
Dopo lo scempio del PD, diamo risposte a migliaia di forestali
7 febbraio 2019 alle ore 09:24•di Maurizio Cattoi
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Da oramai due anni migliaia di forestali attendono la sentenza, adesso imminente, della Corte Costituzionale sullo scempio prodotto dal Governo Renzi e dalla Riforma Madia, che hanno smembrato il corpo che si occupava della tutela ambientale, delle emergenze di protezione civile e degli incendi boschivi.
Renzi e compagni hanno stravolto e spezzettato l’organizzazione dei forestali, militarizzandoli in gran parte: questa è la verità.
Pensate che fino al governo Renzi la storia della nostra democrazia aveva realizzato la smilitarizzazione della Polizia di Stato e la smilitarizzazione del Corpo degli agenti di Custodia con la creazione della Polizia Penitenziaria ad ordinamento civile.
Il Governo Renzi ha fatto esattamente il contrario, sciogliendo e smembrando le funzioni ed il personale civile del Corpo forestale dello Stato, e sparpagliandolo sotto 5 diversi ministeri. Così hanno alterato uno stile ed una identità di operare ormai familiare per le popolazioni montane di tutta Italia.
OGGI bisogna curare questa ferita costituzionale.
Il problema fondamentale è sotto gli occhi di tutti, ed è la necessità di una ricomposizione delle funzioni di pubblica sicurezza ambientale e forestale, oltra ad una REALE valorizzazione del loro ruolo. È tempo di una nuova stagione di attenzione per la polizia forestale, e ciò deve avvenire presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che è il baricentro, attraverso le Questure, delle azioni di prevenzione e della gestione della sicurezza.
Prevenire è meglio che curare. La tutela ambientale, la gestione sostenibile delle risorse naturali, la repressione degli illeciti, diventano più efficaci e meno onerose se affidiamo la funzione di polizia di prevenzione a un innovativo e moderno modello organizzativo.
In questa nuova stagione il Movimento 5 Stelle, in continuità con la sua storica battaglia per i Forestali, ha aperto insieme al Governo un tavolo di lavoro per la ricomposizione delle funzioni in campo ambientale già svolte dai Forestali, comprese quelle condivise con i Vigili del Fuoco e in raccordo con gli altri Ministeri.
I forestali e le loro grandi competenze devono tornare al loro posto per il bene del Paese. Noi siamo al lavoro per farlo e presto vi daremo grandi novità!
Commenti (27)
FabrizioDL
7 febbraio 2019 alle ore 09:34i due corpi di pubblica sicurezza più efficienti sono proprio quelli "militarizzati" ovvero organizzati con addestramento e ordinamento militare.
Militare significa maggiore disciplina, maggiore rigore e maggiore addestramento.
Non mi sembra tra l'altro che la strada intrapresa sul nuovo concorso di polizia, diminuendo i requisiti di istruzione, sia nella direzione giusta per avere un corpo di polizia efficiente e al passo con i tempi.
renato99
7 febbraio 2019 alle ore 10:34hai ragione, infatti il corpo "militarizzato" della benemerita è sempre stata fonte inesauribile di barzellette (con un fondo di verità)
diogene
7 febbraio 2019 alle ore 09:43Quando una forza politica si preoccupa piu' di trovare consenso elettorale più che della risoluzione delle problematiche è un gran guaio per tutti !!!!!
Antonio Avenza Carrara
7 febbraio 2019 alle ore 09:48In Canada 4.200 persone tutelano 400.000 km quadrati di foreste, mentre in Sicilia 25.000 persone (facciamo una media plausibile) tutelano 3.400 km quadrati di foreste. In altre parole in Canada abbiamo 1 Guardia Forestale ogni 95 km quadrati, mentre in Sicilia abbiamo 1 Guardia Forestale ogni 0,136 km quadrati.
that's all folks! !but Frank
7 febbraio 2019 alle ore 10:21Antonio il problema che esponi è vero.
Comunque i 25.000 (28.000)che citi NON SONO del (EX)Corpo Forestale dello stato, bensì degli ausiliari regionali.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/21/sicilia-lesercito-dei-28mila-forestali-costo-480-milioni-allanno/600734/
flag
7 febbraio 2019 alle ore 12:15i forestali siciliani hanno contratti diversi, non fanno parte del corpo forestale dello stato...diciamo che il loro e' un reddito di cittadinanza ante litteram, una forma di sostegno sociale
puo' piacere o non piacere...un po' come il pesce ratto di fantozzi :)
In Sicilia si contano 1.331 forestali a tempo indeterminato, più 5.301 precari a 151 giornate all’ anno, 9.588 a 101 giornate e 6.006 a 78 giornate, per un totale di 22.226 addetti al servizio forestale
flag
7 febbraio 2019 alle ore 15:26sorry frank, non so come mai, ma non avevo visto la tua risposta
pericle seneca
7 febbraio 2019 alle ore 18:42Lei fa un pò di confusione : quelli di cui parla sono operai forestali e vengono assunti in modo clientelare dalla Regione ! Con il Corpo Forestale non c'entrano nulla.
renato99
7 febbraio 2019 alle ore 10:32la domanda da farsi è sempre la stessa: qui prodest? a chi è convenuto, come carriera e quindi come soldi?
Fabio Bagnoli
7 febbraio 2019 alle ore 12:03scempio !?!? quelli del PD hanno disintegrato tutto quello che hanno toccato , berlusconi ha depredato aumentando la criminalità in italia in modo esponenziale ......
Pepo5S
7 febbraio 2019 alle ore 12:04Bene ma non benissimo.
A mio avviso prima bisogna fare pulizia all'interno di tutti i corpi di polizia in special modo i Forestali verificando che le assunzioni non siano state frutto di scambi polico/mafiosi ma merito o voltà di partecipare all'arma.
Andrebbero sistemate tutte le forze di polizia in modo da renderle efficienti e funzionanti, le stesse ora non lo sono, ottime le azioni intraprese di concerto quando ci sono da bloccare intere organizzazioni criminali , credo che quella sia un ottima eccellenza italiana, male se non malissimo per interventi di routine o chiamate per incidenti stradali lievi o segnalazioni (scippi,guida pericolosa,violenza domestica e tutto quello che rientra nella categoria delle cose non gravi senza nulla togliere a questi episodi) in questi casi il corpi di polizia reagiscono lentamente e in modo disorganizzato non parlando fra loro o facendolo a rilento.
in questo senso vanno efficentati e meglio controllati durante lo svolgimento dei turni in strada (pagati in caso di straordinario o ripresi in caso di lassismo), su questo punto ne avremmo di cose da copiare dalla polizia americana
Simonetta Viel
7 febbraio 2019 alle ore 13:01Possiamo mobilitare le Istituzioni anche attraverso il tuo aiuto : https://www.change.org/p/mauro-corona-official-ripristiniamo-le-guardie-forestali-dello-stato
Amerigo Rutigliano
7 febbraio 2019 alle ore 14:19La guardia forestale italiana era un vanto ed esempio per altri paesi non solo europei a difesa dell'ambiente .
Oggi la sua nuova allocazione con i carabinieri ha allentato la sua autonomia causando burocrazia proprio in un settore ove la burocrazia è solo un danno visto i tempi ceneri che occorrono per risolvere situazioni di incendi boschivi.
La forestale deve tornare ad essere quel corpo di élite ma rafforzato con strumenti idonei. Farestale a cavallo piu vicina al territorio mezzi moderni anti incendio torrette di controllo collegate tra esse .
Avete una vasta maggioranza quindi il problema non esiste se esiste la volontà nell'attuare la contro riforma
Alessandro A., Trieste
7 febbraio 2019 alle ore 14:23Scusatemi se non sono informato sull'argomento, chiedo dunque a chi ne sa più di me.
Ma la famosa questione dei forestali in Sicilia come impatta su queste decisioni e qual è ora lo stato delle cose alla luce del riordino approvato nella precedente legislatura?
Claudio Dal Col
7 febbraio 2019 alle ore 16:09Il Corpo Forestale dello Stato, che e' stato inglobato dai Carabinieri non c'entra nulla con gli operai forestali siciliani o calabri. Non sono affatto operai ma persone in divisa che sono ufficiali di Polizia Giudiziaria.
Maniezzo giuseppe
7 febbraio 2019 alle ore 14:36Mi ero lusingato con quota 100.....mandiamo in pensione gli anziani....dicevano......mi ritrovo con 37 anni di contributi......65 di età.... e fa 102......lavoro giovanile e gravoso.......direi che l'onestà va bene......ma anche quella intelettuale non andrebbe male....
marius
7 febbraio 2019 alle ore 16:30Quando il governo PD se ne uscì fuori con questa assurda novità non pochi giuristi si grattarono letteralmente il cranio, per l'assurda cosa. Balzò evidente il fatto che unificare un corpo smilitarizzato, come i Forestali, con addirittura un Arma militare come i carabinieri avrebbe rivoltato le tombe dei grandi costituzionalisti del passato. Come può uno (forestale) andare a letto alla sera in un modo e risvegliarsi con le "stellette" appiccicate al bavero la mattina successiva?Forse neanche se fossimo in "stato di guerra". Lo sa solo Renzi e la sua combriccola di esauriti mentali. Viene il sospetto che Renzi abbia voluto "fare un favore" a certi "pezzi grossi" dell' Arma? Chi lo sa? Forse c'entrano vicende poco pulite che hanno riguardato la sua famiglia, certi politici del giglio magico e certi vertici dei carabinieri inquisiti?
MrAlexT
7 febbraio 2019 alle ore 16:55Bisogna ripristinare il prima possibile in Corpo Forestale dello Stato. Una volta se si avvistava un incendio si chiamava il 1515...adesso che si fa? Si chiama la polstrada?
Solo Renzie e i suoi compagni di merende potevano fare una pagliacciata del genere.
Ripristinare la forestale si,evitando però di avere " un forestale per ogni albero"...non facciamo come Cetto Laqualunque.
ettore
7 febbraio 2019 alle ore 17:32Ma quanto danno hanno fatto?
Serafino
7 febbraio 2019 alle ore 20:13I forestali sono tutti (o quasi) raccomandati, gente che non sa fare nemmeno la differenziata ma sanno bene come accendere roghi tossici, non hanno etica, lasciano che i propri amichetti facciano le azioni più vomitevoli verso la madre terra e non si renderebbero conto di camminare su una discarica abusiva.
Licenziateli tutti e rimpiazzateli con gente meritevole e non corrotta.
Sono stufo di pagare lo stipendio a questa gentaglia.
Luigi Crisci
8 febbraio 2019 alle ore 16:54stai facendo un po' di confusione... riprendo il commento più sotto di Claudio Dal Col:
"Il Corpo Forestale dello Stato, che e’ stato inglobato dai Carabinieri non c’entra nulla con gli operai forestali siciliani o calabri. Non sono affatto operai ma persone in divisa che sono ufficiali di Polizia Giudiziaria."
Serafino
8 febbraio 2019 alle ore 18:24Nessuna confusione Luigi, mi riferisco proprio ai raccomandati del Corpo Forestale dello Stato.
Mauro
14 febbraio 2019 alle ore 12:51I Forestali non accendono roghi tossici fratè, stai facendo un po' di confusione.
Antonio Di Lizia
14 febbraio 2019 alle ore 14:06Spero sia denunciato per diffamazione. Spero che o la FeRFa, o l'UfdI o l'Anfor o anche tutte insieme si prendano la briga di farlo.
Vito
8 febbraio 2019 alle ore 09:44Credo che bisogna guardarci intorno.
Nei stati vicini quanti corpi di forze dell’ordine hanno? Sicuramente meno è sicuramente funzionano meglio.
cannelli
10 febbraio 2019 alle ore 13:28scusami ma come fai ad avere 65 anni e 37 di contributi se hai iniziato a lavorare giovane?hai lavorato senza pagare i contributi?non capisco.
giuseppe paris
10 febbraio 2019 alle ore 20:14La difesa dell'ambiente è più importante di qualsiasi altro tema: Lavoro, Pensioni ecc. Dall'ambiente in cui viviamo dipende la qualità e la durata della nostra vita; se anche abbiamo un lavoro ma viviamo in un ambiente deteriorato, e non mi riferisco solo all'inquinamento, ma al suo equilibrio complessivo, abbiamo più probabilità di contrarre tutta una serie di patologie che, oltre a diminuire le nostre aspettative di vita, provocano enormi costi sociali (a carico del bilancio dello Stato e quindi di tutti noi) senza contare i costi dei disastri ambientali dovuti all'incuria del territorio; in questo caso la prevenzione, fatta in modo serio, avrebbe un prezzo infinitamente più contenuto rispetto a quello che costa il ripristino del territorio. Se quindi mettiamo la difesa dell'ambiente al posto che merita è naturale che si debba avere un corpo autonomo che svolga funzioni specifiche in materia. Il problema è che in questo esecutivo convivono due anime che in fatto di ambiente hanno una visione opposta: quella del M5S, ben rappresentata dall'ottimo Ministro dell'Ambiente, e quella della lega che considera la difesa dell'ambiente un non problema. Basti pensare all'uscita di Salvini dopo il disastro dei boschi del trentino: invece che puntare l'indice contro il problema dei cambiamenti climatici che dipendono da politiche ambientali dissennate , se l'è presa con gli "ambientalisti". Mi auguro che si possa arrivare a un ripristino del corpo forestale. Magari mandando a casa con quota 100 i forestali raccomandati (senza distinzione di ordine e grado) che in fatto di ambiente ne sanno meno di un bambino.