
Il Pil e le prediche dei soliti professoroni
1 febbraio 2019 alle ore 09:05•di Gianluigi Paragone
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Era il 2008, eravamo dentro la crisi, e la Regina d'Inghilterra fu invitata alla London School of Economics (LSE). Erano orgogliosi questi professori di far vedere l'ampliamento della prestigiosa accademia, e quindi quale migliore occasione per tirarsi a lucido?
Proprio in quell'occasione la Regina fece il più bel discorso di economia. E con una battuta, passata poi alla storia, gelò tutti i dotti medici e sapienti che erano lì davanti a lei. Agli economisti in platea disse: “ma come mai nessuno di voi ha saputo prevedere la crisi?” Con quella battuta la Regina d'Inghilterra portò il senso pratico della vita, portò l'economia, e soprattutto gli economisti, a doversi specchiare di fronte ai fallimenti, ai loro stessi fallimenti.
È passato tanto tempo e ovviamente quelle parole della Regina d'Inghilterra gli economisti le hanno volute dimenticare. Si sentono sempre i più autorizzati a dare consigli, a indicare la retta via, oppure a bacchettare coloro che prendono delle vie diverse, magari diverse da quel neoliberismo, da quella austerity che finora era il verbo dominante.
Come sapete in queste ore ci ritroviamo a fare i conti con un dato di mancata crescita del PIL. È un dato negativo, è il dato che ci porta nella cosiddetta recessione tecnica. E, ovviamente, da qui in avanti sentirete fior di professoroni dire al Governo giallo-verde, al Governo del cambiamento, che hanno sbagliato tutto e che ci stanno portando al disastro.
Ve lo anticipo già, sentirete queste lezioncine, questi predicozzi. Il dato che stiamo commentando è un dato che va visto come la coda di quelle politiche che avevano voluto loro, la coda della politica all'insegna dell'austerità, del neoliberismo, della società come ultimo pezzo dell'economia. Quindi non c'entra nulla il Governo del cambiamento, e quello che noi stiamo facendo. C'entrano le stesse politiche che a loro piacevano tanto. Quindi la recessione tecnica che stiamo vivendo è l'ultimo pezzo, è l'ultimo colpo di coda di quelle politiche sbagliate.
Ai professori già col ditino alzato, invito a non commettere l'errore di interpretare i numeri in maniera favorevole se al Governo ci sono gli amici e in maniera sfavorevole se ci sono coloro che loro non conoscono, non voglio dire i nemici. Questo ci tenevo a chiarirlo, perché so già che da qui a poco ci ritroveremo a dibattere in televisione e fuori dalle televisioni, con questi professoroni già pronti a raccontarci quello che è sbagliato. Ci arrivano un po’ dopo, però poi ci arrivano. Per esempio, ci arriva dopo la Commissione Europea. Vi leggo un'agenzia di poche ore fa: “La Commissione Europea indaga su un cartello formato da 8 banche, non meglio specificate, che avrebbero avuto comportamenti collusivi in periodi compresi tra il 2007 e il 2012, cioè nel pieno della crisi finanziaria e della crisi successiva del debito. Questi comportamenti collusivi - secondo la Commissione Europea - li avevano fatti per distorcere la concorrenza nell'acquisto e nello scambio di titoli di Stato europei.”
Beh, benvenuta Commissione! Già altri avevano denunciato, avevano intravisto questo comportamento collusivo profondamente scorretto di alcune banche. E guardate che poi non ci vorrà molto a capire quali sono queste banche, che qui si dice “non meglio specificate”, perché guarda caso sono le banche che hanno fatto le migliori operazioni, o le peggiori operazioni dipende dai punti di vista, sui mercati inerenti i titoli di Stato. Quindi forse anche la Commissione Europea avrebbe potuto notare qualcosa prima. Non ci voleva molto, bastava aprire gli occhi e non essere fanaticamente amici degli amici, perché basta non essere amici degli amici e le cose si vedono nel tempo giusto. Non voglio dire che noi le avevamo già viste, però qualcuno le aveva viste e non è stato ascoltato.
Altro messaggio da inviare all’Unione Europea. All'Unione Europea non piace la politica di questo Governo rispetto al risarcimento dei risparmiatori truffati dalle banche e dal sistema bancario, e su cui qualcuno che avrebbe dovuto controllare non ha controllato. Se l'Unione Europea pensa di riscrivere il testo, o di dirci che cosa dobbiamo fare con i risparmiatori traditi, si sbaglia. Si sbaglia perché non solo noi abbiamo preso un impegno in campagna elettorale, e quell’impegno lo abbiamo mantenuto alla prima occasione utile, cioè alla legge di stabilità. Ma si sbaglia perché noi abbiamo deciso, come Governo del cambiamento e come maggioranza che sostiene questo Governo, di ripartire proprio dal basso, di dare priorità all'economia reale, e quindi di ridare fiducia, verso lo Stato, a quei cittadini che quella fiducia l'avevano persa, perché qualcuno non ha saputo o voluto controllare adeguatamente.
Quindi all'Unione Europea rimandiamo per l'ennesima volta questo messaggio. Quello che stiamo facendo, lo stiamo facendo nell'interesse e per l'interesse dell'economia reale dei nostri cittadini. A maggior ragione per quei cittadini che sono stati truffati. Il messaggio che facciamo partire verso l'Europa, e ha fatto bene Luigi Di Maio a ribadirlo anche recentemente, è che noi stiamo dalla parte non di un sistema che non sa operare nel bene dei cittadini. Ma stiamo dalla parte di quei cittadini che si fidano dello Stato, e proprio dallo Stato si attendono una parola forte, saggia e vera.
Commenti (33)
Alessandro A., Trieste
1 febbraio 2019 alle ore 09:48Se fossi un Professore (magari a buon diritto) e leggessi questo post, alla successiva intervista televisiva o giornalistica non mancherei di far notare tutto quello che non va.
Questa se permette Senatore è una retorica di chiaro stampo leghista, a chi giova?
Il candidato del M5S in Sardegna per sostituire Mura è un INGEGNERE AMBIENTALE, se la giocava contro un giornalista regionale, una psicoterapeuta e un allenatore di pallavolo . Sappiamo com'è andata.
gianluca free
1 febbraio 2019 alle ore 10:10aggiungi pure che il bail-in è stato fatto apposta per legalizzare la truffa delle banche ai danni dei risparmiatori.
(salvo poi trovare qualche dirigente da processare senza mai ingabbiarlo, giusto per trovare una scusa).
e quei soldi che restituite ai truffati non mancate di andare poi a recuperarli dai veri responsabili.
ditelo alla UE che voi non rimborsate i truffati ma "anticipate ai truffati i soldi che andrete a recuperare in tempi più o meno brevi ai veri responsabili".
FRANCO BERTOLINI
1 febbraio 2019 alle ore 10:13Gli economisti non ne imbroccano mai una se non per caso. In realtà quelli onesti intellettualmente non sono colpevoli in quanto il gioco è truccato.
Fc
1 febbraio 2019 alle ore 10:43Però c'è una cosa che non riesco a quadrare anche sul caso Carige, vorrei sapere con precisione chi sono questi truffati dalle banche. Se si tratta di investitori non me ne può fottere di meno che abbiano perso a questo gioco d'azzardo e non hanno nessun diritto di ricevere garanzie e tutele da parte del governo.
gianluca free
1 febbraio 2019 alle ore 18:48ti sei risposto da te. la differenza è fra "investitori" e "risparmiatori".
i primi lucrano e "devono" stare al gioco del vinci e perdi. e sono gente edotta dell'investimento che vanno a fare.
i secondi affidano i loro risparmi a chi gli promette che non ci rimetteranno mai... e "non devono" rimmetterli.
Michele Arcangelo Taddei
1 febbraio 2019 alle ore 10:48PIl non PIl, chiacchiere non chiacchiere, professori su professoroni, certe cose le capiscono anche i bambini, quando il carico "la ricchezza" si sposta tutto da una parte la nave rischia di affondare, se il carico non sarà ben distribuito e legato, la nave non starà in equilibrio.
zato nero
1 febbraio 2019 alle ore 10:50si tutto giusto ma ..
è possibile che appurati 30 anni di politiche sbagliate che hanno portato l'italia ad essere decadente inefficente
dove le cause sono state individuate in sprechi , burocrazia , più di un milione di persone che vivono di politica come ZAVORRA ..
dare tutta la colpa all'austerity ?
fare debiti per rilanciare è cosa buona ..
MA PER FAVORE , PRIMA, TAGLI ALLA CASTA SUBITO ..
accorpamento dei comuni sotto i 150.000 abitanti
trasferimento delle competenze dell province alle regioni o alle città metropolitane
tetto ai salari dei dirigenti pubblici, come ai politici ,vincolato al costo della vita del comune dove si lavora
questo paese non si puà permettere più di un milione di "faccio cose vedo ggente" anche se hanno la bandiera dei 5stelle
soprattutto se hanno la bandiera dei 5stelle
my 2 cent di austerity buona
giovanni malvasi
1 febbraio 2019 alle ore 10:56Sacrosanto. Mi sono laureato in Economia con lode alla Sapienza di Roma nel 2004. Il mio percorso di studi ha riguardato in particolare l'economia politica, la politica economica, l'economia dell'ambiente e la cooperazione allo sviluppo. Sono pienamente d'accordo con quanto asserito da Paragone.
Giuseppe Gatto
1 febbraio 2019 alle ore 10:58Ti stimo oltremodo, Gianluigi!
Michele Arcangelo Taddei
1 febbraio 2019 alle ore 11:12Lode a quell'imprenditore veneto che ha detto in Tv, io con i soldi in banca non voglio morire, e ha deciso di aiutare i propri dipendenti che fanno figli.
UR
1 febbraio 2019 alle ore 11:37buongiorno
il dogma del pil che deve crescere all'infinito ogni anno più dell'anno prima!
ma come si fa ancora a credere ad una stron.... del genere e dare peso ai "professoroni di economia" che continuano a sbandierare 'sta cosa come unica via per la crescita felice delle persone?
Ma quale crescita felice, gli unici che continuano a ingrassare sono i ricchi che continuano a essere sempre più ricchi alle spalle di chi la ricchezza la crea davvero (noi poveri mortali) che però in tasca gli arriva sempre meno!
Per non parlare di quello che sarà il mondo lavorativo tra 10-15 anni che con l'introduzione sempre più spinta di robotizzazione ed IA porterà ad una moria di posti di lavoro, non solo manuali ma anche di alto profilo, che genererà una marea di gente senza lavoro.
A vantaggio di chi? Delle solite multinazionali che massimizzeranno i profitti ma senza ridistribuire il reddito!
Per il Sistema noi non siamo persone ma "cose" che producono/consumano cose, come pensano che si continui a consumare cose che produrranno con i robot se non abbiamo soldi? Sarà interessante vedere dove si andrà a parare perché l'unico modo per una persona acquistare senza un reddito significa che ci deve essere una distribuzione della ricchezza da chi ne ha tantissima, ma col cavolo che chi è ricco mollerà i soldi!
Credere che si possa continuare a "crescere" all'infinito è una caz... mostruosa visto che viviamo in un pianeta che ha risorse finite e depauperate. Non ce ne sono più per tutti il che non fa ben pensare.
E' ora di cancellare il concetto di PIL basato su dati di produzione/consumo cose (anche lo spreco genera PIL positivo pensate che assurdità) ma centrato sul benessere reale delle persone/pianeta.
Avere tante cose inutili non significa stare meglio, andare a lavorare in un posto che detesti ed imbottirsi di farmaci per andare avanti non mi sembra che significhi "crescita felice"!
saluti
roberto
Roberto Albertini
1 febbraio 2019 alle ore 11:58Giustissima analisi. Unica vera soluzione una redistribuzione della ricchezza ma, ritengo, non in forma monetaria ma attraverso l' espansione dell' area del welfare sociale orientato alla soddisfazione dei bisogni fondamentali. Non solo istruzione e salute ma anche casa, energia, comunicazione, trasporti e quanto necessita per una vita dignitosa. Ma questo implica risorse economiche reperibili solo con una gigantesca riforma del sistema fiscale che nessuno pare volere, compresi i 5stelle.
UR
1 febbraio 2019 alle ore 13:05Buondi Roberto
Condivido ci vuole una rivoluzione sociale/culturale non da poco!
E questa rivoluzione non è detto che sia accettata anche dalle persone, se ad oggi ci sono persone disposte a tutto solo per lavorare, qualsiasi lavoro anche se riduttivo della propria dignità, professionalità ecc.
Se si disponesse di una base economica che fa fronte ai bisogni primari quale cibo, salute, casa ecc, ovvio che le persone sarebbero incentivate ad accettare lavori più gratificanti e toglierebbe il "potere di schiavitu" che ora hanno le imprese.
Ovvio che al Sistema vanno bene le cose così come stanno politici compresi che fanno parte della casta che sta bene e che ha tutti i vantaggi.
Personalmente credo che non sia tollerabile svendere la propria dignità/professionalità solo per lavorare, se devo fare un lavoro di alta responsabilità e devo essere pagato come un manovale allora vado fare il manovale! Ed e questo che faccio quando piuttosto che svendere la mia dignità.
NOTA in realtà il MS5 ha nel suo DNA le basi per una simile rivoluzione culturale ma come si fa a proporre un argomento simile alla popolazione quando la massa di pecore continua a seguire il main stream convinti che quella sia la verità pur non volendo accettare la realtà dei fatti?
E' una rivoluzione culturale enorme che deve essere assimilata dalle persone e questo sarà possibile con le nuove generazioni perché quelle già della mia età non sono in grado di concepire una vita senza pesare solo al lavoro e denaro ed accumulo di ricchezza.
Personalmente non condividendo questa filosofia di vita (lavoro>denaro>accumulo) e trovo molto difficile il confronto con le persone che sono così profondamente condizionate dal Sistema .... lasciamoli vivere nella loro convinzione di essere nel giusto ma se permettete io vivo come piace a me e mi fa stare bene e non come vogliono gli altri .... infelici e repressi.
Saluti
Roberto
Beppe A.
1 febbraio 2019 alle ore 13:08Quella delle macchine che faranno scomparire il lavoro si sente dire da almeno 200 anni. In realta' e' solo trasformazione in nuovi settori
UR
1 febbraio 2019 alle ore 19:47Buonasera Beppe
Ora ci sono robot, IA, programmi di machine learning .... e il ritmo e sempre più veloce.
I vari studi ormai dicono che tr 10-15anni il 50% degli attuali lavori scomparirà e non è che i nuovi garantiranno la copertura dei posti cancellati.
Inoltre le nuove competenze richieste .... vedo difficile, almeno per me, imparare a diventare analista di Intelligenza Artificiale, o che ne so, di problemi di coabitazione di robot, o addirittura psicologa dei robot .... sembrano lavori inventati ma già allo stato attuale si parla di professioni che coinvolgono IA, robot e computer
Spero si trovi una soluzione a misura di persone altrimenti la vedo dura, non tanto per le nuovi generazioni che già sono immersi in un mondo connesso, ma per chi come me ha una certa età non ha certo il cervello "fresco", e soprattutto l'intelligenza sufficiente, per imparare argomenti del genere.
Buona serata
Roberto
giuseppe r.
1 febbraio 2019 alle ore 12:17Grazie Gianluigi!
Ogni tuo post è una lezione di economia e finanza ai vili professoroni (dei miei co-ni-glioni) che sono sempre a pontificare, giudicare, consigliare, insegnare le loro già BOCCIATE e DELUDENTI teorie che hanno distrutto e portato al disastro tanti paesi, tanti governi che li hanno ascoltati, tanti politicanti ignoranti che si sono fidati di loro!
Gli intelligenti italiani onesti, con il voto del 4 marzo ai "POPULISTI e con la nascita del Governo di Cambiamento, sono stati previdenti ed hanno anticipato le misure per sopperire alle conseguenze dei disastri economici provocati dai miseri governi PD/dc-FI, con i parassiti verdini, casini, pomicini, alfani, e con le rovinose misure dei "GRANDI ECONOMISTI del CAXXO" (i monti, padoan, ecc..)!
I benefici del contratto di governo "CONTE", gia concretizzato all'80%, si vedranno durante quest'anno e tutti i vermi e parassiti che oggi lo criticano e lo infangano nei porn-talk-shows delle TV e sui loro giornaloni da xulo, si dovranno ricredere ed ammettere la loro IGNORANZA ed IMBECILLITA', come molti gufi e cornacchie che su questo blog prevedono sciagure e disastri solo per leccare i loro papponi PD/dc-FI!
L'Italia risorgerà e tutte le bestie e squali a delinquere del passato sistema corrotto e delle politiche a favore delle caste, saranno rimandati nelle fogne di arcore e nazareno!
Forza 5* ed ONORE AL MERITO per il governo "CONTE"!
Fabio bagnoli
1 febbraio 2019 alle ore 12:18ma chi li ascolta questa marmaglia con dottorato , dimmi chi ti paga e ti dirò da che parte stai .......al limite forse posso ascoltare il parere di quelli che insegnano nelle università e sono fuori dal sistema delle grande banche di investimento ......
Ivan
1 febbraio 2019 alle ore 13:03Siamo alle barzellette. Il problema sono i professori? Non l'economia che crolla! La pressione fiscale che aumenta! I consumi privati che calano! Ma Paragone in effetti è un fine economista (nessuno ricorda le sue bufale a Radio Padania?).
Non è che se eliminiamo i professori i cittadini staranno meglio.
Siamo facendo lo stesso errore del PD. Raccontare una realtà che non esiste. Ed infatti, come per il PD, il movimento crolla nei sondaggi. Negare i fatti ci fa solo perdere il contatto con gli elettori.
Maria Paola
2 febbraio 2019 alle ore 07:36ma quale negare i fatti: la mancata crescita del pil è il risultato delle politiche precedenti, per criticare le attuali attendiamo i risultati!
Maria Paola
2 febbraio 2019 alle ore 08:08peccato per te che Paragone non avesse niente a che fare con radio padania
Bruno fiumicelli
3 febbraio 2019 alle ore 14:37Maria paola... Direttore della padania dal 2005.
Giuseppina marzi
1 febbraio 2019 alle ore 13:094 anni fa,fatturavo il triplo di ora è guadagnavo 9,oggi fatturo un terzo di 4 anni fa e guadagno 9.5, il tutto con meno rischi,faccio a meno di una banca e di un commercialista...e anche di altro perché il volume è minore. Faccio un lavoro più "sano" e con un valore aggiunto più alto...così tanto per dire che il pil conta poco,ma conta il valore aggiunto!
paolob ferrara
1 febbraio 2019 alle ore 16:13Ottimo, Paragone e sono completamente dalla vostra parte.
Bisognerà vedere se quei vecchi e putrefatti (moralmente) poteri avranno ancora la possibilità di mettere in pratica quello che diceva il Marchese del Grillo: io so io e voi non siete un c...o. Naturalmente io spero di no. Ma tutto può accadere. Basta vedere, ad esempio, come la Francia poco tempo fa abbia potuto attuare la "sua" politica, a discapito nostro, facendo la guerra in Libia. A riprova di quanto questa europa sia così ridicolmente "unita".
PATRIZIA V
1 febbraio 2019 alle ore 18:21Grande Paragone e come sempre sono dalla tua parte, avanti tutta????❤️.
Beppe A.
1 febbraio 2019 alle ore 21:02Il declino tedesco (e europeo) di Ashoka Mody
http://contropiano.org/interventi/2019/02/01/germania-il-gigante-indebolito-0111999
Elia
1 febbraio 2019 alle ore 21:29Ciao Gianluigi! Ti prego visto che tieni così tanto alle banche, è possibile fare una legge che obblighi tutte le banche in Italia a fare il cosiddetto “saving” per i propri clienti? Siamo una Nazione di risparmiatori e se non veniamo truffati possiamo risorgere con poco! Per qualsiasi approfondimento mi puoi contattare. Grazie mille per tutte le battaglie e i video sei fortissimo!
giuseppe paris
1 febbraio 2019 alle ore 21:38Andatevi a leggere l'articolo di Paolo Farinelli (Sacerdote) sul Fatto Quotidiano di oggi e riflettete, prima che sia troppo tardi.......la pensano cosi tanti ex elettori del M5S
Maria Paola
2 febbraio 2019 alle ore 07:31che sia un sacerdote, poco importa, è un umano con un ego grande come una montagna, ha ragione solo lui e di ciò che sta facendo il M5s sa pochissimo, lo indigna quella che chiama alleanza con la lega, che alleanza non è, ma solo patto di governo.
lo-spillo
1 febbraio 2019 alle ore 22:18Ciao,
esco dal seminato.
Questa sera, ascoltando il servizio del TG1 , riguardo alla visita di Salvini al cantiere della TAV, ho sentito il giornalista che sembrava leggere una velina della società concessionaria, arrivando addirittura a dire che sospenderla si rischiava la perdita di circa 50.000 posti di lavoro. La stessa TELT, in altre occasioni, ha detto che gli operai impiegati nei 10 anni di lavori saranno 4.000 . circa 400 ogni anno. Ma ci stanno pigliando per il culo? Il giornalista è capace di dire la verità?
Tornando al citato TG non mi sembra cambiato per niente, non è che vorrei fosse appiattito sulle nostre posizioni , ma che continui a favorire un Berlusconi o un inutile Tajani (anti.italiano) che vuole ridiventare presidente del Parlamento europeo,mi dà un pò di voltastomaco. MI piacerebbe che i giornalisti, anche di altre opinioni, raccontino la verità, altrimenti fuori dai ball.....
lo-spillo
Bruno fiumicelli
2 febbraio 2019 alle ore 17:00Infatti blocchiamole pure tutte le opere, chiudiamo pure i negozi la domenica... Sono queste le cose che massacrano il pil, due tra le tante....
Bruno fiumicelli
2 febbraio 2019 alle ore 16:58Tralasciando il pil che facile giocare allo scaricabarile... Lo. Spread sta costantemente sopra 250 da maggio... Colpa del governo precedente(e ci costerà 6mld/anno...nel wc)... I dati istat dicono che sono aumentati di 47000 i contratti precari, 11000 partite iva e diminuiti di 35000 i contratti indeterminati... (dati istat, non dati da repubblica) Non mi sembra che siano esattamente le finalità del decreto dignità.... Dato sulla fiducia alle imprese di gennaio2019 meno 1,4, meno 0,2 germania, eurozona rimasta invariata.
that's all folks! !but Frank
2 febbraio 2019 alle ore 18:38E via alla sarabanda delle stron.ate trollasche ... Buonasera bolggaroli e bentrovati ...
... ^_^_^ ...
gian giul
2 febbraio 2019 alle ore 20:20Per favore, Paragone, non incominciamo a dare la colpa ai governi precedenti o al nemico (la solita menata di quando le cose non vanno bene).
I dati sono abbastanza deludenti ma ad ogni modo aspettiamo alcuni trimestri; poi dovrebbe esserci, come assicura Conte (che contrariamente alla regina fa previsioni) un rilancio dell'economia.
Esamineremo le cifre, le prospettive, il contesto.
Dopo di che tireremo, anzi tirerò (non rispondo degli altri) le somme.
La conduzione dell'economia non è l'attrattiva che mi avvicina ai 5S ma spero di venir smentito dalle cifre (che, contrariamente alle parole, non volano).
