Gentile Direttore, la ringrazio per l’opportunità di poter scrivere questa lettera sulle pagine del suo giornale in relazione al richiamo, da parte del Governo francese, dell’ambasciatore in Italia. La prima cosa che voglio ribadire con forza è che l’Italia e il Governo italiano considerano la Francia un Paese amico e il suo Popolo, con la sua tradizione democratica millenaria, un punto di riferimento nelle conquiste dei dei diritti civili e sociali a livello mondiale. Da Ministro dello Sviluppo economico, del Lavoro e delle Politiche sociali, ho sempre guardato alla Francia e al suo sistema di Welfare State come la stella polare dei diritti sociali europei. Non mi meraviglia che il popolo francese stia mostrando insofferenze notevoli rispetto allo smantellamento di alcuni di questi diritti. E questo non riguarda solo l’attuale Governo. Deve sapere, direttore, che nel 2016 mi trovavo in visita all’Assemblea Nazionale francese come vicepresidente della Camera, quando iniziarono le grandi proteste di piazza contro la riforma del lavoro di Hollande che poi è stata portata avanti in maniera ancora più precarizzante dal Presidente Macron. Ricette ultra-liberiste dei partiti di destra quanto quelli di sinistra, che hanno precarizzato la vita dei cittadini e ne hanno ridotto fortemente la capacità di acquisto. Mi ha colpito molto che tra le rivendicazioni nel manifesto dei gilet gialli ci fossero temi che ormai superano la destra e la sinistra e che tengono al centro il cittadino e le sue esigenze, con un atteggiamento post ideologico. E’ per questo che ho voluto incontrare esponenti dei gilet gialli e della lista Ric, perché credo che il futuro della politica europea non sia più nei partiti di destra e di sinistra, sopratutto diffidando da quei partiti di destra e di sinistra in Europa che dicono di essere “nuovi” ma hanno una tradizione in alcuni casi addirittura famigliare. In Italia guardiamo con molta attenzione e rispetto a quello che sta succedendo in Francia e cerchiamo come Governo italiano di prendere ogni giorno iniziative volte a ricostituire i diritti dei cittadini, invertendo la rotta rispetto al passato che basava l’azione politica sul togliere diritti e possibilità economiche ai più deboli per darli ai grandi potentati economici. Questo perché vogliamo che la qualità della vita sia migliore per i cittadini. Riteniamo, infatti, che dove c'è equilibrio, i conflitti possano diminuire. Nell’ultima legge di bilancio abbiamo deciso di alzare le tasse a concessionari di gioco d’azzardo, banche, compagnie assicurative, multinazionali che estraggono petrolio nel nostro mare, tagliare mezzo miliardo di spese militari, per finanziare misure che permetteranno ad un milione di italiani di andare prima in pensione e a 5 milioni di italiani di percepire un reddito minimo, e ci permetteranno di finanziare un miliardo di investimenti nelle startup innovative. Abbiamo ricalibrato gli incentivi alle imprese sulla dimensione di quelle piccole e medie che nonostante le grandi difficoltà ci hanno fatto diventare la seconda forza manifatturiera di Europa e le abbiamo escluse dalla morsa infernale di alcune direttive europee come quella Bolkestein. Qui, caro Direttore, il gilet giallo lo indossano i pensionati d’oro a cui abbiamo tagliato la pensione o il vitalizio da privilegiati. Guardiamo al vostro popolo come un punto di riferimento e non come un nemico. E nonostante le divergenze politiche e di visione economica tra il Governo Francese e quello Italiano, credo questo non debba intaccare lo storico rapporto di amicizia tra i nostri due popoli e i nostri due stati. Per questo, come rappresentante del Governo, voglio ribadire la massima collaborazione del nostro esecutivo, per le questioni che più ci stanno a cuore come Paese e come membro fondatore dell’Unione Europea.

La lettera di Luigi Di Maio al popolo francese pubblicata da Le Monde
8 febbraio 2019 alle ore 12:08•di Luigi Di Maio
Ieri sera ho inviato una lettera a Le Monde e a tutti i francesi, mi sembrava giusto fare un po’ di chiarezza. Ecco la traduzione in italiano:
Commenti (312)
ccappai
8 febbraio 2019 alle ore 12:17Che roba triste... !!
Pepo5S
8 febbraio 2019 alle ore 12:25Disse lo statista esperto di politica estera ^w^
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 13:11L'Ometto del BLOG, proferì parola.
Ccappai ... invece tu fai ridere ... Grazie delle tue divertentine battutine ...
Un po da infante, ma ridanciane ..
... ^_^ ...
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 12:29..e poi c'è anche qualche pazzo che non ha ancora capito cosa fa la Troika e cos'è il neoliberismo e chiede che gli vengano date delle prove. L'unica prova che abbiamo è che i pazzi difficilmente capiscono qualcosa oltre le proprie follie
LUCA ALGERI
8 febbraio 2019 alle ore 12:32LE COSE STANNO CAMBIANDO,
NULLA SARA' PIU' COME PRIMA,
MA QUESTO TANTI PREVILEGIATI NON LO VOGLIONO,
ED ALTRI CHE NE TRARRANNO BENEFICIO INVECE SI,
E SIAMO IL 60 % DEGLI ITALIANI,
FIGURIAMOCI QUANTI SIAMO IN TUTTA EUROPA,
E IN TUTTO IL MONDO...
ECCO PERCHE LE MULTINAZIONALI HANNO PAURA,
MA LE GRANDI IDEE NON SI POSSONO UCCIDERE...
Fc
8 febbraio 2019 alle ore 12:52Tutto il Sistema è scontento di voi... QUANTO MI PIACE!
Marina Riccardi
8 febbraio 2019 alle ore 13:04Non è facile lottare contro il potere e si sapeva ..........come disse Beppe tuoni fulmini e saette ........tutti contro ma il VENTO DEL CAMBIAMENTO NON SI PUÒ FERMARE.........barra dritta e avanti tutta❤️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️❤️
Francesco Mascaro
8 febbraio 2019 alle ore 13:07Quanto siete ignoranti, tradizione millenaria di democrazia...
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 13:07Bene ha fatto il Ministro Di Maio a parlare tramite giornale nazionalfrancese alla cittadinanza di Francia.
Bene usare la "finestra internazionale" per dire cosa sia realmente il Grande Movimento 5 Stelle.
La vocazione internazionalista di questo Movimento sta uscendo fuori con tutta la potenza di azioni del genere da parte di forze rivoluzionarie (ancorchè "gentili").
Benissimo, ottimo e via così ... E con tutti gli inevitabili errori che potranno uscire fuori dalle azioni del Governo e dei 5 Stelle. Checchè se ne dica sono uomini e DEVONO esercitare il loro DIRITTO di sbaglio. Piaccia o non piaccia!
Alle elezioni regionali ed europee non andrà benissimo? E chissenefrega ... L'importante è la NOTA STONATA che suonano i movimentisti di Governo sul piano internazionale, per far udire a quei cittadini che si sentono scoraggiati nell'udire "SOLO" le tormbe di:
- multinazionali & affini (lobbie in linea più generale);
- politici loro asserviti;
- stampa asservita peggio dei politici;
- sudditi che invece d'informarsi in maniera AUTONOMA, CORRETTA ED ESAURIENTE SU INTERNET E LA RETE, vanno ancora dietro ai TG e giornaloni di chissà quale potentato, multinazionale, imprenditore con i suoi loschi interessi!;
- NEOLIBERISTI E NOCON, in linea essenzialmente generale.
Bene Movimento 5 stelle, parafrasando:
SE LORO SUONERANNO LE LORO TROMBE, NOI DISTRUGGEREMO I LORO SUONI CON LE NOSTRE CAMPANE NECESSARIAMENTE, RELATIVAMENTE E GIUSTAMENTE STONATE!
Ciò è bene, quello che scrivono le opposizioni è male!
Einculoall'alkaseltzer! (Oltre che agli oppositori, sia qui che su nei palazzi dell' (EX) potere) ... ^_^_^ ...
Enrichetto Chierichetto
8 febbraio 2019 alle ore 13:42fatti curare, da bravo..
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 13:10Matteo Brandi.
La Francia del piccolo Napoleone isterico Macron non prenderà più i migranti economici della SeaWatch ma solamente i profughi.
L'avesse fatto l'Italia, si parlerebbe di paese fascista e intollerante.
Ma l'ha fatto la Francia: padrona e luce divina degli europeisti italiani.
.
E mentre la sinistra sventola il tricolore della Francia, a Pansa viene permesso di dire a Piazza pulita che l'Italia merita un governo tecnico alla Monti che strozzi il popolo con l'austerity, sostenuto da militari pronti a far fuoco su chi dissente.
Pazzi. Traditori. Nemici.
.
Parigi che si lamenta dell'incontro tra il M5S è il Gilet Gialli parlando di "inaccettabile ingerenza" fa veramente ridere. Se c'è una nazione che è entrata in continuazione a gamba tesa sull'Italia, quella è stata la Francia. Come si dice "la faccia come il culo" in francese?
.
(Viviana: Poi il Pd ha avuto la faccia di dire che se rompiamo i rapporti diplomatici, la Francia non ci renderà più i criminali scappati in Francia. E quando mai ce li ha resi? Non per niente Battisti scappò in Francia e il governo francese lo giudicò non estradabile).
.
Nel sindaco di Cuneo, Federico Borgna, che espone la bandiera francese c'è tutto il centrosinistra italiano, dai politici ai giornalisti, fino a quei quattro rincoglioniti dei loro elettori: traditori senza dignità, sempre pronti a correre in soccorso dello straniero.
maria s., ancona
8 febbraio 2019 alle ore 16:55Ciao Vivi.
La faccia come il culo in francese? FAIRE FACE COMME UN ÂNE.
Gia che ci siamo…
cinese
面对屁股
Miàn due pìgu
inglese
face like an ass
russo
лицо как задница
litso yak zadnitsa
tedesco
Gesicht wie in Arsch
arabo
وجه مثل الحمار
wajah mito alhimar
lussemburghese (…!)
Gesi wéi e Bësch
spagnolo
cara como un asno
afrikaans
gesig soos 'n esel
greco
πρόσωπο σαν κώλο
prósopo san kólo
………………altri , ovunque nel mondo e in qualunque lingua, lo possono dire.
Tommaso Mastropasqua
8 febbraio 2019 alle ore 19:35Io in tutta risposta avrei ritirato il nostro Ambasciatore a parigi e chiuse le frontiere con la francia. Altro che ispezioni nei treni in direzione francia! (Minuscole volute) a dimenticavo e non chiamateli nostri cugini! chi cazzo li conosce!poi in riguardo al sindaco che espone bandiera francese, e suppongo sul palazzo di città Italiana, io gliela farei mangiare a lui e pezzettini anche hai suoi elettori.
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 13:14Diego Fusaro.
La Francia richiama l'ambasciatore a Roma: "Attacchi senza precedenti dal governo italiano". Diciamolo: i francesi erano abituati a trattarci come zerbini senza dignità. E ora sono stupiti per il nuovo contegno italiano.
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 13:23185 voti favorevoli, 54 contrari e 4 astenuti, il Senato ha approvato il disegno di legge che riduce il numero dei parlamentari da 315 a 200 senatori e da 630 a 400 deputati: un risparmio di mezzo miliardo di euro a legislatura.
Contrari quelli che vogliono il bene dell'Italia.
.
Il Pd ha avuto la faccia di dire che così saremo meno rappresentati. E allora gli americani che hanno solo 535 parlamentari, la metà dei nostri mille, e meno dei nuovi 600, sarebbero meno rappresentati?
maria s., ancona
8 febbraio 2019 alle ore 17:02Hanno ragione! Saremo meno rappresentati da culi in poltrona! Vuoi mettere?
Giuseppina marzi
8 febbraio 2019 alle ore 13:25Caro Di Maio,nella prima repubblica,il PCI e la DC si sono spartiti la torta, era talmente grossa che prendere il più piccolo o il più grande è stato uguale,nella seconda repubblica PD e Berlusconi hanno fatto lo stesso,ora il terzo incomodo è il m5s e naturalmente...tutti contro...anche macron. Comunque tranquilli se cadete voi ci sarà un governo perfetto costituito da questi personaggi: Floris,Giannini,Cottarelli,la Berlinguer, Formigli, Porro, la Merlino, Fazio ,Augias, la Gruber, Sallusti e altri,che sanno tutto! Hanno la soluzione per tutto! Sanno dove investire,sanno dove risparmiare, sanno come far pagare le tasse, sanno come eliminare la disoccupazione,sanno accogliere gli immigrati, sanno eliminare l'inquinamento, sanno gestire la sanità e sanno come accontentare i pensionati, se l'intento era quello di far affiorare queste eccellenze...avete raggiunto lo scopo.
cab tar
8 febbraio 2019 alle ore 14:06giuseppina !!!! TI POSSO BACIARE ?????
Giuseppe
8 febbraio 2019 alle ore 13:29Questo è avere rispetto di chi ha votato e scelto di essere rappresentato da questo governo bravi sempre a testa alta e avanti.
Francesco Mureddu
8 febbraio 2019 alle ore 13:29"Democrazia millenaria"
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 13:31I francesi hanno detto che questo governo era 'vomitevole' e che siamo 'la lebbra' europea, mentre loro si rifiutavano di accogliere i migranti dal mare, li bloccavano a Ventimiglia, ce li riportavano indietro con la gendarmeria francese e mentre Moscovici ci bloccava la finanziaria e cercava di farci fallire mentre faceva ponti d'oro a Macron e l'Ue chiudeva tutti e due gli occhi sui 14 Paesi africani costretti alla miseria perpetua sotto il ricatto del Franco coloniale.
Si sono sempre rifiutati di estradare i criminali politici.
Hanno sempre fatto carte false con la Merkel contro l'Italia.
Secondo Macron, noi non avremmo il diritto di cercare alleati per un gruppo europeo e, se questi non sono quelli che vuole lui, rompe i rapporti diplomatici!!
Ma chi si crede di essere? E con che faccia il Pd gli batte le mani e sventola la bandiera francese? I renziani hanno sbandierato la bandiera europea contro gli interessi e i diritti di sovranità dell'Italia. Ora sbandierano la bandiera francese. Quando si ricorderanno della bandiera italiana, per loro sarà troppo tardi.
cab tar
8 febbraio 2019 alle ore 14:04brava viviana !!!! Così mi piaci!!! battagliera, aggressiva, portatrice di verità !!!! Pensavo di venire a darti man forte, ma tu sei forte abbastanza. Annienta questi vermi che vengono qui solo a denigrare il M5S e gli sforzi dei nostri portavoce !!!! IO STO CON DI MAIO !!!!
il mio punto di vista
8 febbraio 2019 alle ore 15:09Non lo hanno detto i FRANCESI , lo ha detto unanonprecisata testa di casso di cui non ricordo nemmeno il nome, forse i francesi non la pensano così visto quello che stanno AMMIREVOLMENTE FACENDO. DAI GILLETT GIALLI AVANTI COSI'...................
FabrizioDL
8 febbraio 2019 alle ore 13:32Mi piacerebbe essere nella testa dei francesi e sentire le pazze risate che si faranno quando leggeranno "abbiamo deciso di alzare le tasse a concessionari di gioco d’azzardo, banche, compagnie assicurative, multinazionali che estraggono petrolio nel nostro mare.....per finanziare misure che permetteranno ad un milione di italiani di andare prima in pensione e a 5 milioni di italiani di percepire un reddito minimo"
anche un bambino francese sa che se alzi le tasse alle assicurazioni, sul gioco d'azzardo, alle banche e a chi estrae il petrolio le aziende scaricheranno sui clienti, ovvero sul popolo, queste tasse pari pari.
solo in italia ci si può vantare di una cosa simile e farla passare per la manovra del popolo
antonio lapacchia
8 febbraio 2019 alle ore 13:37Il che significa (perchè non sono scemi) che il destinatario -il popolo- è formato da ******** ** *****
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 13:41Comprate il libbbbro:
" Così parlò sotuttomi"
Il prossimo bestselleredellegrandicazzate del fabbro di DL ...
Non perdetelo in edicola con la res-publica il prossimo 30 Febbraio. ... ^_^ ...
fabrifibra
8 febbraio 2019 alle ore 13:46A giudicare dalle lunghe e prolisse merde che caghi qui "sottuttomi" sei tu, imbecille;
a giudicare da come nessuno ti caga ritengo che il giudizio (coglione!) sia unanime...
Giorgio Marini
8 febbraio 2019 alle ore 13:56Quindi FabrizioDL la tua ricetta è togliere le tasse al gioco d'azzardo, Banche, Assicurazioni e Petrolieri così aiutano i cittadini?
FabrizioDL
8 febbraio 2019 alle ore 14:06Giorgio,
no ma non mi si può venire a dire che è una manovra per il popolo, dato che le tasse le aziende le scaricano sui clienti.
agli altri decerebrati evito di rispondere, tanto ormai è diventata consuetudine la macchina del fango: quando non si riesce a ribattere alle critiche si insulta e spara m..da così da seppellire il criticante.
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 14:15Faccio no strappo và ...
Fabrì, 'n te montà a testa, fai tutto da solo, nun c'è popo bisogno de screditatte ... Fai tutto tu ... Ortre che tenerezza ...
Stà bene Fabrì e vedi de scrive meno ca22ate, fa er piacere ... ^_^_^ ...
P.S.: ma checazzodepretese! Venite quà caa prosopopea dei votatori delle opposizioni a lancià strali che manco domineddio se permetterebbe de penzà ... E pretendete puro risposte articolate? ... Che sinnò? ...
Giusto fabrì ... Sinnò che succederebbe Fabrì? ... Spieghecelo ... fa a cortesia ... 'Nvece de fa l'offeso che sbatte li piedini pe tera che "Maèstra ... Luigino nun me parla su quello che vojo parlà io ..." ... ^_^ ...
jean batailleur
8 febbraio 2019 alle ore 13:33Questa menata del "post-idéologique" vi condurrà al disastro.
E il treno va... ============ciù ciùùùùùùù=== ? ? ? ⬇️
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 13:36+++ Tensione altissima tra Francia e Italia. Avvistati mezzi francesi al confine. +++
Ah no, stanno riportandoci dei migranti come al solito...
@matlink1977
Franz
8 febbraio 2019 alle ore 13:36He he he he Di Maio grandeeeee!
Quello che vendeva le bibite allo stadio di Napoli!!
Ora tutti i francesi sono informati, ma non solo i francesi-:)
Sono sconvolti!
8 febbraio 2019 alle ore 13:39Tranquillo che sei in via di estinzione..
ma sei fortunato che vivi in Italia, avrai anche tu il reddito di cittadinanza!
Carlo Alberto Florio
8 febbraio 2019 alle ore 13:43Complimenti Luigi; sei stato, come sempre, un signore. Un signore nell'educazione e nella proprietà del linguaggio. Un signore nei fondamenti ideologici e nella capacità di scindere la posizione ideologica dalla pragmaticità delle esigenze dei comuni cittadini. Bravo, complimenti.
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 13:45Commentatore libero.
Non so come funzioni in Francia,ma in Italia tutti possono partecipare alle elezioni. Il fatto che Macron cerchi di ostacolare dei francesi a formare alleanze per le europee è FASCISTA. Il fatto che cerchi di ostacolare altri stati a farlo è ANTIEUROPEISTA
#ItaliaFrancia
#DiMaio
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 13:51ANSA.
"Il dialogo non è mai stato spezzato, ma c'è anche un pres.del Consiglio in Italia, si chiama Conte, è lui il capo del governo italiano e Macron lo ha già incontrato molte volte". Così il portavoce del governo francese, Benjamin Griveaux, ha risposto ai microfoni di Europe 1 a una domanda sulla disponibilità espressa ieri da Salvini a incontrare Macron
"Come sapete, questi ministri italiani sono già seduti intorno al tavolo con i loro omologhi francesi in occasione dei diversi consigli europei a cui partecipano". Il portavoce ha inoltre specificato che il richiamo dell'ambasciatore francese "non è permanente, ma era importante dare un segnale"
Parigi torna cosi sullo scontro."Non si tratta di drammatizzare - ha detto la ministra francese per gli Affari Europei Nathalie Loiseau -si tratta di dire che la ricreazione è finita"."Un rappresentante di un governo straniero che viene in Francia a sostenere quello che non è nemmeno un leader politico,ma uno che ha chiamato alla guerra civile,al rovesciamento del presidente non era mai successo"
Una vicenda bocciata tra l'altro dalla pasionaria dei gilet gialli:"'Occupatevi di casa vostra.Non si fa politica con le ingerenze in altri Paesi,non abbiamo bisogno di forze straniere in casa nostra",ha detto Jacline Mouraud, tra le principali leader dei gilet gialli, fondatrice del Movimento Les Emergents, bolla così la missione di Di Maio in Francia. "Francamente quanto accaduto mi pare poco serio. Ho l'impressione di essere nel cortile della ricreazione"
Intanto dal Viminale si segnala un dietrofront d'oltralpe sulla vicenda Sea Watch. Salvini ha fatto sapere: "La prossima settimana incontrerò a Roma il ministro degli Interni francese. Lo convocherò perché voglio risolvere la situazione, con i no non si va da nessuna parte. Al ministro francese chiederò che vengano rimandati in Italia i 15 terroristi che si trovano in Francia"
Allerino Chierichetto
8 febbraio 2019 alle ore 14:01"Un rappresentante di un governo straniero che viene in Francia a sostenere quello che non è nemmeno un leader politico, ma uno che ha chiamato alla guerra civile, al rovesciamento del presidente non era mai successo".
Beh qualunque governo direbbe così, anche il Bangla Desh o il Burkina Faso; addirittura anche l'Italia.
O qualcuno vuole provare a confutarlo?
Sergio Folchitto
8 febbraio 2019 alle ore 13:52Bravo ,così si fa. Senza mezze parole, senza ipocrisia politica dei precedenti governi di destra e di sinistra. Prima vengono i diritti levati dei cittadini tutti visti nell'insieme per evitare lotte fratricida e poi vengono gli altri,burocrati,lobbisti, potentati, corporazioni,politici stessi in Europa dei popoli e dei diritti. Una nella difesa dei confini esterni,una nella politica, nella difesa, nella Giustizia . Il resto è vecchiume da mandare in soffitta.
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 13:57NICK che usa lo scinacatroll dell BLOGGHE in questo istante:
- Sono sconvolti!
- jean batailleur
- FabrizioDL (alias fabrifibra)
- antonio lapacchia
- Enrichetto Chierichetto
- Francesco Mascaro
Er tipo è 'n po dissociato, n' po schizzofrenico (ma ner lato bono, quello der "matto birbone") ...
E' birbone a creatura ... ^_^_^ ...
P.S.: invece er ccappai ho scoperto (magari so l'urtimo a fa sta scoperta) ... Che è popo 'n coso der partito P.iD.occhio .... ma penza tu che ce doveva da capità sur BLOGGHE ...
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 13:59Ah è apparso 'n certo
- Sergio Folchitto
Sempre er solito birbone ...
Nun fa tenerezza?
FabrizioDL
8 febbraio 2019 alle ore 14:14Frank, lo so, è dura rispondere nel merito,. come sulla favoletta che pubblico è meglio. Meglio scrivere queste boutades.....
In ogni caso io sono io, Fabrizio De Lorenzo e , come ha scritto qualcun altro sotto, sono un semplice cittadino qualsiasi, non un troll o uno del pd.
il mio obiettivo è uno e uno soltanto: urlare "aprite gli occhi e teneteli aperti"
siamo elettori e non fedeli, criticare il partito che si è votato non solo è normale ma è obbligatorio. chiunque sia al potere cercherà prima o poi di convincerci che l'acqua è asciutta e che il fuoco non brucia, è il loro mestiere farlo ed è il nostro sgamarli quando succede
chi è contro i cittadini sono quelli pagati per insultare chi critica il Verbo
ciao bbello!!!
Giovanni ,Russo
8 febbraio 2019 alle ore 14:31Ciao Frank...
Sono poveracci scemi da pochi cent a post
Vuoi vedere adesso come si incazzano?
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 14:34Ciao Fabrizio, ti ripeto non sono io che la butto in caciara ma tu che leggi malissimo (o comprendi peggio ...) ciò che altri scrivono.
MAI scritto che il pubblico è meglio del privato tout court ... (come tu fai intendere semplificando cose scritte su altri post ... Birichino che altro non sei).
Sembra come se tu Leggessi male, superficialmente e poichè (presuppongo) imprenditore, con occhi e psiche ottuse(nel senso sinonimico di: smorzato ed attenuato) dal tuo essere (presuppongo) imprenditore.
Fammi la cortesia di non scrivere, riguardo ciò che scrissi, cose inesatte. Non ci rimetto io personalmente, [che le cose che scrissi sono a disposizione di quei mattacchioni che volessero ritrovarle e leggerne la bontà (ammesso ci sia)] ma tu che è evidente che leggi senza comprendere e riporti, per giunta cose inesatte ... fa a cortesia Fabbrì ...
Fa la persona seria se vuoi che ti si risponda seriamente, sennò ti becchi ciò che meriti.
Per la cronaca ti ho risposto più volte, ma tu (ottuso(guarda il significato sopra - n.d.r.) da chissà quale lettura astrusa delle mie cose facesti oppure decifrando cose che sui miei scritti NON CI SONO) insisti a "pretendere" "ANCORA dialoghi, abbondantemente spiegati ...
Come vedi sono buonissimo e perdo ancora tempo con te ... Ma è fuor di dubbio che, iniziata la fase di "scocciamento" TOTALE, inizio a prendertiperilculo. Ma, ti ripeto, non sono io ... Sei tu che lo chiedi a gran voce. O meglio me lo stai chiedendo a gran voce tu, con quell'inconsapevolezza che ti ditingue ...
Ciao, stai bene ... ^_^
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 14:46E' solo n' po' invidioso, o forse, è che ne 'a vita sua, nun lo caga nisuno .........
0000 000000
8 febbraio 2019 alle ore 13:59Giggino con uno come micron non ha senso giustificarsi,
Micron, colui che si permette di dar lezioni di democrazia al presidente legalmente eletto in venezuela, non accetta che il mv incontri i suoi oppositori non x un golpe come quello da lui auspicato x i venezuelani ma semplicemente x capire le tematiche dei gilet gialli in vista delle europee,
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 14:02Macron è il pupazzo delle banche in una Europa creata per le banche e gli speculatori internazionali, ma che il Pd dia il suo appoggio alle prevaricazioni del neoliberismo è la colpa che dovrà pagare agli ignari che ancora lo sostengono.
A chi si chiede cosa sia la Troika rispondiamo che è un pazzo se non lo ha ancora capito e se non ha ancora capito che l'Ue è dominata da una cricca di magnati che vogliono solo il fallimento degli Stati per un dominio incontrastato sui popoli, annullando i diritti e le Costituzioni per cui quei popoli si sono battuti per secoli.
E che il programma neoliberista contro le democrazie sia uno, lo prova non solo il fallimento della Grecia ma anche l'identità tra quello che è stato ordinato alla Grecia e i programmi di Macron e di Renzi.
La lotta contro Macron è la lotta, legittima e sacra, dei popoli contro gli abusi del capitalismo. E sono certa che finché le elezioni europee non avranno rovesciato i pesi e non avranno realizzato una diversa struttura dell'Ue, non pèiùsoggetta all'mperio del Fondo monetario e della banche USA, questo abuso dei più ricchi continuerà finché non avrò immiserito tutti i 27 Paesi Ue.
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 14:08Vabbè va, a fa er gioco doo scova "scinacatroll" è divertente fino a 'n certo punto ...
Mo sapete che a sti quattro nick fatti male i dovete da lassà perde che lo scopo der "matto birbone" è quello de mette zizzania.
Cio mattacchiò ... ma però mica me ce scrivi sulla pag. mia de FB ... Brutto pezzo de cosa che esce da dietro quale scarto der cibbbbo ... ^_^_^ ...
Alfio
8 febbraio 2019 alle ore 14:08Grande Luigi, fai capire ai francesi che noi contestiamo MACRON è non il popolo
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 14:09Davide Gerbino.
È la prima volta da oltre 70 anni che abbiamo un governo NON schiavo di Francia e Germania... ieri Gentiloni REGALAVA pezzi di mare a Macron nel silenzio generale... O ggi alziamo orgogliosamente la testa..
cab tar
8 febbraio 2019 alle ore 14:12Era ora, Vivaddio !!!!!
MrAlexT
8 febbraio 2019 alle ore 14:10Ripeto e ribadisco, il problema sono i pennivendoli servi del potere.
Prendete questo esempio:
Francia: Cittadini con gilet gialli protestano contro le politiche scellerate del loro presidente (in ogni caso legittimamente eletto) . Vengono bollati come " Casseur", criminali, estremisti e chi più ne ha, più ne metta....il loro leader carismatico viene "bollato" come facinoroso pronto alla guerra civile.
Quando un ministro di uno stato vicino "osa" solamente incontrare questo leader carismatico....apriti cielo.
E' una illegittima intromissione in affari interni di un altro Stato.
Venezuela: Cittadini protestano contro un presidente (legittimamente eletto). Un pinco pallino qualunque si autoproclama Presidente ad Interim. Per i pennivendoli sono cittadini che sfidano la dittatura, e il loro beniamino ( con grande possibilità un fantoccio messo li dalla CIA) un eroe da sostenere anche se sta portando il paese alla guerra.
Il Presidente francese riconosce questo sedicente eroe come Presidente, in barba a qualsiasi regola di diritto internazionale.
Ma ovviamente per i pennivendoli, che applicano sempre la regola dei "due pesi e due misure" questa non è una intromissione in affari interni di un altro Stato.
Riflettete...riflettete
cab tar
8 febbraio 2019 alle ore 14:16Bravo MsAlexT: vedo che, nonostante le porcherie internazionali, il mainstream, i troll che imperversano anche qui, c'è ancora gente come te, con il cervello, con il cuore e con le palle, che sa dire la verità !!!! E forse non siamo solo io e te, ... non siamo solo in due, ... chissà quanti ancora. Alziamo la nostra voce di verità !!!!
cab tar
8 febbraio 2019 alle ore 14:11Fuori da questa UE !!!! Fuori !!!!! Micron ha svenduto i francesi alla Germania ????? Gli italiani si riprendano la propria dignità !!!!!!
stellato
8 febbraio 2019 alle ore 14:11Perché quasi tutti i merdia esperti,l'alta finanza e non solo, gli da così tanto fastidio il M5⭐???
Daniela Lesti
8 febbraio 2019 alle ore 14:13Grazie Ministro?
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Sempre più forte
Angela
8 febbraio 2019 alle ore 14:18Fatto benissimo, bravo!!! ?????????? ?⭐⭐⭐⭐⭐????????????????
cab tar
8 febbraio 2019 alle ore 14:19I FRANCESI hanno ritirato l'ambasciatore ???? W DI MAIO !!!! Vuol dire che stiamo vincendo. Vuol dire che se la fanno addosso. Vuol dire che che li stiamo mettendo all'angolo. Sulla politica africana, sui migranti, sulla politica economica, su tutto. !!!! Loro sanno solo vendersi alla Germania !!!
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 14:20I renzioti sono maestri in scempiaggini. Si oppongono anche alla riduzione dei parlamentari con tutto che ne abbiamo più di tutti i Paesi europei. In Italia se riduci i politici riduci solo le mangiatoie. Niente a che fare con la rappresentanza. Ma loro fingono di non capire. IDIOTI !!!
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 14:41...no, non fingono: è che davvero, non capiscono un cazzo......
il mio punto di vista
8 febbraio 2019 alle ore 15:01ah ah ah ah rido per le battute di enrichetto che mi piacciono sempre............
elio d'annunzio
8 febbraio 2019 alle ore 14:20Era ora di fare chiarezza con Francia di Macron,
ma è già da tempo l'ora di far entrare a scuola le migliaia di bambini esclusi perchè non conformi..
vi ricordo che questo è contemplato nell'accordo di governo che avete sottoscritto insieme alla Lega..
Salvini oggi in Abruzzo ha appena detto che lui è favorevole alla liberta' di scelta ma che non dipende solo da lui..
allora dipende solo dai 5 stelle?!!
ma cosa state ancora aspettando?? ci sono migliaia di famiglie con bambini che sono disperate ed incavolate nere con i 5s !!
Ciro
8 febbraio 2019 alle ore 14:21Che male c'è se un ministro va dai gile'giali ? I gile' mica sono tutti terroristi . Per me è Macron che vuol trovare il pelo nell'uovo , forse credeva che con il NUOVO GOVERNO poteva dare ordini come il vecchio governo di pecore ? Adesso a macron ci vanno le scarpe strette. VIVA SEMPRE TUTTO IL M 5 STELLE.
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 14:251
IL BLOG DI BEPPE GRILLO.
(Quando la satira mima la realtà)
Max Bugani
Recessione, il governo cade cade, FMI rivede le stime allo 0,2%, confindustria boccia il reddito di cittadinanza, quota 100 costa troppo, l’inps attacca, la CGIL protesta il 9 febbraio, l’Europa bacchetta, la Tav è la frattura definitiva, il M5S è morto se salva Salvini, il Governo è morto se il M5S non salva Salvini. Cade cade! La Lega al 40% il M5S al 25%, dopo le europee cade, lo spread lo spread, i mercati li fermeranno, fratture interne, M5S lacerato, psicodramma, cacciato un senatore, il M5S muore, muore, cazzo, muore, deve morire!!!!! Perché non muore???? Forza forza che è il momento, mandate la contraerea in onda, Cacciari che sbava, Fazio che piange, Saviano che si gratta la testa, forza!!!! Carofiglio indignato, i due attori che si dicono traditi, Gino Strada che dà del coglione a Di Maio, qualche lobbista che attacchi Toninelli, qualcuno a processo che attacchi Bonafede, dai che cade, cade!!!! Perché non cade???
Se salvano l’Ilva sono morti, se chiudono l’Ilva sono morti, il Tap non lo volevano fare, Di Battista mente!!!!! Date addosso a Di Battista perché non vuole un ruolo nelle istituzioni. La Raggi cazzo, ci stavamo dimenticando la Raggi. Roma brucia, puzza, buche, è sporca. Se fa lo stadio è morta, se non fa lo stadio è morta. Se fa le olimpiadi è morta, se non fa le olimpiadi è morta!!! Dai che cade!!!! Ora la condannano, ora la condannano!! Dai dai dai! Patata bollente! Cade cade!
Gelo coi vertici, confindustria gela i 5 stelle, gelo di Conte, l’istat gela Di Maio, gela, gela!!! Cadeeee!
Perché non cade????
Bufera! Tempesta! Dramma! Crollo! Disperazione! Il M5S è morto! Muore muore.
Perché non muore? Non muore. Purtroppo non muore.
segue
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 14:25seguito
Il M5S dal 2009 ad oggi è stato dato per morto almeno 200 volte.
Il M5S cade e si rialza, inciampa e cresce, si adatta alle circostanze, subisce e poi reagisce, schiva e risponde, resiste e avanza, sbaglia e corregge, soffre e trova la cura. Non muore.
Nel frattempo i dati auditel fanno crollare i talk e i giornali non vendono più. Sembra un mondo intero contro di noi ma è solo una catastrofe di carta. Descrivono le tenebre ma è una semplice notte. Raccontano l’abisso ma hanno solo paura.
Andiamo avanti col nostro passo. La maratona è molto più lunga di quanto pensano le lepri. Senza strappi o allunghi, guardiamo avanti e continuiamo a correre, un passo dopo l’altro, un respiro dopo l’altro.
Cade,cade.
Non cade.
Muore, muore.
Non muore.
!!ç@ç!!
8 febbraio 2019 alle ore 14:41non posta, non posta
snort...posta! :((
Eran
8 febbraio 2019 alle ore 14:26Cultura democratica millenaria significa che la Francia nell anno mille era un paese democratico. Questa è una notizia che apprendiamo solo ora dal buon giggino
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 14:38...ehm, me pare che a quer tempo, ar governo Gallico, ce stesse Obelix.......(daje, era n'iperbole....)
Giovanni ,Russo
8 febbraio 2019 alle ore 14:26Ecco il Pansapensiero :I kompagnucci anche se ex confermano di odiare il popolo
Per questo imbecille ci vuole un Monti al governo ed i militari che sparano sul popolo riottoso
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/02/08/pansa-e-un-governo-di-terroristi-ne-serve-uno-di-tecnici-sostenuto-da-militari-di-maio-e-di-battista-non-sanno-un-c/4957680/amp/
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 14:35... e cambiateje er pannolone.....( così se tranquillizza, quer gran "mèrde à penser" de Pansa....)
Beppe
8 febbraio 2019 alle ore 14:32Grazie Luigi,
parla direttamente ai cittadini e non sbaglierai mai.
Macron con i suoi amici "potentati economici" non è più credibile, gli stessi francesi, secondo i pennivendoli italiani, il che lascia ben immaginare la situazione, lo hanno sfiduciato. Così spero che valga per tutti i politici corrotti che costituiscono il 5% dell'elettorato.
Resisti, resisti, resisti, con l'onestà di intenti, li facciamo diventare neri di rabbia.
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 14:37Rettifica:
FabrizioDL non è lo sciancatroll dell'elenco sotto riportato.
pertanto, scusa FabrizioDL se ti accostai all'imbelle multinick ...
Ciao.
FabrizioDL
8 febbraio 2019 alle ore 14:47nulla
per la cronaca sono lavoratore dipendente
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 15:02A fabrì ma allora che ca22o voi?
Scherzo, però quello che scrissi con sarcasmo (me ne scuso) ha dei fondi di verità, magari in altro momento ne riparliamo.
Mi stai simpatico e si vede la tua buonafede (mo nun me fa ricrede pe pietà!!) perciò sto rispondendoti ... ma ognuno ha dei limiti e li avrei raggiunti.
Se con calma vuoi, ti faccio l'analisi del testo che scrissi per farti vedere dove hai male interpretato ...
Ci mettiamo lì, su quel post (così non sfracelliamo i testicoli agli altri e ti rispiego (ANCORA???) quello che intendevo (Scusa ma molte volte quei tipi di post li faccio rileggere in famiglia (le figliole sono estremamente esigenti e bravissimissime nella lingua italiana) e se loro mi avallano le cose difficili vuol dire che sono ben scritte ... per questo sono puntiglioso e sfracella ca22i sulla cattiva interpretazione delle mie "perle" (si fa per ridere nèh!!)...).
'N ce sta gnente da fà ... me stai simpatico ... Ciao.
FabrizioDL
8 febbraio 2019 alle ore 15:45grazie frank, per ora sto bene così :-)
aspettiamo un argomento nuovo e ci buttiamo su quello, tanto le posizioni quello vecchio ormai sono chiare
cia
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 14:381
IFQ
MA DAVVERO DOBBIAMO TOLLERARE CHE PAZZI DI QUESTO TIPO GIRINO A PIEDE LIBERO?
ifq
“Governo gialloverde? Non è un banale governo di centrodestra, ma un governo di terroristi. Un governo terrorista che vuole sfasciare tutto, fare piazza pulita dell’Italia e della sua democrazia. Noi siamo sull’orlo di un baratro”. Lo ripete più volte, nel corso di Piazzapulita (La7), il giornalista e scrittore Giampaolo Pansa che parla di “dramma di chi si trova schiacciato da un gruppo di persone che non hanno rispetto per nessuno”.
E rincara: “Ho visto di tutto nella mia vita, ma mai una situazione di questo genere. E’ una situazione senza via d’uscita, o meglio ne ha una sola: che questo governo se ne torni a casa e non se ne faccia nessun altro dello stesso livello. Non ci sono morti? No, arriveranno, perché una situazione di questo tipo non la regge nessuno“.
Pansa incespica poi in un lapsus: “Questa non è emergenza, è tragica normalità. E’ la normalità dell’Italia del 1919 e andrà sempre peggio”. E aggiunge: “L’unica alternativa è quella di un governo di tecnici, come Mario Monti, sostenuto dai militari. Non è un golpe, perché non saranno i militari a governare, ma i tecnici”.
Lo scrittore passa ad attaccare il reddito di cittadinanza (“è un regalo che viene fatto a chi non lavora anche perché non ha voglia di lavorare, diciamocelo”) e i 5 Stelle: “Salvini, tutto sommato, è persino meglio di personaggi come Di Battista e Di Maio. Sono due incompetenti, due ignoranti, non sanno un cazzo di che cosa ha bisogno questo Paese, non gliene frega nulla di questo Paese. Il loro è un governo di terroristi. Un paragone che possiamo fare è quello con il fascismo e la marcia su Roma. Di Maio e questo gorilla di Di Battista hanno fatto la loro marcia su Roma“.
.
... nemmeno una denuncia piccola piccola per diffamazione?
hlvs
8 febbraio 2019 alle ore 14:47Basta entrare nelle librerie e buttare dietro gli scaffali i suoi libri che pubblica.....possiamo fare solo del bene alla società facendoli sparire così
Stefano M.Roma
8 febbraio 2019 alle ore 15:18Come si può denunciare per diffamazione un anziano soggetto ad arteriosclerosi bisognoso di cure e di tanto riposo. Mentre il buon formigli non si smentisce mai.
Onoda
8 febbraio 2019 alle ore 15:21Pansa...Pansa...me lo ricordo 25 anni fa, da era il peggior fustigatore del B. in un periodo dove lo leccavano in tanti...
Poi da storico della resistenza poi si è messo a fare ricerche sul destino dei "fascisti sconfitti"...in parallelo virò da posizioni di sinistra critiche verso la collusione con B. a posizioni molto più tolleranti (da L'Espresso a Libero di Feltri ce ne passa di strada...).
Comunque è proprio vero: si nasce rivoluzionari e si muore reazionari...e nell'ultima fase gli effetti dell'invecchiamento non danno certo un aiuto...
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 15:59..e guardando quarche vecchio filmato de 'e fucilazzioni de quarche giovane Repubblichino alleato de 'i Nazisti, quell'animo sensibbile, s'è commosso.......
maria s., ancona
8 febbraio 2019 alle ore 21:40Non mi sorprende un Pa nsa rinco che fa il paio con l'altro rinco Sca lfari. Si sa che in molti casi la vecchiaia decompone il cervello per prima cosa (almeno gli togliesse la parola!). A me sorprende e indigna constatare l' esistenza impunita di chi gliela da pubblicamente!
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 14:52...er richiamo de l'ambasciatore francese......
https://www.youtube.com/watch?v=0ZYkOdps0DU
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 14:56AMBASCIATOREEEE FRANCESEEEEEE ...
L'hanno arichiamato così??
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 15:02.........po' esse..........
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 15:08...so' proprio de l'ingrati........
https://www.gazzetta.it/expo-2015/18-10-2015/realizzata-expo-baguette-piu-lunga-mondo-130557172688.shtml
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 16:06Ah prima che me ne vò ... Il post che ho letto prima de risponnete ... E' gustoso e c'ho riso sù de core ... Grazzzzie ...
Ciao Enrichè ... ^_^_^ ...
(Enrì ... Stavo a studià pe fa uscì er terzo occhio che è scito fora, nzomma ce sarei riuscito ... Però m'è spuntata puro a seconda bocca ... Mo ho fatto e ricerche der caso ... Ma su a seconda bocca popo nu ho trovato gnente ... Nun è che siccome sei professore me sai di quarcosa?
Che ortre ar terzo occhio pò sortì fora pure a seconda bocca????
Sai pare che paa gente er terzo occhio va puro bene ... ma paa seconda bocca me storcheno tutti er naso ... E me sa che c'hanno puro raggione ... E pe fortuna che c'hanno 'n naso solo ...
Nun te dico poi pe magnà ... Nun so mai a quale bocca dà retta ...
E' che è na cosa seria, c'ho perzo trenta chili pe st'indecisione ... Nu vorrei smaterializzamme Enrichè ... ^_^_^ ...)
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 16:12Ma che caaaaaa ... Er video der richiamo no er post che ho letto ... bello e divertente ... Cià
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 20:36....figurate, me fa ridere pure a mme.......
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 14:54Una domanda:
Qualcuno mi sa dire se esiste una regola o una Legge dove, se arriva unostocazzoqualsiasi qua sopra che fa domande comecazzoglipare a lui con analisidelcazzocomevuolelui, ci sia obbligo di risposta su quegli argomenti?
Se uno, invece, lo prendeperilculo, sta male, è da personcina non per bene?
E' proprio brutto brutto brutto che più brutto non si può?
lasso aa palabra ar profeta.
State a sentì er profeta che oggi me sento filossofo ...
- Si scrivi na domanda come se gia sai a risposta, è mejo caa risposta a sai prima.
- Si stai a risponne nun stai a domannà.
- Si nu sai a gramatica, sarebbe mejo che scrivi poco.
- Si sai a gramatica, sarebbe mejo che scrivi poco come si nu la sai.
- Si fai na domanda come se sai a risposta e poi nisuno sa risponne e se aspetta che joo dichi tu, fai na bellafigurademmerda.
- Si sei 'n troll qua sopra, nun sei der Movimento 5 Stelle.
-Si sei der Movimento 5 Stelle, ma fai e domanne o afermazzioni da troll, me sa che c'hai la confusione drento a capa.
- Si nu sei er profeta, è mejo che nun profetizzi.
- Si sei er profeta, è difficle che ce ne sta n'antro.
- Si sei er profeta che è difficile che nun ce ne sta nantro, me sa che è mejo che nun ce ne so antri!
State a sentì er profeta (oggifilosofo) che poi dite che nun ve l'avevo detto ...
... ^_^_^ ...
Alessandro A., Trieste
8 febbraio 2019 alle ore 14:59Ci sono quelli che articolano e quelli che sparano.
I primi sono commentatori (chissenefrega di che parrocchia), i secondi sono fanca22isti; ai primi si risponde, ai secondi no. Questo secondo me.
Ciao Fra'
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 15:18Grazie Alessandro.
Sei molto serio ... E questo non guasta ...
Comunque quello scritto sopra era per prendere in giro chi viene qua sopra articolando e poi se non gli rispondi come loro aggrada inizia una processione di sfasciaturedipalle infinita.
Alla fine sembra ci siano pochissime persone che vengano per dialogare (chissenefrega di che parrocchia). E sembra come se venissero qua sopra solo per provocare ... Pure quelli più seriosi ...
(per me si riconosce la bontà dalla continuazione dell'eventuale dialogo. Se continuano imperterriti nel chiedere spiegazioni (come vogliono loro che gli si risponda), magari con ragionamenti che sembrino anche seri, non è che siamo proprio sto diecuriosi ... Sarebbero, secondo il codice "fracazzodaVelletri", dei semplici oppositori zizzaniosi ... ^_^ ...
Ciao Alessandro.
Paolo Negrini
8 febbraio 2019 alle ore 23:46That's all folks.
O.T. Che più di così....
Vacca puttanga, mi hai fatto dubitare delle mie convinzioni sulla curiosità e sul comportamento della mia vicina di casa degli ultimi 8 anni, non so se hai presente quelle ombre dietro alle persiane che... tu non le vedi ma loro vedono te, tu non sai niente di loro e loro tutto di te e della tua famiglia, tu non sai nemmeno se sono in casa e loro sanno a che ora sei arrivato a Napoli.
Non ho le persiane quindi te lo chiedo
Che lavoro fai??????
that's all folks! !but Frank
9 febbraio 2019 alle ore 14:09A paolo, t'ho arisposto sur post:
"Il mondo all’incontrario di PD e Confindustria"
Ciao e sta bene ... ^_^ ...
Gabriella De Palma
8 febbraio 2019 alle ore 14:56Secondo me Di Maio ha fatto benissimo ad aprire un dialogo con i gilet gialli e a parlare apertamente di colonialismo francese in Africa , queste sono cose che fanno emergere l’identita Vera del movimento , non dobbiamo avere paura di nulla , la gente deve sapere che noi siamo autentici al di là di tutti i dibattiti interni . Forza
il mio punto di vista
8 febbraio 2019 alle ore 14:57PANSA nomen homen................................................
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 14:57Se penso che le sorti del Pd sono nelle mani di tre candidati: Richetti, Zingaretti e Martina, mi vengono i brividi. Tre totali nullità. Ma i piddini riescono davvero a votare uno dei tre???
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 15:05...peccato nun sia Martinetti....( Richetti , Zingaretti e Martinetti, sarebbe stato er massimo....)
SCRATCH
8 febbraio 2019 alle ore 17:10MA CAZZO TE NE SBATTE DEL PD SEMBRI UN DISCO ROTTO
canzio.r
8 febbraio 2019 alle ore 15:20Una lettera al miele che non mi piace .Era meglio metterci tutti i punti che non condividiamo, dal FCA al ricollocamento migranti,all'invasione della Libia ,al ruolo della Francia e Germania ,che si sono nominate da sole, le prime della classe in Europa ,con la certezza di fare comodamente e senza censure i c......propri. Questo atteggiamento servile nei loro confronti, ha contraddistinto i nostri precedenti governi.L'Europa elargiva qualche elemosina all'Italia ,ed i nostri governanti specializzati a massacrare il popolo ,dopo aver farfugliato qualche bla bla,rosicchiando l'osso, facevano quello che "chiedeva" L'Europa.Il risultato(del nostro governo di sx?)era , sempre lo stesso,milioni di italiani più poveri, ed in DIECI sempre più ricchi.
viviana v.
8 febbraio 2019 alle ore 15:20Ma contro Pansa nessuno fa niente????
Aizzare ad un golpe è apologia di reato e in Italia è essa stessa un reato. Ma contro Pansa non si fa niente? Uno va in televisione e parla di rovesciare il Governo coi militari per rimettere un Monti che non ha avuto uno straccio di votante e nessuno fa niente?
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 15:46....uh, dovrai vedere quando si autoproclamerà Presidente........
pistrix
8 febbraio 2019 alle ore 15:25vorrei avere la macchina del tempo per mandarti indietro intorno all'anno 1000 a verificare se già c'era la democrazia in Francia...
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 16:05...te 'a presto io, 'a maghina.....
https://www.youtube.com/watch?v=8gyWYi-Sp3E
that's all folks! !but Frank
8 febbraio 2019 alle ore 16:09Io 'nvece , si voresti, te ce mannassi tanto volentieri ...
ma 'ndietro ner tempo .... Ch'avevi capito pistrix? ... Sè popo 'n malpenzante ... ^_^_^ ...
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 20:31@ Kaal Loni:
https://www.youtube.com/watch?v=IPK3ewA8wVk
Luca
8 febbraio 2019 alle ore 15:46SALVE SONO LUCA .
UNO DEI TANTISSIMI GIOVANI ITALIANI CHE È ANDATO VIA DALL'ITALIA PER TANTI MOTIVI CHE GIÀ SAPPIAMO TUTTI.
A VOI DEL MOVIMENTO 5 STELLE VI SEGUO E VI APPOGGIO DA ORMAI BEN 10 ANNI.
CAPISCO TUTTE LE PROBLEMATICHE ED I " PERICOLI " CHE STATE AFFRONTANDO, TENGO A DIRVI CHE QUALCHE PUNTO NON LO CONDIVIDO MA SONO CONSAPEVOLE DEI TANTI OSTACOLI E TRANELLI CHE DOVETE AFFRONTARE E QUINDI AVETE BISOGNO DI TANTO APPOGGIO, QUINDI MI PERMETTO DI FARVI UNA DOMANDA, CHE È LA SEGUENTE: " PERCHÉ NON CONTATTARE GIULIETTO CHIESA, CHE A MIO AVVISO È UNA PERSONA SERIA, MOLTO PREPARATA E CON TANTA VOGLIA DI CAMBIARE QUELLO CHE RESTA DI QUESTO MONDO? ".
MI PIACEREBBE RICEVERE UNA RISPOSTA.
SE VORRESTE RISPONDERMI , LA MIA EMAIL È: MARIA.CANADA22@GMAIL.COM.
GRAZIE E BUON LAVORO.
spartacus
8 febbraio 2019 alle ore 15:50Credo che la condotta del M5S sulla questione"Salvini" sarà una decisiva "cartina di tornasole" sulla credibilità dell' attuale gruppo dirigente del Movimento. Che "nessuno tra i parlamentari deve essere difeso dalla Magistratura e dai processi" è uno dei principi fondanti del M5S. Ora si punta a giustificare la decisione di Salvini come "frutto di una politica condivisa" , dimenticando che nessun atto dell' esecutivo lo prova, se non "a posteriori" , e che comunque le decisioni ricadono interamente nella responsabilità personale, e che ogni "salvacondotto" è vergognoso. La decisione di Salvini, secondo l'orientamento oggi prevalente ai vertici M5S, configurerebbe un "caso unico ed eccezionale" tale da giustificare la deroga dal principio costitutivo sopra richiamato. Falso ed opportunistico, perché nessun "cappello" politico può coprire una decisione illegale ! Una simile, maldestra "supercazzola" riabiliterebbe, se effettivamente si adotterà, la vergognosa ammissione di Forza Italia che effettivamente Ruby era la nipote di Mubarak, e farebbe emergere tutto l'opportunismo di cui può essere capace il M5S. Un "capo politico" degno di questo nome non avrebbe dovuto neanche ammettere una discussione tra i senatori, perché i principi fondanti non si discutono. Ma Di Maio ha purtroppo già dimostrato la sua inadeguatezza al ruolo, trascinando a pochi mesi dal successo elettorale, il M5S a livelli che i sondaggi quantificano intorno al 23 % , circa 10 punti sotto il livello delle recenti elezioni e, purtroppo, dopo aver regalato l' opportunità (e il palcoscenico) alla Lega per invertire i rapporti di forza ! Se Di Maio non avesse la forza di sottrarsi al "bluff" di Salvini la questione dovrebbe chiamare in causa le prerogative del Garante, cioè di Beppe Grillo. Pena la perdita contemporanea di FACCIA, CREDIBILITÀ ED ELETTORATO !
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 15:52Che “nessuno tra i PROPRI parlamentari deve essere difeso dalla Magistratura e dai processi” è uno dei principi fondanti del M5S.
....'na piccola svista......
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 20:25Seeeee, boccuccia d'a verità.........
Renato
8 febbraio 2019 alle ore 16:08Credo che Di Maio abbia fatto bene
a chiarire la differenza che passa tra la Francia e i Francesi e l’attuale governo Macron , ho trovato anche molto discrete ed eleganti le precisazionida parte di Di Maio il quale ha volutamente glissato su tutte le precedenti offerse e le provocazioni nei confronti del esecutivo Italiano da parte di Macron e dei suoi ministri ,
Ha fatto benissimo ha ricordare che la Francia è un paese amico cofondatore dell UE e e che i
nostri destini legati e sono gli stessi Non solo i Francesi.ma Nessuno in Europa si merita una politica così miope nei confronti dei bisogni della Gente comune . Come sta facendo Macron .
Nickyoner
8 febbraio 2019 alle ore 16:24GiGi SEI GRANDISSIIIMO !!! M5S <3 <3 <3 Baci à tutti !
Sono sconvolti!
8 febbraio 2019 alle ore 16:46Governo gialloverde? Non è un banale governo di centrodestra, ma un governo di terroristi. Un governo terrorista che vuole sfasciare tutto, fare piazza pulita dell’Italia e della sua democrazia. Noi siamo sull’orlo di un baratro”. Lo ripete più volte, nel corso di Piazzapulita (La7), il giornalista e scrittore Giampaolo Pansa che parla di “dramma di chi si trova schiacciato da un gruppo di persone che non hanno rispetto per nessuno”.
E rincara: “Ho visto di tutto nella mia vita, ma mai una situazione di questo genere. E’ una situazione senza via d’uscita, o meglio ne ha una sola: che questo governo se ne torni a casa e non se ne faccia nessun altro dello stesso livello. Non ci sono morti? No, arriveranno, perché una situazione di questo tipo non la regge nessuno“.
Pansa incespica poi in un lapsus: “Questa non è emergenza, è tragica normalità. E’ la normalità dell’Italia del 1919 e andrà sempre peggio”. E aggiunge: “L’unica alternativa è quella di un governo di tecnici, come Mario Monti, sostenuto dai militari. Non è un golpe, perché non saranno i militari a governare, ma i tecnici”.
Lo scrittore passa ad attaccare il reddito di cittadinanza (“è un regalo che viene fatto a chi non lavora anche perché non ha voglia di lavorare, diciamocelo”) e i 5 Stelle: “Salvini, tutto sommato, è persino meglio di personaggi come Di Battista e Di Maio. Sono due incompetenti, due ignoranti, non sanno un cazzo di che cosa ha bisogno questo Paese, non gliene frega nulla di questo Paese. Il loro è un governo di terroristi. Un paragone che possiamo fare è quello con il fascismo e la marcia su Roma. Di Maio e questo gorilla di Di Battista hanno fatto la loro marcia su Roma“.
Sono sconvolti!
8 febbraio 2019 alle ore 16:54Questo panzone si meriterebbe un timbrob in fronte con scritto "TRADITORE DELLA PATRIA".. certi che invocare la dittatura militare per rovesciare un governo democraticamente eletto é davvero il massimo sopportabile...
roberto
8 febbraio 2019 alle ore 16:56Purtroppo ci sono personaggi come il sig. Pansa che, vivendo bene ed agiatamente negli anni precedenti appoggiandosi al governo di turno e per mantenere i propri privilegi, odiano ogni tipo di cambiamento: non perchè credono di avere la verità in tasca ma solamente per cercare di sfruttare la situazione per loro tornaconto e di chi gli sta attorno, La cosa tragica e comica nello stesso tempo è l'evocazione di un ritorno dei tecnici come Mario Monti che neppure i suoi amici del PD e di FI voterebbero più!
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8 febbraio 2019 alle ore 17:34Che gli abbiano tagliato il vitalizio e la pensione d'oro?
Oltre naturalmente i sussidi all'editoria?
Altrimenti non si spiega il travaso di bile di quest'omuncolo.
antonio carbone
8 febbraio 2019 alle ore 18:17La soluzione sarebbe di prendere la/le tv e chiuderle in soffitta, fino alla chiusura di questi programmi osceni. Solo in Italia esistono scrittori,artisti ecc. ,bravi anche in economia. Il dramma è vedere l'arroganza,la presunzione di questi personaggi che sparano minghiate a destra e a manca come se fossero professori di economia. Mentre con i loro discorsi da dementi, dimostrano di non sapere un bel niente. W il m5s. Abbasso i saccenti e i presuntuosi.
gaetano
8 febbraio 2019 alle ore 18:20questo e tutto scemo, vada in un centro per anziani e per farsi un favore ci rimanga.saluti gaetano
Tommaso Mastropasqua
8 febbraio 2019 alle ore 18:35Penso che a pansa (diminutivo) e giunto il momento di rispolverare e mandargli di vero cuore un...... VAFFA....GRATIS
linkbato
8 febbraio 2019 alle ore 18:52SonoCavoli, cavoletti!!!!! MA QUESTO È UN INTELLETTICCHIO SOVVERSIVO VA PROCESSATO E MANDATO
A LAVORARE IN AFRICA! E PAGATO COL FRANCO AFRICANO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Giuseppe
8 febbraio 2019 alle ore 17:19Luigi sei stato GRANDISSIMO con questa lettera, Bravò!!!!!!!!
Carlo Marchiori
8 febbraio 2019 alle ore 17:32La democrazia francese non è millenaria, al massimo secolare.
Genny Pisa
8 febbraio 2019 alle ore 18:14Confermo. E uno strafalcione non da poco. Potevamo evitarcelo.
0000 000000
8 febbraio 2019 alle ore 17:49Le monde non ha neppure preso in considerazione la lettera di giggino e anzi rincara la dose dicendo che il capo politico dei 5***** ha superato la linea rossa,
Lo sciovinismo francese è senza limiti,
Richiamare l'ambasciatore italiano a parigi e chiudere le frontiere di questi mangialumache.
Alessandro A., Trieste
8 febbraio 2019 alle ore 17:55Questa mattina la lettera era in prima pagina su Le Monde Online. Ora un editoriale sulle 'Contraddizioni di Luigi Di Maio', più altri articoli critici sui gillets gialli.
Mi pare di aprire la prima pagina de La Stampa.
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8 febbraio 2019 alle ore 18:22Caro alessandro, volesi giustificare come ha fatto il nostro capo politico, lo ha reso ancora piu attaccabile e criticabile,
Con i franzuschi la sola strategia è quella di mandarli a quel paese senza se e senza ma, e con il sorriso sulle labbra.
Lquando un micron qualsiasi si permette di dire a maduro di indire elezioni in 8 giorni e lui manganella e gasa il suo popolo cosa puoi aspettari da un pagliaccio simile,
Ciro
8 febbraio 2019 alle ore 18:04Non si capisce che male ce' se un movimento incontra un altro movimento . Si avvince forse che macron pensava di aver a che fare con gli stessi governi lecchini che si abbassavano sempre i pantaloni? Per me Luigi Di Maio ha fatto bene . VIVA IL M 5 STELLE.
Chiara
8 febbraio 2019 alle ore 18:05Il sito ufficiale dei Jilet Jaunes è questo
https://www.giletsjaunes-coordination.fr/
Questo è il primo e il vero sito dei Jilet Gialli ,che è stato creato il 17 novembre 2018.
E' apartitico ,propone la non violenza, il rispetto delle istituzioni e delle persone .
Si fonda sui valori della Repubblica Francese Liberté - Égalité - Fraternité.
Mette a disposizione la piattafornma Discord per la democrazia diretta e partecipativa ,dove si incontrano,discutono partecipano gruppi di tutte le regioni.
Il 6 gennaio scorso è stato pubblicato un comunicato stampa questo
file:///C:/Users/User/Downloads/CP_06_01_19%20(9).pdf ,dove si dice che gruppi con nomi simili al loro, si sono formati e che uno di questi gruppi vuole presentarsi alle elezioni europee.Dicono di non essere parte di questo nuovo gruppo e che non stanno lavorando insieme a loro.
In fondo alla pagina i link per Facebook e Twitter e in alto fra i liens ,links ,si può trovare anche il link " La France en Colère" che è uno dei più rappresentativi dei Jilet Gialli anche su Facebook.
Dal 31 gennaio c'è anche la pagina "Le vrai débat" dove vengono fatte proposte pubbliche in sintesi ,dove si vota e si può vedere la percentuale dei favorevoli e dei contrari
gaetano
8 febbraio 2019 alle ore 18:06Il presidente Macron mi sembra un berlusconi giovane ,pieno di energia, e idee zero.
speriamo bene gaetano
PATRIZIA V
8 febbraio 2019 alle ore 18:11Grande Luigi avanti tutta.
Anna M.
8 febbraio 2019 alle ore 18:13Democrazia millenaria??? Di Maio, non hai nessuno che riveda quello che scrivi? Porca miseria, ne stai facendo una al giorno, facendoci fare figure del cavolo. Vai meno in giro e cura di più quello che fai!
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8 febbraio 2019 alle ore 18:25In effetti l'ultima guerra con la francia l'abbiamo sostenuta 78 anni fa. Nemmeno un secolo fa, altro che millennio.
SonoCavoli
8 febbraio 2019 alle ore 18:25Questa menata francese, per quanto sensata,
mi sembra completamente fuori luogo in questo momento.
Dobbiamo convincere l'Europa delle nostre palle sul PIL,
altrimenti rischia perfino il Reddito di Cittadinanza.
Non mi sembra il caso di cercarsi ulteriori problemi.
Quindi Di Maio e Dibba fate pace con la Francia,
e se necessario mettetevi a 90 davanti a Macron.
Grazie.
linkbato
8 febbraio 2019 alle ore 18:43SonoCavoli, se la tua è ironia ok anche se non è chiaro, altrimenti espatria ci faresti una cortesia!
SonoCavoli
8 febbraio 2019 alle ore 18:44Cosa non condividi?
Ti sembra il momento di litigare con la Francia?
Beppe A.
8 febbraio 2019 alle ore 18:56chi pecora si fa, il lupo se lo mangia (cosa che avviene da un paio di decenni tra l'altro dai governi it)
Davanti ad un politico ormai senza futuro ne' sostegno democratico sarebbe ancora piu' imbarazzante da parte di un governo che invece la legittimita' popolare c'e' l'ha
N. Vitali
8 febbraio 2019 alle ore 19:55Io credo che abbiamo scelto il modo sbagliato di attaccare, il nostro obiettivo doveva essere Macron, non la Francia (i Francesi).
Salvini ho l’impressione che anche stavolta ha trovato la via giusta, la Lepen ha già oltre il 40% degli elettori francesi alle spalle e Macron può attaccarlo solo limitatamente ( la Lepen ha media e giornali francesi che la difendono).
I Gilet gialli sono ancora troppo “fluidi” ed è difficile averli come alleati stabili. Meglio schierarci in modo generico con tutti i Francesi che criticano Macron riconoscendo il diritto di manifestare civilmente alle forze di opposizione.
I Francesi sono di natura sciovinisti e anche se odiano Macron difenderanno in ogni caso il loro paese.
Per quanto riguarda l’economia a mio giudizio è meglio se ci diamo una svegliata e facciamo partire velocemente i cantieri per le manutenzioni di: ponti, strade, scuole, ecc. (in contropartita alla Tav) o finisce male.
Vorrei anche, ma questa è una mia idea, che il ministro Bonafede fosse più sul pezzo, gli investitori istituzionali (questo lo posso affermare per esperienze di lavoro dirette) sono più preoccupati della corruzione e della giustizia in Italia che dell’allora art.18.
cab tar
8 febbraio 2019 alle ore 22:01SonoCavoli: SI' !!!!! E' il momento !!!! E' esattamente il momento !!! E' il momento che il M5S cominci ad essere centro di aggregazione dei MOVIMENTI sovranisti contrari alle politi che globaliste ed attenti alla gestione della cosa pubblica in tutta Europa!!! E' ora che si guardi al futuro oltre l'orizzonte ristretto dei propri confini. Qui è in gioco l'equilibrio dell'Europa prima e del mondo poi. Ci sono quelli come te che hanno visioni miopi e, ... e , per fortuna, ci sono anche gli altri.
Rosa23 *****
8 febbraio 2019 alle ore 18:25Il galletto francese ha mostrato tutta la sua arroganza, con il ritiro dell'ambasciatore ha voluto darci una lezione, dobbiamo stare a cuccia come hanno sempre fatto i precedenti governi.
Si legge che le guardie francesi salgono sui treni di confine con l'Italia, effettuano controlli che portano a ritardi del treno di ore, e nonostante le proteste, questi continuano. Costoro si sono sempre mostrati arroganti con l'Italia, non dimentichiamolo. I precedenti governi si sono sempre piegati a regalie, per tenerseli amici. Si sono sobbarcati di sborsare il doppio delle spese per la Tav, nonostante il tratto francese sia il doppio. Renzi e Gentiloni hanno tentato di regalare tratti di mare ligure ai francesi, senza che noi italiani fossimo a conoscenza delle motivazioni. La nostra Telecom è diventata francese, ecc..
Sarcozi ha dichiarato la guerra alla Libia, che Berlusconi ha accettato e noi abbiamo subito tutta l'immigrazione africana.
Poi la cosa più scandalosa: il loro colonialismo in Africa. Si pappano tutti i proventi delle esportazioni africane, depositati in dollari, nella banca francese. Privando così questi stati di mezzi per poter accrescere economicamente. Questo è vergognoso.
Possibile che il pd non sapesse nulla, possibile che per mesi e mesi ci abbiano inculcato di accogliere i migranti senza raccontarci che gran parte del fenomeno immigrazione è creato dalle politiche colonialiste francesi?
Direi che se nè ben guardato, d' altra parte sono soci a livello europeo e per tenerseli amici si sono sempre messi a 90°.
Fabio
8 febbraio 2019 alle ore 18:32Al contrario i francesi non avrebbero fatto nessuna lettera , di loro ammiro solo la forza di ribellarsi contro il loro governo per il resto pensano che gli Italiani sono inferiori e mi stanno sulle balle . Caro Luigi pero' dovresti avere uno staff migliore per la comunicazione ...democrazia millenaria non si puo' sentire.
Emilio CELESTE
8 febbraio 2019 alle ore 18:34L'ESPERIENZA INSEGNA : AMICI ma alla larga. A buon intenditore poche parole.
Rosa23 *****
8 febbraio 2019 alle ore 18:44Ma poi anche la Meloni andò da Erdogan, anche Salvini andò in Ungheria e loro sono venuti in Italia e sempre in qualità di capo politico. Tutto questo senza che nessun ambasciatore fosse poi rimosso!
karl kraus
8 febbraio 2019 alle ore 18:461) "Lui non è neppure parlamentare. Purtroppo in questo ore escono dichiarazioni non informate, da parte di chi non conosce le carte" ( ).
Ecco, questo è un autogol del MoVimento.
"Non è neppue parlamentare"?
E Fico non distingue gli articoli, il 96 dal...?
E Morra è un filosofo, quindi...lasciate fare a noi politici di processione...??? Ma fra poco dovrete lasciare e già vi siete immedesimati in un feticcio?
La forza motrice del MoVimento, per ribadire una realtà che è stata assai prolifica e che resta sotto gli occhi di tutti, è proprio la maggioranza dei non parlamentari, come Battistuta (Alessandro Di Battista, scusami ma scrivo nella foga); e tra i parlamentari umili portavoce c'è il presidente della Camera Fico, indistinguibile dal Movimento, che, datemi retta, conosce e sa distinguere i vari "articoli"; ci sono anche filosofi puri, ma incarnati nella realtà come Morra, fiore all'occhiello del MoVimento, mattoni primordiali come Beppe e Gianroberto ormai sempre più invisibili e prolifici...e non per questo meno credibili, se non forse per chi crede ancora ai propri stupidi sensi che hanno sempre visto il vuoto una massa compatta, l'aria respirabile, le chiacchiere realtà, Andreotti grande statista e Berlusconi grande perseguitato...
Gian Pietro
8 febbraio 2019 alle ore 19:40Parole di giornalismo leggo qua.
Lo considero nullo.
karl kraus
8 febbraio 2019 alle ore 18:482) Prima di fare dichiarazioni ai media o esternazioni sui social, attendiamo la linea ufficiale presa in unanimità e in maggioranza dal MoVimento, che sul caso specifico non ha nulla da temere e che ha già espresso la responsabilità collegiale del governo in merito al caso specifico.
Di fronte alle sfide che ci sono dinnanzi e che ci attendono, queste sono solo distrazioni di massa, come direbbe Ale, solo quisquilie, pinzellacchere: leggete il Post di Bugani, quello di Grillo su Tav e del suo neurologo, splendido scienziato che Beppe tiene in cura da anni ...e se il vostro cuore è vivo, comprenderete.Non fatevi gettare fumo negli occhi e non facciamoci distrarre.
E soprattutto, tornando alla frase iniziale, restiamo uiti, compatti e...cerchiamo di non dire stronzate.
massimo montefiore
8 febbraio 2019 alle ore 19:11Mi riferisco al non caso Diciotti
maurizio pugliese
8 febbraio 2019 alle ore 18:48Occhio Di Maio....occhio !!
I voti te li abbiamo dati ....ma si possono anche perdere...... dopodiché non mi fiderò più di nessuno.
Avete fatto grandi cose anche se i media si guardano bene dal farlo sapere ma comincio a non seguirvi più su certe cose.
A) La comunità europea vuole solo elezioni rapide e democratiche in Venezuela perché isolarsi solo perché é anche quello che vuole anche l' America? OK tramp é una disgrazia per il mondo ma ....passerà.Non abbiamo abbastanza guai?
B) Mi meraviglio che i "giornalai" non ti abbiano già etichettato come amico dei devastatori di auto e negozi forse sei ancora in tempo per prendere le distanze.Possono avere tutte le ragioni che vogliono MA NON SI VA INCAPUCCIATI A SFASCIARE MACCHINE E NEGOZI SE LO FACESSE IL M5S LO CONDANNEREI SUBITO.
C) SBLOCCATE QUESTI CAVOLI DI CANTIERIIIIIII !!! VI STANNO MASSACRANDO DA TUTTE LE PARTI
D) Parlate con la gente MA NON SUL BLOG troppa gente non lo segue e in più in TV o in radio vi potete difendere con dei contradittori .Se permettete ci sono anche fior di economisti che vedono buio. Possibile che siano tutti dei coglioni?
Vi ammiro e vi stimo molto ma non potete permettervi di rovinare tutto per orgogli personali (parlo anche per Salvini) .
Gurdadevi bene negli occhi,parlatevi chiaro...troppa gentaglia a interesse a farvi litigare avete toccato dei nervi scoperti e vi metteranno anche droga nelle valigette pur di screditarvi . PER FAVORE SIATE PIU' SAGGI
L'ITALIA SE LO MERITA . Dimenticavo....un p'ò di umiltà non guasta ....specialmente Salvini.
Antonio Avenza Carrara
8 febbraio 2019 alle ore 20:23A proposito di sfasciavetrine:
Cattolico osservante e praticante, devoto e pio, professore di Diritto Costituzionale, parlamentare della Repubblica Italiana per molte legislature, ex Ministro degli Interni, ex Primo Ministro, ex Presidente della Repubblica, finalmente Fu Senatore della Repubblica Italiana.
Di costui, che si chiama Francesco Cossiga, l’attualissima intervista di Andrea Cangini, Quotidiano Nazionale (Il Giorno /Resto del Carlino/La Nazione), 23 ottobre 2008:
«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».
Ossia?
«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».
Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti».
Presidente, il suo è un paradosso, no?
«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
Marco
8 febbraio 2019 alle ore 21:35Sono d’accordo su tutto!
maria s., ancona
8 febbraio 2019 alle ore 22:51Bravo Antonio. Volevo scriverlo io. Ci riprovano sempre e bisogna ricordarlo ogni volta.
many
8 febbraio 2019 alle ore 23:35Chissà se Cossiga ha imparato dalla Cia, o la Cia da Cossiga?
Francesco Grianti
8 febbraio 2019 alle ore 18:49Ritengo questa lettera una espressione sincera di vera democrazia, così come la definì il rappresentante degli USA dicendo che questo governo italiano rappresenta "l'essenza della democrazia". Credo ternminato il tempo dell'ipocrita "politically correct" specie con paesi il cui popolo è stato semrpe nostro amico. Ha fatto bene Di Maio a rimarcare la nostra alleanza profonda e convinta con il popolo francese perchè questa è la nuova politica mondiale dell'unione tra i popoli cosa che purtroppo non si sta verificando in una Europa in cui l'unica cosa unita è la moneta, ma non un unico presidente, non un unico popolo, non un unico governo e neppure un unico esercito che ci eviterebbe l'obolo dissanguante alla Nato. Personalmente considero il nostro Luigi nazionale la vera espressione della saggezza politica del Movimento 5 stelle.
giovanni papa
8 febbraio 2019 alle ore 18:50bella mossa; Di Maio ha preso con una fava due piccioni: ha fatto propaganda elettorale,spiegando la politica che l'Italia intende sviluppare nella circostanza delle prossime elezioni per il parlamento europeo e nello stesso tempo ha ribadito alle assurde pretese di Macron. Con classe non ha ricordato le volgari e vergognose ingiurie pronunciate pubblicamente dal primo ministro francese che al contrario da parte sua ci ha tenuto a riproporre le nostre fatte per orgogliosa risposta,tanto per fargli capire che questo governo non ha intenzione alcuna di baciargli le mani. La finta crisi economica viene di giorno in giorno smontata ed i popoli europei si stanno svegliando da questa truffa collettiva in cui ci siamo trovati tutti immersi.
Domenico Castelli
8 febbraio 2019 alle ore 18:51GRANDE MINISTRO DI MAIO!!!!!
franco bertocci
8 febbraio 2019 alle ore 19:01ottima mossa,scacco matto
linkbato
8 febbraio 2019 alle ore 19:04baravo Luigi hai fatto benissimo a incontrare i giallini.
Pazienza , si agita Monsieur le Président ? vuol dire che ha la coda di paglia!
Mi piace il tono "conciliante" della lettera , 1000 anni di democrazia era ironico intenzionalmente?
Comunque ricordiamoci che Monsieur le Président è un villano e maleducato .
linkbato
8 febbraio 2019 alle ore 19:06errata corrige :bravo Luigi hai fatto benissimo a incontrare i giallini.
L'incazzato dei media.
8 febbraio 2019 alle ore 19:07come al solito ....ci cascate!
Manifestazioni della stampa per distrazioni di massa.
Oggi in un quotidiano di tiratura toscana ....non un rigo sul NO del PD e Leu sulla riduzione dei parlamentari,ma paginone sulla Francia e il suo ambasciatore,su Cogne,Taoprmina,e il pòovero nuotatore ferito gravemente, ed infine paginone di sport sopratutto calcio.
Ecco di cosa vivono gli Italioti.
ps: avete notato una piccola paura su Roma e Torno perchè ora c'è da impegnarsi con il Tribunale dei Ministri.
Savino Frontuto
8 febbraio 2019 alle ore 19:20Una lettera ben fatta. Bravo Luigi. Sto seguendo la protesta dei gilet gialli, e, mi auguro che vadano avanti a oltranza.
TORQUATO CARDILLI
8 febbraio 2019 alle ore 19:32la democrazia in Francia è stata conquistata con la rivoluzione francese che ha abbattuto l'assolutismo regio; quindi non direi millenaria, ma di circa 230 anni
Mauro
8 febbraio 2019 alle ore 19:34Luigi si è ben guardato e giustamente dal fare la cronistoria degli epiteti che Macron ha lanciato contro l'Italia ed il suo governo ben prima che Di Maio e Di Battista avessero il noto e recente incontro con i gilet gialli. Il governo francese si è distinto molti mesi fa nel tirare uno scherzetto non da poco a Fincantieri dopo l'acquisto di STX dai coreani falliti, poi continuato con la recente richiesta firmata assieme alla Germania proprio in funzione anti Fincantieri. Ai governanti francesi non va bene un accordo cantieristico con l'azienda italiana? Andassero pure con i tedeschi della Meyer Werft GmbH, quelli stessi famosi nel mondo cantieristico per gli errori strutturali che son costati la vita a oltre 850 persone, mi riferisco al traghetto Estonia affondato nel Baltico nel 1994.
Il recente accordo tra Germania e Francia siglato ad Aquisgrana, segna di fatto la capitolazione politico/economica francese che nella vana speranza di venir accarezzata dal tedesco non ha immaginato che così invece è finita nelle loro fauci. Quel trattato segna anche l'inizio della fine della comunità europea per come la conosciamo, sarà argomento primario per i nostri governanti capirne correttamente le conseguenze. Dalle mie parti dicono: speremo ben!
TORQUATO CARDILLI
8 febbraio 2019 alle ore 19:35la democrazia in Francia non ha una tradizione millenaria, ma tutto al più, bonapartismo a parte, di 230 anni circa conquistata col sangue della rivoluzione francese contro l'assolutismo regio
massimo montefiore
8 febbraio 2019 alle ore 19:50È necessario unirsi, non per stare uniti, ma per fare qualcosa insieme.
(Goethe)
VitoGerardo Balestrieri
8 febbraio 2019 alle ore 19:52Siete. Siamo immensi WM5.
karl kraus
8 febbraio 2019 alle ore 20:04"Il modo in cui una squadra gioca nel suo complesso determina il successo. Si può avere il più grande gruppo di stelle individuali nel mondo, ma se non giocano in modo unito, il club non varrà un centesimo.
(karl kraus in Babe Ruth)
Se non riusciamo a sentire il suono scrosciante di una mano, senza e ancor prima che batta sull'altra, siamo prossimi alla fine: la somma delle parti non fa il tutto. Se restiamo compatti riusciremo in ogni impresa. A prescindere!
Riccardo Graziani
8 febbraio 2019 alle ore 20:07Avere un asse politico collaborativo Franco italiano, significa guardare ad un futuro migliore per l’Europa.
Ezechiele
8 febbraio 2019 alle ore 20:34Occorre prestare attenzione alle patole, tanto più se pronunciate da un ministro della Repubblica: È (uso un eufemismo) improprio definire MILLENARIA (!!!!) la tradizione democratica del popolo francese. La rivoluzione ebbe inizio nel 1789; fino ad allora la Francia era una monarchia ADDOOLUTA, ossia con pieni poteri al re. La decapitazione di Luigi XVI fu eseguita nel 1793; la prima repubblica fu proclamata nel 1792 (e durò fino al 1804), quindi non più tardi di 217 anni fa!
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 20:50...quella vacca de mi' sorella......
Franz
8 febbraio 2019 alle ore 20:50BRAVI!!!
Italian Parliament Approves Bill Defining Distributed Ledger Tech, Blockchain Terms
https://cointelegraph.com/news/italian-parliament-approves-bill-defining-distributed-ledger-tech-blockchain-terms
Tommaso
8 febbraio 2019 alle ore 20:57Troll... fatevene una ragione il 4 marzo siete stati SPALATI... guardate la pagliuzza ma non vedete la trave nelle ciappette... ???
many
8 febbraio 2019 alle ore 21:04Io credo che sia necessario creare un gruppo M5S costituito da persone che come Alessandro Di Battista non abbiano ruoli istituzionali per stringere rapporti e legami con i movimenti come quello francese sia che abbiano già deciso di formalizzare la loro partecipazione politica alle elezioni europee come lista sia che rappresentino ancora semplicemente un elemento di protesta. Se ci dovranno essere rapporti questi devono essere delegati ad altra figura perché Di Maio ,se pure capo politico del movimento, è anche istituzionalmente rappresentante del governo italiano in qualità di vicepremier e può come Salvini con la Le Pen incontrare partiti e movimenti già diciamo istituzionalizzati, ma la questione può essere scivolosa se si tratta di semplici movimenti di protesta. Allora forse vale la pena di aggirare l' ostacolo e se davvero è politicamente fattibile un' alleanza con la parte di gilet gialli che vorranno partecipare alle elezioni europee, dovrebbe essere Di Battista , libero da ogni impaccio istituzionale, a tenere i rapporti, non il vicepremier del governo!
luigi terraneo
8 febbraio 2019 alle ore 21:10giustissimo ! in gamba e libero da ogni vincolo.
many
8 febbraio 2019 alle ore 23:24Appunto non deve tenere rapporti Di Maio, che ha un ruolo istituzionale, ma Di Battista. Nulla vieta al movimento di cercare possibili alleanze con nuove liste elettorali! Se Di Battista avesse incontrato i gilet francesi da solo, Macron avrebbe incassato senza poter ricorrere alla solita teatralità francese, addirittura richiamare l' ambasciatore, manco avessimo dichiarato guerra alla Francia!
luigi terraneo
8 febbraio 2019 alle ore 21:07penso che importanti siano i valori , la vicinanza , le speranze da e verso la frencia , e NON criticare un banale errore di una data , se nza invece sare corpo ad un significato di lungo tempo, che era quello che si voleva significare.
Enrichetto Allerino
8 febbraio 2019 alle ore 21:23infatti; pure se gustosa, è una involontaria traduzione di un concetto che intendeva solo sottolineare una lunga e solida(?) tradizione democratica (?)................
maria s., ancona
8 febbraio 2019 alle ore 22:34Harry, non credo nell'errore involontario.
Alberto
8 febbraio 2019 alle ore 21:08Seconda fase di attacco a questo Governo: dichiarare che stanno creando una crisi internazionale perché hanno preso posizione contraria all'attuale governo francese (notare non alla Francia o ai francesi, che peraltro protestano contro il loro stesso governo), quindi: sono incapaci nel gestire i rapporti diplomatici e porteranno l'Italia all'isolamento. Seconda notizia superamplificata dalle televisioni: siamo in recessione, basta annunciare un dato tecnico derivante dalla crisi economica in essere (dato che le nuove leggi appena andate in vigore necessitano di almeno un anno prima di produrre effetti economici) porre attenzione a questo intervistando gli imprenditori contrari al cambiamento. Invitare in tutte le tv gli "Esperti" e soprattutto dichiarare costantemente che il governo è alla frutta e che tra lega e M5S i rapporti sono tesi: praticamente si crea una realtà virtuale a cui la maggior parte delle persone che assimilano queste informazioni crede, non avendo tempo e voglia di verificare la verità delle Cose. Non avrei mai immaginato che una parte d'Italia che si dichiara democratica remasse contro il proprio Paese e soprattutto contro un governo finalmente democraticamente eletto dopo anni di governi formatisi dal nulla!!!
Claudio
8 febbraio 2019 alle ore 21:15Evviva al Popolo francese a al Popolo Italiano.
Sempre contro le oligarchie e al neoliberismo
Alessandro A., Trieste
8 febbraio 2019 alle ore 21:19Credo che nessun francese si sia offeso per la gaffe sulla durata della tradizione democratica nel proprio Paese, semmai si sarà fatto alcune domande su cos'è il Movimento 5 Stelle e quale sia la differenza con i lepenisti e i loro alleati.
E' grottesco che la stampa italiana, TUTTA, si sia fissata esclusivamente su quello.
Mario Tagliaferri
8 febbraio 2019 alle ore 21:26Parole di buonsenso e di verita'.
Marco Chini
8 febbraio 2019 alle ore 21:28Ben detto ministro, giuste le specificazioni da Lei fatte, complimenti per i chiarimenti!
SonoCavoli
8 febbraio 2019 alle ore 21:30Forse mi devo correggere.
Se la commedia coi francesi è stata fatta per non fare la TAV,
allora è veramente una genialata.
cab tar
8 febbraio 2019 alle ore 21:44DITE QUELLO CHE VOLETE, ma io un sassolino dalla scarpa me lo devo levare: I FRANCESI MI STANNO SUL CAZZO !!! Ahhh, lo ho detto. Mi sono liberato. Ed adesso, perdonatemi, vi spiego perchè. Ho girato mezzo mondo, ho trovato dappertutto persone gentili, .... fuorchè in francia. Io il francese lo ho letto e lo capisco (alcuni testi sia di studio che di quelli che mi sono serviti per laurearmi erano in francese) ma non lo parlo bene, .. sbaglio gli accenti e biascico dove non dovrei, dunque evito di rendermi ridicolo parlandolo. Provate voi ad andare in qualunque città francese parlando Italiano, o Inglese, o Spagnolo, ma non francese, .. scortesie a non finire, addirittura insulti. Ho trovato solo gente spocchiosa, altera e sussiegosa. Forse sono stato sfortunato, ma a me è capitato così. Se devo andare in vacanza, vado da qualunque parte, ma non in francia, ... non li sopporto. E se tale è la gente, ... altrettanto bene non solo si può capire Micron, ma anche la cafoneria dei rappresentanti dei gilet gialli. Ma che vadano a da via i ciapp !!! Alla Merkel !!!
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9 febbraio 2019 alle ore 04:27Come darti torto,
Lo sciovinismo francese è senza limiti.
Maria Paola
9 febbraio 2019 alle ore 07:55a me è successo il contrario, mi sono sempre trovata bene in Francia, ma ciò non toglie che Macron con il suo seguito sia uno spocchioso arrogante che non ha alcun rispetto dell'Italia
Oreste
8 febbraio 2019 alle ore 22:01Sanremo, uno spettacolo indegno di falsi, ipocriti, raccomandati, presuntuosi e drogati che nulla hanno a che fare con l'arte e dove le poche persone degne hanno perso punti partecipandovi.
Mi auguro che Salvini e Di Maio mettano mano anche alla Rai rimandando nel letamaio da cui provengono tutti quello che hanno permesso questo scempio, a cominciare da quella imbecille della De Sanctis che ha dimostrato di non avere i requisiti per ricoprire il ruolo che occupa.
Marco Aurelio
8 febbraio 2019 alle ore 22:08Che vuol dire "con la sua tradizione democratica millenaria, un punto di riferimento nelle conquiste dei dei diritti civili e sociali a livello mondiale"? La democrazia francese ha circa 220 anni: un millennio or sono la Francia era nelle tenebre del Medio Evo, come tutta l' Europa. La democrazia nasce ad Atene e inizia a svilupparsi poco dopo nella Roma repubblicana, circa 2500 anni or sono. Era molto meglio stare zitti.
Mauro
8 febbraio 2019 alle ore 22:43Condivido in linea di principio le argomentazioni di Di Maio ma ritengo che non sia stato opportuno l'incontro con i rappresentanti dei gilet gialli come capo politico. Di Maio ha un ruolo politico ma anche istituzionale e per un Francese non è facile comprendere a quale titolo Di Maio abbia incontrato i manifestanti. Queste ambiguità non giovano a nessuno. Neanche al M5S.
many
8 febbraio 2019 alle ore 23:27Condivido, quindi o siamo ingenui o il vespaio sollevato era voluto!
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9 febbraio 2019 alle ore 04:24L'incontro puo anche essere condiviso, un capo politico incontra privatamente altri rappresentanti politici, e fino a qui non ci sarebbe niente di strano, salvini ha incontrato i russi, ha incontrato horban, ha incontrato netanyhao, e nessuno si è scandalizzato,
Quello che non è comprensibile è il bisogno di giustificarsi, scrivere quella lettera di fatto lo ha reso ridicolo e puerile agli occhi di tutti i francesi.
Maria Paola
9 febbraio 2019 alle ore 06:29a chi giova usare guanti di velluto con l'attuale maggioranza politica francese che tratta gli Italiani a pesci in faccia?
many
9 febbraio 2019 alle ore 07:33Sì cercano rapporti, alla luce del sole, con altri alleati in funzione elettorale quando sei sicuro di andare a colpo sicuro, sai con chi parlare perché ormai stabilito lista e leader per campagna elettorale, quando l' interesse è reciproco; fino a quel momento i contatti devono essere informali, senza coinvolgere il vicepremier di governo! Altrimenti rischi di creare un vespaio per nulla con conseguente reazione del governo francese con cui volente o nolente si devono avere rapporti economici, diplomatici, e per ora anche se non ci può piacere, quel governo è rappresentato da Macron! Inoltre ottieni ancora una volta di dividere l' opinione pubblica italiana su certe nostre iniziative, ed allora o si agisce con scopo e finalità ben precisi a nostro vantaggio, oppure rischi di ricorrere dopo a lettere che sanno di toppa per parare il buco e ti senti rispondere da una parte di quei gilet gialli che vorresti coinvolgere in funzione elettorale, di pensare ai fatti propri, al proprio paese! Ecco se proprio la devo dire tutta o i nostri hanno già studiato una strategia vincente che non conosciamo e che giustifica questa eccessiva esposizione, oppure l' iniziativa è stata azzardata e politicamente controproducente! Certe azioni politiche si fanno in sordina, non suonando la fanfara, perché agli italiani può importare delle conseguenze economiche, piuttosto che della protesta francese, che appunto è purtroppo francese, solo francese e non italiana!
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9 febbraio 2019 alle ore 09:37Grande Many
a cesare quel che è di cesare.
OTC
8 febbraio 2019 alle ore 23:04Famosa democrazia millenaria... Che giggino sia semi-analfabeta lo sapevamo. Ma è possibile che intorno a lui non ci sia nessuno che abbia letto un libro!
Fortuna che dopo le europee si cambia!
Maria Paola
9 febbraio 2019 alle ore 06:16sai che errore! puoi capirne il senso in molti modi
Tony
8 febbraio 2019 alle ore 23:04... ...."la sua tradizione democratica millenaria" .........????????? L' unica "millenaria" che hanno è quella di Asterix!!!!!!! Ripassare la storia....
many
8 febbraio 2019 alle ore 23:51Aggiungo, qualcuno dica a Salvini, incurabilmente affetto da disturbo di personalità multipla, che non è proprio il caso che vada ad incontrare Macron, non è il presidente del consiglio! Anche questa volta il nostro non ha perso occasione per farsi la sua campagna elettorale, su vicende che ci riguardano e sicuramente dividono l' opinione pubblica. Come al solito butta li la frase con l' unico scopo di generare l' idea che ci fa da balia, rimedia i nostri errori, lo statista leale.....!
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9 febbraio 2019 alle ore 04:17Qualcuno ha pure scritto che il soggetto "rdc " lo ha pensato il mv ma che la sceneggiatura è stata di salvini, e della lega,
C'è qualcosa che non funziona nel mv
La comunicazione e l'organizzazione,
Considerato che non conosciamo ancora chi fara parte dei papabili x Bruxelles, e non è normale.
Tony
8 febbraio 2019 alle ore 23:54...."diffidando da quei partiti di destra e di sinistra in Europa che dicono di essere “nuovi” ma hanno una tradizione in alcuni casi addirittura famigliare."....bravo, bene..sette più.... ora, ti sei fatto nemica l' opposizioe francese..Le Pen...Troppo intelligente..macron scoppierà dal ridere..e avrà più aiuti...
Sofia Bianchi
8 febbraio 2019 alle ore 23:56Trovo che quello che dice il Sig. Di Maio nei confronti di Macron e le posizioni francesi sia ridicolo e indice di profonda ignoranza e mala informazione.
Purtroppo sono una di quei cretini che ha votato 5 Stelle pensando avrebbero moralizzato lo stato e perseguito una di politica cambiamento. Invece sono stati il cavallo di troia dei fascisti nello stato e continuano a dire e fare idiozie senza senso. Non si sa da dove cominciare ad elencarle. le posizioni sulla Francia sono ridicole: indice di ignoranza e complessi di inferiorità. Sciocchezze e niente altro. L'Europa ha bisogno di riforme intelligenti non di un'armata brancaleone di cialtroni intellettuali che scherzano con vaccini, ponti e soprattutto l'Europa. Che ricomincino dalla prima elementare...come diceva il maestro Manzi non e' mai troppo tardi.
Claudia Felix
9 febbraio 2019 alle ore 00:18Ma quanti professori di storia sul blog oggi.
D'altronde non e mai stato il forte di certe correnti di pensiero entrare nel merito, però sulla forma sono fortissimi.
Tony
9 febbraio 2019 alle ore 00:32....il " merito" di non mettere in funzione il cervello prima di parlare o scrivere ..Andate a braccetto..
many
9 febbraio 2019 alle ore 01:16Lascia assessore della giunta Raggi. .... Come non dare ragione a De Masi " la Raggi è stata lasciata sola" ! Io credo che il nostro errore in questi anni sia stata proprio la mancata organizzazione di personale che si debba occupare di sostenere i nostri sindaci attraverso professionisti competenti, altre persone con compito di gestione politica per rapporti e legami esterni al ruolo istituzionale e parlamentare, altri ancora in grado di mantenere contatti e gestione dei territori attraverso rapporti con consiglieri comunali e militanti! Ci manca la strutturazione e ramificazione con diversificazione dei ruoli, Di Maio dovrebbe rivestire solo ruolo istituzionale di vicepremier e ministro. Questa eccessiva sovraesposizione Di Maio come capo politico non giova, meglio dare idea di impegno quasi esclusivo di rappresentante del governo e lasciarsi attività di supervisione come capo politico, delegando ad altri soggetti i rapporti politici esterni al governo ma altrettanto importanti! Comunque in riferimento a quanto avevo detto nel precedente commento, Macron ha risposto a Salvini che lui può incontrare semmai il presidente del consiglio Conte, non un ministro! E scusate è risposta banalmente ineccepibile, anche se Macron ci sta sulle p..e!
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9 febbraio 2019 alle ore 04:09Vedo con piacere che qualcuno comincia ad aprire gli occhi, è dal 2012 che vado predicando quello che hai commentato,
Micron nel suo piccolo è stato ineccepibile,
Stessa cosa non si puo dire del capo politico del mv, troppe volte ha fatto marcia indietro e poi si giustificato con delle scuse puerili,
L'elenco sarebbe lungo, ed ultimo la lettera al le monde,
Cosa inutile, controproducente,
Quasi a volersi scusare.
jean batailleur
9 febbraio 2019 alle ore 01:45E' tornato Stirner, si nota da qualità e quantità di post bannati. Cio zuzzurellone fallimentare..
Giampaolo???
9 febbraio 2019 alle ore 02:37Ma chi se ne frega della francia. Forza governo andate avanti per aiutare il popolo Italiano.
Roberto Albertini
9 febbraio 2019 alle ore 06:30E contro la visita dei dioscuri al gilet giallo che il golpe militare lo teorizza in francia, nessuno dice niente?
Roberto Albertini
9 febbraio 2019 alle ore 06:32Studiare la Storia please: "con la sua tradizione democratica millenaria" (????)
Maria D
9 febbraio 2019 alle ore 07:47È ironia, ovviamente. La democrazia è un approdo ancora da raggiungere. In Francia..come in Italia.
Pietro
9 febbraio 2019 alle ore 06:48Bravo il nostro presidente sei forte, vai avanti così
GAETANO FALCONI
9 febbraio 2019 alle ore 07:13Bravo Di Maio! Bella lettera! Chi ha orecchie per intendere...
Ferdinando
9 febbraio 2019 alle ore 07:23Buonsenso politico, nel merito giustamente generica
FRANCESCO EMMA
9 febbraio 2019 alle ore 07:30Era necessaria questa dichiarazione di amicizia con il popolo Francese anche con la diversità di vedute dei rispettivi governi. Salvini dovrebbe allenarsi ad esprimersi in modo più calmo, per evitare che le sue giuste dichiarazioni nei confronti degli altri paesi possano apparire come minacce.
Sia Salvini che Di Maio devono evitare dichiarazioni contrarie su alcuni problemi come la TAV per non alimentare le critiche negative degli altri partiti, che possono, con il tempo, modificare il pensiero dei loro sostenitori . Bisogna poi sempre chiarire attraverso la TV tutte le martellanti false dichiarazioni degli avversari per tranquillizzare i cittadini
Giovanni ,Russo
9 febbraio 2019 alle ore 07:41Questa mattina i sindacati insieme agli industriali fanno una manifestazione a Roma contro il governo e la sua manovra
Ma che bravo il landini......
Giovanni ,Russo
9 febbraio 2019 alle ore 07:43Questi sinistri sono diventati indistinguibili dai padroni del vapore!
Alessandro Cimatti
9 febbraio 2019 alle ore 07:41Grande bellissime parole un vero signore
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 08:05Silvano Schill
Piddinismo : infezione abbastanza frequente che colpisce persone fragili e piuttosto inclini al belato che al dono della parola. Questa infezione è grave per il fatto che i soggetti, malgrado ci siano rimedi estremamente efficaci,
non vogliano assolutamente guarire.
Si tratta del lento ma inesorabile svuotamento dei neuroni dal cervello e dal sistema nervoso finché ne rimane uno solo. Questo serve a loro per andare a votare.?
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 08:061
IL VENEZUELA secondo Luciano Vasapollo, economista di sx
che da anni segue le vicende politiche ed economiche dell’America Latina
Sx italiana, partiti e media, sono tutti subalternialla preparazione di una nuova “guerra umanitaria” al servizio di un sempre più cinico e inumano capitalismo.
Alla sx non interessano più gli investimenti sociali, nella sanità, nell’istruzione, sulle abitazioni e nelle politiche pubbliche sulle risorse che hanno caratterizzato Maduro e il Venezuela o le rivoluzioni e i processi progressisti in America Latina, ma si piega alla logica delle democrazie occidentali. In queste prevalgono la ricerca dei profitti e la proprietà privata, gli unici investimenti sui quali non si alza mai veramente la voce sono quelli a carattere militare.
Solo il Papa ha parlato di dialogo. L’unico che alza la voce in difesa dell’indipendenza dei popoli. Le destre venezuelane sono eterodirette dagli Stati Uniti e dalle multinazionali del petrolio. E non vogliono il dialogo nè la pace. Vogliono prendere il potere con la forza, come hanno tentato varie volte dal 2002 ad oggi in Venezuela e come hanno ripetutamente fatto in tutta l’America Latina per secoli. Il colonialismo continua a guidare le scelte del regime di Washington ma ormai ispira anche l’Ue. Le destre non vogliono il dialogo, o meglio non possono perché gli Stati Uniti devono mettere a Caracas un nuovo governo fantoccio con la violenza o un colpo di Stato.
Il petrolio e le altre ricchezze naturali del Venezuela sono il movente di quello che sta accadendo attraverso una strategia di disinformazione e strumentalizzazione appoggiata dai dei media. All’origine degli attacchi a c’è la ricchezza delle riserve petrolifere del Venezuela che Chavez ha restituito al popolo venezuelano sottraendolo alle multinazionali.
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viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 08:072
La popolazione venezuelana appare però spaccata in due blocchi sociali contrapposti…
Da un lato c’è quella parte del popolo che lotta per la conservazione dei propri diritti sociali appena conquistati dopo anni di miseria e liberismo, che difende la propria sovranità, che lotta per la propria Costituzione, per l’autodeterminazione. Dall’altro, c’è l’imperialismo più efferato, le aristocrazie transnazionali e il business delle guerre. Ad essi vengono affidate le aspettative di vendetta e rivincita della borghesia venezuelana e di una parte delle classi medie. Nei barrios popolari l’influenza della destra non è significativa. Ognuno dovrà fare la sua scelta.
In Venezuela c’è una democrazia popolare partecipativa di uomini e donne liberi che è stata chiamata alle urne più e più volte, sia per le elezioni che in referendum. Ci sono, ovviamente, delle difficoltà; ma se mancano alimenti e medicinali è a causa della guerra economica, dell’incetta dei beni di prima necessità ed ora delle sanzioni imposte da Usa e Ue.
L’attacco all’autodeterminazione dei popoli, alla sovranità popolare, oggi viene – oltre che dalle forze reazionarie, dalle multinazionali e dentro una feroce competizione interimperialista – spesso viene sorretto dagli organi di informazione della sinistra. È la stessa storia che abbiamo visto sula Jugoslavia, l’Iraq, la Libia e la Siria. In alcuni casi con la scusa dei corridoi umanitari, si fanno entrare non gli alimenti, di cui comunque il Venezuela non avrebbe bisogno se il governo non venisse attaccato e se le merci non venissero rubate per essere dirottate sul mercato nero – bensì le armi. Ciò serve come una vera e propria legittimazione dell’intervento esterno, perché riconoscere un corridoio umanitario vorrebbe dire riconoscere che ci sono delle parti in conflitto e qui non ce ne sono; c’è un presidente legittimo e, dall’altra parte, c’è un usurpatore incaricato dagli USA
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viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 08:083
L’Ue ha deciso di accodarsi alla legittimazione di un colpo di stato in Venezuela. Il Venezuela sarà uno spartiacque politico decisivo. Da una parte si sta con il multilateralismo, la sovranità dei popoli, l’autodeterminazione e la ricerca di un modello di convivenza pacifica tra le nazioni; dall’altra si sta con l’imperialismo criminale del neo-liberismo, con le guerre e con l’1% della popolazione mondiale che affamerà sempre di più la restante parte del pianeta.
I media mainstream diffondono fake news a reti unificate per destabilizzare il paese. Per rendere accettabile all’opinione pubblica anche un’eventuale invasione militare del Venezuela per motivi umanitari. Una situazione che abbiamo visto più volte ripetersi negli ultimi anni. Il popolo venezuelano ha mostrato di avere ben chiaro cosa accadrebbe se a Caracas dovesse essere rovesciato il governo Maduro e installato questo fantoccio di Washington fautore del neoliberismo più selvaggio. Basta volgere lo sguardo all’Argentina di Macrì o al Brasile di Bolsonaro per vederlo in maniera nitida: miseria, fame, disoccupazione crescente, cancellazione delle missioni sociali. Il tutto accompagnato da una forte repressione. Per il Venezuela sarebbe il ritorno alla cosiddetta ‘larga noche neoliberal’ ed a drammi come il ‘Caracazo’, ancora ben scolpiti nella mente dei venezuelani. E lo sarebbe anche per il resto dell’America Latina.
Per mettere fine alla subalternità al dominio imperialista bisogna evitare la dollarizzazione dell’economia. Le Criptomonete non vincolate al dollaro possono essere la strada per la creazione di sistemi alternativi monetari.
Se ci sono paesi non socialisti che vanno in questa direzione è giusto intensificare i rapporti da parte del Venezuela con Russia, Cina, Iran. Di fronte al blocco degli Stati Uniti devi trovare soluzioni alternative.
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viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 08:094
Il Petro va svincolato dal dollaro con un paniere di beni di riferimento tra cui l’oro.
Per gli scenari futuri si può dire una cosa: la prima fase del golpe è fallita. Il golpista auto-proclamatosi dopo l’ordine su twitter dagli Stati Uniti, da due settimane avrebbe dovuto essere già al Palazzo Presidenziale se avesse avuto un minimo di sostegno popolare e nelle forze armate. Ma le forze armate e gli strati popolari sono con il governo e si stanno compattando ulteriormente.
Ci potrebbero essere presto due milioni di soldati e miliziani popolari pronti a combattere per la propria sovranità e per la propria libertà nel nome di Bolivar e Hugo Chavez.
il golpe non ha nessuna base legale, lo capirebbe anche uno studente di primo anno di giurisprudenza. Lo hanno spiegato tutti i più importanti costituzionalisti in Venezuela: il tentativo dell’opposizione di giustificare come vuoto di potere l’usurpazione della funzione del Presidente non ha alcun riferimento legale.
Alle elezioni hanno partecipato milioni di venezuelani che hanno sfidato anche il terrorismo dell’estrema destra per andare a votare, dando una lezione di democrazia e di civiltà al mondo. E alla fine Maduro ha trionfato con il 68% dei voti e, vilendo essere cattivi, in percentuale rispetto all’affluenza ha preso più consensi di quelli ottenuti da Trump, Macron, Pinera, Macri, cioè di coloro che oggi attaccano la sovranità del Venezuela.
Sarà una battaglia dura, ma grazie al M5S abbiamo un risultato, perché sappiamo benissimo che con un governo Renzi o un governo Gentiloni ci sarebbe stata la solita figura da zerbino con l’Italia accodata sulla linea folle dell’ultimatum. L’apertura di una mediazione insieme a Uruguay e Messico è una posizione intelligente che serve a scongiurare una carneficina su cui invece lavorano forze come Fratelli d’Italia, Pd, Lega e Forza Italia.
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 08:14Grazie ai 5stelle l'Ue non ha potuto dichiarare di essere tutta compatta a favore di una nuova guerra americana come è sempre avvenuto per tutte le campagne militari di invazione predatoria degli USA. Questo ha dato moltissima noia a tutti coloro che hanno sempre mentito dicendo che il M5S non era affatto pacifista, dimostrando la viltà e la scorrettezza di tutti gli altri Paesi o partiti.
Fabio
9 febbraio 2019 alle ore 08:20Grande Luigi.
Penso tu sia uno degli Eroi dei nostri tempi.
Capisco perchè i Poteri forti si stiano accanendo su di voi: fino ad ora la politica serviva a distribuire privilegi ai ricchissimi. Solo adesso è diventata al servizio dei cittadini.
canzio.r
9 febbraio 2019 alle ore 08:39Se (paradiso dei coglioni) dopo nove anni, che non andavo a votare, non mi fossi "accorto" del M5S ora sarebbero stati diciannove. Questa associazione creatasi in Italia, di parassiti, sanguisughe,personaggi senza dignità,che facendo FINTA di "fare a cagnara"affamavano(salvaguardando in primis i loro privilegi) lavoratori , poveri , pensionati ed i giovani,hanno un nome ed un cognome. Dalla confindustria ,ai sindacati,dal clero all'estrema sinistra per passare dalla destra/centro, all'informazione di regime sono tutti coinvolti, in egual misura nel "tradimento" verso il popolo italiano.Se, (paradiso dei coglioni) questi assatanati del denaro a tutti i costi,avessero pensato un solo istante al popolo,non sarebbe nato nessun movimento(pacifico) come in Italia e nessun gilet giallo come in Francia. Questa associazione di parassiti italici ,hanno un solo nemico da combattere giorno e notte ,con tutti i mezzi per distruggerlo ,il M5S,ma non basteranno le fake news,i talk show fatti su misura,gli scioperi dei superpagati pro confindustria,che si erano messi alla PECORINA con la Fornero ,non emettendo neanche un fiebile belato. Concludo ricordando aI MILIONARI STATALI PER FINANZIAMENTO PUBBLICO DI, Avvenire, il manifesto ,e libero (che per prendere i 53 mln di euro si fa passare per monarchico) che a loro li unisce solo il DIO denaro e l'odio verso i 5S, ma ,con quelli del M5S sarà difficile vincere, perché hanno un difettuccio....NON SI ARRENDONO MAI, e sono molto ma molto meno bisognosi, nel vostro nutrimento essenziale, soldi, soldi, soldi,solo ..denaro.
Gaetano
9 febbraio 2019 alle ore 08:56Bravi condivido,
E aggiunco:
Io non pretendo di essere d'accordo su tutto quello che fa il mivimento, mi basta il 50% e voterò ancora M5S.
Maria D
9 febbraio 2019 alle ore 09:10Quoto e aggiungo: l'unica dipendenza che ha il MoVimento 5 Stelle è verso il popolo italiano.
Gli altri, Landini compreso, dipendono dai soldi dell'establishment.
Carmela
9 febbraio 2019 alle ore 08:48Finalmente in Italia ?? abbiamo un governo che mette al centro il cittadino e i problemi a cui incorre nel quotidiano dai trasporti alla sanità alla pubblica istruzione... Chi ha sempre appoggiato e evaso privilegi ai già noti personaggi della politica e non.... sfruttando al massimo il popolo che nel mentre si è visto sottratto tutto persino la dignità! Sempre e avanti
⭐⭐⭐⭐⭐noi siamo con voi
Il Barone Zazà
9 febbraio 2019 alle ore 09:05Opportuno chiarimento per l'opinione pubblica francese. Non dimentichiamo che all'estero non ci conoscono e quel poco che sanno è filtrato tramite i nostri media o, peggio, tramite gli inviati stranieri in Italia...... potete immaginare che quadro dipingeranno di Noi gente come Freedman, gumpel e quella ''inefficiente'' di Al Jazeera news.....
Si poteva spiegare questo ai Francesi, dicendo loro di diffidare del mainstream mediatico e di venire a conoscerci sul blog. A proposito, ma il blog è fruibile in altre lingue?
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 09:151
Marco Travaglio FQ 9 febbraio-Svegliatevi
A furia di sentirci ripetere che siamo il giornale dei 5Stelle, o del governo, o addirittura della Lega (intanto Salvini ci ha fatto una decina di cause), ogni tanto ci viene la tentazione di esserlo davvero: almeno sapremmo di essere ascoltati.
Invece titoliamo “Mezzo M5S parla come B.” (titolo tipico da organo pentastellato) e i 5Stelle si avviano festosamente al suicidio collettivo con il no all’autorizzazione a procedere contro Salvini.
Critichiamo il segreto di Stato sull’analisi costi-benefici del Tav, e continuano a tenerlo nel cassetto, mentre la Lega spara cifre a casaccio.
Scriviamo che l’economia va male e richiede investimenti urgenti, e continuano a dare la colpa ai governi precedenti, che di colpe ne hanno a bizzeffe, ma appunto per questo non sono più al potere da otto mesi.
Ecco, se fossimo l’house organ dei giallo-verdi, domanderemmo ai nostri padroni: posto che non avete mai nessuna colpa, che un nuovo boom economico è alle porte e che il 2019 sarà bellissimo, cosa intendete fare per invertire la spirale negativa che dalla fine del 2018 attanaglia l’economia?
Sappiamo bene che non c’entrano nulla né la drôle de guerre con la Francia (tutta campagna elettorale, sia da parte di Macron sia dal fronte giallo-verde), né la frenata sul Tav Torino-Lione, né il presunto blocco di centinaia di grandi opere (mai esistite e mai bloccate da nessuno: le poche vere vanno a rilento dalla notte dei tempi), né l’ultima legge di Bilancio (in vigore dal 31 dicembre, dunque ininfluente sull’ultimo quadrimestre 2018), né il decretino Dignità, né il reddito di cittadinanza, né quota 100, né i bruciori di stomaco di Confindustria, del Partito del Pil e delle madamine.
Ed è pur vero che il nostro Pil è sempre circa un punto indietro rispetto alla media europea (+0,8% contro 1,8 nel 2018, +1,5% contro 2,4% nel 2017, +0,9% contro 1,7% nel 2016, +0,8% contro 1,6% nel 2015)
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viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 09:172
Ma è anche per questo che 5Stelle e Lega hanno sconfitto chi c’era prima: perché promettevano di fare meglio, non di usare il peggio come alibi. Come ha ricordato Peter Gomez sul Fatto, “al contrario di quanto previsto dai precedenti esecutivi, gli investimenti dello Stato nel settore costruzioni tra il 2016 e il 2018 sono calati di 3,7 miliardi, mentre avrebbero dovuto aumentare di 6,8. E non per mancanza di fondi. I soldi ci sono e sono pure tanti. Il nuovo governo si è ritrovato in eredità ben 140 miliardi di euro, spalmati su 15 anni, immediatamente utilizzabili grazie a un accordo con la Banca europea degli investimenti”.
Ma nessuno degli ultimi governi ha saputo spenderli, “principalmente a causa delle nostre leggi e della nostra burocrazia. Per questo gli attuali ministri, anziché prendersela con gli errori dei predecessori, dovrebbero dirci quando e come inizieranno a investire il denaro che hanno già in tasca”.
Il premier, in ottobre, aveva convocato a Palazzo Chigi i vertici delle aziende pubbliche e partecipate per strappare un impegno su nuovi investimenti pubblici e assunzioni, grazie anche al turn over di quota 100.
Che ne è di quelle promesse?
Il governo ha spesso annunciato una riforma per snellire il codice di procedura civile e quello degli appalti, si spera d’intesa col presidente dell’Anac Raffaele Cantone, che peraltro ha apprezzato molti punti qualificanti del prodotto migliore di questa maggioranza, cioè la Spazzacorrotti: novità in merito?
Ma nessuno degli ultimi governi ha saputo spenderli, “principalmente a causa delle nostre leggi e della nostra burocrazia. Per questo gli attuali ministri, anziché prendersela con gli errori dei predecessori, dovrebbero dirci quando e come inizieranno a investire il denaro che hanno già in tasca”.
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viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 09:183
Il premier, in ottobre, aveva convocato a Palazzo Chigi i vertici delle aziende pubbliche e partecipate per strappare un impegno su nuovi investimenti pubblici e assunzioni, grazie anche al turn over di quota 100.
Che ne è di quelle promesse?
Il governo ha spesso annunciato una riforma per snellire il codice di procedura civile e quello degli appalti, si spera d’intesa col presidente dell’Anac Raffaele Cantone, che peraltro ha apprezzato molti punti qualificanti del prodotto migliore di questa maggioranza, cioè la Spazzacorrotti: novità in merito?
I 5Stelle che si oppongono, giustamente, al Tav e ad altre faraoniche cattedrali nel deserto (peccato non essere arrivati in tempo a bloccare il Mose, la Brebemi, il Terzo Valico, ecc.), evocano fantomatici “piani Marshall” per le piccole e medie opere di manutenzione e riassetto del territorio che, diversamente da quelle grandi, hanno bassi costi e alta occupazione:
in attesa di trovare i fantastiliardi di un nuovo piano Marshall, ci accontenteremmo di un pianuccio Conte con pochi obiettivi per spendere presto le risorse esistenti. E qualche idea chiara per trovarne di nuove.
Siccome non si può aumentare la spesa pubblica, salvo innescare nuovi scontri con l’Ue che impennerebbero vieppiù lo spread, i soldi vanno presi dove sono. E cioè nel grande serbatoio dell’evasione.
segue
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 09:184
La “pace fiscale” col saldo e stralcio per i debiti con Equitalia, limitato a chi è sotto i 20 mila euro di Isee (o a chi tale risulta perché bara), ha sgombrato il campo dai “contribuenti in difficoltà” che non pagano non perché vogliono evadere, ma perché non hanno soldi.
Ora è il caso di passare all’annunciato piano B: e cioè alle manette agli evasori. La norma, inizialmente infilata da Bonafede nella Spazzacorrotti, ne uscì in cambio del ritiro della porcata leghista svuota-peculato.
E fu rinviata a un provvedimento organico ad hoc, annunciato per l’inizio del 2019, che però è sparito dai radar. Se prima c’era la scusa di non fare di tutta l’erba un fascio fra contribuenti in bolletta ed evasori impenitenti, ora non c’è più. E, nel paese europeo detentore del record di evasori e frodatori (che sottraggono alla collettività la bellezza di 120-150 miliardi all’anno), l’unico incentivo efficace per costringerli a pagare il dovuto è la certezza della galera.
Pareva averlo capito persino Salvini, che un anno fa in campagna elettorale scavalcava in giustizialismo il M5S: “Sono d’accordo per la galera per chi evade: se io riduco le tasse e tu non paghi io butto la chiave, sul modello americano” (18.1.2018).
Tant’è che poi firmò con Di Maio il contratto che impegnava il governo a “inasprire l’esistente quadro sanzionatorio, amministrativo e penale, per assicurare il ‘carcere vero’ per i grandi evasori”.
Gentili giallo-verdi, anche se non siamo il vostro house organ, ci fate sapere?
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 09:32Oggi i sindacati in piazza con Confindustria contro il Governo. Tra tutti i paradossi possibili la sinistra confindustriale proprio mi mancava.
E per fortuna che speravo in LandinI! Vedi come a volte ci si sbaglia facile!
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 09:34Per la serie "Quel che è mio è mio. E guai a chi me lo tocca!"
PD SENZA VERGOGNA
Mentre i parlamentari e i consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle donano 2 milioni di euro alla Protezione Civile per le aree colpite dal maltempo, i vari Delrio, Orlando e Richetti non si tagliano lo stipendio nemmeno per darlo al loro partito.
Il Barone Zazà
9 febbraio 2019 alle ore 09:37Pensavo che il Movimento è riuscito a mettere tutte le merde d'accordo:
banche
sindacati
Confindustria
PD
FI
FDI
Avvenire
Libero
Repubblica
Corriere
tv varie.......
....e anche quella parte della Lega che continua a prendere i soldi dalle lobbies......
A proposito, di recente ho scoperto che la parola lobby deriva dal latino "laubia" che significa "LOGGIA"..... gira e rigira andiamo a finire sempre lì!
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 09:41a
Clairemont Ferrand (Silenzi e falsità)
Le TV africane parlano della iniziativa di Di Maio contro il franco coloniale e inizia un movimento popolare di liberazione dalla Francia: Macron è nervoso
Macron da un po’ di tempo a questa parte è nervoso con l’Italia. Non si adatta all’Italia uscita dalle elezioni politiche del 4 marzo.
Macron è tra quelli che non vede l’ora di far saltare il Governo 5 Stelle-Lega, come in patria lo sono quelli che tifano per lui contro Di Maio, i vari Renzi, Berlusconi, Cairo, De Benedetti, Benetton, Tronchetti Provera, ecc.
Il sogno proibito che rimarrà sogno è di mettere fine al Governo Del Cambiamento guidato da Conte con i due vice Di Maio e Salvini.
Da dove trae origine l’acredine di Macron contro i 5 Stelle?
A parte il rapporto che Di Maio sta sviluppando con i Gilet Gialli che sicuramente gli dà fastidio, ben di più é invisa l’iniziativa di denunciare il colonialismo francese praticato in Africa con strumenti finanziari, con i propri servizi segreti e con il il proprio esercito.
Di Maio ha apertamente denunciato come il Franco Cfa riduca in sostanziale condizione di sottomissione alla Francia i Paesi africani che lo hanno adottato.
Le parole di Di Maio hanno dato vigore in Africa ai movimenti popolari che si vogliono liberare dal giogo monetario francese, dotarsi di una propria moneta e avere così la possibilità di decidere da sé stessi in maniera realmente indipendente la propria politica economica.
segue
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 09:42b
La moneta francese è ‘forzatamente’ adottata da 15 Paesi africani. Spiegherò dopo il significato di forzatamente.
I 15 Paesi sono: Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Guinea-Bissau, Mali, Niger, Senegal e Togo che fanno parte dell’Africa occidentale, a cui si aggiungono Camerun, Ciad, Gabon, Guinea Equatoriale, Repubblica Centroafricana e Repubblica del Congo che si trovano nell’Africa centrale, e le Isole Comore, che ha conquistato l’indipendenza dalla Francia nel 1975.
In questi Paesi vivono quasi 200 milioni di abitanti.
Macron sostiene che la moneta franco CFA è adottata liberamente da tutti questi Stati. Ma non è così.
Questi Paesi hanno provato a disfarsene per averne una realmente propria, ma gli è stato impedito.
L'economista, Otto Bitjoka, afro italiano residente a Milano, ha spiegato a IFQ i metodi cui sono ricorsi i francesi per impedire che questi Paesi si dotassero di una vera loro moneta: "Chi lo dice dimentica che chi ha provato a uscirne è stato ammazzato o è stato deportato mentre nel suo Paese era in atto un colpo di Stato. Se c’è tutta questa libertà perché la Francia ha convocato l’ambasciatrice italiana Teresa Castaldo per chiarimenti?”
E prosegue riguardo agli esempi concreti di omicidi e di colpi di stato: "Nel 1963 Sylvanus Olympio, primo presidente eletto del Togo, si rifiuta di sottoscrivere il patto monetario con Parigi e dispone una moneta nazionale. Tre giorni dopo viene rovesciato e assassinato in un colpo di Stato condotto da ex militari dell’esercito coloniale francese. Nel 1968 Modibo Keita, primo presidente della Repubblica del Mali, annuncia l’uscita dal franco Cfa, ma subisce un golpe guidato da un ex legionario francese. Nel 1987 Thomas Sankara, primo presidente del Burkina Faso indipendente, viene detronizzato e ucciso subito dopo aver dichiarato la necessità di liberarsi dal franco Cfa.
segue
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 09:43c
Nel 2011 il presidente della Costa d’Avorio, Laurent Gbagbo, decide di abolire il Cfa sostituendolo con la Mir, Moneta ivoriana di resistenza. Ma le forze speciali francesi lo arrestano dopo aver bombardato il palazzo presidenziale. Questa è storia, per non parlare di Gheddafi”
“Nel 2011,quando è stato ammazzato,c’era proprio la questione della sovranità monetaria in ballo.Lui voleva creare una nuova valuta panafricana, il dinaro libico, sostenuta dalle riserve auree di Tripoli,proprio in alternativa al franco Cfa Gheddafi e l’Unione africana avevano già deliberato la creazione di un Fondo monetario africano con sede in Camerun,di una Banca africana di investimento in Libia e di una Banca centrale africana in Costa d’Avorio”
L’affermazione di più rilevante interesse la fa alla fine dell’intervista quando gli si chiede che cosa ha da dire riguardo alla responsabilità degli africani per i moltissimi casi di corruzione presenti in Africa.
“Molti presidenti sono corrotti e permettono la rapina di risorse. Ma a questo penseremo una volta liberati. Gli africani vogliono questo e lo dimostra il fatto che lì le tv stanno parlando del caso sollevato dall’Italia. Siamo determinati e lotteremo”.
La buona notizia per questi Paesi africani, praticamente costretti ad adottare la moneta francese, è che Luigi Di Maio ha suscitato un movimento di popolo per liberarsi dal giogo imposto dalla Francia. Dalle dichiarazioni di Di Maio e di Di Battista risulta chiaro che il Movimento 5 Stelle starà a fianco di questi popoli africani in questa lotta per avere la reale libertà di adottare una loro valuta e tutelare al meglio i loro interessi. Ma questa è una pessima notizia per Macron e la sua rabbia e ira contro i 5 Stelle va in crescendo
Ma nessuno sembra tanto impressionato
Nessun ricatto potrà funzionare con il Governo Conte
Macron si darà una calmata, Macron, e imparerà a rispettare di più e gli italiani e gli africani in una volta sola
fabio salamone
9 febbraio 2019 alle ore 09:44Amici 5 stelle, perche non costrimo una centrale fuel cell htpem da 50 gigawatt, si risparmiano 39.42 miliardi l'anno costa 100 milioni di euro.
https://www.researchgate.net/profile/Jarle_Farnes/publication/299974408/figure/fig3/AS:356118901211137@1461916770071/2-Dependence-of-HTPEM-fuel-cell-voltage-on-operating-pressure-at-a-current-density-of.png
Convertire l'elettricita fotovoltaica in metano e dinuvo in elettricità di inverno 182 giorni di funzionamento rende il 30% contro il nostro 95%.
Hanno aumentato l'efficienza della cella peltier del 43,6%, ma io volevo il 100% che lavori fatti male.
https://www.google.com/search?q=peltier+efficiency&client=firefox-b-d&tbm=isch&source=lnt&tbs=qdr:w&sa=X&ved=0ahUKEwjt57XxoK7gAhUG4aQKHRdvDeUQpwUIHw&biw=1025&bih=491&dpr=1.33#imgrc=eUwBpPuz-x15RM:
Luca Pellegrini
9 febbraio 2019 alle ore 09:59effettivamente stoccare l'energia prodotta dal sole ( o vento ) è il limite base delle energie rinnovabili. Sarebbe meglio se ci fosse un articolo su come si fa, perchè con una foto che io possa pensare che potrebbe essere una scaldiglia, non mi convinci.
Ma solo io; i seguaci del M5S, se lo dirà Di Battista ( esempio ), che questa roba fa il metano, saranno convinti
Alessandro A., Trieste
9 febbraio 2019 alle ore 10:06In Germania la Siemens lo fa già. Campo eolico+idrogeno da elettrolisi e hai l'energia stoccata nella forma più concentrata possibile.
fabio salamone
9 febbraio 2019 alle ore 10:15Sono ingegnere e su queste voci ho più voce di te, dimi cosa è che non ti convince e discutiamone da buoni signori.
Luca Pellegrini
9 febbraio 2019 alle ore 10:24fabio salamone
dato che io non sono ingegnere, mi andrebbe benissimo un testo dove si spiega come l' elettricità ( mi basterebbe anche con la resa del 20%, tipica del motore a ciclo otto) si converte in metano; da là la strada è tutta in discesa, perchè fare un metanodotto non crea problemi ( scherzo...).
0000 000000
9 febbraio 2019 alle ore 10:28Non ci fate caso,
Luca p è solo uno cui piace provocare, non essendo del mv ama comunque passare il suo tempo su questo blog,
Luca Pellegrini
9 febbraio 2019 alle ore 10:370000 000000
la Cella di Peltier è un dispositivo usato per raffreddare, per esempio, le CPU...
Al che, dato che non sono un seguace del M5S senza se e senza ma, volevo capire.
fabio salamone
9 febbraio 2019 alle ore 10:43Fa bene a essere scettico, ma non c'e ne è veramente studiata bene.
Enrichetto Allerino
9 febbraio 2019 alle ore 14:45Ma ve possino, ve devo inonda' de curtura scientifica : 'a cella de Peltier, è , prima de tutto, 'na stanza de priggione 'ndove Monsieur Peltier ha soggiornato pe' sconta' 'na pena pe' reato de abiggeato (n' furto de galline); potrebbe però trattarse pure de l'effetto Peltier, quello che se fai circola' 'na corente elettrica tra due metalli diversi o du' semiconduttori diversi, uno diventa cardo, mentre l'artro, se raffredda.....
Luca Pellegrini
9 febbraio 2019 alle ore 19:18ma non si sa come si fa a tradurre la corrente elettrica in metano....
Luca Pellegrini
9 febbraio 2019 alle ore 09:50Di Maio “...la Francia un Paese amico e il suo Popolo, con la sua tradizione democratica millenaria ...” informo Di Maio che mille anni fa i francesi avevano il re o era parte dell' impero carolingio, e nel 1797 Napoleone ha conquistato l' unica ( esclusa S. Marino, ma è un po piccola, come repubblica...) struttura repubblicana, quella sì millenaria: Venezia.
Ho un vicepremier che non conosce la storia... Pazienza.
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 09:54Nel Dl semplificazioni approvato alla Camera è contenuta anche la Legge Bramini a tutela di chi è indebitato o fallito durante gli sfratti delle case. Sergio Bramini infatti è fallito nonostante vantasse 4 milioni di euro di crediti dallo Stato ed è stato poi pure sgomberato dalla sua casa.
Bramini e altri come lui non perderanno momentaneamente la casa.
Ma come mai oggi il M5S non ripropone la legge per cui chi è in credito dallo Stato si vede sottrarre quella cifra dai suoi debiti?
Il Barone Zazà
9 febbraio 2019 alle ore 10:04Chiariamoci:
non è il popolo francese che sfrutta i popoli africani. Sono i poteri finanziari FRANCESI E INTERNAZIONALI che sfruttano i popoli del Mondo intero, compreso quello francese.
hanno voluto l’Euro e lo hanno fatto volutamente disfunzionale perché il loro scopo è COLONIZZARCI come fanno con l’Africa.
Si usano tre strumenti:
1- togliere la SOVRANITÀ MONETARIA alle nazioni, costringendole a prendere i soldi in prestito dalle banche private, pagando così alti interessi
2- USURA SUL DEBITO che aumenta con gli interessi
3- CORROMPENDO POLITICI (vedi Bilderberg)
Il CAMBIO FISSO ha schiavizzato l’Africa e distrutto l’Argentina. Adesso grazie a Prodi e Ciampi (Bilderberg) sta distruggendo anche noi e l’Europa.
Di Maio e DIBA stanno attaccando Micron che è il cameriere dei Rothchild (Bilderberg) e quindi anche la Merkel (Bilderberg)
Dopo 11 anni di crisi, anche in Francia e in Germania cominciano a stare male le classi medie.... Apriranno gli occhi in tempo per le prossime europee?
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 10:06Anita aiuta tutti coloro che vorebbero dire a Macron:
Vaffanculo!
"Va te faire foutre...s'il tois plais!"
Va' a farti fottere..per piacere (per piacere, perché bisogna essere sempre gentili con gli stronzi)
Antonio Avenza Carrara
9 febbraio 2019 alle ore 10:25volgare che non sei altro; segmenti fecali di forma cilindrica, si dice.
Luca Pellegrini
9 febbraio 2019 alle ore 10:10Adesso si pensa di non mandare a processo Salvini, adducendo come scusa che il sequestro dei negri era per il bene istituzionale, ovvero per il bene del paese.
Se Salvini sequestra la Raggi fino a che le buche di Roma non saranno tappate, lo fa per il bene di Roma, e non è processabile?
Enrichetto Allerino
9 febbraio 2019 alle ore 14:36...è un bel cazzo di esempio: ma come ti vengono? .....( si te droghi. vedi de mannarcene n' po': dev'esse robba bbona....)
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 10:34L'ASSENZA GRAVISSIMA DEL M5S NELL'INFORMAZIONE
A parte che non tollero proprio l'esibizionismo inutile e cretino di Rocco Casalino (e che ci faceva a fianco di Conte in tv?) che dovrebbe come minimo stare nell'ombra ma poi... il blog è tenuto male, non solo ha preso una brutta veste grafica che non induce psicologicamente a scriverci ma continua col vecchio errore dei temi a raffica, troppi nella stessa giornata, e troppo ripetuti per cui non si riesce nemmeno a leggerli tutti o a scriverci tanto poi nessuno leggerà, e ci si stufa a veder ripetute le stesse considerazioni, il tutto deprime i blogger tant'è che i migliori e più vecchi sono tutti spariti. C'è proprio un abisso da quando lo gestiva Grillo. Il M5S non ha giornali e tutti i giornali sono contro di noi, pubblicando a raffica catene di calunnie e menzogne. In 7 mesi non siamo stati nemmeno di prendere un tg, mentre ci spetterebbero due canali Rai. Foa e Salini hanno lasciato l'informazione nelle mani sporche dell'opposizione, per cui i tg non danno nemmeno la verità dell'operato del governo ma lasciano che l'opposizione plagi le teste degli italiani, per cui tutti i canali tv non fanno che calunniarci come prima. A che vale aver avuto 10 milioni e mezzo di voti se abbiamo lasciato che imperasse la stessa disinformazione del passato? Si ha la netta impressione che il M5S non abbia capito nulla del potere dei media. Ma di questo passo, se non si prenderanno provvedimenti non faremo che perdere voti. Mi sembra demenziale ma è così.
Ma davvero i 5stelle pensano che bastino delle pubblicazioni su un blog che non legge quasi nessuno o qualche intervento difensivo di Travaglio a 8 e mezo per convincere gli elettori della bontà di questo governo? Somo pazzi se pensano questo
Antonio Avenza Carrara
9 febbraio 2019 alle ore 10:43Vivì, rileggiti " Il primo degli Anarchici" di Beniamino Gemignani.
Alessandro A., Trieste
9 febbraio 2019 alle ore 10:48Non sono assolutamente d'accordo sulla tua richiesta di 'prendere' uno o più Tg, perchè va contro i principi dello stesso M5S. Il canale ufficiale di informazione è questo blog, ma al momento è largamente sottoutilizzato, nonostante attiri commenti e controarticoli da parte di tutti i quotidiani online. Faccio un po' di considerazioni e mi riallaccio alle tue critiche.
Primo il blog è poco (e male) frequentato perchè alcuni sono ossessivi compulsivi e allontanano sistematicamente chiunque articoli un pensiero che non sia il 100% favorevole all'operato 5 Stelle.
Secondo gli articoli che propone il blog spesso sono di propaganda e non aggiungono nulla a quello che si può leggere su un comune quotidiano, anzi omettono quasi sempre volutamente molti dettagli: questo fa si che venga letto solo dagli stessi (pochi commentatori).
Terzo: è necessario secondo me un intervento di un moderatore, che cassi i commenti offensivi, da CHIUNQUE provengano.
L'ho detto più volte: da questo gruppo è molto più facile uscire piuttosto che entrare!
maria s., ancona
9 febbraio 2019 alle ore 14:57Ale, quale sarebbe il principo M5S che consente all'informazione TV, pagata da tutti i cittadini, di manipolare i fatti, le azioni di governo e quelle degli esponenti M5S a piacimento di una livida "opposizione" ?
Alessandro A., Trieste
9 febbraio 2019 alle ore 15:11Lo stesso principio che dovrebbe impedire di fare lo stesso, ma dall'altra parte Maria. L'opposizione si fa a turno, se la gente non capisce non puoi obbligarla e contromanipolare.
Se si percorrono le stesse strade già battute dagli altri te lo richiedo: perchè dovrei votare M5S, piuttosto che tornare a Lega o PD?
Il Movimento ha un'occasione storica che è quella di fare vedere come governa e di marcare NEL BENE la differenza con gli altri, pena l'irrilevanza; non ti illuderai mica che vincerà le elezioni da qui ai prossimi 30 anni continuativamente?!
Appena cadrà il governo o finirà la legislatura vinceranno le destre.
maria s., ancona
9 febbraio 2019 alle ore 15:53@Ale
Pensare diversamente? Laddove esiste pensiero “onesto” non ho visto allontanamenti. Caso mai alcuni si sono allontanati volontariamente forse perché non hanno retto il confronto. Come mai? Si sono posti con saccenza e superiorità pretendendo di esibire una autorevolezza che non gli è stata riconosciuta. Non per partito preso ma per mancanza di logica e consequenzialità nelle loro esposizioni e nel contradditorio. In pratica lo stesso atteggiamento della livida opposizione. Il che dimostra chi è veramente ossessivo. Per il resto sono d’accordo. Il Blog deve scegliere,o il magazine dei 5S o, su temi specifici, il confronto con e tra i commentatori. Nel blog precedente c’era il vecchio Max Stirner che fulminava gli invasori invasati offensivi e perditempo. Dov’è?
Alessandro A., Trieste
9 febbraio 2019 alle ore 16:27Per me i più invasati e offensivi sono proprio qua dentro! Io è quei commenti che casserei, senza eliminare l'utente. Così facendo (cioè non facendo) si dà l'impressione che per stare qui si debba essere aggressivi e offensivi.
Chi di normale si avvicinerebbe a una cosa del genere?
maria s., ancona
9 febbraio 2019 alle ore 16:35@Ale
Siamo sfalzati. Rispondo al tuo precedente.
“Lo stesso principio che dovrebbe impedire di fare lo stesso, ma dall’altra parte Maria.L’opposizione si fa a turno, se la gente non capisce non puoi obbligarla e contromanipolare.”
----------------------------------
??????? Contromanipolare? Vuoi dire che non esiste informazione (pubblica) corretta da contrapporre a quella scorrettissima corrente e che il M5S, solo posizionandosi correttamente manipolerebbe?
Il tuo concetto di opposizione è diverso dal mio. Opposizione (politica) non è manipolare contro a prescindere. Manipolare è termine specifico e nessuno cum grano salis (uno minimo) può accettarlo o permetterlo. In un contesto informativo generale che poggia su conflitti d’interesse monumentali non puoi ragionare come una vispa Teresa o come un Lord a cavallo nella brughiera inglese con i suoi cani al seguito.
Far vedere come si governa consentendo alla manipolazione di dilagare? Stabilire così la diversità? A quale fine? Forse ad eleggere il masochismo a principio ispiratore!
Non ti seguo e non credere che io mi illuda. Per niente. Se vincerà la destra, sarà anche grazie a quella manipolazione che tu non rilevi e a cui dai diritto di accesso nelle menti plasmabili dei più. Buon Governo vuol dire anche dare qualità e onestà all’informazione, nell’ esclusivo interesse dei cittadini, per non consentire ai manipolatori di bruciargli il cervello.
P.S. Rispondo al tuo ultimo. Non puoi immaginare quanti attacchi ho subito, offensivi ogni oltre immaginazione, in più di otto anni di blog. Sono qua tranquillissima perché io sono NORMALE.
Alessandro A., Trieste
9 febbraio 2019 alle ore 17:02Maria scusami, ma io sono obiettivo: il Tg2 non è dell'opposizione, è un telegiornale 100% verde, lo si vede a occhio. E' stata presa la vecchia linea editoriale ed è stata manipolata a favor di Lega.
Il canale di informazione volendo ci sarebbe (questo), ma non si pone minimamente in concorrenza con l'informazione tradizionale...eppure sull'operato del governo potrebbe attingere ai deputati della maggioranza.
Sui commentatori tu many e pochi altri siete decisamente normali, ma quanti saremo in tutto? 25?
Perchè nessun altro si avvicina?
Non si tratta di essere Lord inglese è che le stronzate (francesismo) stanno a zero e se ne sono sentite fin troppe. Se pubblichi dati falsi o manipolati perdi credibilità esattamente come tutti gli altri, lo stesso se ti proponi come partito di epurazione perchè a tuo parere (anche ammesso fosse vero) l'informazione è scorretta, guardacaso a favore dell'opposizione.
cab tar
9 febbraio 2019 alle ore 17:08PARTE PRIMA. Cara VIVIANA, IN EFFETTI dal punto di vista della comunicazione ci sono grossissimi problemi. Quando siamo nati avevamo un comunicatore eccellente, BEPPE GRILLO, il quale, proprio come Cincinnato, dopo che ci ha messi in grado di camminare con le nostre gambe, si è distaccato ed ora sta tra il suo blog e quel di Genova. Da allora noi siamo rimasti orfani nel campo della comunicazione. Questo “Blog delle Stelle” , infatti, non è un punto informativo generale, ma è semplicemente un vaso di miele che attira da una parte le mosche estere che vengono qui solo per mangiare qualche notizia e scaricare i propri escrementi a piene chiappe, tanto da infestarne buona parte, … dall’altra attira gente senz’arte né parte che non ha mai partecipato ad un meetup, che non conosce neppure i principi base (le nostre 5 stelle), che si sente “vagamente “ del Movimento, ma che sta con un piede dentro ed uno fuori sempre pronta a stare dalla parte dei perbenisti , …. Insomma, quelli che sperano di aver trovato qui “il carro dei vincitori” e che dispensano come verità rivelate qualunque panzana capiti loro per la mente. OOOOhhhh, non tutti, certo, ma buona parte sì. Basta scorrere i commenti e si vede subito quanto pochi siano gli “iscritti veri e certificati” quanti partecipino o conoscano la nostra democrazia diretta ed agiscano tramite ROUSSEAU. Il fatto che i “compagni storici” lo abbiano abbandonato, sta nei fatti. Decine di nomi che sono attivi sul territorio ma che qui sono scomparsi, … lasciando il posto a questi che mote volte non saprei neppure come definire. TU DICI IL VERO. E questo vero è sotto gli occhi di tutti. E QUESTO SOLO PER PARLARE brevemente DELL’INTERNO.
cab tar
9 febbraio 2019 alle ore 17:09PARTE SECONDA: . PARLIAMO ORA DELL’ESTERNO. All’esterno non abbiamo voce. Con questo non voglio dire che non ci siano voci che sostengono le nostre stesse politiche, DICO ASSIEME A TE che non esiste una voce esterna, del M5S sui media principali; GIORNALI, TV, TG. Si giunge all’assurdo che NON ESISTE UNA VOCE ORGANICA DEL M5S SULLA CRONACA !!! Cronaca che noi iscritti dobbiamo andare a cercare sui media condotti dai nostri oppositori e detrattori, dunque una cronaca già falsata in partenza da filtri bugiardi posti da altri !!! E’ UN PROBLEMA GRAVISSIMO. UN ASSURDO INTRINSECO, che un movimento nato anche in grazia di un esperto di “comunicazione”, il compianto GIANROBERTO, non sia in grado di comunicare. Un intero MOVIMENTO che, non solo non ha capito l’importanza della PROPAGANDA (COSA CHE Salvini ha capito benissimo!!!) ma neppure quello della informazione ed addirittura della CRONACA sulla quale si basa qualunque ragionamento e si crea qualunque opinione politica. SONO D’ACCORDO CON TE: SIAMO ALLO SBANDO E BISOGNA FAR QUALCOSA, SUBITO, ..
cab tar
9 febbraio 2019 alle ore 17:24PARTE TERZA 3: cara Viviana, non ti preoccupare se c’è qualcuno che ti contesta. Tu indichi una luna grande così, .... grave così, …. pericolosa così, …. e ci sono i soliti idioti che guardano il dito.
Carta Cristina Gioia
15 febbraio 2019 alle ore 10:50Eccomi, l’ultima arrivata sono riuscita ad iscrivermi solo l’altro ieri. Non ancora mi oriento all’interno del blog, tanti argomenti, commenti importanti, pertinenti ma che portano via molto tempo da seguire . Lo sto però trovando molto qualificato proprio per le persone che ci interagiscono, più del blog di Grillo del quale almeno io ero più spettatore e condivisore di idee che parte attiva, questo però non toglie che Viviana ha ragione quando dice che non può essere il solo canale d’informazione del movimento. Occorre avere voce sui mass media, non per fare propaganda, né manipolazione, ma approfondimento cronaca, dibattiti da giornalisti che siano tali. Il mio concetto di onestà, prima di essere una cosa pratica come non rubare è soprattutto onesta’ Intellettuale non voglio giornalisti d’accordo con tutte le idee del movimento, ma che almeno ne parlano per far capire se sono buone o sbagliate. Oggi in televisione fanno passare per vero che l’aumento di pensione agli anziani è dannoso o sostenere chi non ha reddito è deleterio. C’è mistificazione della realtà, senza nessun appello o approfondimento. La rivolta dei gilet gialli lo seguita da YouTube in francese per capire seriamente cosa succedeva ( con il mio francese , chi sa che ho capito !!)perché la tv non ne parla quasi per niente. Ma voi avete una notifica che vi segnala chi vi risponde?
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 10:44Matthew
Ecco in che cosa consiste la nostra amicizia con la Francia:
- estromissione Italia dalla Libia 2011
- rapina di aziende italiche di rilevanza nazionale
- respingimenti immigrati a Ventimiglia
- sconfinamento della polizia francese nel territorio italiano
(ci aggiungo il comportamento di Moscovici che premia la Francia illegittimamente e tenta di far fallire l'Italia- e l'asse Macron-Merkel contro di noi. e il tentativo delle multinazionali francesi di prendere anche la nostra acqua)
Begli amici, vero?
cab tar
10 febbraio 2019 alle ore 15:43Dagli "amici" mi guardi Iddio, ... che dai nemici mi guardo io !!!
viviana v.
9 febbraio 2019 alle ore 10:49Italiani che sventolano la bandiera di una Ue che vuole distruggerci o di una Francia che vuole umiliarci e mettono il nostro tricolore nel cesso.
Partiti italiani di nuovo a favore delle guerre imperialiste americane.
Sindacati italiani di cosiddetta sx che marciano addirittura insieme a Confindustria contro i poveri e i deboli.
Non credevamo mai di vedere una sx così succube del capitalismo e del neoliberismo
ma nell'Italia rovesciata dobbiamo vedere anche questo orrore.
cab tar
9 febbraio 2019 alle ore 17:13PARTE TERZA: cara Viviana, non ti preoccupare se c'è qualcuno che ti contesta. Tu indichi una luna grande così, grave così, .... pericolosa così, .... e ci sono i soliti idioti che guardano il dito.
Antonio Avenza Carrara
9 febbraio 2019 alle ore 10:59Non c'è niente da fare, il più furbo è sempre 1816;
Prima, ha messo il Bomba a capo del PD per disintegrarlo, ora, ha infilato la Lega nel governo (fingendo di essere contrario) per poi riportarla nel covo con il bottino.
Maria D
9 febbraio 2019 alle ore 13:17È una vecchia puttana, conosce il mestiere e, anche se non appetibile, conosce i punti deboli dell'uomo.
Rufo
9 febbraio 2019 alle ore 11:38Luigi,la tradizione democratica millenaria della Francia non esiste (al massimo 250 anni),ma e’ un peccatuccio di generosita’ che non merita tutti questi attacchi mediatici,perche’ il messaggio e’ chiaro.
Domenico Petronelli
9 febbraio 2019 alle ore 11:42Dal mio punto di vista il Ministro Di Maio ha fatto bene a chiarire la posizione dell'Italia nei confronti della Francia e che la sua presenza e contatto con i gilet gialli non è stata di istigazione contro il Presidente Macron ma per dimostrare l'affetto verso i Francesi in quanto in passato in visita all’Assemblea Nazionale francese come vicepresidente della Camera assistette alle grandi proteste di piazza contro la riforma del lavoro di Hollande. Bravo Ministro, il suo operato dimostra veramente il "Cambiamento". Gli Italiani sono stanchi del clientelismo e del potere assunto dai personaggi di lunga "DEGENZA" in politica, che invece li avrei preferiti in luoghi o reparti Ospedalieri (psichiatria) per come hanno ridotta l'Italia e gli italiani. Carissimo Ministro, bisogna arrivare al traguardo di ogni promessa fatta durante la campagna elettorale. Il cittadino è pazientoso, in attesa di vedere il traguardo e il raggiungimento dei propri diritti previsti dalla Costituzione Italiana. Non è PREVISTO avere "DUE COSTITUZIONI" nella nostra Nazione. E' unica e resterà per sempre uguale per tutti, politici e non.
FELICE
9 febbraio 2019 alle ore 11:46E' una poesia di verità e di onesta' sconosciute ai politici e soprattutto ai sindacalisti di oggi.
Goffredo Panunzii
9 febbraio 2019 alle ore 12:51Tradizione democratica centenaria e non millenaria.
Simone
9 febbraio 2019 alle ore 15:17Perché millenaria tradizione ?
Qualcuno dovrebbe dare una rilettura prima di pubblicare lettere importanti.
Peccato.
Memocarmy
9 febbraio 2019 alle ore 23:01Forse qualcuno si...Tu!.. Perché se avessi studiato sapresti che i celti o galli francesi avevano delle leggi che davano alle donne gli stessi diritti degli uomini, cose che i romani più civilizzati invece ignoravano e la donna non aveva diritti..parliamo del 3/ 4 secolo avanti cristo....che sono 2.400 anni fà...quindi millenni!
Valeria
10 febbraio 2019 alle ore 09:30Infatti, a volte ci vuole maggiore attenzione.
Alessandro A., Trieste
10 febbraio 2019 alle ore 11:26Ma chissà a cosa volevano alludere con quella 'millenaria', credo sia un problema di interpretazione della storia. Meglio aumentare si saranno detti...
cab tar
10 febbraio 2019 alle ore 13:50Possibile che i soliti noti ed anche qualche ingenuo sempre guardino il dito??? Un semplice "refuso" per cui è stato scritto "millennaria" al posto di "centenaria" ancora turba , ormai da settimane, le vostre teste ???? (ho scritto apposta "settimane" e non "giorni" per darvi agio di continuare con i vostri bei commenti.)
cab tar
9 febbraio 2019 alle ore 17:18RISPOSTA A VIVIANA: PARTE PRIMA. Cara VIVIANA, IN EFFETTI dal punto di vista della comunicazione ci sono grossissimi problemi. Quando siamo nati avevamo un comunicatore eccellente, BEPPE GRILLO, il quale, proprio come Cincinnato, dopo che ci ha messi in grado di camminare con le nostre gambe, si è distaccato ed ora sta tra il suo blog e quel di Genova. Da allora noi siamo rimasti orfani nel campo della comunicazione. Questo “Blog delle Stelle” , infatti, non è un punto informativo generale, ma è semplicemente un vaso di miele che attira da una parte le mosche estere che vengono qui solo per mangiare qualche notizia e scaricare i propri escrementi a piene chiappe, tanto da infestarne buona parte, … dall’altra attira gente senz’arte né parte che non ha mai partecipato ad un meetup, che non conosce neppure i principi base (le nostre 5 stelle), che si sente “vagamente “ del Movimento, ma che sta con un piede dentro ed uno fuori sempre pronta a stare dalla parte dei perbenisti , …. Insomma, quelli che sperano di aver trovato qui “il carro dei vincitori” e che dispensano come verità rivelate qualunque panzana capiti loro per la mente. OOOOhhhh, non tutti, certo, ma buona parte sì. Basta scorrere i commenti e si vede subito quanto pochi siano gli “iscritti veri e certificati” quanti partecipino o conoscano la nostra democrazia diretta ed agiscano tramite ROUSSEAU. Il fatto che i “compagni storici” lo abbiano abbandonato, sta nei fatti. Decine di nomi che sono attivi sul territorio ma che qui sono scomparsi, … lasciando il posto a questi che mote volte non saprei neppure come definire. TU DICI IL VERO. E questo vero è sotto gli occhi di tutti. E QUESTO SOLO PER PARLARE brevemente DELL’INTERNO.
cab tar
9 febbraio 2019 alle ore 17:18risposta a viviana: PARTE SECONDA: . PARLIAMO ORA DELL’ESTERNO. All’esterno non abbiamo voce. Con questo non voglio dire che non ci siano voci che sostengono le nostre stesse politiche, DICO ASSIEME A TE che non esiste una voce esterna, del M5S sui media principali; GIORNALI, TV, TG. Si giunge all’assurdo che NON ESISTE UNA VOCE ORGANICA DEL M5S SULLA CRONACA !!! Cronaca che noi iscritti dobbiamo andare a cercare sui media condotti dai nostri oppositori e detrattori, dunque una cronaca già falsata in partenza da filtri bugiardi posti da altri !!! E’ UN PROBLEMA GRAVISSIMO. UN ASSURDO INTRINSECO, che un movimento nato anche in grazia di un esperto di “comunicazione”, il compianto GIANROBERTO, non sia in grado di comunicare. Un intero MOVIMENTO che, non solo non ha capito l’importanza della PROPAGANDA (COSA CHE Salvini ha capito benissimo!!!) ma neppure quello della informazione ed addirittura della CRONACA sulla quale si basa qualunque ragionamento e si crea qualunque opinione politica. SONO D’ACCORDO CON TE: SIAMO ALLO SBANDO E BISOGNA FAR QUALCOSA, SUBITO, ..
Roberto Tosi
9 febbraio 2019 alle ore 18:05Benissimo. Abbiamo dimostrato di essere più nazionalisti di Salvini. Ma siamo sicuri che questo sia il modo per avere più voti alle Europee ? E siamo sicuri che all'interno del Movimento gli Europeisti siano tanto pochi ? Io per es., iscritto da vari anni, sono un Europeista convinto che sia necessaria più integrazione Europea e assolutamente contrario al nazionalismo di Salvini. Se continuano queste punzecchiature maldestre alla Francia sarò molto tentato di dare il mio voto alla Bonino.
cab tar
9 febbraio 2019 alle ore 19:28Vai, ..... e vai!!!! Cosa aspetti ????
cab tar
9 febbraio 2019 alle ore 19:29Ehhhh, ... mi raccomando, esponi una bandiera francese al balcone, ... poi vai in Libia ed esponila anche lì, ... infine attraversa in sahara e portane qualcuna altra nei paesi subsahariani !!!!
Enrichetto Allerino
9 febbraio 2019 alle ore 19:52...Bonino chi????.......
Roberto Tosi
9 febbraio 2019 alle ore 22:00Soliti commenti . Di fatto ho 7 stelle più di voi
cab tar
10 febbraio 2019 alle ore 13:46Al massino hai 7 stalle, una per parente,.... anche se, visto come scrivi, dovrebbero essere 7 porcilaie.
Gianluca Milo
9 febbraio 2019 alle ore 20:02Complimenti un'ottima lettera chiarificatrice
cab tar
9 febbraio 2019 alle ore 20:38SONO D'ACCORDO CON LA LINEA POLITICA DEL M5S. IN TOTO. L'azione di Di Maio è una vera e propria provocazione, voluta per portare lo scontro con la Francia ad una resa dei conti. Portata con gli stessi mezzi che i governi francesi hanno usato nei nostri confronti. Il fatto che Macron s'incazzi, che ritiri l'ambasciatore, .. è una pacchia per l'Italia e per il M5S. Questa presa di posizione di Di Maio, che è solo l'ultima delle provocazioni portate avanti dal M5S, basti pensare al franco SEFA, sta provocando un vespaio a livello interno ed internazionale. E' solo un ulteriore tassello per far riprendere all'Italia quella posizione di faro del terzo mondo (sopratutto quello mediterraneo e mediorientale ed africano) che i governi, da Prodi in poi, ci avevano fatto perdere. Tutte queste cose vanno viste, a mio modesto parere, in un quadro ben più profondo e sottile, entro il quale si intrecciano anche i nuovi rapporti con la Libia, con il Libano, ed anche con Hezbollah. Senza contare che tutto ciò prelude anche a ponderate nuove prese di posizione sulla NATO, sulla UE e sugli USA, come la nostra posizione nei confronti di Maduro, insegna. Secondo me, il fatto che la posizione italiana sia tale quale si delinea, ci pone ancor più come paese di riferimento per tutti coloro ai quali l'asse Franco-Tedesco o la posizione supina all'aggressività della NATO (vedi il recente rigetto dei trattati sui missili a medio raggio da parte degli USA e tutti i pericoli che questo comporta per l'Italia in particolare , visto che siamo pieni di basi e bombe atomiche Nato) non va bene. Non a caso su tutti questi temi le posizioni del M5S e della Lega (che addirittura è andata a mettersi a 90° dall'assassino Netanyahu e che ora sostiene il golpista fantoccio Guaidò) divergono. Le elezioni europee sono tra pochi mesi, .. ma sopratutto c'è il "dopo elezioni"
paolob ferrara
9 febbraio 2019 alle ore 21:02Bravo Di Maio. Questa lettera era importante recapitarla dentro il paese dei cugini per far tacere una buona volta coloro che hanno palesemente preso a pretesto il tuo incontro con alcuni rappresentanti dei Gilet Gialli per creare, con ipocrita intento, un caso di contrasto cercato e voluto da vari mesi proprio dal capo del suo esecutivo.
Sulla pericolosità di costui rimando a quanto ha ben descritto un llustre psichiatra:
https://youtu.be/sWMuwfwjI_c
Bruno fiumicelli
9 febbraio 2019 alle ore 21:17Ma paragone alla commissione inchiesta sulle banche?
Romolo Tamburrini
9 febbraio 2019 alle ore 21:45Pur di raccattare qualche 'mollica', i precedenti Governi hanno sempre chinato il capo alle alterigie di Francia e Germania. Lo scritto di Di Maio risalta non solo l'autonomia di questo Esecutivo, ma anche la sua determinazione a denunciare, tra l'altro, le cause che il neo colonialismo produce in molti Paesi africani, all'origine dell'esodo di massa in atto. E' bene ricordare che Renzi scelse,sintomaticamente per qualche 'briciola', di concedere lo sbarco dei 'disperati' in tutti i porti italiani. Bravo Luigi!
Giuseppe
9 febbraio 2019 alle ore 22:58Vivendo in Francia devo dire que la lettera é perfetta e rispecchia la realtá odierna bravo gigi....
pietro
9 febbraio 2019 alle ore 23:09Io abito in Francia, ed in questi giorni sono stato In Sicilia. Rientrando, ho ascoltato , proprio oggi, il commento delle Tv, e v'assicuro, che sono seminatrici di falsità! Anche se io stesso, sono coscente, che nel movimento 5 Stelle ci sono infiltrati, ne condivido gli obiettivi"minimi" , visto che tante cose, sono state messe nel dimenticatoio. Ho letto con piacere, che il Governo voglia mettere mano , a Bakaitalia....Era ora, visto che i Rothschild,dietro le quinte , ne segnano i destini!!! Come d'altronde fanno con tutte le banche Centrali , e Le Borse Mondiali. Se le "Crisi" sono manovrate, bisogna attaccare il Manovratore , che giusto fino ad oggi Nessuno conosce l'identità. Ormai, il denaro non ha valore...quello che conta, è il Potere. E l'avranno, se continuiamo a volgere lo sguardo altrove. Cedere sull'immigrazione , senza intervenire prima sulle vere cause , é UN SUICIDIO....tanto vale buttarsi subito nel burrone, e rinunciare a tutto. Abbreviando l'agonia. Io SONO Cristiano , ma dietro tutto questo, c'è un progetto Diabolico Destabilizzante. Essere caritatevoli è Giusto, ma favorire la sofferenza è Diabolico.
cab tar
10 febbraio 2019 alle ore 14:39PIETRO: Io NON sono cristiano, ma sono pienamente d'accordo con te.
Antonino PITRONE
10 febbraio 2019 alle ore 17:17Condivido a pieno le tue idee. Io ho vissuto a lungo in Belgio (35 anni alla Commissione Europea), il mio direttore ed il mio Direttore Generale erano francesi, partecipavo alle riunioni OCDE a Parigi, conosco i francesi meglio degli italiani, per questo mi sono azzardato a scrivere direttamente a Macron e so che quello che ho scritto lo metterà in difficoltà. Ormai in Francia c'è la prova delle provocazioni fatte su ordine di Macron per far apparire i #Gilets Jaunes come dei casseur...E' stata fotografata e diffusa in rete la prova che i martelli e le mazze che rompono le vetrine sono le stesse che fanno parte dell'equipaggiamento delle forze dell'ordine (di cui i sindacati cominciano apertamente a dissociarsi). In Francia c'è ormai una fratellanza tra i Gilets Jaunes ed i polizziotti, come ai tempi di Pasolini ed i disornini all'Università di Roma! Tu che sei siciliano di origine come me, ascolta la canzone di un nostro grandissimo cantautore Franco Battiato: https://twitter.com/nino_pitrone/status/1094607976881704961
id &as
10 febbraio 2019 alle ore 08:04OT? intanto in Francia...
Macron a perdu la raison. #LoiAntiCasseurs liberticide et tentative de perquisition chez @Mediapart pour couvrir son protégé ... Notre République se transforme sous nos yeux en régime autoritaire. À toutes les bonnes consciences, il faut se réveiller ! #Benalla #perquisition
https://twitter.com/BouloGiletJaune/status/1092458005122162690
Pietro Armienti
10 febbraio 2019 alle ore 08:12Ieri ricorreva il 170° anniversario della proclamazione della carta costituzionale della Repubblica Romana. Quella costituzione fu la traccia presa ad esempio dai Padri costituenti della nostra Repubblica per redigere l’attuale costituzione Italiana. La Repubblica Romana nacque in seguito ai moti del 1848, anno in cui i popoli europei si sollevarono per conquistare spazi di libertà dalle opprimenti dinastie monarchiche allora regnanti. Di Maio, come Mazzini, ha assunto l’orizzonte europeo come quadro del suo agire politico e ha finalmente dotato l’Italia di una vera politica estera che potrà affidarci un ruolo di guida in Europa e nel Mediterraneo (per ora). Oggi, come nel 1848 le caste al potere difendono il loro ruolo e gli attacchi verso la nuova politica italiana diventeranno sempre più rabbiosi, non dimentichiamoci del ruolo di Napoleone III nella caduta della Repubblica Romana e nella restaurazione del potere temporale di Pio IX. Fa bene Di Maio ad attaccare Macron in casa sua e snidare la commissione dai suoi bunker di controllo delle politiche monetarie. Avanti così.
PS. Sarebbe stato meglio evitare delle millenaria (?) tradizione democratica dei Francesi. In ogni caso conta il resto del messaggio!
cab tar
10 febbraio 2019 alle ore 13:44DICI BENE: La stessa visione che ho espresso io l'altro giorno. Qui è in gioco una visione di politica estera globale, completamente diversa da quella dei venduti che hanno preceduto questo governo (PD, FI) e da quelli che vi sono all'interno ora (Lega). Una visione che non riguarda solo i rapporti con l'EU (posizioni nei confronti di Francia e Gaermania, tentativo di porsi al centro di un coagulo di forze nuove contro le vecchie politiche) ma anche quelle mediterranee e di ritrovati rapporti con i paesi del III° mondo ( nuove politiche con la Libia, Libano, HezbollaH, Siria, Egitto) ed in particolare con quelli del nord Africa ( vedi prese di posizione sul franco SEFA, .. ). Politica globale, ripeto, che spazia ed intreccia l'interesse nazionale attraverso il ripristino di vecchi e nuovi legami internazionali ( la politica volta al rispetto delle leggi internazioonali di base che regolano i rapporti tra gli Stati ( vedi posizione nei confronti del Venezuela). E' una grande visione politica questa del M5S, sopratutto se confrontata a quella della Lega che, da una parte si professa "sovranista", cerca sponde estere da Putin ad Orban, ma che poi, all'atto pratico, si dimostra serva dei padroni internazionali. Non a caso Salvini è andato a genuflettersi davanti all'assassino sionista Netanyahu, ed ora sostiene il fantoccio Guaidò. Che schifo, questa Lega !!!
Roberto Tosi
10 febbraio 2019 alle ore 11:18Basta con le timidezze. Riprendiamoci Nizza e la Savoia. Erano nostre. Prima gli Italiani ! Forza popolo d'eroi !
Scogna Lucia
10 febbraio 2019 alle ore 16:38Ho discusso con amici l'incidente diplomatico con di L. Di Maio con Macron e dalla dialettica della discussione si delineavano 2 punti di vista: 1) il mio punto di vista vedeva il popolo francese sovrano e Macron il loro rappresentante ; 2) l'altro punto di vista vedeva Macron come un Capo di casa francese e che Luigi Di Maio era andato a disturbare nella sua casa.La questione quindi è tra chi parte dal basso e vede il popolo il vero capo di una nazione e chi vede il Premier il capo del popolo che anche se manifesta con i gilet gialli , non ha voce in capitolo.Allora la domanda è ?
Antonino PITRONE
10 febbraio 2019 alle ore 17:06Non sono d'accordo e ne spiego i motivi:
Macron si presenta sul piano internazionale e nazionale francese come un grande Europeista e fustigatore di chi non lo è. Di fatto però fa come il prete che fa belle prediche ma non ne segue i dettami. E' su questo piano che bisogna attaccarlo.
Infatti nella mia lettera ho chiesto a Macron di spiegare cosa impedirebbe oggi ad un responsabile di partito politico italiano di recarsi in Francia a prendere contatti con rappresentanti di movimenti locali che volessero condividere con un movimento italiano un programma comune da proporre ai cittadini europei. La risposta sarebbe "NULLA", perché questo è voluto dal sistema stesso che ha instaurato i gruppi parlamentasri in seno al Parlamento europeo. Questo NON SOLO è LECITO FARLO MA SI DEVE FARLO. D'altra parte ci troviamo tutti in seno ad una Unione Europea che comporta uno spazio senza frontiere interne nel quale è assicurata la libera circolazione delle idee, delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali. Il comportamento di Di Maio NON VIOLA "il rispetto dovuto alla scelta democratica fatta da un popolo amico ed alleato" ( sono i termini utilizzati da Macron nella nota di protesta all'Italia!), al contrario rispetta i dettami della normativa europea e le pratiche utilizzate in seno al Parlamento Europeo.
Antonino PITRONE
10 febbraio 2019 alle ore 16:53Ho fatto molti commenti sulla vicenda dell'incontro di Di Maio coi Gilets Jaunes, sulla presa di posizione di Macron, sulla lettera di risposta di Di Maio etc. Li trovate tutti a questo link
https://twitter.com/search?f=tweets&q=Nino_pitrone%2C%20%23Macron%2C%20%23GiletsJaunes&src=typd
Ho pure scritto e pubblicato una lettera aperta al Presidente Macron, il cui contenuto lo trovate qui appresso:
https://twitter.com/nino_pitrone/status/1094282388178432001
Emilian
10 febbraio 2019 alle ore 22:13Ciao Luigi,
Complimenti per la lettera sicuramente la merita sia Macron per un verso che la Francia per un altro, un elogio particolare al tuo coraggio ma d'altro canto questo è un tuo pregio che ti diversifica dai soliti vigliacchi che parlano a vanvera (continua cosi!), tutta la lettera mi ha colpito tra l'altro anche per i grandi risultati che solo tu e il M5S potevate raggiungere (GRAZIE), ma la frase secondo me più bella è quando dici....."invertendo la rotta rispetto al passato che basava l’azione politica sul togliere diritti e possibilità economiche ai più deboli per darli ai grandi potentati economici" siete proprio delle persone in gamba rivoterei te e il M5S a vita, senza di voi ormai noi e l'Italia eravamo spacciati, in mano ad incapaci e a persone tra l'altro molto poco intelligenti (che schifo).
Grazie ancora Emiliano
Stefano Accinelli
11 febbraio 2019 alle ore 20:45Lettera chiara, franca e amichevole che penso sarà ben accettata dal popolo francese. In Europa c'è anche l'Italia; se portiamo avanti le nostre idee nessuno deve sentirsi offeso anzi devono essere considerate e valutate per quanto c'è di buono.
gian giul
13 febbraio 2019 alle ore 09:59Non avevo letto la lettera ma qualcuno mi fa notare che quando Di Maio, al secondo capoverso, fa riferimento alla
"millenaria tradizione democratica" della Francia
la spara grossa. Speriamo che anche i francesi non l'abbiano letta.
gian giul
13 febbraio 2019 alle ore 10:08Ho letto il blog per intero ed ho visto che la cavolata era già stata fatta notare. Amen. Però mi ha colto un'altra sorpresa vedendo che ha trovato anche difensori.
Paolo
16 febbraio 2019 alle ore 17:16Va bene la lettera di spiegazione e va bene anche dire con fermezza la verità sulla politica coloniale francese che è una delle cause dell'esodo africano . Ma spero che questa vicenda dell'incontro con i gilet gialli possa essere chiaramente identificato come un errore da parte del vice ministro . Molto meglio sarebbe stato delegare chi come DiBa non ha ruoli di governo per iniziative finalizzate ad istaurare e tessere relazioni "pericolose". È un errore commesso in buona fede e come tale deve essere trattato, ma è solo quando viene riconosciuto come tale che diventa il più prezioso degli strumenti per non commettere altri. Deve servire ad aver compreso che una cosa è il fervore politico e la voglia di dare voce ai dissensi di tutto il popolo europeo, altro è ricoprire un ruolo apicale nel governo italiano con le implicazioni che ogni azione ha nei rapporti internazionali, non ho dubbi che una persona intelligente come Luigi Di Maio questo l'ha capito.
antonio raniero
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