
Venezuela: l'Italia per il popolo
1 febbraio 2019 alle ore 14:10•di Manlio Di Stefano
È inutile insistere con questa stupida narrazione che ci vuole con Maduro e contro Guaidò. Siamo quanto di più distante possiate immaginare da questo gioco e per quanto ci riguarda il Venezuela potrebbe essere guidato dal Sig. X.
L’unica verità è che il Governo italiano ha un solo interesse: salvaguardare la vita e la stabilità del popolo venezuelano, con la sua enorme comunità italo-venezuelana, e dell’intera regione latinoamericana.
Questo significa, in una condizione come quella attuale di disordini sociali e proteste, evitare ogni ingerenza esterna e rendersi disponibili come mediatori tra le parti per aiutare il Paese a tracciare un percorso comune di legittimazione politica che arrivi attraverso nuove elezioni, libere e monitorate da organismi internazionali. Siano i venezuelani, insomma, a decidere del loro futuro, in modo pacifico e democratico e soprattutto alle urne.
Di Libia e Iraq ne abbiamo già avuto abbastanza e chi ci invita a informarci, perché non ci sarebbero similitudini, forse ignora che anche lì tutto ebbe inizio con frasi come «Gheddafi se ne deve andare, ha perso legittimità», dette dall’allora Presidente USA Barack Obama col codazzo delle peggiori menti che guidavano gli Stati Membri della UE.
Fatta questa considerazione, è evidente che, se da un lato non riconosciamo le modalità delle ultime elezioni presidenziali venezuelane del 2018, dall'altro non possiamo nemmeno riconoscere l’autoproclamazione a Presidente di Guaidò. Farlo significherebbe negare il percorso politico che noi stessi abbiamo sostenuto. È per questo che anche al Parlamento Europeo buona parte dei parlamentari italiani ha scelto l’astensione sulla risoluzione di riconoscimento di Guaidò come interlocutore unico in Venezuela.
Il Governo italiano, così da essere ancora più chiari, non sostiene né Maduro né Guaidò perché non siamo tenuti e non ci interessa farlo. Si chiama principio di non ingerenza ed è uno di quelli delle Nazioni Unite in cui crediamo maggiormente. È uno di quei principi che, se dovessimo ignorare sistematicamente come qualcuno fa, ci porterebbe a pretendere cambi di regime sostanzialmente in tutta l’Africa, tutto il Golfo e buona parte dell’Asia dove elezioni libere se ne vedono davvero poche e le presidenze sono spesso dinastiche. Eppure nessuno lì pensa di imporre ultimatum tantomeno di riconoscere i leader delle opposizioni.
Senza ipocrisie e con in mente l’unico obiettivo di aiutare il popolo venezuelano, quindi, abbiamo proposto, favorito e sostenuto la nascita del cosiddetto “gruppo di contatto UE-Venezuela” che è nato ieri a Bucarest durante il vertice tra i Paesi UE e sarà capitanato dall’Unione Europea. Il gruppo è, di fatto, una nostra idea, un’idea italiana.
Sarà composto dai Paesi UE e una serie di Paesi latino americani con l’auspicio che possa interloquire proficuamente col coordinamento proposto da Messico e Uruguay con la benedizione della Santa Sede di Papa Francesco. Del blocco leader figurano Italia, Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Ecuador e Bolivia. Già questo significa esser riusciti a far convergere su una posizione responsabile Paesi che avevano scelto, invece, slanci solitari molto pericolosi in una direzione o nell’altra. Ne siamo fieri e gli siamo grati per averci ascoltati. Avremo bisogno di coinvolgere anche, e soprattutto, USA, Russia e Cina che hanno enormi interessi in Venezuela e vanno messi al tavolo per superare la crisi.
Abbiamo tutti una responsabilità precisa e un compito difficile e alto, che ci deve spingere a mettere da parte gli interessi nazionali e politici e pensare al bene comune. Non possiamo giocare la partita “chavismo contro imperialismo”, come qualcuno vorrebbe, o pensare a come ripartirci i dividendi di un eventuale successo. No, qui si parla di uomini e donne, carne e sangue. Se saremo in grado di svolgere al meglio il nostro ruolo avremo contribuito ad un percorso di pace. Questo è tutto ciò che conta.
Commenti (133)
franco rosso
1 febbraio 2019 alle ore 15:06perfetto.
toglierei soltanto la riga in cui ci si vanta di aver avuto l'idea.
lo so che siamo bravi,...ma farlo pesare puo essere controproducente
ma credo che in sede ...diciamo esecutiva questo errore non VENGA FATTO
anche se sappiamo che questo e un vizietto di tutte le elite
molto dannoso e difficile da smantellare.
e incubatore di tanti guai.
Gisella
1 febbraio 2019 alle ore 15:08Concordo su tutto anche se siamo comunque una voce fuori dal coro . La sovranità e l’autodeterminazione dei Popoli deve essere rispettata. Forse dovrebbero cominciare anche gli altri a rispettare questo principio. È terribile che gli Stati intervengano nelle vicende interne degli altri sopratutto perché è difficile comunque stabilire fino a che punto è un’intervento per porre fine a una forte violazione dei diritti umani, ma in ogni caso non trovo che sia giusto. Così come se non si interviene su uno stato ricco e potente, non è giusto intervenire su un piccolo e non potente.
Stefano
1 febbraio 2019 alle ore 15:13Se rimani neutrale nelle ingiustizie, hai scelto di stare dalla parte dell’oppressore: Desmon Tutu. Arcivescovo anglicano e premio nobel per la pace.
In questo momento storico che attraversa il nostro paese, essere neutrali significa stare dalla parte di un regime che ha condannato centinaia di migliaia di compatrioti alla miseria, alla fame, all'esilio e alla morte. È stare con alcuni che hanno preso il potere a proprio vantaggio e che si sono dimostrati capaci di perseguire, torturare e uccidere per mantenere quei privilegi.
Libertà per il Venezuela
Articoli 233, 333, 350 Costituzione di Venezuela.
Juan Guaidó si é proclamato perché é un dovere secondo la Costituzione.
adori
1 febbraio 2019 alle ore 15:28Avendo vissuto cinque anni in Venezuela posso dire che la situazione odierna ha radici lontane, da quando Chavez prese il potere fino ad allora detenuto dai "bianchi", cioè dai discendenti dei colonizzatori spagnoli. Iniziò allora un lungo sabotaggio del governo sostenuto e finanziato dagli USA con il fine di ripristinare la situazione precedente. Basta guardare le immagini televisive per vedere che dietro Guaio' ci sono quasi esclusivamente bianchi mentre dietro Maduro ci sono i colorados così come di pelle scura sono quasi tutti i militari. Che Maduro sia inadeguato è evidente ma lui rappresenta quella enorme massa di nativi e discendenti che per secoli sono stati tenuti ai margini, sfruttati e relegati nei barrios fatiscenti o nelle estreme periferie urbane. Forzare la situazione, peggio ancora con interventi esterni anche militari, significa perciò scatenare una guerra civile di enorme gravità e di imprevedibili conseguenze. Bene perciò la nostra posizione che porti con i tempi necessari a nuove elezioni democratiche sotto controllo internazionale.
Stefano
1 febbraio 2019 alle ore 15:42Non é vero quello che dici. Io abito a Villa de Cura, Venezuela. Chavez ha vinto tutte le elezione e anche mandruro, ovviamente qua vedi che e bugia, tutte elezioni truccate, con i paramilitari dietro.
vedi questi video del mio popolo:
https://www.facebook.com/natalia.cordova.587/videos/10219356449971588/
https://www.facebook.com/Mackedichess/videos/10217759574239713/
Libertà per il Venezuela
Articoli 233, 333, 350 Costituzione di Venezuela.
Juan Guaidó si é proclamato perché é un dovere secondo la Costituzione.
spartacus
1 febbraio 2019 alle ore 15:43Giusto non ingerirsi, a differenza di quello che ha fatto quel destabilizzatore internazionale di nome Trump !! Ormai la vera minaccia per la pace nel mondo non è più l'Isis, grazie all' eroismo del popolo curdo, ma è proprio l'attuale presidente USA che non perde occasione per connotarsi come un reazionario, dal negazionismo in tema ambientale alla ripresa della "guerra fredda". Popolo americano, che aspetti a delegittimarlo ?
Stefano
1 febbraio 2019 alle ore 15:49Giusto? Mamma ma cosa sapete de il Venezuela. Hai almeno studiato la crisi? Narco-DITTATURA GENOCIDA. Non ´´´e trump é il popolo Venezuelano.
0000 000000
1 febbraio 2019 alle ore 16:11Perche la colobia che è vassalla degli usa se la passa meglio?
Michel Petracca
1 febbraio 2019 alle ore 15:47Perche non riconoscete le modalita delle ultime elezioni in Venezuela ? Mi sembra che l'unica stranezza nelle elezioni e stato il boycottaggio dell'opposizione che non e andato a votare. E quindi ? la democrazia ? Vi ricordate Junker : impareremo agli italiani come votare. Se avete prove che le modalita nelle elezioni sono state falsate grazie d'informarmi perche ascoltando un economico Venezuelano non mi sembrava il caso.
Stefano
1 febbraio 2019 alle ore 16:00Esprimi le tue conclusioni da un economista venezuelano? Non hai le tue idee? Hai studiato abbastanza? semplicemente no. Conosci il sistema elettorale venezuelano? conosci smartmatic? conosci i paramilitari “tupamaros”? sapete qualcosa del “SEBIN”? SAPETE DEL “FAES”?
un governo che ha rubato 20 anni non se ne andrà.
qua vedi: https://www.facebook.com/rosaria.eccelso.3/videos/1026696844198377/
consul di venezuela a milano. Gian Carlo di Martino.
Ti invito a tradurre ciò che dice
Beppe
1 febbraio 2019 alle ore 15:49Condivido la decisione del Movimento.
La maggioranza dei venezuelani ha eletto il suo governo, quindi qualsiasi interferenza esterna è da ritenersi un atto criminale verso quel popolo.
Ritenere non legittime le elezioni di Maduro è assurdo, perché poi lo scopo è solo quello di fare un governo favorevole alle lobby/prenditori che vogliono depredare il Venezuela.
Se poi vogliono fare la "guerra" ai paesi che hanno eletto governi incostituzionali, caro Di Stefano, hai dimenticato L'ITALIA, abbiamo tanto di sentenze che lo certificano.
Perché non processiamo quei politici che per anni ci hanno tiranneghiato?
Un po' di giustizia farebbe bene anche qui da noi.
Enrichetto Allerino
1 febbraio 2019 alle ore 16:01....io non so quanti anni abbiate, ma statene certi, è un qualcosa che ho già visto sin da quando avevo i calzoni corti: gli USA , quando vogliono rovesciare un governo, usano sempre la stessa collaudatissima tecnica: affamano una nazione attraverso una guerra economica, attuano embarghi, "allevano" e finanziano l'opposizione per portarla in piazza cercando lo scontro, e quando questo accade, intervengono direttamente od indirettamente, fornendo ogni sorta di armamenti e dollari in quantità ai "rivoltosi", ma tutto sempre per riportare ordine, libertà e prosperità (nonchè una ferrea fedeltà agli USA): appoggiare la linea USA non farà altro che scatenare una nuova guerra civile, con l'inevitabile vittoria finale dei "buoni" e la fine del "dittatore" di turno, trucidato od esiliato.........
Enrichetto Allerino
1 febbraio 2019 alle ore 16:02...si accettano scommesse.....
Stefano
1 febbraio 2019 alle ore 16:08Hai un parente o un amico che vive in Venezuela?
Scatenare una nuova guerra civile?
Cosa é un regime che ha condannato centinaia di migliaia di compatrioti alla miseria, alla fame, all’esilio e alla morte?
Cosa facciamo ? niente? sapete quanti italiani vivono in Venezuela?
DOVE ABBIAMO LA QUALITÀ UMANA?
Libertà per il Venezuela
TI INVITO A LEGGERE:
Articoli 233, 333, 350 Costituzione di Venezuela.
Juan Guaidó si é proclamato perché é un dovere secondo la Costituzione
0000 000000
1 febbraio 2019 alle ore 16:09Ti piace vincere facile vero?
Cagliostro
Enrichetto Allerino
1 febbraio 2019 alle ore 16:10....e benchè Maduro ed il Paese siano ormai alla frutta, è evidente che la ricca borghesìa "blanca" (fatta anche di moltissimi latifondisti italiani) cerca di rovesciare un governo il quale potrà anche non piacere ma che è frutto di libere elezioni, quindi l'unico legittimo.......
Enrichetto Allerino
1 febbraio 2019 alle ore 16:17...in quanto agli "Italiani", quelli di italiano ormai, hanno solo il cognome: non partecipando e non contribuendo alla vita del nostro Paese, non vedo perchè dovremmo preoccuparcene più di quanto non faremmo per tutti i cittadini venezuelani: questo "richiamo del sangue", è una minchiata tutta italiana, buona per i brogli elettorali all'estero in cui davvero, siamo maestri...
Stefano
1 febbraio 2019 alle ore 16:29Questa é la ricca borghesìa “blanca”?
https://www.facebook.com/natalia.cordova.587/videos/10219356449971588/
https://www.facebook.com/Mackedichess/videos/10217759574239713/
sì, non sei interessato agli italiani in Venezuela, tanto meno ai venezuelani. perché emetti un commento?
Antonio Avenza Carrara
1 febbraio 2019 alle ore 16:31Quando Chaves ha nazionalizzato il petrolio (fino a quel momento sfruttato dalle 7 sorelle, cioè, da LORO), per distribuirne il ricavato tra la popolazione, LORO hanno fatto scendere il prezzo del barile a metà per affamare il popolo, tanto per LORO, incassare 10.000 miliardi o 5.000 miliardi, è uguale; non ce la fanno comunque a spenderli. LORO sono 4 gatti che si mangiano la pappa del resto mondo intero.
Enrichetto Allerino
1 febbraio 2019 alle ore 16:34...Stefano non preoccuparti, avete la vittoria in tasca: lo zio Sam non mollerà la presa: preparati a sventolare la bandiera a stelle e strisce........(e se pensi che Trump sia un benefattore, beh, io avrei qualche dubbio....)
Stefano
1 febbraio 2019 alle ore 16:58Antonio Avenza Carrara: Ti invito a studiare in veri centri di studio. Chavez non ha nazionalizzato l
industria di petrolio venezuelana. Petroleos de Venezuela e stato nazionalizzato il 1 gennaio 1976, durante la prima presidenza di Carlos Andrés Pérez.
https://es.wikipedia.org/wiki/Historia_del_petr%C3%B3leo_en_Venezuela
Qui puoi vedere il prezzo di un barile di petrolio:
https://es.statista.com/estadisticas/635114/precio-medio-del-crudo-fijado-por-la-opep/
Produzione di petrolio in Venezuela é caduta da 3500 barile 1998 a 1000 barile 2019:
https://es.tradingeconomics.com/venezuela/crude-oil-production
Fabrizio Orsi
1 febbraio 2019 alle ore 16:07Mai sentito in passato (soprattutto da partiti al governo) un commento così limpido, esemplare!
Complimenti!!
Per favore, questa pulizia e ricerca della verità ideologica, usatela anche per il "caso Salvini". È infatti assolutamente ovvio che non si tratta di "difenderlo dal processo", come dicono i soliti ipocriti del PD, ormai crollati nel discredito e nel disprezzo, che hanno sempre (o quasi) aiutato i corrotti presi con le mani nella marmellata. E non è "garantismo" come vuol dar a credere Berlusconi.
Qui si tratta di una ingerenza grave e manipolatoria di una corrente politicizzata della magistratura, punto. L'invito è a reagire in modo corretto, e non con i soliti insulsi "le decisioni dei giudici si rispettano.."
Enrichetto Allerino
1 febbraio 2019 alle ore 16:46...che siate nella merda sino al collo, è un fatto indiscutibile, ma è indiscutibile anche la causa di tutto quanto: il vostro attuale carnefice, si appresta a diventare il vostro "salvatore"...( e non dire che non mi importa dei venezuelani: è proprio la loro sorte che mi preoccupa , italiani o no, oppositori e governativi: la soluzione non può essere un atto di forza, che vi getterà comunque in una condizione di guerra civile senza fine .........
gian giul
1 febbraio 2019 alle ore 16:12Il Venezuela, nonostante le sue ricchezze, è da anni in gravissima crisi economica; dal 2013 al 2016 è al primo posto dei paesi per l'indice di miseria; indici di svalutazione dell'ordine del milione per cento (dati Wikip.) Diversi lo definiscono una dittatura..Situazione interna ribollente da tempo; Ultime elezioni non riconosciute valide nemmeno da Di Stefano.
In un quadro desolante, che un giudizio non ideologizzato definirebbe assolutamente negativo, il massimo dell'azione dell'Italia è far parte del "gruppo di contatto UE-Venezuela" (cioè nulla).Il tutto con la " benedizione della Santa Sede di Papa Francesco"(ciao).
Si sceglie in questo caso il criterio di non inerenza (per il franco CFA mi pare dino).
Beppe
1 febbraio 2019 alle ore 16:20Quello di fare ingerenze in casa d'altri è proprio un vizio di "famiglia" vero Gian giul?
gian giul
1 febbraio 2019 alle ore 17:28Beppe - Ho cercato di esporre una situazione oggettiva. Puoi correggerla a tuo parere, se credi.
Vabbè, sì, ho dato poco valore al "gruppo di contatto" (ne avrà mai?) e mi è parso strano o strambo citare la benedizione del papa (adesso un mio parere:non mi piace che a volte l'Italia sembri quasi una teocrazia ,come che il governo Maduro sembri una dittatura che ha sfasciato il paese).
PS. non ho capito il richiamo al "vizio di famiglia". Ad ogni modo sarei contrarissimo a qualunque intervento militare.
Giancarlo Strada
1 febbraio 2019 alle ore 16:18Credo che la norma internazionale prevista nel trattato di Helsinki del 1975 parla molto chiaro riguardo alla "autodeterminazione dei Popoli"...!! Perche' riguardo all' atteggiamento dell' Europa mi chiedo in base a quale principio o norma internazionale uno Stato o piu' Stati possano decidere chi sia il legittimo Presidente di un altro Stato....!!
Beppe
1 febbraio 2019 alle ore 16:28Credono di essere nel periodo di Colombo, Cortes insomma nel 1500 quando con la benedizione della Chiesa andavano a convertire/sbudellare gli atzechi.
Alberto Conti
1 febbraio 2019 alle ore 16:33Belle parole, peccato che in Venezuela in questo momento non c'è ne democrazia ne libertà. Rispetto all'Iraq e la Libia ha un alternativa democratica riconosciuta da libere elezione popolare nel 2013. Ricordiamoci che già il regime di Maduro ha ucciso quasi 50 persone ed arrestate 900 in questi ultimi giorni di proteste democratiche. Per ultimo la non ingerenza, l'immobilismo ha portato a grandi episodi storici che tutti abbiamo studiato a scuola. Tipo l'arrivo del nazismo o del comunismo sovietico, piccole cose insomma. Siamo in un mondo globale dove le singole scelte influenzano le azioni globali, ricordiamocelo. Per me è il momento di agire.
0000 000000
1 febbraio 2019 alle ore 16:41Mi sembra che in francia siamo alla 12 esima settimana di proteste con diversi morti moltissimi feriti e migliaia di arrestati, perche non preoccupaRci del vicino piuttosto che di uno stato cosi lontano sia come spazio sia come cultura.
Non mi sembra che tramp od altri abbiano chiesto a micron di indire nuove elezioni.
Beppe
1 febbraio 2019 alle ore 17:00Le tue parole sono meglio, dettate da esperienze e letture libere, per questo ti consiglio di prendere armi e bagagli ed andare a ripristinare le "democrazie occidentali" in Egitto e Turchia, tanto per fare due nomi a caso di Paesi dove in fatto di arresti e omicidi di Stato c'è ne sono stati qualcuno in più che in Venezuela (qualche mese fa era la Corea del Nord).
Del resto, sono vicinissimi, con un volo turistico sei subito nel mondo che vuoi salvare; ah, ma forse questi paesi hanno le nostre multinazionali che la fanno già da padrone anche per i nostri meschini interessi?
Poi, sta a vedere che, potrebbero reagire e gettare qualche bomba nelle nostre belle città?
Come cavolo fai a paragonare la Germania nazzista/Italia fascista con il Venezuela?
Giulio Bornacin
1 febbraio 2019 alle ore 16:35Non condivido la posizione presa. Anzi, la ritengo grave.
Qui non si tratta di destituire un presidente e di metterne un'altro con azioni militari o dei servizi, si tratta di indire e pretendere di indire nuove elezioni.
Se Maduro non si dimette e resta al governo fino al 2022 ed i Venezuelani sono costretti ad emigrare, a subire una repressione vilenta non è un problema nostro?
E' vero che esistono altre situazioni al mondo in cui non c'è democrazia, ma ritengo che i paesi democratici dovrebbero contrastare questi regimi, anche a scapito dei numerosi vantaggi economici che essi garantiscono.
cab tar
2 febbraio 2019 alle ore 14:45Giulio: Forse ti sfugge un piccolissimo particolare: negli ultimi sei anni in Venezuela ci sono state 2 elezioni presidenziali ed altre altrettanto importanti come quella costituzionale, e Maduro le ha REGOLARMENTE ed ONESTAMENTE vinte tutte !!! Come mai????
Cesare DE PROSPERIS
1 febbraio 2019 alle ore 16:52Nel 1957 emigrai in Venezuela ove trovai il paese guidato allora dal dittatore Peres JMENEZ. Era una persona che ambiva ad un progresso della Nazione con l'aiuto degli Italiani. Cosa che durò fino al 23 Gennaio 1958 quando dovette lasciare Caracas a segiuto della REVOCION del 21 de ENERO 1958. Dal 21 al 23 ci furono sparatorie tra rivoluzionari e corpi militarizzati, ma dalla partenza di Jmenez dalla Campina (CAMPIGNA) l'aeroporto interno di Caracas fino al 27 vivemmo momenti drammatici specialmente quando ci avvertirono che i REVOLUCIONARES CERCAVANO GLI "ITALIANI"! Non auguro a nessuno dei nostri connazionale di dover rivivere un momento simile, anzi complimenti alla neutralità del nostro governo, in un momento così delicato.
Stefano
1 febbraio 2019 alle ore 17:04Se rimani neutrale nelle ingiustizie, hai scelto di stare dalla parte dell’oppressore: Desmond Tutu. Arcivescovo anglicano e premio nobel per la pace.
In questo momento storico che attraversa il nostro paese, essere neutrali significa stare dalla parte di un regime che ha condannato centinaia di migliaia di compatrioti alla miseria, alla fame, all’esilio e alla morte. È stare con alcuni che hanno preso il potere a proprio vantaggio e che si sono dimostrati capaci di perseguire, torturare e uccidere per mantenere quei privilegi.
Libertà per il Venezuela
Articoli 233, 333, 350 Costituzione di Venezuela.
Juan Guaidó si é proclamato perché é un dovere secondo la Costituzione.
Alessandro A., Trieste
1 febbraio 2019 alle ore 17:05Questo suo commento DE PROSPERIS è illuminante, la ringrazio.
cab tar
1 febbraio 2019 alle ore 18:07CESARE: ricordo benissimo. Ti pregherei anche, visto che hai vissuto le cose dall'interno. di raccontare la lotta che il Venezuela (come molti altri stati sudamenricani) ha da sempre combattuto con alterne vicende contro le ingerenze straniere. E chi fossero sempre questi stranieri.
Ti prego anche di illustrare, anche ad uso di certi "commentatori" che agiscono anche qui, chi realmente affami il Venezuela e con quali mezzi. Grazie.
cab tar
1 febbraio 2019 alle ore 18:18STEFANO: a quale costituzione fai riferimento??? A quella del '61 o a quella Bolivariana???
pietro casula
1 febbraio 2019 alle ore 17:36immagino che Di Battista sia d'accordo, se si lo dica anche lui. A me sembra che il tuo discorso non faccia una piega, anche se non capisco come si possano convincere gli USA, la Russia e la Cina a seguire questa linea. Comunque bene e bravo.
cab tar
1 febbraio 2019 alle ore 18:17STEFANO: A quale Costituzione fai riferimento??? a quella del '61 o alla Costituzione Bolivariana???
cab tar
1 febbraio 2019 alle ore 17:59QUI C'E' SCRITTO: ".... se da un lato non riconosciamo le modalità delle ultime elezioni presidenziali venezuelane del 2018....". CONFESSO LA MIA IGNORANZA. Io ero convinto che le elezioni presidenziali Venezuelane fossero avvenute con modalità legali e democratiche e con comportamenti equi. ERO CONVINTO che l'opposizione, cioè quella parte violenta che attacca in città e che uccide nella campagne, non avesse deliberatamente partecipato alle votazioni, sapendo di perderle, solo per boicottare la vita democratica del Venezuela. SAPEVO (mi sbaglio???) che potenze straniere da anni agiscono subdolamente in Venezuela per favorire il latifondo e dare carta bianca alle compagnie USA per lo sfruttamento petrolifero finanziando i disordini e la cosidetta "opposizione".. QUALCUNO vuole avere la gentilezza di spiegarmi perchè le ultime elezioni venezuelane non avrebbero avuto modalità democratica quando erano stati invitati i rappresentanti dell'ONU e di tutto il mondo a presenziare e controllare, COMPRESA LA MOGHERINI che è il "ministro degli esteri" dell'UNIONE EUROPEA ??? E spiegarmi come mai la Mogherini non ci è andata. Alyrimenti a me non rimane che credere a quello che pensa mezzo mondo: che la mogherini è serva degli USA i quali avevano imposto alle opposizioni venezuelane di non partecipare alle elezioni deliberatamente, proprio per CREARE IL CASUS BELLI.
Sandro Amodeo
1 febbraio 2019 alle ore 18:26Capisco che ci vuole diplomazia per non farsi etichettare nelle fazioni pro o contro, ma era meglio evitare di sostenere che le elezioni siano state sicuramente non valide.
Maduro chiamò la Mogherini e l'ONU a verificare la correttezza delle elezioni, ma questi rifiutarono. Quindi di che si lamentano?
Comunque se Maduro è veramente amato dal popolo, non dovrebbe avere problemi a rivincere le elezioni e zittire così i suoi oppositori. L'importante è non dare stupidi ultimatum di 8 giorni, ma almeno 6 mesi o un anno per dargli modo di provare a risolvere i problemi del Venezuela.
cab tar
2 febbraio 2019 alle ore 14:42Sandro: caro Sandro, sono con te. Tutto questo dimostra solo la premeditazione degli USA e dei loro servi europei. Le opposizioni, sobillate dagli USA, sapendo che avrebbero perso le elezioni, le hanno boicottate. L'UE, d'accordo con gli assassini USA non hanno mandato i controllori, ... ed ora, .... dopo aver creato le premesse per una diatriba interna al Venezuela, la perseguono imponendo un fantoccio e riconoscendolo e ponendo così le basi per una guerra civile tra il popolo ed i loro servi. Un clichet ormai ben noto da anni e che solo gli imbecicilli o i venduti non riconoscono.
Gianluca Fodde
1 febbraio 2019 alle ore 18:58Come spesso è accaduto l'intervento degli Stati Uniti in America Latina è sempre stato solo per interessi economici. Questo “gruppo di contatto UE-Venezuela” è una bella idea. Mettere ad un tavolo USA, Russia e Cina sarebbe ottimo ma per " fargli capire" che l'America Latina decide da sola la sua vita.
giulio raffi
1 febbraio 2019 alle ore 19:10Il miglior modo per non fare interferenza sarebbe o, meglio, E', rimanere completamente fuori da ogni forma di contatto con il governo del paese. Può non piacere ma sperare che la marionetta che si è auto proclamata presidente agisca per conto proprio è una chimera per menti deboli. Questa mossa si sapeva già da alcune settimane da voci carpite all'interno dei servizi USA con la svolta di Trump per riprendersi il cortile di casa, abbandonando la disastrosa campagna medio orientale, Afghanistan compreso. E' chiaro quindi che questa è un'agile mossa per aprire il fronte America Latina, dove già la Clinton aveva messo le mani con il golpe a Costa Rica. Detto ciò, una UE in disarmo non può rendersi complice di una politica predatoria verso paesi colpevoli solo di avere risorse strategiche. Ricordiamoci che Grillo e molti di noi primi firmatari del movimento eravamo/siamo contro la presenza degli USA -con oltre 100 basi- qui da noi, non permetteremo loro di avere il nostro appoggio, tanti, tra cui anche io, appunto, lasceremmo il movimento stesso. Fatelo capire a Salvini.
cab tar
1 febbraio 2019 alle ore 20:29GIULIO: Lasciare il Movimento??? NO !!! Se è vero quello che affermi esso è figlio tuo come è figlio mio !!!! Ed i figli non si abbandonano. Si correggono, ma non si abbandonano. Ed io sono stufo di sentire questi discorsi del tipo : " o si fa come dico io o me ne vado". Vuoi andartene??? Vai !!! Ma non minacciare o ricattare. Altrimenti il primo pensiero che viene in mente è che tu sia un millantatore.
giulio raffi
1 febbraio 2019 alle ore 21:37Non sono io che lascio il movimento ma se si abbandonano elementi cardine -e la politica estera lo è- io, che sono tra i 28 mila che hanno redatto quei principi al momento della fondazione, non posso accettarlo. Vuol dire che aspetterò un'altra -inevitabile- rivoluzione che non tarderà ad arrivasre.
cab tar
2 febbraio 2019 alle ore 14:03Anche io ero lì, anche se non sono tra i firmatari. Comunque mi duole constatare che, firmatario o no, il tuo M5S è una cosa molto più "piccina" della mia. La mia battaglia e quella delle 5STELLE in primis, e di tutto quello che si è aggiunto negli anni, poi, ..... e non tutti gli obiettivi sono sempre immediatamente possibili, ovvero, - talvolta accade - non tutti gli obiettivi sono immutabili, come non tutte le analisi sono sempre azzeccate. Il cammino è fatto sempre di fatica e di errori. Ma, nel mare di bene che il M5S sta facendo, ... io quello vedo e quello perseguo. C'è qualcosa che non va ??? INEVITABILE. Se tu a quello ti attacchi, mi dispiace, ma devo comunicarti la mia disistima.
cab tar
2 febbraio 2019 alle ore 14:35Giulio: Ahhh, ... Giulio, guarda che circa il tuo suggerimento circa la nostra politica nei confronti del Venezuela, rimanere "fuori" è abbastanza utopico se non impossibile. Se manteniamo l'ambasciatore a Caracas implicitamente (ed esplicitamente) riconosciamo il governo legittimamente e regolarmente eletto, quello di Maduro. In caso contrario, se ritiriamo l'ambasciatore, riconosciamo il "golpe". Come la mettiamo???
Antonio Avenza Carrara
1 febbraio 2019 alle ore 20:14USA e NATO, quindi anche NOI, escono dal trattato stipulato con la Russia, contro la proliferazione nucleare.
Questo governo, è d'accordo?
cab tar
1 febbraio 2019 alle ore 20:32IO SONO CON TE. Gli USA hanno ormai gettato definitivamente la maschera ed io sono italiano, i miei figli sono italiani. E' a loro, ai miei compatrioti ed all'Italia che io devo pensare. Basta con questi imperialisti che hanno riempito l'Italia di basi e di bombe atomiche ed adesso ci mettono anche in reale pericolo.
Beppe
1 febbraio 2019 alle ore 20:41Spero di no e mi auguro che qualche volta, i nostri rappresentanti, sentano anche la base del Movimento.
Ci mettiamo anche noi la faccia quando si prendono decisioni "controverse".
cab tar
1 febbraio 2019 alle ore 23:22Caro Beppe: purtroppo l'Italia è ne più ne meno che una colonia USA e le politiche estere non vengono decise da noi ma dagli USA e dalla NATO, ... per cui, o siamo un popolo con le palle in grado di resistere come ha fatto Cuba e come sta facendo il Venezuela, o dobbiamo rassegnarci ad essere servi. Con la pancia più o meno piena, ... ma sempre servi.
Pietro
2 febbraio 2019 alle ore 01:57cab tar: Immagino che i cubani, russi, cinesi e bielorussi siano in Venezuela giocando al pallone?
Vergognosa la tua posizione.
cab tar
2 febbraio 2019 alle ore 13:27PIETRO: Ma tu sai di cosa parli , .. oppure lo fai così, "a caxxo di cane" come dicono ad Oxford???? Di cosa dovrei vergognarmi??? Di dire la verità ??? Guarda che cosa siano gli USA, io lo so bene: Sono quelli che hanno riempito l'Italia di basi militari, sono quelli che a pochi km da qui, ad Aviano hanno 60 bombe atomiche e che l'anno prossimo le sostituiranno con le ben più micidiali B51-12. Hai figli tu, Pietro???? Bene: quelle bombe atomiche USA sono per te e per i tuoi figli !!!! E poi gli USA sono quelli della strage del Cermis, anche quella a pochi Km da qui. Tu parli di Cuba? Ti ricordo che a Cuba, a Guantanamo, c'è il più grande centro di torturatori del mondo. Mai sentito nominare ???? E non hai mai sentito nominare neppure delle milizie sostenute dagli USA in america latina, ?? America centrale e meridionale. I contras, gli squadroni della morte ??? Quelli che ammazzavano donne e bambini dei campesinos che rivendicavano i campi tagliandoli con la motosega ???? Tu parli di Russi in Venezuela??? E dove sarebbero le basi russe in Venezuela??? E quelle cubane??? Ti sei fumato qualcosa di forte ??? Chi deve vergognarsi sei tu. Tu che stai dalla parte dei peggiori assassini della storia !!! FAI SCHIFO !!!! E vedi di replicare, così comincio ad elencarti tutte le porcate fatte in Italia ed in America Latina dagli amichetti tuoi !!!!!
gian giul
1 febbraio 2019 alle ore 20:57Mi ripeto un po': guardate i dati socio-economici del Venezuela e giudicate se non sono disastrosi. I dati non hanno colore politico e tanto meno ideologico.
Dopo si può trarre la morale e pensare ad eventuali interventi.
Il mio parere (opinabilissimo) è che il "madurismo" sia una fregatura, che dare tutta la colpa agli USA sia un alibi ridicolo e che un radicale mutamento della situazione (senza diretti interventi esterni salvo "ammonimenti" vari) sia più che auspicabile. Ma che se la grattino loro : oggi ogni stato ha la situazione che il suo popolo merita.
cab tar
1 febbraio 2019 alle ore 23:18gian: i dati che tu citi sono esatti, ma non dipendono dal "Madurismo", ma dal boicottamento economico con il quale gli USA da anni stanno soffocando il Venezuela che non vuole farsi colonizzare. Un po' come quello che sta succedendo da 60 anni a Cuba. Qui c'è un solo affamatore del popolo: il colonialismo USA !!! Colonialismo che ha ammazzato in Iraq, in Libia ed ovunque facesse loro comodo, ... che ha trucidato ed affamato interi popoli.
Pietro
2 febbraio 2019 alle ore 01:44cab tar: immagino che lo stesso colonialismo che e´´ arrivato in Italia nella seconda guerra mondiale?
Come sarebbe l'Italia oggi se il colonialismo non fosse arrivato?
Tutti i comunisti e socialisti siete enfermi, e anche andranno fuori del Venezuela.
Governo di trafficanti di droga sostenuto da Hezbollah e altri gruppi terroristici.
gian giul
2 febbraio 2019 alle ore 07:41cab tar So bene che per molti paesi che oggi vanno male viene da molti data la colpa agli USA. Ma credo che sia, come dicevo, un alibi. Il Venezuela è un grande paese potenzialmente ricco, è a migliaia di chilometri dagli USA e potrebbe benissimo vivere senza dipendere da loro. La colpa agli USA viene ancora oggi data per le arretratezze di tutti i paesi sudamericani. D'altronde il nemico esterno è sempre invocato come alibi per gli stati con economie o democrazia zoppicanti. Teoria comune a molti ma anche da molti non creduta (me compreso). Il male di dare sempre la colpa a fattori esterni ostacola un "esame di coscienza" interno e ciò è quello che i suoi governanti (scarsi) sempre vogliono per distogliere e durare.
Sono i popoli che fanno il benessere di un paese e, francamente e con tutto il rispetto,i casini del Sud e Centro America sono principalmente colpa di loro stessi (idem per l'Italia, ma questo è un altro discorso).
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 17:55giangiul: amico, io le cose che tu mi attribuisci non le ho mai dette e nemmeno pensate. Io mi baso su dati e fatti reali. 1) ancora dai tempi di CHAVEZ, da quando è stata creata la compagnia petrolifera nazionale per sottrarla al controllo estero gli USA hanno posto un embargo durissimo contro il Venezuela, addieittura sulle medicine in generale e su quelle pediatriche !!!!Affamatori ed assassini di bambini innocenti. 2) Avendo gli USA il controllo dell'OPEC non solo hanno bloccato le esportazioni del petrolio venezuelano (l'80% delle entrate dello Stato) ma hanno addirittura inopinatamente abbassato il prezzo del BRAND soffocando ancor più il Venezuela. Comportamenti criminali!!! RISULTATO??? Mancanza di medicine, mancanza di prodotti tecnologici, mancanza di ricambi dei macchinari. Ovvero una mancanza di tutto ciò che dipende dalle tecnologie controllate dagli USA con risultati disastrosi perfino in agricoltura ( si rompe il trattore e manca il pezzo, .... che fai??? non rimane che la zappa a mano !! ti rendi conto???). Questi sono i soliti sistemi dei GREENGOS. Non voglio farti un pistolotto, informati da solo, .... e vedrai.
Antonio Avenza Carrara
1 febbraio 2019 alle ore 20:57Il Ministro degli Esteri polacco Jacek Chaputovich ritiene che l'Europa starebbe meglio se gli Stati Uniti dispiegassero i loro missili con testate nucleari sul continente. Lo ha detto in un'intervista alla rivista tedesca Der Spiegel.
Antonio CUNO
1 febbraio 2019 alle ore 21:14Ottimo come sempre il contributo di Manlio! Ma di questo vogliamo parlarne? https://youtu.be/8r16w-oSt2I
Alessio Tagliabue
1 febbraio 2019 alle ore 21:37Grandissimi. Concordo con voi su tutta la linea. Maduro è un dittatore, ma nessuno può legittimare un cambio di potere imposto dall' estero.
Vi immaginate se domani Renzi in una piazza giurasse come Premier ? E se qualche stato estero lo riconoscesse ? Se si legittima Guaidò se creerebbe un pericoloso precedente.
Anche in Arabia Saudita non c'è la democrazia, i diritti umani vengono violati, eppure nessuno si sognerebbe mai di criticare l' Arabia.
Bush bombardava, Obama finanziava le "primavere", Trump ...riconosce autoproclamati presidenti.
Domanda, a quando il veto sulle inutili, immotivate e ridicole sanzioni alla Russia?
Antonio Luchetta
1 febbraio 2019 alle ore 22:42lo hanno fatto, renzi non rappresentava il popolo italiano
come non lo rappresentava letta e gentiloni
e mario monti
cab tar
1 febbraio 2019 alle ore 23:13alessio: Ancora con sta balla che "Maduro è un dittatore"??? E quando mai??? E' sempre stato eletto regolarmente in elezioni libere e democratiche. Perchè mai sarebbe un "dittatore". Era più dittatore Renzi che è stato eletto con una legge incostituzionale !!! Basta balle, per favore.
Bruno fiumicelli
2 febbraio 2019 alle ore 10:24Chi è andato a votare conte?
MrAlexT
5 febbraio 2019 alle ore 00:39Solo l' ONU può disconoscere un governo legittimo. Anche se Maduro non mi piace, è lui il Presidente del Venezuela. Bene fanno Russia e Cina
Antonio Luchetta
1 febbraio 2019 alle ore 22:35come sta facendo macron con i gilet gialli, reprimere i mal contenti con la forza, se questo non si chiama sistema dittatoriale come si potrebbe definire?
sono suoi concittadini, perche non si dimette?
perche tutta la comunita internazionale permette che la gendarmeria classifichi i dimostranti come sovversivi?
perche vengono mal menati ed anche uccisi?
vi sono tanti perche nella vita, ma ognuno riporta sempre alla loro logica lo sfruttamento del bene che la natura ci ha messo a nostra disposizione al servizio di tutti e l ingordigia di pochi nel privare tanti cittadini del nostro mondo, alcune volte mi chiedo se sono extra terrestri, che abbiano una vita al millenario vivendo nei secoli e seculorum
Gino Sannino
1 febbraio 2019 alle ore 23:21Maduro è un usurpatore delle istituzioni venezuelane che si è fatto rieleggere con frode e con repressioni e si è mantenuto nel potere fino alla scadenza il 10 gennaio. L’incarico a presidente interino è stato automaticamente, per legge, assegnato a Guaidò in quanto presidente dell’assemblea legittima come dispone la costituzione venezuelana negli articoli 233, 333 e 350, prestando poi giuramento come doveva. Il suo compito è quello di convocare le elezioni del nuovo presidente. Quindi non si è e non poteva nemmeno autoproclamarsi, poteva soltanto giurare davanti al popolo come ha fatto. Suo è esclusivamente il compito di convocare nuove elezioni, non di Maduro né di nessun altro.
Ignorare questi aspetti è dichiararsi proprio dalla parte degli oppressori del pacifico popolo venezuelano.
Dite siano i venezuelani a decidere: loro hanno già deciso che non vogliono Maduro e vogliono nuove elezioni convocate da Guaidò. Far passare più tempo comporta per loro ulteriori sacrifici di vite e ulteriori insopportabili ingiustizie.
Quello che voi proponete è una perdita di tempo perché i tiranni e loro amici non lasceranno mai che si arrivi ad un accordo come è già successo più volte.
Venezuela è un paese di anima democratica e ciò che vedete di rosso è stato imposto con la forza e con la corruzione in questi ultimi 20 anni.
Non è possibile alcun percorso di pace con quei soggetti perché sono criminali che non hanno un bel futuro e per questo non mollano non si sentendosi al sicuro se non controllando tutti i poteri.
La vostra posizione di voler evidentemente imporre il comunismo in Venezuela, genera un’idea di voi che non avrei mai pensato.
Maria Paola
2 febbraio 2019 alle ore 08:12"La vostra posizione di voler evidentemente imporre il comunismo in Venezuela, genera un’idea di voi che non avrei mai pensato"
te la generi da solo
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 17:44Gino Sannino: Tu parli della Costituzione venezuaelana ed in particolare degli articoli 233, 333 e 350. Li hai letti ??? Se tu li avessi letti non scriveresti le boiate che scrivi !!!! Questo è invece un blog nel quale i bugiardi non durano a lungo e vengono sbugiardati in poco tempo.
arch. Shir akbari
2 febbraio 2019 alle ore 07:59DALL'AMERICA LATINA AL MEDIO ORIENTE LA SCELTA E' SEMPRE TRA MALE E PEGGIO
Siamo sempre qui a scegliere il male minore: la cosiddetta primavera dei paesi del terzo mondo è stato sempre l'illusione di libertà e la storia si è ripetuta tragicamente in peggio. In ogni scelta c'è sempre un elemento lacerante.
Una brutta situazione sociale diventa ancor peggiore. Qualsiasi tentativo dell’uomo di trovare una soluzione politica e sociale in questi paesi finisce sempre nel peggioramento di una situazione di per sé già brutta.
Se non esiste alternativa democratica aimè, teniamo il male minore: cadere nella guerra civile, intervenire militarmente e scatenare la guerra a casa degli altri il "bombardamento umanitario " e provocare la devastazione e migliaia di morti.
Venezuela un paese che si è ridotta alla fame perché è ricco.
NIENTE E' STATO IMPARATO DALLE ESPERIENZE PASSATE, LA SCELTA E' SEMPRE TRA MALE E PEGGIO
Domenico Castelli
2 febbraio 2019 alle ore 08:45Ottima Iniziativa!!!!!!!!!!
Raiza R
2 febbraio 2019 alle ore 10:24Non preoccupatevi 5 stelle, noi italo venezuelani, non faremo mai nessun principio di ingerenza per votare per nessuno di voi, nelle prossime elezioni italiane.Con la vostra posizione il popolo venezuelano sta proprio indignato e deluso. Questo che succede non è un gioco e la libertà di un popolo di una narcotirania e de un usurpatore che è Maduro che si ha rubato le elezioni in Venezuela e che massacra e fa morire a Venezuela. Vergognatevi per vostra posizione.
Dolce Vito
2 febbraio 2019 alle ore 13:14Ma hai letto bene questo post? A me sembra di no.
Luigi Pisano
2 febbraio 2019 alle ore 10:47Come italo-venezuelano e come EX sostenitore del M5S, sono veramente schifato della profonda ignoranza di alcuni esponenti del M5S che alludendo a frasi politicamente corrette come "il principio di non ingerenza", alimentato da una guerra di ideologie tra sinistra e destra che non esiste più visto che è più che dimostrato che il comunismo è crollato da solo nel 1989, nel caso venezuelano si IGNORA o si vuole intenzionalmente farlo che il Venezuela è in mano, non a un governo, ma a un REGIME narco-terrorista, che tiene in OSTAGGIO a più di 30 milioni di persone compresi più di 300.000 italiani, scusate, ma quale ingerenza?, e come se uno sa che stanno massacrando una persona in 20 e te rimani "lontano" perché quella persona deve poter difendersi da sola. Guaido autoproclamato?, allora anche io da domani mi autoproclamero presidente del consiglio!,Guaido a assunto la presidenza generato dal VUOTO di potere prodotto dall'usurpazione da parte di Maduro dopo elezioni fasulle fatte a maggio scorso, in base a un MANDATO della costituzione vigente in riferimento agli art. 233, 333 e 350. Elezioni libere?, ma dai!, le elezioni "libere" si possono svolgere DOPO che il regime sia mandato via, chi li convoca?, Maduro?, un'usurpatore?, tra l'altro bisogna prima fare PULIZIA nel registro elettorale (anche i morti votano in Venezuela, lo sapevate?), ma alla fine, scusate lo sfogo, tutto questo è buono che accada per conoscere meglio chi sono in realtà molti noti esponenti del M5S,consapevole che, anche grazie alla posizione del governo italiano sul veto imposto alla U. E., per fortuna gli Stati Uniti sono questa volta DETERMINATI a depurare latinoamerica da queste mele marcie che rimangono ancora tali come Cuba, Nicaragua, Bolivia e Venezuela.
giulio raffi
2 febbraio 2019 alle ore 18:20E tu, con queste idee avresti aderito al M5S. Fosse anche vero tutto quello che dici su Maduro, inneggiare al ''protettore'' dei diritti democratici USA, la dice lunga sulla tua lucidità mentale e/o purezza d'animo. Pussa, via, non ti rimpiangeremo.
Luigi Pisano
3 febbraio 2019 alle ore 13:35Caro Giulio, io preferisco mille volte(anche con tutti i suoi difetti, per l'amor di Dio) il protettorato da parte degli Stati Uniti d'America e non quello da paesi con governi non democratici come Russia e Cina (che stanno facendo grandissimi affari a discapito della fame del popolo venezuelano).
Poi, un'altra cosa, come me, siamo in TANTI gli italovenezuelani che non ci riconosciamo più nel M5S, lo vedremo alle prossime elezioni.
Il tutto dimostra la grande ignoranza che esiste da parte di tanti italiani (per fortuna una minoranza) sul Venezuela e Latinoamerica in generale e lo spirito anti USA solo perché contrapposto a tutti i regimi dettatoriali e pseudo regimi democratici sparsi nel mondo.
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 17:40PISANO: Tu preferisci il protettorato USA perchè tu sei un servo. Nato servo e vivrai da servo !!!! Ma esiste anche gente libera. Gente pronta a dare la vita per la libertà propria e dei propri figli. Tu, protetto da LOS GREENGOS che si pappano l'intero Venezuela e che lasciano ai venduti come te le briciole sotto il tavolo come si lasciano ai cani, tu sei solo lo strumento del tradimento del popolo del Venezuela. FAI SCHIFO !!!
giulio raffi
3 febbraio 2019 alle ore 18:37Uno che continua a millantare di essere stato un votante dei 5 S. partendo dai concetti di ''democrazia'' come la s'intende nel mondo ''libero'' o è uno sciocco oppure, è un venduto. Qui non c'è sufficiente spazio per darti un'interrpretazione della Storia secondo una visione che, partendo da Platone - contro le oligarchie- passa poi da Rosseau il -Contratto sociale- arriva a Bakunin, fino a Mark Twain, dove si dimostra solo che la ''DEMOCRAZIA'' è solo una parola abusata dai potenti di ogni tempo per tenere buoni i popoli bue. Gli USA non ci hanno liberato -oltre 100 basi sono ancora nel nostro territorio- semplicemente si sono sostituiti al nazi- fascismo e con una cultura -Celentano la definisce Rock- ci hanno srfuttati bene. Per far ciò, dopo il conflitto si sono serviti della Mafia -a partire dalla strage del bandito Giuliano e via via tutte le altre, fino all'assassinio di Moro- il Vaticano -con i politici Andreotti e Cossiga- e la Massoneria -vedi Gelli e Sindona-. Così, hanno frenato un reale sviluppo democratico che ci avrebbe potuto portare ad essere il paese con il maggior benessere al mondo, come nel RINASCIMENTO.
Katia
2 febbraio 2019 alle ore 10:47Bellissime parole, toccano il mio cuore. Spero che si tramutino in fatti e che i fatti diventino poi un esempio di vera democrazia. Un popolo può scegliere liberamente solo se è informato liberamente, quindi non ci sarà democrazia in Venezuela (come anche in Italia) fino a quando l'informazione non sarà davvero libera. Se vogliamo aiutare il Venezuela non abbandoniamo il suo popolo fino a quando non avrà una informazione libera.
FabrizioDL
2 febbraio 2019 alle ore 11:52Ma come si fa a parlare di autoproclamazione quando è stato proclamato seguendo la costituzione dall'assemblea eletta dal popolo nelle uniche elezioni degne di tale nome? La pèartita è una sola: democrazia contro dittatura.
Ritorno sempre con la stessa domanda: credete che siamo scemi e non siamo in grado di valutare quando ci state mentendo?
La realtà è una sola: siete solo in grado di posizioni cerchiobottiste e in contrasto con l resto dell'Europa di cui continuate però a dire che facciamo parte e vogliamo restare, dichiarazione che ogni giorno che passa assomiglia sempre di più a una menzogna. Se si volesse veramente restare in Europa si lavorerebbe per migliorarla, non per distruggerla.
Dolce Vito
2 febbraio 2019 alle ore 13:17In contrasto con il resto dell'Europa? Non direi proprio. Nel gruppo di contatto sono presenti i principali paesi Europei.
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 17:37FabrizioDL: Di quale Costituzione parli???? Non esiste articolo nè della vecchia Costituzione del '61, nè della nuova Costituzione Bolivariana che giustifichi l'azione di Guaidò. Perchè menti sapendo di mentire??? Guarda che su questo blog la gente sa leggere e sa informarsi. Qui le bugie hanno le gambe corte. E quale sarebbe la "dittatura"???? Quella che LOS GREENGOS cercano di imporre al popolo tramite Guaidò o quella di un PRESIDENTE DEL PUEBLO democraticamente e regolarmente eletto come Maduro????
Il Barone Zazà
2 febbraio 2019 alle ore 13:32Caspita quanti trolli su questo argomento!
Il Venezuela ha un problema gravissimo:
IL PETROLIO!
se non ci fosse petrolio questo popolo non avrebbe subito tutti i soprusi che gli USA continuano a perpetrare, come l'embargo. Mettete sul tavolo una proposta:
Maduro e gli altri se ne vanno, nuove elezioni.... sì, benissimo.... ma stabiliamo che chiunque governerà, sarà obbligato a nazionalizzare il petrolio e i ricavati della sua vendita. Nessuna azienda privata e nessun prezzo standard imposto! Così almeno costringiamo gli USA a fare la figura di merda che merita, quando dirà di no!
cab tar
2 febbraio 2019 alle ore 20:07ZAZA: come mai io e te siamo sempre d'accordo ???
gianso
2 febbraio 2019 alle ore 13:42Grazie per aver posto il veto al riconoscimento di Guaidò, un altro dei tanti servi dell'imperialismo USA!
Un grazie che dovrebbero rivolgervi tutti coloro che conoscono tutti i colpi di stato promossi dagli USA verso la maggioranza degli Stati dell'America Latina, che gli USA hanno sempre considerato, e considerano, il proprio cortile di casa.
Qualche informazione in più per chi vuole guardare informarsi e non solo farsi informare dai soliti giornaloni!!!
https://www.youtube.com/watch?v=ATPIRhZh08o
senza dimenticare che:
MADURO è stato eletto (2018) con il 67,8% dei votanti, pari al 31,7% dei cittadini votanti. IL CORO MONDIALE STREPITA CHE NON E' STATO LEGITTIMAMENTE ELETTO... MENTRE quelli di seguito elencati, sarebbero invece stati eletti molto democraticamente:
Donald Trump (2016) 46% dei votanti, pari al 27,3% dei cittadini votanti
Mauricio Macri (2015) 51,2% dei votanti, pari al 26,8% dei cittadini votanti
J.M. Santos (2014) 53,1% dei votanti, pari al 23,7% dei cittadini votanti
Sebastian Pinera (2017) 54,6% dei votanti, pri al 26,5 dei cittadini votanti
Alessandra Cappellin
2 febbraio 2019 alle ore 14:30Sono fortemente indignata per la posizione assunta dai 5 Stelle nei confronti del governo Maduro.
Maduro è un dittatore che ha ridotto il Venezuela in un paese dove la popolazione muore per mancanza di cibo, di medicine e rischia la vita solo uscendo di casa con la bandiera del proprio paese.(video di oggi).
Chiedo che Di Stefano abbia il coraggio di prendere un aereo e vada personalmente, come privato cittadino, a fare un giro per Caracas per rendersi conto prima di parlare.
Guaido’ è l’unico che può traghettare il paese a libere elezioni.
La posizione dei 5 STELLE assomiglia tragicamente a quella di Mussolini che fece guerra agli Stati Uniti senza esserci mai stato.
cab tar
2 febbraio 2019 alle ore 20:06Alessandra: Secondo la tua bella testa un presidente eletto dal popolo è un "dittatore" ??? Negli ultimi 6 anni Maduro è stato eletto a stragrande maggioranza ben due volte ed è stata votata anche la sua proposta costituzionale. Chi è il "dittatore"???? Dove le prendi tu le notizie ??? Dalla CNN o direttamante dalla CIA???
Alberto Pedevilla
2 febbraio 2019 alle ore 15:03Sono d'accordo con la posizione ufficiale dei cinque stelle , Usiamo tutta la nostra voce per un dialogo pacifico .
Claudio Fabbrizio
2 febbraio 2019 alle ore 15:28VENEZUELA: domanda facile facile, al Parlamento Europeo l’Italia con la maggioranza di 42 seggi del PD + Forza Italia si vuol dare la notizia che il VETO l’hanno messo Lega (5) + M5S (17)? Chi da l’esatta risposta vince un ricco premio.?. Ma soprattutto alla Gruber & C. che dicono “il Governo è diviso anche sul Venezuela” mi domando questi signori hanno la licenza elementare considerato che le somme si insegnano alle elementari?
Luca
2 febbraio 2019 alle ore 17:12Meno male che questa volta l’Italia non si è lasciata trascinare dai soliti paesi guerrafondai in un’altra violazione dei diritti umani.
Grazie Movimento, grazie a Di Maio che è fedele ai principi legali anche a costo di perdere appoggio dei suoi elettori ignoranti
VCOMO
2 febbraio 2019 alle ore 17:17Che schifo!
Adesso sosteniamo i dittatori! Con un popolo affamato da anni.
Ma si sa che Di Maio e Di Battista hanno sempre avuto un debole per le politiche economiche di Chavez/Maduro. Che infatti hanno determinato un bel boom economico in Venezuela, come quello che si sta verificando in Italia. Si comincia con la recessione... Fortuna che molti elettori del movimento, non ci stanno più a questo massacro
Manuel Paparelli
2 febbraio 2019 alle ore 17:52Allora lei non ha capito o fà finta di non capire o é uno 'infiltrato che vuol creare confusione. Brutta vita la sua in tutti i sensi!
Robona
2 febbraio 2019 alle ore 17:34Mi dispiace per il portavoce Di Stefano ma ha sbagliato alla grande, non riconoscere l'autoproclamato Presidente vuol dire riconoscere Maduro, naturalmente le deste e Berluscon e Tajani non hanno perso l'occasione per chiamare i 5 stelle incompetenti.
Il popolo Venezuelano è affamato e non ha medicine, in pratica sono DISPERATI allora cosa cerca Di Stefano
ma è ovvio che qualcuno si doveva proporre a Presidente considerando che Madura mai avrebbe indetto le elezioni.
Chi nel movimento è respondabile della politica del governo Italiano queste cose le dovrebbe sapere.
Quando nel lontano 1994 Berlusconi fù eletto, tra le sue prime dichiazioni ce ne fù una undimenticabile ;
"siamo giovani ma impariamo presto" a me sembra che i 5 stelle non imparano neanche da vecchi.
Luigi Pisano
3 febbraio 2019 alle ore 12:15Solo una cosa Robona: non si è "autoproclamato", se così fosse, allora chiunque di noi possiamo svegliarci la mattina e dire: "va beh, oggi mi autoproclamo presidente del consiglio!", no Robona, Guaido si è semplicemente GIURAMENTATO presidente ad interim del Venezuela visto il VUOTO DI POTERE a partire dal 10 gennaio scorso perché Maduro da quella data in poi sta letteralmente USURPANDO il potere, e questo perché?, PERCHÉ IN VENEZUELA DA UN BEL PO' CHE NON ESISTE SEPARAZIONE DI POTERI, cioè, tutto lo ha concentrato nel esecutivo, che è quello che comanda, tramite tutti tipi di brogli, sulla giustizia, sul sistema elettorale (disegnato a misura del regime), ecc. L'unico potere legalmente costituito è la ASAMBLEA NAZIONALE di cui Guaido è stato nominato presidente, ed in virtù degli art. 233,333 e 350 della costituzione si è GIURAMENTATO presidente ad interim.
Buona giornata.
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 14:08PISANO: Ma veramente, dimmi chi ti paga per scrivere balle di questo genere. Guarda che in Venezuela Maduro è stato eletto in regolari elezione e, dunque, il "vuoto di potere" c'è solo nella tua scatola cranica. Sono convinto che a guardare nel tuo condotto auricolare si riesce a vedere la luce dall'altra parte !!!
Luigi Pisano
3 febbraio 2019 alle ore 15:36Cab tar, non ho mai insultato nessuno, invece lei non può vedere il mio nome e subito si scaglia contro di me, vuole avere la ragione su tutto, a prescindere?, va bene, gliela do se questo la può accontentare, ma si ricordi, la violenza, anche verbale e segno che con lei non si può entrare in nessun discorso. Con questo io chiudo definitivamente con lei. Le auguro una buona giornata.
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 17:24PISANO: Io sono qui da quando è nato il Blog di Beppe Grillo. TU, invece, cosa ci fai qui??? Come mai imperversi con decine di interventi falsi??? Non ti ho mai visto intervenire su cose costruttive. Come mai adesso qui ci sono più interventi tuoi che di chiunque altro???? Chi ti paga??? Io gli assassini ed i sostenitori degli assassini non li sopporto !!! Ed ancor meno sopporto i traditori della Patria. I vigliacchi venduti allo straniero che mentono sulla pelle dei poveri come fai tu. Quelli che sostengono gli affamatori dei bambini venezuelani, come fai tu !!!! Dove eri tu quando gli USA bloccavano le importazioni al Venezuela ed addirittura le medicine ed i generi di prima necessità per i bambini??? Dove eri, vigliacco !!!!
Luca
2 febbraio 2019 alle ore 19:02Ma davvero crede che agli Stati Uniti gli interessa il benessere dei venezuelani?
Ancora non avete capito dopo tutte le guerra che stanno facendo che vogliono creare il caos in questi paesi per poterli dominare e spogliare delle loro ricche risorse?
Lo hanno gia fatto in medio oriente e in centro america da molto tempo e la modalitá è sempre la stessa.
Chi non lo vuol capire è come loro!
Luigi Pisano
2 febbraio 2019 alle ore 22:05Lei si ha chiesto cosa fanno i cubani, gl'iraniani, i russi, i turchi ed i cinesi in Venezuela?, ma no!, la colpa di tutti i mali dell'umanità è responsabilità solamente degli Stati Uniti d'America...Ma lei, andrebbe a vivere in un paese dove manca tutto?, cibo, medicine, sicurezza?
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 14:05Pisano: O sei in malafede o sei imbecille: Dimmi dove Cubani, Iraniani, Russi, Turchi e Cinesi abbiano basi militari in Venezuela ??? Ma cosa ti sei fumato????? il pejote???? Sei ancora sotto l'effetto di allucinazioni???? La base dei torturatori a Guantanamo, invece, non è una allucinazione, ..... I colpi di stato in Honduras, ... in Guatemala, ... in Cile, non sono allucinazioni !!!! Ma tu, in che mondo vivi ??? verrebbe da chiedersi: ma chi ti paga per dire le boiate che scrivi???
Gianmaria Terni
2 febbraio 2019 alle ore 19:05La posizione italiana è immorale.
Dietro il solito doppiopesismo si cela l'appoggio a un narco dittatore che sta disperatamente cercando di "comprare" tempo extra con la speranza di smontare per l'ennesima volta il rischio di dover lasciare il potere.
Che l'Italia si presti a questo gioco è veramente indignante.
La scusa di proteggere con questo atteggiamento la comunità italiana in Venezuela è una scusa puerile. Spagna e Portogallo che hanno comunità ancora più numerose hanno avuto il coraggio di prendere l'unica posizione possibile: stare con la democrazia.
cab tar
2 febbraio 2019 alle ore 20:02E chi sarebbe il "narcodittatore"???? Guarda che qui si parla del Venezuela. Non della Colombia del Cartello di Medellin sostenuta dai tuoi amici assassini USA !!!!
Luigi Pisano
2 febbraio 2019 alle ore 21:59Non ti preoccupare Gianmaria, per fortuna la nostra cara Italia non conta un granché sulla scacchiera internazionale, veto o non veto, gli USA sono determinati questa volta a fare una bella pulizia in latinoamerica da tutti questi REGIMI (non governi), auguro a quelli che soltanto sanno vedere negli Stati Uniti d'America il diavolo, di andarsene a vivere nelle loro patrie da sogno.
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 14:00PISANO: Proprio così. I torturatori USA, quelli degli squadroni della morte, dei contras, gli assassini di Allende, gli affamatori del venezuela e dell'eroico popolo cubano, ... gli alleati dei peggiori assassini della storia, dai Sauditi a Suharto, quelli delle polverine di Colin Powell, quelli dei colpi di stato alla Poroshenko, .... Sarebbero quelli lì che tu auspichi che vengano a mettere ordine in casa d'altri????? Nello stesso modo nel quale hanno messo decine di basi militari in Italia??? Il MOSE in Sicilia ???? Le bombe atomiche ad Aviano???? Hai figli tu, Pisano???? Quelle bombe atomiche USA in una Italia che ha rifiutato perfino il nucleare civile, per cosa credi che ci siano ??? Per fare del bene a te ?????
Enzo Rossi
2 febbraio 2019 alle ore 20:18Salve Manlio, mi permetto di parlarti col cuore in mano. Attenzione ad essere eccessivamente prudenti, bisogna fare la tara di tutta la malainformazione che c'è stata sul Venezuela dai tempi di Chavez fino a qualunque cosa faccia Maduro. Nessuno parla del feroce embargo statunitense, per non parlare della assurda, folle e meschina minaccia di incarcerare Maduro a Guantanamo! E' una assurdità che l'UE entri così fortemente a gamba tesa sugli affari interni di un paese in modo così arrogante, mentre i suoi popoli si stanno estinguendo come in un grade campo di concentramento! Nessuno ricorda cosa successe nell'ex Jugoslavia! La situazione esplose in una guerra sanguinosa perchè L'UE, su pressione della Germania, del Vaticano e delle solite massonerie riconobbe immediatamente la secessione di Croazia e Slovenia, senza aprire uno spazio di trattativa vera con la Serbia per una consensuale soluzione della questione. La solita separazione tra "buoni" e "cattivi", in base a interessi economici corposi, blaterando di "democrazia" (si, quella che funziona solo quando vincono quelli "giusti", altrimenti non vale, come il bambino che va via col pallone quando perde. Si parla di disastro economico, ma non si ricorda del feroce blocco economico messo in campo dagli stati uniti, ormai un paese fuori controllo, sull'orlo di una guerra civile, anche se, come al solito, non dichiarata.
Quindi, posizione chiara e non annacquata, non ingerenza negli affari interni di un Paese martoriato dalle ingerenze degli stati uniti e dei grandi colossi economici che vogliono tutto il mondo come un'enorme distesa spianata da ogni irregolarità per poter fare sempre più profitti senza curarsi di niente e nessuno.
In alto i cuori, buona fortuna a tutti noi!
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 15:23BRAVO ENZO: Ed è quello che si continua a fare con l'Ucraina, con la Macedonia (del nord), Con il Cossovo, .... due pesi e due misure. ... quando fa comodo. Nessuno degli imbecilli si chiede come mai il Cossovo abbia avuto il diritto alla "autodeterminazione" e la Crimea ed il Donbass no !!!! Gli USA fomentano colpi di stato ovunque, si inventano armi di distruzione di massa ovunque faccia loro comodo - sporco comodo. E nessuno che si renda conto che hanno ammazzato più gente innocente gli USAed Israele che Hitler. A quando un nuovo Processo di Norimberga contro questi criminali????
Flavia Donati
2 febbraio 2019 alle ore 20:30Pienamente d' accordo con la posizione politica espressa da Manlio Di Stefano riguardo al Venezuela. FINALMENTE una vera elaborazione sulla non ingerenza. Bravo e non farti dirottare da nessuna pressione interna o internazionale che mira ad altre esportazioni di democrazia: l' Irak, la Libia e molte altre comunita' ancora sanguinano. Gli USA prima applicano sanzioni che riducono un paese in ginocchio, poi sovvenzionano chi scelgono loro come amico futuro, poi supportano un colpo di Stato. In Cile successe cosi' nel '73 e in altre nazioni sudamericane. Ora si preparano a ritorchiare Cuba. Oggi c' e un articolo del gen Mini sul Fatto a pag 21 che parla dell' intervento americano in Afghanistan durato 17 anni e ...noi con loro. Leggetelo.
Luigi Pisano
2 febbraio 2019 alle ore 23:19Diritti umani?, ma lei è informato su come si calpestano i diritti umani in Venezuela?, mi pare di no...., si documenti bene. La informo che il Venezuela (nazione che ha accolto tantissimi italiani con le braccia aperte) è diventato un gigantesco campo di concentramento dove si esegue un genocidio di massa.
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 13:55Luigi Pisano: E tu dove le prendi queste notizie che possiedi solo tu????? Io frequento siti di informazione di mezzo mondo, fuorchè la CNN e la CIA. E' da lì che tu ti informi???
Luigi Pisano
3 febbraio 2019 alle ore 15:19Cab tar, sono Italo venezuelano e parlo con conoscenza di causa, non come tanti in questo blog che emettono opinioni solo basato nelle loro ideologie (tra l'altro anacroniche), la invito caldamente a farsi una giratina a Caracas e poi magari possiamo ragionare su argomenti obbiettivi, senza pregiudizi. Le va?
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 15:29PISANO: Tu sei solo un italo-criminale. Tu sei a favore dei latifondisti uccisori dei campesinos. Tu menti sapendo di mentire. Tu difendi interessi prevaricatori. Tu citi gli articoli 233, 333 e 350 della vecchia costituzione Venezuelana senza neppure averli letti o averne capito il significato !!!!! In tutta l'America latina quelli come te sono quelli che hanno armato tutti i dittatori assassini, che hanno finanziato i contras e gli squadroni della morte. Quelli come te hanno le mani sporche del sangue di milioni di innocenti !!!!! Quelli come te sono i torturatori di Guantanamo, ... sono gli affamatori del popolo Venezuelano. Quelli venduti all'imperialismo. Quelli che, invece di perseguire la giustizia sociale e lo sviluppo economico dalla Nazione, si vendono allo straniero per riempirsi la pancia. Sono quelli come te che mi fanno schifo !!!!!
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 15:55PISANO 2: Quanto al giretto per Caracas, molto interessante, ma non sufficiente. Bisogna averlo fatto per anni il giretto, dai tempi di Chavez malato, da quando gli USA hanno cominciato a boicottare ed a mettere sotto embargo il Venezuela. Tutto questo si vede con un giretto per Caracas??? O si vede solo la conseguenza di queste politiche che affamano il Venezuela da anni???? I criminali come te sono quelli che sostengono i criminali USA che vietano anche di importare le MEDICINE in Venezuela !!!! E tu, sostenendoli, sei un traditore della Patria responsabile della morte di migliaia di bambini innocenti !!! Altro che "giro per Caracas"......
Ivan
2 febbraio 2019 alle ore 23:34Mauro che ringrazia l'Italia. L'ennesimo imbarazzo per il nostro paese!
Cito dichiarazione di uno che vive in Venezuela: "Io da Italovenezuelano sono anni che cerco di avvertire sulle similitudini tra il MS5 e la dittatura venezuelana. Purtroppo ho avuto ragione. Che triste vedere il governo italiano girarsi dall'altra parte mentre muoiono di fame e i giovani vengono torturati. Ce lo ricorderemo."
E questo sarebbe stare dalla parte del popolo. Di Maio e Di Battista andavano bene per piazze. Al governo sono un dramma! Spero che il movimento faccia qualcosa. A parte i soliti fascistelli che affollano il blog
Armando
3 febbraio 2019 alle ore 00:40Signor Ivan,
Come è possibile immaginare di usare la parola "similitudini" tra Italia e Venezuela? E citate da persone che vivono in Venezuela.....
Cari signori non sapete quello che dite,
Io ho vissuto in Venezuela e ho un gruppo di amici venezuelani che sento quotidianamente da sempre, i miei più grandi amici, non basterebbe l'intero blog per raccontare il Venezuela, sono inorridito sentire queste idiozie di similitudine con l'Italia. Prima di aprire bocca a vanvera informatevi veramente. Sciocchi ignoranti!
0000 000000
3 febbraio 2019 alle ore 08:10Ivan ivan
Se il governo italiano facesse come dici tu dovremmo chiedere, in base al diritto anglosassone le dimissioni di maduro poi quelle di tramp, quelle di erdogan, quelle di micron, quelle della merkel, quelle di junker, quelle di tutti i saud e il 99% dei capi degli stati africani ed asiatici,
X cui caro ivan la sua è solo una inutile stetile provocazione,
Lei dovrebbe freguentare il blog del bomba, visto che ragionate nella stessa maniera dei seguaci dei cambi di regime che non sono allineati agli interessi del grande capitale e ha tipi come soros.
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 13:52IVAN: e chi è che ha fatto il blocco economico e delle merci e sta affamando il Venezuela??? Te lo sei chiesto o scrivi a vanvera??? sono forse gli stessi che hanno creato gli squadroni della morte, o i contras, o che hanno ucciso Allende ???? Non sono gli stessi che da 60 anni affamano l'eroico popolo cubano???? E chi è quell'"italiano" del Venezuela che dice che il M5S è un prodromo alla dittatura??? Solo questa frase ti dovrebbe far capire il livello di onestà intellettuale di quell'"italiano" che probabilmente è uno dei soliti latifondisti affamatori del popolo !!!!
ulderico bignotti
3 febbraio 2019 alle ore 08:10Ma tu hai seguito le elezioni del 2018? L'opposizione aveva passato parola di non andare a votare cosicché i cittadini che fossero andati sarebbero stati identificati dai bei ricconi sostenuti da Trump. È tutto premeditato: i soldati che rientreranno dall'Afganistan andranno in Colombia il cui gobierno da tempo sta tramando con USA e C.. Le adunate a favore di Maduro non si vedono nei notiziari italiani. Si fa sempre vedere Maduro con l'esercito. Ma ti assicuro che lui è un vero socialista, ben diverso dal nostro amico Al Sissi il quale, dopo aver fatto il colpo di Stato ed imprigionato a vita Morsi, regolarmente eletto, ha giustiziato più di 2500 fratelli musulmani. Date a Maduro il tempo per organizzare nuove elezioni senza terrorismo armato di destra. Tocca a lui e non al belloccio di buona famiglia, autoproclamatosi presidente con il plauso di tanti stati proni e dx. Che vorrebbero vedere Maduro a Guantanamo. Bel posto, esempio o monito della più grande "democrazia". UN AFFETTUOSO ABBRACCIO AL DEMOCRATICO COMBATTENTE DIBBA
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 13:47ULDERICO: Bisogna combattere per la verità. In questo mondo mainstream dove il perseguitato viene gabellato per persecutore. Fra poco si inventeranno anche le armi di distruzione di massa e le polverine alla Colin Powell. Ed a me si rivolta lo stomaco a vedere come anche su questo blog ci siano imbecilli che non vedono dove stia la verità. gente che parla di America Latina e non ricorda nè Allende, nè gli squadroni della morte, nè i contras, .... questi ultimi addestrati e pagati dagli USA per trucidare i campesinos che non volevano cedere al latifondo e trocidare donne e bambini in modi orribili: addirittura con la motosega, ... per trasmettere terrore ... Questi sono gli USA e questi sono coloro che sostiene Guaidò.
Andreana
3 febbraio 2019 alle ore 08:47Il tutto è previsto dalla loro costituzione, quindi non è autoproclamazione, mi pare articolo 233, e questo governo provvisorio è stato fatto proprio in favore delle elezioni. Inoltre, a quanto mi risulta, il Sr Guaidó ha avuto la maggioranza nelle votazioni e dall'assemblea nazionale.
Quindi, Il M5S dovrebbe schierarsi a favore , come in effetti avete detto, delle elezioni subito, cosa che Maduro non voleva nonostante il suo mandato fosse scaduto.
Altra cosa, VOGLIAMO PARLARE DELLA SCORTA LEVATA A SANDRO RUOTOLO?????
IL MINISTRO DELL'INTERNO STA LEVANDO TANTISSIME SCORTE, GLIELO SI LASCIA FARE???
NON UN ARTICOLO SUL BLOG!!!!
MA ANDIAMO, PER CORTESIA. CONTINUATE A PARLARE SOLO DELLE COSE BUONE CHR FATE, DOVETE ANCHE METTERE UNO SPAZIO PER LE REPLICHE, NN VOGLIO ANDARMELE A CERCARE QUA E LÀ.........!!!.
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 13:39Andreana: Parli della nuova costituzione Bolivariana o parli della vecchia del '61???? In ogni caso nè l'art 233 nè il 333 o il 350 citati da qualcuno a sproposito giustificano qualunque tipo di autoproclamazione. Io ho il vizio di leggere e studiare, prima di parlare, così le bufale che vengono raccontate da falsi "parenti in Venezuela" vengono subito sbugiardate !!! Inoltre, se il tutto è eterodiretto da Stati imperialisti che mirano al dominio del sudamerica e del petrolio venezuelano questo si chiama solo GOLPE e TRADIMENTO DELLA PATRIA !!!! Inoltre non c'è nessun "governo provvisorio" e Guaido' è stato messo sotto accusa dalla Corte di Giustizia per Alto Tradimento. Infine, da quando in qua, chi ha la presidenza della camera può proclamarsi PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA??? sarebbe come dire che, se domani mattina Fico o la Casellati, si svegliassero con il piede sbagliato, pavrebero il diritto di autoproclamarsi presidenti della repubblica???? Ma cosa volete farci credere, che gli asini volano ??? SECONDO PUNTO: Il ministro dell'Interno non ha alcun potere circa l'assegnazione o la revoca delle scorte. Ma da dove prendi tutta questa serie di notizie false??? Che tu ne sbagli qualcuna su Maduro che sta dall'altra parte dell'oceano, ... ancora, ancora, .... ma che tu non sappia neppure le cose di casa nostra, .... è grossa!!!
0000 000000
4 febbraio 2019 alle ore 09:25Incredibile come persone totalmente ignoranti della costituzione venezuelana si ostinino a citare articoli che non hanno niente a vedere con il momento storico, e pretendano che anche altri si allineino al golpista di turno.
Il venezuela è uno stato sovrano e pertanto nessuna forza esterna deve intromettersi
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 20:46RIPORTO UN ARTICOLO DI SOUTH FRONT: The Yanki Yelps want a good old fashioned Fascist Dictator and Gauido fits the bill. He comes from a lower middle class background and has been groomed by the CIA since 2005 when he was one of 5 Venezuelan students selected for training in Serbia under the auspices of CANVAS (Center for Applied Non-Violent Action and Strategies). 2 years later he turned up in George Washington University where he studied "Governance and Political Management". When he returned home he applied himself diligently to getting control of protests and turning them violent over the next 10 years. While Gauido is now known as the President of the National assembly it is a position he was never elected to. Popular Will is one of the 4 opposition parties that comprise the Democratic Unity Block which have a rotation system in place for the President of the assembly. It was Popular Will's turn. PW's leader is under house arrest, their deputy leader is holed up in the Chilean Embassy which should have meant that Juan Mejia should be the President. For reasons we can now understand, Gauido is.
cab tar
3 febbraio 2019 alle ore 21:12TRADUZIONE DELL’ARTICOLO: Gli Yanki gradiscono un bel Dittatore Fascista come ai bei tempi andati e Guaidò si presta perfettamente. Viene da una famiglia della borghesia ed è stato accalappiato dalla CIA fin dal 2005 quando lui era uno dei 5 studenti Venezolani selezionati per il tirocinio in Serbia sotto gli auspici di CANVAS (Centro applicato per le strategie ed azioni non violente). 2 anni dopo andò alla George Washington University dov studiò “Amministrazione e direzione politica” . Quando ritornò in Venezuela si applicò diligentemente per prendere il controllo delle proteste e farle diventare violente nel giro di 10 anni. Mentre Guaidò è ora noto come Presidente della Assemblea Nazionale, in realtà egli non è mai stato eletto a quella carica. VOLUNTAD POPULAR è uno dei 4 partiti di opposizione che costituiscono il BLOCO DE UNIDAD DEMOCRATICA che si scambia, a rotazione, la carica di Presidente dell’Assemblea Nazionale. Questo era il turno di VOLUNTAD POPULAR, il partito di Guaidò. Ora, il leader di VOLUNTAD POPULAR è agli arresti domiciliari, il loro vice leader è rintanato nell'ambasciata cilena, il che avrebbe dovuto significare che il presidente avrebbe dovuto essere Juan Mejia (e non Guaidò – nota). Per ragioni che ora possiamo capire, Gauido lo è. ( Ora possiamo finalmente capire perchè Guaidò è Presidente della Assemblea Nazionale ).
Antonio Luchetta
3 febbraio 2019 alle ore 22:51vi auguro di trovare delle soluzioni atte al bene della popolazione Venezuelana,so che siete capaci, lo dimostra il fatto che da un decimo di secolo vi siete battuti per i diritti degli italiani, calpestati nel 2012 da una dittatura e sovversione della democrazia della nostra costituzione, dove chi governava non era legittimato dai cittadini, vedi monti,letta, renzi, gentiloni con l avvallo di un pseudo capo della repubblica che le sue prerogative erano a tutela dei propri cittadini e della costituzione
vi e una aria di primavera non mollate, porre degli embarghi, vuol dire creare disaggi nella popolazione meno ambienta e creare un clima di tensione sociale oramai e storia vecchia per sovvertire una linea politica a favore del proprio popolo
un grande dilemma nella nostra vita attuale, saper scindere fra tante democrazie , chi e democratico o chi e dittatore da chi e sottomesso e chi e l usurpatore, ma non preoccupatevi il vero brilla il falso e opaco
0000 000000
4 febbraio 2019 alle ore 09:13Bravo manlio
Che ognuno guardi in casa sua,
E chi si permette di decidere x gli altri, è solo un fascista.
Gianca
4 febbraio 2019 alle ore 10:35Ottimo veramente. Questo mi riavvicina a M5S.
Ma non capisco il perche' di tale presa di posizione per un paese cosi' remoto, mentre per i piu' prossimi (Siria, Palestina, Kosovo, Georgia, Crimea ecc ecc) c'e' il silenzio-assenso
Giorgiobc
4 febbraio 2019 alle ore 11:18Ma perchè questi venezuelani sono così ansiosi di regalare il petrolio agli USA? Gli USA non pagano, rubano solo. Ma come si fa a essere così stupidi...
Robona
5 febbraio 2019 alle ore 08:55Senza una chiara presa di posizione (come ha fatto quasi tutta l'europa) e come chiede il capo dello stato, si resta nel dubbio, amici di Maduro o dell'autoeletto ? e semplice il discorso, per quanto mi riguarda non possono esserci dubbi sul sostegno da dare all'autoproclamato presidente, lo ha fatto Thump, lo ha fatto Macron e via dicendo, per quanto ci riguarda mi viene in mente una vignetta letta tempo fà ; "a volte mi domendo chi sia il mandante di tutte le cazzate che faccio " - e del movimento chi è ?
cab tar
7 febbraio 2019 alle ore 20:18Delle cazzate che fai il mandante non c'è dubbio, sei tu. Complimenti. Al di là dello scherzo, le cose non si fanno perchè le fanno gli altri, altrimenti ci si relega al semplice ruolo di servi. E' esattamente la politica dei vecchi Renzi, Gentiloni e Berlusconi post Libia. I criteri devono essere la Giustizia, il rispetto dei principi internazionali e l'interesse nazionale. La giustizia richiede che si rispettino le elezioni del Popolo Venezolano, ovvero stare dalla parte di Maduro. Il rispetto dei proncipi internazionali e quello delle leggi internazionali e delle prese di posizione dell'ONU, edunque s dovrebbe stare dalla parte di Maduro. L'interessa nazionale impone di evitare scontri con gli alleati USA, seppur essi siano palesi imperialisti ed assassini. Dunque, l'unica soluzione è quella imposta al Governo dal M5S: il compromesso per arrivare a nuove elezioni.
carlo mario
8 febbraio 2019 alle ore 10:33Bello il principio di non ingerenza, sono pienamente d'accordo, ma come la mettiamo con i gilet gialli ? Sono contrario alla politica di Macron, ma lo stesso principio deve valere anche per la Francia..... o no?
antonio raniero
25 giugno 2022 alle ore 00:29Offriamo crediti da 5000 euro a 2.000.000 euro ad un tasso annuo del 3% con un periodo di rimborso da 1 a 25 anni. Sei interessato?
E-mail: neon.gruppo@gmail.com
