La quantità di “democrazia” che si vuole esportare in un paese è sempre direttamente proporzionale alla quantità di petrolio lì presente. Se il Venezuela non avesse la prima riserva di petrolio al mondo oggi nessuno si interesserebbe ai diritti del suo popolo. Ci vuole coraggio a mantenere una posizione neutrale in questo momento, lo so. L'Italia non è abituata a farlo. Ci siamo sempre accodati in modo vile agli “esportatori di democrazia”. L'abbiamo fatto in Iraq, in Afghanistan, in Libia.
Oggi i pavidi di allora piangono lacrime di coccodrillo come fa Junker rispetto alla Grecia. Se avessimo mantenuto una posizione neutrale nel 2011 la Libia non sarebbe diventata l'inferno che è oggi. Il mondo è spaccato in due. Da una parte Russia e Cina sostengono Maduro. Dall'altra Trump ha dichiarato che l'intervento militare è un'opzione. Poi c'è l'Unione Europea incapace di comprendere che la linea del dialogo tra governo e opposizioni suggerita da Messico e Uruguay andrebbe sostenuta nell'interesse dell'Europa stessa oltre che del popolo venezuelano. L'Europa dovrebbe smetterla una volta per tutte di obbedire agli ordini statunitensi.
Il mondo va avanti. Il mondo cambia. Nascono nuove opportunità, nuovi mercati. L'India, tra pochi anni, supererà la Cina per numero di abitanti. E l'India ha espresso una posizione neutrale di fronte alla crisi venezuelana. Suggerisco coraggio e lungimiranza e soprattutto una difesa sostanziale dell'art.11 della nostra Costituzione. Perché le guerre vanno ripudiate il giorno prima che scoppino, farlo il giorno dopo è troppo facile.

Neutralità è coraggio
4 febbraio 2019 alle ore 13:54•di Alessandro Di Battista
Commenti (77)
Stefano
4 febbraio 2019 alle ore 19:23Avevo preparato un discorso sul Venezuela ma vedo che in questo articolo già è stato scritto quello che volevo dire! Menomale va, almeno non sono il solo ad aver capito qualcosa. Ormai questo schema è diventato anche alquanto monotono.
Avete notato come casulamente tutti si preoccupino dei diritti civili delle persone che vivono nei paesi più carichi di petrolio e non allineati politicamente all'occidente? E come altrettanto si lascino morire nella barbarie più totale coloro che abitano nei paesi privi di petrolio? Come quando in passato le truppe ONU si ritirarono dal Rwanda ottenendo un genocidio allucinante?
Saluti,
STEFANO
Terribile
4 febbraio 2019 alle ore 19:24Sai qualcosa del Cile??? No allora informati.quello che sta succedendo in Venezuela è successo in Cile e sappiamoche chi aveva affamato il popolo.Non era certo stato Alliende ma qualcuno che per punire il governo Alliende eletto.democraticamente distrusse l' economia Cilena immettendo nel mercato il rame rubato dalle miniere cilene Miniere che Alliende aveva nazionalizzato e questo non piacque agli Stati Uniti,come non piacque Saddam ,come non piace la Siria.Mi spieghi perché non intervengono in Arabia Saudita?? O mi vuoi dire che li c'è democrazia ed il popolo vive libero?? Ma se le donne vivono peggio di come vivevano in Europa nel periodo dell'inquisizione.corriamo subito dietro a quello che ci ordina il padrone senza nessuna capacità critica
salento1946
4 febbraio 2019 alle ore 19:52Parole sante, specialmente se dette da un giovane come Di Battista. Peccato che in Europa ci sono i preparati e i moderati, che poi a distanza di tempo fanno il mia colpa, come ha fatto junker a proposito della Grecia.
Queste idee andrebbero dette in ogni paese e città in modo che la gente capisse che dietro la scusa della democrazia si nascondono interessi quali il petrolio, le miniere e così via.
Lodola Adalberto
4 febbraio 2019 alle ore 20:17Gli Stati Uniti gli ritengo il MALE.
Condivido pienamente e sono orgoglioso che ci siano persone che si spendono per il BENE.
Continuate così.
cab tar
4 febbraio 2019 alle ore 20:20BRAVO DIBBA. Ma bravo a metà. Io cercherei di osare qualcosa di più. Noi dobbiamo avere il coraggio di stare dove sta la giustizia e la legalità. Tutto questo senza fare critiche al M5S in generale al nostro sottosegretario agli esteri ed a Dibba. Infatti so benissimo che l'Italia è una colonia USA i quali spadroneggano su di noi come vogliono. Ma ricordo anche che i vituperati e corrotti governi Craxi ed Andreotti sapevano fare politiche estere ben più coraggiose di quanto non si faccia ora.
MrAlexT
5 febbraio 2019 alle ore 00:15Infatti, la politica estera italiana degli ultimi anni, serva di quella USA mi sta quasi facendo rimpiangere Craxi....lui si che a Sigonella ha dimostrato cosa vuol dire sovranità
cab tar
7 febbraio 2019 alle ore 20:09MrAlexT: Penso proprio di essere d'accordo con te. Di Craxi non si salva molto, ma almeno di essere stato fautore di una politica estera indipendente ed a favore dell'Italia, questo , Sì. Addirittura cosa analoga si potrebbe dire addirittura di Andreotti, figurati !!!!
iosochisono
4 febbraio 2019 alle ore 20:26Il mondo va avanti ma tu sei sempre indietro e freni l'Italia e l'Europa in modo inconcepibile.
E' chiaro che a te non te ne frega nulla di nessuno ed è solo la strategia di un opportunista ignorante che cerca consensi navigando l'onda.
Direi che ottieni il massimo beneficio con il minimo sforzo.
Vergognati
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4 febbraio 2019 alle ore 20:42Iosochisono, sono un emerito cocomero,
Meno male che la sai pure tu, spero che il criminale ti paghi bene, non è mica facile trovare qualcuno che pur sapendo chi è, si prenderebbe la briga di passare x stupido cosi,
Fatti pagare giornalmente, non si sa mai.
many
4 febbraio 2019 alle ore 21:17Purtroppo lo sappiamo anche noi chi sei!
maria s., ancona
4 febbraio 2019 alle ore 22:03"Il mondo va avanti". Bisognerebbe proibire l'uso del termine "avanti" a coloro che lo usano senza specificare DOVE.
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4 febbraio 2019 alle ore 20:38Mottarella si permette di suggerire al governo cosa deve fare?
Lui, quello che faceva bombardare belgrado, un uomo simile dovrebbe stare in galera e non dove sta,
Bravo diba,
mitzumario
4 febbraio 2019 alle ore 20:45Lasciamo che i popoli svolgano la propria evoluzione. Appoggiare chi è dalla parte della democrazia si, ma non pensare di esportarla perché non funziona e dove la democrazia c'è è un traguardo costato lacrime e sangue per generazioni. Quanto si sono massacrate le genti europee per arrivare ai principi della libertà di culto e di libere chiese in libero stato? Solo per fare un esempio. Riguardo poi a Trump col cavolo che difende la democrazia dai suoi amici sauditi, oppressori di chi non è allineato e assassini di giornalisti e di chiunque altro osi ribellarsi al pensiero unico istituito!
Giorgiobc
4 febbraio 2019 alle ore 20:53Ho appena sentito i sondaggi di La 7 sul Venezuela: la maggioranza degli italiani ha deciso che l' Italia deve rimanere neutrale. Mi ha fatto piacere per dispetto di tutti i golpisti che non fanno altro che lamentarsi come donnette in difesa del loro fantoccetto che si e' eletto da solo .Gli italiani la pensano cosi,Mattarella ha perso un'occasione per stare zitto.Ma di che si impiccia dall'alto dei suoi compensi, montagne di soldi. Quelli che stanno dalla parte dei golpisti la smettano di lamentarsi. Vai DIBBA, sempre avanti cosi, adelante!
Giulio fadda
4 febbraio 2019 alle ore 20:58Sulla prima pagina della Stampa, dicevano che il governo era pro Maduro. Scrivono, falsità pur di discriminare il movimento.
Questi illuminati di sinistra si sono dimenticati dell'autodeterminazione dei popoli e portano avanti la politica di "esportazione della dempcrazia"
many
4 febbraio 2019 alle ore 21:08Seguiamo anche questa volta gli altri paesi europei come per la Libia, facciamo gli stessi errori, per poi pentirsene dopo! Come al solito il fragore delle armi e l' odiosa abitudine di interferire nei processi politici di altri paesi, primeggia contro il buon senso di incentivare soluzioni non violente ed elezioni corrette, pacifiche e democratiche per permettere ai venezuelani di scegliere! Ma il Venezuela non è la Libia, perché vediamo schierati su posizioni contrastanti Usa ed alcuni paesi europei da una parte, Russia e Cina dall' altra, e questo a maggior ragione avrebbe dovuto suggerire cautela ed indurre proprio l' Europa a farsi garante ,grazie alla neutralità , di soluzioni diplomatiche per evitare una guerra civile, e molto di piu! Si sta scherzando con il fuoco! Ma quando ci sono in mezzo interessi economici, soldi e petrolio, la morte degli individui è solo un fastidioso effetto collaterale! Gli esportatori di democrazia sono all' opera, ed esportano sempre gli stessi errori, incuranti della storia!
diogene
4 febbraio 2019 alle ore 21:10Cari ragazzi ricordate la storia di Gulliver nel paese del Lillipuziani? Dove una infinità di nanerottoli riuscirono ad immobilizzare il "gigante" Gulliver con una ragnatela di legacci?? Sono quei legacci che vanno recisi per dare una ritrovata libertà al "gigante" Italia con una legge sul conflitto di interessi!!!!!
Giuseppe Gatto
4 febbraio 2019 alle ore 21:31Grande Di Battista. Bentornato, il Movimento ha bisogno di te, del tuo essere ribelle al pensiero unico, del tuo essere non conforme al neoliberismo imperante, della tua onestà intellettuale.
Alberto Conti
4 febbraio 2019 alle ore 22:25https://youtu.be/JbLtdDQOz5M quardate questo video. Questo è il Popolo del Venezuela che chiede al mondo aiuto per difendere i propri diritti calpestati. Vedete voi che dovete fare.
Giorgiobc
4 febbraio 2019 alle ore 22:30Ti ho gia detto dei sondaggi!Basta conquesta lagna! Non ci caschiamo.....
Alberto Conti
4 febbraio 2019 alle ore 23:19Volevo chiedere, come mai sono stati cancellati i miei commenti di questo pomeriggio? Che facciamo cominciamo a cancellare quello che da fastidio.....? Ragazzi, trasparenza!
many
4 febbraio 2019 alle ore 23:55Sono stati cancellati tutti i commenti, non solo i tuoi! O è una censura veramente democratica o è successo qualcosa al blog! Forse la seconda, che dici?
leonardo cincinelli
4 febbraio 2019 alle ore 23:46Ma chi se ne frega cosa dice Trump? non posiamo ragionare con la nostra testa e basta?
Sono elettore 5s, vivo a Barcellona, mia moglie è Venezuelana, tutta la sua famiglia lì. TUTTI dico TUTTI i venezuelani che conosco appoggiano Guaidò e chiedono da tempo un appoggio esterno. Come dovrebbe la gente a ristabilire la democrazia senza tale intervento esterno secondo te? Le manifestazioni sono enormi e vanno avanti da anni nonostante vengano represse con la violenza. All'opposizione si impedisce di candidarsi incarcerandone, esiliandone a volte assassinandone gli esponenti. Maduro ha esautorato l'Assemblea Nazionale, uccide perfino minorenni che manifestano per le strade, è chiaramente implicato nel narcotraffico, cosa devi discutere con un tipo così!? Il Venezuela non è sempre stato un paese del terzo mondo (grazie, Chavez), ha relazioni diverse con le altre potenze mondiali rispetto alla Libia o al Medio Oriente, non è la stessa cosa! Sono d'accordo che allo stesso modo si dovrebbero disconoscere ed evitare di fare affari con molti altri dittatori sparsi per il mondo (a iniziare dalla Cina, e dalla Russia eh!) ma intanto è capitata l'occasione di dare una mano a questo paese, anche certo, grazie al fatto che il mondo è interessato alle risorse che possiede. Guaidò non è un tizio che si è alzato una mattina come hai scritto, è il capo dell'assemblea (si perchè già lì la dittatura aveva perso la maggioranza prima di decidere per questo di esautorarla) che ha diritto/dovere di indire nuove elezioni in caso di crisi politica, Di Maio per fortuna ha già detto che non riconosce le ultime elezioni, quindi la conseguenza è riconoscere quell'incarico a Guaidò. Come fai a parlare di sovranismo se non ci sono libere elezioni, se la dittatura reprime nel sangue, se la gente non ha cibo e medicinali? Davvero non so che pensare, non sai queste cose o cerchi solo di attrarre consensi col discorso anti-americano da adolescenti?
PIETRO BARANA
5 febbraio 2019 alle ore 00:02Scusa caro ma temo tu sia mal informato, e vedo che ricevi una informazione univoca da fonti neoliberali. Ti assicuro che la realtà è diversa, molto diversa, direi opposta a quasi tutto ciò che tu asserisci essere certezza. Se vuoi posso spiegare questo a tutto il Movimento, ma troppo lungo da scrivere. Facciamo una conference call, che ´potremo anche registrare, anche con Di Maio e Di Battista, in modo che apriate un po' la gamma delle fonti di informazione. Spero di poter collaborare. Saluti
Alberto Conti
5 febbraio 2019 alle ore 07:29@Pietro Barana rispetto il tuo punto di vista, ok per la conference call. Una domanda, porteresti tu e la tua famiglia in vacanza a Caracas oggi?
PIETRO BARANA
4 febbraio 2019 alle ore 23:54Io vivo in Brasile e ho seguito attentamente la situazione del Venezuela, che è molto più democratica di quella brasiliana attuale. Piaccia o no, Maduro è stato eletto e recentemente rieletto, in elezioni sempre verifiche, tanto che nel 2015 ha perso l'unica elezione, per la maggioranza nell'assemblea legislativa, che subito l'ha vista come occasione per dare un golpe, e non per fare opposizione. La geopolitica è chiara, basta guardare dove si trova la venezuela e il tragitto che il petrolio deve fare per arrivare agli Stati Uniti dall'Arabia Saudita... Astensione quindi, o se una parte si deve scegliere, si stia con la democrazia, e quindi con Maduro.
Fede
5 febbraio 2019 alle ore 00:09MADURO E' un assasino ed un dittatore....tu che hai viaggiato per i paesi latinoamericani..come potete non appoggiare la nuova democrazia venezuelana??? NON Guaido' la JUVENTUD venezuelana.. Informatevi CAZZO CAZZO!!! LA gente muore di fame e i bambini muoiono di Fame e di malattie..
Como non potete capire?? Quelli hanno RUBATO Più di 300 miliardi di dollari in Pretrolio e oro e hanno ingenti fortune A Miami e nei paradisi fiscali..
Governo del MS 5 aprite gli occhi....abran Los OJOS!!!! Sono 10 anni che voto 5.stelle..NON FATEMI PENTIRE.
Alberto Conti
5 febbraio 2019 alle ore 07:10Hai pienamente ragione Fede, aprite gli occhi M5S. Condivido le tue riflessioni. Aiutiamo un popolo a liberarsi dal suo dittatore
paolo
5 febbraio 2019 alle ore 10:21tu per me sei venezuelano come lo sono io. Tra poco scopriremo che sei il solito piddino (infatti nelle elezioni i voti dall'estero sono sempre vinti dai piddini, e sappiamo benissimo il perché). E comunque non basta dire di essere venezuelani per sapere cosa è successo. In Italia ne stanno dicendo di tutte contro questo governo; e allora? Vuol dire che questo governo deve essere buttato giù? Poi quel guaido è un obamino fatto e finito, che sarà un fantoccio delle solite elite globali, altro che salvatore della patria. Sono in Venezuela per il petrolio non perché gli interessano i problemi dei venezuelani. Qui l'unico che si deve svegliare sei tu. Se non sei un venduto.
MrAlexT
5 febbraio 2019 alle ore 00:12Concordo pienamente con Dibba.
Riconoscere un "autoproclamato" presidente significa avallare un colpo di stato.
Se domani Renzi si autoproclamasse Premier e magari qualche suo amichetto a stelle e strisce lo riconoscesse sarebbe legittimato a governare l' Italia?
Allora diciamolo subito, se piaci agli USA sei legittimato a fare tutte le nefandezze possibili, se non piaci agli USA sei automaticamente un dittatore da abbattere.
Maduro è un corrotto e un dittatore, ma se passa il principio che bisogna abbattere tutte le dittature allora dovremmo cominciare dall' Arabia Saudita....
Un' altra cosa va sottolineata: Maduro di colpo è diventato un "cattivone" casualmente dopo aver siglato un accordo da 6 miliardi di dollari con la Russia e dopo aver fatto esercitazioni congiunte con la Russia....
fede
5 febbraio 2019 alle ore 10:09Caro amico.. querido amigo..L'unico autoproclato è "Masburro"....è un dittatore che persegue e uccide gente e politici solo per.pensare differente..uccide donne e minorenni.
sequestra e tortura oppositori...
Guaido' ha solo recepito quelli che dice l'articolo 256 della costituzione Venezuelana..Maduro ha USURPATO il potere..quindi il 10 gennaio è stato dichiarato il vuoto di potere. quindi Guaido è il presidente incaricato costituzionale.
quindi il.programma è Cacciare via l'usurpatore, Governo provvisorio e infine ELEZIONI LIBERE....Non Elezioni truccate dall'apparato del narcodittatore.. delTirano..
Informatevi italiani!! ..i vostri connazionali che vivono da 40 anni in Venezuela vivono questa tragedia..
ulderico bignotti
5 febbraio 2019 alle ore 03:37Via così, Dibba ! D'accordo con te e con tanti cittadini che già ti hanno commentato. Oltre alle Primavere arabe, Irak, Ukraina, Egitto, Libia, Siria, ecc, io, contando più di 80 anni, ricordo il golpe in Romania di fine Dicembre 1989 concordato tra Gorbaciov e Bush, mentre Chausescu aveva azzerato i debiti dello stato. E, mentre tutte le televisioni europee, Vespa per l'Italia, esibivano lo squallido processo sommario e la cruda fucilazione dei coniugi Ceausescu (Vespa faceva notare che la signora indossava un pregevole foulard, probabilmente parigino), al di là dell'Atlantico, George Bush invadeva il piccolo Panama-20 DICEMBRE 1989- con 26000 uomini, operazione "JUST CAUSE", causando la morte di 3000/5000 civili, avendo bombardato con bombe al fosforo. Notata la coincidenza temporale ROMANIA/PANAMA? Bush si prese Panama (che l'America finse di rendere nel 1999-ora è il più sofisticato paradiso fiscale) e l'Europa prese atto "a sua insaputa". Oltre a me, tuttavia, sono certo che tali fatti li ricorderanno sia Napolitano che Mattarella, dei quali, più e meno, sono coetaneo. Torno ai fatti, auspicando che i paesi non allineati con Trump, e magari anche il Vaticano, si impegnino in una moral suasion tesa ad evitare l'invasione del Venezuela che temo seriamente, considerate le voci circa lo spostamento delle truppe americane dall'Afganistan alla fremente Colombia. Impegnamoci tutti perché in questo martoriato paese si possano svolgere libere elezioni in tempi ragionevoli e senza l'intromissione di altri stati.
Gianluigi Nereidi
5 febbraio 2019 alle ore 08:26Neutralità assoluta .Deve decidere il popolo venezuelano con libere elezioni democratiche.La democrazia non si esporta. Vedi LIBIA IRAQ. La propia opinione politica è un'altra cosa. Bravo DIBA .
Giorgiobc
5 febbraio 2019 alle ore 08:40Tu Fede perche' parli da isterico?Sempre a ripetere come un mantra che i bambini muoiono di fame e le solite frasi squallide dei golpisti.Ma la matematica non e' un'opinione: se si muore di fame in un sistema socialista immagina come si vivrebbe in quello capitalista! Negli USA i meno abbienti abitano nei prefabbricati, almeno in Italia sono di mattoni, anche se vecchi.E sii piu' educato!
Fede
5 febbraio 2019 alle ore 09:59che ignoranza per cortesia!! sei un ignorante politico e geografico..magari nn sai neanche dove si trova il Venezuela..
quindi nn sei mai stato dentro del paese per vedere la realtà è la tragedia umanitaria e la mancanza di medicine e alimenti.
Quello di "Masburro" non è un sistema socialista..è una Narcodictadura...Sai cosa è il Cartello del sole..Sai che i figliocci di Masburro sono in Gallera per 800 kg di tragico di droga??
per cortesia informati...Ignorante!!
Seduto nella tua bella casa in Italia..ti permetti di mettere in dubbio la.realtà della tragedia....POBRECITO QUE ERES.
canzio.r
5 febbraio 2019 alle ore 09:22Ammetto ,di non conoscere "bene"la situazione del Venezuela.Certi fatti avvengono sempre, per le solite cause ..energetiche ,mischiate alla democrazia ,alle rappresaglie contro l'opposizione ed all'impoverimento,sistematico della popolazione. La cosa che mi fa ,drizzare le antenne è quando si muovono gli USA,e i grandi colonialisti europei, loro alleati,specialisti (a lor dire)nel portare ed espandere la democrazia. Dimenticandosi di dire, che avverrà, a suon di sganciamenti di tonnellate di bombe con migliaia di morti e,perenni destabilizzazioni dei territori okkupati per i "nobili e sacri" motivi sopra esposti. Guarda caso, questi alfieri della libertà, diventeranno con il loro"presidente democraticamente eletto", i principali partner commerciali ed i VERI padroni , della nazione ...allineata, ad una perenne ...sudditanza.
Ivan Solinas
5 febbraio 2019 alle ore 09:54Grazie! finalmente una voce chiara.
GIORGINO
5 febbraio 2019 alle ore 10:37Il Venezuela è una miniera d'oro per chi ci metterà le mani,Maduro o Guaido non cambierà nulla, gli unici che soffrono e continueranno allegramente a soffrire è il popolo. Sono solo giochi di potere, supremazia e accaparramento di risorse altrui.
Luca Sabatini
5 febbraio 2019 alle ore 13:30Completamente d'accordo con te, al popolo venezuelano NON cambiera' na CIPPA... morti di fame sono e morti di fame rimarranno... chi ci guadagnerà sicuro e Juan GUADO', con la sua faccia da angioletto, che sotto banco ha già firmato un patto col diavolo (TRUMP)
Giorgiobc
5 febbraio 2019 alle ore 11:50Caro Fede, visto che il sistema in Venezuela ,tu dici che non e' socialista, ma corrotto, allora perche' non lo fate voi un vero sistema socialista in Venezuela? Visto che ti prendi cosi' cura dei bambini e dei poveri.!E poi ancora a rispondere in maniera nervosa e senza argomenti. A tua conoscenza so benissimo dove sta il Venezuela visto che sono insegnante elementare e ho amici li' da lunga data, che non la pensano come te.E poi ,se proprio volete l'aiuto esterno, come vi viene in mente di chiederlo agli USA, famosi nel mondo per rubare il ptrolio agli arabi.Da noi labenzina costa piu' di prima; gli Usa non sanno neanche rubare, una sconfitta dopo l'altra.Sono il cavallo sbagliato, o meglio il vampiro sbagliato. La mia e' una casa modesta,non mi conosci; parla per argomenti e, te lo ripeto, sii piu' educato.
Antonio Avenza Carrara
5 febbraio 2019 alle ore 12:09Elezioni presidenziali in USA:
Affluenza 55%
Trump 46%
Clinton 48%
Eletto presidente Trump
Elezioni presidenziali Venezuela:
Affluenza 46%
Maduro 67%
Falcon 20%
Bertucci 10%
Eletto presidente Maduro
Enzo Rossi
5 febbraio 2019 alle ore 13:18Bentornato Alessandro!
la cosa che spaventa di più è la acquiescenza a recitare il ruolo di capipecoroni, su un canovaccio usato infinite volte e ormai logoro, di quasi tutti i leader europei! Questo la dice lunga sulle condizioni di vassallaggio in cui versano le nazioni europee, con tutti quei capi politici apparentemente democraticamente eletti ma in realtà cooptati e succubi di tanti Richelieu e consigliori che, nell'ombra di seconde e terze file, li "guidano" a svolgere il loro compito: tenere addormentati i popoli europei e depredarli continuamente di tutti i diritti acquisiti in secoli di lotte, ridurli a schiavi che devono lavorare sempre più duro solo per arrivare alla sussistenza, usare i loro quattrini per comprare il consenso di qualche paese da "integrare" nella NATO, oppure armi inutili, all'occorrenza persino usarli anche come carne da cannone in qualche conflitto nucleare tra USA e Russia. Non è un caso che i popoli europei si stiano estinguendo, come dentro un immenso campo di concentramento. Spero di essere troppo pessimista, ma è bene tenere gli occhi aperti e guardare i fatti, non le parole. Interessante anche la posizione di esponenti di destra come la Meloni, anche loro appecorati. Caro Alessandro, tu, Luigi e tantissimi altri ragazzi del Movimento siete il nostro orgoglio e la nostra grande speranza. Altro che le mummie che si vedono in giro per le "Cancellerie europee", sostenute solo da mantra continui dell'altro mondo dei media, della "cultura" e dell'"economia", impegnati goebbelianamente a far credere che c'è un unico paradigma, sia in politica che in economia, che va bene sempre e dovunque.
In alto i cuori!
pietro casula
5 febbraio 2019 alle ore 14:04che piacere leggere Di Battista.
antonio carbone
5 febbraio 2019 alle ore 16:23I sinistroidi dovunque siano, in qualunque latitudine del mondo, l'unica cosa che riescono a fare bene è distruggere. Sono peggio di Attila. Si spera che riescano a distruggere anche se stessi. Le ideologie sono la distruzione. Sia quelle di sinistra che di destra, quando sono al potere si trasformano in dittatura. Perché esiste solo il loro modo di vedere e quelli che la pensano diversamente da loro sono da eliminare.
Detto ciò il Venezuela fa parte di questa logica. Comunque per non cadere dalla pentola alla brace, non devono essere gli stati a decidere chi deve essere il presidente della nazione, ma solo il popolo. Democraticamente.
Con libere elezioni . Le nazioni devono solo controllare che tutto si svolga correttamente. W il m5s e abbasso le ideologie.
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5 febbraio 2019 alle ore 16:40E se serviva una conferma x salvini, lui stesso ce l'ha servita su un piatto d'argento, un cazzaro alla massima potenza.
paolob ferrara
5 febbraio 2019 alle ore 17:30Bisogna essere degli ottusi o bisogna far parte del gregge del vecchio potere per non capire che la posizione assunta dal M5S è quella corretta e giusta. Purtroppo l'Italia è un paese sempre spaccato drasticamente a metà, con le due parti che non riescono a dialogare su nulla.
La dice lunga l'opposizione che sindacati e PD dedicano al reddito di cittadinanza, proprio loro che hanno sempre sbandierato di stare dalla parte dei più deboli. Berlinguer si rivolterà certamente nella tomba a vedere in quale scempio è stato condotto il suo gregge.
Avanti DiMa e DiBa, avanti così M5S!
gian giul
5 febbraio 2019 alle ore 17:36Neutralità è coraggio. Dipende. Quando ci siamo schierati in favore dei gilet gialli era paura?
Davide Remonti
6 febbraio 2019 alle ore 15:45Condivido. Abbiamo sempre avuto poca memoria storica...ma ora scarseggia anche la memoria a breve termine!
cab tar
7 febbraio 2019 alle ore 20:07Gian Giul: Ecco il solito commento fasullo e di tipica disinformazione. In un contesto nel quale gli USA ( che sono i padroni dell'Italia e dell'Europa) impiantano il fantoccio Guaidò e minacciano l'invasione del Venezuela, mentre l'UE cala le braghe e si mette a 90°, l'Italia, assumendo la posizione che ha asunto (PER PURO ED UNICO MERITO DEL M5S - Il pagliaccio salvini è anche lui a 90° come l'EU !!!) ha una posizione CORAGGIOSA !!!! Idem per il Gilet Gialli. Schierandosi a favore dei Gilet Gialli, il M5S assume una posizione coraggiosa, contro l'appiattimento mainstream che vorrebbe che le politiche liberticide di Macron venissero attuate. Il M5S è uno di pochi soggetti politici in Italia con le idee chiare e condivisibili. Wil M5S !!!!
paolob ferrara
5 febbraio 2019 alle ore 18:42Bisogna essere degli ottusi o bisogna far parte del gregge del vecchio potere per non capire che la posizione assunta dal M5S è quella corretta e giusta. Purtroppo l’Italia è un paese sempre spaccato drasticamente a metà, con le due parti che non riescono a dialogare su nulla.
La dice lunga l’opposizione che sindacati e PD dedicano al reddito di cittadinanza, proprio loro che hanno sempre sbandierato di stare dalla parte dei più deboli. Berlinguer si rivolterà certamente nella tomba a vedere in quale scempio è stato condotto il suo gregge.
Avanti DiMa e DiBa, avanti così M5S!
Giulio Bornacin
5 febbraio 2019 alle ore 18:52Sono contrario alla neutralità ed alla non ingerenza. Cosa vogliono dire? Che la politica estera non ci riguarda?
Lasciamo stare per un attimo il Venezuela. Cosa vul dire che è il polpolo che deve decidere davanti a regimi e dittature (pensiamo alla Turchia, alla Russia, alla Cina, agli Emirati Arabi, all'Egitto, all'Arabia Saudita ecc.)? Significa semplicemente guardare dall'altra parte ed infischiarsene.
Arrivando al Venezuela il problema non è fare un colpo di stato per spodestare Maduro ed insediare Guaido ma è di pretendere nuove elezioni subito. Maduro ha detto di no nonostante una crisi evidente e drammatica.
Se continuerà a dire no ritengo molto grave continuare a riconoscere questo presidente.
Marina
5 febbraio 2019 alle ore 20:45Non ci vuole coraggio, bisogna essere degli sconsiderati.
Appoggiare un dittatore è al di fuori di ogni logica di democrazia. Va bene auspicare nuove elezioni. Va bene riconoscere a Guaidò solo un limitato e temporaneo potere di transizione.
Ma è fuori dal mondo appoggiare la dittatura di Maduro. Pura follia, accompagnata alla morbosa voglia di perdere ulteriori consensi. Non ne state indovinando una. (Comprese le foto di Di Battista).
Ma, a proposito, non è che Di Battista stia cercando di far cadere il governo per prendere il posto di Di Maio? Peccato che non ci sarà più alcun sostenitore del movimento qndo toccherà a lui, li avrà eliminati tutti ....
Tony
6 febbraio 2019 alle ore 06:23Di Battista ha assolutamente ragione. e' in atto un attacco sul Venezuela da parte degli imperialisti americani e dalla loro colonia europa con annessi squallidi pupazzi alla mattarella, sono atti per prendere il controllo petrolifero. Trump ha candidamemte ammesso durante una conferenza stampa di volere almeno il 50 % del petrolio venezuelano.
Tutto quello che viene trasmesso dai media di regime mondiali e' assolutamente falso,seguite i reportages di questo ragazzo argentino diventati virali su twitter:
https://twitter.com/DiegoEnLaLucha
il quale recatosi di persona a Caracas mostra sorprendentemente una vita assolutamente pacifica, di gente che vive normalmente ,con i centri commerciali affollati , i ristoranti pieni la gente serene al mercato!!!!! i ragazzi che nuotano giosamente in piscina!!!!
SVEGLIA!!!!!!!! non e' in atto alcuna rivolta della gente la quale appoggia Maduro incondizionatamente perche sono ben consapevoli che alcuni beni mancano per via delle sanzioni mafiose di USA e dei loro paesi vassalli con la speranza di scatenarlieli contro.
I FAKE NEWS media non fanno altro che obbedire ai loro padroni sionisti mostrando una realta' capovolta, queste "rivolte popolari" ricordano quelle che ci propalavano a proposito d Assad o Gheddafi, mentre gente che viveva li ci riportava di una vita tranquilla i nostri telegiornaloni erano pieni di notize false che mostravano gente che si rivoltava e protestava, quando invece erano immagini vecchie provenienti da altri paesi.
Per i sionisti USA e' giusto sanzionare e quindi boicottare tutti i paesi che non si inginocchiano ai loro voleri
ma e' assolutamente inaccettabile boicottare isaele per via delle sue politiche criminali contro i poveri palestinesi e chi osa in america appoggiare i movimenti BDS che boicottano il paese ebraico sionista e viene immediatamente licenziato W. LA DEMOCRAZIA ! W USRAELE.
gian giul
6 febbraio 2019 alle ore 08:44Adesso dobbiamo affidarci ai reportage di un ragazzo argentino. Zone tranquille ci sono in ogni rivoluzione, anche la più sanguinosa. Però le foto di piazze contro Maduro non erano fotoshop.
L'indice di miseria ai vertici indicherà pure qualcosa. Come dovrebbero essere indicativi i 3 milioni di profughi e tanti altri segnali negativi duri da ammettere solo dai fan di Maduro.
La politica economica di Maduro è assolutamente cervellotica e non è una sorpresa che i risultati siano rovinosi ; le difficoltà e miseria del paese sono riconosciute in tutto il mondo (salve dal ragazzotto ,fan e ideologizzati.
Ovviamente dare la colpa agli USA è il solito alibi ma il il petrolio sarebbe ben venduto in tutto il mondo e i generi che mancano si comprerebbero dappertutto (basta avere i soldi). Non corriamo dietro a fantasmi.
Il problema è se e come schierarci. Io sono per stare piuttosto alla larga però i 5S non possono dire che non bisogna mai intervenire negli affari degli altri paesi quando poi si schierano coi gilet gialli e contro il franco CFA. La coerenza sembra dipendere dall'ideologia (che non è una buona consigliera).
cab tar
6 febbraio 2019 alle ore 10:13GIANGIUL: 1) Chi sarebbe il "ragazzo argentino"? 2) L'indice di miseria certamente indica qualcosa, come lo indica il numero dei profughi: che da 6 anni il Venezuela è sotto embargo dagli Stati Uniti i quali impediscono addirittura l'importazione di medicinali pediatrici. Dunque, oltre che affamatori del popolo sono anche assassini di bambini; 3) Le piazze contro maduro non sono fotoshop, hai ragione. Ma come mai le piazze pro Maduro, che sono ben più numerose, non vengono mai mostrate???? E la dimostrazione di dove stia la verità è data dalle numerose elezioni che ci sono state in questi ultimi 10 anni e che hanno sempre riportato Maduro vincitore. Elezioni regolari, certificate dall'ONU. 4) La politica di Maduro non è cervellotica. E' la stessa di CHAVEZ, quella politica che ha debellato l'analfabetismo che era dilagante fini a 10 anni fa e che ora è quasi scomparso. Quella politica che ha nazionalizzato la fonte principale di sostentamento del Venezuela, il petrolio ( come in Italia è dello Stato la maggiore industria !!!! - cosa che accade in tutto il mondo !!!) , quella politica che sta ridistribuendo il latifondo (L'Italia lo ha fatto 100 anni fa con le leggi agrarie), quella politica che ha istituito la sanità pubblica e la scuola pubblica, moltiplicando le università. Spiegami cosa c'è di cervellotico in tutto questo.
DARE LA COLPA AGLI USA NON E' UN ALIBI. E' la sacrosanta verità. ma tu dove le prendi le notizie??? Sul corrierino dei piccoli?? o direttamente dalla CNN e dalla CIA??
Tu parli di cose che non sai, sia riguardo al petrolio, sia riguardo ai generi alimentari e di altra prima necessità. Il problema non è che "i 5 stelle dovrebbero stare alla larga".. Chi dovrebbe stare alla larga sono i falsi ed i provocatori come te.
gian giul
8 febbraio 2019 alle ore 17:31cab tar ,1) il ragazzo argentino ( e il suo report "rivelatore") è citato da Tony qua sopra.2) lo stato di miseria in cui versa il Venezuela è riconosciuta in tutto il mondo (vedi anche la svalutazione enorme) 3) il Venezuela è un paese potenzialmente ricco, con enormi riserve di petrolio. La conduzione della sua politica economica è criticata da molti che, ora, sembrano ave avuto ragione. Al di là dell'ideologia, se le cose vanno male dare la colpa ai vertici è naturale.I milioni di profughi dove li mettiamo? 4) l'embargo degli USA è pesante ma non ci sono solo loro al mondo. Se ci sono i soldi il mondo è pieno di offerte di ogni genere. E le medicine per bambini in pochi giorno le puoi avere da altri paesi. A proposito di pietismo pare che ora il Venezuela blocchi l'arrivo di generi e medicinali di soccorso. 5) il discorso delle piazze non mi ha mai convinto. Qui mi serve solo per dimostrare che molto popolo è contro Maduro, quindi che la protesta non è un bluff. E se c'è tanto malcontento non vedo la ragione di sostenere a spada tratta la forma di governo che l'ha causata (il popolo francese che protesta va appoggiato, quello venezuelano invece ha torto).
6) non ho nessun interesse a provocare o a falsificare notizie (anche se oggi mi sono espresso contro Di Battista). /7)alla fine della fiera sono anch'io a favore della neutralità quindi non vedo la polemica.
Marina
6 febbraio 2019 alle ore 08:31Non è saggio affidarsi a testimonianze non verificabili. E’ importante sostenere nuove “vere” elezioni che possano essere reale espressione della volontà popolare.
Non è saggio sostenere un leader piuttosto che un altro perché non sappiamo nulla delle loro reali motivazioni, nell’intricata macchina della politica internazionale. E’ corretta la neutralità per favorire nuove elezioni.
Ma ciò nn significa sostenere Maduro.
Le posizioni di entrambi i leader sono molto controverse. E’ fondamentale vegliare affinché vengano indette nuove elezioni e si svolgano in un reale contesto democratico.
L’unico dei due che va in questo senso, per ora, è Guaidò.
Sostenerlo con la sola finalità delle elezioni sarebbe la posizione più corretta.
Non possiamo giudicare dall’esterno. Possiamo, però, aiutare un Paese a trovare il suo nuovo equilibrio. Non sarebbe ingerenza, ma tutela. Noi italiani non appoggiamo nè le dittature nè le rivoluzionioni o qualunque altra cosa comporti violenza nei confronti delle persone. Buona giornata.
Giorgiobc
6 febbraio 2019 alle ore 09:45Noi italiani, pero'; non appoggiamo comunque un certo Guaido', persona a noi completamente sconosciuta.I sondaggi di lA 7 parlano chiaro: NEUTRALITA'! Se a qualcuno qui sotto non va bene, non possiamo farci niente.L'ITALIA la pensa cosi'.CAMBIATE ARGOMENTO!
gian giul
6 febbraio 2019 alle ore 10:04Bravo. Il duce non avrebbe detto meglio. Eppure io credo che il blog sia un luogo di opinioni e discussioni (che possono sempre essere utili anche se critiche).
Anch'io sono favorevole alla neutralità ma non do per scontata la soluzione di un problema perché risolta da un sondaggio de La 7. Infatti credo che la faccenda Venezuela non sia ancora chiusa e potrebbe riservarci altre alternative.
Giorgiobc
6 febbraio 2019 alle ore 12:39Ma di quale duce parli? Io voto 5 Stelle. Il punto e' che la matematica non e' un'opinione, se i dati dei sondaggi parlano chiaro, sono convinto che bisognerebbe rispettarli visto che sono in maggioranza. E' che non va bene a te .....il risultato e reagisci cosi. Ti posso capire, ma dire a me duce...... sono dalla parte opposta.....beato te.....
ian giul
6 febbraio 2019 alle ore 13:12Che ero per la neutralità l'ho detto diverse volte (precedenti a questa).
Mi hanno colpito i i toni perentori ed il fatto che, anche se la maggioranza stabilisse una cosa nulla vieterebbe secondo me poterne discutere. A parte il fatto che, come è noto, la maggioranza non ha sempre ragione e spesso può cambiare opinione.
Pino59
6 febbraio 2019 alle ore 16:10Sono un elettore della Lega, ma vorrei ringraziare il Movimento 5 Stelle per aver imposto al governo una posizione di neutralità sul Venezuela. E' la prima volta che vedo l'Italia prendere una posizione fuori dal gregge, differenziandosi da tutte le altre nazioni dell'Unione Europea, nonostante le inopportune e fastidiose raccomandazioni del Presidente della Repubblica e la continua campagna ostile dei media mainstream.
Finalmente un valido motivo di orgoglio nazionale.
cab tar
7 febbraio 2019 alle ore 19:57Pino 59. Io ti ringrazio per questa tua presa di posizione, che è anch'essa fuori dal gregge. Dal tuo gregge. Purtroppo dove voglia andare la Lega, sia per i comportamenti nei confronti del Governo, sia in quelli che riguardano la politica internazionale (addirittura lega amica dell'assassino Netanyahu e del fantoccio Guaidò !!!) non si riesce proprio a capire. Ovvero, purtroppo si sta cominciando a capire bene, ... ma non lo si dice "pro bono pacis", .... ma la corda , .. tira, tira, .. prima o poi si spezza.
Fede
6 febbraio 2019 alle ore 19:05RICORDATEVI DI QUESTA..... 5 STELLE
La NARCODITTATURA DI "MASBURRO" HA MAX 30 GG. RICORDATEVI
Ci sentiamo il 06 Aprile.....
Luca
7 febbraio 2019 alle ore 06:09Per favore signor Alessandro mi appello affinché chiarisca agli Italiani il punto cruciale della situazione di cui nessuno ne parla e cioè che Maduro é un presidente legittimo eletto democraticamente con un sistema elettorale dei piú avanzati (guardi il programma in spagnolo “En la frontera 160 Desmontando Mentiras” e le dichiarazioni di Zapatero durante le elezioni del 18 de Mayo 2018.
Maduro ricevette 6milioni e 250 mila voti e vinse con un ampio margine sugli altri 5 candidati ci piaccia o no!
Quello che sta avvenendo in Venezuela è chiaramente un colpo di stato non si tratta per l’Itala di essete neutrali o no ma essere fedeli alla legalitá che purtroppo è calpestata da molti presidenti Europei che non rispettano e nemmeno considerano la risoluzione dell’ONU che riconosce come presidente a Maduro
Luca
7 febbraio 2019 alle ore 06:29Se non diamo appoggio a questa belligeranza potremmo salvare il Venezuela dalla morte di moltissimi civili. Basti pensare ai 6 milioni di votanti di Maduro che si vedono estromessi dal governo e perseguitati dall’opposizione che molti non sanno ma in Venezuela è di destra......informatevi per favore
state decidendo sulla vita di milioni di persone innocenti!
Robona
7 febbraio 2019 alle ore 07:25Caro Alessandro, mi dispiace doverlo dire ma la tua presenza non ha migliorato le attività del movimento, non era necessario essere un politico di "vecchia data" per intuire quanto malamente sarebbe stato considerato un incontro con i Gilet gialli, quanto avrebbe disturbato il Presidente Macron e quanto male sarebbe stato non unirsi all'Europa nel condannare Maduro in venezuela, mi dispiace doverlo dire ma la tua rinnovata presenza nel movimento non ci ha aiutato, anzi, Di Maio sapeva sbagliare anche da solo.
gian giul
7 febbraio 2019 alle ore 15:07Anche secondo me contro la Francia si è esagerato.Non era il caso (alla faccia della neutralità). Errori che, siamone certi, ce li faranno pagare.
Anna Langella
7 febbraio 2019 alle ore 07:31È un'analisi lucida, puntuale, chiara con una visione che fa tesoro del passato e preserva il futuro!
Robona
7 febbraio 2019 alle ore 08:32Sia chiaro che non vorrei essere frainteso relativamente al precedente commento ma di fatto stiamo andando inversamente a come gira attualmente il mondo, e allora che facciamo buttiamo via l'America per diventare amici dei Russi o dei Cinesi o degli Indiani, ma lo siamo già, forse dovremmo esserlo un pò di più, oppure ci scheriamo in modo diverso dall'Europa ? insomma con l'avvento del Movimento ci mettiamo in attrito con l'America con l'Europa con la Francia e con il resto del mondo per essere cosa ? amici di Maduro, dei Gilet Gialli e di quant'altro? Non credo sia una scelta saggia, la storia ci insegna che ci sono nazioni che mai hanno commesso errori gravi , che hanno saputo non coinvolgersi, almeno inizialmente, ne da una parte ne dall'altra, e che mai hanno perso una guerra per poi, alla fine, uscire indenni e vincitrici dalle crisi mondiali. La Francia di Macron è nostra amica e se Macron stà sbagliando (dico se) se ne accorgerà da solo, senza che noi incoraggiamo i Gilet Gialli alla ribellione (perchè così appare la cosa).
Maduro è un dittatore ma non possiamo che avere la stessa posizione dei paesi Europei senza dimenticare che in quel paese vivono centinaia di miglia di Italiani e quindi, possibilmente, operare per un cambio di regime convicendo Maduro a lasciare, ma uniti all'Europa, non da soli.
cab tar
7 febbraio 2019 alle ore 19:52E diventare semplicemente amici della verità e rispettosi delle basilari norme del viver civile, ?????? No?????
Antonio Luchetta
7 febbraio 2019 alle ore 22:59e una vita che si studia sui libri di storia,
le guerre si sono aperte sempre per un predominio di pochi a svantaggio di molti
se qualcuno invertira questa equazione ben venga, anche se e utopia, da scopo alla propria vita e alla propria esistenza, a differenza delle bestie o animali qualsivoglia dire, anche se abbiamo un cervello al massimo sviluppato al7%, credo che i nostri amici animali ci superino come intelletto, errata corrige, siamo tanti avanzati che negli anni abbiamo creato tante specie in via di estinzione, come nel passato abbiamo
annientato diversi popoli indigeni in nome del progresso
ma cosa vuol dire progresso?
qualcuno si e posto il vero significato ?
L'acquisizione da parte dell'umanità di forme di vita migliori e più complesse, in quanto associate all'ampliamento del sapere, delle libertà politiche e civili, del benessere economico e delle conoscenze tecniche, messe a disposizione a tutta la comunita mondiale e a loro servigio
gian giul
9 febbraio 2019 alle ore 10:01L'alternativa è tra andare pazientemente avanti secondo la complicatissima prassi della politica internazionale, tesa soprattutto ad andare sostanzialmente d'accordo e soprattutto a non suscitare frizioni (sempre DANNOSE) oppure seguire il nuovo corso di ragazzotti che hanno capito TUTTO e sanno loro come fare per aggiustare il mondo.
Francamente però Di Maio e Di Battista (assieme a Salvini) non mi sembrano affatto i geni in grado di rivoluzionare (positivamente, s'intende) la politica estera dell'Italia.Dico dell'Italia ma credo che loro mirino al mondo. Eppure, vista la caratura dei personaggi, la loro cultura, la loro esperienza, la loro competenza, la loro supponenza,non so come si faccia a crederli adatti.
Purtroppo non sono nemmeno tanto intelligenti da rendersi conto della loro inadeguatezza e si agitano sprovveduti in delicate materie sconosciute. Temo che ci costeranno cari.
Per quel che conta il mio giudizio sostanzialmente positivo su questi signori finisce qui.
Antonio Luchetta
7 febbraio 2019 alle ore 21:53o.t.
la vuoi smettere di criticare? Ti rendi conto che il micron micron a richiamato il suo abbasciatore?
la vuoi smettere di sobillare gli animi di tutti i cittadini europei? ed Italiani in primis (specifichero)
con che qualsivoglia motivo vi siete incotrati con i gilet gialli?
essi non sono cittadini europei nello esprimere il loro disagio ma vengono classificati come sovversivi ed il Vostro incontro vi ha reso complici di cittadini europei che vorrebbero turbare le politiche di una nazione?
Essi ,loro, cittadini francesi e europei vengono trattati alla stregua dei loro colonizzati, in africa
Vi chiedo se e possibile di chiedere scusa al governo francese, sempre se essi considerano l ITALIA come una colonia, ed aprire un dibattito in sede europea se ci classificano come colonia o facente parte della comunita europea
gian giul
8 febbraio 2019 alle ore 14:23Be, diciamola tutta. Non ho capito perché grillini e media debbano pendere dalle labbra di questo simpatico ragazzotto senza voti e senza nessuna carica istituzionale. Manco fosse un dio - Mi sembra la loro una posizione ben strana e un po' ridicola. Da parte mia più ascolto le sue dichiarazioni e più mi sembra sostanzialmente un cazzaro. Ovviamente questione di opinioni ma vorrei invitare il movimento ad interrogarsi sul ruolo primario del suo Di Battista perché di sostanza politica realistica c'è molto poco.
PS prendetela non come offesa ma come contributo. (ma sarà difficile...)
fede
9 febbraio 2019 alle ore 07:51Vergogna Vergogna Vergogna..
"MASBURRO" blocca il ponte internazionale per il passaggio degli aiuti umanitari...ma per lo stesso ponte passa la droga che la Narcodittatura commercializza dalle Farc e dall' Enl.
M5s stai ancora a guarda'? DIBBA e DIMAG
Che fatte.... Intanto il regime trema!!!
Giuseppe Pisani
10 febbraio 2019 alle ore 15:48Fuori di testa!!! In che mondo vivi, Dibba? Rientra nel nostro mondo, Io mando di nascosto i farmaci a un mio amico Venezuelano perchè Maduro li ha portati tutti alla canna del gas e non possono neppure curarsi. I tuoi sono discorsi radical chic, del resto mi sembra che ultimamente siate un po' tutti fuori dal mondo!!! Ho sprecato un voto l'altra volta, ma questa su Maduro è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, quindi, molto deluso, da adesso vi remerò contro. Mi dispiace ma non siete proprio all'altezza.
