle donne è tra le priorità assolute».
Commenti (59)
Giovanni ,Russo
18 marzo 2019 alle ore 09:36Riposto perché tutte le belle cose che ci diciamo sul blog , non arrivano alla maggioranza degli elettori, ma anzi vengono trasmesse in maniera distorta e a scapito del movimento
Il mantra del movimento: i partiti fuori dalla Rai !……. A parte il PD che stamane su Rai3 Agorà, giustamente (dal loro punto di vista) , dice per bocca di Gasparri e Della Vedova e di tutto il cucuzzaro di pseudo giornalisti e sedicenti esperti, che il M5S sta mandando alla malora l’Italia con il reddito di cittadinanza fatto male, con la sua ostinazione a bloccare e cantieri, con provvedimenti economici fatti da inesperti incapaci etc etc etc
Ma che bravi che siamo noi con i nostri mantra , si ‘ sì sì …. propri bravi e buoni … e fessi!
Poi ci meravigliamo se non ci votano….gli elettori hanno il diritto ad esssere informati e noi che siamo tanto bravi, duri e puri, lasciamo i mezzi di informazione ai nostri nemici che disinformano spudoratamente alla grande!
Eh sì…., siamo tanto buoni e bravi!
vincenzo a. vr.
18 marzo 2019 alle ore 09:42In effetti, le nostre reazioni sono nulle,
l'informazione, distorce, non informa, devia o tace , questa è la situazione dei media , dal primo all'ultimo.
Non se ne può più, bisogna reagire , la grande massa dedica pochi minuti (forse secondi) al giorno all'informazione, bisogna ristabilire gli equilibri dell'informazione.
W M 5 * * * * *
susanna
18 marzo 2019 alle ore 11:06Pienamente d'accordo
vincenzo a. vr.
18 marzo 2019 alle ore 09:38Le donne devono essere tutelate, è impensabile che si possa togliere la vita ad un essere umano per qualsiasi motivo.
Negli ultimi anni c'è stato un risveglio da parte delle donne sulla loro condizione,
non devono essere sottomesse a nessuno,
non devono approfittare della loro condizione di donna per tiranneggiare l'uomo.
Il rapporto tra uomo e donna deve essere paritetico, senza nessuna sopraffazione di una parte sull'altra.
Ogni parte deve capire l'altra ed accettare il rispettivo ruolo all'interno del rapporto.
Questa è la vera parità.
SONIA SIMONE
18 marzo 2019 alle ore 09:39Salve, mi chiedo è proprio necessaria la collaborazione con la bongiorno (è l'immagine speculare di salvini in negativo). La ministra non ha etica. Le misure che intraprende sono esclusivamente legate a slogan elettorali. Credo che sia pericoloso collaborare con lei perchè degli aspetti positivi se ne approprierà la maternità(paternita) e gli aspetti negativi verranno scaricati ad arte, al solito, sul Movimento!
maxper
18 marzo 2019 alle ore 09:42Ministro Bonafede buongiorno e GRAZIE !!!
Grazie a nome anche di tutti gli Uomini che non sono e non sono mai stati bestie,
e che sono felicemente e orgogliosamente solidali
al fianco delle loro amiche o compagne o figlie o sorelle o madri.
Lei è certamente uno dei gioielli di questo governo e dell'Italia,
e credo che, se il MoVimento regge nei sondaggi,
Lei sia parte di questa tenuta di credibilità.
Le faccio una domanda, da ignorante in materia.
State alzando tutte le pene, se non erro,
perché se sono più basse di 5 anni, alla fine non si finisce mai in galera.
Il rischio è che la corte costituzionale bocci le proposte
per eccesso di pena e sproporzione.
Allora, mi ripeto, da ignorante in materia,
perché non ri-abbassare il limite dell' entrata in carcere,
magari dalla condanna a due anni,
magari almeno per i crimini più odiosi,
eliminando o ridefinendo mostri come il patteggiamento
e riportando molte valutazioni nell'alveo della normalità ?
Grazie mille e ancora complimenti
giuseppe r.
18 marzo 2019 alle ore 10:09Ho come una sensazione che l'Italia, con il Governo "CONTE", stia rinascendo e ridiventando un paese SERIO ed ONESTO! Più che sensazione è CONVINZIONE che sicuramente sta coinvolgendo molti Italiani ancora dubbiosi!
Spero tanto che il sogno e le aspettative dei cittadini onesti, per un'Italia migliore, diventino REALTA'!
Sarebbe bello che, anche alle consultazioni europee di maggio, ci fosse il CAMBIAMENTO per un governo UE al SERVIZIO dei POPOLI e NON PIU' al servizio di poteri occulti, caste finanziarie ed interessi degli squali della GLOBALIZZAZIONE!
Speriamo che un altro miracolo (la vittoria dei "POPULISTI" come quella del 4 marzo 2018) possa REALIZZARSI!
Marco Carestia
18 marzo 2019 alle ore 10:11Una buona notizia per le donne, ma mi domando se questo governo ha la forza di portare avanti il programma del M5S, accanto alla Lega!?
Fc
18 marzo 2019 alle ore 10:16A me piace un sacco il ministro Bonafede. Può fare solo buone e giuste cose per l'Italia, lo terrei a vita al governo. E proprio per questo che mi dispiace vederlo un po' defilato e poco protagonista. La Bongiorno non mi piace per niente.
ciro r. napoli
18 marzo 2019 alle ore 10:22Puoi inserire da un minimo di 20 a un massimo 2000 caratteri.
Ciro
18 marzo 2019 alle ore 10:26P.S. e aggiungo a quanto detto prima: forse si dovrebbero rivedere le norme giuridiche sul "libero convincimento del Giudice" (Penale e Civile).
La Magistratura dovrebbe essere richiamata al suo ruolo "tecnico", neutro; di comminare le pene ai soggetti che hanno commesso un reato e per i quali, sia accertata la responsabilità in via definitiva.
Si ha l'impressione spesso che alcune sentenze "tracimano" da questo ruolo tecnico andando oltre; anche verso interpretazioni delle norme giuridiche, spesso questionabili.
Serafina Pace
18 marzo 2019 alle ore 10:33evviva le donne finalmente qualcuno si prende cura di loro
Pellegrini Luca
18 marzo 2019 alle ore 10:45In Italia le donna sono la maggioranza della popolazione, perchè i maschi schiattano prima ( incidenti sul lavoro, rischi per rapina, baruffe violente, scarsa cura di sè ( es. prostata ) )
Claudio Gattini
18 marzo 2019 alle ore 10:42Negli ultimi anni c'è stato un aumento di femminicidi e maltrattamenti sulle donne. Tutto ciò non è accettabile .Evidentemente è venuta a mancare una sensibilità etica ed educativa. Va bene inasprire le pene ma occorre iniziare un processo di educazione civile già dalle prime classi delle scuole. Ciò non porterebbe solo al rispetto della donna ma cambierebbe anche il comportamento del vivere quotidiano. In molti casi di femminicidio l'assassino ,si scopre successivamente, ha fatto uso di sostanze stupefacenti o alcolici. Anche qui la scuola ha un ruolo fondamentale:occorre che specialisti, medici, divulghino,in ambito scolastico,quanto sia deleterio l'uso di droghe ed alcool per il sistema nervoso.
Fc
18 marzo 2019 alle ore 11:02Veramente la mancata educazione avviene in famiglia. In genitori sono completamente inetti e i servizi sociali più che rompere le scatole in contesti in cui ci si arrangia, dovrebbero intervenire pesantemente in contesti in cui i figli dimostrano più caratteristiche bestiali che umane. Bisogna cazziare tali genitori "criminali" a vita e togliere le tutele ai minorenni di fronte alla giustizia, prima li spezzi e meglio è.
SANDRO MARRONE
18 marzo 2019 alle ore 10:42Serve davvero aumentare le pene? Tipicamente, un uomo che uccide una donna non curandosi delle conseguenze non si fa dissuadere da pene più severe. Evidentemente, arriva a quel punto perché per lui nulla ha più importanza, perché sente che non ha più niente da perdere. In tali condizioni l'uomo si trasforma in un killer spietato che farà di tutto per raggiungere il suo scopo, e non si lascerà distogliere dalla prospettiva di finire la sua vita in carcere.
Questo per dire che la pur doverosa protezione della donna che denuncia minacce e maltrattamenti è solo un rimedio palliativo, spesso insufficiente, se non ci si occupa anche dell'uomo che la minaccia.
Un uomo che arriva a desiderare di uccidere una donna ha bisogno di assistenza psichiatrica urgente, di un TSO e di un ciclo di cure specialistiche che lo aiuti a superare il suo stato di estrema sofferenza psichica alla base del desiderio omicida.
Non bisogna lasciarsi fuorviare dalla ideologia femminista che semplifica il maschio descrivendolo come chi considera la donna come sua proprietà, come un padrone violento disposto a tutto per affermare il suo potere. Molto spesso invece è l'uomo la componente più fragile di una separazione, che può essere vissuta come una vera e propria catastrofe esistenziale e portare alla cieca violenza.
Anche questo dovrebbe prevedere la legge, non solo la minaccia di sanzioni più severe, che non servono a curare la follia.
vincenzo a. vr.
18 marzo 2019 alle ore 11:18Come dice Sandro, è una questione di testa e di educazione ricevuta.
Se un uomo o danna, arrivano al punto di uccidere, deve essere interpretato come distorsione della realtà , nessuna considerazione della vita altrui, questo individuo , oltre ad essere punito per il suo delitto, (senza sconti ) DEVE ESSERE curato, è affetto da una forma di pazzia.
Questo aspetto deve essere inculcato nel comune sentimento, un pazzo deve essere curato oltre che rinchiuso.
susanna
18 marzo 2019 alle ore 11:27Hai ragione, la famiglia è una delle istituzioni che la globalizzazione e il capitalismo sfrenato hanno lasciato allo sbando. Padri e madri, uomini e donne stanno perdendo i loro punti di riferimento e i valori in cui credere... la mercificazione, il consumismo e il narcisismo imperversano ovunque ed hanno contaminato le coscienze di tutti noi, dobbiamo reagire a questa situazione, prendere consapevolezza che questa lacerazione interiore degli individui può distruggere la nostra civiltà e crearne una nuova fatta di singoli consumatori egoisti senza senso del limite, slegati da qualsiasi relazione affettiva, proprio quello che i signori del globalcapitalismo auspicano...
SVEGLIAMOCI!!!
Ciro
18 marzo 2019 alle ore 10:43A mio modestissimo avviso non servono nuove norme ne pene più alte. Serve:
1) l'applicazione delle norme vigenti, senza interpretazione, ne applicazione di visioni (ed idee) personali da parte del collegio giudicante
2) La certezza della pena, da scontare fino alla fine se condannati con sentenza passata in giudicato
Oggi non e' che manchino le norme (ad esempio l'omicidio e' perfettamente regolamentato) ma manca la certezza della pena e spesso colpiscono l'opinione pubblica, quelle sentenze che interpretando la legge in modo del tutto arbitrario vanificano di fatto l'applicazione della normativa vigente.
Giorgio Masari
18 marzo 2019 alle ore 11:04Leggo: Non ho nessuna intenzione di commentare - mi sono imposto di non commentare - Non ho l’abitudine di commentare - Non dico una parola
Ma qualche volta risponde? Magari dicendo che in effetti TUTTO il provvedimento è della Buongiorno?
SONIA SIMONE
18 marzo 2019 alle ore 11:05Salve (non c'entra nulla con l'argomento) oggi si apre la settimana che precede il voto in Basilicata il 24 marzo, sarà dura per Antonio Mattia e tutti gli iscritti lucani.
In Basilicata come in Campania (la mia terra) la regione è stata colpita da numerosi scandali...ma purtroppo le persone hanno la memoria labile!
Purtroppo la popolazione viene abusata dal centrosinistra: i diritti vengono trasformati in favori e messa nelle condizioni di dover bussare alla porta del politico per avere 'favori'.
Nelle nostre regioni il centrodestra sta dialogando e raggiungendo accordi che renderanno inutile le votazioni.
Bisogna spezzare questo meccanismo clientelare!
Se avete parenti, amici, compagni di studio fuori sede, compagni di lavoro lucani invitateli a tornare a votare!
Aiutiamo Antonio Mattia e gli amici lucani!
maxper
18 marzo 2019 alle ore 12:00Sonia buongiorno
quasi un mese fa sul Blog è apparso un unico post
a firma del nostro candidato Antonio Mattia, ( purtroppo non lo conosce nessuno :( )
(nostro = del MoVimento, perché io non sono lucano);
io avevo proposto di lasciare quel post sempre visibile, fino alle elezioni,
in un banner in prima videata.
Avevo anche chiesto a lui la cortesia di rispondere di persona agli interventi,
almeno una volta a settimana, se non tutte le sere,
tenendo un piccolo diario condiviso delle sue azioni e della sua agenda.
Ovviamente, purtroppo, non mi è mai stata data né risposta , né seguito.
Mi spiace, l'entusiasmo del 40 % che ha votato M5S un anno fa da voi
non lo meritava.
In bocca al lupo e, se lo vedi, chiedigli spiegazioni.
Credo che purtroppo avrà tanto tempo per dartele...
SONIA SIMONE
18 marzo 2019 alle ore 13:12Non conosco Antonio Mattia ma bisogna essere uniti nel conquistare le regioni (sono al centro della gestione della quotidianità di noi cittadini).
Ho amici lucani che mi parlano della gestione clientelare e priva di scrupoli del centrosinistra ( denigrano il reddito di cittadinanza dicendo che i soldi vengono sottratti agli invalidi)
Silvia72
18 marzo 2019 alle ore 11:16Il tema è complesso provo ad esprimere alcuni pensieri. E' evidente che ci sono molti uomini in crisi forse sono anche fragili e frustrati. So che non è facile ma quando si sta male e non si riesce ad affrontare certi problemi complessi, bisogna chiedere AIUTO a persone specializzate (psicologi o centri aiuto). Questo per evitare di arrivare a fare gesti estremi.
Per quanto riguarda il compito della donna é non fare finta di niente quando vede nel partner un atteggiamento strano. Se non ce la fa sola deve assolutamente chiedere aiuto!!!
Va bene pene più dure, ma io penso che se nel momento in cui una donna denuncia non vada lasciata sola. Perché se denunci e poi torni a casa é un rischio. Ci vorrebbe appena si denuncia una protezione vera e propria. Cambio città e residenza cambiare numero di cellulare e così via...proprio fare in modo di non lasciare nessun tipo di traccia. E un salvavita!!
SonoCavoli
18 marzo 2019 alle ore 11:23Bonafede, devi andare piu' spesso in tivu'
diogene
18 marzo 2019 alle ore 11:26NON sulla 7 (tv anti M5S) !!!!!!!!!!!!!!
pietro casula
18 marzo 2019 alle ore 11:27Cittadino Bonafede,
sei bravo e con te abbiamo avuto fortuna, puoi competere pur non essendo un politico di professione.
La legge spazza corrotti è un'opera d'arte, l'unica in grado, col tempo, di contribuire al cambiamento di mentalità del popolo Italiano quando si renderà conto della potenza di questa legge.
Purtroppo se da un lato i furbi, i ladri, i mafiosi, i corrotti e i corruttori non se ne sono ancora accorti, temo che anche il messaggio al popolo italiano non sia pervenuto e che, forse, potrebbe non arrivare mai.
Infatti le indagini in Sicilia, e non solo, temo che presto indurranno il centro destra a lanciare l'allarme a Salvini affinché accorci i tempi di questo Governo per emarginare il M5S e poter, quindi, rapidamente abrogare la legge spazza corrotti, l'unica che può dare loro fastidio.
Salvini, al momento, ha un interesse diverso: crescere nei consensi a danno del M5S e di F.I., cosa che gli riesce bene, grazie alla sua bravura di politico furbo e professionista di lungo corso.
Tu fai benissimo a non commentare gli annunci e neppure lo nomini, ma sei uno dei pochi che ha capito che dagli spago o competere con lui porta solo danno.
Mi dispiace, infatti, ma ne prendo atto, che moltissimi nostri elettori ora preferiscano lui perché appare come l'unico che fa quel che promette ( persino il mantra del "ho dato la parola per questo Governo e per me la parola vale" sapientemente la ripete tutti i giorni perché sa che accresce i suoi consensi).
Non possiamo farci niente, non è come si dice, carenza di comunicazione da parte nostra, né possiamo addurre a scusa la quotidiana comunicazione a reti unificate di cui beneficia il "capitano".
Gli è che lui è bravo e noi abbiamo voluto con convinzione che a rappresentarci ci fossero Cittadini comuni, i quali, pur bravi non possono competere con lui.
POTREMMO -INVECE- COMPETERE CON TUTTI SOLO SE LA SPAZZA CORROTTI FACESSE IN TEMPO A PRODURRE I SUOI EFFETTI.
Beppe
18 marzo 2019 alle ore 11:27Caro Bonafede,
come TUTTI gli italiani ONESTI, anch'io mi domando:
- perche le pene non sono certe?
- perché chi subisce condanne di uno, due, tre, quattro anni non viene messo in carcere?
- perché è consentito il falso in bilancio con danni per le imprese, i cittadini e lo Stato?
- perché due terzi dei reati amministrativi, nonostante la tua legge, possono andare ancora in prescrizione?
Fino a quando non porrai rimedio a tutte queste storture del sistema giudiziario, né tu né il Movimento sarete credibili.
Fabio Bagnoli
18 marzo 2019 alle ore 11:38non sono le pene che rendono il reato meno o più grave ma la certezza che le pene siano applicate , la questione dei reati contro le donne è un fatto di cultura ......io non credo che gli uomini siano tutti colpevoli e le donne tutte delle povere vittime , c'è sempre un fattore causa -effetto senza colpevolizzare le donne o gli uomini imbecilli , un reato è pur sempre un reato e di qualsiasi sesso tu appartenga la pena deve essere applicata , ripeto è un fatto culturale la violenza contro le donne ...... non scordiamoci che molti uomini in italia sono dei mamma-dipendenti e dei mariti-asserviti alle mogli, se le mammine insegnassero fin da piccoli ai loro figlioli maschi a essere più indipendenti dalle stesse e i figli vedessero un padre meno remissivo e più indipendente dalle mogli forse gli uomini italiani sarebbero più equilibrati nei rapporti con le donne e tanti reati contro esse non avverrebbero . il vero amore è libertà e quando non si ama più bisogna essere liberi e liberarsi di una relazione priva di amore e di rispetto...... per se stessi ........
PaoloCaruso
18 marzo 2019 alle ore 11:42La più importante scelta da fare in caso di femminicidio o di altri delitti efferati non è tanto quella di aggiungere ulteriori anni di pena bensì quella della certezza della pena da espiare fino all' ultimo. Inoltre sarebbe auspicabile un giudizio della corte giudicante tanto più obbiettivo in linea tanto più possibile con i dettami di legge onde evitare, come è avvenuto di recente, giudizi soggettivi che lasciano sconcertati e ai limiti della legalità stessa. Paolo Caruso
Enzo Ricciardi
18 marzo 2019 alle ore 11:47Il tuo commento è in stato di attesa. Clicca sul link ricevuto via email per pubblicarlo immediatamente.
Altra supercazzola dei 5 stelle per bloccarmi???????
Ma non sono un utente verificato???? a differenza della maggior parte degli interlocutori??
W il cambiamento, si verso le supercazzole ed il malaffare del Gaetti
Ma bloccheranno anche questo????
Rosa23 *****
18 marzo 2019 alle ore 11:54Sì una legge a difesa delle donne va benissimo, vanno benissimo le pene innalzate, che ci sia un magistrato che si attivi immediatamente ecc.
Tutto questo forse non basta, come suggerisce qualcuno, ci si deve prendere in carica anche l'uomo, l' autore della violenza.
Quindi costringere costui a incontri con assistenti sociali e analisti per cercare di capire la pericolosità dell'individuo e definire eventuali ulteriori provvedimenti personalizzati.
Quindi Sig. Ministro, aggiungete al disegno di legge anche questo aspetto che senz'altro la Buongiorno non ha previsto.
viviana v.
18 marzo 2019 alle ore 12:04Sul web ho letto che Renzi (legge Orlando) ha evitato il carcere a coloro che hanno fatto reati con pene fino a 4 anni. Se la cosa è vera e se realmente 120 reati, tra cui lo stalking, sono stati depenalizzati, cioè sono usciti dal penale per diventare infrazioni sanabili con una multa, Bonafede dovrebbe come prima cosa eliminare queste depenalizzazioni e far dare il carcere anche sotto i 4 anni di pena, perché le leggi di Renzi sono liberalizzazioni del crimine. In particolare, considerare lo stalking una semplice infrazione sanabile con una multa come una sosta vietata è una cosa oltremodo immonda, una perversione contro il mondo femminile, tanto più perché pesanti stalking contro ex mogli o fidanzate si trasformano spesso in femminicidi e occorre essere molto chiari con polizia e magistratura affinché atti di violenza contro le donne non siano minimizzati, trascurati o addittura assolti.
https://www.lavocedeltrentino.it/2016/02/07/colpo-di-spugna-del-governo-renzi-l-elenco-dei-120-reati-che-non-esistono-piu/
domenico policastro
18 marzo 2019 alle ore 12:07Ministro, sei completamente fuori strada. La giustizia richiede tutt'altro.
Michele Trani
18 marzo 2019 alle ore 12:19E' demagogico richiedere pene sempre più alte. Quello che serve è la certezza della pena.
Enrichetto Allerino
18 marzo 2019 alle ore 12:51....giustissima la certezza della pena, ma sur "demagoggico", 'sta rispettosa minchia......
Antonio Avenza Carrara
18 marzo 2019 alle ore 12:36La Fornero, ha stabilito che si và in pensione a 67 anni, A PATTO CHE LA TUA PENSIONE SUPERI 1 VOLTA E MEZZO L' ASSEGNO SOCIALE, e cioè, 730 euri. Se la pensione che ti spetta, è più bassa, NON TI DANNO NIENTE FINO A 70 ANNI (salvo adeguamento aspettativa di vita). Art. 24 comma 7 legge Fornero.
Ora, che l'assegno sociale sarà portato a 780 euri, una volta e mezzo, fanno 1.160 euri, dite quale LAVORATRICE DEL PRIVATO, PART TIME, O AUTONAMA, raggiungerà una tale cifra.
Povere donne.
Ed il bello è che questa legge, l'ha fatta una donna mentre un'altra donna (la Camusso)faceva da palo e la Santadichè era al volante.
Continuate donne, continuate a votarli LORO e tutto l'Ambaradan clericale.
Antonio Avenza Carrara
18 marzo 2019 alle ore 12:40Quelle che hanno condannato a 16 anni il marito che ha ucciso la moglie a coltellate, erano 3 giudici donna.
Mau
18 marzo 2019 alle ore 13:03Perchè la Lega sale e il M5S scende.
In questo blog tutti post per giuste cause come quella di questo post ma che non solleticano il portafogli degli elettori. La Lega cosa fa, si batte per la flat tax, sbagliata ma che riempirebbe quel portafogli. Il M5S si oppone invece di star zitto e lasciare competere Lega e Tria. In questi casi dovete stare zitti, il silenzio è d’oro.
Giuseppe
18 marzo 2019 alle ore 13:46Il movimento perde consensi perchè sta rinnegando se stesso, perchè con i fatti sta dimostrando di essere uguale agli altri (come all'epoca la lega di bossi). Esempio eliminare il vincolo dei due mandati o aumentare il numero delle preferenze espresse da ogni iscritto per favorire gli scambi clientelari di voti tra iscritti certificati e creare le caste familiari dei già eletti nel movimento. Questa è la via per l’annichilimento, la sfiducia e il risentimento degli iscritti/attivisti onesti del Movimento
Giovanna
18 marzo 2019 alle ore 13:07Bravissimo Ministro Bonafede, risposte brevi e concise a domande tendenziose e mirate a modificare il vero significato delle risposte allo scopo di infondere dubbi, incertezze e confusione tra i cittadini per mettere il Governo in cattiva luce. Solito gioco ormai al limite del sopportabile. E ancora nessuno mette un freno! Tornando alla Legge, grazie per il lavoro fatto e per quelli che farà. Un grazie anche al Ministro Bongiorno. Dalle buone politiche non possiamo aspettarci che buone leggi. Fatti e non parole, è ciò che è stato chiesto al Governo del cambiamento, e voi ci state provando passo dopo passo con costanza e determinazione, soli contro tutti. Bravi, andate avanti così. L
Giovanna
18 marzo 2019 alle ore 13:29Bravissimo Ministro Buonafede, risposte brevi e concise a domande tendenziose e mirate a modificare il vero significato di ciò che si vuole comunicare per seminare dubbi e confusione tra i cittadini sllo scopo di mettere in cattiva luce il Governo. Il solito, vile gioco di troppi giornalisti. Grazie per ciò che sta facendo e per quello che farà. Grazie anche al Ministro Bongiorno. Da una buona politica non ci si può aspettare che buone leggi. Fatti e non chiacchiere. È ciò che i cittadini chiedono al Governo del cambiamento. Voi ci state provando e noi i fatti li stiamo vedendo. Passo dopo passo con costanza e determinazione, soli contro tutti. State lavorando per il nostro Paese mal ridotto dalle cattive politiche degli ultimi decenni. Tanti, troppi anni in balia di gente inetta. Continuate col cambiamento, sarete sostenuti da chi comprende la vera natura del Movimento.
Giovanna
18 marzo 2019 alle ore 13:43Chiedo scusa per il doppione dovuto ad problema della linea, credo. Non riuscivo a pubblicarlo e poi ne sono partiti due.
MrAlexT
18 marzo 2019 alle ore 18:29Se non sbaglio fu proprio Renzi a abbassare le pene per lo stalking.
Ma lo stalking non ha nulla a che fare con la violenza sulle donne. Ci sono donne che stalkerano uomini, magari con violenza morale e non fisica, ma sempre violenza è.
luciano scaffardi
18 marzo 2019 alle ore 19:40Punibilità per giudici e magistrati che emettono sentenze che gridano vendetta al cospetto di dio:La pubblica opinione e davvero indignata(vedi sentenza poliziotto e quel signore che ha subito tantissimi furti in casa che devono risarcire i ladri e tantissime altre ingiustizie conclamate dai giudici.E' ora di finirla Grazie
Gianluigi fallucchi
18 marzo 2019 alle ore 19:43Benissimo e bravissimi tutti. Avanti avanti avanti senza pietà.
susanna
18 marzo 2019 alle ore 20:58NO ALLE FAMIGLIE ARCOBALENO CHE COMMISSIONANO FIGLI COME FOSSERO MERCE PER SODDISFARE I LORO CAPRICCI.
SI ALLA TUTELA DELLA FAMIGLIA TRADIZIONALE IN QUANTO CELLULA IDENTITARIA DI QUALSIASI SOCIETA CIVILE.
SI ALLA DIFESA DELLA DIGNITÀ DELLA DONNA.
Angelo chiari
18 marzo 2019 alle ore 22:16A cosa servono pene più severe se poi un giudice interpreta la legge come vuole????
Blu
18 marzo 2019 alle ore 22:41https://www.butac.it/pena-ridotta-per-tempesta-emotiva-bufala/
https://stalkersaraitu.com/i-femminicidi-in-italia-negli-ultimi-13-mesi-lanalisi-di-dettaglio/
Sony
19 marzo 2019 alle ore 03:30A cosa serve aumentare le pene se poi le ragazzine in occasione del climate change, hanno mostrato cartelli con la scritta: "destroy my pussy not my earth"
Capite bene che bisogna ricominciare da sottozero, da sotto l'alfabeto, perché l'ABC é giá troppo avanzato.
Renata cauli
19 marzo 2019 alle ore 07:37Cosa ne pensa delle false accuse di violenza dopo la separazione che impediscono ai normalissimi bravi padri di addirittura non vedere più i propri figli?
Le sembrerebbe “normale” se nella sua famiglia a un padre dopo la separazione dovesse essere centellinata d’un tratto la frequentazione dei propri bambini, solo perché di sesso maschile?
Perché il genitore di sesso femminile risulta più adatto a crescere i bambini? Non è disparità dei sessi? Dove sono le lontane innumerevoli battaglie italiane per la parità dei sessi? Forse scordate che la violenza non è solo maschile e che non esiste solo quella nella nostra società: per fortuna la maggior parte della società , formata da uomini e donne, è normale. I VERI violenti e le violente dovrebbero stare in prigione
Esposto Antonio
19 marzo 2019 alle ore 13:45Giustissima osservazione... Ma questi che elaborano questi decreti sanno cosa fanno?
SANDRO MARRONE
21 marzo 2019 alle ore 09:49Giusta osservazione. E se si unisce la preferenza pressocché obbligatoria per le donne nell'affidamento dei figli dei separati al riconoscimento del diritto di adozione alle coppie gay, risulta evidente l'impazzimento contemporaneo sulle questioni di genere. Se sei il padre naturale ed etero non sei adatto a crescere un figlio; se sei gay, e magari un figlio te lo fai partorire a pagamento, invece sei adatto a farlo.
Questioni di genere ormai ampiamente dominate dal corporativismo sessuale che ha elaborato tutta una serie di stereotipi assurdi, ma assolutamente sostenuti dai mass media occidentali, tutti convergenti a distruggere alla radice la famiglia naturale deprivandola dal suo significato più profondo e a mettere zizzania al suo interno.
Le giuste rivendicazioni femministe sono state prese, trasmutate e utilizzate come piede di porco per scardinare la famiglia naturale.
Secondo questa ideologia deviata le donne sono "vittime" per definizione del maschio, da questo sono sfruttate, dominate, private da ogni potere. Dunque, per liberarsi, devono contrastare la loro naturale propensione a formare una famiglia e a rapportarsi a loro modo, nel modo femminile, con il compagno. E, soprattutto, devono giungere alla conclusione che la maternità è ciò che maggiormente le rende schiave, che grava come una zavorra sulla via della loro realizzazione personale.
E cosa realizza una persona oggi se non la possibilità di ambire a soddisfare il proprio edonismo, ovviamente attraverso la "produttività nel mondo del lavoro", cioè attraverso l'adesione totale al sistema capitalistico?
Al limite la famiglia può essere ammessa come contratto tra due monadi, ciascuna libera di seguire le proprie ambizioni, ciascuna libera di scegliere un contratto più conveniente. Monadi che si legano tra loro in nome della reciproca convenienza, per dividere le spese, per soddisfare il desiderio sessuale nel modo più pratico.
Che brutto mondo ci stanno preparando...
Davide Stasi
19 marzo 2019 alle ore 08:53Con il mini-Ministro Bonafede (o Malafede?) faremo i conti a breve.
Non si va alla caccia dei voti persi sulle spalle degli uomini e dei padri e delle madri per bene d'Italia.
Non passerete. Ve lo garantisco.
pericle seneca
19 marzo 2019 alle ore 16:34Stamani ho visto il Ministro Bonafede alla trasmissione " L'aria che tira " e mi sono ancora di più convinto che è la persona giusta al posto giusto !
Domenico
19 marzo 2019 alle ore 23:21Spero che in questa Legge , ci sia anche il procedere contro le donne che fanno le false denunce di STALKING e/o MALTRATTAMENTI.... FATELA BENE almeno questa legge. L'80% delle denunce sono FALSE !!!! Utilizzate solo per allontanare i figli dai padri ....
Fabio Dellino
20 marzo 2019 alle ore 06:04Io penso che bisognerebbe PURE lavorare sulle dinamiche di come le donne vengono uccise.
In diversi casi si erano pure rivolte alle autorità poco prima del decesso.
E qui si tratta di gente adulta.
Ma il problema tocca i soggetti deboli in generale. Ad esempio i bambini e comunque specialmente tutti coloro che non sono in grado di ribellarsi.
Al giudice tutelare ad esempio è tolta ogni iniziativa. Egli deve attendere speranzoso che un assistente denunci. Cioè ma se un comandante vede qualcuno in mare la cosa giusta sia che un sub glielo venga a chiedere di agire? Manca la logica e la pragmatica .Non ci sono comunque controlli di prevenzione e non ci sono misure effettive deterrenti reali .
vincenzo mastriani
20 marzo 2019 alle ore 19:15Siamo in piena società Orwelliana, dove grazie alla propaganda dei mass media, coalizzati con sinistra-lgbt-femministe & affini, si è deciso di distruggere l'uomo. Si creano 7 milioni di donne vittime di violenza domestica (dato avallato niente di meno che dall'ISTAT), inserendo tra quei 7 milioni, le donne criticate una volta nella vita (anche se con modi garbati) per come avevano cucinato; per come si erano vestite; per come avevano speso il denaro della famiglia: https://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/comm02/documenti_acquisiti/957%20FENBI%20-%20B.pdf Si è creata una emergenza femminicidi quando l'Italia è uno dei paesi al mondo più sicuro per le donne e dove nell'anno 2014 (studiato a caso), i veri femminicidi veri erano 62 contro 40 maschicidi veri:
http://violenza-donne.blogspot.com/2015/12/un-anno-caso-2014-smascherata-la-bufala.html
Giornali e telegiornali riportano ed enfatizzano le violenze degli uomini ai danni delle donne e sono alquanto refrattari a riportare OMICIDI; TENTATI OMICIDI; ACCOLTELLAMENTI etc. da parte delle donne:
http://violenza-donne.blogspot.com/search/label/omicidi
http://violenza-donne.blogspot.com/search/label/tentato%20omicidio
http://violenza-donne.blogspot.com/search/label/accoltellamenti
Ora ci si mette anche il M5S di cui sono/ero? grande sotenitore; perché lo fa? vittima anche il movimento della propaganda? le donne votano meglio tenersele buone e regalargli leggi anche se discriminatorie?
Attenzione che molti uomini sono in allerta e potrebbero voltarvi le spalle, se non lo hanno già fatto.
saluti. Vincenzo Mastriani
Silvia Scordia
22 marzo 2019 alle ore 02:24Grande Bonafede. Bravissimo.
