
Call to action: costruiamo la mappa dell' #AcquaPubblica
8 febbraio 2019 alle ore 15:54•di MoVimento 5 Stelle
La civiltà umana è nata intorno all'acqua. Le prime città sono sorte sulla riva dei fiumi, nelle oasi, accanto alle fonti. Dall'antichità a oggi, la vita degli uomini ha continuato a scorrere accanto allo scorrere dell'acqua: imbrigliata negli acquedotti, negli argini, nelle fontane o nelle tubature delle nostre case.
L'acqua non è solo un'esigenza primaria per la sopravvivenza, e come tale sacra e inalienabile. È anche presenza nel paesaggio, elemento che lo connota, identità di un luogo.
L'Italia è circondata dal mare, solcata da centinaia di fiumi e torrenti, costellata da migliaia di fontane. Questi elementi naturali e artificiali, ci accompagnano nel quotidiano e creano paesaggi che sono anche sonori. Perché l'acqua ha una voce: gorgoglia, zampilla, scorre lenta e calma, scroscia fragorosamente. Ognuna di queste voci racconta una storia legata a un luogo e a chi vi abita, a come l'acqua ne abbia influenzato lo stile di vita, gli usi e i costumi. Racconta anche le battaglie che le persone hanno fatto in tutti i tempi per difendere il diritto di accesso a questa risorsa primaria.
Ti chiediamo di raccontare e condividere la voce dell'acqua!
Individua la forma più significativa in cui l'#AcquaPubblica caratterizza il tuo territorio, (il mare, un fiume, una fontana cittadina, un fontanile di campagna, una cascata, ecc.) e gira un breve video con geotag che documenti il suono dell'acqua e lo localizzi sul territorio. Condividilo sui social usando l’hashtag #AcquaPubblica.
Accedi a Rousseau, entra nella funzione CALL TO ACTION, clicca su CREA INIZIATIVA indica il luogo dell'#AcquaPubblica a cui intendi dare voce.
Costruiamo tutti insieme una mappatura nazionale che restituisca voce all'#AcquaPubblica. La voce dell'acqua è la voce dei cittadini e del loro diritto a goderne liberamente. Il Movimento 5 Stelle ha sempre sostenuto questa battaglia affianco dei cittadini, nelle piazze e in Parlamento. Questo sarà l'anno in cui la nostra proposta di legge finalmente affermerà il diritto inalienabile alla gestione pubblica e partecipata del Servizio Idrico Integrato. Puoi scaricare e stampare QUI il volantino.
La voce dell'#AcquaPubblica è la nostra voce!
Commenti (10)
spartacus
8 febbraio 2019 alle ore 16:00Credo che la condotta del M5S sullla questione Salvini sarà una decisiva "cartina di tornasole" sulla credibilità dell' attuale gruppo dirigente del Movimento. Che "nessuno tra i parlamentari deve essere difeso dalla Magistratura e dai processi" è uno dei principi fondanti del M5S. Ora si punta a giustificare la decisione di Salvini come "frutto di una politica condivisa" , dimenticando che nessun atto dell' esecutivo lo prova, se non "a posteriori" , e che comunque le decisioni ricadono interamente nella responsabilità personale, e che ogni "salvacondotto" è vergognoso. La decisione di Salvini, secondo l'orientamento oggi prevalente ai vertici M5S, configurerebbe un "caso unico ed eccezionale" tale da giustificare la deroga dal principio costitutivo sopra richiamato. Falso ed opportunistico, perché nessun "cappello" politico può coprire una decisione illegale ! Una simile, maldestra "supercazzola" riabiliterebbe, se effettivamente si adotterà, la vergognosa ammissione di Forza Italia che effettivamente Ruby era la nipote di Mubarak, e farebbe emergere tutto l'opportunismo di cui può essere capace anche il M5S. Un "capo politico" degno di questo nome non avrebbe dovuto neanche ammettere una discussione tra i senatori, perché i principi fondanti non si discutono. Ma Di Maio ha purtroppo già dimostrato la sua inadeguatezza al ruolo, trascinando a pochi mesi dal successo elettorale, il M5S a livelli che i sondaggi quantificano intorno al 23 % , circa 10 punti sotto il livello delle recenti elezioni e, purtroppo, dopo aver regalato l' opportunità (e il palcoscenico) alla Lega per invertire i rapporti di forza ! Se Di Maio non avesse la forza di sottrarsi al "bluff" di Salvini la questione dovrebbe chiamare in causa le prerogative del Garante, cioè di Beppe Grillo. Pena la perdita contemporanea di FACCIA, CREDIBILITÀ ED ELETTORATO !!
Beppe
8 febbraio 2019 alle ore 18:03A me sta bene qualsiasi decisione prendano i nostri rappresentanti al governo: per quello che hai scritto e per quello che non hai scritto ma che dovevi dire.
Vita lunga al Movimento.
nicola costa
8 febbraio 2019 alle ore 17:27l'acqua pubblica è la priorità più importante, l'elemento da difendere con le unghia se è necessario. L'acqua pubblica è il nostro futuro. Il privato la nostra tomba!
paolo spallino
8 febbraio 2019 alle ore 18:04Ho vissuto per un tempo in Veneto e poi in Lombardia, l'acqua dei rubinetti come sapete non si puo' bere, e' avvelenata da inquinamenti nelle falde acquifere, tramite pesticidi e veleni in agricoltura che penetrano nel fondo del terreno. Ora mi trovo a Genova e vedo che quando l'acqua si asciuga lascia nei rubinetti macchie bianche presumo che sia calcarea. e in alcuni periodi ha il sapore della candeggina. Questo fatto ci obbliga a comprare acqua minerale. Sospetto che sia aperto un mercato incosciente dove peggio e' cio' che si beve, meglio tornano i conti nel business dei venditori di acque minerali in bottiglie di plastica. Bisognerebbe stabilire nuovi parametri nelle anilisi comunali che ne certifichino la qualita', poiche oggi anche bere l'acqua del rubinetto e' diventato un rischio. Jeans scoloriti, ho visitato un'azienda che fa' questo tipo di lavoro, i pantaloni vengono lavati con pietre pomice, prendendo l'acqua dalle falde in enorme quantita', entra pulita ed esce blu. Disastro ambientale, pero' e' la moda......
Domenico Castelli
8 febbraio 2019 alle ore 18:55ripariamo le tubature!!!!!!!!
Acquedotto pugliese: metà dell'acqua (presa da altra regione) si perde!!!!!!!!!!
https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/cronaca/17_luglio_24/puglia-incredibile-spreco-d-acqua-rete-colabrodo-meta-si-perde-e4a9a752-70a0-11e7-a011-261cf52325a7.shtml
Nicola Saporiti
9 febbraio 2019 alle ore 00:27L'Acquedotto Pugliese e' gia', completamente, pubblico ...
Domenico Castelli
9 febbraio 2019 alle ore 12:25Carissimo Nicola,
il problema è che oltre che pubblico (senza lucro su un bene fondamentale) dovrebbe essere un servizio efficiente ( come qualsiasi altra cosa pubblica).
L'equazione "Pubblico"="Inefficiente" dovrebbe essere cancellata.
Sanità Pubblica efficiente, Scuola Pubblica efficiente, Giustizia efficiente, Trasporti pubblici ecc....
giuseppe r.
8 febbraio 2019 alle ore 19:31Le cinque stelle del nome sono il simbolo di 5 tematiche molto care al Movimento e relative a:
-acqua pubblica
-mobilità sostenibile
-sviluppo
-connettività
-ambiente
L’acqua deve restare in mano pubblica e deve essere gestita come una preziosa e fondamentale risorsa per la vita.
Purtroppo le condutture idriche italiane hanno buchi e perdite che rilasciano il 40% dell'acqua che vi passa e che noi utenti paghiamo!
Pensare che con i soldi dell'inservibile TAV possiamo eliminare le perdite delle linee idriche di tutta l'Italia!
Meditate gente!
Gianni S.
10 febbraio 2019 alle ore 08:11OLTRE I PROCLAMI PER L'ACQUA PUBBLICA DI CUI SIAMO TUTTI D'ACCORDO ,CI DOVRESTE INFORMARE QUALI SONO I PROBLEMI E LE SOLUZIONI, QUALI SONO I PIANI NAZIONALI PER IL SETTORE IDRICO, I COSTI PER I DEPURATORI.. E NON ULTIMO LE BOLLETTE PER L'ACQUA E LA DEPURAZIONE.
AL MISE ESISTE UN GRUPPO DI LAVORO CHE ORGANIZZA E COORDINA TUTTO QUESTO SETTORE INDUSTRIALE?
Gianluigi Lazzarini
11 febbraio 2019 alle ore 09:15Se non diamo risalto alla militanza e alla meritocrazia di appartenenza sui territori non rimarrà nessuno che controllerà e i sogni svaniranno.
