
Neocolonialismo francese, nascono gli Stati generali per l'uscita dal Franco CFA
2 febbraio 2019 alle ore 10:00•di Piernicola Pedicini
Nascono gli Stati generali sul franco CFA. Dopo la denuncia del Movimento 5 Stelle sul neocolonialismo francese che impoverisce l'Africa, arriva la prima grande mobilitazione dal basso che nasce per restituire dignità ai 14 Paesi africani che utilizzano ancora il franco CFA. La conferma arriva da Kako Nubukpo, ex Ministro del Togo, economista e autore del libro "Portare l'Africa fuori dalla servitù monetaria". In questa intervista spiega anche come la povertà alimentata dal Franco CFA sia diventata una delle cause che spingono gli africani a lasciare la loro terra.
VIDEO. Ascolta e condividi l'intervista di Piernicola Pedicini a Kako Nubukpo.
Buongiorno signor Napuko. Grazie per la vostra disponibilità. Può spiegarci come funziona il franco CFA? C'è un legame con l'euro?
Sì. Il franco CFA è stato creato dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel 1945. Inizialmente c'era un legame con il franco francese e alla creazione dell'euro questo legame è stato trasferito all'euro. Dunque c'è una parità fissa tra euro e franco CFA, 1 euro equivale a 655 CFA. In più, i Paesi dell'area franco che condividono il franco CFA, che sono quattordici, otto nell'Africa occidentale e sei nell'Africa centrale, devono depositare almeno il 50% della loro riserva di scambio presso il Tesoro francese, per garantire questa parità fissa tra euro e franco CFA. In più voi avete una totale garanzia di convertibilità tra il CFA e l'euro, quindi se possedete il franco CFA è come se aveste l'euro. Inoltre, avete una totale libertà di circolazione dei capitali tra la zona franco e la zona euro. È così che funziona.
La difficoltà che il franco CFA comporta per noi è che non si può dare credito a sufficienza all'economia per farla funzionare, per creare crescita, per creare lavoro. Perché? Perché nel nostro Paese, in Togo, così come in Senegal, in Costa d'Avorio, noi produciamo poche cose. Quando le banche approvano un credito, questo comporta delle importazioni di beni e servizi. Ma allora bisogna pagare queste esportazioni con la valuta, con la riserva di scambio, e a un certo punto voi non avete più riserva di scambio e siete costretti a svalutare il franco CFA rispetto all'euro. Poiché i nostri dirigenti non vogliono svalutare il franco CFA, si preferisce non dare credito all'economia. Dunque questo sistema è perverso, in quanto basato sulla difesa dei tassi di cambio. Dunque abbiamo una moneta troppo forte per delle economie che sono troppo deboli. Quindi la scelta fatta è quella della disoccupazione, del sottoimpiego, mentre in Africa avremo bisogno di creare lavoro per questi giovani in loco.
La povertà è una delle principali cause dell'immigrazione dall'Africa verso l'Europa?
Sì, quando le persone non hanno di che mangiare sul luogo evidentemente si muovono. I due terzi dell'immigrazione resta in Africa perché per venire in Europa servono soldi. I più poveri dunque si spostano verso i Paesi vicini. Solo quelli che hanno qualche mezzo possono raggiungere le coste dell'Europa. Ma è l'assenza di lavoro che induce i cittadini a emigrare, è chiaro.
Per voi l'Unione europea deve domandare alla Francia di abbandonare il Franco CFA?
Sì, quello che io propongo oggi è l'insediamento degli Stati generali sul franco CFA, affinché in modo ordinato noi possiamo uscire dal Franco CFA. Il franco CFA è inefficace sul piano economico, illegittimo sul piano politico e iniquo sul piano sociale. Dunque quello che chiediamo alla Francia è di accompagnarci ad uscire dal franco CFA, altrimenti ne usciremo noi stessi. Ora l'Europa ha un grande ruolo da giocare perché è una decisione del Consiglio d'Europa del 23 novembre 1998, che dice che per tutte le decisioni relative al franco e alla zona franco, la Francia deve avvertire l'Ue e ottenere l'avallo dell'Ue e dunque l'Italia, per esempio, è co-proprietaria dell'euro, è la terza economia dell'Eurozona. L'euro gli appartiene e non ci sono ragioni per cui l'Italia non sia presente nelle decisioni relative al franco CFA. Dunque se non lo fa, allora cede le sue prerogative. Un'altra domanda che io pongo è perché non ci sia una relazione tra il franco CFA e la BCE che emette l'euro. Perché si passa dal Tesoro francese, che è un ministero delle finanze di un Paese. Dunque per noi quello che è sorprendente è che un Paese come l'Italia abbia impiegato così tanto tempo a sollevare la questione del franco CFA, perché è corresponsabile di quello che succede nell'Eurozona in merito alla relazione tra l'euro e il franco CFA e le sue conseguenze.
Commenti (107)
Bruno fiumicelli
2 febbraio 2019 alle ore 10:21Qui tutto va in malora, crolla pil, produzione industriale, fiducia delle imprese, spread e non si trova di meglio che stare a impicciarsi di quello che fanno gli altri...
Oltretutto solo ieri ci si è astenuti dal prendere una posizione al parlamento europeo su maduro per non "interferire" sulle politiche di un altro paese....
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 10:26Da buon itenditor poche parole:
" Vatte a ripone ... Lagnasecca "
... ^_^_^ ...
L'incazzato dei media.
2 febbraio 2019 alle ore 10:31ma che cazzo se ne frega di maduro -duro...e vaffanculo!
Pensa che sei nella merda da 60 anni!
L'incazzato dei media.
2 febbraio 2019 alle ore 10:36chiedo scusa ma preciso.... non è da oggi perchè c'è un governo del cambiamento che siamo nella merda!
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 10:24Buongiorno se sono il primo, buongiorno se sono il secondo, buongiorno se sono il terzo ... To be continued...
... ^_^_^ ...
giuseppe r.
2 febbraio 2019 alle ore 10:25"La conferma arriva da Kako Nubukpo, ex Ministro del Togo, economista e autore del libro “Portare l’Africa fuori dalla servitù monetaria”. In questa intervista spiega anche come la povertà alimentata dal Franco CFA sia diventata una delle cause che spingono gli africani a lasciare la loro terra"!
ATTENZIONE, ATTENZIONE "Kako Nubukpo, ex-ministro del Togo"!
Mettiti al sicuro in un luogo segreto!!!!
Altrimenti, dopo queste dichiarazioni, rischi di fare la brutta fine di Gheddafi e di tanti altri politici africani che si erano fatti promotori di questa iniziativa!
Specie ora con MIcroMicron che, a quanto sembra, sul punto di essere cacciato dai francesi onesti, si inventerà qualche colpo di mano in africa come Sarkozy (che fine ha fatto?)con gheddafi!
Oramai la grandeur de la France è finita nelle manine di micro-men come macron!
Francesi onesti, voi MERITATE POLITICI MIGLIORI non un BURATTINO dei poteri massoni europei e mondiali!
L'incazzato dei media.
2 febbraio 2019 alle ore 10:28OT TRAPPOLA:
leggetevi pure questo e poi vediamo se c'è da mandare a giudizio o no il signor Sal-vini!
Coerenza vorrebbe il SI ,ma stiamo cambiando?
ttps://infosannio.wordpress.com/2019/02/02/perche-si/
Orazio Travaglia
2 febbraio 2019 alle ore 10:36Pensiamo all'Africa?......Ma anche noi siamo da meno......e.... forse siamo messi anche peggio di loro come situazione monetaria......io direi: prima pensiamo all'Italia e poi anche agli altri paesi........GRAZIE!
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 10:40Da buon itenditor poche parole:
” Vatte a ripone … Lagnasecca ”
… ^_^_^ …
Bruno fiumicelli
2 febbraio 2019 alle ore 10:49Conte appena firmato 30mld di euro di trivellamenti per l 'eni:(
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 10:55Smettila di usare più nick e risponderti anche da solo, minchietti.
Comunque, se si fanno affermazioni si mettono anche i LINK ... Dove è il LINK della firma di Conte?
Da buon intenditor poche parole ...
Vatte a ripone minchietti ... ^_^_^ ...
viviana v.
2 febbraio 2019 alle ore 10:37DISFACIMENTO PROGRESSIVO DEI MEDIA
Hanno cominciato manipolando l’informazione.
Poi l’informazione hanno cominciata a falsificarla alle origini, inventando di sana pianta informazione falsa.
Ora siamo arrivati a un punto di Babele totale:
tra una informazione dei media e un delirio puro non c’è più ormai nessuna differenza.
Non so dove vogliano arrivare, alla delegittimazione di ogni notizia, o a quella di loro stessi come falsificatori totali della realtà.
L’unica cosa chiara è che se in questo paese non si impone una questione morale ‘per legge’ e con pena’ in ogni settore privato e pubblico, soprattutto se non la si impone alla stampa e alla politica, con tanto di responsabilità legale dotata di sanzione penale, siamo allo sfascio di qualunque attendibilità e dunque di qualunque autorità e alla legittimazione di qualunque Stato. Nemmeno una associazione mafiosa può tollerare una tale massa di falsificazione al suo interno. Si può cercare di ingannare qualcuno. Non si può perpetrare il progetto di ingannare tutti.
Un tot di falsificazione dei fatti è tollerabile. Con la completa falsificazione di ogni fatto siamo alla disfatta degli stessi falsificatori.
Lo stesso nella politica. Un tot di delinquenza o di amoralità può considerarsi fisiologica. Un totale affonda ogni politica e ogni apparato mediatico nella delegittimazione e nella criminalità intollerabile.
Ho sperato che questa disinformazione venisse corretta perlomeno sulla RAI e che il M5S controllasse almeno due canali RAI ma dopo 7 mesi, con Foa, vedo con rammarico che niente è cambiato e che l'opposizione continua a martellare le sue falsità come e peggio di prima, per cui tutto quello che arriva al telespettatore è solo un accanimento ossessivo, morboso e menzognero. Ho letto che i collaboratori di cui Foa si è circondato sono berlusconiani e mi sono cadute le braccia. Ma proprio non si poteva fare meglio di così?
Antonio Avenza Carrara
2 febbraio 2019 alle ore 12:01Vivì, tempo fa, ti ho inviato " Bastian Contrario, il primo degli Anarchici" , rileggitelo.
Intanto:
Cani che leccate la mano di chi vi batte! Ed è per voi, proprio per voi che io dovrei insorgere? Carogne imputridite nella rassegnazione. Neanche una sigaretta per voi. Io non voglio unirmi alla corte dei cortigiani del proletariato, che essi scusano, incensano, ornano di lauri. Lamentatevi della guerra, mentre siete voi i suoi autori e i continuatori perché la supportate. E intanto rido della vostra ridda grottesca e sanguinosa, rido tanto che non vedo più nessuno.
Bruno Filippi, Anarchico
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 10:39Dall' 'n cap' ao franzoso ... dall' 'n cap'!!!!
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 10:42FracazzodaVelletri mi spedì un messaggio e ve lo riscrivo paro paro …
Uno piccolo consillio ali eminenti arresponsabbili dele incomunicazioni delo Movimento colle cinque stelle arilucenti.
Arricordo che lo messer Grillo lo Grande in uno deli sketch che facea tempo or sono, quanno lo riempiva li palazzetti dele cose ginniche, recitava:
“Ma vvo sapite la teoria dello liophantio?
Quanno se parla co nantra persona, lo si deve dir semper, pe lo parlar e pensar solo allo liophantio:
“Vien qui or tu, esser senziente e parlamo uno pochetto … ma … mentre lo parlamo nun pensar allo liophantio … Me riccomanno, or no’ parlamo de cose nostre …ma tu nun lo pensar allo liophantio nu lo pensar alo pachidermio m’arricomanno”
Et costì lo poro individuo senziente, ma puro no, se mette alo pensar alo liophantio pe circa du tre jorni intieri…Et lo joco est fatto!
Mo me vien dalo pensare che est bello che noi s’arriunimmo aquà (notar che est aquà senza le c et costì no est la H2O) sopra pe lo discuter de belle e sagge cose, ma più me rimiro codesto sito e più m’appare come riserva indiana co tanto deli couboi che arrompono li cojoni.
Per la carità deli santi delo paradiso ove albergheno le 5 Stelle arilucenti, est bello…Ma lo penso che est anche contro et producente…Dele tante cose fatte perchè in tutta l’Italia se parla troppo deli immigranti e male dele altre cose fatte?
Ho come lo sentore che simo divenuti piglinculi da ‘n pò de tempo et lo sarebbe lo melljo metterlo che loprenderlo…Nun potrebbero l’eminenti arresponsabbili dele incomunicazioni delo Movimento colle cinque stelle arilucenti inventar altro modo de comunicare? Nun potreste far comunicati sulle reti RAi in qualità de Govvernanti pe fallo capir ale pecorelle italiche la situation vera e non facckerata?
State bene fratelli et ora et labora! Fracazzodavelletri … ^_^_^ …
FRANCO BERTOLINI
2 febbraio 2019 alle ore 10:59ho capito solo Fracazzodavelletri...tutto il resto è incomprensibile
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 12:30Casi tuoi ... ^_^_^ ...
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 12:32Nel senso che chi deve capire capirà ... Ciao ... ^_^_^ ...
D. Pavan
2 febbraio 2019 alle ore 14:54Messer, chè da qui si domina la Valle, vidi il Felpato al metallico forte segusino.
Ohibò qual cotanti astanti festanti.. rimembri di Cota lo simile legaiolo condottier? Emetica la reazione e verdastro mal di pancia giunse. Orbene, sappiano gli ienchii che noi diventammo Indiani di monte per profferir verbo e sassaiole. Apparati riproduttivi in gran rotear ventoso di tanto popolo fan aria e sufflano lontani fum di lacrimanti ordigni.
Malogoverno olezzoso, giammài ci renderete vostri complici..
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 15:08Ah ah ah ah ah ... bellissimo ...
D. Pavan ... Allora qualcuno che capisce c'è dopotutto .... ^_^_^ ...
Ciao.
P.S.: certo che è difficile far diveritre la gente quando questa non lo vuole propriuo ... Tutti ingrugniti per cose senza senso ... Quando poi la vita nostra è Qui ed Ora ... Ovunque sia questo qui e questo ora ...
L'incazzato dei media.
2 febbraio 2019 alle ore 10:44OT IMPORTANTE
Quand'è che eliminiamo le 60 leggi vergognose del "delinquente abitudinale"?
Quand'è che aboliano l'art 18?
Quand'è che mettiamo in galera con pene severe(ergastolo) i ladri di denaro pubblico?
Quand'è che facciamo una legge elettorale proporzionale senza premi?
Quand'è che aboliamo le liste civiche?
Quand'è che cominciamo il "cambiamento"?
Scontro con la lega ....da subito o nuove elezioni!
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 10:56A incazzà ... Un po di camomilla?
FRANCO BERTOLINI
2 febbraio 2019 alle ore 10:57per noi quello che è sorprendente è che un Paese come l’Italia abbia impiegato così tanto tempo a sollevare la questione del franco CFA, perché è corresponsabile di quello che succede nell’Eurozona in merito alla relazione tra l’euro e il franco CFA e le sue conseguenze. Questa domanda dovrebbe esser posta ai precedenti ministri dell'economia in Italia e capi di stato e non all'attuale governo che , come dice Berlusconi , è composto da incapaci. Dio mio dove ci hanno portato i precedenti governi facendoci credere che la merda è bella.
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 11:09"la merda è bella"
Dipende da chi sei; per una pianta, un albero effettivamente è bella ;-)
giuseppe r.
2 febbraio 2019 alle ore 11:30Anche per le ZECCHE di portella sul gange "E' BELLISSIMA"!!
Sempre lo stesso viscido essere, con i soliti viscidi commenti!
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 11:05Le aziende hanno l'imposizione STATALE a rimaner piccole, o a frantumarsi.
Esempio; le ditte che superano i 14 dipendenti, devono assumere un handicappato; + è handicappato l'assunto, + sarà anche il bonus per l'assunzione. Ma il costo, o la multa, per chi non assume https://www.investireoggi.it/fisco/assunzione-disabili-novita-tempi-duri-linosservanza/ è di €153 al giorno, ovvero €35.000 all' anno.
Naturalmente questa multa non ha smosso tanto, perchè assumere una persona costa + di € 35.000 annui.
Il problema è che c'è sempre un gradino; basterebbe togliere il gradino, e mettere la multa in rapporto a quanti dipendenti / false partite IVA ha una ditta; esempio; 1 dipendente multa ( 35000 / 15 ) 2333; 20 dipendenti €46.666.
Lo stesso vale per i licenziamenti; o tutte le ditte, o nessuna devono avere il vecchio art.18, e quando il lavoratore viene licenziato, un tot di soldi, se volete; preferirei una busta paghetta più grassa, che aspettare quando mi licenziano, anche perchè quando la ditta licenzia, non c'è trippa per gatti...
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 11:44NB il Jobs Act ha alzato la multa da €62,77 a €153 giornaliero, pertanto, dato che il M5S era sempre contrario a TUTTO il Jobs Act, azzeriamo la multa a chi non assume handicappati, e non incentiviamo le ditte che assumano handicappati, è meglio che gli diamo una pensioncina all' handicappato, solo se i parenti sono poveri, e non ha l' auto nuova
BUM BUM
2 febbraio 2019 alle ore 11:14UNA VERGOGNA L'ARGOMENTO IN SE
E CHE SIA UN solo un BLOG DI LIBERI CITTADINI
A PARLARNE...
SI INFATTI...LIBERI...DIMENTICAVO....
Gabriele Giuseppe Favro
2 febbraio 2019 alle ore 11:25Digli al caro KAKO
che i suoi pesi africani (e non solo)
sono pieni di soldi norvegesi!!!!!!!!
https://www.aftenposten.no/norge/i/n1K5/Alle-far-norsk-bistand---men-kutt-gir-brak
Vadano a lavorare
a casa loro, e si vergognino
è propio vero
chi non si guadagna da vivere
non sa vivere!
Incivili!
giuseppe r.
2 febbraio 2019 alle ore 11:58ecco un altro scemo imbecille come la zecca di frittella!
sicuramente un altro verme ex-DC leccapalle dei casini, pomicini e belini!
AMMUCCATI!
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 11:27Mettiamo che l'africano abbia ragione, e è colpa del franco CFA.
Come mai l' Eritrea, la Somalia, Albania ecc, che erano italiane, sono tra i paesi più poveri nel loro continente?
Idem anche per gli stati dell' impero portoghese, spagnolo, inglese.... che sono nell' Africa subsahariana!
Riprovateci....
giuseppe r.
2 febbraio 2019 alle ore 11:47Ah ZECCA di piattola sulla bettola,
studia un pò prima di sparare caxxate da ignorante (che ignori) che sei e riprovaci a risponditi da solo!
http://www.parlamento.it/application/xmanager/projects/parlamento/file/repository/affariinternazionali/osservatorio/approfondimenti/PI0098App.pdf
Gianni1960
2 febbraio 2019 alle ore 12:47Giusto hai detto ERANO italiane ma fino a che anno?
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 13:39Gianni1960
fino al 1941..43
giuseppe r.
L' Africa subsahariana prima del colonialismo era all' età della pietra....
Gli africani non ci hanno invaso solo perchè non conoscendo la ruota ( ripeto, erano all' età della pietra ), e ovviamente erano limitati negli spostamenti; infatti gli imperi / regni africani pre-colonizzazione erano limitati dalle distanze che percorrono gli uomini a piedi; gli imperi fuori dell' Africa erano limitati dalla distanza che percorrono i cavalli fino al sedicesimo secolo; dopo, nel sedicesimo secolo gli occidentali han scoperto lo spostamento in mare veloce.
Dire che le varie tribù ante colonizzazione, che erano composte da brave persone è una cazzata; gli Inca, nel sudamerica, avevano fatto una guerra prima che arrivassero gli spagnoli. Nelle isole dell' oceania si praticava il cannibalismo, e anche in Africa.
L'incremento di popolazione dal 1960 dell' Africa è colpa degli occidentali, che gli han portato vaccini e varie medicine, e tecniche per conservare il cibo e...
Gli occidentali non sono santi, ma il resto del mondo neppure.
giuseppe r.
2 febbraio 2019 alle ore 14:16Ah ZECCACCIA malefica,
ti ho detto di studiare e far funzionare il microcefalo, non continuare a sproloquiare con la testa confusa solo dal RDC per la signora che, per colpa tua deve continuare a lavorare con tutte le colleghe!
Per te va bene che mangi e scrivi caxxate a SBAFO a spese della signora!
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 16:48giuseppe r.
Gli artigiani della pedemontana stanno preoccupandosi…
Varie signore già divorziate stanno informandosi sul RDC E COMINCIERANNO A COMPORTARSI NELLE dittarelle COME GLI STATALI... Alle 7,59 si arriva e si timbra e ci saluta, dopo, con caaalma ci si cambia e si passa alla macchinetta del caffè, e dopo, chiaccherando si va al posto di lavoro;
Queste signore saranno licenziate, e il posto sarà preso da persone, che arriveranno da 500 / 800 / 1200 chilometri, e andranno anche in cerca di una casa; nel RDC quando il M5S era all’ opposizione http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/0/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1, non era previsto tutta Italia come posto di lavoro, e in più era previsto un ben più alto aiuto per l’ abitazione.
Queste donne faranno lavoretti a nero; non mi risulta che i ns comuni si siano attrezzati per usare la manodopera extra che fornirà il RDC….
A Roma, Napoli, qualcuno ha pensato come usare la manodopera che fornirà il RDC? Cosa gli faranno fare?
NB: Roma- pedemontana, circa 550 km.
Bari – Pedemontana ca 850 km ecc ecc.
Amerigo Rutigliano
2 febbraio 2019 alle ore 12:03La situazione africana dipende dal colonialismo francese solo per un 15%
La Cina acquists milioni d ettari che poi sfruttando a suo vantaggio interi popoli africani.
Come la Russia la Germania e anche Italia
Basterebbe vedere cosa accade nel delta del Niger ove tutto è inquinato da pozzi oleodotti petroliferi. Gente affamata in un paese ricco di risorse naturali.
Il CFA è un problema ma minimo rispetto a problemi centenari come acqua corruzione criminalità.
giuseppe r.
2 febbraio 2019 alle ore 12:08Amerigo, tutto giusto quello che affermi,
ma il problema del CFA esiste, come tante altre porcate in africa e nel mondo che bisogna eliminare!
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 16:22giuseppe r.
I datori di lavoro artigiani della pedemontana stanno preoccupandosi...
Varie donne già separate stanno chiedendo il RDC E COMINCIANO A COMPORTARSI NELLE DITTE COME GLI STATALI, alle 7,59 si arriva e si timbra, dopo, con caaalma ci si cambia e si passa alla macchinetta del caffè, e dopo, chiaccherando si va al posto di lavoro;
Saranno licenziate, e il posto sarà preso da persone, che da 500 / 800 / 1200 chilometri, andranno anche in cerca di una casa; nel RDC quando il M5S era all' opposizione http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/0/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1, non era previsto tutta Italia come posto di lavoro, e era previsto un ben più alto aiuto per l' abitazione.
Queste donne faranno lavoretti a nero; non mi risulta che i ns comuni si siano attrezzati per usare la manodopera extra che fornirà il RDC....
Roma ha pensato come usare la manodopera che fornirà il RDC? Cosa gli faranno fare?
NB: Roma- pedemontana, circa 550 km. Bari - Pedemontana ca 850 km ecc ecc.
giuseppe r.
2 febbraio 2019 alle ore 16:59Ah ZECCA di mirtillo sul po,
se tutti i veneti fossero disonesti come te che inciti ad essere licenziati per faccazzismo, cadrebbe il tuo castello in aria che sia solo il sud a fottere il nord!
Ammetti che anche il nord fotte il sud, scemo!
viviana v.
2 febbraio 2019 alle ore 12:12Se veramente si vuole fare la Riforma della giustizia, la PRIMA cosa da fare è quella di:
-Abolire la PRESCRIZIONE.
Non è sinonimo di assoluzione,è il contrario.Quando il giudice prescrive il reato,vuol dire che il reato c’è stato ma l’indagato non può piú essere sanzionato.Il prescritto non è un innocente:è un colpevole miracolato.Chi non vuole uscire dal processo con la scappatoia della prescrizione può rinunciarvi e chiedere di essere processato e assolto nel merito. Ma, per farlo, conviene essere innocenti.
La PRESCRIZIONE è un ABUSO
Chi commette un reato deve poter essere raggiunto dalla giustizia sempre, la prescrizione è una truffa tipica giustizia all’Italiana,lo sfottò dei delinquenti e dei politici corroti e la manna degli avvocati intrallazzoni
Rende la magistratura debole e la espone a feroci critiche,se sei parte lesa ti nega giustizia
Troppa la durata dei procedimenti giudiziari in Italia!
La “Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali” riconosce che ogni persona ha diritto ad un’equa e pubblica udienza entro un termine ragionevole
In seguito alle numerose richieste di risarcimento presentate alla Corte europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) di Strasburgo, lo Stato italiano ha già subito numerose condanne, con risarcimenti di circa 15.000 € per ogni violazione.
Dal 1998 al 2003 (5 anni) le prescrizioni si sono TRIPLICATE: da 84.000 sono diventate 240.000 (Berlusconi docet!)..e dal 2003 ad oggi, con l’indulto,si sono QUINTUPLICATE.
I magistrati che si lasciano convincere dagli avvocati a concedere rinvii per arrivare alla prescrizione sono ^COMPLICI CONSAPEVOLI^ di chi dovrebbe essere da loro giudicato per i REATI commessi.
L’uso della prescrizione è sconosciuto negli altri Stati Europei:il commissario per la Giustizia la ritiene un deformazione tutta Italiana e condanna l’Italia a costanti moratorie. Ne beneficiano molti.
Beppe
2 febbraio 2019 alle ore 13:09Diglielo anche tu a Bonafede io mi sono stancato.
La sua legge non fa altro che confermare la prescrizione di 2/3 dei reati e lui la chiama giustizia.
Antonio Avenza Carrara
2 febbraio 2019 alle ore 12:12Attenzione a non salire sullo stesso aereo dove sale Kako Nubukpo.
Ustica insegna.
Il Barone Zazà
2 febbraio 2019 alle ore 12:18Perché l'Italia ha atteso così tanto?
perché eravamo troppo occupati a diventare anche noi colonie dei poteri finanziari rinunciando alla sovranità monetaria......
ma a differenza vostra, a noi questa scelta non è stata imposta con la forza, è bastato un manipolo di traditori e un popolo ignorante e distratto dai merdia di informazione.....
non ci credete?
in effetti anche io che l'ho vissuto in prima persona, faccio fatica a crederci, ma è andata proprio così!
L'incazzato dei media.
2 febbraio 2019 alle ore 12:42caro Zà...ora che economicamente va male anche per noi,si va a vedere pure le briciole.!
Hanno rubato volutamente a piene mani sorretti dal Sistema ed ora che si potrebbe alzare la testa e contare qualcosa,abbiamo ancora cittadini rinco.!
SonoCavoli
2 febbraio 2019 alle ore 12:21E poi qualcuno vuole scavare gallerie coi francesi…
A mio parere dobiamo accontentare Salvini.
Realizziamo la TAV, dando comunque a lui la colpa dell'opera.
Alle elezioni faremo il pieno di voti,
il popolo è con noi.
L'incazzato dei media.
2 febbraio 2019 alle ore 12:38gente come te si dovrebbe presentare come finanziatore dell'opera..... e vediamo se ci sarà la coda per pagare oppure no!
Un'opera che da 20 anni paghiamo per non avere ancora NULLA!
Ma che cazzo di popolo!
SonoCavoli
2 febbraio 2019 alle ore 12:41A nessuno frega della TAV.
Pero' se andiamo contro Salvini e contro gli Industriali,
poi ci daranno la colpa di ogni cosa.
Accontentiamoli.
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 12:42Buongiorno.
Un po di lungimiranza?
Leggo molti post dubbiosi sul perchè il CFA adesso, non ieri, dopodomani, tra tre anni.
Oppure: E' inutile, i cinesi so peggio dei francesci ... E così via.
Un po di lungimiranza no è?
Riuscire a inserire un argomento dentro uno più ampio o più minuto? ... Che ne so di politica interna o anche europea ... richiede troppo sforzo con neuroni prima e sinapsi poi vero?
A parte la vocazione internazionalista del M5S che da mo che la scrivo qua sopra ... ma non fa nulla, sono un fracazzodaVelletri come tanti altri ... Ma poi la politica è una cosa ad ampio spettro non quella della mattonella di casa, oltre alla foresta nello stommico de fero (che in Italia un pelo solo non basta anche se armati di eccellentissimamenteottima volontà), il "gioco del bravo politico" e quello "quello bravo che anche se non è un politico ma ce la mette tutta e si sfroza per comprende la politica" è una questione essenzaialmente strategica ...
STRATEGIA:
/stra·te·gì·a/
sostantivo femminile
1.
Branca dell'arte militare che regola e coordina le varie operazioni belliche in vista dello scopo finale della guerra: s. terrestre, navale, aeronautica; alta s.; in senso più ampio, l'arte o la scienza che ha per scopo l'utilizzazione del potenziale bellico di un paese nel modo più efficace e produttivo ai fini della vittoria.
2.
La condotta di una determinata azione di guerra, spec. in quanto definisca i particolari criteri di opportunità del comandante.
"la s. di Annibale alla battaglia di Canne"
N.D.R.: AL POSTO DI GUERRA METTETECI POLITICA CHE è LA SETSSA COSA.
SALVE ... ^_^_^ ...
Riccardo
2 febbraio 2019 alle ore 12:48Hai ragione, la disinformazione e le frottole che ci avrebbero propinato, avrebbero spinto il popolo, nell'ignoranza involontaria, a votare per l'euro... oggi dovrebbero farlo votare, un referendum propositivo che ha come tema l'uscita dalla moneta coloniale a debito, per tornare alla sovranità monetaria che ci spetta di diritto!!! Non mi frega nulla della Tav, voglio che il governo ci porti fuori dall'euro, tolga quella vergogna di Monti dalla costituzione e faccia una legge costituzionale in cui la banca d'Italia torni a fare da prestatore di ultima istanza. Solo così torneremo a crescere, altro che balle dei merdia!!!
carlo1
2 febbraio 2019 alle ore 12:50piu che uscire dal franco cfa e' bene per loro uscire dagli accordi postcoloniali fatti con la francia. sono quelli che li rendono legati in modo poco sano per loro alla francia, non la moneta che al massimo sara' solo un sistema per controllarli meglio, ma non certo per assogettarli. a quello pensano gli accordi fatti.
perche' saranno gli accordi stipulati che fanno si' che la francia gestisca la loro economia traendone profitto. se non eliminano quelli, possono avere la moneta che vogliono ma non cambia niente per loro.
carlo1
2 febbraio 2019 alle ore 12:55comunque c'e' il detto "chi e' senza peccato scagli la prima pietra". ok la francia se ne vada senza se e senza ma, ma anche la nostra eni, presente in 15 paesi africani, non e' che sia tanto bionda.
come contribuiva a mantenere al potere gheddafi (quello e' il vero motivo del piagnisteo sorto in italia a cui si sono associati un po' tutti, sinistra, destra, 5stelle e lega, e si sa che in libia l'italia delle aziende non era solo li' con l'eni), cosi' immagino che fara' negli altri paesi, mantere uno status quo a lei favorevole ma deleterio per le loro popolazioni.
carlo1
2 febbraio 2019 alle ore 13:00tutte le nazioni del mondo compresa l'italia, non solo la francia, dovrebbero smettere di pensare lìafgrica come terra di conquista e per fare business senza regole.
carlo1
2 febbraio 2019 alle ore 13:07anzi, il fatto che questi paesi avanzino certe pretese (correttissime) indica che il loro livello culturale e' elevato, e questo senz'altro anche per il legame che hanno con la francia. anche se da un certo aspetto (quello di crescita e emancipazione economica) e' per loro una palla al piede.
carlo1
2 febbraio 2019 alle ore 13:39"Non mi frega nulla della Tav, voglio che il governo ci porti fuori dall’euro......................"
---------------------------------------------------------------------------------------------
leggi questa frase ripresa dall'intervista riportata dal post di oggi, e' tutto li':
"Dunque abbiamo una moneta troppo forte per delle economie che sono troppo deboli"
tu stai dichairando che l'euro non va bene per noi perche' noi italia siamo un'economia troppo debole mentre l'euro e' una moneta forte.
in parole povere e' tutto li' il nocciolo del cagnaio che si sta facendo in italia contro l'euro (non possiamo svalutare, blablablablabla...).
praticamente chi da' addosso all'euro dice implicitamente che "non ce lo meritiamo". e' tutta li' l'"indignazione". "come si sono permessi di farci entrare in un sistema monetario forte mentre noi siamo debolucci?"
ma infatti entrare nell'euro e' stata una "scommessa" che si immaginava vincente. prodi lo disse. doveva essere il trampolino di lancio, lo stimolo, per uscire da un'economia fatta di svalutazione monetaria, moneta debole e indebitamento.
invece i nostri politici che hanno gestito l'arrivo dell'euro e i seguenti, sono rimasti legati alle vecchie formule economiche continuando a perseguirle, dettate dalle varie grandi aziende che stanno a capo di confindustria, che hanno sempre campato di debiti, sussidi governativi, svalutazione monetaria, compagnie di merende e lobbies e parassitismi vari. legandoci inoltre alle economie dei paesi meno sviluppati (ad es berlusconi con il codazzo di imprenditori che visitava bulgaria, romania, albania etcetc.) e tralasciando di coltivare i rapporti con quelli forti come olanda, germania etcetc. , ai quali invece ci si doveva avvicinare come gestione politico-economica.
sono gli stessi che da sempre guidano la crociata antieuro, dare fiato a questa e' dare potere a loro.
Anna M.
2 febbraio 2019 alle ore 13:40– Raccomandazione: SI’ ad autodenuncia e SI’ ad autorizzazione a procedere per Diciotti. NO, invece a Tav, altrimenti il MoVimento, già agonizzante sui territori, morirà con ignominia! A Salvini non conviene far cadere il governo. E Conte non cominci a deludere con i suoi fuori onda.
Antonio Avenza Carrara
2 febbraio 2019 alle ore 14:00Report Cina compact
di Giuliano Marrucci, da Report del 31 ottobre 2016. Mentre l'Europa continua a dividersi sul migration compact e a tirare su i muri tra nazioni, chi investe davvero in Africa sono i cinesi: dai grandi contractor di proprietà dello stato, ai piccoli imprenditori privati. È un nuovo modello di cooperazione che decreta la fine del vecchio e superato modello delle ong. L'occidente li accusa di politiche neocoloniali, mentre loro costruiscono strade, ferrovie, porti, aree industriali e intere città
http://www.raiplay.it/video/2016/10/Cina-compact-e2fd3607-54c4-486b-80af-295ca2a71f18.html
.
Guardalo e capirai perché Francesi ed Americani, hanno mandato via la Gabanelli.
Giovanni ,Russo
2 febbraio 2019 alle ore 14:10Pare che lo sport nazionale sia quello di curarsi dei guai di tutto il globo terraqueo, ovviamente spesso solo a chiacchiere, ma poco dei guai nostrani che sono tanti e giganteschi
antonio carbone
2 febbraio 2019 alle ore 14:26Giovanni ! Non so da quale pianeta arrivi,ma ti informo che questo governo dopo appena pochi mesi dalle elezioni ha ridotto i compensi ai parlamentari, ha fatto una legge contro la corruzione, ha approvato il bilancio con relativo decreto sul reddito di cittadinanza, la quota cento per i pensionati, ha portato le pensioni minime 780 euri , e altre iniziative sono in corso.
Ti basta? Ti aggiorno sul fatto che per 40 anni hanno governato della brutta gente sinistroide e berluscoide, che avevano ridotto il nostro paese in un letamaio. Però stai tranquillo adesso governa il m5s e le cose miglioreranno.
Ivan Guarino
2 febbraio 2019 alle ore 14:19Speriamo che la comunità europea accolga le richieste del ministro africano ,in modo tale da garantire un lavoro ed un futuro senza più persone costrette ad emigrare per potersi garantire una vita migliore ,saluti a tutti !!! Questa è una battaglia da vincere a tutti i costi !!!!
canzio.r
2 febbraio 2019 alle ore 14:22Volutamente vado fuori tema .Parliamo del franco coloniale? e mi sta bene,della tav? è da quando siamo nati, che diciamo ,conti alla mano, NO !!,Della lotta alla corruzione (che non vedo), all'evasione ,che ci siamo completamente dimenticati di affrontare,del gioco d'azzardo ,che sta facendo, con una pubblicità asfissiante(mai sparita) sempre più vittime .Per concludere, l'ultima "follia", abbiamo dato( volutamente?)la RAI, in mano ad un uomo del pregiudicato,puttaniere, socio del cazzaro toscano.Non ci vuole un premio nobel, per vedere e sentire, che disastro abbiamo combinato, ci stiamo zappando troppo spesso, sopra i piedi. Riguardo al caso Salvini/Diciotti, ricordo ancora, che è ,da quando siamo nati che abbiamo deciso di votare in questi casi(senza guardare in faccia nessuno) per il si. Se cominciamo a fare i "distinguo"ci stiamo allontanando,bruscamente dal DNA del M5S.
viviana v.
2 febbraio 2019 alle ore 14:22Noi non siamo cittadini liberi di un paese libero in una Europa delle libertà.
Siamo banderuole inconsce spinte dal vento della propaganda di regime.
Uscire da questa inconscietà e riprendere la libera valutazione e la libera scelta è il nostro compito primario di uomini vivi e dotati di coscienza.
La coscienza non è un ammenicolo di cui siamo dotati alla nascita, come un navigatore incorporato ab origine, è la conquista progressiva di chi si mette con buona volontà a cercare di capire se stesso e a cercare di capire quel che accade nel mondo, un lavoro eterno che ci impegnerà tutta la vita e non si limita all’opposizione al dittatore del giorno, ma non avrà mai fine, perché il male rinasce sempre e la lotta contro il male deve anch’essa rinascere sempre e affinare le sue armi via via che si affinano quelle del nemico.
Noi abbiamo solo due scelte: o arrenderci al male e parteggiare per esso, sostenendolo con pensieri e azioni (ed è la via più facile perché il male si associa spesso col potere), o lottare per il bene in una lotta che non finirà mai e ci garantisce solo sangue e rovina.
Ma per l’uomo che si sente libero dentro non c’è confronto, non c’è errore di scelta, non c’è esitazione.
La libertà è una cosa che ti nasce dentro e o ce l’hai o non ce l’hai e non può confondersi in alcun modo con le lusinghe dei potenti e non può essere comprata o venduta, scambiata o ridotta. E può manifestarsi solo nella lotta per realizzarla fuori di te, e non per te ma per tutti.
In questa realizzazione che è il nostro grande compito primario, le rivoluzioni di egiziani, tunisini, algerini, albanesi iraniani, sudanesi.. ci devono essere di stimolo e di aiuto perché l’uomo giusto non si vive solo per sé ma si identifica col mondo e la loro battaglia è la nostra battaglia.
Antonio Avenza Carrara
2 febbraio 2019 alle ore 14:40Nell’inferno della vita entra la parte più nobile dell’umanità.
Gli altri stanno sulla soglia e si scaldano.
Belgrado Pedrini, Anarchico
L'incazzato dei media.
2 febbraio 2019 alle ore 14:38Un Vaffanculo a:
a Chi ci ha lasciato nella m....a!
a Chi sta dicendo che ha la soluzione ora dei problemi.
a Chi ha rubato denaro pubblico.
a Chi si è fatto i cazzi sui.
a Chi ci ha fatti entrare in questa europa.
a Chi ci ha svenduto la sovranità.
a Chi della politica ne ha fatto una professione.
a Chi continua a credere che i "capaci" ci risolveranno i problemi.
a Chi crede ancora a babbo natale e la Befana.
CREDULONI!
Il Vaffanday....non è mai finito!
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
2 febbraio 2019 alle ore 14:56OT NECESSARIO:
Carissimo Di Maio vogliamo dire quanto è costata ai cittadini la TAV, ops non ancora iniziata, da quando è partito il progetto?
Sono 20 anni e cosa abbiamo?
Una galleria di ispezione!
Mettere nero su bianco altrimenti gli Italioti continueranno a credere che sia necessaria ed indispensabile.
Quanto è costato di attrezzature,di personale,di materiale ,di progetto,di cantiere,di forze pubbliche,di sorveglianza,di bastonature, di arresti,di interventi medici,di azioni legali,di costi di sentenze e sopratutto quanto è costato in dignità e costanza ai NO-TAV!
Solo per loro dovremo arrivare anche ....alla crisi di governo.
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 15:10Mi sa tanto che questa soluzione si debba iniziare a prenderla in considerazione.
Si fa un passo indietro perchè poi, ne sono sicuro, si farà un balzo enorme in avanti.
Sò daccordo e puro lo frate me dice che approva ... Ciao Oreste ... ^_^_^ ...
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 16:35Anche quando si fa un ponte si fanno dei lavori per deviare il corso d'acqua che non servono per la circolazione delle auto / treni....
Antonio Avenza Carrara
2 febbraio 2019 alle ore 15:20Orca Troia:
Quota 100 ovvero 62 di età e 38 di contributi;
ma perché, 60 più 40, non fa 100?
Altrimenti, avrebbero dovuto dire :
età minima 62.
O no?
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 15:58no, altrimenti le ( esempio ) badanti che hanno fatto nero fino a ieri, andavano in pensione senza aver mai versato niente.
Antonio Avenza Carrara
2 febbraio 2019 alle ore 16:21Con il sistema contributivo, non si può andare in pensione senza aver versato niente, anzi, se la pensione non arriva all'importo di 1,5 dell'assegno sociale, non prendi niente: Legge Fornero Art. 24 comma 7
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 16:31TU hai scritto SOLO età minima 62. La quota 100 è un altro DECRETO LEGGE http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2019/01/28/19G00008/sg che non c'entra niente con la Fornero o la riforma Dini o...;
Al punto 1 della quota 100 è scritto "In via sperimentale per il triennio 2019-2021" ; ovvero chissà cosa succede a chi farà quota 100 nel 2022!
NB Essendo un decreto legge, ha una validità di 60 giorni, e deve essere convertito dal parlamento per essere una legge, altrimenti decade.
giuseppe
2 febbraio 2019 alle ore 15:23super 5stelle ..grazie di esistere.
pino
2 febbraio 2019 alle ore 15:43Tutti gli euroelettori delle nazioni UE che adottano o no l'euro, devono essere informati e responsabilizzati onestamente che i loro partiti politici nazionali, candidati all'europarlamento devono assumersi l'impegno di decidere subito della soluzione alternativa del franco CFA per i governi Africani.
Altrimenti le emigrazioni dall'Africa saranno di decine di milioni in Europa. Non sono coscienti delle forti conseguenze che distruggeranno le loro proprie singolari economie e finanze pubbliche, produttivita' industriali e manifatturiere se continuano a far colonizzare monetariamente e finanziariamente le nazioni schiavizzate dal franco CFA e da altre simili e le altre piu' povere per induzione che governi nazionalisti come la Francia procurano negativamente a tutti noi del continente europeo.
Il franco CFA dovrebbe prima passare sotto la BEI che deve adottare la nascita, creazione e consolidamento di una unica BAI ~ Banca Africana Internazionale ed una loro moneta.
Solo accelerando l'affiancamento dell'intera UE alla UA in parallelo si otterranno equilibri sociopolitici reciprocamente democratici che eliminano jaidismi, terrorismi, egemonie tribali e pseudoreligiose violentemente estreme, cause di genocidi politici indiretti, accaduti nel mediterraneo e nelle nazioni europee !
Nel caso di conflitti armati tra nazioni Africane, gli sbarchi potrebbero diventare "biblici" di decine di milioni. L'analisi teorica delle colpe e cause politiche, non sara' un problema, quanto l'impotenza delle soluzioni.
Soluzioni tutte sulle spalle, dei nostri figli morti in guerra e poverta' sociali ed economiche dei 500 milioni di Euroelettori !
Quante centinaia di milioni di Africani, nazione per nazione, sono oggi sotto la soglia di poverta' del 1,9 miliardi che nel 2100 saranno in tutta l'Africa 4,3 miliardi !?
L'irresponsabilita' politica degli Europarlamentari dei partiti vhe si candidano oggi e' di per se, "terrorismo politico" !
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 15:54Ti informo che gli africani partono anche dalle nostre ex colonie.
Altresì ti informo che i paesi dell' est europa non sono mai stati colonie francesi, al limite, per poco tempo, italiane (..Albania).
Infine ti informo che i cinesi sono i quarti stranieri residenti https://it.wikipedia.org/wiki/Immigrazione_in_Italia
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 15:46La Francia prova a essere una potenza; infatti nell' ultimo decennio ha fatto operazioni militari in Libia, Repubblica Centrafricana, Costa d' Avorio, Mali... ( Limes, 3 2018 ).
L' Iran ha vari stati che versano sangue per gli Ayatollah; fazioni in Libano, Siria, Yemen …. Idem la Turchia.
La Cina ha colonizzato vari stati africani, e anche asiatici con le vie della seta
Gli USA è la nazione più potente della terra, e l' Italia / Germania / Giappone ecc ecc concede vari territori per le basi USA / NATO.
La Russia, con un PIL inferiore all' Italia, prova a essere una potenza militare.
L' Italia non ha nessuna pretesa di potenza; vedi per esempio https://www.ilmessaggero.it/video/nave_eni_bloccata_turchia_si_muove_la_farnesina-3543749.html con la ns fregata lanciamissili Carabiniere che era in zona ma ha fatto finta di niente.
Ovvero; nel mondo attuale ci sono stati che dominano e che si fanno dominare.
Non penso che basti un Salvini e un Di Maio per modificare l'ordine mondiale, o europeo, o africano, perchè per avere possibilità di far valere la propria voce, bisogna che lo stato sia attrezzato; lo stato italiano nella manovra ha abbassato gli stanziamenti per le FFAA.
Antonio Avenza Carrara
2 febbraio 2019 alle ore 16:27La Cina, non ha colonizzato niente:
Report Cina compact
di Giuliano Marrucci, da Report del 31 ottobre 2016. Mentre l'Europa continua a dividersi sul migration compact e a tirare su i muri tra nazioni, chi investe davvero in Africa sono i cinesi: dai grandi contractor di proprietà dello stato, ai piccoli imprenditori privati. È un nuovo modello di cooperazione che decreta la fine del vecchio e superato modello delle ong. L'occidente li accusa di politiche neocoloniali, mentre loro costruiscono strade, ferrovie, porti, aree industriali e intere città
http://www.raiplay.it/video/2016/10/Cina-compact-e2fd3607-54c4-486b-80af-295ca2a71f18.html
Ora, hai capito perchè i Francesi e gli Americani, hanno mandato via la Gabanelli?
giuseppe r.
2 febbraio 2019 alle ore 16:39La ZECCA, nominato oggi "l'IMBECILLE DEL GIORNO" non è in grado di capire, di intendere e di volere!
Oramai è in confusione completa per il non-RDC alla signora che, per sua colpa, deve continuare a lavorare!
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 19:12Antonio Avenza Carrara
Al giorno d'oggi, non puoi colonizzare i territori come han fatto gli occidentali/giapponesi fino alla seconda guerra mondiale.
Ma i cinesi hanno una parte rilevante del debito pubblico di Gibuti, Kirghizistan, Laos, Maldive, Mongolia, Montenegro, Pakistan, Marocco,Algeria, Kenia ecc. ( riferimento: limes 11 / 2018, pp 28 e 135 )
Ovvero la Cina ha colonizzato diversi stati con la trappola del debito; infatti l' Italia ha “solo” 1/3 del debito pubblico in mano straniere, e ci si trova in difficoltà; il Giappone, anche se ha il debito pubblico doppio rispetto all' Italia, non ha questi problemi perchè il suo debito è in mano agli stessi giapponesi.
Anche questo https://www.agi.it/blog-italia/africa/lafrica_gi_una_colonia_cinese-1643289/news/2017-04-02/ è interessante... Ma per gli italiani solo gli USA o gli stati della UE sono cattivi, mentre gli altri son santi...
pino
2 febbraio 2019 alle ore 16:39Lanciate il sito M5S in inglese, francese, arabo e le principali madrelingue africane di questi argomenti, ora che siamo sotto le Euroelezioni da far linkare nei siti Africani dei governi, regioni e comuni di quelle Nazioni che usano il franco CFA !
Pantomima Rossa
2 febbraio 2019 alle ore 16:50Se serve a qualcosa siamo tutti contenti. Non diventeranno l'America ma almeno avranno la possibilità di prendere in mano il loro destino. Non se né può più di questo falso pietismo e di sentirli definire disperati. Mi é capitato di incontrarne qualcuno. Gente con spirito d'avventura, che é venuta in Europa tra mille difficoltà e che dopo qualche anno di sacrifici é tornata in patria con un piccolo gruzzolo che ha permesso loro di farsi una vita al proprio paese. Altro che disperati. Disperati siamo noi costretti ad ascoltare solo la versione dei fatti che ci propinano ogni giorno. Favole inventate che offendono sicuramente anche i protagonisti di questo triste esodo.
viviana v.
2 febbraio 2019 alle ore 17:15DANILO TONINELLI.
AGGIORNAMENTI SULLA SEAWATCH3
La nostra Guardia Costiera ha effettuato il fermo amministrativo della SeaWatch3 per violazioni delle norme in materia di sicurezza della navigazione e di tutela dell’ambiente marino.
Stiamo parlando di una imbarcazione registrata come “pleasure yacht”, che non è in regola per compiere azioni di recupero dei migranti in mare. E mi pare ovvio, visto che è sostanzialmente uno yacht.
In Italia questo non è permesso.
Se tu, milionario, compri uno yacht, vai in navigazione per piacere, non per sostituirti alla Guardia Costiera libica o di altri Paesi.
Voglio ringraziare le Capitanerie di Porto per il loro grande lavoro sul fronte della legalità. Ma soprattutto mi chiedo: il governo olandese non ha nulla da dire rispetto a una imbarcazione di una Ong tedesca che chiede e ottiene la bandiera dei Paesi Bassi per scorrazzare nel Mediterraneo agendo fuori dalle regole?
viviana v.
2 febbraio 2019 alle ore 17:17FRANCESCO D'UVA.
In pochi giorni quasi 14mila italiani hanno fatto domanda per andare in pensione grazie a Quota 100. Una misura che i cittadini attendevano da troppo tempo e che noi gli abbiamo dato subito, superando la vergognosa legge Fornero!
Ma in tv si parla solo del caso Diciotti e Tav
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
2 febbraio 2019 alle ore 17:37OT TAV:
Sal-vini vai ad Orbassano,dai un'occhiata anche lì,però portati anche un mazzo di carte per un solitario.
Non vorrei ti annoiassi e censisci quanti treni merce passano!
hahahaha....leghisti fate il summit ad Orbassano!
maria tudisco
2 febbraio 2019 alle ore 17:55caro signor Napuko, premesso che condivido tutte le iniziative per uscire dal CFA e sono d'accordo che anche la BCE deve essere responsabilizzata, voglio chiederle iniziative per far rendere consapevoli i giovani che scappano dai loro paesi africani di alcuni aspetti fondamentali:
-la loro fuga è funzionale alle esigenze dei neocolonialisti, direi che è uno degli obiettivi nascosti proprio
dei neocolonialisti perchè un paese senza giovani è per loro una preda più facile
-i giovani che se ne vanno da un paese lo impoveriscono ulteriormente e quindi sono responsabili del
futuro peggiore
-oltre all'inferno in Libia, rischiano la vita, arricchiscono dei criminali scafisti e mafiosi
-la vita che li aspetta in Italia è una vita da schiavi, fanno arricchire con il loro lavoro solo persone senza
scrupoli , spesso finiscono per spacciare droga venendo odiati e spesso finiscono in galera
-con quello che sono disposti a pagare ci sono mezzi aerei di normale utilizzo per raggiungere l'Europa.
cab tar
2 febbraio 2019 alle ore 18:00AVVISO A TUTTI COLORO che sfottevano il M5S quando ha cominciato a mettere in campo l'argomento. AVVISO A TUTTI COLORO che sfottevano Di Maio accusandolo di dir cazzate. AVVISO A TUTTI COLORO che, anche su questo blog, spacciandosi per militanti M5S in verità o falsamente, dicevano che si stanno perdendo tempo su questioni che non ci riguardano. SIETE TUTTI UNA BANDA DI DEMENTI ED I FATTI LO DIMOSTRANO. La politica di un Movimento o di un Governo, la lungimiranza dei capi Politici, si vede non solo da come si comportano nell'affrontare i problemi della propria aia o del proprio orticello, ma da come spaziano con la propria visione sugli argomenti del mondo. Perchè, per chi non se ne fosse accorto, l'Italia è un paese di questo mondo che influenza la politica estera altrui e che quotidianamente viene influenzata dalla politica estera degli altri. Ancora una volta LUIGI DI MAIO si è dimostrato uno statista ed il M5S un movimento che sa vedere, prevedere ed influenzare le politiche internazionali. Ricordatevi dei commenti miopi e beceri di molti che anche qui sopra, in questo blog, sbeffeggiavano le nostre politiche nei confronti dei "gilet gialli". A tutti quei sapientoni io dico: SONO I FATTI CHE VI HANNO MESSO ALL'ANGOLO. E' la vostra miopia che vi condanna. Quando Di Maio ed il M5S vi mostrava la luna, il vostro sguardo non arrivava oltre al dito !!!
viviana v.
2 febbraio 2019 alle ore 18:051
IL FRANCO COLONIALE.
Di Battista e Di Maio hanno accusato la Francia di limitare la sovranità di 14 Paesi africani, sue ex colonie, attraverso la gestione del franco coloniale. Immediatamente sono nati come funghi degli economisti che gli hanno dato torto e hanno insistito sul fatto che non esiste legame tra questo stato di dipendenza e il flusso dei migranti che verrebbero da Paesi dievrsi.
Ma è difficile negare che la Francia penalizza con la valuta le sue ex colonie, producendo miseria e disperazione.
Sono 60 anni che Paesi dhe dovrebbero essere liberi restano legati alla sovranità francese, per cui questi legami dovrebbero oggi essere tagliati da nuovi trattati.
Yvan Sagnet, membro dell’associazione NoCap dichiara: "Il franco coloniale è un problema perché non dà margine alle economie africane di aggiustare la moneta in base all’andamento dell’economia durante l’anno, dal momento che è una moneta che ha un cambio fisso con l’euro".
Al contrario, le economie africane sono molto flessibili e l'assenza di un margine di aggiustamento, l'impossibilità di una politica monetaria da parte degli Stati che la utilizzano, finisce inevitabilmente per penalizzarli.
Il franco Cfa, inoltre, "non viene stampato in Africa, nelle banche centrali africane, ma a Clermont-Ferrand, Lyon, in Francia, cioè dalla Banca centrale francese”.
Dunque è una moneta imperiale, imposta in tempo coloniale e dovrebbe sparire ora che teoricamente il colonialismo è finito.
Gli stati africani che fanno parte di questo sistema monetario devono depositare il 65% delle loro valute estere alla Banca centrale francese, come garanzia. Quindi alle economie africane vanno soltanto il 35% delle loro valute. E questo è inaccettabile. Questo 65% che deve essere lasciato è una sorta di garanzia per sostenere la parità tra il franco Cfa e l’euro, ma penalizza le economie africane.
segue
viviana v.
2 febbraio 2019 alle ore 18:062
Se io, Paese africano, esporto per 100 euro e vengo pagato in euro, 65 rimangono alla Francia e solo 35 vanno all’Africa. Questo è iniquo. Il franco Cfa non produce sviluppo, anzi è un deceleratore dello sviluppo, non consente di accumulare capitale locale per poi fare gli investimenti. Oltre a ciò, nei consigli di amministrazione delle principali banche africane, la Bea e la Bceao, siedono dei rappresentanti francesi, che hanno potere di veto, impedendo di fatto politiche svantaggiose agli antichi padroni. Chi detiene la tua moneta è di fatto il tuo padrone.
Non esiste alcuna politica monetaria, tutto è concentrato per contenere l’inflazione, ma non si produce sviluppo, dal momento che agli Stati africani non è consentito trasformare le materie prime al punto che anche le infrastrutture sono realizzate da imprese francesi, per effetto di accordi sottoscritti al tempo della decolonizzazione.
La Francia ha la priorità sulla gestione delle materie prime, Tutti i settori che contano nell’economia sono nelle mani francesi.
Chiunque abbia tentato di uscire da questo sistema ha fatto una brutta fine. Lumumba, che è stato ammazzato; Olympio del Togo che è stato ammazzato. Chiunque prova ad uscire viene rovesciato attraverso un golpe
Per es. il Niger produce uranio e i francesi prendono questo uranio del Niger ad un prezzo fissato 60 anni fa dai francesi.
C'è poi la questione del debito. Molti paesi africani sono stati messi da anni, dal Fondo Monetario Internazionale, in un programma di aggiustamento strutturale, una sorta di austerity, che non consente agli africani di fare programmazione sulla loro economia e, così, difficilmente fanno investimenti.
Ma in Africa a mantenere in piedi un meccanismo di rapina ci sono praticamente tutti i grandi della Terra, Italia compresa.
segue
viviana v.
2 febbraio 2019 alle ore 18:073
In questi giorni, c'è un processo in Italia che vede sul banco degli imputati Eni per una tangente di 1 miliardo e 200 milioni di dollari fatta in Nigeria. Con quei soldi avrebbero avrebbero potuto costuire scuole. E' vomitevole che si permettano di parlare di Africa quelli che in questi mesi hanno condannato centinaia, migliaia di persone alla morte in mare oppure alla detenzione in quell’orrore che finanziamo con i nostri soldi che sono i lager in Libia.
Al contrario, per garantire un vero sviluppo in Africa c’è bisogno di tracciabilità di materie prime, porre un argine al trasferimento di capitali dall’Africa, rendere tracciabili i versamenti che vengono fatti verso l’Africa in modo da interrompere i meccanismi della corruzione - conclude il giornalista. L’Africa non potrà mai svilupparsi se non si interrompe questo sistema criminale, che non le lascia trasformare le sue stesse materie prime.
venera
2 febbraio 2019 alle ore 22:42Queste tangenti vengono incluse nel prezzo che paghiamo noi per la benzina.
Antonio Avenza Carrara
2 febbraio 2019 alle ore 18:36Molti pensano che molte guerre Africane siano la causa di conflitti tribali, ma non è così.
Quasi nessuno lo sa, ma il Coltan è la causa principale della guerra che dal 1998 ha ucciso più di 4 milioni di persone in Congo ed è oggi, uno dei componenti fondamentali dei nostri cellulari, un metallo più prezioso dei diamanti.
Il coltan contiene una parte di uranio, quindi è radioattivo, provoca tumori e impotenza sessuale, viene estratto dai minatori a mani nude
I soldi che le multinazionali spendono per estrarre il Coltan come sempre non servono per alimentare la popolazione, costruire scuole o ospedali, tutt’altro, servono a finanziare la guerra, comprare Armi, dar da mangiare ai soldati.
Pochi sanno quali sono esattamente le società che comprano il Coltan, non è facile scoprirlo, perché ci sono decine di intermediari che passano dall’Europa, in particolare dal Belgio (si sospetta che anche l’ex compagnia aerea di bandiera belga la “Sabena” trasportasse illegalmente il minerale)
Ma i principali fautori di questo che sta diventando un genocidio sono Nokia, Eriksson e Sony,
non basta ma sotto c’è anche un mercato nero del coltan che viene rubato dai guerriglieri e poi rivenduto attraverso altri mediatori ugandesi, rwuandesi, e spesso europei ed americani.
https://www.disinformazione.it/coltan.htm
Antonio Avenza Carrara
2 febbraio 2019 alle ore 18:41La settimana scorsa, un tribunale italiano, ha riconosciuto un risarcimento ad un militare italiano che ha contratto un tumore, durante i 6 mesi di servizio che ha prestato in Somalia 15 anni fa.
Il tumore, è stato causato dall’ uranio impoverito contenuto nei proiettili che soldati hanno in dotazione e che, all’occorrenza, usano.
Tra i militari italiani, i morti ufficiali per questa causa, sono oltre 100 e gli ammalati, sempre ufficiali, oltre 1000.
Per aver trascorso 6 mesi in quei luoghi.
Di questi ordigni ne abbiamo scaricato, ne stiamo scaricando e ne scaricheremo moltissimi.
In Bosnia, in Somalia, in Iraq, in Afganistan, nel mare Adriatico.
Missioni di pace, le chiamiamo.
E le popolazioni che abitano in questi luoghi da sempre?
Ed i bimbi che sono nati e che nasceranno, in questi luoghi?
Quanti ce ne sono di ammalati di tumore? Quanti se ne ammaleranno? Quanti ne sono morti?, quanti ne moriranno?
E’ così che intendiamo smaltire le scorie radioattive delle nostre centrali nucleari?
Seminandole per tutto il mondo?
VERGOGNAMOCI TUTTI
Antonio Avenza Carrara
2 febbraio 2019 alle ore 18:51Il petrolio, di cui la Nigeria è tra i primi sette produttori mondiali e primo produttore dell’Africa Subsahariana, dovrebbe costituire la principale fonte di arricchimento per la popolazione nigeriana, oltre 100 milioni di abitanti, circa un sesto dell’intera popolazione africana.
In realtà gli unici a trarre vantaggio dalle estrazioni dai pozzi sulla terraferma e off-shore sono da una parte le grandi multinazionali degli idrocarburi, a cominciare dal colosso Shell che controlla circa la metà del greggio complessivo, passando per le varie Total, Mobil, Elf , Texaco, Chevron e la nostrana Agip: gli altri beneficiari degli introiti da esportazione petrolifera sono la cricca di governanti ultra-corrotti pescati regolarmente all’interno dell’elite di etnia hausa-fulani che nel periodo coloniale ha fornito agli inglesi le basi per il governo indiretto, mentre oggi costituisce la garanzia dello status quo (e il dominio economico delle multinazionali) sotto forma di governo militare.
https://www.tmcrew.org/csa/l38/wwi/shell/nigeria11_98_parma.htm
Luca Pellegrini
2 febbraio 2019 alle ore 19:24Antonio Avenza Carrara
Intanto i nigeriani sono quasi 200 milioni, non 100 https://it.wikipedia.org/wiki/Nigeria
e poi, cosa vorresti che facesse chi compra il petrolio? Che pagasse qualcuno per rovesciare il governo? In Norvegia c'è un po' meno corruzione, dipende dalla popolazione.
Dictatorship
2 febbraio 2019 alle ore 18:55CARI AFRICANI, CACCIATE VIA QUESTI SFRUTATTORI E COLINIALISTI DA STRAPAZZO!!
ALZATE LA TESTA!
#FRANCEOUTFROMAFRICA
Antonio Avenza Carrara
2 febbraio 2019 alle ore 19:12La Francia ha 54 centrali nucleari e non ha neanche un grammo di uranio. Lo prende in Niger pagandolo due lupette. Noi, abbiamo mandato soldati in Niger in aiuto della Francia per fermare gli scafisti. C'è un piccolo particolare insignificante; che il mare più vicino al Niger, dista 2000 Kilometri.
Marco Saba
2 febbraio 2019 alle ore 19:51Occorre offrire subito l'ospitalità a Laurent Gbabo, l'ex presidente della Costa d'Avorio appena assolto dalla Corte Penale Internazionale dopo otto anni di detenzione abusiva, prima che la Francia mandi i sicari in Belgio...
jusi lee
2 febbraio 2019 alle ore 20:35Questa è una buona notizia !!!!
venera
2 febbraio 2019 alle ore 22:31Complimenti davvero per l'intervista!!!!
venera
2 febbraio 2019 alle ore 22:36Sarebbe ottimo per i stati africani di battere moneta propria e non dipendere più né dalla Banca Europea né quella francese. Ceausescu è stato ucciso (anche) perché voleva creare una banca assieme alla Cina per i paesi appartenenti al terzo mondo (paesi africani e asiatici), con tasso d'interesse bassissimo. Ora, la Cina forse vuole continuare questo progetto da sola.
Luca
2 febbraio 2019 alle ore 23:34E Gheddafi, perchè è stato eliminato? Voleva creare una moneta unica africana...... strano.... i primi a bombardare la Libia son stati proprio i Francesi... per salvare i civili... certo... andate a chiedere adesso ai civili Libici cosa ne pensano e sopratutto come stanno in Libia.............
Luca Pellegrini
3 febbraio 2019 alle ore 10:17... e io mi chiedo perchè Mussolini sia stato eliminato, nonostante che il popolo era felice e contento...
Mah...
mauro marenghi
3 febbraio 2019 alle ore 10:41Questa intervista indica il corretto sentiero della solidarietà internazionale.
saedi
3 febbraio 2019 alle ore 11:15OT? Franc CFA - Idriss Deby
https://www.youtube.com/watch?v=UBkfCUEdmas
paolob ferrara
3 febbraio 2019 alle ore 12:04Tanti auguri di cuore al Sig. Kako Nubukpo e a tutti gli Africani onesti che sapranno trovare la giusta via per una indipendenza consapevole e matura. Fino ad oggi pochi di loro con responsabilità politiche nei rispettivi paesi hanno saputo liberarsi dalla enorme corruzione a cui sono sottoposti da parte di alcuni stati europei, Francia in testa ma non solo, per dedicarsi invece all'affrancamento, maturazione e modernizzazione dei loro popoli. La Francia, paese che si considera civile, tramite il braccio armato della Legione Straniera farà sicuramente di tutto e di più per impedirlo.
gilles garin
3 febbraio 2019 alle ore 14:53Pur non avendo conoscenze in materia, senza offendere chicchesdia, credo che la Subordinazione innata dei politici africadi, come i politici italiani di souche meridionale, (80enne nato nel Salento, per 46 anni da emigrato)
salvo eccezioni, ad oggi si contentano di acquisire una responsabilità istituzionali, non importa il livello, ma restano inchiodati alla subordinazione, in italia ai dictati dei decidori del nord, cosi quei Paesi africani lo sono con i loro ex Paesi d'occupazione.
Per prova ne voglio le differenze nel nostro Paese, le enorme differenze, di un Sud che non super il terzo o quarto mondo e, non parlo di quello che stiamo vivendo in questi stessi giorni, TAP, TAV, Terzo e quarto valico,
a breve rivedremo il solito ponte sullo stretto, senza parlare delle autostrade già in funzione ed altre in cantiere.
Non mi vergogno di essere italiano, mi vergogno dei politici italiani. Egidio Guarin
antonio raniero
25 giugno 2022 alle ore 00:28Offriamo crediti da 5000 euro a 2.000.000 euro ad un tasso annuo del 3% con un periodo di rimborso da 1 a 25 anni. Sei interessato?
E-mail: neon.gruppo@gmail.com
Martin Moreno
3 luglio 2024 alle ore 10:08Ciao.
Volete un finanziamento?
È tempo di cambiare la vostra vita.
Realizzate il vostro sogno in 48H.
Contattate fin da oggi e chiedere il vostro credito.
Ecco per voi il momento molto inportant regolato dei vostri problemi di finanze.
Siamo a vostra disposizione per aiutarli in tutti i settori.
Per più precisione volete contattarli.
martinmorenobuedo3@gmail.com
